📌 Il 27 luglio 2023, Abramo Armellini, appassionato contradaiolo, spingitore e vincitore delle prime 2 edizioni del "Palio delle Botti", ci lasciava prematuramente all'età di 63 anni.
Nel 1983 Abramo Armellini (freccia gialla), insieme ai suoi compagni spingitori, conquistava il 1° Palio delle Botti. Una gloria per Pianagallo, la contrada più lontana dal Centro Storico.
Nativo di Isola del Gran Sasso, Abramo si era trasferito con la famiglia a Corropoli. Si era subito ambientato e, con il fratello Renato, aveva sostenuto la propria contrada portandola alla vittoria.
La stessa cosa si ripeté l'anno seguente: Pianagallo vinse anche il 2° Palio.
In seguito i fratelli Armellini non spinsero più e Pianagallo non ha più vinto.
La stessa cosa si ripeté l'anno seguente: Pianagallo vinse anche il 2° Palio.
In seguito i fratelli Armellini non spinsero più e Pianagallo non ha più vinto.
Insieme ad Abramo vogliamo ricordare la figura di Filippo Di Matteo, chiamato normalmente Peppino, deceduto nel 2017 (freccia rossa).
Peppino era poco conosciuto a Corropoli perché aveva trascorso la sua infanzia e giovinezza in quel di Ravigliano. Poi era andato all'estero in Svizzera e al ritorno aveva dato vita ad una impresa di escavazione operante in tutta l'Italia. Però nel 1983 era presente a Corropoli per portare alla vittoria la sua contrada: Pianagallo.
Peppino era poco conosciuto a Corropoli perché aveva trascorso la sua infanzia e giovinezza in quel di Ravigliano. Poi era andato all'estero in Svizzera e al ritorno aveva dato vita ad una impresa di escavazione operante in tutta l'Italia. Però nel 1983 era presente a Corropoli per portare alla vittoria la sua contrada: Pianagallo.






.jpg)
















%20Umberto%20Pompilii%20_%20Facebook.png)

