IL BLOG DEL RICORDO... DALLA PARTE DEL CITTADINO

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venerdì 17 luglio 2026

SI LAVORA COSI'


Finalmente per viale Piane San Donato è venuta l'ora della riasfaltatura.
Un bobcat sta grattando l'asfalto, nessuno avverte gli automobilisti che ci sono mucchi di asfalto tritato sulla carreggiata. I guidatori si ritrovano a passare dentro un cantiere aperto senza indicazioni (è un'avventura).
La precedente asfaltatura risale al 2020, grazie al Giro d'Italia,
Poi, mentre lentamente inizia il degrado naturale, arrivano gli attraversamenti più vari (passaggi di cavi elettrici interrati, rotture delle condutture del Ruzzo e infine la fibra).


Poi un'asfaltatura a metà della fibra riduce notevolmente i rumori generati dal passaggio dell'auto sopra gli scavi.


Però tombini, ora affossati ora rialzati rispetto al piano stradale, li incontri anche dove non te li aspetti.
Oltre che fastidiosi potrebbero essere pericolosi. Ma non è così, altrimenti il Direttore dei Lavori avrebbe preso in considerazione la loro pericolosità.


lunedì 18 maggio 2026

PONTE PERICOLOSO



Ci troviamo in via Ennio Flaiano direzione zona industriale Santa Scolastica.
Nella foto il lato destro di un ponte senza parapetto, senza segnalazioni.
Gli automobilisti possono essere ingannati e sbattere contro il muretto di cemento che si intravede nella foto poco dopo il cartello.



Questa è una foto scattata nel 2021. Il ponte non ci sembra a norma, ma meno pericoloso di quanto lo è oggi.
Sull'altro lato il pericolo è maggiore. E qualcuno ne ha pagato lo scotto.



Avere un ponte in queste condizioni dopo più di 25 anni...

mercoledì 28 gennaio 2026

VERE PIETRE D'INCIAMPO

Corropoli è disseminata di "vere pietre d'inciampo", sia al Bivio che nel Centro Storico,
Al Bivio il segnale (rasoterra) della foto, lungo la SS 259, probabilmente vuole avvertire del pericolo i pedoni.

Inciampare su queste mattonelle dissestate è facile.
Non bisogna distrarsi. 



E quando i marciapiedi non sono pericolosi ce li fanno diventare, come è accaduto in via Roma nel centro storico. Con soldi pubblici sono stati rifatti in pendenza.


lunedì 11 agosto 2025

CHE SUCCEDE ?


C'è, in quel di Accattapane, una stradina di campagna che permette al proprietario di raggiungere i suoi terreni che degradano verso il fosso Gallerici.



Il proprietario ci dice che in seguito a lavori eseguiti dal Comune si è ritrovato la stradina con una profonda buca creata dall'erosione delle acque pluviali.


Lui ha recintato la buca per evitare pericoli.
Nel gennaio 2025 ha informato del problema gli uffici comunali che hanno promesso un intervento che non s'è mai visto.
La strada, a causa della profonda buca, non è percorribile da mezzi meccanici ed è pericolosa anche per eventuali passanti.
Stando così le cose il proprietario trova grosse difficoltà a raggiungere i suoi terreni; non può avvalersi dell'aiuto di mezzi meccanici (indispensabili, vista la conformità del terreno); ha evidenziato con una reta di plastica arancione la zona resa pericolosa dal deflusso delle acque piovane in seguito ad opere di contenimento della strada realizzate dal Comune.
Adesso il proprietario vive in uno stato di ansia perché qualcuno potrebbe imboccare la strada e farsi male nella buca che esiste sulla sua proprietà, ma che non ha scavato lui.

lunedì 9 giugno 2025

FUORI DI TESTA

"Come può uno scoglio arginare il mare..." - cantava Battisti.
"Come può un nastro arginare un bimbo..." - pensiamo noi.


Ecco come qualcuno pensa che con una leggera striscia di plastica colorata di rosso e di bianco che svolazza al vento si possa arginare un pericolo.
Avevamo evidenziato il pericolo... ma se questa è la soluzione non ci resta che aspettare... la disgrazia!


Lo stesso nastro è stato usato per sbarrare la scaletta d'accesso.


Probabilmente su quel palco non ci salgono solo bambini, perché una sbarra metallica che forma il parapetto è stata tolta ed adagiata sul piano del palco.
Le telecamere ci sono o non ci sono?
Quelle che si vedono sono finte?
C'è un amministratore che può degnarci di una risposta?


Il 6 giugno 2025 avevamo scritto e pubblicato: 


Ho visto bambini correre, giocare, divertirsi su questo palco. Ma non erano artisti!
C'erano persone che parlavano tra di loro, incuranti.
C'era anche un fesso che si preoccupava dell'incolumità altrui. L'istinto gli suggeriva di allertare le persone presenti... ma viste certe sibilline minacce... 



... ha preferito farsi i disegni suoi!

lunedì 14 aprile 2025

PROBLEMA RISOLTO

Sul marciapiede davanti al supermercato Tigre del Bivio di Corropoli c'è uno spuntone di duro ferro che fuoriesce dal piano transitabile.
Non sarebbe il caso di radere a zero lo spuntone ferroso o eliminare la buca?
Un pedone potrebbe inciamparvi o un automobilista potrebbe rompere uno pneumatico. Le macchine passano tranquillamente sul marciapiede.
Il Comune non sembra preoccupato. In caso di incidente paga.

Come si vede dalla freccia rossa lo spuntone è stato eliminato.
Ma quello spuntone ha una lunga e incredibile storia.
Il palo era stato piazzato dall'Anas. Ma qualcuno, da qualche ufficio, decise che dovesse essere sostituito con uno di leggero alluminio.



Il marciapiede si abbassò e dal piano spuntò un pezzo del palo tagliato.


Qualcuno segnalò il pericolo.


L'Anas risponde positivamente:



In seguito qualche auto urtò il leggero palo che fu tolto e mai rimpiazzato. Poi, per un ulteriore abbassamento del piano del marciapiede, riaffora un altro pezzo del robusto palo che viene di nuovo tagliato rasoterra... ma il piano del marciapiede è talmente sconnesso che dopo un po' di pioggia si forma un bel laghetto sul piano pedonabile.

lunedì 24 marzo 2025

UNA BELLA PEZZA

Pezza su pezza... e si tira avanti.
Stavolta è stata messa una bella pezza che ricopre la precedente.


Ci si chiede: "Reggerà?"
Lungo la provinciale che dal Bivio sale a Corropoli, sul lato sinistro, si nota uno sprofondamento nella carreggiata.
A ben poco sembra che sia servita la pezza che ci è stata messa sopra. Per arginare ce n'abbiamo messa un'altra.
Il problema va risolto alla radice, cioè bisogna risalire alla causa e intervenire.
Molto probabilmente la riparazione non è compito del Comune, ma il Comune potrebbe far presente questo problema nell'ufficio specifico della Provincia (che il cittadino può non conoscere).
Questo sprofondamento ci richiama quello che si verificò, alcuni anni fa, davanti al distributore di benzina del Centro Storico, nei pressi del muraglione.
 

lunedì 17 marzo 2025

TRE ANNI


Tre anni. Ci son voluti 3 anni per mettere una canalina e far scomparire dei fili scoperti potenzialmente pericolosi.


Avevamo segnalato così il pericolo esistente nel viottolo dietro il palazzo comunale, molto frequentato in questo periodo per via dei lavori in Largo Marconi. 



Abbiamo ritrovato un vecchio post del 2022 in cui evidenziavamo il problema.
In questi 3 anni non è stata adottata una risoluzione definitiva e nessuno del Comune (Sindaco, assessori, consiglieri, vigili, impiegati) si è accorto della presenza dei fili, pur servendosi del parcheggio comunale ed entrando dalla porta secondaria nei pressi dei fili.

venerdì 28 febbraio 2025

ETERNIT SPARITO


Non sappiamo chi l'ha fatto sparire, ma l'eternit abbandonato in via del Vecchio Forte non c'è più.  Presumiamo che sia opera del Comune di Alba Adriatica (a cui c'eravamo rivolti in primis).
Un nemico silente e invisibile è stato eliminato il 28 febbraio 2025. Noi l'avevamo scoperto il 18 ottobre 2023. 
Si ringrazia chi ha operato.


Delle lastre di Eternit (amianto) continuano a stare sul ciglio di via del Vecchio Forte di Alba Adriatica (molto vicino al confine del territorio di Corropoli e Tortoreto).
Anche i Sindaci "di confine" dovrebbero intervenire o l'amianto è diventato solo un orpello?
Il Sindaco è responsabile della salute del cittadino. Il Sindaco è un'Autorità sanitaria, è colui che durante la pandemia ci faceva rispettare i DPCM e non ci faceva circolare liberamente.
Il suo potere è stato revocato?


La morte di Franco Di Mare, brillante giornalista RAI, non è servita a sensibilizzare chi è preposto alla tutela della salute pubblica.
Respirare invisibili frammenti di amianto (Eternit) provoca il mesotelioma... e Franco Di Mare li aveva respirati come inviato di guerra in Yugoslavia.

La prima segnalazione di questo problema ambientale risale al 18 ottobre 2023. Il grano non era stato ancora seminato. (foto sottostante)

Le case sullo sfondo sono quelle del Bivio di Corropoli.


I politici, a quanto pare, sono più preoccupati delle loro carriere che dei problemi dei cittadini. Sperano forse che il problema scompaia con la crescita delle erbe selvatiche?
E vissero felici e contenti.

foto del 19 maggio 2024