IL BLOG DEL RICORDO... DALLA PARTE DEL CITTADINO

giovedì 28 maggio 2026

UN PERSONAGGIO STORICO


Bella ed emblematica foto di un personaggio storico di Corropoli.
L'uomo della foto è Angelo Di Monte (1884-1948), l'uomo che nel 1912 comprò la Badia e nel 1919 permise all'industria bacologica della Foppa Pedretti di impiantarvi un Istituto Bacologico, dove si studiava la vita del baco da seta soprattutto nella fase della riproduzione. Tutto questo al fine di selezionare le diverse specie in modo da poter ottenere un prodotto più facile da commercializzare. 
Dunque alla Badia non si allevavano bachi da seta se non per studiarli. Ad allevare i bachi erano le famiglie contadine dei dintorni; testimonianza di questa diffusa attività sono le varie piante di gelso (che ancora oggi si possono vedere in territorio corropolese) le cui foglie costituivano l'alimento primario per la sopravvivenza dei bachi.


FRATELLINI ?



Sembrano fratellini ma in realtà siamo di fronte ad uno zio e sua nipote.
Lui è Gallieni Franco, un accurato artigiano (pittore edile) che ha amato follemente il ciclismo tanto da diventare un atleta pluripremiato.
Lui non può fregiarsi del titolo di Corropolese, anche se la sua vita sociale la svolge prevalentemente in territorio corropolese.
Abita in territorio di Alba Adriatica, ma è molto vicino al Bivio.
La ragazzina è Simona Gallieni, figlia di Antonio. Anche se nata in Svizzera (figlia di emigranti temporanei), a tutti gli effetti è una corropolese o, meglio, una biviese.
E' cresciuta al Bivio (arrèt' a lu cunzorzije ch' ng' sta cchiù).
Seppure sposata con un neretese, abita a Corropoli, al Bivio.
I 2 "presunti fratellini" nella foto sono in gita al lago di Sbraccia di Valle Castellana. 

UN SALUTO DALLA SVIZZERA


Con gli anni '60 gli emigranti corropolesi cominciano a preferire la più vicina Europa alla lontana America.
Lo Stato europeo più gettonato è la Svizzera.
In questa foto riconosciamo i coniugi Franceschino Guercioni e Mariolita Di Remigio che lavoreranno a Zurigo dal 1963 al 1982.
Oggi abitano al Bivio.


COLGO L'OCCASIONE



Colgo l'occasione per ringraziare quelli che la sera del 25 maggio 2026 mi hanno mandato messaggi scritti e vocali, whatsappate e telefonate per invitarmi a vedere la trasmissione "la Ruota della Fortuna" su Canale 5.
Siete stati tanti, vi ringrazio e mi complimento con voi perché avete capito lo spirito di questo blog.
La concorrente vestita di bianco viene da Corropoli, "la Città del Cuore".
Una telefonata mi dice: "Guarda, Monia! Che brava!"
Rispondo: "Chi è Monia? Non la conosco!"
"Mi stai prendendo per i fondelli? Se abita davanti a casa tua?"
"Ora sei tu che mi prendi per i fondelli! Non abita nessuna Monia nel palazzo davanti casa!"
"Ma è la moglie di Corrado!"
INCREDIBILE, MA VERO  o COINCIDENZE DELLA VITA
conosco la mia vicina di casa grazie alla Ruota della Fortuna... eppure sono quasi 4 anni (dal matrimonio) che mi abita di fronte!


I GELSI GEMELLI



Nella foto vedete 2 gelsi gemelli. 
Uno non ha subito l'intervento dell'uomo, l'altro (quello della freccia rossa) invece si. L'homo insapiens ha voluto sperimentare un nuovo modello di potatura: la capitozzatura.
Esistono varie famiglie di uomini insapiens.
Quella di via Nicola Rosati (zona terminale sulla SS 259) capitozza così.



Quella di via Bachelet, imparentata con la famiglia Paraculis, segue un altro metodo. Capitozza ad altezza di polpaccio, così quando le erbe sono alte, visto che la strada è stretta, incrociando un'altra auto, qualcuno involontariamente può finire contro lu p'd'cò danneggiando il proprio automezzo.


E' normale tutto questo?
Chi dovrebbe determinare se la potatura è eseguita a norma di legge?
I vigili comunali, i carabinieri forestali o il cittadino incavolato?

mercoledì 27 maggio 2026

CITTADINI EDUCATI


Miracolo! Dopo quasi un anno sorprendo un altro cittadino che, dopo aver fatto fare la pupù al suo cane, tira fuori una busta di platica e la raccoglie.
Lo raggiungo, gli chiedo se posso scattare una foto. Risimuliamo l'atto e clic!
Ci troviamo vicino all'imbocco di via Giovanni XXIII.
Visto che per una passeggiata bisogna fare uno slaslom tra le cacche, visto che non si possono fotografare i cattivi cittadini... da tempo risottolineo il problema fotografando quelli corretti.



A Corropoli sembra che chi raccoglie le feci del proprio cane debba vergognarsi.


Chi lo fa non vuole apparire... ovvero non vuole essere fotografato.
Forse per non offendere "chi non lo fa"?



Rispolveriamo un vecchio post in cui elogiavamo una signora del Centro Storico corropolese che raccoglieva la pupù del proprio cane. 
Continuiamo a ricevere foto e messaggi. 



Forse, installando degli appositi cestini per la raccolta feci la situazione potrebbe migliorare.
Altrimenti i cittadini sono costretti a fare questo:


Il Comune di Corropoli ha approvato un Regolamento del Decoro urbano... ma è come se non l'avesse mai approvato.
Nonostante l'annunciata installazione di telecamere... sembra che nessun zozzone sia stato scoperto.

Vi invitiamo a leggere anche questo post.

CORISTI A RIPOSO


Siamo a Monaco di Baviera, 3 coristi della "Corale Folk" corropolese in tournée sono in relax in attesa che arrivi qualcosa da mangiare.
I corropolesi da sinistra sono: Leo Di Santo, Novello Bontà e Lina De Sanctis.
Purtroppo la persona a sinistra non c'è più. Leo se n'è andato il 1° ottobre 2020.
Lo ricordiamo come persona volenterosa e disponibile. Finché ha potuto, non si è mai tirato indietro e si è impegnato in varie attività sociali.
E' stato componente del coro fin dal momento della sua fondazione. Ricordiamo anche il suo impegno religioso; lo rivediamo sovrintendere e armonizzare il corteo dei fedeli nelle varie processioni corropolesi.

Lo ricordiamo anche come autore di composizioni poetiche semplici, dettate ed ispirate da avvenimenti della sua vita.


GRAZIE CORROPOLI


Campli, 1976. 
Fernando Di Angelo viene proclamato vincitore della XIII edizione della sagra della porchetta a Campli.
Cosa c'entra tutto questo con Corropoli?
La donna che vedete sullo sfondo è Claudia Ines Pantoni, la moglie di Fernando, una bella ragazza che per amore ha lasciato la sua natia Corropoli.
La passione per corropolese Claudia Ines, anche dopo la morte del marito, vede il figlio Salvatore continuare il lavoro del padre: quello della preparazione di ottime porchette.



DIPINGERE ALL'APERTO

Il 2 giugno 2026 torna "DIPINGERE ALL'APERTO" - IV edizione : concorso di pittura proposto dalla Galleria A&A Pascal di Martinsicuro e dal Gruppo di preghiera "Rosa di Maria Regina".
Le chiese rurali di Ravigliano sono il tema del concorso.
Alcune sono pericolose (La chiesa della Mirella per la vetustà, San Giuseppe e La Cona perché poste sulla strada). Le postazioni sicure sono la Chiesetta di Santa Scolastica e quella di "Rosa di Maria Regina". Quest'ultima sarà il centro di accoglienza e raccordo di tutti i partecipanti.
Possono partecipare tutti (per quanto riguarda l'età), ma non tutti per quanto riguarda il numero. Gli organizzatori sono vicini alla chiusura delle iscrizioni. 


Al termine della giornata tutti i lavori saranno esposti per una mostra ed un'asta di beneficenza.
Per maggiori delucidazioni vi consigliamo QUESTO LINK.


PROVATECI VOI


Provateci voi ad avere un fisico così intorno ai 60 anni.
Ma le qualità di preparatore atletico di Anastasio Maurizio Di Renzo non sono solo frutto di fisico, ma anche di cuore e di intelligenza.
Provateci voi a coinvolgere un figlio, facendolo appassionare nell'attività sportiva che è stata, insieme alla famiglia, il perno dell'esistenza.


Provateci voi, studiando impossibili traiettorie, a centrare con un pallone da basket il canestro.
Non perdetevi il filmato sottostante ed esclamate pure "Oooooh!"
.


RICORDANDO LUCIO


Il 27 maggio 2020 ci lasciava Lucio Di Matteo, un uomo nobile d'animo, dedito quasi esclusivamente alla famiglia e al lavoro in campagna.
Nato in una famiglia contadina nel 1926, Lucio Di Matteo ha condiviso con il fratello Pietro il lavoro dei campi.
Orgoglioso della sua famiglia stravedeva per la figlia Agnese Carla, proteggendola come il più prezioso dei suoi gioielli.


Oltre all'agricoltura e alla famiglia, Lucio coltivava un'altra passione: quella della politica: non quella del mondo di oggi, ma quella della partecipazione per esporre i problemi sociali della sua contrada: Ravigliano.
E i corropolesi l'hanno voluto in Consiglio Comunale.


Presumibilmente questa foto è stata scattata dopo un Consiglio Comunale o dopo una cerimonia.
Dovremmo essere nell'anno 1964 o 1965, anni in cui l'uomo coi baffetti, Ettore Fabbiani, al centro della foto con le mani che quasi si toccano, è stato Sindaco.
Da sinistra troviamo Gerardo Ricci, Lucio Di Matteo, Adelmo Pelliccioni, Sante Ruggeri, Ettore Fabbiani (sindaco di allora), Donato Maddalena (segretario comunale), poi Natucc' d' Vrusciò al secolo Donato Ferrante; seguono Nicola Vallese e il maresciallo Giulio Simonetti.


martedì 26 maggio 2026

PUBBLICAZIONI 2026


Venerdì 29 maggio 2026, alle ore 18 presso il cineteatro di Corropoli ci sarà la presentazione del libro "Pane meraviglioso" del corropolese Gabriele Rosati.

Recensione della Casa editrice Duende:
Le sessantasei poesie che compongono 'Pane meraviglioso' scandiscono le tappe di un viaggio interiore che nasce dalla percezione di una mancanza, di un'incolmabile distanza da tutto e da tutti, e dunque anche da sé stessi. La crisi investe chi non vuole soltanto vivere, ma comprendere, e si ritrova a brancolare in un vuoto dal quale rifugge per non morire. Il dolore dell'anima penetra nelle fibre del corpo, accende l'ansia delle notti che non sanno dormire, quando tutto tace e i pensieri vagano tra ricordi, riflessioni e il desiderio di udire "quella voce" che, come scrive Büchner, "si cerca sempre e le altre sono tutte diverse". Soffrire per rinascere, per affrancarsi dalla matrice familiare e aprirsi a una prospettiva nuova. È un'erranza, una perdizione, un viaggio incerto e disperato lungo la via dell'anima alla ricerca della conoscenza di sé, di un senso che dia sostanza alla vita. Il dolore, la malattia, la rabbia, l'amore, l'anelito alla consapevolezza sono i temi che si inseguono lungo questo percorso condotto senza filtri né cedimenti, e che culmina con la nascita di un figlio. La visione cupa, il timbro talora crudo e tagliente, cedono a un dettato tenero e intenso, segno di una luce nuova: tutto è come prima e al tempo stesso diverso, perché il mondo conosciuto si riscopre entro le coordinate della paternità. Un padre disposto ad accogliere il proprio figlio, a proteggerlo e ad ascoltarlo, ad assecondarne la voglia di gioco, cogliendo ogni occasione per mostrargli come afferrare la verità del desiderio, come vivere con slancio e vitalità su questa terra. 


Chiudono la raccolta alcune liriche in cui prevale il dialogo con le presenze interiorizzate degli affetti di una vita, la riflessione sullo strappo del tempo, sull'umanità e le sue asprezze nei confronti del mondo. A più di quindici anni dall'ultima delle precedenti raccolte, 'Pane meraviglioso' rappresenta il libro della maturità di Gabriele Rosati: uno dei suoi più belli, senz'altro il più commovente.


LA SQUADRA VIBRATIANA


22 maggio 2026 (venerdì). Inizia la gara e la squadra corropolese, la One Piece Darts, parte alla grande. Imbattuta per tutta la giornata. Vince il proprio girone a punteggio pieno... e, la sera, si festeggia la brillante partenza.
23 maggio 2026 (sabato). Probabilmente l'allegra serata del venerdì ha giocato un brutto scherzo. La One Piece Darts non gioca bene. 
24 maggio 2026 (domenica). I giocatori di One Piece Darts affrontano la 1^ partita giocando con rabbia contro una squadra di Verona.
Stanno perdendo per 4-3, reagiscono, spingono e ribaltano il punteggio: 7-4 per loro!
"Oramai era tutto dalla nostra parte - ci dice Daniel Di Teodoro (il capitano) - gli avversari erano annichiliti, invece la paura e l'emozione di conquistare gli ultimi due punti ci manda in tilt e incredibilmente perdiamo 7-9 contro una squadra di Verona che se dovessimo rigiocarci non perderemmo mai. Comunque è stata una esperienza bellissima e abbiamo preso i complimenti da tutte le squadre che ci erano vicine!
L'anno prossimo andremo ancora più agguerriti certi di migliorare la posizione.
"
Il risultato finale per la One Piece Darts sarà la 33esima posizione.


💥


Ecco la squadra vibratiana che rappresenterà l'Abruzzo al Campionato Italiano di freccette che si disputerà a Caorle (Venezia) dal 22 al 24 maggio 2026.
La 3 giorni  si svolgerà al Palaexpomar di questa città e accoglierà squadre provenienti da tutte le regioni d'Italia. L'evento è organizzato dalla FIGeST (Federazione Italiana Giochi e Sport Tradizionali).
In che modo la squadra corropolese ha raggiunto questo obiettivo?
Arrivando seconda nel girone del Campionato in cui era inserita.
La squadra è composta da Davide Foschi (Corropoli), Annalisa Petrillo (Corropoli), Cristian Fioretti (Tortoreto), Pierluigi Di Benedetto (Tortoreto), dal capitano Daniel Di Teodoro (Corropoli), Andrea Graziaplena (Corropoli), Iacopo Lavalle (Corropoli) e Stefano Basile (Alba Adriatica).
Il gruppo si chiama One Piece Darts e ha come punto di ritrovo, di allenamento e sfida presso il Bar Golden di Viale Adriatico a Corropoli


Nel 2025 la One Piece Darts poteva contare sull'apporto (in piedi da sinistra) di Cristian Fioretti - Tortoreto; Daniel Di Teodoro (capitano) - Corropoli; Andrea Graziaplena - Corropoli; Jacopo Lavalle - Corropoli; Pierluigi Di Benedetto - Tortoreto; Jessica Cardelli - Sant'Omero e Annalisa Petrillo - Corropoli.
Il gioco delle freccette apparentemente è semplice, ma per i neofiti alquanto complicato e strano.
Per capire un po' i meccanismi vi consigliamo questo link.

GLI ESORDI DI ALFREDO


In questo post vorremmo parlarvi degli esordi musicali del giovane Alfredo Impullitti, alla ricerca della sua vocazione.


Questo manifesto per noi corropolesi, neretesi e vibratiani è di grande importanza, per il nome di uno dei componenti del complesso (l'ultimo della lista).
Ebbene quel nome, Alfredo Impullitti (alle tastiere) diventerà un nome apprezzato nel mondo della musica. Sarà compositore, direttore d'orchestra e pianista.
Rivediamolo e ascoltiamolo in questo filmato.
La sua prematura scomparsa, avvenuta il 30 agosto 2002, spezzerà le ali al suo estro e al suo genio. 
In Val Vibrata e a Corropoli  (dove ha trascorso l'infanzia e l'adolescenza) Alfredo vive grazie ad una manifestazione musicale denominata "Cinquecento Jazz" e ad un premio destinato a musicisti di caratura internazionale ora assegnato ad un "Giovane talento" ora "alla carriera".


RIAPERTURA LIMITATA - H16

Questo è il logo del gruppo dei gestori di distributori automatici di bibite e merendine H24 sito in via Giovanni XXIII al Bivio di Corropoli.
Dopo l'ordinanza del sindaco che ha impedito l'apertura notturna dovrebbe cambiare nome perché la sua apertura è stato ridotta : dalle 8 del mattino alla mezzanotte, per cui è diventato un H16.
Scherzi a parte, questa storia sta dividendo i biviesi in Pro-Comune o in Pro Dìade. 
Siccome il distributore è aperto dalle ore 8 alla mezzanotte, noi abbiamo immaginato il loro nuovo logo così: