IL BLOG DEL RICORDO... DALLA PARTE DEL CITTADINO

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domenica 9 agosto 2026

GRANDI CAMBIAMENTI

Corropoli cambia.
In meglio o in peggio?
Ci sono pro e contro in tutte e due le scelte... perché in ognuno di noi la scelta viene orientata da convenienze o preferenze.




E' meglio la villetta con la palma o il mastodontico condominio?

giovedì 21 maggio 2026

GIORNO DI FESTA


📌 Questa foto è stata scattata il 21 di maggio di uno degli anni '40 e mostra il passaggio in via San Giuseppe di un gruppo di ciclisti partecipanti alla gara sportiva, immancabile per la festa del 21 maggio, dedicata alla Madonna del Sabato Santo.
Con qualche difficoltà sulla sinistra della foto si nota un'insegna "BIRRA VINO GASSOSA". 
In via san Giuseppe non c'era una cantina vera e propria. Era un locale, preso in prestito e occasionalmente adibito a cantina per la festa di maggio. 
Era gestito da Pasquale Cornacchia (l'uomo in nero davanti al negozio). Poco distante il figlio Michelino.

sabato 16 maggio 2026

IL FANTASMA DI PASQUALE


Siamo alla fine degli anni '70 e in via San Giuseppe, davanti la lavanderia di Valterina Pantoni, un gruppo di bambini di tenera età sosta davanti al negozio.
Sono alunni di 1^ o 2^ elementare che, guidati dal loro maestro, Pasquale Rasicci, vanno alla scoperta del paese in cui risiedono.
Anche Pasquale è presente nella foto; con un po' d'attenzione lo scoprirete nel riflesso della vetrina con un lungo cappotto e con un berretto mentre si accinge a scattare la foto.
Pasquale ha caratterizzato il suo insegnamento col coinvolgimento pratico dei ragazzi. Le loro conoscenze dovevano scaturire dall'esperienza. Ed ecco, in classe, far stampare in serie i disegni da loro realizzati su lastre di linoleum, oppure far allevare (sempre in classe) bachi da seta.
Per le gite le mete scelte per la sua classe non erano le città d'arte o i parchi di divertimento... ma i siti archeologici: a partire da Ripoli, Campovalano, Alba Fucens....
Un maestro diverso.

giovedì 12 marzo 2026

DIFENDERSI DAI VANDALI

Il 12 marzo è la giornata nazionale di prevenzione ed educazione contro la violenza nei confronti degli operatori sanitari e socio-sanitari.
A Corropoli i sanitari sono stati prevalentemente tutti amati, ma qualcuno ha avuto dei problemini.
Nel 2021 un libero professionista corropolese divenne il bersaglio di un ignoto lanciatore di uova. La porta del suo studio venne più volte colpita.
Il libero professionista pensò di difendersi con un foglio di plastica per evitare l'opera di pulizia.


Questo non fermò il vandalo che alle uova, per un certo periodo, aggiunse i fichi...
Il libero professionista pensò allora di installare una telecamera... i lanci continuarono.


Neanche il pensionamento dell'operatore sanitario ha fermato il vandalo che adesso si reca nella casa del libero professionista e bombarda con vernice rossa il recinto.


Il lanciatore ignoto non è stato mai individuato e si presuppone che giri tranquillamente tra di noi.

martedì 13 gennaio 2026

UN EVENTO MANCATO


Anche a Corropoli, come a Campli, doveva esserci la presentazione del libro di Norberto Rozzi, "I quattro campanili fratelli di Teramo, Atri, Campli e Corropoli", ristampato da Artemia Nova Editrice.
A Campli l'evento si è svolto regolarmente.



ma a Corropoli no, perché è arrivata la pandemia (era il 2020).
Dopo la pandemia il "discorso" non è stato ripreso.
Si doveva parlare dell'autore del libro sui campanili fratelli, ovvero dell'ingegnere Norberto Rozzi, sindaco di Campli dal 1878 al 1905, consigliere e deputato provinciale, patriota e ingegnere, progettista della chiesa di San Giuseppe.
Due foto dell'ing Rozzi sono state riprodotte nella foto in alto ai lati della predetta chiesa.
Laureatosi ingegnere all'Università di Napoli, progetta la chiesa di San Giuseppe, la cui costruzione, iniziata nel 1877 non è stata mai ultimata.

venerdì 2 gennaio 2026

CORROPOLI INNEVATA


📌 E' il 2 gennaio 1979. Nella notte c'è stata una bella nevicata.
Lo spazzaneve comunale è già entrato in funzione. Le auto parcheggiate, nonché il pulmino, troveranno difficoltà a portarsi sulla carreggiata. 
Gli alberi che bordano i lati di via San Giuseppe sono oleandri, rustiche piante arbustive trasformate in albero. Nessun oleandro è sopravvissuto. Verranno abbattuti all'inizio del 3° millennio per il rifacimento dei marciapiedi in porfido
Il campanile di Mastro Antonio da Lodi, ieri come oggi, sembra dominare il bianco paesaggio e godere dell'insolito imbiancamento.

lunedì 1 dicembre 2025

CHI AMA GLI ALBERI


Chi ama gli alberi... li cura! Non li abbandona!
La palma delle foto (trovate su FB) era stata attaccata dal punteruolo rosso. Aveva perso completamente la chioma.
Il proprietario, di fronte al disastro, chiama un tecnico che provvede a curare la pianta distruggendo le larve di punteruolo rosso e consigliando 3 trattamenti annuali.
La palma sanificata si è rigenerata, ha messo di nuovo la chioma. E che chioma!
Guardate le 2 immagini.
Ma questo è un albero privato, perché se fosse stato pubblico avrebbe avuto un'altra storia.



Nella non-nebbiosa mattina del 7 novembre 2025 la palma pendente davanti l'ex edificio scolastico di via San Giuseppe è stata tagliata alla base.
La pianta non è stata sradicata e già nuove piccole palme cominciano a lottare per emergere dal cespo verde.
Grazie alla testimonianza di Carmine Di Matteo sappiamo che essa era stata piantata da Gaetano D'Annuntiis, presumibilmente in uno degli anni 1970-1975 quando era Sindaco di Corropoli. In più occasioni Gaetano aveva evidenziato questa piantumazione.



Non è stato questo post a condannare a morte la palma inclinata. 
Il vero colpevole, a nostro avviso, è il menefreghismo o la sciatteria o l'indifferenza o il disinteresse o l'apatia amministrativa di questo Comune.
L'albero poteva essere salvato! Bastava una semplice manutenzione negli anni passati: togliere le foglie secche.
Da tanti anni esse non sono state tolte e l'albero si è appesantito, si è inclinato e, senza alcun intervento, sarebbe caduto su qualche auto parcheggiata.
Nonostante tutto l'amministrazione ha avuto anche il coraggio di celebrare, il 21 novembre 2025, la festa dell'albero piantando su un suolo scolastico nu pascill'.
Il 21 novembre 2024, mentre in altri Comuni, si piantavano alberi con tronchi formati, a Corropoli si aveva paura del maltempo. La festa veniva rinviata e mai celebrata.

L'ennesima segnalazione fatta risale al 19 ottobre con una foto scattata da largo Marconi.


Da tantissimo tempo la palma non riceve cure. Le foglie più vecchie si sono seccate e nessuno si è curato di rimuoverle.
In caso di forte pioggia esse si inzuppano, l'albero si appesantisce e prima o poi cadrà.
Sotto, una foto del 2010.



Le piccole palme che stavano crescendo sono state tutte tagliate, tranne una abbattuta il 7 novembre  2025. 

foto 2025

Un cittadino che vuole rimanere anonimo ci scrive:


Constatiamo la veridicità del fatto e pubblichiamo.
Del resto anche noi, più recentemente avevamo constatato carente sensibilità ambientale e l'avevamo descritta in QUESTO POST.


lunedì 1 settembre 2025

2° PREMIO



Il 1° settembre è l'inizio ufficiale dell'anno scolastico 2025-2026.
La scuola di una volta è stata seppellita (la scuola iniziava il 1° ottobre in tutta l'Italia).
Una volta a scuola passava un fotografo che scattava foto alle classi o foto singole agli alunni (a richiesta).
Oggi i ragazzi sono fotografi professionisti.

Con questa foto, Francesco Gallieni, studente della 2^ G della scuola media nel 2024 si è aggiudicato il 2° posto a Carrara al concorso fotografico nazionale sul tema: "Sostenibilità: sogno o realtà".
Probabilmente Francesco con la sua foto ha sottolineato una delle incongruenze che esistono nel quartiere San Giuseppe, posto ai lati dell'omonima via.
Francesco ha intitolato il suo scatto: "Passato e presente... Pinciaia in contesto cementificato" ed ha puntato gli occhi su 2 mondi architettonici contrastanti.

Ma nel quartiere San Giuseppe è un ribollire di stili architettonici.
Se osserviamo bene la foto di Francesco notiamo che dopo la pinciaia e il palazzo moderno c'è la chiesa OTTOCENTESCA di San Giuseppe.
A seguire troviamo l'edificio della scuola elementare edificata secondo i canoni dell'architettura FASCISTA (primo novecento).
Quasi di fronte alla scuola predetta c'è un moderno edificio che si riallaccia allo stile CUBISTA.
Sul fianco di questa, circondata dal verde, c'è la villa nobiliare dei D'Aristotile di stile NEOCLASSICO.

Insomma, mentre in piazza Pie' di Corte ci si sforza di armonizzare, nel vicino quartiere San Giuseppe ci si sbizzarrisce.


domenica 6 luglio 2025

DECORO URBANO 2025 (1° semestre)

Il decoro urbano locale delude vari corropolesi.
Qualche volta sono gli stessi cittadini che rendono indecorosi i luoghi pubblici.
In questo post gli esempi più eclatanti segnalati durante il 1° semestre del 2025.


Fiori secchi dentro vasi di ceramica di Castelli messi per decorare la fontana di piazza Pie' di Corte nel giorno della Prima Comunione (Domenica 8 giugno).

Scritte, a volte sconce, realizzate sulle panchine e sul pavimento di piazza de l'Unità.
Ma le telecamere a che servono?


Tanti cartelli stradali inutili (come quello della foto) che danno un'informazione sbagliata. I vigili di Corropoli non hanno mai avuto o usato un apparecchio per il controllo elettronico della velocità.


Panchine di legno marcite in via dei Celestini.
Si sconsiglia di sedersi sopra.


Cespugli di erbe murarie che crescono indisturbate sotto il balcone dell'ingresso principale del Comune.


Abeti di Natale lasciati a deperire (e alcuni  a morire) dietro l'ex cinema. Gli alberi sono restati lì fino al mese di marzo nonostante gli inviti di questo blog ad una piantumazione.


3 anni di segnalazioni per far sistemare dei fili volanti nel passaggio pedonale adiacente il retro del palazzo comunale. 


Nonostante le nostre segnalazioni, le tegole spostate dal vento rimangono sul tetto della palestra del Bivio o cadono in basso.


Neanche una luce diretta che illumini la statua dell'emigrante dopo aver trovato la sua sede definitiva. 


La minacciosa scritta sulla parete di una cabina Enel in zona chiesa del Bivio.

Nessuna cura per la palma ubicata davanti l'ex edificio dell'ex scuola elementare e appesantita dalle foglie morte.
Per risolvere questi problemi non sono necessari progetti particolari, ma solo manutenzione, manutenzione, manutenzione!

mercoledì 18 giugno 2025

L'ALTARE DI MARGHERITA


Nel 2020 e 2021 la processione del "Corpus Domini" è stata sospesa per pandemia. 
Nel 2022 abbiamo provato una particolare emozione nel rivedere questo altare che ci ha ricordato la meticolosità con cui Margherita Galiffa l'allestiva.
Margherita ci ha lasciati il 22 novembre 2020.
Nel 2023 l'altare non è stato allestito e l'aristocratica villa è stata messa in vendita.

Dunque la tradizione ancora resiste, ma si affievolisce sempre più. Basta guardare le 2 foto sottostanti (scattate nell'arco di un decennio).


Ma qualcuno resiste ed invoca aiuto.


Per ricominciare, a volte, sono sufficienti una nonna e una nipotina.


domenica 2 marzo 2025

LA PIU' BELLA



Alla fine di via San Giuseppe si può ammirare questa bellissima pianta di mimosa. Si spera che non venga vandalizzata per la prossima festa delle donne.
La pianta si affaccia sulla strada pubblica ed è difficile resistere alla tentazione di strapparne un rametto.
Nel vicino parco dei Caduti di Nassiriya c'è un'altra pianta di mimosa... ma è piccola. Crescerà! 
I cittadini si chiedono: "Ma il Comune (se è stata acquistata dal Comune) non poteva acquistarla un po' più grande e decente?"
Interrogativo più che legittimo se si pensa che per una palma di piazza Pie' di Corte sono stati spesi più di 5.000 euro.
  

domenica 16 febbraio 2025

CARTOLINA FIRMATA


Quella che abbiamo di fronte non è una semplice cartolina corropolese molto datata. E' una cartolina firmata nientemeno che dal futuro 1° Presidente della Roma Calcio: Italo Foschi.
Come tutti sanno Italo Foschi, corropolese trapiantato a Roma, amava tornare al suo paesello natale. 
E' probabile che durante uno dei suoi soggiorni corropolesi abbia scritto questa cartolina (rintracciata su internet).
Guardate la firma! E' la stessa che compare su un foglio dove Italo si allenava a stilizzarla, foglio rinvenuto nella casa natia.


Questa cartolina dovrebbe risalire al primo decennio del 1900. Pasquale Rasicci l'ha datata 1905.
Le donne hanno il vestito lungo anche se (sulla sinistra) qualcuno comincia ad accorciarlo.
Ciò che sorprende di più in questa foto è la presenza di una pinciaia (casa di terra) tra le attuali via Roma e via san Giuseppe.
Notate: la chiesa di San Giuseppe non ha il rosone sulla parte terminale della facciata, e la porta d'ingresso è decentrata e più piccola.
Non si conosceva la parola inquinamento e c'erano molti più alberi di oggi.


giovedì 6 febbraio 2025

QUESTA ERA VIA SAN GIUSEPPE


Tre baldanzosi giovanotti a spasso per via San Giuseppe negli anni '50. Sono Arnaldo Di Dionisio, Orlando Felice e Mario Anastasi (1938-1988).
La strada oggi è cambiata di molto. La villetta che si vede sullo sfondo non c'è più. E' stata abbattuta (aprile 2017) per lasciar spazio ad un grosso complesso condominiale che, si spera, possa "rimpolpare" il Centro storico che si sta progressivamente spopolando.
La spazio con la ghiaia (piazzale della scuola elementare) è stato piastrellato. 
Gli smilzi alberelli non sono sopravvissuti.

venerdì 31 gennaio 2025

VIA SAN GIUSEPPE (anni '80)


Piazza Pie' di Corte imita via San Giuseppe degli anni '80.
Un marciapiede quasi rasoterra non impedisce il parcheggio selvaggio di auto e motorini.
Oggi i marciapiedi di via San Giuseppe sono delimitati da lastre di bianco travertino, come quelle che aveva piazza Pie' di Corte prima del restauro.
Quindi i marciapiedi rialzati impediscono il parcheggio selvaggio.
Via San Giuseppe negli anni '80 come ornamento aveva degli oleandri a alberello. Questi non si sono seccati, ma sono stati sradicati per permettere la costruzione dei nuovi marciapiedi.
La via, nonostante il varo della nuova denominazione stradale, ha conservato il suo vecchio nome: via San Giuseppe, ma non ha conservato il doppio senso di circolazione. Oggi è a senso unico. 
Uno sconosciuto ci segnala  che il ragazzo sul motorino è Sandro Lucidi.

lunedì 30 dicembre 2024

TRANQUILLITA'


Scorcio di Corropoli in un giorno degli anni '70: una Corropoli tranquilla e serena.
Un gruppo di bimbi con il grembiule occupa la carreggiata grazie allo scarso traffico automobilistico.
Sono gli anni in cui predominano le macchine piccole. In via san Giuseppe si circola a doppio senso di marcia e ci sono parcheggiate 2 Fiat 500, mentre - quasi in primo piano - c'è una Mini Minor. 
A destra si nota una pompa di benzina (nel centro storico c'era un distributore).
Via San Giuseppe è ornata da alberi (oleandri ad alberello).
Pensiamo che l'autore di questa foto sia Pasquale Rasicci, maestro e fotografo che, per fini didattici porta i suoi alunni fuori dalla classe per far loro conoscere la realtà che li circonda.

sabato 29 giugno 2024

ATTENZIONE , PERICOLO!


Si fa notare all'Amministrazione che nei pressi dell'anfiteatro di San Giuseppe esiste una zona pericolosa in quanto non protetta.
Sopra la costruzione beige, nonostante che un muro di 115 cm circa di altezza ne impedisca l'accesso, sono comparsi dei bambini ed alcuni si sono portati sul bordo dove non esiste protezione.
Sarebbe il caso, viste le cronache di questi giorni della morte di un bimbo caduto in un pozzo, che fossero adottati al più presto dei provvedimenti per la messa in sicurezza.

mercoledì 12 giugno 2024

LA RICORDATE ?


Una volta questa casa si trovava in via San Giuseppe.
Oltre ad essere una abitazione, era anche il laboratorio artigianale di un calzolaio che, in seguito, venne adibito a negozio di scarpe.
Il locale (chiuso da una serranda) infine diventerà il laboratorio di una parrucchiera.
Questa casa fu l'abitazione del nonno omonimo dell'ex sindaco corropolese, nonché assessore della Regione Abruzzo: Umberto D'Annuntiis.
Dopo tutti questi passaggi la casa rimarrà disabitata ed in seguito abbattuta per far posto ad un palazzo moderno che non ha incontrato il gusto di vari corropolesi.




lunedì 10 giugno 2024

MARTEDI' DI PASQUA ?


Probabilmente la foto è stata scattata un Martedì di Pasqua dei primi anni del '900, un anno in cui questa festa cadeva prima del solito. Gli alberi della piazza non sono stati ancora potati e non hanno le foglie.
A quei tempi Corropoli difficilmente vedeva radunata tanta gente se non per motivi religiosi. Le persone convenute vestono in maniera primaverile.
Una pinciaia delimita il curvone della strada che porta alla chiesa di San Giuseppe, lungo i cui bordi predominano case di terra. La scuola elementare non è stata ancora costruita.
La chiesa di San Giuseppe (sullo sfondo) non ha la grande porta d'ingresso (al centro), ma ne ha una più piccola decentrata. Inoltre non ha il grosso oblò o rosone della sua attuale facciata, dove è stata sistemata una piccola campana donata da Vincenzo Valentini, imprenditore e membro della Confraternita di San Giuseppe (come si legge sul bronzo della stessa).


lunedì 20 maggio 2024

PALCHI E TRASFERIMENTI


E' un 21 maggio del secolo scorso. E' il giorno della prima Comunione. 
In piazza Pie' di Corte c'è la banda che si esibisce sul palco rotondo (detto "cassa armonica") in attesa di aprire la processione.
Passano i decenni. Il palco rotondo con l'arrivo del nuovo millennio viene mandato in pensione e trasferito. Cambia pure forma e diventa rettangolare.
Il varo del nuovo palco avviene nel 2002 in via San Giuseppe con il concerto dei Nomadi. 
Nel 2014, con l'esibizione di Gabriele Cirilli il palco ritorna in piazza Pie' di Corte.
In seguito troverà la sua sistemazione ideale di fronte al monumento ai Caduti.
Nel 2024, per i lavori di pavimentazione della piazza, il palco - per la festa di maggio - è costretto a ritrasferirsi in via san Giuseppe.


domenica 5 maggio 2024

CORROPOLI SCOMPARSA


La vetrina che vedete è quella di un negozio che una volta esisteva in via San Giuseppe. Era il minimarket di Adriano Cretoni, diventato per un giorno una meta di "scoperta" per i bimbi della classe del maestro Pasquale Rasicci.
Il negozio non esiste più. Lo si trovava poco prima dell'ingresso del cinema Italia.

Un grande ringraziamento va a Marica Clementoni che ha fornito l'elenco ufficiale.

Seduti da sinistra: Luca Clementoni, Moira Celani, Sonia Rosati, Maurizio Ferretti, Gabriele Consorti e Danilo Biancucci
In piedi: Marica Clementoni, Sonia Bolis, Marco e Massimo Migliorati, Marco Cornacchia, Massimo Pelacà e Marco Di Luca (scomparso prematuramente).