IL BLOG DEL RICORDO... DALLA PARTE DEL CITTADINO

lunedì 20 luglio 2026

FESTA DI SAN DONATO



Il 20 luglio alla mia porta suonano 2 questuanti per la festa di San Donato del 7 agosto.
Come al solito non ho devoluto tutta la somma al Comitato feste. La maggior parte l'ho utilizzata per acquistare due sacchi di crocchette per la colonia felina "Mialloro" del Colle.
Perché questa scelta?
Perché non mi va di sovvenzionare i fuochi d'artificio. Ai costi di questi dovrebbero contribuire tutti quelli che li amano.
Io ho riservato 5 euro da destinare al decoro della Chiesa originaria del Santo che veniva lasciata in condizioni pietose, mentre si gioiva per i fuochi pirotecnici.
Dopo questo post del 2017 le cose son cambiate notevolmente.
Complimenti al Comitato. Il decoro non dà fastidio, mentre...

🐈



L'8 maggio 2026 son passati "alla cerca" 2 membri del Comitato Feste del 21 maggio.
Nella foto quello che ho messo nelle loro mani: 5 euro + uno scontrino.
Sono convinto che chi lavora per trovare i soldi per finanziare la festa debba decidere cosa organizzare, magari tenendo conto dei desideri della gente.
Siccome il sottoscritto è contrario ai fuochi d'artificio (e per il 21 maggio ne sono previsti 2), mi sono limitato al contributo di 5 euro, ma ho accluso lo scontrino dell'acquisto di crocchette donate alla Colonia Felina "Mialloro" di Corropoli.
Piuttosto che contribuire a "bruciare" soldi, preferisco contribuire al mantenimento di gatti randagi o abbandonati. Colgo l'occasione per ringraziare Mirella che si sacrifica e si prodiga per questo nobile scopo.
Dovremmo chiede alla Madonna se preferisce gli spari o il sostegno ad animali abbandonati dall'uomo.
Lascio a chi ama i botti la possibilità di contribuire a loro piacimento alla festa del 21 maggio.
A quelli che sostengono che gli spari sono "una tradizione" rispondo che "era anche una tradizione" dire la Messa in latino.
Che era una tradizione fare la Prima Comunione il 21 maggio.
Buon 21 maggio, anzi 23. Sul palco Maurizio Vandelli.


💥
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Evviva! Non sono più solo a mal sopportare gli spari.


SI RIVOLTA NELLA TOMBA

Questo "blog del ricordo" vuol far notare che anche nel nostro Comune chi ha fatto beneficenza e si è impegnato nel sociale, post mortem (suam), non viene più considerato.
E' anche il caso di Livio Rosati.


Livio Rosati (1930-2014) si sarà rivoltato nella tomba nel vedere le condizioni in cui si trova la chiesetta campestre di San Donato. Era stato lui a trovare i fondi (buona parte provenienti dal suo portafoglio) per rendere di nuovo agibile il citato luogo di culto, chiuso perché il tetto era pericolante.
Era stato per la sua garanzia economica che l'impresa edile di Bruno e Attilio D'Annuntiis aveva rifat
to il tetto e l'impresa D'Ascentiis di Villa Camera aveva dotato di un nuovo portone (stesso stile di quello precedente) la rinata chiesetta.
Oggi, 25 luglio 2017, a meno di due settimane dalla festa per il Santo siamo andati a fare un giro intorno all'edificio sacro e siamo rimasti senza parole.

lato sud

lato ovest

lato nord

lato est

Per il portone nuovo neanche una mano d'olio protettivo.



Dopo questo post abbiamo notato che il Comitato festeggiamenti ha cominciato a curare di più questo luogo sacro (non solo in prossimità della festa del Santo).
Ringraziamo il Comitato per questa sua attenzione.

LE NOZZE DI FIGARO


La V Edizione è realizzata grazie alla collaborazione e al sostegno del Comune di Corropoli, primo sostenitore dell’evento con l’Assessore alla Cultura Alessia Lupi, il Comune di San Salvo, la Fondazione Tercas e la Camera di Commercio del Gran Sasso d’Italia.
Con il patrocinio gratuito della Regione Abruzzo.

Il progetto di Abruzzo All’Opera nasce nel 2022 con la missione di portare la grande opera fuori dai teatri e restituirla alle persone. Il capolavoro mozartiano “Le Nozze di Figaro” di Wolfgang Amadeus Mozart cade a pennello nel 2026, anno in cui ricorre il bicentenario della morte di Mozart e i 170 anni dalla prima esecuzione.

La V Edizione del festival raddoppia gli spettacoli gratuiti (a Corropoli il 23 agosto e a San Salvo - Arena del Mare il 24 agosto).
Il 25 agosto lo spettacolo viene replicato (a pagamento) al Porto Turistico di Pescara per la manifestazione ESTATICA. Biglietti disponibili sul sito ufficiale.

La Direzione di Abruzzo all'Opera, fin dalla nascita del progetto, ha scelto di rendere l’opera accessibile, sia in termini fisici (realizzata in luoghi senza barriere architettoniche) che economici (per quanto possibile: senza biglietto d'ingresso).
Tutto questo è realizzabile e realizzato grazie al supporto delle istituzioni e di tanti sponsor privati. Ultima arrivata la Banca Mediolanum.


LE VOCI LIRICHE

Figaro – Luciano Ancona
Conte di Almaviva – Stefano Fagioli
Contessa di Almaviva – Anna Cimmarrusti
Susanna – Elita Cistola
Cherubino – Sveva Pia Laterza
Marcellina – Annagiulia Bonizzato
Basilio / Don Curzio – Riccardo Liberatore
Antonio / Don Basilio – Piersilvio De Santis

SARANNO ACCOMPAGNATE dall’Orchestra Benedetto Marcello, diretta dal Maestro Alessandro Mazzocchetti.

La regia è affidata a Gaia De Lorenzi, con la supervisione artistica del Maestro Roberto Scandiuzzi.

La direzione artistica del festival è curata da Elita Cistola, mentre la direzione esecutiva è affidata a Serena Lo Cane.

Presentatori delle serate saranno Claudia Persia ed Elvezio Rosati.

Per eventuali languorini in piazza Pie' di Corte saranno presenti:

Truck food a cura di Lo Scarrozzino e BufalAb
Wine, drink e beverage a cura di Soul Cafè

Nella foto (a sinistra) il Maestro Alessandro Mazzocchetti che dirigerà un Ensemble d'archi dell'Orchestra Benedetto Marcello.
Al centro il mezzosoprano Valentina Coletti che interpreterà il ruolo di Cherubino e a destra il soprano Elita Cistola  che vestirà i panni di Susanna.
A questo punto è doveroso sottolineare che, grazie alla corropolesità di Elita e alla sua tenacia, la musica lirica partita dalla vibratiana Corropoli è sbarcata nel chietino (Costa dei Trabocchi) e nel pescarese.

Excursus storico di Abruzzo all'Opera:
2026 - Le nozze di Figaro di W, A, Mozart - 23 agosto - piazza Pie' di Corte
2025 - Don Pasquale di Gaetano Donizetti - 28 agosto - piazza Pie' di Corte
2024 - Omaggio a Puccini - 12 agosto - piazza Unità d'Italia (Bivio)
2023 - Don Giovanni di W. A. Mozart - 12 agosto - piazza Pie' di Corte
2022 - Rigoletto di Giuseppe Verdi - 4 settembre - Villa Sanità-Cerulli

AVEVAMO SBAGLIATO

Una volta per raggiungere a piedi piazza Pie' di Corte, dalla parte bassa del paese, si poteva seguire questo itinerario. Dall'inizio di via Roma, quando finisce il "muraglione della Madonna, ci sono delle scalette che conducono all'arco delle mura di cinta della cittadina.
Nel percorso - una volta - si incontravano 2 tombini dai quali  proveniva il rumore di un forte deflusso di acque. Per tutti erano acque di una sorgente che, passando nel piano seminterrato di un grosso palazzo, finivano nel canale delle acque bianche e si confondevano con quelle del fosso Gallerici.
Ho chiesto al proprietario del palazzo di poter vedere il punto sorgivo
...


Nello scuro vano una grossa botte (anticamente usata per il vino) attira la nostra attenzione, mentre le nostre orecchie vengono colpite da un forte gorgoglio d'acqua.



Si, all'interno della casa c'è una sorgente che elargisce molti litri d'acqua al minuto, 24 ore su 24, acqua che - attraverso una canalizzazione - raggiunge il fosso Gallerici.
Il proprietario Spartaco Felice ci dice che l'acqua è potabile. Più volte ha effettuato le analisi...
Oggi, un cittadino che abita nei pressi ci dice che non si trattava di una sorgente, ma una grossa perdita dell'acqua del Ruzzo...
 

INCREDIBILE, MA VERO


Se escludiamo la tradizionale festa di san Donato (7 agosto) la prima grande festa al Bivio la si può far risalire agli anni '80 quando Carino Di Addezio, sotto l'egida del Partito Comunista Italiano, organizza la prima (ed ultima) Festa dell'Unità.
Poichè il Bivio non aveva una piazza o altri spazi pubblici, essa fu realizzata - incredibile, ma vero - su un terreno messo a disposizione da Vincenzo Di Monte, avversario politico.
In questa foto-ricordo riconosciamo Luigi Graziaplena con il figlio Ivan, Marcello D'Ambrosio, Carino Di Addezio, Falò Ezio, Luigino Bartolone e Giuseppe De Ascaniis.

 

CONCERTO JAZZ IN PIAZZA



Il CinquecentoJazz, martedì 21 luglio, propone in piazza Pie' di Corte un concerto per solo piano.
Al pianista statunitense Kenny Barron, 83 anni portati bene, verrà conferito il Premio Alfredo Impullitti per la carriera.
Oltre che pianista, Kenny Barron è un compositore e arrangiatore di jazz.
Nel suo linguaggio musicale spiccano il fraseggio, la vena boppistica mainstream, un'attenzione verso il suono e l'armonia, con tipici voicing aperti e la predilezione per i ritmi latini.

AUGURI DOPPI


Oggi, 20 luglio 2026, i giovanotti della foto compiono 81 anni. Ambedue hanno lo stesso cognome: Graziaplena.
Quello di sinistra per l'anagrafe si chiama Marino, ma tutti lo chiamiamo Mario.
Quello di destra per l'anagrafe si chiama Luigi, ma tutti lo chiamiamo Gino.
Ambedue abitano al Bivio.
Da grandi uno ha affrontato l'estero, divenendo un abile e apprezzato muratore, l'altro ha proseguito gli studi diventando geometra.
Nella vita hanno collaborato molto per riempire il Bivio di case ed edifici pubblici. Gino progettava e Mario realizzava.
Un tandem all'avanguardia. Il loro top architettonico lo vediamo nella chiesa dello Spirito Santo.
Il geometra Gino ha partecipato alla stesura del progetto e Mario l'ha realizzato.
Nel 1963 il Bivio era questo: poche case sparse e un rifornimento di benzina (quello di Loreto Pantoli) che stava per nascere insieme alla casa.



domenica 19 luglio 2026

E TU CI SEI ?


📌 Era il 20 luglio 1984. Su iniziativa di Carino Di Addezio al Bivio viene organizzata la prima (ed unica) Festa dell'Unità, evento legato al PCI (Partito Comunista). Tra le varie iniziative una corsa podistica, riservata ai ragazzi e divisa in categorie. Massiccia la risposta dei giovani. L'uomo attempato tra i ragazzi è Carino Di Addezio.
Nella foto riconosciamo i fratelli Graziaplena (Cristian, Ivan e Rina), i fratelli Farinelli (Gianmario e Alessandro), le sorelle Graziaplena (Sabina e Catia), i fratelli Rinaldi (Cinzia e Alessio). C'è anche Elvezio Rosati, Andrea Graziaplena, Cristian Cichetti, Danilo Biancucci, Fabio Falò, Morena Di Saverio, Marco Ferretti, Mariano Pantoli, Gianluigi Ricchioni, Monica Bartolone, Luca D'Alesio, Sabrina Gallieni, Gianluca Tarquini, Adriano D'Ambrosio, Cristian Rotini, Domenico Quinzi, Lino Falò, Primo Macrini, Cardelli Toni che alza la coppa.... e poi aspettiamo altre vostre segnalazioni.

Nel frattempo ringraziamo tutti quelli che hanno collaborato.

LA SAGA DELLA BRISCOLA



La saga della Briscola prosegue anche d'estate. Siamo al 5° episodio ambientato in piazza Pie' di Corte. A vincere questa volta sono corropolesi del Bivio: Ilario Di Pietro e Vincenzo Micozzi (con il prosciutto tra le braccia) insieme agli organizzatori.


Eccoli qua i vincitori del 4° torneo di Briscola organizzato presso l'Agriturismo "Il Grillo" a Corropoli.
I vincitori col prosciutto in mano sono Marcello Ferretti e Claudio Di Teodoro.
Gli altri 3 sono invece gli organizzatori.




Sono nati come "Cultori della Barba", poi sono diventati "Cultori delle nonne" e infine "Cultori delle carte".
Il loro tour delle carte è partito il 19 marzo 2026 dal Bar Essenza di Corropoli, il 30 aprile era a Controguerra presso la Terrazza Eden, il 28 maggio a Colonnella presso il Bar Good Luck.
A Colonnella i vincitori sono stati Maurizio Foschi e Riccardo Bizzarri. 



Nella tappa di Controguerra del 30 aprile hanno mangiato il prosciutto da Lorenzo Cipolloni e Rebecca Scardozzi.




La tournée, iniziata dal Bar Essenza al Bivio di Corropoli il 19 marzo 2026, ha visto vincitori del Torneo Amatoriale di Briscola Marcello Ferretti e Nicola Cardelli (alle estremità).


Al centro della foto in alto gli organizzatori: Corrado Di Pietro e Antonio Micozzi dell'Associazione Cultori della Barba. Allo scatto manca il terzo organizzatore: Franco Tomassoni, ma lo trovate nelle foto delle premiazioni successive.
E' un torneo che piace e propone una serata trascorsa tra strategie, risate, battute e tanta cordialità.
Se hai perso e sei uscito dal gioco continui a giocare nel girone di consolazione o "girone dei perdenti".
Una manifestazione che coinvolge anche ragazzi, signore e persone anziane come Gabriele Vitale, sulla soglia degli 88 anni (foto sotto)


ECCO LA PROVA



Ecco la prova!
In seguito a segnalazioni false, Facebook mi ha punito, sospeso, limitato.
Quando sono riuscito a dimostrare le false accuse, Facebook mi ha anche elogiato e premiato con una maggiore diffusione dei miei post.
Poi son tornate le false segnalazioni: provavo ad estorcere informazioni dai lettori (sicurezza informatica), che facevo truffe, che pubblicavo foto di violenza sugli animali, che facevo commenti razzisti, che pubblicavo foto a sfondo sessuale... insomma ignoti delatori hanno provato con tutte le accuse possibili.
Adesso Facebook che fa?
Insinua il dubbio: "Il link a cui hai provato ad accedere potrebbe essere sospetto".
Per la cronaca un lettore si è trovato questo messaggio (soprariprodotto) volendo maggiori notizie sul fatto che un gruppo di studenti di un'Università romana stava girando un cortometraggio nella chiesetta campestre di Ravigliano (Oratorio "Rosa di Maria Regina)"...
... e probabilmente questo sarà uno dei miei ultimi post su Facebook!

Per varie ore il mio account FacebooK è rimasto bloccato.

IL CORISTA DI ARISA



Stento ancora a crederlo!
Il corista del concerto di Arisa al Festival dei 2 Mondi di Spoleto era corropolese. Sua madre è nata in questo Comune e lui per un periodo vi ha frequentato la scuola.
Suo fratello Enzo continua a vivere a Corropoli. Lui, però, aveva bisogno di spazi più ampi dove potersi librare sulle ali del suo talento.
L'ho ascoltato per la prima volta nel 1992 ad un matrimonio. Lui cantava "Who wants to live forever" dei Queen e Alfredo Impullitti era alla tastiera.
Brividi a non finire eppure era d'estate.



Il suo nome è Raffaele Di Nicola, nato a Teramo nel 1973. Oggi è direttore, nonché titolare della SUONO MUSIC AND VOICE ACADEMY, accademia privata situata a Giulianova (TE), convenzionata con il conservatorio "A. Casella" dell’Aquila all’interno della quale ricopre il ruolo di docente in canto pop/jazz, musica di insieme ed ear training.

Ha conseguito il diploma accademico di I° livello e di II°livello in canto jazz ambedue con il punteggio di 110 e lode presso il Conservatorio Statale A. Casella dell’Aquila.

Raffaele si perfeziona negli studi della tecnica vocale sotto la guida di vari insegnanti continuando ad esibirsi nei music club di tutta Italia e all’estero.
Le sue collaborazioni con artisti affermati sono innumerevoli. E' stato corista di artisti quali Dario Baldan Bembo, Umberto Bindi, Goran Kuzminac... per non citare le numerose collaborazioni con artisti del mondo del jazz.

Per il momento lasciamo il ricco passato e diamo uno sguardo al futuro prossimo.
Il 12 agosto 2026 Raffaele Di Nicola sarà a Corropoli in occasione dell'ultimo giorno della "sagra dei piatti tipici", durante il quale presenterà il suo progetto "Terra mia", una produzione musicale, molto raffinata, dedicata alla grande canzone d'autore italiana.
Il gruppo, guidato dal nostro Raffaele, propone un viaggio musicale che attraversa oltre cinquant'anni di storia della musica.


NON CI RESTA CHE RICORDARE


Ma dove vanno questi, così bardati a festa?
La risposta è Alba Adriatica, per partecipare alla grandiosa festa-sfilata che si sta organizzando in maniera spontanea per la proclamazione dell'Italia Campione del Mondo 1982.
Infatti è la notte dell'11 luglio. Allo stadio Bernabeu di Madrid, battendo la Germania Ovest per 3 a 1, l'Italia è palesemente la squadra più forte del mondo.
Gli italiani impazziscono e i corropolesi non sono da meno. Tutti coinvolti: adulti e bimbi. Nella foto in alto riconosciamo Elvezio e Fabiola Rosati con in mezzo Lara Di Giampaolo. Alla guida c'è Camillo Rosati.

RICORDANDO PIETRO


Era il 19 luglio 2023 e Pietro Varanesi ci lasciava.
Un volto conosciuto e familiare in paese. Lo si poteva incontrare solo nei giorni di festa.
Era una persona schiva, riservata, tutta dedita al lavoro e alla famiglia. Una persona che istintivamente veniva apprezzata per la sua modestia e disponibilità.
La sua vita non è stata proprio rose e fiori.
Oltre al duro lavoro dei campi in quel di Accattapane, ha dovuto sopportare la morte della figlia Gabriella in un incidente stradale.



sabato 18 luglio 2026

FOTOVOLTAICO : INCENDI SPAVENTOSI


Un grandissimo impianto di pannelli fotovoltaici va a fuoco a Ottana (Nuoro).


Visto il paesaggio corropolese devastato, la natura stuprata, gli animali con l'habitat distrutto... dovremmo augurarci che la stessa tragedia di Ottana accada in quel di Corropoli che si sta ricoprendo di pannelli fotovoltaici? 
E' prevedibile che possa accadere visto che il 27 giugno 2026 "i due punti" titolava: BELLANTE. ANCORA A FUOCO L'IMPIANTO FOTOVOLTAICO...


17 giugno 2026 "Il Centro" scriveva: BELLANTE, A FUOCO CAMPO FOTOVOLTAICO: IN CORSO INTERVENTO DEI VDF


Se avete un po' di fantasia potete immaginare come diventerà la collina che sovrasta il lago di Cerulli una volta ricoperta di neri pannelli.
Forse allora ci renderemo conto che ci hanno fregato un'altra volta, così come è avvenuto con l'adesione all'Europa Unita (lavorerete di meno e guadagnerete di più)
A Corropoli è nata o, forse, è stata creata una super associazione fotovoltaica che "opera in modo totalmente democratico, partecipato ed indipendente e senza finalità di lucro al fine di portare benefici economici, ambientali e sociali alle comunità locali...."


I "benefici ambientali" finora visti sono stati l'abbattimento di tantissime acacie, di un uliveto di circa 70 piante, di pini e cipressi, e il deturpamento del paesaggio (bene di tutti)...
Dalla strage arborea - per adesso - si sono salvati 2 mastodontici pini marittimi.
Il nostro futuro sarà rosa? Sarà celeste? oppure avrà il colore della morte?


Precedentemente avevamo scritto:

La collina era piena di vita perché c'erano tante acacie, ulivi, pini, cipressi... e in mezzo alle loro fronde i volatili crescevano la loro famiglia.
Poi venne l'uomo bisognoso di energia e portò la morte facendo immaginare benefici economici e ambientali.
Il committente di questa distruzione arriva da Controguerra, il progettista da Corropoli e l'esecutore materiale da Tortoreto.
Un delitto tutto vibratiano.
Complimenti! 

I nostri politici si riempiono la bocca di frasi come la "salvaguardia dell'ambiente", ma non li vediamo mobilitare i cittadini a difesa dell'habitat (come ha fatto il sindaco di Nereto).
Avevamo un piccolo paradiso terrestre con un lago, con campi coltivati e produttivi, con una vista fantastica degli Appennini, con animali migratori che sostavano felici... e avremo ...
Provate ad immaginare!
Arriverà prima della fine del 2026!

MISS NONNA 2026



Corropoli ha la sua Miss Nonna 2026: Anna Mattiucci. Anna è corropolese, anche se è nata a Campli nel 1940. Oltre che nonna e anche bisnonna. E' stata giudicata da una giuria europea: tra cui 2 finlandesi, un tedesco e italiani provenienti da varie parti d'Italia.
Con i suoi 86 anni Anna Mattiucci ha contribuito ad animare uno spettacolo semplice, familiare che ha messo in risalto le varie sfaccettature del rapporto nonni-nipoti.
Formidabili i presentatori 
Aurora Barulli e Dino Iacovoni: sciolti, dinamici, divertenti e simpatici. 
Unico inconveniente ancora non risolto da anni: la sistemazione delle luci.
L'illuminazione pubblica (con fari da stadio) e quella del palco (sempre fari), invece di illuminare il proscenio erano puntati sul pubblico che assisteva alla sfilata in controluce.



Guardate la proiezione delle ombre.
Questa non è una critica, ma un invito a fare meglio.
L'anno scorso l'illuminazione, anche se laterale, era migliore.


Questa seconda sfilata delle nonne nasce nel ricordo di Santina Torzolini, purtroppo deceduta il 26 febbraio 2026 e vincitrice della prima edizione.

Ben 15 nonne salirono sul palco, orgogliose del loro ruolo e della loro età. Sfilarono con naturalezza. Qualcuna - per questo evento - trovò la motivazione per indossare l'abito più elegante.
La serata fu serena e divertente, senza pretese con una notevole rivalutazione del ruolo della nonna.
Non c'erano solo nonne corropolesi, ma anche di Torano Nuovo, Alba Adriatica, Sant'Omero e Nereto. Inoltre 2 di esse avevano origini calabresi e pugliesi, ma felicemente sposate in Val Vibrata.
Qualche difetto nella sistemazione delle luci, ma le battute di Donato (Dino) Iacovoni e l'immensa grazia di Aurora Barulli hanno fatto dimenticare gli inconvenienti che possono capitare in un debutto.
Per questi presentatori non è stato un debutto ma una reunion. 


Dino e Aurora nel 2018 avevano presentato insieme la Corrida. Lui era il salumiere del Centro Commerciale "Paradise", lei una spigliata bambina.
Aurora, qualche anno dopo, ha preso parte alla realizzazione del film di grande successo "L'arminuta" e in teatro è stata la protagonista di "Napoli Milionaria". Oggi è una splendida ragazza.