IL BLOG DEL RICORDO... DALLA PARTE DEL CITTADINO

Visualizzazione post con etichetta manifestazioni. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta manifestazioni. Mostra tutti i post

domenica 2 agosto 2026

NASCE LA SAGRA


Era il 3 agosto 1983
Primo giorno di "Sagra dell'artigianato, dell'hobby e dei piatti tipici" organizzata dal Circolo culturale-ricreativo "A. Borgognoni".
Iniziava così un'avventura che ha riscosso un successo ben superiore a quello che gli organizzatori si aspettavano.
Anche se gli stand gastronomici non potevano dirsi eleganti, la gente accorreva a frotte e i ritardatari dovevano accontentarsi di parcheggiare in zona Montagnola o oltre la curva d' Cardarill' o, anche, in zona Centurati.
C'era voglia di crescere, di affermarsi. C'era voglia di lavorare per far conoscere il paese. Ognuno s'ingegnava a riproporre qualcosa di nuovo, anzi d'antico come le pannocchie (pup') di granturco, arrostite o lessate.
Per esempio lo stand di Giminiani Paola proponeva cose semplici e sfiziose come prosciutto e lonza, salsicce e bruschetta.
Ma poi Paola, negli anni seguenti, scenderà in campo con piatti più elaborati (come spaghetti e ceppe alla capricciosa) e fu subito fila. Ma anche gli altri non erano poi tanto da meno.
Allo stand n. 1 da sinistra troviamo: Nardo Di Giminiani, Gabriella Clementoni, Paola Giminiani, Maria Rasicci e Domenica Carapucci.
Paola Giminiani, per molti anni, sarà la regina della sagra corropolese.


venerdì 24 luglio 2026

SERATE MITICHE


E' il 1983.
Corropoli scoppietta di iniziative culturali e culinarie, sportive e ricreative. Nasce la sagra dei piatti tipici.
La foto immortala la premiazione delle 2 migliori squadre di spingitori delle botti del Palio durante il Festival dell'organetto.
Premia e presenta la manifestazione Guido Rosati, che si intravede "tagliato" nella parte sinistra.
Nella foto è inquadrata la squadra del Colle, formata da: Raffaele Di Luca, Ivan e Giuseppe Consorti, Attilio Ricci, Giuseppe e Natale Di Sabatino, Mariano Ricci, Franco Falò, Umberto Di Saverio, Ernesto Bellagamba e Riccardo Papa.
Da notare che alla prima edizione non erano stati scelti ed adottati i colori di contrada.

martedì 21 luglio 2026

PARTIVANO DAL BIVIO


Siamo nel 1983. 
Il Bivio è il luogo di partenza del Palio delle Botti. Vari equipaggi, a staffetta, devono arrivare in piazza Pie' di Corte spingendo una botte. 
Dopo 7 edizioni, la partenza dal Bivio verrà annullata e nel 1990 il palio diventerà una manifestazione che si svolgerà interamente nel Centro Storico.
Forse è prematuro dirlo, ma qualcuno comincia a chiedersi se i lavori in corso in piazza Pie' di Corte saranno ultimati prima dell'ultima domenica di luglio.

.

venerdì 10 luglio 2026

IL GIOCO DELL'OCA

📌 Il 10 luglio 2016 si svolgeva quella che sarebbe stata l'ultima edizione del gioco dell'oca al Bivio.
Come nasce (e muore) una manifestazione.
Qualcuno ha un'idea e trova altri che la condividono. La si prova a metterla in pratica. Piace!
Vengono coinvolte altre persone.
Ognuna dà il proprio contributo di lavoro. Non ci si costituisce in Associazione. Ognuno partecipa secondo la propria disponibilità. Nasce così il "Gioco dell'oca" al Bivio.


Nella foto scattata durante i giochi vediamo 2 personaggi mitici del Bivio: sullo sfondo a destra, in casacca arancione: Elvezio Rosati,  che oggi calca palchi e palcoscenici, e in casacca blu Corrado Di Pietro (in primo piano a sinistra) che, invece, l'ha fatta... in barba a tutti!
Il gioco dell'oca, ovvero un pomeriggio spassoso e coinvolgente che non costa niente... grazie a degli sponsor.


E' già passato un decennio (guardate il filmato sottostante). Probabilmente è stata l'eizione più bella.

Il pomeriggio si chiudeva con un maxi picnic sull'erba gratuito per partecipanti e spettatori, grazie all'apporto economico di Ditte ed esercizi commerciali che contribuivano anche con prodotti in natura (prosciutto, pizze, dolci...)



Clicca sull'immagine e buona visione

Dopo il picnic bambini e organizzatori pensavano a ripulire dai rifiuti il prato... e anche questo diventava un gioco e non un compito-dovere.

domenica 31 maggio 2026

SI E' SPENTA UNA STELLA


Sembra un'anonima foto scattata ad una festa. Ma quest'immagine ha un valore particolare; il primo ragazzo a sinistra è Alfredo Impullitti, una personalità musicale a cui un crudele destino ha tolto la possibilità di inserirsi solidamente tra le stelle del panorama jazzistico mondiale.
Alfredo Impullitti (1968-2002) ha vissuto una parte della sua breve vita a Corropoli.


Dal 2012, in estate, in questo Comune si tiene un concerto jazz in sua memoria con la partecipazione di affermati e/o promettenti protagonisti del mondo jazzistico.
Negli ultimi anni le serate sono diventate 2.

Questa commemorazione viene brillantemente portata avanti da Gianmario Gasparroni, (il ragazzo al telefono) affezionatissimo amico di Alfredo. 
La ragazza è Fabiola Rosati.
La foto risale a metà degli anni '80.

venerdì 29 maggio 2026

CINEMA SUPERPIENO


📌 Sono davvero rare le occasioni in cui si è visto il cinema Italia di Corropoli così affollato.
L'occasione della foto risale al 29 maggio 1976 in occasione dello Zibaldone: uno spettacolo creato dagli alunni della scuola elementare di Corropoli e di Alba Adriatica, durante il quale essi potevano recitare, declamare, cantare, ballare... insomma erano liberi di esprimersi e di animare la scena.
Il promotore di questa socializzazione scolastica è il Circolo Culturale "A.Borgognoni" che aveva varato la prima edizione della manifestazione nel 1974.
Le prime due bimbe in prima fila sono Marika Eugeni, Donatella Pirozzi, Stefania Camplese e Alessandra Pagano.
Riconosciamo invece gli uomini della fila seguente: Palmarino Di Pasquale (semicoperto), il prof Adamo Zuccarini, il direttore didattico Mario Ranalli di Nereto e il maestro Ettore Fabbiani.
Nella fila seguente tra i volti di questi ultimi s'inserisce quello del dottor Gaetano D'Aristotile. In piedi il maestro (futuro direttore didattico di Nereto) Gabriele Zarroli.
Tra i bimbi corropolesi riconosciamo Paolo Rasicci, Luca Di Domenico e Enrico Spinelli. Dietro Paolo Rasicci, parzialmente coperta si intravede la maestra Luigia Di Feliciantonio.


martedì 17 marzo 2026

UNITA' D'ITALIA


📌 Oggi, 17 marzo, si festeggia l'Unità d'Italia.
La foto dovrebbe essere  stata scattata il 17 marzo 1961... ma il bimbo sulla sinistra, con cappello e pantaloncini corti, e l'abbigliamento degli astanti ci fanno venire qualche dubbio.
Nel 1961 in tutt'Italia e anche a Corropoli viene celebrato il 100° anniversario dell'Unità d'Italia. 
I più coinvolti sono i bambini delle elementari; alcuni sono vestiti da soldati, altri da contadini. Che costumi belli e curati!
Ci troviamo sul piazzale imbrecciato della scuola elementare in via San Giuseppe.
Tra i bambini-attori e la folla presente siamo riusciti a riconoscere: Attilio Carapucci, Francesco Foschi, Antonio Cavatrunci, Franca Esposito, Franco Cinì e Camillo Ciabattoni; (tra gli adulti) Marcello Di Domenico, Maria Di Filippo, Francesco Nino Ricci con la moglie Carla Carapucci  e Giuseppe Cinì,
Se avete riconosciuto qualche altra persona, comunicatecelo. Ci fate cosa gradita.
Nella foto c'è anche il dottor Domenico Pantoli. E' il secondo garibaldino da sinistra.

lunedì 2 marzo 2026

CHE SUCCEDE A CORROPOLI ?

Dopo il caso di Roberta Grilli, l'assessora a cui il Sindaco Vallese ha ritirato le deleghe, a Corropoli si registra un caso parallelo.
Una dirigente sindacale Ugl, dipendente del Punto-vendita Globo di Parma, è stata sospesa dal servizio dopo un provvedimento disciplinare.
Il sindacato Ugl teramano ha proclamato per il 4 marzo 2026 un sit-in davanti alla sede della Cosmo a Corropoli.

Clicca sul titolo per leggere l'articolo.

Che cosa ha fatto il partito "Fratelli d'Italia" per difendere l'assessora Grilli, tra l'altro Presidente del Circolo "Fratelli d'Italia" di Corropoli?
I 564 elettori della Grilli sono rimasti delusi dal comportamento politico del partito... e il caso Grilli è ancora motivo di conversazione domenicale in piazza.

domenica 22 febbraio 2026

L'AMICO E'....


📌 Il 23 febbraio ricorre l'anniversario della morte Marcello Marcelletti, corropolese d'adozione. E' l'uomo con lo strano cappello. Si trova, insieme a Paolo Pantoli, ad una Fiera di Rimini del 2007.
L'amicizia tra i due era talmente forte che, per la festa del 21 maggio 2018, per ricordare l'amico Paolo Pantoli organizza un raduno di vecchie Fiat 500. 
Fra le auto presenti in piazza Pie' di Corte c'era anche la 500 di Marcello, di cui s'erano perse le tracce.
Paolo era riuscito a rintracciarla: era stata ceduta a una persona di Castel di Lama che, poi, l'aveva rivenduta a uno di Giulianova.
Marcello, deceduto nel 2010, era originario di Poggio Bustone, ma era diventato corropolese in seguito al matrimonio con Marisa Bontà, conosciuta nell'Ufficio Postale di Poggio Bustone in cui stava prestando servizio.
Il 23 febbraio 2010 purtroppo Marcello lasciava la sua famiglia, la sua Corropoli e la sua 500 Fiat.



Per chi volesse avere un'idea della sfilata basta CLICCARE QUI, oppure CLICCARE QUI (passaggio al Bivio).

domenica 25 gennaio 2026

PIETRE D'INCIAMPO


foto 2025

Martedì, 27 gennaio 2026, alle ore 10:45 il Comune di Corropoli deporrà fiori sulle Pietre d'Inciampo incastonate nel pavimento dei portici davanti alla porta d'ingresso del Municipio.


Lo svelamento delle due pietre si è tenuto il 28 gennaio 2025 alla presenza di autorità civili e militari.


Le Pietre di Inciampo (grossi sampietrini ricoperti 
nella parte superiore da una lastra di ottone) sono dedicate a Domenico Ciarpelli e a Domenico di Berardino, per ricordare sia i 2 militari corropolesi internati, sia le sofferenze dei prigionieri dei lager nazisti.
Ecco il programma della cerimonia.

 


lunedì 12 gennaio 2026

VOCI CORROPOLESI


C'era una volta a Corropoli un coro, un bel coro. Lo chiamavano "Corale Folk" ed era composto prevalentemente da corropolesi.
Era diretto dal maestro Dino Cocchini (di Torano) che, oltre ad educare le voci, aveva cercato di esaltare quelle più belle, proponendole come voci soliste.
Tra questi cantanti ci sono Annamaria Tarquini e Francesco Nino Ricci. Mentre Annamaria ha lasciato Corropoli per Budrio (Bologna), Francesco Nino il 26 settembre 2006 ci ha definitivamente lasciati.
Cliccando sull'immagine possiamo riascoltare la sua voce e quella di Annamaria.


Se oggi possediamo questo documento-video dobbiamo ringraziare Bruno Catini che gentilmente mise a disposizione il filmato.

lunedì 3 novembre 2025

STORIA DELLA CASTAGNATA

foto 2023

Anche quest'anno la tradizionale castagnata comunale si svolgerà presso l'Anfiteatro San Giuseppe, organizzata dall'Amministrazione Comunale e dall'associazione della Civiltà Contadina.


La castagnata in piazza nacque per opera della Pro Loco con Carmine Di Matteo (presidente) e Ennio Bontà (segretario). 
Nelle prime edizioni la castagnata iniziava il sabato pomeriggio. In piazza un braciere ardente e un cesto di caldarroste bollenti accoglievano i ragazzi che uscivano dal catechismo.
La festa poi continuava per gli adulti. Vino novello e castagne per tutti (gratis).
Quando nella Pro Loco subentra Cesarino Di Gennaro la tradizione non viene interrotta.
L'edizione più bella è quella del 2016 che registra un'affluenza straordinaria di persone. In quella serata vengono raccolti 1.114,50 euro, devoluti al Comune di Norcia in favore dei terremotati.


A quella castagnata parteciparono anche i bambini della scuola primaria organizzando una pesca di beneficenza che fruttò 180 euro, che finirono nel calderone dell'assegno della Pro Loco.


L'anno seguente (2017) si cambiò registro... non più gratis, ma 5 euro "a coccia".
L'affluenza crollò.



L'anno seguente non ci fu castagnata.
Il 26 ottobre 2019 la contrada del Centro Storico l'ha fatta rivivere presso una sala parrocchiale in via Manoia abbinandola alla degustazione di un panino con porchetta.
Poi è arrivata la pandemia.
Nel 2021 riprende l'iniziativa per la castagnata novembrina il bar Soul Caffé. Non c'è ressa, ma in piazza ci sono quei cittadini che hanno a cuore le sorti del centro storico.


Salta l'edizione del 2022.
Dal 2023 l'Amministrazione Comunale e l'associazione "Civiltà contadina" curano l'evento in zona anfiteatro.

mercoledì 23 luglio 2025

SI PARTIVA DAL BIVIO


Nelle prime edizioni del palio delle Botti la partenza dei concorrenti avveniva al Bivio e lungo il percorso i fans più accaniti seguivano gli atleti con motorini, macchine, biciclette... dando vita ad una tifoseria ancora ineguagliata.
I due spingitori della foto sono Riccardo e Roberto De Berardinis.
Oggi tutto il Palio si svolge nel Centro Storico, ma i contradaioli che non hanno rinunciato a seguire i loro campioni... questa volta,  però, devono andare a piedi....
La foto risale al 1983, svolgimento del 1° Palio.

sabato 12 luglio 2025

1983 - IL PRIMO PALIO


Questa foto risale al 6 agosto 1983, prima disputa del Palio delle Botti.
Far rotolare una botte vuota per 3 chilometri, seppure in un percorso a staffetta, non è cosa facile. 
La partenza del Palio delle Botti per alcuni anni è avvenuta al Bivio. La corsa, passando per via Roma, terminava in piazza Pie' di Corte.
Ai corropolesi e ai contradaioli questa particolare gara è piaciuta da subito e li ha appassionati sempre più. 37 edizioni annuali, senza saltarne una!
Poi è arrivata la pandemia... ed abbiamo fatto un salto triplo!

L'edizione di quest'anno doveva essere la 43esima, ma siamo alla 40esima.

martedì 10 giugno 2025

NON SI PASSA


A giudicare da quanto scritto sulla pagina FB del Comune: "In seguito all’Ordinanza n. 24 del 09.06.2025, si comunica che il tratto di strada adiacente Piazza Unità d’Italia, sarà chiuso al traffico veicolare tutte le sere, dalle ore 20:30 alle 24:00, per i prossimi tre mesi, a partire da sabato 14 giugno fino a domenica 14 settembre, per essere destinato ad area pedonale".
Ciò fa pensare che, come avevamo previsto, anche quest'anno la Sagra estiva si farà al Bivio, ampliando il numero delle manifestazioni estive.
La posizione è troppo comoda.

sabato 7 giugno 2025

MANIFESTAZIONE SCOMPARSA


Ai primi anni '80 Luciano Falò ebbe l'idea di rivalutare uno strumento musicale tipicamente abruzzese: lu ddu bbotte o organetto, tramite un festival. 
L'idea piacque, fu realizzata,  apprezzata e ripetuta anche negli anni seguenti.
La foto si riferisce alla 1^ edizione. Ad aiutare il presentatore Luciano c'era la valletta Marica Eugeni.
Nella foto tra i due presentatori c'è Corrado Ricci.
Negli anni seguenti la manifestazione fu ampliata e arricchita con una specie di Cantagiro dell'organetto in vari paesi vibratiani.
Nei luoghi di sosta i concorrenti davano un assaggio di quello che si sarebbe potuto vedere la sera in piazza Pie' di Corte.
Nella foto sottostante Daniele Rosati durante l'esibizione.

.

A Corropoli l'organetto sembrava giunto alla sua fase finale... ma non è stato così! 
Per la festa di Santa Scolastica 2025 il Comitato organizzatore ha organizzato un concorso che ha richiamato più di 30 suonatori. Fra questi c'erano tanti minorenni... quindi l'organetto non è mai andato in pensione! Anzi, sta risorgendo!

domenica 6 aprile 2025

UN MANIFESTINO RIVOLUZIONARIO


Tutti si dichiarano "trasparenti" e lavorano per la collettività. Pochi lo dimostrano. E' il caso di questo manifestino che si rivela rivoluzionario.
L'abbiamo trovato affisso all'ingresso della Chiesa dello Spirito Santo e comunica ai fedeli com'è stata spesa la somma raccolta tra i Biviesi per l'accoglienza della statua della Madonna del Sabato Santo durante la "peregrinatio" del 2015.
E' rivoluzionario perché qualcuno si è degnato di informare i "contribuenti".
A Corropoli esistono varie associazioni che si avvalgono di questue, ma nessuna informazione trapela. Se si chiedono notizie circa i costi per gli ospiti musicali, si ricevono risposte vaghe o contrastanti.
L'ultimo bilancio pubblicato (nei bar del Bivio) per una festa popolare risale agli anni '80 e si riferisce alla Festa dell'Unità organizzata da Carino Di Addezio.
Se ci sono Associazioni e Organizzazioni corropolesi che hanno pubblicato i loro bilanci... questo blog è a loro disposizione.



In Italia è stato istituito il RUNTS (Registro Unico Nazionale Terzo Settore) che elenca gli Enti regolarmente iscritti e che possono godere di benefici statali.
Queste associazioni si fregiano di acronimi come APS o ODV (i più diffusi). Quelle censite sono più di 127.000.
A Corropoli ne esistono diverse. 
Una di queste pubblica il bilancio annuale sul proprio sito.

domenica 23 febbraio 2025

IN RICORDO DI MARCELLO


🔘 Il 5 novembre 1940 nasceva Marcello Marcelletti, non a Corropoli ma a Poggio Bustone (il paese natio di Lucio Battisti). E' in questo Comune che Marcello, negli anni '70, incontra la corropolese Marisa Bontà (impiegata postale) e se ne innamora. I due si sposano. Marcello diventa corropolese quando Marisa rientra in provincia.
Molti ricordano Marcello soprattutto per la sua passione, oseremmo dire maniacale, per la sua Fiat 500, curata e lustrata fin nei più reconditi recessi.
La morte di Marcello, avvenuta il 23 febbraio 2010, stimola il suo amico Paolo Pantoli ad organizzare, il 19 settembre 2010, un raduno di 500 a Corropoli in sua memoria.
Nel filmato una breve videocronaca della giornata.

  

sabato 11 gennaio 2025

PER NON DIMENTICARE MONIA


L'11 gennaio costituisce una data molto dolorosa nella storia di Corropoli.
L'11 gennaio 2017 a Francavilla a Mare, Monia Di Domenico, colpevole di aver richiesto il pagamento dell'affitto al suo affittuario moroso, veniva barbaramente uccisa.
La Giustizia italiana dapprima aveva comminato al feroce assassino la pena massima (30 anni), ma in appello l'aveva ridotta a 17 e confermata in Cassazione.
La panchina rossa all'ingresso della Villa Comunale di Corropoli e la giornata contro la violenza sulle donne non sono servite a tenere lontana l'ingiustizia.
I genitori di Monia hanno pianto disperatamente nella sala del tribunale; hanno organizzato un flashmob in piazza Salotto a Pescara; solo saliti sui palchi elettorali delle elezioni comunali pescaresi del 2019 per sensibilizzare il futuro Sindaco; hanno coinvolto gli sportivi del Pescara per ricordare la vicenda di Monia nello stadio locale; sono arrivati anche in RAI a "La vita in diretta" per presentare l'assurda sentenza...
Non è servita neanche la fiaccolata del 30 giugno 2019  che, partita da piazza Pie' di Corte, è passata davanti alla casa di Monia e dei suoi genitori per ritornare in piazza.



Mentre Monia dorme un sonno senza risveglio, qualcuno vede sempre più vicino il giorno in cui potrà tornare liberamente a circolare tra le gente.

lunedì 7 ottobre 2024

LA FESTA DELLA VENDEMMIA


Una delle manifestazioni morte, sepolte e poi resuscitate, e poi morte di nuovo è la Festa della Vendemmia che, dopo la resurrezione, cambiò nome in Festa dell'Uva.
La prima era curata dal Centro "Leonardo Da Vinci", la seconda dal "Centro Anziani" del Bivio.
Nella foto il carro della contrada Vibrata in transito per raggiungere piazza Pie' di Corte.
Il carro trasporta... un'idea semplice ma di impatto visivo: una mastodontica damigiana rifinita con grappoli d'uva bianca e nera.
Alla guida del trattore c'è Sabatino D'Eugenio, un corropolese "unico" per via della sua capigliatura a caschetto.