IL BLOG DEL RICORDO... DALLA PARTE DEL CITTADINO

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giovedì 30 luglio 2026

DUE FRATELLINI


Nella foto due fratellini che tengono alto il nome di Corropoli in modo particolare nella cultura e nello sport.
Il più piccolo è Ingegnere civile e due mesi dopo la laurea è abilitato all'esercizio della professione.
L'altro, anche lui ingegnere, è Professore Associato presso l'Università degli Studi dell'Aquila.
Ambedue sono delle colonne portanti della squadra della contrada "Colle Mejulano" del Palio delle Botti, la contrada che ha vinto più palii, anche quello del 2026.
Stiamo parlando di Lorenzo e Leonardo Pantoli.

30 luglio 2026

Lina ci tiene tanto a ringraziare Marco Capece
 "che ci aiuta tanto negli allenamenti e nella nostra Associazione Mejulanum, nonostante gli impegni di lavoro e le vicissitudini familiari. Grazie Marco da tutti noi!"

lunedì 27 luglio 2026

LO SCRICCIOLO DEL PALIO


Questo scriccioletto, questa sorridente bimba seduta sul prato è la protagonista dietro le quinte del Palio delle Botti per la Contrada Colle Mejulano.
Il suo nome è Lina Pompeo. E' la madre di Leonardo e Lorenzo Pantoli, assi portanti del gruppo degli spingitori "Colle Mejulano", ma è anche la madre putativa dei ragazzi e dei bimbi che vogliono avviarsi verso il pesante hobby di "spingitore di botte": lei li accoglie, li incoraggia, li assiste, li conforta, li sostiene perché lei è l'asso nascosto della manica di questa contrada, che è arrivata a vincere 18 palii su 41.
Mitica Lina. I fatti, non le parole, raccontano.
Quando ti sei sposata, il Palio ancora non era nato, ma già tu mettevi in cantiere i due principali pilastri della "inebriante tenzone": Leonardo e Lorenzo che oggi vediamo sul palco (il 2° e il 4° in piedi da sinistra nella foto sottostante) accanto al Palio della 40esima edizione.
Il Palio delle Botti è frutto di collaborazione e gli applausi vanno equamente suddivisi fra tutti gli spingitori (anche le riserve) e quelle persone che hanno dato con spontaneità il loro apporto.



Lina Pompeo oggi ci dice: "Siamo un esercito, con tanti giovani che sono con noi dalla gimkana e poi sono arrivati in prima squadra, per il rinnovamento graduale della squadra."

domenica 26 luglio 2026

PALIO DELLE BOTTI 2026


Dopo 3 anni d'interruzione per la pandemia Covid, gli spingitori di Colle Majulano si aggiudicano per il 4° anno consecutivo il Palio delle Botti corropolese strappandolo all'avversario di sempre: gli spingitori di  Piane San Donato.
Una gentile lettrice ci fornisce i nomi della squadra del Colle: "Per i nomi nella parte destra, oltre a Lorenzo Pantoli e i fratelli Luca e Mattia Pelaca', c'è in alto Giuseppe Cardelli e davanti Kevin Di Pietro, Nicola Canistro e Samuele Iampieri.
Parte sinistra in piedi, Leonardo Pantoli, dietro Mattia Cardelli, Matteo Pantoni, Lorenzo Casavecchia, Francesco Ricchioni, Carlo Di Filippo e Morgan Malavolta.
In ginocchio Marco Capece e Riccardo Speca. Spero di essermi spiegata bene per riconoscerli. Grazie!
"
La contrada Piane San Donato si aggiudica il Palio dei più piccoli (spingitori 8-11 anni).
La contrada Vibrata conquista il Palio dei Ragazzi (12-16 anni)
Nonostante il tempo avverso (brevi temporali) il 41° Palio delle Botti si è svolto regolarmente richiamando molto pubblico.
Difficoltà nella ricerca del parcheggio.


Con la conquista del Palio delle Botti 2026 la contrada Colle di Mejulano porta a 18 il numero dei Palii vinti.

ECCO LA CLASSIFICA:

18 - Colle Mejulano
10 - Piane San Donato
  4 - Centro Storico
  4 - Ravigliano
  2 - Pianagallo
  2 - Centurati
  1 - Vibrata

venerdì 24 luglio 2026

IL MINIPALIO NON C'ERA


Quando nel 1983 nacque il Palio non si ebbe subito l'idea di istituire dei Minipalii, ma per i ragazzi vennero inventati dei giochi con una piccola botte.
In questa foto siamo nel 1987.
Grazie alle vostre segnalazioni da sinistra riconosciamo Cristian Borghese. Lo spingitore della botte è Enzo Di Nicola. Nei pressi c'è uno dei gemelli Alfonsi e ancora più indietro Danilo Biancucci.
Sul bordo del piano della piazza vediamo Antonio Giovannini, ?, Mariano Pantoli, Luca Ciabattoni, Gabriele Rosati, Roberto Baldini, Francesco Piccioni.
Il ragazzo più alto del gruppo è Silvio Di Saverio.
Il Palio dei Piccoli nasce nel 1997 ma diventerà un'istituzione nel 1999 con nome di Minipalio, diviso in 2 categorie (bambini 8-11 anni e ragazzi 12-16 anni).




domenica 19 luglio 2026

E TU CI SEI ?


📌 Era il 20 luglio 1984. Su iniziativa di Carino Di Addezio al Bivio viene organizzata la prima (ed unica) Festa dell'Unità, evento legato al PCI (Partito Comunista). Tra le varie iniziative una corsa podistica, riservata ai ragazzi e divisa in categorie. Massiccia la risposta dei giovani. L'uomo attempato tra i ragazzi è Carino Di Addezio.
Nella foto riconosciamo i fratelli Graziaplena (Cristian, Ivan e Rina), i fratelli Farinelli (Gianmario e Alessandro), le sorelle Graziaplena (Sabina e Catia), i fratelli Rinaldi (Cinzia e Alessio). C'è anche Elvezio Rosati, Andrea Graziaplena, Cristian Cichetti, Danilo Biancucci, Fabio Falò, Morena Di Saverio, Marco Ferretti, Mariano Pantoli, Gianluigi Ricchioni, Monica Bartolone, Luca D'Alesio, Sabrina Gallieni, Gianluca Tarquini, Adriano D'Ambrosio, Cristian Rotini, Domenico Quinzi, Lino Falò, Primo Macrini, Cardelli Toni che alza la coppa.... e poi aspettiamo altre vostre segnalazioni.

Nel frattempo ringraziamo tutti quelli che hanno collaborato.

venerdì 17 luglio 2026

SPOSI DEGLI ANNI '30


Grazie a Maria Pia Lupi possiamo dirvi che la sposa della foto si chiama Lucia Pantoli (praticamente è la sorella del padre di Nazzareno Pantoli).
Ignoriamo il nome dello sposo di origine santomerese. Il matrimonio risale agli anni '30. 



Degno di nota è l'atteggiamento baldanzoso dell'uomo che contrasta con quello remissivo della donna. Avrete senz'altro notato la collana di corallo che avrà più grande diffusione negli anni '40 e '50.
Alla luce della foto nella sua completezza possiamo dire che già negli anni '30 esisteva la figura della damigella di nozze.
La bimba della foto è Maria Lupi che, come la sposa, risiedeva nella zona Tosi.


domenica 5 luglio 2026

BACI DEL 3° MILLENNIO

📌 Il 6 luglio si celebra la giornata internazionale del bacio, perché in questo giorno In Thailandia è stato dato il bacio più lungo della storia. E' durato 58 ore.
La moderna società dei consumi ha trasformato un atto spontaneo e istintivo in un record snaturando l'essenza del bacio.Per questa giornata vi riproponiamo delle foto "baciose" trovate sul web. Ma se ne avete una che volete pubblicare... noi siamo qui.

Non vi diciamo chi sono i protagonisti, ma vi diciamo che almeno uno dei componenti della coppia è corropolese.










mercoledì 24 giugno 2026

LA FAMIGLIA IDEALE


Il 24 giugno 1984 Gabriella Di Monte si avvicinava per la prima volta al Sacramento della Comunione.
Intorno a lei non una famiglia patriarcale o matriarcale, ma una famiglia ideale.
Negli anni '80 il modello di famiglia non era più quello di avere tanti figli. La famiglia ideale era costituita dai genitori con 2 figli: preferibilmente un maschio e una femmina.
La famiglia Di Monte-Pantoli centra in pieno questo ideale. 

Nella foto la madre Emilia Pantoli che gestiva un negozio di alimentari al centro del Bivio, alle spalle di Gabriella il fratello Domenico, oggi avvocato e assessore, al suo fianco sinistro il papà Vincenzo, grande lavoratore e amministratore dei beni dell'antica famiglia dei V'cciandò.



lunedì 8 giugno 2026

RICORDANDO OLGA



Nata in una casa contadina ubicata su una collinetta a qualche centinaio di metri dalle rive del Vibrata, Olga Pantoli (d' Ricc') ha continuato l'attività svolta dai suoi genitori e dal fratello Mario: quello della coltivazione della terra.
La sua vita non è cambiata neanche dopo aver sposato Tullio Cardelli. E' rimasta strettamente legata al mondo agricolo. 
Lei non solo coltivava frutta e verdura, ma frequentava i mercati vibratiani per vendere i suoi prodotti.
Gli piaceva dialogare con la gente, soprattutto i turisti. Questa attività l'ha portata avanti fino a 3 anni fa.
L'8 giugno 2025 ci ha lasciati. Di lei ci resta l'immagine di una donna forte, volitiva, coraggiosa, instancabile, sempre in movimento.
Ciao, Olga. 


lunedì 1 giugno 2026

GIORNATA DEI GENITORI


📌 Il 1° giugno si celebra la Giornata Mondiale dei Genitori, un'iniziativa istituita dalle Nazioni Unite per riconoscere il ruolo fondamentale di padri e madri (e non di genitori 1 e 2) nel crescere ed educare i figli.
La nostra scelta è caduta sulla famiglia Pandoli-Di Giannuario.
Nella foto questa bella famiglia alla fine degli anni '60.
Una famiglia unita e affiatata, anche se, in certi periodi e per necessità, costretta a vivere separatamente.
Una famiglia che ha affrontato la dura esperienza dell'emigrazione in Venezuela.
Dopo 30 anni di lavoro (1955-1985) il ritorno in Italia.
Anni di serenità e felicità scorrono veloci, ma il male è in agguato e va a colpire mamma Veneranda Di Giannuario, costringendola su una sedia a ruote.
Questo dolore però è lenito dall'affetto e dalla presenza dei figli (Franca e Francesco) e del marito Corrado Pandoli che, seppure più anziano di Veneranda, diventa il suo perno e il suo sostegno. 

La sorte vuole che a lasciare per primo questo mondo sia proprio Corrado... ma Veneranda lo raggiunge proprio nel giorno del funerale del suo uomo. 


venerdì 29 maggio 2026

RICORDANDO FABRIZIO


📌 Fabrizio Pantoli nasce nel 1966 in Venezuela, figlio di una coppia italiana di emigranti: Armando e Lilliana Di Giannuario.
Ritornato in Italia, Fabrizio incontra subito la sua donna, Anna.
Con lei e con l'arrivo di 2 figlie forma una solida famiglia, compattata dall'amore, dalla collaborazione e dal lavoro.
Fabrizio accetta con gioia e passione l'attività della moglie e del suocero (commercio di scarpe e borse): non trascura i mercati e mette su un ampio e fornito negozio.
La vita familiare è al top: il lavoro c'è, le figlie crescono e la serenità è di casa.
Nulla faceva presagire che Fabrizio avrebbe interrotto il suo percorso terreno all'età di 46 anni il 29 maggio 2013.  
Di lui, indelebile, rimane il ricordo della sua gentilezza, della sua calma, della sua disponibilità...

mercoledì 13 maggio 2026

NASCE LA SCUOLA MEDIA


Nasce la scuola media a Corropoli. Nasce nell'anno scolastico 1961/62.
La sua prima sede è l'attuale palazzo comunale. Il suo primo preside un certo Polimeni. In prima fila a sinistra il segretario Davide Lolli, seguono (?), Anna D'Aristotile, il preside Giulio Belfiore, il prof Minora, don Ermanno D'Adiutorio e il prof. Chiarini. In piedi a sinistra la bidella Elisabetta Giosia. Seguono gli alunni: Cesare Felicioni, Gabriele Paolini, Marino Cichetti, Aldo Guercioni, Costantino Carapucci (con la cravatta), Domenico Pantoli e Remo Pantoli (in bianco); dietro don Ermanno, Giovannino Cardelli, Adalgiso Ferrante, Mauro Rupilli e Dorino Bellagamba. Sullo sfondo si trovano Valerio Iacovoni, Giovanni Natali e Enzo Lelio.
Grazie a Remo Pantoli abbiamo quasi del tutto ricostruita la classe. Manca il nome di un insegnante.

domenica 10 maggio 2026

IL CAMPIONATO E' FINITO


Nel giorno della festa della mamma (10 maggio 2026) Corropoli Calcio chiude il campionato con una goleada (6-1) e forse con un record: Lorenzo Neri segna 5 goal e si consacra capocannoniere con 27 reti staccando di 3 reti quel Paolo Sigismondo della Valle del Fino, con cui negli ultimi tempi si era alternato come miglior goleador. Bravo, bravissimo.
La descrizione di Lorenzo Neri, fatta da Massimiliano Di Berardino, è risultata quanto mai veritiera, con un riscontro reale ineccepibile: "Attaccante completo, puo' ricoprire piu' ruoli sul fronte offensivo, forte tecnicamente, grande rapidita' sullo stretto, letale negli ultimi 15 metri, e una bomba, basta innescarlo e boom il suo mancino esplode a suon di goal."
La squadra ha conquistato un onorevole 5° posto, ma i tifosi pretendevano qualcosa in più.
Il girone di andata, costituito da 6 Vittorie, 4 Sconfitte e 4 pareggi, è stata la fotocopia di quello di ritorno.
L'inizio del Campionato ha rappresentato la fase più deludente. L'aria natalizia sembra allontanare quel torpore in cui la squadra corropolese appariva immersa. E' lentamente dalla zona playout si è avvicinata alla zona playoff.




💥

La stagione calcistica corropolese 2025-26 parte con delle grandi novità.


La carica di Presidente dell'Asd Corropoli Calcio passa nelle mani di Marino Graziaplena.
Corropoli Calcio viene ripescata e passa in 2^ categoria (Girone D).
Lo staff tecnico è così composto:


venerdì 1 maggio 2026

CIAO, GIUSEPPE - lutto

1° maggio 2026: storia triste per un giorno di festa.
Giuseppe Pantoli nasce in Venezuela da genitori corropolesi.
Contrariamente al fratello che preferisce rimanere in Venezuela, Giuseppe ritorna con i suoi a Corropoli, nella casa costruita in Zona Frattari.
Vive relativamente la vita corropolese perché si sposa e va a vivere a Villa Rosa dove gestisce la pasticceria del Corso.
Il lavoro gli piace, ma quello del pasticciere è troppo impegnativo per cui preferisce lavorare più tranquillamente alle dipendenze. Sceglie la Coop di Porto d'Ascoli.
La vita scorre tranquilla ma un brutto male si presenta e, nel giro di un anno, se lo porta via due mesi dopo la morte della mamma Domenica (Giuliana) Ciabattoni avvenuta il 27 febbraio 2026.
Ciao, Giuseppe


lunedì 20 aprile 2026

GIOCHI SENZA QUARTIERE


Come ci si divertiva una volta.
Al Bivio di Corropoli non c'era niente e si aspettava la fine della mietitura per avere spazio dove svolgere giochi di gruppi. Non c'era prato, ma c'erano stoppie e fantasia.
Da un'idea di Maria e Elsa Di Giovanni (madre e zia di Maurizio Di Renzo) nacquero "Giochi senza quartiere" sul modello di "Giochi senza frontiere".
Con semplici oggetti facilmente reperibili venivano inventati giochi: un libro serviva a fare il percorso dell'indossatore (bisognava camminare tenendo il libro sulla testa).
Non si vinceva niente, se non la gloria d'aver vinto e la gioia di aver trascorso un pomeriggio diverso.
Eravamo pressappoco a metà degli anni '80 e, senza conoscere il termine inclusione, i giochi erano inclusivi. 


La squadra della foto, capitanata da "Maurizio" Anastasio Di Renzo (il più alto), era composta da Tiziana Bartolone, Simona Gallieni, (in prima fila) Mariano Pantoli, Monica Bartolone e Adriano D'Ambrosio.

martedì 14 aprile 2026

TANTI AUGURI


Tanti auguri a Paolo Pantoli per il suo compleanno.
Che oggi sia meglio di ieri, ma meno di domani.
Paolo Pantoli è un personaggio storico del Bivio. Nasce  il 14 aprile 1955 in campagna.
Negli anni '60 la famiglia si trasferisce ai bordi della SS 259.
Qui suo padre, T'tucc' d' Ricc' apre un rifornimento di benzina, nonostante che a un centinaio di metri ne esistesse già un altro.
I gestori Carin' d' Carnaval' e Titucc' d' Ricc' avevano previsto il boom dell'auto.
E tanto è stato.
In pieno boom i due gestori pensarono di riciclarsi espandendo l'attività... e così quando le compagnie petrolifere decisero di allontanare le stazioni di rifornimento dai centri abitati i due benzinai non si trovarono... disoccupati.
Paolo Pantoli (foto b/n degli anni '80) da benzinaio si trasformò in rivenditore di pezzi di ricambio per auto e autoaccessori. 
Recentemente ha acquistato parte del fabbricato di una industria storica del Bivio per espandere la propria attività.


domenica 12 aprile 2026

RICORDANDO SILVANO


📌 Era il 13 aprile 2015 quando "il chimico" ci lasciava.
I suoi amici più stretti certamente ricordano la spensieratezza e la cordialità che lo caratterizzavano.
Silvano Pantoli lavorava come perito chimico in una grande industria del teramano e riempiva il suo tempo libero con l'arbitraggio di partite di pallavolo.
Un'insidiosa malattia era in agguato. Questa gli avrebbe impedito di circolare liberamente ma non sarebbe riuscita ad abbattere la sua gioia di vivere.
Anni dopo, il crudele destino ci prova nuovamente, e questa volta ha avuto il sopravvento nel modo più beffardo. 
Silvano Pantoli viene strappato alla vita e all'affetto dei suoi cari mentre, circondato da medici, è all'Ospedale di Giulianova per un controllo di routine.

sabato 11 aprile 2026

CORALE FOLK 2026



Eccola qui, la nuova Corale Folk. 
Bella, elegante con i nuovi costumi di scena. Complimenti al costumista.
Il palco alle spalle sta aspettando i cantori per la loro prima esibizione ufficiale alla festa in onore di San Giuseppe di Ravigliano.
L'uomo sulla destra è il maestro Franco Costantini, il direttore nonché collante del gruppo.
Marina Di Fabio invece è "la sarta"  che ha saputo raccogliere, stimolare e rianimare gli elementi sparsi della prima corale,
Nella foto ci sono volti noti (quelli dei corropolesi) ed altri no (vengono da altri Comuni).
C'è posto per tutti!
Raccogliete l'invito.
I componenti storici di questa réunion ufficiale sono: Maestro Franco Costantini; fisarmonica Giordano D'Eustacchio, coristi: Lea Borghese, Cristina Macci, Cinzia Minora Bianconi (cembalo), Gabriella Di Monte (solista), Rosanna Tanga, Anna Ruggeri, Loredana Carapucci, Pino Pantoli, Giuseppe Di Paolo, Gianni Camaioni (solista), Lorena Di Paolo, Monica D'Annuntiis, Marina Di Fabio e Ernesto Marinelli.
 



Dobbiamo rendere merito a Marina Di Fabio se la Corale Folk corropolese è ancora viva e attiva.
Molto conosciuta e rinomata negli anni '80, la Corale Folk con lo scorrere del tempo s'è frantumata e dispersa.
Sembrava morta, ma la brace covava sotto la cenere ed è stato sufficiente il soffio vivificatore di Marina che è rinata non solo per il periodo natalizio.
Seppure in maniera ridotta l'abbiamo ritrovata alla festa di Sant'Antonio (17 gennaio 2026) e ora la corale torna sul palco l'11 aprile 2026 in occasione della Festa di San Giuseppe, in contrada Ravigliano, nella zona che porta il nome del Santo.


mercoledì 8 aprile 2026

DOV'E' LA TERZA MAESTRA?


Come son cambiati i tempi. Una volta c'era un solo maestro/a a guidare una classe (o, anche, pluriclasse).
Oggi una classe ha almeno 3 maestre che ruotano anche su altre classi.
Partendo da sinistra nella fila in alto troviamo: Diana Dolente, Laura Felicioni, Marco Ripari, Fr
anca Tarquini, Jessica Di Biagio, Flavia Sileri, Rosenda Cacciatore, (nella fila centrale): Vanda Rossi Matteo D'Eugenio, Fabiola Tarquini, Francesco Galiffa, Alessia Carletta, Erica Tarquini, Franca Pantoli, Roberto Di Lorenzo, Luigina Foschi. (In basso): Andrea Petrini, Paride Scataglia, Chiara Spinosi, Alessio Tarquini, Giulia Di Ubaldo, Nadja Majdouli.

La maestra nascosta fra gli alunni è Franca Pantoli.

giovedì 2 aprile 2026

QUANDO C'E' UN CAMPIONE


Sul piazzale della stazione di servizio BP di Loreto Pantoli un gruppo di persone posa per una foto ricordo con il campione ciclistico locale: Franco Gallieni.
Da sinistra riconosciamo Paolo Pantoli, Arduino Micozzi, Emilio Gatti, Franco Gallieni, Sabatino Medori, Leo Guercioni e Franco Tarquini.