IL BLOG DEL RICORDO... DALLA PARTE DEL CITTADINO

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lunedì 18 maggio 2026

LADRI ACCHIAPPAGALLINE


Questa è la scala rubata e abbandonata poi dai ladri dopo aver tentato un furto in una casa in contrada Ravigliano-Centurati poco prima di Natale.
Più danni che bottino.
Nella  casa "attenzionata" hanno aperto un cassetto, rovesciato il contenuto, non hanno portato via nulla, forse disturbati dall'arrivo dei proprietari.
Ormai i cittadini non sono più sicuri nemmeno nelle loro case.



Corropoli sempre più immersa nell'insicurezza.
I ladri arrivano, entrano tranquillamente, devastano tutto quello che incontrano sul loro percorso e arraffano quello che trovano.
La contrada preferita è Ravigliano (per il momento). La prossima potrebbe essere la tua.
Se il bottino non li soddisfa c'è un'altra casa a portata di... furto.
Qualora venissero presi possono contare sulla clemenza della giustizia.

18 maggio 2026. Non commentiamo ulteriormente ed aggiungiamo la testimonianza del derubato (2 furti a distanza di poco tempo).


LADRI A CORROPOLI


Corropoli sempre più immersa nell'insicurezza.
I ladri arrivano, entrano tranquillamente, devastano tutto quello che incontrano sul loro percorso e arraffano quello che trovano.
La contrada preferita è Ravigliano (per il momento). La prossima potrebbe essere la tua.
Se il bottino non li soddisfa c'è un'altra casa a portata di... furto.
Qualora venissero presi possono contare sulla clemenza della giustizia.

 


Non commentiamo ulteriormente ed aggiungiamo la testimonianza del derubato (2 furti a distanza di poco tempo).


sabato 16 maggio 2026

LA SCARPETTA RUBATA


Raccontiamo un episodio poco conosciuto che riguarda la statua della Madonna del Sabato Santo. L'accadimento è raccontato dal dott. Emilio Tonelli in un suo libro sulla Madonna, a cui era molto devoto. Era il 1963.
"... come ogni mattina mi recai in Chiesa per un saluto e un bacio al piede della Statua. Con terrore mi accorsi che sul petto non c'era più il cuore d'argento e dal piede sinistro era stata asportata la scarpetta d'argento. Di corsa avverto Don Ermanno.
Era avvenuto un furto sacrilego. Che dolore! Decisi. Feci asportare l'altra scarpetta ed inviai tutto ad Arezzo perché venisse rifatta una nuova scarpetta, così com'era l'altra. Girai per gli orefici e riuscii a scovare un cuore d'argento simile a quello rubato. Dopo pochi giorni tutto fu sistemato come prima. 
La "mia" scarpetta d'argento ora è lì sul piede della Madonna ed il "mio" cuore ogni giorno è sul cuore della Madonna. Com'è bello!"

venerdì 20 febbraio 2026

BELLI DA RUBARE


Che belli che sono! Che belli che erano!
Tre di questi vasi che ornavano alcuni viottoli del Centro Storico corropolese non ci sono più.
Restano ancora intatti quelli che ornano un bordo di via IV Novembre e il Monumento ai Caduti.


Vandalismi o sbadataggini?
Dei 3 bellissimi vasi maiolicati di Castelli, sistemati lungo via IV Novembre, ne rimane solo uno.
Dalle telecamere sparse per il centro storico non si evince niente? 


Il primo vaso distrutto è stato quello in via Speca. Avevamo segnalato il danno il 20 dicembre 2025 chiedendo dei chiarimenti pubblici agli amministratori.
Non abbiamo ricevuto risposta.
I vasi di ceramica di Castelli, per evitare furti, erano fissati al suolo con una specie di gancio (oggi rimosso) indicato dalla freccia giallo rossa della foto sottostante.


Il vaso forse è stato rotto nel tentativo di rubarlo?
Ecco quello che è rimasto dell'artistico vaso.


martedì 30 dicembre 2025

REALTA' O FALSO ALLARME ?

CORROPOLI. Ieri giravano al Colle, oggi a San Giuseppe di Ravigliano.
Sono 2 giovani i cui tratti somatici non sono proprio italiani.
Girano col monopattino. Scattano fotografie. Suscitano sospetti.
I carabinieri sono stati avvisati. I corropolesi stanno con gli occhi aperti e sono pronti a lanciare messaggi in caso di movimenti sospetti.
I corropolesi fanno bene. Gli allarmi sono tanti, alcuni veri, altri no. Le Forze dell'Ordine, di fronte a questa "marea" che monta, sono insufficienti.
Non resta che confidare nelle nostre forze, in quelle dei vicini e, per chi crede, in Dio.

Qualcuno si chiede: "Ma perché 2 giovani vanno a piedi trascinando un monopattino?"
Batterie scariche?

giovedì 4 dicembre 2025

LADRI SCALOGNATI


Che sorpresa! Svegliarsi al mattino per essere utile agli automobilisti nella sua stazione di servizio IP al Bivio di Corropoli e ritrovare sotto la finestra del bar questi ferri.
Non ci sono segni di scasso. Il che fa pensare che i ladri siano stati disturbati proprio all'inizio della loro opera e siano fuggiti abbandonando gli attrezzi del mestiere.
Ironicamente il proprietario, Fabrizio Rosati, ci comunica che i ferri abbandonati verranno lasciati in caserma e gli scalognati ladri, quando stanno comodi, possono tranquillamente passare a ritirarli.


Per un periodo Fabrizio Rosati è stato il benzinaio più amato dai ladri. Poi è stato superato da  Gimmi Cordoni di Sant'Omero che nel giro di 2 settimane ha visto il suo bar-tabaccheria depredato per ben 2 volte.

Il 21 giugno 2021, il distributore di Fabrizio al Bivio di Corropoli è lo scenario di uno scippo in pieno giorno.
Due ragazzini, 15/16 anni, approfittando dell'assenza momentanea del gestore e fingendo di voler fare benzina, strappano la borsa ad una signora di Martinsicuro, la fanno cadere a terra e fuggono sullo scooter con cui erano arrivati. Bottino: 250 euro.


Nel dicembre 2019 una banda organizzata di 6 ladri bloccano il cancello della sua abitazione con della colla, mettono fuori d'uso 3 pali dell'illuminazione... ma sono sfortunati, perché si attiva l'antifurto ed essi fuggono senza bottino.

Va meglio il furto della notte del 9 giugno 2018 durante il quale i ladri sradicano le colonnine (contenenti il denaro) della stazione di servizio dopo aver messo un tronco in mezzo alla strada e bloccato il traffico con un trattore.

Nel giugno del 2017 i ladri, oltre alle colonnine, rubano stecche di sigarette e il contanti della cassa del bar-tabaccheria.

La prima visita Fabrizio Rosati l'ha ricevuta a fine ottobre 2016. I ladri con una ruspa portano via la colonnina della cassa della stazione.


martedì 18 novembre 2025

IN QUALI MANI SIAMO

Il 18 aprile 2019 avevamo pubblicato questo post, che oggi torna di attualità, visto l'annunciato recupero del palazzo delle suore che, abbandonato a se stesso e dopo vari furti, era stato protetto con "avveniristici sistemi antiscasso".


I ladri amano Corropoli... e lo dimostrano visitando le case disabitate del centro storico. 
Via Nemesio Ricci è la preferita.
Qui hanno forzato i portoni di due palazzi; uno privato e uno pubblico. Non sappiamo cosa hanno portato via da quello privato, ma sappiamo che in quello pubblico hanno vandalizzato tutto quello che non hanno potuto rubare.
All'interno dell'ex 
palazzo delle suore (Ipab = istituto pubblico di assistenza e beneficenza) si cammina su carte, documenti, cocci, suppellettili, oggetti... il piano di Suor Luisa rovesciato, il pregevole teatrino dell'asilo delle suore... disastrato. La
 cucina, utilizzata per preparare i cibi per i gruppi folkloristici della Rassegna Folk, è stata portata via.

Dopo il passaggio dei ladri, per ostacolare il loro ritorno... il proprietario privato ha messo una robusta catena... il proprietario pubblico... uno spago.
Uno spago. Non vi siete sbagliati a leggere.
Son passate 3 settimane e lo spago è ancora là per far si che i ladri non entrino.
Abbiamo allora interpellato il responsabile corropolese dello stabile: Primo Rosati che ci ha detto di aver informato i dirigenti teramani dell'accaduto.
Finalmente si sono mossi; hanno mandato una persona da Teramo per risolvere il problema. Osservate la soluzione: lo spago è stato sostituito da un sottile filo di ferro che non oppone resistenza ad una normale pinza (di quelle presenti in quasi tutte le case).
Se prima questo fatto suscitava ilarità... ora fa piangere.
Pò i'nnanz' l'Italia?



domenica 2 novembre 2025

LADRI AL CIMITERO


Pensavamo di non utilizzare più questa foto corropolese.
I furti al cimitero sembravano scomparsi... forse perché la gente s'è abituata a sopportarli... ma qualcuno ha avuto il coraggio di abbattere il muro della sopportazione.



Hanno rubato persino una statuetta della Madonna Immacolata incollata sul pavimento davanti ad un loculo.
Qualche anno fa un custode ci aveva detto che niente ferma i ladri. Essi rubano persino la carta igienica dei bagni.
Hanno iniziato rubando le lampadine.
Poi son passati ad oggetti e cianfrusaglie lasciati sulle tombe dal valore più sentimentale che commerciale.
In seguito hanno rubato grondaie e discendenti di rame in varie cappelle.
Qualcuno, stanco di essere derubato, ha lasciato un messaggio:
 


A questo punto sorge spontanea una domanda:
MA LE TELECAMERE CHE VEDIAMO AL CIMITERO, FUNZIONANO ?

Invitiamo i nostri lettori (che hanno subito un furto) a descrivere il fatto. Probabilmente le persone preposte alla nostra protezione non si rendono conto della gravità del problema.

sabato 1 novembre 2025

GIOIE E DOLORI 2024



E' paradossale, ma a Corropoli c'è qualcuno che cerca di disorientare i ladri di cimitero con un metodo tutto suo: nella cappella nessuna cancellata, niente oggetti preziosi, fiori belli ma comuni.
"La cappella deve essere un invito ad entrare e, se vuole, a pregare" - ci dice il proprietario.
Qualche altro corropolese invece ci fa sapere come vengono risolti certi problemi.


30 ottobre 2025.
A titolo di cronaca è giusto rilevare che la costruzione di un nuovo padiglione (lato sud) è iniziata.
Se i lavori procedono spediti presto i cittadini vedranno soddisfatte le loro esigenze.

lunedì 16 giugno 2025

LADRE IN FLAGRANTE


Ladre di fiori, ladre per amore, ladre in flagrante.
S'avvicina il Corpus Domini e s'avvicina la tentazione di cogliere i fiori di luoghi pubblici per abbellire le vie dove passerà il S.S.mo Sacramento.
Con tutti i telefonini che ci sono in giro, oggi è difficile non essere notati e fotografati. Abbiamo 2 foto che risalgono al 2 giugno 2018.


Foto in alto. Una donna ferma la sua auto sulla rotonda di Santa Scolastica e va a prendere i petali dei vari cespi di rosa presenti sulla rotonda.
Il Sindaco D'Annuntiis, interpellato, afferma di non aver autorizzato nessuno al prelievo dei petali.


Foto in basso. Una signora al Bivio di Corropoli coglie tranquillamente i fiori di gelsomino della siepe che chiude la Scuola dell'Infanzia.


Abbiamo camuffato il vestito della signora perché troppo particolare. Non vogliamo conoscere la sua identità... ma invitiamo tutti quelli che vogliono partecipare all'infiorata del Corpus Domini a piantare dei fiori in proprio o a servirsi di quelli di amici e conoscenti o lanciare appelli tramite Facebook come fa questa corropolese.


lunedì 26 maggio 2025

INIZIA LA PROFANAZIONE


Siamo ai primi anni '80.
Le suore, che avevano in gestione il Preventorio della Badia, vengono mandate altrove.
 L'antico monastero celestiniano rimane abbandonato e diventa la preda di ladri e vandali. 
Dalla cappellina delle suore, ubicata al piano superiore, i ladri hanno asportato probabilmente il dipinto che ornava l'altare.
Da questa stanza verranno anche rubati sia il tappeto che le piccole statue della foto.
Naturalmente questa non è l'unica stanza profanata.


mercoledì 16 aprile 2025

FURTO ALLA IP



Dopo essere stato il bersaglio di ladri professionisti e di ladruncoli, la stazione di servizio  di Fabrizio Rosati - dopo un periodo di pausa - torna ad essere visitata da ladruncoli da quattro soldi.
Il bottino della loro azione delinquenziale è consistito nel furto di sigarette, gratta e vinci e di una cifra superiore ai 100 euro.
Il furto è avvenuto prima dell'alba. Per perpetrarlo hanno rotto un vetro blindato della porta d'ingresso. 



I cittadini si sentono sempre più insicuri e non protetti.
I lavoratori, minacciati e indifesi, stanno perdendo la voglia di lavorare.
I politici, in tutt'altre faccende affaccendati, dal loro scranno dorato non si accorgono di quello che succede nel mondo.
I corropolesi più esasperati si stanno organizzando.

Ci segnalano che, in pieno giorno, c'è stato un furto alla lavanderia self-service del Bivio.
Annamo bene!

mercoledì 26 marzo 2025

IN QUESTO MONDO DI LADRI


Ripubblichiamo un vecchio post del 12 dicembre 2024

Abbiamo ricevuto un lungo comunicato da parte di cittadini allarmati e sfiduciati che chiedono aiuto.
Così comincia l'appello alle Autorità:

I residenti di Viale Piane San Donato, Contrada Colle e Zona Bivio denunciano una situazione ormai insostenibile, fatta di insicurezza, degrado e mancanza di interventi concreti da parte dell’amministrazione comunale. Con un clima di tensione sempre più palpabile, i cittadini si sentono abbandonati e chiedono a gran voce risposte immediate e incisive.

L'appello illustra, attraverso descrizioni di anomale realtà, lo stato di tensione in cui i cittadini sono costretti a vivere.
🔘 Frequenti furti;
🔘 La comparsa di simboli misteriosi sulle abitazioni;
🔘 I pericoli stradali di via Piane San Donato;
🔘 La presenza di individui strani o poco integrati in zona Bivio.

Nel frattempo i cittadini hanno cominciato ad organizzarsi in gruppi di WhatsApp di sorveglianza di quartiere. Essi si rivolgono alle Autorità competenti affinché possano ritornare a vivere in pace e in tranquillità nella loro zona di residenza.

Per chi vuol leggere il comunicato integrale deve CLICCARE QUI
Nel post troverà anche il significato dei simboli che contrassegnano le case degne di essere "visitate".


COMUNE DELL'ASSURDO


Non si riesce a prendere i ladri, ma si riesce a multare il proprietario di un cane non amato da qualcuno della zona, ma che sventa o ostacola i furti nelle case.
P'tèm' hi 'nnanz'?


IL GIRO DEGLI AGRITURISMI


Tempi non tranquilli a Corropoli.
A quanto pare da un post pubblicato su Facebook, i ladri sono arrivati ad un altro agriturismo sperso nella campagna corropolese.
Sappiamo ben poco. Ma nella foto pubblicata appare che i delinquenti non sono professionisti. La foto mostra un uso inesperto di un attrezzo da scasso.
Addio bei tempi degli anni '60/70 quando potevi lasciare la chiave sulla porta di casa, l'auto aperta, la bicicletta pronta all'uso... poi è arrivato il progresso.
I cittadini si sentono preda dei ladri, abbandonati dallo Stato.
 

Il 22 marzo 2025 abbiamo pubblicato: 

Un agriturismo corropolese, per la seconda volta, riceve la visita dei ladri.
Ladri un po' diversi dal solito perché si sono velocemente impossessati più che altro del cibo presente nell'agriturismo (salamini, caciotte, guanciali...).
Nonostante le telecamere e le luci i delinquenti sono entrati in azione non appena i proprietari hanno chiuso la struttura.
Il tempo di tornare a casa e già l'applicazione telefonica segnalava la presenza di estranei nella struttura... il che fa supporre che i ladri sorvegliassero la zona o che qualcuno li avvisasse della partenza dei proprietari.
OCCHI APERTI. Forse siamo già nel mirino.  

martedì 4 marzo 2025

OGNI SCHERZO VALE


Notte sacrilega presso la chiesa dello Spirito Santo al Bivio.
Dei ladri sono penetrati all'interno della chiesa ed hanno portato via tutto, ma proprio tutto. Hanno compiuto il loro lavoro in gran silenzio.
I monaci trinitari non abitano più nell'appartamento sopra la chiesa perciò i ladri hanno potuto agire tranquillamente nell'asportare i banchi e le sedie e gli altri arredi sacri. Sono riusciti a smontare le vetrate-mosaico che facevano da corona all'altare. Hanno portato via persino la tovaglia che ricopriva quest'ultimo.
Vista la gran mole di roba portata via, i ladri devono essere intervenuti con dei camion. Tracce di grandi pneumatici si rinvengono sulla parte imbrecciata del sagrato.
Non c'è più religione. A proposito... che giorno è oggi?


*
Visto che ci sono persone che continuano a condividere il post diciamo chiaramente che la notizia è falsa... ma diffusa il giorno di Carnevale per rispettare l'antico detto: "A Carnevale ogni scherzo vale".
E' uno scherzo, forse pesante per chi non è riuscito a capire quello che veniva indirettamente suggerito nell'ultimo rigo. Ma quelli che hanno captato il criptico messaggio si sono fatti una risata.
La foto risale al 1999, prima che la chiesa venisse inaugurata.

lunedì 30 dicembre 2024

BIVIO PIU' POVERO ?

ANNO NUOVO, VITA NUOVA.
IL CHIOSCO NON C'E' PIU'.

C'era una volta al Bivio in via Giovanni XXIII un distributore di merendine e bibite, bersaglio preferito di individui "diversamente onesti".
Con l'arrivo del 2025 il chioschetto scomparirà.
Un'attività in meno, così come un servizio (in meno).
Riproponiamo vecchie foto relative ad atti vandalici subiti dal chioschetto.

TELECAMERA RUBATA

ALTRA TELECAMERA SPARITA

FRIGO MOTORE KO

SCASSO DI UNO SPORTELLO

ADESIVI VANDALIZZATI

STECCATO ROTTO, RIPARATO PIU' VOLTE

MACCHINA DISLOCATA A CALCI

SECCHI PUNTUALMENTE ROTTI, APPENA SOSTITUITI

Il Bivio di Corropoli, in certe ore notturne, diventa terra di nessuno.

Dopo la pubblicazione di questo post un abitante della zona segnala:



sabato 2 novembre 2024

I FURTI CONTINUANO

"Rubare oh oh
Cantare oh oh oh
Di più sempre di più!
"
Più o meno Modugno oggi avrebbe cantato così a proposito dei furti nei cimiteri vibratiani.
Riproponiamo un vecchio post corropolese.

Il 17 aprile 2024 avevamo pubblicato:


Riceviamo una telefonata e un messaggio in cui una vedova, disperata e scoraggiata, lamenta il furto di una pianta di orchidea dalla tomba del marito deceduto da poco tempo.


Non è la sola.
Il Comune ha messo delle telecamere ma 
i ladri continuano a girare indisturbati e impuniti nel cimitero di  Corropoli. La gente è rassegnata, e si appella alla sensibilità dei ladri.


Vengono trafugati non solo oggetti di valore (es. ceramiche di Castelli), ma anche oggetti utili come un porta lumini (nella foto il gemello) che impedisce l'insozzamento della pietra della base della cappella.
Al ladro ne serviva solo uno.


"Na' urt'llata", è stata una coltellata al cuore - ci dice la vedova che ha visto sottratto dalla tomba del marito (morto di recente) un vasetto di ciclamini (dal valore irrisorio).

Una lettrice ci scrive: "Non rubano solo lumini, fiori e portavaso, ma anche gli oggetti per la pulizia! Nonostante ci sia il nome su di essi..."

Un vedovo ci dice: "Dalla mia cappella m'hanno portato via la sedia su cui mi sedevo per dire 2 preghiere per la mia defunta moglie!"