IL BLOG DEL RICORDO... DALLA PARTE DEL CITTADINO

lunedì 6 luglio 2026

E LA NAVE VA


Precedentemente avevamo intitolato questo post "Che bel varo!"
Ora, dopo l'esibizione del 5 luglio alla Festa della S.S. Trinità a Silvi, è doveroso cambiarlo.
Abbiamo scelto "E la nave va" che ci sembra propizio per una navigazione tranquilla nelle acque della musica popolare, lasciando agli altri le acque mosse della musica rock & rap.
Il maestro Franco Costantini, sempre disponibile, e Marina Di Fabio, infatigabile, stanno concretizzando un sogno che fino a poco tempo fa sembrava un miraggio.
L'unione di due corali, apparentemente distanti ma molto vicine.
Sulla nave ci sono ancora tanti posti disponibili.
L'unione fa la forza. Buona navigazione.


28 giugno 2026. La nuova Corale Folk esce dal chiuso corropolese, per respirare aria vibratiana.
E' stata inserita tra le manifestazioni estive controguerresi. 
Il coro corropolese si è esibito insieme ai componenti del coro "Padre Giovanni Lerario" di Silvi.
Ha diretto il maestro Franco Costantini.
Riscontri molti positivi. Guardate il filmato.


Questo post è dedicato a Marina Di Fabio, a tutti i coristi, al maestro Costantini e a Rocco Ronca (fisarmonicista).
E' dedicato in primis a Marina perché con fatica, pazienza e tenacia è riuscita a ridare vita ad un nucleo solido e affiatato di belle voci che si propone di continuare la tradizione della mitica Corale Folk degli anni '80.
Scorrendo il programma estivo delle manifestazioni controguerresi con sorpresa ed enorme piacere apprendiamo che il coro corropolese riempirà la serata del


Nel corso del 2026 abbiamo ritrovato la Corale, seppure in formazione ridotta, il 17 gennaio alla Festa di Sant'Antonio.
L'11 aprile è alla Festa di San Giuseppe in contrada Ravigliano.
Il 14 giugno alla presentazione del libro "Gira & Rigira", un libro scritto dalla corista Cinzia Minora Bianconi.
Non so se ho omesso qualcosa.
Quella di Controguerra sarebbe la prima uscita ufficiale.
In bocca al lupo e tanti, tanti... lupi.


CONTROVENTO


Il modello di Fiat Cinquecento della foto è un modello particolare. Ha le porte che si aprono controvento, che gli inglesi definiscono "suicide doors"; ma che importa se questo tipo di auto ci permette di "conquistare le ragazze". 
Siamo a cavallo degli anni'60/70 e il giovanotto della foto, Mauro Rupilli, è perfettamente agghindato per colpire la preda. Sono gli anni dei capelloni, ma il nostro protagonista preferisce decisamente il look dei ragazzi "borghesi".

FINALMENTE RIAPERTO

📌 Senza annunci, senza strombazzamenti e senza fasce tricolori il 6 luglio 2023 viene riaperto il ponte di via Ascolana, un'opera pubblica a lungo desiderata.
Finalmente! 
Nella foto di rito non vediamo il sindaco di Alba. Strano.
Umberto D'Annuntiis, Sottosegretario alla Presidenza della Regione Abruzzo, racconta la storia dei ritardi.
Poi più brevemente racconteremo il punto di vista dei cittadini vibratiani.



Per i cittadini il ponte di via Ascolana sono stati quasi 3 anni di inferno, di traffico dirottato su strade interne strette e non adatte a fronteggiare la chiusura di un ponte importante.
Aggiungiamo poi che a settembre 2022 l'Anas chiude il tratto finale della SS 259 perché vuole abbattere i tigli (tutti) di via Risorgimento, ma viene ostacolata dagli ecologisti.
I cittadini vivono 25 giorni di follia pura, di intasamenti, di riscoperta di tratturi per poter raggiungere la costa oppure l'Iper.
Questo hanno vissuto i vibratiani che pagano le tasse per mantenere Uffici ed Enti che invece di snellire...
I cittadini non hanno potuto usufruire del ponte dal 10 ottobre 2020 al 5 luglio 2023... per quasi 3 anni e non per 9 mesi.


CORROPOLI VINCE A CONTROGUERRA


Corropoli inventa, Corropoli esporta e Corropoli vince.
A Corrado Di Pietro, Antonio Micozzi e Franco Tomassoni frulla qualcosa nel cervello.
Perché non organizzare una gara che richiami il Palio delle Botti corropolese, ma sia qualcosa di diverso? 
Si può fare!
Basta prendere delle balle di fieno o di paglia e rotolarle. Si può organizzare il Palio delle Balle.
Il più meditativo degli ideatori propone di non adottare questo nome per ovvi motivi e di non farlo a Corropoli.
Ci vuole un Comune che accetti la proposta. Controguerra coglie la balla al balzo e l'inserisce all'interno della festa della trebbiatura del 4 luglio.


Alla gara non possono partecipare i politici che di balle ne fanno rotolare tante e... i raccomandati che a forza di spinte sono diventati i migliori.


Ai partecipanti gli organizzatori raccomandano di non rompere le balle, altrimenti per loro la gara sarebbe finita lì. Non è prevista una balla di riserva.
La gara inizia... a vincere è Corropoli grazie alle spinte di Davide Micozzi e Daniel Angelini, che vengono incoronati Re di balle 2026.
Nella foto d'apertura, oltre agli organizzatori e ai vincitori (già nominati) ci sono anche Matteo Di Natale e Giovanni Mauro Scarpantonio.
L'appuntamento è fissato per l'anno prossimo... e non è una balla.

domenica 5 luglio 2026

BACI DEL 3° MILLENNIO

📌 Il 6 luglio si celebra la giornata internazionale del bacio, perché in questo giorno In Thailandia è stato dato il bacio più lungo della storia. E' durato 58 ore.
La moderna società dei consumi ha trasformato un atto spontaneo e istintivo in un record snaturando l'essenza del bacio.Per questa giornata vi riproponiamo delle foto "baciose" trovate sul web. Ma se ne avete una che volete pubblicare... noi siamo qui.

Non vi diciamo chi sono i protagonisti, ma vi diciamo che almeno uno dei componenti della coppia è corropolese.








IL MOMENTO E' SOLENNE


Il momento è solenne.
Sono tutti ordinati, attenti, silenziosi... è successo qualcosa di tragico?
No, direi che stato raggiunto un obiettivo inseguito da più di 30 anni. Gli abitanti del Bivio di Corropoli dispongono dal 25 giugno 2011 di una piazza, di un punto di aggregazione, di un luogo dove gustare o organizzare spettacoli vari.
Si sta per tagliare il nastro d'inaugurazione.
In prima fila riconosciamo Roberto Falò, Paolo D'Antonio, ?, Amina ......., Rita Piccioni, Osvaldo Di Pasquale, Ida Bruni. Tra la folla Mario Balloni, Pietro "Leo" Del Toro, Michele Papa, Sandro De Annuntiis. Il ragazzo a sinistra, sotto la scritta "Greenwich" è Claudio Del Toro.
Eventuali suggerimenti sono graditi.


DOPO LA FESTA

E' normale ritrovare Piazza Pie' di Corte "non presentabile" dopo un evento che si tiene di sabato"?



Il problema si è ripresentato anche il 5 luglio 2026.
E' domenica, ore 8 circa, giorno di mercato a Corropoli (una sola bancarella). Riceviamo un video che evidenzia le condizioni della piazza.

Non è una bella visione per un eventuale turista.



Era prevedibile che la piazza, dopo il notevole afflusso di persone del 4 luglio, non sarebbe stata lasciata pulita.
Colpa della cattiva educazione dei cittadini? Forse.
Ma piazza Pie' di Corte, in restyling da alcuni anni, ancora non è stata dotata dei cestini per rifiuti.
A chi spetta il compito di metterli?
Se la domenica - si sa - gli spazzini non passano... era doveroso preparare un piano per arginare il problema.
E' stato fatto?
Sì, ma molto tardivamente!

A mezzogiorno la pulizia della piazza era quasi ultimata. 


💥

L'ultima volta che abbiamo visto una cosa del genere è stato dopo il concerto di Maurizio Vandelli (23 maggio 2026).






Ho passato la vita ad educare i ragazzi al rispetto di tutti e tutto, ma queste cose mi fanno sentire un fallito.


Il 21 gennaio 2025 (Sant'Agnese) organizzai il 1° Mercatino dei Ragazzi. 
A fine manifestazione notai che i ragazzi avevano consumato e avevano abbandonato i rifiuti nelle aiuole circolari delle palme.

Lo scrivente e alcuni volenterosi ragazzi ripulirono le aiuole.
L'anno seguente fu introdotta "la cauzione". Per partecipare bisognava versare un euro, che sarebbe stato restituito qualora il posto assegnato fosse stato lasciato pulito.
Gli euro furono tutti restituiti.

Corropoli ha preso una brutta piega. Chissà se dopo questa "stirata" di orecchi si comincerà a risolvere il problema? (avevamo scritto il 24 maggio 2026)
Il Comune ha un regolamento per il decoro urbano, ma ci sembra che non venga rispettato.
Per i matrimoni si butta riso e si sparano coriandoli. Per il riso non ci sono problemi (ci sono i piccioni) mentre i coriandoli (di plastica) vengono trasportati dal vento e contribuiscono a tappare i tombini.


PICCOLA STORIA... COMMERCIALE


Siamo nei primi anni '80. Davanti alla chiesa parrocchiale arriva il vescovo Abele Conigli per la processione del Martedì di Pasqua, accolto da don Ennio Di Giovanni e dal dottor Gaetano D'Aristotile. 
Questa foto ci ricorda che vicino alla chiesa c'era un supermarket gestito da Marcello Rosati e Ivana Lelli, che di lì a poco creeranno un vero supermarket (Big) al Bivio.
La gestione dell'alimentari vicino alla chiesa passerà a Dino Iacovoni.
Oggi il supermarket non esiste più...
Come non esiste più il Supermarket Big al Bivio, diventato in seguito Tigre.
Adesso i locali sono vuoti in attesa di una nuova destinazione. 



LA VITA DI DON IVO



📌 Se nel marzo 2022 don Ivo Di Ottavio, monsignore, non fosse caduto rompendosi il femore oggi avrebbe compiuto 89 anni.

Don Ivo nasce a Corropoli il 5 luglio 1937 da Carmine e Maria Ciaffoni.

Compie i suoi studi nel seminario vescovile di Teramo e, poi, in quello di Chieti.
Nel 1961 viene ordinato sacerdote. Dopo alcune parrocchie di montagna, nel 1963 arriva a Mosciano Sant'Angelo.
Ricopre numerosi incarichi all'interno della Chiesa. 
Come direttore della Caritas favorisce lo sviluppo di gruppi Caritas parrocchiali, tra cui quello di Corropoli.
Fra i tanti impegni ci aggiunge anche quello di Docente di storia e filosofia al Classico di Teramo e allo Scientifico di Nereto.
Nel 1979 diventa Prevosto di Corropoli e, come tale, sollecita un restauro della Chiesa corropolese (affidato al maestro Guido Tentarelli), dopo averla messa in sicurezza. Si impegna a restaurare anche le numerose chiese minori di contrada.
La fine del secondo millennio lo vede  occupato a realizzare una nuova chiesa al Bivio, quella dello Spirito Santo.
Nel 2010 don Ivo viene elevato alla dignità di Monsignore.
Nel 2015, dopo aver celebrato il 1° centenario del miracoloso movimento delle pupille della statua della Madonna del Sabato Santo, va in pensione restando in contatto con i suoi fedeli corropolesi.

RICORDANDO MAURO


Sul suo ricordino c'è scritto: "La tua morte inattesa e rapida lascia un gran vuoto fra tutti coloro che ti amarono. Nel loro animo sarà sempre vivo il tuo ricordo".
Infatti Mauro De Annuntiis è ancora vivo nel nostro ricordo, nonostante che la sua morte, avvenuta il 5 luglio 2008, non gli abbia dato la possibilità di mostrare appieno le sue grandi capacità.
Lo ricordiamo come uomo di grande volontà e lavoratore instancabile.
Quando gli fu affidata la gestione del cimitero comunale i corropolesi videro il triste luogo, abbandonato a se stesso, rifiorire e trasformarsi in giardino.
Dopo la sua morte, che lo rapì all'età di 53 anni, i camp'santar' che presero il suo posto seguirono il suo esempio e il cimitero di Corropoli primeggiò in tutta la Val Vibrata.
Al suo amore per il lavoro Mauro aggiungeva grandi gesti di altruismo (era donatore di sangue ed era stato insignito della medaglia d'argento).

INAUGURAZIONI 2014

📌 Il 5 luglio 2014, alla presenza di 150 bambini della scuola calcio, il Sindaco Umberto D'Annuntiis insieme a Carla Carapucci (vedova Ricci) inaugura il nuovo campo sportivo corropolese d'avanguardia in quanto fornito di un "prato sintetico" di nuova generazione.
La struttura viene intitolata al prof. Francesco Nino Ricci, persona di grande umanità, la cui missione è stata quella di far appassionare i giovani allo sport del calcio e nel contempo di formarli.
Il campo corropolese dall'estate 2014, non senza disagi per i residenti della zona, attirerà varie società sportive vibratiane per le loro attività, ingolfando e ostacolando il traffico automobilistico.
Dal 19 marzo 2023 il campo corropolese è stato dotato di una tribuna coperta.


sabato 4 luglio 2026

RICORDANDO ORAZIO


Lo chiamavamo tutti Orazio (un uomo buono, gentile, sempre allegro, solare, disponibile...) ma per l'anagrafe era Pancrazio Foschi.
Come tanti altri giovani corropolesi, nel dopoguerra decise di lasciare il paese natio (a cui teneva tanto) e di emigrare in Venezuela.
A Caracas esercitò l'attività di barbiere e, dopo un ventennio circa, rientrò definitivamente a Corropoli, continuando a fare barba e capelli in una posizione, potremmo dire, privilegiata: sotto le logge del Palazzo Comunale.
Ci ha lasciati il 5 luglio 2023 all'età di 93 anni.


IL NUOVO COMANDANTE CC


Da "Abruzzo popolare" apprendiamo che:

"A Corropoli ha assunto l’incarico di Comandante della locale Stazione il Luogotenente C.S. Mario De Nicola cinquantanovenne di origine campana, sposato, laureato, si è arruolato nel 1989 quale allievo sottufficiale dell’Arma dei Carabinieri, al termine del corso formativo è stato promosso vice brigadiere classificandosi 25° su 1550 allievi e trasferito alla Stazione di Nereto quale sottufficiale in sottordine fino al 2002. Successivamente ha assunto il Comando della Stazione di Sant’Egidio alla Vibrata che ha retto sino al 2019. In seguito è stato trasferito alla Legione Carabinieri Abruzzo e Molise ove ha tra l’altro ricoperto l’incarico di Capo del Nucleo Relazioni con il Pubblico. Dal 2022 è rientrato a Teramo, dopo un passaggio al nucleo comando della locale Compagnia ha assunto il Comando della Sezione Radiomobile del Nucleo Operativo e Radiomobile della medesima compagnia. Al suo attivo ha numerosi riconoscimenti sia di carattere civile che militare per il servizio prestato."

CORROPOLI DEL FUTURO

Su "Sei di Corropoli se..." è stato pubblicato questo post, documentato con varie fotografie, che riprendiamo perché affronta un tema portato avanti anche da questo blog.


L'anonimo scrive:
"Mi chiedevo se qualcuno può dare un nome alla devastazione in atto in via Flaiano. La popolazione ne è a conoscenza? Provate a fare una passeggiata in quello che era un paradiso della natura. Sono stati sradicati decine di ulivi, una pineta e una vigna per dare spazio a quello che vedete. È questo il progresso? Il prezzo è alto e la natura chiederà il conto come sta già facendo.. Meditate gente. Meditate"

L'anonimo illustra:


Presto su questo schermo la verde collina sullo sfondo diventerà il nero colle con grande vista panoramica per i corropolesi che stanno preparando e sostenendo il futuro per i loro figli.

Il 26 giugno 2026 avevamo scritto il post sottostante.

Via Ennio Flaiano, una via che, grazie a ponti obsoleti, s'inoltra nella generosa campagna corropolese che, oggi più che mai, mostra aspetti antitetici della società e del mondo.
Nello scorcio della foto a sinistra c'è il mondo della tecnologia in inarrestabile sviluppo. Sul lato destro c'è il mondo della natura: degli uomini, degli animali e della vegetazione.
Gli alberi sulla destra a tratti scoprono la visione di un piccolo lago che raccoglie acque piovane che fanno vivere pesci e crescere alberi e piante che saziano la fame umana.
Quelli che apprezzano il lato sinistro vogliono solo denaro, sempre più denaro tanto che hanno pensato di recintare il loro bene per paura d'essere derubati.
Corropolesi, fate una passeggiata in via Flaiano per scoprire questi 2 mondi, fatela al più presto prima che la collina, da verde che era, diventi tutta nera.

MISS TORNEO


Siamo negli anni '60. In Italia si festeggia il ventennale di Miss Italia, a Corropoli si scimmiotta il concorso nazionale eleggendo la Miss Torneo di un torneo di pallavolo disputato dietro l'edificio scolastico di via San Giuseppe.
Nella foto riconosciamo Ezio Capolli, Dino De Berardinis, Antonietta Capolli e Luciano Di Matteo.