IL BLOG DEL RICORDO... DALLA PARTE DEL CITTADINO

venerdì 8 maggio 2026

BOH ?


E' normale che un Comune, che si fregia del titolo di "Comune PlasticFree", per recapitare un depliant-invito ai suoi cittadini rinunci alla classica busta di carta e opti per una busta trasparente che sembra di plastica?
Se fosse "cellophane vero" non sarebbe male perché in quel caso ci troviamo di fronte a un materiale biodegradabile e compostabile... ma il cittadino sa riconoscere di che materiale è la busta trasparente? 
Internet suggerisce:


Dunque "Corropoli plastic-free" utilizza un materiale da smaltire nella plastica per spedire un invito (inutile).
Nella missiva si illustra un evento, ma non si indica la data, l'ora e il luogo del suo svolgimento.

Boh?

SOLO CONFUSIONE



Abito in via Filippo Flaiani, l'energia elettrica - oggi 8 maggio c'è - non è mancata come preannunciato.
Probabilmente, lo ripetiamo per l'ennesima volta, siccome a Corropoli ci sono 3 vie "F. Flaiani"... è stata tolta in una di esse, ma non a quella che il cittadino aveva pensato leggendo.
Da anni questo blog invoca una revisione nella intitolazione delle vie.

A proposito di questa sospensione energetica avevamo scritto:

8 maggio 2026. Ancora un giorno senza luce e ancora un annuncio da cui è difficile intuire se la nostra casa sarà soggetta all'interruzione.
L'Enel prepara i suoi annunci in modo promiscuo: ora cita le vie (metodo più semplice), ora utilizza le contrade, l'Ufficio tecnico prepara le piantine e a noi corropolesi tocca consultarle al link proposto dal Comune. CLICCA QUI.


Orientativamente le zone interessate sono quelle che riguardano il circondario di piazza Unità d'Italia compresa la parte nord della zona (piazza Martiri delle Foibe e parte di Viale San Donato); infine una zona di campagna che parte dall'imbocco della pista ciclabile del Bivio e s'inoltra tra i campi di via Michetti fino a raggiungere via Barnabei.


IL CAMPANILE FASCISTA


Se ci fate caso o la cercate ad occhio nudo da piazza Pie' di Corte si può vedere una piccola lapide marmorea, fissata sotto l'orologio (parete nord), alta 35 cm e larga 22.
Come fanno oggi gli stilisti più quotati, Mussolini - fin dagli anni '20 - firmò le sue realizzazioni con un fascio littorio (mazzo di bastoni di legno, tenuti insieme da strisce di cuoio, con una scure).
Il logo molto spesso era accompagnato da scritte che indicavano l'anno della realizzazione dell'opera (sia quello dell'era cristiana, sia quello dell'era fascista).
Grazie a questa documentazione, acquisita durante la ristrutturazione del campanile, sappiamo che il 2° orologio della torre risale al 1928 (anno VI dell'era fascista). 
Dopo la caduta del fascismo qualcuno pensò di far scomparire i simboli o loghi della dittatura.
Evidentemente questo logo sul campanile è sfuggito allo zelo disinfestatore del dopoguerra.
Nella foto a sinistra la piccola lapide prima del restauro (2018); a destra dopo il restauro (2023).


UN GRANDE UOMO


📌 Il soldato della foto nacque nel 1934 in una famiglia corropolese dedita all'agricoltura, ma lui non amava questo lavoro.
Nella foto lo vediamo in divisa da soldato mentre fa il servizio di leva a Gorizia negli anni 1952-53. E' un soldato della Folgore meccanica.
Al ritorno sceglie un'attività altrettanto faticosa se non più pericolosa. La esercita insieme a Domenico (detto Mimì), il fratello maggiore.
Personalmente ho avuto l'occasione di starci a contatto per vari giorni. A loro mio padre aveva affidato il compito di scavare un pozzo di quelli larghi (senza l'ausilio di mezzi meccanici). Erano gli anni '50.
Pur essendo bambino ho ammirato la prestanza fisica di Livio che entrava e usciva dal pozzo semplicemente servendosi di una corda.
A questo punto penso che abbiate capito che il soldato è Livio Boni (d' Middjiò).
Alla dote dell'amore per il lavoro univa quella della gentilezza, della disponibilità e della puntualità.
Ci ha lasciati l'8 maggio 2010.
Che grande persona!

giovedì 7 maggio 2026

STRANO NOMIGNOLO


Questa signora abitava nel cuore del centro storico. E' morta nel 1984. Quelli che ne conservano memoria la ricordano più con il suo soprannome che con il nome vero.
Aveva un nomignolo particolare: "Iella"... ma non si sa da che cosa sia derivato; non crediamo a "sfortuna" ma piuttosto ad un diminutivo di un nome. Ma quale?
All'anagrafe risulta come Antonietta Esposito, casalinga, coniugata con Pasquale Ricci, muratore.
La coppia ebbe 4 figli: Tonino, Peppino, Maria e Luciana. Quest'ultima conosciuta col nome di "Carota" per il colore dei suoi capelli.


MODA ANNI '50


Ma chi l'ha detto che l'eleganza è solo quella delle grandi firme?
Siamo negli anni '50 (1957 per la precisione) e queste due corropolesi dimostrano che con la semplicità si può essere ugualmente alla moda, raffinati e distinti.
E' il giorno della cresima del fratello di Loretta Ciavattini, la bimba in bianco. Al suo fianco c'è la sua madrina della prima comunione, Franca Carapucci che, all'età di 49 anni, nel 1984 purtroppo lascerà il mondo terreno.




GATTI SCOMPARSI AL COLLE


Circa 10 gatti sono misteriosamente spariti in Contrada Colle a Corropoli.
Decimati quelli della colonia felina "Il Mialloro". 
Case private di campagna non hanno visto rientrare i gatti a sera. 
Il tutto è avvolto nel mistero.
In passato ci sono stati attacchi di cani, sfuggiti al controllo dei padroni.
Si può pensare ad attacchi notturni delle volpi... ma non ci sono tracce di sangue.
Sono morti avvelenati da bocconi?
Però, fra tanti animali qualcuno per morire doveva tornare a casa. 
Né si trovano carcasse maleodoranti sparse per la campagna.
Saranno passati i cinesi che, secondo un detto popolare, vanno a caccia di gatti per mangiarli?

La Colonia Felina, regolarmente registrata, ricorda che: 

dalla pagina Facebook della Colonia Felina "Il Mialloro"

MADONNE DE LU SABBETE SANTE


E' il 26 giugno 1994. A Corropoli si tiene il 7° Ripolo d'oro, gara di poesia estemporanea in dialetto abruzzese.
Tra i componimenti presentati abbiamo scelto "Madonne de lu Sabbete Sante" di Lucio Marà che si aggiudica il Ripolo d'argento.
La poesia è scritta in dialetto giuliese.


La Madonne de lu Sabbete Sante
s'armuvesce l'ucchie 'n addra vodde

cchie le sa la ggende che curresse
coma 'llu Sabbete Sante ca s'arcorde
(storie quasce scancellate da lu prugresse)

Eppire madonna mì, mo coma allore
de guerre e malateie ce ne sta' tande

è ssa mane che cia 'nzagne angore
che l'addru monne è lu cchiù 'mpurtande

O madonne de lu Sabbete Sante, uje pire
dacce 'na mane ca Ti ti' core
Ti che ci'arcuie lacreme e delire
armuve ''ss'ucchie n'addra vodde angore

E vedaresce ggende maje veste 'n chijse
strescjà 'n genucchie nghe lacreme sencire
e prehire, pentemende, ca manghe 'n paradise
titte arvendesse sante, nu core de prehire.

                                                   Lucio Marà


BUGIE SINISTRE


Il 18 aprile 2026 in piazza Duomo a Milano c'è stata una manifestazione della Lega... (CLICCA QUI per il filmato)


... anche a Corropoli è accaduto qualcosa di simile 10 anni prima, nel 2016.
In ambedue i casi si f
alsifica la realtà per sminuire gli avversari e ingannare i cittadini-elettori.

A Corropoli il 4 gennaio 2016 accade questo: vengo accusato da una consigliera del PD di non essere obiettivo per non aver messo in rilievo lo scarso pubblico e l'assenza dell'Assessore alla Cultura al concerto di Capodanno.
Per sostenere le sue tesi la consigliera di minoranza pubblica delle foto che sembrano confermare le sue tesi... ma confermano le sue bugie.
La foto seguente infatti (che serviva a dimostrare la presenza di pochi spettatori) è stata scattata molto prima dell'inizio del concerto. In essa si vedono poche persone in attesa, distratte e confabulanti... tra le quali lo stesso direttore d'orchestra (il primo in piedi a sinistra).


LA VERA FOTO DEL CONCERTO E' LA PRIMA IN ALTO.

La consigliera, così presente ai concerti, è invece piuttosto assente ai consigli comunali. 
Alla luce dei dati 2017 prendiamo atto che la signora apre la classifica degli assenteisti (4 consigli saltati su 7... ovvero più del 50%).
Non è che il PD ha imparato da Corropoli come stravolgere la realtà?


mercoledì 6 maggio 2026

GITA : SAN GABRIELE - L'AQUILA


Continua senza sosta l'impegno dei componenti dell'Associazione "Spirito Santo". 
Oltre a costruire e realizzare, questo gruppo deve spendere energie e risorse per riparare i danni prodotti da persone irresponsabili come quelli arrecati al recinto della Chiesa.

Nel 2025 questo gruppo propose 2 gite (una a Roma per il Giubileo e una ad Assisi). Quest'anno come prima proposta abbiamo il Santuario di San Gabriele e L'Aquila, proclamata Città della Cultura 2026.
Per maggiori informazioni leggere la locandina.


Ci si può prenotare presso il negozio di Mimma o da Peppe d' Casciò.
L'anno scorso alcuni non potettero partecipare per esaurimento posti. Non si riuscì a riempire un secondo pullman,
Chi prima arriva, di sicuro parte!

SEGNALE CORRETTO


Che velocità! E' la prima volta che accade!
A volte son passati dei mesi per far sparire la svista o l'errore.
Segnalato il 4 maggio. Il 6 maggio abbiamo scoperto che il problema era stato risolto.
Mica i commenti ironici e sarcastici dei lettori avranno dato la spinta?
In alto la versione giusta. Il basso la versione "sbagliata"
(scoperta il 4 maggio 2026. Ringraziamo il segnalatore)


Il pedone, che si appresta a visitare il luogo dove si è svolta la rappresentazione della Passione di Cristo 2026, si trova davanti questi 2 segnali.
Come interpretarli?
Ci abbiamo provato: 2 segnali d'obbligo, per cui il pedone deve stare doverosamente sulla destra. Praticamente non deve invadere la parte sinistra!
Esatto? Boh!

CIAO, NORBERT - lutto


6 Associazioni corropolesi partecipano al dolore che ha colpito padre Giuseppe Ralaiharo, parroco trinitario di Corropoli, per la perdita del fratello più piccolo, Norbert, residente nel Madagascar.
Norbert aveva 43 anni, era padre di 5 figli... il più piccolo era venuto alla luce 6 mesi fa.
Ci sentiamo vicini a padre Giuseppe, per la situazione in cui è venuto a trovarsi che richiama quella degli emigranti italiani che, dall'estero, non son potuti ritornare in patria in occasione della perdita di un familiare o d'una persona cara.
Conoscendo padre Giuseppe sappiamo che una preghiera per la scomparsa di Norbert sarebbe gradita. 



FACEVA 2 MESTIERI


Sul retro della foto c'è una data: 23 maggio 1966. Presumibilmente la data dello scatto.
Il signore è Pasquale Serrani, un uomo all'avanguardia.
Gestiva il servizio delle pompe funebri e, dalla foto, bisogna dire che già anticipava i tempi moderni.
Le persone non lo indicavano con il nomignolo Pasqual' lu casciamurtar', ma con quello di Pasqual' lu stagnì (lo stagnino) che poi era la sua vera professione.
Infatti suo padre Donato aveva inventato, progettato e realizzato una pompa o, meglio, un irroratore per l'acqua ramata.
Questi strumenti, indispensabili in campagna, venivano realizzati in un laboratorio che diventerà poi quello di Pasquale.
Questa pompa portava il nome di "irroratore Gran Sasso" ed aveva in rilievo anche le iniziali D.S. del suo inventore-produttore: DS (Donato Serrani).
La produzione di queste pompe avveniva a Corropoli.
Un nostro lettore, Michele Ferrante, ci ha fornito una foto di questo irroratore 
 usato e ancora perfettamente funzionante.


ANDATE PIANO


📌 Oggi, 6 maggio, in Europa si celebra la giornata della Sicurezza Stradale.
E per ricordare che bisogna essere prudenti e che il pericolo può presentarsi quando meno te l'aspetti, raccontiamo questo incidente.
Un giovane ascolano viaggia in moto sulla SS 259 al Bivio di Corropoli in direzione Nereto.
Una macchina proveniente da Alba deve girare verso il supermarket Tigre, ma non può per l'intenso traffico.
Dietro di essa si forma una fila.
Il giovane motociclista vuole superare la fila e inizia il sorpasso. Nel frattempo la macchina capofila inizia la manovra di svolta a sinistra ma viene urtata dal motociclista in sorpasso, che sbanda e che - miracolosamente - non impatta con uno dei vari pali ed alberi esistenti sul marciapiedi opposto.
Il motociclista se la cava con 2 fratture, ma niente di preoccupante.
Raccomandiamo ai motociclisti di andare più piano e ai genitori di non soddisfare tutti i desideri dei figli, soprattutto se giovani.
L'incidente è avvenuto la sera del 13 agosto 2020. Una famiglia poteva vedere irreparabilmente rovinato il Ferragosto 2020.

FIUMI DI PAROLE

🚶 Nella nostra società moderna abbiamo la mania di dedicare una giornata a qualcuno o a qualcosa.
Prendiamo la sicurezza, per esempio:
- il 6 maggio c'è la giornata europea per la sicurezza stradale;
- il 22 novembre quella per la sicurezza nelle Scuole;
- il 28 aprile è la Giornata mondiale per la sicurezza sul lavoro;
- il 9 febbraio c'è la Giornata mondiale della sicurezza in rete...


foto dell'8 ottobre 2023

Tante parole, ma pochi fatti.
Nel 2023 la via dove si svolgeva il mercatino dell'usato al Bivio diventa a doppio senso di circolazione, per cui è necessario dotarla di segnaletica orizzontale. Vengono fatte le strisce di mezzeria e disegnato lo STOP... però da una parte sola dell'incrocio.
Su Internet si legge:



Chissà se gli automobilisti dell'incidente sottostante sono contenti della mancanza della segnaletica orizzontale?



Nelle vie interne del Bivio gli incidenti automobilistici continuano a succedere. Per fortuna non sono gravi. A volte non vengono danneggiate solo le auto.