IL BLOG DEL RICORDO... DALLA PARTE DEL CITTADINO

mercoledì 25 febbraio 2026

BIMBI SANI E BELLI


Anni '50. Rossana De Sanctis è sull'aia di casa (in zona San Donato) circondata da galline intente a beccare dei cereali. 
Questa foto farebbe inorridire gli igienisti dei nostri giorni per la facile possibilità di contrarre malattie... ma Rossana, oggi, è viva e vegeta... evidentemente ha sviluppato buoni anticorpi.

INAUGURATA



La zona piazza Unità d'Italia ovvero via Giovanni XXIII, seppure lentamente, comincia a rianimarsi.
A metà febbraio 2026 si è accesa l'insegna della pizzeria "Rustichello".
Questa pizzeria si è insediata nei locali che furono della storica pizzeria "Prendi e vai" del Bivio, la pizzeria gestita dalla famiglia Simula.
Sulla linea d'arrivo ci sembra il "Bar Shop H24".


Questa attività commerciale ha già operato al Bivio (fino al 31 dicembre 2024) in una una struttura diversa.
Adesso ritorna con una location più solida e in una zona più popolata, ovvero nel locale  fino a poco tempo fa occupato dal negozio di Calzoleria e Servizi (riparazioni scarpe, duplicazione chiavi e telecomandi, ecc.).
Nell'aria tanti bei progetti di collaborazione che dovrebbero 
ravvivare l'atmosfera alquanto spenta del Bivio.
Tanti auguri.

CIAO, VANDA - lutto


Il 25 febbraio 2026 ci lascia Vanda Ippoliti (d' Cudì), una biviese.
Dopo il matrimonio con Lucio Di Matteo (d' P'trill') diventa raviglianese. Dunque resta corropolese al 100%.
La ricordiamo come persona molto umile e generosa, dalle grandi doti umane.
Sempre pronta ad aiutare gli altri e ad accoglierli a braccia aperte.
Nelle rare occasioni in cui ho avuto modo di frequentare la sua casa di campagna l'accoglienza è stata straordinaria, al di sopra di ogni aspettativa.
Il mondo di Vanda ha avuto 2 poli: la famiglia e la Chiesa.
Tanto amore per la figlia Carla e altrettanto per il marito Lucio.
Anche quando è arrivato Angelo, nonostante le avesse rapito la figlia sposandola, l'amore non è diminuito, anzi è diventato più grande con l'arrivo dei nipoti e di 2 pronipoti.
La Chiesa è stata l'altro polo del mondo di Vanda. A sua figlia Carla aveva dato anche il nome di Agnese (la Santa Patrona di Corropoli). La sua devozione però era rivolta più a Santa Rita a cui Vanda rivolgeva costantemente preghiere e recitava rosari, sia personalmente sia coralmente.
Vanda ha chiuso la sua esistenza ad Alba Adriatica, presso la casa della figlia, ma il suo corpo riposerà nella stessa cappella del marito Lucio a Corropoli.



IL MERCATO DOMENICALE


Le foto sono state scattate il 16 novembre 2003 durante il mercato domenicale corropolese in piazza Pie' di Corte.
Tre studentesse delle medie (Francesca Cardelli, Eugenia Nardi e Alessia Scataglia) intervistarono tutti i "bancarellari" presenti raccogliendo le loro impressioni e la loro soddisfazione su questo appuntamento domenicale (non tutti i commercianti intervistati sono nel mosaico fotografico).
Il risultato fu più che soddisfacente.
Negli anni '20 di questo secolo le bancarelle raramente sono più di 2.
Il 1° maggio 2022... nessuna bancarella.
Le persone della foto sopra (alto da sinistra) sono: Bruno Di Giacinto, Peppino Di Carlo, Mario Gattaceca con la moglie, Edda Di Raimondo, Carlo D'Isidoro con la moglie, Mohammed Majdouli, Maria Gallié con il marito, Luca Zavarelli e Tonino Santori.

Le bancarelle del mercato domenicale corropolese, una dopo l'altra son quasi tutte sparite.
Che succederà adesso quando la bancarella storica del "Re dei polli allo spiedo" non ci sarà più?

Il post sottostante del 20 luglio 2025 ci fa intuire qualcosa.



Al mercato domenicale di Corropoli il 20 luglio 2025 si registra la presenza di 3 bancarelle, di cui una al suo debutto. E' quella di Alberto Camilletti di Sant'Egidio che offre i suoi prodotti ortofrutticoli 2 volte a settimana a Corropoli. La domenica nel centro storico e il mercoledì al Bivio nella piazzola davanti all'ex forno Europa.
Questo truck supplisce, seppure parzialmente, alla chiusura dello storico negozio di ortofrutta e market dei C'risc'.
Benvenuto ad Alberto nella speranza che il mercato domenicale corropolese torni a prosperare.

Dopo pochi mercati la bancarella è sparita da Corropoli.


UN MINATORE CORROPOLESE


Ricordate questa simpatica faccia? 
I più giovani certamente no, essendo questa persona morta nel 1991.
Nato nel 1915, Natucc' o anche Rabbì, ovvero Donato Bontà, dopo la seconda guerra mondiale, con una grande famiglia alle spalle (7 figli), decide di emigrare. Per una quindicina d'anni fa il minatore in Belgio.
Al ritorno in Italia si adatta a fare il muratore.


CHE SUCCEDERA'?


L'Asd Corropoli, alias Spikers, ha chiuso il girone di andata all'insegna del "in medio stat virtus".
Le squadre del girone sono 7... 3 la precedono e 3 la seguono.
Dopo un inizio negativo, ma consolatorio sul campo dello Specola (3-2), abbiamo affrontato non proprio serenamente fuori casa 
i Thunder Balls vincendo per 2-3. Abbiamo con tranquillità vinto in casa il Martinsicuro e, fuori casa, Villa Zaccheo.
Il 23 febbraio ci aspetta Villa Zaccheo.
Il 26 febbraio giochiamo in casa contro l'ASI Pineto Sport che, all'andata, vinse per 3-1.
Riusciremo a sfruttare il vantaggio di giocare in casa?... e a rovesciare il risultato della partita di andata?



Nella foto d'apertura potete notare una freccia giallo-rossa. Indica una ragazza che ha conquistato fama nazionale nel mondo musicale.
E' Linda Valori... ai più giovani questo nome dice poco, ma i meno giovani associano questo nome a Sanremo, perché nel 2004 Linda conquistò il 3° posto della classifica sanremese con "Aria sole terra e mare" che potete riascoltare cliccando anche sulla foto in alto.
Un nuovo coach guida il gruppo: Luigi Nepa di Sant'Omero.

MARIA D' TABBARRO'


📌 Ciò che colpisce prima di tutto in questa foto è la pettinatura ardimentosa della sposa. Una cotonatura architettonica della capigliatura che non viene scomposta dal peso del lungo velo.
La coppia (Nino Di Renzo e Iolanda "Maria" Di Giovanni) ha appena celebrato il rito nuziale in chiesa e si appresta a raggiungere piazza Pie' di Corte.
La foto ci fa ricordare che nel palazzo dello sfondo c'erano due attività commerciali: quella di un calzolaio e quella di un macellaio.
Ma torniamo alla sposa.


Maria fin dall'adolescenza ha evidenziato di essere una donna molto particolare, con una propensione per l'eleganza, la raffinatezza, la moda... senza mai divenirne schiava. Le stava bene tutto, per cui era facile incontrarla anche in jeans e maglietta.
Da giovane era conosciuta come Maria d' Tabbarrò, nome della casata del padre Giacomo, presumibilmente derivante da un grosso tabarro, mantello a ruota, pesante, di colore scuro con un solo punto di allacciatura sotto il mento.
Iolanda "Maria" Di Giovanni, nata il 7 dicembre 1943, ha concluso il suo percorso terreno il 25 febbraio 2019.

martedì 24 febbraio 2026

UNA EMIGRANTE


Questa signora corropolese ha vantato un strano primato all'interno della sua famiglia: portava (al femminile) lo stesso nome del fratello. 
Lei è stata battezzata col nome di Paola (1921-2015) e suo fratello con quello di Paolo (1929-2010). Stiamo parlando della famiglia Rosati, della casata dei Sandò
Nel passato Paola è stata emigrante in Svizzera a Berna (1962-1984). Ha partecipato ad alcune edizioni della Mostra-Mercato (sagra) corropolese per esporre i suoi corredi matrimoniali (per il commercio dei quali ha girato tutto l'Abruzzo).

PROFONDAMENTE DELUSO


In qualità di insegnante (che ha introdotto nell'anno scolastico 1998-1999 l'elezione del Sindaco dei Ragazzi a Corropoli) esprimo la mia più profonda delusione circa l'ultimo coinvolgimento del Consiglio dei Ragazzi: essere ricevuti dal Sindaco nella Sala Consiliare.


Da quanto si legge nel commento che accompagna la foto non ci sembra che i ragazzi siano al centro della manifestazione.
Sarà per la privacy?
Tante belle parole di circostanza, non si sa neanche come si chiama il neo babySindaco, ma si conoscono i nomi degli adulti che hanno collaborato e guidato.
Si ha l'impressione di  assistere ad una passerella politico-scolastica.

Se volete sapere come si chiama il babySindaco 2025/26 ve lo diciamo noi: Maila Muscella che aggiunge il suo nome nell'elenco dei minisindaci
Il primo minisindaco è stato eletto nel 1998 e il penultimo è stata Chiara Luce Scarpone che...


il 27 marzo 2025 viene ricevuta con tutti i componenti del Consiglio Comunale dei Ragazzi nella sala consiliare dal Sindaco e da 1 assessore.
Dalle foto che ci sono pervenute abbiamo notato un'atmosfera un po' freddina. Una grande sala con tante sedie vuote. I ragazzi quasi spersi.
Dei 5 elementi della Giunta ne erano presenti solo 2.
Può succedere che qualcuno fosse impegnato, ma se poi circola voce che qualcuno della Giunta non sia stato informato dell'incontro... non sappiamo cosa pensare!
"Circola voce..." ma se qualche amministratore vuole chiarire... il blog è pronto a pubblicare.

Nel 2026 la cerimonia è stata preparata meglio... ma a favore di chi?

Il minisindaco dura in carica un anno e con il suo Consiglio - oggi - gestisce una somma di 500 euro per migliorare la dotazione scolastica.
Nel 1998 si iniziò con 3 milioni di lire, trasformate poi in 1500 euro. Oggi sono diventati cinquecento.

Va bene lo stesso... gli studenti possono essere ugualmente attivi. Ma se era necessario "tagliare" si poteva agire su spese comunali meno importanti!

LOTTERIE VIBRATIANE



La seconda lotteria dell'anno è quella della "Festa d' lu Casò", ovvero di Casasanta di Alba Adriatica che negli anni della ricostruzione del ponte di via Ascolana vide la sua stretta strada delimitata da cipressi invasa da un traffico insostenibile.
Rispetto a quella di Santa Scolastica il costo del biglietto lievita pesantemente, ma bisogna contribuire per non disperdere le tradizioni.
L'estrazione è prevista per il 7 aprile 2026.



Che bella lotteria quella di Santa Scolastica!
Una lotteria particolare. Il Comitato, da qualche anno a questa parte, esaurisce i biglietti sia per il costo irrisorio (1 €) sia per il grosso numero di spettatori che riesce ad attrarre (più possibilità di vendita).


Nelle colonne gialle il numero del premio vinto, nelle colonne a lato il numero del biglietto fortunato.


Sul palco ci sono nomi che hanno fatto la storia della canzone italiana.
L'anno scorso Bobby Solo e quest'anno Iva Zanicchi. 



I premi sono tanti: 26. Ci sono orologi, cene per 2 persone, buoni pasto da 50 euro, buoni spesa. confezioni regalo di birra artigianale, abbonamento per 3 mesi al CrossFit Val Vibrata.
"Che vuoi di più dalla vita? Un Lucano!"
Un Lucano non c'è, ma c'è tanto vin brulé!

IRRICONOSCIBILI


Irriconoscibili. Gli "Amatori" corropolesi forse hanno giocato la loro partita più brutta, al di sotto delle loro reali possibilità.
Sarà per alcune assenze?

Contro il Roseto Corropoli parte bene. Vince il primo set poi diventa irriconoscibile.





Comunque è bello vedere persone che giocano, si impegnano, lottano per passione e per amore di uno sport dove la vittoria o la sconfitta poco contano.
L'importante è partecipare, divertirsi, tenersi in forma e migliorarsi!
La 1^ e 2^ classificata disputeranno la finale, seguita dalla cena di chiusura del Campionato con la partecipazione di tutte le squadre.

RICORDARE LILIANA


📌 Il 24 febbraio 2022 in silenzio, all'età di 90 anni, se n'è andata  Liliana Di Filippo, vedova Rasicci.
La sua vita si è svolta in piazza Pie' di Corte e in mezzo ai bambini. Infatti è stata un'insegnante elementare ed ha abitato uno degli ottocenteschi palazzi che racchiudono piazza Pie' di Corte.
Ha sempre insegnato a Corropoli. I suoi primi incarichi da maestra li ha svolti nelle pluriclassi sparse nelle campagne corropolesi.
Come sua madre, la maestra Capuni, ha dedicato la sua vita alla scuola, affiancata in questa missione dal consorte, Pasquale Rasicci.
In seguito al terremoto del 2016 ha lasciato la sua piazza e il suo palazzo per vivere gli ultimi anni ad Alba Adriatica (Villa Fiore).
Vogliamo ricordarla così: bella, sorridente, dinamica, volitiva...
Ciao, Liliana.



RICORDARE BARBARA


📌 Il 24 febbraio 2010, tra l'incredulità e la disperazione di quelli che l'avevano conosciuta,
 ci lasciava  Barbara Santori.

Barbara trascorre la sua infanzia e adolescenza a Nereto.
Vede sbocciare l'amore fra i banchi del liceo.
Lo consolida durante gli studi per esercitare una libera professione.
Corona il suo sogno sposando Maurizio Di Renzo.
Lo segue al Bivio di Corropoli.

Un tenero virgulto completa la felicità.
Ma il lupo cattivo è in agguato... e in un grigio giorno di febbraio infrange tutti i sogni di Barbara e la gioia dei familiari e degli amici.
Ciao, Barbara, sei stata troppo poco corropolese per far apprezzare appieno il tuo impegno sociale e la tua solarità che ci faceva sentire tutti meglio.
Ci hai lasciato un bel ricordo.
Barbara Santori, 1967-2010





RICORDARE PAOLA


📌 Paola Di Fabio, una donna dolcissima, una corropolese purosangue venuta a mancare dopo 3 anni di dolorosa malattia all'età di 57 anni.
Paola, la guerriera che, con tenacia e coraggio, ha affrontato più situazioni difficili e imprevedibili che la vita può presentare.
Le ha superate tutte, tranne l'ultima - quella contro il "male del secolo" - che il 24 febbraio 2021, l'ha strappata al mondo.
Nella foto sottostante Paola nel felice giorno della laurea della figlia Sibilla.
 


lunedì 23 febbraio 2026

UNO DI NOI - Mister Vaffa


Adesso lo definiamo simpaticamente il "Mister Vaffa vibratiano".
E' lui che propone gli ospiti musicali per la festa di Santa Scolastica, è lui che presenta, è lui che canta, è lui che suona il ddù bott' e lui che anima la vita vibratiana con trasmissioni radio e televisive non solo d'Abruzzo.
Un personaggio, un mito e, soprattutto, un amico.
Per la festa di Santa Scolastica ha rimediato un bel Vaffa spontaneo dalla Zanicchi, star della serata.
Non ci credete?
Cliccate sull'immagine.
Lui è Stefano Tisi, ascolano con ascendente vibratiano.


Contrariamente a quanto dichiara alla Zanicchi, lui è molto legato ai Santi.
L'anno scorso s'è fatto pure San Donato.
Il 6 agosto 2025 dopo la caccia al tesoro riservata a ragazzi dai 6 ai 15 anni, Stefano Tisi ci ha offerto il suo divertentissimo spettacolo.
Stefano Tisi, uno showman che si è fatto le ossa in Val Vibrata, che è approdato in teatri rinomati come il Bagaglino, e che in Val Vibrata ritorna con piacere per salire sullo stesso palco che lo ha visto presentare ed animare varie volte il saggio di danza di fine anno degli allievi della corropolese Mara Ippoliti (Dreaming Dance).


Stefano ogni estate ci offre il suo tormentone estivo, ricco di autoironia e di allusioni velatamente sexy, ma mai volgari.
Per il 2025 ci ha proposto "Se sona e se canta":



Il tormentone più malizioso è stato "La cosa nera".
Stefano ci piace anche quando diventa romantico e ci canta storie fresche, giovanili e poetiche come "Toglimi il pane", titolo che è l'incipit di una poesia di Pablo Neruda: