IL BLOG DEL RICORDO... DALLA PARTE DEL CITTADINO

mercoledì 18 febbraio 2026

UNA CASA CONTADINA


Riconoscere una casa contadina è facile perché la sua costruzione segue rigidi schemi.
E' una casa a due piani, con il piano terra adibito a stalla, fondaco, cantina e rimessa. Al piano superiore ci sono la cucina e le camere da letto; quest'ultime poste sopra i locali adibiti a stalla.
La casa veniva offerta gratuitamente ai contadini dal padrone delle terre. Gli agricoltori più fortunati avevano il pianerottolo del piano superiore coperto. Nella foto in alto (anni '50), la casa abitata dai Guercioni in qualità di coltivatori delle terre del proprietario Cerulli.


ANCORA VASI ROTTI


Vandalismi o sbadataggini?
Corropoli bella, Corropoli artistica va a pezzi.
Dei 3 bellissimi vasi maiolicati di Castelli, sistemati lungo via IV Novembre ne rimane solo uno.
Dalle telecamere sparse per il centro storico non si evince niente? 


Il primo vaso ad essere distrutto è stato quello in via Speca. Avevamo segnalato il danno il 20 dicembre 2025 e, tramite blog, avevamo chiesto chiarimenti agli amministratori corropolesi.
Non abbiamo ricevuto risposta.
I vasi di ceramica di Castelli erano fissati al suolo con una specie di gancio indicato dalla freccia giallo rossa della foto sottostante.


Il vaso forse è stato rotto nel tentativo di rubarlo?
Il vaso di plastica, invece è rimasto lì per impedire che qualcuno inciampasse nel gancio (oggi rimosso).

RICORDANDO DOMENICO


Se fosse ancora vivo avrebbe certamente continuato a sfilare fra i figuranti della Rievocazione della Pentecoste Celestiniana.


Il personaggio che preferiva interpretare era quello di un monaco della Badia.
Purtroppo, Domenico Iampieri non è nella foto. Il 18 febbraio 2013 ci ha lasciati.

Pur risiedendo in un altro comune (Tortoreto Lido) Domenico Iampieri è stato particolarmente legato a questa manifestazione. Il suo genero, Claudio Compagnoni, era ed è il presidente dell'Associazione "Il Palio delle Botti", organizzatrice della manifestazione.
Il corpo di Domenico riposa nel cimitero corropolese.

UMILTA'


All'anagrafe risulta come Maria Teresa Bontà, ma tutti la chiamavano Teresa.
Una persona umile, semplice, disponibile... pronta a fare amicizia con chiunque... immensa la sua apertura d'animo.
Nella sua vita ha svolto mansioni di inserviente presso l'abitazione del dottor Emilio Tonelli, dalla sua giovinezza fino alla pensione.
Era facile incontrarla per le vie del Centro storico. Amava rendersi utile agli altri, soprattutto alle persone anziane. 
Se qualcuno non la chiamava era lei che si offriva. Durante il giorno macinava chilometri su chilometri, ma lei era felice così.
Entrava nelle case e chiedeva se servisse qualcosa, senza pretendere nulla in cambio: "T' serv' caccus'? T' lu sagna hi a cumprà? Mò t' c' vaje!".
A Corropoli la conoscevano tutti ed io sono convinto che tutti la ricordano con affetto e simpatia.
Teresa è venuta a mancare il 18 febbraio 2009, all'età di 68 anni.



RICORDANDO UMBERTO


Il 18 febbraio 2019, quasi ottantenne, dopo una vita superattiva, ci lasciava Umberto Pandoli, per tutti "B'rtucc'".
Si è avvicinato al lavoro facendo il falegname, ma la sua vera strada l'ha trovata nell'artigiano e nel commercio, creando la Casa dell'Arredamento, specializzata nella produzione e vendita di tende su misura ed altro, con laboratorio a Corropoli e negozio ad Alba Adriatica.


Dopo un'intensa vita lavorativa dedica gli anni del pensionamento alla cura e alla funzionalità della chiesa di Sant'Agnese. E' il detentore delle chiavi dell'edificio sacro e, il 7 agosto 2016, in occasione della festa di San Donato, viene interpellato e ripreso in un video dalla mitica cantante Fiordaliso.

Se non avete tempo di vedere tutto il filmato andate al minuto 1'40".

UN UOMO COERENTE


Il 18 febbraio 1999 Carino Di Addezio si spegneva inaspettatamente all'ospedale di Sant'Omero.
Carino, un uomo che, con i suoi pregi e i suoi difetti, aveva ravvivato e dato una spinta propulsiva alla vita del Bivio in lentissima ripresa post-dopoguerra.
E' lui che crea la prima stazione di servizio al Bivio; è lui che (da ex emigrante) coordina il comitato per una statua bronzea all'emigrante; è lui che organizza la 1^ festa de L'Unità al Bivio; è lui che ricopre il ruolo di Peppone (fervente comunista) nella lotta, a volte aspra, contro i democristiani.
La sua più grande dote è stata la coerenza. E' rimasto idealmente fedele alle linee del Partito Comunista Sovietico e non si è lasciato risucchiare dai nascenti nuovi partiti della sinistra: PDS e Rifondazione...
Di coerenza, virtù quasi scomparsa nel mondo politico di oggi, Carino ne aveva in abbondanza.

martedì 17 febbraio 2026

MISTERO SVELATO


Inizialmente questa foto ci aveva lasciati perplessi e interdetti.
"Sarà stata scattata a Corropoli?" - ci chiedevamo.
Dev'essere stato un importante evento: sono presenti il ministro Remo Gaspari e il vescovo 
di Teramo, Stanislao Amilcare Battistelli. Ignota la persona che sta in mezzo.
Avendo, però, riconosciuto due delle persone che stanno dietro il vetro (Sergio Foschi, con a lato Giuseppe Cantagalli, con gli occhiali scuri), abbiamo messo a fuoco l'avvenimento e, in seguito, siamo riusciti a risalire al giorno dello scatto: il 14 aprile 1966 a Corropoli c'è stata l'inaugurazione della nuova sede dell'Ufficio postale.


ORARI MEDICI


Il dottor Franco Sterpi lascia l'ambulatorio di via San Giuseppe e trasferisce tutta la sua attività sanitaria al Bivio di Corropoli, a lato della Farmacia Salvi.

Ecco il nuovo orario:

Lunedì        10.00 - 14.00

Martedì       12,30 - 16.00 NCP COLONNELLA
                  16.30 - 19.00

Mercoledì    10.00 - 14.00

Giovedì       15.00 - 19.00

Venerdì       10.00 - 14.00

Sabato e Domenica : CHIUSO




La dottoressa Lucrèce Biondi riceve in Viale Adriatico, 34 (Corropoli Bivio)

Lunedì - 10-13
             16-19

Martedì - 
10-13 
              16-19

Mercoledì - 10-15
                 17-19

Giovedì - 10-13

Venerdì - 8-10 UCCP Villa Rosa
              14-19



La dottoressa Laura Felicioni riceve in via San Giuseppe (Corropoli centro) su prenotazione.

Lunedì, Mercoledì, Venerdì  - 9-12

Martedì, Giovedì - 16-19

NCP - Colonnella
Lunedì - 16-19

UCCP - Villa Rosa
Mercoledì - 15-16

UN AMORE CHIAMATO 500


Il personaggio della foto è un Corropolese acquisito.
Marcello Marcelletti, nato a Poggio Bustone (il paese di Lucio Battisti), si trasferisce in seguito al matrimonio con Marisa Bontà nel nostro Comune.
Questa foto evidenzia la passione di Marcello per le vecchie FIAT 500.
La foto non è stata scattata a Corropoli (come potrebbe sembrare) ma a Bellante. Questi 2 Comuni hanno curato il decoro urbano adottando lo stesso modello di fontana.
Marcello ci ha lasciati il 23 febbraio 2010, e il suo ricordo è stato tenuto vivo da Paolo Pantoli che ha organizzato dei memorial con gimkane e autoraduni di vecchie 500.


LA STORIA CONTINUA


Questa foto è stata scattata poco più di un anno fa in occasione della formazione del Circolo Fratelli d'Italia a Corropoli.
Il 16 febbraio 2026  quasi tutte le persone della foto si sono riunite di nuovo, non per festeggiare un evento, ma per il rinnovo delle tessere. Ma si è discusso di più su un punto da tanti cittadini ritenuto ingiusto e, per questo motivo, arrabbiati.
Il loro Presidente del Circolo, l'ex assessora Roberta Grilli, è stata estromessa dalla Giunta Comunale con una giustificazione "all'acqua di rose".
Apparentemente formale e calma, la riunione si è svolta con la brace sotto la cenere, mentre qualche "felina frase" volava sui circa 20 presenti.
Il 16 febbraio 2026 inizia lo smantellamento di una realtà che si stava affermando. 
I cittadini corropolesi avevano fatto diventare "Fratelli d'Italia" il primo partito corropolese.
Qualunque decisione verrà presa sarà una sconfitta per il paese.
A tarda sera si sono salutati "freddamente" in attesa delle decisioni di quelli che sembrano le autorità più importanti: Marilena Rossi e Luca Frangioni, rappresentanti provinciali del Partito.
La storia continua.

EVOLUZIONE DELLA VILLA


C'era una volta all'interno della villa comunale una piccola fontana rotonda che, dopo il boom economico, qualcuno pensò di sostituire con qualcosa di più moderno ed artistico.

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Si chiamò l'architetto che andava per la maggiore e i corropolesi si ritrovarono con una fossa rettangolare con due zampilli all'estremità e con una serie di lastre ornamentali di travertino messe di taglio. 
Dopo un primo entusiasmo per quest'opera, ben presto ci si pentì.
Ogni volta che bisognava ripulire "l'opera d'arte" (scambiata per pattumiera) bisognava spostare le pesanti lastre di travertino per cui, nel giro di qualche mese, si rinunciò alla sua pulizia... si pensò allora di riempire con la terra la vasca della fontana ed adibirla ad aiuola
(vedi foto sotto).



Oggi, anche questa fontana-aiuola è stata abbattuta e un verde prato caratterizza la Villa comunale.


foto di Loredana Ripani

UN MATRIMONIO "COTONATO"


Se escludiamo gli sposi (Arturo Cardelli e Annamaria Palazzese) le invitate sfoggiano una cotonatura dei capelli da far invidia ai migliori parrucchieri.
Tutte hanno una pettinatura diversa. La prima a sinistra sfoggia la cotonatura più classica, la seconda (Nanda Di Giovanni) una cotonatura con risvolto, la terza (Rosanna D'Eugenio) a caschetto e l'ultima (Iolanda "Maria" Di Giovanni) una cotonatura ardimentosa, senz'altro la più complicata e difficile da realizzare.
La foto è stata scattata alla rotonda "Nilo" di Alba Adriatica.

lunedì 16 febbraio 2026

FOTO SIMBOLICA


Questa foto è molto emblematica. 
In essa vediamo un contadino che governa una coppia di mucche e due giovani, ben vestiti, arditamente saliti su di esse.
Essi potrebbero simboleggiare il progresso che schiaccia il mondo agricolo... cosa che in realtà si è verificata; tante mani piene di forza strappate all'aria aperta per essere rinchiuse in fabbrica. 

L'uomo nero della foto è Giuseppe Cretone, quello bianco Italo Falò e il contadino Pasquale Falò
Sullo sfondo la classica aia delle case contadine.


SEDUTA DI GIUNTA

 


Il 10 febbraio 2026 c'è stata una seduta di Giunta disgiunta (in videoconferenza). Tutti presenti, con una new entry: l'assessora Laura Piccioni in sostituzione di Roberta Grilli.
Nel corso della seduta è stato istituito il "Dono di Benvenuto" per i nati/adottati nel 2026 di famiglie residenti a Corropoli.
Quante sono le risorse economiche messe a disposizione?
Questo verrà chiarito prossimamente.
Per adesso si parla di un cofanetto di prodotti per la prima infanzia.
L'anno scorso sono nati 29 corropolesi.


Speriamo che questa bella iniziativa non segua l'iter del palazzo elementare del Bivio che, seppure finanziato con 438.580 euro nel 2020, non è stato mai riparato o abbattuto.


Per saperne di più su quest'ultima storia CLICCA QUI.

VERSO LA FINE


Penultima domenica di mercato corropolese della bancarella "Il Re dei polli allo spiedo" di Claudio D'Isidoro.
Domenica 22 febbraio 2026 sarà l'ultimo giorno di mercato, di un mercato traballante da più di un decennio.
L'avventura di questo furgoncino multicolore cominciò nel 1982 con Carlo D'Isidoro ed è andata in crescendo. La domenica arrivano da altri Comuni per poter gustare i prodotti di questa bancarella.


Uno sguardo al passato


Dopo i disagi più pesanti della pandemia, il mercato domenicale di Piazza Pie' Corte sembra ravvivarsi.
Domenica 2 maggio 2021 si contavano ben cinque bancarelle.
Domenica 9 maggio 2021... le bancarelle son solo due.


A febbraio 2020 avevamo fotografato e scritto:

E' il 2 febbraio 2020, domenica. E' giorno di mercato. Per Corropoli è una giornata tragica. Nessuna delle bancarelle più affezionate occupa piazza Pie' di Corte per il mercato. Non c'è quella dei polli arrosto (a causa di dolori ad un ginocchio del titolare), non c'è quella dell'abbigliamento vario (non ne conosciamo il motivo).
Oggi, 2 febbraio 2020, gli automobilisti tornano padroni di piazza Pie' di Corte. (si veda la foto sottostante)
Prima il mercato si svolgeva anche in largo Marconi...
Corropoli sta morendo lentamente... e non solo per il mercato.