IL BLOG DEL RICORDO... DALLA PARTE DEL CITTADINO

domenica 22 febbraio 2026

PARCHEGGI SELVAGGI



Siamo nel 2018.
A Corropoli si parcheggia così: contromano, in seconda fila, lasciando la portiera aperta e ostacolando, di conseguenza, il traffico.
Dopo svariati minuti il selvaggio parcheggiatore o, meglio, il pigro e distratto autista (una persona molto in vista) esce dalla antistante macelleria dove era andato a fare la spesa ignorando l'esistenza di parcheggi liberi sia in piazza, sia in largo Marconi.

Arriviamo al 2026. Il bordo rialzato di Piazza Pie' di Corte è stato eliminato, ciò favorisce l'esibizionismo di autisti irrispettosi.
Dopo vari tentativi di fare inversioni di marcia all'interno dell'ovale di piazza Pie' di Corte o di parcheggiare sul bordo dell'ovale, abbiamo trovato un autista che ha parcheggiato proprio a ridosso della fontana.
Cosa dobbiamo aspettarci in futuro?

LI POSSIAMO BATTERE


Gli amatori corropolesi tornano a giocare in casa Lunedì 23 febbraio 2026 alle ore 21 contro quelli del Roseto.
Li possiamo battere, anche se nella partita d'andata siamo stati battuti per 3-2






E' bello vedere persone che giocano, si impegnano, lottano per passione e per amore di uno sport dove la vittoria o la sconfitta poco contano.
L'importante è partecipare, divertirsi, tenersi in forma e migliorarsi!
La 1^ e 2^ classificata disputeranno la finale, seguita dalla cena di chiusura del Campionato con la partecipazione di tutte le squadre.

2 MONDI


Corropoli vanta ragazzi umili, corretti, rispettosi e ragazzi che sono il contrario dei primi e che parcheggiano tranquillamente nell'ovale della piazza.
A questo punto apprezziamo i primi e dedichiamo la spazio di questo blog ad essi.
In questo caso facciamo riferimento a Matteo Pantoni che corre per Mistercamp di Castelfrentano (Chieti) - specialità Corsa campestre.
Matteo mantiene sempre prestazioni alte che la stessa società gli riconosce. I fatti dimostrano la realtà.


Bravo Matteo! Facci sognare e volare!
Hai contribuito a far conquistare il 33° posto alla tua squadra in un Campionato Nazionale in quel di Selinunte.

CHE E' SUCCESSO ?



Che è successo?
Non lo sappiamo.
Ma questa schermata ci fa presagire tristi pensieri... oltre la sconfitta.

VINCERE era l'obiettivo principale di questa giornata calcistica. Compito difficile (giochiamo fuori casa) da portare a termine se non vogliamo ancora una volta veder crollare le speranze calcistiche dei tifosi.
Ci troviamo a competere con il Paterno Tofo, una squadra che ha giocato una partita di meno, che è a 2 punti di distanza e gioca in casa.
In casa di sconfitta il Paterno Tofo ci sorpasserebbe e noi usciremmo dalla zona promozione e il Campionato perderebbe mordente.



Lorenzo è un attaccante completo, puo' ricoprire piu' ruoli sul fronte offensivo, forte tecnicamente, grande rapidita' sullo stretto, letale negli ultimi 15 metri, e una bomba, basta innescarlo e boom il suo mancino esplode a suon di goal.

Massimiliano Di Berardino






Nella foto sopra i goleador corropolesi prima della giornata di riposo del Campionato di 2^ Categoria.

La stagione calcistica corropolese 2025-26 parte con delle grandi novità.


La carica di Presidente dell'Asd Corropoli Calcio passa nelle mani di Marino Graziaplena.
Corropoli Calcio viene ripescata e passa in 2^ categoria (Girone D).
Lo staff tecnico è così composto:



CONFUSIONE


Nella deliberazione di Giunta n. 87 del 9 ottobre 2025 veniva annunciata che l'Associazione "Anziani, Pensionati e Giovani" aveva chiesto al Comune di poter usufruire dei locali siti in via San Giuseppe (ex scuola elementare). Il Comune li aveva concessi per 3 anni (rinnovabili).
Poi non s'è saputo più niente, neanche il nome del Presidente.
A febbraio 2025 il Comune comunica che era nato un Centro Ricreativo per Adulti che avrebbe iniziato le attività il giorno 20 febbraio 2026 nello stesso edificio.



Ci si chiede: è sempre la stessa Associazione che ha cambiato nome o sono 2 cose diverse?


Per informare i nostri lettori ripercorriamo brevemente la storia dei Centri per Anziani a Corropoli.

Il primo e più grande Centro Anziani corropolese è stato quello creato e inizialmente diretto da Ada Mattiucci.
C'era anche un Club dei Pensionati creato e animato da Livio Rosati presso il "palazzo delle suore".
Il terzo Centro nacque dalla spaccatura dell'Associazione di Ada Mattiucci.
Qualcuno del Centro Storico voleva appropriarsi di questa struttura che superava i 200 soci. Ma Ada era "tosta" e l'usurpatore, non potendo riuscire in questa manovra, pensò bene di adoprarsi per spaccarlo.
Nacque un altro Centro per Anziani ospitato nei locali dell'ex Scuola elementare di via San Giuseppe.
La vita di questo Centro fu breve, più lungo quello di Ada Mattiucci, che fu sostituita nella Presidenza da Mario Balloni.

I SIGNORI GENTILEZZA


Il 22 febbraio 2026 è l'ultimo giorno di lavoro per il Re dei Polli allo spiedo.
E' una grossa perdita per Corropoli. 
Una corropolese, Luigina Foschi, interpretando i sentimenti di tanti concittadini, ha sentito il bisogno di esternare il suo ringraziamento per i 44 anni di domeniche a Corropoli.


Alla famiglia D'Isidoro

Grazie per il servizio domenicale che la vostra famiglia ha svolto per tanti anni a Corropoli.
L'attività di rosticceria dei polletti e di altre specialità è stata tramandata da padre a figlio affiancati dall'insostituibile presenza della mamma Adele e della moglie Tiziana.
Ci si può affezionare al "Re dei Polletti"?
Si, se è una persona educata, disponibile, attenta, professionale che non nega un saluto a chiunque passi in piazza cliente e non.
Sì, se Claudio risponde al telefono con prontezza e simpatia riconoscendo e salutando ognuno chiamandolo per nome.
Grazie, perché per più di quarant'anni siete stati un punto di riferimento di molti che, con i vostri prodotti già pronti hanno pranzato con meno impegno.
Grazie per la vostra professionalità e sincerità nell'offrire solo prodotti sani da gustare senza paura né sospetti.
Grazie, perché siete stati al servizio di noi corropolesi sempre con il sorriso e una battuta interagendo con i presenti che aspettavano il proprio turno.
Avete fatto parte della nostra vita e siete diventati anche importanti per le persone dei paesi vicini.
Vi auguriamo di trascorrere il meritato riposo in serenità circondati dall'affetto dei vostri cari familiari.

Luigina, una corropolese, riconoscente.

Corropoli
Domenica 22 febbraio 2026



PRIMAVERA o AUTUNNO ?


La gradevole mattinata è proprio un invito per il maestro Ettore Fabbiani a farsi scattare una foto con la sua scolaresca sulla gradinata della scuola elementare.
Accanto a lui troviamo gli alunni Donato Colonnelli Cichetti, Gianfranco Di Luca, Renato Casalena, Vittorio Di Giacinto. Seguono Miriam Pantoli, Maurizia Di Matteo, Giuseppina Di Giovanni, Loredana Iampieri, Antonella Rosati, Adoriana Tarquini, "un'intrusa", Loredana Di Eusebio e Gabriella Varanesi.
Quasi tutte le foto ricordano momenti allegri e momenti tristi. Di questa foto vogliamo ricordare solo il momento allegro. L'ultimo ragazzo in alto a destra e la prima ragazzina sulla sinistra in seconda fila diventeranno marito e moglie.
E' la primavera 1976. E' il 20 aprile.

CALCIO DEL DOPOGUERRA


Siamo nell'anno 1947. Corropoli non aveva un campo sportivo per praticare questo sport. Si giocava nel campo boario dove si facevano le fiere di bestiame (attuale Largo Zuccarini).
Per iniziativa di Attilio Graziaplena ed altri corropolesi  una ruspa, guidata da un soldato polacco, spiana la collina posta in fondo al terreno, per far sì che il campo da gioco fosse regolare.
Nel 1946 c'erano ancora in Italia le truppe dell'esercito polacco.


I nomi dei giocatori della foto sono:
In piedi da sinistra: Amedeo Serrani, Giacinto D'Annuntiis, Donato De Annuntiis, Luigi Lelii, Mario Di Giovanni, (?) e Primo Viscioni.
Accosciati: Marcello (Corrado) Ricci, (?), (?), Antonio Carapucci e (?).


Mancano 5 nomi per completare la formazione. Molto probabilmente dietro quei punti interrogativi ci sono nomi di sportivi di Nereto. Tra i 2 Comuni vibratiani c'era molta collaborazione. 

Ennio Bontà

PASSIONE DI CRISTO (1)


Negli anni '70 Gaetano D'Annuntiis, ex sindaco di Corropoli, comincia a pensare di realizzare qualcosa di nuovo e di originale per il suo paese natìo.
Con l'aiuto del Centro Servizi Culturali di Nereto, della Regione Abruzzo e della Pro Loco corropolese si mette in moto per drammatizzare la Passione di Gesù la sera del Venerdì Santo.
La prima edizione si svolge a livello di platea (non c'era palco). Una specie di teatro itinerante o un happening memorabile... tanto che in vari paesi della vallata l'idea viene copiata.
Il filmato che vi accingete a vedere (diviso in 2 parti e abbreviato) è stato girato nel 1985 da Bruno Catini.
Interpreta la parte di Gesù Marco D'Annuntiis.
Non c'erano attori professionisti, ma persone corropolesi e vibratiane. La voce fuori campo è di Ennio Bontà.
Per il filmato clicca sull'immagine o qui sotto.


La seconda parte del video la trovi CLICCANDO QUI


sabato 21 febbraio 2026

SETTIMANA DELLO SPORT


Ogni anno a febbraio i cuori dei ragazzi dell'Istituto Comprensivo corropolese cominciano ad accelerare il battito.
Davanti a loro ci sono 5 giorni di sport, senza lezioni in cattedra.
Nelle 3 sedi dell'Istituto viene attuata "la settimana dello sport", un'idea nata con la Preside Manuela Divisi, con la finalità di avvicinare i ragazzi alle attività sportive, dando a tutti la possibilità di conoscere molto da vicino diversi tipi di sport, anche quelli invernali.
Anche nel 2026 sotto la dirigenza scolastica di Anna Francesca Bellini con Alessandro Baiocchi insegnante referente è stato portato a termine il progetto che ha coinvolto una miriade di associazioni sportive vibratiane, che hanno fatto sperimentare ai ragazzi le varie discipline.
In questa società in cui tanti ragazzi appaiono demotivati, annoiati e attratti dalla devianza, lo sport - forse - è il più grosso salvagente.
Oltre a migliorare le prestazioni del nostro corpo, intrinsecamente ci porta verso il rispetto delle regole, ci educa al rispetto dell'avversario e, in molti casi, ci porta a cooperare con altri per raggiungere uno stesso scopo.


IN MEZZO ALLA STRADA


Anni '60.
Due bimbi posano per una foto ricordo, proprio nel punto d'innesto tra via Roma e via D'Aristorile. Sono i fratelli Marcello e Marina Consorti. La bimba è rimasta corropolese al 100%. Il bimbo oggi abita in un paese vicino.
Una volta il tratto finale di via Roma era a doppio senso di circolazione e si parcheggiava... sui marciapiedi (vedi Seicento).


LE PANCHINE MOBILI


Questa foto è datata fine millennio, quando in piazza Pie' di Corte le panchine erano mobili e si poteva formare una lunga ed unica panchina.
Seduti da sinistra troviamo Carlo Di Dionisio, Lido Speca, Liborio Felice con il fratello Orlando, Remo Di Giovanni, Lino Tarquini, Giuseppe Bellagamba e (in piedi) Giuseppe Cantagalli.
Dietro di loro si nota il camioncino di Mario d' Ciciuì (Di Egidio).


CALA IL SIPARIO


Domani, ultimo giorno di lavoro per la storica rosticceria mobile di Carlo D'Isidoro e di suo figlio Claudio.
L'ultima tappa di una vita di lavoro vede protagonista Largo Marconi a Corropoli.
Chi prenderà il posto di Claudio?
Non si sa... Ottima  occasione per portare avanti un lavoro già avviato. I clienti stanno già aspettando.
Ormai il mercato corropolese è ridotto a una sola bancarella, ma al furgone del "Re dei polli allo spiedo" bisogna fare la fila.
(foto del 18 gennaio 2026).

-
Cala il sipario su una attività commerciale cominciata nel 1982. A gestirla c'erano Carlo e la moglie Adele Pompei.
Poi, dopo la morte del capofamiglia, è subentrato il figlio Claudio.


Con la neve o con il sole, con il vento o con la pioggia la bancarella è stata costantemente presente a Corropoli e meriterebbe un "premio fedeltà". 
Più di 40 anni al servizio dei corropolesi buongustai.


CORROPOLI MIGLIORA


Su Facebook circolano foto che si propongono di illustrare le bellezze architettoniche di Corropoli, ma che involontariamente ne rivelano le magagne. Nella foto in alto vediamo la chiesa della Montagnola, ovvero la Chiesa di Santa Maria degli Angeli (l'edificio con la facciata bianca) dopo il restauro della parte esterna.
Avete notato qualcosa di strano?


Oltre a degli arbusti che crescono sopra l'architrave (uno di questi si rivelerà di essere un cipresso), il sagrato è diventato parcheggio.
Inoltre c'è chi scambia lo storico portone per una bacheca: "Galà della Moda" (bel modo di pubblicizzare un evento elegante) e Sagra Corropolese (condito dall'errore ortografico "al 11 agosto".


Oggi la situazione è migliorata solo per il portone (sostituito nel 2014) su cui nessuno ha osato affiggere manifesti o altro.


RICORDANDO ALFREDO


📌 Tra le persone che i corropolesi dovrebbero ricordare c'è Alfredo Ciabattoni, nato a Corropoli il 13 settembre 1913 ed ivi deceduto il 21 febbraio 1981, dopo una vita iperattiva di 30 anni di emigrazione in Venezuela.
Tra i motivi di questo doveroso ricordo vogliamo ricordarne 2.
Il primo riguarda il dono (una campana) che lui fece alla comunità corropolese il giorno di Pasqua 1959.
Il secondo ricordo riguarda il fatto di essersi posto come promotore di una raccolta fondi tra gli emigranti corropolesi in Venezuela finalizzata alla costruzione di una chiesa al Bivio. 
Il suo sogno è stato realizzato nel 1999.