IL BLOG DEL RICORDO... DALLA PARTE DEL CITTADINO

martedì 21 luglio 2026

GRAZIE MILLE


La pubblicazione del post "Neanche un annuncio" ha spinto vari vibratiani a porci delle domande che possono riassumersi in: "E' vero che c'è una grande corsa ciclistica? Stanno riasfaltando!"
Noi non sappiamo nulla, ma crediamo che da tempo questa strada avesse bisogno di essere riasfaltata. 
L'ultima volta è stata nel 2020 per il passaggio del Giro d'Italia.
I vibratiani ormai abbinano le nuove asfaltature alla disputa di importanti gare di ciclismo. 
In questi 6 anni la strada è stata rovinata per installare tubi di deflusso delle acque bianche, per far passare la fibra, per rotture (frequenti) delle tubature dell'acqua del Ruzzo, per il passaggio di fili elettrici sotterranei, per la presenza di tombini affossati...
Lo striscione della foto d'apertura risale al 2020 e fu preparato da tortoretani di Terrabianca per ringraziare le Autorità della nuova asfaltatura.

 

DON ANTONIO TONELLI


📌 Il nostro collaboratore Michele Cornacchia ci integra, grazie alla sua memoria storica, il ritratto di un corropolese singolare: don Antonio Tonelli per ricordare l'anniversario della sua morte sopraggiunta il 21 luglio 1966. 

Antonio Tonelli nacque a Corropoli l'11 ottobre 1878 in Contrada Colle. Suo padre Gabriele era il fratello di una figura mitica di Corropoli: Gn'succia che gestiva un negozio di generi alimentari nel palazzo che si scorge frontalmente varcando l'arco nella parte bassa del paese.
Don Antonio iniziò i suoi studi religiosi a Montalto Marche, per poi proseguirli a Ripatransone, nel cui Duomo venne ordinato sacerdote nel 1901.
Aveva un fratello gemello, Giuseppe, che emigrò in Argentina da cui non tornò più. Giuseppe aveva lasciato in Italia, oltre alla moglie, 3 figli: Emilio, Ermanno e Maria.
Don Antonio fece da padre ai nipotini e si preoccupò di farli studiare. Emilio diventò dottore e Ermanno insegnante di scuola elementare.
Don Antonio svolse la sua attività sacerdotale a Riano e a Canili di Rocca Santa Maria, e poi a Campli.
Nel 1926 tornò a Corropoli come vice prevosto di don Carlo Vallese; fino alla sua morte (avvenuta a Corropoli il 21 luglio 1966) curò le chiese di Santa Scolastica, Sant'Antonio a Gabbiano, quella della Montagnola e la chiesetta di San Donato.



VOTO : 1 meno meno


Che bello! Uscire al mattino e trovare il bidone dei rifiuti in queste condizioni.
E' passato l'addetto della Poliservice e l'ha lasciato così.
Ci sembra che gli addetti lavorino alacremente, probabilmente sono troppo pressati per rispettare i tempi dell'Azienda. E' una nostra impressione.
Abbassiamo, pertanto, il voto alla Poliservice: 1 meno meno.
Servizi sempre più scadenti.
Il 12 luglio 2026 avevamo dato: 1 meno.



Nella foto la dimostrazione pratica di come la Poliservice effettua il servizio di raccolta differenziata dei rifiuti. Una busta si rompe... i rifiuti restano sulla strada (via Flaiani) e la busta va in discarica.
Tutto questo nasce dal fatto che sabato, 11 luglio 2026, l'umido non è stato ritirato.
I bidoni sono rimasti là dove erano stati depositati sotto il sole cocente, dentro un contenitore che fa da forno. 
Con il caldo i rifiuti cominciano a fermentare, la busta a degradarsi ed è scontato che possa succedere quanto illustrato nella foto sotto.
A pulire deve essere lo spazzino della Poliservice e non l'inquilino conferente, considerando che la storia nasce da un mancato ritiro.
Solo per questo alla Società vibratiana di raccolta rifiuti diamo il giudizio : pessimo.



Mancato ritiro: i rifiuti biodegradabili cominciano a perdere i liquidi... e così basta un buco nella busta e si verifica quanto nella foto sopra.
Non ci è dato di sapere il motivo del mancato ritiro (2 mail inviate alla Poliservice non hanno avuto risposta), né sabato si poteva segnalare telefonicamente (il servizio non è attivo).
Se, giustamente, la Poliservice fa le multe a cittadini non corretti nel differenziare... chi fa le multe alla Poliservice per una raccolta fuori tempo debito, superficiale, negligente e sciatta?
Tralaltro per rimediare al mancato ritiro dell'umido di sabato sono stati mescolati i sacchetti dell'umido con quelli del nero. 
Alla faccia della differenziata! 
E' impossibile credere che dopo aver mischiato la Poliservice si mette a "ricapare".
Si faceva prima a mandare il furgone specifico.



NEANCHE UN ANNUNCIO



Il Comune di Corropoli, giustamente, quando ci sono degli eventi prepara degli annunci e li dirama sui media!
Ma anche quando ci sono lavori in corso sulla strada, che modificano il normale andamento stradale, è giusto informare.
Stamattina viale Piane San Donato era sbarrato.
Lavori iniziati all'insaputa?
Non abbiamo rilevato un annuncio sulla Pagina Facebook comunale. 
Ciò ha creato imprevisti, disagi e pericoli.
Chi venendo da Nereto e dovendo andare a Corropoli si è trovato di colpo la strada sbarrata.
Neanche un vigile per calmare l'autista arrabbiato che ha spostato le transenne ed è passato sull'asfalto da poco steso.
Qualcuno ha preferito passare per il cimitero di Corropoli in modo da bypassare i lavori in  corso su Viale Piane San Donato... ma anche sulla Statale 259 c'era un blocco regolato da un semaforo.
Bastava un annuncio, il Comune si scaricava la responsabilità, chi aveva ricevuto l'informazione si sarebbe organizzato meglio.


Da notare che il cartello che trovate sulla destra è sbagliato, perché non è lì che termina il territorio corropolese. Esso termina in zona Frattari.

PARTIVANO DAL BIVIO


Siamo nel 1983. 
Il Bivio è il luogo di partenza del Palio delle Botti. Vari equipaggi, a staffetta, devono arrivare in piazza Pie' di Corte spingendo una botte. 
Dopo 7 edizioni, la partenza dal Bivio verrà annullata e nel 1990 il palio diventerà una manifestazione che si svolgerà interamente nel Centro Storico.
Forse è prematuro dirlo, ma qualcuno comincia a chiedersi se i lavori in corso in piazza Pie' di Corte saranno ultimati prima dell'ultima domenica di luglio.

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TERRAZZANDO


🎯Al Bivio di Corropoli il 21 luglio 2016 si tenne una manifestazione che conciliava la bellezza e l'eleganza con qualcosa di tetro e di irreale.
L'evento si chiamava "Terrazzando" e si svolgeva sulla larga terrazza di 4 attività commerciali contigue: Green Viaggi, Ape Maia, Lo Scrigno dei Desideri e CF parrucchieri.
Fu una festa dell'eleganza e della bellezza con tanto di sfilata di moda (la ragazza in alto è la corropolese Federica Zarroli).
Ma Terrazzando non fu solo questo. Visto che tra gli organizzatori c'era qualcuno abile nel trucco, si pensò di realizzare un Halloween estivo... così tra bellezze naturali femminili circolavano strani individui, che sembravano usciti da recenti e feroci lotte con nemici.


Ed anche qui, sia per l'inaspettata idea sia per l'accuratezza delle realizzazioni, si registrò uno straordinario apprezzamento da parte del numeroso pubblico.
Nella foto sottostante trovate alcuni protagonisti del favoloso pomeriggio.


e, in quest'altra, gli ideatori e i realizzatori di questo evento che purtroppo non ha avuto un seguito.


lunedì 20 luglio 2026

RICORDANDO NINO


📌 Nino Di Renzo, come tanti altri giovani corropolesi del dopoguerra, è costretto ad emigrare. Sceglie il Venezuela.
Dopo un decennio (1952/62) trascorso a Merida (città andina a 1.600 metri sul livello del mare) torna in Italia, apre un'officina meccanica per riparazione auto, trattori, ecc. e sposa "Maria" Iolanda Di Giovanni.
Dall'unione nasceranno 2 figli: Anastasio "Maurizio" (preparatore atletico anche in serie A) e Stefano (attuale presidente della Pro Loco corropolese).
La vita scorre tranquilla e l'economia gira
 intorno al Bivio. In un raggio di 100 metri vi si trovano 2 distributori di benzina, due bar, tre falegnami, un fabbro, un meccanico, un legnaiolo, un barbiere, un negozio di alimentari, uno di tessuti ed una rivendita di televisori, elettrodomestici, ecc..
Il 21 luglio 1994, come un fulmine a ciel sereno, la morte lo ghermirà all'età di 62 anni privando il Bivio di un uomo che aveva consistentemente contribuito allo sviluppo della zona.

FESTA DI SAN DONATO



Il 20 luglio alla mia porta suonano 2 questuanti per la festa di San Donato del 7 agosto.
Come al solito non ho devoluto tutta la somma al Comitato feste. La maggior parte l'ho utilizzata per acquistare due sacchi di crocchette per la colonia felina "Mialloro" del Colle.
Perché questa scelta?
Perché non mi va di sovvenzionare i fuochi d'artificio. Ai costi di questi dovrebbero contribuire tutti quelli che li amano.
Io ho riservato 5 euro da destinare al decoro della Chiesa originaria del Santo che veniva lasciata in condizioni pietose, mentre si gioiva per i fuochi pirotecnici.
Dopo questo post del 2017 le cose son cambiate notevolmente.
Complimenti al Comitato. Il decoro non dà fastidio, mentre...

🐈



L'8 maggio 2026 son passati "alla cerca" 2 membri del Comitato Feste del 21 maggio.
Nella foto quello che ho messo nelle loro mani: 5 euro + uno scontrino.
Sono convinto che chi lavora per trovare i soldi per finanziare la festa debba decidere cosa organizzare, magari tenendo conto dei desideri della gente.
Siccome il sottoscritto è contrario ai fuochi d'artificio (e per il 21 maggio ne sono previsti 2), mi sono limitato al contributo di 5 euro, ma ho accluso lo scontrino dell'acquisto di crocchette donate alla Colonia Felina "Mialloro" di Corropoli.
Piuttosto che contribuire a "bruciare" soldi, preferisco contribuire al mantenimento di gatti randagi o abbandonati. Colgo l'occasione per ringraziare Mirella che si sacrifica e si prodiga per questo nobile scopo.
Dovremmo chiede alla Madonna se preferisce gli spari o il sostegno ad animali abbandonati dall'uomo.
Lascio a chi ama i botti la possibilità di contribuire a loro piacimento alla festa del 21 maggio.
A quelli che sostengono che gli spari sono "una tradizione" rispondo che "era anche una tradizione" dire la Messa in latino.
Che era una tradizione fare la Prima Comunione il 21 maggio.
Buon 21 maggio, anzi 23. Sul palco Maurizio Vandelli.


💥
-
Evviva! Non sono più solo a mal sopportare gli spari.


SI RIVOLTA NELLA TOMBA

Questo "blog del ricordo" vuol far notare che anche nel nostro Comune chi ha fatto beneficenza e si è impegnato nel sociale, post mortem (suam), non viene più considerato.
E' anche il caso di Livio Rosati.


Livio Rosati (1930-2014) si sarà rivoltato nella tomba nel vedere le condizioni in cui si trova la chiesetta campestre di San Donato. Era stato lui a trovare i fondi (buona parte provenienti dal suo portafoglio) per rendere di nuovo agibile il citato luogo di culto, chiuso perché il tetto era pericolante.
Era stato per la sua garanzia economica che l'impresa edile di Bruno e Attilio D'Annuntiis aveva rifat
to il tetto e l'impresa D'Ascentiis di Villa Camera aveva dotato di un nuovo portone (stesso stile di quello precedente) la rinata chiesetta.
Oggi, 25 luglio 2017, a meno di due settimane dalla festa per il Santo siamo andati a fare un giro intorno all'edificio sacro e siamo rimasti senza parole.

lato sud

lato ovest

lato nord

lato est

Per il portone nuovo neanche una mano d'olio protettivo.



Dopo questo post abbiamo notato che il Comitato festeggiamenti ha cominciato a curare di più questo luogo sacro (non solo in prossimità della festa del Santo).
Ringraziamo il Comitato per questa sua attenzione.

LE NOZZE DI FIGARO


La V Edizione è realizzata grazie alla collaborazione e al sostegno del Comune di Corropoli, primo sostenitore dell’evento con l’Assessore alla Cultura Alessia Lupi, il Comune di San Salvo, la Fondazione Tercas e la Camera di Commercio del Gran Sasso d’Italia.
Con il patrocinio gratuito della Regione Abruzzo.

Il progetto di Abruzzo All’Opera nasce nel 2022 con la missione di portare la grande opera fuori dai teatri e restituirla alle persone. Il capolavoro mozartiano “Le Nozze di Figaro” di Wolfgang Amadeus Mozart cade a pennello nel 2026, anno in cui ricorre il bicentenario della morte di Mozart e i 170 anni dalla prima esecuzione.

La V Edizione del festival raddoppia gli spettacoli gratuiti (a Corropoli il 23 agosto e a San Salvo - Arena del Mare il 24 agosto).
Il 25 agosto lo spettacolo viene replicato (a pagamento) al Porto Turistico di Pescara per la manifestazione ESTATICA. Biglietti disponibili sul sito ufficiale.

La Direzione di Abruzzo all'Opera, fin dalla nascita del progetto, ha scelto di rendere l’opera accessibile, sia in termini fisici (realizzata in luoghi senza barriere architettoniche) che economici (per quanto possibile: senza biglietto d'ingresso).
Tutto questo è realizzabile e realizzato grazie al supporto delle istituzioni e di tanti sponsor privati. Ultima arrivata la Banca Mediolanum.


LE VOCI LIRICHE

Figaro – Luciano Ancona
Conte di Almaviva – Stefano Fagioli
Contessa di Almaviva – Anna Cimmarrusti
Susanna – Elita Cistola
Cherubino – Sveva Pia Laterza
Marcellina – Annagiulia Bonizzato
Basilio / Don Curzio – Riccardo Liberatore
Antonio / Don Basilio – Piersilvio De Santis

SARANNO ACCOMPAGNATE dall’Orchestra Benedetto Marcello, diretta dal Maestro Alessandro Mazzocchetti.

La regia è affidata a Gaia De Lorenzi, con la supervisione artistica del Maestro Roberto Scandiuzzi.

La direzione artistica del festival è curata da Elita Cistola, mentre la direzione esecutiva è affidata a Serena Lo Cane.

Presentatori delle serate saranno Claudia Persia ed Elvezio Rosati.

Per eventuali languorini in piazza Pie' di Corte saranno presenti:

Truck food a cura di Lo Scarrozzino e BufalAb
Wine, drink e beverage a cura di Soul Cafè

Nella foto (a sinistra) il Maestro Alessandro Mazzocchetti che dirigerà un Ensemble d'archi dell'Orchestra Benedetto Marcello.
Al centro il mezzosoprano Valentina Coletti che interpreterà il ruolo di Cherubino e a destra il soprano Elita Cistola  che vestirà i panni di Susanna.
A questo punto è doveroso sottolineare che, grazie alla corropolesità di Elita e alla sua tenacia, la musica lirica partita dalla vibratiana Corropoli è sbarcata nel chietino (Costa dei Trabocchi) e nel pescarese.

Excursus storico di Abruzzo all'Opera:
2026 - Le nozze di Figaro di W, A, Mozart - 23 agosto - piazza Pie' di Corte
2025 - Don Pasquale di Gaetano Donizetti - 28 agosto - piazza Pie' di Corte
2024 - Omaggio a Puccini - 12 agosto - piazza Unità d'Italia (Bivio)
2023 - Don Giovanni di W. A. Mozart - 12 agosto - piazza Pie' di Corte
2022 - Rigoletto di Giuseppe Verdi - 4 settembre - Villa Sanità-Cerulli

AVEVAMO SBAGLIATO

Una volta per raggiungere a piedi piazza Pie' di Corte, dalla parte bassa del paese, si poteva seguire questo itinerario. Dall'inizio di via Roma, quando finisce il "muraglione della Madonna, ci sono delle scalette che conducono all'arco delle mura di cinta della cittadina.
Nel percorso - una volta - si incontravano 2 tombini dai quali  proveniva il rumore di un forte deflusso di acque. Per tutti erano acque di una sorgente che, passando nel piano seminterrato di un grosso palazzo, finivano nel canale delle acque bianche e si confondevano con quelle del fosso Gallerici.
Ho chiesto al proprietario del palazzo di poter vedere il punto sorgivo
...


Nello scuro vano una grossa botte (anticamente usata per il vino) attira la nostra attenzione, mentre le nostre orecchie vengono colpite da un forte gorgoglio d'acqua.



Si, all'interno della casa c'è una sorgente che elargisce molti litri d'acqua al minuto, 24 ore su 24, acqua che - attraverso una canalizzazione - raggiunge il fosso Gallerici.
Il proprietario Spartaco Felice ci dice che l'acqua è potabile. Più volte ha effettuato le analisi...
Oggi, un cittadino che abita nei pressi ci dice che non si trattava di una sorgente, ma una grossa perdita dell'acqua del Ruzzo che è stata riparata.
L'acqua non esce più e il gorgoglio è sparito.
 

INCREDIBILE, MA VERO


Se escludiamo la tradizionale festa di san Donato (7 agosto) la prima grande festa al Bivio la si può far risalire agli anni '80 quando Carino Di Addezio, sotto l'egida del Partito Comunista Italiano, organizza la prima (ed ultima) Festa dell'Unità.
Poichè il Bivio non aveva una piazza o altri spazi pubblici, essa fu realizzata - incredibile, ma vero - su un terreno messo a disposizione da Vincenzo Di Monte, avversario politico.
In questa foto-ricordo riconosciamo Luigi Graziaplena con il figlio Ivan, Marcello D'Ambrosio, Carino Di Addezio, Falò Ezio, Luigino Bartolone e Giuseppe De Ascaniis.

 

CONCERTO JAZZ IN CHIESA



Il CinquecentoJazz, martedì 21 luglio, propone in piazza Pie' di Corte un concerto per solo piano.
Al pianista statunitense Kenny Barron, 83 anni portati bene, verrà conferito il Premio Alfredo Impullitti per la carriera.
Oltre che pianista, Kenny Barron è un compositore e arrangiatore di jazz.
Nel suo linguaggio musicale spiccano il fraseggio, la vena boppistica mainstream, un'attenzione verso il suono e l'armonia, con tipici voicing aperti e la predilezione per i ritmi latini.

Il Comune comunica :

Viste le incerte condizioni meteorologiche, il concerto di questa sera, XV Edizione del CinquecentoJazz - Premio Alfredo Impullitti 2026 dell' artista "KENNY BARRON” Recital Piano Solo si svolgerà presso la Chiesa dello Spirito Santo in via Giovanni XXIII fronte piazza Unità d'Italia alle ore 21.15. 

AUGURI DOPPI


Oggi, 20 luglio 2026, i giovanotti della foto compiono 81 anni. Ambedue hanno lo stesso cognome: Graziaplena.
Quello di sinistra per l'anagrafe si chiama Marino, ma tutti lo chiamiamo Mario.
Quello di destra per l'anagrafe si chiama Luigi, ma tutti lo chiamiamo Gino.
Ambedue abitano al Bivio.
Da grandi uno ha affrontato l'estero, divenendo un abile e apprezzato muratore, l'altro ha proseguito gli studi diventando geometra.
Nella vita hanno collaborato molto per riempire il Bivio di case ed edifici pubblici. Gino progettava e Mario realizzava.
Un tandem all'avanguardia. Il loro top architettonico lo vediamo nella chiesa dello Spirito Santo.
Il geometra Gino ha partecipato alla stesura del progetto e Mario l'ha realizzato.
Nel 1963 il Bivio era questo: poche case sparse e un rifornimento di benzina (quello di Loreto Pantoli) che stava per nascere insieme alla casa.



domenica 19 luglio 2026

E TU CI SEI ?


📌 Era il 20 luglio 1984. Su iniziativa di Carino Di Addezio al Bivio viene organizzata la prima (ed unica) Festa dell'Unità, evento legato al PCI (Partito Comunista). Tra le varie iniziative una corsa podistica, riservata ai ragazzi e divisa in categorie. Massiccia la risposta dei giovani. L'uomo attempato tra i ragazzi è Carino Di Addezio.
Nella foto riconosciamo i fratelli Graziaplena (Cristian, Ivan e Rina), i fratelli Farinelli (Gianmario e Alessandro), le sorelle Graziaplena (Sabina e Catia), i fratelli Rinaldi (Cinzia e Alessio). C'è anche Elvezio Rosati, Andrea Graziaplena, Cristian Cichetti, Danilo Biancucci, Fabio Falò, Morena Di Saverio, Marco Ferretti, Mariano Pantoli, Gianluigi Ricchioni, Monica Bartolone, Luca D'Alesio, Sabrina Gallieni, Gianluca Tarquini, Adriano D'Ambrosio, Cristian Rotini, Domenico Quinzi, Lino Falò, Primo Macrini, Cardelli Toni che alza la coppa.... e poi aspettiamo altre vostre segnalazioni.

Nel frattempo ringraziamo tutti quelli che hanno collaborato.