L'estate sta finendo e ancora qualcuno deve "fare i pomodori", ovvero mondare i frutti e prepararli per essere messi in bottiglia (in succo o a pezzetti), prima di essere sottoposti a bollitura in un grosso "callarò".
E' venuto il tempo di preparare le scorte per l'inverno e verso la fine dell'estate bisognava fare "li b'ttije", un antico rito contadino che coinvolgeva non solo la famiglia, ma anche vicini e parenti.
Nella foto risaliamo ai primi anni '70. Mentre nel calderone le bottiglie sono sottoposte ad una ebollizione che supera la mezz'ora, una sorridente donzella (che avete senz'altro riconosciuto in Teresa Clementoni), mentre cura la vivacità del fuoco, ne approfitta per cuocere sull'abbondante brace dei peperoni. Come natura crea... cibi sani, pieni di sapore e gustosi.
Oggi abbiamo dimenticato questo rito... e l'abbiamo sostituito con la coda al supermercato dove troviamo tanti tipi di salsa, dalle preparazioni più strane e diverse, ma non troviamo la salsa della nonna, quella fatta con la foglia di basilico aggiunta durante il riempimento della bottiglia.





















