IL BLOG DEL RICORDO... DALLA PARTE DEL CITTADINO

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sabato 18 luglio 2026

FOTOVOLTAICO : INCENDI SPAVENTOSI


Un grandissimo impianto di pannelli fotovoltaici va a fuoco a Ottana (Nuoro).


Visto il paesaggio corropolese devastato, la natura stuprata, gli animali con l'habitat distrutto... dovremmo augurarci che la stessa tragedia di Ottana accada in quel di Corropoli che si sta ricoprendo di pannelli fotovoltaici? 
E' prevedibile che possa accadere visto che il 27 giugno 2026 "i due punti" titolava: BELLANTE. ANCORA A FUOCO L'IMPIANTO FOTOVOLTAICO...


17 giugno 2026 "Il Centro" scriveva: BELLANTE, A FUOCO CAMPO FOTOVOLTAICO: IN CORSO INTERVENTO DEI VDF


Se avete un po' di fantasia potete immaginare come diventerà la collina che sovrasta il lago di Cerulli una volta ricoperta di neri pannelli.
Forse allora ci renderemo conto che ci hanno fregato un'altra volta, così come è avvenuto con l'adesione all'Europa Unita (lavorerete di meno e guadagnerete di più)
A Corropoli è nata o, forse, è stata creata una super associazione fotovoltaica che "opera in modo totalmente democratico, partecipato ed indipendente e senza finalità di lucro al fine di portare benefici economici, ambientali e sociali alle comunità locali...."


I "benefici ambientali" finora visti sono stati l'abbattimento di tantissime acacie, di un uliveto di circa 70 piante, di pini e cipressi, e il deturpamento del paesaggio (bene di tutti)...
Dalla strage arborea - per adesso - si sono salvati 2 mastodontici pini marittimi.
Il nostro futuro sarà rosa? Sarà celeste? oppure avrà il colore della morte?


Precedentemente avevamo scritto:

La collina era piena di vita perché c'erano tante acacie, ulivi, pini, cipressi... e in mezzo alle loro fronde i volatili crescevano la loro famiglia.
Poi venne l'uomo bisognoso di energia e portò la morte facendo immaginare benefici economici e ambientali.
Il committente di questa distruzione arriva da Controguerra, il progettista da Corropoli e l'esecutore materiale da Tortoreto.
Un delitto tutto vibratiano.
Complimenti! 

I nostri politici si riempiono la bocca di frasi come la "salvaguardia dell'ambiente", ma non li vediamo mobilitare i cittadini a difesa dell'habitat (come ha fatto il sindaco di Nereto).
Avevamo un piccolo paradiso terrestre con un lago, con campi coltivati e produttivi, con una vista fantastica degli Appennini, con animali migratori che sostavano felici... e avremo ...
Provate ad immaginare!
Arriverà prima della fine del 2026!

giovedì 2 luglio 2026

IRRESPONSABILI


Il 27 giugno 2026 avevamo segnalato che qualcuno aveva acceso un grosso falò in campagna, nonostante il divieto assoluto di accendere fuochi anche nei propri fondi agricoli.
Oggi riceviamo una foto che dimostra l'accaduto.
E' andata bene. Risulta danneggiato un ulivo e, per fortuna, l'erba secca nei pressi non s'è incendiata.


foto AI

Il 27 giugno avevamo scritto:
Non si è spenta l'eco di un incendio scoppiato alcuni giorni fa in zona San Giuseppe di Ravigliano e già ci sono pervenute segnalazioni di accensione di fuochi sempre nella stessa contrada.
Sembra che qualcuno, forse inesperto, (un vero contadino non l'avrebbe mai fatto), in contrada Ravigliano abbia bruciato potature tra i campi di grano. I raviglianesi sono allarmati.

​In pieno giorno, nel cuore della stagione della mietitura, qualcuno ha pensato bene di accendere un falò per smaltire le potature di ulivo.
L'azione sconsiderata ha fatto scattare l'allarme tra i residenti e gli agricoltori della zona, temendo che qualche scintilla potesse investire i campi di grano circostanti, pronti per la raccolta e altamente infiammabili.
​Bruciare sterpaglie è un'azione non solo pericolosa, ma severamente vietata dalla legge in questo periodo dell'anno.

Chi lo fa rischia sanzioni pecuniarie e penali

​In questi giorni i nostri agricoltori stanno raccogliendo il frutto di un anno di duro lavoro. Al grano secco basta una piccola scintilla per creare un inferno di fuoco capace di distruggere raccolti, macchinari e mettere a rischio le abitazioni della contrada.

​Le potature di ulivo vanno cippate, trinciate nel terreno o conferite nei centri di raccolta autorizzati, mai bruciate all'aperto d'estate.
La cittadinanza deve essere vigile e segnalare tempestivamente qualsiasi colonna di fumo sospetta ai Vigili del Fuoco (115) o al Numero Unico di Emergenza (112).
La sicurezza dipende dal buonsenso di tutti.

giovedì 20 marzo 2025

INCIDENTE SPETTACOLARE


Quattro foto di un incidente spettacolare.
Siamo negli anni '80 sulla SS 259. Un grosso automezzo agricolo va a fuoco.




Traffico bloccato. Arrivano i pompieri. L'incendio è domato.
Però, c'è sempre qualche corropolese che vuol essere fotografato.
Non è di buon gusto, ma Filiberto Muziani è accontentato!


martedì 19 aprile 2022

SANTA SCOLASTICA BRUCIA


Il terreno è di proprietà del Comune.
Qualcuno lo utilizza come discarica.
Il 19 aprile 2022 costui pensa di ridurre la mole bruciando l'immondizia accumulata.
Le fiamme divampano, grazie a delle canne secche.
Qualcuno cerca di intervenire con un quad.
Le fiamme aumentano, il quad rimane imprigionato, il guidatore riesce a scappare riportando delle ustioni di 2° grado.


Un palo dell'energia elettrica brucia e cade.
Intervengono i vigili. Il problema viene risolto.
Chi pagherà i danni?

Quel pezzo di terreno avrebbe dovuto ospitare l'antenna Iliad che avrebbe fruttato 10.000 euro annui all'Amministrazione.
Ma, il Comune ha dato il permesso di installare l'antenna su un terreno privato (di proprietà di un albense).
Amministrazione oculata?
Risposta scontata!