IL BLOG DEL RICORDO... DALLA PARTE DEL CITTADINO

mercoledì 2 settembre 2026

NUNTIO VOBIS...


Nuntio vobis gaudium magnum!
Et voilà, les jeux sont faits!
In due giorni hanno montato tutto.
Chi indosserà la fascia tricolore?
Il sindaco? Il Vicesindaco o un'Autorità più grande?
A quando il taglio del nastro?
Il futuro è qui, e il turismo pure.
Abbiamo trovato un cittadino piemontese nei pressi di questa avveniristica struttura.



Ma il suo sguardo era rivolto verso il lago di Cerulli e verso un canneto che brulicava di aironi.
I corropolesi saranno contenti. Corropoli ha preso il volo verso la conquista di Comune vibratiano più fotovoltaicizzato.
E mica finisce qui!


COMUNE IN FESTA


Giustamente, Cityrumors divulga la notizia che Corropoli avrà un'altra antenna 5G, nonostante che un Consiglio Comunale-burla avesse decretato: "mai antenne 5G sul territorio"
Questa antenna è frutto di una dimenticanza: hanno presentato un ricorso dopo i 60 giorni concessi per la sua presentazione.



Giustamente il Comune è in festa...
Il Comune ha raggiunto questi obiettivi grazie anche al suo silenzio. Si è guardato bene dall'avvisare i cittadini sia della nascita dell'antenna al Colle, sia di vari impianti di pannelli fotovoltaici in zona Lago di Cerulli, Santa Scolastica e Zona Industriale.
Se questo è un metodo per passare alla storia, dobbiamo ammettere che l'obiettivo è raggiunto.


A TUTTA BIRRA


foto 2023

Perché arrivare fino a Monaco di Baviera, quando Monaco è in Val Vibrata?
Le maestranze sono tutte pronte a prepararvi una degna accoglienza e tanti piatti bavaresi per andare a tutta birra!


"Al Corropoli Beer Fest arrivi con la voglia di assaggiare tutte le birre tipiche, poi arrivano il bretzel, i würstel, lo stinco, le costine… e improvvisamente la serata prende una piega molto più interessante."

INCOMPIUTE CORROPOLESI



Il manufatto cementizio della foto risale, più o meno, al 2009-2010.
Sta lì in viale Adriatico a deturpare la vista.
Qualcuno dirà: "Non è vero! Non si trova in viale Adriatico!"... eppure è vero!
La via che gli passa di lato si chiama viale Adriatico, così come il tratto urbano della SS 259.
Presumibilmente la Commissione incaricata di dare i nomi alle strade corropolesi era a corto di nomi. 
Ha dato lo stesso nome sia alla strada principale che ad una sua traversa con scarsissimo traffico. La via è molto larga e viene utilizzata per parcheggiare grossi camion su ambedue i lati.
Se gli abitanti delle villette retrostanti "l'incompiuta" non sono contenti della bella veduta che il manufatto offre, lo sono invece gli animali selvatici a cui offre riparo.
Lì stanno al sicuro... c'è persino la recinzione.


SPOSE CON LA CODA


💘 Nel secolo scorso se qualcuno avesse chiesto allo specchio magico della matrigna di Biancaneve: "Specchio, specchio delle mie brame, chi è la sposa con la coda più lunga del reame?"
Molto probabilmente si sarebbe sentito rispondere: "E' Mimma Di Lorenzo"
Infatti se prendiamo la foto intera del suo matrimonio con Nazzareno Pantoli ci accorgiamo che Mimma indossa un vestito da sposa con una lunghissima coda.


La foto è stata scattata sulla scalinata esterna della casa contadina dello sposo il 2 settembre 1967. 
Tanti Auguri.

CIAO, MARISA


Un'altra corropolese verace ci ha lasciati : Marisa Bontà.
Da signorina ha abitato nell'ottocentesco palazzo di fronte al Comune. Collaborava con la famiglia facendo l'edicolante e la telefonista. 
Solo pochissime famiglie (quelle ricche) possedevano il telefono. Le altre, per un eventuale contatto con parenti e amici, dovevano andare da Marisa che, inserendo dei fili in buchi, li metteva in comunicazione.
Marisa abbandona questa occupazione per un posto fisso in un Ufficio Postale. Viene mandata a Poggio Bustone (il paese di Lucio Battisti). Qui conosce Marcello Marcelletti... il matrimonio... e il riavvicinamento alla casa paterna.
Casa paterna che dovrà lasciare a causa del terremoto del 2016-17... e in cui non è mai rientrata. 
La morte l'ha ghermita il 2 settembre 2023, proprio quando la sua casa stava per essere riconsegnata ultimata.



CINQUECENTO JAZZ 2026


4 settembre 2026. Federica Lorusso è una pianista, cantante e compositrice jazz originaria di Bari, oggi attiva sulla scena internazionale. Dopo gli studi in Italia, si è perfezionata nei Paesi Bassi presso il Royal Conservatoire dell'Aia e il Conservatorium van Amsterdam, completando inoltre un periodo di formazione a New York. (da Cinquecento Jazz)


3 luglio 2026. Sulla pedana del Ristorante Zenobi sale Ulf Wakenius (1958, Halmstad), celebre chitarrista jazz svedese, noto a livello internazionale soprattutto per essere stato membro dell'ultimo quartetto del leggendario Oscar Peterson dal 1997.


Il 19 giugno 2026 s'inaugura la XV edizione del Cinquecento jazz a Colonnella presso il Ristorante Zenobi.
A riempire la serata sul palco ci saranno due giovanissimi artisti (locandina sopra) con una lunga strada davanti.
Per notizie più ampie sul Cinquecento Jazz CLICCA QUI.


C'era una volta a Corropoli il ristorante "Il Cinquecento" con una rassegna di musica jazz che traeva il nome dal locale dove era sorta l'idea.
Nel 2021 il ristorante chiude, e dal 2022 la rassegna musicale cambia ristorante e Comune. Si trasferisce a Colonnella presso il ristorante Zenobi.
Non cambia né la qualità della gastronomia, né quella della musica. Da un centro storico ci si trasferisce in aperta campagna. Due location diverse, ma ciascuna col proprio fascino.
4 appuntamenti da non perdere per la gioia degli occhi, dell'orecchio e del palato.

Per notizie più approfondite sulla manifestazione si invita a CLICCARE QUI.

martedì 1 settembre 2026

DUE COMARI


Nel nostro dialetto il termine "comare" non ha sempre un risvolto positivo, ma nel caso che vi presentiamo il significato è positivo.
Le due donne della foto sono "comari a fiori", cioè da signorine hanno seguito un particolare rituale che le ha rese tali.
La mattina di San Giovanni (24 giugno) "le ragazze si scambiavano mazzi di fiori per suggellare un'amicizia speciale con una promessa di vicinanza e di reciproco aiuto nei momenti di difficoltà. Così facendo diventavano "comari a fiori" e questo vincolo durava una vita." (Lina Pompeo)
Nella foto siamo negli anni '70. La donna in nero è Amina D'Ignazio, l'altra è Scolastica Tonelli, madre del giovanotto (Umberto Pompilii) che - con l'aiuto di alcuni amici - oggi cura questo blog.

FUMATA BIANCA


Contrariamente a quanto annunciato prima, dalla riunione del 31 agosto 2026 dei simpatizzanti del "Comitato per la tutela della salute pubblica e dell'ambiente di Corropoli" il Direttivo è stato costituito.
E' stato letto lo Statuto. Accettato dai presenti. Momentaneamente la sede viene fissata presso il Comune di Corropoli. La discussione scivola poi sulla necessità di un legale.
L'antenna in ogni caso verrà issata sul Colle, a meno che non si trovi un documento che evidenzi una irregolarità, per cui, tramite un processo di "autotutela", il Comune potrebbe far annullare il provvedimento adottato.

Il discorso si apre poi sul fotovoltaico. Tra il pubblico c'è Andrea Vallese, presidente dell'AICER, un'associazione che si occupa di fotovoltaico, che illustra le difficoltà burocratiche affrontate per la costituzione del suo gruppo.
In qualità di Presidente dell'AICER offre la sua collaborazione alla costituenda associazione corropolese la quale ringrazia.

IN VIA SAN GIUSEPPE


Il 20 dicembre 2013 Italo D'Ascanio, il ragazzo a destra, ci lasciava all'età di 74 anni. 
Nella foto è con l'amico Orlando Felice. 
Siamo a cavallo degli anni '50/60 e in via San Giuseppe, riconoscibile dalla pavimentazione del marciapiede e dalla presenza di oleandri modellati ad alberello.

SENZA LUCE


C'è un comunicato comunale che annuncia che venerdì 4 settembre 2026 mancherà la corrente elettrica in contrada Ravigliano, zona industriale e Santa Scolastica.

Ancora una volta un annuncio non chiaro.
L'Enel usa la toponomastica disusata delle contrade (usata nell'altro millennio), mentre i corropolesi si sono abituati alla nuova toponomastica con la denominazione delle vie.
Sono passati 20 anni dal cambiamento.
Il Comune non ha comunicato o l'Enel non vuole aggiornare?


RICORDANDO PIERINA


📌 Pierina: figura mitica.
Il 1° settembre 2016, all'età di 93 anni lasciava la comunità corropolese una donna forte, volitiva, generosa, disponibile, dolce e severa allo stesso tempo, una donna temprata dalla durezza degli anni '40/50.
E' stata un punto di riferimento religioso per tutti i biviesi. Pronta a recitare il rosario sia nelle case segnate da un lutto, sia in chiesa durante il mese di maggio. Tutta la sua vita è stata improntata ad una severa vita cristiana. 
E' vox populi che nel 1942 sia stata una delle testimoni del miracoloso movimento delle pupille della statua della Madonna e che abbia ricevuto un "miracolo" quando la scienza medica disperava di poter risolvere un suo problema di salute.

I LETTORI SCRIVONO


Un lettore, allegando una fotografia, ci scrive: "Mi sembra che le ore non siano corrette e diverse lampadine fulminate!"
Il lettore ha ragione. Sono vari anni che il monumento geografico non subisce un "trattamento rivitalizzante".
In piazza Unità d'Italia è necessario l'intervento di un elettricista.
Oltre al Monumento delle Capitali, bisogna reintegrare i faretti rotti del pavimento della piazza.


Quello della foto è uno dei pochi che sono sfuggiti all'azione vandalica di ignoti.
Si sono salvati quelli sotto il palco ed alcuni ai lati.
La pulizia dei vetri frantumati è stata fatta in maniera superficiale e grossolana. Dei frammenti sono ancora visibili sul pavimento.


Il 22 agosto avevamo scritto:


C'è pericolo per i bambini che giocano e pericolo per adulti con calzature non chiuse.
Un imprevedibile inciampo potrebbe provocare una caduta non pericolosa di per sé, ma pericolosa se avviene in "zona-frantumi".


L'Amministrazione più volte ha decantato l'acquisto di telecamere. E' ora di risalire ai colpevoli visionando le registrazioni.
Non avendo mai letto che qualche vandalo era stato colto in flagrante, si è portati a desumere che le telecamere non funzionino o che esse siano finte?


Considerando l'imprevedibilità dei bambini piccoli è consigliabile di NON portare i bimbi a giocare in piazza Unità d'Italia.


2026 - I POST PIU' CLICCATI

 "Corropoli come vivevamo" segnala il post più cliccato del mese appena trascorso.

Questo potrebbe servire a ricordare, attraverso i post più cliccati, gli avvenimenti che hanno colpito di più i lettori.
Cliccate sull'immagine per leggere il post.
Il numero sotto la foto è riferito ai clic.

AGOSTO
1.248

LUGLIO
914

GIUGNO
1.517

MAGGIO
2.290

APRILE
1.357

MARZO
1.490

FEBBRAIO
4.124

GENNAIO
1.087

Nel 2025 sono stati questi.

lunedì 31 agosto 2026

LA MANSIONE SCOMPARSA


Questa foto ci ricorda una mansione, oggi quasi scomparsa, del chierichetto. Costui, con un vassoio doveva impedire che l'ostia, non ben afferrata con la bocca dal fedele, toccasse terra.
Oggi questa mansione è meno diffusa perché i fedeli possono ricevere l'ostia nelle proprie mani.
La foto è stata scattata il 20 ottobre 1979, prima messa celebrata da don Ivo, dopo la nomina a parroco di Corropoli.
L'uomo che si appresta a ricevere la comunione è Arduino Medori, agricoltore in zona Bivio.