IL BLOG DEL RICORDO... DALLA PARTE DEL CITTADINO

lunedì 16 febbraio 2026

FOTO SIMBOLICA


Questa foto è molto emblematica. 
In essa vediamo un contadino che governa una coppia di mucche e due giovani, ben vestiti, arditamente saliti su di esse.
Essi potrebbero simboleggiare il progresso che schiaccia il mondo agricolo... cosa che in realtà si è verificata; tante mani piene di forza strappate all'aria aperta per essere rinchiuse in fabbrica. 

L'uomo nero della foto è Giuseppe Cretone, quello bianco Italo Falò e il contadino Pasquale Falò
Sullo sfondo la classica aia delle case contadine.


SUL LUOGO DEL DELITTO


Vandalismi o sbadataggini?
Corropoli bella, Corropoli artistica va a pezzi.
Dei 3 bellissimi vasi maiolicati di Castelli, sistemati lungo via IV Novembre ne rimane solo uno.
Dalle telecamere sparse per il centro storico non si evince niente? 


Il primo vaso ad essere distrutto è stato quello in via Speca. Avevamo segnalato il danno il 20 dicembre 2025 e avevamo chiesto chiarimenti agli amministratori corropolesi.
Non abbiamo ricevuto risposta.
I vasi di ceramica di Castelli erano fissati al suolo con una specie di gancio indicato mdalla freccia giallo rossa della foto sottostante.


Il vaso forse è stato rotto nel tentativo di rubarlo?
Il vaso di plastica, invece è rimasto lì per impedire che qualcuno inciampasse nel gancio (oggi rimosso).

SEDUTA DI GIUNTA

 


Il 10 febbraio 2026 c'è stata una seduta di Giunta disgiunta (in videoconferenza). Tutti presenti, con una new entry: l'assessora Laura Piccioni in sostituzione di Roberta Grilli.
Nel corso della seduta è stato istituito il "Dono di Benvenuto" per i nati/adottati nel 2026 di famiglie residenti a Corropoli.
Quante sono le risorse economiche messe a disposizione?
Questo verrà chiarito prossimamente.
Per adesso si parla di un cofanetto di prodotti per la prima infanzia.
L'anno scorso sono nati 29 corropolesi.


Speriamo che questa bella iniziativa non segua l'iter del palazzo elementare del Bivio che, seppure finanziato con 438.580 euro nel 2020, non è stato mai riparato o abbattuto.


Per saperne di più su quest'ultima storia CLICCA QUI.

VERSO LA FINE


Penultima domenica di mercato corropolese della bancarella "Il Re dei polli allo spiedo" di Claudio D'Isidoro.
Domenica 22 febbraio 2026 sarà l'ultimo giorno di mercato, di un mercato traballante da più di un decennio.
L'avventura di questo furgoncino multicolore cominciò nel 1982 con Carlo D'Isidoro ed è andata in crescendo. La domenica arrivano da altri Comuni per poter gustare i prodotti di questa bancarella.


Uno sguardo al passato


Dopo i disagi più pesanti della pandemia, il mercato domenicale di Piazza Pie' Corte sembra ravvivarsi.
Domenica 2 maggio 2021 si contavano ben cinque bancarelle.
Domenica 9 maggio 2021... le bancarelle son solo due.


A febbraio 2020 avevamo fotografato e scritto:

E' il 2 febbraio 2020, domenica. E' giorno di mercato. Per Corropoli è una giornata tragica. Nessuna delle bancarelle più affezionate occupa piazza Pie' di Corte per il mercato. Non c'è quella dei polli arrosto (a causa di dolori ad un ginocchio del titolare), non c'è quella dell'abbigliamento vario (non ne conosciamo il motivo).
Oggi, 2 febbraio 2020, gli automobilisti tornano padroni di piazza Pie' di Corte. (si veda la foto sottostante)
Prima il mercato si svolgeva anche in largo Marconi...
Corropoli sta morendo lentamente... e non solo per il mercato.



IL MITO DELL'AUTO


Oggi, se il sogno di molti italiani è quello di farsi fotografare vicino ad una Ferrari o una Maserati, negli anni '60 ci si accontentava della prima auto che capitava sull'aia.
A questa febbre collettiva non si sottraevano neanche i bambini.
Nella foto Enrico Piozzi, accanto ad una Seicento Fiat, targata Ascoli Piceno.
Siamo sull'aia della casa di Eusebio Rosati.


4 INDOSSATRICI


Le indossatrici della foto, sembra incredibile, indossano abiti di carta.
Sono alcune frequentanti di un corso di taglio tenuto a Giulianova nella seconda metà degli anni '60.
Sono ragazze provenienti da vari Comuni della provincia teramana. Tra di esse c'è una corropolese. E' la seconda da sinistra.
E' Ivana Lelli


domenica 15 febbraio 2026

ORARI MEDICI


Il dottor Franco Sterpi lascia l'ambulatorio di via San Giuseppe e trasferisce tutta la sua attività sanitaria al Bivio di Corropoli, a lato della Farmacia Salvi.

Ecco il nuovo orario:

Lunedì        10.00 - 14.00

Martedì       12,30 - 16.00 NCP COLONNELLA
                  16.30 - 19.00

Mercoledì    10.00 - 14.00

Giovedì       15.00 - 19.00

Venerdì       10.00 - 14.00

Sabato e Domenica : CHIUSO




La dottoressa Lucrèce Biondi riceve in Viale Adriatico, 34 (Corropoli Bivio)

Lunedì - 10-13
             16-19

Martedì - 
10-13 
              16-19

Mercoledì - 10-15
                 17-19

Giovedì - 10-13

Venerdì - 8-10 UCCP Villa Rosa
              14-19



La dottoressa Laura Felicioni riceve in via San Giuseppe (Corropoli centro) su prenotazione.

Lunedì, Mercoledì, Venerdì  - 9-12

Martedì, Giovedì - 16-19

NCP - Colonnella
Lunedì - 16-19

UCCP - Villa Rosa
Mercoledì - 15-16

PIAZZA INNEVATA


In questa bellissima foto 4 uomini in piena nevicata in piazza Pie' di Corte... con tanto di artistica inclinazione. 
I magnifici 4 sono Emidio Tarquini, detto Middij' lu spazzì
Enrico Pompeo, Umberto Carapucci detto B'rtucc' d' M'scanzò e Leo Di Domenico detto Lalé d' R'ncitt'.

EFFETTO ELEZIONI


Era il 13 febbraio 2004. In vista delle elezioni europee, regionali, provinciali e comunali del 12-13 giugno a Corropoli si verifica un fatto stranissimo.
In via Roma vengono inaugurate nello stesso giorno - ma in orari diversi - 2 sezioni di partito (avverse), nella stessa via, nella stessa costruzione (praticamente separate da un muro).
Alla presenza del Consigliere regionale Augusto di Stanislao e del Presidente della Provincia Claudio Ruffini, viene inaugurata la sezione locale dei Democratici di Sinistra dedicata al militante comunista Leo Esposito (1919-1992).
Alla presenza dell'onorevole Pino Rauti viene inaugurata la sezione locale del Movimento Sociale-Fiamma tricolore dedicata al capitano di complemento Germano Cardelli (1910-1997).
Passate le elezioni... gabbati gli elettori e dissolte le sezioni.


NULLA DI FATTO


Avevamo sognato una partita con tanti goal, accesa, combattuta, dai risultati che si alternavano... ma, a guardar dal risultato, una calma piatta.
Nel frattempo tra Corropoli e Martinsicuro s'inserisce l'Ancarano. La lotta si accende adesso per entrare in zona promozione.
Niente di quanto pronosticato si è avverato.
Pur non avendo segnato Lorenzo Neri apre la classifica dei marcatori insieme a Paolo Sigismondo della Valle del Fino.



Lorenzo è un attaccante completo, puo' ricoprire piu' ruoli sul fronte offensivo, forte tecnicamente, grande rapidita' sullo stretto, letale negli ultimi 15 metri, e una bomba, basta innescarlo e boom il suo mancino esplode a suon di goal.

Massimiliano Di Berardino






Nella foto sopra i goleador corropolesi prima della giornata di riposo del Campionato di 2^ Categoria.

La stagione calcistica corropolese 2025-26 parte con delle grandi novità.


La carica di Presidente dell'Asd Corropoli Calcio passa nelle mani di Marino Graziaplena.
Corropoli Calcio viene ripescata e passa in 2^ categoria (Girone D).
Lo staff tecnico è così composto:


FESTE SCOLASTICHE DI CARNEVALE



La foto risale alla fine degli anni '70, quando nel palazzo scolastico del Bivio erano state sistemate sia la scuola elementare che quella materna. 
E' carnevale! La festa dei bimbi. Due classi si uniscono per festeggiare insieme. Riconosciamo i maestri Guido Rosati, Marcella Ricci e Pina Potenza; tra i  bimbi riconosciamo Iolanda Rosati, Stefania Pompeo, Marco Ricci, Elvezio Rosati, Cinzia Rinaldi (Arlecchino) e, al microfono, Anastasio Maurizio Di Renzo. 
Si nota la presenza di alcuni genitori in uno spazio tremendamente angusto.
Eppure si era felici!

5 COLONNE DEL BIVIO


Queste 5 persone possono essere considerate 5 colonne portanti dell'economia del Bivio negli anni '50-'60-'70.
Il primo a sinistra, Vincenzo Di Monte, gioca su 2 campi: quello dell'agricoltura (era un grande proprietario terriero) e quello del commercio (apre un negozio di alimentari, proprio al centro del Bivio, gestito dalla moglie Emilia Pantoli).
Non potevano mancare altri 2 rappresentanti del mondo agricolo. Arturo Cardelli (il 2° uomo) e Luigi Rosati (aiutato dai fratelli Ennio e Fulvio) faranno della coltivazione dei campi il loro principale interesse.
Il quarto uomo, Lino Di Pasquale, rappresenta il mondo artigianale. Lavora presso la bottega di Sesto Di Pasquale e, alla morte del suo datore di lavoro, sarà lui a condurre l'azienda.
Il quinto uomo è il ragionier Mario De Gregoriis, rappresenta il mondo culturale e dirigenziale: pur risiedendo al Bivio, dirigerà il Consozio Agrario Provinciale a Nereto.
Ognuno di loro, nel rispettivo campo, ha dato il meglio di sé.

EDICOLANTI... PER CASO


Il mio più antico ricordo della prima edicola corropolese visitata risale in una viuzza del Centro storico, nella bottega di Giuuann' lu barvir' (anni '50).
Poi l'edicola si trasferisce in piazza Pie' di Corte (nel palazzo che possiamo chiamare "Rasicci") e l'addetta alla distribuzione di informazione, cultura, passatempi e sogni è Lidia Persiani.
Da lì l'edicola si sposta sotto i portici. Artefice di tutto ciò è Lino Tarquini, ma a curare i rapporti con i clienti c'è più spesso sua moglie o uno dei suoi figli.
In questa foto l'edicolante di turno è Francesco Tarquini.
L'edicola che troviamo sotto i portici del palazzo comunale è quella voluta da Lino. Nel corso degli anni è stata ampliata.


Chi riconosce i due bimbi?

sabato 14 febbraio 2026

A PROPOSITO DELLA GRILLI


Da un lettore riceviamo e pubblichiamo: in alto la vignetta, al dine del  post il commento. 


Circola voce che sia stato questo blog a scatenare l'uragano sulla Grilli a causa del post "ASSESSORI".
Questo non è assolutamente vero perché il post descrive una situazione di fatto che doveva essere ben visibile agli assessori presenti e partecipanti.
Riconosciamo che il post può aver inciso solo su questo aspetto: le Giunte adesso sono tornate a farsi anche in presenza.
Questo blog va alla ricerca della trasparenza e della verità (e nell'attuale amministrazione stentiamo a trovarle).
Agli occhi dei cittadini la Grilli appare come un'autorità disponibile, attiva, determinata, volta alla risoluzione del problema preso in carico.
Abbiamo letto lo Statuto Comunale e tra le sue regole e indicazioni non abbiamo trovato comportamenti tali che giustificassero una così drastica soluzione.
Il fatto che il partito Fratelli d'Italia (a livello provinciale e regionale) abbia fatto sentire tardivamente la sua voce lascia da pensare.
E' stata annunciata una convocazione chiarificatrice con il Sindaco. E' avvenuta?
Si ha l'impressione che si voglia perdere tempo per far dimenticare.

I corropolesi non amano esporsi.
Un lettore ci ha inviato una vignetta (in alto) e un messaggio whatsapp (che riproduciamo non integralmente).



Per una migliore comprensione del testo trascriviamo in corsivo il testo:

Caso Grilli
Quando l’efficienza diventa una colpa amministrativa
​Il ritiro delle deleghe all’assessora Roberta Grilli da parte del Sindaco di Corropoli non deve stupire: a ben guardare, le motivazioni del primo cittadino sono di una coerenza disarmante. Se l’obiettivo dell’amministrazione è l’immobilismo, è chiaro che la Grilli non lo ha raggiunto.
​Il "peccato" del dinamismo
​L’ormai ex assessora è incappata in un errore imperdonabile per gli standard di questa giunta: ha ascoltato i cittadini. Con uno spirito di dedizione e un dinamismo fuori dal comune, Roberta Grilli ha cercato di rispondere alle istanze del territorio, operando sempre nel limite del possibile.
​Tuttavia, questo attivismo cozza violentemente con la linea guida non scritta (ma ferreamente applicata) delle amministrazioni corropolesi:
​Mantenere un profilo basso.
​Limitare al minimo l’iniziativa.
​Garantire una sistematica chiusura nei confronti dei bisogni della cittadinanza.
​L'amministrazione "all'ombra"

SAN VALENTINO D'UNA VOLTA


📌 Erano gli anni '40. Il telefono doveva ancora arrivare nelle case.
Per gli innamorati lontani che volevano comunicare c'era il telegramma... che costava un occhio della testa. Per cui si diffonde la moda della cartolina d'amore personalizzata.
La coppia della foto è formata da Grazia Di Monte (casalinga, 1921-2011) e da Germano Boni (impiegato comunale, 1920-1986).