IL BLOG DEL RICORDO... DALLA PARTE DEL CITTADINO

venerdì 16 gennaio 2026

ARRIVANO I CONTRIBUTI


Nella foto la consegna del contributo nella sala consiliare il 10 marzo 2023 per l'insediamento e il sostegno delle attività economiche, imprenditoriali e commerciali nel Centro Storico di Corropoli.
1.200 euro per ogni attività per arginare lo spopolamento del nucleo antico.
L'iniziativa viene riproposta ogni anno e si ha l'impressione che non sia ben pubblicizzata.



Questo annuncio compare sul sito del Comune, ma non sulla pagina Facebook o sul Whatsapp comunale, di più facile fruibilità.
Può darsi che il Comune abbia informato "ad personam".
La domanda è scaduta il 31 dicembre 2025.
Eppure dal Comune vengono diffuse frasi come: "Il sociale ha continuato a essere al centro delle nostre politiche, con progetti concreti a sostegno delle persone più fragili." Ma se uno non è informato, come fa a fare la domanda?

CHI FATTURA DI PIU' ?


Sfogliando le pagine di "Fatturato Italia Corropoli" prendiamo atto che in questo Comune ci sono tantissime aziende. Il sito pubblica anche il loro fatturato.
A Corropoli c'è una sola azienda che realizza un grosso fatturato. Le altre seguono a grande distanza.

La più grande azienda corropolese è COSMO Spa che fattura 722.293.531 euro.
La sede legale di Cosmo S.p.A. (quella associata al marchio Globo e attiva nel settore calzature) si trova a Corropoli, in Via Santa Scolastica.

Al 2° posto si pone Johnson Controls Products Italia S.r.l. che fattura 34.973.144 €
La sua sede a Corropoli si trova in Via Gabbiano 22. L'azienda produce e commercializza prodotti per la sicurezza e l'automazione degli edifici, spesso associata al marchio Bentel Security.

Al 3° posto Foods Import dei F.lli Monti S.p.a. che fattura 34.165.874 €
Leader dal 1903 nell'importazione e lavorazione di prodotti ittici, l'azienda è specializzata in particolare nel baccalà e nello stoccafisso, operando attraverso il marchio Baccalà Monti.

ANNUNCIO COMUNALE


Quest'annuncio "vergognoso" risale a qualche anno fa, anche se l'omissione della data può far pensare a qualcosa di attuale.
In pratica non si accettano segnalazioni di disservizi se non tramite il centralino comunale...  come se il disservizio fosse qualcosa di secondario.
Il manifesto risale ad alcuni anni fa quando "Corropoli come vivevamo" segnalava (e segnala ancora) disservizi e cose che potevano (e possono) essere migliorate a beneficio del cittadino.
Dopo tanti anni non sembra che ci siano stati grossi cambiamenti.
Gli amministratori più che solerti risolutori di problemi appaiono come brillanti organizzatori di eventi.


ERA IL TEMPO DELLE SUORE


Negli anni a cavallo tra il 1960/70 le bambine che facevano la prima comunione dovevano indossare modelli di abiti religiosi ufficiali. 
Il più gettonato a Corropoli era quello delle suore francescane.
Nella foto vediamo Crocetta Iustini. Al suo fianco il fratellino Romano. Anche lui ha un abito ecclesiastico, quello da chierichetto, "lavoro" che svolgeva ufficialmente.


PEPP' D' CR'TO'


Siamo negli anni '60 e uno dei dominatori delle classifiche discografiche è Little Tony. E' a questo cantante che Giuseppe Cretone sembra ispirarsi per la cura del suo ciuffo.
Nella foto è con la moglie e la figlia Donatella. Si trovano in Svizzera non per una vacanza ma per lavoro.
Dal 1963 al 1970 Pepp' d' Cr'tò è stato un emigrante. 
Ritornato in Italia ha trovato subito lavoro come operaio, per diventare poi un imprenditore della pelletteria.

MUSICAL A CORROPOLI


Era il 28 dicembre 2000 e sul palcoscenico dell'ex cinema di Corropoli i ragazzi dei cori della Forania di Nereto portano in scena il musical "Un Natale coi fiocchi".
Corropoli è la seconda tappa di una tournée vibratiana iniziata il 26 dicembre a Sant'Omero, passata poi per Corropoli, Controguerra, Torano, Nereto, e conclusa il 18 gennaio a Garrufo.
Durante queste rappresentazioni furono raccolti dei soldi (7 milioni circa) che furono dati in beneficenza.
Questa è la cronaca spicciola, ma noi abbiamo sbirciato dietro le quinte ed abbiamo scoperto che l'artefice di questa iniziativa è stato Massimo Balloni che a quel tempo non era ancora parroco. Verrà ordinato il 15 luglio 2016 ad Atri.



Don Massimo aveva aspirazioni artistiche: aveva frequentato il Liceo artistico, frequentato l'Accademia delle Belle Arti e aveva fatto l'attore in teatro. In parrocchia aveva fatto il catechista e l'educatore per gli adolescenti e i giovani.
Massimo Balloni, splendidamente supportato dal suo angelo custore (Gian Luca Fanì), mischiò un racconto con le storie di paese e così nacque "Un Natale coi fiocchi".

😉
A don Massimo


Questa foto è stata scattata nei primi anni '80.
Probabilmente è la prima volta che Massimo Balloni (a sinistra) sale sul palco davanti ad un pubblico così numeroso.


dietro le quinte (per modo di dire)


UNA PERSONA SPECIALE


📌 Il 16 gennaio 2016, in silenzio (come per non disturbare nessuno), ci lasciava Adriana Gasparroni.
Nell'ultimo periodo della sua vita, il più doloroso, era lei a fare battute per tirare su il morale dei suoi cari.
Ad Adriana Gasparroni, sposata Tormenti, donna forte, decisa, tutta casa e lavoro, erano sufficienti la sua famiglia e la vista del mare per essere felice.
Ha collaborato fattivamente allo sviluppo dell'azienda creata dal marito al Bivio.
A testimonianza di quest'amore verso Corropoli (lei era tortoretana) il suo corpo è stato tumulato nel cimitero corropolese.

UN MATRIMONIO IMPORTANTE


Siamo ad un pranzo di matrimonio del settembre 1951.
Lo sposo lo trovate sullo sfondo (l'uomo con i baffi). E' il dottor Emilio Tonelli. Vicino a lui c'è la sposa (seduta e semicoperta): Maria Gabriella Di Filippo (insegnante).
La sorella della sposa, biancovestita, si trova quasi in primo piano al centro della foto. E' Liliana Di Filippo che sposerà Pasquale Rasicci.
La famigliola sulla parte destra è quella di Raffaele Distaso (farmacista), con la piccola Rita e la moglie Rosa Migliorati (con gli occhiali scuri).
Al tavolo degli sposi siede anche il dottor Gaetano D'Aristotile.

giovedì 15 gennaio 2026

ANTICHE VIE DEL BIVIO


La strada imbrecciata che vedete nella foto sembrerebbe proprio una strada di campagna (se non fosse per i pali della luce).
Le coltivazioni arrivano fino ai suoi bordi e tendono ad invaderla (sulla destra notate un campo di granoturco).
La strada che vedete oggi è diventata una strada di alleggerimento del traffico all'incrocio del Bivio. Corre per un tratto parallelamente alla strada provinciale che porta a Corropoli fino al grande caseggiato di Tarquini Gino (poi, se si è in macchina bisogna deviare a sinistra o a destra, perché l'ultimo tratto è in "divieto di accesso"). La strada porta il nome di A. Binni (vescovo).
Ci si chiede: come mai un centro, sorto su una campagna libera, abbia sensi unici, vicoli ciechi e strade strette?


UN ANGOLO SCOMPARSO


Quello che vedete è il primo campo sportivo di Corropoli.
Non ha porte, non ha righe... i giocatori non hanno scarpette adatte... non importa. L'importante è che sia libero. E questo pezzo di terreno, chiamato camp' buarr (campo bovaro), una volta all'anno serviva ad ospitare gli animali domestici (buoi, asini, maiali, pecore, ecc.) per la grande fiera di Sant'Agnese del 21 gennaio.
Oggi, questo terreno ospita la caserma dei carabinieri, dei palazzi popolari e il parco dedicato ai caduti di Nassirya.
Tra i ragazzi che giocano ci sembra di riconoscere Elia Anastasi, Gianni e Piero Ricci.

Il palazzo sullo sfondo è stato abbattuto. Il suo posto è stato preso da un grande condominio.


IL PODOLOGO CORROPOLESE

Il corropolese Matteo Compagnoni, dopo gli studi superiori, si iscrive a Scienze Motorie all’università dell’Aquila.
Dopo la laurea triennale si specializza in Posturologia e Biomeccanica presso l’Università D’Annunzio di Chieti-Pescara.

Successivamente diventa articolista scientifico per Training Lab Italia, dove pubblica articoli relativi a biomeccanica della corsa, prevenzione infortuni e analisi del gesto tecnico.

Nel frattempo è anche responsabile tecnico del settore élite mezzofondo veloce per la Federazione Italiana Atletica leggera sezione Abruzzo e Atletica Vomano pertanto, per acquisire competenze cliniche, accede al corso di laurea triennale in Podologia all’università degli studi di Roma Tor Vergata.

Terminati gli studi in Podologia viene invitato come relatore al 36° congresso nazionale di podologia riabilitativa, Ancona 2023.


Successivamente collabora con la rivista Italian Dermatology ed entra nel gruppo di studio in podologia PODOS con sede a Napoli. Qui collabora come coautore del libro “Sterilizzazione e microbiologia in Podologia” Edito da Microcampus nel 2023.

Vince una borsa di ricerca presso il Policlinico universitario Tor Vergata dove per 2 anni svolge attività di ricerca clinica del Piede Diabetico con il prof. Luigi Uccioli, coordinatore.

Matteo è relatore in congressi nazionali e internazionali. Nel 2024 espone il lavoro scientifico sulla biomeccanica del piede diabetico in pazienti diabetici al 20° Meeting internazionale di Praga.
Nello stesso anno al 44° congresso nazionale Fisiatria a Cagliari relaziona in materia di biomeccanica

Nel mese di aprile 2024, come esperto di Piede Diabetico partecipa al programma "Sky Dossier Sanità" di Paola Donnini.


Al termine del master universitario in Podopatia Diabetica la sua tesi viene premiata come la migliore e il dottor Compagnoni viene inserito tra i 10 ricercatori clinici italiani più influenti del 2025.


Attualmente è Docente di Biomeccanica clinica al Master universitario “Podopatia Diabetica” Università degli studi di Roma Tor Vergata.

Corropoli è fortunata perché Matteo opera anche in questo Comune in viale Vibrata nel suo ambulatorio di Podologia generale e specialistica.
Inoltre è presente a Pescara presso l’UOC Diabetologia dell’ospedale civile come specialista podologo. Presso il policlinico romano di Tor Vergata è responsabile di ortesistica e piede diabetico presso il reparto di Endocrinologia.

Mensilmente visita presso il poliambulatorio Leonardo (AP).

RICORDANDO ALDO


📌 Il giovanotto della foto è Aldo Pantoni (d' lu Rré). Un corropolese che ha potuto godersi poco la sua Corropoli.
Al contrario di tanti suoi coetanei, all'emigrazione sceglie l'arruolamento.
Nel 1962 lascia Corropoli per frequentare un corso di formazione di 10 mesi a Portoferraio per poi entrare nella Guardia di Finanza. Al termine viene destinato in Sardegna. 

Nel 1969 lascia l'isola per la Capitale, ma vorrà avere nel cuore e accanto a sé un pezzo di Sardegna di nome Emilia.
Nel 2005 Aldo termina l'iter lavorativo, ma non tornerà a Corropoli (se non in rare occasioni). Resterà a Roma con la gioia e la soddisfazione di vedere uno dei suoi figli continuare la sua attività.
Il suo percorso terreno s'interromperà il 15 gennaio 2020 nella Capitale.

Cagliari - 1963

TANTI AUGURI


Tanti auguri a questa bella e sorridente signora che oggi, 15 gennaio 2026, compie gli anni.
Quanti anni le dareste?

foto 2026

Aggiungete una cifra al 9... la risposta la diamo alla fine.
E' una persona cha ha vissuto in campagna, che ha aiutato il marito nel lavoro dei campi, ma ha fatto dell'allevamento degli animali domestici un settore di sua esclusiva competenza.
Il figlio Mario ci dice: "Quando abbiamo dovuto togliere le pecore abbiamo vissuto una tragedia!"
Lidia non sa ritrovarsi senza lavoro e senza animali domestici. Per fortuna i suoi familiari riescono a distrarla.
La vita di campagna è senz'altro faticosa, ma presa per il verso giusto regala felicità e buona salute. Testimone ne è Lidia Capradossi, nata il 15 gennaio 1929 a Nereto.
Quindi, oggi Lidia al 9 aggiunge un 7. 
Tantissimi auguri.
Lidia ha sposato un personaggio mitico della vita corropolese del Bivio: Antonio Cardelli conosciuto col soprannome di Nd'ndù d' T'nnuzz'

La foto in alto è quella del 94° anniversario
Sotto, quella del 96°.


mercoledì 14 gennaio 2026

"TOPOLINO" IN STRADA


Siamo negli anni '50 sulla SS 259. 
Si circola con le Topolino. 
Nella macchina della foto c'è una famiglia di corropolesi che, per lavoro, si trasferirà a Villa Rosa. E' la famiglia Cornacchia. Alla guida c'e Marcello, all'anagrafe Argetulio, con al fianco la moglie Alberta Rosati e il piccolo Giovanni (Gianni). 
Appoggiata alla portiera c'è Antonia (Tonina) Iustini che qualche anno più tardi lascerà l'Italia per diventare cittadina americana. Ha vissuto la sua gioventù a Corropoli. 


MATRIMONIO ARISTOCRATICO


Il dottor Gaetano D'Aristotile nel giorno del suo matrimonio con Maria Tonelli.
Era il 9 settembre 1929. La sposa è sottobraccio al padre Francesco di professione farmacista. 
Lo sfondo non è corropolese ma tortoretano, ma oggi diremmo albense. Nel territorio della futura Alba Adriatica infatti la famiglia Tonelli possedeva una villa.