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sabato 30 agosto 2025

UN TESTIMONE OCULARE


📌 Quanti disastri nel mondo! 
A Corropoli abita il testimone oculare di una tragedia dimenticata: quella di Mattmark avvenuta il 30 agosto 1965 in Svizzera con 88 morti, di cui 56 italiani: una valanga di ghiaccio investe il cantiere che ospitava le maestranze per la costruzione della diga di Mattmark in Svizzera.
Il testimone oculare di quel disastro è Guerino Papa (foto) che ha visto morire suo padre schiacciato dal ghiaccio senza poter fare nulla.
Nativo di Campli (Pagannoni), Guerino, da ragazzo, era solito passare le vacanze estive in Svizzera dove suo padre lavorava.
A 18 anni venne assunto come addetto alle betoniere e lavorava con il genitore nella stessa Ditta alla costruzione della diga di Mattmark.
Nessuno poteva immaginare che un pezzo di ghiacciaio sovrastante il cantiere potesse staccarsi e precipitare su di esso. (Qualcosa di simile si è verificato il 3 luglio 2022 con il ghiacciaio della Marmolada.)
Guerino si salvò perché era sulla betoniera che non si rovesciò, ma fu solamente trascinata in avanti. Suo padre fu ritrovato ancora vivo, ma il ghiaccio gli aveva sfondato la schiena. Non ce la fece.
Oggi Guerino vive insieme al figlio Andrea al Bivio (in zona G'vit'). Di suo padre Giovanni, morto sul lavoro, è rimasta una pergamena firmata Saragat.