IL BLOG DEL RICORDO... DALLA PARTE DEL CITTADINO

martedì 2 giugno 2026

PICCOLO MUSEO CORROPOLESE


Esiste in quel di Corropoli, in contrada Colle, un piccolo museo della civiltà contadina.
Il signor Giuseppe Marcocelli ha ereditato la maggior parte dei pezzi di questo museo dai suoi avi. Invece di affidare "questi antichi attrezzi" ad una discarica o al fuoco ha preferito conservarli e valorizzarli per ricordare meglio come si viveva una volta.
Il filmato è una sintesi di quello girato da 2 ragazzi inviati dall'UNPLI (Associazione Nazionale Pro Loco d'Italia) per cercare testimonianze di un modo di vita quasi del tutto estinto.


CORROPOLI MONARCHICA


I portici di Piazza Pie' di Corte stranamente animati grazie ad una mostra allestita dall'Amministrazione comunale per l'8° decennale della nascita della Repubblica.
Il 2 giugno 1949 anche i corropolesi (con una percentuale record: 92,04%) si recarono alle urne.
Furono 2.764. A loro fu consegnata questa scheda:


Potevano scegliere tra Repubblica e Monarchia.
Dei 2.764 corropolesi, 103 scelsero la scheda bianca, 36 annullarono la scheda, 968 scelsero la Repubblica e 1.657 la Monarchia.
Una scelta in controtendenza perché in Italia il 54,27% degli italiani scelse la Repubblica.


Per l'80° compleanno della Repubblica i portici si sono rianimati, ovvero c'è stata una motivazione per recarsi in piazza Pie' di Corte. E ad osservare le foto esposte non sono stati solo i corropolesi, ma anche facce nuove (di turisti).


Sotto i portici si è sentito parlare della proiezione di un filmato verso le ore 19... ma non abbiamo trovato nessuna comunicazione ufficiale.

Così avevamo presentato questa mostra:


L'Amministrazione Comunale annuncia che nella ricorrenza dell'80° anniversario della nascita della Repubblica Italiana sotto i portici del Palazzo Comunale, dalle ore 9 alle 21, verrà allestita una mostra fotografica (presumibilmente sulla storia della nostra Repubblica).
Finalmente un'iniziativa concreta per richiamare la gente in piazza e di farla sentire coesa in questa festa tricolore, che nelle recenti e precedenti ricorrenze ha visto la piazza deserta.

ITALIANI IN... SVIZZERA


Si può dire che non ci sia stato cantone svizzero in cui i corropolesi non siano andati a lavorare.
Nella foto una famiglia di emigranti che ha scelto la città di Aarau dove lavorare e vivere per 15 anni.
E' la famiglia Marzarola.
Lui Gabriele, dopo il matrimonio con la corropolese Giuseppina Di Lorenzo, ha visto nascere in Svizzera  i suoi due figli: Roger e Claudia. Siamo a metà degli anni '80.

IL GRANDE NINO


📌 Son già passati 9 anni da quando Annibale Cardelli (per tutti Nino) ci ha lasciati il 2 giugno 2017.
Nato a Corropoli nel 1938 aveva fatto dei lavori campestri l'obiettivo della sua vita. In questi non aveva cercato la quantità, ma la qualità e la varietà.
Presso la sua azienda agricola si potevano acquistare prodotti genuini fatti in casa.
Aperto ad ogni innovazione, nel 1983 diventa uno dei principali sostenitori della sagra d'agosto corropolese. Il suo stand per molti lustri rimane un punto di riferimento e una tappa obbligata per i sagraioli.
Non contento dei risultati raggiunti, abbandona la sagra e, con l'apporto di familiari, rileva il ristorante "Il Cinquecento"... dove si possono gustare di nuovo sapori antichi.
Nino accoglierà con entusiasmo e con gioia l'idea di un festival jazz. Ogni anno presso il suo ristorante per 6 sere (non consecutive) si cenava sulla musica live di artisti del mondo jazz. 

Grande Nino, hai portato novità e dinamismo nello stagnante mondo corropolese.



TANTI AUGURI


📌 E oggi sono 42 dal quel 2 giugno 1984 quando decideste di unire i vostri destini.
"Nuje javam' sguazz'n'jenn'" quando tu, Gabriella, sottraesti il nostro Alcide alla nostra compagnia.
Ma andò bene a tutti, perché voi avete formato una bella famiglia con due validi virgulti e noi, seppure in numero ridotto, abbiamo continuato a "sguazzonijare" (ma non più di tanto).
Così Alcide abbandonò l'ottocentesca casa dei suoi avi sulla collina (ricca di generosa frutta) e scese più in basso sulla Statale costruendo un moderno nido d'amore con un punto vendita di prodotti che lo tenevano vicino alla campagna, ma non in campagna.
Tu, Gabriella, abbandonasti il pescarese per piombare nel teramano. Ti ci trovasti subito bene, abbracciando anche gli interessi del tuo uomo con un lavoro complementare al suo. Ti abbiamo visto per tanti anni impiegata presso l'Ufficio Tecnico Agricolo di Nereto.
Tanti auguri.

lunedì 1 giugno 2026

RICORDANDO RITA


📌 Il 2 giugno 2024 ci lasciava Rita Piccioni in Bonavita, una persona solare, altruista, simpatica, pratica... grande lavoratrice, ma soprattutto era un'enciclopedia vivente della coltivazione naturale e tradizionale dei campi.
I vicini la chiamavano spesso per un suo consiglio o consulto.
Da lei volevano sapere se "è bona la luna", ovvero se era il periodo adatto per piantare determinati ortaggi o se si doveva aspettare.
Altri la chiamavano per sapere se le coniglie erano incinte.
Per la sua saggezza pratica, distribuita disinteressatamente, Rita mancherà a molti, non solo ai famigliari.


DISSESTO IDROGEOLOGICO



La rotonda sul Vibrata (come da foto) è allagata. E' dissesto idrogeologico?
Da come ci riferiscono per arginare il dissesto non ci vuole molto perchè probabilmente c'è un condotto tappato sul lato destro di viale Vibrata. 
L'acqua, proveniente dall'abitato del Bivio, fuoriesce dal canale di scolo 
all'altezza di una casa andando verso la rotonda, attraversa Viale Vibrata, raggiunge il lato sinistro e si riversa sulla rotonda.
Ed ecco una bella foto con rotonda fiorita.
Questo è quanto questo blog si sente doverosamente di segnalare.
Si ringrazia il segnalatore. 
E si vorrebbe ringraziare anche l'Amministrazione dopo la risoluzione del problema e la relativa comunicazione.
E' stato sufficiente un breve e intenso acquazzone per far emergere il "dissesto".

La risposta dell'Amministrazione è arrivata in un commento del Vicesindaco Massimo Micozzi :


STORIA DI QUESTO BLOG


In questo grafico la storia di questo blog.
Gennaio 2012 - I primi passi e la pausa di rinuncia.
Gennaio 2014 - Ennio Bontà si propone di aiutarmi. Le visualizzazioni cominciano a crescere.
Settembre 2015 - Vengono superate le 20.000 visualizzazioni mensili.
Agosto 2016 - Raggiunte le 50.000 visualizzazioni.
Maggio 2018 - Superate le 60.000 visualizzazioni mensili. Il blog continua nella sua strada di rievocare il passato e di illustrare il presente per migliorarlo. Quest'ultimo aspetto non piace a qualche personalità (si presuppone politica), e si dà inizio ad una campagna di segnalazioni farlocche.
Novembre 2018 - Le visualizzazioni tornano a 20.000 (Facebook limita la visibilità dei post).
Lentamente le visualizzazioni tornano a crescere a maggio 2026 superiamo le 70.000.
Nonostante le false segnalazioni, nonostante i tanti tentativi di far chiudere il blog a Google ... il BLOG CRESCE.
Qualcuno tenta innumerevoli volte di centrare la password del blog... ma si arrende.
Prima o poi questi malevoli riusciranno nell'intento, e sarà impossibile recuperare tutte le informazioni che CORROPOLI COME VIVEVAMO fornisce - gratuitamente - senza la presenza della fastidiosa pubblicità all'interno.
Chi può aver interesse a far chiudere questo blog con segnalazioni false?


Nonostante tutte le vigliacche segnalazioni di non-nobili individui CORROPOLI COME VIVEVAMO CRESCE.

G R A Z I E

QUANDO E' MODA E' MODA


Quando è moda è moda.
Non si ferma davanti a niente e raggiunge gli angoli sperduti della campagna.
Davanti ad una rustica recinzione agreste una bella ragazza posa vestita perfettamente secondo i canoni della moda del tempo: un abito chiaro decorato con motivazioni floreali e uno splendido tuppo.
Una ragazza così non poteva non essere notata e un corropolese (Osvaldo Diotaiuti) è riuscito a "rapirla" e farla diventare corropolese.
La ragazza è Gabriella Sandroni, nativa di Colonnella.

CINQUECENTO JAZZ 2026


C'era una volta a Corropoli il ristorante "Il Cinquecento" con una rassegna di musica jazz che traeva il nome dal locale dove era sorta l'idea.
Nel 2021 il ristorante chiude, e dal 2022 la rassegna musicale cambia ristorante e Comune. Si trasferisce a Colonnella presso il ristorante Zenobi.
Non cambia né la qualità della gastronomia, né quella della musica. Da un centro storico ci si trasferisce in aperta campagna. Due location diverse, ma ciascuna col proprio fascino.
4 appuntamenti da non perdere per la gioia degli occhi, dell'orecchio e del palato.

Per notizie più approfondite sulla manifestazione si invita a CLICCARE QUI.

GIORNATA DEI GENITORI


📌 Il 1° giugno si celebra la Giornata Mondiale dei Genitori, un'iniziativa istituita dalle Nazioni Unite per riconoscere il ruolo fondamentale di padri e madri (e non di genitori 1 e 2) nel crescere ed educare i figli.
La nostra scelta è caduta sulla famiglia Pandoli-Di Giannuario.
Nella foto questa bella famiglia alla fine degli anni '60.
Una famiglia unita e affiatata, anche se, in certi periodi e per necessità, costretta a vivere separatamente.
Una famiglia che ha affrontato la dura esperienza dell'emigrazione in Venezuela.
Dopo 30 anni di lavoro (1955-1985) il ritorno in Italia.
Anni di serenità e felicità scorrono veloci, ma il male è in agguato e va a colpire mamma Veneranda Di Giannuario, costringendola su una sedia a ruote.
Questo dolore però è lenito dall'affetto e dalla presenza dei figli (Franca e Francesco) e del marito Corrado Pandoli che, seppure più anziano di Veneranda, diventa il suo perno e il suo sostegno. 

La sorte vuole che a lasciare per primo questo mondo sia proprio Corrado... ma Veneranda lo raggiunge proprio nel giorno del funerale del suo uomo. 


domenica 31 maggio 2026

IN RICORDO DI IVANO


📌 Ivano Cappelletti risiedeva in territorio controguerrese ma a pochi metri dal confine corropolese (ai piedi del Colle Porcino). 
Ivano ha diviso la sua giovinezza tra Corropoli e il suo paese di residenza.
E' stato mio alunno alle medie. Già da piccolo evidenziava la sua gioia di vivere, la sua disponibilità, la sua partecipazione alla vita sociale, la sua allegria.
Aveva molti amici a Corropoli e io l'ho ritrovato tra i volontari della Croce Rossa locale. Mi ha fatto da maestro, insegnandomi come rendermi utile (come volontario della CRI) al Pronto Soccorso dell'Ospedale vibratiano.
Nell'ultimo incontro mi comunicava che si sarebbe trasferito per lavoro nella zona di Pescara o di Chieti.
Apprendere della sua morte prematura in montagna (il 1° giugno 2015) è stato sconvolgente.
Il tuo ricordo, Ivano, è ancora vivo.




2026 - I POST PIU' CLICCATI

 "Corropoli come vivevamo" segnala il post più cliccato del mese appena trascorso.

Questo potrebbe servire a ricordare, attraverso i post più cliccati, gli avvenimenti che hanno colpito di più i lettori.
Cliccate sull'immagine per leggere il post.
Il numero sotto la foto è riferito ai clic.

MAGGIO
2.290

APRILE
1.357

MARZO
1.490

FEBBRAIO
4.124

GENNAIO
1.087

Nel 2025 sono stati questi.

UN POSTO A SEDERE


31 maggio 2026, giornata della prima comunione. Tanta gente a Corropoli. Chiesa piena, grande caldo. Si cerca un po' di frescura... e anche un posto a sedere. Luogo ideale: il Monumento ai caduti.
La restaurata piazza Pie' di Corte è inabbordabile con le sue panchine in pieno sole e con le sue palme dalla chioma non ancora folta.



Delle persone cercano disperatamente un posto dove sedersi.
Per fortuna c'è il signor Ennio Bontà che mette a disposizione dei presenti a Corropoli 2 sue panchine.
Un'altra medaglia al valor civile.



CORROPOLESI VOLENTEROSI


Il fronte del monumento ai Caduti in piazza Pie' di Corte è transennato da due pesanti catene. Una di queste non assolve più la sua funzione e giace inerte sul pavé.
Oggi, 31 maggio 2026, il problema è stato provvisoriamente risolto da 2 volenterosi corropolesi senza attrezzi (usando le mani e il cervello).
Di conseguenza il lavoro, fatto in maniera non professionale, deve essere rivisto da qualche professionista munito di utensili.
Aldino Di Domenico, 90 anni compiuti, sta dando consigli al suo braccio Ennio Pantoni.
Avevamo segnalato questo problema il 15 dicembre 2025, quando Aldino di Domenico aveva cercato da solo di risistemarlo con esito mullo.


Ad Aldino e a Ennio 2 simboliche medaglie al valor civile per la loro disponibilità e l'amore per il loro Comune di residenza.