IL BLOG DEL RICORDO... DALLA PARTE DEL CITTADINO

sabato 4 aprile 2026

CIAO, MARCELLO - lutto


Marcello Micozzi, una persona gentilissima, cortese, amabile, sempre pronto a farti un sorriso, padre di Massimo, vicesindaco di Corropoli, grande lavoratore, come tanti giovani anche lui ha affrontato l'emigrazione. Va in Svizzera. Si stabilisce a Schaffhausen (famosa per le sue cascate) dove lavorerà per 14 anni. In questo periodo si fidanzerà con Amina Diomedi che sposerà e con lei condividerà 7 anni all'estero.
Al ritorno l'attendeva una vita felice con la famiglia accresciuta dall'arrivo di 3 pargoli.
Neppure una malattia invalidante è riuscita a cambiare il suo carattere aperto e sincero.
Grande Marcello.


UN SOGNO REALIZZATO


Corropoli corona un sogno sportivo. Finalmente ha un campo di calcio. E' il 1965.
Ad inaugurare questa struttura tanto attesa c'è il Sottosegretario di Stato Remo Gaspari che assiste all'incontro tra i ragazzi del Centro storico e del Bivio.
Coperto da Emidio Ciavattini (che stringe la mano a Gaspari) riconosciamo Francesco Nino Ricci. Tra Rivo Cardelli e Luigi Bartoloni ci sembra di riconoscere Antonio Parisani. Più in là Luigi Graziaplena che ha davanti a sé Alessandro Barcaroli (aspirante sacrista). L'uomo in nero in cravatta è Lido Speca, seguito da Michele Di Girolamo (sindaco) e da Gaetano D'Annuntiis.
Il ragazzo con gli occhiali sulla sinistra è Novello Cinì.

Oggi, quel campo non c'è più. Sulla sua area è stato realizzato il Polo scolastico "A. Zuccarini", mentre in sostituzione della struttura sportiva è stato realizzato un nuovo campo in erba sintetica.


ANCHE QUESTO E' CORROPOLI

foto di Grazia Romandini

Passeggiando per le campagne di Corropoli ad un tratto può capitare di avere un... miraggio.
In mezzo al verde della campagna e degli ulivi è possibile scorgere una chiesetta con tanto di campanile. E' una chiesetta privata voluta da Rosa Di Matteo, deceduta nel 2017.
La costruzione risale all'inizio di questo millennio. La chiesetta è stata donata alla parrocchia di Corropoli.
La signora Di Matteo, trasferitasi a Roma in seguito a matrimonio, dopo la morte del marito ritorna al paese natio. Pervasa da un forte sentimento religioso, sente il profondo desiderio di costruire una chiesetta con campanile da cui diffondere i
l suono delle campane e la recita del rosario per i dolci rilievi di Ravigliano.



BREAK SUL LAVORO


La strada è riconoscibilissima, anche se la costruzione in mattoni che si vede sulla sinistra è stata abbattuta.
Siamo di fronte al laboratorio dei meccanici Mario e Giuseppe Palaferri. Riparavano di tutto: dalle biciclette alle auto, dai motorini ai trattori.
A fare loro compagnia nella foto ci sono, a sinistra, Aldo Di Domenico (magrissimo) e, a destra, Paolo D'Aristotile (con gli occhiali) che sarà Sindaco di Corropoli per un decennio. (dal 1999 al 2009).


CHE BARBE !

Febbraio 2026 era da poco entrato quando, come un fulmine a ciel sereno, il Sindaco di Corropoli comunica all'assessora Roberta Grilli il suo esonero dalla carica perché l'Amministrazione ha bisogno di "nuovo impulso all'azione politico-amministrativa".
La Grilli raggiunge il banco dei consiglieri attendendo una motivazione meno fumosa e più concreta.
Dall'inizio di febbraio a quello di aprile una motivazione più ampia e specifica non viene prodotta. A questo punto si deve dedurre che "l'immobilismo" non è della Grilli, ma dell'Amministrazione.
Un corropolese ci ha fatto pervenire questa foto intitolata: "Che barba! Mi fate un baffo!"
Ironica e simpatica.
Questo blog preferisce più semplicemente: "Che barbe!" e aggiunge un riferimento letterario di Alexandre Dumas: "La regina Anna d'Austria, moglie di Luigi XIII, ha trovato nei moschettieri: Athos, Porthos, Aramis e D'Artagnan l'aiuto e il sostegno necessari per difendersi dagli intrighi del cardinale Richelieu e dalla spia Milady de Winter".

La foto è stata scattata durante la manifestazione dei Cultori della Barba 2025.

NOVITA' IN PIAZZA


In piazza Pie' di Corte sono apparsi dei cartelli che avvertono che la sosta davanti a palazzo Ricci e alla Banca è fruibile solo con l'esposizione del disco orario per un'ora al massimo. Il disco orario è necessario solo al mattino (ore 8-13). Dopo un'ora la macchina va rimossa, non è legale girare il disco per allungare la sosta.
Nel cartello ci sono disegnati due martelli incrociati. Vogliono indicare che il parcheggio limitato vale solo nei giorni feriali. Nei giorni festivi si può parcheggiare senza segnalare l'ora d'arrivo.
Il cartello avverte che le macchine vanno parcheggiate dentro degli stalli ben delineati. Non li abbiamo visti.


venerdì 3 aprile 2026

PROBLEMINO MAI RISOLTO

C'era una volta al Bivio un edificio con palestra che ospitava una scuola elementare.
Nei pressi sono stati realizzati un campo di calcetto e dei campi di padel... mentre l'edificio è stato abbandonato.
Non c'è manutenzione. 
La struttura è frequentata da bambine (danza e ginnastica), bambini e ragazzi (calcetto) e da ragazzi e adulti (padel).
Qualche bimbo non ha resistito alla tentazione di attraversare il laghetto.


Il post sottostante è stato pubblicato più volte: il 26 novembre 2022, il 2 gennaio 2023, il 3 giugno 2024 e il 17 settembre 2025.


Il 26 novembre 2022 avevamo scritto:

"Proprio dietro questa palestra stanno costruendo 2 campi di padel, per la cui realizzazione verranno spesi 100.000 euro circa.
L
'Amministrazione trova tale cifra, ma non trova qualche centinaio di euro per rimettere a posto le tegole spostate e le grondaie dentro le quali sta crescendo l'erba.
L'acqua piovana è entrata all'interno della palestra rovinando sia il pavimento sia il materiale custoditovi. 
Il tetto è stato rifatto ex novo... ma l'ultimo temporale ha prodotto questi guasti che, se sottovalutati, porteranno la palestra a fare la fine dell'edificio scolastico a lato.
Si ricorda che l'ex scuola elementare è destinata ad essere abbattuta perché non è stato preso alcun provvedimento serio quando dal tetto cominciava a filtrare l'acqua."

VIA CRUCIS 2017


In base a quanto scritto sulla pagina FB della Parrocchia e ai segnali di divieto di sosta nel Centro storico stasera c'è la processione del Venerdì Santo.


La Via Crucis del 2017 è stata una processione diversa.
Per via dell'inagibilità della chiesa principale a causa del terremoto, il sacro corteo parte dalla chiesa di San Giuseppe, scende la discesa della Caserma e, percorrendo via Roma, raggiunge Piazza Pie' di Corte. Poi percorrendo via Ricci e risalendo lungo Viale della Vittoria arriva nuovamente in piazza per rientrare nella chiesa da cui la processione era uscita.

Ad aprire il sacro corteo c'è la Confraternita di San Giuseppe, seguita dalla teca con il corpo del Signore portata a spalle da personaggi incappucciati vestiti di bianco e seguiti da 3 pie donne in nero. A loro volta seguite da 2 personaggi con un saio marrone che trasportano una grande e pesante croce.
Un numero straordinario di fedeli anima, con canti e preghiere, il corteo.
Per vedere il filmato premere su un'immagine.


CURIOSITA' ANAGRAFICHE


Se dovessimo attenerci all'anagrafe queste due persone in tenera posa non sarebbero padre e figlia, perché lui è Mariano De Sanctis e lei Rita De Santis.
Non è un caso unico a Corropoli. 
Avevamo anche segnalato il caso dei fratelli D'Addezio/Di Addezio e dei fratelli Pantoli/Pandoli.

CIAO, UBALDO - lutto


Un altro corropolese ci lascia.
E' Ubaldo Pizza, una persona gentile, sempre disposta a scambiare 2 chiacchiere con i suoi amici, amabile. Tutti lo chiamavano (ed era anche un suo desiderio) Balduccio
Originario di Controguerra, come tanti altri giovani del tempo, aveva affrontato l'emigrazione.
Era andato in Germania dove era rimasto diversi anni.
Aveva sposato Marisa Core e si era sistemato al Colle.
Essendo un gran lavoratore, dopo il rientro in Italia, ha fatto il muratore in una Ditta edile.
E quando, per limiti d'età, non ha più potuto esercitare questa attività ha riversato la sua voglia di fare e realizzare nella coltivazione di un orto.
Il 3 aprile 2026 è venuto a mancare una persona ammirevole.
Ci piace immaginarlo mentre incontra di nuovo la sua Marisa.
Ciao, Balduccio.



IL RITRATTO DELLA SERENITA'


Una casa dignitosa, un cane che circola libero sull'aia, un padre orgoglioso della sua primogenita, una moglie - Anna Di Basilio - che sprizza gioia da tutti i pori. Insomma quella di Pasquale Marinozzi è una bella e serena famiglia. 
Però, come succede abbastanza spesso, la serenità non è un valore duraturo. La scomparsa della moglie Anna, avvenuta il 3 luglio 2012 all'età di 65 anni, interrompe quell'atmosfera di placido e riservato incanto.
Il volto di Pasquale lo si associa immediatamente al Mangimificio Badia per avervi lavorato una vita.

RICORDANDO BRUNA


📌 Te ne sei andata il 3 aprile 2019... ma ti ricordiamo ancora.
La vita non è stata benigna nei tuoi confronti. Hai affrontato con dignità e coraggio gli ostacoli che, a volte, la società ti metteva di fronte. Tu hai sempre trovato un modo per superarli.
Sei stata sempre umile e non finivi mai di ringraziare le persone che si degnavano di tenderti una mano.
Hai inseguito costantemente un sogno di indipendenza... svolgendo dignitosamente i lavori, anche i più modesti, che ti venivano proposti. Anzi, ne hai trovato uno per il quale tutti ti ricorderanno: vendere i biglietti delle varie lotterie locali.
Hai contattato tutti, sempre con gentilezza. Se la risposta era negativa non hai insistito, ma hai cordialmente ringraziato e salutato.



giovedì 2 aprile 2026

SCONOSCIUTO IN PAESE


Perché questa persona, pur essendo nata a Corropoli e pur potendosi considerare corropolese doc, sostanzialmente è stato quasi uno sconosciuto nel suo paese?
Perché, negli anni '50, come tanti altri giovani corropolesi, Asmerino Di Domenico lascia il paese natio per imbarcarsi su una nave alla volta del Venezuela.
Qui resta, lavorando come meccanico, per 48 anni.
Poco dopo il rientro in Italia, una subdola malattia lo conduce presto alla morte.


SOLO PER PASSIONE


In questo filmato una neretese dà la voce - o meglio - le voci ai personaggi della lauda drammatica "Donna de Paradiso" di Jacopone da Todi.
La voce è quella di Gabriella Di Gaetano, ma - grazie ai cambiamenti di tonalità - ora è la voce dolente 
della Madonna, ora quella del Nunzio, ora dei popolani, ora di Cristo.
Siamo orgogliosi di aver collaborato con Gabriella per questo mix pasquale di poesia, teatro e pittura. Del resto Gabriella, a suo tempo, ha collaborato con Corropoli.
Gabriella ha portato e fatto amare il teatro a Corropoli. Con i suoi ragazzi - negli anni '80 - ha recitato in un piccolo locale del Bivio, al cinema Italia e alla Badia. Inoltre è stata la lettrice delle poesie partecipanti ad un concorso organizzato da Guido Rosati ed ha inciso un lungo e divertente spot pubblicitario per la 2^ sagra corropolese. 
Tanti auguri per una santa e serena Pasqua!


RAVIGLIANO : NIENTE SEPOLCRO

Post del 2023.
Transitando in zona San Giuseppe (Ravigliano) e trovando aperta la porta dell'omonimo oratorio campestre mi sono avvicinato. All'interno era stato preparato il sepolcro di una volta: una croce deposta per terra con Gesù crocefisso.
Si respirava aria di semplicità e di spontaneità e ho riprovato sensazioni simili a quelle percepite durante la lettura della poesia "Meracule" di Mario Eugeni, poeta corropolese... scomparso nel 1980.


MERACULE

Dumeneche matine
sobr'a la mundagne
na campanelle arracanite
mmezz'a nu tempurale
a s'à sperdute
coma nu jurne l'anema mi.
Ma je la sò' sendite
da luntane
e so' corse affannate
a llu rechiame...
e dendr'a na stanzie
nude e crude
so' viste a renasce Criste!

Mario Eugeni

OGGI  2 aprile 2026