IL BLOG DEL RICORDO... DALLA PARTE DEL CITTADINO

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venerdì 29 maggio 2026

UNA CLASSE TUTTA FEMMINILE


Fine anni '50. Una classe tutta femminile della scuola del centro storico corropolese. La maestra è Maria Grazia Maddalena (moglie del segretario comunale di allora)

Nella classe ci sono 10 banchi, in 1^ fila partendo da sinistra a destra: Rita Distaso e Maria Bellagamba.
Banco 2: Matilde Di Emidio e Ornella Consorti.
Banco 3: Miriana Bruni e Anna Vincenza Moretti.
Banco 4: Lucia Pantoli e Leonilde Pompeo.
Banco 5: Rossella Carapucci e Maria Grazia Ricci.
Banco 6: ................. e Pia Moretti.
Banco 7: Lea............ e Pasqualina Cistola.

Banco 8: Giuseppina Cinì e ...... Di Felice 
Banco 9: Santina Ciavattini e Maria Pia Fanì
Banco 10: Ombretta Natali.
Varie alunne erano ospiti dell'istituto corropolese gestito dalle suore.


mercoledì 13 maggio 2026

UNA VOLTA ERA UN ONORE


In questa foto scattata a Corropoli a meta degli anni '70, il vescovo Abele Conigli visita la classe di Luigia Di Feliciantonio.
Nella foto abbiamo riconosciuto le bambine: (da sinistra) Rosita Foracappa, Teresa Palazzese, Enza Fanì, Domenica Pistilli e Annamaria Collina.
I maschietti sono: Roberto Baldini, Leo Di Sabatino e Franco Di Blasio.
L'aula non è altro che una stanza, presa in affitto, in un'abitazione del Colle. Era il tempo in cui non c'erano i pullmini, c'era una maestra sola ed in ogni contrada esisteva una piccola scuola. La bidella di solito era la moglie del proprietario della stanza adibita ad aula.




Il Vescovo Abele Conigli nella sua visita alla scuola elementare di Corropoli non trascura nessuna scuola e nessuna classe.
Qui è nella classe di Liliana Di Filippo e siamo nella seconda metà degli anni '70.
La terza ragazza in prima fila da sinistra è Marilena D'Annuntiis, l'ultima è Anna Rita Di Egidio. Il ragazzo a lei vicino è Riccardo Papa.
Riconoscete qualche altro scolaro?

UNA VOLTA ERA UN ONORE RICEVERE LA VISITA DI UN VESCOVO...
OGGI INVECE...


lunedì 13 ottobre 2025

IDENTIKIT


I 5 ragazzi in primo piano da sinistra sono Orveo Di Luca, Maurizio Cardelli, Claudio Nevischio, Spartaco Felice e Sandra Consorti. Le 4 ragazze alle loro spalle sono Amedea (moglie d'Armando D'Anna), Teresa Baiocchi, Antonella............. e .........................
La prima fila in piedi da sinistra, formata da 6 persone: ................................, Valerio Iustini, Cristina Ricci (con gli occhiali), Alessio D'Annuntiis, Massimo Michetti, Ester Cornacchia (con gli occhiali). Uno spazio.... e sulla destra troviamo un trio formato da Ilio D'Annuntiis, ............................. e Enza Fanì (con la borsetta a tracolla).
Gli ultimi 4 volti (semicoperti) in fondo sono quelli di Lucilla De Fabritiis, Pasqualino Abbadini, Nicolino Di Matteo e Sara Lolli.

Praticamente le persone totalmente sconosciute sono queste (la terza si direbbe un'insegnante):


Chi può aiutarci?
Il dottor Pasqualino Abbadini corre in nostro aiuto e ci dice che la ragazza al centro delle foto sopra è Carmela Tramontano, figlia di carabiniere.

P.S. La gita aveva come destinazione Spoleto e la foto è stata scattata davanti al Duomo.

giovedì 9 ottobre 2025

LO SCIALO


💑 E' il 10 ottobre 1971. 
Un'altra figlia di Corropoli si appresta a lasciare il paese dove aveva vissuto l'infanzia e l'adolescenza per seguire lo sposo e per raggiungere Alba Adriatica, una cittadina che negli anni '70 si apprestava a vivere un boom economico e turistico veramente straordinario.
La sposa è Carla Fanì e lo sposo Luigi Pantoli. Per il loro matrimonio hanno voluto scialare. Non una, non due, ma ben quattro damigelle d'onore aprono il corteo nuziale.
La bimba in primo piano di sinistra è Enza Fanì. Ignota (finora) l'altra. 
Le ragazzine sono Maria D'Eugenio (a sinistra) e Clara Amadio.

mercoledì 1 gennaio 2025

LA MUCCA CAROLINA



In contrada Colle si sta festeggiando il compleanno di Franco Amadio (seduto davanti alla torta). Si brinda. Brinda la sorella Clara, la bimba biancovestita. Brinda Franco Fanì che purtroppo non avrà vita lunga per un incidente sul lavoro (1952-1977). Alla sinistra del festeggiato brindano Filomena Fanì e Maria D'Eugenio con il padre Attilio.
E' una festa piuttosto spartana, senza sfarzi. Ma se osserviamo bene la foto, sulla credenza alle spalle dei ragazzi si intravede (tagliata a metà) la mucca Carolina, un gonfiabile che negli anni '60/'70 si poteva avere collezionando i punti, ovvero mangiando formaggini della Invernizzi.
Il benessere, il consumismo, l'abbondanza erano alle porte.



giovedì 19 dicembre 2024

IN GITA A...


Gruppo di corropolesi in un posto molto particolare.
Ce lo svela la lapide che si legge in alto a sinistra nella foto. Questi concittadini si trovano nel cimitero di Predappio, davanti alla cripta di Mussolini.
Non sono dei nostalgici e la loro presenza è puramente casuale. Sono corropolesi partecipanti al soggiorno termale organizzato dall'Amministrazione a Castrocaro, soggiorno che prevede anche delle escursioni nei dintorni.
Non riconosciamo tutte le persone della foto e contiamo sul vostro aiuto per identificarle tutte. La foto è stata scattata nell'autunno del 2003.
La donna in nero al centro è Liliana Di Filippo mentre quella alle sue spalle con gli occhiali è Sofia Di Pietro, seguita da Concetta Fanì. I maschietti sulla destra sono due Lupi, uno di nome Londino e l'altro Pietro (P'jucc' d' P'ng'rit'). Chiude il gruppo Giuseppina Di Gaetano.

L'uomo seduto a sinistra sotto la lapide "Cripta Mussolini" è Mario Marinozzi.

sabato 12 ottobre 2024

RICORDANDO FRANCO


Il 13 ottobre 2024, autorità politiche, religiose e civili celebreranno la 74^ Giornata Nazionale per le vittime degli incidenti sul lavoro.
Un inutile bla, bla, bla che non cambierà nulla. Mattarella ripeterà la solita litania con parole diverse: "L'obiettivo sia quello di avere zero morti", un utopico augurio totalmente avulso dalla realtà.


Probabilmente Mattarella non sa che l'INAIL ha rilevato che nei primi 7 mesi del 2024 ci sono stati 577 morti sul lavoro, ovvero un +3,2% rispetto al 2023

Noi vorremmo invece più concretamente ricordare un giovane corropolese, Franco Fanì, pittore di interni che il 24 agosto 1977, durante il lavoro, morì folgorato a causa di un filo elettrico scoperto.
Aveva 25 anni ed era un ragazzo dolcissimo, pieno di voglia di fare e lavorare. La sua corsa verso il futuro s'interruppe in un caldo mercoledì d'agosto del 1977.
Tanto tempo è passato. Oggi siamo in pochi a ricordare la sua bontà, la sua laboriosità, la sua tenacia. 
Era nato da Eusania Cornacchia detta Siria e Pepp' d' Iacuvucc'. Risiedeva al Colle.

martedì 6 agosto 2024

UNA PANCHINA.... SFORTUNATA


C'era una volta la farmacia in piazza e, davanti alla farmacia, una panchina.
Quando il sole si apprestava a volgere al tramonto era bello sedersi sulla panchina, all'ombra, per scambiare due chiacchiere. 
Questa foto però ci solleva solo tristi pensieri. Ben 4 persone sono scomparse, rimane vivente il primo a sinistra ovvero Pomello (Piero) Vannoni. Gli altri sono: Leo Di Domenico, Francesco Anastasi, Mauro De Annuntiis e Vincenzo Fanì.

martedì 14 maggio 2024

LA MINICLASSE ?

.
Siamo a metà degli anni '70. Generalmente le classi della scuola elementare del Bivio sono molto numerose... ma, a giudicare dalla foto, la classe della maestra Maria Impullitti (di Nereto) è proprio "mini". 
Attenzione! Il giorno dello scatto c'erano 4 assenti. 
Da sinistra: Donatella Tarquini, Fabiola Rosati, Gabriella Macci, Marco Schiavi, Enrico Fanì, Roberto Di Monte e Gianni Cardelli.


domenica 3 marzo 2024

I MAGNIFICI TRE


Tre personaggi indimenticabili e caratteristici di Corropoli.
Da sinistra Cesare d' Stracc' (Cesare De Santis), Ferruccio Piotti e Mingé d' Jacuvucc' (Vincenzo Fani) che sembrano parodiare una canzone di Gino Paoli.

"Eravamo 3 amici al bar....
tra un bicchier di vino ed un caffé..."

sabato 16 dicembre 2023

3 GENERAZIONI


Questa foto abbraccia 3 generazioni.
L'uomo sulla destra (Attilio D'Eugenio 1936-2005) è la generazione con più esperienza.
Il bimbo, Gianluca Amadio, tra le braccia della seconda ragazza da sinistra rappresenta la generazione senza esperienza.
Il resto del gruppo  (formato da giovani) costituisce la generazione con la formazione dell'esperienza in corso.
Il gruppo delle ragazze è formato da Gabriella, Maria e Clara D'Eugenio, Patrizia Iacovoni, Annamaria Ricchioni e Filomena Fanì. I ragazzi sono Fiore Cistola e Franco Fanì. Purtroppo quest'ultimo non potrà ampliare le sue esperienze.
Il giovanotto in camicia chiara, Franco Fanì (1952-1977), morirà sul lavoro a 25 anni mentre stava operando (era pittore) su un impianto elettrico.