IL BLOG DEL RICORDO... DALLA PARTE DEL CITTADINO

domenica 23 agosto 2026

E' NATO. ERA ORA.


"Il Comitato per la tutela della salute pubblica e dell'ambiente di Corropoli" è stato varato. Sono state raccolte le adesioni, da cui dovrà scaturire il Direttivo.
Introduce e modera Daniela Piotti che spiega come agiscono le onde elettromagnetiche.
Mirco Ricci riassume l'iter burocratico dell'antenna del Colle e Roberta Di Sabatino illustra le preoccupazioni di una madre di famiglia costretta a vivere a breve distanza dall'antenna 5G.
Tra i componenti del Consiglio Comunale presenti prende la parola il vicesindaco Massimo Micozzi che dice che l'amministrazione è disponibile a collaborare con il Comitato.
Tra il pubblico, che riempie a metà il cineteatro, ci sono alcuni componenti dell'omologo Comitato controguerrese che si dicono pronti anche loro a sollecitare la loro Amministrazione per l'adozione di un piano antenne.
La seduta si scioglie. Prossimamente verrà comunicata la data della prossima riunione.




Precedentemente avevamo scritto:

Di fronte ad antenne che spuntano come funghi sul territorio corropolese, di fronte a distese di pannelli fotovoltaici che stanno scempiando il paesaggio locale, di fronte a promesse mai mantenute e a bugie dette con una disinvoltura disarmante... sull'esempio di altri comitati civici di altre cittadine vibratiane, alcuni corropolesi hanno costituito un "Comitato per la tutela della salute pubblica e dell'ambiente di Corropoli", con due obiettivi primari (per il momento) NO AD ANTENNE 5G e NO AD IMPIANTI DI PANNELLI FOTOVOLTAICI.
Il 22 agosto 2026, alle ore 21, presso il Cineteatro comunale di Corropoli ci sarà un'assemblea pubblica su questi temi.
Questo blog, che da anni è vicino a queste tematiche ambientali, invita i cittadini a partecipare.
Non riveliamo i nomi dei componenti del Comitato perché potete scoprirli o conoscerli sabato 22 agosto al Cineteatro Comunale di Corropoli, ore 21.

M.Z.


RICORDANDO GABRIELE


📌 Nato a Campli nel 1940, Gabriele Rulli arriva a Corropoli sul finire degli anni '70, proveniente da Basilea (Svizzera).
Anche lui, come tanti giovani abruzzesi era stato costretto ad emigrare. Dopo 16 anni di lavoro in Svizzera ritorna in Italia e, con i soldi messi da parte, costruisce la sua casa al Bivio di Corropoli, lungo la strada che porta il paese.
La casa è dotata anche di un grande salone che diventerà il locale dove impianterà un negozio di scarpe e affini. Le cose vanno bene grazie alla sua bonarietà e cordialità. Si inserisce facilmente nel tessuto sociale. E' amico di tutti.
Gli anni '80 sono forse gli anni più felici. Una bella famiglia e un negozio che comincia a veleggiare alla grande.
Arriva il 1991 e il futuro comincia a tingersi di grigio.
All'età di 46 anni muore la moglie Natalina. Passano anni prima di metabolizzare il dolore per la perdita della donna con cui aveva vissuto in Svizzera.
Il matrimonio della figlia sembra aiutarlo ad uscire da un periodo non proprio felice, ma nel 2010 muore la consuocera Lilliana, nel 2013 il genero Fabrizio di 46 anni, nel 2017 il consuocero Armando e nel 2018 - il 23 agosto - sarà lui a lasciarci.

RICORDANDO DANTE


📌 Un anno fa, dopo una vita tutta dedita alla famiglia e al lavoro, il 23 agosto 2022 ci lasciava Dante Cardelli.
Anche lui ha affrontato la dura vita dell'emigrante in Germania. A Rottweil, nascono i suoi figli: Cinzia e Sandro.
Al rientro in Italia Dante trova lavoro all'Eurocarbo dove lavora fino alla pensione.
Dante ci ha lasciati all'età di 78 anni con l'immagine di un uomo buono, disponibile, instancabile, riservato e rispettoso.



ATTENZIONE ALLE CHIUSURE


Domani, 24 agosto 2026, l'Ufficio Postale corropolese resterà chiuso.
E' l'ultimo dei 3 giorni di chiusura estiva programmata: il 19, il 21 e il 24.
-

sabato 22 agosto 2026

LE NOZZE DI FIGARO


Foto rubata durante le prove de "Le nozze di Figaro".
Stasera alle ore 21 tutti in costume (di scena).


La V Edizione di Abruzzo all'Opera è realizzata grazie alla collaborazione e al sostegno del Comune di Corropoli, primo sostenitore dell’evento con l’Assessore alla Cultura Alessia Lupi, il Comune di San Salvo, la Fondazione Tercas e la Camera di Commercio del Gran Sasso d’Italia.
Con il patrocinio gratuito della Regione Abruzzo.

Per quanto riguarda l'accoglienza degli appassionati della lirica Corropoli mette in campo tutte le sue potenzialità d'accoglienza.
Guardate il filmato cliccando sulla foto.



Abruzzo All’Opera nasce nel 2022 con l'intento di portare la grande opera fuori dai teatri e restituirla alle persone.
Nel 2026 la scelta cade sul capolavoro mozartiano “Le Nozze di Figaro” di Wolfgang Amadeus Mozart non certo a caso. Nel 2026 ricorre ricorre il bicentenario della morte di Mozart e i 170 anni dalla prima esecuzione.

La V Edizione del festival raddoppia gli spettacoli gratuiti (a Corropoli il 23 agosto e a San Salvo - Arena del Mare il 24 agosto).
Il 25 agosto lo spettacolo viene replicato (a pagamento) al Porto Turistico di Pescara per la manifestazione ESTATICA. Biglietti disponibili sul sito ufficiale.


LE VOCI LIRICHE

Figaro – Luciano Ancona
Conte di Almaviva – Stefano Fagioli
Contessa di Almaviva – Anna Cimmarrusti
Susanna – Elita Cistola
Cherubino – Sveva Pia Laterza
Marcellina – Annagiulia Bonizzato
Basilio / Don Curzio – Riccardo Liberatore
Antonio / Don Basilio – Piersilvio De Santis

SARANNO ACCOMPAGNATE dall’Orchestra Benedetto Marcello, diretta dal Maestro Alessandro Mazzocchetti.

La regia è affidata a Gaia De Lorenzi, con la supervisione artistica del Maestro Roberto Scandiuzzi.

La direzione artistica del festival è curata da Elita Cistola, mentre la direzione esecutiva è affidata a Serena Lo Cane.

Presentatori delle serate saranno Claudia Persia ed Elvezio Rosati.

Excursus storico di Abruzzo all'Opera:

2026 - Le nozze di Figaro di W, A, Mozart - 23 agosto - piazza Pie' di Corte
2025 - Don Pasquale di Gaetano Donizetti - 28 agosto - piazza Pie' di Corte
2024 - Omaggio a Puccini - 12 agosto - piazza Unità d'Italia (Bivio)
2023 - Don Giovanni di W. A. Mozart - 12 agosto - piazza Pie' di Corte
2022 - Rigoletto di Giuseppe Verdi - 4 settembre - Villa Sanità-Cerulli

UN ALTRO VANDALISMO


Ci segnalano che in piazza Unità d'Italia sono stati rotti diversi faretti posti a terra. Ci sono diversi frammenti di vetro sparsi sul pavimento. Pericolo per i bambini che giocano e pericolo per adulti con calzature non chiuse.
Un imprevedibile inciampo potrebbe provocare una caduta non pericolosa di per sé, ma pericolosa se avviene in "zona-frantumi".


L'Amministrazione più volte ha decantato l'acquisto di telecamere. E' ora di risalire ai colpevoli visionando le registrazioni.
Ma poiché l'Amministrazione non ha mai comunicato d'aver fatto una denuncia nei confronti dei colpevoli-vandali, dobbiamo credere che le telecamere non funzionino o che esse siano delle telecamere finte?


Considerando l'imprevedibilità dei bambini piccoli è consigliabile non portare i bimbi a giocare in piazza Unità d'Italia.


CHIUSO PER... ARROSTICINI?



Per dovere di cronaca riportiamo l'ultima comunicazione-web di Corropoli Rinasce del 22 agosto 2026 a proposito di una strada occupata per un'affollata cena tra vicini.



CHIUSO PER... ARROSTICINI?

Ma anche da voi le cene "intime" si fanno bloccando un’intera strada comunale? 

Ieri sera a Corropoli è andata in scena una "festicciola" che definire privata è un insulto alla matematica: più di 100 persone, spillatori di birra a pieno regime, musica in strada e una coltre di fumo da carbonella degna di una sagra patronale. Il tutto con tanto di strada pubblica chiusa al traffico, Via Silone ( VEDERE FOTO )

La convivialità è sacra, per carità. Però ci sorge un dubbio spontaneo: se un normale cittadino domani decidesse di piazzare un barbecue in mezzo alla via, dopo quanti secondi arriverebbero i Vigili con il blocchetto delle multe?
Visto che tra gli allegri commensali spiccava il Vicesindaco, siamo pronti a scommettere che ci fossero ordinanze di chiusura, permessi ASL per la carne, autorizzazioni acustiche e piani antincendio per la brace... Vero? 

Perché la legge dovrebbe essere uguale per tutti, anche se a pensare male si fa peccato.

Nel frattempo, ci inchiniamo davanti al Vicesindaco Micozzi: si conferma, senza rivali, il vero "Re delle Feste" di Corropoli!

Per un'opposizione amministrativa i problemi di Corropoli dovrebbero essere ben altri e molto più importanti.

Mi chiedono di specificare.
Direi: antenne, fotovoltaico, sicurezza, distruzione del paesaggio, vandalismi, ecomostri, servizi, ecc..

Ohibò. Mi fanno notare che il post è stato rimosso!

DUE EMIGRANTI


Dietro questa foto c'è una bella storia d'emigrazione corropolese.
Alfonso Graziaplena (l'uomo in canottiera) come tanti giovani del tempo è costretto ad emigrare. Sceglie la Svizzera. Diventa un apprezzato muratore ed ha presto bisogno d'aiuto... e così "chiama" Mario Graziaplena.
Tra i due l'intesa è perfetta. Dopo vari anni di lavoro decidono di far ritorno in Italia e di unire i rispettivi gruzzoletti faticosamente messi da parte per far nascere un'impresa edile che si distingua per l'accuratezza e solidità dei manufatti realizzati.
Il 2 marzo 2019 però il filo che legava i due amici viene irrimediabilmente spezzato.
All'età di 86 anni Alfonso Graziaplena lascia il mondo terreno e quel Bivio di Corropoli che, col suo lavoro, aveva reso grande e bello.

STORIA VERA


Tra i cittadini che hanno abitato Corropoli vogliamo ricordare un personaggio semplice, istintivo, spontaneo, genuino: Sculastra d' Pallì (Scolastica Pallini).
Classe 1933, nel suo piccolo ha partecipato alla vita sociale del Bivio di Corropoli. Anzi la sua presenza aggiungeva un pizzico di imprevedibilità.
Al Bivio da poco era stato inaugurato il Parco delle Rose e per l'occasione fu rivisitato "Il Musichiere", (trasmissione Tv di Mario Riva degli anni '50) in cui i concorrenti dovevano individuare il titolo di una canzone...
Scolastica si iscrive al gioco. Parte la canzone "Linda" dei Pooh... ma lei risponde in modo sbagliato. Testardamente però lei insiste sull'esattezza della sua risposta.
Il presentatore (Umberto Pompilii), spazientito, aggiunge: "Dovevi rispondere Linda, la canzone dei Pooh!"
E lei, dandogli un poderoso spintone: "I Pooh? Ci ho lavorato 14 anni!", alludendo alla omonima fabbrica di un noto marchio di jeans di rilevanza mondiale che aveva la sua sede al Bivio di Corropoli e dove lei effettivamente aveva lavorato.


STORIA D'AMORE


📌 Ma com'è nata questa storia d'amore che il 22 agosto festeggia il 56° anniversario di matrimonio?
Gli anni '60 stavano per finire. L'industrializzazione cominciava a far sentire i suoi effetti sull'economia. Ogni paese, per dimenticare la miseria del passato e gli anni grami del dopoguerra, ci teneva ad organizzare feste popolari o a crearne di nuove.
E così Marje d' P'lent' (Mario Falò) e Marcell' d' Chiappì (Marcello D'Ambrosio) partono alla volta di Sant'Egidio per passare una serata festaiola.
Ma alla festa c'era anche Gabriella Quinzi... e Cupido, che quella sera, aveva a disposizione solo una freccia... fece un centro perfetto.
Tanti auguri.

venerdì 21 agosto 2026

BADIA : CAMPI DI INTERNAMENTO


📌 Il 22 agosto 2019, al cineteatro corropolese venne presentato il libro "L'ozio coatto" di Giuseppe Lorentini, in cui l'autore raccontava che, durante la 2^ guerra mondiale 1940-1943, in Abruzzo erano attivi diversi campi di internamento, tra cui quello di Corropoli. 
Tutto il materiale recuperato, relativo a questa terribile esperienza, era stato raccolto in una mostra storico-documentaria sistemata nel Castello Ducale di Casoli (Chieti).
Anche Corropoli aveva avuto il suo campo di internamento 
(ubicato nella Badia), da non confondere con i campi di concentramento o di sterminio nazisti.
I campi di concentramento fascisti erano luoghi circoscritti all'interno dei quali gli internati (di solito persone straniere, ritenute pericolose) 
non avevano possibilità di uscire. Vengono chiamati anche campi di internamento.


Ecco come la mostra di Casoli (Chieti) ne racconta la storia.


Da testimonianze raccolte è doveroso dire che il campo della Badia non fu un vero campo di concentramento, ma un campo di internamento libero.
Leggete questa storia: i figli dei testimoni diretti sono viventi.

PIAZZA SUPERSPIATA


Ormai è assodato. Gli obiettivi dei cellulari dei cittadini vedono più delle telecamere dell'Amministrazione.
Anche alla macchina del sottoscritto è stata data visibilità.
 

Piuttosto che cercare un parcheggio regolare (in piazza c'è?), ha preferito fare più o meno come gli altri.


Certo è che nei casi segnalati gli automobilisti hanno ancora tanto da imparare da guidatori di limousine... 



...e da giovani amatori di selfie.


La foto seguente invece è un fotomontaggio. 
Qualcuno non vede l'ora che in piazza Pie' di Corte arrivi Batman.

foto di Du Palle

UN ALTRO SUCCESSO


Un gruppo di case sparse per la campagna, un tavolino, un proiettore e un DVD. E il piazzale dell'associazione "Il vecchio focolare" a Terrabianca di Tortoreto era stracolmo. Tutte le sedie del Circolo occupate. Chi è rimasto in piedi e chi si è appoggiato alla rete della recinzione.
Il film "Buen Camino" di Checco Zalone, a fine proiezione ha fatto scaturire un grosso applauso spontaneo.



Qualcosa di simile (seppure in misura leggermente inferiore) si era registrato il 24 giugno 2025 con il film "Un mondo a parte".

Che cosa ha offerto Corropoli con le sue numerose associazioni nella settimana post Ferragosto?
NULLA.

Nel 2020 durante la disputa degli Europei di calcio, un piccolo maxischermo, sistemato in piazza Pie' di Corte dal bar "Soul Café", aveva richiamato tante persone soprattutto la sera della finale in cui l'Italia batté ai rigori l'Inghilterra per 3-2.


... cosa che non si era verificata, l'anno precedente, con lo schermo gigante per la proiezione di alcuni film di Alberto Sordi.

RICORDANDO MARIO


Il soldato della foto è corropolese... ma subito dopo il servizio militare diventa albense. Alla fine torna ad essere corropolese.
Stiamo parlando di Mario Stellini. 


Cresciuto nel casolare ubicato vicino al Vibrata identificato col nome di St'llì, dopo gli studi alla Ragioneria di Nereto e il servizio militare, trova subito lavoro ad Alba Adriatica in una azienda di pelletteria.
Siamo negli anni del boom economico e ad Alba le "fabbriche di borse" nascono come funghi.
Qui Mario si innamora della figlia del proprietario dell'azienda dove lavora e, di conseguenza, darà l'addio a Corropoli. Ma non è un addio drastico e definitivo perché Mario è spesso presente a Corropoli per rivedere i suoi genitori e per provvedere alle loro necessità.
Dopo mezzo secolo circa trascorso ad Alba, Mario, all'età di 79 anni, il 21 agosto 2018 torna definitivamente a Corropoli. Oggi, infatti, riposa nel cimitero locale accanto ai suoi.


TRAGEDIE CORROPOLESI


📌 Il 21 agosto 1946 la placida vita corropolese viene squassata da una tragedia.
Forse per il troppo caldo, nella casamatta dove gli Zuccarini, abili artigiani dei fuochi d'artificio, lavorano avviene uno scoppio. Vari feriti e 2 morti (Carlo Zuccarini e suo zio Cesare).
Il lavoro riprende, ma il 3 aprile 1948... un altro scoppio e questa volta a perdere la vita è il capofamiglia Giuseppe.
Questa seconda tragedia scarica su Pasqua De Sanctis, moglie di Giuseppe, tutte le reponsabilità e i sacrifici per affrontare 
la vita, già di per se stessa difficile per via del dopoguerra.
Pasqua affronta la vita con coraggio e da intrepida madre di famiglia.

Questo suo coraggio viene riconosciuto e "ricompensato" il 16 giugno 1978, giorno della sua morte.



La stampa ricorda la morte di questa donna dalle modeste origini.
Nata nel 1911, Pasqua sposa Giuseppe Zuccarini, artificiere (nel senso di preparatore dei botti per occasioni solenni).
Dall'unione nascono 5 figli (Lina, Cesira, Carlo, Italo e Maria Teresa) tutti coinvolti nell'attività di famiglia che andava a gonfie vele. Apprezzamenti per l'artistico lavoro piovono da tutte le parti.
Poi... i 2 scoppi, le 2 tragedie.