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domenica 23 agosto 2026

ANTENNA ILIAD : seconda parte



Il 23 agosto 2026 Corropoli Rinasce (opposizione amministrativa corropolese) torna sul tema Antenna Iliad. Potete leggere la prima parte cliccando QUI o sull'immagine.
La seconda la trovate di seguito:


ANTENNA ILIAD: seconda parte

Ieri sera, durante l'assemblea pubblica, il vicesindaco ha preso la parola per arrampicarsi sugli specchi, dicendo che la colpa è della Regione e dell'ARTA e che il Comune "non può fare niente" per bloccare l'antenna. Comodo. La verità è che non possono più fare niente solo perché hanno dimostrato una totale incapacità amministrativa, sbagliando ogni singola mossa.

La sentenza del TAR Abruzzo è un'umiliazione per la nostra comunità. Se questa amministrazione fosse stata capace di governare anziché fare pura propaganda, avrebbe approvato da tempo un Piano Antenne Comunale per tutelare i siti sensibili, invece di tenere in vigore un Piano Regolatore (sul quale stendiamo un velo pietoso) che dava addirittura il via libera in quella zona. Se fossero stati competenti, non avrebbero commesso l'errore dilettantesco di chiudersi in un silenzio ostinato che ha fatto scattare il silenzio-assenso a favore di Iliad. E, soprattutto, l'intera giunta non avrebbe avallato e firmato un parere igienico-sanitario basato sul nulla, arrogandosi competenze tecniche e mediche che la legge assegna esclusivamente all'ARTA, e che i giudici hanno infatti demolito definendolo totalmente "erroneo".

Il risultato di questo dilettantismo è disastroso: l’antenna verrà installata esattamente dove voleva il gestore e, come se non bastasse, i cittadini si trovano ora a pagare di tasca propria per le spese legali di una causa persa in partenza.

Sentire la maggioranza che si giustifica in pubblica piazza dicendo che "la colpa è di altri" è un insulto all'intelligenza di tutti noi. L'antenna resta lì perché avete sbagliato tutto.

Il Gruppo Consigliare di Minoranza

giovedì 16 luglio 2026

ANTENNE SU CORROPOLI



Il 16 luglio 2026 anche l'opposizione "Corropoli rinasce" s'accorge che un'antenna radio base sta per essere piazzata sul Colle di Corropoli, molto vicino a strutture sportive e alle scuole corropolesi (compreso "asilo nido") ed esprime il suo punto di vista.

Corropoli Cresce? 
Sì, di antenne. Il caso di via Ruggieri e il silenzio dell'Amministrazione comunale.

Come gruppo di opposizione del Comune di Corropoli esprimiamo forte preoccupazione per la vicenda relativa all'installazione dell'antenna in via Ruggieri.

Riteniamo che una decisione di tale rilevanza, destinata a incidere su un'area vicina a scuole, strutture dedicate all'infanzia, al centro storico e a terreni agricoli, avrebbe richiesto un percorso improntato alla massima trasparenza e al coinvolgimento della cittadinanza.
Non si tratta di essere contrari allo sviluppo delle infrastrutture tecnologiche, ma di pretendere che ogni scelta sia pianificata con equilibrio, nel rispetto del territorio e attraverso un confronto aperto con i cittadini.

Per questo chiediamo al Sindaco e all'Amministrazione comunale di valutare con urgenza la sospensione dei lavori, così da consentire un riesame approfondito del progetto sotto il profilo urbanistico, paesaggistico e ambientale, verificando anche l'eventuale disponibilità di siti alternativi meno impattanti.

Chiediamo inoltre che venga resa pubblica tutta la documentazione relativa all'intervento e che sia convocata un'assemblea pubblica, affinché la cittadinanza possa essere informata e possa esprimere le proprie osservazioni.

È altrettanto necessario che il Comune si doti finalmente di criteri chiari per la localizzazione degli impianti di telecomunicazione, individuando regole che garantiscano la tutela delle aree residenziali, dei luoghi sensibili, del paesaggio e delle attività agricole.
Anche in questa occasione, l'Amministrazione avrebbe dovuto scegliere la strada della trasparenza e del confronto, anziché lasciare che i cittadini venissero a conoscenza di una decisione così rilevante senza un adeguato percorso di informazione e partecipazione. Amministrare significa ascoltare la comunità prima di decidere, non dopo.

E dopo questa triste vicenda, cresceranno le antenne ma il confronto con i cittadini sembra destinato a rimanere fermo.

domenica 14 giugno 2026

VANDALISMI AL BIVIO



13 giugno 2026 - Un cestino dei rifiuti è stato sradicato. Le telecamere - probabilmente - non hanno registrato niente. I vandalismi continuano. L'opposizione torna a parlare. 
 
SICUREZZA SOLO SULLA CARTA: 
IL COMUNE FA I DECRETI, 
MA LASCIA I PERICOLI IN PIAZZA

Mentre l'Amministrazione Comunale firma ordinanze e decreti sicurezza per regolamentare la movida e il decoro urbano, la realtà del territorio racconta tutta un'altra storia.
In Piazza Unità d'Italia – proprio uno dei luoghi centrali inseriti nell'ultimo provvedimento – un cestino dell’immondizia è stato tolto, lasciando i ferri di fissaggio scoperti e taglienti a livello del terreno. Si tratta di una vera e propria trappola invisibile e pericolosissima.
Questo accade proprio ora, nel pieno della stagione estiva, con la piazza frequentata ogni sera da tanti ragazzi e famiglie attirati dagli eventi.
Consigliamo vivamente agli amministratori di frequentare le nostre piazze non solo per le passerelle istituzionali in concomitanza degli eventi, ma per fare i dovuti e necessari sopralluoghi di controllo. La sicurezza dei cittadini non si garantisce solo firmando fogli di carta.

Il Gruppo Consiliare di Minoranza
Corropoli Rinasce

mercoledì 1 aprile 2026

PIANO REGOLATORE CERCASI

L'opposizione comunale "Corropoli rinasce" la sera del 1° aprile 2026 propone questo comunicato: 

A.A.A.....PIANO REGOLATORE CERCASI !!

Cari Concittadini,
Vogliamo ricondividere con voi questa vecchia foto di repertorio datata dicembre 2024.
È trascorso oltre un anno da quando la giunta e il consigliere delegato all'urbanistica monopolizzavano l'attenzione mediatica con annunci trionfalistici e strette di mano sull'imminente ritorno del Piano Regolatore in Comune.
Tuttavia,ad oggi, l'unica cosa che è tornata sono le solite promesse.
È ora di smetterla con i falsi annunci !
L'urbanistica non si fa su Facebook o con i sorrisi davanti l'obiettivo!
I Cittadini meritano rispetto e, soprattutto, risposte chiare.

CLICCANDO QUI potete leggere il precedente post di "Corropoli rinasce" sul tema (25 settembre 2024).

martedì 24 marzo 2026

CHIUSO PER FERIE



Il 24 marzo 2025 Corropoli Rinasce sottolinea la lentezza con cui il Comune agisce non tenendo conto della tempistica prevista nel Regolamento comunale.


CARI CONCITTADINI,

Sono passati circa 40 giorni da quando abbiamo protocollato ufficialmente la richiesta di un Consiglio Comunale Straordinario, al fine di ottenere puntuali delucidazioni circa le motivazioni, le modalità e le conseguenze del sollevamento dall'incarico di un Assessore della Giunta Comunale.

Secondo quanto previsto dall' Art.39 del TUEL e dal regolamento Comunale, il presidente del Consiglio (nel nostro caso il Sindaco) è tenuto a riunire l'assemblea entro un termine non superiore a 20 giorni dalla richiesta.

Ad oggi, quel termine è ampiamente scaduto e l'amministrazione continua a tacere.

PERCHÉ QUESTO RITARDO?
PAURA DI UN CONFRONTO? O COSA.......?

Non stiamo cercando un favore, ma l'applicazione di un diritto dei consiglieri e, di riflesso, di tutti i cittadini.

Chiediamo pubblicamente che il consiglio venga convocato senza ulteriori indugi.

LA TRASPARENZA NON È UN OPTIONAL, È UN DOVERE!!


sabato 28 febbraio 2026

ADDIZIONALE COMUNALE

 


Il 28 febbraio 2026 Corropoli Rinasce evidenzia che l'Amministrazione è più concentrata su beghe politiche interne, piuttosto che sui reali problemi della collettività.


Aumento addizionale comunale

L’addizionale comunale è stata raddoppiata rispetto allo scorso anno.

Mentre i cittadini si trovano a dover affrontare un aumento delle imposte, l’amministrazione sarebbe più concentrata su scontri interni tra amministratori e sulla conservazione delle proprie posizioni di potere, piuttosto che sui reali problemi della comunità.

«Non è accettabile – afferma Corropoli Rinasce – continuare a gravare sulle famiglie e sulle attività del territorio, mentre si perde tempo in polemiche politiche e giochi di equilibrio all’interno della maggioranza».

mercoledì 11 febbraio 2026

REVOCA DI UN ASSESSORE




L'11 febbraio 2026 Corropoli Rinasce s'inserisce nella polemica a seguito del declassamento dell'assessora Roberta Grilli a semplice consigliera.

Revoca di un assessore: il problema non è il “se”, ma il “come”.
Come gruppo di minoranza riteniamo necessario fare chiarezza su quanto accaduto.
La legge e lo Statuto comunale consentono al Sindaco di revocare un assessore.
Su questo non ci sono dubbi.
Il punto vero è il rispetto delle istituzioni.
L’art. 46 del TUEL e lo Statuto comunale stabiliscono che la revoca debba essere comunicata in modo motivato al Consiglio comunale, che rappresenta l’intera comunità.
Non è una formalità, ma una garanzia di trasparenza.
In questo caso:
la revoca è avvenuta senza confronto, la comunicazione al Consiglio sarà tardiva e priva di spiegazioni concrete, il Consiglio verrà posto di fronte a un fatto compiuto.
Questo metodo indebolisce il ruolo del Consiglio e non rafforza l’azione amministrativa.
Come minoranza non entriamo nel merito delle scelte personali o politiche, ma non possiamo accettare decisioni improvvise, poco spiegate e calate dall’alto.
Un Sindaco forte spiega.
Un’Amministrazione solida dialoga.
Continueremo a vigilare affinché TUEL e Statuto siano rispettati, nell’interesse del Consiglio e dei cittadini.

domenica 8 febbraio 2026

CONTRO IL SINDACO


L'8 febbraio 2026 Corropoli Rinasce si pronuncia contro il comportamento ritenuto scorretto del Sindaco Vallese a proposito del caso Roberta Grilli, declassata al ruolo di consigliere.


La revoca del mandato di Assessore a Roberta Grilli da parte del Sindaco Vallese rappresenta un atto puramente politico, che certifica in modo inequivocabile il caos interno alla maggioranza e la sua totale incapacità di governare il confronto, il dissenso e perfino i propri componenti.
La successiva dichiarazione dell’Assessore revocato, che ha affermato di essere stupita e di non essere a conoscenza delle reali motivazioni della revoca, è un fatto gravissimo. Dimostra un metodo di governo autoritario e opaco, in cui le decisioni vengono assunte senza spiegazioni, senza confronto e senza rispetto istituzionale, nemmeno nei confronti di chi fino al giorno prima faceva parte della Giunta.
Ci troviamo di fronte all’ennesima scelta calata dall’alto, priva di qualsiasi trasparenza politica e amministrativa, che la maggioranza si rifiuta di spiegare ai cittadini.
Un comportamento che alimenta confusione, sfiducia e discredito verso le istituzioni comunali.
La revoca di un Assessore non è un atto formale né indolore: interrompe attività in corso, blocca progetti, compromette la continuità amministrativa e scarica sul paese il prezzo delle lotte di potere interne alla maggioranza. È ormai evidente che questa decisione non nasce dall’interesse del Comune, ma dal tentativo maldestro di nascondere fratture politiche che la Giunta non è più in grado di governare.
Come gruppo di minoranza, oltre a dimostrare la nostra vicinanza all’assessora Grilli in quanto siamo convinti che i rapporti umani vadano oltre il colore politico, riteniamo inaccettabile questo modo di amministrare e chiediamo con forza che il Sindaco venga immediatamente in Consiglio comunale a riferire, assumendosi la responsabilità politica di spiegare le vere ragioni della revoca e le conseguenze concrete che essa avrà sull’azione della Giunta e sui programmi presentati ai cittadini.
Continueremo a vigilare e a denunciare ogni atto che anteponga logiche di potere, regolamenti di conti interni e opacità politica al buon governo e al rispetto delle istituzioni.

giovedì 6 novembre 2025

SPORT A PAGAMENTO



Il 6 novembre 2025, dopo vari anni, l'opposizione "Corropoli Rinasce" è riuscita a far redigere alla Giunta un regolamento, così oggi conosciamo anche i costi di fruizione delle strutture sportive, costi che potete conoscere consultando lo schema che trovate a fine post.

MEGLIO TARDI CHE MAI

non è solo il titolo di una vecchia commedia degli anni 90, ma anche un saggio proverbio spesso utilizzato da chi, con umorismo, vuole giustificare un ritardo. Per noi di Corropoli Rinasce c’è poco da ridere e tardi non è meglio. Tardi è tardi soprattutto se sono passati 25 anni.
Stiamo parlando, come riferito da un nostro scritto del 25 settembre, di una mal gestione, anzi quasi inesistente, delle strutture sportive presenti sul territorio. Grazie al nostro intervento costante e disturbante, abbiamo portato l’amministrazione a prendere atto e, se pur non in maniera diretta, a dare ragione a tutti quelli che erano i nostri dubbi:
- Appalti frivoli
- Rientri economici inesistenti
- Regolamento comunale mancante
La nostra solerzia li ha costretti con le spalle al muro e a snodare una situazione inverosimile soprattutto da un punto di vista economico, considerato che mai un euro è rientrato nelle casse comunali.
SI SNODANO I PRIMI GARBUGLI... Con una delibera di giunta hanno emanato tariffe e in seguito pubblicato un appalto per l'affidamento del servizio di guardiania. Aspettiamo ora un nuovo regolamento ordinato e specifico…….
Noi siamo sempre sull’attenti e continueremo a vigilare sull’operato dell’amministrazione.


📖 DOCUMENTO COMUNALE
          allegato alla deliberazione di Giunta n. 79 del 27.09.2025

lunedì 22 settembre 2025

TARIFFE SPORTIVE



Il 22 settembre 2025 l'opposizione riprende e approfondisce il tema delle tariffe e della gestione delle strutture sportive corropolesi.

CORROPOLI RINASCE INFORMA

Facciamo seguito a quanto da noi riportato il 14 agosto in un articolo in cui denunciavamo una gestione non troppo oculata delle strutture sportive Corropolesi.
Dopo numerose segnalazioni, abbiamo deciso di intervenire con un formale accesso agli atti, protocollato l’11 di agosto, in cui chiedevamo una copia del “regolamento per la gestione e l’uso degli impianti sportivi comunali”, copia che non ci è stata ancora fornita.
Eppure il Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale, approvato con delibera n°4 del 15 maggio 2020 (quindi da questa maggioranza) all’art. 11 stabilisce che in relazione al disposto art.43, comma 2, del D. Lgs. 18 Agosto 2020, n°267 recante : ”testo unico delle leggi sull’ ordinamento degli enti locali” I consiglieri hanno diritto di ottenere dagli uffici comunali, tutte le notizie e le informazioni in loro possesso, utili all’espletamento del proprio mandato. Al comma 4 aggiunge che il consigliere non è tenuto a dimostrare l’esistenza di un interesse giuridicamente rilevante, ma è sufficiente che dichiari l’effettiva utilità delle notizie e delle informazioni richieste. Continua poi al comma 6, per chi non l’avesse ancora capito, che NON può essere inibito ai consiglieri comunali l’esercizio del diritto di accesso agli atti interni, ai documenti dichiarati riservati e agli atti preparatori.
Ora ci chiediamo : “cosa di uno scritto cosi semplice non è chiaro ai nostri amministratori?”
È vero ! le norme devono essere interpretate ma non se il significato è chiaro e univoco e, in questo caso, crediamo ci sia ben poco spazio per l’interpretazione.
Nel mentre nei corridoi dell’ente, voci dicono che questo regolamento non esiste!!
Ma come ? in un comune modello come il nostro? Con tutte queste strutture??
Campi da calcio, di calcetto, campi di tennis , di padel, campo di bocce, palestra di pallavolo………… e con tutte le A.S.D che ne usufruiscono …..
Ma come è possibile che non ci sia un regolamento che ne disciplini l’utilizzo ?
In tutti questi anni, con quali modalità e quali criteri sono stati dati in affidamento??
E soprattutto, i soldi che i privati cittadini pagano da anni per utilizzare queste strutture che fine hanno fatto??
Ad oggi ancora non riceviamo una risposta ufficiale e, dato che i termini per evadere la nostra richiesta sono scaduti (30 giorni), porteremo sicuramente questo episodio all’attenzione del Prefetto.
Certi di stare dalla parte del giusto.

giovedì 14 agosto 2025

SPESE VARIE



Il 14 agosto 2025 i consiglieri d'opposizione di "Corropoli Rinasce" pubblicano su Facebook un lungo post in cui informano i cittadini delle spese che il Comune "normalmente" sostiene.


TUTTAPPOST A FERRAGOST

A seguito dell’ultimo Consiglio Comunale, inerente l’assestamento di bilancio, sono emersi diversi aumenti rispetto ai precedetti impegni di spesa riscontrati nel bilancio di previsione di febbraio.
Tra questi i più significativi riguardano:
- Ulteriori spese legali, diventate ormai una retta, pari a 35.000 euro.
- 80.000 euro a copertura delle varie manifestazioni di paese. 
- 60.000 euro, pari al 20% della spesa totale, per ultimare l’impianto di video sorveglianza comunale. (speriamo che finalmente entri in funzione)
- Nuovi aumenti, che secondo noi con un po' di accortezza potevano essere evitati, superano i 60.000 euro e riguardano il consumo di energia elettrica.
Questi ultimi rincari saranno anche causa di una mal gestione degli impianti sportivi comunali (spesso illuminati anche durante le ore di inutilizzo) e della presenza sul territorio di associazioni fuori comune che utilizzano le nostre strutture in maniera gratuita?
Ma soprattutto i soldi che i privati cittadini pagano per usufruire di queste dove vanno a finire considerando che sul bilancio consuntivo non c’è traccia di essi?

Buone vacanze a tutti.

IL GRUPPO CONSILIARE CORROPOLI RINASCE

martedì 22 luglio 2025

IL RUZZO



E' il 22 luglio 2025, i componenti d'opposizione di "Corropoli rinasce" diffondono sul web un messaggio in cui si evidenzia la cattiva esecuzione dei lavori da parte del Ruzzo sulla rete idrica.


Ruzzo Reti: lavori infiniti,
perdite evidenti e nessuna vigilanza.

I cittadini pagano il prezzo dell’incuria da mesi assistiamo a un andirivieni di lavori sulla rete idrica che sembrano più un’improvvisazione continua che un intervento strutturato. La ditta Ruzzo Reti, incaricata della manutenzione e degli interventi, apre e chiude cantieri con frequenza disarmante, ma i problemi restano – e in alcuni casi peggiorano.

Il caso emblematico di via Ruggieri

Via Ruggieri è diventata un simbolo del disordine e della cattiva gestione. In pochi mesi abbiamo visto il tratto stradale essere scavato e richiuso più volte: una volta perché mancava un tubo necessario all’impianto, un’altra per interventi mal gestiti sui tombini, e così via. Un cantiere che sembra non finire mai, a scapito della sicurezza, del decoro urbano e della pazienza dei residenti.
La sensazione diffusa tra i cittadini – e condivisa da noi in minoranza – è che nessuno vigili davvero sull’operato della ditta. L’amministrazione di maggioranza osserva in silenzio, senza assumersi responsabilità né pretendere risposte o tempi certi.

Perdite e disservizi in altre zone del paese

A tutto ciò si aggiungono diverse segnalazioni di perdite d’acqua ancora attive in varie vie del paese, nonostante siano state comunicate da settimane. In alcuni casi si tratta di veri e propri ristagni d’acqua vicino ai marciapiedi o alle abitazioni

Come gruppo di opposizione, riteniamo doveroso chiedere:
Chi verifica la qualità e la correttezza degli interventi?
Perché si continua a scavare e richiudere senza un piano chiaro e definitivo?
Quali sono i costi complessivi di questi errori tecnici e delle riparazioni ripetute?
La maggioranza intende finalmente assumersi le proprie responsabilità?
I cittadini meritano risposte, rispetto e servizi all’altezza. Non è accettabile che, in un paese di queste dimensioni, si viva con un’infrastruttura idrica così fragile e gestita con tanta superficialità.

Continueremo a vigilare e a portare la voce della comunità in Consiglio comunale. Chiediamo a chiunque abbia segnalazioni, foto o testimonianze di contattarci: la trasparenza e la responsabilità devono tornare a essere al centro dell’azione amministrativa.

sabato 14 giugno 2025

PIAZZA PIE' DI CORTE



Il 14 giugno 2025 l'opposizione comunale torna a far sentire la sua voce sui lavori della piazza che procedono alquanto a rilento.


….CRESCE IL TEMPO, CRESCONO LE SPESE, 
DIMINUISCONO LE ASPETTATIVE…..

Era ormai la fine del 2024 quando il nostro Consigliere Comunale con delega all’urbanistica e ai lavori pubblici, in un’intervista, dichiarò che la nostra “cara” piazza sarebbe stata ultimata per gennaio, subito dopo le festività e che, al primo consiglio utile, avremmo votato per l’adozione alla variante del vigente piano regolatore visto che era stato da qualche giorno riconsegnato.
Da allora sono passati sei mesi e tre Consigli e finalmente, dopo interminabili attese, il 19 giugno approderà sul tavolo consiliare la variante al vigente PRG.

MA LA PIAZZA??
Qualcuno l’ha accostata alla Fontana Di Trevi: sarà forse per i tempi biblici che furono necessari per la sua realizzazione??
Ci auguriamo di no. Comunque ciò che è visibile ad occhio nudo è che la strada è lunga e di là da venire.
MA COME MAI I LAMPIONI TRADIZIONALI PIU' CONSONI PER L'ILLUMINAZIONE DEL CENTRO STORICO SONO STATI SOSTITUITI CON 3 FARI DA STADIO?..... E PERCHE' NON SONO STATE MESSE LE PANCHINE IN GRANIGLIA DI MARMO COME DA PROGETTO??
I SOLDI PREVENTIVATI FORSE NON BASTANO?
Tutto parte da un accordo di programma scellerato di circa 275.000 € che, naturalmente, non sono stati sufficienti e ai quali si aggiungono ulteriori 525.000 € per la pavimentazione dell’anello, 70.000 € concessi dalla regione Abruzzo per l’ultimazione dei lavori e, pare, ci siano ancora da aggiungere (voci di piazza) circa 100.000 € anticipati da un privato, serviti per diversi compimenti tra cui l’acquisto delle palme già morenti.
QUESTI ULTIMI SOLDI VERRANNO MAI RESI VISTO CHE IN COMUNE NON CI SONO NÉ FATTURE NE IMPEGNI DI SPESA A RIGUARDO??
Tirando le somme siamo arrivati a quasi un milione di euro e non si vede l’orizzonte.
CHISSA' QUANDO RIVEDREMO LA NOSTRA CARA... ANZI "CARISSIMA PIAZZA???"

IL GRUPPO CONSILIARE CORROPOLI RINASCE

giovedì 15 maggio 2025

IL COMUNE DEI RINCARI



Il 15 maggio 2025 Corropoli Rinasce si esprime riguardo agli aumenti varati dagli amministratori: raddoppio dell'IRPEF comunale e aumento del prezzo della refezione scolastica.


 
CORROPOLI : IL COMUNE DEI RINCARI

L’amministrazione Comunale non contenta e soddisfatta del raddoppio unitario dell'' IRPEF come mezzo di tutela del bilancio , ha deciso di gravare ancora di più sui cittadini, mettendo nuovamente le mani nelle loro tasche, aumentando così il prezzo della refezione scolastica: attraverso l’applicazione delle fasce isee per i residenti e a fascia unica di 120,00 € per i fuori comune.
Viene da chiedersi se questi aumenti servono a coprire ,almeno parzialmente, cause che continuano ad incombere sull’amministrazione.
Due nuovi contenziosi sono pronti per essere intrapresi:
- Citazione in giudizio dalla ditta CEDI SRL per la gestione dei servizi cimiteriali. (fatto da noi preannunciato a febbraio. Tale causa poteva essere facilmente evitata se l’amministrazione avesse agito in maniera più oculata e meno avventata). Il comune, intanto, per rispondere alla citazione nomina un legale per una spesa iniziale di 5312.72 €
- Decreto ingiuntivo a favore del comune di Corropoli da parte della ditta Battistini srl. Per opporsi a tale decreto il comune nomina un’ulteriore avvocato improntando una somma iniziale di 6280.56 € .
…… il lavoro continua…………………..

Il Gruppo Consiliare Corropoli Rinasce

lunedì 7 aprile 2025

... E IO PAGO !!!



Il 5 aprile 2025 Corropoli Rinasce attira l'attenzione dei corropolesi sui dossi che si stanno realizzando lungo la via che dalla zona Frattari porta alla Montagnola.

.....E IO PAGO !!!

Si dice che, per far le cose bene, bisogna farle due volte: alla nostra Amministrazione piace sempre esagerare e le rifà tre.
La prima volta realizza dei dossi irregolari, la seconda li maschera in attraversamenti pedonali, la terza, dopo la nostra segnalazione alla provincia, lì adegua.
Ma tutto va bene, Madama la Marchesa !!!
Il gruppo consiliare Corropoli Rinasce

martedì 25 febbraio 2025

IL CIMITERO E I SUOI TABU



Il 25 febbraio 2025 sulla pagina Facebook "Corropoli rinasce" chiarisce la storia della gestione del cimitero.


IL CIMITERO E I SUOI TABU

La nostra Amministrazione continua ad agire con pressapochismo e faciloneria persino….sul cimitero.
Nell’Ottobre del 2023 scadeva l’appalto per i servizi cimiteriali, appalto che fu prorogato di 3 mesi per arrivare alla fine dell’anno. Durante tutto questo lasso di tempo si sarebbe dovuto impedire che la ditta procedesse alla fatturazione delle lampade votive per il 2024 e inviasse i relativi bollettini ai cittadini.
Ora l’Amministrazione si ritrova a dover avviare l’ennesima controversia per avere indietro i soldi oltre alla somma per i 3 mesi di proroga.
Nel mentre non si è preoccupata di ottenere gli elenchi degli intestatari delle illuminazioni votive per cui, da novembre, si stanno spendendo 2.800 euro al mese per censire nuovamente tombe e defunti.
Quanto tempo ci vorrà e quanto denaro non è dato sapere: l’unica cosa certa è che oggi non c’è il progetto esecutivo e non ci sarà l’appalto per la costruzione dei loculi.
Un’altra cosa certa è l’aumento, o meglio il raddoppio, dell’addizionale Irpef comunale
Dalle tasche dei corropolesi dal prossimo mese verrà prelevata l’addizionale raddoppiata per fare cassa di oltre 400 mila euro l’anno.
Perdiamo soldi su ogni fronte, ma sono sempre i cittadini a dover risanare i conti con le tasse, con i servizi carenti o assenti, con i risultati della totale incompetenza di ogni componete di questa maggioranza.

Il gruppo Consigliare Corropoli Rinasce

lunedì 30 dicembre 2024

AUGURI AI CITTADINI



Il 30 dicembre 2024 Corropoli rinasce porge gli auguri ai cittadini, evidenziando nel contempo i punti deboli dell'Amministrazione.


Si sta per chiudere un 2024 pieno di impegni disattesi, promesse non mantenute e tante parole al vento.
Purtroppo non sono novità per il paese, come non lo è l'incapacità amministrativa di questa maggioranza che continua imperterrita da sempre nella stessa direzione.
La Piazza Piè di Corte, un'opera di ristrutturazione gestita in maniera pessima e imbarazzante non solo per loro ma per tutta la comunità.
Un assessore che scrive continuamente sui social infiocchettando pacchi totalmente vuoti pensando forse che i cittadini non siamo in grado di vedere la realtà, come i ritardi dovuti alla mancanza di risorse, o la fontana senza impalcature ma non funzionante o le palme di cui non ha traccia del pagamento, chi le ha pagate e come?
Quando finiranno i lavori ?
Il famosissimo piano regolatore che è "in viaggio" dalla campagna elettorale e ancora non vi è traccia. Prima a Giugno, poi a Dicembre ... la vergogna non ha limiti!
Sebbene il 2025 si prospetta allo stesso modo, se non peggio, la speranza è sempre l'ultima a morire e con questa speranza di cambiamento che Corropoli Rinasce continua nella sua attività e sarà sempre il vostro punto di riferimento.
Non possiamo più permettere che il Comune venga gestito come un'entità lontana dai bisogni quotidiani delle persone che lo abitano.
Tutto il gruppo di Corropoli Rinasce vi augura una buona fine ed uno strepitoso inizio, all’insegna della pace, dell’amore e della gioia!

giovedì 26 settembre 2024

UN PAESE IN STALLO



Il 25 settembre 2024 l'opposizione comunale definisce Corropoli come un paese in stallo in quanto senza programmazione.


UN PAESE IN STALLO

Corropoli è un Paese in stallo a causa dell’assenza di una pianificazione strategica, di una programmazione efficace e di una gestione amministrativa. A meno di 4 mesi dall’insediamento di questa amministrazione si vedono già le conseguenze delle promesse da marinaio e delle scelte affrettate e poco felici fatte in campagna elettorale per prendere voti.
A fine giugno era la data annunciata per l’arrivo del nuovo piano regolatore e, come era più che prevedibile, la promessa è stata disattesa. Un comune che non aggiorna il proprio piano regolatore da oltre 10 anni può trovarsi ad affrontare una serie di problemi significativi legati allo sviluppo territoriale, economico e sociale.
Il piano regolatore è uno strumento essenziale per pianificare e gestire l'uso del suolo e lo sviluppo urbanistico di un territorio. Quando rimane bloccato per un lungo periodo, la mancanza di aggiornamenti può avere impatti molto negativi su vari fronti.
Fine Giugno era la data annunciata per il termine dei lavori della Piazza.
A fine settembre non solo i lavori non sono finiti, ma il cantiere è letteralmente bloccato. Un altro lampante esempio di come la totale incapacità di pianificare e programmare i lavori pubblici abbia portato fino ad ora e stia portando ancora enormi disagi e probabilmente difficoltà nel reperire le risorse che mancano.
Un’assessore addirittura pubblica una foto della fontana  asserendo che “l’asso di coppe era tornato al suo splendore” peccato che il giorno seguente era già tutta “rimpacchettata” in quanto i lavori non erano terminati!!
Il 30 luglio c’è stato il Consiglio comunale sui debiti fuori bilancio provenienti dalla sentenza definitiva di per il caso Badia.
Ad oggi non è stata ancora pubblicata sull’albo pretorio la delibera di Consiglio.
Un altro esempio di una gestione pessima con amministratori che pensano ancora di poter risolvere tutto lasciando correre gli eventi senza entrare mai nel merito delle problematiche. La corte dei Conti però farà ugualmente verifiche e controlli e i nodi verranno al pettine.
Un paese fermo, che non guarda al futuro e che ancora una volta non programma perdendo opportunità di sviluppo come nel caso emblematico dell’Asilo nido comunale. Una struttura destinata a rimanere cosi per sempre, a non avere un piano di sviluppo che vada in contro a richieste e ad esigenza che crescono. Un servizio cosi importante che non vedrà mai risorse e contributi perché non potrebbe neanche sfruttarli.
A condire il tutto ci pensa una instabilità politica che vede battibecchi e dispettucci tra amministratori che rendono perfettamente l’idea di cosa ci aspetta prossimamente.

mercoledì 31 luglio 2024

SPESE PER LA BADIA




Il 31 luglio 2024, nel suo primo comunicato dopo l'insediamento, la rinnovata opposizione denominata "Corropoli rinasce" informa i cittadini che il Comune deve pagare quasi 160.000 euro di spese legali nella causa contro la Asl per stabilire la proprietà della Badia e sostiene che queste spese non dovrebbero essere pagate dai cittadini, ma da coloro che le hanno fatte.


Questa sera si è tenuto il consiglio comunale che ha visto tra i punti all’ordine del giorno il riconoscimento dei debiti fuori bilancio derivanti da sentenza esecutiva.
“Quasi 160 mila euro di spese legali che il Comune deve pagare per le cause riguardanti la proprietà del complesso monumentale della Badia. Una sentenza esecutiva per debiti fuori bilancio rappresenta sempre e da sempre una cattiva gestione finanziaria e deriva da una mancanza di previsione e pianificazione” - sostiene Franco Falò capogruppo di Corropoli Rinasce - Una vicenda andata avanti da anni e che si può definire in tanti modi, ma di certo non inaspettata e imprevedibile. Al contrario ci troviamo dinanzi ad un finale annunciato da più parti, ma volontariamente ignorato dalla superficialità e dalla totale mancanza di competenza nella gestione pubblica di chi ci amministra.” incalza Falò
“Noi sosteniamo che queste spese costituiscono un c.d. “debito volontario” dettato dalla negligenza amministrativa, dall’arroganza e dalla presunzione di amministratori che pensavano di poter risolvere il contenzioso, inerente la proprietà del complesso Badia, in maniera muscolare e non con il dialogo, con opportune argomentazioni e con la ragione.
Noi riteniamo che questi debiti non debbano essere pagati dalla collettività, ma da coloro che li hanno contratti in maniera deliberatamente volontaria.
Chiederemo alla Corte dei Conti le opportune verifiche su questa vicenda.
Il risultato è un danno enorme al paese non solo in termini economici, ribadisco assolutamente prevedibili, ma soprattutto sotto il profilo culturale, storico e di rilancio anche turistico.