IL BLOG DEL RICORDO... DALLA PARTE DEL CITTADINO

sabato 6 giugno 2026

NUOVI ORARI IN COMUNE



E' stato pubblicato un decreto sindacale (firmato D. Vallese) in cui si annuncia che a partire dal 15 giugno 2026 verrà applicata la modifica dell'orario di apertura al pubblico degli Uffici Comunali.
Il decreto fa propria "l'armonizzazione degli orari di servizio di apertura degli uffici con le esigenze dell'utenza e con gli orari delle Amministrazioni Pubbliche dei paesi dell'Unione Europea".
Tante belle parole per far digerire il "cornuto e mazziato".
Ecco il nuovo orario:



Non si lavora il sabato in Comune, ma vengono introdotti dei rientri pomeridiani.
Per i cittadini disoccupati - ci sembra - che non ci sono problemi.
Chi lavora, per avere un certificato o per rinnovare la carta d'identità, deve assentarsi dal lavoro.
Come trovate il nuovo orario?
I commenti più interessanti verranno pubblicati in questo post.


CORPUS DOMINI D'UNA VOLTA


In attesa dell'infiorata 2026 rivediamo le foto più significative delle edizioni precedenti.
I fedeli, con dedizione e devozione, con passione ed arte, hanno espresso così la loro religiosità, ben consapevoli che le loro creazioni, di lì a poco, sarebbero state rovinate dal passaggio dei fedeli in processione con il "Corpo del Signore", ovvero un'ostia consacrata racchiusa in un ostensorio.















Il Corpus Domini 2018 vede una sensibile diminuzione dell'infiorata (Via Roma appare completamente spoglia, solo lumini sui marciapiedi).
Comunque ci sono decorazioni degne di nota.







SANTA SCOLASTICA


Un quadro che unisce due associazioni nel segno dell'arte e della solidarietà. 

​L’arte che unisce, emoziona e stringe legami indissolubili tra le realtà del territorio. C’è tutto questo nella tela dipinta da Polina Komichenkova, una ragazza di soli 12 anni, che ha partecipato con il suo straordinario talento alla Quarta edizione di "Dipingere all'aperto". Un'opera che a prima vista celebra la bellezza della Chiesetta di Santa Scolastica di Corropoli, ma che nasconde tra le sue pennellate un dettaglio dal valore speciale, capace di raccontare una storia di profonda sinergia.
​Guardando con attenzione la tela, infatti, si nota un particolare inconfondibile: la presenza di Nerina, la celebre gatta di Paola degli Olmi 2. Nerina non è un felino qualunque, poiché nel tempo è diventata anche la mascotte ufficiale del Gruppo di Preghiera dell'Associazione "Rosa di Maria Regina" APS-ETS, organizzatrice dell'evento. La sua presenza silenziosa rivela che l'opera non è stata dipinta a Santa Scolastica, bensì presso la suggestiva Chiesetta Oratorio di Ravigliano. La giovane autrice infatti ha utilizzato una foto della Chiesa di Santa Scolastica come modello, fornita dagli organizzatori e ha aggiunto il gatto Nerina, la quale è nota frequentatrice della Chiesetta Oratorio di Ravigliano. 
Questo intreccio di luoghi, simboli e affetti ha toccato il cuore dei presenti durante la successiva Asta di Beneficenza. Il quadro è stato aggiudicato dal Presidente Concetto Di Francesco, protagonista di un gesto di grande generosità: la tela verrà infatti donata al Comitato di Santa Scolastica.
​Un dono che va ben oltre il valore materiale del dipinto, trasformandosi in un autentico simbolo di amicizia e in un ponte che unisce ufficialmente due associazioni nel segno del ringraziamento per la preziosa e fattiva collaborazione ricevuta. Attraverso gli occhi e le mani di una dodicenne, l'arte è riuscita ancora una volta a fare rete e a fare del bene.

C. d. F.

RICORDANDO PINO


📌 Il 6 giugno 2019, un altro corropolese verace, Pinamonte Ciavattini, se n'è andato all'età di 84 anni.
Come tanti giovani anche lui ha affrontato l'esperienza del lavoro in terra straniera: il Venezuela.
Al ritorno, mentre sogna di mettere su famiglia, dà vita ad un'impresa edile, ma gli affari non prosperano. Nonostante tutto è sempre disponibile a contribuire economicamente all'organizzazione di varie manifestazioni pubbliche.
La sua bontà e la sua semplicità, a volte, diventano motivo di gioco e di trastullo per i suoi amici... ma niente lo scalfisce.
Di indole mite e disponibile, lo si incontra sempre pronto al saluto con il sorriso sulle labbra.
Pino, qualcuno forse rimpiangerà la tua umanità.

RICORDANDO MARIO


📌 Il 6 giugno 1998 ci lasciava Francesco Mario Pistilli.
A 20 anni Mario (come lo chiamavano i suoi amici) abbandona il mondo agricolo della sua famiglia per affrontare l'incognita di una terra straniera: sceglie il Venezuela.
Qui diventa socio e lavora in una fornace, che lascerà nel 1971 per ritornare in Italia, dove non sa stare con le mani in mano, per cui collaborerà con il fratello Orazio nella produzione di ortaggi e diventerà socio della Mivv, un'azienda che produce marmitte esportate in 40 Paesi.
Purtroppo il suo dinamismo viene bloccato definitivamente e prematuramente all'età di 68 anni.

Vorrei esprimere qui un ricordo personale e la mia gratitudine a questa persona. Tra la fine degli anni '50 e l'inizio dei '60, ogni pomeriggio una frotta di bambini s'inoltrava nella campagna del Bivio e scalava la collina dei Pistilli per andare a vedere "la TV dei Ragazzi".
Sì, Mario aveva regalato un televisore ai suoi per rendere più lievi le giornate ad una congiunta costretta a letto... e noi bambini approfittavamo di questa manna caduta dal... Venezuela.
Mario non ti conoscevamo, ma ti ammiravamo per questa tua munificenza che, personalmente, non ho mai dimenticato.

Umberto Pompilii

venerdì 5 giugno 2026

UN RICORDO DI ROSALIA

📌 Il 6 giugno 2023 ci lasciava Rosalia Del Moro, una bella signora nativa di Civitella del Tronto che, in seguito a matrimonio, era venuta ad abitare al Bivio, zona Sant'm'res' (oggi Salvati Racing)... 
Aveva sposato Vincenzo (M'ngitt') Cardelli ed insieme formavano una bellissima coppia. Ambedue riservati e dediti alla famiglia arricchitasi con l'arrivo di Cristina.
Rosalia, oltre alla bellezza, possedeva doti umane poco diffuse: sapeva ascoltarti, sapeva consigliarti, sapeva aiutarti con spontaneità ed era sempre disponibile in caso di bisogno.
Una figura di donna diversa dalle altre, lontana dagli stereotipi, con un sorriso che si allargava quando incontrava qualche persona amica.
Rosalia, non ti dimenticheremo facilmente.


UNA VOLTA...


Una volta, e parliamo più di mezzo secolo fa, ai pranzi di nozze quasi sempre un bambino saliva su una sedia e diligentemente recitava la poesia imparata a memoria in onore degli sposi.
Era l'unica "animazione" di un pranzo dove gli invitati erano più interessati ai piatti che allo svago.
Dopo mezzo secolo la situazione si è rovesciata. Gli invitati vanno ai pranzi di nozze più per divertirsi che per mangiare. Per cui ai matrimoni del III millennio è importantissimo scegliere una buona "animazione" affidata a professionisti.
Nella foto siamo al matrimonio di Anna Maria Bartolone e di Pietro Di Ubaldo.
Il bambino, Romano Iustini, ha appena finito di recitare la poesia di rito e si appresta a ricevere il bacio della sposa.

TRUFFE A CORROPOLI


E' un raggiro che ogni tanto ricompare tra le inserzioni (a pagamento) di Facebook.
Un piccolo accrocco per tenere sotto controllo la nostra salute, grazie alle 11 funzioni svolte. Prezzo più che onesto - si direbbe.
Un corropolese ci ha creduto e, a casa, gli è arrivato l'oggetto della foto sotto.
Un comune saturimetro che possiamo trovare intorno ai 10 euro, ma lui l'ha pagato 45. 
Nella foto sotto il saturimetro ricevuto che esplica una sola funzione, non quelle pubblicizzate.


Il corropolese - deluso - scrive una lettera di reclamo ai suoi truffatori, ma la lettera non la riceveranno mai, perché l'e-mail fornita è falsa.

Diffidate!

PINO ABBATTUTO

Questo pino non c'è più. E' stato assassinato il 5 giugno 2026 nella Giornata Mondiale dedicata all'Ambiente lungo il rettilineo che porta alla rotonda di via Ascolana. Complimenti! 
Il pino non sembra assolutamente malato o pericoloso.
Nessuna cura invece per i giganteschi pini malati, i cui rami toccano terra e impediscono l'accesso al vecchio ponte su cui si transitava fino all'inizio degli anni '80. Più di 40 anni di totale abbandono.
Quanti pini sono stati abbattuti oggi?


O Anas, le vostre cure non ci piacciono. Avete disboscato (ormai siete alla fine del lavoro) quella che era la lunga galleria verde della SS 259.
Gli automobilisti oggi sono letteralmente accecati dal vostro lavoro, quando negli assolati pomeriggi estivi percorrono la statale direzione montagna.
Con il sole di fronte non si riesce a vedere se c'è qualcosa in mezzo alla strada. Pericolo altissimo di tamponamenti!
La luce, con gli alberi ai lati della strada, dava solo un fastidio minimo... ora stiamo vicino al massimo.
La Val Vibrata lo raggiungerà alla fine del vostro lavoro.
Buona Giornata Mondiale dell'Ambiente!

RICICLO


📌 Il 5 giugno è la Giornata Mondiale dell'Ambiente: in questo giorno di tanti anni fa una scuola intera si mobilitò per tenere più pulito l'ambiente.
Il filmato che questo blog vi propone parte da Colonnella e finisce a Corropoli.

E' il 1991. Nella scuola media di Colonnella si apre una "caccia alla lattina" finalizzata alla raccolta e al riciclo di questo materiale ferroso.
Vengono raccolte circa 7000 lattine che una Ditta di Roma avrebbe dovuto ritirare. La Ditta non si presenta, i sotterranei della scuola sono quasi colmi... bisogna trovare una soluzione.
Corropoli, grazie alla ditta La.Mec.Ferro, ne offre una. Le lattine verranno compattate sotto gli occhi dei ragazzi della scuola media.
Dalla compattazione si ottengono due pesanti e colorati parallelepipedi. Uno fu lasciato alla Ditta e l'altro riportato a scuola in quanto poteva trasmettere un messaggio ecologico.
Il Dirigente scolastico non capisce il messaggio delle lattine compattate e non vuole più a scuola "quella monnezza".
Il secondo blocco di lattine viene riportato a La.Mec.Ferro.
Ecco un rapido filmato della giornata di compattazione.



NEI SECOLI FEDELE


📌 Bella foto d'epoca che testimonia la presenza di Carabinieri anche nei luoghi più disastrati e poveri d'Italia, vicini alla gente non per multarla ma per aiutarla.
Il carabiniere, pardon brigadiere della foto, è il corropolese Carlo Foschi (1923-2007).
Non sappiamo dove sia stata scattata questa foto, probabilmente in uno dei paesini in cui ha prestato servizio durante la sua vita da militare. A quei tempi i carabinieri non venivano mandati in Comuni vicini a quello di residenza. Venivano sovente trasferiti e non potevano esprimere le loro opinioni politiche.


SCENARIO PER UN MATRIMONIO


💘 E' il 5 giugno 1960. A Corropoli c'è una coppia di sposi che s'immortala con tutti gli invitati ai bordi della strada che porta a Corropoli davanti ad un muretto ubicato di fronte la casa della sposa.
Gli sposi sono Vanda Ricchioni e Francesco Benizio. Sono circondati da parenti ed amici. Riconosciamo da sinistra: Luigia Giosia (detta Giggetta d' la Tavona), Bianchina Benizi (moglie di "Nin' d' Scarduzz'"), Attilio Consorti, Velia e Giuseppina vicine al padre Gabriele Benizio.
Sul muretto ci sono (?), Vittorio Marsili (da Nereto), Marcello Di Domenico e Giannino Clementoni.
Sul lato destro della foto troviamo Giuseppina Di Giovanni, Antonio Carapucci, Costantino Carapucci, Nicola Carapucci e Antonietta Viscioni.
I bimbi sono: Palma Consorti e Costantino Carapucci.

UN CARABINIERE


📌 Oggi, 5 giugno, in Italia si celebra la festa dell'Arma dei Carabinieri e io non posso far a meno di pensare a mio padre che ha lasciato il mondo terreno nel 1986.
E' stato un reale Carabiniere, congedato col titolo di Vicebrigadiere. 
Ha fatto servizio in vari posti d'Italia. Nella foto lo vediamo a Zara che, a quei tempi, era ancora italiana. Il compito che stava svolgendo era quello di sorvegliare le frontiere di questa città.
L'uomo della foto è Annibale Pompilii (1905-1986).


giovedì 4 giugno 2026

IL NOSTRO AUGURIO ?

📌 Il 5 giugno è la Giornata Mondiale dell'Ambiente: in questo giorno... siamo tutti per il Pianeta!
Per difendere il nostro territorio naturale, dobbiamo auguraci una "tromba d'aria"?
La Val Vibrata è sempre più invasa da antenne radio base per il 5G, da impianti fotovoltaici che distruggono l'ambiente, la vita e l'economia delle campagne, da impianti industriali futuristici che ci purificano....



impianto fotovoltaico distrutto a Verretto (PV)

A Corropoli "il futuro" non ha esitato a sterminare un vigneto in fruttificazione per fare spazio ad un impianto fotovoltaico.
All'insaputa di tutti è stata piazzata un'antenna 5G nella zona industriale.
Ruspe si stanno muovendo per preparare il terreno per nuovi impianti fotovoltaici
Alle porte di Corropoli premono nuovi impianti tecnologici... e l'orrendo della storia è che esistono Leggi che (sulla carta) impediscono questi scempi... ma le grosse aziende trovano sempre qualcuno che concede loro l'autorizzazione.


CORPUS DOMINI 2025

Il Corpus Domini nel 2026 cade il 7 giugno.
Da circa un decennio questa tradizione religiosa ha alti e bassi di partecipazione con tendenza al calo.
Un'unione di forze contradaiole - come si augura Emma Piotti in fondo a questo post - sarebbe l'ideale.
Quest'anno la sera del 7 giugno ci sarà la "prova del nove".


Avevamo scritto e dimostrato che l'infiorata del Corpus Domini corropolese nell'ultimo decennio - a causa anche della pandemia - aveva subito un tracollo.
Ma nel 2024 rinasceva la speranza: il Corpus Domini risultò più partecipato.
Nel 2025 la speranza svanisce.

Le cause:
- il paese si sta spopolando e prima si era in tanti a infiorare;
- i nuovi abitanti del Centro storico o non conoscono le tradizioni corropolesi o non si lasciano coinvolgere;
- i corropolesi veri stanno invecchiando e non hanno più le forze per procurarsi i fiori e il verde;
- un Corpus Domini all'inizio dell'estate, a causa delle temperature alte, ha condizionato il reperimento dei fiori;
- i giovani non sono assolutamente disponibili (tranne i comunicati e i cresimati dell'anno in corso);
- quest'anno ci sono stati 2 eventi in contemporanea: il Corpus Domini e la finale del Torneo dei Tifosi chiusa da una porchettata.
Per la processione-infiorata si prospettano tempi difficili e la prova del nove avverrà l'anno prossimo.


Il 2025 ha registrato un impoverimento delle decorazioni o, meglio, una loro semplificazione affidando ai lumini il compito di indicare la direzione del percorso del Corpus Domini.