Ci scommetto... che li riconoscete. Questa caricatura è una delle numerose opere d'arte con cui Nando Perilli onora Corropoli. Una caricatura, due vite.
Due giovani corropolesi: Daniel Di Teodoro e Francesco Ragnoli, messe da parte le loro passioni sportive, il 25 aprile 2015 si son creati un lavoro: BetN1, un locale al servizio dello scommettitore.
Nonostante le difficoltà incontrate a causa del diffondersi della pandemia, la società va avanti... ma nel 2024 i 2 amici imboccano una nuova strada: quella della gestione del Bar Golden (lounge and more).
Un gruppo di ginnaste della Val Vibrata viene invitato a Pistoia all'Eurogym 2026. Una festa e una gioia per le atlete, le maestre, i corropolesi e i vibratiani. Abbiamo trovato un filmato che riassume questa loro avventura in Toscana, culminata in una brillantissima esibizione. La manifestazione europea non mirava a mettere in competizione i vari gruppi di ginnasti, ma a dare loro una possibilità di esibizione ad un livello molto elevato. Per avere un'idea di quest'avventura vi invitamo a cliccare qui per il video.
Per saperne ancora di più vi invitiamo a cliccare qui.
Grandi, grandi, grandissime, orgoglio di Corropoli e della Val Vibrata.
Dalla foto la coreografia appare grande, elaborata e ben calibrata.
Potrebbe essere un giudizio o un'impressione campanilistica.
Verificatelo guardando il filmato sottostante.
Penso di essere stato un po' avaro. Complimenti a tutte le partecipanti di questa kermesse.
I corropolesi hanno conosciuto queste 13 tenaci ragazze in tuta "nazionale" la sera del 4 luglio 2026 in piazza Pie' di Corte durante il saggio dell'AsDil Ginnastica Dominus, presentate e dirette dall'insegnante Roberta Manucci, coadiuvata dal tecnico Jasmine Fracassa.
Sono in tuta perché sono state convocate a Pistoia per l'EGFLC per rappresentare l'Italia.
L'EGFLC è l'acronimo di European Gym for Life Challenge, uno dei più importanti eventi europei dedicati alla Ginnastica per Tutti (Gymnastics for All), organizzato sotto l'egida di European Gymnastics.
A differenza delle tradizionali gare d'élite, l'EGFLC mette al centro la creatività, l'inclusione e il lavoro di squadra. Non si concentra su singoli attrezzi o classifiche rigide, ma su esibizioni coreografiche di gruppo (divise in piccoli e grandi gruppi, dai 12 anni in su) che fondono ginnastica, danza, acrobazia ed espressività teatrale. Come funziona la "Sfida"? Le squadre si esibiscono davanti a una giuria di esperti (evaluators). Invece dei classici punteggi centesimali, le performance vengono valutate per la loro originalità, tecnica, varietà e impatto visivo globale. Al termine della rassegna, a ogni gruppo viene assegnato un riconoscimento (medaglia d'oro, d'argento o di bronzo) in base al livello artistico e tecnico dimostrato, promuovendo uno spirito di condivisione più che di rivalità. L'edizione 2026: L'Italia al centro d'Europa. L'evento è di massima attualità: la 5ª edizione dell'EGFLC si svolge proprio in questi giorni a Pistoia (dal 9 all'11 luglio 2026), trasformando la città toscana nella capitale europea della ginnastica. L'edizione italiana è da record, con la partecipazione di ben 139 squadre provenienti da 21 nazioni diverse. L'EGFLC fa tradizionalmente da "apripista" a un altro colossale festival giovanile, l'EUROGYM, che inizierà subito dopo (dal 12 al 17 luglio 2026) sempre a Pistoia, portando sul territorio oltre 8.000 giovani atleti. Oggi, 9 luglio 2026, scendete in pedana. Tanti, tanti auguri. A Corropoli avete offerto un'ottima impressione.
La foto è stata probabilmente scattata una domenica pomeriggio degli anni '70. A Corropoli i divertimenti non sono molti. Il cinema non funziona più e non tutte le settimane c'è la partita di calcio. Allora qualcuno si organizza da solo e una strada con la breccia diventa un campo di bocce. Che combinazione! Oggi nei pressi di questa via è sorto un vero e ben organizzato bocciodromo. I giocatori della foto sono Secondo Di Giovanni, Lino Tarquini, Remo Di Giovanni, Pasquale Coppola, Ottavio Natali e Livio Di Giovanni. CURIOSITA' - I tre Di Giovanni della foto facevano tutti e 3 "i sarti".
Con l'arrivo dell'estate qualcuno (o forse di più) è assalito da una nostalgia canaglia.
Nostalgia, nostalgia canaglia
Che ti prende proprio quando non vuoi
Ti ritrovi con un cuore di paglia
E un incendio che non spegni mai.
Abbiamo vissuto quasi 3 decenni in cui i popoli di 5 continenti arrivavano a Corropoli, portando i loro colori i loro costumi, i loro canti e le loro danze.
Momenti di inclusione, momenti di fratellanza...
Per comunicare con i gruppi dalle lingue più strane c'era l'interprete.
Pur avendo abitudini gastronomiche diverse nessuno rifiutava il cibo preparato da Paola.
Anche se non si poteva comunicare a parole, si era felici se il tuo sorriso veniva ricambiato.
Piazza Pie' di Corte era viva di mattina ed esplodeva la sera nelle ore di spettacolo.
Ma oggi siamo andati avanti o indietro?
La rassegna folk nacque nei primi anni '80, durava 5 o 6 giorni.
Ogni anno cresceva e si prendevano iniziative che potessero accomunare corropolesi e stranieri.
Una di queste era quella di ospitare in casa propria a pranzo alcuni componenti di gruppi.
Bellissima esperienza con cui, lontana dal frastuono della piazza ma vicina agli aromi della cucina, si potevano scoprire modi di vita diversi e sentirsi fratelli (figli dell'umanità).
Nella foto: 3 graditi ospiti - 2 membri del gruppo della Costa Rica e uno dei Tinkunaku (Bolivia).
Nella foto c'è anche mia moglie Claudia e mio nipote Asmerino Jr.
Un'altra bella esperienza fu quella preparata da Cinzia Rinaldi.
A chiusura della manifestazione alcuni componenti dei gruppi partecipavano a una coreografia mondiale.
Come fai a sottrarti a questa nostalgia canaglia?
Poi si cambiò Amministrazione. La manifestazione cominciò ad essere ridotta... e prima di annullarla, la si ridusse a una serata sola. Andava anche bene così. Ma fu soppressa.
📌 Il 10 luglio 2019 Annunziata (per tutti Nunziatina) Migliorati ci ha lasciati.
Seppure si sia allontanata da Corropoli negli anni '60, il ricordo della sua solarità e della sua arte vaga ancora nell'aria del borgo natìo.
I più la ricordano come maestra con una spiccata passione per la musica. Riusciva a stupire tutti i suoi alunni quando rivelava (siamo negli anni '50/'60) di saper suonare il piano e la fisarmonica. "Signurì, n' zeme mai vist' na femm'na sonà" - rispondevano.
Su questa passione Nunziatina ha poi costruito la sua vita. Diplomata in pianoforte (V anno) vuole imparare a suonare la fisarmonica, strumento più facile da trasportare... anche a scuola.
Decide di prendere delle lezioni e si rivolge a Primo Giocondi, rinomato fisarmonicista della Val Vibrata.
L'iniziale e reciproca simpatia si trasforma presto in amore coronato dal matrimonio nel 1964. Lei abbandona Corropoli e lui Controguerra e si trasferiscono a San Benedetto del Tronto. Lei continua la sua coinvolgente attività come maestra-musicista, lui smette di dare lezioni e diventa un imprenditore: rivendita e noleggio di strumenti musicali (una istituzione sambenedettese, ma anche d'Abruzzo). Insieme alla foto in bianco-nero per ricordare Annunziata Migliorati (con gli occhiali neri), ne inseriamo una a colori di Primo Giocondi: i due si sono allontanati dai loro paesi natii per raggiungere insieme obiettivi professionali molto elevati.
Per non parlare poi di obiettivi familiari che portano il nome di Mariagrazia, Giovanna e Angelo.
📌 Il 10 luglio 2016 si svolgeva quella che sarebbe stata l'ultima edizione del gioco dell'oca al Bivio. Come nasce (e muore) una manifestazione. Qualcuno ha un'idea e trova altri che la condividono. La si prova a metterla in pratica. Piace!
Vengono coinvolte altre persone. Ognuna dà il proprio contributo di lavoro. Non ci si costituisce in Associazione. Ognuno partecipa secondo la propria disponibilità. Nasce così il "Gioco dell'oca" al Bivio.
Nella foto scattata durante i giochi vediamo 2 personaggi mitici del Bivio: sullo sfondo a destra, in casacca arancione: Elvezio Rosati, che oggi calca palchi e palcoscenici, e in casacca blu Corrado Di Pietro (in primo piano a sinistra) che, invece, l'ha fatta... in barba a tutti! Il gioco dell'oca, ovvero un pomeriggio spassoso e coinvolgente che non costa niente... grazie a degli sponsor.
E' già passato un decennio (guardate il filmato sottostante). Probabilmente è stata l'eizione più bella.
Il pomeriggio si chiudeva con un maxi picnic sull'erba gratuito per partecipanti e spettatori, grazie all'apporto economico di Ditte ed esercizi commerciali che contribuivano anche con prodotti in natura (prosciutto, pizze, dolci...)
Clicca sull'immagine e buona visione
Dopo il picnic bambini e organizzatori pensavano a ripulire dai rifiuti il prato... e anche questo diventava un gioco e non un compito-dovere.
📌 Abbiamo ritrovato l'opuscoletto pubblicitario della festa dell'Unità 1987 nel centro storico. La Festa durava 3 giorni. Il 1° giorno era tutto dedicato alla gastronomia (pappardelle, panini, patate fritte e frittelle) con sottofondo musicale del complesso "I Contro-guerra".
Nel 2° le esibizioni degli allievi della scuola di Arti marziali di Fossacesia e dei Campioni d'Italia di danze standard 1986/87: Arnaldo e Rita Di Dionisio, di Corropoli. Nell'intervallo: Comizio. Nel 3° giorno: Una gara della Stima con un maiale in premio; due spazi di un'ora dedicati a dibattiti e, a chiusura, il concerto dei Nomadi.
Abbiamo trovato questa bella foto ma non sappiamo ricollegare a quale evento possa essere legata. Possiamo fare delle deduzioni. E' una cerimonia particolare: oltre agli alunni accompagnati dalle maestre e ai carabinieri, c'è anche l'avv. Ottavio Rotini, (il signore con cappotto grigio) sindaco di Corropoli dal 1951 al 1956. Al suo fianco Gioacchino Di Filippo. Dietro di lui si scorge la figura possente di don Ermanno D'Adiutorio (parroco di Corropoli dal 1950 al 1979). Ci è stato segnalato che fra gli astanti c'è anche il signor Enrico D'Eugenio. Per quanti sforzi abbiamo fatto non siamo riusciti ad individuare il luogo dove è stata scattata la foto.
E' una bella giornata di sole d'inverno. Le ombre delle persone di destra sono lunghe. Allora ci piace immaginare che possa essere il 21 gennaio, festa di Sant'Agnese, patrona di Corropoli.
Questa foto ci permette di ammirare le linee architettoniche della Badia non ancora nascosta dalla vegetazione.
A Corropoli c'è qualcuno che si diverte a creare su Facebook evidentiprofili falsi. Ha cominciato con quello del sindaco corropolese incorniciandolo dentro una cornice del Gay Pride.
E dopo il sindaco l'anonimo derisore (o gruppo) si è divertito a prendere in giro anche la Pro Loco corropolese, storpiandone il nome e facendo perdere tempo a chi va in cerca della vera pagina della Pro Loco locale.
Come lo scrivente, anche il Sindaco è stato vittima di telefonate con stacchetto musicale tratto dalla V sinfonia di Beethoven. L'autore dei profili falsi su Facebook sarà lo stesso che invia messaggi musicali?
Il 9 luglio 2021 è venuta a mancare Antonietta Pina Miliè, all'età di 69 anni.
Era conosciuta, apprezzata e stimata da tutti per il suo carattere aperto, gioviale, allegro.
La sua risata squillante risuona ancora alle orecchie di molti corropolesi.
Ha vissuto all'ombra della sua famiglia, dei suoi due figli e del marito Peppino Rao, maresciallo dei Carabinieri per molti anni a Corropoli.
Pina era estroversa, ma nel contempo riservata. Della sua storia conosciamo ben poco. Se qualcuno di voi vuol comunicare un ricordo lo può fare sulla pagina Facebook. I più belli li trasferiremo in questo blog a più duratura memoria. Ciao, Pina.
Tra sagre, eventi, concerti, feste patronali e bailamme convulsi la nostra estate è piena di sagre, di eventi di svago, di occasioni di socialità e e di divertimento.
C’è però chi ama andare controcorrente: sottrarsi alla confusione generale.
Un'occasione è possibile trovarla dal 25 giugno (tutti i giovedì) presso la Chiesetta-Oratorio di Ravigliano della Parrocchia di Sant’Agnese (Corropoli).
Il Gruppo di Preghiera – Associazione “Rosa di Maria Regina” propone il “Summer Pray”, un’oasi di silenzio e frescura, non solo per il corpo ma soprattutto per lo spirito.
Ogni giovedì alle ore 21:30 c'è "un'ora con Maria": un momento comunitario di autentico ristoro interiore, scandito dalla recita del Santo Rosario.
E' sera. La SS 259 è molto frequentata. Nel traffico spunta un monopattino. Un minorenne è alla guida. Ha il casco, ma circola senza luce. Tremo per lui, mentre mi chiedo: "Ma i genitori...." Non faccio un post su quanto visto, perché questo blog viene etichettato come "troppo allarmistico".
Ora i cittadini di via Giovanni XXIII (ma anche le altre vie sono interessate) si sono rivolti all'Associazione di Consumatori A.E.C.I. Roma Sud per richiedere un intervento alle autorità competenti per risolvere il problema. Essi lamentano: disturbo intollerabile della quiete pubblica e minacce verbali se osano protestare.
Se cliccate QUI potete vedere cosa succede a notte fonda o poco prima dell'alba in via Giovanni XXIII. Ma i genitori...?
Ai figli compriamo il motorino, la bici elettrica, il monopattino... ma abbiamo insegnato loro l'educazione civile e stradale?
Guardate questo incidente avvenuto a Genova, cliccando QUI.
Premesso che come persona di una certa età non amo la musica rap, trap o freestyle, sono convinto però che una persona che voglia esprimere ciò che sente, debba farlo nella maniera più congeniale.
Il tempo poi rivelerà il genio. Affermo ciò per esperienza giovanile. A Radio Andromeda tra i dischi da mandare in onda avevamo a disposizione "Fetus", "Pollution" di Franco Battiato, dischi molto diversi e diciamo anche incomprensibili per la comune sensibilità! Poi Franco Battiato è diventato il grande maestro.
A Corropoli risiede un artista freestyle che esprime ciò che sente su un ritmo studiato e creato da lui.
Il suo nome è Eugenio Felicioni, ma si presenta al pubblico con lo pseudonimo di Zerouan. Riportiamo alcuni passi della sua presentazione.
Zerouan è un artista indipendente che costruisce la sua musica da zero, con pochi strumenti, molta curiosità e una forte voglia di imparare sperimentando. Il progetto nasce da ore passate a smanettare con suoni e idee, proiettando un piccolo "studio" casalingo verso un laboratorio creativo. La musica entra nella sua vita fin da bambino, con lezioni di pianoforte e canto e le prime esibizioni informali tra amici e feste di famiglia. Nel 2018, durante gli anni universitari, torna a sperimentare insieme a Gianmarco Tarquini, compositore e chitarrista. Dopo alcuni anni di fermo, nel 2024 la scintilla si riaccende grazie al freestyle rap condiviso con Nick Belane. Nel 2025 Zerouan decide di fare sul serio iniziando a produrre basi e costruendo il suo primo setup musicale.
Abbiamo sentito una sua composizione che ci ha colpito particolarmente per una tematica a noi vicina.
Cliccando la parola in rosso potete ascoltare il brano... e scoprire il suo tema.
21 maggio sparano sti botti La Pro Loco che non pensa ai cani nostri
Non è Napoli che ci sono i morti Ma pensa agli animali che forse un po' ci soffri.
In parallelo spingono per strada
Chi si allena con la botte truccata Per l'onore della propria contrada Colle Mejulanus versus Vibrata Botti dal Gattopardo Il mio cane piange E tu t'ingozzi d'alcol
Prospettive diverse che vuoi farci
Tutti ci spaventiamo ormai da anni E tutti spingono che pu magnem a cen?
Sparem ddu bumbett su na att che sta pren? Ma l'innocenza dei bambini...
La curiosità di genitori schivi Pure mia sorella c'ha paura dei botti
Nella vita precedente era un soldato che fumava bossoli
E lei è umana coi diritti come i vostri. Ci sono tanti modi per spendere i soldi. Anche se spari non dimentichi i tuoi mostri
Poi a pensare che truccavano le botti Siamo noi ad essere cani troppo sciolti...
Quando la Pro Loco corropolese, guidata da Stefano Di Renzo, si scatena... il successo è garantito. I 3 giorni del Corruppolo hanno trovato la disponibilità di tanti collaboratori che hanno versato birra (artigianale e non) a fiumi. C'è qualcuno che si è abbronzato a cuocere gli arrosticini.
Tanti food truck con gustose e variate specialità... ma soprattutto tante persone che già prima del tramonto cominciavano ad affollare piazza Pie' di Corte. Ci è piaciuta la disposizione dei tavoli intorno all'ovale della piazza lasciandolo così libero per le corse dei bimbi. Ci è piaciuta un po' meno la disposizione del palco davanti al monumento... ma ormai è diventata una consuetudine.
E i turisti, come tanti giovani dei Comuni vicini, sono arrivati numerosi. Buona ed utile l'idea di bus navetta. S' po' r'fà!
Il Corruppolo 2026, ovvero 3 giorni di birra, buongusto e musica nel centro storico corropolese. Il Cuore di Corropoli sta perdendo attività, abitanti e messe... e se si tolgono pure le feste, amen.