IL BLOG DEL RICORDO... DALLA PARTE DEL CITTADINO

giovedì 12 febbraio 2026

CARNEVALE CORROPOLESE 2025


Il Carnevale corropolese 2026 quest'anno praticamente è la fotocopia dell'anno scorso. Cambia solamente il gruppo di animazione. 
Gli organizzatori sono gli stessi. L'ingresso è libero.


La pandemia ha cambiato il Carnevale corropolese. Esso non si celebra più in piazza Pie' di Corte, ma al chiuso: nel 2023 al Palazzo Ducale della Montagnola, nel 2024 al Baffo Rosso e ultimamente al San Paolo.
A "liberare" il Carnevale dagli ambienti chiusi (quelli della scuola o del cineteatro) fu Carmine di Matteo che, in qualità di presidente Pro Loco, decise di realizzarlo in piazza.
Quest'ultima soluzione si rivelò un successo e riscosse un notevole gradimento... che è continuato nel tempo.
Sì, perché i bimbi al carnevale corropolese vivono la giornata da protagonisti e non da spettatori; cosa che non succede nei carnevali affermati e di più forte richiamo, dove l'attenzione va ai carri e agli adulti mascherati.


Se clicchi sull'immagine puoi vedere un breve filmato del carnevale 2005 a Corropoli in piazza Pie' di Corte.

CIAO, GIULIA - lutto


Molti corropolesi non la conoscono perche lei, Giulia Di Feliciantonio, è albense. Per qualche decennio della sua vita ha seguito il marito Vincenzo, carabiniere, in varie stazioni delle Marche.
Con il marito in pensione ha scelto Alba Adriatica come luogo di residenza, ma ha voluto che il punto finale della sua esistenza terrena fosse Corropoli, il paese nativo del marito, Vincenzino d' Marco'.
Alcuni la chiamano Giulia, altri Giuliana, ma lei era unica.
Donna generosa fino all'inverosimile, interessata a tutto... anche alla politica, sempre allegra, gioviale, solare... ma la  sua qualità pratica in cui si realizzava era quella della cucina. 
I suoi piatti... migliori di quelli dei più rinomati ristoranti, i suoi dolci... da leccarsi i baffi (per questo non me li sono mai tagliati), i suoi timballi e cannelloni... da essere mangiati lentamente per degustarne appieno il sapore indescrivibile.
Giulia amava imparare. Sempre alla ricerca e sperimentazione di nuove ricette. Anche se era astemia, preparava un limoncello superlativo con i limoni (senza trattamenti) del suo orto.
Ciao, Giuliana, prima o poi ti raggiungeremo nel tuo ristorante tra le stelle.


DUE OROLOGI


Questa è la foto di una cartolina "viaggiata" ovvero timbrata 1936.
Noi siamo propensi a datare lo scatto alcuni anni prima... e questo lo deduciamo dall'orologio del campanile. Appare "nuovo di zecca", brilla di luce propria, per cui lo scatto è molto vicino al 1928, anno in cui il campanile della chiesa fu dotato di un secondo orologio.
A questa data l'illuminazione pubblica di piazza Pie' di Corte non era più a petrolio ma elettrica. Non ci sono più i lampioni ma delle lampade sospese legate a dei cavi metallici.
L'abete, piantato dai telvedesorati nel 1919 nella Villa Comunale, in una decina d'anni ha preso il sopravvento e supera facilmente l'altezza delle altre piante.
Per contrastare lo sviluppo verticale all'albero verrà tolta la punta e si espanderà in senso orizzontale.
D'estate le panchine nei pressi sono sempre occupate grazie all'abbondante ombra che produce.


CANTONIERI... ADDIO

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C'erano una volta i cantonieri o gli stradini, persone utilizzate per la cura delle strade (creazione di canali di scolo, evidenziazione della presenza degli alberi, la loro potatura, ecc...)
Nella foto vediamo due cantonieri corropolesi al lavoro: Enrico Pompeo e Franco Cardelli.
La soppressione della categoria di questi importanti lavoratori ha trasformato le nostre strade in discariche e, dopo un temporale, in piste per aquaplaning; molti alberi sono stati abbattuti in quanto malati, altri si sono "abbattuti" da soli perché non potati per anni.
Nel 2015 i cantonieri hanno cambiato nome e sono diventati
: IDRAULICI FORESTALI.
Nel 2017 il corpo forestale, in seguito alla riforma Madia, è stato soppresso.
Poi, ci dicono che i disastri sono dovuti ai cambiamenti climatici.


Se CLICCATE QUI scoprite cosa hanno provocato due piccole alluvioni (7 ottobre e 8 novembre 2021) nel territorio corropolese lungo la pista ciclabile.

CARNEVALE SPORTIVO


Ringraziamo quanti ci hanno aiutati a meglio ricostruire l'evento.
E' il carnevale 1983. I ragazzi della scuola elementare lo festeggiano rievocando la vittoria dell'Italia sulla Germania Ovest per 3 a 1 ai mondiali di calcio di Spagna (1982). 
Denis Menichelli Bernini alza al cielo la coppa, mentre tre ragazze, vestite di verde, bianco e rosso (Cristiana De Fabritiis, Gherilliana Barulli e Deborah D'Ascanio) ballano per dare sfogo alla gioia per la vittoria.
La coreografia di questo gruppo viene curata dalle insegnanti Luigia Di Feliciantonio e Vanda Di Gregorio.



LU SANT' JUST'


"Lu sant' just' r'và appust'" diceva un vecchio proverbio della mia infanzia.
Tanto si è verificato secondo la mia etica.
Dantino Vallese e Roberta Grilli: due stili diversi:
Potete verificare quanto affermato nel post "La spaccatura?". Rileggetelo. Un post a cui sia Sindaco sia Assessora rispondono.
Il Sindaco in maniera stizzosa e infastidita.
Anche l'Assessora interviene nei commenti. I suoi interventi sono garbati e argomentati.
Quasi quasi vien voglia di gridare. "Roberta Sindaca!"

RICORDANDO DOMENICO



Di cerimonie funebri così il Comune di Corropoli ne ricorda proprio poche. I corropolesi non amano la banda nel giorno della sepoltura. Ma lui, Domenico Di Luca veniva da Bellante e a Corropoli era diventato lu B'llantes'.
Fedele alle radici e al suo paese d'origine per il suo distacco terreno ha voluto la banda... quella di Bellante; anche il carro funebre era di una Ditta di Bellante.
Però le sue spoglie riposano nel cimitero di Corropoli.
Il suo distacco terreno è avvenuto il 12 febbraio 2015.
Domenico Di Luca, una vita tutta dedicata alla famiglia (5 figli tutti maschi) e ai lavori dei campi (nella foto, appena dopo il parto di una mucca).
La sua compagna di vita è stata Ada Mattiucci, donna dinamica e iperattiva, tutta il contrario di lui: uomo calmo, pacifico, tranquillo.


UNA VIA PER VITTORIO


La persona della foto è Vittorio Bachelet così descritto da Wikipedia: "Docente universitario, fu anche dirigente dell'Azione Cattolica ed esponente democristiano, nonché vicepresidente del Consiglio superiore della Magistratura. Nel 1980 fu assassinato dalle Brigate Rosse in un agguato alla Sapienza".
Era il 12 febbraio 1980.
Corropoli, in ricordo del suo sacrificio, gli ha intitolato una via, come è avvenuto anche per Moro, Falcone, Borsellino e Dalla Chiesa.
Per Vittorio è stata scelta una stretta via di campagna, talmente stretta che, in un tratto, se si incrociano 2 macchine, una deve fare retromarcia.
E' la via (linea rossa) che da viale De Gasperi porta all'imbocco della pista ciclabile al Bivio.
Un bel modo per onorare una vittima della violenza più vigliacca.


CONTRO IL MONSAMPOLO


La squadra corropolese degli amatori chiude con una vittoria la fase di andata del loro piccolo campionato battendo Alba Adriatica per 3-0.
Il prossimo incontro è previsto giovedì 12 febbraio a Monsampolo,






E' bello vedere persone che giocano, si impegnano, lottano per passione e per amore di uno sport dove la vittoria o la sconfitta poco contano.
L'importante è partecipare, divertirsi, tenersi in forma e migliorarsi!
La 1^ e 2^ classificata disputeranno la finale, seguita dalla cena di chiusura del Campionato con la partecipazione di tutte le squadre.

mercoledì 11 febbraio 2026

SPIKERS CONTRO THUNDER BALLS


L'Asd Corropoli, alias Spikers, ha chiuso il girone di andata all'insegna del "in medio stat virtus".
Le squadre del girone sono 7... 3 la precedono e 3 la seguono.
Dopo un inizio negativo, ma consolatorio sul campo dello Specola (3-2), dovremmo affrontare serenamente fuori casa 
i Thunder Balls.

Nella foto d'apertura potete notare una freccia giallo-rossa. Indica una ragazza che ha conquistato fama nazionale nel mondo musicale.
E' Linda Valori... ai più giovani questo nome dice poco, ma i meno giovani associano questo nome a Sanremo, perché nel 2004 Linda conquistò il 3° posto della classifica sanremese con "Aria sole terra e mare" che potete riascoltare cliccando anche sulla foto in alto.
Un nuovo coach guida il gruppo: Luigi Nepa di Sant'Omero.



LA SPACCATURA ?

Era il 30 luglio 2019. Il Consiglio Comunale tarda ad iniziare. 
In seguito ci fanno notare una strana situazione che a 6 anni di distanza sembra parzialmente avverata.
Dobbiamo aspettarci che si realizzi anche la seconda  parte?
Sotto la foto il post scritto il 10 agosto 2019.


Il 10 agosto 2019 pubblicavamo: 

Alcuni lettori ci hanno fatto notare che - stranamente - prima del Consiglio Comunale del 30 luglio 2019 due assessori (Grilli e Di Monte) erano presenti nella sala consiliare insieme agli altri consiglieri, mentre una parte della Giunta (sindaco, vicesindaco e assessore erano nella saletta di cui si intravede l'ingresso nella parte sinistra del rettangolo tricolore.
Ai cittadini, che hanno eletto il Di Monte e la Grilli, sembra normale che anche questi assessori (facenti parte
 della Giunta) dovessero stare vicino al Sindaco. Invece i loro eletti sono rimasti nella sala, non hanno detto una parola e si sono limitati ad alzare la mano in sintonia con gli altri consiglieri di maggioranza.




Oggi, 11 febbraio 2026 aggiungiamo: 

"La maggioranza è compatta!" - scriveva il Sindaco.
"Sicuro?" - rispondiamo.
All'inizio della Legislatura gli amministratori erano tutti di Forza Italia.
Nel 2020 Roberta Grilli entra in Fratelli d'Italia. Domenico Di Monte aderisce alla Lega.
Nel marzo 2021 anche l'ex sindaco corropolese, Umberto D'Annuntiis, entra in FdI, portando con sé quei politici formatisi alla sua scuola.
Nel settembre 2022 Fratelli d'Italia diventa il partito più votato a Corropoli, detronizzando il M5S.
Nel febbraio 2025 Roberta Grilli viene eletta Presidente del Circolo corropolese di Fratelli d'Italia.
Che cosa ha fatto concretamente Roberta Grilli per essere "detronizzata" dopo essere stata votata da 564 corropolesi, 27 voti in meno del vice sindaco Massimo Micozzi.
564 corropolesi vogliono sapere che cosa ha "combinato" Roberta Grilli per essere detronizzata? 
La frase "per da
re nuovo impulso all'azione politico-amministrativa e per assicurarsi il raggiungimento degli obiettivi prefissati" non fa intravedere i lati negativi della Grilli.
Con questa frase, Sindaco, l'amministrazione si è data la zappa sui piedi.
Avete bisogno di un nuovo impulso, eppure Roberta Grilli da sola impedisce agli altri assessori "il raggiungimento degli obiettivi prefissati".
Una contro 4! Ma allora Roberta Grilli è valida!


CONTINUANO A CADERE

foto 2026

Le tessere del mosaico centrale della facciata della Chiesa dello Spirito Santo al Bivio di Corropoli continuano a cadere tra l'indifferenza generale.
La chiesa è stata inaugurata nel 1999.

foto 2023

Non crediamo che queste tessere recuperate siano riutilizzabili... ma le teniamo a disposizione per un eventuale reimpiego.

foto 2023

Le tessere cadono e l'inchiostro delle incisioni svanisce. E' ora di pensare ad un restauro!

foto 2023

C'è qualche Ente, Asssociazione o privato che voglia prendere l'iniziativa?

RIPENSAMENTI



Quando il popolo trova il coraggio di esprimere il suo parere... difficilmente viene sconfitto.
Può darsi che i grandi e i potenti riescano a far prevalere la loro versione, ma dietro di loro lasceranno una scia maleoderante.
Dal titolo di un articolo apparso su Cityrumorsabruzzo, sembra che Fratelli d'Italia, il partito a cui sono iscritti tutti i consiglieri di maggioranza, abbia preso in considerazione un riesame della situazione e un ripensamento. 
Da questa lotta qualcuno uscirà sconfitto e il popolo ha cominciato ad aprire gli occhi.
Ricordiamo casi anomali si sono verificati nell'ultimo quarto di secolo.
Nella II legislatura di questo secolo un assessore venne esautorato (come la Grilli); nella V legislatura chi aveva meno voti divenne vicesindaco mentre il "danneggiato" accettò la decisione in silenzio... cosa che non è accaduta nel caso Grilli: i fans di Roberta si sono mossi contro quella che appare un'ingiustizia
Probabilmente nulla cambierà, ma la dignità di esporre la propria opinione non si è persa.



LE PALME ERANO BASSE


Quando le palme erano basse... erano gli anni '70.
La foto risale al 1976 quando Alberino Di Ubaldo e Giuseppina Monsignore si uniscono in matrimonio. Con gli sposi sono presenti un papà (Galliano Rosati 1906-1981) con il figlio Adornino (1941-2003) e la figlia Ermidia.
Il gruppo è in posa in una piazza Pie' di Corte da poco lastricata.
Nel 1973 la ghiaia che ricopriva l'ovale di piazza fu sostituita da lastre di travertino.


IL CARNEVALE NEGLI ANNI '60


Ecco un gruppo di mascherine di un carnevale della seconda metà degli anni '60.
Sullo sfondo vediamo il palazzo che c'era in piazza Pie' di Corte, prima della costruzione della sede della Cassa di Risparmio.
La prima ragazza a sinistra sulla panchina è Gladys Foschi, seguono Luigina Catini, Annaida Ricci, seguita da Marilena Bruni, Amalia Marocchi (con gli occhiali) e Marilena Carapucci.
Il torero è lui... nientepopodimenoché l'attuale Assessore regionale ai  Lavori publici, Trasporti, Infrastrutture, Difesa del suolo: Umberto D'Annuntiis sposerà la bimba vestita da Arlecchino: Manuela Di Domenico.

Il pierrot è Paolo Rasicci. Dopo la bimba-arlecchino ci sono Carla e Giulia Mincarelli.
Manca ancora qualche bimbo. Chi li riconosce?