IL BLOG DEL RICORDO... DALLA PARTE DEL CITTADINO

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domenica 9 agosto 2026

IL TESORO DI S. DONATO 2026


Torna la "Caccia al tesoro di San Donato" e ritorna il successo fatto registrare lo scorso anno.
Cambia solamente il nome del gruppo vincitore: CERCATORI PER CASO.
Anche quest'anno sono stati visti bambini correre, cercare, riflettere, informarsi e divertirsi nella risoluzione di quiz che li guidano nella ricerca del tesoro di San Donato (250 euro da spendere in materiale scolastico).


"Dopo l'entusiasmo dello scorso anno, l’Associazione Spirito Santo ha fatto nuovamente centro, proponendo una seconda edizione ancora più avvincente, intrigante e ricca di sorprese. Un'avventura che ha saputo conquistare tutti, mettendo alla prova l'ingegno e lo spirito di squadra di bambini e ragazzi dai 6 ai 15 anni tra nuovi indizi da scoprire, enigmi da risolvere e tanto divertimento all'aria aperta.
I numeri di questa edizione confermano il grande valore dell'iniziativa:
21 squadre agguerrite e entusiaste
105 giovani partecipanti pronti a mettersi in gioco
Una risposta calorosa e partecipe da parte di tutta la comunità.


A rendere davvero speciale la giornata è stato anche il coinvolgimento dei genitori, che hanno seguito con gioia ed entusiasmo le tappe della caccia al tesoro, apprezzando l'ottima organizzazione e l'atmosfera di sana socialità.
Un sentito ringraziamento va all’Associazione Spirito Santo per l'impegno, la passione e la cura con cui ha realizzato questo evento, regalando a tutti i ragazzi un momento indimenticabile di crescita, gioco e condivisione".
C.G.



2025

Nella foto il quintetto vincitore dello scorso anno. "I PIU' BRAVI" non solo di fatto, ma anche di nome.


Il gruppo organizzativo ha superato brillantemente la prova nel controllo veloce delle risposte fornite da 23 squadre. 


Possiamo dire che i ragazzi si sono divertiti. Qualche gruppo ha voluto continuare nonostante che la chiave fosse stata trovata.
Complimenti ai ragazzi, ai genitori e, soprattutto, agli organizzatori che hanno dimostrato che ci si può divertire in tanti con poco.


sabato 1 agosto 2026

SALERNO IMITA IL BIVIO


Nel 2015 rimanemmo impressionati da un'azione vandalica gratuita.
Alcune persone rubarono un estintore all'Iper e lo scaricarono sul furgone dell'agenzia di pompe funebri "La Gardenia" del Bivio di Corropoli. 
Clicca qui o sull'immagine in alto per il video.
Oggi, anno 2026, la stessa tecnica viene ripresa e attuata in maniera molto pericolosa, per fortuna non a Corropoli, ma a Salerno. Clicca qui.
Guardate questa azione totalmente gratuita: una macchina nella notte percorre una strada di campagna. Passa davanti ad una casa... l'autista si accorge che può fare qualcosa di originale. Si ferma... mette la retromarcia... e di proposito rompe un vaso con una pianta. Più imbecilli di così! (Clicca qui)
Delle telecamere hanno immortalato il QI di certi individui.


mercoledì 29 luglio 2026

P'JUCC' DE LA TR'LLONA


Ogni anno, il 7 agosto, in una chiesetta campestre del Bivio si festeggia San Donato, il santo protettore dell'epilessia.
Nel passato la festa richiamava un gran numero di fedeli, in vari casi malati o parenti di malati che speravano in un intervento miracoloso del santo. Numerosi sono gli ex voto conservati nella chiesetta del Bivio.
Altri fedeli intervenivano per devozione o perché era una giornata "memorabile"; infatti alla festa era presente un fotografo che, davanti ad un pannello dipinto (a volte in maniera grossolana) immortalava i soggetti. 
Nella foto (la più antica che abbiamo ritrovato) vediamo un adolescente Pio Cardelli, più conosciuto col nome di "Pijucc' d' la Tr'llona" (1932-2007)... per cui si desume che la foto sia stata scattata nei primi anni '40.


giovedì 23 luglio 2026

SENZA TV


Siamo a metà degli anni '50.
La radio è presente in tutte le case e all'orizzonte si prospetta l'avvento della televisione. Il giovanotto (Ezio Iustini), che regge miracolosamente una radio e una bimba (Mariella Parisani), si trova davanti alla casa di Giambattista Parisani (Battì), il primo riparatore di apparecchi-radio e di apparecchi televisivi.

Erano poche le famiglie che possedevano un televisore. Nacque così nei biviesi l'abitudine di recarsi, dopo il telegiornale, nelle case "fortunate" per assistere ai festival di Sanremo o alle trasmissioni tipo "Lascia o raddoppia?".
La casa di Giambattista era una delle più frequentate.



venerdì 3 luglio 2026

VICINI AL VENEZUELA

Questo blog è vicino ai venezuelani e al Venezuela squassati dal terremoto.
Il Venezuela ha dato a tanti italiani e corropolesi la possibilità di migliorare il loro futuro sopportando in molti casi grossi sacrifici, come quello di restare per anni lontani dalla famiglia come è successo nel caso di Camillo Cimini.



Considerando le foto che siamo riusciti a trovare sugli emigranti corropolesi dobbiamo prendere atto che uno dei passatempi preferiti è quello delle bocce. Lo abbiamo già riscontrato in quest'altra foto.
Dopo una settimana di duro e sudato lavoro cosa c'è di più bello che ritrovarsi e rilassarsi con una partita di bocce?
Notate l'abbigliamento dei 2 giocatori: sembrano fratelli vestiti a festa.
L'uomo a sinistra è Umberto Cianci di Giulianova; quello a destra è Camillo Cimini di Corropoli (zona Frattari), ambedue emigranti in Venezuela.

sabato 2 maggio 2026

GIOCHI PER ADULTI


📌 Volentieri riproponiamo questo post in questo "blog del ricordo".
Oggi vogliamo ricordare la figura di Armando Rosa, scomparso il 2 maggio 2000 all'età di 56 anni.
Persona molto gioviale e cordiale, sempre disponibile a farsi coinvolgere in attività sociali.
Lo rivediamo nella foto a sinistra, è il tiratore di fune in primo piano.
La foto è stata scattata un 7 agosto degli anni '80, alla festa di San Donato.
I festeggiamenti per questo Santo una volta si svolgevano nei pressi della chiesetta campestre a lui dedicata e coinvolgevano prevalentemente persone adulte. 
Organizzatore di questa festa era Novello Pompeo, coadiuvato da Vincenzo Di Monte.
All'inizio di questo secolo la festa è stata spostata presso la Chiesa dello Spirito Santo. 

Cogliamo anche l'occasione per ricordare la figura di Corrado Grilli, il giovanotto in primo piano nella foto di sinistra. Era di Controguerra, ma lavorava in una fabbrica di Corropoli. E' rimasto vittima di un tragico incidente di montagna precipitando in un burrone.

martedì 21 aprile 2026

IL BUCO


Corropoli ha avuto vari bar con flipper, biliardini, videogiochi, slot, ma non ha mai avuto una grande sala giochi.
Qualcuno - a suo tempo - ha provato ad espandersi ma la cosa non è durata nel tempo (ricordiamo una mini sala giochi ubicata nella attuale casa di Ennio Bontà o quella nei locali adiacenti il Mix Pub).
Ce n'è stata però una piccola, piccolissima che è riuscita a galvanizzare gli interessi dei giovani corropolesi. Era la sala giochi "Il Buco".
Chi riconosce il giovane affacciato sulla porta del locale?
Abbiamo delle risposte contrastanti: c'è chi dice Luca D'Annuntiis, chi Domenico Grilli. Aspettiamo altri pareri.

lunedì 20 aprile 2026

GIOCHI SENZA QUARTIERE


Come ci si divertiva una volta.
Al Bivio di Corropoli non c'era niente e si aspettava la fine della mietitura per avere spazio dove svolgere giochi di gruppi. Non c'era prato, ma c'erano stoppie e fantasia.
Da un'idea di Maria e Elsa Di Giovanni (madre e zia di Maurizio Di Renzo) nacquero "Giochi senza quartiere" sul modello di "Giochi senza frontiere".
Con semplici oggetti facilmente reperibili venivano inventati giochi: un libro serviva a fare il percorso dell'indossatore (bisognava camminare tenendo il libro sulla testa).
Non si vinceva niente, se non la gloria d'aver vinto e la gioia di aver trascorso un pomeriggio diverso.
Eravamo pressappoco a metà degli anni '80 e, senza conoscere il termine inclusione, i giochi erano inclusivi. 


La squadra della foto, capitanata da "Maurizio" Anastasio Di Renzo (il più alto), era composta da Tiziana Bartolone, Simona Gallieni, (in prima fila) Mariano Pantoli, Monica Bartolone e Adriano D'Ambrosio.

domenica 5 aprile 2026

RICORDANDO MARCELLO


Il 6 aprile 2026, ore 9:30, chiesa parrocchiale, ultimo saluto a Marcello Micozzi.
Una nostalgica foto che ci riporta ai bei tempi, quando c'era poco e si era contenti. E quel poco ci rendeva felici e ci faceva sentire importanti.

Il pendio lo riconosciamo. L'anno dello scatto fotografico è uno dei primi favolosi anni '60. Il giradischi è molto diffuso... ancora non è arrivato il mangiadischi.
Siamo in riva al lago di Cerulli.
La foto volevamo intitolarla: "Io, mammeta e tu".
Sì, perché se non c'era la mamma ad accompagnare i fidanzati (Amina Diomedi e Marcello Micozzi) c'erano le amiche della coppia: Ermita Cretone e Silvana Diomedi (a sinistra) che dovevano assolvere al necessario compito. 
Guai a far uscire i fidanzati da soli.

domenica 15 febbraio 2026

FESTE SCOLASTICHE DI CARNEVALE



La foto risale alla fine degli anni '70, quando nel palazzo scolastico del Bivio erano state sistemate sia la scuola elementare che quella materna. 
E' carnevale! La festa dei bimbi. Due classi si uniscono per festeggiare insieme. Riconosciamo i maestri Guido Rosati, Marcella Ricci e Pina Potenza; tra i  bimbi riconosciamo Iolanda Rosati, Stefania Pompeo, Marco Ricci, Elvezio Rosati, Cinzia Rinaldi (Arlecchino) e, al microfono, Anastasio Maurizio Di Renzo. 
Si nota la presenza di alcuni genitori in uno spazio tremendamente angusto.
Eppure si era felici!

lunedì 19 gennaio 2026

LA FISARMONICA


Uno degli strumenti musicali che hanno dato vivacità, brio, spensieratezza alla vita intensa degli agricoltori del dopoguerra è la fisarmonica.
Ha portato allegria nei matrimoni, ha ravvivato le serate estive "d' lu scard'zzà e de lu sgranà", ha scatenato balli sull'aia...

Daniele Rosati (D'nì per gli amici) è stato un autodidatta ed ha appreso a suonare, oltre alla fisarmonica, anche "llù ddu bott'".


sabato 17 gennaio 2026

UNA FOTO "POSITIVA"

Giustamente, ci hanno rimproverato di proporre molto spesso foto tristi che ricordano persone scomparse. Questa foto, nonostante sia stata scattata nei primi anni '80, è un inno alla vita.
In quegli anni al Bivio non c'era niente e qualcuno (Umberto Pompilii con le sorelle Elsa e Iolanda "Maria" Di Giovanni) prende l'iniziativa e si inventa i "Giochi senza quartiere" (anche perché al Bivio di quartieri non se ne parlava proprio).
I giochi si svolgono sui terreni di Flajani, momentaneamente incolti e nella zona pressappoco della piazza Unità d'Italia, con i ragazzi divisi in squadre. 


La squadra della foto è capitanata da Angelantonio Cretone (l'adulto) ed è composta da Marcello Ferretti, Lorena Vallese, Donatella Cretone.
In prima fila Sabina Graziaplena, Alessandro Farinelli e Gianluca Tarquini.

giovedì 8 gennaio 2026

DOMENICA VENEZUELANA


Ma come trascorrevano il tempo libero le famiglie degli emigranti italiani in Venezuela? 

Molto spesso si riunivano presso una famiglia e altre volte andavano alla scoperta del territorio. 
In questa foto vediamo quasi tutti i componenti di 3 famiglie: quella di Mario Novello Lucci, di Marcello Foschi e di Asmerino Di Domenico, famiglie emigrate in Venezuela ma tutte rientrate in Italia.

Oggi si spera che il Venezuela ritrovi la serenità, la pace e la prosperità degli anni prima di Chavez e di Maduro.

lunedì 29 dicembre 2025

EVENTO SPORTIVO "STORICO"


Siamo nel 1965 e a Corropoli si inaugura il nuovo campo sportivo, con un incontro tra ragazzi del Bivio e del Centro storico. Il Bivio vincerà l’incontro per 2 a 1. 
E' presente Remo Gaspari (di spalle), ma ci sono anche Gaetano D'Annuntiis e il sindaco d'allora Michele Di Girolamo (de S'llecchia).
Capitano della squadra biviese è Luigino Bartolone. In primo piano in tuta Francesco Nino Ricci. 

Il campo sportivo di allora era stato costruito nella zona retrostante le case popolari di largo Zuccarini. Oggi su quel terreno sorgono il palazzo del Polo scolastico e la palestra.


domenica 14 dicembre 2025

IN CONTROTENDENZA


Dopo il Black Friday è arrivato il Cyber Monday, acquisti scontati on line.
Le persone sono indotte a rinunciare alle loro proprietà umane per essere trasformati in acquirenti compulsivi.
Acquistiamo senza toccare. Ci basta vedere un'immagine e subito scatta la tentazione.
In controtendenza agisce l'associazione "La Metamorfosi" che ripropone la IV edizione di "Esci dalla Scatola", un pomeriggio dedicato ai Giochi da Tavolo (ma non quelli virtuali).
I ragazzi toccano il gioco, interagiscono con il compagno, studiano la strategia per superare gli avversari. E quando il gioco finisce popcorn e zucchero filato per tutti serviti da solerti Elfi.
I ragazzi per divertirsi un intero pomeriggio non devono schiacciare schermi luminosi.
Questo blog vede in maniera molto positiva questa iniziativa in controtendenza.
Informazioni più ampie in questo link o nel manifesto.


giovedì 27 novembre 2025

TORNARE BAMBINI


Quando la terra diventa bianca i bambini si divertono un mondo e... gli adulti non sono da meno.
In questa foto ci troviamo al Bivio e dalle case della foto deduciamo che ci troviamo in via D'Annunzio.
L'uomo che si diverte a scagliare palle di neve ai bambini ci sembra proprio Marino Graziaplena, imprenditore edile, oggi presidente della Corropoli Calcio.


giovedì 6 novembre 2025

SI', SIAMO A CORROPOLI


Questo palcoscenico è stato calcato fino a quando le suore del brefotrofio "Santa Luisa" hanno gestito un asilo dove i bimbi venivano spesso impegnati in attività teatrali.
Nella foto il contadino (Devis Menichelli Bernini) fa visita al padrone (Vincenzo Migliorati) per portargli i prodotti della terra come regalo di Natale. Tra i tanti doni c'è anche un tacchino vivo.
Nessuno dei due mini-attori ha fatto carriera nel mondo artistico; infatti oggi Devis
 è un agente di polizia e Vincenzo è un avvocato.

domenica 5 ottobre 2025

CACCE AL TESORO

Varie sono state le cacce al tesoro orrganizzate a Corropoli.
Mitiche restano le 4 cacce al tesoro in auto 1988-1991, organizzate all'interno della Mostra Mercato d'agosto.

Altre cacce al tesoro furono realizzate dall'insegnante Umberto Pompilii e dedicate agli alunni che avevano partecipato a realizzare gli annuari di "Vita Corropolese".
Campo di ricerca fu sia il Centro Storico sia il Bivio.


Di quest'ultime attività ludiche abbiamo preso il fotogramma di un video realizzato il 5 ottobre 2003 in cui riconosciamo Mattia Pelacà, Gianmarco Tarquini, Denis Felice e Sorina Ioana Danciu. 
Quest'ultima, purtroppo, scomparsa prematuramente nel 2015, all'età di 45 anni.


L'ultima caccia al tesoro si è svolta al Bivio nel pomeriggio del 6 agosto (vigilia della Festa di San Donato) alle ore 17.
Le squadre erano formate da 5 componenti dai 6 ai 15 anni più un adulto. Sono state formate 23 squadre.
Il campo di gioco è stato lo spicchio di Bivio delimitato dalla statale 259, dalla Provinciale per Corropoli e da via Alcide De Gasperi.
Quiz, prove d'abilità, rebus da risolvere, indizi da seguire, parole da anagrammare hanno permesso di scoprire dov'era stata nascosta la chiave che apriva il forziere che conteneva il tesoro di San Donato: un buono da 200 euro da spendere in libri e materiale scolastico.
Per conoscere i vincitori utilizza questo LINK.
Ha organizzato la caccia l'Associazione Spirito Santo.

domenica 21 settembre 2025

SIAMO ARRIVATI



Festa della vendemmia. Anni '80.
I carri addobbati dalle varie contrade convergevano in piazza Pie' di Corte. Con loro arrivavano anche i contradaioli dai colorati costumi.
L'allegria era a portata di mano.
Chi cominciava a ballare ai suono dei ddu bott', chi ne approfittava per spiluccare i grappoli, chi incontrava persone perse di vista da parecchio tempo...
Nella foto abbiamo riconosciuto Luciano Falò (con la pipa) che apre il corteo.
Sono benvenuti altri "riconoscimenti".


lunedì 1 settembre 2025

LE PASSIONI DI D'NI'

📌 Ufficialmente la caccia in Abruzzo si riapre il 1° settembre 2025, praticamente i cacciatori in questo mese possono sparare in 3 giorni (1-13-21 settembre limitatamente ad alcune specie: Corvidi e Colombacci).
Se pensiamo che la tassa fissa governativa è superiore ai 173 euro, che di solito c'è una tessera d'iscrizione ad un'associazione di caccia, che c'è una quota ATC che cura il prelievo o il ripopolamento della fauna, che c'è una quota da pagare per risarcire i danni provocati dalla fauna selvatica, che c'è un'Assicurazione personale contro gli infortuni ... ci sembra che in questo sport le prede siano proprio i cacciatori equiparati a "polli da spennare".

Nella foto sottostante una scena di caccia in territorio corropolese.


Negli anni '50 il duro lavoro dei campi assorbiva parecchia energia, ma c'era qualcuno che riusciva a trovarne anche per la caccia, uno svago primordiale da fare insieme all'amico più caro e fidato: il cane.
Nella foto Daniele Rosati (D'nì d' Sandò) mentre si accinge a praticare questo "sport".
Negli ultimi tempi della sua vita Daniele ha optato per il "ddù bott'" che non è un fucile a doppia canna, ma il classico organetto abruzzese.



Accanto a D'nì è seduto Andrea Di Clemente.