IL BLOG DEL RICORDO... DALLA PARTE DEL CITTADINO

mercoledì 23 settembre 2026

ABBASSO LE GUERRE


Il 20 settembre 2026, al Parco della Scienza di Teramo, nella cerimonia organizzata dalla Prefettura di Teramo per la “Giornata degli Internati Italiani nei campi di concentramento tedeschi”, ai familiari dei militari catturati, deportati, internati o uccisi dalle forze tedesche dopo l’8 settembre 1943, vengono consegnate le Medaglie d’Onore di bronzo alla memoria.
Tra quelli che consegnavano le medaglie, oltre al prefetto Beatrice Agata Mariano, si distingueva il vicesindaco di Corropoli, Massimo Micozzi, con la fascia tricolore vicino ad un gruppo di corropolesi.


Erano i familiari di Alfredo Foracappa, nato a Controguerra nel 2015.
Era un artigliere. Fu catturato dai tedeschi in Jugoslavia il 14 settembre 1943. Fu imprigionato nello Stammlager IV di Hemer, In Germania.
Rifiutò di collaborare con i tedeschi e i repubblichini.



Alfredo Foracappa ha vissuto a Controguerra in zona Torretta. Nella vita civile è stato un agricoltore. Ha sposato Rosaria Lucidi. Ha lasciato dietro di sé 3 figli: Emilia (la donna in carrozzina), Rondino e Irma, nonché 8 nipoti.

C'ERA UNA VOLTA...


C'era una volta la Festa della Vendemmia (anni '80).
All'inizio di questo millennio la festa venne riproposta con un nome diverso: la Festa dell'Uva. Ma anche per quest'ultima festa bisogna usare l'espressione "c'era una volta..."
In questa foto il ricordo della festa più antica, quella della vendemmia, che riusciva a coinvolgere tutte le contrade, bambini e animali compresi.
Il bimbo è Francesco Piccioni e la ragazza Paola Graziaplena, poco prima della partenza della sfilata che dal Bivio di Corropoli li avrebbe portati in piazza Pie' di Corte.


OLTRE LE NOZZE D'ORO


💑Il 23 settembre 1973 due giovani corropolesi univano le loro vite: Anna Costantini e Mario Boni, due persone molto conosciute e apprezzate (Anna in modo particolare perché per tanti anni è stata al servizio dei corropolesi nell'Ufficio Postale locale).
Ambedue hanno inizialmente fatto una lunga gavetta in uffici postali del nord Italia.
Oggi festeggiano l'anniversario di matrimonio che va oltre le nozze d'oro. 
Tanti auguri Anna (d' Quartò) e tanti auguri Mario (d' M'ddjò) da Umberto (d' Marcò).
Una O' accentata ci accomuna ancora di più. 
Siamo vissuti in un epoca in cui la casata era più importante del cognome. 

AUGURI DOPPI


📌 Questa coppia, formata da Giuseppe Sciamanna e Alessandra Ciabattoni, è arrivata a Corropoli e ci si è trovata subito molto bene, anzi ottimamente.
E' arrivata tanti anni va quando Corropoli offriva facili possibilità di lavoro.
Questa coppia marchigiana ha qualcosa di particolare che, per il calcolo delle probabilità, può capitare una volta su 365.
Con questa frase ho dato un grosso indizio e forse qualcuno ha già intuito che i soggetti della foto sono nati nello stesso giorno: il 23 settembre (di anni diversi)... per cui non possiamo esimerci dal fare gli AUGURI per un doppio compleanno.

Tanti auguri anche a Lina Pompeo che 2 giorni fa (il 21 settembre) ha fatto una duplice festa: quella di compleanno e quella d'anniversario di matrimonio.



martedì 22 settembre 2026

IN RICORDO DI PADRE PIO


📌 Mentre a San Giovanni Rotondo migliaia di fedeli si preparano alla veglia per ricordare l'ascesa al cielo di Padre Pio (oggi San Pio) avvenuta alle 2,30 del 23 settembre 1968, a Corropoli una sola persona si preoccupa di rinnovare il decoro della statua di San Pio in questo giorno particolare: pulizia, ornamento con vasi di fiori e lumini.
Una volta c'era un gruppo molto attivo (tanto attivo 
da dedicargli una statua in via Ruggieri, vicino al Polo Scolastico). Oggi di attiva c'è una sola persona: meno male che Carmine Di Matteo c'è!


Il 28 febbraio 2021 avevamo scritto :

Ringraziamo l'ignoto che ha ridato luce e vita alla statua di Padre Pio, posta all'imbocco di via Ruggieri.
Non sappiamo se è iniziativa di un singolo o di un gruppo... ma apprezziamo il lavoro effettuato e ci piacerebbe conoscere i nomi di questi cittadini sensibili.
Oltre a Carmine Di Matteo, ricordiamo Crocetta Pistilli (moglie di Emidio Tarquini) che ha curato, fin quando ha potuto, l'area circostante trasformata in un curatissimo giardino; Fausto Di Monte che ha protetto la statua dalle intemperie con una elegante cappa di metallo e vetro; non poteva mancare Livio De Berardinis, il collante del gruppo dei fedelissimi.
Benché protetta dalla cappa, gli agenti atmosferici nel tempo hanno imbruttito la statua (foto sottostante)....




... ma un cittadino, rimasto ignoto, ha ridato luce al monumento coprendo la patina scura con una vernice spray particolare. Presumibilmente con questa bomboletta rinvenuta nei pressi della statua.


Siamo stati avvicinati da un devoto di Padre Pio che ci ha ricordato come in occasione della ricorrenza dell'inaugurazione della statua (il 25 giugno) veniva celebrata una Santa Messa all'aperto nei pressi del monumento; ma dopo la scomparsa di Livio De Berardinis (promotore del gruppo per la realizzazione della statua) questa tradizione si è persa.

L'ANTENNA SUL COLLE

L'opposizione comunale "Corropoli Rinasce" torna per la terza volta sul tema "antenne".


20 settembre 2026 - 3° COMUNICATO

ANTENNA  5G  A  POCHI  PASSI  DAL  CENTRO  E  DALLE SCUOLE:  AVEVAMO  CHIESTO  UN  PIANO  ANTENNE, OGGI  NE  PAGHIAMO  L’ASSENZA

La questione della nuova antenna 5G in corso di realizzazione a Corropoli impone una riflessione seria su come viene programmato e tutelato il nostro territorio.
Come gruppo di minoranza, già in passato, in occasione della discussione relativa ad altri impianti di telefonia mobile, avevamo espresso le nostre perplessità. Eravamo però anche consapevoli che, quando esistono tutti i presupposti previsti dalla normativa, un Comune dispone di margini limitati per impedire tout court la realizzazione di queste infrastrutture.
 Proprio per questo avevamo avanzato in Consiglio comunale una richiesta precisa: dotare Corropoli di un Piano Antenne, uno strumento di programmazione attraverso il quale individuare preventivamente le aree maggiormente compatibili con l’installazione degli impianti di telecomunicazione, nel rispetto delle norme vigenti.
La nostra proposta nasceva da una considerazione molto semplice: se le antenne devono essere realizzate, il Comune deve almeno cercare di governarne la localizzazione, anziché trovarsi ogni volta davanti al fatto compiuto.

Avevamo indicato la possibilità di privilegiare, laddove tecnicamente e giuridicamente possibile, aree meno impattanti: terreni in zone rurali, aree ai margini della zona industriale o comunque siti distanti dai nuclei abitati e dai luoghi maggiormente frequentati dalla popolazione.

Quel Piano, però, non è stato realizzato.
E oggi ci troviamo davanti esattamente alla situazione che avevamo cercato di prevenire: una nuova e importante infrastruttura per telecomunicazioni in una zona molto vicina al centro abitato, alle scuole, all’asilo e alle abitazioni.

Il procedimento relativo alla realizzazione di una nuova infrastruttura Iliad in via L. Ruggieri risulta avviato e pubblicato dal Comune già nell’ottobre 2024. Oggi, con l’avanzamento dei lavori, il problema è diventato evidente anche a molti cittadini.

La nostra posizione deve essere chiara: **non vogliamo alimentare allarmismi né fare una battaglia ideologica contro la tecnologia**. Il punto politico e amministrativo è un altro.

Un’amministrazione deve programmare.

Deve conoscere in anticipo le possibili trasformazioni del territorio e dotarsi degli strumenti disponibili per indirizzarle, contemperando le esigenze delle reti di telecomunicazione con quelle urbanistiche, paesaggistiche e della comunità locale.

 Perché non è stato predisposto un Piano Antenne quando ne avevamo evidenziato la necessità?

 Perché, dopo le precedenti esperienze, non si è avviata una vera pianificazione delle possibili future installazioni?

 E soprattutto: cosa intende fare oggi l’Amministrazione affinché una situazione analoga non si ripeta con il prossimo impianto?

Non serve intervenire soltanto quando un’antenna è già autorizzata o quando iniziano i lavori.
Serve programmare prima.

 Chiediamo quindi che l’Amministrazione comunale avvii finalmente, con la massima trasparenza e coinvolgendo il Consiglio comunale, il percorso per dotare Corropoli di uno strumento di pianificazione delle installazioni di telefonia mobile, verificando tutti gli spazi consentiti dalla normativa vigente.

È ciò che chiedevamo allora.

Ed è, purtroppo, ciò di cui oggi appare ancora più evidente la necessità.

💥

23 agosto 2026 - 2° COMUNICATO

ANTENNA ILIAD

Ieri sera, durante l'assemblea pubblica, il vicesindaco ha preso la parola per arrampicarsi sugli specchi, dicendo che la colpa è della Regione e dell'ARTA e che il Comune "non può fare niente" per bloccare l'antenna. Comodo. La verità è che non possono più fare niente solo perché hanno dimostrato una totale incapacità amministrativa, sbagliando ogni singola mossa.

La sentenza del TAR Abruzzo è un'umiliazione per la nostra comunità. Se questa amministrazione fosse stata capace di governare anziché fare pura propaganda, avrebbe approvato da tempo un Piano Antenne Comunale per tutelare i siti sensibili, invece di tenere in vigore un Piano Regolatore (sul quale stendiamo un velo pietoso) che dava addirittura il via libera in quella zona. Se fossero stati competenti, non avrebbero commesso l'errore dilettantesco di chiudersi in un silenzio ostinato che ha fatto scattare il silenzio-assenso a favore di Iliad. E, soprattutto, l'intera giunta non avrebbe avallato e firmato un parere igienico-sanitario basato sul nulla, arrogandosi competenze tecniche e mediche che la legge assegna esclusivamente all'ARTA, e che i giudici hanno infatti demolito definendolo totalmente "erroneo".

Il risultato di questo dilettantismo è disastroso: l’antenna verrà installata esattamente dove voleva il gestore e, come se non bastasse, i cittadini si trovano ora a pagare di tasca propria per le spese legali di una causa persa in partenza.

Sentire la maggioranza che si giustifica in pubblica piazza dicendo che "la colpa è di altri" è un insulto all'intelligenza di tutti noi. L'antenna resta lì perché avete sbagliato tutto.

💥

16 luglio 2026 - 1° COMUNICATO

Corropoli Cresce? 
Sì, di antenne. Il caso di via Ruggieri e il silenzio dell'Amministrazione comunale.

Come gruppo di opposizione del Comune di Corropoli esprimiamo forte preoccupazione per la vicenda relativa all'installazione dell'antenna in via Ruggieri.

Riteniamo che una decisione di tale rilevanza, destinata a incidere su un'area vicina a scuole, strutture dedicate all'infanzia, al centro storico e a terreni agricoli, avrebbe richiesto un percorso improntato alla massima trasparenza e al coinvolgimento della cittadinanza.
Non si tratta di essere contrari allo sviluppo delle infrastrutture tecnologiche, ma di pretendere che ogni scelta sia pianificata con equilibrio, nel rispetto del territorio e attraverso un confronto aperto con i cittadini.

Per questo chiediamo al Sindaco e all'Amministrazione comunale di valutare con urgenza la sospensione dei lavori, così da consentire un riesame approfondito del progetto sotto il profilo urbanistico, paesaggistico e ambientale, verificando anche l'eventuale disponibilità di siti alternativi meno impattanti.

Chiediamo inoltre che venga resa pubblica tutta la documentazione relativa all'intervento e che sia convocata un'assemblea pubblica, affinché la cittadinanza possa essere informata e possa esprimere le proprie osservazioni.

È altrettanto necessario che il Comune si doti finalmente di criteri chiari per la localizzazione degli impianti di telecomunicazione, individuando regole che garantiscano la tutela delle aree residenziali, dei luoghi sensibili, del paesaggio e delle attività agricole.
Anche in questa occasione, l'Amministrazione avrebbe dovuto scegliere la strada della trasparenza e del confronto, anziché lasciare che i cittadini venissero a conoscenza di una decisione così rilevante senza un adeguato percorso di informazione e partecipazione. Amministrare significa ascoltare la comunità prima di decidere, non dopo.

E dopo questa triste vicenda, cresceranno le antenne ma il confronto con i cittadini sembra destinato a rimanere fermo.

LA PANCHINA CONTESA


L'estate è appena finita e in piazza Pie' di Corte ad essere contese non sono state le nuove panchine,ma la panchina di Monia sotto l'albero di Davide, l'enorme cedro dell'ex Villa Comunale.
Nel 1919, Davide, un trentino di Telve di Sopra, dopo 4 anni di permanenza a Corropoli come profugo della prima guerra mondiale, volle piantare il cedro in segno di gratitudine e riconoscenza.
L'albero, cresciuto a dismisura (è stato necessario cimarlo), si è allargato e d'estate offre un fresco, abbondante e ricercato riparo dai raggi del sole sempre più cocente.
Dunque, d'estate, le panchine di piazza Pie' di Corte sono vuote. Ricercate sono invece quelle sistemate sotto l'albero di Davide.
Nessuno tocchi l'albero di Davide!


DALLE SUORE


Questa foto, che risale alla fine degli anni '70, mostra un gruppo di bambini dell'asilo delle suore vincenziane del Centro storico di Corropoli durante una delle tante recite allestite durante l'anno.
Tra i bimbi troviamo Luca Rapali, Maria Teresa Silvestri, Antonio Giovannini (il terzo da sinistra), Marilena Vitale, Biagio Clementoni (il bimbo con la mano sulla faccia), dietro Roberto Falò, Abramo Ricchioni, Patrizia De Antoniis (con il fiore in testa) e Manuela Rupilii (l'ultima a destra).


COMPLIMENTI E AUGURI


L'ho conosciuta a scuola. E' stata un'alunna silenziosa e attenta, pronta ad intervenire con pertinenza e con una grande voglia di fare.
Quando a scuola vennero pubblicati gli annuari "Vita corropolese", lei si impegnò sia nello scrivere brevi articoli, sia nel proporre l'acquisto della pubblicazione.
La vita non era stata rosea con lei. Era rimasta orfana di padre in tenera età, e forse questo le aveva dato la spinta a conquistarsi uno spazio nel mondo.
La scuola media, la scuola superiore, l'Università... ma c'erano problemi più importanti prima dell'Università... e forse un lavoro era più necessario della cultura.
E poi lavorando, nessuno ti può impedire di studiare... e così Serena Danesi è arrivata anche alla laurea in Infermieristica all'Università Politecnica delle Marche con il massimo dei voti e con lode, discutendo la tesi su "Angioplastica coronarica: analisi degli outcome clinici nel percorso programmato in day hospital nell'AST di Ascoli Piceno".
Serena, sii felice. La tua storia e la tua tenacia incoraggeranno qualche studente a superare gli ostacoli che la vita riserva.
Oggi, 22 settembre, festeggi il tuo compleanno.
TANTI AUGURI. Tanti auguri anche per il lavoro che è arrivato ("Stella Maris" a San Benedetto del Tronto), tanti complimenti per il compagno che hai scelto e con cui stai costruendo il nido d'amore anche per il passerotto che è in viaggio.
Che questa favola possa non finire mai!


LU CALLARO'


📌 Lu callarò era il grosso paiolo di rame dove veniva messo a bollire, dopo la pigiatura dell'uva, il succo ricavato. Una volta raggiunto il bollore, la cottura proseguiva a fuoco lento per varie ore, fino al raggiungimento della 4^ parte del liquido originario. 
Si otteneva il mosto cotto, un prodotto dal sapore particolarmente dolce che veniva concesso ai bambini (degli anni '50 e precedenti) per condire la neve caduta, mangiata come un gelato.
La foto, che risale al 22 settembre 1990, giornata della Festa della Vendemmia, ricostruisce l'operazione appena descritta.
Gli attori sono Guido Rosati e Bernardino Antonini.



lunedì 21 settembre 2026

LIMITATI... MA FELICI

.
Il 22 settembre è stato scelto come "Giornata Mondiale senz'auto", un invito per lasciare a casa l'auto, per camminare, per usare la bici o i mezzi pubblici.
C'è stato un periodo in cui gli italiani l'hanno fatto (le domeniche dal 2 dicembre 1973 al 2 giugno 1974) e hanno riscoperto valori 
ormai persi... come la calma, parlare pedalando (le strade erano deserte), sentirsi più uniti e solidali. 
La foto testimonia che l'austerity coinvolse anche i biviesi.
Dopo questo periodo di austerità si scoprì che dei 
partiti politici che avevano accettato "bustarelle" per far aumentare i prezzi dei carburanti.
La corruzione non s'è mai fermata, anzi si è allargata...
Nel III millennio abbiamo vissuto il Covid, una nuova limitazione di massa molto più pesante dell'Austerity degli anni '70. Anche qui si sta scoprendo che tutte le restrizioni subite non erano necessarie.
Qualcuno ci ha lucrato.


Da notare la sanzione: arresto fino a 6 mesi.
Oggi, chi violenta una bambina, se si sente dispiaciuto, viene scarcerato.



LA TERZA PUNTATA (antenna)



L'opposizione comunale "Corropoli Rinasce" torna per la terza volta sul tema "antenne".

 ANTENNA 5G A POCHI PASSI DAL CENTRO E DALLE SCUOLE: AVEVAMO CHIESTO UN PIANO ANTENNE, OGGI NE PAGHIAMO L’ASSENZA

La questione della nuova antenna 5G in corso di realizzazione a Corropoli impone una riflessione seria su come viene programmato e tutelato il nostro territorio.

Come gruppo di minoranza, già in passato, in occasione della discussione relativa ad altri impianti di telefonia mobile, avevamo espresso le nostre perplessità. Eravamo però anche consapevoli che, quando esistono tutti i presupposti previsti dalla normativa, un Comune dispone di margini limitati per impedire tout court la realizzazione di queste infrastrutture.

 Proprio per questo avevamo avanzato in Consiglio comunale una richiesta precisa: dotare Corropoli di un Piano Antenne, uno strumento di programmazione attraverso il quale individuare preventivamente le aree maggiormente compatibili con l’installazione degli impianti di telecomunicazione, nel rispetto delle norme vigenti.

La nostra proposta nasceva da una considerazione molto semplice: se le antenne devono essere realizzate, il Comune deve almeno cercare di governarne la localizzazione, anziché trovarsi ogni volta davanti al fatto compiuto.

Avevamo indicato la possibilità di privilegiare, laddove tecnicamente e giuridicamente possibile, aree meno impattanti: terreni in zone rurali, aree ai margini della zona industriale o comunque siti distanti dai nuclei abitati e dai luoghi maggiormente frequentati dalla popolazione.

Quel Piano, però, non è stato realizzato.

E oggi ci troviamo davanti esattamente alla situazione che avevamo cercato di prevenire: una nuova e importante infrastruttura per telecomunicazioni in una zona molto vicina al centro abitato, alle scuole, all’asilo e alle abitazioni.

Il procedimento relativo alla realizzazione di una nuova infrastruttura Iliad in via L. Ruggieri risulta avviato e pubblicato dal Comune già nell’ottobre 2024. Oggi, con l’avanzamento dei lavori, il problema è diventato evidente anche a molti cittadini.

La nostra posizione deve essere chiara: **non vogliamo alimentare allarmismi né fare una battaglia ideologica contro la tecnologia**. Il punto politico e amministrativo è un altro.

Un’amministrazione deve programmare.

Deve conoscere in anticipo le possibili trasformazioni del territorio e dotarsi degli strumenti disponibili per indirizzarle, contemperando le esigenze delle reti di telecomunicazione con quelle urbanistiche, paesaggistiche e della comunità locale.

 Perché non è stato predisposto un Piano Antenne quando ne avevamo evidenziato la necessità?

 Perché, dopo le precedenti esperienze, non si è avviata una vera pianificazione delle possibili future installazioni?

 E soprattutto: cosa intende fare oggi l’Amministrazione affinché una situazione analoga non si ripeta con il prossimo impianto?

Non serve intervenire soltanto quando un’antenna è già autorizzata o quando iniziano i lavori.
Serve programmare prima.

 Chiediamo quindi che l’Amministrazione comunale avvii finalmente, con la massima trasparenza e coinvolgendo il Consiglio comunale, il percorso per dotare Corropoli di uno strumento di pianificazione delle installazioni di telefonia mobile, verificando tutti gli spazi consentiti dalla normativa vigente.

È ciò che chiedevamo allora.

Ed è, purtroppo, ciò di cui oggi appare ancora più evidente la necessità.

IL COMUNE NON COMUNICA


Quando il Comune non comunica.
Ieri, 20 settembre 2026, è stata celebrata la "Giornata degli internati italiani nei campi di concentramento tedeschi durante la 2^ guerra mondiale".
Sulla pagina Facebook nessun accenno alla ricorrenza.
Oggi, 21 settembre 2026, troviamo:


Ci chiediamo: ma i cittadini non hanno il diritto di essere informati sul sacrificio di un loro concittadino?
Per esempio, non sappiamo neanche dove è stata scattata la foto che apre questo post.

Ieri avevamo scritto:


Il 20 settembre 2025 Corropoli celebrò con una fastosa e affollata cerimonia la 1^ "Giornata degli internati italiani nei campi di concentramento tedeschi durante la 2^ guerra mondiale".
Per l'occasione all'ingresso del Palazzo Comunale furono fissate e svelate 2 pietre d'inciampo (tipo un sampietrino ricoperto da una lastra di ottone) per ricordare le figure di 2 corropolesi: Domenico Ciarpelli e Domenico Di Berardino.
Essi furono internati in campi di concentramento dove subirono violenze fisiche e morali e furono sottoposti a lavoro coatto.
Nell'anno di grazia 2026... nessuna cerimonia.

PER AMORE DEI NIPOTI


Questa coppia di emigrati italiani ha una storia particolare da raccontare.
Lei è Domenica Stellini (Corropoli, 1859) moglie di Pietro Muziani (Nereto, 1854). 
La coppia si sposa a Corropoli. Ha vari figli. Uno di essi, Nardino, emigra in America (New Bedford - Massachussets), probabilmente dopo il matrimonio con Filomena Paccasassi (Colonnella 1881 - Massachussets 1918).
Il 1918 si rivela un anno triste per Nardino che, oltre alla moglie, vede morire anche 2 dei 7 figli.
Probabilmente per aiutare il figlio a crescere la numerosa prole Pietro (67 anni) e Domenica (62) lasciano Corropoli per raggiungere Nardino che nel frattempo si era trasferito a 
Providence (Rhode Island).
Gli anziani genitori corropolesi il 21 gennaio 1921 sbarcano a Ellis Island dalla nave "Braga".

Alessandro Lillie

TANTI AUGURI


💑 Come cambiano i tempi.
La foto risale al 21 settembre 1996. Sandro De Antoniis corona il suo sogno d'amore con Giuseppina La Cecilia.
Alla foto stravagante, con paesaggi esotici o insoliti, in pose a volte assurde, gli sposi hanno preferito una foto i cui protagonisti sono loro e il loro amore.