IL BLOG DEL RICORDO... DALLA PARTE DEL CITTADINO

sabato 1 agosto 2026

SALERNO IMITA IL BIVIO


Nel 2015 rimanemmo impressionati da un'azione vandalica gratuita.
Alcune persone rubarono un estintore all'Iper e lo scaricarono sul furgone dell'agenzia di pompe funebri "La Gardenia" del Bivio di Corropoli. 
Clicca qui o sull'immagine in alto per il video.
Oggi, anno 2026, la stessa tecnica viene ripresa e attuata in maniera molto pericolosa, per fortuna non a Corropoli, ma a Salerno. Clicca qui.
Guardate questa azione totalmente gratuita: una macchina nella notte percorre una strada di campagna. Passa davanti ad una casa... l'autista si accorge che può fare qualcosa di originale. Si ferma... mette la retromarcia... e di proposito rompe un vaso con una pianta. Più imbecilli di così! (Clicca qui)
Delle telecamere hanno immortalato il QI di certi individui.


PIOVONO BOLLE

A Santa Scolastica piovono bolle. 
Nel pomeriggio di ieri, 31 luglio 2026, il Comitato Festa Santa Scolastica ha accolto presso la Chiesa dedicata alla Santa i bambini della Colonia Marina organizzata dal Comune di Corropoli.   


L'assessore alla cultura Alessia Lupi e la Cooperativa "I Colori" hanno scelto di festeggiare il fine colonia a contatto con la natura negli spazi adiacenti la Chiesa.  Scoperta del territorio, musica, giochi, spettacolo delle bolle di sapone e una ricca merenda sono stati gli ingredienti della riuscitissima Festa.

le foto sono di Carmine Di Matteo
 
I bambini hanno partecipato con gioia e allegria a tutte le attività proposte e siamo certi che porteranno un bel ricordo del pomeriggio trascorso in questo particolare luogo.

BELLISSIMI


Nella foto organizzatori e ospiti stranieri all'8^ sfilata delle Barbe a Corropoli tenutasi il 19 luglio 2026.
Questa edizione sarebbe stata la più elegante e la più europea se non ci fosse stato un improvvido acquazzone che ha ridimensionato la manifestazione, ma non l'ha bloccata.
Nella foto troviamo 2 dei 3 organizzatori: Antonio Micozzi (il primo a sinistra) e Corrado Di Pietro (al centro) insieme ai concorrenti Wilfred Jeziermy (Germania), Norbert Topf (Austria) e Perttu Makitalo (Finlandia). Nella foto mancherebbe il 3° organizzatore, Franco Tomassoni (occupato con altri barbuti).
Come dicevamo, un improvvido acquazzone ha impedito l'esibizione delle Holograms e ha trasformato la sfilata in un happening sotto i portici del Palazzo Comunale dove il "volemose bene" è diventato un inno alla fratellanza, culminato con la consegna di un diploma di partecipazione e con la promessa di rivedersi l'anno prossimo.
Sulla pagina Facebook dei Cultori troverete tanto materiale della serata.
Noi vi proponiamo una foto con i 3 organizzatori e la presentatrice della serata: Dorotea Mazzetta.
Nella foto manca l'altro presentatore : Elvezio Rosati.




3 partecipanti al concorso


VIVA SAN DONATO


Nel periodo 1940-60, il 7 agosto, per la festa di san Donato, presso la chiesa rurale del Bivio si materializzavano baracconi dove la gente poteva divertirsi: c'era il tirassegno con "fucile a piombini", il tiro al bersaglio con barattoli ma, più di tutti, riscuoteva successo l'attrazione della foto-ricordo. 
Un pannello dipinto faceva sognare i fedeli e li trasportava in un mondo di fantasia.
Alla guida dell'aereo c'è Nino Di Renzo, seguono Ermerindo Di Monte, Vincenzo Micozzi (morto in Venezuela) e in coda Gino Medori di Alba Adriatica.


E CHI TI SENTE ?


Ci segnalano e ci documentano che nel primo fosso che si incontra imboccando via Ennio Flaiano dal Bivio qualche sconsiderato, deficiente o altro aggettivo a vostra scelta, si è disfatto di 3 sacchi neri contenenti presumibilmente materiale organico, visto l'odore nauseabondo che emanano.
Il segnalatore ha provato più volte a sottoporre il problema in Comune. Il telefono ha squillato a vuoto.
Finalmente trova qualcuno che promette che avrebbe mandato i vigili.
Visto qualcuno?
Dall'altro lato del ponticello si possono ammirare valigie in ammollo.

Già nel 2019 questi blog evidenziava il problema.

foto del 2019

Questi materiali sono destinati a finire nel lago di Cerulli.
Negli anni '50 questo lago aveva un pre-lago che serviva da filtro e da deposito di materiali legnosi prima di riversare le acque nel grande lago.
Oggi da un'immagine aerea di Google sembra che il pre-lago non esista più.


RICORDANDO LUCIANO


📌 Nel 2014 al Bivio di Corropoli accadeva un fatto strano e tragico.
Il chiassoso e buontempone Luciano Di Monte scompare dalla circolazione, non lo si vede più in giro. 
Qualcuno mette in giro la voce che era partito per un viaggio...
Il 12 agosto, però, il suo corpo viene ritrovato a pochi passi da casa, in una ex-stalla 
in avanzato stato di decomposizione.
La morte viene fatta risalire al 1° agosto 2014 ed esperti tecnici stabiliscono che si tratta di un suicidio.


Nessuno poteva immaginare che la vita di Luciano, non proprio tranquilla, si sarebbe conclusa con un suicidio.
Il suo carattere gioioso, burlone e spensierato piuttosto ci rendeva credibile l'immagine di Luciano in vacanza a godersi la vita. 

Nella foto lo vediamo (a sinistra) mentre stringe la mano a Marcello D'Ambrosio.
Vi proponiamo un filmato che riassume la triste vicenda.



UNA LAPIDE... UNA VITA


📌 Percorrendo il vialetto che dall'ingresso antico del cimitero porta alla chiesetta sul fianco di una cappella si nota la lapide della foto che racconta la breve vita di Zefferino Pelliccioni.


Il 1° agosto 1917 Zefferino, soldato di cavalleria, all'età di 23 anni cessava di vivere "in seguito a ferite, disagi e fatiche di guerra", per difendere la patria.
Sulla stessa lapide le foto dei genitori: Dorinda Maiorani e Cesare Pelliccioni.


venerdì 31 luglio 2026

2026 - I POST PIU' CLICCATI

 "Corropoli come vivevamo" segnala il post più cliccato del mese appena trascorso.

Questo potrebbe servire a ricordare, attraverso i post più cliccati, gli avvenimenti che hanno colpito di più i lettori.
Cliccate sull'immagine per leggere il post.
Il numero sotto la foto è riferito ai clic.

LUGLIO
914


GIUGNO
1.517

MAGGIO
2.290

APRILE
1.357

MARZO
1.490

FEBBRAIO
4.124

GENNAIO
1.087

Nel 2025 sono stati questi.

LA BRISCOLA DI SAN DONATO


Forse San Donato ci aveva regalato dei tornei di briscola in feste precedenti, ma per la Festa di San Donato 2026 ritorna affidate alle mani sicure di 2 associazioni "specializzate": i Cultori della Barba e i Sentieri di ACF.
Il prezzo di iscrizione è 10 € a persona, ma cambiano i premi. Non più prosciutti, pizze di cacio e insaccati... ma per la festa del Santo diventiamo "buoni".





La saga della Briscola prosegue anche d'estate. Siamo al 5° episodio ambientato in piazza Pie' di Corte. A vincere questa volta sono corropolesi del Bivio: Ilario Di Pietro e Vincenzo Micozzi (con il prosciutto tra le braccia) insieme agli organizzatori.



Eccoli qua i vincitori del 4° torneo di Briscola organizzato presso l'Agriturismo "Il Grillo" a Corropoli.
I vincitori col prosciutto in mano sono Marcello Ferretti e Claudio Di Teodoro.
Gli altri 3 sono invece gli organizzatori.




Sono nati come "Cultori della Barba", poi sono diventati "Cultori delle nonne" e infine "Cultori delle carte".
Il loro tour delle carte è partito il 19 marzo 2026 dal Bar Essenza di Corropoli, il 30 aprile era a Controguerra presso la Terrazza Eden, il 28 maggio a Colonnella presso il Bar Good Luck.
A Colonnella i vincitori sono stati Maurizio Foschi e Riccardo Bizzarri. 



Nella tappa di Controguerra del 30 aprile hanno mangiato il prosciutto da Lorenzo Cipolloni e Rebecca Scardozzi.




La tournée, iniziata dal Bar Essenza al Bivio di Corropoli il 19 marzo 2026, ha visto vincitori del Torneo Amatoriale di Briscola Marcello Ferretti e Nicola Cardelli (alle estremità).


Al centro della foto in alto gli organizzatori: Corrado Di Pietro e Antonio Micozzi dell'Associazione Cultori della Barba. Allo scatto manca il terzo organizzatore: Franco Tomassoni, ma lo trovate nelle foto delle premiazioni successive.
E' un torneo che piace e propone una serata trascorsa tra strategie, risate, battute e tanta cordialità.
Se hai perso e sei uscito dal gioco continui a giocare nel girone di consolazione o "girone dei perdenti".
Una manifestazione che coinvolge anche ragazzi, signore e persone anziane come Gabriele Vitale, sulla soglia degli 88 anni (foto sotto)


VISTO... DA PERILLI


Il 18 febbraio 1999 Carino Di Addezio, colonna storica del Bivio sia per le sue attività commerciali e hobbistiche, sia per la sua irreprimibile passione politica, lasciava la sua Corropoli e sceglieva di essere seppellito in maniera originale per quei tempi: nella nuda terra.
A lui si deve il 1° distributore di benzina al Bivio e il 1° autolavaggio.
Tra i suoi hobby troviamo la ricostruzione di una casa contadina in miniatura, la realizzazione di un monumento all'emigrante, la prima (ed unica) festa dell'Unità (PCI) al Bivio.
Ecco come lo ha visto l'artista neretese Nando Perilli.

IL CAMPANARO CORROPOLESE


Venturino di Domenico può considerarsi l'ultimo campanaro della chiesa di Sant'Agnese. 
Lo era stato quando le campane venivano fatte oscillare e suonare con l'apporto di funi... l
ui dirigeva il gruppo di suonatori... 
Lo era stato nei tempi moderni. A lui era riservato l'onere e l'onore di schiacciare i pulsanti che elettricamente facevano suonare le campane.

Nella foto lo vediamo davanti al quadro dei comandi. Ma questo non era che uno dei suoi hobby. Tra gli altri: suonatore d'organo e pittore di quadri. Ma la sua vera professione era quella di falegname. Un ottimo falegname.
Venturino Di Domenico ha lasciato la sua amata Corropoli nel 1989. Era nato nel 1912. 

PICCOLI ARTISTI


Quando un gioco culturale televisivo per ragazzi si trasforma in una passerella per probabili futuri artisti.
Stiamo parlando de "Il Grande Palio" di TVQ che mette in gara le classi di scuola media ed elementare di Comuni diversi. Siamo nel 1984 e Corropoli partecipa in ambedue le categorie a questa gara che, oltre a quiz su svariati temi, offre momenti di relax creati dagli stessi bambini-ragazzi.


Uno di questi momenti ci viene offerto da Peppino Clementoni con il brano "Il tango delle capinere", eseguito alla fisarmonica.

CORROPOLI AL TOP


Finalmente le conosceremo da vicino le artiste che sono salite sul podio e si sono fatte notare al Rimini Fiera (dal 6 all'11 luglio 2026) nei Campionati Italiani di Danza Sportiva.


Corropoli è stata presente con la prestigiosa scuola New Club Dance Academy, guidata dalla maestra Fedra Ferrari e da un team di professionisti composto dalla coreografa (nonché artista di fama internazionale) Giorgia Pagliardini; dal ballerino professionista internazionale Matteo Di Matteo; dalla talentuosa Alessandra Guida, Campionessa Italiana 2024/ 2025, oggi colonna portante dello staff.


​Il culmine delle emozioni è arrivato quando la giovanissima Micol Tavoni di 9 anni, al suo primo anno di esibizione nella categoria: Classe A, 8-11 anni, si è laureata Campionessa Italiana conquistando una spettacolare medaglia d'oro in uno straordinario ex aequo sul podio.


​I successi sono proseguiti con lo straordinario exploit di Stephanie De Felice nella categoria 12/15 Classe C. L'atleta ha letteralmente dominato la pista conquistando il titolo di Campionessa Italiana con ben due medaglie d'oro: 1° classificata in Salsa Showcase e 1° classificata in Bachata Showcase, sbaragliando i circa 70 competitori provenienti da tutta Italia.


​A coronare una spedizione indimenticabile sono arrivate le promozioni conquistate negli Showcase da Alessandra Guida


e da Sharon Norcini, che entrano di diritto nella massima categoria d'élite della danza sportiva: la Classe Internazionale, le piste più alte e prestigiose in assoluto. ​

Note di grande merito anche per Ilaria Rasicci, capace di farsi valere con grandissima maturità tecnica, superando batterie complesse e competitive in una classe di altissimo livello e importanza.

A rendere ancora più prestigiosa la spedizione della scuola è stato il ruolo della stessa Fedra Ferrari.


Fedra è stata chiamata a ricoprire per tutte le giornate di gara il delicato e autorevole ruolo di ufficiale e giudice di gara ai massimi livelli, a testimonianza della stima di cui gode l'intera accademia a livello nazionale.
​"Il compito di un maestro non è solo insegnare a ballare, ma far splendere il tesoro che ogni allievo ha dentro", commenta la direttrice Fedra Ferrari.
E a Rimini, i tesori della New Club Dance Academy hanno brillato più che mai.