Marcello, i corropolesi ti ricorderanno così: abbronzato e sorridente mentre partecipi a varie edizioni della Sfilata delle barbe a Corropoli.
Hai più volte calcato quel palco e una volta sei arrivato terzo!
Gli organizzatori si chiedono il perché; soprattutto, il tuo personal barber: Corrado Di Pietro (con gli occhiali).

Eri un compagnone, socievole, scherzoso, amabile, di un amore smisurato per tuo nipote.
Peccato. Ci mancherai.
Peccato. Ci mancherai.
Non sei stato il primo e, probabilmente, non sarai neanche l'ultimo a togliersi la vita.
Ognuno di noi ha questa possibilità, ma "la vita è bella" e di solito non si pensa a questa soluzione finale.
Quando non si ha la forza di sopportare le avversità o le delusioni della vita forse allora si desidera correre incontro a quella che San Francesco ha chiamato "sorella morte".
Marcello Petrini, l'ha fatto da protagonista. Dal palco della vita è sceso da primo attore, non da comparsa. Ha recitato alla perfezione l'atto finale, nascondendo il suo vero stato d'animo che chissà da quanto tempo lo straziava. Era il 31 gennaio 2026.
Marcello Petrini, camionista, 61 anni, tortoretano, ha concordato una cerimonia funebre con l'impresa di pompe funebri per una zia morente e, solo poco prima dello sparo tragico, ha annunciato all'amico necroforo che quanto programmato serviva per lui.
Lo scenario di questa tragedia è stata via Binni al Bivio di Corropoli, sede dell'agenzia delle pompe funebri e stallo per l'auto parcheggiata nei pressi.
Ciao, Marcello! Che la terra ti sia lieve!
Ognuno di noi ha questa possibilità, ma "la vita è bella" e di solito non si pensa a questa soluzione finale.
Quando non si ha la forza di sopportare le avversità o le delusioni della vita forse allora si desidera correre incontro a quella che San Francesco ha chiamato "sorella morte".
Marcello Petrini, l'ha fatto da protagonista. Dal palco della vita è sceso da primo attore, non da comparsa. Ha recitato alla perfezione l'atto finale, nascondendo il suo vero stato d'animo che chissà da quanto tempo lo straziava. Era il 31 gennaio 2026.
Marcello Petrini, camionista, 61 anni, tortoretano, ha concordato una cerimonia funebre con l'impresa di pompe funebri per una zia morente e, solo poco prima dello sparo tragico, ha annunciato all'amico necroforo che quanto programmato serviva per lui.
Lo scenario di questa tragedia è stata via Binni al Bivio di Corropoli, sede dell'agenzia delle pompe funebri e stallo per l'auto parcheggiata nei pressi.
Ciao, Marcello! Che la terra ti sia lieve!



Nessun commento:
Posta un commento
Se avete qualcosa da esporre servirsi della mail:
umbertopompilii@hotmail.it
Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.