IL BLOG DEL RICORDO... DALLA PARTE DEL CITTADINO

mercoledì 17 giugno 2026

FOTOVOLTAICO : work in progress


Se avete un po' di fantasia potete immaginare come diventerà la collina che sovrasta il lago di Cerulli.
Forse allora ci renderemo conto che ci hanno fregato un'altra volta, così come è avvenuto con l'adesione all'Europa Unita (lavorerete di meno e guadagnerete di più).
A Corropoli è nata o, forse, è stata creata una super associazione fotovoltaica che "opera in modo totalmente democratico, partecipato ed indipendente e senza finalità di lucro al fine di portare benefici economici, ambientali e sociali alle comunità locali...."


benefici ambientali finora visti sono stati l'abbattimento di tantissime acacie, di un uliveto di oltre 70 piante, di pini e cipressi, e il deturpamento del paesaggio (bene di tutti)...
Dalla strage arborea - per adesso - si sono salvati 2 mastodontici pini marittimi.


Il nostro futuro sarà rosa? Sarà celeste? oppure avrà il colore della morte?

Precedentemente avevamo scritto:

Ecco il futuro! Sta arrivando sulla collina che sovrasta il lago di Cerulli.
La collina era piena di vita perché c'erano tante acacie, ulivi, pini, cipressi... e in mezzo alle loro fronde i volatili crescevano la loro famiglia.
Poi venne l'uomo bisognoso di energia e portò la morte facendo immaginare benefici economici e ambientali.
Il committente di questa distruzione ambientale arriva da Controguerra, il progettista da Corropoli e l'esecutore materiale da Tortoreto.
Un delitto tutto vibratiano.
Complimenti! 
Complimenti anche i bei nomi trovati per questa "salvaguardia ambientale".
I nostri politici la chiamano "
Transizione ecologica" o "Rivoluzione green", ma di ecologico e di green non ha niente. Nei fatti, tranne il Sindaco di Nereto, non li abbiamo visti informare e mobilitare i cittadini.

Avevamo un piccolo paradiso terrestre con un lago, con campi coltivati e produttivi, con una vista fantastica degli Appennini, con animali migratori che sostavano felici... e, prima della fine del 2026, non avremo "Montagne verdi" (come cantava Marcella) ma "Colline nere".

ORARI MEDICI


Il dottor Franco Sterpi lascia l'ambulatorio di via San Giuseppe e trasferisce tutta la sua attività sanitaria al Bivio di Corropoli, a lato della Farmacia Salvi.

Ecco il nuovo orario:

Lunedì        10.00 - 14.00

Martedì       12,30 - 16.00 NCP COLONNELLA
                  16.30 - 19.00

Mercoledì    10.00 - 14.00

Giovedì       15.00 - 19.00

Venerdì       10.00 - 14.00

Sabato e Domenica : CHIUSO




La dottoressa Lucrèce Biondi riceve in Viale Adriatico, 34 (Corropoli Bivio)

Lunedì - 10-13
             16-19

Martedì - 
10-13 
              16-19

Mercoledì - 10-15
                 17-19

Giovedì - 10-13

Venerdì - 8-10 UCCP Villa Rosa
              14-19



La dottoressa Laura Felicioni riceve in via San Giuseppe (Corropoli centro) su prenotazione.

Lunedì, Mercoledì, Venerdì  - 9-12

Martedì, Giovedì - 16-19

NCP - Colonnella
Lunedì - 16-19

UCCP - Villa Rosa
Mercoledì - 15-16

UMANITA' DI UN POLITICO


Un nonno che guida il nipote alla scoperta della realtà: una foto ricca di tenerezza.
Forse non l'avete riconosciuto... ma il nonno è nientemeno che Gaetano D'Annuntiis.
Una bella istantanea che testimonia l'umanità e la dolcezza di un importante uomo politico corropolese che trova del tempo da dedicare alla famiglia e del tempo per insegnare al nipote a scoprire il mondo esterno. 

Erano altri "tempi".


UN CORROPOLESE IN CARCERE



Un esagitato dietro le sbarre. L'hanno riunchiuso! Poveretto!
No, non l'hanno arrestato. E' solamente prigioniero del suo lavoro.
La foto è stata scattata a Colonnella presso il locale Ufficio Postale, dove il corropolese Enzo D'Alesio prestava servizio.


UN BEL GESTO


Un bel gesto, anche se datato resta sempre valido.
Il 23 luglio 2023 si è svolto in piazza Pie' di Corte a Corropoli il V Festival delle Barbe organizzato dai Cultori della Barba.
Hanno partecipato alla sfilata ben 75 barbuti provenienti da varie parti d'Italia molto lontane.
...e i barbuti vibratiani ricambiano partecipando a sfilate organizzate da altri.
L'ultima è la "Forlì 'n barba". Tra i concorrenti non c'è antagonismo, ma ricerca di divertimento, amicizia e solidarietà.
Siamo rimasti positivamente colpiti dal fatto che gli organizzatori hanno devoluto la somma di 250 euro alle famiglie alluvionate della Romagna. Una goccia in un mare di bisogno... ma ciò che bisogna sottolineare è il gesto!



C'è invece chi preferisce "bruciare" i soldi in fuochi d'artificio.
E i barbuti, più di tutti gli altri, lo dovrebbero fare... devoti come sono a Santa Barba 
ra.

Il primo barbuto a sinistra è Matteo Campolongo, seguono Franco Tomassoni e Corrado Di Pietro.

CIAO, ALFREDO - lutto


📌 Apprendiamo in ritardo della dipartita di Alfredo Felicioni, residente in contrada Accattapane.
Un uomo piuttosto riservato e rispettoso, sempre inappuntabile nella sua sobria eleganza, sempre pronto a salutarti con il sorriso sulle labbra.
Lo si incontrava tutte le domeniche in piazza per la rituale capatina al bar e all'edicola gestita dalla nuora.
Era un uomo colto e di lui rimane il ricordo indelebile della sua partecipazione ai quiz di Radio Andromeda insieme ai figli Massimo, Riccardo e altri ragazzini della Contrada.
Io ero il conduttore della trasmissione e lui partecipava dimostrando una sorprendente cultura. L'immagine che però circolava era quella di un agricoltore, sempre impegnato con la campagna e con le sue mucche. Ogni mattina, sempre puntuale e preciso, consegnava il latte appena munto.
Ma al di là di questi  aneddoti, rimane la figura di un uomo solido, un uomo da ammirare per la sua calma e per la sua cultura, insolita per una persona nata nel 1931.



TANTI AUGURI



Tanti auguri a questa bella ragazza alla moda dei primi anni '60 che oggi, 17 giugno, festeggia il compleanno. E' Adriana Cardelli, futura sposa di Nino (Annibale) Cardelli.
In questa foto, scattata in un ambiente rustico, Adriana si propone come antesignana del femminismo, di donna indipendente e attenta ai canoni della moda del tempo: occhialoni, gonna larga e la mitica Vespa Piaggio.
Tanti auguri, Adriana.

ANNIVERSARI POETICI


🌅 Per i corropolesi il 17 giugno dovrebbe essere proclamato come la "giornata della poesia e dei poeti". 
Ben 2 poeti corropolesi sono nati in questo giorno.
Il più giovane di essi è Franco Di Pasquale. 
Seppure nato a Dudelange (Lussemburgo) per via dei genitori emigrati, Franco è corropolese a tutti gli effetti.
Oltre che poeta, è scrittore ed anche fotografo.
Ha cominciato da giovanissimo e numerose sono le sue pubblicazioni.
Oggi i suoi pensieri poetici sembrano scaturire dalle foto scattate...
Esempio:

L'ascia fa già pace con il bosco -
giù nella valle
il mondo non fa ancora pace
con la guerra.


Buon 17 giugno. TANTI AUGURI.

martedì 16 giugno 2026

ANNIVERSARI POETICI


🌅 Per i corropolesi il 17 giugno dovrebbe essere proclamato come la "giornata della poesia e dei poeti locali". 
Ben 2 poeti corropolesi sono nati in questo giorno.
Il meno giovane è Luigi Ciarpelli.
Di lui, su Amazon abbiamo trovato "Luce avara", una sua raccolta di poesie.
Una di queste composizioni ci ha riportato alla memoria una figura religiosa molto particolare.
Ve la proponiamo. S'intitola:


Piccolo vecchio prete

Piccolo vecchio prete
che accedi curvo
agli ultimi anni
del ministero
cosa pensi dell'al di là 
e del tuo passato 
di messe e rosari? 
Le rughe scandiscono 
gli antichi travagli 
mentre i fedeli in piazza 
smaltiscono la domenica. 
Se mai una donna 
ha sconvolto il cuore 
hai nell'anima 
la melodia della gioventù. 
Ormai tutto si è placato 
non hai più lo scintillio 
dei fermenti acerbi: 
la pace ti accoglierà 
come una casa il viandante. 
Tu non sai nulla dell'Inferno 
come molti, 
tu non sai nulla del paradiso 
come tutti.

Questa poesia ci ha riportato alla mente la figura di don Antonio Tonelli, un prete dalla spontaneità impressionante. 


Buon 17 giugno. TANTI AUGURI.

CORROPOLI VERDE E...


Corropoli, Comune verde e ciclabile.
E' stato uno dei primi Comuni vibratiani ad avere una bella pista ciclabile (2008).
La pista è stata prolungata sia in direzione nord (Colle di Mejulano), sia sud (Bivio) con l'ambizioso progetto di collegare la pista corropolese a quella vibratiana (Alba-Corropoli).
Nella foto in alto la piazzola di sosta per ciclisti affaticati.
Nella foto in basso la piazzola come si presenta il 15 giugno 2026.


Nel cerchietto rosso la panchina. Invisibile il cestino.
La piazzola è stata sepolta dalle erbe selvatiche. Non c'è un cartello che ne indichi la fruibilità.
Non c'è un albero che possa rinfrescare gli accaldati ciclisti.
Di un fontanino... neanche a parlarne. 

Alcuni cittadini si chiedono: "Perché realizzare opere pubbliche, se poi non si riesce a fare manutenzione?


La piazzola per ciclisti la trovate nei pressi della rotonda sotto il Bivio di Corropoli (rettangolo rosso).

LA CLASSE MISTERIOSA


Il cartello tenuto da una ragazza dice che la foto riguarda la scuola elementare di Ravigliano.
Considerata la differenza di età fra i ragazzi della scuola dovremmo essere in una pluriclasse. Dai sandali calzati da un ragazzo dovremmo pensare che siamo sul finire della scuola.

Un grazie a Carla Di Matteo e Arduino Cichetti che ci hanno aiutato a ricostruire la classe che appare nettamente divisa in femmine e maschi.
Le ragazze a sinistra sono: Anna Tarquini, Maria Pia Puccinotti, Donatina Di Diodoro, Lina Piccioni, Adele Guercioni, Sidonia Celi, Donatina De Sanctis, Carla Di Matteo e Carolina Foschi.
I maschietti; Umberto D'Annuntiis, Giuseppe Lupi, Giovannino Di Giampaolo, Piero Scarpantonio, Arduino Cichetti, Osvaldo Felicioni, Adriano Marconi, Mauro Cretone e Giancarlo Di Matteo. Mancano i nomi dei 2 ragazzi all'estremità destra (quello in piedi e quello in ginocchio).
Tutti i ragazzi hanno in mano un libretto di una banca, E' quello della Cassa di Risparmio dei Teramo, sede di Nereto, emesso il 4 febbraio 1965. Carla Di Matteo lo conserva ancora.
Il primo versamento è di 5.000 lire ed è relativo al premio che la Banca dava ai ragazzi più bravi.



La foto, presumiamo, può essere stata scattata il 31 ottobre in occasione della Giornata del Risparmio da Pasquale Rasicci che insegnava nella scuola di Ravigliano.


MARA BALLA IN PIAZZA


📌 Condividiamo pienamente quanto afferma il presentatore nel filmato: si va alla ricerca di gruppi e artisti chissà dove, quando questi artisti ce li abbiamo in casa e non vengono adeguatamente considerati.


Tra i vari artisti corropolesi vi proponiamo Mara Ippoliti e il suo "paso doble" insieme a Simone Di Lisio in piazza Pie' di Corte la sera del 6 luglio 2011.
Mara, a quei tempi, aveva fondato e dirigeva la scuola di danza "Dreaming dance" che oggi è diventata una solida realtà.
Il fiore all'occhiello sono le danze caraibiche, ma samba, cha-cha-cha, rumba e paso doble sono di casa.
Non mancano danze particolari come l'hip pop, la danza del ventre o la pizzica.
Il 19 giugno 2026 Mara Ippoliti presenta il saggio della sua scuola in piazza Unità d'Italia al Bivio di Corropoli.


SPOSA... IN CAMPAGNA


📌 E' il 16 giugno 1979, una bella ragazza di Corropoli - accompagnata dal padre - si appresta a raggiungere lo sposo che l'aspetta all'interno di Santa Maria a Vico, una chiesetta spersa nella campagna di Sant'Omero.
Lei è Rita Bontà con il padre Donato. Lo sposo è Maurizio Maramieri di Rivodutri, un bel giovanotto arrivato dalla provincia di Rieti per "rapire" una delle ragazze più belle di Corropoli.

RICORDANDO GIOVANNI


📌 In quel di Melegnano (Milano) è venuto a mancare all'età di 82 anni Giovanni Bontà, un corropolese che risiedeva al nord, ma che ritrovavi spesso a Corropoli. Faceva parte della Congrega di San Giuseppe e nonostante l'età e la lontananza, non mancava una processione (il 21 maggio, il Venerdì santo...).
Un corropolese che ha incarnato profondamente il suo cognome: disponibile, affabile, gentile, premuroso...
Ci eravamo conosciuti in casa di un amico comune e da lì era nato un reciproco rispetto, che esprimevamo scambiandoci saluti e reciproche informazioni sulla salute. Era un piacere ritrovarsi pur non sapendo nulla delle nostre vite private.
Dei lettori ci segnalano che Giovanni era figlio di Cijola (Lucia) d' C'nn'rò, di professione sarta. 
Suo padre si chiamava Fulvio detto Fufù.


Il volto di Giovanni è cerchiato di blu. La foto della congrega di San Giuseppe è stata scattata presso il Santuario di San Gabriele.
La salma di Giovanni sarà seppellita nel cimitero di Corropoli. Arriverà nella chiesa del Bivio domenica 18 giugno 2023. Alle 15,30 sarà celebrato il rito funebre.

lunedì 15 giugno 2026

LA COLLANA


Nel secolo passato in Val Vibrata era facile vedere donne anziane che indossavano una vistosa e pesante collana di corallo con "palle" che diventavano più piccole, man mano che si avvicinavano al collo.
La signora della foto si chiamava Paolina Liboni, nata nel 1877 aveva sposato Raffaele Sabini e aveva abitato una casa di mattoni nella campagna del Bivio di Corropoli (zona palazzo scolastico).
Dal matrimonio nacquero 5 figli: Antonio, Emidio, Francesco, Domenico e Giulia. Quest'ultima si sposerà con un Cardelli e resterà in zona San Donato. Emidio si sistemerà a Controguerra. Antonio in Ascoli per seguire la figlia che aveva sposato un ascolano; Francesco e Domenico restano nella casa paterna.
I primigeniti di questi 2 fratelli diventeranno dottori.
Il primo (Raffaele) a Controguerra, l'altro (Luciano) ad Ancarano... 
Il dottor Raffaele Sabini (per gli amici "Lino") prende il nome dal nonno Raffaele, mentre il fratello minore (Paolo, insegnante di educazione fisica) rinnova il nome dalla nonna Paolina.
La tradizione di "rinnovare" (dare il nome dei nonni) nel corso del tempo è quasi scomparsa. Oggi vanno di moda nomi stranieri.