Visto il paesaggio corropolese devastato, la natura stuprata, gli animali con l'habitat distrutto... dovremmo augurarci che la stessa tragedia di Ottana accada in quel di Corropoli che si sta ricoprendo di pannelli fotovoltaici?

A Corropoli è nata o, forse, è stata creata una super associazione fotovoltaica che "opera in modo totalmente democratico, partecipato ed indipendente e senza finalità di lucro al fine di portare benefici economici, ambientali e sociali alle comunità locali...."
Dalla strage arborea - per adesso - si sono salvati 2 mastodontici pini marittimi.
Il nostro futuro sarà rosa? Sarà celeste? oppure avrà il colore della morte?
La collina era piena di vita perché c'erano tante acacie, ulivi, pini, cipressi... e in mezzo alle loro fronde i volatili crescevano la loro famiglia.
Poi venne l'uomo bisognoso di energia e portò la morte facendo immaginare benefici economici e ambientali.
Il committente di questa distruzione arriva da Controguerra, il progettista da Corropoli e l'esecutore materiale da Tortoreto.
Un delitto tutto vibratiano.
Complimenti!
I nostri politici si riempiono la bocca di frasi come la "salvaguardia dell'ambiente", ma non li vediamo mobilitare i cittadini a difesa dell'habitat (come ha fatto il sindaco di Nereto).
Avevamo un piccolo paradiso terrestre con un lago, con campi coltivati e produttivi, con una vista fantastica degli Appennini, con animali migratori che sostavano felici... e avremo ...
Provate ad immaginare!
Arriverà prima della fine del 2026!











