IL BLOG DEL RICORDO... DALLA PARTE DEL CITTADINO

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giovedì 2 luglio 2026

NOTTI MAGICHE... na vodda!

Gli italiani ancora una volta stanno seguendo il Campionato Mondiale di calcio senza essere troppo coinvolti.
Ci credevamo grandi, ma ci siamo rivelati delle schiappe.



Ben diversa era la situazione nel 1982, nella notte magica dell'11 luglio. 
Allo stadio Santiago Bernabeu di Madrid l'Italia, battendo la Germania Ovest per 3 a 1, vince il Campionato mondiale di Calcio. L'Italia impazzisce e le corropolesi pure.
Nella foto un carico di belle signore pronte a partire per la sfilata di Alba Adriatica: da sinistra Iolanda Maria Di Giovanni, Norma Di Ubaldo, Rita Diomedi, Paola Giminiani e Adriana Laurenzi, che si accingono ad andare alla sfilata di Alba Adriatica.


domenica 2 novembre 2025

QUANDO IL SILENZIO DIVENTA COMODO

Sarà forse perchè questo blog ha pubblicato 2 post: (uno su... e l'altro su...) che è stato sommerso da telefonate, whatsapp, messaggi, scambi di opinioni. La maggior parte era pro-Nereto.
L'entusiasmo ha vinto sulla delusione, ma abbiamo ricevuto anche messaggi di persone arrabbiate.

Ve ne proponiamo uno:

Per mesi abbiamo segnalato il rischio concreto che si potesse realizzare una piattaforma per i rifiuti liquidi sul nostro territorio.
Abbiamo chiesto attenzione, partecipazione, prese di posizione chiare da parte dell’amministrazione.
Ma da parte loro… solo silenzio e disinteresse.

Oggi, dopo il parere negativo della Regione, vediamo con stupore che alcuni di quegli stessi amministratori — che fino a ieri tacevano o facevano finta di nulla — ora mettono like di compiacimento ai post sul diniego della realizzazione.
Ma dov’erano quando c’era da difendere il territorio, prima che arrivasse il verdetto?
Dov’erano quando serviva prendere posizione, informare i cittadini, fare squadra?
Difendere il nostro ambiente non può essere una posa da social.
È una responsabilità, sempre.
La coerenza, però, non si costruisce con un like.
E ricordate: la memoria dei cittadini non è corta.

Un altro lettore, sibillinamente ma non tanto, ci dice: "Non è che a Corropoli amate il gioco dei 2 piccioni?"

Per pura casualità nella frase precedente compare il termine  "2 piccioni" che allude al volatile e non ad una persona (come hanno inteso molti). 
Il significato della sibillina frase era questo: "Non è che il Comune di Corropoli, presentando in ritardo l'impugnativa contro l'impianto fotovoltaico, ha voluto centrare 2 obiettivi (2 piccioni): non ha scontentato chi voleva il fotovoltaico, né i cittadini (il Comune s'è mosso per proteggerli)."
Evidente richiamo al noto proverbio: "Prendere 2 piccioni con una fava".
Così ci ha confermato il lettore non corropolese.




mercoledì 17 settembre 2025

COME LO VORREI


Son corropolese di nascita, amo il mio paese natio, ma purtroppo lo vedo abbandonato a se stesso.
A Corropoli sembra che esista solo la piazza (un'opera cominciata il 3 febbraio 2024 e non si sa quando finirà).
Se si pongono delle domande pubbliche l'Amministrazione non risponde, se i cittadini fanno delle segnalazioni verbali in Comune si sentono rispondere di "Sì", ma gli effetti non sempre si vedono. 
Sembra essere distanti anni luce da Nereto, dove troviamo il Sindaco Daniele Laurenzi che, di fronte a un grosso problema che coinvolge la popolazione, esce dal suo Ufficio, la rende partecipe su come affrontarlo illustrando le cose da farsi, la tranquillizza, risponde alle domande e si mette alla testa dei cittadini.
Sulla vicenda dell'impianto di depurazione di rifiuti liquidi non pericolosi, dopo lo svolgimento della Conferenza dei Servizi, il Sindaco Laurenzi ha scritto così:


"A seguito della conferenza dei servizi regionale di ieri, siamo ancora più convinti della incompatibilità totale dell’impianto per il trattamento di rifiuti liquidi proposto, con il territorio di Nereto.
La documentazione trasmessa dal Comune di Nereto al dipartimento regionale non lascia spazi interpretativi, rispetto alla violazione del requisito della 𝗱𝗶𝘀𝘁𝗮𝗻𝘇𝗮 𝗱𝗮𝗶 𝗰𝗲𝗻𝘁𝗿𝗶 𝗮𝗯𝗶𝘁𝗮𝘁𝗶.
Tra la documentazione depositata, con allegate le relazioni dei nostri tecnici incaricati, in particolare abbiamo 𝗿𝗶𝗻𝘃𝗲𝗻𝘂𝘁𝗼 𝗹𝗮 𝗰𝗮𝗿𝘁𝗼𝗴𝗿𝗮𝗳𝗶𝗮 della delimitazione del centro abitato del 1995 che evidenza, in maniera chiara, che la localizzazione degli edifici dove ha sede la Wash Italia e dove è stata prevista la realizzazione dell’impianto contestato, sono ricompresi nel centro abitato.
Ora bisognerà attendere i passaggi successivi della procedura: la documentazione evidenzia e conferma l’incompatibilità dell’impianto in un territorio, come il nostro, di appena 7 km quadrati.
La zona dell’impianto, localizzata nell’ambito di 𝗰𝗲𝗻𝘁𝗿𝗼 𝗮𝗯𝗶𝘁𝗮𝘁𝗼, come da perimetrazione: sono infatti presenti 31 edifici, 27 dei quali di civile abitazione, 2 uffici e un centro sportivo, con 2mila iscritti, a 500 ingressi giornalieri (con tanti bambini e persone che utilizzano la struttura con finalità di riabilitazione) insieme al distaccamento dei Vigili del Fuoco.
Va detto che la soprintendenza, dopo il pronunciamento recente del Consiglio di Stato, che ha annullato il precedente parere per difetti procedurali, ne dovrà emettere uno nuovo, dopo l’istruttoria, partendo dal presupposto che l’area della Wash Italia Spa è sottoposta a 𝘃𝗶𝗻𝗰𝗼𝗹𝗼 𝗽𝗮𝗲𝘀𝗮𝗴𝗴𝗶𝘀𝘁𝗶𝗰𝗼 visto che è situata a meno di 150 metri dal torrente Vibrata.
La nostra amministrazione è impegnata da sempre a tutelare la salute pubblica e l’ambiente di fronte ad un impianto, norme alla mano, classificato come “industria insalubre di prima classe” che ha fatto registrare molteplici criticità ambientali già con le attività ordinarie di lavanderia industriale.
La prossima conferenza dei servizi ci sarà tra un mese.
Andiamo avanti, con fiducia.
Il vostro sindaco"


Il Sindaco, che cammina al fianco dei cittadini, il 3 settembre 2025 aveva scritto:

"Una recente sentenza del Consiglio di Stato ha annullato il diniego regionale all’apertura di un impianto per il trattamento di rifiuti liquidi non pericolosi, definizione accattivante ma lontana dalla realtà, disponendo la riapertura dell’istruttoria entro tre mesi per vizi procedurali e la ripetizione della conferenza dei servizi (...) 
il TAR Abruzzo aveva pienamente legittimato la posizione del Comune di Nereto (...) Continueremo a riaffermare, attraverso i documenti amministrativi, la totale e chiara assenza dei criteri localizzativi necessari per aprire questi impianti tecnologici che sicuramente sono necessari ma che non possono essere autorizzati in un comune di appena 7 chilometri quadrati. (...) Continueremo a difendere il torrente Vibrata e con esso la Val Vibrata, la salute delle persone residenti e dei turisti, l'ecosistema del nostro mare Adriatico, l'economia turistica costiera vibratiana, l'agricoltura e anche tutte le aziende con i loro indotti limitrofe al sito in questione."

La vicenda non riguarda i neretesi ma tutta la Vallata. Rifiuti liquidi non pericolosi verranno smaltiti a Nereto, a ridosso del territorio corropolese.
Se camion carichi di rifiuti arriveranno a Nereto provenienti da tutt'Italia... povera SS 259!

Vi invitiamo a leggere questo post del 2019 quando si pensava che la questione sul trattamento di rifiuti liquidi non pericolosi fosse definitivamente chiusa.

giovedì 19 giugno 2025

DIVENTERA' VIA BINNI


Il Bivio è la zona più vitale di tutta Corropoli. E' la parte più nuova. Vi sorgono i primi condomìni, gli emigranti vi costruiscono la casa. Arrivano nuove famiglie... e di conseguenza arrivano anche bambini. E' facile trovarli a giocare come possono in mezzo ad una strada. Non vi sono divertimenti né strutture ricreative.
Nella foto degli anni '70 riconosciamo Adriana Laurenzi (la più grande). Se partiamo dalla destra troviamo Marisa Di Lorenzo, Donatella Cretone, Sabrina Di Giampaolo, Giovanna Marsili, Daniela Laurenzi che copre una bimba non identificata, Lara Di Giampaolo e Simona........
La via in cui sono state fotografate diventerà via
 Binni.


giovedì 8 maggio 2025

GRAZIE A VOI LETTORI


Grazie per il vostro aiuto nella ricerca dei nomi degli alunni  di questa classe.
Riconoscibile e indimenticabile è il maestro Palmarino Di Pasquale.
Tra le ragazze riconosciamo Luigina Di Ubaldo, Loredana Tarquini, Bruna Parisani e Adriana Laurenzi.
Il maschietto in piedi dovrebbe essere Nicola Cascioli. Gli accosciati da sinistra sono: Agostino Schiavi, Emilio Cardelli, Cesare Rosati, Nicolino Medori, Fiore Antonio Graziaplena, Antonio Cirino, Nicola Pompeo e Giuseppe Lucci.
Grazie ai vostri suggerimenti sappiamo che nella classe ci sono anche 
Annalisa Pancottini, Annarita Coccia e Franca Pancottini.


mercoledì 10 aprile 2024

RITORNO AL PASSATO


Vedete il ragazzo in basso a destra con gli occhiali?
E' un corropolese ed è l'artefice di una brillante e simpatica iniziativa che si è ripetuta per alcuni anni.
Il corropolese è Corrado Di Pietro. E' insieme ai suoi compagni di leva nei "Lancieri di Novara" (in cui hanno militato Carlo Collodi, Gabriele d'Annunzio, Roberto Calvi...).
Tra di loro si è instaurata una simpatica abitudine (interrotta dalla pandemia): quella di ritrovarsi per rivivere indelebili ricordi.
Non si aspetta una data particolare (anniversario), ma ogni occasione è buona...
Nella foto sottostante si sono ritrovati a Corropoli...



...in piazza Pie' di Corte a Corropoli durante la "cena in bianco 2019". Nel gruppo si vede anche la corropolese Daniela Laurenzi.


Nella foto in alto sono a Jesi (Ancona).
In quella in basso sono a Codroipo (Udine)...



Siamo nel 2017 nella caserma "Paglieri", a 30 anni esatti dal loro congedo militare. Una grande festa celebrata con rinfresco e medaglia ricordo.
Ma, allora, il servizio militare non è proprio brutto come lo si descrive!