IL BLOG DEL RICORDO... DALLA PARTE DEL CITTADINO

giovedì 3 settembre 2026

COSI' CELESTIALI


I lettori segnalano e questo blog evidenzia, nella speranza che qualche amministratore riesca ad arginare il fenomeno dello scarabocchio.
Il luogo del misfatto è il parco D'Annunzio, in fondo all'omonima via, nei pressi del capannone di Tormenti.
Nella noia di queste calde giornate gli ignoti artisti hanno acquistato una bomboletta spray celeste per dare un po' di colore agli spenti giochi del parco.
Il Comune potrebbe, per esempio, fornire bombolette di diverso colore. Prima sarebbe opportuno un breve corso su come si usano i colori spray. Il tocco non ci sembra dei migliori.
Qualche insegnante in pensione potrebbe insegnare a questi aspiranti artisti come si divide una parola per andare a capo.
Vi lasciamo ai vari celestiali capolavori.
Non disprezzate gli autori. Può essere che tra di loro si celi un grande artista.
Buona visione.



FOTO TRISTE


Questa è una foto bella, ma debordante di tristezza.
I genitori portano evidenti segni di lutto. Il padre sembra stringere a sé la moglie che trova sollievo nel guardare il figlio che sembra consapevole del luttuoso momento che sta attraversando la famiglia.
La foto, datata 1958, mostra la famiglia Palaferri. A sinistra Adelina Ricchioni, la perfetta donna di casa di una volta, tutta dedita al proprio nucleo familiare per il quale ha ricoperto impeccabilmente il ruolo di mamma, nonna e bisnonna. Ci ha lasciati nel 2016.
A destra il padre Mario Palaferri, un valente artigiano meccanico che, tra i suoi hobby, coltivava il piacere del canto. Per la sua bella e possente voce veniva chiamato "Caruso". Ci ha lasciati nel 2014.
Il piccolo Gabriele ha brillantemente seguito le orme paterne per quanto riguarda il lavoro e vi ha coinvolto anche il figlio.


IERI SPOSI

💑 Il 3 settembre questa coppia festeggia l'anniversario di nozze, più di 4 decenni rallegrati e vivacizzati dalla presenza di 3 figlie.
La sposa è Patrizia Ciabattoni, ieri maestra elementare, oggi dirigente scolastica nel Veneto.
E' la figlia di 
'Ndò e Iduccia, mitici fornai del Bivio di Corropoli. 
Lo sposo Tito Nardi, originario di Ancarano, per un periodo ha ravvivato la vita sociale corropolese come Presidente della Pro Loco locale.
Tanti auguri.

RICORDANDO ALEANDRO


Il 3 settembre 2025, all'età di 73 anni, ci ha lasciati Aleandro Montani.
Originario di Colonnella, sposando Clara era entrato nella famiglia degli Amadio, mitici fornai corropolesi del Colle.
Amava ed ha amato questo lavoro, esercitato anche in Comuni diversi: Martinsicuro, Ancarano e ultimamente Bellante.
Due grandi passioni hanno caratterizzato la sua vita: il lavoro, ma soprattutto la famiglia.
"Tradizionalista" lo possiamo definire. Il suo unico figlio (che per lavoro non vive in Abruzzo) si chiama Alessandro. Il suo nipotino, arrivato da poco, porta il suo nome.
E' stato un uomo buono, mite, altruista, sempre sorridente; un uomo che potremmo definire "fuori dal tempo", ma in linea con la tradizione.
Lascia in tutti quelli che l'hanno conosciuto un grande vuoto.
Ciao, Aleandro. 



mercoledì 2 settembre 2026

AUGURI x 4

📌 Coincidenze. Cose strane da Corropoli.
Il 3 settembre segna la data di matrimonio di due ex-alunne, nonché amiche e compagne di scuola dall'Asilo.


Nella foto in alto Alessia Bruni bacia Andrea Di Emidio da Alba Adriatica (3 settembre 2021)
Nella foto in basso Erica Di Filippo e Stefano Tosti di Sant'Egidio alla Vibrata mostrano le fedi. (3 settembre 2017).



Sembra che la data sia stata scelta dal destino. Infatti Alessia voleva sposarsi il 4 settembre 2020, ma c'era il Covid. Il matrimonio è stato rinviato di un anno... ma il 4 era tutto occupato, così il matrimonio è stato spostato al 3 settembre. 

TANTI AUGURI

Ma non è tutto.
Abbiamo ritrovato le spose al palio delle Botti 2025, come figuranti nella sfilata della Pentecoste Celestiniana. 


Se poi CLICCATE QUI le vedete sfilare.
Inseparabili! 
Che bella amicizia!

La storia continua anche nel 2026.


CORROPOLI E IL GENERALE


📌 Ogni 3 settembre i mass media ricordano che in questo giorno nel 1982 a Palermo fu ucciso Carlo Alberto Dalla Chiesa, il prefetto di questa città. 
Aveva l'incarico di contrastare Cosa Nostra (mafia). 
Fu ucciso insieme alla moglie e a un agente di scorta.
Carlo Alberto Dalla Chiesa è stato un grande e, per ricordarlo, Corropoli gli ha intitolato una via.
Sì, la più brutta! E' una strada interpoderale, non è neanche asfaltata. Lungo questa via non c'è una casa. E' un'accorciatoia, piena di buche, che permette di raggiungere rapidamente il territorio santomerese in zona Scendella... 



Quando il Comune adottò la nuova denominazione delle vie, all'imbocco di questa strada fu messo un cartello con tanto di palo.
Nel 2009 il cartello era sparito ed oggi non c'è più neanche il palo. 

NUNTIO VOBIS...


Nuntio vobis gaudium magnum!
Et voilà, les jeux sont faits!
In due giorni hanno montato tutto.
Chi indosserà la fascia tricolore?
Il sindaco? Il Vicesindaco o un'Autorità più grande?
A quando il taglio del nastro?
Il futuro è qui, e il turismo pure.
Abbiamo trovato un cittadino piemontese nei pressi di questa avveniristica struttura.



Ma il suo sguardo era rivolto verso il lago di Cerulli e verso un canneto che brulicava di aironi.
I corropolesi saranno contenti. Corropoli ha preso il volo verso la conquista di Comune vibratiano più fotovoltaicizzato.
E mica finisce qui!


COMUNE IN FESTA


Giustamente, Cityrumors divulga la notizia che Corropoli avrà un'altra antenna 5G, nonostante che un Consiglio Comunale-burla avesse decretato: "mai antenne 5G sul territorio"
Questa antenna è frutto di una dimenticanza: hanno presentato un ricorso dopo i 60 giorni concessi per la sua presentazione.



Giustamente il Comune è in festa...
Il Comune ha raggiunto questi obiettivi grazie anche al suo silenzio. Si è guardato bene dall'avvisare i cittadini sia della nascita dell'antenna al Colle, sia di vari impianti di pannelli fotovoltaici in zona Lago di Cerulli, Santa Scolastica e Zona Industriale.
Se questo è un metodo per passare alla storia, dobbiamo ammettere che l'obiettivo è raggiunto.


A TUTTA BIRRA


foto 2023

Perché arrivare fino a Monaco di Baviera, quando Monaco è in Val Vibrata?
Le maestranze sono tutte pronte a prepararvi una degna accoglienza e tanti piatti bavaresi per andare a tutta birra!


"Al Corropoli Beer Fest arrivi con la voglia di assaggiare tutte le birre tipiche, poi arrivano il bretzel, i würstel, lo stinco, le costine… e improvvisamente la serata prende una piega molto più interessante."

INCOMPIUTE CORROPOLESI



Il manufatto cementizio della foto risale, più o meno, al 2009-2010.
Sta lì in viale Adriatico a deturpare la vista.
Qualcuno dirà: "Non è vero! Non si trova in viale Adriatico!"... eppure è vero!
La via che gli passa di lato si chiama viale Adriatico, così come il tratto urbano della SS 259.
Presumibilmente la Commissione incaricata di dare i nomi alle strade corropolesi era a corto di nomi. 
Ha dato lo stesso nome sia alla strada principale che ad una sua traversa con scarsissimo traffico. La via è molto larga e viene utilizzata per parcheggiare grossi camion su ambedue i lati.
Se gli abitanti delle villette retrostanti "l'incompiuta" non sono contenti della bella veduta che il manufatto offre, lo sono invece gli animali selvatici a cui offre riparo.
Lì stanno al sicuro... c'è persino la recinzione.


SPOSE CON LA CODA


💘 Nel secolo scorso se qualcuno avesse chiesto allo specchio magico della matrigna di Biancaneve: "Specchio, specchio delle mie brame, chi è la sposa con la coda più lunga del reame?"
Molto probabilmente si sarebbe sentito rispondere: "E' Mimma Di Lorenzo"
Infatti se prendiamo la foto intera del suo matrimonio con Nazzareno Pantoli ci accorgiamo che Mimma indossa un vestito da sposa con una lunghissima coda.


La foto è stata scattata sulla scalinata esterna della casa contadina dello sposo il 2 settembre 1967. 
Tanti Auguri.

CIAO, MARISA


Un'altra corropolese verace ci ha lasciati : Marisa Bontà.
Da signorina ha abitato nell'ottocentesco palazzo di fronte al Comune. Collaborava con la famiglia facendo l'edicolante e la telefonista. 
Solo pochissime famiglie (quelle ricche) possedevano il telefono. Le altre, per un eventuale contatto con parenti e amici, dovevano andare da Marisa che, inserendo dei fili in buchi, li metteva in comunicazione.
Marisa abbandona questa occupazione per un posto fisso in un Ufficio Postale. Viene mandata a Poggio Bustone (il paese di Lucio Battisti). Qui conosce Marcello Marcelletti... il matrimonio... e il riavvicinamento alla casa paterna.
Casa paterna che dovrà lasciare a causa del terremoto del 2016-17... e in cui non è mai rientrata. 
La morte l'ha ghermita il 2 settembre 2023, proprio quando la sua casa stava per essere riconsegnata ultimata.



CINQUECENTO JAZZ 2026


4 settembre 2026. Federica Lorusso è una pianista, cantante e compositrice jazz originaria di Bari, oggi attiva sulla scena internazionale. Dopo gli studi in Italia, si è perfezionata nei Paesi Bassi presso il Royal Conservatoire dell'Aia e il Conservatorium van Amsterdam, completando inoltre un periodo di formazione a New York. (da Cinquecento Jazz)


3 luglio 2026. Sulla pedana del Ristorante Zenobi sale Ulf Wakenius (1958, Halmstad), celebre chitarrista jazz svedese, noto a livello internazionale soprattutto per essere stato membro dell'ultimo quartetto del leggendario Oscar Peterson dal 1997.


Il 19 giugno 2026 s'inaugura la XV edizione del Cinquecento jazz a Colonnella presso il Ristorante Zenobi.
A riempire la serata sul palco ci saranno due giovanissimi artisti (locandina sopra) con una lunga strada davanti.
Per notizie più ampie sul Cinquecento Jazz CLICCA QUI.


C'era una volta a Corropoli il ristorante "Il Cinquecento" con una rassegna di musica jazz che traeva il nome dal locale dove era sorta l'idea.
Nel 2021 il ristorante chiude, e dal 2022 la rassegna musicale cambia ristorante e Comune. Si trasferisce a Colonnella presso il ristorante Zenobi.
Non cambia né la qualità della gastronomia, né quella della musica. Da un centro storico ci si trasferisce in aperta campagna. Due location diverse, ma ciascuna col proprio fascino.
4 appuntamenti da non perdere per la gioia degli occhi, dell'orecchio e del palato.

Per notizie più approfondite sulla manifestazione si invita a CLICCARE QUI.

martedì 1 settembre 2026

DUE COMARI


Nel nostro dialetto il termine "comare" non ha sempre un risvolto positivo, ma nel caso che vi presentiamo il significato è positivo.
Le due donne della foto sono "comari a fiori", cioè da signorine hanno seguito un particolare rituale che le ha rese tali.
La mattina di San Giovanni (24 giugno) "le ragazze si scambiavano mazzi di fiori per suggellare un'amicizia speciale con una promessa di vicinanza e di reciproco aiuto nei momenti di difficoltà. Così facendo diventavano "comari a fiori" e questo vincolo durava una vita." (Lina Pompeo)
Nella foto siamo negli anni '70. La donna in nero è Amina D'Ignazio, l'altra è Scolastica Tonelli, madre del giovanotto (Umberto Pompilii) che - con l'aiuto di alcuni amici - oggi cura questo blog.

FUMATA BIANCA


Contrariamente a quanto annunciato prima, dalla riunione del 31 agosto 2026 dei simpatizzanti del "Comitato per la tutela della salute pubblica e dell'ambiente di Corropoli" il Direttivo è stato costituito.
E' stato letto lo Statuto. Accettato dai presenti. Momentaneamente la sede viene fissata presso il Comune di Corropoli. La discussione scivola poi sulla necessità di un legale.
L'antenna in ogni caso verrà issata sul Colle, a meno che non si trovi un documento che evidenzi una irregolarità, per cui, tramite un processo di "autotutela", il Comune potrebbe far annullare il provvedimento adottato.

Il discorso si apre poi sul fotovoltaico. Tra il pubblico c'è Andrea Vallese, presidente dell'AICER, un'associazione che si occupa di fotovoltaico, che illustra le difficoltà burocratiche affrontate per la costituzione del suo gruppo.
In qualità di Presidente dell'AICER offre la sua collaborazione alla costituenda associazione corropolese la quale ringrazia.