IL BLOG DEL RICORDO... DALLA PARTE DEL CITTADINO

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domenica 2 agosto 2026

SEGNALI CHE CONFONDONO



Un lettore ci invia questa foto e ci chiede: "Secondo voi è corretto quel cartello stradale con la scritta CORROPOLI?"
La risposta è "SI, ma crea confusione, perché è del tutto simile a quello che indica la fine del territorio comunale."



Nella foto appena sopra il cartello indica la fine del territorio del Comune di Corropoli, mentre nella foto d'apertura il cartello segnala agli automobilisti l'uscita da un centro abitato (o zona urbana) e, pertanto, non sono più valide le limitazioni e le regole dell'area urbana.

venerdì 19 giugno 2026

ALL'AVANGUARDIA


Corropoli forse è l'unico Comune che ha previsto parcheggi per motociclisti con handicap.
Corropoli all'avanguardia. Non abbiamo riscontri di parcheggi simili in Val Vibrata.
A Corropoli si può parcheggiare l'auto sulla nuova pavimentazione di piazza Pie' di Corte.
Non si può negare ai cittadini la possibilità di fare un selfie con la proprio auto a ridosso della fontana.
Venite a Corropoli "dove si puote ciò che si vuole e più non dimandare".
E i vigili? 
- "T'ho detto: E più non dimandare!"


PER CHI AVESSE DIFFICOLTA' A LEGGERE IL COMMENTO SOPRA LO TRASCRIVIAMO NORMALMENTE:

Il Diritto Negato: Il Parcheggio Riservato che Non Esiste
Scrivo come persona direttamente interessata, profondamente indignato di fronte a una situazione che, per quanto apparentemente banale, rappresenta una chiara violazione dei diritti delle persone con disabilità. Il parcheggio riservato in piazza Piè di Corte, di fronte al Monumento dei Caduti, continua a essere sistematicamente occupato da veicoli e motocicli non autorizzati. E nessuno interviene. Le segnalazioni si sono ripetute nel tempo. Le promesse ricevute si contano a decine. Eppure, ogni volta che rientro con il mio veicolo, trovo quasi certamente il posto occupato illegittimamente. Privato di un servizio essenziale che la legge mi garantisce. Privato della mia autonomia, della mia libertà di movimento, della mia dignità di cittadino con diritti. Ciò che appare ancora più grave è che questa situazione persiste a pochi passi dagli uffici della Polizia Locale. Senza controlli adeguati. Senza interventi concreti e continuativi. Come se il problema fosse invisibile agli occhi di chi dovrebbe tutelare il diritto. Il parcheggio è segnalato solo verticalmente. Manca la segnaletica orizzontale con strisce gialle e il simbolo internazionale di accessibilità. Questa omissione non è neutra: alimenta confusione e legittima comportamenti illegittimi. Parlamenti, amministrazioni, aziende continuano a celebrare l'inclusione, l'accessibilità, la tutela dei diritti delle persone con disabilità. Campagne di sensibilizzazione, dichiarazioni di principi, comitati e tavoli di lavoro. Ma nella realtà concreta, non riusciamo nemmeno a garantire il rispetto elementare di un parcheggio riservato. I diritti non vivono nelle promesse. I diritti vivono nei controlli, negli interventi, nelle sanzioni. I diritti vivono quando qualcuno ha il coraggio di farli rispettare. Rammento che, occupando abusivamente lo stallo riservato ai portatori di handicap, la sanzione amministrativa è severa, può variare da 330 a 990 euro e la decurtazione di due punti della patente.


domenica 17 maggio 2026

PRONTO INTERVENTO : si circola


A quanto pare, se il Comune vuole è capace di intervenire prontamente e con efficacia.
Stavolta non s'è fatto ricorso al solito nastro rosso e bianco di plastica che per anni ha segnalato la mancanza di un parapetto di un altro ponte della ciclabile.
Un grosso ramo era caduto sul ponticello di legno della pista ciclabile, fracassandolo.
Il danni sono prevalentemente su un lato e interessano il parapetto. Adesso una solida barriera metallica di colore giallo rende sicuro il passaggio.


Ieri, avevamo scritto:

Attenzione! Un grosso ramo è caduto sul ponticello della pista ciclabile corropolese prima di arrivare al mattatoio.
Il problema è stato segnalato. Il Comune fa sapere che interverrà il più presto possibile.
Se volete fare una passeggiata domenicale potete optare per la pista ciclabile vibratiana.
Anche qui qualcosa ci dice che le cose non vanno per il verso giusto.

La strada è diritta, ma il cartello è storto.
Non c'è problema. Chi sa leggere, legge anche con il cartello in quella posizione.
La pista ciclabile Corropoli-Alba è la più tranquilla della Val Vibrata. Non s'incontra un'anima viva, né ciclista, né pedone. Che bello!


Peccato per la staccionata.
Per fortuna qualcuno è intervenuto e ha messo un solido nastro bianco e rosso...

mercoledì 6 maggio 2026

SEGNALE CORRETTO


Che velocità! E' la prima volta che accade!
A volte son passati dei mesi per far sparire la svista o l'errore.
Segnalato il 4 maggio. Il 6 maggio abbiamo scoperto che il problema era stato risolto.
Mica i commenti ironici e sarcastici dei lettori avranno dato la spinta?
In alto la versione giusta. Il basso la versione "sbagliata"
(scoperta il 4 maggio 2026. Ringraziamo il segnalatore)


Il pedone, che si appresta a visitare il luogo dove si è svolta la rappresentazione della Passione di Cristo 2026, si trova davanti questi 2 segnali.
Come interpretarli?
Ci abbiamo provato: 2 segnali d'obbligo, per cui il pedone deve stare doverosamente sulla destra. Praticamente non deve invadere la parte sinistra!
Esatto? Boh!

martedì 14 aprile 2026

ECCO L'ITALIA

Foto troppo belle... per non riproporle.
Le foto risalgono a qualche anno fa quando la Provincia di Teramo decise di ricostruire una parte del parapetto del ponte abbattuto da uno spericolato automobilista.
Il ponte è quello che si percorre poco prima di entrare nel centro storico di Corropoli venendo dal Bivio.



Un operaio è al lavoro...
Ma come hanno messo i segnali?
Sembra proprio che gli automobilisti ricevano l'invito - pardon "obbligo" - di passare rasente al ponte e di investire l'operaio al lavoro.
Il 2° segnale blu con la freccia bianca andava messo quasi al centro della carreggiata.
Ma non è tutto. Guardate quest'altra foto.



A valutare che tutto proceda per il meglio arrivano 4 (quattro) controllori della Provincia che naturalmente non si accorgono del pericoloso errore.
Si limitano a sistemare delle palette rosse che segnalano il pericolo.
Poveri noi! 4 controllori per muovere 2 palette... 

sabato 4 aprile 2026

NOVITA' IN PIAZZA


In piazza Pie' di Corte sono apparsi dei cartelli che avvertono che la sosta davanti a palazzo Ricci e alla Banca è fruibile solo con l'esposizione del disco orario per un'ora al massimo. Il disco orario è necessario solo al mattino (ore 8-13). Dopo un'ora la macchina va rimossa, non è legale girare il disco per allungare la sosta.
Nel cartello ci sono disegnati due martelli incrociati. Vogliono indicare che il parcheggio limitato vale solo nei giorni feriali. Nei giorni festivi si può parcheggiare senza segnalare l'ora d'arrivo.
Il cartello avverte che le macchine vanno parcheggiate dentro degli stalli ben delineati. Non li abbiamo visti.


lunedì 23 marzo 2026

AVEVAMO RAGIONE


Alcuni anni fa su questo blog pubblicammo un post in cui si diceva che il segnale della foto in alto era sbagliato perché invitava obbligatoriamente a svoltare a destra lungo una strada che non esisteva.
Il post fu sommerso da commenti tipo questi:


Ebbene, nel 2025 il cartello è stato cambiato ed è diventato così (come suggerivamo):



Ebbene, signor Giorgio T. e Ettore P., a consigliare un ripasso del Codice della Strada stavolta sono io.
Avete negato persino l'evidenza di un esempio che avevo portato. 
Quello dell'immissione di una strada parallela sulla SS 16 in territorio di Martinsicuro.


mercoledì 28 gennaio 2026

VERE PIETRE D'INCIAMPO

Corropoli è disseminata di "vere pietre d'inciampo", sia al Bivio che nel Centro Storico,
Al Bivio il segnale (rasoterra) della foto, lungo la SS 259, probabilmente vuole avvertire del pericolo i pedoni.

Inciampare su queste mattonelle dissestate è facile.
Non bisogna distrarsi. 



E quando i marciapiedi non sono pericolosi ce li fanno diventare, come è accaduto in via Roma nel centro storico. Con soldi pubblici sono stati rifatti in pendenza.


domenica 11 maggio 2025

SEGNALI SENZA CRITERIO



Istintivamente, nel titolo, eravamo portati ad usare l'espressione latinizzata sottostante... ma abbiamo desistito.


Siamo nel 2004 e in via Nemesio Ricci, una strada a senso unico che permette di uscire rapidamente dal Centro storico.
I segnali ci dicono che per "lavori in corso" bisogna dare la precedenza a quelli che vengono in senso inverso (in una strada a senso unico!?!?).
Inoltre che si deve procedere sotto i 20 kmh, ma nel punto critico dei lavori, dove la strada si restringe, si può andare più veloci ma sotto i 40 kmh.


sabato 3 maggio 2025

SOLIDARIETA'


Solidarietà agli abitanti di via Ruggieri, che da anni vivono una situazione viaria che ha dell'incredibile.
Una telenovela: lavori che iniziano, che s'interrompono, che continuano a singhiozzo, che cambiano Ditta incaricata... questo capita soprattutto nella parte ripida della via, dove ci sembra di stare in una zona bombardata con polvere a volontà, con buche inevitabili, con lavori fatti e mai rifiniti...
Delle transenne e dei segnali (illeggibili) sembrano dirti che non puoi passare, ma con la loro disposizione ti suggeriscono che lo puoi fare.




In via Ruggieri accade di tutto: dall'ammucchiata dei segnali (foto 1), al divieto di sorpasso che diventa divieto di transito grazie ad un foglietto (illeggibile per i guidatori), per non dire poi di una giacca rossa di Babbo Natale, utilizzata per segnalare la presenza di una buca, come decifriamo dalla foto inviataci da un lettore. 


Sarà questo il nuovo modello Corropoli ?

Degli abitanti ci inviano delle foto a conferma di quanto affermato sopra nel post.


Prima di questo post avevamo scritto...

lunedì 14 aprile 2025

PROBLEMA RISOLTO

Sul marciapiede davanti al supermercato Tigre del Bivio di Corropoli c'è uno spuntone di duro ferro che fuoriesce dal piano transitabile.
Non sarebbe il caso di radere a zero lo spuntone ferroso o eliminare la buca?
Un pedone potrebbe inciamparvi o un automobilista potrebbe rompere uno pneumatico. Le macchine passano tranquillamente sul marciapiede.
Il Comune non sembra preoccupato. In caso di incidente paga.

Come si vede dalla freccia rossa lo spuntone è stato eliminato.
Ma quello spuntone ha una lunga e incredibile storia.
Il palo era stato piazzato dall'Anas. Ma qualcuno, da qualche ufficio, decise che dovesse essere sostituito con uno di leggero alluminio.



Il marciapiede si abbassò e dal piano spuntò un pezzo del palo tagliato.


Qualcuno segnalò il pericolo.


L'Anas risponde positivamente:



In seguito qualche auto urtò il leggero palo che fu tolto e mai rimpiazzato. Poi, per un ulteriore abbassamento del piano del marciapiede, riaffora un altro pezzo del robusto palo che viene di nuovo tagliato rasoterra... ma il piano del marciapiede è talmente sconnesso che dopo un po' di pioggia si forma un bel laghetto sul piano pedonabile.

domenica 2 febbraio 2025

PROBLEMA RISOLTO

Qualcuno ha potato la siepe che invadeva il marciapiede al Bivio. Non sappiamo chi l'ha fatto, ma gli diciamo GRAZIE.

L'8 gennaio 2025 avevamo scritto:
 
Nel Consiglio comunale del 20 dicembre 2024 è stato approvato il PEBA (Piano per l'Eliminazione delle Barriere Architettoniche).
I corropolesi non hanno bisogno di Piani, ma hanno bisogno di un potatore.



Siamo lungo la 259 nel tratto urbano di competenza comunale. Però non è il solo caso.
Precedentemente avevamo segnalato un altro punto critico (davanti all'ex scuola elementare) in cui il pedone, per proseguire sul marciapiede, 
doveva "procedere inchinato".
Qualcuno ha tagliato i rami più lunghi, ma li ha abbandonati tra la SS 259 e il marciapiede.


😊

Qualcosa di simile era accaduto il 18 agosto 2019. 
Il caso fu risolto subito grazie alla foto sottostante.


Al Bivio, in viale Adriatico i rami di una siepe invadono il marciapiede e costringono i pedoni ad assurde manovre.
Il proprietario, resosi conto del problema, chiede scusa e in meno di 12 ore (comprese le ore notturne) risolve il problema .
Questa è civiltà!


Che strano. I pali sul marciapiede di viale Gran Sasso (1° foto) sono sistemati "dove capita", quelli di viale Adriatico (ultima foto) sono stati sistemati sul lato destro.

martedì 19 novembre 2024

COME CAMBIA IL PAESAGGIO

Grazie a Google Maps possiamo vedere come è cambiato il paesaggio intorno alla chiesetta di San Donato.


Luglio 2009. Da poco ci sono state le elezioni comunali. San Donato è al massimo del suo splendore.
Il restauro della chiesetta (pagato da Livio Rosati) è stato ultimato e il portone principale è stato rifatto ex novo dai fratelli D'Ascaniis di Sant'Onofrio di Campli.
Un albero un po' malandato offre ancora la sua ombra ad eventuali passanti.
La chiesa è bordata su 3 lati da una staccionata di legno.
Via Flaiani è stata asfaltata di recente.
La segnaletica orizzontale è sfavillante... c'è un palo piantato in mezzo alla strada potenzialmente pericoloso.



Gennaio 2011. L'albero davanti alla chiesa non c'è più, però è stata piantata una bacheca informativa sulla storia della chiesetta. Manca un pezzo di staccionata. Il palo in mezzo alla strada resiste inamovibile mentre le strisce orizzontali sono piuttosto sbiadite.


Dicembre 2020. La staccionata è del tutto scomparsa come le strisce orizzontali, mentre il palo in mezzo alla strada continua ad occupare uno spazio inopportuno.
Morale della storia: in un decennio si è passati dall'ottimo allo scadente.


Giugno 2023. Il palo in mezzo alla strada non c'è più!
Un altro palo, moderno, è stato piantato fuori dalla carreggiata.

mercoledì 13 novembre 2024

COSE STORTE DA CORROPOLI


Questo palo inclinato, che regge(va) un segnale stradale e il cartello della via (via Fratelli Cervi), è scomparso. Problema risolto.


In una via senza nome invece il palo si tiene in piedi grazie ad un filo di ferro...



...lungo la 259 il palo di un segnale resta in piedi perché legato ad un altro palo pure lui pendente.


Di pali inclinati sul territorio corropolese se ne trovano tanti. Basta osservare.

Abbiamo ripubblicato un post del 2020 e dopo 4 anni ben poco è cambiato.
Queste non sono denigrazioni ma, purtroppo, sono realtà corropolesi... non degne di essere raddrizzate.


giovedì 26 settembre 2024

QUALCOSA NON VA!


C'è qualcosa che non va in questa foto.
L'avete trovato?
Noi abbiamo trovato questo: a
rrivati allo STOP possiamo scegliere se girare a sinistra verso Wash Italia o andare diritti... in un prato.
Siamo in via Zanotti, territorio corropolese molto vicino al confine con Nereto.
Avevamo sottolineato questa distrazione il 23 novembre 2022.
Ad oggi nulla è cambiato.


foto del 2022

giovedì 20 giugno 2024

SEGNALI NUOVI

Buone notizie dal Comune.
Da anni segnaliamo che sul territorio corropolese esistono segnali scoloriti, a volte illeggibili.
Finalmente, dalla determinazione 513 dell'area tecnica del 14 giugno 2024 apprendiamo che il Comune di Corropoli ha speso 7.472,50 per la fornitura e posa in opera di segnaletica stradale.


Forse il finanziamento di quest'opera pubblica deriva dai proventi di numerose multe emesse in seguito all'installazione di telecamere semaforiche al Bivio di Corropoli, durante 6 mesi.
Nei primi 2 mesi sono stati multati 500 automobilisti che son passati con il rosso.
La multa minima era di 120 euro più decurtazione di 6 punti-patente. 

martedì 23 gennaio 2024

SIATE PRUDENTI


L'Assessore Domenico Di Monte ha annunciato che le telecamere al semaforo del Bivio di Corropoli sono state disinstallate.
Da 25 agosto 2022 (mese d'installazione) ad oggi abbiamo notato automobilisti più responsabili.
In questo periodo di tempo sono state comunque fatte delle multe e si spera che gli euro ricavati siano stati spesi per migliorare la viabilità (come da Legge).
Ricordiamo che le vie interne del Bivio sono ancora prive di segnaletica orizzontale e quella verticale è alquanto carente.
Nel 2022 a Corropoli era possibile vedere segnali di questo tipo.