IL BLOG DEL RICORDO... DALLA PARTE DEL CITTADINO

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venerdì 4 settembre 2026

SI PARTE ALLA GRANDE


L'anno scolastico 2026/27 sta per cominciare (16 settembre).
L'asilo nido comunale "Pollicino" è pronto ad accogliere un numero più grande di bimbi in seguito all'ampliamento della struttura in legno.
La procedura dell'affidamento di gestione dell'asilo si è conclusa.
5 le Cooperative che hanno mostrato interesse, ma solo 2 hanno fatto pervenire le loro offerte.
La procedura si è conclusa con la seguente graduatoria.



Si aggiudica la gara la Società Cooperativa Leonardo di Avezzano (AQ).
La Virtus Coop (la Cooperativa uscente) di Ascoli Piceno, pur avendo fatto un'offerta economica più conveniente, viene scalzata dal punteggio tecnico.

Buon anno scolastico a tutti gli operatori e a tutti i piccoli fruitori.

martedì 11 agosto 2026

POLISERVICE, CHE FAI ?

foto D'Annuntiis

Lo dice anche Umberto D'Annuntiis, Assessore Regionale!


Questo blog evidenzia da tempo i disservizi dell'Azienda incaricata del ritiro del Rifiuti.



Nella foto la dimostrazione pratica di come la Poliservice effettua il servizio di raccolta differenziata dei rifiuti. Una busta si rompe... i rifiuti restano sulla strada (via Flaiani) e la busta va in discarica.
Tutto questo nasce dal fatto che sabato, 11 luglio 2026, l'umido non è stato ritirato.
I bidoni sono rimasti là dove erano stati depositati sotto il sole cocente, dentro un contenitore che fa da forno. 
Con il caldo i rifiuti cominciano a fermentare, la busta a degradarsi ed è scontato che possa succedere quanto illustrato nella foto sotto.
A pulire deve essere lo spazzino della Poliservice e non l'inquilino conferente, considerando che la storia nasce da un mancato ritiro.
Solo per questo alla Società vibratiana di raccolta rifiuti diamo il giudizio : pessimo.



Mancato ritiro: i rifiuti biodegradabili cominciano a perdere i liquidi... e così basta un buco nella busta e si verifica quanto nella foto sopra.
Non ci è dato di sapere il motivo del mancato ritiro (2 mail inviate alla Poliservice non hanno avuto risposta), né sabato si poteva segnalare telefonicamente (il servizio non è attivo).
Se, giustamente, la Poliservice fa le multe a cittadini non corretti nel differenziare... chi fa le multe alla Poliservice per una raccolta fuori tempo debito, superficiale, negligente e sciatta?
Tralaltro per rimediare al mancato ritiro dell'umido di sabato sono stati mescolati i sacchetti dell'umido con quelli del nero. 
Alla faccia della differenziata! 
E' impossibile credere che dopo aver mischiato la Poliservice si metta a "ricapare".
Si faceva prima a mandare il furgone specifico.



2 GAETANO E LA CRI


Nella foto siamo a Teramo, nella sede del Comitato Provinciale della Croce Rossa.
Due crocerossine stanno premiando il dott. Gaetano D'Aristotile (a sinistra) con una medaglia per aver guidato dei corsi e fatto delle lezioni (senza retribuzione) per la formazione delle crocerossine.
Sovrintende alla premiazione un altro corropolese: Gaetano D'Annuntiis che, tra le varie cariche, ricopre anche quella di Presidente provinciale della CRI.
Il suo incarico durerà ben 22 anni: dal 1972 al 1994.

Se a Corropoli la Croce Rossa Italiana ha una sede, un corpo di volontari e un'autoambulanza il merito va ascritto a Gaetano D'Annuntiis.
Grazie ai suoi stimoli, alla fine degli anni '80 furono formati i primi volontari corropolesi che, tra alti e bassi, tra una sede e l'altra, si tramandano la missione sociale di soccorso. Sono stati particolarmente utili nel periodo della pandemia.

Oggi una targa, affissa sul lato sinistro dell'ingresso della sede corropolese, ricorda questa sua meritoria opera.


Ma Gaetano D'Annuntiis viene ricordato con una targa anche a Giulianova dove, l'11 agosto 2025 è stato inaugurato il primo Posto di Soccorso nei porti abruzzesi.


sabato 25 luglio 2026

LE 3 VERITA'


Il politico a sinistra (Umberto D'Annuntiis - assessore regionale) sostiene che i soldi arrivati alla Provincia di Teramo in gran parte provengono dai finanziamenti della Regione Abruzzo; l'uomo a destra, (Camillo D'Angelo, presidente della Provincia di Teramo) ribatte che sono finanziamenti che passano attraverso la Regione ma sono dello Stato, per cui si dovrebbe ringraziare la Meloni.
Nel video l'intervista ai politici sopra nominati.



Il terzo personaggio della foto è il cittadino comune che gioisce per l'arrivo dei fondi (già vede il nuovo manto d'asfalto che ricopre quello vecchio), ma si intristisce quando vede l'asfalto colare sopra un manto di asfalto in buone condizioni (come quello di via Montagnola).
La sua tristezza raggiunge il top perché non sa se un po' d'asfalto arriverà anche sulla disastrata via Alighieri (ricca di buche, di avvallamenti, di abbassamenti del manto per scavi pregressi...) che ci accompagna fino al cimitero.

Ormai il cittadino si rende conto che i soldi non sono del primo o del secondo politico, ma sono di tutti i cittadini... solo che lui deve cavarsela con 1.500 € mensili, mentre un assessore regionale supera gli 80.000 euro annuali e  un presidente della Provincia i 70.000.

lunedì 13 luglio 2026

PRECISAZIONI

Riceviamo comunicazioni che sostanzialmente ci dicono "Basta con questi attacchi all'Amministrazione!"
Precisiamo che non si tratta di "attacchi", ma di "constatazioni o inviti a risolvere problemi evidenziati da vari cittadini."
Quando sono state realizzate delle cose positive, questo blog non si è tirato indietro.


📌 "Un parco all'avanguardia" avevamo titolato nel 2021. E' stato inaugurato il 13 luglio 2021. La Regione Abruzzo aveva assegnato quasi 25.000 euro al Comune di Corropoli per la trasformazione e realizzazione di un parco inclusivo.
Fra i numerosi parchi corropolesi la scelta, per motivi vari, è caduta su quello di Via Giovanni XXIII, il parco vicino alla Chiesa del Bivio.
Ma cos'è un parco inclusivo?
E' un parco dove possono giocare insieme tutti i bambini: sia quelli che possono correre, sia quelli che usano la carrozzina, sia quelli che vedono i colori, sia quelli ciechi o ipovedenti. Quindi non un parco per bambini con disabilità, ma un parco per tutti i bambini.
Sinceramente non ne abbiamo mai visto uno e siamo curiosi di ammirarlo.
La realizzazione di questo progetto dovrebbe portare di nuovo Corropoli verso l'avanguardia in Val Vibrata.

L'inaugurazione si è svolta regolarmente. Nella foto da sinistra Umberto D'Annuntiis, Sottosegretario alla Presidenza della Regione Abruzzo, gli amministratori Massimo Micozzi, Matteo Pelliccioni, il sindaco Dantino Vallese e Roberta Grilli.


Aggiungiamo delle informazioni divulgate dall'Amministrazione Comunale.

Si tratta di un'area di 100 m², posta vicino agli altri giochi installati nel parco del Bivio di Corropoli, realizzata con una speciale pavimentazione colorata antitrauma in gomma di ultima generazione.
L'Amministrazione Comunale ha acquistato una serie di giochi innovativi affinché il diritto al gioco e alle attività ricreative all'aria aperta sia sempre riconosciuto e valorizzato.
Il progetto è stato realizzato grazie al finanziamento regionale di euro 25.000 che il Comune ha ottenuto partecipando al bando per i parchi inclusivi e grazie al quale Corropoli diventa un paese ancor più accogliente e solidale.

Dopo 4 anni però è venuto meno quell'entusiasmo iniziale. 
Lamenti su questo blog, lamenti sulle pagine Facebook corropolesi e una petizione rivolta al Comune.

domenica 5 luglio 2026

INAUGURAZIONI 2014

📌 Il 5 luglio 2014, alla presenza di 150 bambini della scuola calcio, il Sindaco Umberto D'Annuntiis insieme a Carla Carapucci (vedova Ricci) inaugura il nuovo campo sportivo corropolese d'avanguardia in quanto fornito di un "prato sintetico" di nuova generazione.
La struttura viene intitolata al prof. Francesco Nino Ricci, persona di grande umanità, la cui missione è stata quella di far appassionare i giovani allo sport del calcio e nel contempo di formarli.
Il campo corropolese dall'estate 2014, non senza disagi per i residenti della zona, attirerà varie società sportive vibratiane per le loro attività, ingolfando e ostacolando il traffico automobilistico.
Dal 19 marzo 2023 il campo corropolese è stato dotato di una tribuna coperta.


lunedì 29 giugno 2026

AUGURI TRIPLI


📌 Se l'anno scorso gli auguri erano doverosamente doppi, in quanto rivolti ai gemellini Serena e Matteo Rupilli, nati il 30 giugno... Quest'anno gli auguri diventano tripli perché, zitta zitta, Serena tra poco più di un mese si sposerà.
Tanti auguri per una vita doppiamente felice e serena.

Di compleanno in compleanno da piccoli mocciosi della foto in bianco nero te li ritrovi, belli ed eleganti, come nella foto a colori.
Gli altri bimbi della foto (compagnucci d'infanzia o di scuola) da sinistra sono: Michela Pirozzi, Veronica Esposito, la festeggiata Serena, Giorgio D'Annuntiis, Leonardo Ferretti, il festeggiato Matteo e, dulcis in fundo, i fratellini Sara e Fabrizio Rupilli.

venerdì 26 giugno 2026

TANTE FOTO

🔘 IERI     27 giugno 1959
SPOSI   Zavarelli Lilia (Corropoli) - D'Annuntiis Gaetano (Corropoli)










Ci sembra doveroso ricordare il matrimonio di Lilia Zavarelli e Gaetano D'Annuntiis perché, quando abbiamo chiesto a Lilia delle foto del suo matrimonio, lei generosamente ci ha messo a disposizione il suo album (da cui abbiamo selezionato alcune immagini).

mercoledì 24 giugno 2026

INAUGURAZIONI


📌 Era il 24 giugno 2018 (domenica) e a Corropoli veniva inaugurato il Giardino Pie' di Corte, nato dalla trasformazione della intricata Villa comunale in uno spazio ricco di fiori e di verde.
A tagliare il nastro c'era il sindaco Umberto D'Annuntiis, il sindaco più amato (e invidiato) di tutti i tempi.
Il Giardino negli anni si è rivelato un posto ideale per manifestazioni varie (quali "Nati per leggere", "Scrittori a corte", ecc.) o per accogliere e intrattenere ospiti in un ambiente fresco e gradevole.
Il Giardino, durante la sagra estiva si trasforma in una galleria d'arte. Lungo la sua "promenade" dei pittori espongono le loro realizzazioni su cavalletti e si ha l'impressione di essere in una pinacoteca all'aperto.
Nel frattempo qualcuno si chiede in tutti questi anni nessuno si è preoccupato di eliminare l'antiestetico filo che sembra tenere in piedi un lampione.


lunedì 22 giugno 2026

RICORDANDO SANDRA


📌 Il 22 giugno 2025 lasciava il mondo terreno Sandra Consorti, una bella signora corropolese che, in seguito a matrimonio, era diventata giuliese. Aveva 57 anni.
I corropolesi la ricordano per la sua aria sbarazzina, sempre allegra, sempre sorridente come già si poteva notare in tutta la sua evidenza in questa foto scolastica degli anni '70, quando ancora a scuola si usava il grembiule con tanto di fiocco e colletto.


Sandra Consorti è la ragazzina al centro.
La maestra è Maria Rasicci.
Grazie alla vostra collaborazione siamo riusciti a ricostruire quasi del tutto la classe. 
In piedi, fila coperta da sinistra: Miranda Falò, Luciana Varanesi, Roberto ..............., Marco Ricchioni, ?, Massimiliano Michetti, Enrico Spinelli, Sonia Lelii.
In piedi in primo piano: Cristiano Cornacchia, Gianluigi Ricchioni, Antonella Sciamanna, Sandra Consorti, Renata Di Berardino, Valerio Iustini.
Accosciati: Attilio D'Annuntiis, Gabriele Rosati, Mario Rosati e Cristian Cichetti. 


giovedì 18 giugno 2026

OGGI NON S'USA PIU'


Il titolo non riguarda i protagonisti della foto (una mamma che guarda orgogliosamente la bimba da poco partorita, ovvero Milvia Cornacchia e la piccola Teresa D'Annuntiis).
"Oggi non s'usa più" è riferito al modo di fasciare i neonati. Delle lunghe fasce tenevano diritte le gambine dei piccoli in modo che esse non diventassero storte.
L'altro "Oggi non s'usa più" è riferito alla tenda dello sfondo. Una tenda  particolare, una tenda fatta da strisce di plastica non diritte ma attorcigliate, per ostacolare la penetrazione di mosche ed altri insetti in casa. 
Siamo negli anni '60.


mercoledì 17 giugno 2026

UMANITA' DI UN POLITICO


Un nonno che guida il nipote alla scoperta della realtà: una foto ricca di tenerezza.
Forse non l'avete riconosciuto... ma il nonno è nientemeno che Gaetano D'Annuntiis.
Una bella istantanea che testimonia l'umanità e la dolcezza di un importante uomo politico corropolese che trova del tempo da dedicare alla famiglia e del tempo per insegnare al nipote a scoprire il mondo esterno. 

Erano altri "tempi".


mercoledì 13 maggio 2026

UNA VOLTA ERA UN ONORE


In questa foto scattata a Corropoli a meta degli anni '70, il vescovo Abele Conigli visita la classe di Luigia Di Feliciantonio.
Nella foto abbiamo riconosciuto le bambine: (da sinistra) Rosita Foracappa, Teresa Palazzese, Enza Fanì, Domenica Pistilli e Annamaria Collina.
I maschietti sono: Roberto Baldini, Leo Di Sabatino e Franco Di Blasio.
L'aula non è altro che una stanza, presa in affitto, in un'abitazione del Colle. Era il tempo in cui non c'erano i pullmini, c'era una maestra sola ed in ogni contrada esisteva una piccola scuola. La bidella di solito era la moglie del proprietario della stanza adibita ad aula.




Il Vescovo Abele Conigli nella sua visita alla scuola elementare di Corropoli non trascura nessuna scuola e nessuna classe.
Qui è nella classe di Liliana Di Filippo e siamo nella seconda metà degli anni '70.
La terza ragazza in prima fila da sinistra è Marilena D'Annuntiis, l'ultima è Anna Rita Di Egidio. Il ragazzo a lei vicino è Riccardo Papa.
Riconoscete qualche altro scolaro?

UNA VOLTA ERA UN ONORE RICEVERE LA VISITA DI UN VESCOVO...
OGGI INVECE...


martedì 5 maggio 2026

UN TECNICO IN PRIMO PIANO


📌 Questa foto è stata scattata a Sant'Omero, nel giorno della inaugurazione del nuovo Ospedale, ovvero il 5 maggio 1985.
Sul palco una sfilata di notabili.
Riconosciamo a partire da sinistra il corropolese Gaetano D'Annuntiis, il vescovo Abele Conigli, Egidio Marinaro, presidente della Regione Abruzzo (al centro), Altobrando Chiarini, presidente della Ussl vibratiana, il ministro Remo Gaspari, ecc. ecc.
Ma chi ha in mano le redini dell'incontro è quella persona umile in primo piano: l'elettrotecnico e fonico corropolese Giannino Clementoni. A lui è stato affidato il compito "dare voce" a questo importante e storico consesso.

giovedì 23 aprile 2026

UNA LUNGA STORIA


E' il 1983. Nasce il Centro socio-culturale  "L. Da Vinci" e con lui nasce la Corale Folk Corropoli. 
La gente, desiderosa di cantare, arriva anche dai paesi vicini. Sotto la direzione del maestro Dino Cocchini si forma un poderoso coro che riscuote da subito successo non solo in provincia, ma anche all'estero: memorabili le tappe di Dusseldorf e Monaco di Baviera (Germania) e quella di Vienna in Austria.
La foto che vedete in alto risale alla fine degli anni '80 quando, al maestro Cocchini, subentrerà il maestro Franco Costantini. Sullo sfondo riconosciamo Ezio Cichetti, Francesco Di Paolo, Umberto D'Annuntiis, Luigi Di Luca. La ragazza con gli occhiali è Lucilla Di Gennaro e si trova dietro Deborah D'Ascanio, al suo fianco Lorena Di Paolo. La bimba e la ragazza in prima fila sono le figlie del maestro Costantini. Ultima a destra Monica D'Annuntiis e alla fisarmonica Roberto Di Pietro.
Poi più di un decennio di buio e infine la rinascita.
Il maestro Franco Costantini torna a dirigere la "nuova" Corale Folk in occasione del VI premio di poesia "G. D'Annuntiis" del 2 dicembre 2018 e, la sera del 29 dicembre 2018, offre ai corropolesi un concerto natalizio al Cineatro di via San Giuseppe.


La storia della Corale Folk continua...

domenica 12 aprile 2026

BIMBI DI IERI.


Lui è Umberto D'Annuntiis, Assessore regionale ai Trasporti e alla Mobilità, Lavori pubblici, Infrastrutture e Difesa del Suolo.
Siamo negli anni '60 e questo bimbo - per il suo compleanno - sfoggia un bel costume tirolese, quasi a presentire che il Sudtirolo occuperà una piccola parte della sua vita pubblica. Infatti il 29 ottobre 2017 era a Telve di Sopra a rappresentare i corropolesi e a rinsaldare il gemellaggio fatto con questa cittadina 30 anni prima.



I corropolesi nel 2014 lo hanno eletto con una percentuale bulgara (il 92%) e Umberto non ha deluso le aspettative, dimostrandosi sempre attento allo sviluppo del territorio e di conseguenza al benessere dei suoi abitanti.
E per questo suo impegno dimostrato è stato chiamato a responsabilità più impegnative.

sabato 11 aprile 2026

CORALE FOLK 2026



Eccola qui, la nuova Corale Folk. 
Bella, elegante con i nuovi costumi di scena. Complimenti al costumista.
Il palco alle spalle sta aspettando i cantori per la loro prima esibizione ufficiale alla festa in onore di San Giuseppe di Ravigliano.
L'uomo sulla destra è il maestro Franco Costantini, il direttore nonché collante del gruppo.
Marina Di Fabio invece è "la sarta"  che ha saputo raccogliere, stimolare e rianimare gli elementi sparsi della prima corale,
Nella foto ci sono volti noti (quelli dei corropolesi) ed altri no (vengono da altri Comuni).
C'è posto per tutti!
Raccogliete l'invito.
I componenti storici di questa réunion ufficiale sono: Maestro Franco Costantini; fisarmonica Giordano D'Eustacchio, coristi: Lea Borghese, Cristina Macci, Cinzia Minora Bianconi (cembalo), Gabriella Di Monte (solista), Rosanna Tanga, Anna Ruggeri, Loredana Carapucci, Pino Pantoli, Giuseppe Di Paolo, Gianni Camaioni (solista), Lorena Di Paolo, Monica D'Annuntiis, Marina Di Fabio e Ernesto Marinelli.
 



Dobbiamo rendere merito a Marina Di Fabio se la Corale Folk corropolese è ancora viva e attiva.
Molto conosciuta e rinomata negli anni '80, la Corale Folk con lo scorrere del tempo s'è frantumata e dispersa.
Sembrava morta, ma la brace covava sotto la cenere ed è stato sufficiente il soffio vivificatore di Marina che è rinata non solo per il periodo natalizio.
Seppure in maniera ridotta l'abbiamo ritrovata alla festa di Sant'Antonio (17 gennaio 2026) e ora la corale torna sul palco l'11 aprile 2026 in occasione della Festa di San Giuseppe, in contrada Ravigliano, nella zona che porta il nome del Santo.


sabato 4 aprile 2026

UN SOGNO REALIZZATO


Corropoli corona un sogno sportivo. Finalmente ha un campo di calcio. E' il 1965.
Ad inaugurare questa struttura tanto attesa c'è il Sottosegretario di Stato Remo Gaspari che assiste all'incontro tra i ragazzi del Centro storico e del Bivio.
Coperto da Emidio Ciavattini (che stringe la mano a Gaspari) riconosciamo Francesco Nino Ricci. Tra Rivo Cardelli e Luigi Bartoloni ci sembra di riconoscere Antonio Parisani. Più in là Luigi Graziaplena che ha davanti a sé Alessandro Barcaroli (aspirante sacrista). L'uomo in nero in cravatta è Lido Speca, seguito da Michele Di Girolamo (sindaco) e da Gaetano D'Annuntiis.
Il ragazzo con gli occhiali sulla sinistra è Novello Cinì.

Oggi, quel campo non c'è più. Sulla sua area è stato realizzato il Polo scolastico "A. Zuccarini", mentre in sostituzione della struttura sportiva è stato realizzato un nuovo campo in erba sintetica.


mercoledì 1 aprile 2026

UN CAST CORROPOLESE

Un colpo di fortuna. 
Siamo riusciti a recuperare il cast completo degli attori corropolesi che, il 20 aprile 1984, salirono sul palco di piazza Pie' di Corte per far rivivere la Passione di Gesù Cristo. Serata molto fredda.
Marco D'Annuntiis (Gesù), Melinda Cacciatore (Madonna), Bruna Persiani (Veronica), Antonella Di Monte e Manuela Di Domenico (pie donne), Luciano Falò (Caifa), Dino De Berardinis (Pilato), Alberta Caricilli e Rosanna Di Giminiani (ancelle), Renato Di Fiore (centurione), Ivan Eugeni, Fabrizio Capasso, Luca Di Domenico, Sergio Di Egidio, Agostino Schiavi, Vincenzo Del Toro, Umberto Piccioni, Gabriele Palaferri, Franco Rotini e Gabriele Di Diodoro (soldati), Walter Capretta, Umberto D'Annuntiis, Alveo Rotini, Osvaldo Diotaiuti (sacerdoti), Giovanni Luciano Bacà (accusatore), Arturo Capriotti e Luciano Bolis (ladroni), Mario Schiavi, Vincenzo Mario Di Egidio, Walter Di Domenico, Biagio D'Eusebio, Giacomo Diotaiuti, Vincenzo Di Sabatino, Carlo Iampieri, Carlo Clementoni, Ezio Cichetti, Bruno Di Luca, Roberto Di Matteo e Umberto Pandoli (apostoli), Deborah D'Ascanio (angelo) ed inoltre i vari popolani.
La regia della rappresentazione è di Dino Di Berardino, l'impianto fonico e delle luci di Egidio Catini, la voce fuori campo di  Cesarino Di Gennaro.
La Corale folk, a fine rappresentazione, esegue lo "Stabat Mater".


Pilato (Dino De Berardinis) giudica Gesù innocente e cerca in qualche modo di salvarlo. Il popolo gli preferisce Barabba e Gesù (Marco D'Annuntiis), dopo la flagellazione, con la sua corona di spine si avvia verso il monte Calvario trascinando la sua croce.






Le rappresentazioni della Passione di Cristo del Venerdì Santo in piazza Pie' di Corte si sono svolte dal 1977 al 1985. La prima il 17 aprile 1977 e l'ultima il 5 aprile 1985. Le foto si riferiscono a quest'ultima edizione.