IL BLOG DEL RICORDO... DALLA PARTE DEL CITTADINO

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martedì 10 febbraio 2026

SCUOLA DI CONFINE


Questa foto risale al 1954 e mostra una classe (terza elementare) di una scuola di confine, situata in zona Frattari.
L'insegnante è Marcella Mazzarella in Branella e i ragazzi sono: Evelina Tomassetti, Rita Di Ubaldo, Giuseppe Cappellacci, Fausto Speca (1941-1992), Giannino Cimini e Giuseppe Di Paolo.
Era il tempo in cui si bocciava e i ragazzi ripetevano più volte la stessa classe. Non c'erano i pulmini e in ogni zona si organizzava una piccola scuola presso una casa privata.

Nella foto siamo all'esterno presso la casa privata del prof Marino Branella (in territorio di Nereto). D'inverno per riscaldarsi si usava una stufa di terracotta a legna e per i bisogni fisiologici si usava il bagno della famiglia Branella, al primo piano.

martedì 18 novembre 2025

BELLI ED ELEGANTI


E' il 1974 e 8 amici si ritrovano, in tutta la loro giovanile bellezza ed eleganza, alle nozze di Anna Maria Ruggieri e Mauro Rupilli.
Due di questi giovani hanno abbandonato prematuramente la vita: Adalgiso Ferrante (il primo a sinistra) e Valter Antonucci (il primo giovanotto a destra).
Gli altri componenti del gruppo sono: Marisa Rosini, Teresa Rapali, Gabriele Frattari, Bernardo Lelii, Rosalba Rapali e Ernestina Lelii.



venerdì 8 agosto 2025

IL POETA FABIO


📌 Fabio Frattari nasce a San Benedetto del Tronto il 25 febbraio 1980. Frequenta il Liceo scientifico di Nereto dove si diploma nel 1999. Si iscrive alla facoltà d'ingegneria de L'Aquila. Prossimo alla laurea, la sua vita s'interrompe bruscamente l'8 agosto 2017.
Appassionato di poesia, musica classica ed arte, di lui ci rimane una concezione "umana" e poetica dell'architettura che "... non violenta il suolo / su cui si costruisce, / ma si stende su di Esso / come un foulard di seta si cala, adagiandosi, / sulle spalle di una bella donna."

Fabio è stato anche poeta. Le sue composizioni, insieme a vari disegni, sono state raccolte in un libro dato alle stampe dai suoi familiari ad un anno dalla sua morte. Tra queste abbiamo scelto "La quiete":


giovedì 8 agosto 2024

RICORDANDO FABIO



🔘 Vagabondando per il cimitero scatta la voglia di andare a "rivedere" (se così si può dire) 2 corropolesi.
Nella cappella del primo trovo il cancello chiuso da una robusta catena con lucchetto. Uno sguardo all'interno. La cappella è in penombra, non c'è un fiore. Un arredamento molto spartano: un altare spoglio sulla parete frontale.
Un segno di croce e via verso l'altra cappella, più piccola ma senza barriere, piena di luci, colori e amore.
Un libro in pietra, aperto, ci racconta delle angosce di un'anima dilaniata.


Clicca per ascoltare:

voce di Gabriella Di Gaetano

L'ULTIMO SONNO

Lente le mie palpebre si chiudono
E gli occhi stanchi di diurne visioni,
Trovano la loro pace in quel buio
Lucente di mille motivi ornato.

Quasi a guardar le stelle nell'ebbrezza,
Piano nascono i verdi prati, i cieli
Plumbei, le aurore di scarlatto e d'oro
O vespri, e genti di idilliache terre;

O strisciano a me, come velenose
Serpi, funeste e sanguinose morti,
Con i loro volti scarni e allebbrati.

Ma ad agio tutto svana e si fa buio.
Si fa tenebra! E resto lì, supino,
Attendendo un mattino che non verrà.


     Fabio Frattari (1980-2017)



domenica 21 aprile 2024

CORROPOLESI A ROMA


Prima di svelarvi il motivo del perché questi biviesi si trovano a Roma, vi diciamo i nomi da sinistra a destra: Riccardo Rosati, Carmine Guercioni, Roberto Di Pietro, Marino Graziaplena, Gabriele Frattari, Marco D'Annuntiis, Agostino Marchegiani, don Ivo Di Ottavio, Fernando Rosati e Domenico Ciabattoni.
A questo punto dovrebbe essere facile intuire il motivo per cui si trovano a Roma.
Sono andati in Vaticano a far benedire la prima pietra della costruenda Chiesa dello Spirito Santo al Bivio... e tutti ricoprono un ruolo importante nella realizzazione di questa struttura.

martedì 7 novembre 2023

UNA FAMIGLIA LONGEVA


Una bella foto di una famiglia contadina vissuta per buona parte a Corropoli.
A sinistra i capostipiti: Donato Di Pietro (Sant'Omero 1877 - Corropoli 1962) e Agnese Frattari (Corropoli 1887-1969).
Di seguito i loro 4 figli tutti maschi: Guido, Vincenzo, Giacomo e Martino (i primi due con le consorti).
Mentre i genitori (Donato e Agnese) presumibilmente resteranno a Corropoli; i loro figli lasceranno il loro paese d'origine: 3 di loro si trasferiranno sulla costa a Villarosa, mentre Vincenzo a Roma.
Caratteristica di questa famiglia è la longevità: Donato è vissuto 85 anni, Agnese 82, Guido 99, Vincenzo 97, Giacomo 72 e Martino 88.


Alessandro Lillie

sabato 25 febbraio 2023

UN CERAMISTA


Nella foto il pittore di ceramiche Gabriele Frattari, neretese, ma entrato nella storia corropolese. Vi spieghiamo come: nel 2010 due ragazzi inviati dall'UNPLI (Unione Nazionale Pro Loco d'Italia) andavano alla ricerca di persone detentrici di conoscenze artigianali per la produzione di beni materiali.
La scelta non poteva non cadere anche su di lui che gestiva un laboratorio di ceramiche in zona Ripoli (zona archeologica rinomata per le ceramiche neolitiche).
Nel laboratorio Gabriele dipingeva le ceramiche, le cuoceva nel forno e poi le distribuiva in 2 negozi lungo la costa adriatica.
La zona archeologica di Ripoli, nonostante i convegni in cui i politici hanno fatto belle promesse, non è mai decollata.
Oggi Gabriele non produce più e non vende più. 
Nel filmato sottostante l'intervista che Gabriele Frattari rilasciò ai 2 ragazzi dell'UNPLI.