IL BLOG DEL RICORDO... DALLA PARTE DEL CITTADINO

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giovedì 23 luglio 2026

NIENTE TEATRO STASERA

Può capitare che uno spettacolo possa essere rimandato "per incerte condizioni meteorologiche".
Se uno viene avvisato tramite Whatsapp dello spettacolo, si aspetta che la notizia del rinvio arrivi ugualmente su Whatapp.
Abbiamo trovato notizia del rinvio sulla pagina Facebook del Comune.
Mah!


23 luglio 2026 - Terza serata di teatro dialettale sotto le stelle.
Stasera teatro vibratiano.
Sul palco la compagnia "La lanterna di Diogene" di Martinsicuro che quest'anno festeggia il trentennale di attività.



16 luglio 2026 - La Compagnia Teatrale Atriana proprio sul palco di Piazza Unità d'Italia (ore 21) porta in scena per la prima volta Lu Mediche de Famije, commedia in 2 atti di Giancarlo Verdecchia.





3 luglio 2026 - Sul palco la compagnia teatrale "Il carrozzone" di Morro d'Oro che, con "Zà Eurape c'ha lasciate", trasporta gli spettatori in una storia surreale, improbabile quanto assurda, con frequenti spunti di riflessione sulle contraddizioni della politica attuale.




Le serate teatrali dell'estate 2026 si terranno tutte al Bivio.
Il debutto comincia bene, anzi benissimo. Tutte le sedie occupate e qualche biviese, rimasto senza, va a prenderla a casa.

venerdì 15 maggio 2026

ATTORI CORROPOLESI


A quanto sembra si deve a Gaetano D'Aristotile la costituzione della prima compagnia teatrale corropolese. Il dott. D'Aristotile, per favorire l'incontro e la socializzazione di giovani corropolesi, li riunisce a casa sua; da questi incontri, sotto la sua regia, nasce la "Filodrammatica dei Ranocchi Verdi", una compagnia teatrale che riesce a portare le sue rappresentazioni ben oltre Corropoli, arrivando fino a Campli. Una compagnia piuttosto anomala in quanto manca l'elemento femminile.
In questa foto ricordo, partendo da sinistra tra le persone in piedi riconosciamo Marcello (Corrado) Ricci, ?, Guglielmo Di Dionisio, Sandro Binni detto "Sandrin' d' lu predd'" in quanto nipote del parroco Adolfo Binni, Sestino ........, Francesco Speca, Gaetano D'Aristotile, Carlo Foschi, Armando Ricci, Giuseppe Bellagamba e Orazio Foschi; (accosciati) Lino Speca, ?, Italo Ricci, Paolo D'Aristotile, Donato De Annuntiis (dietro a) Antonio Stupponi e Alfonso Ricci, Primo Viscioni (dietro a) Luigi (Lino) Tarquini. Gli ultimi due del gruppo sono Pasquale Cinì e Fausto Carapucci.

sabato 9 maggio 2026

A TEMPO SCADUTO


Apprendiamo che ieri sera c'è stata la proiezione del filmato della Passione Corropolese presso l'ex Cinema.
A tempo scaduto apprendiamo la notizia che interessava in primis i cattolici: nessuna comunicazione sulla pagina parrocchiale. In secundis i corropolesi tutti: nessuna informazione sulla pagina comunale, né su quella di "Sei di Corropoli se...".
La rappresentazione meritava di essere meglio pubblicizzata.
A suo tempo avevamo intitolato il relativo post con gli aggettivi: "Avvincente e Commovente".



Grande successo ed apprezzamento per la rievocazione della Passione di Cristo che ha richiamato spettatori anche dai paesi vicini. 
Nonostante il freddo della serata (sabato, 4 aprile 2026), il pubblico è stato consistente.
La sacra rappresentazione, che doveva svolgersi il 3 aprile, è stata rinviata a causa del maltempo.
Un lungo applauso alla fine della rievocazione che si è rivelata commovente e avvincente.
Qualcuno batteva le mani con le lacrime agli occhi. Bravissimi tutti gli attori. Super l'interpretazione del corropolese Thomas Rosati nella parte di Gesù.




Ecco come si presenta lo scenario corropolese della "Passione 2026". I sassi ci richiamano Matera e il film di Mel Gibson "la Passione di Cristo". Per la cronaca diciamo che sempre a Matera da poco sono iniziate le riprese del sequel "La Resurrezione di Cristo".
A Corropoli, dopo 41 anni grazie "all'Associazione Amici di Corropoli" che si è assunta l'onere dell'iniziativa, viene riproposta in forma teatrale la Passione vivente.
L'azione scenica si svolge su piccoli palchi, disseminati qua e là, nel grande parcheggio alle porte del paese e praticamente in mezzo alla gente.
Lo scenario è più bello di quello del 1985. 


PASSIONE 1985


Nel 1985, durante la "settimana santa", Corropoli si presentava così.
I corropolesi erano tutti in fermento, tutti fibrillanti per la preparazione della sacra rappresentazione della crocefissione di Gesù Cristo del venerdì Santo.
E quella fu l'ultima volta.
Negli anni seguenti si tornò alla tradizionale processione notturna.
Nel 2020 e 21, causa pandemia, la processione del Venerdì Santo è stata sospesa. 
Nel 1985... l'ultimo respiro della rappresentazione della Passione di Gesù. Questo teatro popolare se n'è andato alla grande, con una rappresentazione memorabile. Osservate il mastodontico palco.
Ad organizzare il tutto è il Centro socio-culturale "Leonardo da Vinci".


La manifestazione, fin dalla 1^ edizione, riceve grandi consensi provenienti da tutta la vallata e, in seguito, verrà imitata anche in altri Comuni.


La particolarità di questa rappresentazione è che gli attori sono quasi tutti corropolesi e con nessuna esperienza teatrale.
Nella foto sottostante la comparsa Bruna Persiani nelle vesti di una popolana.


Il coinvolgimento delle persone, la fede, la spettacolarità e l'originalità della rievocazione fanno sì che si veda una piazza Pie' di Corte stracolma...


...fino all'inverosimile.


Per assistere alla rappresentazione ci si arrangia in tutti i modi.
Il monumento ai caduti offre un buon punto di vista.
Tra gli spettatori riconosciamo Anna Celii (la prima donna a sinistra in basso) con il figlio Enrico Rosati (dietro). Sul monumento ci sembra di riconoscere Ferdinando Fioretti (dietro al ragazzino con gli occhiali). A seguire Fiorindo Spinelli e Nino Di Renzo. L'uomo in primo piano è il padre di Giustino Danesi: padre e figlio presenti ogni settimana in largo Marconi per vendere la porchetta da loro cucinata.

mercoledì 1 aprile 2026

UN CAST CORROPOLESE

Un colpo di fortuna. 
Siamo riusciti a recuperare il cast completo degli attori corropolesi che, il 20 aprile 1984, salirono sul palco di piazza Pie' di Corte per far rivivere la Passione di Gesù Cristo. Serata molto fredda.
Marco D'Annuntiis (Gesù), Melinda Cacciatore (Madonna), Bruna Persiani (Veronica), Antonella Di Monte e Manuela Di Domenico (pie donne), Luciano Falò (Caifa), Dino De Berardinis (Pilato), Alberta Caricilli e Rosanna Di Giminiani (ancelle), Renato Di Fiore (centurione), Ivan Eugeni, Fabrizio Capasso, Luca Di Domenico, Sergio Di Egidio, Agostino Schiavi, Vincenzo Del Toro, Umberto Piccioni, Gabriele Palaferri, Franco Rotini e Gabriele Di Diodoro (soldati), Walter Capretta, Umberto D'Annuntiis, Alveo Rotini, Osvaldo Diotaiuti (sacerdoti), Giovanni Luciano Bacà (accusatore), Arturo Capriotti e Luciano Bolis (ladroni), Mario Schiavi, Vincenzo Mario Di Egidio, Walter Di Domenico, Biagio D'Eusebio, Giacomo Diotaiuti, Vincenzo Di Sabatino, Carlo Iampieri, Carlo Clementoni, Ezio Cichetti, Bruno Di Luca, Roberto Di Matteo e Umberto Pandoli (apostoli), Deborah D'Ascanio (angelo) ed inoltre i vari popolani.
La regia della rappresentazione è di Dino Di Berardino, l'impianto fonico e delle luci di Egidio Catini, la voce fuori campo di  Cesarino Di Gennaro.
La Corale folk, a fine rappresentazione, esegue lo "Stabat Mater".


Pilato (Dino De Berardinis) giudica Gesù innocente e cerca in qualche modo di salvarlo. Il popolo gli preferisce Barabba e Gesù (Marco D'Annuntiis), dopo la flagellazione, con la sua corona di spine si avvia verso il monte Calvario trascinando la sua croce.






Le rappresentazioni della Passione di Cristo del Venerdì Santo in piazza Pie' di Corte si sono svolte dal 1977 al 1985. La prima il 17 aprile 1977 e l'ultima il 5 aprile 1985. Le foto si riferiscono a quest'ultima edizione.


                             

sabato 28 marzo 2026

TORNA LA PASSIONE


Dopo la morte di Cesarino Di Gennaro, la Pro Loco corropolese, presieduta da Stefano Di Renzo, ingrana la marcia volgendo lo sguardo al passato.
Il 5 aprile 2023, nel cineteatro corropolese, annuncia l'intenzione
 di riportare sulla scena la rappresentazione della Passione di Cristo... un'impresa ardua, ma l'assessore regionale Umberto D'Annuntiis garantisce il supporto della Regione Abruzzo.
La realizzazione del progetto era prevista per il Venerdì Santo 2024...
Le difficoltà sono state più grandi della volontà... e il progetto è naufragato.
Dalla deliberazione n. 92 del 29/10/2025 apprendiamo che il 3 aprile 2026 ci sarà la Rappresentazione della Passione di Cristo realizzata da un'altra associazione corropolese.
Nella stessa deliberazione si stanziano 5.000 euro a titolo di compartecipazione comunale.
Dopo 41 anni di intervallo torna la PASSIONE di Cristo.
La prof Stefania Pompeo ce ne dà l'annuncio.


venerdì 13 marzo 2026

"IL TARTUFO" DI CORROPOLI


Più di 40 anni fa la Badia era anche sala teatrale.
Nella foto degli "attori" neretesi (
Fabiola Di Berardino e Leonida Salmoraighi) mentre prima dello spettacolo sgranchiscono le gambe nel campetto adiacente l'antico monastero.
Insieme ad altri ragazzi, magistralmente diretti da Gabriella Di Gaetano, porteranno sulla scena "Il Tartufo" (l'impostore) di Molière.

Questa pièce teatrale r
acconta la storia di Tartufo che, spacciandosi per un uomo devoto, riesce ad inserirsi nella casa del ricco e pio Orgone, che - ammaliato dall'ipocrita Tartufo - vuole dargli in sposa la figlia Marianna (che ama Valerio).
Damide, fratello di Marianna, scopre che Tartufo sta insidiando la madre e rivela tutto al padre Orgone che, stregato da Tartufo, non crede al figlio e nomina l'ospite suo erede.
La moglie di Orgone convince il marito a nascondersi sotto un tavolo per ascoltare il suo incontro con Tartufo.
Orgone accetta e capisce che Tartufo non è un modello di pietà religiosa e lo caccia di casa.
Tartufo a questo punto minaccia Orgone di consegnare alle Autorità delle carte politicamente compromettenti che gli aveva sottratto.
Quando la tensione è alle stelle arriva un ufficiale giudiziario inviato dal re che arresta Tartufo... e la serenità ritorna nella casa di Orgone.


Quanti Tartufi ci sono in giro anche a Corropoli.




domenica 22 febbraio 2026

PASSIONE DI CRISTO (1)


Negli anni '70 Gaetano D'Annuntiis, ex sindaco di Corropoli, comincia a pensare di realizzare qualcosa di nuovo e di originale per il suo paese natìo.
Con l'aiuto del Centro Servizi Culturali di Nereto, della Regione Abruzzo e della Pro Loco corropolese si mette in moto per drammatizzare la Passione di Gesù la sera del Venerdì Santo.
La prima edizione si svolge a livello di platea (non c'era palco). Una specie di teatro itinerante o un happening memorabile... tanto che in vari paesi della vallata l'idea viene copiata.
Il filmato che vi accingete a vedere (diviso in 2 parti e abbreviato) è stato girato nel 1985 da Bruno Catini.
Interpreta la parte di Gesù Marco D'Annuntiis.
Non c'erano attori professionisti, ma persone corropolesi e vibratiane. La voce fuori campo è di Ennio Bontà.
Per il filmato clicca sull'immagine o qui sotto.


La seconda parte del video la trovi CLICCANDO QUI


martedì 3 febbraio 2026

TANTI AUGURI AI BIAGIO


Il 3 febbraio è San Biagio, protettore della gola perché, come la tradizione racconta, salvò un bambino che stava soffocando a causa di una lisca di pesce rimasta in gola.
Il Santo vescovo, usando la mollica del pane, liberò le vie respiratorie,
Auguri a tutti i Biagio, in particolare a Biagio Clementoni che nella foto (1978) vediamo impegnato in una recita di fine anno all'asilo delle suore con Debora D'Ascanio.
Nella scenetta Debora interpreta la parte di una neopatentata che elenca all'amico Biagio i disastri che ha combinato con l'auto. Poi chiede a Biagio se vuole un passaggio per ritornare a casa e Biagio: "No, no, preferisco andare a piedi!"

lunedì 2 febbraio 2026

UNA BELLA STORIA D'AMORE


Ma che bella compagnia teatrale!
Ma niente di professionale. Gli attori sono studenti dell'Istituto commerciale di Nereto. Stanno interpretando Piccola Olandese.
La foto è neretese, ma il primo attore (Ezio Iustini) è corropolese cosi come altri due attori della foto sotto Guido e Francesca Stellini.  
Se per Paolo e Francesca il grande Dante scrisse il famoso verso "galeotto fu il libro e chi lo scrisse", per i corropolesi Ezio e Francesca potremmo parafrasare "galeotta fu la commedia e chi l'interpretò."... visto che nella vita Ezio e Francesca poi sono diventati marito e moglie.


sabato 24 gennaio 2026

IL TEATRO DEI BIMBI - 2 foto


E' incredibile! A Corropoli c'era questo bel teatrino, con il fondale dipinto, dove si esibivano soprattutto i bambini dell'asilo delle suore dell'Istituto "Santa Luisa", tra cui ricordiamo suor Silvia, suor Vincenza, suor Luisa, Suor Agnese, suor Giuseppina e Ida di Monte.
Vorremmo rimarcare la cura messa nella realizzazione delle scene e dei costumi. Nella foto sottostante in primo piano Marzia Menichelli Bernini, in secondo piano Arianna Bracalé, con aria triste. Non perché lo richiedesse la parte, ma per via degli spilli che tenevano fermi i fiocchi di ovatta sul vestito dell'inverno.


venerdì 16 gennaio 2026

MUSICAL A CORROPOLI


Era il 28 dicembre 2000 e sul palcoscenico dell'ex cinema di Corropoli i ragazzi dei cori della Forania di Nereto portano in scena il musical "Un Natale coi fiocchi".
Corropoli è la seconda tappa di una tournée vibratiana iniziata il 26 dicembre a Sant'Omero, passata poi per Corropoli, Controguerra, Torano, Nereto, e conclusa il 18 gennaio a Garrufo.
Durante queste rappresentazioni furono raccolti dei soldi (7 milioni circa) che furono dati in beneficenza.
Questa è la cronaca spicciola, ma noi abbiamo sbirciato dietro le quinte ed abbiamo scoperto che l'artefice di questa iniziativa è stato Massimo Balloni che a quel tempo non era ancora parroco. Verrà ordinato il 15 luglio 2016 ad Atri.



Don Massimo aveva aspirazioni artistiche: aveva frequentato il Liceo artistico, frequentato l'Accademia delle Belle Arti e aveva fatto l'attore in teatro. In parrocchia aveva fatto il catechista e l'educatore per gli adolescenti e i giovani.
Massimo Balloni, splendidamente supportato dal suo angelo custore (Gian Luca Fanì), mischiò un racconto con le storie di paese e così nacque "Un Natale coi fiocchi".

😉
A don Massimo


Questa foto è stata scattata nei primi anni '80.
Probabilmente è la prima volta che Massimo Balloni (a sinistra) sale sul palco davanti ad un pubblico così numeroso.


dietro le quinte (per modo di dire)


mercoledì 3 dicembre 2025

TEATRO SCOLASTICO


Per le recite teatrali natalizie era inevitabile questo clichè: i nonni, vicino al focolare, raccontano ai nipotini (seduti per terra) la storia della nascita di Gesù. Oggi sono sempre più numerosi i dirigenti scolastici propensi a vietare questo tipo di rappresentazioni; alcuni vietano addirittura i canti natalizi.
Questi mini attori sono bravissimi. Provate ad immaginare attori professionisti che, dopo aver detto la propria battuta, devono passare il microfono a chi deve continuare.
Tra i mini-attori abbiamo riconosciuto Tony Cardelli (il nonno), Ileana Falò (la nonna), Guido Piccioni e Alessandro Farinelli (in piedi). Tra le ragazze sedute, quella vicino alla nonna è Luigia Di Serafino.

giovedì 6 novembre 2025

SI', SIAMO A CORROPOLI


Questo palcoscenico è stato calcato fino a quando le suore del brefotrofio "Santa Luisa" hanno gestito un asilo dove i bimbi venivano spesso impegnati in attività teatrali.
Nella foto il contadino (Devis Menichelli Bernini) fa visita al padrone (Vincenzo Migliorati) per portargli i prodotti della terra come regalo di Natale. Tra i tanti doni c'è anche un tacchino vivo.
Nessuno dei due mini-attori ha fatto carriera nel mondo artistico; infatti oggi Devis
 è un agente di polizia e Vincenzo è un avvocato.

lunedì 25 agosto 2025

28 AGOSTO - TUTTO IL CAST


PREMI QUI E PARLEREMO.

Di seguito tutti gli artisti lirici del "Don Pasquale" di Donizetti che verrà rappresentato gratuitamente in piazza Pie' di Corte il 28 agosto 2025, ore 21:30.
A lato della corropolese Elita Cistola (nel ruolo di Norina) troviamo il tenore pugliese Manuel Amati (nel ruolo di Ernesto).
Tutta la storia ruota sull'amore di questi 2 giovani, contrastati da Don Pasquale, zio di Ernesto, che non approva questa relazione, perché Norina non ha la dote.
Ma i 2 innamorati, aiutati dal dottor Malatesta e da un compiacente notaio, riusciranno a far "rinsavire" Don Pasquale che acconsentirà alle nozze di Norina e Ernesto.

 

Lei è Elita Cistola, soprano, nella parte di Norina (ne parliamo sotto); lui è Piersilvio De Santis, basso, nel ruolo del Notaio.
Ambedue saranno presenti sul palco lirico in piazza Pie' di Corte, a Corropoli, il 28 agosto 2025 per il "Don Pasquale" di Donizetti.
Piersilvio De Santis, ovvero il notaio compiacente che si presta a preparare il finto matrimonio tra Don Pasquale e (quella che crede) Sofronia, ma che in realtà è Norina.



Lei è Elita Cistola, soprano, nella parte di Norina (ne abbiamo già parlato sotto); lui è Gianpiero Delle Grazie, baritono, nel ruolo del Dottor Malatesta.
Ambedue saranno presenti sul palco lirico in piazza Pie' di Corte, a Corropoli, il 28 agosto 2025 per il "Don Pasquale" di Donizetti.
Gianpiero Delle Grazie, ovvero il dottor Malatesta, giocherà un brutto scherzo al ricco e anziano Don Pasquale che vuole sposarsi per non lasciare i suoi beni al nipote Ernesto che ama Norina, una vedova senza dote.
Lo scherzo è ben congegnato e Don Pasquale cade nella trappola. 



Insieme ad Elita Cistola, sul palco lirico in piazza Pie' di Corte il 28 agosto 2025 per il "Don Pasquale" di Donizetti ci sarà il maestro Roberto Scandiuzzi in duplice veste, quella di regista e di narratore di scena.
Il Maestro ha debuttato come basso alla Scala di Milano nel 1982 con le Nozze di Figaro diretto da Riccardo Muti; canta regolarmente nei teatri lirici più importanti del mondo (Metropolitan Opera di New York, Opéra Bastille di Parigi, Royal Opera House di Londra, Wiener Staatsopera di Vienna, ecc.) e il 28 agosto 2025 sarà a Corropoli in piazza Pie' di Corte.
Non mi sembra proprio il caso di perdere questa occasione!


*

Beh, se non ci fosse stata Elita Cistola Corropoli non sarebbe stato il punto di riferimento di "Abruzzo all'Opera", spettacolo lirico all'aperto (senza biglietto d'ingresso) giunto alla sua IV edizione.
L'appuntamento è per il 28 agosto in piazza Pie' di Corte alle 19,30 per un Aper-Opera e alle 21,30 per il "Don Pasquale" di Donizetti.
La direzione artistica è di Elita Cistola e Serena Lo Cane, giovani professioniste che hanno trasformato una sfida culturale in un movimento partecipativo.


Don Pasquale sarà interpretato da Matteo D’Apolito, basso-baritono di grande esperienza nei principali teatri italiani.
Nel ruolo di Norina... Elita Cistola, soprano versatile e apprezzata, capace di rendere viva una protagonista astuta e moderna.
La sua voce, profondamente legata al territorio ma con respiro internazionale, darà nuova luce al capolavoro donizettiano.
Un cast di talento per una lettura coinvolgente e contemporanea dell’opera.
Passione, visione e coraggio guidano ancora una volta questo progetto artistico.

mercoledì 16 aprile 2025

LA BUONA NOVELLA


Negli anni '80 gli attori di questa sacra rappresentazione, comprese le comparse, avevano quasi tutti delle origini corropolesi.
Ad interpretare il ruolo principale di Gesù fu chiamato Marcello Di Domenico che aveva tutte le caratteristiche fisiche per ben calarsi nella parte.
Infatti, la rappresentazione della Passione riscosse un successo unanime in tutta la Vallata e, negli anni seguenti, anche altri Comuni si attivarono per organizzarne una sul proprio territorio.