𝐋𝐚 𝐧𝐨𝐬𝐭𝐫𝐚 𝐫𝐢𝐬𝐩𝐨𝐬𝐭𝐚 𝐚𝐥 𝐒𝐢𝐧𝐝𝐚𝐜𝐨
Noi rispondiamo sempre, non solo quando ci fa comodo… 𝐧𝐨𝐢!
Certo, avremmo preferito non farlo sulla pagina FB “istitituzionale” del Comune di Corropoli che il Sindaco per rispetto delle istituzioni non avrebbe dovuto utilizzare per polemiche tra “partiti”, ma così è e quindi procediamo con ordine:
1 . In Consiglio da due anni non viene più nessuno causa pandemia e noi chiediamo sempre di effettuare lo streaming per dare a tutti la possibilità di assistere ad un’assembla che fra l’altro è pubblica … mai concessa!
Il Tecnico Comunale e il Ragioniere li chiamate voi, e spesso fate rispondere loro a domande che noi invece facciamo a voi: noi chiediamo a voi e voi chiedete a loro; non fuziona così in altri consigli comunali.
2 . Noi non facciamo gli avvocati, ne siamo consapevoli, semplicemente veniamo in Consiglio preparati. Quando ci sono punti importanti all’ordine del giorno ci informiamo da chi ne sa più di noi in specifici argomenti. La sentenza l’abbiamo letta (non so quanti di voi hanno fatto altrettanto) e siccome è scritta, come tutte le sentenze, in modo astruso, ci siamo fatti aiutare nei suoi formalismi tecnici.
3 . Dopo la notizia che la Badia non è più di Corropoli, anzi pare non lo sia mai stata, abbiamo ritenuto importante, - 𝐩𝐞𝐫 𝐢 𝐜𝐢𝐭𝐭𝐚𝐝𝐢𝐧𝐢 𝐩𝐫𝐢𝐦𝐚 𝐝𝐢 𝐭𝐮𝐭𝐭𝐨 - un passaggio politico in Consiglio, dove ci si aspettava dei chiarimenti sul perché si sia arrivato ad una sentenza simile.
Com’è stato possibile? E adesso che si intende fare? Quale risorse, anche intellettuali, si metteranno in campo? Si sta studiando una strategia?
Il Sindaco si è limitato a “faremo ricorso”.
Ma che risposta è? A suo dire “una risposta molto semplice che non poteva generare discussione”
Ma dove sta la risposta?
4 . E i finanziamenti che fine faranno? “tutto procede normalmente, nessun problema, perché la Badia è di Corropoli” … ma come è di Corropoli, se una sentenza di un Tribunale ha appena stabilito il contrario?
5 . Vi siete sentiti con la Asl, bene! ma quando? il 17 novembre, dopo la sentenza! Forse era il caso di farlo prima, ma molto prima, o no, visto l’esito? E comunque la nostra proposta è quella di verificare la percorribilità di altre strade oltre quella giudiziale! Ricercare accordi, transazioni e compromessi con il legittimo proprietario, la Asl, per trovare una soluzione equa e meno rischiosa … che le cause si vincono e si perdono.
Fate tesoro di quello che è successo!
6 . Da quanto è stato riferito dal nostro consigliere Guercioni, l’iter per i primi finanziamenti, quelli del Consorzio Aprutino, è stato avviato dalla vecchia Amministrazione di centro-sinistra e dall’allora assessore regionale Gaetano D’Annuntiis. È vero, voi ne avete trovati altri, ma come è altrettanto vero che 𝐜𝐢 𝐚𝐯𝐞𝐭𝐞 𝐢𝐧𝐯𝐞𝐬𝐭𝐢𝐭𝐨 𝐨𝐥𝐭𝐫𝐞 𝟖𝟎𝟎𝐦𝐢𝐥𝐚 𝐞𝐮𝐫𝐨 𝐩𝐫𝐞𝐥𝐞𝐯𝐚𝐭𝐢 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐜𝐚𝐬𝐬𝐞 𝐜𝐨𝐦𝐮𝐧𝐚𝐥𝐢, 𝐢 𝐧𝐨𝐬𝐭𝐫𝐢 𝐬𝐨𝐥𝐝𝐢, 𝐢𝐧 𝐮𝐧𝐚 𝐬𝐭𝐫𝐮𝐭𝐭𝐮𝐫𝐚, 𝐜𝐡𝐞, 𝐚𝐥 𝐝𝐢 𝐥𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐜𝐡𝐢𝐚𝐜𝐜𝐡𝐢𝐞𝐫𝐞, 𝐞̀ 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐀𝐬𝐥.
Ma non era il caso di verificare, prima di buttarci tutti quei soldi, la reale proprietà della Badia?
7 . I finanziamenti per il sisma erano per rendere agile e fruibile la sede di un liceo … che non esiste più … sarebbero potuti andare ad altre scuole, esistenti, fuzionanti, ma purtroppo fatiscenti. O no?
La Minoranza non vuole fare come al solito, la Minoranza fa come al solito: fa il proprio lavoro, un faticoso e a volte certosino lavoro di verifica e di controllo e lo per il bene di tutta Corropoli, affinché le cose vadano comunque per il meglio.
Così funzione normalmente: chi fa e chi controlla! Quando e se toccherà a noi fare, vi auguro di controllare con la stessa passione e scrupolosità di come lo facciamo oggi noi.