Ha vissuto il terremoto aquilano (aprile 2009). Solamente una settimana prima della sua dipartita (avvenuta il 10 settembre 2015) ha postato un video che ripercorre i 4 anni dopo il sisma che ha distrutto il capoluogo abruzzese, facendo l'analisi dei numeri della ricostruzione. Un vero giornalista.
IL BLOG DEL RICORDO... DALLA PARTE DEL CITTADINO
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domenica 5 aprile 2026
IL TERREMOTO AQUILANO
Ha vissuto il terremoto aquilano (aprile 2009). Solamente una settimana prima della sua dipartita (avvenuta il 10 settembre 2015) ha postato un video che ripercorre i 4 anni dopo il sisma che ha distrutto il capoluogo abruzzese, facendo l'analisi dei numeri della ricostruzione. Un vero giornalista.
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sabato 31 gennaio 2026
SEMPRE PIU' GIU'
Era il 17 settembre 2017. Per "il Centro" Corropoli è tra i primi 10 Comuni in Abruzzo per i pagamenti ai fornitori (Premi qui per leggere articolo).
In questo Comune lo scuolabus è gratis, le opere pubbliche vengono finanziate tramite accordi di programma con i privati, le scuole sono ad un elevato livello di sicurezza, alle terme si va a costi ridotti...
Ma poi il 1° dicembre 2025...
In questo Comune lo scuolabus è gratis, le opere pubbliche vengono finanziate tramite accordi di programma con i privati, le scuole sono ad un elevato livello di sicurezza, alle terme si va a costi ridotti...
Ma poi il 1° dicembre 2025...

sempre su "il Centro" compare un articolo allarmante in cui si indica Corropoli come il 3° Comune abruzzese dove una famiglia su 10 non raggiunge il tenore di vita media.
Considerando che Corropoli ha quasi 2.000 famiglie, vuol dire che circa 200 famiglie stentano a chiudere i conti a fine mese.
martedì 9 settembre 2025
RICORDO DI CLAUDIO FAZZI
📌 Il 10 settembre 2015 un infarto stronca precocemente la vita di Claudio Fazzi, giornalista e caporedattore de "Il Messaggero".
Con origini paterne corropolesi, si era stabilito in territorio neretese (proprio al confine con Corropoli).
Con il matrimonio era diventato cittadino corropolese, ma il lavoro lo teneva lontano dal luogo di residenza: prima Teramo, poi L'Aquila (negli anni del terremoto) e infine Pescara.
Nel suo primo giorno di ferie, a 58 anni, mentre faceva footing sul lungomare di Alba Adriatica un fatale colpo al cuore lo sottrae alla sua famiglia, agli amici ed anche ai nemici... perché quando hai il coraggio di dire quello che pensi i nemici te li procuri "aggratis".
Con origini paterne corropolesi, si era stabilito in territorio neretese (proprio al confine con Corropoli).
Con il matrimonio era diventato cittadino corropolese, ma il lavoro lo teneva lontano dal luogo di residenza: prima Teramo, poi L'Aquila (negli anni del terremoto) e infine Pescara.
Nel suo primo giorno di ferie, a 58 anni, mentre faceva footing sul lungomare di Alba Adriatica un fatale colpo al cuore lo sottrae alla sua famiglia, agli amici ed anche ai nemici... perché quando hai il coraggio di dire quello che pensi i nemici te li procuri "aggratis".
In tutti però resta il rimpianto della sua assenza.
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lunedì 9 settembre 2024
RICORDANDO CLAUDIO

📌 Sono 8 anni che i protagonisti di questa foto ci hanno dato l'addio definitivo.
Il 10 settembre 2015 muore Claudio Fazzi, un giornalista (anche televisivo).
Il 10 settembre 2015 muore Claudio Fazzi, un giornalista (anche televisivo).
Il 15 novembre 2015 muore Moira Orfei, regina del circo, domatrice di elefanti.
Nella foto li vediamo insieme durante un'intervista realizzata ad Alba Adriatica nei primi anni '80. Claudio è alle prime armi. Scrive per Il Corriere dell'Appennino.
Dopo il giornale pescarese passa a il Messaggero, di cui diventerà caposervizio della redazione teramana prima, e aquilana poi.
La vita di Claudio ha oscillato tra Teramo e L'Aquila per il lavoro, Corropoli per la famiglia e Nereto per i suoi genitori.
La vita di Claudio ha oscillato tra Teramo e L'Aquila per il lavoro, Corropoli per la famiglia e Nereto per i suoi genitori.
venerdì 27 novembre 2020
IL DECANO DEI GIORNALISTI
E' così siamo arrivati a 42 anni d'iscrizione all'albo dei giornalisti.
E' il 1978 quando Serafino Di Monte si iscrive all'Albo, ben prima della Istituzione dell'Ordine dei Giornalisti d'Abruzzo. La sua è una passione innata e questa foto, ripescata dal nostro archivio, lo dimostra. E' il ragazzino che prende appunti (per un articolo) dietro alla vincitrice della tombola della festa del 21 maggio.
L'apprendistato di Serafino comincia dunque presto e attraversa tutti settori che caratterizzano i giornali. Inizia con la cronaca nera e con lo sport, per poi passare alla cronaca giudiziaria.
Assunto dal quotidiano "Il Tempo" diventa "inviato" non solo in Italia, ma anche all'estero (Olimpiadi di Los Angeles, Maratona di New York, Expo di Bordeaux,...).
Ha intervistato personaggi famosi della moda e dello sport come Mennea e Bartali (quest'ultimo nella foto).
Oggi, da varie testate Serafino continua ad informa sugli eventi che si verificano in Val Vibrata.
L'apprendistato di Serafino comincia dunque presto e attraversa tutti settori che caratterizzano i giornali. Inizia con la cronaca nera e con lo sport, per poi passare alla cronaca giudiziaria.
Assunto dal quotidiano "Il Tempo" diventa "inviato" non solo in Italia, ma anche all'estero (Olimpiadi di Los Angeles, Maratona di New York, Expo di Bordeaux,...).
Ha intervistato personaggi famosi della moda e dello sport come Mennea e Bartali (quest'ultimo nella foto).
Oggi, da varie testate Serafino continua ad informa sugli eventi che si verificano in Val Vibrata.
...e Corropoli è orgogliosa di questo suo figlio, stakanovista del giornalismo, che ha trasformato la sua passione in lavoro, e il lavoro in soddisfazioni, stima e simpatia.
sabato 16 maggio 2020
2 CORROPOLESI PER "LA CITTA'"
... dove "La Città" è il quotidiano teramano.
L'uomo di destra è Roberto Falò che dall'autunno 2019 è direttore unico della testata giornalistica.
L'uomo di sinistra è Serafino Di Monte, il decano dei giornalisti che pochi giorni fa ha festeggiato i 41 anni di iscrizione all'albo. Un traguardo da record.
La sua passione nasce da ragazzino, ma diventa una professione quando negli anni '80 viene assunto da "Il Tempo" come collaboratore fisso.
Diventa anche un collaboratore freelance di importanti testate nazionali e locali. Memorabili sono le interviste a Gino Bartali, Vito Taccone, Vincenzo Meco... come le sue cronache alle Olimpiadi di Los Angeles nel 1984 e ad alcune maratone newyorkesi.
La sua attività oggi può dirsi rallentata, ma non ferma. Ha un debole per Corropoli (paese natio) a cui - dalle pagine de "La Città" - dedica frequenti articoli sulle sue tradizioni, costumi e personaggi.
L'uomo di destra è Roberto Falò che dall'autunno 2019 è direttore unico della testata giornalistica.
L'uomo di sinistra è Serafino Di Monte, il decano dei giornalisti che pochi giorni fa ha festeggiato i 41 anni di iscrizione all'albo. Un traguardo da record.
La sua passione nasce da ragazzino, ma diventa una professione quando negli anni '80 viene assunto da "Il Tempo" come collaboratore fisso.
Diventa anche un collaboratore freelance di importanti testate nazionali e locali. Memorabili sono le interviste a Gino Bartali, Vito Taccone, Vincenzo Meco... come le sue cronache alle Olimpiadi di Los Angeles nel 1984 e ad alcune maratone newyorkesi.
La sua attività oggi può dirsi rallentata, ma non ferma. Ha un debole per Corropoli (paese natio) a cui - dalle pagine de "La Città" - dedica frequenti articoli sulle sue tradizioni, costumi e personaggi.
martedì 4 febbraio 2020
STRISCIA LA NOTIZIA A CORROPOLI
Ieri, 3 febbraio 2020, vi avevamo parlato della presenza di Jimmy Ghione a Corropoli. Avevano fatto 2 ipotesi (uranio impoverito o mozziconi). Le abbiamo mancate tutte e due.
Jimmy Ghione era in un bar del Bivio di Corropoli per sorprendere un "manipolatore" di cellulari che, grazie all'installazione di un'applicazione e a 10 euro mensili di "canone", poteva farti vedere film e partite di tutte le Pay TV.
Jimmy Ghione era in un bar del Bivio di Corropoli per sorprendere un "manipolatore" di cellulari che, grazie all'installazione di un'applicazione e a 10 euro mensili di "canone", poteva farti vedere film e partite di tutte le Pay TV.
Il manipolatore appena sentito il nome di Ghione si è alzato e s'è dato precipitosamente alla fuga in macchina.
Per vedere il filmato basta cliccare sull'immagine.
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