Che bel paesaggio. Una bellissima prateria. Sullo sfondo biancheggia un capannone del Cavallino Nero.
Ci troviamo in via Ennio Flaiano, zona lago di Cerulli.
L'anno scorso, di questi tempi, quella vasta prateria era un grandissimo vigneto.
Verso la fine di giugno 2025 iniziò la distruzione sistematica della vigna in fruttificazione.
Dovevano costruire un grande impianto fotovoltaico.
Ci troviamo in via Ennio Flaiano, zona lago di Cerulli.
L'anno scorso, di questi tempi, quella vasta prateria era un grandissimo vigneto.
Verso la fine di giugno 2025 iniziò la distruzione sistematica della vigna in fruttificazione.
Dovevano costruire un grande impianto fotovoltaico.

Quel vigneto corropolese, in nome del progresso, fu sradicato.

Il 22 settembre 2025 siamo passati di nuovo presso il lago di Cerulli (zona del vigneto abbattuto) e abbiamo trovato questo paesaggio:
buche non riempite, viti non innestate che stanno rivegetando e proliferazione di piante di acacia.
Tramite questo blog avevamo chiesto agli amministratori se fossero informati di ciò che stava accadendo sul territorio corropolese (sradicamento del vigneto).
Nessuna risposta!
Avevamo ricordato la Legge Regionale del 25 marzo 2025 n.8 all'art. 3 che inserisce tra le superfici non idonee per gli impianti fotovoltaici: "aree agricole con colture permanenti quali: vigneti ad esclusione di quelli destinati all'autoconsumo, frutteti, tartufaie e oliveti, questi ultimi con densita' superiore a 70 piante per ettaro e una superficie superiore a cinquemila metri quadrati".
Qui i lavori, a quanto pare, si sono fermati... ma nella zona di Gabbiano procedono tranquillamente...
Qui i lavori, a quanto pare, si sono fermati... ma nella zona di Gabbiano procedono tranquillamente...






















