IL BLOG DEL RICORDO... DALLA PARTE DEL CITTADINO

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mercoledì 3 giugno 2026

BELLEZZE IN BICICLETTA


📌 Il 3 giugno di ogni anno è la Giornata Mondiale della bicicletta.
Istituita nel 2018 questa ricorrenza mira a promuovere l'uso della bicicletta come mezzo di trasporto sostenibile, ecologico ed economico.
Per questa Giornata abbiamo scelto questa foto che non è un 
fotogramma di un film neorealista, ma la bella foto di una ragazza in un angolo scomparso di Corropoli.
Siamo 
infatti sul piazzale delimitato dal muraglione che accoglie i viaggiatori che vengono dal Bivio. Una volta era bordato da pini (vedi foto) ed era ricoperto di ghiaia. 
Siamo negli anni '60. 
La ragazza è Rita Giosia che sposerà Arnaldo Di Dionisio. Insieme formeranno una formidabile coppia di ballerini professionisti.

martedì 14 aprile 2026

3 CUGINI E LA BICICLETTA


📌 Siamo a metà degli anni '50. Ecco cosa accadeva quando in una casa contadina arrivava qualcuno con la bicicletta.
I
 piccoli erano attratti irresistibilmente. Il più combattivo dei tre è il più piccolo, per fortuna sostenuto con sobria eleganza da un cugino più grande per non farlo cadere. Sul lato sinistro la cuginetta ha già assunto la posa tipica delle bimbe davanti ad un obiettivo...
Oggi, i tre cuginetti (Silvana, Giuseppe, Leo) della famiglia Guercioni sono rimasti in due. Il piccolo dei tre il 14 aprile 2014 li ha lasciati.
Oggi riposa nel cimitero di Corropoli.
Ve lo riproponiamo nella versione "adulto" e molti di voi lo riconosceranno perché era amico di tutti e perché per anni aveva gestito una tabaccheria in zona Frattari, in territorio neretese.
Si tratta di Giuseppe Guercioni.


sabato 14 febbraio 2026

BUON SAN VALENTINO


📌 Questa foto è diventata l'emblema della Festa di San Valentino. Questa coppia sembra uscita dal film di Luigi Comencini "Pane, amore e....".


Sì, sono due innamorati e sono stati sempre vicini circondati dall'amore di 3 figlie.
Lei è Giuseppina Scaramazza, corropolese. Lui, 
Camillo (Mimì) De Fabritiis, lo diventerà.
Mimì, teramano, non disdegnava passare i mesi estivi a Tortoreto... ma Cupido era in agguato. E così Giuseppina e Mimì si ritrovarono sposati a Corropoli: lei in un ufficio postale e lui in banca. 
CURIOSITA': lui è il figlio di Nicola De Fabritiis che ha scritto la musica de La barchetta d'oro, una canzone che è entrata a far parte del folklore musicale abruzzese. Ve la riproponiamo interpretata nientemeno che da Ivan Graziani.


lunedì 7 luglio 2025

IN BICICLETTA


Siamo sulla mitica aia della casa contadina dei Sandò (Rosati), un grande spazio necessario per portare a termine certi lavori agricoli, ma anche una grande area dove poter far giocare e divertire i piccoli senza pericoli esterni.
Gli uomini di casa sono al lavoro, le donne sono a casa. Oltre a preparare il pranzo sorvegliano la prole.
Le donne di casa sono Carolina Di Felice, madre di Cesare e Riccardo Rosati sulla bicicletta a destra, e Rita Mattioni, madre della piccola Iolanda.
Sulla bicicletta a sinistra c'è Simonetta Rosati, figlia di Paolo Rosati e Iole Di Sabatino.
La donna più anziana è nonna Iolanda che ha visto tramandato il suo nome grazie alla tradizione (in declino) di dare ai nipoti il proprio nome.

sabato 21 giugno 2025

CICLABILI VIBRATIANE


🔘 Di questi tempi non si fa altro che parlare di piste ciclabili: un nuovo ponte sul Tronto per una ciclabile tra Abruzzo e Marche; una ciclabile lungo la costa abruzzese (da Alba a Termoli); una ciclabile da Alba adriatica a Civitella del Tronto lungo il Vibrata...
Ebbene, g
uardate questa foto! Già negli anni '60 c'era un corropolese che l'aveva sperimentata. Era una pista nel Vibrata.
Il corropolese è Marcello Rosati che oggi, 21 giugno, festeggia il compleanno.
Tanti auguri.

venerdì 20 giugno 2025

FELICI SENZA TELEFONINO


Siamo negli anni '70. 
I bambini giocano tranquillamente e da soli in mezzo ad una strada. 
Per fortuna il traffico non è quello di oggi; le insidie vengono prevalentemente dalle condizioni della strada: solo per metà asfaltata, il resto erba, calcinacci, pietre e terra.
La via, che a quei tempi non aveva neanche un nome, diventerà via Ugo Foscolo.
I due bimbi in bici sono i fratelli Ivo e Franco Mignini.


martedì 24 dicembre 2024

MARCIAPIEDI A CORROPOLI


Negli anni '50 era cosa rara veder circolare delle auto nel centro storico.
Via Roma (fino agli anni '80) è stata a doppio senso di circolazione (come del resto via San Giuseppe).
Oggi, ambedue le vie sono a senso unico, perché con la diffusione dell'auto è sorta la necessità del parcheggio.
Poiché la foto risale agli anni '50 in via Roma era possibile trovare parcheggiati motocicli (Vespe) e biciclette perché sulla via si affacciavano i laboratori di vari artigiani, nonché di negozi.
E i marciapiedi seppure "sgrugnati" erano più sicuri di quelli di oggi che sono stati realizzati inclinati.


domenica 20 ottobre 2024

BUSSAVA SEMPRE 2 VOLTE


Questa foto appare inquietante perché potrebbe sembrare scattata a Corropoli in via San Giuseppe, ma di corropolese c'è solo il ciclista con un fucile a tracolla.
Si tratta di Graziano Bontà in divisa dell'Esercito Regio.
Sul braccio sinistro una larga fascia. Era il simbolo portato per qualche mese in segno di un lutto in famiglia.
Graziano, chiamato da tutti Nanucc', una volta tornato nella sua Corropoli non abbandonerà la bicicletta. Gli servirà per andare a consegnare le poche lettere che arrivavano a quei tempi. Poi si motorizzerà con la mitica Vespa. E bastava solo lui per distribuire la posta.



lunedì 3 giugno 2024

LA CASA DEI SANDO'



📌 Il 3 giugno di ogni anno è la Giornata Mondiale della bicicletta.
Istituita nel 2018 questa ricorrenza mira a promuovere l'uso della bicicletta come mezzo di trasporto sostenibile, ecologico ed economico.La casa dei Sandò  è quella sulla sfondo. Era abitata da più nuclei famigliari.
Si trova sulla destra della 259 andando verso Nereto, a qualche centinaia di metri dal semaforo del Bivio.
Siamo negli anni '70. La casa è una casa contadina, e come tale davanti non poteva che esserci l'aia, punto di ritrovo e di socializzazione.
Le due donne più giovani sono Carolina Di Felice (madre di Cesare e Riccardo Rosati sulla bicicletta) e Rita Mattioni, madre di Iolanda Rosati (la più piccola della foto), che porta il nome della nonna, presente nella foto nella parte destra.
All'appello manca la bimba a sinistra sulla bicicletta. E' Simonetta Rosati, appartenente ad un altro nucleo famigliare che aveva costruito la casa proprio a contatto con quella della fotografia.
Oggi la casa un po' decadente della foto, opportunamente risistemata, appare come una casa dei sogni.



sabato 18 maggio 2024

LIMITATI... MA FELICI

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Questa foto, di non buona qualità, è storica.
Siamo nel 1973 o 1974 al Bivio di Corropoli. Gli italiani non possono circolare con le auto. C'è l'Austerity. Allora gli italiani tirano fuori le bici e riscoprono valori ormai persi... come la calma, parlare pedalando (le strade erano deserte), sentirsi più uniti e solidali.
In seguito si scopre che dei partiti politici avevano accettato "bustarelle" per far aumentare i prezzi dei carburanti sfruttando queste misure restrittive.

L'Italia era stata infettata dal virus della corruzione, che si manifesterà con il caso Sindona, Lockheed, Montedison, Mani pulite....
La corruzione non s'è mai fermata...
Poi, nel III millennio, ci siam ritrovati con il Covid, una nuova limitazione di massa molto più pesante dell'Austerity degli anni '70.
Adesso si sta scoprendo che tutte le restrizioni subite non erano necessarie, ed alcune erano inutili.


sabato 28 ottobre 2023

VITA DI CAMPAGNA


Oggi per tonificare i muscoli si va in palestra.
Una volta i muscoli venivano tonificati lavorando in campagna... e se c'era l'obiettivo di una macchina fotografica veniva spontaneo dimostrare la propria vitalità.

Oggi, la bicicletta la si solleva con un dito, ma la bicicletta sollevata nella foto non è in fibra di carbonio.
Marje d' Raffò (Mario D'Eugenio 1919-1999) innalza la bici al  Cielo in un caratteristico ambiente agreste degli anni '60.


lunedì 24 luglio 2023

PROBLEMA RISOLTO


Corropoli ti accoglie così. Ti protegge dal sole e ti offre la sua ombra. Un fontanino si lascia abbracciare dalla natura, mentre un gatto (osservate bene la foto) va a caccia, poco più lontano una bicicletta...
Non è la solita bicicletta attaccata ad un palo, ma è appoggiata al muro.
Ci avviciniamo.


E' una bicicletta da corsa, presumibilmente rubata, a cui sono stati tolti i copertoni.
Qualcuno passa mentre fotografo e mi dice: "Sono almeno 4 giorni che sta lì".


Ieri sera, 23 luglio 2023, salendo in piazza Pie' di Corte per la sfilata delle Barbe e per il concerto di Morgana Blues, vengo fermato da un cittadino che confidenzialmente mi dice: "Sai, subito dopo la pubblicazione del post il Comune ha provveduto a ripulire e a portare via la bicicletta. Hanno tolto anche tutte le erbacce che avevano invaso il percorso pedonale dietro la staccionata."

giovedì 14 aprile 2022

FURTI


Adesso i ladri in Val Vibrata non hanno più bisogno di rompere il vetro (e magari tagliarsi) per appropriarsi dei beni contenuti dentro le auto.
Questo accade con le Golf serie 5, le cui portiere si aprono come una scatoletta di tonno. Roba cinese.
Questa è l'opinione del derubato corropolese che aggiunge: "Il carrozziere mi ha detto che le golf serie 5,6,7 ... sono facile preda. Negli anni '80 nella nostra meravigliosa Val Vibrata la potevi lasciare pure aperta la macchina. Non la toccava nessuno. Tempi passati ormai...."
Ai possessori di questi modelli di auto raccomandiamo: "Occhio a dove lasciate la macchina!"
*

Il 14 febbraio 2022 avevamo scritto :

Questa bicicletta da circa 2 settimane si trova parcheggiata nel portico di una casa del Bivio di Corropoli.
Qualcuno l'ha lasciata lì. Forse è stata rubata, usata e abbandonata.
Se qualcuno la riconosce può rivolgersi a questo blog.
Al presunto proprietario porremo delle domande. Se saprà rispondere indicheremo dove potrà ritirarla.

Nonostante gli annunci pubblicati su Facebook, nessuno si è fatto vivo a rivendicare il possesso della bicicletta della foto, né qualche autorità si è interessata al caso anomalo.
Cosicché la persona che si era ritrovato con la bicicletta sotto il portico, quando qualcuno gli ha chiesto se poteva "adottarla", non ha esitato a consegnarla.
Caso chiuso.