IL BLOG DEL RICORDO... DALLA PARTE DEL CITTADINO
domenica 15 febbraio 2026
PIAZZA INNEVATA
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EFFETTO ELEZIONI
Era il 13 febbraio 2004. In vista delle elezioni europee, regionali, provinciali e comunali del 12-13 giugno a Corropoli si verifica un fatto stranissimo.
In via Roma vengono inaugurate nello stesso giorno - ma in orari diversi - 2 sezioni di partito (avverse), nella stessa via, nella stessa costruzione (praticamente separate da un muro).
Alla presenza del Consigliere regionale Augusto di Stanislao e del Presidente della Provincia Claudio Ruffini, viene inaugurata la sezione locale dei Democratici di Sinistra dedicata al militante comunista Leo Esposito (1919-1992).
Alla presenza dell'onorevole Pino Rauti viene inaugurata la sezione locale del Movimento Sociale-Fiamma tricolore dedicata al capitano di complemento Germano Cardelli (1910-1997).
Passate le elezioni... gabbati gli elettori e dissolte le sezioni.
Passate le elezioni... gabbati gli elettori e dissolte le sezioni.
NULLA DI FATTO
Avevamo sognato una partita con tanti goal, accesa, combattuta, dai risultati che si alternavano... ma, a guardar dal risultato, una calma piatta.
Nel frattempo tra Corropoli e Martinsicuro s'inserisce l'Ancarano. La lotta si accende adesso per entrare in zona promozione.
Niente di quanto pronosticato si è avverato.
Pur non avendo segnato Lorenzo Neri apre la classifica dei marcatori insieme a Paolo Sigismondo della Valle del Fino.
Nel frattempo tra Corropoli e Martinsicuro s'inserisce l'Ancarano. La lotta si accende adesso per entrare in zona promozione.
Niente di quanto pronosticato si è avverato.
Pur non avendo segnato Lorenzo Neri apre la classifica dei marcatori insieme a Paolo Sigismondo della Valle del Fino.
Lorenzo è un attaccante completo, puo' ricoprire piu' ruoli sul fronte offensivo, forte tecnicamente, grande rapidita' sullo stretto, letale negli ultimi 15 metri, e una bomba, basta innescarlo e boom il suo mancino esplode a suon di goal.
Massimiliano Di Berardino
Nella foto sopra i goleador corropolesi prima della giornata di riposo del Campionato di 2^ Categoria.
La stagione calcistica corropolese 2025-26 parte con delle grandi novità.
La carica di Presidente dell'Asd Corropoli Calcio passa nelle mani di Marino Graziaplena.
Corropoli Calcio viene ripescata e passa in 2^ categoria (Girone D).
Lo staff tecnico è così composto:
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FESTE SCOLASTICHE DI CARNEVALE
La foto risale alla fine degli anni '70, quando nel palazzo scolastico del Bivio erano state sistemate sia la scuola elementare che quella materna.
E' carnevale! La festa dei bimbi. Due classi si uniscono per festeggiare insieme. Riconosciamo i maestri Guido Rosati, Marcella Ricci e Pina Potenza; tra i bimbi riconosciamo Iolanda Rosati, Stefania Pompeo, Marco Ricci, Elvezio Rosati, Cinzia Rinaldi (Arlecchino) e, al microfono, Anastasio Maurizio Di Renzo.
Si nota la presenza di alcuni genitori in uno spazio tremendamente angusto.
Eppure si era felici!
Eppure si era felici!
5 COLONNE DEL BIVIO
Queste 5 persone possono essere considerate 5 colonne portanti dell'economia del Bivio negli anni '50-'60-'70.
Il primo a sinistra, Vincenzo Di Monte, gioca su 2 campi: quello dell'agricoltura (era un grande proprietario terriero) e quello del commercio (apre un negozio di alimentari, proprio al centro del Bivio, gestito dalla moglie Emilia Pantoli).
Non potevano mancare altri 2 rappresentanti del mondo agricolo. Arturo Cardelli (il 2° uomo) e Luigi Rosati (aiutato dai fratelli Ennio e Fulvio) faranno della coltivazione dei campi il loro principale interesse.
Il quarto uomo, Lino Di Pasquale, rappresenta il mondo artigianale. Lavora presso la bottega di Sesto Di Pasquale e, alla morte del suo datore di lavoro, sarà lui a condurre l'azienda.
Il quinto uomo è il ragionier Mario De Gregoriis, rappresenta il mondo culturale e dirigenziale: pur risiedendo al Bivio, dirigerà il Consozio Agrario Provinciale a Nereto.
Ognuno di loro, nel rispettivo campo, ha dato il meglio di sé.
Il primo a sinistra, Vincenzo Di Monte, gioca su 2 campi: quello dell'agricoltura (era un grande proprietario terriero) e quello del commercio (apre un negozio di alimentari, proprio al centro del Bivio, gestito dalla moglie Emilia Pantoli).
Non potevano mancare altri 2 rappresentanti del mondo agricolo. Arturo Cardelli (il 2° uomo) e Luigi Rosati (aiutato dai fratelli Ennio e Fulvio) faranno della coltivazione dei campi il loro principale interesse.
Il quarto uomo, Lino Di Pasquale, rappresenta il mondo artigianale. Lavora presso la bottega di Sesto Di Pasquale e, alla morte del suo datore di lavoro, sarà lui a condurre l'azienda.
Il quinto uomo è il ragionier Mario De Gregoriis, rappresenta il mondo culturale e dirigenziale: pur risiedendo al Bivio, dirigerà il Consozio Agrario Provinciale a Nereto.
Ognuno di loro, nel rispettivo campo, ha dato il meglio di sé.
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EDICOLANTI... PER CASO
Il mio più antico ricordo della prima edicola corropolese visitata risale in una viuzza del Centro storico, nella bottega di Giuuann' lu barvir' (anni '50).
Poi l'edicola si trasferisce in piazza Pie' di Corte (nel palazzo che possiamo chiamare "Rasicci") e l'addetta alla distribuzione di informazione, cultura, passatempi e sogni è Lidia Persiani.
Poi l'edicola si trasferisce in piazza Pie' di Corte (nel palazzo che possiamo chiamare "Rasicci") e l'addetta alla distribuzione di informazione, cultura, passatempi e sogni è Lidia Persiani.
Da lì l'edicola si sposta sotto i portici. Artefice di tutto ciò è Lino Tarquini, ma a curare i rapporti con i clienti c'è più spesso sua moglie o uno dei suoi figli.
In questa foto l'edicolante di turno è Francesco Tarquini.
L'edicola che troviamo sotto i portici del palazzo comunale è quella voluta da Lino. Nel corso degli anni è stata ampliata.
Chi riconosce i due bimbi?
In questa foto l'edicolante di turno è Francesco Tarquini.
L'edicola che troviamo sotto i portici del palazzo comunale è quella voluta da Lino. Nel corso degli anni è stata ampliata.
Chi riconosce i due bimbi?
sabato 14 febbraio 2026
A PROPOSITO DELLA GRILLI
Circola voce che sia stato questo blog a scatenare l'uragano sulla Grilli a causa del post "ASSESSORI".
Questo non è assolutamente vero perché il post descrive una situazione di fatto che doveva essere ben visibile agli assessori presenti e partecipanti.
Riconosciamo che il post può aver inciso solo su questo aspetto: le Giunte adesso sono tornate a farsi anche in presenza.
Questo blog va alla ricerca della trasparenza e della verità (e nell'attuale amministrazione stentiamo a trovarle).
Agli occhi dei cittadini la Grilli appare come un'autorità disponibile, attiva, determinata, volta alla risoluzione del problema preso in carico.
Abbiamo letto lo Statuto Comunale e tra le sue regole e indicazioni non abbiamo trovato comportamenti tali che giustificassero una così drastica soluzione.
Il fatto che il partito Fratelli d'Italia (a livello provinciale e regionale) abbia fatto sentire tardivamente la sua voce lascia da pensare.
E' stata annunciata una convocazione chiarificatrice con il Sindaco. E' avvenuta?
Si ha l'impressione che si voglia perdere tempo per far dimenticare.
I corropolesi non amano esporsi.
Un lettore ci ha inviato una vignetta (in alto) e un messaggio whatsapp (che riproduciamo non integralmente).
Un lettore ci ha inviato una vignetta (in alto) e un messaggio whatsapp (che riproduciamo non integralmente).
Caso Grilli
Quando l’efficienza diventa una colpa amministrativa
Il ritiro delle deleghe all’assessora Roberta Grilli da parte del Sindaco di Corropoli non deve stupire: a ben guardare, le motivazioni del primo cittadino sono di una coerenza disarmante. Se l’obiettivo dell’amministrazione è l’immobilismo, è chiaro che la Grilli non lo ha raggiunto.
Il "peccato" del dinamismo
L’ormai ex assessora è incappata in un errore imperdonabile per gli standard di questa giunta: ha ascoltato i cittadini. Con uno spirito di dedizione e un dinamismo fuori dal comune, Roberta Grilli ha cercato di rispondere alle istanze del territorio, operando sempre nel limite del possibile.
Tuttavia, questo attivismo cozza violentemente con la linea guida non scritta (ma ferreamente applicata) delle amministrazioni corropolesi:
Mantenere un profilo basso.
Limitare al minimo l’iniziativa.
Garantire una sistematica chiusura nei confronti dei bisogni della cittadinanza.
L'amministrazione "all'ombra"
SAN VALENTINO D'UNA VOLTA
📌 Erano gli anni '40. Il telefono doveva ancora arrivare nelle case.
Per gli innamorati lontani che volevano comunicare c'era il telegramma... che costava un occhio della testa. Per cui si diffonde la moda della cartolina d'amore personalizzata.
La coppia della foto è formata da Grazia Di Monte (casalinga, 1921-2011) e da Germano Boni (impiegato comunale, 1920-1986).
REMO D' SANDO'
📌 Era il 14 febbraio 2015 e Remo Rosati (lo sposo) ci lasciava.
Remo d' Sandò (1937-2015) è vissuto al Bivio, diventa ragioniere a Nereto e viene risucchiato dallo sviluppo turistico e industriale della costa.
Ad Alba Adriatica trova lavoro e anche l'amore di Gabriella.
Gli impegni di lavoro e quelli della famiglia non gli permettono di essere spesso presente a Corropoli.
Il suo matrimonio non viene celebrato a Corropoli, i testimoni però sono corropolesi: Guglielmo Pompeo (a sinistra) e Mario De Gregoriis.
La salma di Remo oggi riposa nel cimitero corropolese.
Remo d' Sandò (1937-2015) è vissuto al Bivio, diventa ragioniere a Nereto e viene risucchiato dallo sviluppo turistico e industriale della costa.
Ad Alba Adriatica trova lavoro e anche l'amore di Gabriella.
Gli impegni di lavoro e quelli della famiglia non gli permettono di essere spesso presente a Corropoli.
Il suo matrimonio non viene celebrato a Corropoli, i testimoni però sono corropolesi: Guglielmo Pompeo (a sinistra) e Mario De Gregoriis.
La salma di Remo oggi riposa nel cimitero corropolese.
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TANTI AUGURI DOPPI
📌Il personaggio che vedete è un corropolese poliedrico, multiforme, caleidoscopico, polimorfo, proteiforme... insomma uno che nella vita ha fatto cento mestieri.
La sua attività lavorativa principale è stata quella di centralinista e portiere all'Eurocarbo (per oltre 40 anni), ma non ha disdegnato di riparare tv, radio ed elettrodomestici, di fare il disc jockey (quando a Corropoli c'era "la Spelonca" - locale da ballo all'aperto) o l'operatore cinematografico (quando c'era il cinema Italia). E' stato presidente della locale Pro Loco ed anche consigliere di maggioranza.
La sua attività lavorativa principale è stata quella di centralinista e portiere all'Eurocarbo (per oltre 40 anni), ma non ha disdegnato di riparare tv, radio ed elettrodomestici, di fare il disc jockey (quando a Corropoli c'era "la Spelonca" - locale da ballo all'aperto) o l'operatore cinematografico (quando c'era il cinema Italia). E' stato presidente della locale Pro Loco ed anche consigliere di maggioranza.
Oggi 14 febbraio, Ennio festeggia il suo compleanno e San Valentino (insieme a Santa Marta).
Tanti auguri doppi da questi blog che, nei momenti del bisogno, è stato puntellato dalle sue mani d'oro.
Tanti auguri doppi da questi blog che, nei momenti del bisogno, è stato puntellato dalle sue mani d'oro.
BUON SAN VALENTINO
📌 Questa foto è diventata l'emblema della Festa di San Valentino. Questa coppia sembra uscita dal film di Luigi Comencini "Pane, amore e....".

Sì, sono due innamorati e sono stati sempre vicini circondati dall'amore di 3 figlie.
Lei è Giuseppina Scaramazza, corropolese. Lui, Camillo (Mimì) De Fabritiis, lo diventerà.
Mimì, teramano, non disdegnava passare i mesi estivi a Tortoreto... ma Cupido era in agguato. E così Giuseppina e Mimì si ritrovarono sposati a Corropoli: lei in un ufficio postale e lui in banca.
CURIOSITA': lui è il figlio di Nicola De Fabritiis che ha scritto la musica de La barchetta d'oro, una canzone che è entrata a far parte del folklore musicale abruzzese. Ve la riproponiamo interpretata nientemeno che da Ivan Graziani.
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venerdì 13 febbraio 2026
CIAO, MILENA - lutto

Questo blog era nato per ricordare i personaggi corropolesi del passato, ma - purtroppo - si trova impelagato nel ricordare persone viventi che ci lasciano inaspettatamente e anche giovani, come nel caso di Milena Camaioni che ci ha lasciati a 47 anni.
Milena era una delle gemelle di Nicolino Camaioni, personaggio vulcanico corropolese, superconosciuto. Lo si può annoverare tra gli ideatori della sagra dei Piatti Tipici del 1983, del Palio delle Botti e, politicamente, della lista civica "La Bilancia".
Nicolino aveva due gemelle, Milena e Morena, che dopo un'esperienza lavorativa nell'ambito della ristorazione a Colonnella, avevano aperto a Controguerra un negozio di fiori.
Ragazze piene di volontà, attive... ma una brutta malattia colpisce Milena.
Un'operazione chirugica sembra risolvere la situazione... ma la malattia si ripresenta e questa volta è implacabile.
Ciao, Milena.
Milena era una delle gemelle di Nicolino Camaioni, personaggio vulcanico corropolese, superconosciuto. Lo si può annoverare tra gli ideatori della sagra dei Piatti Tipici del 1983, del Palio delle Botti e, politicamente, della lista civica "La Bilancia".
Nicolino aveva due gemelle, Milena e Morena, che dopo un'esperienza lavorativa nell'ambito della ristorazione a Colonnella, avevano aperto a Controguerra un negozio di fiori.
Ragazze piene di volontà, attive... ma una brutta malattia colpisce Milena.
Un'operazione chirugica sembra risolvere la situazione... ma la malattia si ripresenta e questa volta è implacabile.
Ciao, Milena.
DUE OROLOGI
Questa è la foto di una cartolina "viaggiata" ovvero timbrata 1936.
Noi siamo propensi a datare lo scatto alcuni anni prima... e questo lo deduciamo dall'orologio del campanile. Appare "nuovo di zecca", brilla di luce propria, per cui lo scatto è molto vicino al 1928, anno in cui il campanile della chiesa fu dotato di un secondo orologio.
A questa data l'illuminazione pubblica di piazza Pie' di Corte non era più a petrolio ma elettrica. Non ci sono più i lampioni ma delle lampade sospese legate a dei cavi metallici.
L'abete, piantato dai telvedesorati nel 1919 nella Villa Comunale, in una decina d'anni ha preso il sopravvento e supera facilmente l'altezza delle altre piante.
Per contrastare lo sviluppo verticale all'albero verrà tolta la punta e si espanderà in senso orizzontale.
D'estate le panchine nei pressi sono sempre occupate grazie all'abbondante ombra che produce.
A questa data l'illuminazione pubblica di piazza Pie' di Corte non era più a petrolio ma elettrica. Non ci sono più i lampioni ma delle lampade sospese legate a dei cavi metallici.
L'abete, piantato dai telvedesorati nel 1919 nella Villa Comunale, in una decina d'anni ha preso il sopravvento e supera facilmente l'altezza delle altre piante.
Per contrastare lo sviluppo verticale all'albero verrà tolta la punta e si espanderà in senso orizzontale.
D'estate le panchine nei pressi sono sempre occupate grazie all'abbondante ombra che produce.
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NON TI DIMENTICHEREMO
Durante l'estrema cerimonia funebre di Giuliana Di Feliciantonio sono stati letti 2 messaggi. Uno della nipote Cecilia Tonelli...
Nonna,
non sono lì oggi, non c'ero ieri, e altre volte. La vita ci ha tenute lontane. Ma so di essere stata sempre nei tuoi pensieri... e il telefono che squillava cinque volte al giorno me lo ricordava bene... come tu sei sempre stata nei miei.
I tuoi ultimi mesi sono stati difficili. Ma tu, come sempre quando la vita ti ha messa alla prova, non ti sei mai tirata indietro.
Chi ha avuto bisogno di te lo sa.
Avremmo voluto averti ancora con noi. Ma sapere che ora sei con nonno Vincenzo mi rassicura.
Grazie per tutto quello che hai fatto per me... per tutti.
Che la terra ti sia lieve.
...e uno di Claudia Martinetti, una parente acquisita.
Nonna,
non sono lì oggi, non c'ero ieri, e altre volte. La vita ci ha tenute lontane. Ma so di essere stata sempre nei tuoi pensieri... e il telefono che squillava cinque volte al giorno me lo ricordava bene... come tu sei sempre stata nei miei.
I tuoi ultimi mesi sono stati difficili. Ma tu, come sempre quando la vita ti ha messa alla prova, non ti sei mai tirata indietro.
Chi ha avuto bisogno di te lo sa.
Avremmo voluto averti ancora con noi. Ma sapere che ora sei con nonno Vincenzo mi rassicura.
Grazie per tutto quello che hai fatto per me... per tutti.
Che la terra ti sia lieve.
Cecilia.
...e uno di Claudia Martinetti, una parente acquisita.
Ciao, Giulia... o, come preferivi farti chiamare, Giuliana: grande donna, regina della casa e della cucina, amica impareggiabile di tutti, generosa, sempre pronta a darti da fare senza guardare alla fatica o al tempo perché coloro che ti erano vicini stessero bene.
Il tuo adorato Vincenzo non ha voluto più stare lontano da te e ti ha chiamato. Possiate riposare insieme nella pace di Dio, ma a noi che restiamo e che ti abbiamo amato mancherai moltissimo, cara, cara Giuliana.
Il tuo adorato Vincenzo non ha voluto più stare lontano da te e ti ha chiamato. Possiate riposare insieme nella pace di Dio, ma a noi che restiamo e che ti abbiamo amato mancherai moltissimo, cara, cara Giuliana.
IL CARNEVALE E' DI TUTTI
Giovedì Grasso. Aria hippie all'interno della Lega del Filo d'Oro ad Osimo, dove tanti ragazzi sordociechi vivono in un ambiente che la società di oggi non avrebbe potuto riservare loro.
Potrebbero sembrare dei privilegiati, ma non lo sono. Sono ragazzi che la natura ha voluto così, ma che si accontentano della loro condizione e, a quanto pare, sembrano proprio felici.
Tra questi c'è Paola Rupilli, corropolese.
Che cosa ha offerto lo Stato a Paola quando frequentava le elementari?
Una scuola con barriere architettoniche (4 rampe di scale interne + 1 molto lunga esterna) che il genitore doveva superare caricandosi la piccola sulle spalle.
Ora Paola vive serena e seguita, con frequenti contatti con la madre che, per fortuna, abita a meno di 100 chilometri.
Potrebbero sembrare dei privilegiati, ma non lo sono. Sono ragazzi che la natura ha voluto così, ma che si accontentano della loro condizione e, a quanto pare, sembrano proprio felici.
Tra questi c'è Paola Rupilli, corropolese.
Che cosa ha offerto lo Stato a Paola quando frequentava le elementari?
Una scuola con barriere architettoniche (4 rampe di scale interne + 1 molto lunga esterna) che il genitore doveva superare caricandosi la piccola sulle spalle.
Ora Paola vive serena e seguita, con frequenti contatti con la madre che, per fortuna, abita a meno di 100 chilometri.

Paola è la ragazza in carrozzina ospite del Centro Nazionale "Lega del Filo d'oro" di Osimo.
Paola in questo Centro ha trovato l'ambiente ideale per superare alcune sue difficoltà.
E lei è contenta, anzi contentissima. La sua giornata è densa. Ora scrive email o racconti, ora fa fisioterapia, ora va in piscina, durante le ore di laboratorio ora lavora la lana, ora recita nella Compagnia teatrale.
Personaggi famosi, che visitano il Centro osimano, (come Renzo Arbore) si soffermano a parlare con lei e diventano suoi amici.
Il vulcano Paola, nei rari momenti di noia, era solita telefonare al gentilissimo Toto Cutugno che le aveva dato il suo numero di telefono durante un concerto a cui lei aveva assistito.
A luglio 2023 il grande dolore: il suo amico Toto muore. Ma Paola, abituata a superare tante altre prove, con l'aiuto e il sostegno di persone sensibili e disponibili, esce fuori da questa non piacevole situazione.
E' l'attività che la carica di voglia di vivere. Ogni occasione è buona... e Paola colleziona anche un record: per 2 anni consecutivi vede selezionati i suoi disegni che saranno riprodotti sui biglietti della Lotteria Italia.
A questo suo duplice successo avevamo dedicato questo post.
Puoi osservare Paola come lavora... cliccando qui.
Paola in questo Centro ha trovato l'ambiente ideale per superare alcune sue difficoltà.
E lei è contenta, anzi contentissima. La sua giornata è densa. Ora scrive email o racconti, ora fa fisioterapia, ora va in piscina, durante le ore di laboratorio ora lavora la lana, ora recita nella Compagnia teatrale.
Personaggi famosi, che visitano il Centro osimano, (come Renzo Arbore) si soffermano a parlare con lei e diventano suoi amici.
Il vulcano Paola, nei rari momenti di noia, era solita telefonare al gentilissimo Toto Cutugno che le aveva dato il suo numero di telefono durante un concerto a cui lei aveva assistito.
A luglio 2023 il grande dolore: il suo amico Toto muore. Ma Paola, abituata a superare tante altre prove, con l'aiuto e il sostegno di persone sensibili e disponibili, esce fuori da questa non piacevole situazione.
E' l'attività che la carica di voglia di vivere. Ogni occasione è buona... e Paola colleziona anche un record: per 2 anni consecutivi vede selezionati i suoi disegni che saranno riprodotti sui biglietti della Lotteria Italia.
A questo suo duplice successo avevamo dedicato questo post.
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