IL BLOG DEL RICORDO... DALLA PARTE DEL CITTADINO

sabato 2 maggio 2026

LA FABBRICA DEL TALENTO


Ogni estate piazza Unità d'Italia al Bivio di Corropoli si riempie grazie ai sorprendenti saggi-spettacolo delle varie scuole di danza e di ginnastica presenti sul territorio.
Una di queste è la New Club Dance Academy, fondata nel 2011 e diretta da Fedra Ferrari che oggi rappresenta una realtà solida e riconosciuta nella formazione di talenti.
Dalla sua scuola sono emerse figure che oggi si stanno affermando anche a livello professionale. 
Citiamo Giorgia Pagliardini, prima ballerina professionista del maestro internazionale Johnny Vàzquez con spettacoli ed eventi in tutta Europa.
Citiamo Matteo Di Matteo, giovane ballerino con esperienze anche in ambito televisivo (Britain's got talent).
Citiamo Alessandra Guida, più volte vincitrice ai Campionati Italiani, nonché un gruppo di allievi emergenti che negli ultimi anni stanno conseguendo risultati importanti.

tutto lo staff

Il bello è che tutti questi artisti della danza, avviati verso una carriera professionale, continuano a collaborare con la scuola che li ha formati. E questo si deve alla professionalità e alla guida di Fedra Ferrari che ha costruito negli anni al Bivio di Corropoli un ambiente in cui gli allievi crescono non solo tecnicamente, ma anche a livello umano e artistico.


Nel panorama della danza il nome di Fedra Ferrari rappresenta oggi una realtà solida e riconosciuta nella formazione e scoperta di talenti.
Nel 2023 Fedra, nel suo saggio-spettacolo di fine anno, concesse lo spazio e il microfono per momenti di interpretazione teatrale a Thomas Rosati e, oggi, sappiamo tutti dell'emozione e commozione che Thomas ha saputo trasmetterci interpretando il ruolo di Cristo nella rappresentazione della Passione del Venerdì Santo.
Quella di Fedra Ferrari è una realtà che continua a formare, ispirare e far emergere nuovi talenti, con uno sguardo sempre rivolto al futuro.



Per il 2026 possiamo anticipare che il saggio si terrà sempre in piazza Unità d'Italia il 2 agosto e il filo conduttore sarà quello dei miti musicali mondiali: Marilyn Monroe, Michael Jackson, Raffaella Carrà, ecc.


Il 31 luglio 2025 in piazza Unità d'Italia il saggio finale di danza, ma dovremmo dire uno spettacolo fantastico di musica, luci, colori e bravura con gli allievi dell'Asd New Club Dance Academy sulle nostalgiche e ritmate canzoni degli anni '80.
L'artefice di questo spettacolo è Fedra Ferrari che, da 3 lustri, sa trarre e curare il talento coreutico nascosto nei suoi allievi.
Cliccando QUI potete vedere un piccolo anticipo (senza scenografie) dello spettacolo che verrà portato sul palco il 31 luglio, ma senza scenografie.




Il 31 luglio 2024 in piazza Unità d'Italia si festeggia un decennale. E' quello del 10° saggio della "New Club Dance Academy", scuola di danza mirabilmente diretta da Fedra Ferrari.
Sul palco i suoi allievi di età diverse dimostreranno il loro amore e la loro passione per la danza con balli classici e moderni, e con le immancabili danze caraibiche.
Non mancheranno sorprese come potrebbero essere immortali canzoni eseguite da cantanti vibratiani.



Giovedì 27 luglio 2023 alle ore 21 sul palco in piazza Unità d'Italia al Bivio di Corropoli salirà la scuola di danza diretta da Fedra Ferrari che ci sorprenderà e meraviglierà sia con le performance dei suoi allievi di danze caraibiche, sia con siparietti di interpretazione teatrale proposti dal corropolese Thomas Rosati.
Quando si dice far emergere talenti locali.
Fedra opera da un decennio circa al Bivio di Corropoli in viale Adriatico come Asd New Club Dance Academy.
Lo spettacolo del 27 luglio prossimo sarà il 9° della serie in piazza Unità d'Italia.

NOZZE DI DIAMANTE + 2


Era il 2 maggio 1964, Gianni Morandi cantava "In ginocchio da te" e Osvaldo Diotaiuti sposava Gabriella Sandroni... e oggi, insieme, festeggiano un matrimonio che va oltre le nozze di diamante. Tanti auguri.
Un matrimonio vibratiano.
Gabriella è di origine colonnellese e Osvaldo corropolese.
Si sono incontrati, conosciuti e amati sul posto di lavoro, ovvero presso la segheria di Aurelio Marsili di Martinsicuro.
Una vita serena e tranquilla li aspettava nella quiete della campagna di Ravigliano. In questo ambiente agreste sono arrivati anche 2 pargoletti di nome Giacomo ed Ada.
Una famiglia perfetta.


GIOCHI PER ADULTI


📌 Volentieri riproponiamo questo post in questo "blog del ricordo".
Oggi vogliamo ricordare la figura di Armando Rosa, scomparso il 2 maggio 2000 all'età di 56 anni.
Persona molto gioviale e cordiale, sempre disponibile a farsi coinvolgere in attività sociali.
Lo rivediamo nella foto a sinistra, è il tiratore di fune in primo piano.
La foto è stata scattata un 7 agosto degli anni '80, alla festa di San Donato.
I festeggiamenti per questo Santo una volta si svolgevano nei pressi della chiesetta campestre a lui dedicata e coinvolgevano prevalentemente persone adulte. 
Organizzatore di questa festa era Novello Pompeo, coadiuvato da Vincenzo Di Monte.
All'inizio di questo secolo la festa è stata spostata presso la Chiesa dello Spirito Santo. 

Cogliamo anche l'occasione per ricordare la figura di Corrado Grilli, il giovanotto in primo piano nella foto di sinistra. Era di Controguerra, ma lavorava in una fabbrica di Corropoli. E' rimasto vittima di un tragico incidente di montagna precipitando in un burrone.

venerdì 1 maggio 2026

ALBUM DI NOZZE

2 MAGGIO 1991
Cupra Marittima e Porto San Giorgio.
Matrimonio: Claudia Martinetti - Umberto Pompilii.

A RAPPORTO



LA GAFFE
"... e giuro di esserti fedele sempre nel saluto... emmh... nella salute..."


L'ANELLO CHE NON ENTRA


LA FIRMA DEL CONTRATTO


UNA RISATA o UNA RISAIA  ?


TUTTI INSIEME APPASSIONATAMENTE


IL BOUQUET DELLO SPOSO


NON ESSERE TIRCHIA


KLIMT


LIMITAZIONE DI LIBERTA'


Il Sindaco firma un'ordinanza che disciplina l'uso delle aree pubbliche, dei parchi, dei giardini pubblici comunali e di piazza Unità d'Italia con divieto di detenzione e consumo in loco di bevande alcoliche.
L'ordinanza, di fronte al degrado in cui versano questi luoghi, dovrebbe essere il toccasana per risolvere il problema.
CI CHIEDIAMO: Ma ci sono le autorità preposte a far rispettare l'ordinanza?
Non ci dilunghiamo per descrivere i disagi a cui sono sottoposti gli abitanti della zona.
Una volta intorno alla piazza c'era un viavai di biviesi.
Oggi sono pochi e sul calar delle tenebre scompaiono tutti.
I biviesi si sentono espropriati di un territorio a loro destinato e lo vedono maltrattato e vilipeso da persone di varia età, presumibilmente senza rispetto.

L'ordinanza prevede :
  • il divieto di consumo di bevande alcoliche di qualunque gradazione e contenitore.
  • il divieto di bivacco, campeggio e pernottamento.
  • il divieto di utilizzare dispositivi di diffusione sonora di ogni genere.
  • il divieto  di introdurre sedie, ombrelloni, sdraio e quant'altro non facenti parte dell'arredo urbano.
  • il divieto di qualsiasi attività ludica tra adulti.
  • il divieto di abbandonare contenitori vuoti di alimenti e bevande.
  • le attività commerciali della zona devono rispettare il seguente orario d'apertura: dalle 8 del mattino alle 23,59 della sera.
  • divieto di vendita e somministrazione di bevande alcoliche mediante distributori automatici.

CLICCA QUI  per leggere l'ordinanza completa.


I DEFIBRILLATORI


Finalmente il defibrillatore è stato posizionato nella cassetta posta sotto i portici del Palazzo comunale, presidio sanitario donato dal Lions Club Val Vibrata.
La gente plaude all'iniziativa, ma si pone anche qualche dubbio.
Visto che c'è un lucchetto (freccia giallo-rossa)... a chi si deve chiedere la chiave?
In caso di urgente necessità si può rompere il vetro? 
La soluzione non ci sembra pratica.



L'11 aprile 2026 nella sala consiliare avvenne la "consegna" (a chi non s'è mai saputo) di 4 defibrillatori per la tutela della salute dei cittadini.


4 defibrillatori che si aggiungono a quello installato all'ingresso del palazzo del Polo scolastico...


e a quello degli spogliatoi del campo sportivo.
Data l'importanza di questi strumenti sanitari il cittadino dovrebbe essere informato sull'ubicazione degli altri tre (donati dall'Amministrazione, dalla Pro Loco e da Orthos)
L'Amministrazione come al solito non comunica.



CHE STRANO : la cassetta è stata rovesciata rispetto alla prima installazione. (confrontare la foto d'apertura)
Abbiamo posto delle domande. Qualcuno risponderà?

CIAO, GIUSEPPE - lutto

1° maggio 2026: storia triste per un giorno di festa.
Giuseppe Pantoli nasce in Venezuela da genitori corropolesi.
Contrariamente al fratello che preferisce rimanere in Venezuela, Giuseppe ritorna con i suoi a Corropoli, nella casa costruita in Zona Frattari.
Vive relativamente la vita corropolese perché si sposa e va a vivere a Villa Rosa dove gestisce la pasticceria del Corso.
Il lavoro gli piace, ma quello del pasticciere è troppo impegnativo per cui preferisce lavorare più tranquillamente alle dipendenze. Sceglie la Coop di Porto d'Ascoli.
La vita scorre tranquilla ma un brutto male si presenta e, nel giro di un anno, se lo porta via due mesi dopo la morte della mamma Domenica (Giuliana) Ciabattoni avvenuta il 27 febbraio 2026.
Ciao, Giuseppe


CORROPOLESI A COCULLO


Dal 2012 la "festa dei serpari" a Cocullo non si celebra il 1° giovedì del mese di maggio, ma il 1° maggio.
Riviviamo questa incredibile atmosfera grazie ad un filmato girato giovedì 1° maggio 2008. Un pullman di corropolesi riesce ad approdare a Cocullo (AQ) per la festa dedicata a San Domenico Abate e ai serpenti.
Nel video vedrete l'arrivo a Cocullo dei partecipanti e noterete l'incredibile fila di caravan e roulotte parcheggiate lungo la strada.



La gita fu organizzata dall'Associazione "Non solo Cultura", a quei tempi molto attiva, oggi disciolta.
Tra i viaggiatori riconosciamo: Giuseppe Foschi, Iolanda "Maria" Di Giovanni, Antonio Gallieni, Leo Di Santo, Erminia Barulli, Vincenzo Tarquini, Diego Iachini e Leo Di Santo che oggi non ci sono più.


Per vedere la processione "delle serpi" a Cocullo CLICCA QUI.

IL MESE DELLE VIRTU'


Arriva Maggio... e la bandiera rossa issata su un alto pioppo non è più il suo simbolo.
Un
 piatto povero, quello delle "virtù", sta prendendo il suo posto.
I ristoranti e gli agriturismi corropolesi preparano le loro "virtù" che difficilmente avranno lo stesso sapore considerato il numero enorme degli ingredienti.
Infatti questo piatto teramano nasce cucinando i resti della dispensa della lunga stagione invernale con le verdure e le primizie della primavera... 
Ecco la ricetta delle virtù cantata da Roppoppò.



Roppoppò, il cantastorie di Penna Sant'Andrea, oltre alla Notte dei Serpenti, sta diventando di casa a Corropoli.
Il 3 dicembre 2023 era al Caffè Letterario curato da Stefania Pompeo presso l'ex-cinema comunale e ci ha cantato antiche canzoni di briganti e di storie cruente.
Il 7 aprile 2024 era alla festa di San Giuseppe di Ravigliano ed ha deliziato il pubblico con le sue canzoni popolari.



RICORDANDO TERESA


📌 Maggio, il mese delle rose, il mese della Madonna, il mese dei rosari.
Queste sono le rose di Teresa che continuano a fiorire, splendide con poca cura.
Il 1° maggio 2018 Teresa Di Monte, vedova Di Giminiani, lasciava Corropoli, la sua casa, le sue rose e i suoi rosari (recitati al Centro Anziani del Bivio).
Ma Teresa, grazie alle sue rose, la sentiamo ancora in mezzo a noi.
Dopo un'infanzia e una giovinezza trascorse al Bivio di Corropoli, Teresa si sposa, ma non godrà a lungo delle gioie del matrimonio. Rimasta vedova si concentra sul fiore della sua vita: Rita.
Per il loro futuro acquista una villetta al Bivio.
A sua volta sua figlia si sposa e va a vivere a Colonnella. Teresa trascorre le serate al Centro Anziani fin quando la malattia la costringe ad abbandonare Corropoli e a trasferirsi presso la
 figlia che può meglio seguirla e accudirla.
La casa corropolese rimane vuota, ma rose profumate tornano a fiorire in abbondanza a primavera.
Oggi, la casa di Teresa è tornata ad essere abitata. Le rose, forse più curate, quest'anno, hanno avuto una fioritura eccezionale.


LA GUERRA DELLE BANDIERE

Una volta il 1° Maggio, come simbolo della festa dei lavoratori, veniva fatta sventolare una bandiera rossa nei luoghi pubblici del centro e delle varie contrade.
Con il passar del tempo questa tradizione lentamente si è affievolita, se non scomparsa.
A Corropoli, a
ll'inizio di questo millennio, sotto l'amministrazione D'Aristotile, ci fu "la guerra delle bandiere".
Il Comune aveva messo a disposizione, nei pressi del monumento ai caduti, un palo di ferro per questa ricorrenza.
Qualcuno, per la "par condicio", chiese un palo anche per i lavoratori di Forza Italia, poi arrivò una terza richiesta da parte dell'UGL.
Il Comune piantò 3 pali. Ma la voglia di sventolio di bandiere presto scomparve
 e i 3 pali furono tolti.


Nel 2020 ci fu un ritorno di fiamma. 
Qualcuno fece sventolare una bandiera rossa sulla sommità dell'imponente impalcatura che circondava il campanile in restauro.
Grande l'ira del Sindaco Vallese, ma il colpevole non fu mai scoperto.



A quanto pare solo al Bivio c'è qualcuno che ricorda le lotte dei lavoratori!


giovedì 30 aprile 2026

2026 - I POST PIU' CLICCATI

 "Corropoli come vivevamo" segnala il post più cliccato del mese appena trascorso.

Questo potrebbe servire a ricordare, attraverso i post più cliccati, gli avvenimenti che hanno colpito di più i lettori.
Cliccate sull'immagine per leggere il post.
Il numero sotto la foto è riferito ai clic.

APRILE
1.357

MARZO
1.490

FEBBRAIO
4.124

GENNAIO
1.087

Nel 2025 sono stati questi.

L'ASSOCIAZIONE TRASPARENTE

dipinto di Giorgio Gregori

A Corropoli esistono tante associazioni.
Tra queste solo una pubblica (sul proprio sito) il bilancio annuale.
Se ne esistono altre siamo ben lieti di prenderne atto e di dare loro spazio.
Questa associazione, ringraziando, ci informa d'aver ricevuto la somma di euro 157,53 dalle persone che nella dichiarazione dei redditi per l'anno 2023 hanno firmato l'opzione del 5x1000. Nuova importante fonte di sostegno. Possiamo contribuire tutti firmando il relativo spazio 5x1000 e trascrivendo il codice fiscale indicato nel fac-simile sottostante



L'Associazione in questione, nata da un gruppo di preghiera, si chiama "Rosa di Maria Regina" e ha la sede nella chiesetta donata alla comunità parrocchiale corropolese da Rosa Di Matteo (1937-2017).


L'associazione si è costituita l'11 febbraio 2021 con l'intento di avviare iniziative di beneficenza e di promozione sociale. 
L'associazione è iscritta al Runts e può beneficiare del 5x1000 delle dichiarazioni dei redditi dei cittadini.

Ecco quello che l'Associazione ha realizzato: il Rosario settimanale, il Rosario del mese di maggio 2022, l'attività "Dipingere all'aperto", la Camminata di Preghiera, il Pellegrinaggio a La Verna, la partecipazione alla "Colletta Alimentare", il Concerto di Beneficenza pro Missioni delle Suore Teresiane nelle Filippine (colpite dal tifone Odette), nonché opere di sostegno economico a persone singole e a famiglie in difficoltà.
E' da annoverare tra le opere realizzate anche la manutenzione del piccolo edificio sacro (in Ravigliano) che il 1° aprile, vigilia delle Palme, ha visto la sostituzione della grande croce del piazzale della chiesetta, croce abbattuta dalla tempesta di vento del 17 settembre 2022.
Nella foto sottostante la grande croce, realizzata dalla Ditta Sauli di Martinsicuro, di 5,70 m. di altezza.


Ha benedetto l'opera don Silvio Giampieri di Martinsicuro, che ha ascendenti corropolesi (sua nonna e sua madre provenivano dalla famiglia Di Diodoro).
Accanto al sacerdote c'è il dottor Concetto Di Francesco, presidente dell'Associazione che ringrazia il parroco padre Modesto.
L'elenco è molto lungo per cui, per scoprire le iniziative realizzate sfogliate la pagina Facebook del gruppo.


Sul sito di questa Associazione si trova il rendiconto cassa 2021 chiuso con 1.085,05 euro in attivo.
Quello del 2022 con un avanzo di 760,87 euro.
Per il 2023 l'avanzo dimezza: 331,73 euro.
Per il 2024 l'avanzo si stabilizza: 368,71 euro.
Per il 2025 l'avanzo sale a 537,27 euro.
Potete trovare tutta la documentazione 2025 a questo link.



E' stato rinnovato il Direttivo per il prossimo quinquennio:


CANNIBALISMO COMMERCIALE


E' una forma figurata di cannibalismo, un Tigre contro Tigre, ovvero una Scelta Aziendale basata sul pesce grande mangia pesce piccolo.
Il mese di maggio, che inizia con la Festa dei lavoratori, porterà alla chiusura di un'istituzione: il primo supermercato del Bivio (che portò alla chiusura il negozio di generi alimentari di Bertucc' lu Sant'm'res' e quello di Milia d' V'cciandò fu semplice concorrenza commerciale.
L'attuale Tigre Amico nacque nel 1984 col nome di Big (e a quei tempi era veramente grande). L'iniziativa fu presa dalla coppia Marcello Rosati e da Ivana Lelli.
Rappresentò la pietra miliare che segnava l'inizio dello sviluppo edilizio del Bivio... e non solo.
Big sponsorizzò (pagando le spese della copertina) un opuscoletto fotocopiato che diede fama nazionale a un grande pittore neretese: Nando Perilli che, grazie a questo opuscoletto, entrò nella redazione de "L'Avanti" - il quotidiano del Partito Socialista - finendo assunto come vignettista dal giornale di Bettino Craxi.


A FABIO

Dedicato a Fabio, un non-corropolese che ha preso l'iniziativa di segnalare in Comune l'obbrobriosa scritta su una casa di campagna nei pressi della rotonda di Santa Scolastica.
Fabio riferisce che "nella casa di tutti" non ne sapevano niente.
Questo post è stato pubblicato il 7 settembre 2025. E' chiaro che anche un intervento tardivo, che facesse scomparire la scritta, sarebbe gradito.


Chissà perché qualcuno s'è preso la briga di scrivere a caratteri cubitali sul muro esterno di una antica villa di campagna la frase ben leggibile anche dalla SS 259?
La costruzione si trova nei pressi della rotonda di Santa Scolastica in territorio corropolese.
La frase esprime un dissenso popolare o è un vandalismo fantasioso della gioventù vibratiana?



Non è la prima volta che questo succede!
Sarà lo stesso individuo che negli anni passati si sbizzarrì con altre scritte?