IL BLOG DEL RICORDO... DALLA PARTE DEL CITTADINO

giovedì 18 giugno 2026

GRANDE RUZZO



In via Pascoli al Bivio di Corropoli c'è un'importante perdita d'acqua.
Qualche solerte cittadino avverte il Ruzzo. Arrivano le maestranze. Prendono atto della situazione. L'acqua scorre lungo via Pascoli bagnandola fino al Vibrata.
Trovata la soluzione (che non è la riparazione della rottura). Un sacco di catrame, la creazione di uno sbocco e la caduta dell'acqua in un tombino.
La perdita, come detto, è importante. L'acqua è un bene prezioso. Vediamo quanto tempo passa per la riparazione.

 

Le condutture idriche a Corropoli sono da rifare.
Le rotture succedono in continuazione.
Nel caso sotto riportato (risalente al maggio 2026) la riparazione è stata abbastanza celermente.
Si spera altrettanto anche nel caso del Bivio.




Là dove finisce l'asfalto e comincia il lastricato di sampietrini sgorga una consistente polla d'acqua. Sarà acqua di sorgente o acqua del Ruzzo?
Oggi è domenica (10 maggio), tutto è fermo! Ma avendo visto in piazza l'assessora Lupi l'ho informata del problema (non ne era a conoscenza).
L'acqua sgorga tranquillamente.
E dove finisce la Via Lattea comincia il fiume misterioso.




Se prima era una polla d'acqua, poi sono diventate 2.
Però, a quanto sembra, i lavori sono stati fatti dal Ruzzo... e abbastanza velocemente!
Per favore, Ruzzo, non tormentarci col ritornello che dobbiamo risparmiare l'acqua che è un bene prezioso, bla, bla, bla.

OGGI NON S'USA PIU'


Il titolo non riguarda i protagonisti della foto (una mamma che guarda orgogliosamente la bimba da poco partorita, ovvero Milvia Cornacchia e la piccola Teresa D'Annuntiis).
"Oggi non s'usa più" è riferito al modo di fasciare i neonati. Delle lunghe fasce tenevano diritte le gambine dei piccoli in modo che esse non diventassero storte.
L'altro "Oggi non s'usa più" è riferito alla tenda dello sfondo. Una tenda  particolare, una tenda fatta da strisce di plastica non diritte ma attorcigliate, per ostacolare la penetrazione di mosche ed altri insetti in casa. 
Siamo negli anni '60.


ORARI MEDICI


Il dottor Franco Sterpi lascia l'ambulatorio di via San Giuseppe e trasferisce tutta la sua attività sanitaria al Bivio di Corropoli, a lato della Farmacia Salvi.

Ecco il nuovo orario:

Lunedì        10.00 - 14.00

Martedì       12,30 - 16.00 NCP COLONNELLA
                  16.30 - 19.00

Mercoledì    10.00 - 14.00

Giovedì       15.00 - 19.00

Venerdì       10.00 - 14.00

Sabato e Domenica : CHIUSO




La dottoressa Lucrèce Biondi riceve in Viale Adriatico, 34 (Corropoli Bivio)

Lunedì - 10-13
             16-19

Martedì - 
10-13 
              16-19

Mercoledì - 10-15
                 17-19

Giovedì - 10-13

Venerdì - 8-10 UCCP Villa Rosa
              14-19



La dottoressa Laura Felicioni riceve in via San Giuseppe (Corropoli centro) su prenotazione.

Lunedì, Mercoledì, Venerdì  - 9-12

Martedì, Giovedì - 16-19

NCP - Colonnella
Lunedì - 16-19

UCCP - Villa Rosa
Mercoledì - 15-16

SUPPOSTE STANDARD


E' arrivata la TARI!
E' aumentata la Tari?
Non si sa!
Il Comune ha inviato solo l'importo della 1^ rata (nel mio caso 72 € + 1,50 PagoPa)
Nel 2026 al cittadino non viene concessa la possibilità di pagare la Tari annuale in una rata unica.

Nel 2025 - rata unica - importo 153 € + 1,50  - TOTALE 154,50

Nel 2024 due rate (67+77) + 3 - TOTALE 147

Nel 2023 due rate (67+67 +3 - TOTALE 137

Nel 2022 due rate (66+66) + 2 - TOTALE 134

RICORDANDO FRANCESCO


📌 Niente lasciava prevedere che il 18 giugno 1988 Francesco Graziaplena ci avrebbe lasciato all'improvviso all'età di 20 anni appena compiuti. Se il tempo ha lenito il dolore, non ne ha però appannato il ricordo.
E per farlo brillare ci serviamo delle dolcissime parole della sorella Paola.

... Provo ad immaginare come saresti stato e come sarebbe stata la tua vita…forse un musicista provetto (lo eri già)… un papà perfetto come lo è stato il nostro.
Saresti stato sicuramente un uomo speciale perché in quei pochi anni insieme hai mostrato quanto fossi unico…
Pochi anni i tuoi con me, ma li hai vissuti intensamente… hai viaggiato, hai gioito e sofferto, hai posto nel tuo cuore tutte le emozioni liete e no che solo noi umani abbiamo la fortuna di provare.
C’era tanto spazio nel tuo cuore grande e chissà quali mille altri pensieri, sogni, ricordi avresti fatto dolcemente accomodare nella tua grande anima. Sai, sono in molti a ricordare com’eri, molti pensano ancora al grande gigante buono che aveva ritmo nelle mani, gioia nel cuore che in un batter d’ali è volato via.
L’unico modo per arrivare a te nel tuo universo infinito, è questo dolce pensiero.


Paola

STORIA D'AMORE A RIPOLI


📌 Nel febbraio 2015 il Consiglio comunale decreta che Corropoli avrebbe avuto una cittadina in più per via del conferimento della cittadinanza onoraria a Renata Grifoni Cremonesi, una paletnologa e archeologa che ha contribuito significativamente a promuovere la conoscenza del patrimonio archeologico e artistico del villaggio neolitico di Ripoli anche a livello internazionale.
Negli anni '60 la studiosa era presente a Corropoli per seguire gli scavi diretti da Antonio Mario Radmilli.
Poichè le pubblicazioni della studiosa fino al 1967 portano la firma di R. Grifoni che dal 1969 diventa R. Grifoni Cremonesi e poichè ai predetti scavi partecipava anche un Giuliano Cremonesi CI PIACE immaginare che un amore sia sorto tra i fondi di capanna di Ripoli.
La ragazza,  vicino a Pasquale Rasicci (nella foto), che osserva gli operai al lavoro è Renata Grifoni Cremonesi.
Il 18 giugno 2016, in occasione della sua nomina a cittadina onoraria di Corropoli, abbiamo incontrato Renata Grifoni e le abbiamo chiesto notizie sulla sua presunta storia d'amore. L'archeologa Renata Grifoni ha confermato la sua storia d'amore nata a Ripoli con Giuliano Cremonesi.



RICORDANDO LALE'


📌 Nella foto uno degli ultimi ciabattini operanti a Corropoli: il mitico Leo Esposito, detto Lalé d' ndana, sempre sorridente, sempre sereno.
Il boom economico e la moda dell'usa e getta ridimensionano di molto la sua attività, ma questo non costituisce per lui un problema... avrà più tempo da dedicare allo sviluppo della sua Corropoli, infatti verrà eletto e diventerà consigliere comunale.
Purtroppo il 18 giugno 1992 la morte lo strapperà alla sua Corropoli.


mercoledì 17 giugno 2026

FOTOVOLTAICO : work in progress


Da "Il Centro": BELLANTE, A FUOCO CAMPO FOTOVOLTAICO: IN CORSO INTERVENTO DEI VDF
Vasto incendio di sterpaglie a Bellante, in località Sant’Angelo, ha coinvolto un campo fotovoltaico di dodici ettari. Vigili del fuoco di Teramo e Nereto, con sei mezzi...


Se avete un po' di fantasia potete immaginare come diventerà la collina che sovrasta il lago di Cerulli.
Forse allora ci renderemo conto che ci hanno fregato un'altra volta, così come è avvenuto con l'adesione all'Europa Unita (lavorerete di meno e guadagnerete di più)
A Corropoli è nata o, forse, è stata creata una super associazione fotovoltaica che "opera in modo totalmente democratico, partecipato ed indipendente e senza finalità di lucro al fine di portare benefici economici, ambientali e sociali alle comunità locali...."


benefici ambientali finora visti sono stati l'abbattimento di tantissime acacie, di un uliveto di circa 70 piante, di pini e cipressi, e il deturpamento del paesaggio (bene di tutti)...
Dalla strage arborea - per adesso - si sono salvati 2 mastodontici pini marittimi.
Il nostro futuro sarà rosa? Sarà celeste? oppure avrà il colore della morte?


Precedentemente avevamo scritto:

Ecco il futuro! Sta arrivando sulla collina che sovrasta il lago di Cerulli.
La collina era piena di vita perché c'erano tante acacie, ulivi, pini, cipressi... e in mezzo alle loro fronde i volatili crescevano la loro famiglia.
Poi venne l'uomo bisognoso di energia e portò la morte facendo immaginare benefici economici e ambientali.
Il committente di questa distruzione arriva da Controguerra, il progettista da Corropoli e l'esecutore materiale da Tortoreto.
Un delitto tutto vibratiano.
Complimenti! 
L'hanno chiamata "Transizione ecologica" o anche "Rivoluzione green", ma di ecologico e di green non ha niente.
I nostri politici si riempiono la bocca di frasi come la "salvaguardia dell'ambiente", ma non li vediamo mobilitare i cittadini a difesa dell'habitat (come ha fatto il sindaco di Nereto).
Dalle foto del post, secondo voi l'ambiente è stato salvaguardato?
Avevamo un piccolo paradiso terrestre con un lago, con campi coltivati e produttivi, con una vista fantastica degli Appennini, con animali migratori che sostavano felici... e avremo ...
Avete immaginato la trasformazione?
Arriverà prima della fine del 2026!

UMANITA' DI UN POLITICO


Un nonno che guida il nipote alla scoperta della realtà: una foto ricca di tenerezza.
Forse non l'avete riconosciuto... ma il nonno è nientemeno che Gaetano D'Annuntiis.
Una bella istantanea che testimonia l'umanità e la dolcezza di un importante uomo politico corropolese che trova del tempo da dedicare alla famiglia e del tempo per insegnare al nipote a scoprire il mondo esterno. 

Erano altri "tempi".


UN CORROPOLESE IN CARCERE



Un esagitato dietro le sbarre. L'hanno riunchiuso! Poveretto!
No, non l'hanno arrestato. E' solamente prigioniero del suo lavoro.
La foto è stata scattata a Colonnella presso il locale Ufficio Postale, dove il corropolese Enzo D'Alesio prestava servizio.


UN BEL GESTO


Un bel gesto, anche se datato resta sempre valido.
Il 23 luglio 2023 si è svolto in piazza Pie' di Corte a Corropoli il V Festival delle Barbe organizzato dai Cultori della Barba.
Hanno partecipato alla sfilata ben 75 barbuti provenienti da varie parti d'Italia molto lontane.
...e i barbuti vibratiani ricambiano partecipando a sfilate organizzate da altri.
L'ultima è la "Forlì 'n barba". Tra i concorrenti non c'è antagonismo, ma ricerca di divertimento, amicizia e solidarietà.
Siamo rimasti positivamente colpiti dal fatto che gli organizzatori hanno devoluto la somma di 250 euro alle famiglie alluvionate della Romagna. Una goccia in un mare di bisogno... ma ciò che bisogna sottolineare è il gesto!



C'è invece chi preferisce "bruciare" i soldi in fuochi d'artificio.
E i barbuti, più di tutti gli altri, lo dovrebbero fare... devoti come sono a Santa Barba 
ra.

Il primo barbuto a sinistra è Matteo Campolongo, seguono Franco Tomassoni e Corrado Di Pietro.

CIAO, ALFREDO - lutto


📌 Apprendiamo in ritardo della dipartita di Alfredo Felicioni, residente in contrada Accattapane.
Un uomo piuttosto riservato e rispettoso, sempre inappuntabile nella sua sobria eleganza, sempre pronto a salutarti con il sorriso sulle labbra.
Lo si incontrava tutte le domeniche in piazza per la rituale capatina al bar e all'edicola gestita dalla nuora.
Era un uomo colto e di lui rimane il ricordo indelebile della sua partecipazione ai quiz di Radio Andromeda insieme ai figli Massimo, Riccardo e altri ragazzini della Contrada.
Io ero il conduttore della trasmissione e lui partecipava dimostrando una sorprendente cultura. L'immagine che però circolava era quella di un agricoltore, sempre impegnato con la campagna e con le sue mucche. Ogni mattina, sempre puntuale e preciso, consegnava il latte appena munto.
Ma al di là di questi  aneddoti, rimane la figura di un uomo solido, un uomo da ammirare per la sua calma e per la sua cultura, insolita per una persona nata nel 1931.



TANTI AUGURI



Tanti auguri a questa bella ragazza alla moda dei primi anni '60 che oggi, 17 giugno, festeggia il compleanno. E' Adriana Cardelli, futura sposa di Nino (Annibale) Cardelli.
In questa foto, scattata in un ambiente rustico, Adriana si propone come antesignana del femminismo, di donna indipendente e attenta ai canoni della moda del tempo: occhialoni, gonna larga e la mitica Vespa Piaggio.
Tanti auguri, Adriana.

ANNIVERSARI POETICI


🌅 Per i corropolesi il 17 giugno dovrebbe essere proclamato come la "giornata della poesia e dei poeti". 
Ben 2 poeti corropolesi sono nati in questo giorno.
Il più giovane di essi è Franco Di Pasquale. 
Seppure nato a Dudelange (Lussemburgo) per via dei genitori emigrati, Franco è corropolese a tutti gli effetti.
Oltre che poeta, è scrittore ed anche fotografo.
Ha cominciato da giovanissimo e numerose sono le sue pubblicazioni.
Oggi i suoi pensieri poetici sembrano scaturire dalle foto scattate...
Esempio:

L'ascia fa già pace con il bosco -
giù nella valle
il mondo non fa ancora pace
con la guerra.


Buon 17 giugno. TANTI AUGURI.

martedì 16 giugno 2026

ANNIVERSARI POETICI


🌅 Per i corropolesi il 17 giugno dovrebbe essere proclamato come la "giornata della poesia e dei poeti locali". 
Ben 2 poeti corropolesi sono nati in questo giorno.
Il meno giovane è Luigi Ciarpelli.
Di lui, su Amazon abbiamo trovato "Luce avara", una sua raccolta di poesie.
Una di queste composizioni ci ha riportato alla memoria una figura religiosa molto particolare.
Ve la proponiamo. S'intitola:


Piccolo vecchio prete

Piccolo vecchio prete
che accedi curvo
agli ultimi anni
del ministero
cosa pensi dell'al di là 
e del tuo passato 
di messe e rosari? 
Le rughe scandiscono 
gli antichi travagli 
mentre i fedeli in piazza 
smaltiscono la domenica. 
Se mai una donna 
ha sconvolto il cuore 
hai nell'anima 
la melodia della gioventù. 
Ormai tutto si è placato 
non hai più lo scintillio 
dei fermenti acerbi: 
la pace ti accoglierà 
come una casa il viandante. 
Tu non sai nulla dell'Inferno 
come molti, 
tu non sai nulla del paradiso 
come tutti.

Questa poesia ci ha riportato alla mente la figura di don Antonio Tonelli, un prete dalla spontaneità impressionante. 


Buon 17 giugno. TANTI AUGURI.