IL BLOG DEL RICORDO... DALLA PARTE DEL CITTADINO

venerdì 13 marzo 2026

"IL TARTUFO" DI CORROPOLI


Più di 40 anni fa la Badia era anche sala teatrale.
Nella foto degli "attori" neretesi (
Fabiola Di Berardino e Leonida Salmoraighi) mentre prima dello spettacolo sgranchiscono le gambe nel campetto adiacente l'antico monastero.
Insieme ad altri ragazzi, magistralmente diretti da Gabriella Di Gaetano, porteranno sulla scena "Il Tartufo" (l'impostore) di Molière.

Questa pièce teatrale r
acconta la storia di Tartufo che, spacciandosi per un uomo devoto, riesce ad inserirsi nella casa del ricco e pio Orgone, che - ammaliato dall'ipocrita Tartufo - vuole dargli in sposa la figlia Marianna (che ama Valerio).
Damide, fratello di Marianna, scopre che Tartufo sta insidiando la madre e rivela tutto al padre Orgone che, stregato da Tartufo, non crede al figlio e nomina l'ospite suo erede.
La moglie di Orgone convince il marito a nascondersi sotto un tavolo per ascoltare il suo incontro con Tartufo.
Orgone accetta e capisce che Tartufo non è un modello di pietà religiosa e lo caccia di casa.
Tartufo a questo punto minaccia Orgone di consegnare alle Autorità delle carte politicamente compromettenti che gli aveva sottratto.
Quando la tensione è alle stelle arriva un ufficiale giudiziario inviato dal re che arresta Tartufo... e la serenità ritorna nella casa di Orgone.


Quanti Tartufi ci sono in giro anche a Corropoli.




UN COMPLESSO VIBRATIANO


Una bella foto dell'epoca dei complessi che dominarono la seconda parte degli anni '60. La foto è stata scattata ad Alba Adriatica o a Corropoli in occasione del festival dei complessi dei due paesi.
Il complesso è quello dei "Savoia". Ha appena eseguito i suoi brani e si appresta a godere dell'applauso del pubblico.
Questo gruppo musicale è composto da Leo Bizzarri, Gianni "Sera" Di Gennaro (ambedue di Alba Adriatica), Walter Di Domenico (Corropoli), Giuseppe Pompei e Ilario Micioni (Martinsicuro). 
Si è esibito per 5 anni. Nel 1970... scioglimento.

LO RIMPIANGIAMO


I cittadini del Bivio rimpiangono Giancarlo Pantoni.
Giancarlo è stato un instancabile dipendente comunale che ha curato per tantissimi anni e con amore il territorio.
L'abbiamo visto sotto il sole cocente con il decespugliatore tagliare le erbe selvatiche in zona Metrò; è stato visto (lui solo) scaricare (dall'automezzo comunale) sacchi di bitume per tappare buche; l'abbiamo incontrato lungo le strade a disostruire tombini... sempre accompagnato da un'ansia che non lasciava spazio neanche per 2 chiacchiere... "perché i lavori da fare sono tanti".
Umile, disponibile, ha incarnato il simbolo del lavoro.


I cittadini del Bivio lo rimpiangono alla luce dei lavori di pulizia eseguiti alcuni giorni fa su un tratto dei marciapiedi del Bivio invasi dalle erbe.
L'erba è stata tagliata e poi ammucchiata ai lati.
Con il taglio sono riapparsi rifiuti abbandonati da individui incivili.
Con Giancarlo non sarebbe successo. Era meticoloso e metodico nel suo lavoro. Lui li avrebbe raccolti e portati via immediatamente, anche a costo di sforare l'orario di lavoro.
Abbiamo il filmato del tratto di marciapiedi: 09.03.2026.


Oggi 12.03.2026 abbiamo rilevato che l'erba secca, le lattine d'alluminio e le bottigliette di plastica sono state portate via.
Restano sul piano strada vari residui cartacei e varie pigne.

I MIEI GIOIELLI


E' incredibile! 
Questa foto ci fa fare un salto indietro nella storia di oltre 2000 anni, e ci riporta alla mente la figura di Cornelia, una matrona romana che, per rispondere ad un'altra matrona che faceva sfoggio di pietre preziose, disse "Haec ornamenta mea" (ecco i miei gioielli) mostrando i suoi figli.
I bimbi della foto sono i gemelli Marco e Massimo Piotti insieme alla loro madre Giuseppina Di Gaetano, la "mammina" (levatrice) di Corropoli.
Da come si può notare nella foto sono gemelli diversi o dizigoti.
Ognuno ha sviluppato la propria personalità e un aspetto fisico diverso, tanto che nessuno è portato a dire che sono gemelli.
C'è, però, una
 qualità che li accomuna: l'amabilità. 

A TESTA ALTA


Nel presentare l'incontro della sera del 12 marzo 2026 avevamo pronosticato la vittoria del Playvolley Bellante (il capolista della classifica che nella partita di andata ci aveva battuti con un secco 3-0) ed avevamo scritto "bisogna uscire da questo scontro con Golia con la testa alta." E tanto si è verificato.
In una partita piacevolissima e appassionante, in un alternarsi di set vinti, si arriva al tie-break.
Il Bellante si aggiudica la vittoria col punteggio di 18 a 16.
Complimenti ai pallavolisti corropolesi e complimenti al coach Luigi Nepa di Sant'Omero.



giovedì 12 marzo 2026

3-2 PER IL "NO"


A giudicare dai manifesti referendari attaccati al Bivio a vincere sarà il NO per 3-2.
Il NO ha dimostrato più fantasia, ha "attaccato" per primo... ed ha variato l'immagine.
Nell'antica Roma c'erano sacerdoti che interpretavano la volontà degli dei interpretando il volo degli uccelli, noi ci proviamo contando il numero dei manifesti.

Il referendum si svolgerà il 22 e 23 marzo 2026.
Una sola scheda e tanti soldi (quelli dei cittadini) sprecati. Con un budget di poco superiore si poteva chiedere il parere degli italiani su quesiti quali: "Volete che i clandestini restino in Italia?", oppure  "Volete finanziare le guerre che non ci coinvolgono, ma che l'Europa vuole portare avanti?" oppure "Volete restare in Europa?"


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I referendum dell'8 e 9 giugno 2025 ha visto meno manifesti. La sinistra è compatta per 5 SI, il centro-destra per l'astensione.
Nessun referendum raggiunge il quorum e tutto rimane come prima. 
A Corropoli, dei 3.794 aventi diritto votano poco più di 1.000 persone


Per i  referendum del 12 giugno 2022 (5 quesiti sulla giustizia) ci furono meno pannelli, neanche riempiti da manifesti di quei partiti (Lega e Radicali) che avevano richiesto la consultazione popolare.
L'affluenza ai seggi è veramente scarsa.
Solo Martinsicuro e Tortoreto superano la soglia del 50%, favoriti dal fatto che ai
 referendum erano abbinate le elezioni amministrative.
Gli altri 10 Comuni tutti sotto il 16%. 

Alba Adriatica - 14,59
Ancarano - 15,67
Civitella d. T - 15,44
Colonnella - 12,30
Controguerra - 15,88
Corropoli - 14,39
Nereto- 13,19
Sant'Egidio alla V. 12,93
Sant'Omero - 14,29
Torano Nuovo - 15,46

ROBA DI CASA NOSTRA



Dobbiamo rendere merito a Marina Di Fabio se la Corale Folk corropolese è ancora viva e attiva.
Molto conosciuta e rinomata negli anni '80, la Corale Folk con lo scorrere del tempo s'è frantumata e dispersa.
Sembrava morta, ma la brace covava sotto la cenere ed è stato sufficiente il soffio vivificatore di Marina che è rinata non solo per il periodo natalizio.
Seppure in maniera ridotta l'abbiamo ritrovata alla festa di Sant'Antonio (17 gennaio 2026) e ora sale di nuovo sul palco l'11 aprile 2026 in occasione della Festa di San Giuseppe, in contrada Ravigliano, nella zona che porta il nome del Santo.

BRISCOLIAMO


I "Cultori della Barba" corropolesi, insieme all'Associazione "I Sentieri di ACF", organizzano un Torneo Amatoriale di Briscola per giovedì 19 marzo 2026 presso il Bar Essenza - Viale Adriatico 72 - Corropoli Bivio.
Sembra finito il tempo delle coppe o delle targhe, si vincono premi in natura: prosciutti, lonze, salami e salsicce innaffiati da vini Biagi.
Costo di partecipazione 10 €.


Un ritorno alla semplicità.
Nel mese di dicembre 2025 la Pro Loco aveva proposto qualcosa di più congegnato: un triathlon (scopa, briscola e tressette) da svolgersi in piazza Pie' di Corte, senza costi di iscrizione
Ma di questa manifestazione non abbiamo ricevuto notizie, né ne ha parlato la Pro Loco.
Il che fa pensare che non si sia disputata.
Comunque se qualcuno ci fornisce notizie in merito siamo pronti ad integrare.


IN UNA CASA CONTADINA


Siamo negli anni '60 e quella che vedete è un particolare di una casa contadina. Siamo davanti la casa dei P't'nar', abitata da due famiglie contadine (due fratelli) che vivevano sotto lo stesso tetto e che rifornivano di latte (appena munto) tutta la piccola comunità del Bivio. 
Il baraccone che una volta serviva a riparare dalle intemperie gli attrezzi agricoli adesso serve a riparare l'auto.
Oggi la casa è stata quasi completamente fagocitata dalla vegetazione.
Nella foto, sulla cuccia del cane, Armando Cichetti. Nel garage una 1100.


TRUFFE SU FACEBOOK


12 marzo 2026. Mi sveglio e scopro di avere un amico in meno. Chi mi avrà lasciato.
Poi mi ricordo d'aver ricevuto a sera tarda un seguente messaggio "inquietante" su Messenger.



Segnalo il post e non ci penso più.
Stamane scrollo Messanger e scopro che il messaggio non proviene da Meta, ma dal profilo di un amico (non conosciuto) a cui era stato rubato. Il suo profilo ora si chiamava "Meta Verrified" (sic!).
Per evitare problemi ho evitato di proseguire e guardando lo storico di Messenger scopro che questo amico di Facebook amava ricolorare le foto in bianco/nero. Di conseguenza diventa certezza il furto del profilo dell'amico che, ora, veniva utilizzato per proporre qualche imbroglio non intuibile. 


AVEVAMO RAGIONE


📌 Gabriele d'Annunzio nacque a Pescara il 12 marzo 1863.
Se potesse, Gabriele d'Annunzio ringrazierebbe colui che nel
 Comune di Corropoli ha scritto il suo nome nella maniera giusta, ovvero don la "d" minuscola.


Da anni sottolineiamo che "Gabriele d'Annunzio" andrebbe scritto così, anche se l'enciclopedia Treccani e Wikipedia lo scrivono diversamente.
Secondo noi è l'omonima 
Università abruzzese degli studi "G. d'Annunzio" che fa testo. (logo).


... E non basta. 
Osserviamo il manifesto per "La festa della Rivoluzione": una settimana di spettacoli, mostre e concerti (a Pescara dal 7 al 15 settembre 2019) a 100 anni dall'impresa di Fiume del poeta pescarese.


Ad aprile 2019 avevamo proposto un collage fotografico:



AGGIUNGIAMO UN'ALTRA TESTIMONIANZA A NOSTRO FAVORE


La ritroviamo anche sulla copertina del libro di Franco Di Tizio.
Qualche quotidiano sembra accettare quanto andiamo suggerendo da tempo.

"La città", quotidiano teramano, quando parla del Liceo scientifico corropolese e della nuova dirigente scolastica Silvana Olivieri utilizza la "d" minuscola. 

TANTI AUGURI


🎉L'ometto della foto forse non  lo riconoscerete, ma oggi è molto conosciuto e migliaia di abruzzesi lo apprezzano per quello che fa.
Siamo negli anni '60, è il 12 marzo. Nella foto si festeggiava il suo compleanno.
Sul tavolo, oltre alla tradizionale torta casereccia a due strati di crema, ci sono una bottiglia di vermut e una - ci sembra - di anisetta.
Compleanno sobrio se confrontato con quelli di oggi.
Nonostante il festoso evento il bimbo, Umberto D'Annuntiis, ha un atteggiamento molto serio... quasi prevedesse il suo futuro dove serietà, responsabilità e professionalità sono caratteristiche indispensabili.
Infatti Umberto è Assessore Regionale con delega ai trasporti pubblici locali, alla mobilità, ai lavori pubblici, alle infrastrutture e alla difesa del suolo.
TANTI AUGURI.

DIFENDERSI DAI VANDALI

Il 12 marzo è la giornata nazionale di prevenzione ed educazione contro la violenza nei confronti degli operatori sanitari e socio-sanitari.
A Corropoli i sanitari sono stati prevalentemente tutti amati, ma qualcuno ha avuto dei problemini.
Nel 2021 un libero professionista corropolese divenne il bersaglio di un ignoto lanciatore di uova. La porta del suo studio venne più volte colpita.
Il libero professionista pensò di difendersi con un foglio di plastica per evitare l'opera di pulizia.


Questo non fermò il vandalo che alle uova, per un certo periodo, aggiunse i fichi...
Il libero professionista pensò allora di installare una telecamera... i lanci continuarono.


Neanche il pensionamento dell'operatore sanitario ha fermato il vandalo che adesso si reca nella casa del libero professionista e bombarda con vernice rossa il recinto.


Il lanciatore ignoto non è stato mai individuato e si presuppone che giri tranquillamente tra di noi.

mercoledì 11 marzo 2026

STRUZZI A CORROPOLI


Questa foto racconta un aspetto della laboriosità dei Corropolesi.
Negli ultimi decenni del secolo scorso alcuni di essi, contando sull'apporto di familiari che non avevano un lavoro e, forse, allettati dalla promessa di lauti guadagni, si sono lanciati in attività nuove e particolari.
C'è stato qualcuno che si è dedicato all'allevamento dei visoni ed altri a quello degli struzzi.
Nella foro Marino Graziaplena dà da mangiare ai questi voraci uccelli.
Nella maggior parte dei casi questi allevamenti di animali particolari nel giro di pochi anni sono stati chiusi.
Marino Graziaplena, oggi, non alleva più struzzi.

OLOCAUSTO SANITARIO CORROPOLESE


L'11 marzo ricorre il giorno della Memoria dell'Olocausto Sanitario.
Di questo evento nessun accenno sui giornali, i canali televisivi e i politici se ne guarderanno bene dal parlarne.
E' una brutta pagina che gli italiani vorrebbero, ma non dovrebbero, dimenticare.


Chi conosce il numero dei corropolesi morti per il Covid?
L'unico di cui si ha notizia è la persona a sinistra, Enzo Cacciatore, intubato e deceduto all'Ospedale di Atri.
L'altra persona, Umberto Pompilii, se l'è cavata per un pelo. Dopo 20 giorni d'ospedale è uscito in condizioni peggiori di quanto era entrato. 
QUESTO POST ne ricorda la disavventura.

Più di 1000 medici hanno firmato un documento con 50 domande che, dall'estate 2024, attendono una risposta dal Ministro della Sanità, dall'Ordine dei Medici, dall'AIFA...
Il dottor Massimo Citro Della Riva ci legge alcune delle domande poste che attendono una riposta.
Si prega di riflettere sul filmato.



CLICCANDO QUI potete vedere il filmato di una danneggiata da vaccino.