IL BLOG DEL RICORDO... DALLA PARTE DEL CITTADINO

martedì 13 ottobre 2026

LA PLURICLASSE


Ormai abbiamo perso la speranza di riconoscere la maggior parte degli alunni di questa pluriclasse. Abbiamo riconosciuto, a sinistra, Valentina Micozzi (col vestito più scuro)  e a destra Alvaro D'Ambrosio (il bimbo senza grembiule).
La scuola è quella elementare del Bivio. E' una scuola di campagna. Il grano veniva piantato fin quasi sulla soglia. Questa foto risale agli anni '40 quando una maestra, Maria Pia Bruni, educava e istruiva una pluriclasse e la scuola le offriva l'alloggio gratis. Infatti abitava al piano superiore di questo palazzo scolastico. Quando la maestra Bruni abbandonerà l'insegnamento per trasferirsi al Alba Adriatica, altri insegnanti occuperanno l'appartamento: ricordiamo Marisa Addari, Malio Tarquini e Fernando "Giannino" Di Giminiani.

LA SFORNATALENTI


La sfornatalenti del post è la corropolese e sfavillante Elita Cistola che valorizza i portatori di grandi capacità artistiche.
Dopo Serena Lo Cane entrata nello staff della "Ruota della fortuna", adesso è il momento di San Lorenzo, ovvero Lorenzo Dell'Orso di Alanno (PE) di 19 anni, allievo di Elita entrato ufficialmente nel Chorus di "Domenica in", trasmissione RAI condotta da Mara Venier, dove ha cantato davanti ad Albano.
Premi sull'immagine sottostante per il video.



C'è da sottolineare che San Lorenzo si è esibito già a Corropoli l'8 agosto 2026, alla sagra di agosto organizzata dalla locale Pro Loco.


Un grande "grazie" a Elita che ha sempre Corropoli nel cuore.
Coadiuvata dai talenti di cui ama circondarsi, da 5 anni Elita ha fatto di Corropoli il centro propulsore di "Abruzzo all'Opera", la musica lirica in piazza.
Quest'anno la manifestazione ha cominciato ad accendere i motori. "Le nozze di Figaro" di Mozart è stata replicata infatti all'Arena del Mare di San Salvo e al Porto Turistico di Pescara.
Grazie Elita per far conoscere Corropoli nel mondo. 
Esportiamo Corropoli!



GITE SCOLASTICHE


Le gite scolastiche ieri e oggi.
Ieri costituivano una festa a cui partecipavano anche i genitori.
Oggi i genitori non partecipano più e sempre meno docenti sono disposti ad accompagnare i ragazzi.
Nella foto alunni, genitori e insegnanti corropolesi sono a Cerveteri (Roma), in gita scolastica.
La presenza dei genitori era auspicata dalla scuola; questa permetteva ai docenti di avere meno responsabilità nei confronti degli alunni ed era anche un'occasione per i genitori per visitare luoghi che non avevano probabilmente mai visitato, luoghi ricchi di cultura, di arte, di storia.....
Tra i genitori riconosciamo Giannino Clementoni (sul fondo) con il figlio Luca, Giuseppe Cornacchia (a sinistra) e Vittoriano Cornacchia (a destra).
La signora che legge il giornale ci sembra Carolina Foschi.
Qualcun altro si riconosce?


TANTI AUGURI


foto 2014

🔗Chissà se quest'anno Loredana Di Donato tornerà a festeggiare il suo compleanno con corropolesi e neretesi?
Loredana è un volto noto a Corropoli.
La si vede abbastanza spesso girare per il territorio. Non manca mai alle dispute del Palio delle Botti. Ha sposato un corropolese e molti corropolesi hanno acquistato da lei uno o più prodotti venduti a domicilio.
Nella foto non è presente il marito Vito Pantoli che, probabilmente, starà scattando la foto.
Da sinistra: Lina Pompeo, Remo e Gabriele Pantoli, Loredana Di Donato, Maria Teresa Di Biagio, Lucia Pantoli e Palmarino Galiffa.



Sempre insieme: nelle gioie della famiglia...


... e nei momenti di relax.
Qui Loredana, il 29 agosto 2026, è a Corropoli in piazza Pie' di Corte e, per un posto in prima fila per lo spettacolo di Roberto Lipari, è arrivata in larghissimo anticipo.
Tanti auguri.


lunedì 12 ottobre 2026

RACCOLTA FIRME CHIUSA



La raccolta firme, promossa dal Comitato per la tutela della Salute e dell'Ambiente, sta arrivando alla fine.
Venerdì 16 ottobre 2026 esse verranno consegnate presumibilmente nelle mani degli Amministratori.
La riunione è aperta a tutti i cittadini sensibili ai problemi ambientali.
Il numero di coloro che hanno firmato sembra soddisfare le aspettative dei componenti del Comitato.
I cittadini si sono espressi. Adesso tocca agli amministratori cercare una soluzione. 
Ricordiamo che a breve distanza dall'antenna c'è l'Asilo Pollicino e il Polo Scolastico (scuola elementare e media).



Un po' di storia.

Il 23 agosto 2026 nasce il Comitato della Salute pubblica e dell'ambiente.
Il 31 agosto 2026 viene annunciata la formazione del Direttivo. 
Il 16 settembre 2026 appare un manifesto che annuncia una raccolta firme (per il 19 e 20 settembre nelle piazze corropolesi) per dire NO ad Antenna 5G, vicino a scuole, asilo e abitazioni.

La presente raccolta firme, promossa dal Comitato per la salute, l'Ambiente e il Territorio - Corropoli, chiede al Sindaco e all'Amministrazione Comunale di mettere in atto, nell'ambito delle proprie competenze e nel rispetto della normativa vigente, ogni iniziativa utile per favorire lo spostamento dell'impianto di telefonia mobile previsto in via Luigi Ruggieri, individuando, anche attraverso il confronto con il gestore, una diversa collocazione più lontana dal Polo scolastico, dalle abitazioni e dalle aree a maggiore concentrazione di servizi pubblici.
La richiesta nasce dall'esigenza di tutelare il più possibile la popolazione scolastica, la salute e la tranquillità dei residenti e la qualità del territorio, chiedendo all'Amministrazione di valutare ogni soluzione alternativa tecnicamente e giuridicamente possibile.

La raccolta firme viene chiusa il 10 ottobre.


L'antenna dovrà spuntare proprio dove c'è un avvallamento delle fronde degli alberi.
Gli alberi circostanti verranno abbattuti?


TANTI AUGURI


Era il 12 ottobre 1988, due sposi coronano il loro sogno d'amore.
Lei, Ginevra Casareale, originaria di Gravina di Puglia e lui, Achille Tomio, di Borgo Valsugana (il paese trentino che bisogna attraversare per arrivare a Telve di Sopra, con cui Corropoli è gemellato).
L'Abruzzo vide nascere il loro amore. Lui girava per trovare lavoro nei mesi invernali, lei era venuta a trovare i fratelli che qui risiedevano.
Alla fine si sposarono... 2 volte (nel senso di 2 cerimonie matrimoniali).
Il matrimonio vero avvenne a Gravina di Puglia , a cui i parenti di lui non poterono partecipare per la distanza. Così, la cerimonia nuziale, con il vestito da sposa indossato da Ginevra per la 2^ volta, venne ripetuta dopo 2 settimane a Borgo Valsugana.
La coppia da quasi vent'anni risiede a Corropoli.
TANTI AUGURI.

LA CASA DEFINITIVA


La statua dall'emigrante, realizzata grazie alla volontaà e all'operosità di 4 emigranti, dopo 32 anni ha trovato una sistemazione più consona e più visibile, anche se non proprio il massimo.
E' stata sistemata in una piazzola spartitraffico al Bivio di Corropoli (punto rosso).


Alla fine degli anni '80, benché il Bivio non avesse una piazza dove sistemare il monumento, 4 emigranti presero l'iniziativa di ricordare i sacrifici di questi con una statua. 
In breve tempo riuscirono a trovare i fondi, così il 26 maggio 1991 il monumento fu inaugurato. La Regione Abruzzo contribuì concedendo un contributo per la sistemazione dell'area circostante.
Vent'anni dopo (giugno 2011) la piazza del Bivio fu realizzata, ma la statua non vi trovò posto nonostante gli accordi intercorsi.
Il 12 ottobre 2023 la statua è stata trasferita nella sua nuova casa.

Un po' di storia.

Non tutti i cittadini - nel 1991 - approvarono la realizzazione di questa statua (come rilevasi da una pagina de "il Centro" dell'8 febbraio 1991) perché questi volevano "in primis" una piazza.
Il tempo ha dimostrato che la statua non era una priorità, visto che la sua sistemazione definitiva è arrivata a 32 anni dalla sua inaugurazione.
Ciò non significa che si era contrari alla statua.




DOPO DI NOI


Si chiamerà "Dopo di noi" il progetto di recupero dell'ex asilo infantile del Centro Storico di Corropoli, progetto presentato e illustrato a novembre 2025.
Sarà l'ASP1 (ex IPAB) ad attuare il progetto contando su 4.710.000 euro di fondi sisma.
Finalmente  abbiamo trovato qualcuno che, nero su bianco, ci fa sapere qualcosa su questo restauro.



Nell'annuncio del novembre 2025 si parla di "compimento" ma ad ottobre 2026 i cittadini ancora non hanno visto niente, né un mezzo meccanico, né una gru, né un cartello di inizio lavori, né tantomeno operai intenti a lavori preliminari.
Forse "compimento" era riferito al progetto per la cui presentazione ci sono voluti 4 anni.
L'opera fu annunciata 
il 12 ottobre 2021 sulla pagina Facebook del Comune.



Abbiamo visto iniziare i lavori solo alla Badia.
Per l'ex asilo, dopo 5 anni, non s'è mossa una foglia.
Solo annunci: 12 ottobre 2021: il finanziamento!
Novembre 2025... il nome del progetto.

LA SERENATA


Auguri a questa bellissima coppia che il 12 ottobre 2025 ha ufficializzato nella chiesa di San Benedetto Abate di Controguerra il desiderio di condividere ciò che la vita offre.
Con la loro storia d'amore essi diventano i testimoni dei cambiamenti sociali del mondo d'oggi, senza lasciarsi travolgere.
Anni fa, Daniel Di Teodoro (di Corropoli) ed Elisa Core (di Controguerra) s'incontrano, simpatizzano, stanno bene insieme e decidono di stare insieme non in un appartamento nuovo (come la maggior parte delle giovani coppie desidera), ma nella casa dei genitori di lui. 
Tra un sorriso e un bacetto arrivano due splendidi fiori: Giulia e Siria.
Una bella e collaudata famiglia moderna! Moderna, ma senza esagerare.
Per questo matrimonio la sera del 9 ottobre è stata riesumata l'antica tradizione della serenata.
Una folla di amici, parenti e conoscenti si sono radunati di fronte casa con suonatori di fisarmonica e ddu bott e hanno atteso che la "sposa" uscisse e accogliesse tutti i presenti in casa.

filmato di Carmine Di Matteo

RICORDANDO GIUSEPPE


Il 12 ottobre 2024 è venuto a mancare Giuseppe Ricci, un altro nativo di Corropoli, un'altra persona dolce, rispettosa, umile, riservata, laboriosa.
Ha lavorato sempre nell'edilizia. Come tanti corropolesi anche lui è emigrato in Svizzera, in cui è rimasto parecchi anni. Le sue figlie sono nate là. 
Al ritorno dall'estero aprì un negozio di scarpe; se la memoria non m'inganna, proprio in un locale della curva a gomito che immette in via San Giuseppe.
Uomo sempre attivo, ma posato. In età da pensione divideva il suo tempo tra una partita al bar sotto i portici e la coltivazione del suo orto.


domenica 11 ottobre 2026

L'AVVENTURA DEL FAI

📌 Il 10 e 11 ottobre 2026 ci sono le giornate FAI d'autunno.
In Abruzzo vengono aperti 32 siti.
Nella provincia di Teramo solo 4 (tutti lontano): l'arte del rame a Chiarino; i murales di Azzinano; la casa dello scrittore Fedele Romani a Colledara e il palazzo Petrilli a Ornano Grande.
Optiamo per un sito marchigiano: il palazzo Saladini Pilastri ad Ascoli Piceno.
Arriviamo e troviamo una coda lunghissima. Una corropolese, in fila da circa mezz'ora, è molto lontana dall'ingresso... per cui rinunciamo volentieri.
Un caffè in Piazza del Popolo e via verso casa. Notiamo però che in piazza Arringo il Battistero del Duomo è aperto... praticamente non c'è fila.
Entriamo.


Una guida  ci illustra i tesori archeologici e pittorici esposti nel vano ottagonale.

Nel 2018 nelle giornate del Fai Corropoli mise a disposizione dei visitatori ben 6 siti: la Badia, il Palazzo municipale, il Monastero della Montagnola,  il lago di Cerulli, la Villa di Cerulli-Sanità e Ripoli.
Non ci resta che ricordare.


Restiamo letteralmente senza parola davanti al denso programma della manifestazione (che si articola in 3 giornate).
Restiamo stupiti di fronte al coinvolgimento di così tante persone.
Non sappiamo se definire questa manifestazione l'evento culturale dell'anno (ci sembra decisamente poco) o l'evento culturale del secolo (ci sembra troppo, perché speriamo che ce ne siano altri...) tutto sommato è un grande evento da gustare secondo i propri interessi.
Questa non è la prima collaborazione di Corropoli con il FAI (Fondo Ambiente Italiano). Negli anni '90 ce n'è stata un'altra molto più piccola: riguardava solo la Badia. Fu gestita dall'Associazione "Il Guiscardo" e i ciceroni di allora furono gli studenti del Liceo Scientifico "Peano" di Nereto.

P R O G R A M M A




TUTTI IN PISTA


Anni '80. 
Guardate i ragazzi sullo sfondo della foto. Sono pronti a scendere in pista sia per divertirsi, sia per mostrare quanto avevano appreso da 2 maestri (di danza) corropolesi: Arnaldo Di Dionisio e Rita Giosia.
La pista non è certamente delle migliori. E' una pista in cemento (utilizzata per partite di pallavolo) ubicata nella parte posteriore del palazzo della scuola elementare del Centro Storico. Ma che importa!
I ballerini della foto sono Cristian Borghese e Debora D'Ascanio.

UNA FAMIGLIA PATRIARCALE


La scalinata esterna di una classica casa colonica diventa lo scenario naturale per una foto collettiva della grande famiglia Guercioni.
Il alto sulla scalinata c'è il capofamiglia Giuseppe Guercioni (1883-1967) con la moglie Carolina Di Paolo (1883-1971). Il loro atteggiamento richiama quello di uno che diceva: "Qui comando io!"
Giuseppe dava disposizioni sui lavori da fare nei campi e Carolina in casa.
Donna energica e volitiva, Carolina pensava ad amministrare la casa, ad allevare i figli e accudire gli animali domestici.
Carolina aveva tirato su ben 7 figli (di cui 6 maschi). L'unica figlia, Sestina, con il matrimonio abbandonerà la famiglia, mentre altri tre: Paolo, Attilio e Pasquale abbandoneranno l'Italia per emigrare in Argentina.
Con Carolina restarono 3 figli: Filippo, Giovanni e Mariano che si sposarono rispettivamente con Annina Antonini, Pierina Iachini e Gina Di Felice.
Carolina, nonostante la presenza di 3 nuore, non abbandona il suo ruolo di "regina" della casa: era lei che decideva ciò che bisognava fare e divideva i compiti da svolgere alle nuore.
La famiglia Guercioni (Urciò) restò sempre numerosa. Se alcuni dei figli lasciarono il nucleo familiare, altri Guercioni (nipoti) arrivarono: Suana, Leo, Silvana, Peppe e Franceschino (non presente nella foto).
Dunque, nella casa della foto convivevano e collaboravano fraternamente ben 13 persone.
La casa esiste ancora (ma non è più abitata) e si trova tra la villa di Cerulli-Sanità e il lago omonimo.

RICORDANDO FRANCO


L'11 ottobre 2026 si celebra la Giornata Nazionale per le vittime degli incidenti sul lavoro.
Personalità politiche, sindacali e religiose faranno dei bei discorsi: un inutile bla, bla, bla che non cambierà nulla.
Mattarella ripeterà la solita litania con parole diverse: "
L'obiettivo sia quello di avere zero morti", un utopico augurio totalmente avulso dalla realtà.



In questa giornata questo blog vuole ricordare un giovane corropolese, Franco Fanì, pittore di interni che il 24 agosto 1977, durante il lavoro, morì folgorato a causa di un filo elettrico scoperto.
Aveva 25 anni ed era un ragazzo dolcissimo, pieno di voglia di fare e lavorare. La sua corsa verso il futuro s'interruppe in un caldo mercoledì d'agosto del 1977.
Tanto tempo è passato. Oggi siamo in pochi a ricordare la sua bontà, la sua laboriosità, la sua tenacia. 
Era nato da Eusania Cornacchia detta Siria e Pepp' d' Iacuvucc'. Risiedeva al Colle.

PARCHEGGI AL BIVIO


Ecco uno degli stalli per parcheggio, se non impossibile, difficilissimo da occupare.
La strada (Via Giovanni XXIII) è stretta per via della pista ciclabile che l'affianca e per il mastodontico divisorio che le divide.
La stessa situazione si ripete per il parcheggio riservato ai disabili.
Che paese strano Corropoli! Sistemano un ostacolo dove c'è uno stallo riservato al parcheggio... e lo tolgono dove è vietato. Facciamo riferimento a Piazza Pie' di Corte. L'ovale della piazza una volta non era accessibile per via del bordo rialzato. Ora, che hanno spianato il bordo ci parcheggiano anche le limousine.