IL BLOG DEL RICORDO... DALLA PARTE DEL CITTADINO

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martedì 28 aprile 2026

RICORDANDO RITA


Il 29 aprile 2024 si spegneva Rita Mattioni, una donna lavoratrice, superattiva, e oggi ci piace immaginare che si sia ricongiunta col suo Gabriele in una dimensione ultraterrena.
Rita Mattioni era originaria di Civitella. L'8 febbraio 1968 aveva sposato Luigi Rosati (Giggino d' Sandò).
Aveva lasciato il lavoro di magliaia per adattarsi a quello dei campi.
Quando il mondo agricolo entrò nella fase del declino lei accettò il lavoro sulla costa in rinomati alberghi e ristoranti di Alba Adriatica (Excelsior, Arca...), poi lavorò a Corropoli presso la Locanda della Tradizione come aiuto cuoco.
Intanto i 2 figli erano cresciuti e l'ultimogenito Gabriele aveva aperto al Bivio il negozio di pasta fresca "Pantagruel".


Rita abbandona la Locanda per sostenere il figlio in questa attività che pareva azzardata. Però in breve tempo Pantagruel divenne il punto di riferimento non solo dei corropolesi, ma anche dei vibratiani di passaggio.
Anni di lavoro intenso, anni di serenità, ma il 17 agosto 2022 il crollo.
Suo figlio Gabriele, dopo dolorosa malattia, muore. 
Il colpo è troppo forte da sopportare per Rita e dopo neanche 2 anni, inaspettatamente, raggiunge il suo Gabriele.
Il nucleo famigliare si dissolve. Resta solo Iolanda, che in un ventennio ha visto sparire la sua famiglia d'origine.
Nel 2004 ha perso il padre Luigi, nel 2022 il fratello Gabriele e nel 2024 la madre Rita.
Forza Nanda (Iolanda)!

domenica 8 febbraio 2026

L'APERITIVO


💗 E' l'8 febbraio 1968.
Il matrimonio tra Luigi Rosati e Rita Mattioni è stato celebrato.
Gli sposi sono a casa dello sposo per il pranzo di nozze.
Ad accoglierli c'è un nugolo di donne con la "parnanza". Sono vicine e parenti venute ad aiutare. Da sinistra c'è Ginetta, una sconosciuta, Iolanda (la madre dello sposo), Pierina, Mamena, Iole e Aurora (chiamata Freda).
Sull'aia per gli invitati è stato preparato il tavolo degli aperitivi. Tra questi domina il Rosso Antico (è l'aperitivo di moda del tempo).
Siamo negli anni '60 e il pranzo viene ancora preparato e consumato in casa.

lunedì 7 luglio 2025

IN BICICLETTA


Siamo sulla mitica aia della casa contadina dei Sandò (Rosati), un grande spazio necessario per portare a termine certi lavori agricoli, ma anche una grande area dove poter far giocare e divertire i piccoli senza pericoli esterni.
Gli uomini di casa sono al lavoro, le donne sono a casa. Oltre a preparare il pranzo sorvegliano la prole.
Le donne di casa sono Carolina Di Felice, madre di Cesare e Riccardo Rosati sulla bicicletta a destra, e Rita Mattioni, madre della piccola Iolanda.
Sulla bicicletta a sinistra c'è Simonetta Rosati, figlia di Paolo Rosati e Iole Di Sabatino.
La donna più anziana è nonna Iolanda che ha visto tramandato il suo nome grazie alla tradizione (in declino) di dare ai nipoti il proprio nome.

lunedì 3 giugno 2024

MATRIMONI SCENOGRAFICI


💗 E' l'8 febbraio 1968.
Luigi (detto Gigino) Rosati sposa Rita Mattioni. 
Le case contadine sono un ottimo scenario per la classica foto-ricordo del matrimonio. 
Noi vorremmo far notare come due bambini (Lino e Enzo Rosati) in un giorno di febbraio stanno tranquillamente all'aperto coi pantaloncini corti... quando oggi non si osa portare fuori un bambino senza coprirlo con cuffia, sciarpa, cappottino... e naturalmente pantaloni lunghi.
Il giovanotto accosciato in prima fila è Remo Rosati, un figlio di Corropoli che, con il matrimonio, abbandonerà il paesello natìo per Alba Adriatica.


LA CASA DEI SANDO'



📌 Il 3 giugno di ogni anno è la Giornata Mondiale della bicicletta.
Istituita nel 2018 questa ricorrenza mira a promuovere l'uso della bicicletta come mezzo di trasporto sostenibile, ecologico ed economico.La casa dei Sandò  è quella sulla sfondo. Era abitata da più nuclei famigliari.
Si trova sulla destra della 259 andando verso Nereto, a qualche centinaia di metri dal semaforo del Bivio.
Siamo negli anni '70. La casa è una casa contadina, e come tale davanti non poteva che esserci l'aia, punto di ritrovo e di socializzazione.
Le due donne più giovani sono Carolina Di Felice (madre di Cesare e Riccardo Rosati sulla bicicletta) e Rita Mattioni, madre di Iolanda Rosati (la più piccola della foto), che porta il nome della nonna, presente nella foto nella parte destra.
All'appello manca la bimba a sinistra sulla bicicletta. E' Simonetta Rosati, appartenente ad un altro nucleo famigliare che aveva costruito la casa proprio a contatto con quella della fotografia.
Oggi la casa un po' decadente della foto, opportunamente risistemata, appare come una casa dei sogni.