IL BLOG DEL RICORDO... DALLA PARTE DEL CITTADINO

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venerdì 24 luglio 2026

L'ANGURIA TAGLIATA

Il 3 luglio 2026,  in un supermercato vibratiano abbiamo trovato il cocomero intero a 49 centesimi e invece quello tagliato a 1,29 €.
 

Il 23 luglio 2026 nello stesso supermercato il cocomero intero scende a 0,36 al chilo... e il cocomero tagliato resta invariato a 1,29.
Il divario ci sembra esagerato, anche se qualcuno osserva che bisogna considerare la pellicola trasparente che avvolge l'anguria tagliata e la sua refrigerazione. 

Una volta, invece, il taglio non costava niente e, per non farti acquistare un cocomero insipido, ti facevano anche lu tassill', un intaglio quadrato a forma piramidale, per farti assaggiare il prodotto.
Naturalmente il taglio arrivava al cuore del frutto ovvero alla parte più dolce,
Negli anni '50 e '60 senza saperlo facevano marketing.



ATTENTI AL TAGLIO


giovedì 23 luglio 2026

GRANDI OFFERTE

Grandi offerte? No, grandi distrazioni!
Trovare uno yogurth a 0,30 centesimi di euro al chilogrammo ci riporta indietro di vari decenni.
Nel nostro caso c'è stata una svista o una distrazione.
Il cartello originale è questo.



martedì 30 giugno 2026

LA SENTENZA

Un'ordinanza del Comune di Corropoli del 30 aprile 2026 impone ai gestori del distributore automatico di bibite e merendine H24 una riduzione di orario. L'attività può restare aperta dalle 8 del mattino alla mezzanotte successiva.
La decisione non piace ai gestori che decidono di far ricorso al Tar.
Il 24 giugno 2026 arriva la sentenza che, estrapolando, stabilisce: "L'ordinanza sindacale risulta carente di un'approfondita istruttoria e di un'adeguata motivazione... il Collegio ritiene di accordare prevalenza all’interesse imprenditoriale della società ricorrente e all’interesse della collettività ad usufruire dell’unico distributore automatico h24 installato nella zona...
Il Tribunale Amministrativo Regionale per l’Abruzzo - L’Aquila accoglie la domanda cautelare e sospende l’efficacia dell’ordinanza sindacale limitatamente al punto 7.
Condanna il Comune di Corropoli a rifondere alla parte ricorrente le spese di lite della fase cautelare, che liquida in euro 1.500,00 (millecinquecento/00) oltre accessori.
Fissa, per la trattazione di merito del ricorso, l’udienza pubblica del 14 aprile 2027."

La storia continua.


Precedentemente avevamo scritto:

Anche la testata web teramana I due punti scende in campo e pone interrogativi, tra cui "Chi pagherà i danni?"
Il Comune ha preferito lo scontro (succede molto spesso). 
Eventualmente a rimetterci sarà tutta la comunità corropolese.
Questo blog è per la "comunicazione" come ha già sottolineato in un commento sulla pagina del Comune il 13 maggio 2026.


Il problema degli schiamazzi o del disturbo della quiete pubblica non è d'origine recente. Affonda negli anni dopo la realizzazione della piazza.
E' un problema di educazione, problema sottovalutato.



La prima parte della storia la trovate QUI.
I cartelloni affissi sulle vetrina del distributore automatico H24 sito in via Giovanni XXIII al Bivio di Corropoli sono cambiati.
Questo blog invita i cittadini a recarsi sul posto, a leggerli e a riflettere.



martedì 26 maggio 2026

RIAPERTURA LIMITATA - H16

Questo è il logo del gruppo dei gestori del distributore automatico di bibite e merendine H24 sito in via Giovanni XXIII al Bivio di Corropoli.
Dopo l'ordinanza del sindaco che ha impedito l'apertura notturna dovrebbe cambiare nome perché la sua apertura è stato ridotta : dalle 8 del mattino alla mezzanotte, per cui è diventato un H16.
Scherzi a parte, questa storia sta dividendo i biviesi in Pro-Comune o in Pro Dìade. 
Siccome il distributore è aperto dalle ore 8 alla mezzanotte, noi abbiamo immaginato il loro nuovo logo così:


lunedì 11 maggio 2026

CHE SUCCEDE AL BIVIO ?



In seguito all'ordinanza firmata dal Sindaco, i gestori di distributori automatici H24 devono chiudere il locale dalle 23:59 alle 8:00.
Praticamente i gestori di via Giovanni XXIII sono costretti a rinunciare alla gestione perché troppo costosa visto che non risiedono in loco.
Di seguito il loro messaggio scritto in grassetto affisso sulla vetrina:


Sulla seconda vetrina ci sono delle vignette ironiche che illustrano la situazione che s'è venuta a creare.



SUGGERIMENTO : Un problema (di disturbo), non contemplato nell'ordinanza, è dato dai botti e dai fuochi d'artificio che partono all'improvviso e, a giudicare dai commenti su Facebook, non sono assolutamente graditi e spaventano anche gli animali.
Il fuochi vengono fatti esplodere di sera e al 50% circa dopo le 23:59... e l'area di disturbo è molto più ampia.
DOMANDA : Potete integrare l'ordinanza?

IL COMUNE SUL TEMA RISPONDE:


VORREI RINGRAZIARE...



Una lettrice ci scrive per esternare il suo ringraziamento allo sconosciuto/a che ha compiuto un gesto nobile, molto raro di questi tempi:

Ieri sono andata al Jumbo Tigre di Corropoli per fare la spesa. Ho rimesso il carrello a posto e sono partita per Nereto per un'altra commissione. Qui mi sono accorta di non avere più con me il borsello lasciato nel carrello.
Panico totale, non tanto per i soldi ma per tutti i documenti che c'erano.
Tornata al Jumbo, di corsa alla cassa: ERA STATO LASCIATO LI'.
L'ho aperto e mi sono accorta che non era stato nemmeno aperto.
GRANDE ONESTA' di questi tempi.
Vorrei tanto ringraziare, vorrei che lo facessi tu per me.
Chissà se era di Corropoli?


Effettivamente, come dice la distratta Elena Di Monte, un gesto "fuori dai tempi che corrono", un gesto inaspettato che lascia senza parole. 
Si ringrazia il nobile autore del gesto.

giovedì 30 aprile 2026

CANNIBALISMO COMMERCIALE


E' una forma figurata di cannibalismo, un Tigre contro Tigre, ovvero una Scelta Aziendale basata sul pesce grande mangia pesce piccolo.
Il mese di maggio, che inizia con la Festa dei lavoratori, porterà alla chiusura di un'istituzione: il primo supermercato del Bivio (che portò alla chiusura il negozio di generi alimentari di Bertucc' lu Sant'm'res' e quello di Milia d' V'cciandò fu semplice concorrenza commerciale.
L'attuale Tigre Amico nacque nel 1984 col nome di Big (e a quei tempi era veramente grande). L'iniziativa fu presa dalla coppia Marcello Rosati e da Ivana Lelli.
Rappresentò la pietra miliare che segnava l'inizio dello sviluppo edilizio del Bivio... e non solo.
Big sponsorizzò (pagando le spese della copertina) un opuscoletto fotocopiato che diede fama nazionale a un grande pittore neretese: Nando Perilli che, grazie a questo opuscoletto, entrò nella redazione de "L'Avanti" - il quotidiano del Partito Socialista - finendo assunto come vignettista dal giornale di Bettino Craxi.


mercoledì 29 aprile 2026

CHE SUCCEDE AL BIVIO ?


Perché un locale pubblico deve esporre un cartello del genere?
Lo abbiamo chiesto ai gestori.

Ogni giorno ci impegniamo concretamente per offrire un ambiente pulito, dignitoso e decoroso, intervenendo quasi quotidianamente con operazioni di pulizia e sanificazione.
Nonostante questo, troppo spesso ci troviamo a raccogliere rifiuti abbandonati nelle vicinanze e, in alcuni casi, persino lungo la strada, di ogni tipo, non necessariamente riconducibili alle attività.

All’interno del locale sono presenti tre contenitori capienti per i rifiuti, messi a disposizione proprio per favorire comportamenti civili e responsabili. Purtroppo, però, continuiamo a riscontrare una mancanza di senso civico da parte di alcuni ragazzi . 
Per questo monitoriamo costantemente l’area tramite videocamere, effettuiamo controlli frequenti e interveniamo, quando necessario, a qualsiasi ora. Sono stati inoltre installati, all’esterno, cartelli che invitano al rispetto degli spazi comuni e delle persone.

Questo non è solo un locale commerciale, ma uno spazio condiviso con ognuno di voi, che sceglie di essere un nostro cliente, anche solo una volta. Il rispetto non riguarda solo l’ambiente, ma anche il comportamento e il senso civico verso gli altri. Confidiamo nella collaborazione di tutti.
Grazie di cuore per l’attenzione.

Vorremmo solo ricordare che i gestori del punto vendita hanno scelto, con passione e dedizione, di investire in questo territorio dotandolo di una struttura che offre un servizio.
Se hanno scelto il Bivio è perché credono nel valore e nella bellezza di Corropoli.
I locali pubblici vanno e vengono e, se questo spicca il volo, non abbiamo fatto una buona pubblicità per Corropoli.


sabato 21 marzo 2026

UN NEGOZIO STORICO


Elvezio Rosati voleva chiudere l'attività di edicolante-tabaccaio il 31 dicembre 2025.
Non c'è riuscito, ma il 21 marzo 2026 è stato il suo ultimo giorno da edicolante.
Corropoli diventa culturalmente più povera.

Riassumiamo brevemente la storia di questa attività emerita.
Tutto inizia dopo la prima guerra mondiale (1915-1918), a cui partecipa Elvezio Rosati (senior).
Dal fronte Elvezio ritornerà invalido, senza una gamba.
Lo Stato, per ricompensarlo del sacrificio, gli offre la possibilità di aprire un "sale e tabacchi".
Le testimonianze raccolte danno come ubicazione di questa attività commerciale nell'edificio della foto sotto risalente agli anni '80) in una delle porte del pianoterra.


"L'attivita commerciale" era posta sulla strada più importante della Val Vibrata (SS 259).
Oggi questa costruzione non c'è più e al suo posto è stato realizzato uno spazio per la sosta (lato est del negozio Canegatto).
In questo antico negozio più che sigarette, si vendeva il tabacco con cui ognuno, utilizzando le specifiche "cartine", le confezionava a proprio gusto: più morbide, piu toste...
Gli anni passano, i figli crescono, e Camillo, (figlio di Elvezio senior), emigra in Venezuela.
Qui, lavorando nell'ambiente delle fornaci, mette insieme la somma necessaria per costruire la sua nuova casa dove trova spazio una moderna tabaccheria.
A portare avanti l'attività commerciale ci pensa Virginia (la madre). 
Camillo torna definitivamente dal Venezuela nel 1965. Suo padre è morto nel 1962. Sua madre comincia ad invecchiare. Il lavoro aumenta. Accanto ai tabacchi compaiono i giornali.
La tabaccheria diventa edicola e qualcosa di più. Qui si possono acquistare anche gelati.


Il tempo scorre e i figli di Camillo: Fabiola e Elvezio (i più piccoli nella foto sopra) crescono. Anche questi saranno coinvolti nella conduzione dell'attività.
Il 2001 porta la scomparsa di Camillo. Il tutto rimane nelle mani di Elvezio (sua sorella, architetto sceglie altre prospettive).
Ora l'antica tabaccheria si trasforma in "gran bazar". Vi si trova di tutto: francobolli, gratta e vinci, giocattoli, figurine, modellini auto, lotterie istantanee... e Elvezio (junior) a volte aiutato dalla madre Maria Pia, è sempre lì, pronto ad esaudire le richieste del pubblico, a consigliare, a discutere degli argomenti più disparati con i suoi amici che piacevolmente si intrattengono con lui.
Manca una macchinetta di caffé e qualche bibita ed ecco che l'antica tabaccheria si trasformerebbe anche in un bar.

Tantissimi commenti. Ne scegliamo alcuni:



Elvezio per un periodo (circa 6 mesi) sarà presente presso il Bar Wyn del Bivio come collaboratore.

STRANE INAUGURAZIONI


Tutto risolto. Il 18 marzo marzo 2026 c'è stata l'apertura del supermercato Jumbo-Tigre.
I futuri clienti - ci dicono - sono accorsi in massa all'apertura, ma li aspettava una sgradita sorpresa.
Un cartello informava che "per problemi tecnici" la maggior parte dell'esercizio commerciale non era accessibile.
Ora è stato tutto risolto. Il cartello è sparito e tutte le corsie sono percorribili.


16 marzo 2026.
La settimana scorsa avevamo visto degli operai che seminavano asfalto ai bordi della SS 259 per appianare il "dente" che c'era tra la gettata di cemento verde sbiadito e quella di cemento grigio.
Saranno operai dell'Anas? Saranno del Comune? Boh!
Adesso, grazie al manifesto riprodotto nella parte sinistra della foto, abbiamo elementi per individuare i mandanti. Di questo li ringraziamo. Il "dente" non era eccessivamente fastidioso, ma lo si avvertiva se con l'auto ci si passava sopra.
Dunque, il 18 marzo 2026 (mercoledì) apre il supermercato Jumbo-Tigre nell'edificio che fu la sede di "Paradise" e del Supermercato "Evviva".
Tanti auguri per la nuova attività.

mercoledì 25 febbraio 2026

INAUGURATA



La zona piazza Unità d'Italia ovvero via Giovanni XXIII, seppure lentamente, comincia a rianimarsi.
A metà febbraio 2026 si è accesa l'insegna della pizzeria "Rustichello".
Questa pizzeria si è insediata nei locali che furono della storica pizzeria "Prendi e vai" del Bivio, la pizzeria gestita dalla famiglia Simula.
Sulla linea d'arrivo ci sembra il "Bar Shop H24".


Questa attività commerciale ha già operato al Bivio (fino al 31 dicembre 2024) in una una struttura diversa.
Adesso ritorna con una location più solida e in una zona più popolata, ovvero nel locale  fino a poco tempo fa occupato dal negozio di Calzoleria e Servizi (riparazioni scarpe, duplicazione chiavi e telecomandi, ecc.).
Nell'aria tanti bei progetti di collaborazione che dovrebbero 
ravvivare l'atmosfera alquanto spenta del Bivio.
Tanti auguri.

martedì 30 dicembre 2025

STOP

Penultimo giorno di lavoro per Osvaldo Casalena.
La sera del 31 dicembre 2025 la serranda del suo storico negozio (destinato alle taglie forti) al Bivio si abbasserà definitivamente.
Il nome del negozio: TOP SHOP. 


Aperto nei primi anni '90, da subito aveva avuto un riscontro molto positivo, grazie al savoir faire, alla disponibilità e alla competenza del suo gestore: Osvaldo Casalena.
Dopo tanti anni trascorsi all'estero nell'ambito della ristorazione, Osvaldo, una volta in Italia, riparte da zero, s'inventa un lavoro, gli dedica tutte le sue energie e raggiunge grandi soddisfazioni commerciali.
E' il punto di riferimento per tante signore un po' in carne.


lunedì 20 ottobre 2025

SGOMBERO DEFINITIVO


A quanto pare l'Agenzia di Onoranze Funebri "Adria" abbandona il territorio corropolese.
Anche i 3 vasi semisecchi della foto, sistemati davanti alla vetrina, sono stati portati via.
Inaugurata nel marzo 2023 la succursale dell'agenzia funebre sambenedettese è stata definitivamente chiusa nell'ottobre 2025.
Corropoli torna ad avere così 4 agenzie: La Gardenia, Zenobi-la Pietà, Simone e, ultima arrivata, Elios. 
C'è proprio l'imbarazzo della scelta o, anche, il disappunto.
Per quanto grande, a Corropoli ci si conosce in tanti e sceglierne una viene interpretato come tradimento delle altre.

venerdì 3 ottobre 2025

FALSO ALLARME ?


Prima di Ferragosto 2025 avevamo pubblicato le foto delle vetrine che avevano fatto pensare a delle pizzerie.


Passa il tempo, non si muove foglia e cresce la voglia.
Con la chiusura di "Prendi e vai" il Bivio di Corropoli torna alla fine degli anni '80, quando in questo rione c'era una sola pizzeria - la prima - la Vecchia Taverna di Maria Orsini derivata dalla trasformazione della trattoria in pizzeria e sala giochi.
Poi c'è stata Flowers che nel tempo ha cambiato numerosi gestori ed anche nome (El Turko, Il gatto e la volpe...). Ce n'era anche una annessa al Bar Italia. Poi ricordiamo Mister G, Mangia che ti passa, C'era una volta la pizza, Lancillotto, Shech Food, La locanda della tradizione, Te la do calda, da Vittò, Istambul Kebab... 
Oggi potete trovare solo l'ultima citata.


STRANEZZA CORROPOLESE: Le pizzerie chiudono e le pompe funebri aprono. Non mi sembra normale.
In ogni caso i corropolesi possono scegliere tra la Gardenia, Zenobi-La Pietà, S
imone e Elios (l'ultima arrivata).

lunedì 15 settembre 2025

MISTERO SVELATO



Il Bivio è in fermento. Sorgono nuove attività avvolte in un alone di mistero.
Vetrine che forniscono indizi, ma non certezze.

Una di questa è Elios, onoranze funebri in viale San Donato.
Il 15 luglio 2025 viene svelato il mistero con questo annuncio.


Il primo nome sulla vetrina è quello di Roberto Prosperi che, dopo la delusione con le pompe funebri marchigiane (di cui a Corropoli costituiva un brillante pilastro), si stacca, trova un socio e ne crea una nuova, portando a 5 il numero di questi particolari servizi (1 nel Centro storico e 4 al Bivio).

P.S. - Passa qualche mese e l'agenzia di pompe funebri marchigiana disdice l'affitto della sede e torna ad operare prevalentemente a San Benedetto del Tronto.


lunedì 19 maggio 2025

MAXI SCONTO


"Facciamo e non spieghiamo!" - questo è il motto del Comune di Corropoli.
Ecco il fatto. 
Martedì di Pasqua 2022. La piazza si riempie di fedeli per la tradizionale processione. A Corropoli tornano le bancarelle.
Il gestore di una di queste si lamenta per l'esosa tassa d'occupazione del suolo pubblico: 52 euro per una mattinata. 
Effettivamente è tanto. 
Tantissimo se confrontata con i 60 euro annui pagati dai commercianti domenicali del mercato settimanale.
In Comune sono state decretate le seguenti tariffe.


Questo blog mette in risalto l'incoerenza.
💥

Arriva il Martedì di Pasqua 2023. Stesso esercente, stessa bancarella... ma questa volta la tassa da pagare è molto bassa:


L'importo da pagare da 52 euro scende a 6,94.
Un ribasso di prezzo pazzesco
L'importo non cambia negli anni seguenti.
C'è qualche amministratore che può spiegare questa anomalìa?
Dal 2023 attendiamo una risposta. Grazie.