IL BLOG DEL RICORDO... DALLA PARTE DEL CITTADINO

mercoledì 15 luglio 2026

FESTA CONTINUA


Mentre in paese ci si prepara a festeggiare la fine dei lavori del piazzale retrostante l'ex edificio scolastico di via San Giuseppe con panini, porchetta, dolci, musica e bei discorsi (che i Romani sintetizzavano con 2 parole)... in campagna ci sono persone che, sotto questo sole cocente lavorano per noi: stanno espiantando possenti alberi di ulivo per aumentare il numero dei pannelli fotovoltaici che aiuteranno sia la "transizione green", sia il bilancio familiare dei corropolesi e faranno di questo Comune un paese all'avanguardia!
...per cui, abitanti di Corropoli, non siate ingordi. Se dalla festa di stasera avanza qualcosa, domani fatelo recapitare a queste persone che, nonostante il caldo, stanno portando avanti i lavori.
Mi raccomando, la birra tenetela al fresco... sennò diventa come il dentifricio che gli antichi Romani usavano per lavarsi i denti.
Già sto pregustando la grande festa che verrà organizzata alla fine di questi lavori e alla quale parteciperanno tutte le principali autorità della Vallata, della Provincia e della Regione. Festa che si chiuderà con un bagno collettivo e purificatore nelle acque non del lago di Pilato come sarebbe auspicabile, ma del Lago di Cerulli che si trova proprio a 2 passi.

CORROPOLI ESPORTA


Corropoli annovera tra i suoi abitanti vari collezionisti che, grazie alla loro passione, potrebbero dare un volto alla cultura locale.
Per fortuna qualcuno trova altri sbocchi e ben diversa considerazione.
Dal 15 al 19 luglio 2026, presso la sala Cola dell'Amatrice con ingresso da piazza del Popolo ad Ascoli Piceno, Giuseppe Canistro - curatore della mostra sul tema: "La storia del ferro da stiro e la sua evoluzione" - espone i suoi "reperti storici" che permettono di analizzare l'evoluzione dei materiali, delle forme e dei metodi di stiratura che hanno accompagnato la vita domestica nel corso della storia.
Un piccolo museo tematico con ingresso libero a disposizione di turisti, di marchigiani ed abruzzesi.
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Della disponibilità, della passione artistica ed inventiva costruttiva di Giuseppe ne avevamo parlato nel sottostante post risalente al 28 luglio 2023.


E' inutile nasconderlo.
Il V Festival delle Barbe ha risvegliato ricordi che risalgono esattamente a 40 anni fa: la 1^ Mostra-Mercato, in cui persone dotate di particolari abilità e passioni erano invitate ad esporre quello che avevano saputo produrre.
40 anni fa l'esposizione avveniva nel palazzo scolastico delle elementari in via San Giuseppe, oggi è stata sufficiente piazza Pie' di Corte.
Tra gli espositori citiamo (per il momento) Giuseppe Canistro, a cui si potrebbe dare il titolo di riciclatore di materiali di scarto per la produzione di oggetti unici, utili e comuni.
Ma siccome lo fa da tanti anni ed ha accumulato tanti di quei premi (per le sue idee pratiche)  da parte della rivista "Far da sé" che - pensiamo - si sia stufato e stia cercando nuove strade.


Una di  queste è l'arte moderna. Partendo da grosse radici, le scolpisce seguendo quello che la sua fantasia gli suggerisce. 
Guardate la foto sopra. Qualcuno ci vede un triceratopo, altri - in ogni caso - un animale preistorico.
Sono opera di Giuseppe, abitante di Corropoli, che sta evolvendo il suo percorso artistico di scultore del legno.

CLICCANDO QUI potete avere un'idea della 1^ fase artistica di Giuseppe Canistro.

INGRESSO RISERVATO


Questo è l'ingresso secondario (lato nord) della chiesa di San Donato. Era riservato al prete e ai suoi collaboratori. L'ingresso dei fedeli dà invece sulla strada provinciale che conduce a Corropoli.
Da come si può osservare la chiesetta di San Donato era ed è una chiesetta povera. Non ha un vero campanile... ma un campanile a vela da cui una piccola campana ogni domenica diffondeva i suoi rintocchi per le campagne circostanti.
Per le sue pareti sono stati utilizzati materiali diversi; non mancano materiali di pregio come stele decorative floreali. Nella parte destra della foto si intravvede una rustica acquasantiera ricavata incavando un grosso blocco di pietra.
Nel libro "Le Valli del Vibrata e del Salinello" si ricava che nel 1530 la chiesetta di San Donato esisteva già.
La chiesa, restaurata a spese di Livio Rosati all'inizio di questo millennio, resta chiusa per tutto l'anno. Viene aperta ad agosto in occasione della festa di San Donato.

SERATE TEATRALI

Le serate teatrali dell'estate 2026 si terranno tutte al Bivio.
Il debutto comincia bene, anzi benissimo. Tutte le sedie occupate e qualche biviese, rimasto senza, ne approfitta per andarla a prendere a casa.


16 luglio 2026 - La Compagnia Teatrale Atriana proprio sul palco di Piazza Unità d'Italia (ore 21) porta in scena per la prima volta Lu Mediche de Famije, commedia in 2 atti di Giancarlo Verdecchia.


3 luglio 2026 - Sul palco la compagnia teatrale "Il carrozzone" di Morro d'Oro che, con "Zà Eurape c'ha lasciate", trasporta gli spettatori in una storia surreale, improbabile quanto assurda, con frequenti spunti di riflessione sulle contraddizioni della politica attuale.




ASSOCIAZIONI CORROPOLESI



Corropoli ha tante associazioni, alcune sfornano un'iniziativa dietro l'altra, altre restano solo sulla carta, altre fanno pochi ma grossi eventi. 
La cosa che le accomuna è che tutte sono iscritte al RUNTS (Registro Unico Nazionale del Terzo settore), ovvero albo diditale degli Enti no profit.
Questo registro è garanzia di trasparenza, correttezza e responsabilità. In caso di inadempienze si perdono vari diritti, tra cui quello di accedere ai contributi e di godere del 5x1000.
Se le associazioni corropolesi sono tante, quelle che a noi finora risultano come ETS sono le associazioni "I Cultori della Barba" e "Rosa di Maria Regina" che si avvalgono della possibilità di chiedere il sostegno del 5x1000.



Probabilmente ce ne saranno tante altre, ma noi non lo sappiamo. Pertanto se ci fate pervenire il codice fiscale dell'Ente noi siamo lieti di pubblicarlo, dando la possibilità ai corropolesi di scegliere a chi devolvere con cognizione di causa.
Anche il Comune di Corropoli rientra in questa categoria e per l'anno di imposta 2023 ha ricevuto 1.647,06 € a sostegno delle attività sociali.
L'Associazione "Rosa di Maria Regina", invece, 157,53 €.


Ricordiamo: aspettiamo eventuali comunicazioni da parte di Enti no profit riguardo al loro codice fiscale e l'importo (qualora ricevuto).


ALBA ADRIATICA E CORROPOLI


Giugno 2026. La casa editrice UniversItalia pubblica il godibilissimo libro di Michele Ferrante sulla storia di  Alba Adriatica (80 pagine) in occasione del 70° anniversario della sua fondazione. 
Michele Ferrante (Michelino per l'anagrafe) nasce a Tortoreto.
Diplomato in Ragioneria svolge la sua attività in un'azienda commerciale corropolese. Ha suo attivo numerosissime pubblicazioni.
In questo post evidenziamo i rapporti tra Alba Adriatica, Tortoreto e Corropoli.
Leggendo veniamo a conoscenza che, prima del 1956 il nome del futuro territorio albense era denominato Tortoreto Stazione.
I signori nobili e benestanti della vallata nel 1913 fondarono nei pressi della foce del fiume Vibrata il "Club Adriatico", luogo di ritrovo delle famiglie dei predetti fondatori.



Il 1° Presidente di questo Club fu Gennaro Flajani, corropolese.
Nel 1915 Gennaro diventa sindaco del Comune di Corropoli e nel 1930 Preside della Provincia di Teramo.
Gennaro Flajani era proprietario di numerosi terreni tra Corropoli e Tortoreto Stazione (fino alla spiaggia). Era il proprietario di numerose  costruzioni come il Torrione di Carlo V e di una villa in via Roma che in seguito diventerà la Villa Comunale di Alba Adriatica.
Nella foto degli anni '20, scattata al "Club Adriatico" si riconoscono alcuni componenti delle famiglie benestanti dell'epoca, tra cui i Flajani, Tonelli, Ricci, Moscarini, Rozzi, Ranalli, De Santi, ecc..

Troverete questa e altre chicche nel libro di 
Michele Ferrante, tratte anche da scritti e documenti di Pasquale Rasicci e Antonio Iampieri.

RICORDANDO GLADYS


Il 15 luglio 2023, dopo sofferta malattia, si spegneva prematuramente Gladys Foschi, 66 anni, insegnante nella scuola primaria corropolese.
Con la sua disponibilità e gentilezza aveva conquistato non solo i suoi alunni, ma tutti quelli che avevano avuto modo di conoscerla.
Il dolore per la sua morte non si è fermato al Bivio di Corropoli, ma ha varcato i confini della provincia teramana. Gladys era la moglie di Giacomo Migliorati, direttore sanitario dell'IZSAM (Istituto Zooprofilattico Sperimentale Abruzzo e Molise).
Ha dedicato la sua vita alla famiglia e al suo lavoro, come rilevasi da testimonianze di alunni, ex alunni e genitori.

martedì 14 luglio 2026

IN CAMPAGNA


Di questa foto, che ha a che fare con Corropoli, sappiamo ben poco.
Dal modo di vestire delle persone dovremmo aggirarci negli anni '50. Siamo di fronte ad una classica casa contadina con la scalinata esterna che termina in un terrazzo in questo caso coperto. I proprietari trovano il tempo di coltivare dei fiori in piccole aiuole recintate a ridosso della casa e in vasi sul terrazzino.
Ricordi infantili mi riportano alla mente la casa d' Cr'tò, in zona Bivio, dopo la casa dei Frattarul'.
Cerchiamo conferme.


CIAO, CARMESINA - lutto


Il 13 luglio 2026, presso l'Ospedale di Sant'Omero si è spenta Carlemina Carusi, una donna forte e volitiva che ha lavorato in Svizzera per ben 41 anni.
Carmesina è originaria di Mosciano Sant'Angelo. Una volta giunta sulla soglia della pensione non è ritornata al suo paese natio, ma insieme al marito - Attilio Traini - ha scelto il Bivio di Corropoli dove costruire la casa per la loro vecchiaia.




Nella foto 2 momenti della vita lavorativa in Svizzera a Berna.
In Italia, a Corropoli la coppia si integra subito e facilmente nel contesto locale, grazie all'iscrizione nel Centro Anziani di Ada Mattiucci di cui diventano grandi animatori.
Ciao, Carmesina.



BUGIE DI OGGI

La Pro Loco ringrazia per il "successo straordinario" del Corrupolo 2026.
Questa è l'impressione della Pro Loco.
L'impressione di alcuni cittadini interpellati è questa: prima sera poca gente; seconda sera un po' di più; terza sera abbastanza.
Le impressioni possono essere diverse... "Ogni scarrafone è bell'a mamma soja"...
...ma ci chiediamo: "Perché manipolare una foto per dare l'impressione di una manifestazione affollata?"



Non sembra di stare al Corruppolo, ma al festival dei gemelli.
Guardate al centro della foto le due ragazze con maglietta bianca con decorazione verde. Due gemelle spiccicate! 
Di fronte hanno due ragazzi con la stessa maglietta (una decorazione con una specie di 8). Uno ha la testa e l'altro è senza, mentre compare il braccio di una persona senza corpo.
Vi lascio il gusto di trovare altri gemelli sullo sfondo. Ci sono, ci sono.
Io sottoscritto pratico la fotografia dagli anni '60. 
Le foto in bianco-nero sul 1° Palio delle Botti (1983) furono stampate nella mia camera oscura. 
Per la mia sessantennale esperienza giudico la foto della Pro Loco un maldestro fotomontaggio.

Mi segnalano che la 3^ sera la gente c'era!
Ci chiediamo: "Perché allora non pubblicare una foto vera?"
Così si è ottenuto l'effetto contrario.

SIETE TUTTI INVITATI


Mercoledì, 15 luglio 2026, siete tutti invitati all'inaugurazione del nuovo anfiteatro comunale.



Una volta questo posto aveva, a ridosso della chiesa di San Giuseppe, tanti pini.
Sulla balconata che si affaccia su via Roma c'erano dei ligustri. Adesso tanto spazio libero ben pavimentato.
Due angolini verdi con piccoli oleandri fioriti si fanno appena notare.



Ci lascia perplessi la chiusura a vetri della rinnovata struttura (deliziosa possibilità di vandalismi futuri?).
Probabilmente non l'abbiamo capita (anche perché non è stata illustrata la finalità dell'opera).



Gradevolissima ma, soprattutto utile, la recinzione innalzata per delimitare l'accesso posteriore all'ex cinema.

Scoprite il resto "de visu" Mercoledì 15 luglio 2026 alla festa di inaugurazione.

PELLEGRINAGGIO A MEDJUGORJE

​Il Gruppo di Preghiera Associazione Rosa di Maria Regina (Ravigliano di Corropoli) annuncia l'iniziativa spirituale organizzata dal Commissariato per la Terra Santa Marche: un pellegrinaggio guidato a Medjugorje, in programma dal 31 ottobre al 5 novembre 2026.
L’iniziativa, coordinata e curata dal punto di vista logistico dal Commissariato per la Terra Santa Marche, offre ai partecipanti un percorso strutturato e sicuro, garantendo un’esperienza completamente votata al raccoglimento.


Dettagli e Quote del Viaggio​Durata: 6 giorni e 5 notti (dal 31 Ottobre al 5 Novembre 2026).
​Quota di partecipazione: A partire da € 490.
​Volo: Volo diretto con partenza da Roma.
​Trattamento: Pensione completa, dalla cena del 31 ottobre al pranzo del 5 novembre.
​Servizi inclusi: Visite guidate ai luoghi di culto, servizio bus locale per i trasferimenti, accompagnamento spirituale dedicato e assicurazione sanitaria.
​Nota: La quota non comprende il trasferimento da e per l’aeroporto in Italia.
​Telefono: 351 659 8902 / 347 458 3984
​E-mail: terrasanctamarche@gmail.com
​Organizzazione Tecnica: Commissariato Terra Santa Marche.

UNA VITA DA MILITARE


📌 Il 14 luglio 1986 lasciava il mondo terreno Annibale Pompilii, mio padre carabiniere.
Grazie all'instancabile opera di ricerca di Matteo Di Natale sono venuto a conoscenza di molte vicende della sua vita militare.
Nato l'11 marzo 1905 in una pinciaia in quel di Controguerra, scolarizzato fino alla 3^ elementare, nel 1923, all'età di 18 anni sceglie di diventare un allievo carabiniere a piedi volontario nella legione allievi di Roma per una ferma di 3 anni.
Nel 1926 viene raffermato per un altro triennio e mandato nella legione territoriale di Firenze.
Nel 1929 posto in congedo, fa domanda di essere riammesso nella Legione di Chieti col grado di carabiniere a piedi.
Nel 1932, per la 3^ rafferma, viene aggregato alla legione di Cagliari per servizio di squadriglia.
Nel 1935 le rafferme non sono più triennali, ma annuali.
Nel 1937 si trova nella legione di Verona. Il 4 luglio 1937 viene nominato appuntato.
Nel 1938 viene ricoverato nell'ospedale militare di Verona ma giudicato idoneo ad incondizionato servizio.
Nel 1938, a 33 anni, si sposa con Scolastica Tonelli. I carabinieri non potevano sposarsi giovani. La nuova famiglia vive a Negrar.
Il 9  settembre 1940 viene mobilitato presso il 12° Battaglione dei Carabinieri Reali, addetto alla 2^ Armata Jugoslavia, dove resta fino all'8 settembre 1943.
Dopo l'armistizio l'esercito italiano si sbanda. Chi collabora con gli alleati, chi torna a casa e chi si aggrega ai gruppi di Resistenza.
Annibale Pompilii dal 20 settembre 1943 al 20 giugno 1944 fa parte della Banda Zara. Per questo suo ideale il 15 ottobre 1946 la Commissione Marchigiana gli assegna il titolo di Patriota.


Il 24 giugno 1944 si presenta alla stazione dei Carabinieri di Corropoli e il 26 luglio 1944 viene recuperato dalla Legione dei Carabinieri Reali degli Abruzzi e inviato per servizio prima a Collecorvino, poi a Pizzoferrato, poi a Mafalda ed infine a Farindola. Qui si congeda il 12 settembre 1950 col grado di vicebrigadiere.
Il Comando Militare Esercito Abruzzo Molise ha riconosciuto le campagne di guerra 1941-1945 e gli ha conferito la Croce al Merito di Guerra. 


Per una più facile lettura trascriviamo il testo del documento.

RAPPORTO INFORMATIVO


Ho avuto alle dipendenze in zona di operazioni l'appuntato a,p, POMPILI Annibale per il periodo dal dicembre 1940 all'Agosto 1942 (XII Battaglione Carabinieri - Seconda Armata - operante in territorio jugoslavo).
Durante il suddetto periodo l'appuntato POMPILI ha dimostrato attaccamento al dovere, coraggio e buona volontà nell'eseguimento degli speciali, e, spesso pericolosi compiti affidati all'Arma dei Carabinieri in zona di guerra.
E' capace di reggere un comando di Stazione perché ha buona cultura, iniziativa e conosce bene i doveri dell'ufficiale di polizia giudiziaria.
Lo ritengo meritevole della concessione della croce per merito di guerra.
Venezia li 8 aprile 1947.

Il tenente di complemento in congedo
F/to Bove Filippo

UN ECCELLENTE RICORDO


📌 E' il 14 luglio 1978, Emidio D'Ambrosio (Middije d' Chiappì) si accinge in bicicletta a raggiungere la Ricorcasa per acquistare dei tappi metallici per le bottiglie di pomodoro.
Mentre attraversa il Bivio, un camioncino proveniente da Tortoreto non si ferma allo stop e lo investe. E' la fine, una fine imprevista (Middje ha solo 65 anni).
La vita di quest'uomo è stata un inno alla vita di campagna; una vita dura ma affrontata con amore, serenità, gioia e soddisfazione, grazie al suo carattere bonario e gioioso. Sempre disponibile, sempre pronto ad aiutare chi ne aveva bisogno e a prestare i suoi attrezzi di lavoro.
Noi, ragazzi del Bivio, molto spesso utilizzavamo la sua aia come campo di calcio: mai un richiamo, mai un rimprovero... eppure qualche guaio a volte lo combinavamo.
Emidio era nato a Sant'Egidio alla Vibrata nel 1913 e negli anni '40, insieme al fratello Giacinto, si era trasferito nella zona del Bivio (che a quei tempi veniva chiamato Crucistrada). Aveva trovato lavoro come succ' (mezzadro), presso dei grossi proprietari terrieri: i Di Monte.


lunedì 13 luglio 2026

BUGIE, BUGIE, BUGIE

Premessa: questo blog è per la verità e la trasparenza... ma ne trova sempre meno.
Quando trova dei travisamenti li rivela... non importa da quale parte provengano.
Per adesso riproponiamo un vecchio post.
Domani quello di attualità.


A Corropoli il 4 gennaio 2016 accadde questo: vengo accusato da una consigliera del PD di non essere obiettivo per NON aver messo in rilievo lo scarso pubblico e l'assenza dell'Assessore alla Cultura al concerto di Capodanno.
Per sostenere le sue tesi la consigliera di minoranza pubblica delle foto che sembrano confermare le sue tesi... ma confermano le sue bugie.
La foto seguente infatti (che serviva a dimostrare la presenza di pochi spettatori) è stata scattata molto prima dell'inizio del concerto. In essa si vedono poche persone in attesa, distratte e confabulanti... tra le quali lo stesso direttore d'orchestra (il primo in piedi a sinistra).


LA VERA FOTO DEL CONCERTO E' LA PRIMA IN ALTO.