IL BLOG DEL RICORDO... DALLA PARTE DEL CITTADINO

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domenica 26 luglio 2026

GRAZIE, GIRASOLI


Questa è una bella immagine di Corropoli... e dobbiamo ringraziare i girasoli che sono più alti dei papaveri perchè così i turisti non possono leggere cosa c'è scritto sui muri della ottocentesca villa di campagna della famiglia napoletana Troili.
In seguito, durante il periodo storico del brigantaggio dopo l'Unità d'Italia, la costruzione fu adibita a granaio (luogo di raccolta del grano), fu abitata da famiglie di contadini e poi lasciata in abbandono. 

Nessun recupero. Non ci risulta nemmeno un tentativo per non farla decadere, né da parte dei proprietari, né dalle personalità di cultura d'Abruzzo.
Ecco la scritta che qualche anonimo ha lasciato sui muri della costruzione che si trova nei pressi della rotonda di Santa Scolastica:


Fabio, il toranese che ha segnalato in Comune l'obbrobriosa scritta sull'edificio storico ubicato nei pressi della rotonda di Santa Scolastica, ci riferisce che in Comune non ne sapevano niente.
Eppure questo post è stato pubblicato la prima volta il 7 settembre 2025.
Nessuno vede, nessuno parla, nessuno agisce.
Benvenuti a Corropoli.
La frase "Paese di ...." esprime un dissenso popolare o è un fantasioso vandalismo della gioventù vibratiana?


L'autore sarà lo stesso che negli anni passati si è espresso con altre scritte?


giovedì 23 luglio 2026

PADEL : S'INAUGURA



📌 E' il 23 luglio 2023 al Bivio di Corropoli, dietro l'ex scuola elementare, vengono inaugurati 2 campi di padel realizzati in tempi brevi (contrariamente ad altre opere pubbliche).
Su Facebook è possibile rintracciare una nuova pagina relativa ai campi di Padel. CLICCA QUI per trovarla subito.
L'inaugurazione avviene in concomitanza con lo svolgimento del V Festival delle Barbe.
L'opera pubblica è costata 150.000 euro.


I lavori iniziano il 18 gennaio 2023. Gli operai sono molto attivi e lavorano anche di notte col freddo intenso.


Il padel è uno sport molto simile al tennis, ma il campo di gioco è circondato da pareti su cui la palla può rimbalzare.

mercoledì 22 luglio 2026

AVVISI SCOLASTICI


foto di inizio lavori

I lavori di ampliamento dell'Asilo Nido "Pollicino" iniziano il 2 febbraio 2026 e dovrebbero terminare entro il 30 giugno. Siamo alla fine di luglio e ancora proseguono.
Per permettere agli operai di godere delle legittime ferie d'agosto è necessario chiudere anticipatamente la scuola (prevista per la fine di luglio).
Sono stati ampliati gli spazi interni così l'asilo potrà accogliere 16 bimbi in più.
Quest'opera (che viene incontro alle esigenze di famiglie con bimbi) è stata realizzata coi fondi del PNRR per un importo di 384.000 euro.


A non venire incontro alle famiglie è invece la chiusura anticipata dell'anno scolastico (il 24 luglio invece del 31), data comunicata ai genitori il 20 luglio, per cui le famiglie sono costrette a sconvolgere il loro piano-vacanze per permettere l'ultimazione dei lavori interni entro la fine del mese.
Il Comune rimborserà la somma per il periodo non goduto.


lunedì 20 luglio 2026

AUGURI DOPPI


Oggi, 20 luglio 2026, i giovanotti della foto compiono 81 anni. Ambedue hanno lo stesso cognome: Graziaplena.
Quello di sinistra per l'anagrafe si chiama Marino, ma tutti lo chiamiamo Mario.
Quello di destra per l'anagrafe si chiama Luigi, ma tutti lo chiamiamo Gino.
Ambedue abitano al Bivio.
Da grandi uno ha affrontato l'estero, divenendo un abile e apprezzato muratore, l'altro ha proseguito gli studi diventando geometra.
Nella vita hanno collaborato molto per riempire il Bivio di case ed edifici pubblici. Gino progettava e Mario realizzava.
Un tandem all'avanguardia. Il loro top architettonico lo vediamo nella chiesa dello Spirito Santo.
Il geometra Gino ha partecipato alla stesura del progetto e Mario l'ha realizzato.
Nel 1963 il Bivio era questo: poche case sparse e un rifornimento di benzina (quello di Loreto Pantoli) che stava per nascere insieme alla casa.



martedì 14 luglio 2026

IN CAMPAGNA


Di questa foto, che ha a che fare con Corropoli, sappiamo ben poco.
Dal modo di vestire delle persone dovremmo aggirarci negli anni '50. Siamo di fronte ad una classica casa contadina con la scalinata esterna che termina in un terrazzo in questo caso coperto. I proprietari trovano il tempo di coltivare dei fiori in piccole aiuole recintate a ridosso della casa e in vasi sul terrazzino.
Ricordi infantili mi riportano alla mente la casa d' Cr'tò, in zona Bivio, dopo la casa dei Frattarul'.
Cerchiamo conferme.


SIETE TUTTI INVITATI


Mercoledì, 15 luglio 2026, siete tutti invitati all'inaugurazione del nuovo anfiteatro comunale.



Una volta questo posto aveva, a ridosso della chiesa di San Giuseppe, tanti pini.
Sulla balconata che si affaccia su via Roma c'erano dei ligustri. Adesso tanto spazio libero ben pavimentato.
Due angolini verdi con piccoli oleandri fioriti si fanno appena notare.



Ci lascia perplessi la chiusura a vetri della rinnovata struttura (deliziosa possibilità di vandalismi futuri?).
Probabilmente non l'abbiamo capita (anche perché non è stata illustrata la finalità dell'opera).



Gradevolissima ma, soprattutto utile, la recinzione innalzata per delimitare l'accesso posteriore all'ex cinema.

Scoprite il resto "de visu" Mercoledì 15 luglio 2026 alla festa di inaugurazione.

domenica 5 luglio 2026

PICCOLA STORIA... COMMERCIALE


Siamo nei primi anni '80. Davanti alla chiesa parrocchiale arriva il vescovo Abele Conigli per la processione del Martedì di Pasqua, accolto da don Ennio Di Giovanni e dal dottor Gaetano D'Aristotile. 
Questa foto ci ricorda che vicino alla chiesa c'era un supermarket gestito da Marcello Rosati e Ivana Lelli, che di lì a poco creeranno un vero supermarket (Big) al Bivio.
La gestione dell'alimentari vicino alla chiesa passerà a Dino Iacovoni.
Oggi il supermarket non esiste più...
Come non esiste più il Supermarket Big al Bivio, diventato in seguito Tigre.
Adesso i locali sono vuoti in attesa di una nuova destinazione. 



giovedì 25 giugno 2026

VEDO NERO


foto2022

Vedete questo bel "mare verde" in contrada Ravigliano a due passi dalla chiesetta campestre di Santa Scolastica?
Da quello che si sente in giro, molto presto diventerà "nero" per il colore dei pannelli solari che lo ricopriranno completamente.
Nel giugno 2026 il caseggiato che vedete nella foto è stato abbattuto.
C'è qualche amministratore che può dirci che dell'impianto fotovoltaico, di cui si parla tanto in luoghi pubblici, non è vero niente?
Una nostra lettrice, Rosanna Di Pietro, invece ci dice che quella casa, negli anni 30/40 fu affidata dalla famiglia Cerulli ai suoi nonni provenienti da Bellante affinché, coinvolgendo tutti i famigliari, lavorassero la terra intorno.
La casata dei suoi nonni era quella dei Cannell'.
Lei è stata la prima bambina che è nata in quella casa. Poi i suoi genitori decisero di emigrare in Venezuela, mentre gli zii restarono in zona, ma abbandonarono la casa perché i Cerulli (proprietari) diedero in affitto i terreni per la coltivazione di ortaggi.
La sua famiglia, fin quando ha abitato quella casa, è stata la responsabile dell'integrità della chiesetta di Santa Scolastica.



La visione di una collina a Bellante. Presto anche a Corropoli.



domenica 14 giugno 2026

ABBATTUTA


Questa antica casa contadina, a due passi dalla chiesetta di Santa Scolastica e dalla zona industriale corropolese, è stata abbattuta.
Ora è un ammasso di mattoni e calcinacci, accuratamente separati dalle travi di legno che reggevano il suo tetto, da pneumatici e friscoli.
La casa da tanti anni era fatiscente e, prima o poi, doveva essere abbattuta.
Intorno c'è tanta bella campagna dove dei contadini coltivano la terra per soddisfare le proprie esigenze gastronomiche e quelle degli abitanti delle grandi città.
Su quella bella e assolata campagna verranno costruiti nuovi capannoni industriali?
Verrà recuperato il terreno della casa e quello dell'aia per coltivarlo?
Circolano delle voci.
Se sono vere "lo scopriremo solo vivendo".

giovedì 4 giugno 2026

ARTISTI CORROPOLESI


Quando la Pro Loco corropolese promuoveva estemporanee di pittura, gli artisti arrivavano da tutte le parti e spuntavano anche da Corropoli.
Una di questi artisti è Valentina Salvucci (nella foto).
Siamo nel 2004. Valentina, in piazza Pie' di Corte, mostra la sua opera a china che potete apprezzare meglio nella riproduzione sottostante.
Il tema della sua opera è il primo cimitero di Corropoli, ubicato dietro il monastero della Montagnola. 
Oggi, di quello che vedete nel disegno non c'è rimasto niente.


Le cappelle gentilizie del disegno erano state costruite nel terreno retrostante la chiesa dei Minori Osservanti in seguito all'entrata in vigore delle leggi napoleoniche che vietavano l'inumazione delle salme sotto il pavimento delle chiese.
L'acquisto del complesso conventuale da parte di Camillo Montori alla fine degli anni '90 non ha salvato dalla demolizione il bel porticato delle cappelle gentilizie.


sabato 23 maggio 2026

IL LAVATOIO PUBBLICO


E' la primavera di uno dei primi anni '80. 
Imboccando la strada che scende dietro la stazione di servizio, nei pressi del muraglione ci si trovava di fronte a questo lavatoio, già in cattive condizioni denominato "li fundanell'", poco distante da un altro lavatorio denominato "lu trocch". 
Era lì che, nella prima metà del secolo scorso, le donne andavano ad attingere acqua, ma soprattutto a lavare i panni.
Il tempo non risparmia niente e nessuno, e di tutta la costruzione oggi non resta che un muretto. 
La donna che sta lavando i panni è Iolanda Iachini, la cui casa si intravede sullo sfondo. 



venerdì 24 aprile 2026

LE PINCIAIE DEI MARCO'

.
Questo gruppo di pinciaie oggi non esiste più. Queste case di terra costituivano la dimora di varie famiglie denominate Marcò (famiglie Tonelli) in zona Colle. L'ultima pinciaia sulla destra la possiamo considerare la più moderna perché dotata di un gabinetto "interno" (specie di gabbiotto in muratura attaccato alla parete. Vi si accedeva dall'interno della casa).
Negli altri casi i bisogni corporali venivano normalmente soddisfatti, con la pioggia o con il sole, in inverno come in estate, in una piccola cabina (pajara) esterna.
Di tutte le pinciaie della foto se n'è salvata una sola. Oggi, opportunamente restaurata da Francesco Tonelli, è tornata ad essere abitabile.

martedì 21 aprile 2026

IL BUCO


Corropoli ha avuto vari bar con flipper, biliardini, videogiochi, slot, ma non ha mai avuto una grande sala giochi.
Qualcuno - a suo tempo - ha provato ad espandersi ma la cosa non è durata nel tempo (ricordiamo una mini sala giochi ubicata nella attuale casa di Ennio Bontà o quella nei locali adiacenti il Mix Pub).
Ce n'è stata però una piccola, piccolissima che è riuscita a galvanizzare gli interessi dei giovani corropolesi. Era la sala giochi "Il Buco".
Chi riconosce il giovane affacciato sulla porta del locale?
Abbiamo delle risposte contrastanti: c'è chi dice Luca D'Annuntiis, chi Domenico Grilli. Aspettiamo altri pareri.

lunedì 20 aprile 2026

VERSO IL TRAGUARDO


Il ristagno d'acqua, evidenziato da questo blog il 3 aprile 2026, sembra essere stato risolto in maniera definitiva e in breve tempo.
Siamo nel Centro Sportivo ubicato dietro l'ex palazzo scolastico del  Bivio.
Là, dove una volta esisteva un laghetto formatosi in seguito ad abbondanti piogge, oggi c'è uno spesso strato di cemento punteggiato da 3 caditoie che dovrebbero convogliare le acque piovane nel sistema fognario relativo.


Il 3 aprile avevamo pubblicato questa foto ☝.


Il 14 aprile i lavori erano a questo punto.
Fra non molto
 bambini, ragazzi e adulti, potranno tornare ad utilizzare le strutture del centro sportivo (palestra, campo padel e campo di calcetto), senza alcun ostacolo nell'accesso.

mercoledì 15 aprile 2026

NON CI PIOVE



Per adesso all'interno della palestra del Bivio non ci piove.
Da alcuni anni alcune tegole del tetto sono state spostate da fenomeni atmosferici violenti. Da alcuni anni il tetto dell'edificio è senza manutenzione.

Il post sottostante è stato pubblicato più volte: il 26 novembre 2022, il 2 gennaio 2023, il 3 giugno 2024 e il 17 settembre 2025.

Il 26 novembre 2022 avevamo scritto:

"Proprio dietro questa palestra stanno costruendo 2 campi di padel, per la cui realizzazione verranno spesi 100.000 euro circa.
L
'Amministrazione trova tale cifra, ma non trova qualche centinaio di euro per rimettere a posto le tegole spostate e le grondaie dentro le quali sta crescendo l'erba.
L'acqua piovana è entrata all'interno della palestra rovinando sia il pavimento sia il materiale custoditovi. 
Il tetto è stato rifatto ex novo... ma l'ultimo temporale ha prodotto questi guasti che, se sottovalutati, porteranno la palestra a fare la fine dell'edificio scolastico a lato.
Si ricorda che l'ex scuola elementare è destinata ad essere abbattuta perché non è stato preso alcun provvedimento serio quando dal tetto cominciava a filtrare l'acqua."

sabato 4 aprile 2026

ANCHE QUESTO E' CORROPOLI

foto di Grazia Romandini

Passeggiando per le campagne di Corropoli ad un tratto può capitare di avere un... miraggio.
In mezzo al verde della campagna e degli ulivi è possibile scorgere una chiesetta con tanto di campanile. E' una chiesetta privata voluta da Rosa Di Matteo, deceduta nel 2017.
La costruzione risale all'inizio di questo millennio. La chiesetta è stata donata alla parrocchia di Corropoli.
La signora Di Matteo, trasferitasi a Roma in seguito a matrimonio, dopo la morte del marito ritorna al paese natio. Pervasa da un forte sentimento religioso, sente il profondo desiderio di costruire una chiesetta con campanile da cui diffondere i
l suono delle campane e la recita del rosario per i dolci rilievi di Ravigliano.



martedì 31 marzo 2026

EDICOLE SACRE


E' iniziata la Settimana Santa e questo post è in tema.
La croce della foto si trova in contrada Colle.
E' ubicata sopra un'edicola sacra costruita a metà strada di via Ruggieri.
La croce è tempestata di simboli religiosi inerenti la Passione di Cristo. Possiamo considerarla una pagina di Vangelo realizzata in un mondo dove l'alfabetizzazione era scarsa.
I lavoratori della terra, guardando la croce e recitando qualche preghiera, potevano ripercorrere i momenti salienti della Passione di Cristo.
Il gallo sulla sommità della croce ricorda la frase di Gesù a San Pietro: "Prima che il gallo canti mi rinnegherai 3 volte!"
Sotto al gallo compare la scritta INRI: "Iesus Nazarenus Rex Iudaeorum".
All'incrocio dei 2 bracci della croce c'è la corona di spine.
Agli estremi del braccio orizzontale troviamo 2 utensili per la crocifissione (il martello) e per la deposizione (la tenaglia). A quest'ultima si aggiunge la scala. 
Il simbolo che viene dopo lo associamo alla frusta della flagellazione avvenuta vicino ad una colonna.
Nell'altro lato troviamo una mano (simbolo della crocefissione degli arti o la mano dei carnefici?)
A seguire troviamo quello che ci sembra un "flagellum" una frusta particolare a cui erano legate ossa o oggetti metallici che producevano ferite profonde.
L'oggetto che segue potrebbe essere stato rovinato dal tempo. La parte restante ci sembra il piede di un calice.
L'ultimo oggetto del palo verticale ci fa pensare ad una tunica.
Le due aste inclinate che si biforcano sono la lancia che procurò la ferita al costato di Gesù e la canna con la spugna imbevuta d'aceto per dargli da bere.
Con questo post forse siamo andati incontro a delle imprecisioni o degli errori, per cui apprezziamo le vostre segnalazioni.
La discussione è aperta!


Le edicole sacre a Corropoli si trovano al Bivio (zona semaforo), ad Accattapane, a Ravigliano Centurati e a Ravigliano zona ex Scuole elementari.
Anche al Centro Storico ce n'è una, ma si nota poco, perché accanto ci hanno piantato un traliccio stile "Tour Eiffel" che attira l'attenzione e che copre l'edicola (incrocio via Roma e via D'Aristotile).



mercoledì 18 marzo 2026

LA CASA DI P'CITT'


Oggi questa piccola costruzione, una casa di terra impastata con paglia e coperta con coppi (una pinciaia), non esiste più. Al suo posto c'è un piccolo giardino.
La foto è stata scattata negli anni '80.
La casa si trovava poco dopo la stazione di carburanti all'entrata del paese (lato sud), vicino al muraglione con la statua della Madonna.
Molti non ricordano il nome anagrafico del calzolaio che l'abitava, ma ricordano il nome con cui veniva chiamato: P'citt' lu scarpar'

domenica 8 marzo 2026

CONOSCERE IL TERRITORIO


Quando la scuola ha come obiettivo la conoscenza del territorio e la relativa storia con usi e costumi.
Siamo nel mese di maggio 2005 e il maestro Carmine Di Matteo accompagna gli alunni della sua classe alla scoperta di edicole sacre disseminate sul territorio corropolese.
La "crocetta" della foto si trova in contrada Ravigliano nei pressi dell'ex scuola elementare. Gli alunni in senso orario sono (da sinistra) Mario Brettone, Luca Di Matteo, Florina Costantin (vicino al maestro), Carlotta Ranalli e Pierfrancesco Pantoni.
Il trio accosciato è composto da Vincenzo Ciotola (in preghiera), Danilo Moroni e Oscar D'Ercole.



sabato 28 febbraio 2026

IL BIVIO CHE CAMBIA


Nella foto un angolo di Bivio.
Il tempo passa e la sala scommesse di via Giovanni XXIII viene chiusa. Nei suoi locali subentreranno 2 attività commerciali molto più utili.
Nella vetrina di sinistra, a febbraio 2020 viene inaugurata l'attività artigianale di Calzoleria e Servizi di Adolfo Pettinaro.
Nell'altra invece si trasferisce un'attività già esistente; la pizzeria "Prendi e vai" di Marcello Simula (che già funzionava nel palazzo Tarquini di via Piane San Donato).
Occhio alla palma.
La foto in alto è del 2011, quella in basso del 2022.



Oggi, nel locale di destra è stato aperto un locale che ospita macchinette che distribuiscono bibite e merende 24 ore su 24. 
Nel locale di destra alla pizzeria "Prendi e vai" è subentrata la pizzeria "Rustichello".