IL BLOG DEL RICORDO... DALLA PARTE DEL CITTADINO

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mercoledì 15 luglio 2026

CORROPOLI ESPORTA


Corropoli annovera tra i suoi abitanti vari collezionisti che, grazie alla loro passione, potrebbero dare un volto alla cultura locale.
Per fortuna qualcuno trova altri sbocchi e ben diversa considerazione.
Dal 15 al 19 luglio 2026, presso la sala Cola dell'Amatrice con ingresso da piazza del Popolo ad Ascoli Piceno, Giuseppe Canistro - curatore della mostra sul tema: "La storia del ferro da stiro e la sua evoluzione" - espone i suoi "reperti storici" che permettono di analizzare l'evoluzione dei materiali, delle forme e dei metodi di stiratura che hanno accompagnato la vita domestica nel corso della storia.
Un piccolo museo tematico con ingresso libero a disposizione di turisti, di marchigiani ed abruzzesi.
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Della disponibilità, della passione artistica ed inventiva costruttiva di Giuseppe ne avevamo parlato nel sottostante post risalente al 28 luglio 2023.


E' inutile nasconderlo.
Il V Festival delle Barbe ha risvegliato ricordi che risalgono esattamente a 40 anni fa: la 1^ Mostra-Mercato, in cui persone dotate di particolari abilità e passioni erano invitate ad esporre quello che avevano saputo produrre.
40 anni fa l'esposizione avveniva nel palazzo scolastico delle elementari in via San Giuseppe, oggi è stata sufficiente piazza Pie' di Corte.
Tra gli espositori citiamo (per il momento) Giuseppe Canistro, a cui si potrebbe dare il titolo di riciclatore di materiali di scarto per la produzione di oggetti unici, utili e comuni.
Ma siccome lo fa da tanti anni ed ha accumulato tanti di quei premi (per le sue idee pratiche)  da parte della rivista "Far da sé" che - pensiamo - si sia stufato e stia cercando nuove strade.


Una di  queste è l'arte moderna. Partendo da grosse radici, le scolpisce seguendo quello che la sua fantasia gli suggerisce. 
Guardate la foto sopra. Qualcuno ci vede un triceratopo, altri - in ogni caso - un animale preistorico.
Sono opera di Giuseppe, abitante di Corropoli, che sta evolvendo il suo percorso artistico di scultore del legno.

CLICCANDO QUI potete avere un'idea della 1^ fase artistica di Giuseppe Canistro.

lunedì 22 giugno 2026

STORIA DI UN ARTISTA


Storia di un siciliano, poi milanese, poi neretese e poi corropolese.
Siciliano d'origine, Michele Sagona (l'uomo con la sciarpa) si trasferisce per lavoro a Milano. Qui incontra Maria Grazia Tonelli, una ragazza vibratiana con solide radici corropolesi.
Dopo il matrimonio Michele e Maria Grazia tornano in Val Vibrata.
La serenità, che questa Vallata emana, sarà l'ispiratrice della vena pittorica di Michele che realizza una serie di quadri che hanno per protagonisti i cavalli, gli ulivi e degli scorci panoramici vibratiani (vedi filmato realizzato per la mostra).
La poliedricità di Michele esploderà con il passar del tempo: in collaborazione con l'associazione corropolese "Panta rei" avvia all'arte pittorica vari allievi, fa ricerche storiche su capolavori d'arte nascosti nelle chiese locali, scrive un ponderoso volume sull'arte, sulle tradizioni, sulla cucina, sui luoghi vibratiani, collabora con il Circolo anziani di Nereto presieduto da Vincenzo Di Giacobbe (l'uomo a sinistra nella foto), ecc..
La morte inaspettata, arrivata il 2 gennaio 2018, ha impedito la realizzazione di altri progetti, ma non potrà mai cancellare quello che Michele ci ha lasciato.
Le sue ceneri riposano nel cimitero di Corropoli.



sabato 6 giugno 2026

SANTA SCOLASTICA


Un quadro che unisce due associazioni nel segno dell'arte e della solidarietà. 

​L’arte che unisce, emoziona e stringe legami indissolubili tra le realtà del territorio. C’è tutto questo nella tela dipinta da Polina Komichenkova, una ragazza di soli 12 anni, che ha partecipato con il suo straordinario talento alla Quarta edizione di "Dipingere all'aperto". Un'opera che a prima vista celebra la bellezza della Chiesetta di Santa Scolastica di Corropoli, ma che nasconde tra le sue pennellate un dettaglio dal valore speciale, capace di raccontare una storia di profonda sinergia.
​Guardando con attenzione la tela, infatti, si nota un particolare inconfondibile: la presenza di Nerina, la celebre gatta di Paola degli Olmi 2. Nerina non è un felino qualunque, poiché nel tempo è diventata anche la mascotte ufficiale del Gruppo di Preghiera dell'Associazione "Rosa di Maria Regina" APS-ETS, organizzatrice dell'evento. La sua presenza silenziosa rivela che l'opera non è stata dipinta a Santa Scolastica, bensì presso la suggestiva Chiesetta Oratorio di Ravigliano. La giovane autrice infatti ha utilizzato una foto della Chiesa di Santa Scolastica come modello, fornita dagli organizzatori e ha aggiunto il gatto Nerina, la quale è nota frequentatrice della Chiesetta Oratorio di Ravigliano. 
Questo intreccio di luoghi, simboli e affetti ha toccato il cuore dei presenti durante la successiva Asta di Beneficenza. Il quadro è stato aggiudicato dal Presidente Concetto Di Francesco, protagonista di un gesto di grande generosità: la tela verrà infatti donata al Comitato di Santa Scolastica.
​Un dono che va ben oltre il valore materiale del dipinto, trasformandosi in un autentico simbolo di amicizia e in un ponte che unisce ufficialmente due associazioni nel segno del ringraziamento per la preziosa e fattiva collaborazione ricevuta. Attraverso gli occhi e le mani di una dodicenne, l'arte è riuscita ancora una volta a fare rete e a fare del bene.

C. d. F.

giovedì 4 giugno 2026

ARTISTI CORROPOLESI


Quando la Pro Loco corropolese promuoveva estemporanee di pittura, gli artisti arrivavano da tutte le parti e spuntavano anche da Corropoli.
Una di questi artisti è Valentina Salvucci (nella foto).
Siamo nel 2004. Valentina, in piazza Pie' di Corte, mostra la sua opera a china che potete apprezzare meglio nella riproduzione sottostante.
Il tema della sua opera è il primo cimitero di Corropoli, ubicato dietro il monastero della Montagnola. 
Oggi, di quello che vedete nel disegno non c'è rimasto niente.


Le cappelle gentilizie del disegno erano state costruite nel terreno retrostante la chiesa dei Minori Osservanti in seguito all'entrata in vigore delle leggi napoleoniche che vietavano l'inumazione delle salme sotto il pavimento delle chiese.
L'acquisto del complesso conventuale da parte di Camillo Montori alla fine degli anni '90 non ha salvato dalla demolizione il bel porticato delle cappelle gentilizie.


mercoledì 3 giugno 2026

ARTE E ARTIGIANATO

foto di Alessia Lupi

Dobbiamo ringraziare l'Associazione "Cultori della Barba" se a Corropoli, il 23 luglio 2023 in occasione del V Festival delle Barbe, ci sono state mostre d'arte e di artigianato.
Ci hanno colpito queste borse realizzate interamente a mano e all'uncinetto. Belle, veramente belle anche per un uomo.
Scopriamo poi che a realizzarle è una ragazza corropolese, Donatella De Santis, che viveva beata vicino al Centro storico, quando arrivò un Leone neretese che non l'assalì, né la sbranò, ma la corteggiò al Massimo e la convinse ad andare con lui.



Non possiamo dire se la ragazza fece bene o fece male...
ma a Nereto ha sviluppato il suo talento e passione nella realizzazione di borse particolari e di gusto.
La produzione continua.




lunedì 18 maggio 2026

ARTE EN PLEIN AIR

Il Centro Storico corropolese è stato disseminato di pannelli (formati da mattonelle) o che riproducono degli artistici paesaggi o che ripropongono, in un cuore stilizzato, versi di canzoni famose.


Il pannello che ci è piaciuto di più è quello che riproduce una ottocentesca piazza Pie' di Corte e che riporta un pensiero del dottor Gaetano D'Aristotile, quasi uno poetico spot per Corropoli.
Questo blog per coinvolgere in questa bella iniziativa, finanziata dalla Regione Abruzzo, aveva posto un quiz che chiedeva l'importo della somma.
Vince 
Carmine Di Matteo, insegnante in pensione.
 

Carmine Di Matteo risponde :


Tutti gli altri partecipanti avevano pensato una cifra molto bassa. Infatti il contributo regionale è di 20.000 euro (quasi 40 milioni di vecchie lire), come si legge nella delibera 1071 del 23 dicembre 2021 (area tecnica). 
I pannelli sono stati realizzati da Lorenzo Di Stefano di Castelli...


...e sono stati posti lungo le vie e i vicoli del Centro Storico nel mese di maggio 2023.


lunedì 11 maggio 2026

21 MAGGIO 1918


Grazie a Giacinto Sterlacchini (Villa Rosa) siamo venuti in possesso della foto di un avviso sacro datato 15 maggio 1918 in cui viene annunciata la festa (religiosa) in onore della Madonna del Sabato Santo, la cui statua, il 21 maggio 1915, aveva mosso le pupille degli occhi.
Estraiamo, per una più comoda lettura, un passo dell'annuncio.

"La fausta data anniversaria del gran prodigio verrà quest'anno celebrata con la solita grandiosità. Al mattino si seguiranno numerose messe basse, e, circa le ore 11, vi sarà la messa solenne con scelta musica. Dopo il Vangelo dirà il panegirico di circostanza l'illustre Can. Prevosto D. Giuseppe De Fabritiis che con la sua eloquenza vibrante di fede farà rivivere il momento solenne, in cui Maria, muovendo gli occhi ci chiamò a nuove e grandi speranze per le nostre anime, per la nostra Patria, per la civiltà dei popoli.
La sera, circa le ore 6, muoverà la processione del miracoloso simulacro di MARIA SS. DEL SABATO SANTO, con l'intervento di tutte le confraternite, e, durante il percorso, lo stesso Can. D. Giuseppe De Fabritiis saluterà, con alato inno, la Vergine benedetta....
"

E' doveroso da parte nostra ringraziare la bravissima pittrice Umbertina Cappelletti di Tortoreto che ha realizzato lo stupendo quadro con la Madonna del Sabato Santo sullo sfondo di Corropoli.



martedì 28 aprile 2026

AUGURI IN VIA DELL'ARTE


📌 Via IV Novembre scherzosamente rinominata Via dell'Arte.
Con un po' di fantasia, con qualche spicciolo, riciclando qualcosa di inutilizzabile, facendo ricorso a cose reperibili in natura, qualcuno è riuscito a ravvivare l'ambiente... e a sorprenderci.
Uno di questi artefici è Enzo Cacciatore che ci ha lasciati il 30 novembre 2020. Oggi - 28 aprile 2026 - avrebbe compiuto 70 anni.
Nella foto in alto l'ultima sua creazione: delle sagome di musicisti e una finta finestra che si apre dall'esterno e che mostra un suo ritratto con cui invita a fare silenzio. Il ritratto è stato realizzato da Fedora Tarquini.


Fedora, che abita nella stessa via, utilizzando materiali naturali (sassi) o abbandonati riesce a realizzare creazioni che abbelliscono la via, sorprendendoci.







Della caratteristica di questa via corropolese avevamo parlato in un precedente post.
Il tutto è partito dalla voglia di nascondere gli antiestetici sportelli in latta dei contatori... 


domenica 19 aprile 2026

UN'IDEA


Abbelliamo Corropoli.
A volte basta un'idea e il "quotidiano" diventa "straordinario". La nostra mente ne rimane colpita e l'ambiente abbellito.


Corropoli ha fatto qualcosa di simile con i testi delle canzoni su mattonelle maiolicate. Ma Corropoli ha vari grandi muraglioni in cemento (via Roma e via Foschi), che diventano - man mano che il tempo passa - sempre più sporchi.



A volte basta un'idea, un po' di colore per ravvivare il paese.
Prendiamo ad esempio Torano Nuovo. Tre piccole rampe di scale che  diventano motivo di ricordo di 3 grandi artisti canori.



PON = Programma Operativo Nazionale del Ministero dell'Istruzione... finanziato da Fondi Strutturali Europei.

Tanto per essere chiari: lo scrivente del post non sta denigrando il paese (natìo), ma sta stimolando (da tempo) l'amministrazione ad intervenire per migliorare l'aspetto del paese. La scorcio corropolese è preso da Google Map (novembre 2022).

giovedì 9 aprile 2026

TESORI NASCOSTI

C'è una coppia a Corropoli che quando si sveglia al mattino, guardando in alto non vede un bianco solaio ma una volta affrescata.
E' una coppia purosangue del centro storico.



Non riveliamo il nome per questione di privacy... ma la casa è arredata con gusto e con una predilezione per lo stile liberty.
Osservate la testata del letto in ferro battuto.


mercoledì 25 marzo 2026

PITTRICI DANTESCHE


📌 La notizia non è nuova, ma vogliamo riproporla perché ci riempie di orgoglio.
Dal 2020 il 25 marzo viene indicato come "Dantedì", perché il 25 marzo di più di 7 secoli fa il poeta Dante Alighieri iniziava il viaggio allegorico attraverso l'Inferno, il Purgatorio e il Paradiso.
Due pittrici corropolesi, sorelle gemelle, 
Teresa e Luigina Luzii, parteciparono al LXV Premio Basilio Cascella 2021 sul tema "A riveder le stelle" e furono entrambe selezionate.
La ragazza di sinistra, Teresa, ha attualizzato il dantesco "riveder le stelle". Siamo nel 2021 e stiamo uscendo dalla pandemia: il guanto, che impedisce il contagio, si sta sfilando dalla mano facendo rivedere le stelle.


Di più difficile interpretazione ci risulta il quadro di Luigina Luzii: un orologio, una ragazza con il volto coperto (mascherina?), una chiave a portata di mano, un arbusto (?).
Il quadro di Luigina supera la fase selettiva anche nel concorso "
Dante 700 sospira".


Come interpretate il quadro di Luigina?

lunedì 9 marzo 2026

AUGURI A BOTERO


L'artista Botero della foto è corropolese. E' nato il 9 marzo per cui... TANTI AUGURI da questo blog.
Il vero Botero quadro è a destra o a sinistra?


Il vero Botero è a sinistra, perché quello falso (a destra) ha il campanile di Corropoli sullo sfondo.
L'autore del quadro è Francesco Tarquini che diventa anche Van Gogh...


o anche Klimt, Dalì, Guttuso...
Grazie ai suoi "Falsi d'autore" durante la sagra estiva del 2007 in una casa semidiroccata, (in seguito restaurata da Emidio Tarquini) in pieno centro storico venne organizzata una mostra d'arte che riscosse un notevole successo di pubblico (e di vendite).


A promuovere la mostra fu l'Associazione "Non solo Cultura".

Se vuoi saperne di più... devi CLICCARE QUI.

mercoledì 11 febbraio 2026

CONTINUANO A CADERE

foto 2026

Le tessere del mosaico centrale della facciata della Chiesa dello Spirito Santo al Bivio di Corropoli continuano a cadere tra l'indifferenza generale.
La chiesa è stata inaugurata nel 1999.

foto 2023

Non crediamo che queste tessere recuperate siano riutilizzabili... ma le teniamo a disposizione per un eventuale reimpiego.

foto 2023

Le tessere cadono e l'inchiostro delle incisioni svanisce. E' ora di pensare ad un restauro!

foto 2023

C'è qualche Ente, Asssociazione o privato che voglia prendere l'iniziativa?

martedì 20 gennaio 2026

CIAO, DOMENICO - lutto


Un altro corropolese, nel più assoluto silenzio, il 18 gennaio 2026 se n'è andato: Domenico Di Filippantonio.
Abbiamo saputo in ritardo della sua scomparsa. Nella vita è stato un bravo muratore, ma nel cemento ha dato sfogo al suo estro artistico.
La gente ha conosciuto e apprezzato la sua particolare arte durante le prime edizioni della sagra corropolese degli anni '80. Vasi, lampadari e lampade esterne dallo stile inconfondibile hanno ornato i giardini di parecchie case corropolesi.


Poi ha cambiato genere artistico. Anche in questo nuovo campo ha riscosso successo e apprezzamenti.
Un'intelaiatura metallica piantata in un giardino, alla sua base delle piante rampicanti che crescendo si aggrappavano al sostegno... poi un'artistica potatura e la verde natura diventava un animale (giraffa, cervo...).


Ciao, Domenico, sei stato un grande muratore ma anche un fantastico artista.
Le tue realizzazioni continueranno a parlare di te.