IL BLOG DEL RICORDO... DALLA PARTE DEL CITTADINO

mercoledì 18 marzo 2026

LAVORI IN CORSO


I lavori procedono alacremente sopra Gabbiano nella zona a ridosso dell'Area industriale corropolese.
Hanno già piantato i pali metallici che reggeranno le strutture metalliche che sosterranno i neri pannelli solari.
Sembra che il futuro sia questo e non se ne possa fare a meno.
Al posto dei verdi prati dovremmo abituarci a vedere un mare di specchi neri.
Non disperate! il nero dei pannelli solari farà risaltare meglio e renderà più luminoso l'azzurro mare Adriatico.


Buone notizie proviene dal fronte del "pannellatori" nei pressi del Lago Cerulli.
A giugno 2025 qualcuno aveva estirpato un vigneto in fruttificazione per poi abbandonarlo.
Tanta fretta per distruggere un vigneto e poi tutto si è fermato.
C'è un amministratore che sa e voglia informare i cittadini?


GRANDE CICLISMO


📌 Il 18 marzo 1981 Corropoli fu il punto di partenza della IV tappa della Tirreno-Adriatico (Corropoli-Nereto di 202 Km).
Nella foto il grande campione del ciclismo: Francesco Moser, Campione del Mondo su strada nel 1977, 3 volte vincitore della Parigi-Roubaix (1978-1979-1980), nel 1980 e 1981 vincerà la Tirreno-Adriatico, nel 1984 vincerà il Giro d'Italia, ecc. ecc..
Il grande campione è circondato da corropolesi: sullo sfondo a sinistra Leo Esposito, con gli occhiali Francesco Di Lodovico e, in primo piano, Lido Speca (sfocato).


Nel 1981 Corropoli non si presenta proprio ben messo. Imperversa infatti l'abitudine di affiggere i manifesti lungo il muraglione.
L'edificio con le pareti rosse sopra il muraglione è la palestra dell'adiacente palazzo della scuola elementare.
Anche se esternamente la palestra sembra ben messa, in realtà all'interno rivela condizioni critiche.
Alcuni anni dopo si deciderà per un suo restauro...
Il restauro non riuscirà a risolvere i problemi e la palestra verrà abbattuta.

Nella foto Tra i pochi spettatori che assistono al passaggio dei ciclisti riconosciamo Giovanni e Francesco Di Lodovico (col maglione rossastro).

Restando nel mondo del ciclismo nel 2023 a Corropoli succede qualcosa che a qualcuno risuona come beffa. 
Viene, infatti, annunciata per il 22 settembre la partenza da Corropoli della prima tappa (Corropoli-Trasacco) della V edizione dell'Adriatica Ionica Race.
La corsa non parte proprio.
La Lega Ciclismo Professionistico non concede l'autorizzazione a causa di alcune criticità.


RICORDANDO MARINO


Il 18 marzo 2020, in un silenzio innaturale se n'è andato Marino Diomedi, una persona squisita, gentile, disponibile. Era ricoverato all'ospedale di Sant'Omero.
In conseguenza di un decreto ministeriale anticovid non riceverà il classico funerale, ma una benedizione presso il cimitero di Corropoli; a seguire la tumulazione.
Conoscevamo Marino come un grande lavoratore. Ha affrontato anni di lavoro all'estero e, al ritorno in Italia, ha creato una sua impresa.
Lo ricordiamo tramite questa foto che testimonia la nostalgia di un emigrato italiano per la propria patria lontana.
Marino Diomedi (contrada Accattapane), emigrato in Germania, alla prima nevicata del lungo inverno tedesco, non esita a scrivere sul parabrezza della sua auto il nome ITALIA (che poi è anche il nome della moglie).


LA VITA E' BELLA

📌Il 18 marzo in Italia è la Giornata Nazionale dedicata alle Vittime COVID.
Quest'anno la Presidenza del Consiglio dei Ministri ha disposto, per mercoledì 18 marzo 2026, l'esposizione a mezz'asta della bandiera nazionale ed europea sugli edifici pubblici dell'intero territorio nazionale, in occasione della " Giornata nazionale in memoria delle vittime del covid ".
Il nostro pensiero vola a Enzo Cacciatore, spirito libero, amato e mal sopportato, amante del bello, della buona tavola e, per farla breve, della vita.
Ha lasciato la sua Corropoli, il 30 novembre 2020 a causa del Covid. 


Durante gli anni trascorsi a Corropoli (era nativo di Castelli) ha fatto di tutto per migliorare l'aspetto estetico del paese.
Grazie al suo lavoro con poca spesa riusciva a dare un volto nuovo ad angoli trascurati come il "belvedere del Muraglione".
E' lui il cittadino che ne ha dipinto le panchine e che, qualche volta, ne ha spazzato l'area. 
Una delle sue ultime opere è quella di aver risistemato i vicoli che costeggiavano la sua abitazione.
Con olio di gomito e 2 barattoli di vernice ha ridato colore e vita alle pareti dipingendole.
... e un amministratore ebbe a rimproverarlo: "Tu non puoi fare, questo!"



Sulla parete destra aveva dipinto in maniera naif dei mattoni per coprirne l'umidità; su quella sinistra, invece, aveva creato "l'hotel degli insetti".
L'hotel è una specie di casetta riempita di materiali vari come: mattoni forati, canne di bambù, vasi di terracotta riempiti di foglie, paglia, corteccia, ecc.. Serviva a dare riparo agli insetti, quelli utili, come le coccinelle e le forficule (f'rf'cett') che si nutrono di afidi e acari.


Diceva: "L'hotel  ha anche uno scopo didattico: dare la possibilità ai bambini di osservare gli insetti, prenderci confidenza e non temerli."

Enzo, sei stato un grande (anche se non sempre compreso)!


martedì 17 marzo 2026

BRISCOLIAMO


I "Cultori della Barba" corropolesi, insieme all'Associazione "I Sentieri di ACF", organizzano un Torneo Amatoriale di Briscola per giovedì 19 marzo 2026 presso il Bar Essenza - Viale Adriatico 72 - Corropoli Bivio.
Sembra finito il tempo delle coppe o delle targhe, si vincono premi in natura: prosciutti, lonze, salami e salsicce innaffiati da vini Biagi.
Costo di partecipazione 10 €.


Un ritorno alla semplicità.
Nel mese di dicembre 2025 la Pro Loco aveva proposto qualcosa di più congegnato: un triathlon (scopa, briscola e tressette) da svolgersi in piazza Pie' di Corte, senza costi di iscrizione
Ma di questa manifestazione non abbiamo ricevuto notizie, né ne ha parlato la Pro Loco.
Il che fa pensare che non si sia disputata.
Comunque se qualcuno ci fornisce notizie in merito siamo pronti ad integrare.


NUOVO LAGO NATURALE



In via Pignotti (zona Sfasciaportone), nel tratto di strada imbrecciato è sorto un nuovo laghetto dalle acque limpide. Non ha un immissario... C'è una sorgente!
Il laghetto sorgivo ha creato un emissario che scorre lungo la strada. Poi l'acqua si disperde nella campagna circostante per raccogliersi in un fosso che si getta nel Salino.
Il tutto è dovuto a una sorgente naturale che sbocca sulla sommità di una collina dove gli agricoltori devono portare l'acqua con lunghi e grossi tubi per innaffiare le loro coltivazioni
Che fortuna! Una sorgente a portata di mano!
Ma guardando bene, al centro del laghetto si vede un tombino.


Allora non è una sorgente! Ma una grossa perdita d'acqua probabilmente della Ruzzo Reti.
Il Comune lo sa? Siamo in territorio corropolese.
E il Ruzzo?
Invochiamo le Autorità preposte ad attivarsi, a non aumentarci la bolletta e a non tormentarci con la tiritera di non innaffiare con l'acqua del Ruzzo.

Ci hanno avvisato che il guasto è stato segnalato da molto tempo al Ruzzo.
Non si sa se qualcuno ha avvisato il Comune.
In caso negativo il Comune potrebbe attivarsi ribadendo la segnalazione ed evidenziando il proprio disappunto, che è anche quello dei cittadini della zona.

 

NON E' UNA GROSSA PERDITA


Dopo le riparazioni apportate qualche tempo fa, la fontana di piazza Unità d'Italia ha ricominciato a perdere acqua in modiche quantità, acqua che ristagna sul lastricato con eventuale e possibile deterioramento dello stesso.
E' una bella fontana, anche istruttiva, fors'anche unica...
I biviesi sollecitano un intervento il più celere possibile.
Oggi è il 17 marzo 2026 e in Italia si festeggia il 165° anniversario dell'Unità d'Italia. Un regalo per questa ricorrenza non è possibile?
Gli antichi, tra cui i miei genitori, dicevano " Li cus' nn' gosta tand' a fall', quand' a mant'nell' ".

BENVENUTA

 

Un caloroso benvenuto alla signora Laura Piccioni, l'amministratrice che sostituisce l'ex assessora Roberta Grilli.
Finalmente tutto è stato ufficializzato.
L'avevamo intuito dalle deliberazioni di Giunta. La signora Laura Piccioni era presente alle riunioni di Giunta.
Il 17 marzo 2026 i cittadini lo apprendono, non tramite un messaggio sulla pagina FB comunale, ma tramite l'Albo Pretorio dove è stato pubblicato il decreto sindacale.



Che strano però! Aprendo il documento vediamo che il Sindaco Dantino Vallese ha firmato il decreto il 6 febbraio 2026. Mah!

Laura Piccioni è una corropolese acquisita in seguito a matrimonio.
Molti corropolesi sanno ben poco della sua vita.
Pertanto le chiediamo delle informazioni che vorrà darci e che saremo lieti di pubblicare.
Rinnoviamo il benvenuto e ringraziamo.

CRONACHE CORROPOLESI


📌 Che begli anni quando nella Badia di Corropoli c'era il Liceo Aeronautico con annessa sala concerto.
Rileggiamo una cronaca risalente al 17 marzo 2007.

Sabato, alle ore 16, nel salone-auditorium della Badia (strapieno) si tiene il (primo) concerto di primavera, organizzato dall'Amministrazione e dal "Val Vibrata College".
Dopo il saluto di varie autorità politiche e scolastiche, il concerto inizia con Giordano Franceschini, giovane pianista di Sant'Omero. E' la volta poi di Lucilla Di Carlo, anch'essa pianista santomerese che accompagna la splendida e limpida voce di Rossella Sterlicchi (corropolese di adozione) mentre canta alcuni lieder (in lingua tedesca).
Il concerto viene intervallato dalla consegna degli attestati di "primo volo" ai 16 alunni del college che il 10 dicembre 2006, presso l'Avioclub di Corropoli, hanno effettuato il loro "battesimo dell'aria".
Il concerto riprende con l'esibizione del fisarmonicista pescarese Alberto Centorami che ci ripropone musiche di Astor Piazzolla.
Un lauto rinfresco per tutti gli intervenuti chiude il pomeriggio che ha visto un concerto da "standing ovation".

da "Vita Corropolese 2007", pagg 24-25

UNITA' D'ITALIA


📌 Oggi, 17 marzo, si festeggia l'Unità d'Italia.
La foto dovrebbe essere  stata scattata il 17 marzo 1961... ma il bimbo sulla sinistra, con cappello e pantaloncini corti, e l'abbigliamento degli astanti ci fanno venire qualche dubbio.
Nel 1961 in tutt'Italia e anche a Corropoli viene celebrato il 100° anniversario dell'Unità d'Italia. 
I più coinvolti sono i bambini delle elementari; alcuni sono vestiti da soldati, altri da contadini. Che costumi belli e curati!
Ci troviamo sul piazzale imbrecciato della scuola elementare in via San Giuseppe.
Tra i bambini-attori e la folla presente siamo riusciti a riconoscere: Attilio Carapucci, Francesco Foschi, Antonio Cavatrunci, Franca Esposito, Franco Cinì e Camillo Ciabattoni; (tra gli adulti) Marcello Di Domenico, Maria Di Filippo, Francesco Nino Ricci con la moglie Carla Carapucci  e Giuseppe Cinì,
Se avete riconosciuto qualche altra persona, comunicatecelo. Ci fate cosa gradita.
Nella foto c'è anche il dottor Domenico Pantoli. E' il secondo garibaldino da sinistra.

RICORDANDO DARIO



📌 Il 17 marzo 2023 ci lasciava Dario Sabini, una persona che ha creduto nelle potenzialità del Bivio.
Seppure tortoretano di nascita, si sentiva corropolese d'adozione.
Negli anni '80, lui rappresentante di commercio dei prodotti Star, decide di costruire la sua casa al Bivio, lungo una dissestata strada che diventerà la principale arteria interna: via Giovanni XXIII.
Dario era una persona solare, accogliente, cordiale e disponibile.
Era ironico, ma ottimista e, alla fine, riusciva a strapparti sempre un sorriso e alleviarti eventuali preoccupazioni. 
Era un amicone e non rinunciava alla sua partitella a carte al bar con gli amici.
Ma la sua fierezza e orgoglio era la famiglia. Stravedeva per la moglie, amava visceralmente i figli, adorava alla follia i nipoti.



lunedì 16 marzo 2026

ABBIAMO CAPITO


La settimana scorsa avevamo visto degli operai che seminavano asfalto ai bordi della SS 259 per appianare il "dente" che c'era tra la gettata di cemento verde sbiadito e quella di cemento grigio.
Saranno operai dell'Anas? Saranno del Comune? Boh!
Adesso, grazie al manifesto riprodotto nella parte sinistra della foto, abbiamo elementi per individuare i mandanti. Di questo li ringraziamo. Il "dente" non era eccessivamente fastidioso, ma lo si avvertiva se con l'auto ci si passava sopra.
Dunque, il 18 marzo 2026 (mercoledì) apre il supermercato Jumbo-Tigre nell'edificio che fu la sede di "Paradise" e del Supermercato "Evviva".
Tanti auguri per la nuova attività.

NON LAMENTIAMOCI


Nel ricordare che sarebbe opportuno presentare le vostre segnalazioni in Comune, confermiamo che stiamo esaminando quelle presentateci e che molto presto evidenzieremo (non per denigrare, ma per sollecitare la risoluzione del problema).
Di fronte a questa foto, scattata in un parco di un Comune confinante con Corropoli, vi dovremmo dire: "Non lamentiamoci, c'è di peggio!"
A questo virgolettato aggiungiamo un proverbio modernizzato: "Chi si accontenta, NON gode!"


CLICCANDO QUI LA FOTO DIVENTERA' UN VIDEO

LAGO CON 3 BUCHE


Il lago si trova all'imbocco della strada che costeggia il Supermercato Tigre al Bivio.
La strada come abbiamo già mostrato ha 3 profonde e grosse buche, ma non ha un nome.
Se non ci fosse stata la strada oggi al posto delle buche avremmo dei marciapiedi.
Come abbiamo già detto è una via senza nome, probabilmente la Commissione, incaricata di denominare le vie non si rese conto dell'esistenza di questa via o non aveva più nomi da assegnare.
Ecco il quiz proposto che ha trovato in Gianni Nepa il risolutore.

Sono tre buche difficili da evitare. Si trovano al Bivio in una via... senza nome.
La via è molto transitata durante la settimana. Essa costeggia un grande edificio commerciale e conduce ad una casa abitata.
Il Comune, ogni tanto riempie le buche presumibilmente non compattando bene l'asfalto in buste che, dopo il primo temporale, comincia a sgretolarsi.
Per adesso le buche non sono pericolose per le auto, ma per i passanti SI.

TANTI AUGURI


📌 Tanti auguri a questo baffuto signore che oggi 16 marzo 2026 taglia il traguardo degli 85 anni.
Lui è Osvaldo Diotaiuti che nel 1984 accettò di farsi ritrarre da Nando Perilli per preparare una mostra di caricature di personaggi corropolesi in vista della 2^ edizione della Sagra estiva.
Ovaldo, corropolese poliedrico e multiforme nelle attività agricole, è stato anche emigrante (seppur per poco tempo) in Svizzera e anche un imprenditore.


Con l'avanzare dell'età ha rinunciato al suo baffo ma, da instancabile lavoratore, non ha mai imparato a stare con le mani in mano. Cosicché negli ultimi tempi lo abbiamo visto aiutare don Ivo nello svolgimento delle numerose funzioni che la missione spirituale di parroco richiede.
Tanti auguri, Osvaldo.