IL BLOG DEL RICORDO... DALLA PARTE DEL CITTADINO

domenica 8 febbraio 2026

I NUMERI VINCENTI


Che bella lotteria quella di Santa Scolastica!
Una lotteria particolare. Il Comitato, da qualche anno a questa parte, esaurisce i biglietti sia per il costo irrisorio (1 €) sia per il grosso numero di spettatori che riesce ad attrarre (più possibilità di vendita).


Nelle colonne gialle il numero del premio vinto, nelle colonne a lato il numero del biglietto fortunato.


Sul palco ci sono nomi che hanno fatto la storia della canzone italiana.
L'anno scorso Bobby Solo e quest'anno Iva Zanicchi. 



I premi sono tanti: 26. Ci sono orologi, cene per 2 persone, buoni pasto da 50 euro, buoni spesa. confezioni regalo di birra artigianale, abbonamento per 3 mesi al CrossFit Val Vibrata.
"Che vuoi di più dalla vita? Un Lucano!"
Un Lucano non c'è, ma c'è tanto vin brulé!

SENZA TITOLO


Un nostro lettore ci invia una vignetta di pregnante attualità.
L'episodio che l'ha ispirata, stamattina giornata di mercato (2 bancarelle), dominava la discussione in piazza Pie' di Corte.
A mio avviso questa vignetta satirica vuol sottolineare l'uso dell'autoritarismo invece della diplomazia.
Qual è la vostra interpretazione?
Ditelo nei commenti su Facebook.

SUL CASO ROBERTA GRILLI


Dopo un lungo periodo di silenzio l'opposizione "Corropoli rinasce" torna a far sentire la sua voce.

La revoca del mandato di Assessore a Roberta Grilli da parte del Sindaco Vallese rappresenta un atto puramente politico, che certifica in modo inequivocabile il caos interno alla maggioranza e la sua totale incapacità di governare il confronto, il dissenso e perfino i propri componenti.
La successiva dichiarazione dell’Assessore revocato, che ha affermato di essere stupita e di non essere a conoscenza delle reali motivazioni della revoca, è un fatto gravissimo. Dimostra un metodo di governo autoritario e opaco, in cui le decisioni vengono assunte senza spiegazioni, senza confronto e senza rispetto istituzionale, nemmeno nei confronti di chi fino al giorno prima faceva parte della Giunta.
Ci troviamo di fronte all’ennesima scelta calata dall’alto, priva di qualsiasi trasparenza politica e amministrativa, che la maggioranza si rifiuta di spiegare ai cittadini.
Un comportamento che alimenta confusione, sfiducia e discredito verso le istituzioni comunali.
La revoca di un Assessore non è un atto formale né indolore: interrompe attività in corso, blocca progetti, compromette la continuità amministrativa e scarica sul paese il prezzo delle lotte di potere interne alla maggioranza. È ormai evidente che questa decisione non nasce dall’interesse del Comune, ma dal tentativo maldestro di nascondere fratture politiche che la Giunta non è più in grado di governare.
Come gruppo di minoranza, oltre a dimostrare la nostra vicinanza all’assessora Grilli in quanto siamo convinti che i rapporti umani vadano oltre il colore politico, riteniamo inaccettabile questo modo di amministrare e chiediamo con forza che il Sindaco venga immediatamente in Consiglio comunale a riferire, assumendosi la responsabilità politica di spiegare le vere ragioni della revoca e le conseguenze concrete che essa avrà sull’azione della Giunta e sui programmi presentati ai cittadini.
Continueremo a vigilare e a denunciare ogni atto che anteponga logiche di potere, regolamenti di conti interni e opacità politica al buon governo e al rispetto delle istituzioni.

GRAZIE ANCHE A LUI


📌 Se il numero degli abitanti del Bivio di Corropoli ha superato la soglia dei 5.000 abitanti, questo lo si deve anche al fatto che numerosi emigranti hanno scelto questo Comune come luogo ideale per costruire la casa per sé e i propri figli.
Uno di questi è Arduino Ianni che, purtroppo, l'8 febbraio 2018, all'età di 83 anni, ci ha lasciati.
Arduino è stato un figlio acquisito di Corropoli. Era nato a
 Sant'Omero e, per avere davanti a sé un avvenire più roseo, aveva deciso di emigrare.
Dopo 14 anni di lavoro all'estero (dal 1960 al 1974), a Solothurn, dove aveva lavorato con la moglie Italia Ricchioni (nella foto in Svizzera), era tornato in Italia e si era stabilito a Corropoli, costruendosi una casa al Bivio.


L'APERITIVO


💗 E' l'8 febbraio 1968.
Il matrimonio tra Luigi Rosati e Rita Mattioni è stato celebrato.
Gli sposi sono a casa dello sposo per il pranzo di nozze.
Ad accoglierli c'è un nugolo di donne con la "parnanza". Sono vicine e parenti venute ad aiutare. Da sinistra c'è Ginetta, una sconosciuta, Iolanda (la madre dello sposo), Pierina, Mamena, Iole e Aurora (chiamata Freda).
Sull'aia per gli invitati è stato preparato il tavolo degli aperitivi. Tra questi domina il Rosso Antico (è l'aperitivo di moda del tempo).
Siamo negli anni '60 e il pranzo viene ancora preparato e consumato in casa.

OLTRE IL DIAMANTE


📌 L'8 febbraio la coppia della foto festeggia i 61 anni di matrimonio, traguardo non facile.
La foto, però, è quella delle nozze d'oro.
I protagonisti sono Maria Di Emidio e Gabriele Casavecchia, residenti in contrada Accattapane, la contrada della longevità.
Sono bisnonni ed hanno lo strano record di esserlo diventati 2 volte nello spazio di 5 mesi.
Gabriele, come tanti giovani ha affrontato un periodo di emigrazione in Germania, in parte condiviso dalla moglie che in quella nazione gli ha regalato il 3° figlio.
Gabriele e Maria oggi vantano una discendenza di 5 nipoti e 3 pronipoti (l'ultima è arrivata a luglio scorso).
Per Gabriele oggi è anche festa doppia perché compie 84 anni.
Tanti auguri alla coppia e alla discendenza.


RICORDANDO RITA


📌 Rita Di Giannuario si è spenta l'8 febbraio 2022 ed ha raggiunto il suo sposo Novello Lucci, con cui ha condiviso una bella storia piena di gioia, ma anche di sacrifici in Venezuela.
Come tanti emigranti la coppia si è adattata alla nuova realtà venezuelana: una nuova lingua, un nuovo clima, nuovi modi di vivere...


Tanti anni in terra straniera e nel 1982 il ritorno in Italia con 2 frugoletti.
Le risorse messe da parte in 25 anni di lavoro all'estero vengono investite
 per creare posti di lavoro e dare nuovo impulso all'economia locale.
Rita è rimasta sempre nell'ombra, ma ha dato sempre sostegno insostituibile al suo uomo. 
 
La ricordiamo come donna dedita totalmente alla famiglia, sempre pronta a collaborare, gentile, affettuosa... e qui potremmo aggiungere tanti altri aggettivi positivi e non sbaglieremmo.
Oggi Mario Novello Lucci, seppure deceduto il 24 novembre 2007, è sempre vivo nel ricordo di molti corropolesi.
Il Circolo Bocciofilo "I due Campanili" lo ricordava con un torneo... Nel 2019 è stato disputato il 10° memorial "Novello Lucci"... poi è arrivata la pandemia.


RICORDANDO PRIMO


L'8 febbraio 2005 moriva Primo Viscioni, il sindaco corropolese che ha varato l'era dei "primi cittadini dal duplice mandato" (dopo di lui Paolo D'Aristotile e Umberto D'Annuntiis e Dantino Vallese).
Forse prevedendo questo Nando Perilli gli ha dedicato non una, ma due caricature. 
Primo Viscioni nella vita ha esercitato l'attività di maestro elementare, ma Nando Perilli l'ha considerato solo sotto il punto di vista politico.
L'ha visto con la fascia tricolore e con un gigantesco garofano rosso, simbolo del partito socialista.
Nella seconda caricatura al posto del garofano c'è una pipa di pertiniana memoria.



sabato 7 febbraio 2026

IN CERCA DI CHIAREZZA



Riceviamo un comunicato rivolto agli Iscritti e Simpatizzanti di Fratelli d'Italia - Circolo di Corropoli, e firmato da Roberta Grilli.

Carissimi amici, sostenitori e tesserati,
​sento il dovere, in qualità di vostra Presidente di Circolo, di rivolgermi direttamente a voi a seguito delle notizie apparse recentemente sulle piattaforme social e sugli organi di stampa.
​Con profondo stupore, vi comunico che il Sindaco di Corropoli, Dantino Vallese, ha provveduto alla revoca delle mie deleghe, determinando così la fine del mio incarico come Assessore. Si tratta di una decisione assunta tramite decreto, le cui motivazioni appaiono al momento poco chiare e prive di un reale fondamento politico o amministrativo condiviso.
​Non vi nascondo che questa notizia mi lascia profondamente sconcertata, non solo a livello personale ma soprattutto per il rispetto dovuto al mandato che i cittadini mi hanno affidato e al lavoro svolto finora per la nostra comunità.
​Verso un confronto trasparente
​In momenti come questo, la trasparenza è l’unica via. È mia premura garantirvi che Fratelli d'Italia continuerà a operare a testa alta, mettendo sempre al centro il bene di Corropoli.
​"La lealtà verso i cittadini e verso il partito che rappresento viene prima di ogni poltrona."
​Per questo motivo, convocherò a brevissimo un incontro con tutti voi. Sarà l'occasione per fare massima chiarezza sulla situazione, condividere le valutazioni del caso e decidere insieme il percorso da intraprendere per il futuro del nostro circolo e del nostro impegno politico.
​Vi ringrazio per la vicinanza che mi state già dimostrando. Restiamo uniti.
​Con affetto e determinazione! 

​La vostra Presidente
Fratelli d’Italia 
 Circolo di Corropoli
 Grilli Roberta

FUORI DAL PARADISO



Appena arrivato in piazza un amico ti corre incontro e ti dice:
"
Hai saputo? Hanno fatto fuori la Grilli, Grilli Roberta!"
"Ma che dici? Sei impazzito?"
"No, le hanno tolto la carica di assessore!"
Non ci credo! Ma si avvicina un altro amico che conferma la cosa.
Mi sembra proprio strano. In fondo era stata proprio lei a formare un Circolo di Fratelli d'Italia a cui, uno dietro l'altro, erano convenuti tutti gli amministratori e consiglieri corropolesi.
Giochiamo con le ipotesi.
Che succederà adesso?... I consiglieri corropolesi emigreranno verso un altro partito politico, o faranno fuori la Grilli come Presidente della sezione locale di Fratelli d'Italia?
O sarà la Grilli a cacciare tutti?

La storia si ripete!
Nella storia di questa compagine amministrativa c'è stato un altro assessore che a suo tempo fu esautorato e che, in seguito, abbandonò la passione politica.
Per quanto conosciamo la Grilli siamo pronti a scommettere che non succederà.
La Grilli è una persona determinata e coerente, ma la delusione potrebbe essere talmente grande che potrebbe mandare tutto al Diavolo.
Non ci resta che conoscere la motivazione ufficiale di questa "cacciata".

Ecco la motivazione.

Nel decreto del Sindaco si fa riferimento ad una valutazione politica generale e una "sostanziale verifica sull'esperienza e sull'andamento dell'attività amministrativa sino a oggi e si ritiene di rimodulare la composizione della giunta comunale per dare nuovo impulso all'azione politico-amministrativa e per assicurarsi il raggiungimento degli obiettivi prefissati".

In pratica non si è capito in che cosa la Grilli abbia sbagliato e sembra che gli obiettivi politici prefissati non siano stati raggiunti per la presenza della stessa.
Agli occhi di tanti cittadini corropolesi l'ex assessora è apparsa come una persona attiva, che ha portato a termine le iniziative intraprese e che si è rapportata, più di altri, con i cittadini.
Ci si chiede: "Può una persona sola (su 5) inficiare il raggiungimento degli obiettivi prefissati?"

TUTTO E' PRONTO

Per l'aquila di Ligonchio, ovvero per Iva Zanicchi tutto è pronto.
Per lei non un red carpet, ma un blue carpet.


Un'eventuale pioggia, nebbia o vento farà un baffo agli intervenuti


C'è anche un piccolo ed attrezzato luna park (autoscontro, calcinculo ed altro).



Di notte, poi, Santa Scolastica non mancherà di affascinarci con le sue luci.


E che dire poi dei risvolti sentimentali?
Iva Zanicchi rincontrerà vecchi concorrenti dei suoi programmi televisivi a Canale 5 "Ok, il prezzo è giusto!" e "Facciamo un affare".


Nelle foto in bianco nero Mariano Di Matteo e suo padre Carmine, partecipanti corropolesi alle trasmissioni di Iva.
Per la cronaca sottolineiamo che Carmine Di Matteo è anche organizzatore della festa di Santa Scolastica.

CONTRO IL BULLISMO


Il 7 febbraio si celebra "la giornata nazionale contro il bullismo" e, per far prendere coscienza di questo problema ai ragazzi, il 30 marzo 2023 nella palestra del polo scolastico fu organizzata una grossa manifestazione con la presenza di forze militari, politiche e scolastiche.
La cerimonia culminò con l'inaugurazione di una panchina gialla contro il bullismo e cyberbullismo nei pressi del parchetto della chiesa del Bivio. 
La panchina corropolese porta il numero 58 fra tutte le panchine inaugurate in Italia. 
Corropoli all'avanguardia.


Dopo 2 anni le condizioni della panchina sono quelle della foto sottostante.


Dopo la segnalazione la panchina fu ritinteggiata, ma dopo un anno è nelle condizioni della foto sotto.

foto del 5 febbraio 2026

Si vede che il tempo fa il suo lavoro. La panchina, seppure risistemata l'anno scorso, appare vecchia, trascurata, dimenticata.
Purtroppo nella nostra società si pensa che  contro il bullismo basti mettere una panchina gialla, contro la violenza sulle donne delle panchine rosse o scarpe rosse... ma i risultati concreti non si vedono!

UN UOMO MODERNO


📌Giuseppe Bellagamba (1924-2006) per molti corropolesi ha rappresentato il progresso. Infatti negli anni '50 al Bivio gestì un moderno mulino a cilindri che decretò la morte del mulino ad acqua, in particolar modo quello di Flajani a pochi metri dal Vibrata lungo la strada che dal Bivio porta a Tortoreto.
Da questa sua attività nacque il suo soprannome Pepp' lu mul'nar'. Il nomignolo gli è rimasto anche quando cambiò attività e si mise a fare il fornaio. 
Anche in questa attività diede un'impronta di modernità: non aspettò che i clienti raggiungessero Corropoli per i loro acquisti presso il suo negozio, ma si preoccupò - per mezzo di un furgone - di portare il pane a domicilio. 
Poi arrivò la ULSS e questo piccolo grande servizio venne soppresso.
Giuseppe ci ha lasciati il 7 febbraio 2006.

RICORDANDO VINCENZO


📌 Quando ricordiamo Vincenzo Compagnoni, deceduto il 7 febbraio 2019, due immagini ci balzano agli occhi. La prima è quella del benzinaio sempre disponibile, pronto ad aiutarci e a darci consigli, pronto a scambiare due chiacchiere con le persone che conosceva ed anche con gli automobilisti di passaggio.
L'altra invece è legata al "Palio delle Botti" o meglio alla sfilata della Rievocazione storica della Pentecoste celestiniana. Per molti anni, fin quando la salute glielo ha concesso, ha partecipato alla sfilata impersonando uno dei monaci della Badia. 
Nella foto sottostante è il monaco centrale.


C'è una terza immagine che abbiamo ritrovato nella nostra memoria: Vincenzo come collaboratore alla ricostruzione o rinascita della congregazione di San Giuseppe.
Nella foto sottostante il gruppo è a San Gabriele, e Vincenzo è quasi in prima fila. E' quello col lanternino arancione.


Riportiamo una testimonianza che ci piace:


venerdì 6 febbraio 2026

AL BIVIO SI COSTRUISCE


Riconoscete la casa che si vede sullo sfondo alle spalle dell'escavatore?
Ci si passa davanti, perché si affaccia sulla SS. 259.
E' la casa dell'ex sindaco corropolese Levino Di Pentima (1936-2011) e di Ermelinda Ciabattoni. 
Siamo a metà degli anni '70. Il boom edilizio è in marcia.
Il mezzo meccanico in primo piano sta scavando le fondamenta di un'altra costruzione. Lì sorgerà la casa di Novello Pompeo (morto nel 2017) che, nonostante la disponibilità di un'abitazione più moderna, preferirà continuare ad abitare la casa paterna, spersa nella quiete della campagna.