IL BLOG DEL RICORDO... DALLA PARTE DEL CITTADINO

domenica 26 luglio 2026

LA MAMMA DEL PARROCO


E' il 26 luglio 1971.
Corrado Carapucci fa la prima Comunione.
La foto ricordo ci permette di riportare alla mente volti che sono stati fortemente corropolesi e che per motivi vari si sono allontanati da questa comunità.

Oggi non abbiamo più possibilità di vedere Italia Colli (la mamma del prete), scomparsa nel 1989 che lasciò Corropoli per seguire il figlio nominato parroco di Macchia da Sole.
Raramente abbiamo avuto la possibilità di rivedere Nanda Di Giovanni, sorella del parroco, che ha lasciato Corropoli in seguito al matrimonio.
Molto più spesso abbiamo rincontrato Corrado Carapucci, tornato a Corropoli dopo vari anni di lontananza per lavoro.
Don Ennio Di Giovanni, dopo la sua fuga-missione a Macchia da Sole, a Torano e a Mosciano Sant'Angelo, l'abbiamo avuto tra di noi per qualche anno in qualità di parroco di Corropoli.
Don Ennio è morto il 24 dicembre 2024. E' sepolto a Corropoli.


IN NAVETTA AL PALIO


Anche per il 2026 il Palio delle Botti riconferma il servizio navetta che trasporta i visitatori dal Bivio al Centro storico di Corropoli per la sentita disfida medioevale (dalle ore 20 all'una. 
Si ringraziano gli organizzatori per questo servizio gratuito che evita a tanti disperate ricerche di posti di parcheggio.
Questo blog ringrazia gli organizzatori del Palio delle Botti e la Pro Loco (che è stata la prima ad attuare il servizio navetta per la festa della Birra dell'11, 12 e 13 luglio 2025).

Qualcuno suggerisce di fare altrettanto con le serate teatrali tutte dislocate al Bivio.
Anche il Centro storico ha degli appassionati di teatro dialettale e ci sono persone che magari vorrebbero andare... ma non possono.
Invitiamo gli organizzatori a valutare il suggerimento.



GRAZIE, GIRASOLI


Questa è una bella immagine di Corropoli... e dobbiamo ringraziare i girasoli che sono più alti dei papaveri perchè così i turisti non possono leggere cosa c'è scritto sui muri della ottocentesca villa di campagna della famiglia napoletana Troili.
In seguito, durante il periodo storico del brigantaggio dopo l'Unità d'Italia, la costruzione fu adibita a granaio (luogo di raccolta del grano), fu abitata da famiglie di contadini e poi lasciata in abbandono. 

Nessun recupero. Non ci risulta nemmeno un tentativo per non farla decadere, né da parte dei proprietari, né dalle personalità di cultura d'Abruzzo.
Ecco la scritta che qualche anonimo ha lasciato sui muri della costruzione che si trova nei pressi della rotonda di Santa Scolastica:


Fabio, il toranese che ha segnalato in Comune l'obbrobriosa scritta sull'edificio storico ubicato nei pressi della rotonda di Santa Scolastica, ci riferisce che in Comune non ne sapevano niente.
Eppure questo post è stato pubblicato la prima volta il 7 settembre 2025.
Nessuno vede, nessuno parla, nessuno agisce.
Benvenuti a Corropoli.
La frase "Paese di ...." esprime un dissenso popolare o è un fantasioso vandalismo della gioventù vibratiana?


L'autore sarà lo stesso che negli anni passati si è espresso con altre scritte?


sabato 25 luglio 2026

FOTO STORICA


Sembra una normale foto di un team di spingitori di botti, partecipante al Palio corropolese. Ma non è così.
E' una foto storica. Siamo nel 1997 e la contrada Vibrata si affaccia per la prima volta alla grande disfida che caratterizza l'estate corropolese.
Gianluca Barulli e Danilo Alesi sono gli ideatori e gli organizzatori di questo nuovo gruppo di spingitori formato (in senso orario) da Gianluca Barulli, Massimo Di Sabatino, Concezio Di Pietro, Patrick Cardinali, Danilo Alesi, Walter Longobardi e Fabio Frastalli.

LE 3 VERITA'


Il politico a sinistra (Umberto D'Annuntiis - assessore regionale) sostiene che i soldi arrivati alla Provincia di Teramo in gran parte provengono dai finanziamenti della Regione Abruzzo; l'uomo a destra, (Camillo D'Angelo, presidente della Provincia di Teramo) ribatte che sono finanziamenti che passano attraverso la Regione ma sono dello Stato, per cui si dovrebbe ringraziare la Meloni.
Nel video l'intervista ai politici sopra nominati.



Il terzo personaggio della foto è il cittadino comune che gioisce per l'arrivo dei fondi (già vede il nuovo manto d'asfalto che ricopre quello vecchio), ma si intristisce quando vede l'asfalto colare sopra un manto di asfalto in buone condizioni (come quello di via Montagnola).
La sua tristezza raggiunge il top perché non sa se un po' d'asfalto arriverà anche sulla disastrata via Alighieri (ricca di buche, di avvallamenti, di abbassamenti del manto per scavi pregressi...) che ci accompagna fino al cimitero.

Ormai il cittadino si rende conto che i soldi non sono del primo o del secondo politico, ma sono di tutti i cittadini... solo che lui deve cavarsela con 1.500 € mensili, mentre un assessore regionale supera gli 80.000 euro annuali e  un presidente della Provincia i 70.000.

LA FONTANA SPARITA



C'era una volta all'interno della Villa comunale corropolese  una piccola fontana, un catino d'acqua, punto di richiamo e di attrazione per i giovani.
Passano gli anni, i gusti cambiano e qualche amministratore pensa di rinnovare il look della villa.
Si chiama l'architetto di grido della vallata e la fontana da rotonda diventa rettangolare. I piccoli archi metallici vengono sostituiti da pesanti lastre di travertino messe di taglio che ostacolano la pulizia del catino d'acqua... per cui, ben presto si pensa di trasformare la moderna fontana rettangolare in un'aiuola.


Il 24 giugno 2018 la Villa comunale, dopo un ulteriore restyling, viene di nuovo aperta al pubblico. Un restyling sconvolgente... tutti gli alberi (tranne i 2 alberi storici), le siepi, i viottoli scompaiono. La Villa comunale diventa un grande prato verde, bordato qua e là da aiuole fiorite.
Cambia anche nome. Adesso si chiama Giardino Pie' di Corte.

E' FIESTA


Una Fiesta tirata a lucido per compagna di viaggio e tutti insieme appassionatamente alla ricerca (conquista) di qualche bella ragazza.
Una sosta in Largo Marconi e poi si riparte.
Erano questi i tipici "playboy" di casa nostra degli anni '80.
In piedi da sinistra Ermanno Graziaplena, Ilario Manucci, Domenico e Antonio Di Sabatino e (accovacciato) Pierangelo Legori.

UN "CONSIGLIO" PER LA TARI


Dei 5 punti all'ordine del giorno del Consiglio Comunale del 29 luglio 2026, due di essi riguardano la TARI, ovvero l'approvazione delle tariffe 2026, determinate dal Piano Economico Finanziario 2026-2029.


Per il 2026 il Comune ha richiesto solo l'importo della 1^ rata (nel mio caso 72 € + 1,50 PagoPa)
Nel 2026 non è stata concessa la possibilità di pagare la Tari annuale in una rata unica... e adesso capiamo anche il perché.

Nel 2025154,50 € - rata unica - importo 153 € + 1,50

Nel 2024 - 147 € - due rate - importo 67+77 + 3 € 

Nel 2023 - 137 € - due rate - importo 67+67 +3 €

Nel 2022 - 134 € - due rate - 66+66 + 2 €

Per il 2026 forse pagheremo di più e avremo servizi più scadenti a giudicare dai post pubblicati da questo link.

VOTO : 1 meno meno
POLISERVICE, UN LAMENTO

venerdì 24 luglio 2026

IL MINIPALIO NON C'ERA


Quando nel 1983 nacque il Palio non si ebbe subito l'idea di istituire dei Minipalii, ma per i ragazzi vennero inventati dei giochi con una piccola botte.
In questa foto siamo nel 1987.
Grazie alle vostre segnalazioni da sinistra riconosciamo Cristian Borghese. Lo spingitore della botte è Enzo Di Nicola. Nei pressi c'è uno dei gemelli Alfonsi e ancora più indietro Danilo Biancucci.
Sul bordo del piano della piazza vediamo Antonio Giovannini, ?, Mariano Pantoli, Luca Ciabattoni, Gabriele Rosati, Roberto Baldini, Francesco Piccioni.
Il ragazzo più alto del gruppo è Silvio Di Saverio.
Il Palio dei Piccoli nasce nel 1997 ma diventerà un'istituzione nel 1999 con nome di Minipalio, diviso in 2 categorie (bambini 8-11 anni e ragazzi 12-16 anni).




ASPETTANDO CHE CADA


Passano i giorni, passano le settimane, passano i mesi, passano le stagioni... ma il palo se ne sta sempre lì in mezzo alla campagna, pendente più della torre di Pisa.


Siamo in zona Centurati, c'è un vecchio palo di una Compagnia telefonica che si è pericolosamente inclinato.
Il problema viene segnalato. 
La Compagnia manda operai per un sopralluogo che sentenziano: "Il palo è da togliere".
Arrivano altri operai per un ulteriore sopralluogo: il palo è da togliere, ma con spese a carico dei segnalatori (che naturalmente rifiutano).
Terzo sopralluogo con la presenza di un Ispettore: il palo è da togliere... ma di operai all'opera non si sono visti.
Il cavo telefonico retto dal palo (in caso di crollo) potrebbe produrre danni alla casa a cui è ancorato.
Dal comportamento della Compagnia telefonica sembrerebbe che la sua principale attività sia quella di mandare personale che fa sopralluoghi.


💥

Corropoli ama Pisa.


Scorre l'anno 2022. In largo Duchi d'Acquaviva ci sono dei lavori in corso.
I lavori terminano e un lampione viene riconsegnato così. mentre era stato consegnato diritto.
Qualcuno segnala una eventuale pericolosità in Comune... ma ne esce tranquillizzato.
Come la torre di Pisa, non c'è pericolo che il lampione possa cadere.

Post del 15 febbraio 2023

All'inizio del 2025 scopriamo che il lampione è stato riverniciato, raddrizzato... ma non perfettamente.


ALLARME SALUTE ?



Ci segnalano e ci documentano che nel primo fosso che si incontra imboccando via Ennio Flaiano dal Bivio qualche sconsiderato, deficiente o altro aggettivo a vostra scelta, si è disfatto di 3 sacchi neri, contenenti presumibilmente materiale organico visto l'odore nauseabondo che emanano.
Il segnalatore ha provato più volte a sottoporre il problema in Comune. Il telefono ha squillato a vuoto.
Invitiamo i lettori a segnalare il caso ad altre Autorità raggiungibili.



Non è la prima volta che questo blog segnala l'abbandono di rifiuti in questo fosso.
Già nel 2019 evidenziava il problema.


Oltre questo parapetto del piccolo ponte in aperta campagna potete ammirare "reperti archeologici" della civiltà vibratiana del terzo millennio.
Il ponte si trova in territorio corropolese poco dopo l'imbocco di via Ennio Flaiano venendo da via Nicola Rosati.
Non abbiamo parole per descrivere lo scempio, per cui... ammiratelo.


... ma se vi affacciate sull'altro lato del ponticello vedrete uno spettacolo più vario e corposo.
Potete scoprire anche un grosso pneumatico.


Questi materiali sono destinati a finire nel lago di Cerulli.
Negli anni '50 questo lago aveva un pre-lago che serviva da filtro e da deposito di materiali legnosi prima di riversare le acque nel grande lago.
Oggi da un'immagine aerea di Google sembra che il pre-lago non esista più.

Le foto in alto risalgono al mese di maggio 2019

SERATE MITICHE


E' il 1983.
Corropoli scoppietta di iniziative culturali e culinarie, sportive e ricreative. Nasce la sagra dei piatti tipici.
La foto immortala la premiazione delle 2 migliori squadre di spingitori delle botti del Palio durante il Festival dell'organetto.
Premia e presenta la manifestazione Guido Rosati, che si intravede "tagliato" nella parte sinistra.
Nella foto è inquadrata la squadra del Colle, formata da: Raffaele Di Luca, Ivan e Giuseppe Consorti, Attilio Ricci, Giuseppe e Natale Di Sabatino, Mariano Ricci, Franco Falò, Umberto Di Saverio, Ernesto Bellagamba e Riccardo Papa.
Da notare che alla prima edizione non erano stati scelti ed adottati i colori di contrada.

VAL VIBRATA IN DIRETTA

IL MARE AD ALBA - CLICCA QUI o QUI

I PRATI DI TIVO - CLICCA QUI


Oggi, grazie ad Internet e ad alcuni siti web, è possibile vedere in diretta quello che succede in alcune città tramite telecamere fisse.
Sono arrivate anche in Val Vibrata. Non sono puntate per "spiare le persone", ma per osservare dei luoghi.

Per vedere cosa succede nei posti indicati basta cliccare sulla parola in grassetto.
In qualche caso dovete sorbirvi una pubblicità prima del collegamento.
Ecco alcuni Comuni teramani "spiati" 24 ore su 24, 7 giorni su 7 :

ALBA ADRIATICA - Lungomare Marconi.
                             Veduta del litorale e della pinetina

TORTORETO LIDO - Veduta del Lungomare dal residence Playa

PRATI DI TIVO - La stazione della cabinovia
                            Monti della Laga
                            Pizzo Intermesoli

SILVI MARINA - Veduta della spiaggia

L'AQUILACAMPO IMPERATORE

L'ANGURIA TAGLIATA

Il 3 luglio 2026,  in un supermercato vibratiano abbiamo trovato il cocomero intero a 49 centesimi e invece quello tagliato a 1,29 €.
 

Il 23 luglio 2026 nello stesso supermercato il cocomero intero scende a 0,36 al chilo... e il cocomero tagliato resta invariato a 1,29.
Il divario ci sembra esagerato, anche se qualcuno osserva che bisogna considerare la pellicola trasparente che avvolge l'anguria tagliata e la sua refrigerazione. 

Una volta, invece, il taglio non costava niente e, per non farti acquistare un cocomero insipido, ti facevano anche lu tassill', un intaglio quadrato a forma piramidale, per farti assaggiare il prodotto.
Naturalmente il taglio arrivava al cuore del frutto ovvero alla parte più dolce,
Negli anni '50 e '60 senza saperlo facevano marketing.



ATTENTI AL TAGLIO


GRAZIE, GABRIELLA


Grazie, Gabriella!
I corropolesi sono molto orgogliosi del fatto che tu sei stata sul palco de "La notte dei Serpenti".
Grazie alla tua passione per il canto, alla tua bella voce Corropoli è stata presente e ancor più motivata ad assistere allo spettacolo più bello dell'anno. 
La nostra abruzzesità è stata valorizzata come non mai, grazie all'impareggiabile Maestro Melozzi.
"La notte dei serpenti"... il Sanremo d'Abruzzo.
Senza sfarzo, essenziale, stesse canzoni di sempre, ma in una veste nuova, che entrano nell'anima, vibrano nel corpo e ti fanno volare alto... oltre che meravigliare dei testi poetici delle canzoni.
Che bello riscoprire parole sentite e utilizzate dai nostri nonni o impararne delle nuove come marrocche e frusce (pannocchie di mais e sfoglie).


Così è cominciata la storia di questa avventura prima atriana e poi pescarese.
Gabriella scopre che il M° Melozzi cerca voci femminili per formare un coro.
Manda un breve video e il 15 giugno viene convocata ad Atri. Giorni di prove, di empatia e di perfezionamento.



Dai video che circolano è evidente che si sta creando qualcosa di magico e di coinvolgente.
Arriva il 20 luglio 2025, Pescara è invasa e inabbordabile.
Per fortuna che ci sono le telecamere di RAI2 che riprenderanno lo spettacolo che verrà riproposto in prima serata il 9 settembre 2025.