E' normale che un Comune, che si fregia del titolo di "Comune PlasticFree", per recapitare un depliant-invito ai suoi cittadini rinunci alla classica busta di carta e opti per una busta trasparente che sembra di plastica?
Se fosse "cellophane vero" non sarebbe male perché in quel caso ci troviamo di fronte a un materiale biodegradabile e compostabile... ma il cittadino sa riconoscere di che materiale è la busta trasparente?
Internet suggerisce:
Dunque "Corropoli plastic-free" utilizza un materiale da smaltire nella plastica per spedire un invito (inutile).
Nella missiva si illustra un evento, ma non si indica la data, l'ora e il luogo del suo svolgimento.
Boh?
Nella missiva si illustra un evento, ma non si indica la data, l'ora e il luogo del suo svolgimento.
Boh?





















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