La chiesetta di Santa Scolastica, spersa nella campagna corropolese, a ridosso della zona industriale nel giro di una mesata ha subito ben 3 furti strani o strane intrusioni.
I ladri riescono ad entrare nell'interno, senza lasciare segni di effrazione.
Nel primo furto, quello più strano, sono entrati nel vano della chiesetta e hanno asportato una cassa (nel senso di altoparlante) del valore di 40 euro, ma non hanno preso il mixer di un valore più consistente. Hanno portato via una scatolina metallica portaostie (di metallo non prezioso) e hanno lasciato il calice.
Il particolare che più stupisce e lascia perplessi è che i ladri all'interno della chiesetta hanno lasciato 6 mazzi di carte da ramino nuovi di zecca, ancora cellofanati.
I ladri riescono ad entrare nell'interno, senza lasciare segni di effrazione.
Nel primo furto, quello più strano, sono entrati nel vano della chiesetta e hanno asportato una cassa (nel senso di altoparlante) del valore di 40 euro, ma non hanno preso il mixer di un valore più consistente. Hanno portato via una scatolina metallica portaostie (di metallo non prezioso) e hanno lasciato il calice.
Il particolare che più stupisce e lascia perplessi è che i ladri all'interno della chiesetta hanno lasciato 6 mazzi di carte da ramino nuovi di zecca, ancora cellofanati.
Le altre intrusioni invece sono avvenute nello stanzino adiacente al vano della chiesetta con ingresso a nord. Qui i ladri non hanno rubato niente, ma dai rifiuti lasciati hanno bevuto dell'acqua e mangiato dei biscotti.
Le donne che ogni sabato vanno a pulire trovano sorprese una dietro l'altra.
Nell'ultima intrusione i ladri o il ladro ha consumato del cibo. Dall'involucro lasciato ha mangiato pane di Villa Lempa.
Le donne che ogni sabato vanno a pulire trovano sorprese una dietro l'altra.
Nell'ultima intrusione i ladri o il ladro ha consumato del cibo. Dall'involucro lasciato ha mangiato pane di Villa Lempa.



















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