IL BLOG DEL RICORDO... DALLA PARTE DEL CITTADINO

mercoledì 10 giugno 2026

DOLCI MESSAGGI

Pronti per la prossima data?
Sarà un evento particolare… per questo ho pensato ad un nome che potesse unire la musica ed i dolci in un unico sentimento, quello dell’amore per le nostre tradizioni…
da non perdere la presentazione del libro che sarà quindi in costume (non da bagno naturalmente) perché nel coro ci sarò anch’io…
al termine dell’evento piccola degustazione di dolcetti
…inutile dire che vi aspetto numerosi!!!

Due corali insieme per un dolce evento, vero Gabriella?

“Gira e Rigira” per me è un viaggio, un libro che non è solo un ricettario ma ti prende per mano e ti riporta dentro le case di un tempo, quelle cucine piene di profumi dove le mani delle donne sapevano fare tutto, ad occhio, a “sentimento”. E all’improvviso senti quel calore, senti momenti di vita e la tua identità. Ritrovi, per esempio, il dolce che la tua mamma ti preparava con amore: i gesti, la preparazione, riti immortalati nella memoria del cuore… che poi è quella più resistente, la memoria che non dimentica.


E man mano vuoi saperne di più: ti incuriosisce nel suo girovagare culinario mentre ti immergi nei tuoi ricordi personali e in quelli di chi incontrerà nel suo cammino. La mia “madeleine di Proust” ha il sapore dei caggionetti della mia mamma, che tanto ricordano quelli di Cinzia. E poi c’è un dettaglio che rende tutto ancora più poetico: i dolci del libro sono disegnati da Andrea Camaioni, graphic designer nonché figlio di Cinzia; una memoria che passa di generazione in generazione, due linguaggi diversi per custodire lo stesso patrimonio affettivo. "

Gabriella Di Monte



BELLA RICONOSCENZA


All'innesto di via "F.P. Michetti" con la via "N. Rosati" si notano 2 alberi dello stesso tipo. Sono 2 gelsi.
Su uno (quello di sinistra) è intervenuto l'uomo e da "homo sapiens" l'ha potato drasticamente... ed oggi è così.
Quello di destra è stato curato poco... ed oggi è così.
Sotto quale albero il podista o viandante si fermerà per riprendere fiato o per rilassarsi?
Su quale albero gli uccellini si poseranno al calar della sera?
I rami di quale albero i ragazzini cercheranno di abbassare per coglierne i frutti?
Interrogativi banali, ma necessari perché pensiamo che "l'homo sapiens" non ci arrivi.
Il gelso, dopo anni di torture e capitozzature, alla fine cede... eppure a tanti aveva offerto ombra, riparo, ristoro, cibo, denaro... si perché le foglie di quest'albero erano il cibo preferito dei bachi da seta... e una volta i bachi venivano allevati dalle famiglie contadine per guadagnare qualcosa di extra in modo da mettere qualcosa in più sulla tavola.
Bella riconoscenza! 

COMPLEANNI DI UNA VOLTA


Compleanni degli anni '60. 
Sul tavolo non c'è traccia di Coca Cola o di Fanta, ma di Cynar e Millefiori. Siamo sotto Natale, ce lo dice il panettone affettato e il cappotto del patriarca: Mariano De Sanctis che ha vicino a sé la figlia Rita De Santis, seguita da Ezia Carulli, Loretta Ciavattini e dietro di lei Rosanna Recchioni, (?), Mirna Monti, Maria Di Emidio e vari bambini. Le due donne sedute sulla destra sono Iolanda Ciarpelli e Guglielmina Serrani.

RICORDANDO NICOLA

📌 Era il 2012 e Nicola Carapucci ricopriva, all'interno della Rievocazione storica del Palio delle Botti, l'artigiano "marchiatore", ovvero colui che con un ferro arroventato marchiava il legno della botte affinché essa non potesse essere sostituita per l'imminente disputa del Palio delle Botti.
Corropolese verace del Centro storico era conosciuto dalla gente con il nomignolo "Lu stagnì" (lo stagnino), titolo ereditato da Pasquale Serrani.
La sua casata invece era "d' la Tavona".
Nicola, classe 1928, nella sua lunga vita aveva dovuto affrontare il dolore della morte del figlio Costantino... 



martedì 9 giugno 2026

SOLO FOTO


  IERI      10 giugno 1979
SPOSI   Lamona Tiziana (Tortoreto) -  Di Matteo Carmine (Corropoli) 









TANTI AUGURI

TANTI AUGURI


🔘 Che belle foto!
Era il 10 giugno 1984 e 2 ragazzi si univano felicemente in matrimonio.
Lui, Claudio Di Teodoro, colonnellese, non esita un istante a lasciare il suo paese natìo pur di stare vicino a Franca Capradossi.
Lui è ricordato per aver lavorato per tanti anni all'A.R.A. (ricambi d'auto) di Porto d'Ascoli. Lei per essere stata, anch'essa per tanti anni, la ragioniera del Paradise a Corropoli.
Ora, grazie ai nipoti, vivono un'intensa vita "a tempo pieno" da nonni.
Buon anniversario.


DUE CLASSI


In questa foto sono presenti due classi: quella di Domenica Vanarelli e quella di Liliana Di Filippo. Siamo nell'anno scolastico 1982-83. 
Grazie a Barbara Di Luca siamo riusciti a ricomporre le 2 classi.
In piedi: Enzo Mucciaccio, Cristiano Pantoni, Alessia Di Saverio, Marilena Vitale, Mayra Ciavattini, Massimo Biancucci, Angela De Antoniis, Angela e Katia Strozzieri.

In ginocchio: Leonardo Pantoli, Cristiano Cardinali, Dino Ianni, Paola Di Saverio, Niki Barulli, Roberto Falò, Arianna Bracalé, Maria Teresa Bolis.
Sedute: Marzia Menichelli Bernini, Mara Moretti, Cadia Amadio, Giovanna Di Giannuario, Tarin Moretti, Barbara Di Luca, Daiana Cardelli, Tiziana Bonavita.

UN DOLCE CONNUBIO


La presentazione di questo libro merita un post a parte, perchè promuove un abbraccio fraterno tra Corropoli e Nereto grazie a Cinzia Minora, titolare e fondatrice della Ghiottoteca, rinomata pasticceria neretese con laboratorio artigianale, particolarmente apprezzata per la produzione di dolci tipici teramani e abruzzesi fin dal 1996.
Tra la produzione e gli apprezzamenti delle degustazioni a Cinzia è venuta in mente l'idea di codificare le ricette dei suoi dolci in un libro.
Ma il suo non è una semplice raccolta di ricette (ce ne sono ben 131), ma anche un viaggio tra testimonianze, curiosità, memorie di famiglia e racconti, legati ai dolci tipici delle festività e delle ricorrenze popolari del centro e sud Italia.
La bocca si sta riempiendo di acquolina solo al pensare ai suoi bocconotti e alle altre specialità che la pasticceria di Cinzia produce.

Ma il dolce connubio del titolo, il trait d'union tra Corropoli e Nereto, nasce anche dal maestro Nando Perilli, che nel 2016 ha caricaturato la compaesana pasticciera neretese e che nel 1984 con le sue caricature di personaggi corropolesi fece salire alle stelle la notorietà della sagra corropolese.
Ma il legame più solido e saldo tra Corropoli e Nereto è dato dal fatto che Cinzia Minora da decenni fa parte della Corale Folk corropolese.


Cinzia Minora è la 3^ corista da sinistra prima dell'esibizione della Corale presso la Festa di San Giuseppe (11.04.2026)


AL MARE


Siamo nei primi anni '60. Comincia ad esplodere il fenomeno "mare".
Cominciano a sorgere i primi alberghi, arrivano i turisti, la spiaggia si affolla.
Non tutti i corropolesi possono permettersi - per motivi di lavoro - una giornata rilassante al mare... possono permettersi però una foto.
E così il corropolese Benito Pantoni (1933-1992) si fa ritrarre sulla spiaggia con tanto di scarpe e vestito.

lunedì 8 giugno 2026

LIBRI, CHE PASSIONE !



Ci è stata mandata questa foto da una persona stimata e fidata.
La foto è stata scattata in territorio corropolese. Dall'immagine si capisce che sono volumi abbandonati e esposti alle intemperie.
Non sappiamo che tipo di libri sono, ma per chi ama la cultura è uno sfregio.
Va bene che oggi abbiamo Internet e lì troviamo tutto (o quasi), ma se manca la corrente non abbiamo più niente!
Con i libri è sufficiente aspettare il mattino.


💥

Era il 1968 e a Corropoli nasceva il Circolo Culturale "Borgognoni". Con lui prendeva forma la 1° Biblioteca del paese.
Poi il Circolo con la Biblioteca fu sfrattato dalla sede che il Comune forniva gratuitamente. 
I libri furono ceduti all'Associazione culturale "Il Guiscardo". Nacque una biblioteca più ampia che fu sistemata nelle stanze che videro crescere Italo Foschi, fondatore della Roma Calcio.
All'inizio del nuovo millennio, l'Amministrazione sponsorizzò questa Biblioteca assegnandole una sede presso l'ex Palazzo delle Scuole elementari.
Qualche anno di funzionamento, poi tutto si è dissolto nel nulla.
Che fine hanno fatto i libri?
Boh!?!?
Le notizie di questo paragrafo scaturiscono da memorie storiche (niente di documentato).


IN RICORDO DI MONIA


📌 Il 9 giugno 2023 Pescara ha ricordato Monia Di Domenico (vittima non solo della violenza umana) nel giorno della sua nascita, con l'inaugurazione di una biblioteca costituita dai libri che possedeva e che la famiglia ha voluto donare al Centro Antiviolenza Ananke.


Nel 2024


A sorpresa, il 15 giugno 2025 alle 17,30 l'Amministrazione Comunale ricorderà Monia Di Domenico, come da programma del manifesto.


LOTTERIE VIBRATIANE

Una lotteria va e un'altra arriva (la 3^ corropolese del 2026).
E' la lotteria estiva della Pro Loco corropolese che verrà estratta la sera del 12 agosto.
5 premi e 2,50 € a biglietto.
Grazie a questo biglietto abbiamo appreso che la Pro Loco ha una nuova sede, ubicata in via San Giuseppe, 23 - praticamente nel palazzo ex-scuola elementare. 



💥

I 3 numeri fortunati della lotteria santomerese a partire dal più importante sono: 1.750 - 2.707 - 2.068.


💥




La seconda lotteria dell'anno è quella della "Festa d' lu Casò", ovvero di Casasanta di Alba Adriatica che negli anni della ricostruzione del ponte di via Ascolana vide la sua stretta strada delimitata da cipressi invasa da un traffico insostenibile.
Rispetto a quella di Santa Scolastica il costo del biglietto lievita pesantemente, ma bisogna contribuire per non disperdere le tradizioni.
L'estrazione è prevista per il 7 aprile 2026.


💥



Che bella lotteria quella di Santa Scolastica!
Una lotteria particolare. Il Comitato, da qualche anno a questa parte, esaurisce i biglietti sia per il costo irrisorio (1 €) sia per il grosso numero di spettatori che riesce ad attrarre (più possibilità di vendita).


Nelle colonne gialle il numero del premio vinto, nelle colonne a lato il numero del biglietto fortunato.


Sul palco ci sono nomi che hanno fatto la storia della canzone italiana.
L'anno scorso Bobby Solo e quest'anno Iva Zanicchi. 



I premi sono tanti: 26. Ci sono orologi, cene per 2 persone, buoni pasto da 50 euro, buoni spesa. confezioni regalo di birra artigianale, abbonamento per 3 mesi al CrossFit Val Vibrata.
"Che vuoi di più dalla vita? Un Lucano!"
Un Lucano non c'è, ma c'è tanto vin brulé!

TEMPO DI PAGELLE


Domani, 8 giugno 2026, ultimo giorno di scuola.
Una volta, dopo la chiusura della scuola, cominciava il tempo delle pagelle o dei quadri, oggi c'è il registro elettronico, ci si collega telematicamente e sappiamo quanto siamo stati bravi o birbantelli.
Nella foto pagella della scuola italiana dell'anno XIV dell'era fascista (anno scolastico 1935-36).
E' curioso ed interessante conoscere quali materie venivano insegnate a quei tempi. 
La pagella è di Valerio Giosia nato a Corropoli nel 1923, alunno di V elementare.
Il nostro ragazzo doveva studiare materie come: religione, canto, disegno e bella scrittura, lettura espressiva e recitazione, lettura ed esercizi scritti di lingua, aritmetica e contabilità, geografia, storia e cultura fascista, scienze fisiche e naturali e igiene, nozioni di diritto e di economia, educazione fisica, lavori donneschi e manuali. Venivano valutate anche la disciplina (condotta) e l'igiene e cura della persona.
Per ognuna di queste voci c'era un giudizio sintetico.



CORPUS DOMINI 2026


Come si può osservare dalla foto la processione del Corpus Domini 2026 è stata partecipata.
Come si può osservare, la foto rivela un'illuminazione carente. Ci sono zone eccessivamente illuminate e altre rimangono in ombra. Non si può alzare lo sguardo più di tanto, altrimenti si rischia di restare accecati.
Che fine hanno fatto i romantici lampioni della precedente illuminazione pubblica?
Il guaio, a quanto pare, è stato combinato e non si può tornare indietro.
Tornando alla processione si deve dire che c'è stato un crollo verticale per quanto riguarda l'infiorata.
Alcuni tratti del percorso hanno visto solo la presenza di lumini, forse per la difficoltà di reperire materiale vegetale per l'infiorata.



In piazza gli unici lumini presenti erano quelli davanti al bar (chiuso).


E dove i lumini erano stati preparati ... la processione non è passata.



Qua e là lungo il percorso si notavano degli altarini preparati con devozione, cura, gusto e semplicità.


Che sta succedendo a Corropoli da qualche anno a questa parte?
Non lo riconosco più!
I lavori della piazza sono finiti. Ma in tanti notano che mancano i cestini (per i rifiuti) di cui si avverte la carenza soprattutto nei momenti delle feste.

TRIPLICE RICORDO




Il 19 febbraio 2023 ci lasciava Bruno Di Egidio.
Il 27 febbraio 2023 ci lasciava anche il padre Ercole.
L'8 giugno 2025 ci lasciava Pazienza Di Saverio, la madre e la moglie.
Un nucleo familiare distrutto nell'arco di 2 anni.
Pazienza ti sei lasciata alle spalle 2 dolori ravvicinati che non meritavi.


Pazienza Di Saverio, la classica donna corropolese dal cuore d'oro.
Ha ricoperto egregiamente il suo ruolo di donna, moglie e madre degli anni '50. Sempre tenera, affettuosa e premurosa con i suoi familiari.
Ha lavorato fin quando ha potuto la campagna.
La sua affabilità e la sua dolcezza però non sono state ricompensate dalla sorte. 
La terra ti sia lieve. Da lì, forse potrai rivedere e riabbracciare i tuoi cari in un'altra dimensione, diversa da quella terrena.