IL BLOG DEL RICORDO... DALLA PARTE DEL CITTADINO

venerdì 1 maggio 2026

RICORDANDO TERESA


📌 Maggio, il mese delle rose, il mese della Madonna, il mese dei rosari.
Queste sono le rose di Teresa che continuano a fiorire, splendide con poca cura.
Il 1° maggio 2018 Teresa Di Monte, vedova Di Giminiani, lasciava Corropoli, la sua casa, le sue rose e i suoi rosari (recitati al Centro Anziani del Bivio).
Ma Teresa, grazie alle sue rose, la sentiamo ancora in mezzo a noi.
Dopo un'infanzia e una giovinezza trascorse al Bivio di Corropoli, Teresa si sposa, ma non godrà a lungo delle gioie del matrimonio. Rimasta vedova si concentra sul fiore della sua vita: Rita.
Per il loro futuro acquista una villetta al Bivio.
A sua volta sua figlia si sposa e va a vivere a Colonnella. Teresa trascorre le serate al Centro Anziani fin quando la malattia la costringe ad abbandonare Corropoli e a trasferirsi presso la
 figlia che può meglio seguirla e accudirla.
La casa corropolese rimane vuota, ma rose profumate tornano a fiorire in abbondanza a primavera.
Oggi, la casa di Teresa è tornata ad essere abitata. Le rose, forse più curate, quest'anno, hanno avuto una fioritura eccezionale.


LA GUERRA DELLE BANDIERE

Una volta il 1° Maggio, come simbolo della festa dei lavoratori, veniva fatta sventolare una bandiera rossa nei luoghi pubblici del centro e delle varie contrade.
Con il passar del tempo questa tradizione lentamente si è affievolita, se non scomparsa.
A Corropoli, a
ll'inizio di questo millennio, sotto l'amministrazione D'Aristotile, ci fu "la guerra delle bandiere".
Il Comune aveva messo a disposizione, nei pressi del monumento ai caduti, un palo di ferro per questa ricorrenza.
Qualcuno, per la "par condicio", chiese un palo anche per i lavoratori di Forza Italia, poi arrivò una terza richiesta da parte dell'UGL.
Il Comune piantò 3 pali. Ma la voglia di sventolio di bandiere presto scomparve
 e i 3 pali furono tolti.


Nel 2020 ci fu un ritorno di fiamma. 
Qualcuno fece sventolare una bandiera rossa sulla sommità dell'imponente impalcatura che circondava il campanile in restauro.
Grande l'ira del Sindaco Vallese, ma il colpevole non fu mai scoperto.



A quanto pare solo al Bivio c'è qualcuno che ricorda le lotte dei lavoratori!


giovedì 30 aprile 2026

2026 - I POST PIU' CLICCATI

 "Corropoli come vivevamo" segnala il post più cliccato del mese appena trascorso.

Questo potrebbe servire a ricordare, attraverso i post più cliccati, gli avvenimenti che hanno colpito di più i lettori.
Cliccate sull'immagine per leggere il post.
Il numero sotto la foto è riferito ai clic.

APRILE
1.357

MARZO
1.490

FEBBRAIO
4.124

GENNAIO
1.087

Nel 2025 sono stati questi.

L'ASSOCIAZIONE TRASPARENTE

dipinto di Giorgio Gregori

A Corropoli esistono tante associazioni.
Tra queste solo una pubblica (sul proprio sito) il bilancio annuale.
Se ne esistono altre siamo ben lieti di prenderne atto e di dare loro spazio.
Questa associazione, ringraziando, ci informa d'aver ricevuto la somma di euro 157,53 dalle persone che nella dichiarazione dei redditi per l'anno 2023 hanno firmato l'opzione del 5x1000. Nuova importante fonte di sostegno. Possiamo contribuire tutti firmando il relativo spazio 5x1000 e trascrivendo il codice fiscale indicato nel fac-simile sottostante



L'Associazione in questione, nata da un gruppo di preghiera, si chiama "Rosa di Maria Regina" e ha la sede nella chiesetta donata alla comunità parrocchiale corropolese da Rosa Di Matteo (1937-2017).


L'associazione si è costituita l'11 febbraio 2021 con l'intento di avviare iniziative di beneficenza e di promozione sociale. 
L'associazione è iscritta al Runts e può beneficiare del 5x1000 delle dichiarazioni dei redditi dei cittadini.

Ecco quello che l'Associazione ha realizzato: il Rosario settimanale, il Rosario del mese di maggio 2022, l'attività "Dipingere all'aperto", la Camminata di Preghiera, il Pellegrinaggio a La Verna, la partecipazione alla "Colletta Alimentare", il Concerto di Beneficenza pro Missioni delle Suore Teresiane nelle Filippine (colpite dal tifone Odette), nonché opere di sostegno economico a persone singole e a famiglie in difficoltà.
E' da annoverare tra le opere realizzate anche la manutenzione del piccolo edificio sacro (in Ravigliano) che il 1° aprile, vigilia delle Palme, ha visto la sostituzione della grande croce del piazzale della chiesetta, croce abbattuta dalla tempesta di vento del 17 settembre 2022.
Nella foto sottostante la grande croce, realizzata dalla Ditta Sauli di Martinsicuro, di 5,70 m. di altezza.


Ha benedetto l'opera don Silvio Giampieri di Martinsicuro, che ha ascendenti corropolesi (sua nonna e sua madre provenivano dalla famiglia Di Diodoro).
Accanto al sacerdote c'è il dottor Concetto Di Francesco, presidente dell'Associazione che ringrazia il parroco padre Modesto.
L'elenco è molto lungo per cui, per scoprire le iniziative realizzate sfogliate la pagina Facebook del gruppo.


Sul sito di questa Associazione si trova il rendiconto cassa 2021 chiuso con 1.085,05 euro in attivo.
Quello del 2022 con un avanzo di 760,87 euro.
Per il 2023 l'avanzo dimezza: 331,73 euro.
Per il 2024 l'avanzo si stabilizza: 368,71 euro.
Per il 2025 l'avanzo sale a 537,27 euro.
Potete trovare tutta la documentazione 2025 a questo link.



E' stato rinnovato il Direttivo per il prossimo quinquennio:


CANNIBALISMO A CORROPOLI


E' una forma figurata di cannibalismo, un Tigre contro Tigre che però, Amico, bisogna chiamare Scelte Aziendali, ovvero pesce grande mangia pesce piccolo.
Il mese di maggio che inizia con la Festa dei lavoratori porterà alla chiusura di un'istituzione: il primo supermercato del Bivio che portò alla chiusura il negozio di generi alimentari di Bertucc' lu Sant'm'res' e quello di Milia d' V'cciandò. Fu semplice concorrenza commerciale.
L'attuale Tigre Amico nacque nel 1984 col nome di Big (e a quei tempi era veramente grande). L'iniziativa fu presa dalla coppia Marcello Rosati e da Ivana Lelli.
Rappresentò la pietra miliare che segnava l'inizio dello sviluppo edilizio del Bivio... e non solo.
Big sponsorizzò (pagando le spese della copertina) un opuscoletto fotocopiato che diede fama nazionale a un grande pittore neretese: Nando Perilli che, grazie a questo opuscoletto, entrò nella redazione de "L'Avanti" - il quotidiano del Partito Socialista - finendo assunto come vignettista dal giornale di Bettino Craxi.


A FABIO

Dedicato a Fabio, un non-corropolese che ha preso l'iniziativa di segnalare in Comune l'obbrobriosa scritta su una casa di campagna nei pressi della rotonda di Santa Scolastica.
Fabio riferisce che "nella casa di tutti" non ne sapevano niente.
Questo post è stato pubblicato il 7 settembre 2025. E' chiaro che anche un intervento tardivo, che facesse scomparire la scritta, sarebbe gradito.


Chissà perché qualcuno s'è preso la briga di scrivere a caratteri cubitali sul muro esterno di una antica villa di campagna la frase ben leggibile anche dalla SS 259?
La costruzione si trova nei pressi della rotonda di Santa Scolastica in territorio corropolese.
La frase esprime un dissenso popolare o è un vandalismo fantasioso della gioventù vibratiana?



Non è la prima volta che questo succede!
Sarà lo stesso individuo che negli anni passati si sbizzarrì con altre scritte?


UN VIVACE RICORDO


📌 Molti corropolesi non la ricordano perché ha vissuto pochi anni a Corropoli... ma quelli che hanno avuto modo di conoscere Maria Teresa Granchelli non la dimenticano, non dimenticano la sua vivacità, la sua voglia di apprendere, la sua disponibilità...
Noi l'abbiamo conosciuta ad un corso di spagnolo; lei, ex insegnante, pur avendo superato gli 80 anni, era tra i corsisti più vivaci e curiosi.
La foto che riproduciamo è stata scattata durante la serata a base di pizza per la chiusura del corso.
Maria Teresa Granchelli aveva sposato il maestro Sabatino Valentini (Barò).
Pur essendo nativa di Giulianova e pur essendo vissuta molti anni a San Benedetto del Tronto, negli ultimi anni era tornata a vivere a Corropoli.
Ci ha lasciati il 30 aprile 2017.
Ora riposa nel cimitero corropolese accanto al marito.


UN PENSIERO PER VIVIANA


📌 Dopo una vita dedicata al lavoro e alla famiglia, all'età di 69 anni, il 30 aprile 2018 ci lasciava Viviana Di Addezio, una donna volitiva, decisa, intraprendente. La sua forte tempra ha però dovuto cedere di fronte ad un male che anche oggi ci minaccia tutti. 
Fin da piccola aveva deciso di impegnarsi nel lavoro artigianale: aveva scelto la magliaia. In breve tempo, per la sua accuratezza e per la sua abilità era diventata la più rinomata.
Si deve, in piccola parte, anche a lei lo slancio economico avuto dal Bivio. I suoi clienti arrivavano non solo dalla vallata... dalla provincia... ma anche da fuori regione.
Viviana, col suo piccolo laboratorio, ha contribuito a far conoscere il Bivio. 

MATRIMONIO NEGLI ANNI '30


📌 E' il 30 aprile 1931. Siamo in piena epoca fascista e Pasquale Cornacchia sposa Ester Di Domenico.
La coppia è passata alla storia corropolese per aver dato vita, insieme ai figli, ad un laboratorio di imbottigliamento di gassose, quelle con la pallina di vetro.
Una pallina di vetro che, grazie alla pressione del gas contenuto nella bibita, tappava ermeticamente la bottiglia.
La gassosa era la gioia dei bambini corropolesi, non tanto per la bevanda quanto per la pallina.


CHE BELLA SERATA



Che bella serata e che indimenticabile favata!
L'Associazione "Spirito Santo" era partita con la prospettiva di 100 ospiti, ma nel giro di 2 giorni tutti i posti sono stati prenotati.
Con grande sforzo il presidente ne aggiunge altri 20. Anche questi nel giro di poche ore fanno registrare il "tutto esaurito" e il Presidente Cristian Graziaplena deve sorbirsi le lamentele di tanti che volevano partecipare ad ogni costo.



Il menu prevedeva un piatto già preparato di insaccati, pane spalmato con salsiccia e formaggio; inoltre pane con olio, fave e bevande a volontà. Non sono mancati diversi tipi di dolci, noccioline e i liquori fatti in casa.


I bambini si sono divertiti da matti. Hanno trovato la modella Romina che ha messo a disposizione il suo volto per sperimentare nuove forme di maquillage.


Se la favata dello scorso anno è stata memorabile, questa del 29 aprile 2026, nel seminterrato della Chiesa dello "Spirito Santo", lo è stata di più.
Complimenti agli organizzatori!


mercoledì 29 aprile 2026

LA LEGGE...


E' uscita un'ordinanza provinciale, diffusa pari pari dal Comune di Corropoli, che praticamente avverte i cittadini che sulla provinciale 5A è stato istituito un senso unico alternato semaforico in corrispondenza "dellopera darte" (io ci leggerei "cantiere" o userei gli apostrofi) dal Km 3+700.
Ma quanti corropolesi sanno qual è la Provinciale 5A?
Il Comune avrebbe dovuto fare un'opera di mediazione culturale per questa ordinanza che sembra un modo sbrigativo per togliersi ogni responsabilità e scaricare ogni eventuale danno sul cittadino o sulla Ditta appaltatrice...
E noi paghiamo persone per scrivere queste "opere darte".
Visto che il lavoro l'ho fatto per capire qual è la Provinciale 5/a... vi dico che questa strada inizia dal Muraglione della Madonna e finisce in territorio di Controguerra (Bivio per Pignotto).
Non so se i km 3+700 partono dal muraglione della Madonna o dal Bivio per il Pignotto.
In parole povere, cittadini, ARRANGIATEVI.

Potete leggere l'ordinanza completa CLICCANDO QUI.

MARIA IN TV (omaggio)


Grazie a Giannino Cimini che ci ha passato una cassetta VHS con la registrazione di una puntata de "Il grande Palio" del 1984, oggi - dopo più di 40 anni vi proponiamo uno spezzone di una trasmissione per ragazzi delle elementari basati su quiz culturali e su attività ludiche.
Il video proposto inizia con un balletto. Il presentatore poi introduce la maestra della classe, Maria Rasicci in Clementoni e il Direttore Gabriele Zarroli.
Un omaggio doveroso alla maestra Maria che ho sempre visto come una maestra-chioccia, sempre pronta a proteggere i suoi pulcini e a seguirli quando, cresciuti, arrivavano alle medie.
Essa si mostrava preoccupata e ansiosa (più dei genitori) di conoscerne i progressi o le eventuali difficoltà incontrate.
Lo spezzone-video inizia con un balletto di bimbe. Ne abbiamo riconosciute solo 2. Prima di inserire i loro nomi aspettiamo che qualcuno ci segnali i nomi di tutte.


CHE SUCCEDE AL BIVIO ?


Perché un locale pubblico deve esporre un cartello del genere?
Lo abbiamo chiesto ai gestori.

Ogni giorno ci impegniamo concretamente per offrire un ambiente pulito, dignitoso e decoroso, intervenendo quasi quotidianamente con operazioni di pulizia e sanificazione.
Nonostante questo, troppo spesso ci troviamo a raccogliere rifiuti abbandonati nelle vicinanze e, in alcuni casi, persino lungo la strada, di ogni tipo, non necessariamente riconducibili alle attività.

All’interno del locale sono presenti tre contenitori capienti per i rifiuti, messi a disposizione proprio per favorire comportamenti civili e responsabili. Purtroppo, però, continuiamo a riscontrare una mancanza di senso civico da parte di alcuni ragazzi . 
Per questo monitoriamo costantemente l’area tramite videocamere, effettuiamo controlli frequenti e interveniamo, quando necessario, a qualsiasi ora. Sono stati inoltre installati, all’esterno, cartelli che invitano al rispetto degli spazi comuni e delle persone.

Questo non è solo un locale commerciale, ma uno spazio condiviso con ognuno di voi, che sceglie di essere un nostro cliente, anche solo una volta. Il rispetto non riguarda solo l’ambiente, ma anche il comportamento e il senso civico verso gli altri. Confidiamo nella collaborazione di tutti.
Grazie di cuore per l’attenzione.

Vorremmo solo ricordare che i gestori del punto vendita hanno scelto, con passione e dedizione, di investire in questo territorio dotandolo di una struttura che offre un servizio.
Se hanno scelto il Bivio è perché credono nel valore e nella bellezza di Corropoli.
I locali pubblici vanno e vengono e, se questo spicca il volo, non abbiamo fatto una buona pubblicità per Corropoli.


NOZZE D'ORO + 3

A questo blog, giustamente, è stato rimproverato di pubblicare troppe notizie "funebri". Ma se abbiamo notizie positive le pubblichiamo.
Cogliamo l'occasione e porgiamo i nostri più sinceri auguri a Gabriele Vitale e a Liliana Pompei per il loro 53 anniversario di matrimonio, un traguardo che non tutte le coppie riescono a tagliare.
Riproponiamo una vecchia foto del 2023 quando l'anniversario venne festeggiato in piazza Pie' di Corte, alla presenza  delle 3 figlie, dei 3 generi, dei 6 nipoti e di altri parenti. 
Ma non finisce qui, anche i pochi presenti nella spenta piazza furono invitati a brindare al lieto evento. 

IN RICORDO DI ILENIA


📌 29 aprile 2023. Tre anni son passati... e questo post inevitabilmente andrà a risvegliare il dolore in molti cittadini corropolesi nel ricordare la morte di Ilenia Odoardi, infermiera di 37 anni, madre di 3 bellissimi bimbi e moglie adorata di Massimo D'Alesio.
Un dolore mai sopito, invece, è quello dei famigliari, dei parenti e degli amici più stretti. E' difficile accettare che una persona vitale, che sprizzava gioia, felicità e premure, sia potuta venire a mancare in breve tempo a causa di una malattia arrivata chissà da dove.
I corropolesi idealmente abbracciano i 3 piccoli innocenti colpiti da un destino impietoso e il marito Massimo sempre inconsolabile.


Pochi centimetri ci dividono.. pochi centimetri non mi permettono di accarezzarti.. che darei per poter toccare almeno per un secondo la tua mano.. accarezzare il tuo viso.. posso solo vivere nel tuo ricordo e nel nostro amore.. le uniche cose che non ci divideranno mai.. mi manchi amore mio.. manchi al mondo intero.. ti amerò sempre mio dolce piccolo cuore.. come tu mi chiamavi 💗💗💗💗

Massimo D'Alesio