IL BLOG DEL RICORDO... DALLA PARTE DEL CITTADINO

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venerdì 16 ottobre 2026

CORROPOLESI ALL'ESTERO

Riproponiamo questa foto perché, imprevedibilmente, è tornata d'attualità.
Grazie alla pagina FB "Corropoli. Storia, attualità e dintorni" abbiamo rintracciato una discendente della coppia dopo più di 100 anni dall'arrivo di questi corropolesi negli USA.


"Corropoli come vivevamo" ha trovato un nuovo e attivo collaboratore. Si chiama Alessandro Lillie. Non risiede a Corropoli, ma nel Nord Italia. I suoi avi provenivano però dalla Val Vibrata. E' un appassionato di genealogia.
Grazie a lui, della coppia corropolese della foto, sbarcata in Pennsylvania, sappiamo varie cose.
Lui è Pio Felicioni (1891-1960), figlio di Nicola (1856) e di Maria Marziale (1859).
La ragazza è Lucia Palazzese (1893-1959).
Dalla coppia nascono Nicola (1916-1976), Maria (1920-1981), Luisa (1924-2004), Pasquale (1926-1983) e Marfalda (1931-1989).




Le radici non si dimenticano, ma si ricercano

martedì 29 settembre 2026

ELEGANZA E SEMPLICITA'


Matrimonio degli anni '50 a Corropoli. 
Eleganza e semplicità in 2 corropolesi doc (nati e vissuti a Corropoli vita natural durante).
Lei è Natalina Barulli (1931-1986). Lui è Giovanni D'Eugenio (1927-2012), cantoniere comunale.
"Cantoniere"?
Esiste ancora questa categoria di lavoratori?
I cantonieri sono scomparsi da vari decenni, ma in compenso abbiamo alluvioni in abbondanza... e, a disastro avvenuto, rimpiangiamo questa categoria di lavoratori.

giovedì 24 settembre 2026

UNA BELLA COPPIA


💔 Che bella coppia!
... e quando arriva il 24 settembre non possiamo fare a meno di riproporre questa stupenda foto scattata il 24 settembre 1964, giorno delle nozze di Nino Cardelli con la sua bellissima sposa Adriana Cardelli.
Un matrimonio d'amore, di condivisione e di compartecipazione. Nino sapeva coinvolgerti e trascinarti verso orizzonti impensabili. L'ha sempre fatto, dapprima con i suoi familiari e poi con quelli che lo circondavano.
Così lui è stato uno dei principali promotori della mitica sagra corropolese degli anni '80.
La sua casa divenne il laboratorio dove venivano manualmente preparati gli arrosticini. Famigliari ed amici tutti intorno ad un grosso tavolo ad infilzare pezzetti di carne in un bastoncino, per ore ed ore.
Il tutto sotto la presenza premurosa e accondiscendente di Adriana e con la partecipazione attiva dei figli.
La sagra fu un successo... Ma questo non frenò il dinamismo di Nino che poco dopo puntò su un altro piatto: il formaggio fritto. Un'altra delizia.
Poi, Nino penso a qualcosa di più stabile e duraturo.
Rilevò il ristorante "il Cinquecento" nel cuore del paese e lo portò alla fama con l'apporto dei suoi familiari.
Anche in questa ultima attività volle lasciare la sua impronta personalizzando un'antica ricetta: così "la capra di Nino" si affiancò alla capra neretese.
Nino ci ha lasciati il 2 giugno 2017. Per gli amici era Nino, ma per l'anagrafe Annibale.

sabato 12 settembre 2026

E SONO 45


Il 12 settembre 1981 il corropolese Ivo Piccioni coronava il suo sogno d'amore con Liliana Pallini di Silvi. Sogno scaturito dagli stupendi occhi verdi di Ivo e dalla bellezza e dalla spontaneità di Liliana.
Ivo era l'autista di un pullmino che trasportava le operaie da  Silvi a Corropoli nella fabbrica di borse di Mario D'Annuntiis e Milvia Cornacchia.
Liliana era la giovane ragazza che sedeva proprio dietro l'autista. E daje uje e daje d'mà Liliana si ritrova felice sposa a Corropoli. 
Felicità che cresce con l'arrivo di 2 bravissime figlie e recentemente di 2 nipotine.


TANTI AUGURI

mercoledì 2 settembre 2026

SPOSE CON LA CODA


💘 Nel secolo scorso se qualcuno avesse chiesto allo specchio magico della matrigna di Biancaneve: "Specchio, specchio delle mie brame, chi è la sposa con la coda più lunga del reame?"
Molto probabilmente si sarebbe sentito rispondere: "E' Mimma Di Lorenzo"
Infatti se prendiamo la foto intera del suo matrimonio con Nazzareno Pantoli ci accorgiamo che Mimma indossa un vestito da sposa con una lunghissima coda.


La foto è stata scattata sulla scalinata esterna della casa contadina dello sposo il 2 settembre 1967. 
Tanti Auguri.

lunedì 31 agosto 2026

MATRIMONIO SENZ'AUTO


💘 E' il 31 agosto 1969. 
Questa raggiante coppia di sposi ha appena conquistato un record corropolese. E' la prima coppia a sposarsi col nuovo rito stabilito dalla Riforma liturgica del Concilio Vaticano II, ovvero con la messa celebrata non più in latino ma in italiano.
Intorno agli sposi, Aldo Di Domenico e Doretta Foschi, ci sono Manuela, Luca e Leo Di Domenico.
Curiosità nella curiosità. Gli sposi, favoriti dall'ubicazione della casa dove consumare il pranzo di nozze (casa di Venturino Di Domenico), con tutti gli invitati raggiungono la meta sfilando a piedi per via Roma.


mercoledì 12 agosto 2026

STORIA D'AMORE


📌 Lui veniva da Ripe di Civitella, lei era corropolese. S'incontrarono.
Un colpo di fulmine. Nove mesi dopo, il 12 agosto 1972, erano lì, in chiesa, a pronunciare il loro "sì".
Stiamo parlando di Piergiorgio Di Pietropaolo e di Giuseppina Tonelli.
Una coppia felice: 2 figlie, 2 nipotine, la pensione... ma qualcosa finisce tra gli ingranaggi della ruota della felicità.
Lui, che i corropolesi chiamavano affettuosamente "Giorg' lu pustin'", nel 2011 ci lascia. La moglie Giuseppina lo raggiunge nel 2013.
Sempre uniti... nella vita come nella morte.


venerdì 17 luglio 2026

SPOSI DEGLI ANNI '30


Grazie a Maria Pia Lupi possiamo dirvi che la sposa della foto si chiama Lucia Pantoli (praticamente è la sorella del padre di Nazzareno Pantoli).
Ignoriamo il nome dello sposo di origine santomerese. Il matrimonio risale agli anni '30. 



Degno di nota è l'atteggiamento baldanzoso dell'uomo che contrasta con quello remissivo della donna. Avrete senz'altro notato la collana di corallo che avrà più grande diffusione negli anni '40 e '50.
Alla luce della foto nella sua completezza possiamo dire che già negli anni '30 esisteva la figura della damigella di nozze.
La bimba della foto è Maria Lupi che, come la sposa, risiedeva nella zona Tosi.


sabato 11 luglio 2026

TANTI AUGURI


📌 Zitti zitti si sono sposati 5 anni fa... facendolo sapere a pochi... E per non farsi inseguire dai fans se ne sono andati ad Amsterdam. 
Naturalmente, stiamo scherzando. Ma Giacomo Casalena (corropolese) e Ilaria Polverini Pecorari (santegidiese) non hanno assolutamente scherzato. Dopo vari anni di fidanzamento hanno coronato il loro amoroso sogno ad Amsterdam, la città di Sylvia Doorman (madre di lui) l'11 luglio 2021.

Ci teniamo a sottolineare che in Olanda, dopo la cerimonia nuziale, non si usano petardi, botti, palloncini, coriandoli o altre amenità... ma pistole che sparano bolle che si sposano ecologicamente con le bollicine di un calice di champagne.

TANTI AUGURI




martedì 7 luglio 2026

UN FORNAIO INDIMENTICABILE


Ieri sposi. Siamo nel 1949, il gigante e bonario Giuseppe Bellagamba riesce a coronare il suo sogno d'amore con Lidia Cavatassi. Per molti anni sarà il primo fornaio del paese. Erano anni in cui in pochi si recavano al forno... perché era il fornaio che ti portava a casa il pane. La quantità di pane presa quotidianamente veniva registrata su una tessera e poi, a fine mese, si pagava.
Pur essendo stato un grande fornaio, il soprannome con cui veniva indicato era Pepp' lu mul'nar', appellativo derivatogli dal fatto che aveva gestito al Bivio un moderno mulino (a cilindri).


domenica 5 luglio 2026

BACI DEL 3° MILLENNIO

📌 Il 6 luglio si celebra la giornata internazionale del bacio, perché in questo giorno In Thailandia è stato dato il bacio più lungo della storia. E' durato 58 ore.
La moderna società dei consumi ha trasformato un atto spontaneo e istintivo in un record snaturando l'essenza del bacio.Per questa giornata vi riproponiamo delle foto "baciose" trovate sul web. Ma se ne avete una che volete pubblicare... noi siamo qui.

Non vi diciamo chi sono i protagonisti, ma vi diciamo che almeno uno dei componenti della coppia è corropolese.










domenica 28 giugno 2026

TANTI AUGURI


Il 28 giugno 2008 due alti e rinomati pallavolisti, Paride Foschi e Maria del Rosario Romanò congiunsero le loro vite.
Lui è fiorentino (d'origine vibratiana), lei è argentina. Tutti e due appassionati di pallavolo, tutti e due hanno giocato in serie A. 
Lui ha militato in serie A dal 1991 al 1995 con Olio Venturi Spoleto, con un ritorno in A nella stagione 2007-2008 con Tonno Callipo Vibo Valentia.
Lei,  p
artita da Buenos Aires è approdata in Italia. Dal 1990 al 2011 ha militato in serie A, tranne che nel biennio 2008-2010. 
Oggi risiedono al Bivio di Corropoli. 
Pur non trascurando lo sport Paride e Maria (detta "Ro") si dedicano alla gastronomia: a Nereto ci deliziano con squisite specialità gastronomiche argentine come empanadas e alfajores.
Corropoli è orgogliosa d'averli adottati e di ospitarli.


giovedì 11 giugno 2026

SCIACCUTA' & SART'RILL'


Tanto tempo fa, entrando in quello che poteva essere considerato il salotto di casa, era possibile vedere delle foto di antenati, a volte accostati tramite un montaggio fotografico.
Erano volti di antenati che i discendenti tenevano a mostrare e di cui volevano conservare la memoria.
Ve ne mostriamo un esempio. Sono Rosa Persiani e Paolo Rapali, nati a Corropoli negli anni '80 del 1800. Rosa apparteneva al casato degli Sciaccutà e Paolo a quello dei Sart'rill'.
Paolo, come altri corropolesi avrà la sfortuna di andare in guerra (1915-1918) e di non ritornare. Sarà uno dei tanti dispersi.


martedì 2 giugno 2026

TANTI AUGURI


📌 E oggi sono 42 dal quel 2 giugno 1984 quando decideste di unire i vostri destini.
"Nuje javam' sguazz'n'jenn'" quando tu, Gabriella, sottraesti il nostro Alcide alla nostra compagnia.
Ma andò bene a tutti, perché voi avete formato una bella famiglia con due validi virgulti e noi, seppure in numero ridotto, abbiamo continuato a "sguazzonijare" (ma non più di tanto).
Così Alcide abbandonò l'ottocentesca casa dei suoi avi sulla collina (ricca di generosa frutta) e scese più in basso sulla Statale costruendo un moderno nido d'amore con un punto vendita di prodotti che lo tenevano vicino alla campagna, ma non in campagna.
Tu, Gabriella, abbandonasti il pescarese per piombare nel teramano. Ti ci trovasti subito bene, abbracciando anche gli interessi del tuo uomo con un lavoro complementare al suo. Ti abbiamo visto per tanti anni impiegata presso l'Ufficio Tecnico Agricolo di Nereto.
Tanti auguri.

martedì 12 maggio 2026

D'AMORE E DI GUERRA


Sembra impossibile che tanta eleganza e tanta bellezza abbiano avuto risvolti così difficili e dolorosi.
Siamo in un'estate del primi anni '40.
Lo sposo è Attilio Cardelli, 26 anni, soldato in Eritrea.
Attilio Cardelli torna dall'Africa a Corropoli per sposare la 20enne Giacomina Foracappa, chiamata da tutti Dorina.
La felicità non dura molto perchè Attilio deve ripartire. 

Torna presto in Italia perché malato di malaria.
Guarisce e nel 1943 nasce Rita Maria. La bimba però, a soli 2 anni di vita, morirà. Il dolore della perdita viene parzialmente colmato dall'arrivo di Rivo nel 1946 e di Francesco nel 1950.
La storia terrena dei due sposi si chiude per Attilio nel 1999 e per Dorina nel 2007.


lunedì 27 aprile 2026

TANTI AUGURI


Era un Natale di uno dei mitici anni '60. Nell'aria sentimenti di bontà e di serenità.
Tonino faceva il militare, ma in quel periodo era in licenza. 
Incoraggiato dall'atmosfera natalizia Tonino decise di fare il gran passo: "Permette, signorina, posso parlarle?".
Silvana, che aveva 16 anni, rispose... e per Pasqua si ritrovarono fidanzati ufficialmente.
Però per arrivare al SI matrimoniale dovettero passare ben 6 anni.
Lei faceva la camiciaia presso la Incor  e Tonino il muratore.
Tonino smaniava per costruire il loro nido d'amore e lei fantasticava per renderlo più bello ed elegante e per condividerlo con Peppino e Mery, due amabili frugoletti.
Così tra gioie, speranze, emozioni e ricordi, il 28 aprile 2023 festeggiarono il mezzo secolo di vita insieme.
E dopo l'oro, il prossimo obiettivo è il diamante.
Tanti auguri a Silvana Guercioni e a Tonino Clementoni.


domenica 26 aprile 2026

UNITI IN CIELO


E così anche Modestina Costantini (1924-2019) ha raggiunto il suo Fernando Rapali (1921-2000).
Avevamo notato questa coppia grazie alla bella fotografia scattata in occasione del matrimonio, ma ne ignoravamo l'identità.
Il chiarimento è arrivato da parte di Ennio Pantoni: "Si tratta di Fernando Rapali (poliziotto) nel giorno del suo matrimonio".
La coppia, con il pensionamento di Fernando, si è stabilita a Corropoli all'inizio della salita di via Ruggieri, dietro la casa di Carmine d' Sart'rill'.


lunedì 9 marzo 2026

TANTI AUGURI


Tanti auguri a Ermidia Rosati che oggi compie 92 anni.
Ermidia Rosati nasce a Corropoli il 9 marzo 1934 da Galliano Rosati (Lian' d' Sandò)  e Elvira Giminiani. 
E' la seconda di quattro figli: Mario, Ermidia, Elsa e Adornino.  
Quella di Ermidia è stata una vera e propria famiglia patriarcale, unita dall’affetto e dalla condivisione della vita comune tra genitori, nonni, fratelli, zii e cugini, fra i quali Valentina e Lucia, Livio e Daniele Rosati. 
Nel 1958 Ermidia sposa Novello Pompeo (Novell' d' Cont'), che l’ha corteggiata a lungo, con modi gentili e romantici. 


Il loro fu un matrimonio importante con tanti invitati, coordinato dal suocero, il tanto amato e ricordato Guglielmo Pompeo e dalla moglie, Berardina Di Giovanni. 
A coronamento del loro matrimonio, dopo ben 11 anni, nasce una bimba, unica figlia, Stefania.
Ermidia ha sempre collaborato col marito Novello, purtroppo scomparso nel 2017, ha curato la famiglia e tutti i suoi cari. Davvero una vita di lavoro e di affetti!  
Seppure con qualche acciacco dovuto alla vecchiaia, oggi Erminia vive il suo 92° compleanno circondata dall'affetto e dalla cura dei suoi familiari, in particolare della figlia Stefania.




sabato 14 febbraio 2026

SAN VALENTINO D'UNA VOLTA


📌 Erano gli anni '40. Il telefono doveva ancora arrivare nelle case.
Per gli innamorati lontani che volevano comunicare c'era il telegramma... che costava un occhio della testa. Per cui si diffonde la moda della cartolina d'amore personalizzata.
La coppia della foto è formata da Grazia Di Monte (casalinga, 1921-2011) e da Germano Boni (impiegato comunale, 1920-1986).

BUON SAN VALENTINO


📌 Questa foto è diventata l'emblema della Festa di San Valentino. Questa coppia sembra uscita dal film di Luigi Comencini "Pane, amore e....".


Sì, sono due innamorati e sono stati sempre vicini circondati dall'amore di 3 figlie.
Lei è Giuseppina Scaramazza, corropolese. Lui, 
Camillo (Mimì) De Fabritiis, lo diventerà.
Mimì, teramano, non disdegnava passare i mesi estivi a Tortoreto... ma Cupido era in agguato. E così Giuseppina e Mimì si ritrovarono sposati a Corropoli: lei in un ufficio postale e lui in banca. 
CURIOSITA': lui è il figlio di Nicola De Fabritiis che ha scritto la musica de La barchetta d'oro, una canzone che è entrata a far parte del folklore musicale abruzzese. Ve la riproponiamo interpretata nientemeno che da Ivan Graziani.