IL BLOG DEL RICORDO... DALLA PARTE DEL CITTADINO

sabato 10 ottobre 2026

STORIA DI UN IMMIGRATO


📌 Il 10 ottobre 1958 Pablo Manuel Bastardo nasce in Venezuela. Si innamora di una ragazza italiana figlia di emigrati.
Con la sua donna atterra in Italia in cerca di una patria più tranquilla.
Il suo sogno si avvera. Un lavoro all'Eurocarbo c'è e questo lo accompagnerà fino alla pensione.
Il suo carattere aperto, gioioso, altruista lo porta ad essere amico di tutti. Non sapeva stare con le mani in mano.
Da pochi mesi aveva aperto un laboratorio da calzolaio nel centro di Nereto.

foto di Glauco Pirozzi

A Nereto aveva trovato una nuova compagna e tanti clienti che, grazie alla sua disponibilità, inevitabilmente diventavano suoi amici.

Si era realizzato lontano dalla caotica patria d'origine.
Purtroppo, nel mese di gennaio 2026 viene ricoverato all'ospedale di Sant'Omero. Gli diagnosticano una polmonite bilaterale. Le sue condizioni si aggravano.
E' la fine... è un gran dispiacere per tanti che avevano trovato in lui il ciabattino ideale.
Il suo corpo riposa nel cimitero di Corropoli.

LO SCIALO


💑 E' il 10 ottobre 1971. 
Un'altra figlia di Corropoli si appresta a lasciare il paese dove aveva vissuto l'infanzia e l'adolescenza per seguire lo sposo e per raggiungere Alba Adriatica, una cittadina che negli anni '70 si apprestava a vivere un boom economico e turistico veramente straordinario.
La sposa è Carla Fanì e lo sposo Luigi Pantoli. Per il loro matrimonio hanno voluto scialare. Non una, non due, ma ben quattro damigelle d'onore aprono il corteo nuziale.
La bimba in primo piano di sinistra è Enza Fanì. Ignota (finora) l'altra. 
Le ragazzine sono Maria D'Eugenio (a sinistra) e Clara Amadio.

PER PROCURA


💑 E' il 10 ottobre 1953. 
E' stato da poco celebrato un matrimonio "particolare", un matrimonio "per procura" che si celebra quando lo sposo non può essere presente (perché emigrato in Venezuela). 
Il matrimonio viene legalmente celebrato con la presenza di una persona che rappresenta lo sposo; nel nostro caso Giovanni Casavecchia sostituisce il figlio Domenico.
L'elegante sposa è Giovannina Tarquini.
I due bambini sono fratelli dello sposo: Gabriele (che in quel giorno riceve il sacramento della cresima) e Mario (che fa 
la prima Comunione).
La foto è stata scattata a Nereto nei pressi dello studio fotografico di Asmerino Di Gaetano.


venerdì 9 ottobre 2026

GIOCHI SENZA QUARTIERE


Il divertimento al Bivio scarseggia proprio e se qualcuno prende l'iniziativa di organizzare qualcosa il successo è memorabile. 
Negli anni '80 Umberto Pompilii e le sorelle Elsa e Iolanda Maria Di Giovanni provarono a coinvolgere i ragazzi del posto in attività ludiche, organizzando "Giochi senza quartiere" (anche perché al Bivio di quartieri non se ne parlava proprio).
I giochi si svolsero sui terreni di Flajani, momentaneamente incolti e nella zona pressappoco della piazza Unità d'Italia, con i ragazzi divisi in squadre. 
Nella foto troviamo Marco Ricci, Annunzio Manucci, Elvezio Rosati, Gabriella Ciavattini, Alessandra Petrini; (i più piccoli) Franco Ricci e Catia Graziaplena.

TECNICA DI UN RAGGIRO



Grazie all'intelligenza artificiale oggi ci sembra che personaggi famosi, raccontandoci della loro vita piena di successi, vogliono aiutarci a migliorare le nostre condizioni di vita.
ATTENZIONE E' UN RAGGIRO.
Dopo Briatore oggi abbiamo scoperto che è il turno di Giovanni Rana.
Un lungo filmato e poi un countdown di 10 minuti per approfittare della sua offerta (altrimenti si perde l'occasione riservata a 100 utenti).
In soldi investiti si moltiplicano a vista d'occhio... e i pesci abboccano.
Ad avvalorare  la sua tesi compare anche un articolo del Corriere della Sera.



Ricordiamo che con l'Intelligenza Artificiale oggi i malviventi riescono produrre filmati (falsi) in cui ci sembra che a proporci "l'affare" sia un personaggio famoso.
 

NON ACQUISTATE SUL WEB

Riproponiamo un raggiro in cui è caduto un corropolese.


E' un raggiro che ogni tanto ricompare tra le inserzioni (a pagamento) di Facebook.
Un piccolo accrocco per tenere sotto controllo la nostra salute, grazie alle 11 funzioni svolte. Prezzo più che onesto - si direbbe.
Un corropolese ci ha creduto e, a casa, gli è arrivato l'oggetto della foto sotto.
Un comune saturimetro che possiamo trovare intorno ai 10 euro, ma lui l'ha pagato 45. 
Nella foto sotto il saturimetro ricevuto che esplica una sola funzione, non quelle pubblicizzate.


Il corropolese - deluso - scrive una lettera di reclamo ai suoi truffatori, ma la lettera non la riceveranno mai, perché l'e-mail fornita è falsa.

Diffidate!

RAGGIRI NAZIONALI


Sulla pagina Facebook di un amico si legge la storia di un raggiro.
Un filmato con Flavio Briatore che promette grossi guadagni da piccoli investimenti.
Bastano 250 euro. Questi si moltiplicano come "pani e pesci".
Così si è incentivati a fare altri piccoli investimenti nella Banca indicata.
Ci si accorge del raggiro quando si richiedono indietro piccole somme... ma ormai è troppo tardi!
Lo stesso tipo di truffa precedentemente era stata proposta con l'immagine di Elon Musk.
Adesso è arrivata l'intelligenza artificiale e ti raggirano ancora più facilmente.


Il raggiro ha una valenza non locale, ma nazionale.
Il corropolese raggirato mi ha mandato questo messaggio:



GIORNATE FAI - RICORDI

📌 Il 10 e 11 ottobre 2026 ci sono le giornate FAI d'autunno.
In Abruzzo vengono aperti 32 siti,
Nella provincia di Teramo solo 4: l'arte del rame a Chiarino; i murales di Azzinano; la casa dello scrittore Fedele Romani a Colledara e il palazzo Petrilli a Ornano Grande.
Solo 4 siti teramani... e pensare che nel 2018 Corropoli mise a disposizione dei visitatori ben 6 siti: la Badia, il Palazzo municipale, il Monastero della Montagnola,  il lago di Cerulli, la Villa di Cerulli-Sanità e Ripoli.
Non ci resta che ricordare.


Restiamo letteralmente senza parola davanti al denso programma della manifestazione (che si articola in 3 giornate).
Restiamo stupiti di fronte al coinvolgimento di così tante persone.
Non sappiamo se definire questa manifestazione l'evento culturale dell'anno (ci sembra decisamente poco) o l'evento culturale del secolo (ci sembra troppo, perché speriamo che ce ne siano altri...) tutto sommato è un grande evento da gustare secondo i propri interessi.
Questa non è la prima collaborazione di Corropoli con il FAI (Fondo Ambiente Italiano). Negli anni '90 ce n'è stata un'altra molto più piccola: riguardava solo la Badia. Fu gestita dall'Associazione "Il Guiscardo" e i ciceroni di allora furono gli studenti del Liceo Scientifico "Peano" di Nereto.

P R O G R A M M A




ARTE CORROPOLESE


📌 Oggi 4 ottobre si festeggia San Francesco.
Francesco è un nome molto diffuso a Corropoli.
Fra i tanti Francesco ci piace ricordare un artista. Il suo cognome è Tarquini.
L'abbiamo conosciuto e apprezzato nel 2007 quando permise all'associazione "Non solo cultura" di esporre alcune delle sue tele nella mostra "Falsi d'autore" che incantò tanti turisti e corropolesi.
In largo Cesare Battisti, in una casa semidiroccata era presente l'arte di Van Gogh, Monet, Gauguin, Modigliani, De Limpicka, De Chirico, Klimt, Matisse, Dalì e Botero.
Passano pochi anni e Francesco cambia hobby... passa alle bocce.
Arriva il pensionamento. Dopo una vita passata dietro una scrivania a fare i conti, torna all'arte.
Nelle foto ci presenta l'arte del Caravaggio.
E pensare che la sua passione artistica è nata da un gioco per bambini: dipingere le divise dei soldatini (di piombo) di Napoleone.


COS'E' ?


Anni fa avevamo proposto un quiz in cui bisognava indovinare cos'era.
Quiz banale e fors'anche difficile, ma serviva per attirare l'attenzione sull'unica tomba monumentale del cimitero di Corropoli.
Il maestoso sepolcro fu eretto nei primi anni del XX secolo ed è dedicato a Nemesio Ricci, che non è il Nemesio Ricci che Corropoli ricorda con una via del centro storico e con l'intitolazione della scuola media. Presumibilmente è un parente omonimo.
La tomba è stata realizzata secondo i canoni dello stile liberty che si stava diffondendo proprio in quegli anni in Italia.
Purtroppo il tempo e l'incuria "lavorano" instancabilmente.



Ha risolto il quiz una ragazza di Roseto:



giovedì 8 ottobre 2026

CHE SIGNIFICA ?



Che significa questo comunicato della e-distribuzione, pubblicato sull'albo pretorio comunale, in cui rende noto che verrà realizzata "una nuova linea elettrica MT 20kV in doppio cavo aereo ed interrato su terreni privati nei pressi di Via dei Pini nel COMUNE DI CORROPOLI (Te) per l’allaccio dell’impianto FTV “Agri Innova S.r.l.” ID 546249623. Prolav:DJ2H260188."
FTV è l'abbreviazione di fotovoltaico.
Dobbiamo pensare che in via dei Pini verrà realizzato un impianto fotovoltaico?
"Meno male" - ci viene ironicamente da dire. Via dei Pini è una strada senza sbocco e l'impianto sarà visibile a pochi (solo quelli che abitano in quella via ed eventuali parenti o amici in visita).
Molti abitanti di Accattapane (la collina di fronte) avranno il privilegio di ammirarlo da lontano tutti i giorni.



Nel documento sopra riprodotto, ci sono le particelle (6) dove sorgerà l'impianto "Agri Innova". 

IL POLO SCOLASTICO


📌 Il polo scolastico corropolese l'8 ottobre 2011 viene intitolato ad Adamo Zuccarini, docente, dirigente scolastico ed ex sindaco di Corropoli.
Trova la sua sede in via Ruggieri nell'edificio costruito per la scuola media. Poi la struttura, opportunamente ampliata, ha accolto anche i ragazzi della scuola primaria.
Ha 27 aule, uffici di segreteria e presidenza, archivio, sale per insegnanti e locali per personale ATA, ecc. ecc.. E' una scuola moderna e ben dotata.
Sul lato destro a pochi metri dall'edificio principale c'è la palestra.
Il Polo accoglie alunni dai 6 ai 14 anni.
Per quelli che frequentano il tempo pieno, nell'anno scolastico 2024/25, la mensa è stata riaperta l'11 settembre, primo giorno di scuola. Roba da record.

UN NUOVO POETA


Il nuovo poeta si chiama Stefano De Luca.
Non è corropolese, infatti abita a Faraone di Sant'Egidio alla Vibrata. Ma ha a che fare con Corropoli perchè i suoi suoceri abitano in questo Comune.
Ha sposato infatti Elisa Di Filippo, la curatrice dei costumi medioevali della sfilata della Pentecoste Celestiniana (ultima domenica di luglio).
Stefano pubblica la sua prima opera di poesia dal titolo "Indelebili" presso la Masciulli Edizioni, una casa editrice non a pagamento, nata nel 2016 con sede attuale a Giulianova.
La Masciulli Edizioni investe e punta molto sulle giovani promesse.
Stefano è una di queste.
Nella quarta di copertina di "Indelebili" scrive:
"Non rinnegare i tuoi dolori, li puoi trasformare in capolavori.
Desidero fare la differenza in mezzo a tanta indifferenza.
Il fine delle mie poesie è che siano senza fine."

RICORDANDO ERMERINDO


📌 L'8 ottobre 2017 un malore improvviso e implacabile stroncò la vitalità di Ermerindo Di Monte a pochi giorni dalla festa dell'80° compleanno.
Ermerindo è stato una delle colonne portanti della storia del Bivio quando era tutta campagna con poche case sparse. 
Per un periodo della sua vita ha rappresentato il progresso del Bivio. Proprio al centro di esso aveva aperto un negozio di elettrodomestici; ti vendeva il progresso in bianco e nero e ti installava il televisore a casa, e se non adoperavi più il fuoco del camino ti portava a casa il gas in bombole...
Ad un certo punto Ermerindo ha scelto una vita più tranquilla, quella di un Ufficio Postale.
Tranquilla sì, ma sempre in movimento.
Fino all'ultimo è stato un componente attivo (raccoglitore di offerte) del Comitato per la festa di San Donato.


Una santa Messa in ricordo sarà celebrata nella Chiesa dello Spirito Santo al Bivio, domenica 11 ottobre alle ore 10.


2 SACRAMENTI


💑 E' l'8 ottobre 1961. I corropolesi si accingono a vivere un evento eccezionale. Di lì a poco, durante la Messa, sarebbero stati amministrati 2 sacramenti.
Il 1° salta subito agli occhi: Elsa Bontà, accompagnata dal padre Donato. si accinge a sposare Salvatore Mastropietro.
Il 2° riguarda Novello Bontà. il ragazzo che precede la sposa che si appresta a ricevere la 1^ Comunione. 
Le risorse delle famiglie italiane, all'inizio degli anni '60, non sono molte floride e, quando si può, si tende ad economizzare.
Apre il corteo nuziale un altro fratello della sposa: Mauro Bontà che, insieme a Luigina Catini, reca il cestino di fiori che verrà poi lasciato sull'altare della Madonna del Sabato Santo.
Mezzo paese è accorso per vedere "la sposa".
Tra gli astanti e i parenti abbiamo riconosciuto Rita Distaso, Ivana Carulli, Liborio Felice, Vincenzo Bontà, Valter Catini, Adriano Tarquini, Attilio Carapucci, Adele D'Eugenio e Gn'succia che gestiva un negozio di alimentari nella parte bassa del paese di fronte all'arco.
Quando un'attività commerciale veniva bloccata per "vedere la sposa".