IL BLOG DEL RICORDO... DALLA PARTE DEL CITTADINO

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sabato 18 luglio 2026

TIRATA D'ORECCHIE

📌 Cari Amministratori,
me ne sono andato il 16 ottobre 2019 lasciando tutto il materiale librario e fotografico collezionato durante la mia vita.
E' rimasto abbandonato nella mia vuota casa di piazza Pie' di Corte. Poi ha ricevuto delle visite.
Ora parte del mio materiale è rintracciabile e acquistabile sulle bancarelle di qualche mercatino.
Il 18 luglio 2021, tramite il Sindaco Vallese, viene annunciato che il Comune di Corropoli ha accettato la donazione (da parte dei miei figli Renato e Paolo) del materiale che resta. Questo è stato messo dentro dei cassoni di plastica usati per la raccolta delle olive e portato a Ripoli.


Sono già passati 5 anni. Il materiale è stato già catalogato?
Quando verrà messo a disposizione del pubblico?

Cordiali saluti.

Questo post si propone di sollecitare gli Amministratori a proteggere e a mettere a disposizione del pubblico il materiale bibliografico e fotografico di Pasquale Rasicci.
In 5 anni nessun riscontro alla sollecitazione.
Ci ha fatto immensamente piacere l'intervento del figlio, dott. Renato Rasicci che, avendo visto come viene conservato il materiale del padre, è propenso a chiederne la restituzione. 


lunedì 8 giugno 2026

LIBRI, CHE PASSIONE !



Ci è stata mandata questa foto da una persona stimata e fidata.
La foto è stata scattata in territorio corropolese. Dall'immagine si capisce che sono volumi abbandonati e esposti alle intemperie.
Non sappiamo che tipo di libri sono, ma per chi ama la cultura è uno sfregio.
Va bene che oggi abbiamo Internet e lì troviamo tutto (o quasi), ma se manca la corrente non abbiamo più niente!
Con i libri è sufficiente aspettare il mattino.



💥

Era il 1968 e a Corropoli nasceva il Circolo Culturale "Borgognoni". Con lui prendeva forma la 1° Biblioteca del paese.
Poi il Circolo con la Biblioteca fu sfrattato dalla sede che il Comune forniva gratuitamente. 
I libri furono ceduti all'Associazione culturale "Il Guiscardo". Nacque una biblioteca più ampia che fu sistemata nelle stanze che videro crescere Italo Foschi, fondatore della Roma Calcio.
All'inizio del nuovo millennio, l'Amministrazione sponsorizzò questa Biblioteca assegnandole una sede presso l'ex Palazzo delle Scuole elementari.
Qualche anno di funzionamento, poi tutto si è dissolto nel nulla.
Che fine hanno fatto i libri?
Boh!?!?
Le notizie di questo paragrafo scaturiscono da memorie storiche (niente di documentato).


giovedì 7 maggio 2026

MADONNE DE LU SABBETE SANTE


E' il 26 giugno 1994. A Corropoli si tiene il 7° Ripolo d'oro, gara di poesia estemporanea in dialetto abruzzese.
Tra i componimenti presentati abbiamo scelto "Madonne de lu Sabbete Sante" di Lucio Marà che si aggiudica il Ripolo d'argento.
La poesia è scritta in dialetto giuliese.


La Madonne de lu Sabbete Sante
s'armuvesce l'ucchie 'n addra vodde

cchie le sa la ggende che curresse
coma 'llu Sabbete Sante ca s'arcorde
(storie quasce scancellate da lu prugresse)

Eppire madonna mì, mo coma allore
de guerre e malateie ce ne sta' tande

è ssa mane che cia 'nzagne angore
che l'addru monne è lu cchiù 'mpurtande

O madonne de lu Sabbete Sante, uje pire
dacce 'na mane ca Ti ti' core
Ti che ci'arcuie lacreme e delire
armuve ''ss'ucchie n'addra vodde angore

E vedaresce ggende maje veste 'n chijse
strescjà 'n genucchie nghe lacreme sencire
e prehire, pentemende, ca manghe 'n paradise
titte arvendesse sante, nu core de prehire.

                                                   Lucio Marà


martedì 13 gennaio 2026

UN EVENTO MANCATO


Anche a Corropoli, come a Campli, doveva esserci la presentazione del libro di Norberto Rozzi, "I quattro campanili fratelli di Teramo, Atri, Campli e Corropoli", ristampato da Artemia Nova Editrice.
A Campli l'evento si è svolto regolarmente.



ma a Corropoli no, perché è arrivata la pandemia (era il 2020).
Dopo la pandemia il "discorso" non è stato ripreso.
Si doveva parlare dell'autore del libro sui campanili fratelli, ovvero dell'ingegnere Norberto Rozzi, sindaco di Campli dal 1878 al 1905, consigliere e deputato provinciale, patriota e ingegnere, progettista della chiesa di San Giuseppe.
Due foto dell'ing Rozzi sono state riprodotte nella foto in alto ai lati della predetta chiesa.
Laureatosi ingegnere all'Università di Napoli, progetta la chiesa di San Giuseppe, la cui costruzione, iniziata nel 1877 non è stata mai ultimata.

venerdì 8 agosto 2025

IL POETA FABIO


📌 Fabio Frattari nasce a San Benedetto del Tronto il 25 febbraio 1980. Frequenta il Liceo scientifico di Nereto dove si diploma nel 1999. Si iscrive alla facoltà d'ingegneria de L'Aquila. Prossimo alla laurea, la sua vita s'interrompe bruscamente l'8 agosto 2017.
Appassionato di poesia, musica classica ed arte, di lui ci rimane una concezione "umana" e poetica dell'architettura che "... non violenta il suolo / su cui si costruisce, / ma si stende su di Esso / come un foulard di seta si cala, adagiandosi, / sulle spalle di una bella donna."

Fabio è stato anche poeta. Le sue composizioni, insieme a vari disegni, sono state raccolte in un libro dato alle stampe dai suoi familiari ad un anno dalla sua morte. Tra queste abbiamo scelto "La quiete":


lunedì 31 marzo 2025

LE IMPRECAZIONI DI CARINO


Questo libro stampato nel mese di dicembre 1995 dalla Deltagrafica di Teramo è stato scritto da Carino Di Addezio che vi ha riversato i suoi ricordi della vita contadina di una volta.
Il libro, ricco di foto antiche, è diviso in brevi capitoli.
Fra i tanti scegliamo quello delle colorite imprecazioni (o maledizioni).
Riportiamo alla mente alcune colorite espressioni.


Puzza fà la vava gialla
Che tu possa fare la bava gialla

Puzza murì mbis'
Che tu possa morire impiccato

Puzza cacà li chjuv'
Che tu possa cagare  i chiodi

Puzza schiattà mò
Che tu possa morire adesso

Puzza scì e n'puzza r'ntrà
Che tu possa uscire e non possa rientrare

T' puzza scap'cullà
Che tu possa scapicollarti

Puzza fa lu strutt'
Che tu possa fare lo strutto

Puzza murì br'sciat'
Che tu possa morire bruciato


giovedì 16 gennaio 2025

PASSATO, PRESENTE E FUTURO


Quando alla fine degli anni '50 entrai, insieme ad altri ragazzi, nel giardino antistante l'ingresso di questa casa mi sembrò di toccare il cielo con un dito.
Eravamo ragazzi di campagna. Le nostre famiglie erano di modeste condizioni, ma fummo accolti con amore e riverenza da don Peppino, figlio del dottor Gaetano D'Aristotile.
Era una domenica mattina. Dopo la messa delle 9 don Peppino ci portò nella sua casa e ci offrì la colazione in giardino. 
Oggi abbiamo trovato su Internet delle foto dell'interno dell'ottocentesca (1867) villa D'Aristotile...


...e ci è venuto da piangere, sia per i suggestivi ricordi che hanno suscitato sia nel vedere la biblioteca dell'ex sindaco Paolo D'Aristotile.
Sappiamo che la casa è stata messa in vendita e che i libri di una vita, letti e conservati dalla famiglia D'Aristotile, probabilmente finiranno nelle mani di qualche rigattiere.
Non c'è a Corropoli un Ente o un'Associazione che possa salvare questo patrimonio librario?

mercoledì 15 gennaio 2025

CASATA: lu Macch'r'nar'


Non avendo una foto del capostipite di questa casata pubblichiamo la foto del nipote omonimo: Franco Di Filippo.
Franco Di Filippo (nonno) produceva pasta fatta in casa con la chitarra abruzzese (lu macch'r'nar') in un piccolo laboratorio che dava sull'attuale largo Marconi e che negli anni '70 fu adibito a sala giochi, denominata "Il buco". 
Franco Di Filippo, "maestro pastaio", veniva chiamato dalla gente Francì, lu macch'r'nar'. 
I suoi prodotti erano così apprezzati che molti commercianti accorrevano dalle zone limitrofe per acquistarli all'ingrosso.
La pasta, appena prodotta, veniva messa ad essiccare nello spazio assolato esistente vicino al curvone di via San Giuseppe.
Nessuno dei suoi figli sceglierà l'attività paterna e il nome di questa casata si dissolverà con il tempo.

Franco Di Filippo (nipote) oggi non vive a Corropoli (anche se in questo Comune è facile incontrarlo). Vive a Pomezia. 
Dopo una vita di lavoro in una società farmaceutica multinazionale, oggi è giornalista e scrittore.
Il suo ultimo e ponderoso lavoro è...



domenica 15 dicembre 2024

IO CE L'HO ORIGINALE


L'anno 2020 era da poco cominciato e niente lasciava prevedere che di lì a poco sarebbe arrivata una tempesta sanitaria che avrebbe sconvolto la vita degli uomini.
A Corropoli già era stato programmato: Stefania Pompeo avrebbe presentato la ristampa del libro "I quattro campanili fratelli" dell'ing Norberto Rozzi (stampato a Teramo nel 1913 da Giovanni Fabbri Editore).
E' il libro sui campanili di Teramo, Atri, Campli e Corropoli, attribuiti a Mastro Antonio da Lodi e alla sua scuola per la loro somiglianza (da qui il termine fratelli).
L'antica pubblicazione è stata rieditata nel 2019 da Artemia Nova Editrice ed arricchita da un'introduzione di Roberto Ricci, da 
un saggio di Marcello Sgattoni e da uno scritto di Pasquale Rotondi sul campanile di Ripaberarda, che assomiglia straordinariamente agli altri 4 già nominati.
A Corropoli esiste una copia originale del libro sopracitato. E' una copia un po' spaginata, ma ricomposta con amore dal proprietario Ennio Bontà, collaboratore di questo blog.


sabato 23 novembre 2024

ATTUALITA' D'UN POETA


Abbiamo trovato un libro di poesie del dott. Emilio Tonelli, medico corropolese che ha terminato la sua vita terrena ad Alba Adriatica nel 2005.
Il libro, intitolato "Lu monne" è stato stampato nel 1998 da "Andromeda Editrice", contiene 32 poesie. Tra queste abbiamo scelto "La nevecate
". 


LA NEVECATE

Neveca iò fore.
Li fiucchitte s'appose liggire
coma na piuma.
Fa fredde, lu vetre s'appanna.
Nu cillittuccie su lu rame
uarde pe cercà na miica.
Passe nu vicchje, pine de stracce,
stenne la mane tremanne,
vo nu ccò de pane.
Fiocche, la neve cale,
ma na trestezze me nasce 'n core.
Pense a chi treme,
a chi de fame more.

Emilio Tonelli
                            

domenica 10 dicembre 2023

8 MANI PER UN LIBRO


E' un libro scritto a 8 mani.
Ci sono le mani di Gaetano D'Aristotile con i suoi componimenti poetici e ci sono quelle di 3 autori contemporanei 
(Stefania Pompeo, Gabriella Serafini e Candido Greco) con i loro interventi tesi ad illustrare la poliedrica vita del sopracitato medico condotto di Corropoli.
Stefania Pompeo ci fa rivivere le tappe più importanti e i momenti salienti del percorso terreno di don Gaetano;
Gabriella Serafini ci scandisce i temi della poesia di D'Aristotile, cultore delle tradizioni;
Candido Greco ci illustra le difficoltà nel recupero dei componimenti del poeta che, scritti su foglietti, hanno rischiato la dispersione.


giovedì 26 ottobre 2023

LA CARESTIA A CORROPOLI


Nella nostra memoria è ancora vivo il ricordo della recente pandemia che ci ha rinchiuso per 2 anni... eppure l'umanità è passata attraverso flagelli più terribili quali: ebola, febbre gialla, tubercolosi, aids, colera, malaria, sifilide, pertosse, lebbra... ma c'è qualcosa di più terribile: la carestia (verso la quale il mondo di oggi sembra inconsapevolmente avviato).
L'anno nero di Corropoli è stato il 1817. Troviamo una testimonianza in una lettera indirizzata all'intendente Capece Scondito da parte del corropolese Innocenzo Giosia che così descrive le condizioni di Corropoli e dei Corropolesi.
La lettera, datata 13 gennaio 1817, è estrapolata dal libro di Antonio Iampieri "La carestia del 1817 nelle vallate del Vibrata e del Salinello".

Signore, 
Muoiono inpreteribilmente in questo nostro Comune due, e tre individui al giorno; con dispiacere, e rincrescimento osservasi esser la fame la Causa di lor morte. Codesti nostri Propietari, e Parroco, sordi affatto alle voci di Umanità, e dimendici dei doveri di Religiosa Ospitalità invece di avere qualche dolorosa senzazione nel vedere miseramente languire di fame tanti infelici,  ed aprire loro le Porti, e darle qualche soccorso; al contrario lor fanno non solo col tener chiuse le porti, ma col minacciarli e caricarli d'ingiurie allorché piangendo picchiano alle lor Case. Son  Crudeltà queste non mai udite.

domenica 4 giugno 2023

MONIA VIVE...


da "Il Centro"

Monia vive.
Vive nella memoria di chi l'ha amata o conosciuta.
Vive nel ricordo della sua triste e assurda vicenda giudiziaria.
Vive nei generosi gesti dei suoi cari che hanno donato i suoi libri all'associazione Ananke (Centro Antiviolenza di Pescara).
Vivrà nella memoria di coloro che leggeranno i suoi libri e verranno a conoscenza della sua terribile storia.
Monia torna ad essere viva nel post di questo blog che non può e non vuole dimenticarla.
Il tour de force messo in atto nel maggio 2019 da genitori, parenti, amici, conoscenti e persone sensibili non ha prodotto effetti.
Non è servito a niente il flashmob in piazza Salotto a Pescara il 19 maggio 2019.
Nemmeno il collegamento RAI ne "La vita in diretta" del 20 maggio 2019.
Anche Dodi Battaglia dei Pooh ha rivolto un pensiero a Monia durante il concerto corropolese del 21 maggio 2019.
Non è servito a niente l'assedio elettorale ai candidati sindaci di Pescara il 24 maggio 2019.
E potremmo continuare e riempire pagine... è stato tutto inutile!
Lo spietato assassino ha trovato invece pietà presso la giustizia italiana che, oltre alla riduzione della pena (di 13 anni), prevede ulteriori sconti (3 mesi ogni anno per buona condotta).


domenica 18 dicembre 2022

AUTRICI CORROPOLESI

Il 22 dicembre 2022, grazie all'Associazione "La Metamorfosi", parte la rassegna "Apri, leggi ... e scopri i miei misteri" che presenterà, nell'arco di 7 mesi, 7 autori.
Si comincia con la giovanissima corropolese Mirna Tarquini e con "Il libro sordo", suo primo romanzo.

Il 6 ottobre 2022 avevamo scritto:


E' stato sufficiente essere notata e premiata (1° posto) ad un concorso di Dantebus (Casa Editrice) per il racconto breve "Il fabbricante di destini" per gratificare e dare la spinta decisiva a Mirna Tarquini di  Corropoli per affrontare il mondo della letteratura.
Mirna Tarquini risiede in questo Comune, figlia di un corropolese e di una croata.
I suoi genitori, fin da piccola, le hanno fatto amare la lettura.
Durante gli anni di liceo germoglia in lei la voglia di cimentarsi nella scrittura e, forte della solida struttura mentale che un liceo classico può dare, comincia a scrivere racconti e romanzi per meglio forgiare le sue qualità di scrittrice.
A 18 anni Mirna partecipa al suo primo concorso... e vince. Congratulazioni!
A 19 anni Mirna scrive il suo primo romanzo "Il libro sordo" (Chi Più Ne Art Editore) ed è subito notata.
"Mirna, non smettere di scrivere!" parodiando Andrea Rosario Fusco (l'Editore Dantebus) che potete vedere e ascoltare insieme a Mirna nel video della premiazione.
Se siete ansiosi di andare subito al clou, portate il cursore del filmato al minuto 8. CLICCA QUI.


L'8 agosto avevamo scritto:


Fa piacere scoprire che tra gli abitanti di Corropoli s'annidino ragazzi che amano leggere e scrivere... per cui non possiamo fare a meno di evidenziare il loro talento e di augurare che trovino riscontro in una società che legge sempre meno.
In questo post ci limiteremo a riportare quanto la casa editrice ha scritto.


L'autrice è Mirna Tarquini:

Nata a Sant'Omero in provincia di Teramo il 19 aprile 2003, da madre croata e padre italiano. Frequenta il liceo classico e fin da piccola ha coltivato la passione per la scrittura e per la pittura, insieme al disegno.
Nell'estate 2021 ha vinto il suo primo concorso, il Dantebus, con il racconto inedito "Il fabbricante di destini".


"Il libro sordo" :

In una località di mare della costa abruzzese si consuma, nel breve giro di un'estate, una vicenda d'amore e d'amicizia tra adolescenti precocemente segnati dalla vita e dalla solitudine.
La passione per i libri, un gatto totem, la cognizione del dolore e la ricerca della felicità sono gli ingredienti di un romanzo d'esordio fulminante che rivela una scrittura intensa e immaginifica capace di trasportare il quotidiano in una dimensione mitica e universale.

Il libro è disponibile sul sito della casa editrice. CLICCA QUI.

mercoledì 29 giugno 2022

DI PASSAGGIO

Da oggi, 30 giugno 2022, è possibile acquistare il libro di Gioele Cima.
In fondo al post il link de "laFeltrinelli" con le modalità per l'acquisto.


Mentre il centro storico corropolese ogni giorno che passa si ritrova con case sempre più fatiscenti e meno abitanti, il Bivio di Corropoli somiglia sempre più a una stazione... persone che arrivano, persone che  si fermano, persone che ripartono e fra queste ultime troviamo anche Gioele Cima, il giovanotto della foto che, forse senza saperlo, abbiamo incontrato, perché i suoi hanno vissuto per circa 5 anni in un condominio del Bivio.
Chi è Gioele Cima?
E' un ricercatore indipendente; si è laureato in psicologia all'Università di Chieti-Pescara, collabora con l'European Journal of Psychoanalysis; si occupa naturalmente di psicoanalisi, ma anche di politica e filosofia.
Più che ai 2 più noti psicoanalisti (Freud e Jung), l'interesse di Gioele si rivolge ad uno meno conosciuto ma non meno importante: Jacques Lacan, psicoanalista, psichiatra e filosofo francese, su cui Gioele ha scritto vari libri, nonché contributi su pubblicazioni varie.
Non vogliamo fare un elenco dei suoi scritti, ma dobbiamo citare il suo Ebook (di prossima pubblicazione) su "Georges Bataille", pubblicato da laFeltrinelli e disponibile dal 30 giugno 2022.

Per acquistare il libro segui questo link.



giovedì 26 maggio 2022

PADRE E FIGLIA

Questo post è prettamente neretese, ma nella breve storia che ci accingiamo a raccontarvi Corropoli c'entra.
Il 28 maggio 2022 a Nereto (sala Allende) verrà presentato il libro "Il velo della memoria" che ricostruisce i 200 anni di vita della Confraternita Maria SS Addolorata.
Nonostante gli impegni professionali, civili e religiosi, Luigi Grilli - l'autore - ha trovato il tempo di ricostruire la storia della Confraternita e di contribuire alla ricostituzione della Confraternita stessa.
Luigi non ha potuto vedere stampata la sua opera che verrà presentata postuma.
All'incontro, oltre a numerose personalità (si veda il manifesto sottostante), ci sarà anche Laura Grilli (la figlia che, in seguito al matrimonio con l'avv. Domenico Di Monte, da un quarto di secolo è diventata corropolese).
Laura, avvocatessa e insegnante, presumibilmente ci parlerà dell'aspetto più recondito della passione del padre per le ricerche storiche, in cui inserisce eventi della sua vita e della sua particolare devozione alla Madonna, rinforzata da un accadimento "miracoloso": Luigi, dopo essere stato in chiesa, al ritorno a casa trova che il letto su cui dormiva una delle sue figlie, per un corto circuito elettrico, aveva preso fuoco. Il suo ritorno fra le mura domestiche era stato determinante per salvare la figlia dalle fiamme.


domenica 7 aprile 2019

PRESENTAZIONE LIBRI 2019


7 aprile 2019
- Presso il cineteatro corropolese Stefania Pompeo ha coordinato la presentazione del libro "Metamorfosi inverse" di Alessandra Bucci, una insegnante scrittrice di Martinsicuro. In quest'opera l'autrice rievoca sensazioni e sentimenti vissuti, legati a fenomeni attuali come il bullismo, la buliminia e la tricotillomania.
Una presentazione diversa dalle solite: all'arte della scrittura (Alessandra Bucci) è stata abbinata quella della pittura (Paola Celi), della musica (Fausto Leli) e del teatro (Sara Palladini e Manuel Massacesi che hanno interpretato alcuni brani tratti dall'opera della Bucci).
Clicca sull'immagine sottostante per vivere o rivivere alcuni minuti di questa piacevolissima e interessantissima serata.


*
13 gennaio 2019 - Le feste natalizie sono finite da poco e già il Comune di Corropoli ha varato la sua prima iniziativa culturale: la presentazione del libro "La finestra di Goel" di Aharan Lee. 
Aharan Lee è una giovane autrice di Notaresco che ha preferito presentarsi al pubblico con uno pseudonimo. Il suo vero nome è Martina Di Giammichele ed ha già debuttato nel mondo letterario con "L'eco del tempo" (2016).
Ai corropolesi è stata presentata da Stefania Pompeo, che ha conversato con lei ed ha letto dei brani del romanzo, mentre il Maestro Fausto Leli ha curato la parte musicale dell'incontro.