IL BLOG DEL RICORDO... DALLA PARTE DEL CITTADINO

lunedì 2 novembre 2026

CHIAREZZA SULL'ANTENNA

Riceviamo, "ritocchiamo" e pubblichiamo.


Abito al Bivio e dalla mia finestra vedo in tutta la sua maestosità la Tour Eiffel di Corropoli, ovvero il palo innalzato dall'Iliad per diffondere onde elettromagnetiche 5G sulla vallata.
Sul territorio di Corropoli dovevano essere innalzate 2 antenne 5G. Una in via Ruggieri (quella della foto) e una in zona Colle Porcino.
Quella di Colle Porcino (i cui lavori non sono mai cominciati) non vedrà la luce grazie al Sindaco Franco Carletta di Controguerra che si era premurato di informare i suoi cittadini, nonostante che l'antenna dovesse sorgere in territorio corropolese, ma al confine con il territorio controguerrese.
Le autorità comunali corropolesi hanno partecipato alle riunioni sul tema del Sindaco Carletta, ma per loro "il discorso è finito lì".
Storia paradossale: ad allarmarsi sono stati i vicini, non i più coinvolti nella storia.
A mio avviso l'antenna di via Ruggieri sarà inamovibile per un semplice discorso economico.
Iliad ha innalzato l'antenna dopo che il tempo concesso dalla Legge per fare opposizione era scaduto.
Iliad non toglierà l'antenna e se qualcuno vuole farlo a questi essa chiederà il risarcimento.
Chi è disposto a pagare i danni all'Iliad?
Come si canta in un brano musicale "La spada (pardon l'antenna) è nel cuore e ci resterà".
A titolo informativo si ricorda che venerdì 6 novembre 2026 ci sarà una riunione indetta dal Comitato-antenne cui si dovrebbe partecipare in massa.


Il 31 ottobre avevamo scritto:


Nella foto la romantica antenna Iliad innalzata sul Colle di Corropoli in via Ruggieri.
Molti cittadini ritengono il Comune responsabile dello scempio ambientale, in quanto non ha informato la cittadinanza della richiesta da parte di Iliad di innalzare un'antenna di oltre 30 metri sul Colle in via Ruggieri.
I cittadini della zona Colle Porcino, che sono stati più attenti al territorio, si sono allertati al primo sentore di una installazione di un antenna 5G ed hanno trovato collaborazione sia nel Sindaco di Controguerra che in quello di Corropoli, risolvendo positivamente il problema.
Se l'antenna di Colle Porcino non emetterà le sue onde elettromagnetiche è anche per una coincidenza di varie cause.
Se l'INWIT (la Società realizzatrice) fosse riuscita a portare a termine l'opera entro la fine di agosto 2026, avrebbe ricevuto i contributi del PNRR.
L'opera non è andata in porto entro i tempi stabiliti dal Consiglio Europeo e l'INWIT ha visto sfumare "l'affare". Pertante si deduce che, dovendo investire in proprio e in toto, ha preferito rinunciare.  


Ricordarsi che le multinazionali non agiscono per fare il bene dei cittadini. Te lo fanno credere.

Ben diversa è la storia dell'antenna di via Ruggieri.
Il Comune non avverte i cittadini della realizzazione dell'opera. I cittadini se ne accorgono a lavori iniziati.
Essi scoprono anche che il Comune ha lasciato decorrere il tempo concesso per fare opposizione.
Cosa deve pensare il popolo? Quel popolo che riesce ancora a pensare?

FINALMENTE TOLTO


Dal gennaio 2025 questo cartello appare sul muro ubicato di fronte all'Ufficio Postale di via Roma a Corropoli e annuncia un nuovo lavoro pubblico per la cui realizzazione verranno spesi oltre 550.000 €.
Di che lavoro si tratta?
Leggiamo testualmente: "Messa in sicurezza rischio idrogeologico area ex scuola via San Giuseppe".
Praticamente non abbiamo capito che tipo di lavoro verrà fatto!
Il progetto esecutivo è stato approvato nel febbraio 2022, adesso che siamo a novembre 2025 la somma stanziata sarà sufficiente?
Non è dato di sapere in che cosa consista quest'opera pubblica.
Conosciamo il nome dell'impresa, ma non conosciamo la data dell'inizio dei lavori, né tantomeno la fine!
Ma a quale scopo è stato messo questo cartello?



Domanda di rito: c'è qualche amministratore che vuole chiarire ai cittadini?
Naturalmente nessun amministratore ha risposto ed oggi 1° novembre 2026 abbiamo notato che il cartello non c'è più.

SOLDATINI D'ITALIA


Una volta il servizio militare era obbligatorio.
Appena superati i 18 anni di età i giovani italiani erano invitati alla visita di leva che doveva decretare se si era abili (quindi arruolati) o riformati.
In caso positivo si restava in attesa della cartolina rosa che indicava la destinazione da raggiungere. Nel caso del nostro "soldatino", Romano Iustini, la destinazione è stata Caserta, nel corpo dei bersaglieri.


EMIGRANTI INFREDDOLITI


Questa infreddolita coppia corropolese che posa in una via di Edmonton (Canada) è formata da Bruno Catini e dalla consorte Giuseppina. 
I due vivranno in questa città 7 anni (1964-1971) come emigranti (lui svolgendo l'attività di muratore).
In questa città amplieranno la famiglia con la nascita di Egidio e di Cinzia. Al ritorno in Italia la completeranno con l'arrivo di Angela.



CASTAGNATA AL BIVIO


Anche quest'anno, curata dall'Associazione "Spirito Santo", ci sarà una castagnata al Bivio. E' stata fissata per giovedì 12 novembre (giovedì) sotto il locale della Chiesa dello Spirito Santo.
Come l'anno scorso sarà una cena all'insegna della convivialità, dell'amicizia e della spensieratezza.
E' una castagnata in primis riservata ai partecipanti delle 4 gite organizzate dall'Associazione guidata da Cristian Graziaplena. I posti restanti saranno saranno disponibili per il pubblico.
Ormai si caratterizzano così le gite organizzate dall'Associazione "Spirito Santo".
Gita in Vaticano - 9 aprile 2025
(favata)
Gita ad Assisi - 18 ottobre 2025 (castagnata)
Gita a San Gabriele e L'Aquila - 16 maggio 2026 - (favata)
Gita a Santa Rita da Cascia - 17 ottobre 2026 - (castagnata)


Nel 2025

Il 12 novembre 2025 più di cento corropolesi hanno fatto una "reunion" a base di castagne dopo la gita ad Assisi del 18 ottobre 2025.



L'incontro si è aperto con una entrée di formaggi e salumi. Il vino novello ha trainato i convitati alla degustazione di castagne, resa ancora più intensa da degustazione di dolci caserecci, innaffiati da genziana e limoncello.
Durante la serata c'è stato un momento revival: la proiezione di un video che ha fatto ricordare le iniziative dell'Associazione.



Potete avere un'idea più completa di quello che è stata la serata guardando il video che trovate a QUESTO LINK.


Grande è la soddisfazione del gruppo organizzatore sia per la partecipazione di tante persone, sia perché le iniziative intraprese stanno rinsaldando i rapporti (tra biviesi e non) raffreddati dal covid.


domenica 1 novembre 2026

SESTA GIORNATA

La partita, come previsto, era difficile.
Un pesante  risultato che fa riprecipitare giù il morale dei tifosi.
Sembra che la difesa non abbia funzionato a dovere o i giocatori del Pineto erano troppi superiori?



Avevamo scritto:
La prossima partita, da disputare a Pineto domenica 1° novembre, ci pone come avversaria una squadra forte. E' al 2° posto. Ha 5 punti più del Corropoli Calcio. Gioca in casa. Tutto ciò suona come un De profundis... ma noi crediamo nella combattività del nostro trio di punta (Croci, Marchetti, Neri) e nella attenta sorveglianza della porta da parte della difesa.


SALUTI DA CORROPOLI


Questa è una cartolina "viaggiata", cioè spedita. Sul retro c'è il timbro che reca la data 1959, ma la foto è stata scattata molto prima.
Non c'è il muraglione.
Nella parte bassa della foto (quasi in primo piano) si nota una casetta (quasi un monolocale) tra il verde che circonda il borgo storico. Quella costruzione non esiste più ed ha permesso di allargare la strada (bianca) che conduce alla contrada Ravigliano.
Sulla parte destra si vede la punta di un albero (cipresso) spuntare sopra il tetto di un palazzo. L'albero, piantato nei primi anni '30, esiste ancora (si trova nella villa comunale) e oggi, se non fosse stato spuntato, comincerebbe a gareggiare in altezza col campanile.

FRANCESCA : UN MITO


📌 La signora, che vediamo lungo la strada intenta a fare la "cazzetta", è stata una delle supermamme di Corropoli.
Come una chioccia, è riuscita a radunare 8 figli al matrimonio di un nipote (foto sotto).
Lei, Francesca Puccinotti, è più conosciuta col nomignolo scaturito dal cognome del marito Pallini, cioè la Pallina.
Curiosità: le donne di una volta tenevano il gomitolo di lana dentro la tasca del grembiale (per non farlo srotolare).
Francesca ci ha lasciati il 1° novembre 1993.



GIOIE E DOLORI



E' paradossale, ma a Corropoli c'è qualcuno che cerca di disorientare i ladri di cimitero con un metodo tutto suo: nella cappella nessuna cancellata, niente oggetti preziosi, fiori belli ma comuni.
"La cappella deve essere un invito ad entrare e, se vuole, a pregare" - ci dice il proprietario.
Ma a causa di vari individui che svolgono il lavoro di sottrarre dalle tombe tutto quello che è possibile, molti difendono i sepolcri dei loro cari con pesanti catene fermate da possenti lucchettoni.




FINALMENTE


Il 1° novembre 2026 vede l'ampliamento del nuovo cimitero finalmente ultimato.
Questo blog aveva raccolto segnalazioni-proteste tipo: 
"Vogliamo parlare dei loculi promessi da anni a chi aspetta una degna sepoltura per i propri cari?"



Nel 2026 sono stati ultimati 3 padiglioni simili alla foto in alto: 2 di loculi e 1 di cappelle.
Finalmente vari corropolesi potranno trasportare le salme dei loro cari in loculi definitivi, realizzati ai seguenti costi.


Per la costruzione di queste strutture cimiteriali il Comune ha speso 420.000 euro (delibera di Giunta n. 39 dell'11 aprile 2025).


RICORDANDO MARIAELENA



📌 Purtroppo a questo blog a volte tocca raccontare tristi storie che ti lasciano un macigno sopra al cuore.
Questa è la storia di Mariaelena Di Sabatino (la ragazza della foto), originaria di Giulianova ed impiegata in una banca di Parma.
Mariaelena conosceva Corropoli, da piccola e fino all'eta adolescenziale, con la sorella ha frequentato la casa di Carino Di Addezio perché sua madre, Eva Giampaolo (nipote di Carino), ha trascorso al Bivio di Corropoli una parte della sua infanzia prima di stabilirsi definitivamente nella cittadina costiera.
Mariaelena sa di dover morire, ma per il suo compleanno vuole una festa, una festa normale con gli amici più cari, sulla spiaggia di Giulianova.
Era il 17 settembre 2023 e il 1° novembre, all'età di 46 anni, si è addormentata per sempre, nonostante la sua voglia di vivere.
Mariaelena è stata - come dicono tutti - una donna positiva, solare, coraggiosa, altruista e con una forza sovrumana tanto da diventare un modello positivo per tante persone.
Ha combattuto, ha lottato, ma ha dovuto arrendersi. Nella sua resa ha vinto, perché la sua storia non può essere dimenticata. 
Chi, con un futuro nero davanti, pensa di colorarlo insieme alle sue persone care con la festa d'anniversario in spiaggia?
E questo è un coraggioso invito a vivere più serenamente il tempo che ci viene concesso.
Anche se Mariaelena è partita, essa resterà tra i nostri ricordi e nel nostro cuore, indipendentemente dal fatto di averla conosciuta o meno.



La storia di Mariaelena ha riaperto involontariamente un'altra dolorosa ferita, quella di Ilenia Odoardi, madre di 3 piccoli, anche lei strappata alla vita da un male che spunta all'improvviso e che, inesorabile, non lascia scampo.

LA FARMACISTA


📌 Il 1° novembre 2002 Rosetta Migliorati, nata a Civitella del Tronto nel 1920, ci lasciava.
Dopo essere stata impiegata presso il Provveditorato agli Studi di Teramo, viene mandata a insegnare a Corropoli.
Qui conosce Raffaele Distaso (farmacista del paese). Nel 1949 lo sposa.
Dopo il matrimonio il suo rapporto con i corropolesi s'intensifica. E' sempre presente nel locale dove il marito prepara o vende i medicinali. Tanto è vero che i corropolesi la chiamavano "la farmacista", piuttosto che "la maestra".
La foto in alto risale alla fine degli anni '60. La casa che si vede sullo sfondo è l'attuale tabaccheria di Elena.

2026 - I POST PIU' CLICCATI

 "Corropoli come vivevamo" segnala il post più cliccato del mese appena trascorso.

Questo potrebbe servire a ricordare, attraverso i post più cliccati, gli avvenimenti che hanno colpito di più i lettori.
Cliccate sull'immagine per leggere il post.
Il numero sotto la foto è riferito ai clic.

OTTOBRE
4.104

SETTEMBRE
927

AGOSTO
1.248

LUGLIO
914

GIUGNO
1.517

MAGGIO
2.290

APRILE
1.357

MARZO
1.490

FEBBRAIO
4.124

GENNAIO
1.087

I più cliccati del 2025.

sabato 31 ottobre 2026

LA GIORNATA DEL RISPARMIO


📌 La foto è del 31 ottobre 1971, scattata all'interno della scuola elementare corropolese su iniziativa del maestro Pasquale Rasicci. I bambini hanno in mano un opuscolo.
La classe sta festeggiando la giornata mondiale del Risparmio e i ragazzi in mano hanno un libretto bancario, per essere invogliati al risparmio. 
Da sinistra a destra sono: Rossana Cardelli, Donatella Mastropietro, Fedora Tarquini, Patrizia D'Eugenio, Donatella Pirozzi, Pasqualino Cornacchia, Anna Luisa Ricci, Federica Clementoni, Ivano Tarquini, Maria Pia Rotini, Teresa Marinozzi, Stefano Rapali e Stefano Ricci.
Il 31 ottobre è la GIORNATA MONDIALE del Risparmio. Fu istituita nel 1924 su suggerimento di un economista italiano a Milano, durante il primo congresso internazionale delle Casse di risparmio.

SEMPRE PEGGIO


📌 Che bello il cimitero di Corropoli!... ma era il 2009.
Se piombiamo nel 2022 la realtà è questa:


Deprimente. 
Oggi siamo nel 2026 e le cose sono peggiorate.
Per 3 lustri la struttura esterna del cimitero non è stata curata. Le strisce degli stalli del parcheggio sono svanite.
Quindici anni fa il cimitero era verde. Il duplice filare di cipressi, che fiancheggiava il vialetto che conduce alla chiesetta, è stato sterminato. Anche il cipresso che stava fuori le mura ha subito la stessa sorte. 
I nostri amministratori preferiscono realizzare grandi opere (magari, che neanche servono) e trascurare l'ordinaria manutenzione.
E adesso una foto datata 18 marzo 2025.


Si diventa saccenti se si dice che l'umidità della costruzione dipende dal tubo di scolo che non è sistemato bene e che bastava poco per evitare un danno?