IL BLOG DEL RICORDO... DALLA PARTE DEL CITTADINO

venerdì 9 gennaio 2026

SANT'AGNESE, UNA GAFFE


La festa di Sant'Agnese s'avvicina.
Ci sarà il vescovo di Teramo-Atri?
Non si sa!
Per evitare che si ripeta un errore involontario accaduto il 21 gennaio 2024 riproponiamo un vecchio post.
Nel 2024 dei parrocchiani (ne avevano tutto il diritto e la priorità) prepararono e vendettero dei taralli (benedetti dal Vescovo) ad offerta...
Probabilmente dimenticarono di avvisare la storica bancarella Porrà (sempre presente alla festa di Sant'Agnese) che, a causa dell'imprevista "concorrenza", alla fine della mattinata si ritrovò con gran parte dei taralli invenduti.
Se nel 2026 l'iniziativa parrocchiani dovesse di nuovo ripetersi, sarebbe opportuno avvisare.

foto di Lina Pompeo

EMIGRANTE IN VENEZUELA


Quando gli emigranti italiani partirono alla volta di qualche Paese straniero non trovarono nessuno ad aspettarli, ad accoglierli.
I più fortunati avevano un amico o parente che, già sul posto, li aveva "chiamati" perché aveva trovato loro un lavoro. Si iniziava così una "catena di Sant'Antonio" di solidarietà.
Anche Camillo Cimini (nella foto) entra in questo gioco.
Dotato di grande volontà e di immenso spirito di sacrificio (aveva lasciato la moglie con 2 figli piccoli a Corropoli), da Napoli s'imbarca sulla nave Andrea Doria alla volta di Caracas dove si fa subito apprezzare per la sua grande manualità.


Mette su una Ditta e in 8 anni raggranella quanto necessario non solo per ultimare la casa in zona Frattari ma anche per acquistare, in territorio di Controguerra dal proprietario Crescenzi, un terreno di 3,5 ettari con casa colonica. L'acquisto venne fatto con speciale delega conferita alla moglie Capretta Filomena.
Camillo Cimini ci ha lasciati il 9 gennaio 1988.

giovedì 8 gennaio 2026

GLI SPIKERS


L'Asd Corropoli, alias Spikers, torna in campo il 9 gennaio 2026 contro l'ASI Pineto Sport.
Partita aperta... ma il tabellino di marcia lascia ben sperare: tre vittorie secche (3-0) ed una sola sconfitta (3-2).
La squadra corropolese sembra aver ritrovato il brio e la compattezza che la caratterizzavano.
Nella foto della squadra (in alto) c'è una freccia giallo-rossa. Indica una ragazza che stasera non ha giocato, ma è scesa in campo.
E' Linda Valori... ai più giovani questo nome dice poco, ma i meno giovani associano questo nome a Sanremo, perché nel 2004 Linda conquistò il 3° posto della classifica sanremese con "Aria sole terra e mare" che potete riascoltare cliccando sulla foto in alto.
Un nuovo coach guida il gruppo: Luigi Nepa di Sant'Omero.


ARCHITETTI FENOMENALI



Vi riproponiamo questo post perché lo riteniamo interessante. 
Cos'è?


Andrea Papa ci ha mandato le foto di questo nido di "testaferro" 
(gli abruzzesi chiamano così i "calabroni", quelle grandi vespe che hanno il corpo posteriore collegato alla testa da un sottile vitino). 


Il nido, attaccato al solaio della soffitta della casa di Gianni Cardelli, è un esempio di architettura naturale, realizzata da insetti da cui è meglio tenersi lontano. 
Nella foto sottostante il nido visto dalla parte nascosta, quella attaccata al muro.
Questa meraviglia della natura è stata donata alla Scuola media di Corropoli.


POETA A SUA INSAPUTA


Nella vita Ilario è una persona normalissima che per il giorno del suo matrimonio ha scelto di essere originale e insolito.
Nel lavoro è uno splendido dipendente che sa ottimizzare il tempo, non sprecando niente.
Il tempo libero lo dedica alla famiglia e alla ricerca di oggetti desueti, una volta comuni ma oggi distrutti dal progresso.
Oltre a questo, è uno specialista del restauro (oggetti antichi dopo le sue cure tornano in vita). Per non dire della sua creatività (ricordiamo i suoi maxipresepi meccanici).
Ma che Ilario Di Ubaldo si fosse cimentato anche nella poesia in dialetto (seppur per breve tempo e con successo) non l'avremmo mai immaginato.
Correva l'anno 1996 e Ilario, 19enne, frequentava l'Istituto Tecnico-Commerciale a Nereto.
A Teramo c'era un concorso di poesia dialettale estemporanea. Ilario, pur non conoscendo le tecniche poetiche, decide di partecipare e, seduta stante, scrive una poesia sul campanile di Corropoli.
Seppure principiante fu notato. Non ebbe l'onore di salire sul podio, ma ricevette un diploma di onore.


Il  componimento accrebbe l'astio o l'invidia dei compagni di classe che continuarono ad appellare Ilario col termine di "contadino".
Tutto scivolò addosso al nostro poeta.
Il bullismo già c'era, ma si faceva finta di non vederlo.
Oggi è diventato una piaga e, negli ultimi decenni, nonostante i progetti attuati nella scuola e nella società, è in piena espansione.



LU CAMBANILE DE CURUPPIE

Stu campanile è nu sentimente!
Sone la gioje de na messe, 
la cuntentezze de na feste,
lu dispiacire de nu funerale.
Sone la matine,
sone a mezzejurne;
a li otte fa r'sentì
li nducche de nu bronze ussedate
c'ha sunate pe anne
e sunerà anne ancore.
Stu cambanile, cumboste da piccule e grosse matune,
sta ferme, 
sta loche,
immobble, impassibble..... arguarde lu paese;
usserve la gende che va e vé.
La sù ........ ceveltà goteche de nu tempe arrète
ormaje è na mamme
pe li picciune che s'appose.
Chiu lu reguarde da lundane
e chiù me sembre che parle,
parle 'nda na persone istruite
de lu tembe annanze che verrà a purtà nuve sapire
e a dice che .........................
l'illusione è sembre chiù vicine.


Per esprimere appieno la sua vena artistica Ilario di Ubaldo acclude un disegno del campanile corropolese.


UN ALTRO SUCCESSO

Il 7 febbraio 2026 è la giornata del ddù bott'.
Per la festa di Santa Scolastica il 7 febbraio è prevista la 2^ gara di Organetto - Memorial Carlo Scataglia.
Abbiamo riletto il post dell'anno scorso (lo ripubblichiamo nella parte bassa).
Grosso consenso di pubblico, spettacolo troppo lungo.
Troppi concorrenti o 2 brani sono troppi?
Sarà compito del magnifico Comitato valutare.


8 febbraio 2025.
Anche se il meteo non è stato molto propizio, la 1^ Gara di Organetto ha riscosso molto successo. Il gradimento del numeroso pubblico è stato alto. 
Unico neo: troppi concorrenti.
Lo spettacolo, curato da Massimo Lolli e Stefano Tisi (quest'ultimo ne è stato anche il brillante presentatore), si è protratto un po' troppo... ma l'evento si addice splendidamente alla festa campestre di Santa Scolastica.
I concorrenti (divisi in 3 categorie) provenivano non solo dalla Val Vibrata o dalle vicine Marche, ma anche dal più lontano entroterra teramano. C'era pure un aquilano.
Alla fine i 4 giudici hanno designato i vincitori della manifestazione. 
Al 1^ posto per la
categoria - 0/10 anni - Manuel Di Menco
categoria - 11/15 anni - Federico Tullii
categoria  - 16/oltre - Riccardo Di Nenno


Nel filmato l'esecuzione del concorrente corropolese: Valerio Di Girolamo.

DOMENICA VENEZUELANA


Ma come trascorrevano il tempo libero le famiglie degli emigranti italiani in Venezuela? 

Molto spesso si riunivano presso una famiglia e altre volte andavano alla scoperta del territorio. 
In questa foto vediamo quasi tutti i componenti di 3 famiglie: quella di Mario Novello Lucci, di Marcello Foschi e di Asmerino Di Domenico, famiglie emigrate in Venezuela ma tutte rientrate in Italia.

Oggi si spera che il Venezuela ritrovi la serenità, la pace e la prosperità degli anni prima di Chavez e di Maduro.

UN RITO CRUENTO


📌 Vi proponiamo 7 foto che illustrano una giornata particolare della vita contadina: lo sgozzamento del maiale. Avvertiamo che il cruento rituale oggi è stato, per fortuna, modificato.
Si cominciava col trascinamento del maiale al "patibolo": una larga asse di legno, dove veniva adagiato e quindi sgozzato.



Notate come il bimbo rimane in disparte mentre avviene il cruento "rito", spaventato dalle urla dell'animale.

.
E' tornato il silenzio. I bimbi si sono avvicinati incuriositi al corpo inerte dell'animale, dalla cui gola sgorga ancora caldo il sangue...
.

Anche il sangue, cucinato, diventava cibo.
Sull'aia bolle l'acqua per pulire la pelle del maiale, dopo la bruciatura delle setole tramite dei piccoli fasci di "paglia lunga".



Dopo la pulitura della pelle bisognava togliere le viscere e dividere il corpo del maiale in due parti.


La dura giornata di lavoro si chiudeva intorno al camino dove, insieme al sangue cotto, si gustavano li z’ffricul’.


Il "rito" è stato fotografato sull'aia dei fratelli Stellini (Angelo e Loreto) e nella casa di Loreto.

mercoledì 7 gennaio 2026

ORARI MEDICI


Il dottor Franco Sterpi lascia l'ambulatorio di via San Giuseppe e trasferisce tutta la sua attività sanitaria al Bivio di Corropoli, a lato della Farmacia Salvi.

Ecco il nuovo orario:

Lunedì        10.00 - 14.00

Martedì       12,30 - 16.00 NCP COLONNELLA
                  16.30 - 19.00

Mercoledì    10.00 - 14.00

Giovedì       15.00 - 19.00

Venerdì       10.00 - 14.00

Sabato e Domenica : CHIUSO




La dottoressa Lucrèce Biondi riceve in Viale Adriatico, 34 (Corropoli Bivio)

Lunedì - 10-13
             16-19

Martedì - 
10-13 
              16-19

Mercoledì - 10-15
                 17-19

Giovedì - 10-13

Venerdì - 8-10 UCCP Villa Rosa
              14-19



La dottoressa Laura Felicioni riceve in via San Giuseppe (Corropoli centro) su prenotazione.

Lunedì, Mercoledì, Venerdì  - 9-12

Martedì, Giovedì - 16-19

NCP - Colonnella
Lunedì - 16-19

UCCP - Villa Rosa
Mercoledì - 15-16

LA SCUOLA CAMBIA


Negli anni '50-'60 (ma anche '70) nelle scuole arrivavano fotografi che immortalavano gli alunni, o in gruppo o singolarmente.
Uno scatto tipico era quello di fotografare gli alunni davanti una cartina geografica con atteggiamento solerte e ordinato. In questa foto vediamo Franco Grilli.
Oggi che tutti abbiamo una macchinetta fotografica o un cellulare... 
è vietato fotografare in ambiente scolastico e pubblicare gli scatti.
Mah! 

SQUADRA CON RISERVE


Inizio anni '80. I tornei calcistici a tutti i livelli abbondano.
La squadra di questa foto è veramente diversa dalle altre. Nella sua formazione compaiono anche le riserve, di solito escluse nelle foto.
In piedi da sinistra Gabriele Rosati, Marco Ricchioni, Mario Rosati, Ilio D'Annuntiis, Massimiliano Michetti, Gianluigi Ricchioni.
Accosciati: Mariano Boni, Carlo Alberto Di Giannuario, Cristian Cichetti, Alessio D'Annuntiis, Fabrizio Guercioni, Lucio Piccioni e Antonio Paci.

BLOCCHI EMOZIONALI


Nel 2024 veniva varato Chrysalis, centro di sviluppo e benessere che non ha niente a che fare con il corpo, ma piuttosto con la mente.
Avvalendosi di professionisti prevalentemente locali, Chrysalis mira a fornire strumenti pratici, suggerimenti ed input per meglio affrontare l'imprevedile e frenetico mondo moderno, dove spesso ci sentiamo estranei.


Chrysalis propone 6 incontri con il dott. Stefano Cristofori per conoscere e trasformare i nostri blocchi emozionali che possono impedirci di avere relazioni appaganti.
Il 1° incontro è fissato per giovedì 20 novembre 2025.


Chrysalis è un progetto che nasce proprio dalla volontà di offrire uno spazio sicuro e dinamico di cambiamento, crescita e promozione del benessere psichico fornendo le competenze e il sostegno di diverse figure professionali, quali psicologi, psicoterapeuti, musicoterapeuti che operano individualmente e in equipe.
Perché Chrysalis?
Perché nel ciclo vitale e trasformativo del bruco c'è una fase delicata, lenta e preziosa: la metamorfosi in Crisalide. Il bruco si racchiude in un bozzolo duro e coriaceo, all’interno del quale, protetto, si dispiegano energie tali da permettere la crescita e il rinnovamento in farfalla. 

UN'AVVENTURA


Questa è una foto scattata ad una parte dell'impianto fotovoltaico già realizzato nei pressi del lago Cerulli.
Nel 2024 una Ditta milanese presenta alla Regione Abruzzo la domanda per la realizzazione di un altro impianto a confine per la produzione di energia elettrica. (Iniziano i lavori. Non si esita a distruggere un grande vigneto in fruttificazione).
Il Comune di Corropoli in sede di conferenza dei servizi si oppone.
La Regione rilascia un provvedimento con autorizzazione unica.
Il Comune presenta un ricorso al Tar che sentenzia che il ricorso è irricevibile in quanto decorsi i tempi.
Un avvocato prospetta al Comune di Corropoli che la sentenza del Tar non è condivisibile i quanto i termini decorrono dalla pubblicazione sul Bura (bollettino ufficiale) e non come sostiene il Tar Abruzzo (invio di una PEC).
Su questo "garbuglio" un avvocato professionista propone un Appello al Consiglio di Stato che il Comune accetta di portare avanti.


Bordata di rosso l'area dell'impianto fotovoltaico già realizzato. Sul lato contiguo destro (est) dovrebbe realizzarsi l'impianto di cui parliamo in questo post.
Questo è quanto si riesce a capire dalla lettura della seguente deliberazione:



In tutta questa storia ciò che è deludente è che si parli solo di scadenze burocratiche, non di snaturamento del paesaggio, non della distruzione di un vigneto in fruttificazione. 
Il "progresso" che avanza calpesta la natura, l'uomo e il mondo animale.

BIOGRAFIA IN POCHE RIGHE


📌 Adolfo Binni, marchigiano d'origine (nasce a Monsampolo del Tronto nel 1902), nel 1931 diventa parroco di Corropoli.
Da uomo attivo e forbito trova i mezzi per restaurare la Chiesa parrocchiale, organizza congressi eucaristici e mariani e, soprattutto, riesce a far riconoscere la chiesa di sant'Agnese come Santuario mariano.
Dirige il giornale cattolico "L'Araldo abruzzese" e nel marzo del 1952 viene consacrato Vescovo di Nola dove muore nel 1971.



Notizie molto più ampie e approfondite molto presto potrete trovarle nel libro di Franco Di Filippo.


LO RICONOSCETE ? - auguri


📌 Grazie alle caricature di Nando Perilli possiamo presentarvi dei personaggi corropolesi.
Nando Perilli ha ritratto il nostro uomo con un'aria severa, da intellettuale. Ma lui ha un carattere aperto, gioioso; allo studio ha preferito il lavoro di autista di camion con la Supermobili Tarquini prima, con la Wash Italia poi.
E da questo stressante lavoro ha saputo difendersi con i suoi passatempi preferiti: il bar (un caffé con gli amici o come pausa di lavoro), la pesca e i comitati-festa (dove qualcuno lo definisce "indispensabile").
Lui è Mario Falò, ma gli amici lo chiamano Gianni.


E' nato in Venezuela il 7 gennaio 1959 e oggi è il suo compleanno. TANTI, TANTI AUGURI.