IL BLOG DEL RICORDO... DALLA PARTE DEL CITTADINO

venerdì 17 aprile 2026

IL SOGNO DELLE RAGAZZE


Siamo a Corropoli negli anni '60.
In piazza Pie' di Corte c'è parcheggiata una Fiat 500, uno dei primi modelli con gli sportelli controvento. Si fa la fila per una foto ricordo.
La ragazza è Dina Di Monte. Dopo aver trascorso la prima parte della sua vita a Corropoli, per lavoro e per amore cambierà paese.

LA BARA ROSSA


📌 La bara rossa della foto non è quella di papa Francesco ma quella di Ruben Di Monte. Due autorità religiose di origini italiane in Argentina.
Il rosso è il colore dei porporati.
Papa Bergoglio è stato arcivescovo di Buenos Aires, Ruben di Mercedes-Lujan.
Bergoglio ha origini piemontesi e Di Monte ha origini abruzzesi e, più approfonditamente, corropolesi. 
E' stato iscritto nella sezione n. 1 delle liste elettorali.
I due si conoscevano. Erano più che amici tanto che su internet troviamo:


Nella foto in alto siamo nella cattedrale di Buenos Aires ai funerali dell'arcivescovo Ruben Di Monte, deceduto il 18 aprile 2016.
Ruben era nato a Lujan il 12 aprile 1932 da genitori corropolesi.
Nel 1954 fu ordinato sacerdote e nel 1973 fu nominato Vicario Generale di Avellaneda. Nel 1980 divenne Vescovo e nel 2000 Giovanni Paolo II lo nominò Arcivescovo di Mercedes-Lujan.
Nonostante la sua carica Ruben è venuto più volte in Italia e a Corropoli, come un semplice cittadino o turista, ospite di sua cugina Elena Di Monte.
Vi invitiamo a guardare una foto scattata a Corropoli CLICCANDO QUI.



FINALMENTE

Il 23 aprile arriva il Consiglio Comunale, forse, il più atteso della storia corropolese.
8 i punti all'Ordine del Giorno. Quello che interessa è uno solo: il n. 7, ovvero "Comunicazione del Sindaco al Consiglio sulla nuova composizione della giunta comunale".
Finalmente si dovrebbe dissolvere la fumosa cortina di parole con cui si è cercato di giustificare il ritiro delle deleghe all'assessora Roberta Grilli che, dallo scranno della Giunta, è stata invitata a sedersi tra i Consiglieri.
Sono 564 i corropolesi che avevano dato fiducia alla Grilli e si può dire che ben pochi di questi hanno accettato le motivazioni addotte e sono ansiosi di conoscere i veri motivi della "retrocessione".
Ecco un Consiglio Comunale che, per la trasparenza, andava diffuso in diretta (streaming).
In mancanza di questa, per sottolineare la voglia di trasparenza i corropolesi dovrebbero partecipare in massa.



Per chi non conosce la storia consigliamo i seguenti link:

7 febbraio 2026 - La motivazione della "retrocessione"
8 febbraio 2026 - L'opposizione consiliare chiede le motivazioni.
10 febbraio 2026 - Silenzio tombale della maggioranza
12 febbraio 2026 - "Fratelli d'Italia" striglia il Sindaco
19 marzo 2026 - Lettera aperta dell'ex assessora Roberta Grilli

CORROPOLI... SULLA LUNA


Più la buca diventa profonda, più cresce la sensazione di vivere in un territorio abbandonato.
La foto è stata scattata il 17 aprile 2026.
Il 20 marzo 2026 era così (foto sotto).
Le buche sono più di una e si trovano lungo la strada che fiancheggia il supermarket Tigre al Bivio, sul tracciato dei marciapiedi.


Il problema è vecchio e da anni viene affrontato in maniera non risolutiva.


Questo blog ha cercato di presentare il problema in maniera leggera tramite un quiz (risolto da Gianni Nepa).



Quindi non sono il solo ad aver notato il problema.
Forse sono il solo ad essersi accorto che questa strada 
non ha un nome. 
Eppure a Corropoli sono stati dati i nomi a strade di campagna sia private (Via Pozzolana) sia pubbliche senza l'esistenza di una casa lungo il suo percorso (via Dalla Chiesa).
Dietro il Supermercato Tigre, invece c'è una casa abitata.

UNA VOLTA ALLA BADIA


📌 Mentre i lavori di messa in sicurezza della Badia da parte della Ditta Cingoli di Teramo procedono, alcune foto risalenti agli anni 50 ci fanno immaginare come si svolgeva la vita dei ragazzi (circa 150) accolti in questo monastero trasformato in preventorio.
La loro vita era regolata e ritmata dalle suore francescane. Queste erano coadiuvate da delle assistenti locali e, occasionalmente, da un collaboratore.



Questo era il refettorio che oggi chiameremmo mensa.


Questo invece il dormitorio. 
Questi ampi locali nel corso dei decenni hanno subito delle continue modifiche sia per i necessari restauri, sia per adattarli alle necessità d'uso.
Il dormitorio della foto sopra (ubicato al 1° piano) fu adattato a uffici comunali durante il lungo restauro del palazzo comunale all'inizio di questo millennio.
Il tempo di sgomberare gli uffici e gli spazi divennero aule per il Liceo Aeronautico.
In seguito al terremoto del 2016-2017 la Badia è stata sottoposta ad un ulteriore restauro.
Milioni di euro per metterla in sicurezza... ma, a tutt'oggi, nessuno ha chiarito come sarà utilizzata. 

aprile 2026

DUE SONETTI PER LEI


📌Il 17 aprile 1955 la Badia (antico Monastero celestiniano) divenne un modernissimo Preventorio antitubercolare.
La cerimonia d'inaugurazione si articolò in 2 giorni.
In quell'occasione il dott. Gaetano D'Aristotile compose in maniera estemporanea 2 sonetti (tra di loro collegati) sulla Badia tornata a nuova vita.


L'ABBADIE NA VOTA

N mezz'alle mure vicchie, tra le spine,

la gente nostra bona anticamente
fece fiurì sta chisa e stu cummente
pe la Madonna 'n cima a sta culline

Fu subbete nu sante cagnamente.

Tutte pregave. Pure l'aria fine
che va da lu Gransasse a la marine
pregave pure li live d'argente...

Pe la campagne, tutte lavurate,

luce la terre de grazie de Die
ch'a tutte quante dunave li Frate

Fu benedette preghire e fatije
de stu cummente n' tutte la Vibrate
na vote era queste l'Abbadie.


.... E MO'

E séguita sta storie! Ecche mo abbije
n'atra jurnata belle che c'incanta!
Ha potute passà centocinquante

anne ma viva e fresca è l'Abbadije.

La putème vedé carnale e sante
che spalanche la porte a tante fije
bisugnuse d'amore, ecche a st' gije
prime ammuscite e mò ride e cante.

Capille bionde e scure... Ucchitte nire
guancette d'licate ch'arfiurisce
guardate da ste Mamme ciardinire

ecche ste criature cresce a viste
ecche mente e pulmune arrubustisce
sta all'Abbadie lu sole de Criste!


Centocinquante anne
= dalla soppressione del Monastero (Leggi napoleoniche) alla riapertura come Preventorio.
Mamme ciardinire = Suore che gestivano il Preventorio.


giovedì 16 aprile 2026

2 SCHIAFFI ALLA CULTURA

📌 Il 17 aprile 2024 il dott. Renato Rasicci, figlio del maestro Pasquale, scrive una lettera al Sindaco in cui evidenzia il cattivo stato di conservazione dei libri e del materiale appartenuti al padre e donati al Comune (che li aveva accettati in data 18 luglio 2021).
Testualmente il dottor Renato scrive: "...mi sono imbattuto, casualmente, nel luogo del loro deposito, Ripoli, dove li ho visti impolverati e malamente accatastati, senza alcuna catalogazione."
Uno schiaffo alla cultura!
La pec del dott. Rasicci non ha mai ricevuto una risposta... eppure il dottore aveva trovato un esperto disposto ad avviare gratuitamente il lavoro di catalogazione!
Un altro schiaffo!
Chi vuole leggere la pec integrale,  CLICCHI QUI.


Pasquale Rasicci, insegnante, giornalista, ricercatore di storia locale, ecc., se n'è andato il 16 ottobre 2019. A quasi due anni dalla scomparsa, dopo che i ladri avevano fatto razzia nella sua abitazione stracolma di libri, documenti e fotografie storiche, ci si accorge dell'immenso patrimonio culturale collezionato durante una vita dedicata alla ricerca di testimonianze.


In data 18 luglio 2021, con un post su Facebook il Comune accettava la donazione del materiale bibliografico da parte dei figli Renato e Paolo Rasicci, con la promessa che il materiale sarebbe stato messo a disposizione dei cittadini.


Sono passati quasi 5 anni e della biblioteca "P. Rasicci" non si è parlato più!
E' iniziata almeno la catalogazione?
Se c'è qualche amministratore loquace... ci piacerebbe sapere.




Oggi accendiamo la seconda candelina per il 2° anniversario della pec!

CURIOSITA' "CORROPOLESE"


A una quarantina di chilometri da Philadelphia (Pennsylvania), andando verso nord si incontra la cittadina di Norristown. Qui la famiglia di G. Corropolese nel 1924 installò un forno che da subito ebbe un riscontro molto positivo.
Nell'arco di 4 generazioni la produzione è cresciuta ed oggi è possibile trovare forni "Corropolese" anche nelle città di Limerick, Douglassville e Lansdale.
L'attuale boss si chiama Joseph, probabilmente pronipote del fondatore G. Corropolese, dove G. sta per Giulio.
La famiglia, però, non proveniva da Corropoli, ma da Canzano.
Se v'interessa il profilo Facebook di "Corropolese bakery" premere qui.
Scoprirete che non è solo un forno!


UNA SPOSA RADIOSA


Di foto di spose radiose che si accingono a vivere il giorno più bello della loro vita ne abbiamo viste tante, ma questa è veramente particolare.
Il matrimonio è quello di Claudia Ines Pantoni, una bellezza corropolese strappata alle dolci colline del suo paesello da Fernando Di Angelo, un bel giovanottone di Sant'Onofrio.
Sopra la testa della sposa spunta la sagoma del campanile di Corropoli, in quanto il matrimonio di Claudia viene celebrato nella chiesa di San Giuseppe.
La bimba in primo piano è Rita Pantoni. Mentre il giovanotto alle spalle è Aldo Pantoni che ha accompagnato la sorella all'altare. 

RICORDANDO SPLENDORA


📌 Il 16 aprile 2020, uno di quei tristi e silenziosi giorni di pandemia, ci lascia Splendora Pilotti, detta Pippa. 
Era una signora che amava il silenzio, che amava non apparire... ma sempre dolce e disponibile, pronta a farsi in quattro per venire incontro ai problemi degli altri e condividerli.
Ci piace ricordarla in un giorno lieto della sua vita: il 21 settembre 1974. Sua figlia Anna Ruggieri si sposa con Mauro Rupilli.


Splendora Pilotti se n'è andata sulla soglia degli 86 anni, da grande bisnonna.


RICORDANDO DIEGO


📌 Il 16 aprile 2024, Diego... te ne sei andato pure tu.
Per noi della tua generazione hai sempre rappresentato un punto di riferimento. Calmo, raffinato... un modello d'eleganza e di vita.
Per qualche anno ti abbiamo perso di vista. Avevi abbracciato la carriera militare... eri diventato finanziere salendo vari gradini nella scala gerarchica.
Ma alla fine sei tornato tra di noi. Non eri più un graduato, ma un amico disponibile con cui si poteva scambiare non le solite chiacchiere da bar, ma discorsi più profondi.
Ti vogliamo ricordare con questa foto che dimostra la tua disponibilità sociale.


Ti abbiamo visto (e ti ricorderemo) impersonare il Duca Andrea Matteo III d'Acquaviva nelle sfilate corropolesi del Palio delle Botti e nella sfilata aquilana della Perdonanza.


UN SOGNO INFRANTO


E' il 16 aprile 1972. Franco Rotini e Santina Ciavattini coronano il loro sogno d'amore tutto corropolese.
Dopo la celebrazione del loro matrimonio partono per un viaggio di nozze al nord. Tappe obbligate il lago di Como e di Garda, nonché vari giorni a Milano.



Il loro sogno d'amore si frantumerà poco dopo l'inizio del nuovo millennio (2001) con la dipartita di Franco, indimenticato e indimenticabile portiere della squadra di calcio corropolese.


mercoledì 15 aprile 2026

CIAO, MARIA PIA - lutto

Il 15 aprile 2026 ci lascia Maria Pia Ranalli.
Nativa di Teramo, è diventata corropolese in seguito a matrimonio con Luigi Ciarpelli.
Il suo lavoro come infermiera presso l'ospedale di Sant'Omero l'ha fatta diventare anche vibratiana.
Una lettrice ci tiene a sottolineare che era una donna eccezionale e che lavorava nel reparto di ostetricia.
Piuttosto riservata, amava apparire come una donna decisa e austera ma, frequentandola, si scopriva subito che aveva un animo buono, gentile, dolce e materno.
Il nostro primo contatto al Lago Verde, in un pomeriggio primaverile, insieme al tuo "Gino".
Poi, tanti contatti a scuola quando venivi a chiedere notizie sull'andamento scolastico di Chiara. 
Ciao, Maria Pia.


RAGGIRI ATTIVI IN VAL VIBRATA


15 APRILE 2026... Ci segnalano un raggiro ancora attivo: quello del pacco in giacenza.
Il raggiro sfrutta il nome di un corriere molto conosciuto in zona: BRT che, naturalmente, non ne sa niente e non c'entra niente.
Se lo conosci, eviti il raggiro... sennò paghi.


💥


Su Messenger arriva un messaggio di un'amica. La devi aiutare a fare una promozione su Facebook.
Lo sprovveduto,fidandosi, "abbocca".
Ma chi non lo è pone delle domande private a cui l'interlocutrice dovrebbe saper rispondere.
Ma essendo essa "un impostore" non sa rispondere e non risponde.
Truffatore e/o truffatrice scomparsi. Profilo segnalato.

💥



Attenzione al sedicente Matteo Marini. Profilo falso!
Qualcuno gli ha rubato il profilo Facebook e adesso si spaccia per lui.
Non ho mai conosciuto Matteo Marini. 
Pongo delle domande circostanziate. 
Si accorge che l'ho sgamato. Non risponde più.
Decido di aprire di nuovo il suo profilo e appare questa schermata! Mi ha bloccato.
Chissà quale raggiro voleva mettere in atto?
ATTENZIONE. Se vi arriva un messaggio da parte di Matteo Marini non rispondete, segnalatelo e bloccatelo.

💥

12 marzo 2026 ricevo a sera tarda il seguente messaggio "inquietante" su Messenger.


Guardando i commenti scambiati su Messenger mi accorgo che il messaggio non proviene da Meta, ma dal profilo rubato di un amico FB che mi aveva trasformato a colori delle foto in bianco e nero.
I ladri digitali hanno rubato il profilo e gli hanno cambiato nome.

NON CI PIOVE



Per adesso all'interno della palestra del Bivio non ci piove.
Da alcuni anni alcune tegole del tetto sono state spostate da fenomeni atmosferici violenti. Da alcuni anni il tetto dell'edificio è senza manutenzione.

Il post sottostante è stato pubblicato più volte: il 26 novembre 2022, il 2 gennaio 2023, il 3 giugno 2024 e il 17 settembre 2025.

Il 26 novembre 2022 avevamo scritto:

"Proprio dietro questa palestra stanno costruendo 2 campi di padel, per la cui realizzazione verranno spesi 100.000 euro circa.
L
'Amministrazione trova tale cifra, ma non trova qualche centinaio di euro per rimettere a posto le tegole spostate e le grondaie dentro le quali sta crescendo l'erba.
L'acqua piovana è entrata all'interno della palestra rovinando sia il pavimento sia il materiale custoditovi. 
Il tetto è stato rifatto ex novo... ma l'ultimo temporale ha prodotto questi guasti che, se sottovalutati, porteranno la palestra a fare la fine dell'edificio scolastico a lato.
Si ricorda che l'ex scuola elementare è destinata ad essere abbattuta perché non è stato preso alcun provvedimento serio quando dal tetto cominciava a filtrare l'acqua."