IL BLOG DEL RICORDO... DALLA PARTE DEL CITTADINO

sabato 21 marzo 2026

UN NEGOZIO STORICO


Elvezio Rosati voleva chiudere l'attività di edicolante-tabaccaio il 31 dicembre 2025.
Non c'è riuscito, ma il 21 marzo 2026 è stato il suo ultimo giorno da edicolante.
Corropoli diventa culturalmente più povera.

Riassumiamo brevemente la storia di questa attività emerita.
Tutto inizia dopo la prima guerra mondiale (1915-1918), a cui partecipa Elvezio Rosati (senior).
Dal fronte Elvezio ritornerà invalido, senza una gamba.
Lo Stato, per ricompensarlo del sacrificio, gli offre la possibilità di aprire un "sale e tabacchi".
Le testimonianze raccolte danno come ubicazione di questa attività commerciale nell'edificio della foto sotto risalente agli anni '80) in una delle porte del pianoterra.


"L'attivita commerciale" era posta sulla strada più importante della Val Vibrata (SS 259).
Oggi questa costruzione non c'è più e al suo posto è stato realizzato uno spazio per la sosta (lato est del negozio Canegatto).
In questo antico negozio più che sigarette, si vendeva il tabacco con cui ognuno, utilizzando le specifiche "cartine", le confezionava a proprio gusto: più morbide, piu toste...
Gli anni passano, i figli crescono, e Camillo, (figlio di Elvezio senior), emigra in Venezuela.
Qui, lavorando nell'ambiente delle fornaci, mette insieme la somma necessaria per costruire la sua nuova casa dove trova spazio una moderna tabaccheria.
A portare avanti l'attività commerciale ci pensa Virginia (la madre). 
Camillo torna definitivamente dal Venezuela nel 1965. Suo padre è morto nel 1962. Sua madre comincia ad invecchiare. Il lavoro aumenta. Accanto ai tabacchi compaiono i giornali.
La tabaccheria diventa edicola e qualcosa di più. Qui si possono acquistare anche gelati.


Il tempo scorre e i figli di Camillo: Fabiola e Elvezio (i più piccoli nella foto sopra) crescono. Anche questi saranno coinvolti nella conduzione dell'attività.
Il 2001 porta la scomparsa di Camillo. Il tutto rimane nelle mani di Elvezio (sua sorella, architetto sceglie altre prospettive).
Ora l'antica tabaccheria si trasforma in "gran bazar". Vi si trova di tutto: francobolli, gratta e vinci, giocattoli, figurine, modellini auto, lotterie istantanee... e Elvezio (junior) a volte aiutato dalla madre Maria Pia, è sempre lì, pronto ad esaudire le richieste del pubblico, a consigliare, a discutere degli argomenti più disparati con i suoi amici che piacevolmente si intrattengono con lui.
Manca una macchinetta di caffé e qualche bibita ed ecco che l'antica tabaccheria si trasformerebbe anche in un bar.

Tantissimi commenti. Ne scegliamo alcuni:



Elvezio per un periodo (circa 6 mesi) sarà presente presso il Bar Wyn del Bivio come collaboratore.

CHE SUCCEDERA' ?


Il 22 marzo Corropoli Calcio affronta la Polisportiva Pinetum fuori casa. 
Corropoli nella partita di andata perse in casa per 1-2.
In classifica Pineto ha 8 punti in più della squadra corropolese. A questo punto potremmo dire "Facciamoci il segno della croce!"
Ma non si può dire "Amen!"
In varie occasioni Corropoli si è trovata più in difficoltà con le squadre deboli che con quelle che la precedevano in classifica.
La partita è aperta!






Nella foto sopra i goleador corropolesi prima della giornata di riposo del Campionato di 2^ Categoria.

La stagione calcistica corropolese 2025-26 parte con delle grandi novità.


La carica di Presidente dell'Asd Corropoli Calcio passa nelle mani di Marino Graziaplena.
Corropoli Calcio viene ripescata e passa in 2^ categoria (Girone D).
Lo staff tecnico è così composto:




CIAO, GABRIELE - lutto

 


Nel più assoluto silenzio ci ha lasciati Gabriele Ricchioni, un corropolese al 100%, classe 1929.
Una persona molto riservata che è stato a contatto con il pubblico. Nella sua vita ha esercitato il mestiere di commerciante.
Nella memoria storica di varie persone è restato il ricordo dell'acquisto del furgone di Simone Michetti, un altro commerciante corropolese che aveva un negozio fisso prima dell'arco d'ingresso a Corropoli sul lato destro.
Col nuovo mezzo ora Gabriele poteva esercitare meglio la sua attività. Stiamo parlando degli anni '60-70 e seguenti, quando i mercati erano veramente "mercati".
Ciao, Gabriele.

STRANE INAUGURAZIONI


Tutto risolto. Il 18 marzo marzo 2026 c'è stata l'apertura del supermercato Jumbo-Tigre.
I futuri clienti - ci dicono - sono accorsi in massa all'apertura, ma li aspettava una sgradita sorpresa.
Un cartello informava che "per problemi tecnici" la maggior parte dell'esercizio commerciale non era accessibile.
Ora è stato tutto risolto. Il cartello è sparito e tutte le corsie sono percorribili.


16 marzo 2026.
La settimana scorsa avevamo visto degli operai che seminavano asfalto ai bordi della SS 259 per appianare il "dente" che c'era tra la gettata di cemento verde sbiadito e quella di cemento grigio.
Saranno operai dell'Anas? Saranno del Comune? Boh!
Adesso, grazie al manifesto riprodotto nella parte sinistra della foto, abbiamo elementi per individuare i mandanti. Di questo li ringraziamo. Il "dente" non era eccessivamente fastidioso, ma lo si avvertiva se con l'auto ci si passava sopra.
Dunque, il 18 marzo 2026 (mercoledì) apre il supermercato Jumbo-Tigre nell'edificio che fu la sede di "Paradise" e del Supermercato "Evviva".
Tanti auguri per la nuova attività.

ELITA GUIDA NUOVI TALENTI


Dopo l’esperienza internazionale legata all’Eurovision, la vocal coach corropolese Elita Cistola si conferma un punto di riferimento per molti artisti in Italia, grazie alla sua competenza e alla capacità di valorizzare ogni talento.
Un’ulteriore conferma è arrivata ieri sera a The Voice Generation, con l’esibizione della sua allieva Irene Cagliesi insieme alla madre Romilda Tindari, un aspetto del progetto nazionale Hoop Music, di cui Elita è referente per Abruzzo e Marche.


L’esibizione ha conquistato il pubblico con una standing ovation, mentre la giuria ha elogiato la precisione dei passaggi musicali e l’intensità interpretativa, ricevendo in particolare i complimenti di Arisa.

Parallelamente, Elita è anima e direttrice artistica di Abruzzo all’Opera, progetto culturale dedicato alla valorizzazione del teatro lirico e del territorio, oggi punto di riferimento in Abruzzo. Il lavoro prosegue al fianco di Serena Lo Cane, con cui è già in preparazione la quinta edizione, ricca di novità.
Corropoli è pronta, Piazza Pie' di Corte, in tutta la sua ritrovata bellezza, è pronta ad accogliere questo evento. 
Su questo blog vi informeremo di tutte le novità della nuova edizione di Abruzzo all’Opera.


RICORDANDO MILVIA


📌 Questa bella ed elegante signora è Milvia Cornacchia. Ci ha lasciati il 21 marzo 2018 all'età di 78 anni all'inizio della primavera, dopo una vita dedicata alla famiglia e al lavoro. 
Per non separarsi dal marito Mario D'Annuntiis, Milvia ha affrontato anche un periodo di emigrazione in Venezuela.
Noi vogliamo riproporvela in una giovanile foto in bianco nero, splendente ed elegante sulla neve.


RICORDANDO FRANCESCO

📌 L'uomo della foto è un corropolese acquisito e nella sua vita ha dimostrato di apprezzare questo Comune.
Dopo aver girato gli Stati Uniti e il Canada ed essere diventato uno chef de cuisine, ritorna in Italia e si stabilisce ad Alba Adriatica dove apre un ristorante tutto suo. E' il successo!
Ma ad Alba Francesco Amici preferisce Corropoli dove rileva un ristorante ricavato in una casa colonica. Nasce la "Locanda della tradizione": un altro successo.
Anche se anagraficamente non risiedeva a Corropoli, Francesco ci viveva stabilmente da una decina d'anni. 
Pur avendo raggiunto l'età della pensione continuava a seguire l'andamento dell'attività creata da lui e portata avanti dalle figlie.
La morte lo ha colto come un fulmine a ciel sereno nel primo giorno di primavera del 2015 mentre con la consorte, Camilla Bianchini (sposata a Valle Castellana il 24 agosto 1967) era in viaggio di piacere in Egitto.
Oggi le spoglie di Francesco Amici, chiamato Cherì, riposano nel cimitero corropolese. 

FAI : 2018-2026

BENVENUTA PRIMAVERA.

foto 2025

Il 21 e 22 marzo 2026 tornano le Giornate FAI di primavera.
Corropoli ne fu protagonista nel 2018 (24-25 marzo). In quei giorni una massa notevole di turisti e curiosi invase i 6 siti visitabili: piazza Pie' di Corte, la chiesa di Sant'Agnese, l'esterno della Badia, il palazzo ducale della Montagnola con la chiesa ad esso collegata, il lago di Cerulli, il giardino di Villa Cerulli Irelli Sanità e il villaggio neolitico di Ripoli.
Ci serviamo di alcuni scatti di Daphne, photographer per passione per ricordare visivamente, di brevi didascalie per sottolineare dei cambiamenti.



VOTO +. Piazza Pie' di Corte, grazie al restauro nell'ovale, della fontana e dei palazzi (quasi tutti) che la chiudono è incantevole. Il campanile, anch'esso restaurato è tornato a farsi ammirare in tutta la sua quattrocentesca bellezza.





Voto =. Pochi cambiamenti (migliorie) nella chiesa Santuario della Madonna del Sabato Santo.



Voto -. La Badia, visitabile esternamente nel 2018, nel 2026 è un cantiere edile. In questo lasso di tempo è stata visitata solo dai vandali che hanno procurato vari danni.



Voto +. Non abbiamo visitato di recente il Palazzo Ducale della Montagnola (bene privato), ma ci sentiamo rassicurati dall'amore e dalla passione del signor Montori per la manutenzione di questo edificio.



Voto -. La Chiesa di Santa Maria degli Angeli, annessa al Palazzo Ducale, restaurata con soldi pubblici (5x1000), dal 2018 è rimasta chiusa.


VOTO -. Questo bel paesaggio agreste è stato rovinato dal fotovoltaico. Un impianto è stato realizzato, l'altro - dopo l'abbattimento di un vigneto in fruttificazione - è rimasto inspiegabilmente fermo.


VOTO =. Villa Cerulli Irelli Sanità è un bene privato. Vista esternamente appare ben curata. E' stata messa in vendita.


VOTO -. Il Museo archeologico di Ripoli. Nel 2018 si potevano vedere dei reperti preistorici del villaggio neolitico. Dopo il 2018... nessuna esposizione, nessun annuncio, nessun progetto...


Le didascalie esprimono il punto di vista dello scrivente, ma se notate sviste, improprietà, errori... verificheremo e correggeremo!

venerdì 20 marzo 2026

IL MITICO ZARE'


Nazzareno Pantoli, classe 1944, sacrestano onnifacente nonché membro dell'Associazione Spirito Santo, 2 giorni dopo l'ultima azione vandalica che ha abbattuto un altro pannello della recinzione della chiesa del Bivio, era lì - insieme a Sandro De Annuntiis - per cercare di riparare il danno prodotto da persone senza rispetto.
Rotto e riparato. Quanto durerà?


Dobbiamo prendere  atto che, nonostante la sorveglianza delle Forze dell'Ordine, nonostante la presenza di tante telecamere installate, i vandalismi alla recinzione della chiesa continuano.
Il penultimo attacco risale all'8 marzo. 
Se prima la Chiesa dello Spirito Santo aveva un pannello della recinzione abbattuto, adesso ne conta 2.
L'Associazione Spirito Santo ha intenzione di sporgere denuncia contro ignoti.
Qualora i colpevoli fossero individuati... questi verranno puniti dalla Legge?
A quanto pare in Italia, sulla base di sentenze emanate, i ladri e i vandali sono specie protette.
Cosa c'è da aspettarsi?
Che l'area della chiesa adibita a parco diventi una discarica.
E vissero tranquilli e sereni senza problemi.



8 marzo 2026
Diamo spazio ad una pubblica denuncia da parte dell'Associazione Spirito Santo del Bivio.



Come si vede dalla foto è stato asportato uno dei pannelli della recinzione sud della chiesa dello Spirito Santo, sistemati nel luglio 2025, grazie all'interessamento dell'Associazione Spirito Santo.


Avevamo scritto che il muretto (senza protezione) era un comodo sedile per fare merenda da parte di persone scorrette che, a pasto ultimato, abbandonavano i resti sul muretto o li buttavano sul prato della Chiesa.
Hanno ricominciato.


Nell'agosto 2025 il presidente dell'associazione Spirito Santo, Cristian Graziaplena, ringraziava la ditta Asetka, nella persona del signor Abramo Tonelli, per aver contribuito, realizzato ed installato la recinzione.



Al Comune i biviesi chiedono: "Ma le decantate telecamere esistono solo sulla carta?"
Questa bottiglia ci dice che probabilmente i consumatori di merende non sono "ragazzi".


CORROPOLI CAPITALE


Non è necessario andare a Roma per vedere buche come queste sul manto stradale.
La buca, insieme ad altre, la trovate al Bivio nei pressi del Supermercato Tigre.
Il problema è vecchio e da anni viene affrontato in maniera non risolutiva.
Un sacco di bitume copre momentaneamente la buca che riappare dopo 2 o 3 forti temporali.
Bitume indebolito dalla presenza dell'acqua che vi ristagna.



Questo blog ha cercato di presentare il problema in maniera leggera tramite un quiz (risolto da Gianni Nepa).



Quindi non sono il solo ad aver notato il problema.
Forse sono il solo ad essersi accorto che questa strada 
non ha un nome.
Eppure, dietro il Supermercato Tigre, c'è una casa abitata.
Chissà quale sarà l'indirizzo di questa famiglia?