IL BLOG DEL RICORDO... DALLA PARTE DEL CITTADINO

martedì 19 maggio 2026

VA BENE LO STESSO


Fine anni '60. Lo sport più amato è il calcio. E anche se non ci sono le strutture... va bene lo stesso: un campo momentaneamente incolto diventa un prato verde su cui sfogare le proprie energie per coltivare un sogno.
Un modesto premio (una piccola coppa) diventa oggetto di orgoglio e di coesione, sotto la guida di Luciano Sabini, il più adulto della squadra (a destra).
In piedi ci sono: Nillo Carli, Fernando Ippoliti, Ascenzo Manucci. 
Accosciati: Giuseppe Di Giminiani, Paolo Sabini, Nereo Cretone, (?) e Patrizio Rosati.


CORROPOLI BELLA E...

foto del 18 maggio 2026

Corropoli bella, allegra, colorata, accogliente all'ingresso della Villa Comunale, ma appena si volta lo sguardo Corropoli diventa indecorosa.
Davanti al monumento ai caduti troviamo questo vaso di fiori: un vaso di crisantemi... spennacchiato.



Una pianta sopravvissuta all'inverno per onorare la memoria di persone che hanno dato la loro vita per il bene comune.
A questo punto era meglio non mettere il vaso di crisantemi e lasciar ammirare il vaso di ceramica di Castelli, magari modificando la scritta: "Corropoli ❤  Città senza cuore".
Se il monumento ricorda i nomi di persone che hanno sacrificato la vita per il bene comune, questo blog vuole ricordare le lotte di Bruno Catini per non far coprire la vista del monumento dagli stand della sagra.
Lotta che ha avuto ben poche soddisfazioni.

UNA BELLA GITA


Sempre sorprendenti le gite organizzate dall'Associazione "Spirito Santo".
Non gita stressante, ma spirituale e culturalmente interessante alla (ri)scoperta delle bellezze abruzzesi. Continua senza sosta l'impegno dei componenti dell'Associazione "Spirito Santo". 


Non poteva mancare una capatina a L'Aquila, Capitale italiana della Cultura 2026 e in particolare la Basilica di Collemaggio dove Celestino V fu incoronato Papa nel 1294.
A Corropoli c'è una Via dei Celestini e non per caso. E' la via che conduce alla Badia, dove i monaci celestini arrivarono nel 1497 per volere del Duca Andrea Matteo III d'Acquaviva e di sua moglie Isabella Piccolomini d'Aragona.
Questi nomi li sentiamo ripetere ogni anno, nell'ultima domenica di luglio, durante la Rievocazione della Pentecoste Celestiniana che precede il Palio delle Botti.



MAESTRI ANNI '50

.
Chi sono questi distinti signori, fotografati negli anni '50 dietro il palazzo scolastico di via san Giuseppe?
E' il corpo docente della scuola elementare del capoluogo. 
Siamo negli anni '50 e ce lo dicono le scarpe dell'unico maestro: Vincenzo D'Alonzo. In primo piano a sinistra c'è Rosetta Migliorati, Maria Di Filippo, Edda Marucci, Lucia Capuni, Gilda Di Giminiani e Maria Tarquini. 

lunedì 18 maggio 2026

21 MAGGIO CORROPOLESE


Alla storia del 21 maggio corropolese s'interessa anche un controguerrese: Matteo Di Natale che, oltre a riproporci la storia della statua della Madonna del Sabato Santo, ci offre la foto di un "gadget" con l'immagine della Madonna distribuito prima del 1940.


Grazie, Matteo.

PROBLEMA RISOLTO : 6+



Se le erbe murarie sono state rimosse, non sono stati rimossi i rifiuti inseriti dentro le varie fessure esistenti sul muraglione.
Non vi diciamo quali tipi di rifiuti, ma vi invitiamo a gettare uno sguardo.
L'apparenza è salva (perciò 6+), ma il decoro è un'altra cosa. 
Questo post aveva segnalato due grossi cespi di erbe murarie sotto il balcone del palazzo comunale. Magicamente, dopo il post, sono scomparse.
La stessa cosa è successa per il muraglione di via Roma, ma è stata una pulizia superficiale.
E non è il solo posto corropolese dove le fessure vengono riempite di rifiuti.



I festeggiamenti per il 21 maggio sono iniziati con il  torneo di bocce!

NON ESCE PIU'



Là dove finisce l'asfalto e comincia il lastricato di sampietrini sgorga una consistente polla d'acqua (la potete vedere nel filmato). Sarà acqua di sorgente o acqua del Ruzzo?
Oggi è domenica (10 maggio), tutto è fermo! Ma avendo visto in piazza l'assessora Lupi l'ho informata del problema (non ne era a conoscenza).
L'acqua sgorga tranquillamente.
E dove finisce la Via Lattea comincia il fiume misterioso.




Se prima era una polla d'acqua, poi sono diventate 2.
Però, a quanto sembra, i lavori sono stati fatti dal Ruzzo... e abbastanza velocemente!
Per favore, Ruzzo, non tormentarci col ritornello che dobbiamo risparmiare l'acqua che è un bene prezioso, bla, bla, bla.

LADRI ACCHIAPPAGALLINE


Questa è la scala rubata e abbandonata poi dai ladri dopo aver tentato un furto in una casa in contrada Ravigliano-Centurati poco prima di Natale.
Più danni che bottino.
Nella  casa "attenzionata" hanno aperto un cassetto, rovesciato il contenuto, non hanno portato via nulla, forse disturbati dall'arrivo dei proprietari.
Ormai i cittadini non sono più sicuri nemmeno nelle loro case.



Corropoli sempre più immersa nell'insicurezza.
I ladri arrivano, entrano tranquillamente, devastano tutto quello che incontrano sul loro percorso e arraffano quello che trovano.
La contrada preferita è Ravigliano (per il momento). La prossima potrebbe essere la tua.
Se il bottino non li soddisfa c'è un'altra casa a portata di... furto.
Qualora venissero presi possono contare sulla clemenza della giustizia.

18 maggio 2026. Non commentiamo ulteriormente ed aggiungiamo la testimonianza del derubato (2 furti a distanza di poco tempo).


LA STORIA CONTINUA



La prima parte della storia la trovate QUI.
I cartelloni affissi sulle vetrina del distributore automatico H24 sito in via Giovanni XXIII al Bivio di Corropoli sono cambiati.
Questo blog invita i cittadini a recarsi sul posto, a leggerli e a riflettere.




ARTE EN PLEIN AIR

Il Centro Storico corropolese è stato disseminato di pannelli (formati da mattonelle) o che riproducono degli artistici paesaggi o che ripropongono, in un cuore stilizzato, versi di canzoni famose.


Il pannello che ci è piaciuto di più è quello che riproduce una ottocentesca piazza Pie' di Corte e che riporta un pensiero del dottor Gaetano D'Aristotile, quasi uno poetico spot per Corropoli.
Questo blog per coinvolgere in questa bella iniziativa, finanziata dalla Regione Abruzzo, aveva posto un quiz che chiedeva l'importo della somma.
Vince 
Carmine Di Matteo, insegnante in pensione.
 

Carmine Di Matteo risponde :


Tutti gli altri partecipanti avevano pensato una cifra molto bassa. Infatti il contributo regionale è di 20.000 euro (quasi 40 milioni di vecchie lire), come si legge nella delibera 1071 del 23 dicembre 2021 (area tecnica). 
I pannelli sono stati realizzati da Lorenzo Di Stefano di Castelli...


...e sono stati posti lungo le vie e i vicoli del Centro Storico nel mese di maggio 2023.


PONTE PERICOLOSO



Ci troviamo in via Ennio Flaiano direzione zona industriale Santa Scolastica.
Nella foto il lato destro di un ponte senza parapetto, senza segnalazioni.
Gli automobilisti possono essere ingannati e sbattere contro il muretto di cemento che si intravede nella foto poco dopo il cartello.



Questa è una foto scattata nel 2021. Il ponte non ci sembra a norma, ma meno pericoloso di quanto lo è oggi.
Sull'altro lato il pericolo è maggiore. E qualcuno ne ha pagato lo scotto.



Avere un ponte in queste condizioni dopo più di 25 anni...

LADRI A CORROPOLI


Corropoli sempre più immersa nell'insicurezza.
I ladri arrivano, entrano tranquillamente, devastano tutto quello che incontrano sul loro percorso e arraffano quello che trovano.
La contrada preferita è Ravigliano (per il momento). La prossima potrebbe essere la tua.
Se il bottino non li soddisfa c'è un'altra casa a portata di... furto.
Qualora venissero presi possono contare sulla clemenza della giustizia.

 


Non commentiamo ulteriormente ed aggiungiamo la testimonianza del derubato (2 furti a distanza di poco tempo).


LA BANDIERA NEL BOSCO


Maggio è il mese delle rose e dei rosari, della festa del 21 maggio e delle bandiere rosse.
Pensavamo che questa tradizione fosse sulla via del tramonto. Pensavamo che l'ultima bandiera rossa fosse quella del Bivio.
No, ne abbiamo trovata una nella campagna che circonda il centro storico. La foto è stata scattata dall'ex mattatoio.
A Corropoli, all'inizio di questo millennio, sotto l'amministrazione D'Aristotile, ci fu "la guerra delle bandiere".
Il Comune aveva messo a disposizione, nei pressi del monumento ai caduti, un palo di ferro per questa ricorrenza.
Qualcuno chiese un palo anche per i lavoratori di Forza Italia, poi arrivò una terza richiesta da parte dell'UGL.
Il Comune piantò 3 pali. Ma la voglia di sventolio di bandiere presto scomparve
 e i 3 pali furono tolti.


Nel 2020 ci fu un ritorno di fiamma. 
Qualcuno fece sventolare una bandiera rossa sulla sommità dell'imponente impalcatura che circondava il campanile in restauro.
Grande l'ira del Sindaco Vallese, ma il colpevole non è stato mai scoperto.



A quanto pare non è solo il Bivio che sventola e che ricorda le lotte dei lavoratori!


domenica 17 maggio 2026

SPOSI E 21 MAGGIO


E' il 4 settembre 1965.
Donato Ricchioni e Lea Borghese si sono appena sposati e sono in piazza Pie' di Corte per la classica foto di rito.
La piazza è ancora imbrecciata. Ha palme che si alternano a possenti ligustri.
Questa foto per questo blog assume un valore storico e testimoniale.
Se guardate bene sull'angolo del palazzo comunale è stata affissa (cattiva abitudine) la foto di un cantante. E' Little Tony, probabilmente è un manifesto non ancora staccato della festa del 21 maggio 1965.
Questo blog ha cercato di ricostruire gli ospiti della festa del 21 maggio del 1900.
Il Comitato feste non possiede nessuna documentazione. Tutto è caduto nell'oblio o nell'incertezza. Ogni tanto troviamo una traccia documentale... per cui aggiungiamo Little Tony.
Nel frattempo vi ricordiamo che l'ospite 2026 sarà Maurizio Vandelli.


1965 - Little Tony (?)
1968 - Orietta Berti
1970 - Rosanna Fratello
1983 - Fiordaliso
1984 - Nilla Pizzi (20 maggio - domenica)
1984 - Fiorella Mannoia (21 maggio)
1990 - Gianni Dale e Company (19 maggio - sabato)
1990 - Los Marinas e le Compilation di Domenica in... (20 maggio - domenica)


PRONTO INTERVENTO : si circola


A quanto pare, se il Comune vuole è capace di intervenire prontamente e con efficacia.
Stavolta non s'è fatto ricorso al solito nastro rosso e bianco di plastica che per anni ha segnalato la mancanza di un parapetto di un altro ponte della ciclabile.
Un grosso ramo era caduto sul ponticello di legno della pista ciclabile, fracassandolo.
Il danni sono prevalentemente su un lato e interessano il parapetto. Adesso una solida barriera metallica di colore giallo rende sicuro il passaggio.


Ieri, avevamo scritto:

Attenzione! Un grosso ramo è caduto sul ponticello della pista ciclabile corropolese prima di arrivare al mattatoio.
Il problema è stato segnalato. Il Comune fa sapere che interverrà il più presto possibile.
Se volete fare una passeggiata domenicale potete optare per la pista ciclabile vibratiana.
Anche qui qualcosa ci dice che le cose non vanno per il verso giusto.

La strada è diritta, ma il cartello è storto.
Non c'è problema. Chi sa leggere, legge anche con il cartello in quella posizione.
La pista ciclabile Corropoli-Alba è la più tranquilla della Val Vibrata. Non s'incontra un'anima viva, né ciclista, né pedone. Che bello!


Peccato per la staccionata.
Per fortuna qualcuno è intervenuto e ha messo un solido nastro bianco e rosso...