IL BLOG DEL RICORDO... DALLA PARTE DEL CITTADINO

sabato 8 agosto 2026

RICORDANDO FABIO



📌 Vagabondando per il cimitero scatta la voglia di andare a "rivedere" (se così si può dire) 2 corropolesi.
Nella cappella del primo trovo il cancello chiuso da una robusta catena con lucchetto. Uno sguardo all'interno. La cappella è in penombra, non c'è un fiore. Un arredamento molto spartano: un altare spoglio sulla parete frontale.
Un segno di croce e via verso l'altra cappella, più piccola ma senza barriere, piena di luci, colori e amore.
Un libro in pietra, aperto, ci racconta delle angosce di un'anima dilaniata.


Clicca per ascoltare:

voce di Gabriella Di Gaetano

L'ULTIMO SONNO

Lente le mie palpebre si chiudono
E gli occhi stanchi di diurne visioni,
Trovano la loro pace in quel buio
Lucente di mille motivi ornato.

Quasi a guardar le stelle nell'ebbrezza,
Piano nascono i verdi prati, i cieli
Plumbei, le aurore di scarlatto e d'oro
O vespri, e genti di idilliache terre;

O strisciano a me, come velenose
Serpi, funeste e sanguinose morti,
Con i loro volti scarni e allebbrati.

Ma ad agio tutto svana e si fa buio.
Si fa tenebra! E resto lì, supino,
Attendendo un mattino che non verrà.


     Fabio Frattari (1980-2017)



CADUTO SUL LAVORO


📌 L'8 agosto 2025 è la "Giornata del sacrificio del lavoro italiano nel mondo" in ricordo della tragedia mineraria di Marcinelle (Belgio).
Corropoli non ha avuto vittime in questa tragedia belga, ma purtroppo in eventi tragici di altre nazioni.
A Corropoli oggi vivono figli e nipoti di un uomo di Campli che,
 emigrato in Svizzera, è qui morto nel 1965 a 41 anni per il distacco di un enorme pezzo di ghiacciaio (si calcola 2 milioni di metri cubi di ghiaccio e detriti), caduto sul cantiere sottostanteuccidendo 88 persone, di cui 56 italiani. Tra questi c'era Giovanni Papa, padre di 2 ragazzi (Guerino e Michele), oggi residenti a Corropoli. 
Giovanni era emigrato per amore della famiglia e per fare più grande l'Italia.

Ogni anno sindacati, associazioni di categoria, mass-media, istituzioni trovano belle parole per ricordare il sacrificio di tanti italiani... ma Giovanni Papa rimane chiuso nella fredda bara e i discendenti a straziarsi ancora il cuore, mentre la giustizia elvetica...


V E R G O G N A

venerdì 7 agosto 2026

MUSICA DALLA SAGRA



8 agosto 2026
L’energia dei RadiCànti FolkOrchestra è pronta a esplodere in Piazza Piè Di Corte.
Una serata da vivere insieme tra canti, balli e tradizione.


9 agosto 2026
A Corropoli arrivano i Sound Better Band!
Una serata tutta da vivere tra grandi successi, hit indimenticabili e tanta energia per far ballare e divertire il pubblico di tutte le età.


10 agosto 2026
Preparati a vivere una notte travolgente all'insegna dei ritmi latini! 
Salsa, Bachata, animazione, spettacoli e tanta voglia di divertirsi nella splendida cornice di Piazza Piè di Corte.


11 agosto 2026
Facciamo quello che ci riesce meglio: trasformare una serata qualsiasi in una festa da ricordare.
Musica italiana, new pop, hit senza età, qualche sorpresa, qualche classico che canterete a squarciagola e tutta l’energia targata Spaghetti a Detroit.


12 agosto 2026
Un viaggio attraverso la canzone italiana d'autore proposto dalla voce solista di RAFFAELE DI NICOLA, un corropolese mancato ma sempre amato.
Da non perdere.


ALLA VECCHIA MANIERA



SENZA PAROLE


SAN DONATO - PROGRAMMA


foto Carmine di Matteo

L'antica Chiesa di San Donato questa mattina (7 agosto 2026) alle 11 si è riempita di genitori, nonni e bambini per assistere alla Santa Messa alla quale è seguita una benedizione per proteggere i piccoli dai malanni.
Il Comitato Festa ricorda che questa sera alle 19.30 la statua di San Donato verrà portata in processione presso la Chiesa dello Spirito Santo dove, alle 20 circa, verrà celebrata la Santa Messa e, a seguire, la benedizione dei bambini.

IL VECCHIO E IL BAMBINO

Il 6 agosto 2026 muore Francesco Guccini, il cantautore di "Dio è morto", che qui vediamo insieme ad un corropolese.


La foto rievoca un successo del cantante: "Un vecchio e un bambino", seduti ad un tavolo di un'osteria fuori porta.
Il bambino è un fan  corropolese, il vecchio è una locomotiva della musica d'autore ancora possente nonostante l'avvicendarsi delle stagioni.
Il bambino è Mariano Di Matteo, il vecchio è Francesco Guccini.
Naturalmente la fotografia non è stata scattata a Corropoli, ma in una trattoria di Bologna dove Guccini a quei tempi era solito pranzare.

PROBLEMA BAGNI RISOLTO



Probabilmente se non ci fosse stata la sagra dei Piatti Tipici (comincia domani 8 agosto), i bagni pubblici corropolesi sarebbero rimasti inagibili; inagibilità derivata dalla scarsa educazione e dal menefreghismo dei frequentanti, nonché dalla non proprio brillante idea di rendere i bagni "free" (cioè senza il gettone d'accesso di 50 centesimi).
Il problema si è risolto con l'intervento di un autospurgo.
Morale della storia: il Comune rinuncia ad incassare (0,50 centesini) e spende soldi per rimediare ai danni provocati da persone esonerate dal pagamento.
Veramente geniale!

Un po' di storia

Il 23 luglio 2022 a Corropoli veniva inaugurato un bagno pubblico all'avanguardia: automatico, autopulente, anticovid.
Inizialmente i bagni dovevano essere 2, ma il primo realizzato al costo di 25.000 euro, suscitavano meraviglia e ammira
zione da parte di quelli che usufruivano del servizio.
50 centesimi ben spesi.

Arriva il Palio delle Botti 2026 (26 luglio). L'accesso al bagno è "free"... Forse in conseguenza di questa gratuità qualcuno tappa il water con la carta igienica e allaga tutto il pavimento (così riferiscono).
Il problema viene risolto il 7 agosto 2026 con l'intervento di un autospurgo.
Negli anni precedenti durante gli eventi affollati i vecchi bagni pubblici vedevano la presenza di una persona addetta alla sorveglianza e alla pulizia degli antichi bagni...
Oggi si potrebbe risolvere il problema anche con l'installazione di bagni chimici.

RICORDANDO UMBERTO


📌 Era arrivato a Corropoli da Cisterna di Latina negli anni '60 e ci si era trovato subito bene.
Collaborava alla gestione di una fabbrica e si era facilmente integrato nella vita che il paese offriva. Anzi potremmo dire che era diventato più corropolese dei corropolesi stessi. 
Per un periodo collaborò alla gestione della "Spelonca", un bar con jukebox e pista da ballo, considerato un luogo di perdizione, ma che si rivelò un luogo all'avanguardia.
Umberto si era inserito anche nel mondo sportivo andando oltre il ruolo del tifoso e dando il suo apporto di collaboratore e sostenitore.
Abbiamo parlato di Umberto Capasso, laziale, che ci ha lasciati il 7 agosto 2017.
La sua salma riposa nel cimitero corropolese.


LA BRISCOLA DI SAN DONATO


Si chiude in allegria il torneo di briscola che anticipa la Festa di San Donato.
Sono corropolesi i vincitori: Luigi Palazzese e Mario Cardelli.
Contrariamente agli anni precedenti l'organizzazione non è più curata dall'Associazione Spirito Santo, ma da 2 associazioni "specializzate": i Cultori della Barba e i Sentieri di ACF.
Il prezzo di iscrizione è 10 € a persona, ma cambiano i premi. Non più prosciutti, pizze di cacio e insaccati... ma per la festa del Santo diventano "buoni".





La saga della Briscola prosegue anche d'estate. Siamo al 5° episodio ambientato in piazza Pie' di Corte. A vincere questa volta sono corropolesi del Bivio: Ilario Di Pietro e Vincenzo Micozzi (con il prosciutto tra le braccia) insieme agli organizzatori.


Eccoli qua i vincitori del 4° torneo di Briscola organizzato presso l'Agriturismo "Il Grillo" a Corropoli.
I vincitori col prosciutto in mano sono Marcello Ferretti e Claudio Di Teodoro.
Gli altri 3 sono invece gli organizzatori.




Sono nati come "Cultori della Barba", poi sono diventati "Cultori delle nonne" e infine "Cultori delle carte".
Il loro tour delle carte è partito il 19 marzo 2026 dal Bar Essenza di Corropoli, il 30 aprile era a Controguerra presso la Terrazza Eden, il 28 maggio a Colonnella presso il Bar Good Luck.
A Colonnella i vincitori sono stati Maurizio Foschi e Riccardo Bizzarri. 



Nella tappa di Controguerra del 30 aprile hanno mangiato il prosciutto da Lorenzo Cipolloni e Rebecca Scardozzi.




La tournée, iniziata dal Bar Essenza al Bivio di Corropoli il 19 marzo 2026, ha visto vincitori del Torneo Amatoriale di Briscola Marcello Ferretti e Nicola Cardelli (alle estremità).


Al centro della foto in alto gli organizzatori: Corrado Di Pietro e Antonio Micozzi dell'Associazione Cultori della Barba. Allo scatto manca il terzo organizzatore: Franco Tomassoni, ma lo trovate nelle foto delle premiazioni successive.
E' un torneo che piace e propone una serata trascorsa tra strategie, risate, battute e tanta cordialità.
Se hai perso e sei uscito dal gioco continui a giocare nel girone di consolazione o "girone dei perdenti".
Una manifestazione che coinvolge anche ragazzi, signore e persone anziane come Gabriele Vitale, sulla soglia degli 88 anni (foto sotto)


552 MESI


📌 Il 7 agosto 1980 Marta Bernini ed Ennio Bontà, zitti zitti, senza far sapere niente a nessuno, alla presenza di pochi amici e parenti, si sposarono nella chiesetta di Santa Scolastica.
Lei, di origine pescarese, da signorina si trovò a lavorare a Corropoli ed Ennio colse la Marta a volo e non la lasciò più scappare.
Galeotto fu l'Eurocarbo?
Noi diremmo benedetto!

Un viaggio di nozze lungo un mese e una serena vita a due lunga 552 mesi (per adesso).
Lei col cuore d'oro. Sempre disponibile come volontaria della Croce Rossa.
Lui con le mani d'oro. Non c'è oggetto creduto irreparabile che non ritrovi vita dopo una sua "visita".
Adesso Marta ed Ennio avanzano vicini vicini verso le nozze d'oro.
Tanti auguri.


giovedì 6 agosto 2026

TORNA LA CACCIA


L'8 agosto 2026 (sabato) al Bivio di Corropoli torna la caccia, ma non quella dove alcune persone adulte si divertono ad uccidere animali selvatici, ma quella dove bambini corrono, cercano, riflettono, s'informano e si divertono a risolvere quiz per trovare il tesoro di San Donato (250 euro da spendere in materiale scolastico).
Nella foto il quintetto vincitore dello scorso anno. "I più bravi" non solo di fatto, ma anche di nome.
Per le iscrizioni 2026 rivolgersi presso il negozio di Mimma.


Il gruppo organizzativo ha superato brillantemente la prova nel controllo veloce delle risposte fornite da 23 squadre. 


Possiamo dire che i ragazzi si sono divertiti. Qualche gruppo ha voluto continuare nonostante che la chiave fosse stata trovata.
Complimenti ai ragazzi, ai genitori e, soprattutto, agli organizzatori che hanno dimostrato che ci si può divertire in tanti con poco.

Su questa pagina tante informazioni utili.

S. DONATO e ZINA MAFALDA


Ritorna Zina Mafalda che stavolta racconta dei particolari sulla festa di San Donato di una volta.
Abbiamo trascritto il testo dei suoi ricordi. Le "e" senza accento sono mute.

Lu jurne de Sande Denate, quannère piccula, mamme me svejève de prima matì é me urlève:. "Svijete. Uje è lu jurne cchiù bille de la staggiò. Me tì aiutà a cucinà. Ce sta lu temballe é lu pulle da mètte déndre lu forne. E' la nzalata? Se té recapà la nzalata! Lu pavemènde è vicchije ma t'è da èsse nu spicchje. Arrive li parinde. Sbrìhate ca chisce fra puche se prisende!
I misse lu citrò déntre la tina nghe lu gèle? Me raccummanne: lu tassille té stà "sopra"
Me ti dà na mà!
Pu, dope magnate pu ì a la fèste. La mèsse la sinde massère. Vacce nghe Grazietta e Peppenèlla. Cumprèteve pure li nucèlle, ma recùrdete de repurtalle a nunnute. E' nu jutte, anghe se ne li pò acciaccà.
Vanne pure a la precessiò... e nen move tande ssu cule, nghe tutte li giuvenutte che vé da tutte li parte.
Massère pu tuttanzimbre jème a sendì lu candande.... Chi ce stà?
Ce sta Little Toni! 

Ah, recurdete de cumprà li bijtte de la lottéria. Putème vénge nu muturine.
Mò avaste! Cumincia à laverà!"


T R A D U Z I O N E

Il giorno di San Donato, quand'ero piccola, mamma mi svegliava presto e mi urlava: "Sveglia. Oggi è il giorno più bello della stagione. Mi devi aiutare a cucinare. C'è il timballo e il pollo da mettere in forno. E l'inzalata? Si deve pulire l'inzalata! Il pavimento è vecchio ma deve essere come uno specchio. Arrivano i parenti. Sbrigati che questi fra poco si presentano!
Hai messo il cocomero nel tino col ghiaccio? Mi raccomando "lu tassille"deve stare in alto.
Mi devi aiutare.
Poi, dopo pranzo puoi andare alla festa. La messa l'ascolti stasera. Vacci insieme a Grazietta e Peppinella. Compratevi pure le noccioline, ma ricordati di riportarle a tuo nonno. E' un ghiotto, anche se non le può masticare.
Vai pure alla processione... ma non muovere tanto quel culo, con tutti i giovanotti che arrivano da tutte le parti.
Stasera, poi tutti insieme andiamo a sentire il cantante... Chi ci sta?
Ci sta Little Tony!
Ah, ricordati di comprare i biglietti della lotteria. Possiamo vincere un motorino.
Adesso basta! Comincia a lavorare."


CLICCANDO QUI Zia Mafalda ci parla di vaccinazioni.

CLICCANDO QUI Zia Mafalda parla a don Ivo.

LAVORI A META'


Il 1° agosto avevamo segnalato il problema: nel primo fosso che si incontra imboccando via Ennio Flaiano dal Bivio qualche sconsiderato, deficiente o altro aggettivo a vostra scelta, si è disfatto di 3 sacchi neri contenenti presumibilmente materiale organico, visto l'odore nauseabondo che emanano.
Il nostro segnalatore più volte prova a contattare il Comune. 
Dopo numerosi tentativi trova qualcuno che promette che avrebbe mandato i vigili che però non arrivano.
Il cittadino allora contatta direttamente i vigili.
Finalmente qualcuno arriva e toglie i sacchi maleodoranti. 


Ma dall'altra parte del ponticello rimangono due sacchi, uno di plastica nera e uno di iuta bianca.


💥


Già nel 2019 questi blog evidenziava il problema.

foto del 2019

Questi materiali sono destinati a finire nel lago di Cerulli.
Negli anni '50 questo lago aveva un pre-lago che serviva da filtro e da deposito di materiali legnosi prima di riversare le acque nel grande lago.
Oggi da un'immagine aerea di Google sembra che il pre-lago non esista più.


DECORO... STORICO


Una persona del Centro Storico ci segnala che in via Manoja si possono ammirare gli spettacoli delle foto.
Nonostante il decoro a cui gli amministratori dicono di tenere e nonostante le segnalazioni presentate in Comune... nulla si muove.
La persona in questione, stanca ed esasperata, si è rivolta a questo blog per sollecitare un qualche intervento.

Ci acclude un'altra foto: un topo morto sul pavé. 
Una volta i gatti, dopo l'uccisione, mangiavano i topi... oggi, questi servono solo per divertirsi. Ce ne sono troppi. Tutti i giorni mangiare topi... un po' di varietà!



Se il Centro Storico si lamenta per l'igiene e il decoro, il Bivio non è da meno.


Riceviamo 3 foto illustrative scattate alle 19,20 del 6 agosto 2026 in un breve tratto del marciapiede che gira intorno a piazza Unità d'Italia, via Giovanni XXIII.
 

GIOCANDO SPORCO


Anche quest'anno, in occasione del Palio delle Botti, è stato bandito il rituale concorso sul tema "Orgoglio di contrada; colori, simboli e appartenenza".
La proclamazione del vincitore sarebbe avvenuta sulla base dei like, espressi sotto la foto in concorso.
Ci segnalano che la foto di una contrada ha ricevuto tantissimi like non da persone italiane, ma straniere.


Non è proprio credibile che ci possano essere tanti stranieri appassionati "contradaioli" corropolesi, tutti quanti pronti a votare compatti appena dichiarata l'apertura delle votazioni.
La vicenda ci appare nebulotica, e la contrada ne esce coperta di cacchetta santa.
Chi è che ha messo in atto la pratica scorretta?
Tante le ipotesi (il fotografo, il bambino, il coordinatore di contrada, la contrada, il Palio delle Botti, i nemici della contrada per denigrare l'avversario?)
Non accusiamo nessuno, ma ci auguriamo che le Autorità più alte del Palio facciano pubblica chiarezza.
Dopo 40 anni di credibilità infangare la più bella manifestazione corropolese è vergognoso.