IL BLOG DEL RICORDO... DALLA PARTE DEL CITTADINO

giovedì 26 marzo 2026

LA CASSETTA C'E'


Sotto i portici del Palazzo Comunale è comparsa questa candida cassetta.
A cosa servirà?
Ha uno scopo sanitario molto positivo.
L'11 aprile 2026 accoglierà un defibrillatore donato dal Lions Club Val Vibrata.
Ma non sarà il solo. Un altro è stato acquistato dal Comune e un altro dalla Pro Loco.
Dove verranno posti non lo sappiamo. Se c'è qualche amministratore che voglia informarci....
Una riflessione: se ci sono i defibrillatori e non ci sono le persone che sanno usarli... a cosa servono?
Si auspicano dei corsi di formazione e tanti volontari.
A nostro avviso sarebbe opportuna anche una mappa dell'ubicazione di questi presidi medici... in caso di necessità si saprebbe in quale direzione andare.

LAVORI IN CORSO


Ecco come si presenta lo scenario corropolese della "Passione 2026".
Torna dopo 41 anni grazie ad un'Associazione che si è assunta l'onere di un'iniziativa, inizialmente riproposta dalla Pro Loco.
Lo scenario forse è più bello (rispetto a quello del 1985). 
Sono in via d'allestimento vari piccoli palchi dove verranno ambientate le scene della Passione. Praticamente la Passione, seppure su piccoli palchi, si svolge in mezzo alla gente.
E simbolicamente questa cosa ci sembra positiva.

PASSIONE 1985


Nel 1985, durante la "settimana santa", Corropoli si presentava così.
I corropolesi erano tutti in fermento, tutti fibrillanti per la preparazione della sacra rappresentazione della crocefissione di Gesù Cristo del venerdì Santo.
E quella fu l'ultima volta.
Negli anni seguenti si tornò alla tradizionale processione notturna.
Nel 2020 e 21, causa pandemia, la processione del Venerdì Santo è stata sospesa. 
Nel 1985... l'ultimo respiro della rappresentazione della Passione di Gesù. Questo teatro popolare se n'è andato alla grande, con una rappresentazione memorabile. Osservate il mastodontico palco.
Ad organizzare il tutto è il Centro socio-culturale "Leonardo da Vinci".


La manifestazione, fin dalla 1^ edizione, riceve grandi consensi provenienti da tutta la vallata e, in seguito, verrà imitata anche in altri Comuni.


La particolarità di questa rappresentazione è che gli attori sono quasi tutti corropolesi e con nessuna esperienza teatrale.
Nella foto sottostante la comparsa Bruna Persiani nelle vesti di una popolana.


Il coinvolgimento delle persone, la fede, la spettacolarità e l'originalità della rievocazione fanno sì che si veda una piazza Pie' di Corte stracolma...


...fino all'inverosimile.


Per assistere alla rappresentazione ci si arrangia in tutti i modi.
Il monumento ai caduti offre un buon punto di vista.
Tra gli spettatori riconosciamo Anna Celii (la prima donna a sinistra in basso) con il figlio Enrico Rosati (dietro). Sul monumento ci sembra di riconoscere Ferdinando Fioretti (dietro al ragazzino con gli occhiali). A seguire Fiorindo Spinelli e Nino Di Renzo. L'uomo in primo piano è il padre di Giustino Danesi: padre e figlio presenti ogni settimana in largo Marconi per vendere la porchetta da loro cucinata.

DOPO DI NOI


Si chiamerà "Dopo di noi" il progetto di recupero dell'ex asilo infantile del Centro Storico di Corropoli, progetto presentato e illustrato a novembre 2025.
Sarà l'ASP1 (ex IPAB) ad attuare il progetto contando su 4.710.000 euro di fondi sisma.
Finalmente  abbiamo trovato qualcuno che, nero su bianco, ci fa sapere qualcosa su questo restauro.



Nell'annuncio del novembre 2025 si parla di "compimento" ma, a marzo 2026, i cittadini ancora non hanno visto niente, né un mezzo meccanico, né una gru, né un cartello di inizio lavori, né tantomeno operai intenti a lavori preliminari.
Forse "compimento" era riferito al progetto per la cui presentazione ci sono voluti 4 anni.
L'opera fu annunciata 
il 12 ottobre 2021 sulla pagina Facebook del Comune.



Abbiamo visto iniziare i lavori solo alla Badia.

LE VIGILESSE


Sulla base delle fotografie trovate avevamo creduto che le lezioni di educazione civica (oggi: educazione alla legalità) fossero riservate solo ai maschietti.
Ma abbiamo dovuto ricrederci quando abbiamo trovato questa foto. Sì, anche le ragazze partecipavano a questa attività scolastica.
Nella foto troviamo da sinistra: Attilia Persiani, Palma Consorti, Gabriella Simonetti e Patrizia Valentini.
Nella foto troviamo ancora una ulteriore testimonianza dell'incivile abitudine di affiggere i manifesti sulle facciate degli edifici pubblici. Questa abitudine persisterà ancora per vari anni.
Grazie alla sistemazione di bacheche sul territorio oggi il fenomeno si è notevolmente ridotto.

UN UOMO SFORTUNATO


Un uomo sfortunato e un grande lavoratore, questo è stato Armando Pantoli.
Come tanti altri giovani corropolesi degli anni '50 anche lui aveva scelto la via dell'emigrazione. In quegli anni il Venezuela offriva molte possibilità di lavoro. 
A 21 anni, nel 1957, parte e si stabilisce a Guarenas. Il lavoro va bene e a lui piace. Si sposa con Lilliana Di Giannuario, arriva Fabrizio. Anni felici e sereni.



Nel 2000 decide di tornare definitivamente in Italia. Ha ancora un decennio di felicità davanti, poi arriva la tragedia.
Il 3 gennaio 2010 Lilliana muore... e la vita insegna come  adattarsi alla perdita.
Contro ogni naturale pronostico, il 29 maggio 2013 a lasciare questa terra è il 46enne Fabrizio.
Armando segue a ruota: il 26 marzo 2017 anche lui 
ci lascia tra lo stupore e lo sbigottimento dei familiari rimasti (nuora e nipoti) e dei corropolesi tutti.
In meno di un decennio la sua famiglia è stata annientata.

mercoledì 25 marzo 2026

ATTENZIONE A MATTEO MARINI


Attenzione al sedicente Matteo Marino. Profilo falso!
Qualcuno ha rubato il profilo del Matteo vero e l'adopera presumibilmente per imbrogliare.
Ricevo un messaggio di Matteo Marini che non conosco. Apro il suo profilo. E' un ragazzo intorno ai 25 anni.
Decido di rispondere. L'interlocutore sostiene di conoscermi. E' sicuro!
Faccio delle domande circostanziate. Mi risponde con un messaggio vocale e con una voce da adulto.
Si accorge che l'ho sgamato. Non risponde più.
Decido di aprire di nuovo il suo profilo e appare questa schermata! Mi ha bloccato.
Chissà quale raggiro voleva mettere in atto?
ATTENZIONE. Se vi arriva un messaggio da parte di Matteo Marini non rispondete, segnalatelo e bloccatelo.


12 marzo 2026 ricevo a sera tarda il seguente messaggio "inquietante" su Messenger.


Scrollo lo storico di Messenger e mi accorgo che il messaggio non proviene da Meta, ma dal profilo rubato di un amico FB che mi aveva reso a colori delle foto in bianco e nero. Il suo profilo ora si chiamava "Meta Verrified".


Di conseguenza diventa certezza il furto del profilo dell'amico che, ora, veniva utilizzato per proporre qualche imbroglio.
Per evitare problemi segnalo e blocco.

SOLDATI DI IERI


Erano gli anni '30.
Emidio Di Sabatino (1916-1983)  posa per una foto-ricordo scattata a Cuneo durante il suo servizio militare durato 6 anni, come Guardia alla Frontiera.


DANTE... CHI?


foto 2022

Il primo Dantedì fu celebrato il 25 marzo 2021 e Corropoli c'era.


Nel 2022 Corropoli c'era.


Nel 2023 Corropoli c'era, ma si accorgeva verso le ore 20 della ricorrenza... e pubblicava.


Ma se c'era questa commemorazione... non era il caso di annunciarla prima?
In pratica non c'è stata nessuna iniziativa.

Nel 2024 e 2025 niente! Ma a Corropoli la piazza è inagibile per lavori, ma la pagina Facebook NO.
Nel 2026 NIENTE

25 marzo 2025 (ore 16,30) apro le pagine Facebook comunali vibratiani per vedere se qualche Amministrazione abbia ricordato la ricorrenza del DANTEDI'.
Nessuno dei 12 Comuni vibratiani ha commemorato Dante.
La Val Vibrata ne esce bocciata e condannata all'Inferno:


Per me si va ne la Valle dolente
per me si va ne l'eterno dolore
per me si va tra la perduta gente!

DOPO LA LAUREA


E' il 25 marzo 2015, presso l'Università di Lingue e Culture straniere (occidentali e orientali) di Macerata, 4 ex-alunne si laureano.
Sono queste le gratificazioni impagabili che un insegnante può ricevere dal mondo scolastico di oggi.
Colgo l'occasione per ringraziare 
Alessia Sciamanna, Francesca Cardelli, Chiara Palazzese e Serena Rupilli per questa straordinaria soddisfazione e per complimentarmi con tutti gli altri ex alunni laureati del loro felice percorso accademico.
Ma una laurea ti cambia la vita. 
Oggi Alessia (la prima a sinistra) si è sposata, ha una figlia (Gemma) e insegna; Francesca lavora come export Manager; Chiara e Serena insegnano.
Che la vita continui a sorridervi come nella foto nel giorno di laurea e che possiate trarre soddisfazione dal vostro lavoro che avete meritato impegnandovi nello studio.

DANTEDI' ALLA CORROPOLESE


📌 Questo blog celebra il Dantedì con una poesia in stile dantesco che racconta una vicenda corropolese: LA DI VINO COMMEDIA.
Questo prezioso gioiello poetico nasce dalla penna, dalla mente e dal cuore di Franco Regi, maestro elementare nativo di Civitella del Tronto (Piano Risteccio). 
Oggi, pur vivendo a Cupra Marittima, Franco non ha dimenticato l'atmosfera vibratiana.
Troppo forti i ricordi legati a Villa Rosa (dove ha insegnato) e troppo sentito il rapporto affettivo con il collega Guido Rosati, a cui è dedicato il gioiello poetico.

LA DI VINO COMMEDIA

Nel mezzo del cammin di nostra vita,
quando ver’ la discesa move il giro,
con la mente confusa et impazzita,
mi ritrovai, per sogno o per deliro,
in un loco selvaggio et aspro e forte
che somigliava a Piazza Pie’ di Corte.

Quivi molti diavoli assembrati
all’opra si trovavano, et intenti
a ragunare l’alme de’ dannati
per sottoporli a orribili tormenti;
E tai parole v’erano stampate:
Lasciate ogni speranza, voi ch’entrate!”.

E v’eran damigelle e cavalieri,
politici di tutti li colori
e persone di tutti li mestieri,
ploranti tra le fiamme, et altri orrori,
ma fra i tormentatori più spietati,
non v’eran neri o rossi, ma… Rosati!

Uno gridava: “Io sono il capo, io… Guido
tutti all’assalto in questa ria battaglia,
de lo vostro dolore me ne rido,
avanti! Al foco, perfida canaglia!
Et voialtri, poeti da strapazzo

(qui non posso ripetere la rima!)”

Si’ dicendo, aizzava le sue schiere
che infilzassero in un’unica inforcata
per lanciarli in quelle fiamme fiere
tutti i poeti della Val Vibrata!
E i musicanti, ché il brucior li scuote,
quivi comincian le dolenti note!

Ma all’improvviso vidi una gran face,
e una torma accorreva, tutta armata
di fiaschi pieni e che gridava: “Pace!
Portiamo i vini della Val Vibrata,
son così gustosi e così forti
da far resuscitar perfino i morti!


Sentendo tal notizia, ginocchioni
cademmo noi, de la salvezza certi;
e i diavoli buttarono i forconi,
essendo anch’essi bevitori esperti;
brindammo insieme, e volle il buon destino
che si finisse a tarallucci e vino.

(applausi)

Sentendo questo battito di mani,
ecco, mi desto, e parmi di vedere
d’esser ritornato tra gli umani
e di parlare a voi con gran piacere:
siamo stati in allegra compagnia,
perciò vi abbraccio tutti, e così sia!

Questa poesia fu letta ed applaudita il 10 giugno 2007, presso l’agriturismo “il Grillo”, in un convivio poetico organizzato dall'Associazione "Non solo Cultura".
Una dozzina di poeti locali si incontrarono, si conobbero, scambiarono le loro idee sull’ars poetica e, alcuni, declamarono le loro liriche.


PITTRICI DANTESCHE


📌 La notizia non è nuova, ma vogliamo riproporla perché ci riempie di orgoglio.
Dal 2020 il 25 marzo viene indicato come "Dantedì", perché il 25 marzo di più di 7 secoli fa il poeta Dante Alighieri iniziava il viaggio allegorico attraverso l'Inferno, il Purgatorio e il Paradiso.
Due pittrici corropolesi, sorelle gemelle, 
Teresa e Luigina Luzii, parteciparono al LXV Premio Basilio Cascella 2021 sul tema "A riveder le stelle" e furono entrambe selezionate.
La ragazza di sinistra, Teresa, ha attualizzato il dantesco "riveder le stelle". Siamo nel 2021 e stiamo uscendo dalla pandemia: il guanto, che impedisce il contagio, si sta sfilando dalla mano facendo rivedere le stelle.


Di più difficile interpretazione ci risulta il quadro di Luigina Luzii: un orologio, una ragazza con il volto coperto (mascherina?), una chiave a portata di mano, un arbusto (?).
Il quadro di Luigina supera la fase selettiva anche nel concorso "
Dante 700 sospira".


Come interpretate il quadro di Luigina?

L'OPPOSIZIONE DICE



L'opposizione torna sul caso Grilli, l'assessora "retrocessa", per dire la sua.

CARI CONCITTADINI,

Sono passati circa 40 giorni da quando abbiamo protocollato ufficialmente la richiesta di un Consiglio Comunale Straordinario, al fine di ottenere puntuali delucidazioni circa le motivazioni, le modalità e le conseguenze del sollevamento dall'incarico di un Assessore della Giunta Comunale.

Secondo quanto previsto dall' Art.39 del TUEL e dal regolamento Comunale, il presidente del Consiglio (nel nostro caso il Sindaco) è tenuto a riunire l'assemblea entro un termine non superiore a 20 giorni dalla richiesta.

Ad oggi, quel termine è ampiamente scaduto e l'amministrazione continua a tacere.

PERCHÉ QUESTO RITARDO? PAURA DI UN CONFRONTO? O COSA.......?

Non stiamo cercando un favore, ma l'applicazione di un diritto dei consiglieri e, di riflesso, di tutti i cittadini.

Chiediamo pubblicamente che il consiglio venga convocato senza ulteriori indugi.
LA TRASPARENZA NON È UN OPTIONAL, È UN DOVERE!!

martedì 24 marzo 2026

PATRIMONIO VIBRATIANO

Oggi vogliamo ricordare che Corropoli ha avuto tra i suoi abitanti un genio musicale che purtroppo non ha avuto tempo di librarsi a lungo nel mondo della musica colta. Ci riferiamo ad Alfredo Impullitti.


Pianista, direttore d'orchestra, compositore, Alfredo Impullitti nasce ad Atri nel 1968 e, seguendo i trasferimenti del padre, Domenico, medico condotto d'origine neretese, ha modo di vivere e trascorrere parte della sua adolescenza e giovinezza al Bivio di Corropoli.
Diplomato in pianoforte nel 1989 e in composizione nel 1998 (con il massimo dei voti), giovanissimo, inizia una brillante carriera che lo porta a collaborare con artisti già affermati nel mondo del jazz.
Una morte prematura causata da un male incurabile (30 agosto 2002) tronca i suoi sogni.
Oggi, una scuola di musica, a Pianoro (Bologna), porta il suo nome e associazioni lo ricordano per le sue capacità.
Corropoli lo ricorda con un premio che porta il suo nome, che viene assegnato ad un artista della musica, durante un concerto "Cinquecento Jazz" in piazza Pie' di Corte.

CONFUSIONE


Post leggero. Particolare di una panchina di piazza Pie' di Corte.
Osservate bene la foto. Sembra che qualcuno si sia confuso ed abbia scambiato la panchina per un attrezzo del Calisthenics.


Ci segnalano che al Bivio una delle paline piantate dall'Anas si trova in queste condizioni.
Probabilmente è stata utilizzata per misurare la propria forza!
Allora vorremmo ricordare a qualche forzuto che gli attrezzi su cui sfogare la propria energia si trovano nei pressi del campo sportivo, nel piano rialzato del muraglione che protegge la strada via V.U. Foschi.


L'area sportiva dedicata al "fitness outdoor" (ovvero il "calisthenics") è stata inaugurata il 27 settembre 2025.
Il calisthenics è un insieme di attrezzi ginnici posizionati all'aperto.
La sua realizzazione, come apprendiamo dai giornali, è costata 115.000 €.


LA MUSICA UNISCE


Il 4 maggio 1996 all'ex cinema Italia si svolse "la Corrida", ovvero "corropolesi allo sbaraglio".
In
 quella serata si verificò un fatto bellissimo: due concorrenti si unirono per formare un avvincente duo; Giovanni Foschi cantò insieme a Daniela Lelii "Ti lascerò", riproponendo la coppia Leali-Oxa e deliziando le orecchie del numeroso pubblico.