IL BLOG DEL RICORDO... DALLA PARTE DEL CITTADINO

lunedì 9 febbraio 2026

UNA DELUSIONE


Questa foto ci è stata spedita nientemeno da New York, da Laura Camaione alla scoperta delle sue radici italiane.
Avendo tra le mani questa foto ha creduto che la casa sullo sfondo fosse la casa dei bisnonni paterni: Tommaso Camaioni sposato con Cristina Palazzese.
Laura ha spedito la foto a questo blog... abbiamo rintracciato la casa, abbiamo identificato la donna e il bambino e, dalle informazioni reperite in giro, abbiamo dedotto che la costruzione sullo sfondo non è stata la casa dei suoi bisnonni.
Essa è stata la casa della famiglia Cardelli.
La donna della foto è Olga Pantoli ed ha in braccio suo figlio Emilio Cardelli. 
La foto, molto probabilmente, fu scattata da Primo Cardelli, vissuto a New York negli anni '50, genero di Grazia Camaioni (parente di Laura).



CIAO, CARINO - lutto


FOTO IN LUTTO
Siamo all'interno della barberia di un piccolo nucleo di case del Bivio. 
Nino Ciavattini (il barbiere del Bivio) abbandona l'attività di "barba e capelli" per esercitare l'attività di barista nel centro storico.
Leo Guercioni prenderà il suo posto, occupando inizialmente la stessa bottega (ubicata in una stanza della casa di Loreto Pantoli) che abbandonerà  nel 1983 per una nuova sede definitiva.
Il cliente è Carino Pantoli, un albense della zona Basciano, legato a Corropoli non solo perché aveva dei terreni al Bivio, ma anche perché aveva sposato una corropolese: Maria Casavecchia.



DOMANI E' SANTA SCOLASTICA


Ida Ambrosi, corropolese classe 1932, ci regala i suoi ricordi della festa di Santa Scolastica di quando era bambina.
Ringraziamo Matteo Di Natale che ha curato la realizzazione del filmato in cui Ida esterna i suoi ricordi.
Grazie Ida, grazie Matteo.
Cliccando sulla foto di Ida potete vedere il filmato.

POESIA PER SANTA SCOLASTICA


Son passati più di 40 anni dalla morte di Mario Eugeni (17 luglio 1980). 
Se son sempre meno i corropolesi che ricordano la sua figura, son sempre di più le persone che apprezzano i suoi versi.
Mario era molto legato alla sua Corropoli e la tradizionale festa di Santa Scolastica non poteva non essere il tema di una delle sue composizioni poetiche in dialetto locale.


SANTA SCULASTRA  MI

Quann'è la feste de Santa Sculastra
s'ariapre ne chjsette de campagne:
arrive tanta gente, anche furastra,
e li mamme a li fije s'accumpagne.

"Santa Sculastra mì, quanne me fije,
famme calà lu latte a catenelle:
la criatura t'offre nda nu gije,
fammela cresce nda ssa turturelle!
"

"Santa Sculastra mì, nda na surelle
j gire nche sta preta n'cocce e diche,
e pe tre vodde, j ca nen so' belle,
famme truvà nu cince de marite!"

'Ntante se beve e se magne li nucelle,
s'arsponne tutt'assime a li tanije,
cale lu sole e nda li picurelle
e patre, mamme e fije s'arivvije.

Tante vodde so' ditte tra me stesse:
"Ma proprie che vo' chiste da sta Sante?
Pe conte mi li pijarì pe fesse,
cuscì nda capetate a tante a tante!...
"


Traduzione in italiano

Quando è la festa di Santa Scolastica
si riapre una chiesetta di campagna,
arriva tanta gente, anche di fuori,
e le mamme alle figlie fanno compagnia.

"Santa Scolastica mia, quando partorisco
fammi produrre il latte a catinelle:
la creatura ti offro come un giglio,
fammela crescere come quella tortorella!
"

"Santa Scolastica mia, come una sorella,
io giro con questa pietra sulla testa e dico,
e per tre volte, io che non sono bella,
fammi trovare un cencio di marito!
"

Intanto si beve e si mangiano le noccioline,
si risponde insieme alle litanie!
Scende il sole e come le pecorelle
e padre, madre e figlia si riavviano.


Tante volte ho detto tra me stesso:
"Ma che vogliono costoro da questa Santa?
Da parte mia li farei fessi
così come è capitato a tanti"

IL CARNEVALE NEGLI ANNI '60


Ecco un gruppo di mascherine di un carnevale della seconda metà degli anni '60.
Sullo sfondo vediamo il palazzo che c'era in piazza Pie' di Corte, prima della costruzione della sede della Cassa di Risparmio.
La prima ragazza a sinistra sulla panchina ci sembra Gladys Foschi, la 3^ Annaida Ricci, seguita da Marilena Bruni, Amalia Marocchi (con gli occhiali) e Marilena Carapucci.
Il torero è lui... nientepopodimenoché l'attuale Assessore regionale ai  Lavori publici, Trasporti, Infrastrutture, Difesa del suolo: Umberto D'Annuntiis sposerà la bimba vestita da Arlecchino: Manuela Di Domenico.

Il pierrot è Paolo Rasicci. Dopo la bimba-arlecchino ci sono Carla e Giulia Mincarelli.
Manca ancora qualche bimbo. Chi li riconosce?

UN ALTRO SUCCESSO

Il 7 febbraio 2026 è stata la giornata del ddù bott'.
Per la festa di Santa Scolastica alle ore 17 c'è stata la 2^ gara di Organetto - Memorial Carlo Scataglia.


Anche se il meteo non è stato molto propizio (pioggia insistente), la 2^ Gara di Organetto ha riscosso molto successo sotto la grande tensostruttura. Il gradimento del pubblico è stato alto e i concorrenti non erano solo teramani o ascolani. C'era anche un concorrente aquilano, uno da Pescara (Farindola) e, addirittura, uno proveniente dal Molise.
Lo spettacolo, curato da Massimo Lolli e Stefano Tisi (quest'ultimo ne è stato anche il brillante presentatore), si è protratto un po' troppo, ma non ha stancato... 
I concorrenti (divisi in 3 categorie) hanno accettato il verdetto di 3 giurati che hanno decretato i seguenti vincitori:
categoria - 0/10 anni - Manuel Di Menco
categoria - 11/15 anni - Ivan Savini
categoria - 16/oltre - Sante Ciampa

Nel video sottostante l'esibizione 2026 del corropolese Valerio Di Girolamo.


Nel 2025 i vincitori furono:
categoria - 0/10 anni - Manuel Di Menco
categoria - 11/15 anni - Federico Tullii
categoria  - 16/oltre - Riccardo Di Nenno

Coppe per i primi 3 classificati e medaglie per tutti.



Nel filmato l'esecuzione del 2025 del concorrente corropolese: Valerio Di Girolamo di cui abbiamo recuperato anche una foto con Iva Zanicchi.
Una curiosità: Valerio abita l'ultima casa in territorio corropolese in zona Salino.


L'AUTOGRAFO DELLA ZANICCHI - video


Iva Zanicchi è arrivata alla tensostruttura di Santa Scolastica tra due ali di folla, mentre si diffondevano voci di intasamenti del traffico alla vicina rotonda.
Iva è restia a rilasciare autografi, ma a Santa Scolastica rompe la regola firmando una foto.
Un autografo sentimentale rilasciato con piacere. Clicca sull'immagine sopra per vedere il filmato.


Ecco la foto autografata.
Un giovanotto, educatamente, si è avvicinato alla cantante porgendole una foto scattata 32 anni prima negli studi di Canale 5 nella trasmissione "OK, il prezzo è giusto" condotta da Iva.
Questo bagno sentimentale ha tenuto lontano la pioggia per quasi tutto il concerto.
L'esibizione di Iva ha entusiasmato tutti i fans che hanno riso alle sue barzellette e canticchiato le canzoni proposte.
Spettacolo bello, bella voce, belle canzoni e  inaspettate improvvisazioni.
Torniamo al bambino-giovanotto. E' corropolese. E' l'ingegnere Mariano Di Matteo, figlio del maestro Carmine e della prof Annita Tiziana Lamona.


Mariano fin da piccolo ha partecipato a varie e note trasmissioni televisive.
Nella foto sotto lo vediamo 
durante la selezione per la scelta dei partecipanti allo Zecchino d'Oro a Bologna.
Ha partecipato più volte alla trasmissione "OK il prezzo è giusto" condotto da Iva Zanicchi ed è riuscito a vincere il premio finale. 


RICORDANDO SOFIA


Uno stillicidio. I corropolesi veraci, uno dopo l'altro, se ne stanno andando.
Il 9 febbraio 2025 ci ha lasciati Sofia Di Pietro, una donna decisa, volitiva, solare, positiva.
E' stato il perno della famiglia. Si è prodigata nella cura della casa, della famiglia e del marito (in campagna)... e, aggiungerei, della sua persona: sempre elegante, inappuntabile.
Dopo la morte del marito ha dedicato più tempo a se stessa divenendo un elemento fondamentale del Direttivo del Centro Anziani del Bivio, dove esponeva con fermezza i suoi punti di vista che il più delle volte venivano condivisi.
In sostanza, una donna forte.


domenica 8 febbraio 2026

I NUMERI VINCENTI


Che bella lotteria quella di Santa Scolastica!
Una lotteria particolare. Il Comitato, da qualche anno a questa parte, esaurisce i biglietti sia per il costo irrisorio (1 €) sia per il grosso numero di spettatori che riesce ad attrarre (più possibilità di vendita).


Nelle colonne gialle il numero del premio vinto, nelle colonne a lato il numero del biglietto fortunato.


Sul palco ci sono nomi che hanno fatto la storia della canzone italiana.
L'anno scorso Bobby Solo e quest'anno Iva Zanicchi. 



I premi sono tanti: 26. Ci sono orologi, cene per 2 persone, buoni pasto da 50 euro, buoni spesa. confezioni regalo di birra artigianale, abbonamento per 3 mesi al CrossFit Val Vibrata.
"Che vuoi di più dalla vita? Un Lucano!"
Un Lucano non c'è, ma c'è tanto vin brulé!

SENZA TITOLO


Un nostro lettore ci invia una vignetta di pregnante attualità.
L'episodio che l'ha ispirata, stamattina giornata di mercato (2 bancarelle), dominava la discussione in piazza Pie' di Corte.
A mio avviso questa vignetta satirica vuol sottolineare l'uso dell'autoritarismo invece della diplomazia.
Qual è la vostra interpretazione?
Ditelo nei commenti su Facebook.

SUL CASO ROBERTA GRILLI


Dopo un lungo periodo di silenzio l'opposizione "Corropoli rinasce" torna a far sentire la sua voce.

La revoca del mandato di Assessore a Roberta Grilli da parte del Sindaco Vallese rappresenta un atto puramente politico, che certifica in modo inequivocabile il caos interno alla maggioranza e la sua totale incapacità di governare il confronto, il dissenso e perfino i propri componenti.
La successiva dichiarazione dell’Assessore revocato, che ha affermato di essere stupita e di non essere a conoscenza delle reali motivazioni della revoca, è un fatto gravissimo. Dimostra un metodo di governo autoritario e opaco, in cui le decisioni vengono assunte senza spiegazioni, senza confronto e senza rispetto istituzionale, nemmeno nei confronti di chi fino al giorno prima faceva parte della Giunta.
Ci troviamo di fronte all’ennesima scelta calata dall’alto, priva di qualsiasi trasparenza politica e amministrativa, che la maggioranza si rifiuta di spiegare ai cittadini.
Un comportamento che alimenta confusione, sfiducia e discredito verso le istituzioni comunali.
La revoca di un Assessore non è un atto formale né indolore: interrompe attività in corso, blocca progetti, compromette la continuità amministrativa e scarica sul paese il prezzo delle lotte di potere interne alla maggioranza. È ormai evidente che questa decisione non nasce dall’interesse del Comune, ma dal tentativo maldestro di nascondere fratture politiche che la Giunta non è più in grado di governare.
Come gruppo di minoranza, oltre a dimostrare la nostra vicinanza all’assessora Grilli in quanto siamo convinti che i rapporti umani vadano oltre il colore politico, riteniamo inaccettabile questo modo di amministrare e chiediamo con forza che il Sindaco venga immediatamente in Consiglio comunale a riferire, assumendosi la responsabilità politica di spiegare le vere ragioni della revoca e le conseguenze concrete che essa avrà sull’azione della Giunta e sui programmi presentati ai cittadini.
Continueremo a vigilare e a denunciare ogni atto che anteponga logiche di potere, regolamenti di conti interni e opacità politica al buon governo e al rispetto delle istituzioni.

GRAZIE ANCHE A LUI


📌 Se il numero degli abitanti del Bivio di Corropoli ha superato la soglia dei 5.000 abitanti, questo lo si deve anche al fatto che numerosi emigranti hanno scelto questo Comune come luogo ideale per costruire la casa per sé e i propri figli.
Uno di questi è Arduino Ianni che, purtroppo, l'8 febbraio 2018, all'età di 83 anni, ci ha lasciati.
Arduino è stato un figlio acquisito di Corropoli. Era nato a
 Sant'Omero e, per avere davanti a sé un avvenire più roseo, aveva deciso di emigrare.
Dopo 14 anni di lavoro all'estero (dal 1960 al 1974), a Solothurn, dove aveva lavorato con la moglie Italia Ricchioni (nella foto in Svizzera), era tornato in Italia e si era stabilito a Corropoli, costruendosi una casa al Bivio.


L'APERITIVO


💗 E' l'8 febbraio 1968.
Il matrimonio tra Luigi Rosati e Rita Mattioni è stato celebrato.
Gli sposi sono a casa dello sposo per il pranzo di nozze.
Ad accoglierli c'è un nugolo di donne con la "parnanza". Sono vicine e parenti venute ad aiutare. Da sinistra c'è Ginetta, una sconosciuta, Iolanda (la madre dello sposo), Pierina, Mamena, Iole e Aurora (chiamata Freda).
Sull'aia per gli invitati è stato preparato il tavolo degli aperitivi. Tra questi domina il Rosso Antico (è l'aperitivo di moda del tempo).
Siamo negli anni '60 e il pranzo viene ancora preparato e consumato in casa.

OLTRE IL DIAMANTE


📌 L'8 febbraio la coppia della foto festeggia i 61 anni di matrimonio, traguardo non facile.
La foto, però, è quella delle nozze d'oro.
I protagonisti sono Maria Di Emidio e Gabriele Casavecchia, residenti in contrada Accattapane, la contrada della longevità.
Sono bisnonni ed hanno lo strano record di esserlo diventati 2 volte nello spazio di 5 mesi.
Gabriele, come tanti giovani ha affrontato un periodo di emigrazione in Germania, in parte condiviso dalla moglie che in quella nazione gli ha regalato il 3° figlio.
Gabriele e Maria oggi vantano una discendenza di 5 nipoti e 3 pronipoti (l'ultima è arrivata a luglio scorso).
Per Gabriele oggi è anche festa doppia perché compie 84 anni.
Tanti auguri alla coppia e alla discendenza.


RICORDANDO RITA


📌 Rita Di Giannuario si è spenta l'8 febbraio 2022 ed ha raggiunto il suo sposo Novello Lucci, con cui ha condiviso una bella storia piena di gioia, ma anche di sacrifici in Venezuela.
Come tanti emigranti la coppia si è adattata alla nuova realtà venezuelana: una nuova lingua, un nuovo clima, nuovi modi di vivere...


Tanti anni in terra straniera e nel 1982 il ritorno in Italia con 2 frugoletti.
Le risorse messe da parte in 25 anni di lavoro all'estero vengono investite
 per creare posti di lavoro e dare nuovo impulso all'economia locale.
Rita è rimasta sempre nell'ombra, ma ha dato sempre sostegno insostituibile al suo uomo. 
 
La ricordiamo come donna dedita totalmente alla famiglia, sempre pronta a collaborare, gentile, affettuosa... e qui potremmo aggiungere tanti altri aggettivi positivi e non sbaglieremmo.
Oggi Mario Novello Lucci, seppure deceduto il 24 novembre 2007, è sempre vivo nel ricordo di molti corropolesi.
Il Circolo Bocciofilo "I due Campanili" lo ricordava con un torneo... Nel 2019 è stato disputato il 10° memorial "Novello Lucci"... poi è arrivata la pandemia.