IL BLOG DEL RICORDO... DALLA PARTE DEL CITTADINO

martedì 14 luglio 2026

IN CAMPAGNA


Di questa foto, che ha a che fare con Corropoli, sappiamo ben poco.
Dal modo di vestire delle persone dovremmo aggirarci negli anni '50. Siamo di fronte ad una classica casa contadina con la scalinata esterna che termina in un terrazzo in questo caso coperto. I proprietari trovano il tempo di coltivare dei fiori in piccole aiuole recintate a ridosso della casa e in vasi sul terrazzino.
Ricordi infantili mi riportano alla mente la casa d' Cr'tò, in zona Bivio, dopo la casa dei Frattarul'.
Cerchiamo conferme.


CIAO, CARMESINA - lutto


Il 13 luglio 2026, presso l'Ospedale di Sant'Omero si è spenta Carlemina Carusi, una donna forte e volitiva che ha lavorato in Svizzera per ben 41 anni.
Carmesina è originaria di Mosciano Sant'Angelo. Una volta giunta sulla soglia della pensione non è ritornata al suo paese natio, ma insieme al marito - Attilio Traini - ha scelto il Bivio di Corropoli dove costruire la casa per la loro vecchiaia.




Nella foto 2 momenti della vita lavorativa in Svizzera a Berna.
In Italia, a Corropoli la coppia si integra subito e facilmente nel contesto locale, grazie all'iscrizione nel Centro Anziani di Ada Mattiucci di cui diventano grandi animatori.
Ciao, Carmesina.



BUGIE DI OGGI

La Pro Loco ringrazia per il "successo straordinario" del Corrupolo 2026.
Questa è l'impressione della Pro Loco.
L'impressione di alcuni cittadini interpellati è questa: prima sera poca gente; seconda sera un po' di più; terza sera abbastanza.
Le impressioni possono essere diverse... "Ogni scarrafone è bell'a mamma soja"...
...ma ci chiediamo: "Perché manipolare una foto per dare l'impressione di una manifestazione affollata?"



Non sembra di stare al Corruppolo, ma al festival dei gemelli.
Guardate al centro della foto le due ragazze con maglietta bianca con decorazione verde. Due gemelle spiccicate! 
Di fronte hanno due ragazzi con la stessa maglietta (una decorazione con una specie di 8). Uno ha la testa e l'altro è senza, mentre compare il braccio di una persona senza corpo.
Vi lascio il gusto di trovare altri gemelli sullo sfondo. Ci sono, ci sono.
Io sottoscritto pratico la fotografia dagli anni '60. 
Le foto in bianco-nero sul 1° Palio delle Botti (1983) furono stampate nella mia camera oscura. 
Per la mia sessantennale esperienza giudico la foto della Pro Loco un maldestro fotomontaggio.

Mi segnalano che la 3^ sera la gente c'era!
Ci chiediamo: "Perché allora non pubblicare una foto vera?"
Così si è ottenuto l'effetto contrario.

SIETE TUTTI INVITATI


Mercoledì, 15 luglio 2026, siete tutti invitati all'inaugurazione del nuovo anfiteatro comunale.



Una volta questo posto aveva, a ridosso della chiesa di San Giuseppe, tanti pini.
Sulla balconata che si affaccia su via Roma c'erano dei ligustri. Adesso tanto spazio libero ben pavimentato.
Due angolini verdi con piccoli oleandri fioriti si fanno appena notare.



Ci lascia perplessi la chiusura a vetri della rinnovata struttura (deliziosa possibilità di vandalismi futuri?).
Probabilmente non l'abbiamo capita (anche perché non è stata illustrata la finalità dell'opera).



Gradevolissima ma, soprattutto utile, la recinzione innalzata per delimitare l'accesso posteriore all'ex cinema.

Scoprite il resto "de visu" Mercoledì 15 luglio 2026 alla festa di inaugurazione.

PELLEGRINAGGIO A MEDJUGORJE

​Il Gruppo di Preghiera Associazione Rosa di Maria Regina (Ravigliano di Corropoli) annuncia l'iniziativa spirituale organizzata dal Commissariato per la Terra Santa Marche: un pellegrinaggio guidato a Medjugorje, in programma dal 31 ottobre al 5 novembre 2026.
L’iniziativa, coordinata e curata dal punto di vista logistico dal Commissariato per la Terra Santa Marche, offre ai partecipanti un percorso strutturato e sicuro, garantendo un’esperienza completamente votata al raccoglimento.


Dettagli e Quote del Viaggio​Durata: 6 giorni e 5 notti (dal 31 Ottobre al 5 Novembre 2026).
​Quota di partecipazione: A partire da € 490.
​Volo: Volo diretto con partenza da Roma.
​Trattamento: Pensione completa, dalla cena del 31 ottobre al pranzo del 5 novembre.
​Servizi inclusi: Visite guidate ai luoghi di culto, servizio bus locale per i trasferimenti, accompagnamento spirituale dedicato e assicurazione sanitaria.
​Nota: La quota non comprende il trasferimento da e per l’aeroporto in Italia.
​Telefono: 351 659 8902 / 347 458 3984
​E-mail: terrasanctamarche@gmail.com
​Organizzazione Tecnica: Commissariato Terra Santa Marche.

UNA VITA DA MILITARE


📌 Il 14 luglio 1986 lasciava il mondo terreno Annibale Pompilii, mio padre carabiniere.
Grazie all'instancabile opera di ricerca di Matteo Di Natale sono venuto a conoscenza di molte vicende della sua vita militare.
Nato l'11 marzo 1905 in una pinciaia in quel di Controguerra, scolarizzato fino alla 3^ elementare, nel 1923, all'età di 18 anni sceglie di diventare un allievo carabiniere a piedi volontario nella legione allievi di Roma per una ferma di 3 anni.
Nel 1926 viene raffermato per un altro triennio e mandato nella legione territoriale di Firenze.
Nel 1929 posto in congedo, fa domanda di essere riammesso nella Legione di Chieti col grado di carabiniere a piedi.
Nel 1932, per la 3^ rafferma, viene aggregato alla legione di Cagliari per servizio di squadriglia.
Nel 1935 le rafferme non sono più triennali, ma annuali.
Nel 1937 si trova nella legione di Verona. Il 4 luglio 1937 viene nominato appuntato.
Nel 1938 viene ricoverato nell'ospedale militare di Verona ma giudicato idoneo ad incondizionato servizio.
Nel 1938, a 33 anni, si sposa con Scolastica Tonelli. I carabinieri non potevano sposarsi giovani. La nuova famiglia vive a Negrar.
Il 9  settembre 1940 viene mobilitato presso il 12° Battaglione dei Carabinieri Reali, addetto alla 2^ Armata Jugoslavia, dove resta fino all'8 settembre 1943.
Dopo l'armistizio l'esercito italiano si sbanda. Chi collabora con gli alleati, chi torna a casa e chi si aggrega ai gruppi di Resistenza.
Annibale Pompilii dal 20 settembre 1943 al 20 giugno 1944 fa parte della Banda Zara. Per questo suo ideale il 15 ottobre 1946 la Commissione Marchigiana gli assegna il titolo di Patriota.


Il 24 giugno 1944 si presenta alla stazione dei Carabinieri di Corropoli e il 26 luglio 1944 viene recuperato dalla Legione dei Carabinieri Reali degli Abruzzi e inviato per servizio prima a Collecorvino, poi a Pizzoferrato, poi a Mafalda ed infine a Farindola. Qui si congeda il 12 settembre 1950 col grado di vicebrigadiere.
Il Comando Militare Esercito Abruzzo Molise ha riconosciuto le campagne di guerra 1941-1945 e gli ha conferito la Croce al Merito di Guerra. 


Per una più facile lettura trascriviamo il testo del documento.

RAPPORTO INFORMATIVO


Ho avuto alle dipendenze in zona di operazioni l'appuntato a,p, POMPILI Annibale per il periodo dal dicembre 1940 all'Agosto 1942 (XII Battaglione Carabinieri - Seconda Armata - operante in territorio jugoslavo).
Durante il suddetto periodo l'appuntato POMPILI ha dimostrato attaccamento al dovere, coraggio e buona volontà nell'eseguimento degli speciali, e, spesso pericolosi compiti affidati all'Arma dei Carabinieri in zona di guerra.
E' capace di reggere un comando di Stazione perché ha buona cultura, iniziativa e conosce bene i doveri dell'ufficiale di polizia giudiziaria.
Lo ritengo meritevole della concessione della croce per merito di guerra.
Venezia li 8 aprile 1947.

Il tenente di complemento in congedo
F/to Bove Filippo

UN ECCELLENTE RICORDO


📌 E' il 14 luglio 1978, Emidio D'Ambrosio (Middije d' Chiappì) si accinge in bicicletta a raggiungere la Ricorcasa per acquistare dei tappi metallici per le bottiglie di pomodoro.
Mentre attraversa il Bivio, un camioncino proveniente da Tortoreto non si ferma allo stop e lo investe. E' la fine, una fine imprevista (Middje ha solo 65 anni).
La vita di quest'uomo è stata un inno alla vita di campagna; una vita dura ma affrontata con amore, serenità, gioia e soddisfazione, grazie al suo carattere bonario e gioioso. Sempre disponibile, sempre pronto ad aiutare chi ne aveva bisogno e a prestare i suoi attrezzi di lavoro.
Noi, ragazzi del Bivio, molto spesso utilizzavamo la sua aia come campo di calcio: mai un richiamo, mai un rimprovero... eppure qualche guaio a volte lo combinavamo.
Emidio era nato a Sant'Egidio alla Vibrata nel 1913 e negli anni '40, insieme al fratello Giacinto, si era trasferito nella zona del Bivio (che a quei tempi veniva chiamato Crucistrada). Aveva trovato lavoro come succ' (mezzadro), presso dei grossi proprietari terrieri: i Di Monte.


lunedì 13 luglio 2026

BUGIE, BUGIE, BUGIE

Premessa: questo blog è per la verità e la trasparenza... ma ne trova sempre meno.
Quando trova dei travisamenti li rivela... non importa da quale parte provengano.
Per adesso riproponiamo un vecchio post.
Domani quello di attualità.


A Corropoli il 4 gennaio 2016 accadde questo: vengo accusato da una consigliera del PD di non essere obiettivo per NON aver messo in rilievo lo scarso pubblico e l'assenza dell'Assessore alla Cultura al concerto di Capodanno.
Per sostenere le sue tesi la consigliera di minoranza pubblica delle foto che sembrano confermare le sue tesi... ma confermano le sue bugie.
La foto seguente infatti (che serviva a dimostrare la presenza di pochi spettatori) è stata scattata molto prima dell'inizio del concerto. In essa si vedono poche persone in attesa, distratte e confabulanti... tra le quali lo stesso direttore d'orchestra (il primo in piedi a sinistra).


LA VERA FOTO DEL CONCERTO E' LA PRIMA IN ALTO.

PERCORRIBILE



Questo blog vuole avvisare i ciclisti e gli appassionati di bici da diporto che la pista ciclabile Alba Adriatica-Corropoli è tornata ad essere transitabile.
Guardate in quali condizioni era ridotta, CLICCA QUI.
Avventurarsi con la bici sulla statale 259 è pericoloso. Ora si ha a disposizione la pista che, trascurata, a tratti era diventata intransitabile.
Tante migliorie possono e dovrebbero essere create: zone d'ombra con panchine, punti dove attingere acqua potabile, creare punti d'osservazione del corso del fiume, cartelli esplicativi...
Per rendere di nuovo percorribile la pista ci sono voluti 4 giorni di lavoro effettuati dalla Ditta Zuccarini di Corropoli. Prevalentemente lavori di disboscamento.



Domani, 14 luglio 2026, i lavori saranno conclusi con la soffiatura su alcuni tratti della parte asfaltata.
Buone vacanze e buona pedalata!

ASSOCIAZIONI CORROPOLESI



Corropoli ha tante associazioni, alcune sfornano un'iniziativa dietro l'altra, altre restano solo sulla carta, altre fanno pochi ma grossi eventi. 
La cosa che le accomuna è che tutte sono iscritte al RUNTS (Registro Unico Nazionale del Terzo settore), ovvero albo diditale degli Enti no profit.
Questo registro è garanzia di trasparenza, correttezza e responsabilità. In caso di inadempienze si perdono vari diritti, tra cui quello di accedere ai contributi e di godere del 5x1000.
Se le associazioni corropolesi sono tante, quelle che a noi finora risultano come ETS sono le associazioni "I Cultori della Barba" e "Rosa di Maria Regina" che si avvalgono della possibilità di chiedere il sostegno del 5x1000.



Probabilmente ce ne saranno tante altre, ma noi non lo sappiamo. Pertanto se ci fate pervenire il codice fiscale dell'Ente noi siamo lieti di pubblicarlo, dando la possibilità ai corropolesi di scegliere a chi devolvere con cognizione di causa.
Anche il Comune di Corropoli rientra in questa categoria e per l'anno di imposta 2023 ha ricevuto 1.647,06 € a sostegno delle attività sociali.
L'Associazione "Rosa di Maria Regina", invece, 157,53 €.


Ricordiamo: aspettiamo eventuali comunicazioni da parte di Enti no profit riguardo al loro codice fiscale e l'importo (qualora ricevuto).


A QUANDO IL BIS ?

Post pubblicato il 18 giugno 2023.
Prendiamo atto che in 3 anni, nonostante il progetto e il finanziamento, non è stato fatto nulla.
Le condizioni della pista Alba-Corropoli il 7 luglio 2026. L'estate è già cominciata e la pista è così.


Nonostante le difficoltà evidenziate nella realizzazione e manutenzione di una pista ciclabile (costo 1.350.000 euro) da parte dell'Unione dei Comuni, la Regione Abruzzo finanzia il 2° lotto (più di 800.000 euro).


Il progetto del 1° lotto fu presentato il 28 febbraio 2015 e realizzato il 23 luglio 2022. Tra queste 2 date un diluvio di belle parole, di allettanti promesse e di forti delusioni.
Siamo sulla buona strada per fare il bis con il 2° lotto... ma i cittadini stanno aprendo gli occhi.


PRECISAZIONI

Riceviamo comunicazioni che sostanzialmente ci dicono "Basta con questi attacchi all'Amministrazione!"
Precisiamo che non si tratta di "attacchi", ma di "constatazioni o inviti a risolvere problemi evidenziati da vari cittadini."
Quando sono state realizzate delle cose positive, questo blog non si è tirato indietro.


📌 "Un parco all'avanguardia" avevamo titolato nel 2021. E' stato inaugurato il 13 luglio 2021. La Regione Abruzzo aveva assegnato quasi 25.000 euro al Comune di Corropoli per la trasformazione e realizzazione di un parco inclusivo.
Fra i numerosi parchi corropolesi la scelta, per motivi vari, è caduta su quello di Via Giovanni XXIII, il parco vicino alla Chiesa del Bivio.
Ma cos'è un parco inclusivo?
E' un parco dove possono giocare insieme tutti i bambini: sia quelli che possono correre, sia quelli che usano la carrozzina, sia quelli che vedono i colori, sia quelli ciechi o ipovedenti. Quindi non un parco per bambini con disabilità, ma un parco per tutti i bambini.
Sinceramente non ne abbiamo mai visto uno e siamo curiosi di ammirarlo.
La realizzazione di questo progetto dovrebbe portare di nuovo Corropoli verso l'avanguardia in Val Vibrata.

L'inaugurazione si è svolta regolarmente. Nella foto da sinistra Umberto D'Annuntiis, Sottosegretario alla Presidenza della Regione Abruzzo, gli amministratori Massimo Micozzi, Matteo Pelliccioni, il sindaco Dantino Vallese e Roberta Grilli.


Aggiungiamo delle informazioni divulgate dall'Amministrazione Comunale.

Si tratta di un'area di 100 m², posta vicino agli altri giochi installati nel parco del Bivio di Corropoli, realizzata con una speciale pavimentazione colorata antitrauma in gomma di ultima generazione.
L'Amministrazione Comunale ha acquistato una serie di giochi innovativi affinché il diritto al gioco e alle attività ricreative all'aria aperta sia sempre riconosciuto e valorizzato.
Il progetto è stato realizzato grazie al finanziamento regionale di euro 25.000 che il Comune ha ottenuto partecipando al bando per i parchi inclusivi e grazie al quale Corropoli diventa un paese ancor più accogliente e solidale.

Dopo 4 anni però è venuto meno quell'entusiasmo iniziale. 
Lamenti su questo blog, lamenti sulle pagine Facebook corropolesi e una petizione rivolta al Comune.

UN RICORDINO


Don Ermanno D'Adiutorio nasce a Montorio al Vomano nel 1907.
Dopo aver svolto la sua missione spirituale in vari Comuni del teramano il 1° dicembre 1950 giunge a Corropoli per dirigere la parrocchia. Per il suo carattere riservato e disponibile viene subito amato e apprezzato dai corropolesi. 
Sa avvicinare i  giovani e sa coinvolgerli in attività ricreative e spirituali. 
Sono ancora vari i corropolesi che ricordano le gite che organizzava ...e le adunanze dei ragazzi (il lunedì sera) quando, dopo averli fatti stancare con dei giochi (ping pong, calcio balilla...), li coinvolgeva in discorsi e conversazioni morali.
Don Ermanno muore a Corropoli il 13 luglio 1979. In suo ricordo all'interno della chiesa del cimitero c'è una lapide.


IN GINOCCHIO DA TE


📌 Ecco il perché del titolo: dalla foto sembra che lo sposo sia "In ginocchio da te" (G. Morandi).
Era il 13 luglio 2002 il corropolese Ivan Consorti  sposava una bella abitante di Morro d'Oro: Luciana Di Furia.
Per il loro album di nozze non hanno cercato location strane, esotiche o lontane (con gli invitati ad aspettare l'arrivo degli sposi al ristorante) ma, dalla chiesa di Santa Maria di Propezzano (Comune di Morro d'Oro) dove si sono sposati, si sono spostati all'interno del chiostro dell'annesso convento benedettino... e qui tanti clic.



TANTI AUGURI

domenica 12 luglio 2026

VOTO : 1 meno



Nella foto la dimostrazione pratica di come la Poliservice effettua il servizio di raccolta differenziata dei rifiuti. Una busta si rompe... i rifiuti restano sulla strada (via Flaiani) e la busta va in discarica.
Tutto questo nasce dal fatto che sabato, 11 luglio 2026, l'umido non è stato ritirato.
I bidoni sono rimasti là dove erano stati depositati sotto il sole cocente, dentro un contenitore che fa da forno. 
Con il caldo i rifiuti cominciano a fermentare, la busta a degradarsi ed è scontato che possa succedere quanto illustrato nella foto sotto.
A pulire deve essere lo spazzino della Poliservice e non l'inquilino conferente, considerando che la storia nasce da un mancato ritiro.
Solo per questo alla Società vibratiana di raccolta rifiuti diamo il giudizio : pessimo.



Mancato ritiro: i rifiuti biodegradabili cominciano a perdere i liquidi... e così basta un buco nella busta e si verifica quanto nella foto sopra.
Non ci è dato di sapere il motivo del mancato ritiro (2 mail alla Poliservice non hanno avuto l'onore di una risposta), né sabato si poteva segnalare telefonicamente (il servizio non è attivo).
Se, giustamente, la Poliservice fa le multe a cittadini non corretti nella differenziare... chi fa le multe alla Poliservice per una raccolta fuori tempo debito, superficiale, negligente e sciatta?
Tralaltro per rimediare al mancato ritiro dell'umido di sabato sono stati mescolati i sacchetti dell'umido con quelli del nero. 
Alla faccia della differenziata! 
E' impossibile credere che dopo aver mischiato la Poliservice si mette a "ricapare".
Si faceva prima a mandare il furgone specifico.