IL BLOG DEL RICORDO... DALLA PARTE DEL CITTADINO

martedì 23 giugno 2026

SUMMER PRAY


Tra sagre, eventi, concerti, feste patronali e bailamme convulsi la nostra estate è piena di sagre, di eventi di svago, di occasioni di socialità e e di divertimento.
C’è però chi ama andare controcorrente: sottrarsi alla confusione generale.
Un'occasione è possibile trovarla dal 25 giugno (tutti i giovedì) presso la Chiesetta-Oratorio di Ravigliano della Parrocchia di Sant’Agnese (Corropoli).
Il Gruppo di Preghiera – Associazione “Rosa di Maria Regina” propone il “Summer Pray”, un’oasi di silenzio e frescura, non solo per il corpo ma soprattutto per lo spirito.
Ogni giovedì alle ore 21:30 c'è "un'ora con Maria": un momento comunitario di autentico ristoro interiore, scandito dalla recita del Santo Rosario.


PERPLESSITA'



Stentavo a crederci, fin quando non ho visto la locandina.
Eppure è così.
Ingresso libero per un saggio di fine anno per l'eccellente Piccolo Coro Amadeus di Alba Adriatica, diretto dal maestro Federico Branella. Saggio da tenere il 25 giugno 2026, in un torrido inizio d'estate in un locale al chiuso.
La domanda a questo punto sorge spontanea: la piazza Pie' di Corte serve solo al parcheggio di limousine o altre auto?
Perché non sistemare un palco se non al centro, almeno su un lato della piazza? (come nella festa 21 maggio o nella serata della lirica...)
Ricordiamo che nel Piccolo Coro Amadeus hanno cantato tanti bimbi corropolesi.
Qualche bimbo del coro albense ha trovato nella musica uno sbocco professionale (come Elita Cistola) o per vivere un grande sogno (come Mariano Di Matteo).

CONTROSENSI


Abbattiamo i pini verdi e lasciamo i pini secchi... questa è la filosofia che negli ultimi anni regola il mondo.
Potete ancora ammirare l'albero della foto in viale Gran Sasso a Corropoli. L'albero, seppure secco da vari anni, non è stato abbattuto. Molti rami della sua chioma sono caduti e fortunatamente non hanno provocato incidenti.

Il 22 novembre 2024 pubblicavamo questo post:

Il Comune paga 610 € alla Res Agraria per un'analisi biostatica relativa a 3 pini in viale Gran Sasso.

Non crediamo che nella analisi biostatica rientri questo pino che, secco da tantissimi mesi, nessuno si è preoccupato di abbattere.


Qualche amministratore corropolese può informare i cittadini sulla determinazione 961 del 12/11/2024...
Il blog è a disposizione.

Appena i pini seccano perdono la loro pericolosità.
Anche per l'Anas! Documentiamo con 2 foto.





I pini secchi sono stati tagliati in concomitanza del taglio di tanti pini verdi.
L'Anas ha fatto strage di lecci a Sant'Omero, di tigli in via Risorgimento (statale 259), di pini in territorio corropolese e colonnellese. 
Si è fermata in seguito a proteste popolari.

QUALCOSA DI NUOVO



Vorremmo fare notare all'amministratore (che scrive che il Festival delle Barbe è "una bella novità" per Corropoli) che ha preso un grosso granchio e che dimostra tutta la propria distrazione.


"Un successo" scrive. Il successo risale già alla prima edizione.
L'amministratore si accorge del successo e della novità solo quando agli organizzatori sono stati concessi spazi più ampi dove hanno potuto dimostrare tutta la loro capacità.


Il festival nasce nel 2019 e gli amministratori, non intuendo la potenzialità della manifestazione, l'11 agosto 2019 la inseriscono all'interno della 37^ Sagra dei Piatti Tipici come "antipasto" prima dell'esibizione del complesso Pepper and the Jellies.
Sia nel programma estivo dell'Amministrazione, sia nel programma della Sagra non c'è alcuna traccia del Festival delle Barbe. Ignorato!


Arriva la pandemia e nel 2020 e 2021 il Festival si svolge on line e diventa Intercontinentale (Partecipanti da tutti i continenti).


Arriva il 2022. Ancora una volta il calendario estivo del Comune non prevede la manifestazione delle Barbe; sembra che essa sia stata inserita all'ultimo momento. La gara delle barbe si svolgerà il 31 luglio (in tempi strettissimi) e addirittura prima dell'esibizione di 2 complessi.


Nel 2023 gli amministratori concedono la piena serata e si accorgono che i concorrenti arrivano dalle più svariate parti d'Italia.
Per esempio, escludendo i teramani, c'è:

Ciampini Fabio - Fossacesia - Chieti
Iavicoli Tiziano - Paglieta - Chieti
Bellino Giorgio - Milano
Mascotti Enrico - Vigevano - Pavia
Benisatto Eugenio - Roma
Finizio Vincenzo - Monsampolo del Tronto (AP)
Petruzzi Alessandro - Conversano - Bari
Russo Luigi - Pescara
Sinatti Luciano - Ponte d'Arbia - Siena
Liotti Fabrizio - Guidonia - Roma
Fusi Nicola - Nogarole Rocca - Verona
Grossi Avio - Perugia
Pompone Renato - Roma
Laureati Roberto - Grottammare - Ascoli Piceno
Mencaroni Giovanni - Senigallia - Ancona
Liveri Lorenzo - Senigallia - Ancona
Bosca Dario - Zagarolo - Roma
Verdecchia Valerio - Ripatransone - Ascoli Piceno
Campolongo Matteo - San Donato di Ninea - Cosenza
Assenti Francesco - Grottammare - Ascoli Piceno
Spera Marco - Città Sant'Angelo - Pescara
Sagazio Roberto - Città Sant'Angelo - Pescara
Di Battista Federico - Città Sant'Angelo - Pescara
Ginfrate Aldo - Bari
Rizzo Rocco - Cosenza

INAUGURAZIONE


Il 31 dicembre 2025 al Bivio di Corropoli dopo più di 30 anni di attività chiudeva Top Shop, un negozio di abbigliamento.
Il 28 giugno 2026 le porte si apriranno di nuovo per accogliere stavolta persone che vogliono migliorare il loro aspetto.
La rinomata barberia, oltre che parrucchieria di Corrado Di Pietro, si trasferisce da viale Adriatico in via Boccaccio, e si amplia aggiungendo come componenti dirigenziali Nico e Jacqueline Di Pietro (figlio e nipote), i quali offriranno nuovi servizi come l'estetica, la nutrizione e la dermo pigmentazione.
La nuova apertura è fissata per il 28 giugno, alle 17,30 in via Boccaccio in quelli che furono i locali di Top Shop, proprio di fronte all'isola che caratterizza la via.
Il nome dell'attività?
"Ego - hair and beauty"

UNA STORIA TRISTE


Anni '60.
Una bella ragazza con sfondo corropolese. La via oggi porta il nome di via G. D'Aristotile.
La ragazza in posa vicino all'albero è Rita Nepa. 
La sorte non sarà benigna con lei. Rita lascerà presto Corropoli per raggiungere i suoi genitori emigrati in Lussemburgo. Qui, a 16 anni, è apprendista parrucchiera. A 20 apre a Corropoli il suo primo salone in via Roma.
L'amore la porterà via dal suo paese natale e, dopo una tappa a Milano, ritornerà in Lussemburgo, dove continuerà la sua attività di parrucchiera. Però il marito non gradisce questa attività e Rina s'adatterà a fare la guardarobiera in un casinò.
Nel 1998 un male incurabile ai reni porrà fine alla sua vita. Aveva 48 anni.
Gli alberi che vedete nella foto alla fine del 2018 sono stati abbattuti.


A MARINA E...


Questo post è dedicato a Marina Di Fabio, a tutti i coristi, al maestro Costantini e a Rocco Ronca (fisarmonicista).
E' dedicato in primis a Marina perché con fatica, pazienza e tenacia è riuscita a ridare vita ad un nucleo solido e affiatato che si propone di continuare la tradizione della mitica Corale Folk degli anni '80.
Scorrendo il programma estivo delle manifestazioni controguerresi con sorpresa ed enorme piacere apprendiamo che il coro corropolese riempirà la serata del


Nel corso del 2026 abbiamo ritrovato la Corale, seppure in formazione ridotta, il 17 gennaio alla Festa di Sant'Antonio.
L'11 aprile è alla Festa di San Giuseppe in contrada Ravigliano.
Il 14 giugno alla presentazione del libro "Gira & Rigira", un libro scritto dalla corista Cinzia Minora Bianconi.
Non so se ho omesso qualcosa.
Quella di Controguerra sarebbe la prima uscita ufficiale.
In bocca al lupo e tanti, tanti... lupi.


PIEDICORTE CUP risultati di ieri


Il 22 giugno 2026 inizia la Pie' di Corte Cup 2026 - XI edizione.
Un'edizione nuova: non si gioca in piazza Pie' di Corte, non si gioca in zona Anfitetro San Giuseppe, ma si gioca in una zona decentrata, ovvero presso la struttura Campo da Tennis comunale nei pressi del Campo Sportivo.
Questa edizione vede la disputa di 2 tornei: quello dei gruppi amatoriali e quello del CSI misto.

Le squadre iscritte sono:
Asd Corropoli volley 
Asd Martinsicuro volley 
Fyt volley summer ( Castel di Lama)
Centodrink volley 
Spikers Corropoli csi
Schegge Alba Adriatica 
Boomer volley (Ascoli)

Organizza l'Asd Corropoli Volley


Nello schemino le squadre del Girone A (sfondo rosso) e del Girone B (sfondo giallo).


VINCA IL MIGLIORE


lunedì 22 giugno 2026

ORARI MEDICI


Il dottor Franco Sterpi lascia l'ambulatorio di via San Giuseppe e trasferisce tutta la sua attività sanitaria al Bivio di Corropoli, a lato della Farmacia Salvi.

Ecco il nuovo orario:

Lunedì        10.00 - 14.00

Martedì       12,30 - 16.00 NCP COLONNELLA
                  16.30 - 19.00

Mercoledì    10.00 - 14.00

Giovedì       15.00 - 19.00

Venerdì       10.00 - 14.00

Sabato e Domenica : CHIUSO




La dottoressa Lucrèce Biondi riceve in Viale Adriatico, 34 (Corropoli Bivio)

Lunedì - 10-13
             16-19

Martedì - 
10-13 
              16-19

Mercoledì - 10-15
                 17-19

Giovedì - 10-13

Venerdì - 8-10 UCCP Villa Rosa
              14-19



La dottoressa Laura Felicioni riceve in via San Giuseppe (Corropoli centro) su prenotazione.

Lunedì, Mercoledì, Venerdì  - 9-12

Martedì, Giovedì - 16-19

NCP - Colonnella
Lunedì - 16-19

UCCP - Villa Rosa
Mercoledì - 15-16

STORIA DI UN ARTISTA


Storia di un siciliano, poi milanese, poi neretese e poi corropolese.
Siciliano d'origine, Michele Sagona (l'uomo con la sciarpa) si trasferisce per lavoro a Milano. Qui incontra Maria Grazia Tonelli, una ragazza vibratiana con solide radici corropolesi.
Dopo il matrimonio Michele e Maria Grazia tornano in Val Vibrata.
La serenità, che questa Vallata emana, sarà l'ispiratrice della vena pittorica di Michele che realizza una serie di quadri che hanno per protagonisti i cavalli, gli ulivi e degli scorci panoramici vibratiani (vedi filmato realizzato per la mostra).
La poliedricità di Michele esploderà con il passar del tempo: in collaborazione con l'associazione corropolese "Panta rei" avvia all'arte pittorica vari allievi, fa ricerche storiche su capolavori d'arte nascosti nelle chiese locali, scrive un ponderoso volume sull'arte, sulle tradizioni, sulla cucina, sui luoghi vibratiani, collabora con il Circolo anziani di Nereto presieduto da Vincenzo Di Giacobbe (l'uomo a sinistra nella foto), ecc..
La morte inaspettata, arrivata il 2 gennaio 2018, ha impedito la realizzazione di altri progetti, ma non potrà mai cancellare quello che Michele ci ha lasciato.
Le sue ceneri riposano nel cimitero di Corropoli.



CARI RICORDI


Era il 1982. Tutti a casa a vedere il mondiale e, poi, se l'Italia vinceva tutti a sfilare sul lungomare di Alba.
E l'Italia vinceva e i corropolesi sfilavano.
E' arrivato il 3° millennio e i corropolesi tutti a casa. E basta!
Nella foto alla guida dell'auto Bruno Catini. A sventolare la bandiera italiana c'è Lido Giosia.
Il passeggero visibile è Stefano Ricci.

IL TORNEO DEI TIFOSI


Si è concluso il Torneo dei Tifosi 2026.
Ad alzare la coppa stavolta è la squadra del Milan.
Per il torneo "mamma mia" (riservato alle donne) vince la squadra di Colonnella.



In fondo al post il programma completo.

🏆


La III edizione (2025) è stata vinta dalla squadra "Resto del mondo".
Grande successo anche per le mamme che sono scese per la prima volta su un campo di calcio.
Il Torneo dei Tifosi 2025 (terza edizione) si è svolto in 5 serate. Per la prima volta hanno partecipato bambini, ragazzi e MAMME.

🏆


Il Torneo dei Tifosi 2024 viene vinto dalla Juventus che batte l'Inter per 3-2.
Per la seconda volta la Juventus vince il Torneo dei tifosi.

🏆

Il Torneo dei Tifosi 2023 viene vinto dai tifosi juventini.


Con questa iniziativa ci sembra di tornare - per certi aspetti - al  passato, a quel passato
 fatto di tornei fra contrade, tra gruppi di tifosi diversi, tra squadre all'interno della stessa contrada.

Una volta, se non c'era il campo sportivo a disposizione, ci si arrangiava. Bastava un campo di grano mietuto.
Per chi voleva qualcosa di più organizzato doveva raggiungere il campetto di calcio adiacente la Badia.
Il lungo e polveroso viale che bisognava percorrere non era un ostacolo.
Oggi le cose son cambiate e i corropolesi hanno a disposizione un bel campo con la tribuna coperta.


UNA FAMIGLIA DA RECORD ?


Questa numerosa famiglia ha forse conquistato un record o, forse, è vicina al record. Il capofamiglia Asmerino Di Domenico è stato in Venezuela dal 1956 al 2005. Quasi mezzo secolo, durante il quale ha sposato una compaesana (Francesca Pompilii) ed ha generato 4 figli: Johny, Mirta, Aurelio e Asmerino junior.
Purtroppo, dopo una vita dedicata al lavoro e alla famiglia, e dopo 2 anni dal rientro in patria... nel 2007 l'infausto evento.
Asmerino ha esercitato l'attività di meccanico in Caracas. 

RICORDANDO SANDRA


📌 Il 22 giugno 2025 lasciava il mondo terreno Sandra Consorti, una bella signora corropolese che, in seguito a matrimonio, era diventata giuliese. Aveva 57 anni.
I corropolesi la ricordano per la sua aria sbarazzina, sempre allegra, sempre sorridente come già si poteva notare in tutta la sua evidenza in questa foto scolastica degli anni '70, quando ancora a scuola si usava il grembiule con tanto di fiocco e colletto.


Sandra Consorti è la ragazzina al centro.
La maestra è Maria Rasicci.
Grazie alla vostra collaborazione siamo riusciti a ricostruire quasi del tutto la classe. 
In piedi, fila coperta da sinistra: Miranda Falò, Luciana Varanesi, Roberto ..............., Marco Ricchioni, ?, Massimiliano Michetti, Enrico Spinelli, Sonia Lelii.
In piedi in primo piano: Cristiano Cornacchia, Gianluigi Ricchioni, Antonella Sciamanna, Sandra Consorti, Renata Di Berardino, Valerio Iustini.
Accosciati: Attilio D'Annuntiis, Gabriele Rosati, Mario Rosati e Cristian Cichetti. 


domenica 21 giugno 2026

LA MADONNA RESTAURATA


📌 Il 22 giugno 2019 la statua lignea della Madonna di Mejulano (che viene portata in processione la mattina del 15 agosto), è stata riconsegnata alla comunità corropolese. Era stata affidata alle cure del FAI per un suo restauro.
In quell'occasione è stato diffuso un dépliant che riproduciamo integralmente.


LA MADONNA DI MEJULANO

La Madonna di Mejulano è una scultura lignea policroma e dorata, il cui nome maiuma è riferito a feste romane dedicate alla dea Flora: secondo un rito antico in uso per la Pentecoste dai Benedettini, si facevano scendere sui presenti petali di rosa e si consegnavano doni votivi. La statua è stata realizzata per l'abbazia di Mejulano e nel 1807, dopo la soppressione del convento, fu trasferita nella Chiesa di S. Agnese.
L'opera si colloca nel XIV sec. ed è attribuibile ad un artista locale: raffigura una Madonna con Bambino, dai manti decorati con foglia d'oro zecchino; i soggetti sono stati inseriti alla fine del '700, in un ricco tronetto di stile rococò, con volute e cherubini, decorato con foglia d'argento meccato.
La statua ha la rigida frontalità e ieraticità romaniche, tuttavia l'eleganza formale sembra appartenere al gotico. Il Bambino, nella mano sinistra, ha un globo, attributo al Redemptor mundi, mentre con la mano destra benedice.
La Madonna e il Bambino hanno corone in rame argentato e sbalzato, aggiunte nel XIX sec.
L'opera ha da sempre un grande valore pastorale per la comunità corropolese, che la festeggia ogni 15 agosto.

Com'era la statua prima del restauro

LE INDAGINI DIAGNOSTICHE

Per conoscere meglio tecnica e materiali utilizzati dall'artista, prima di iniziare l'intervento di restauro sono state eseguite sull'opera diverse indagini diagnostiche quali:
- fotografia in luce ultravioletta
- spettrofotometria XRF (fluorescenzadi raggi X)
- spettroscopia infrarossa (FTIR)
- radiografia


L'INTERVENTO DI RESTAURO

Il restauro è stato di tipo conservativo, mirato quindi alla preservazione essenziale dell'opera e all'arresto del degrado in atto, con riproposizione estetica, senza intervenire con operazioni più invasive e profonde, in virtù dell'alto valore devozionale che il manufatto riveste per la comunità corropolese, e del fatto che esso non è musealizzato.
L'opera, nel corso dei secoli, è stata oggetto di numerose modifiche e rifacimenti, strutturali ed estetici, che, sebbene abbiano notevolmente alterato l'assetto originario del pezzo, sono, allo stesso tempo, emblematica testimonianza delle attenzioni e devozione che la statua ha da sempre avuto da parte dei fedeli di ogni epoca storica. Ragion per cui, in fase di restauro, si è deciso di conservare tali modifiche, segno del passaggio dell'opera nel tempo, evitando così di riportare il manufatto all'origine e riproporlo alla Parrocchia con sembianze decisamente diverse e con ampie porzioni mutile, anche in virtù del fatto che le parti originali superstiti, contano minimi lacerti di decorazione.
L'opera ha quindi subìto un intervento di pulitura meccanica, fisica e chimica, seguito da un accurato consolidamento degli strati pittorici decoesi e tendenti al distacco. Infine, è stato eseguito il restauro pittorico, consistente nella stuccatura delle lacune maggiori, e successiva reintegrazione cromatica, in tecnica mimetica e riconoscibile (puntinato). Le lacune minori sono state lasciate a vista, quando in armonia con l'insieme, sempre in virtù del "minimo intervento", filo conduttore che ha guidato dall'inizio questo progetto.
L'intervento è stato eseguito dallo Studio di Restauro di Valentina Muzii di Teramo e diretto da Antonella Leopardi e Gabriella D'Ippolito, funzionari della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio dell'Abruzzo.
Eccedendo il prestigio indiscutibile dell'antichità, la Mejulana trova pienezza di senso nell'essere stata (e nell'essere ancora) immagine sacra, un'immagine cioè destinata ad interagire con l'esperienza religiosa di una comunità. Pertanto, interventi come quello compiuto per la conservazione del venerabile Simulacro e la sua riconsegna alla città di Corropoli, hanno buona probabilità di restare nella memoria collettiva perché il sentimento di pietà suscitato è condiviso ed è espanso nel tempo di generazioni che ancora si trovano solidali in un gesto religioso, che è ancora culturale ed identitario.
Da tanto emerge la portata reale di questo momento, voluto fortemente e sostenuto dalla Delegazione FAI Teramo, alla quale esprimo i più sinceri ringraziamenti.
Filippo Lanci
Direttore Ufficio Diocesano
per i Beni Culturali Ecclesiastici


La Delegazione FAI di Teramo è impegnata da tempo nella conservazione e nel recupero di opere d'arte del territorio, svolgendo una costante azione di sensibilizzazione presso potenziali sponsor privati e promuovendo raccolte fondi presso i cittadini. In particolare l'attenzione del FAI è andata a quelle opere che, in cattivo stato di conservazione, sono legate alla devozione e alla memoria delle comunità cui appartengono: la Madonna di Mejulano di Corropoli ne è l'ultimo e più importante esempio. Il restauro conservativo consentirà di salvaguardarne l'integrità e di restituirla alla sua funzione pastorale.
Il FAI ringrazia per il sostegno Giuseppe Olivieri di NOGs, Eurocarbo, i cittadini di Corropoli che hanno dato il loro contributo, il parroco don Ennio, e l'Amministrazione Comunale che in occasione delle GPF18 hanno condiviso l'iniziativa. Un grazie particolare va al Sac. Filippo Lanci, Direttore Ufficio Beni Culturali della Diocesi Teramo-Atri e alla Soprintendenza Archeologica Belle Arti e Paesaggio dell'Abruzzo che ci hanno accompagnato con preziosi consigli e assistenza nel percorso di recupero; al Prof. Lucio Petrizzi, Facoltà di veterinaria UNITE, per le radiografie sull'opera.
Giovanna Marinelli
Capodelegazione FAI Teramo

CLICCANDO QUI il filmato del restauro.