IL BLOG DEL RICORDO... DALLA PARTE DEL CITTADINO

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venerdì 14 agosto 2026

CIAO, PALMA - lutto


Il 14 agosto 2026 ci lascia Palma Esposito, una donna sorprendente ed eccezionale.
Pur essendo moglie del sindaco Primo Viscioni (due legislature) non ha partecipato alla vita politica del marito. Estremamennte riservata, ma amica di tutti, gentile all'ennesima potenza non ha mai alzato voce a quegli automobilisti che, dovendo recarsi negli ambulatori medici di fronte, parcheggiavano chiudendo la via d'accesso alla sua casa.
Donna ammirevole ed ammirata, molto devota e vicino alla chiesa.
L'abbiamo ritrovata in questa vecchia foto del 1965. Palma è la dama in nero con fiore bianco che avanza a lato della Madonna (lato destro).


E' un'istantanea della processione del 21 maggio della Madonna del Sabato Santo svoltasi nel 1965. Un'edizione straordinaria, non solo perchè vedeva la presenza di don Adolfo Binni, ex parroco di Corropoli e vescovo di Nola, ma perchè la statua abbandonava il suo vecchio e baroccheggiante trono per uno più moderno.
Padrini di questa nuova struttura sono Guglielmo Pompeo (vestito di nero, organizzatore della festa di San Donato e del 21 maggio insieme a Michele Scaramazza e Marino Esposito) e Palma Esposito, (la donna in nero sulla destra, figlia di Marino).

Davanti alla statua della Madonna avanza don Ermanno D'Adiutorio, circondato da un trio di chierichetti: Domenico D'Eugenio, ? e Romano Iustini.


Ciao, Palmina (come preferivano chiamarti i corropolesi).

giovedì 30 luglio 2026

FESTE A CONFRONTO


Nel 2026 la festa di San Donato ci sembra meno importante, perché dopo tanti anni viene a mancare il cantante famoso. Al suo posto c'è un grosso complesso musicale "Nei 90 io c'ero".
Ricordiamo che la festa di San Donato ha avuto come ospiti: i Dik Dik, i New Trolls, la Formula 3, Manuela Villa, Edoardo Vianello, gli Alunni del Sole, ecc. 
Ha dato la possibilità ad una cantante di esibirsi 2 volte a Corropoli. Ci riferiamo a Fiordaliso.
La sua prima esibizione risale al 21 maggio 1983 (festa della Madonna del Sabato Santo). L'anno seguente diventerà famosa grazie al successo sanremese Non voglio mica la luna.
Dopo 33 anni Fiordaliso torna a Corropoli per cantare alla festa di San Donato il 7 agosto 2016.
Il manifesto che abbiamo rintracciato ci permette di fare dei confronti sulla festa del 21 maggio. Negli anni '80 era molto concentrata (2 giorni). Veniva estratta una lotteria che metteva in palio una Fiat Uno e il pomeriggio era dedicato a uno sport poco diffuso: Full Contact Karate.


lunedì 20 luglio 2026

FESTA DI SAN DONATO



Il 20 luglio alla mia porta suonano 2 questuanti per la festa di San Donato del 7 agosto.
Come al solito non ho devoluto tutta la somma al Comitato feste. La maggior parte l'ho utilizzata per acquistare due sacchi di crocchette per la colonia felina "Mialloro" del Colle.
Perché questa scelta?
Perché non mi va di sovvenzionare i fuochi d'artificio. Ai costi di questi dovrebbero contribuire tutti quelli che li amano.
Io ho riservato 5 euro da destinare al decoro della Chiesa originaria del Santo che veniva lasciata in condizioni pietose, mentre si gioiva per i fuochi pirotecnici.
Dopo questo post del 2017 le cose son cambiate notevolmente.
Complimenti al Comitato. Il decoro non dà fastidio, mentre...

🐈



L'8 maggio 2026 son passati "alla cerca" 2 membri del Comitato Feste del 21 maggio.
Nella foto quello che ho messo nelle loro mani: 5 euro + uno scontrino.
Sono convinto che chi lavora per trovare i soldi per finanziare la festa debba decidere cosa organizzare, magari tenendo conto dei desideri della gente.
Siccome il sottoscritto è contrario ai fuochi d'artificio (e per il 21 maggio ne sono previsti 2), mi sono limitato al contributo di 5 euro, ma ho accluso lo scontrino dell'acquisto di crocchette donate alla Colonia Felina "Mialloro" di Corropoli.
Piuttosto che contribuire a "bruciare" soldi, preferisco contribuire al mantenimento di gatti randagi o abbandonati. Colgo l'occasione per ringraziare Mirella che si sacrifica e si prodiga per questo nobile scopo.
Dovremmo chiede alla Madonna se preferisce gli spari o il sostegno ad animali abbandonati dall'uomo.
Lascio a chi ama i botti la possibilità di contribuire a loro piacimento alla festa del 21 maggio.
A quelli che sostengono che gli spari sono "una tradizione" rispondo che "era anche una tradizione" dire la Messa in latino.
Che era una tradizione fare la Prima Comunione il 21 maggio.
Buon 21 maggio, anzi 23. Sul palco Maurizio Vandelli.


💥
-
Evviva! Non sono più solo a mal sopportare gli spari.


sabato 30 maggio 2026

LA MADONNA E' RIENTRATA...


La Madonna rientra nella sua nicchia e Corropoli si realizza sparando 5 botti che squassano il silenzio e la tranquillità del Centro Storico, raggiungendo con la loro potenza le varie contrade.
Chi vive nella propria nicchia non si rende conto di quello che succede intorno.
Per omaggiare la Madonna sarebbe stato sufficiente un amorevole e sentito applauso di fedeli devoti all'interno della chiesa.
Questi botti sanno di esibizionismo. Chi ama la Madonna va in chiesa, e chi non l'ama non deve imprecarla infastidito dagli improvvisi botti.
Veniamo ai recenti fatti di cronaca odierni:



Si imputa la fuga dei cavalli all'accensione dei fuochi d'artificio.
4 feriti, di cui 2 gravi. Cure veterinarie per 15 cavalli, un cavallo abbattuto in quanto ferito mortalmente. Incidenti automobilistici sulla Cristoforo Colombo... E tutto questo perché qualche sconsiderato ha acceso dei fuochi d'artificio!

Cliccate sulle immagini (titoli compresi) per vedere diversi filmati.

Un abitante di Corropoli (che preferisce restare anonimo) ci scrive: "La mia cagnetta urla e si dispera con i botti devo mettere il volume alto per tutto il tempo per coprire i botti. Il cavallo si imbizzarrisce e devo stargli vicino per evitare il peggio. Passo tutti i capodanno nella stalla da quando vivo qui. Ho detto tutto.
Un microcefalo impotente pensi che capisca il danno che fa ? Per non parlare della fauna selvatica e degli uccelli che muoiono per infarto."

domenica 24 maggio 2026

I NUMERI VINCENTI



Se avete comprato un biglietto della lotteria e volete controllare se avete vinto qualcosa è molto semplice e rapido da fare.
Controllate se avete uno di questi numeri messi in maniera crescente:
- 1063 - 1129 - 1194  - 1266 - 1367 - 1444 - 1535 - 1965 - 2169 - 2235 - 3081 - 3111 - 3242 - 3460 - 3670 - 3762 - 3801 - 3830 - 4827 - 4930 - 5140 - 5233 - 5283 - 5404 - 5993 - 6000.
Poi andate sulla pagina Facebook dell'Associazione 21 Maggio per scoprire quale premio avete vinto.



Torna la lotteria della festa del 21 di maggio, quella dedicata alla Madonna del Sabato Santo.
26 premi (4 in più rispetto a quella del 2025).
Il premio più importante è un diamante blisterato offerto da "Lo scrigno dei desideri".
Il costo del biglietto è rimasto invariato: 1 euro.
Vari premi in natura e tanti buoni-acquisto.

💥

Negli anni '50 la festa del 21 maggio si chiudeva con l'estrazione della tombola.
Un grande cartellone veniva posto sul balcone del Comune per visualizzare i numeri estratti.
Per giocare bisognava comprare una cartella presso uno dei banchetti predisposti in piazza Pie'
 di Corte, indicando i 5 numeri con cui si intendeva fare "tombola".

Le migliorate condizioni economiche degli anni '60 provocarono un cambio di rotta. Si passò alla lotteria.
Dal premio in denaro della tombola si passò ai motorini e alle auto.
In qualche anno si arrivò a mettere in premio addirittura due auto.


La crisi economica degli anni '90 apportò dei cambiamenti: lotteria SI, ma premi piccoli e più numerosi.
Come vedete dall'immagine sottostante si è arrivati a 22 premi.
L'ultima lotteria estratta risale al 2019.


Nella foto d'apertura un particolare di un quadro della Madonna del Sabato Santo dipinto da Umbertina Cappelletti di Tortoreto.

sabato 23 maggio 2026

FUOCHI A CORROPOLI


foto 2015

In qualità di non-amante dei fuochi d'artificio, dopol il concerto di Vandelli, arrivo a casa al Bivio. Oltre la collina stanno sparando a più non posso. Squilla il telefono. Sono amici che mi urlano: "Ma sono matti? Le sterpaglie hanno preso fuoco. Il volume della musica è altissimo. I bambini piangono. Vedi di rimarcare questa situazione! La musica non era sincronizzata e poi cosa c'entra Vasco Rossi!"
Io non so come si sono svolti i fatti! Forse c'è qualche esagerazione nella descrizione, ma capisco che essere inseriti all'interno di una massa umana impaurita o in preda al panico con difficili possibilità di fuga può creare ansia.
Mi è stato detto che un uomo è accorso con un estintore che però non è stato sufficiente. Comunque non ci sono feriti.
Un altro corropolese mi dice che sono intervenuti i vigili con la jeep, ma il Presidente dell'Associazione organizzatrice precisa che erano gli uomini della Protezione Civile.
Da questo blog parte l'invito alla riflessione sull'utilità dei fuochi d'artificio.
La giornata di Festa della Madonna, dopo il bellissimo e graditissimo concerto di Maurizio Vandelli, si è conclusa in modo anomalo.
La Madonna ha forse voluto dare un segno?

Abbiamo raccolto altre testimonianze che ridimensionano la situazione.
L'incendio c'è stato. Ha preso fuoco, come poteva essere prevedibile, la "piumaggine" che di questo periodo emettono i pioppi.
Il panico a volte gioca brutti scherzi!


foto 2015

Era il 2001. Per la festa del 21 maggio, dopo l'esibizione dei Ricchi  e Poveri, in piazza Pie' di Corte si inaugura un nuovo spettacolo pirotecnico, basato sulla sincronizzazione di brani musicali ed effetti pirici. Entusiasmo ed emozioni fra tutti gli spettatori.
Per alcuni anni lo spettacolo si ripete in piazza Pie' di Corte, ma, a seguito di proteste popolari nel 2006 lo spettacolo viene spostato al campo sportivo... Questa location dura fino a quando l'Amministrazione comunale non ricopre il campo di calcio con uno manto di erba sintetica. E così, dal 2015, lo spettacolo si trasferisce nei pressi dell'edificio del Polo scolastico. 
Sarà una nostra impressione, ma ci sembra che quegli effetti di sincronizzazione tra musica e fuochi (degli esordi) col tempo siano venuti meno.
Nel 2017 viene trovata una nuova location per i fuochi d'artificio musicali: zona ultimo tratto della pista ciclabile corropolese (ex mattatoio).


venerdì 22 maggio 2026

EPPURE E' ACCADUTO


Fausto Leali nel 2017 ha cantato a Corropoli per la festa del 21 maggio.
Piazza Pie' di Corte era strapiena. Fausto aveva appena coinvolto il pubblico nell'attacco di "A chi", quando i
l Presidente del Comitato Feste sale sul palco ed annuncia che è venuta l'ora di andare ad assistere ai fuochi pirotecnici.
Mostrando disappunto Fausto Leali interrompe il concerto, ma non abbandona la piazza e rimane con i suoi fans a rammaricarsi, a parlare dei suoi progetti, a fare autografi... mentre la gente si sposta verso il mattatoio.
Non ci si può credere.
Fausto Leali, che si esibiva insieme alla compagna, non ha avuto modo di cantare uno dei suoi più grandi successi: "Ti lascerò".

E' successo a Corropoli dove i fuochi artificiali sono più importanti di un grande artista.
7 anni dopo, il 25 agosto 2024, i fans hanno "recuperato" recandosi al concerto gratuito a Villa Rosa.


Non ripetiamo l'errore con Vandelli!

UN CALO DI FEDE ?


Di fronte alla scarsa partecipazione del popolo (dovuta a motivi vari) alla Festa religiosa del 21 maggio corropolese, si deve parlare di un calo di fede?
Purtroppo, dal punto di vista di questo blog, la risposta è affermativa per la partecipazione, per la fede abbiamo qualche dubbio.
Nella mattina del 21 maggio 1940 (martedì), in piazza Pie' di Corte era possibile assistere a questa cerimonia. Sul palco, davanti al simulacro della Madonna del Sabato Santo, una folla di personalità, tra cui cardinali e vescovi, ufficiali fascisti e carabinieri in grande uniforme. 
Si celebrava il venticinquennale del miracoloso movimento delle pupille degli occhi della Madonna avvenuto nel 1915. Per questa ricorrenza sul capo della Madonna veniva posta una corona d'oro, tempestata di diamanti e di gemme.

Il 21 maggio 2015 (giovedì), in cui ricorreva il centenario, non è stata vista la stessa intensa partecipazione del popolo corropolese dell'anno 1940.
 



TUTTI I BIG DEL 21 MAGGIO


2026: una pietra miliare della musica alla Festa di Maggio a Corropoli.
La sera del 23 maggio 2026 (sabato) a chiusura dei festeggiamenti salirà sul palco Maurizio Vandelli.
La sera del 22 il palco, a grande richiesta, accoglierà i Regina, il gruppo cover dei Queen.
Maurizio Vandelli sarà a Corropoli con i suoi 82 anni, portati da Principe.
Dei componenti dell'Equipe 84 lui è il solo sopravvissuto.
Cliccando sull'immagine sottostante li possiamo rivedere nella clip che ha consacrato il gruppo: "29 settembre" di Mogol-Battisti.


Si sono esibiti a Corropoli:

2026 - Maurizio Vandelli (sera ideale per un concerto)
2025 - Anna Tatangelo (dolce serata e vasto pubblico)
2024 - Gemelli di Guidonia (concerto divertentissimo)
2023 - Filippo Graziani
2022 - Lucio Dalla cover
2021 - Coronavirus/Covid19
2020 - Coronavirus/Covid19

2019 - Dodi Battaglia dei Pooh (serata freddina)
2018 - Cristina D'Avena (sotto la pioggia)
2017 - Fausto Leali (concerto interrotto)
2016 - Francesco Sàrcina (concerto breve)
2015 - Stadio (vincitori di Sanremo 2016)
2014 - Gabriele Cirilli
2013 - Fabrizio Moro
2012 - Matia Bazar
2011 - Marco Carta
2010 - Alexia
2009 - Luca Carboni
2008 - Ivana Spagna
2007 - Massimo Di Cataldo
2006 - Marco Masini
2005 - Edoardo Bennato
2004 - Enrico Ruggeri
2003 - Umberto Tozzi
2002 - Nomadi
2001 - Ricchi & Poveri
2000 - Pupo


CRONACHE CANORE

MAGGIO 2026

L'ospite canora doveva essere Dolcenera che pochi giorni prima del concerto disdice l'impegno.
I componenti del Comitato Festa modificano il programma e  invitano Anna Tatangelo, disponibile per il giorno 25 maggio (e non il 24).
Il gruppo cover di Vasco Rossi (che doveva esibirsi venerdì 23 maggio) salirà sul palco sabato 24.


CROLLO VERTICALE


Nella mia vita non ho mai visto una processione del 21 maggio così "spopolata".
Piazza vuota, fedeli pochi, alcune autorità assenti...  commenti su Facebook sottolineano che il 21 maggio 2026  è un giorno lavorativo (giovedì).



Franco Di Filippo e altri lettori hanno anticipato una soluzione storica.
In un avviso sacro del 1918, firmato - stranamente - "l'Amministrazione" si annuncia tra l'altro:
"La sera, circa le ore 6, muoverà la processione del miracoloso simulacro di MARIA SS. DEL SABATO SANTO, con l'intervento di tutte le confraternite..."




Pertanto, se il 21 maggio capita in un giorno lavorativo, si potrebbe trasformare la processione mattutina in serale, dando maggiori possibilità di partecipazione a quelli che lavorano, non contravvenendo assolutamente alla tradizione, ma rifacendosi alla 3^ processione storica del 21 maggio 1918.
Da sottolineare che il documento descrive la processione ricca di alati inni e di canti di litanie e non di fragorose batterie pirotecniche.
A quei tempi non c'era la possibilità. C'era la fame e c'era la guerra che per l'Italia si concluderà pochi mesi dopo, il 4 novembre dello stesso anno.


Non finiremo mai di ringraziare Giacinto Sterlacchini di Villa Rosa che, alcuni anni fa, ci inviò il documento fotoriprodotto.



giovedì 21 maggio 2026

GIORNO DI FESTA


📌 Questa foto è stata scattata il 21 di maggio di uno degli anni '40 e mostra il passaggio in via San Giuseppe di un gruppo di ciclisti partecipanti alla gara sportiva, immancabile per la festa del 21 maggio, dedicata alla Madonna del Sabato Santo.
Con qualche difficoltà sulla sinistra della foto si nota un'insegna "BIRRA VINO GASSOSA". 
In via san Giuseppe non c'era una cantina vera e propria. Era un locale, preso in prestito e occasionalmente adibito a cantina per la festa di maggio. 
Era gestito da Pasquale Cornacchia (l'uomo in nero davanti al negozio). Poco distante il figlio Michelino.

PIU' BOTTI CHE FEDELI


Immagine impietosa di quella che è stata la processione del 21 maggio 2026.
Tanti botti, pochissimi fedeli. C'era il vescovo, il vicesindaco, mancavano.......
No, i botti non sono mancati.
Alle 22,30 del 20 maggio 5 grandi botti hanno rotto il placido silenzio che avvolgeva la vallata.
I botti mattutini del 21 maggio volevano forse ricordare che c'era la festa della Madonna seguita dalla processione.
Grandioso sparo durante la risalita della processione lungo viale della Vittoria.
Quest'anno lo sparo è sembrato più lungo forse perché il corteo processionale era corto.
Prossimi fuochi d'artificio su Corropoli sono previsti nella notte del 23/24 maggio dopo il concerto di Maurizio Vandelli e la sera del 24 maggio dopo la messa vespertina delle 18,30 quando la statua della Madonna verrà riposizionata nella sua nicchia.
Si sparava tanto anche negli anni '60, ma erano altri tempi.
C'era più fede, più partecipazione e lo sparo era qualcosa che spezzava la monotonia delle  giornate tutte uguali.
I tempi son cambiati, viviamo in tempi frenetici.


"Tutti in fila!" sembra dire il sagrestano Mariano De Sanctis alle ragazze in questa processione svoltasi nella seconda parte degli anni '60, ma siamo indecisi se in un 21 maggio o un martedì di Pasqua.
Una volta - durante questi eventi - la piazza si riempiva, si saliva sopra i bordi della fontana per assistere meglio alla processione o ci si faceva invitare da un amico che aveva la casa lungo il percorso del rito sacro.
Le finestre e i balconi erano bardati da drappi di colore celeste con la scritta "Viva Maria". Si faceva a gara a lanciare petali di rosa sulla statua della Madonna. L'assenza del Vescovo era una rarità.
Vi invito a leggere l'anonimo commento di un lettore.

STORIA D'AMORE


📌  Storie d'amore e di compleanni.
Durante la festa del 21 maggio 1961, in piazza Pie' di Corte, Maria conobbe Giuseppe che proprio quel giorno festeggiava il 31° anniversario.
Fu immediata simpatia, trasformatasi subito in amore che, 2 anni dopo (28 dicembre 1963), venne benedetto sotto lo sguardo della Madonna del Sabato Santo. 
Giuseppe Di Francesco, controguerrese, nella foto ha appena sposato la corropolese Maria Tarquini, una bella ragazza molto devota alla Madonna a cui aveva chiesto un marito mite e lavoratore. 
E Maria fu accontentata.


VIDEO DI UNA LUNGA FESTA


📌 Rivedendo la parte del filmato della processione del 21 maggio 2005... quante persone sono andate via!
Quante parenti, amici, conoscenti ci hanno dato l'addio definitivo (clicca sull'immagine per vederlo).
La festa del 21 maggio 2025 fu una grande festa, ricca di inziative varie e nuove.
Dopo la pandemia per la festa del 21 maggio cominciano tempi magri.
E' finita l'epoca dei grandi fasti ed iniziative.
Non più visita in moto ai santuari mariani del teramano, non più sfilata di auto sportive e neanche la gara di briscola, sotto i portici.
Nel 2005 i festeggiamenti vengono chiusi dal concerto di Edoardo Bennato e dall'accensione dei fuochi musicali d'artificio al campo sportivo.
P
er vedere il video CLICCA QUI o sull'immagine.


lunedì 18 maggio 2026

21 MAGGIO CORROPOLESE


Alla storia del 21 maggio corropolese s'interessa anche un controguerrese: Matteo Di Natale che, oltre a riproporci la storia della statua della Madonna del Sabato Santo, ci offre la foto di un "gadget" con l'immagine della Madonna distribuito prima del 1940.


Grazie, Matteo.

PROBLEMA RISOLTO : 6+



Se le erbe murarie sono state rimosse, non sono stati rimossi i rifiuti inseriti dentro le varie fessure esistenti sul muraglione.
Non vi diciamo quali tipi di rifiuti, ma vi invitiamo a gettare uno sguardo.
L'apparenza è salva (perciò 6+), ma il decoro è un'altra cosa. 
Questo post aveva segnalato due grossi cespi di erbe murarie sotto il balcone del palazzo comunale. Magicamente, dopo il post, sono scomparse.
La stessa cosa è successa per il muraglione di via Roma, ma è stata una pulizia superficiale.
E non è il solo posto corropolese dove le fessure vengono riempite di rifiuti.



I festeggiamenti per il 21 maggio sono iniziati con il  torneo di bocce!

domenica 17 maggio 2026

SPOSI E 21 MAGGIO


E' il 4 settembre 1965.
Donato Ricchioni e Lea Borghese si sono appena sposati e sono in piazza Pie' di Corte per la classica foto di rito.
La piazza è ancora imbrecciata. Ha palme che si alternano a possenti ligustri.
Questa foto per questo blog assume un valore storico e testimoniale.
Se guardate bene sull'angolo del palazzo comunale è stata affissa (cattiva abitudine) la foto di un cantante. E' Little Tony, probabilmente è un manifesto non ancora staccato della festa del 21 maggio 1965.
Questo blog ha cercato di ricostruire gli ospiti della festa del 21 maggio del 1900.
Il Comitato feste non possiede nessuna documentazione. Tutto è caduto nell'oblio o nell'incertezza. Ogni tanto troviamo una traccia documentale... per cui aggiungiamo Little Tony.
Nel frattempo vi ricordiamo che l'ospite 2026 sarà Maurizio Vandelli.


1965 - Little Tony (?)
1968 - Orietta Berti
1970 - Rosanna Fratello
1983 - Fiordaliso
1984 - Nilla Pizzi (20 maggio - domenica)
1984 - Fiorella Mannoia (21 maggio)
1990 - Gianni Dale e Company (19 maggio - sabato)
1990 - Los Marinas e le Compilation di Domenica in... (20 maggio - domenica)


venerdì 15 maggio 2026

21 MAGGIO - PROGRAMMA


La Festa del 21 maggio 2026 comincia il 15 maggio con un torneo di bocce (da svolgere in 2 giorni) in memoria di Vittoriano Pompilii


La sera del 20 maggio (mercoledì) c'è la VEGLIA DI PREGHIERA


La sera del 21 maggio (giovedì) è il giorno della festa canonica.


La sera del 22 maggio (venerdì) il concerto dei Regina.


A chiusura della festa (23 maggio - sabato) doppio intrattenimento:
Nel pomeriggio...


A sera, il concerto di Maurizio VANDELLI (ingresso gratuito) seguito dall'estrazione della lotteria e dai fuochi d'artificio musicali... .


giovedì 14 maggio 2026

"21 MAGGIO 1968"


Abbiamo rintracciato nelle Marche questo manifesto per la festa del 21 maggio 1968. E' un manifesto di grande formato per cui, per renderlo più leggibile, lo abbiamo diviso in due parti.
Nel 1968 la festa del 21 maggio viene celebrata il 26.
Le giornate più ricche d'iniziative sono il 25 (sabato) e il 26.
La festa civile si apre con un concerto mattutino della banda "Città di Alife" in piazza Pie' di Corte. Nel pomeriggio una corsa ciclistica per dilettanti e - cosa straordinaria- nasce il "Ripolo d'oro", concorso di poesia in dialetto organizzato dalla Pro Loco.
A sera un concerto di musica lirica e, a chiusura, gli immancabili fuochi d'artificio.



La mattina del 26 maggio è dedicato tutto alla Madonna del Sabato Santo con processione e "bombardamento" di fuochi d'artificio.
Nel pomeriggio gara di pallavolo femminile e, a sera, concerto bandistico e concerto di Orietta Berti.
L'estrazione della lotteria e gli immancabili fuochi d'artificio chiudono la serata.
Curiosità: il 1° premio della lotteria è stato scritto con caratteri più grandi dell'ospite canoro, eppure nel 1968 Orietta Berti era già una grande star; aveva vinto parecchie manifestazioni musicali... l'ultima "Un disco per l'estate 1967" con "Tu sei quello".
I fuochi d'artificio erano preparati dalla Ditta corropolese Erminio Di Michele, nata dopo che le storiche famiglie di artificieri (Anastasi e Zuccarini) avevano chiuso le loro attività per la tragica scomparsa dei capifamiglia - mastri artificieri.
Erminio Di Michele perirà anche lui (nel 1969) per lo scoppio delle bombe mentre le stava confezionando per la festa del 21 maggio.