IL BLOG DEL RICORDO... DALLA PARTE DEL CITTADINO

mercoledì 1 aprile 2026

ANCELLE, SOLDATI E POPOLANI


Una corropolese ci fornisce un'istantanea di una delle rappresentazioni corropolesi della Passione di Cristo degli anni 70/80.
La foto fa luce sui partecipanti di contorno della scena.
Dalla presenza di questi possiamo dedurre che siamo nella scena con Ponzio Pilato che fa scegliere al popolo tra Gesù e Barabba.
Nella foto riconosciamo il soldato Novello Bontà e l'ancella Gabriella Clementoni.
Se qualcuno si riconosce o riconosce qualcuno e ce lo comunica gliene saremo grati.

SE ACCADE A NERETO...



foto di repertorio

Se accade a Nereto, può tranquillamente capitare anche a Corropoli e in Val Vibrata.
Una donna esce di casa in auto e, appena immessa in strada, sente strombazzare alle sue spalle.
Non ci fa caso e continua a guidare. L'auto alle sue spalle continua a clacsonare.
Stanca di quel frastuono decide di fermarsi davanti alle Poste per avere dei chiarimenti.
Dall'altra auto scende una coppia di stranieri che l'aggrediscono verbalmente "Brutta vecchiaccia che non sai guidare..." e l'incolpano di aver danneggiato la loro auto.
Le due risorse (un uomo e una donna) continuano ad inveire e la donna decide di recarsi nella vicina caserma dei Carabinieri. Le risorse la tallonano.
Intervengono i Carabinieri che ascoltano le due parti e constatano che il presunto danno non era compatibile con l'auto della signora e invitano le risorse a chiederle scusa.

Se la signora non avesse saputo farsi valere, probabilmente avrebbe pagato per un danno non arrecato.
Pertanto, lettori, se vi capita qualcosa del genere... prendete esempio dalla signora neretese.

UN CAST CORROPOLESE

Un colpo di fortuna. 
Siamo riusciti a recuperare il cast completo degli attori corropolesi che, il 20 aprile 1984, salirono sul palco di piazza Pie' di Corte per far rivivere la Passione di Gesù Cristo. Serata molto fredda.
Marco D'Annuntiis (Gesù), Melinda Cacciatore (Madonna), Bruna Persiani (Veronica), Antonella Di Monte e Manuela Di Domenico (pie donne), Luciano Falò (Caifa), Dino De Berardinis (Pilato), Alberta Caricilli e Rosanna Di Giminiani (ancelle), Renato Di Fiore (centurione), Ivan Eugeni, Fabrizio Capasso, Luca Di Domenico, Sergio Di Egidio, Agostino Schiavi, Vincenzo Del Toro, Umberto Piccioni, Gabriele Palaferri, Franco Rotini e Gabriele Di Diodoro (soldati), Walter Capretta, Umberto D'Annuntiis, Alveo Rotini, Osvaldo Diotaiuti (sacerdoti), Giovanni Luciano Bacà (accusatore), Arturo Capriotti e Luciano Bolis (ladroni), Mario Schiavi, Vincenzo Mario Di Egidio, Walter Di Domenico, Biagio D'Eusebio, Giacomo Diotaiuti, Vincenzo Di Sabatino, Carlo Iampieri, Carlo Clementoni, Ezio Cichetti, Bruno Di Luca, Roberto Di Matteo e Umberto Pandoli (apostoli), Deborah D'Ascanio (angelo) ed inoltre i vari popolani.
La regia della rappresentazione è di Dino Di Berardino, l'impianto fonico e delle luci di Egidio Catini, la voce fuori campo di  Cesarino Di Gennaro.
La Corale folk, a fine rappresentazione, esegue lo "Stabat Mater".


Pilato (Dino De Berardinis) giudica Gesù innocente e cerca in qualche modo di salvarlo. Il popolo gli preferisce Barabba e Gesù (Marco D'Annuntiis), dopo la flagellazione, con la sua corona di spine si avvia verso il monte Calvario trascinando la sua croce.






Le rappresentazioni della Passione di Cristo del Venerdì Santo in piazza Pie' di Corte si sono svolte dal 1977 al 1985. La prima il 17 aprile 1977 e l'ultima il 5 aprile 1985. Le foto si riferiscono a quest'ultima edizione.


                             

IL COMUNE INFORMA



Tramite Whatsapp e la pagina Facebook di Corropoli il Comune annuncia che venerdì 3 aprile 2026, nel parcheggio ecologico di via Cona ci sarà la Rievocazione de "La Passione di Cristo", alle ore 20.

CIAO, ALBERTINA - lutto


Marzo 2026 se ne va portando via con sé Albertina Falò, vedova di Giulio Iampieri, di 91 anni.
Albertina è stata la classica donna corropolese vissuta all'insegna della famiglia, del lavoro e della casa.
Disponibile, umile, collaborativa, accogliente... Instancabile nelle faccende domestiche, ma anche come supporto del marito nella coltivazione dei campi.
Le sue abitudini e abilità agresti le ha espresse anche pubblicamente partecipando alla realizzazione delle Feste della vendemmia. Inoltre le ha animate ora eseguendo danze che una volta si facevano sull'aia, ora partecipando alla gara delle conche (portare una conca piena d'acqua in equilibrio sulla testa facendo il giro di piazza Pie' di Corte).
Ciao, Albertina. Ti ricorderemo. 


CORROPOLI ALL'AVANGUARDIA


Corropoli è all'avanguardia: strisce pedonali ben visibili, parcheggio disabili disegnato perfettamente, parcheggio auto (strisce bianche) ineccepibile.
Si siamo a Corropoli. Hanno pensato a tutto, anche al futuro.
Quel piccolo rettangolo bianco infatti ci sembra che sia un parcheggio per monopattino.

No, quel parcheggio non è per monopattini!
Visto che ci troviamo nel piazzale dell'asilo Pollicino, quel parcheggio è stato pensato per i tricicli.
Attualmente nel piazzale non può parcheggiare nessuno per via dei lavori in corso per l'ampliamento della struttura scolastica.
Oggi è il 1° aprile 2026 e la foto risale al 2021.


LOTTERIE VIBRATIANE



La seconda lotteria dell'anno è quella della "Festa d' lu Casò", ovvero di Casasanta di Alba Adriatica che negli anni della ricostruzione del ponte di via Ascolana vide la sua stretta strada delimitata da cipressi invasa da un traffico insostenibile.
Rispetto a quella di Santa Scolastica il costo del biglietto lievita pesantemente, ma bisogna contribuire per non disperdere le tradizioni.
L'estrazione è prevista per il 7 aprile 2026.



Che bella lotteria quella di Santa Scolastica!
Una lotteria particolare. Il Comitato, da qualche anno a questa parte, esaurisce i biglietti sia per il costo irrisorio (1 €) sia per il grosso numero di spettatori che riesce ad attrarre (più possibilità di vendita).


Nelle colonne gialle il numero del premio vinto, nelle colonne a lato il numero del biglietto fortunato.


Sul palco ci sono nomi che hanno fatto la storia della canzone italiana.
L'anno scorso Bobby Solo e quest'anno Iva Zanicchi. 



I premi sono tanti: 26. Ci sono orologi, cene per 2 persone, buoni pasto da 50 euro, buoni spesa. confezioni regalo di birra artigianale, abbonamento per 3 mesi al CrossFit Val Vibrata.
"Che vuoi di più dalla vita? Un Lucano!"
Un Lucano non c'è, ma c'è tanto vin brulé!

martedì 31 marzo 2026

2026 - I POST PIU' CLICCATI

 "Corropoli come vivevamo" segnala il post più cliccato del mese appena trascorso.

Questo potrebbe servire a ricordare, attraverso i post più cliccati, gli avvenimenti che hanno colpito di più i lettori.
Cliccate sull'immagine per leggere il post.
Il numero sotto la foto è riferito ai clic.

MARZO
1.490

FEBBRAIO
4.124

GENNAIO
1.087

Nel 2025 sono stati questi.

COL SENNO DI POI


In seguito a questo bollettino diramato dalla Regione Abruzzo ci sono pervenuti interrogativi da parte di genitori che chiedevano se a Corropoli le scuole sarebbero state chiuse.
Non avendo risposta ufficiale abbiamo cominciato ad evidenziare i comportamenti di altri Comuni.

La mattinata del 1° aprile 2026 è stata, nella parte bassa della Vallata, una normale giornata d'inverno con freddo e vento.

Pubblichiamo in ordine cronologico le comunicazioni rintracciate su Facebook provenienti da altri Comuni. Alcuni corropolesi hanno  evidenziato il ritardo con cui il Comune di Corropoli ha pubblicato l'annuncio ufficiale della chiusura scolastica (ore 20 circa) che li ha colti impreparati dovendo conciliare esigenze di famiglia e lavoro per il mattino successivo.











A Corropoli




L'ULTIMA TRUFFA


Su Messenger arriva un messaggio. Devi aiutare un'amica a fare una promozione su Facebook.
Lo sprovveduto "abbocca".
Ma chi non lo è, non fidandosi, pone delle domande private a cui l'interlocutrice dovrebbe saper rispondere.
Ma essendo essa "un impostore" non sa rispondere e non risponde.
Truffatore e/o truffatrice scomparsi. Profilo segnalato.

💥



Attenzione al sedicente Matteo Marini. Profilo falso!
Qualcuno gli ha rubato il profilo Facebook e adesso di spaccia per lui.
Mi scrive un messaggio spacciandosi per Matteo Marini (che non conosco) e sostiene di conoscermi. 
Pongo delle domande circostanziate. Mi risponde con un messaggio vocale e con una voce da adulto.
Si accorge che l'ho sgamato. Non risponde più.
Decido di aprire di nuovo il suo profilo e appare questa schermata! Mi ha bloccato.
Chissà quale raggiro voleva mettere in atto?
ATTENZIONE. Se vi arriva un messaggio da parte di Matteo Marini non rispondete, segnalatelo e bloccatelo.

💥

12 marzo 2026 ricevo a sera tarda il seguente messaggio "inquietante" su Messenger.


Guardando i commenti scambiati su Messenger mi accorgo che il messaggio non proviene da Meta, ma dal profilo rubato di un amico FB che mi aveva trasformato a colori delle foto in bianco e nero.
I ladri digitali hanno rubato il profilo e gli hanno cambiato nome.

SENZA VIA DI SCAMPO


Ormai nelle case dei corropolesi deve essere arrivata la bolletta (emessa dal Comune di Corropoli) riguardante l'annualità delle lampade votive del cimitero.
Notiamo che non ci sono stati aumenti: 13,91 € cadauna + IVA al 22% + Spese di spedizione.
Quello che ci sorprende è l'apparente disponibilità dell'Amministrazione quando scrive:



Opzione di pagamento N. 1: RATA UNICA
Non è una OPZIONE (scelta tra 2 o più possibilità).
Il cittadino non può scegliere. Deve versare tutto in una rata.


Il bello della bolletta è che il Comune fa il bis.



Anche in questa frase non c'è opzione, per cui al posto di "può" deve essere inserito il verbo "deve".

Comunque per Corropoli "sbagliare 2 volte" non è una novità.
Per chi è curioso suggeriamo
 questo link.

I 2 CRISTI


E' il Martedì di Pasqua di uno degli anni '80.
La piazza è gremitissima. Gli uomini si accalcano intorno alla statua del Redentore, le donne intorno alla Madonna e i giovanotti scelgono la statua di San Giovanni che corre per le vie del paese.
La statua di Gesù ha un corpo atletico mediorientale, molto ben diversa da quella precedente (foto sotto).
Non sappiamo se il cambio del simulacro sacro sia stato voluto da don Ermanno o da don Ivo.
Se qualche lettore ricorda... aggiorniamo.



Siamo nel 1966 ed effettivamente la statua del Cristo risorto non avvince.
Intorno ad essa ci sono i portantini, tra cui riconosciamo Pepp' d' Ricc' ovvero Pierino Pantoli (quello a destra). C'è la massa dei fedeli, tra cui spicca la figura del dottor Gaetano D'Aristotile.

EDICOLE SACRE


E' iniziata la Settimana Santa e questo post è in tema.
La croce della foto si trova in contrada Colle.
E' ubicata sopra un'edicola sacra costruita a metà strada di via Ruggieri.
La croce è tempestata di simboli religiosi inerenti la Passione di Cristo. Possiamo considerarla una pagina di Vangelo realizzata in un mondo dove l'alfabetizzazione era scarsa.
I lavoratori della terra, guardando la croce e recitando qualche preghiera, potevano ripercorrere i momenti salienti della Passione di Cristo.
Il gallo sulla sommità della croce ricorda la frase di Gesù a San Pietro: "Prima che il gallo canti mi rinnegherai 3 volte!"
Sotto al gallo compare la scritta INRI: "Iesus Nazarenus Rex Iudaeorum".
All'incrocio dei 2 bracci della croce c'è la corona di spine.
Agli estremi del braccio orizzontale troviamo 2 utensili per la crocifissione (il martello) e per la deposizione (la tenaglia). A quest'ultima si aggiunge la scala. 
Il simbolo che viene dopo lo associamo alla frusta della flagellazione avvenuta vicino ad una colonna.
Nell'altro lato troviamo una mano (simbolo della crocefissione degli arti o la mano dei carnefici?)
A seguire troviamo quello che ci sembra un "flagellum" una frusta particolare a cui erano legate ossa o oggetti metallici che producevano ferite profonde.
L'oggetto che segue potrebbe essere stato rovinato dal tempo. La parte restante ci sembra il piede di un calice.
L'ultimo oggetto del palo verticale ci fa pensare ad una tunica.
Le due aste inclinate che si biforcano sono la lancia che procurò la ferita al costato di Gesù e la canna con la spugna imbevuta d'aceto per dargli da bere.
Con questo post forse siamo andati incontro a delle imprecisioni o degli errori, per cui apprezziamo le vostre segnalazioni.
La discussione è aperta!


Le edicole sacre a Corropoli si trovano al Bivio (zona semaforo), ad Accattapane, a Ravigliano Centurati e a Ravigliano zona ex Scuole elementari.
Anche al Centro Storico ce n'è una, ma si nota poco, perché accanto ci hanno piantato un traliccio stile "Tour Eiffel" che attira l'attenzione e che copre l'edicola (incrocio via Roma e via D'Aristotile).



AUGURI IDEALI


Il 31 marzo 2026 Bruno Catini, l'uomo a destra, avrebbe compiuto 84 anni.
La foto risale al 2008 e Bruno Catini ci ha lasciati il 31 dicembre 2022.
Con lui c'è Remo Muziani, un ex corropolese oggi residente a Giulianova.
Ambedue, 
sfidando il freddo di febbraio come volontari della Protezione Civile locale, sono presenti alla festa di Santa Scolastica per un servizio d'ordine pubblico.
La festa di Santa Scolastica negli ultimi anni richiama sempre più gente.
La pandemia (2022-2023) e la burocrazia ed altri intoppi, come quello del cambio di proprietà del terreno su cui sorge la chiesetta, hanno creato pesanti problemi ma l'infaticabile Comitato li ha superati tutti. Complimenti!


lunedì 30 marzo 2026

TRA 2 PAPI


Siamo in Vaticano, il 24 febbraio 1949.
Il papa Pio XII riceve in udienza il gruppo Unitalsi (Unione Nazionale Italiana Trasporti Ammalati a Lourdes e Santuari Internazionali). Tra di essi c'è una persona praticamente trapiantata a Corropoli. E' il dottor Gaetano D'Aristotile, medico condotto del Comune.
Per chi non l'avesse riconosciuto il dottore è la quinta persona con il volto interamente visibile sulla parte destra della foto.


Siamo di nuovo in Vaticano. E' il 1960.
Papa Giovanni XXIII riceve in udienza piuttosto ristretta cardinali e cittadini illustri.

Osservate bene la prima persona a sinistra che apre il semicerchio.
E' una persona che vive a Corropoli, anche se nato a Penne. Ha sposato una corropolese. I suoi figli sono nati a Corropoli. Lui è il medico condotto di questo paese. E' il dottor Gaetano D'Aristotile, dottore, poeta, umanista.