IL BLOG DEL RICORDO... DALLA PARTE DEL CITTADINO

martedì 1 settembre 2026

FUMATA NERA



Dalla riunione del 31 agosto 2026 dei simpatizzanti del "Comitato per la tutela della salute pubblica e dell'ambiente di Corropoli" dovevano uscire i nomi dei 5 componenti del Direttivo.
Anche se soddisfacente poteva essere il numero dei partecipanti, non si è riusciti a trovare i 5 dirigenti necessari per cui tutto è rimandato ad una prossima riunione (data da fissare).
E' stato letto lo Statuto. Accettato dai presenti. Momentaneamente la sede è fissata presso il Comune di Corropoli. La discussione scivola sulla necessità di un legale.
L'antenna in ogni caso verrà issata sul Colle, a meno che non si trovi un documento che evidenzi una irregolarità, per cui, tramite un processo di "autotutela", il Comune potrebbe far annullare il provvedimento adottato.
Il discorso si apre poi sul fotovoltaico. Tra il pubblico c'è Andrea Vallese, presidente dell'AICER, un'associazione che si occupa di fotovoltaico, che illustra le difficoltà burocratiche affrontate per la costituzione del gruppo.
In qualità di Presidente dell'AICER offre la sua collaborazione alla costituenda associazione corropolese la quale ringrazia.

RICORDANDO PIERINA


📌 Pierina: figura mitica.
Il 1° settembre 2016, all'età di 93 anni lasciava la comunità corropolese una donna forte, volitiva, generosa, disponibile, dolce e severa allo stesso tempo, una donna temprata dalla durezza degli anni '40/50.
E' stata un punto di riferimento religioso per tutti i biviesi. Pronta a recitare il rosario sia nelle case segnate da un lutto, sia in chiesa durante il mese di maggio. Tutta la sua vita è stata improntata ad una severa vita cristiana. 
E' vox populi che nel 1942 sia stata una delle testimoni del miracoloso movimento delle pupille della statua della Madonna e che abbia ricevuto un "miracolo" quando la scienza medica disperava di poter risolvere un suo problema di salute.

I LETTORI SCRIVONO


Un lettore, allegando una fotografia, ci scrive: "Mi sembra che le ore non siano corrette e diverse lampadine fulminate!"
Il lettore ha ragione. Sono vari anni che il monumento geografico non subisce un "trattamento rivitalizzante".
In piazza Unità d'Italia è necessario l'intervento di un elettricista.
Oltre al Monumento delle Capitali, bisogna reintegrare i faretti rotti del pavimento della piazza.


Quello della foto è uno dei pochi che sono sfuggiti all'azione vandalica di ignoti.
Si sono salvati quelli sotto il palco ed alcuni ai lati.
La pulizia dei vetri frantumati è stata fatta in maniera superficiale e grossolana. Dei frammenti sono ancora visibili sul pavimento.


Il 22 agosto avevamo scritto:


C'è pericolo per i bambini che giocano e pericolo per adulti con calzature non chiuse.
Un imprevedibile inciampo potrebbe provocare una caduta non pericolosa di per sé, ma pericolosa se avviene in "zona-frantumi".


L'Amministrazione più volte ha decantato l'acquisto di telecamere. E' ora di risalire ai colpevoli visionando le registrazioni.
Non avendo mai letto che qualche vandalo era stato colto in flagrante, si è portati a desumere che le telecamere non funzionino o che esse siano finte?


Considerando l'imprevedibilità dei bambini piccoli è consigliabile di NON portare i bimbi a giocare in piazza Unità d'Italia.


2026 - I POST PIU' CLICCATI

 "Corropoli come vivevamo" segnala il post più cliccato del mese appena trascorso.

Questo potrebbe servire a ricordare, attraverso i post più cliccati, gli avvenimenti che hanno colpito di più i lettori.
Cliccate sull'immagine per leggere il post.
Il numero sotto la foto è riferito ai clic.

AGOSTO
1.248

LUGLIO
914

GIUGNO
1.517

MAGGIO
2.290

APRILE
1.357

MARZO
1.490

FEBBRAIO
4.124

GENNAIO
1.087

Nel 2025 sono stati questi.

lunedì 31 agosto 2026

LA MANSIONE SCOMPARSA


Questa foto ci ricorda una mansione, oggi quasi scomparsa, del chierichetto. Costui, con un vassoio doveva impedire che l'ostia, non ben afferrata con la bocca dal fedele, toccasse terra.
Oggi questa mansione è meno diffusa perché i fedeli possono ricevere l'ostia nelle proprie mani.
La foto è stata scattata il 20 ottobre 1979, prima messa celebrata da don Ivo, dopo la nomina a parroco di Corropoli.
L'uomo che si appresta a ricevere la comunione è Arduino Medori, agricoltore in zona Bivio.

LA VILLA


Primi anni '50.
La crisi economica sta per essere superata e le mamme trovano il tempo per accompagnare la loro prole a giocare. 
Corropoli non offre grandi spazi e il punto preferito è la Villa comunale.
Nella foto Lambertina Marocchi con la figlia Maria Teresa Marsili seduta sulla parte terminale del muretto di recinzione.

MATRIMONIO SENZ'AUTO


💘 E' il 31 agosto 1969. 
Questa raggiante coppia di sposi ha appena conquistato un record corropolese. E' la prima coppia a sposarsi col nuovo rito stabilito dalla Riforma liturgica del Concilio Vaticano II, ovvero con la messa celebrata non più in latino ma in italiano.
Intorno agli sposi, Aldo Di Domenico e Doretta Foschi, ci sono Manuela, Luca e Leo Di Domenico.
Curiosità nella curiosità. Gli sposi, favoriti dall'ubicazione della casa dove consumare il pranzo di nozze (casa di Venturino Di Domenico), con tutti gli invitati raggiungono la meta sfilando a piedi per via Roma.


UNA BELLA GIORNATA


Abbiamo ritrovato la descrizione della giornata trascorsa a Mirabilandia il 31 agosto 2002.
Il relatore è Giordano Pantoni che, con i suoi occhi di ragazzo, ci descrive minuziosamente i vari momenti spensierati, divertenti e adrenalinici vissuti nel parco divertimenti.
Oggi Giordano è un ingegnere meccanico che, dopo aver lavorato 5 anni alla Raicam di Maiolati Spontini (AN), da 5 anni lavora come Program Manager presso la Ferrari di Maranello.


Giordano è tra i ragazzi che si sono impegnati a divulgare la pubblicazione "Vita corropolese".  Con il ricavato sono stati noleggiati due pullman e sono stati comprati cappellini e magliette.
Per questa gita-premio ben 101 corropolesi, tra genitori-accompagnatori e ragazzi, sbarcano a Mirabilandia
... 
Giordano Pantoni racconta la sua esperienza:


Oggi, sabato 31 agosto, è arrivato il giorno della tanto attesa e sospirata gita a Mirabilandia, organizzata dal Consiglio dei Ragazzi per premiare i ragazzi più attivi del gruppo. Partiamo in 101 su 2 pullman. 
Ogni ragazzo, con il suo accompagnatore, è libero di girare il parco. Ciascuno può scegliere i giochi che gli piacciono di più. Fornito di una piantina del parco, provo il primo gioco: l'Hurricane, ovvero due grandi pendoli a martello, ognuno dei quali trasporta all'estremità una trentina di persone. Questi cominciano ad oscillare, aumentando gradualmente la velocità finché si incontrano in alto con le persone "a testa in giù".
Proseguendo arrivo al gioco più divertente: le montagne russe, che riescono sempre a darmi un'emozione fortissima. A malincuore lo abbandono per il primo gioco d'acqua della giornata: l'acquasplash, che si rivela non molto divertente perché poco veloce. La cosa più entusiasmante di questo gioco è la discesa finale dove ci si bagna... ma non molto. Per bagnarsi veramente bisogna sperimentare il Niagara, ovvero un grosso barcone che, dopo essere stato trasportato in alto, scivola giù in picchiata in una grande piscina. L'impatto solleva una grande onda che bagna non solo i partecipanti al gioco, ma anche gli spettatori che si trovano su un ponte che sovrasta la piscina.
Dopo questo gioco che mi costringe a cambiare gli abiti e dopo il pranzo con relativo riposino pomeridiano, decido di andare nel rinomato cinema 4D. Anche se già vista, questa attrazione mi diverte veramente molto. Essa consiste in un maxischermo dove le immagini non sono piatte ma a tre dimensioni. Per dare allo spettatore la sensazione della quarta dimensione c'è la poltrona che ora si mette a vibrare, ora spruzza acqua, ora emette soffi d'aria. 
Dopo il cinema mi aspettano le rapide e le cascate del Rio Bravo, un vorticoso corso d'acqua da "percorrere" su un gommone. Chiudo la splendida giornata con Speedy Gonzales: un piccolo carrello si muove su binari sopraelevati con curve e ripide discese che danno la sensazione di volar via.


Arrivano ben presto le ore 21: bisogna ripartire per Corropoli, stanchi e felici per una gita riuscita bene e molto divertente. 

domenica 30 agosto 2026

PIU' DI IERI



Il "concerto al tramonto" 2026, tenuto il 30 agosto nel parco Mejulano in contrada Colle dal Wanderlust Duo ha fatto registrare un "più di ieri e un beneaugurante meno di domani". Non alludiamo solo al numero degli spettatori (a questo concerto molto più numerosi), ma all'ampliamento dell'organico. Insieme a Fausto Leli e Domenico Di Martino hanno suonato due allievi diplomandi di Conservatorio, mentre un quinto elemento (Loris Leli) preferisce lavorare come "ottimizzatore del suono".

Le importanti colonne portanti del concerto



Il 31 agosto 2025 nel delizioso parco di Mejulano di Corropoli il secondo concerto al tramonto dell'anno.
Si inizia alle 18,30. Il sole abbaglia all'orizzonte; la musica rilassante stempera il caldo. 
Sulla pedana il collaudato Wanderlust Duo ci propone un magico viaggio tra romantiche canzoni new age e musiche da film.
Se leggete tutto il post o andate alla fine troverete notizie sulla formazione di questo duo che il 2 settembre 2023 ha inaugurato la serie di "Concerti al tramonto".



E' il 29 giugno 2025 nell'incantevole Parco di Mejulano di Corropoli ancora una volta una manifestazione musicale fuori dagli schemi: un concerto al tramonto.
Questa volta ad accompagnare il lento calar del sole c'è il quartetto d'archi Eudora formato da 2 violini, una viola e un violoncello.



Come nelle precedenti edizioni anche questi musicisti hanno saputo creare quell'atmosfera che trasforma un normale tramonto in qualcosa di magico o di un'altra dimensione.



Il 3° "Concerto al Tramonto" è fissato per il 31 agosto 2024, sempre al parco del Colle di Mejulano alle ore  18,30.
Sulla pedana il Wanderlust Duo (Fausto Leli - piano e Domenico Di Martino - violoncello) che l'anno scorso ha inaugurato la serie di questo particolare e suggestivo momento musicale.


2°


Atmosfera incantata sul Colle Mejulano al tramonto del 14 luglio 2024. 
Non credevamo che 4 strumenti della famiglia dei sassofoni potessero creare delle sonorità armoniose e accattivanti, in un paesaggio a 2 passi dal centro storico ma, facendoti sentire "fuori dal mondo".
Bravissimi i componenti del Saxtone Quartet.


1°


Il 1° "Concerto al Tramonto" si è tenuto nel parco di Colle Mejulano di Corropoli il 2 settembre 2023 alle ore 19.



Location spettacolare e naturale, pubblico attento e partecipe, musica rilassante ma non troppo, esecutori fantastici e bravissimi, questo è stato il "Concerto al Tramonto", tenuto dal Wanderlust Duo al parco Mejulano di Corropoli.


I maestri Domenico Di Martino e Fausto Leli, amici d'infanzia e di Conservatorio, nel 2022 decidono di suonare insieme  per proporre la loro interpretazione di brani classici, pop, rock e new age. 



VINCI UN QUADRO


A sinistra il vincitore: Gabriele Velenosi.
A destra l'autrice, la pittrice Angelita Giustolisi.
La simpatica iniziativa, che faceva da contorno a la "Festa de lu Mach'nà" del 30 agosto 2026, organizzata dall'Associazione "Rosa di Maria Regina", è stata entusiasticamente portata a termine. Numerosi i sottoscrittori e felicissimi i vincitori.
Sì, perché i vincitori sono stati 2.
Il signor Velenosi si è aggiudicato il "Quadro della trebbiatura", mentre la signora Bruna ha vinto un'altra tela donata dalla pittrice Angelita Giustolisi.
Il quadro della trebbiatura è stato realizzato sotto gli occhi dei presenti nell'area della chiesetta di "Rosa di Maria Regina" in contrada Ravigliano, a 2 passi dall'agriturismo "Gli Olmi 2".
Si poteva partecipare all'estrazione semplicemente donando un euro.
A questo link troverete notizie più dettagliate de "La Festa de lu mach'nà".



CORROPOLI COLABRODO


Corropoli è un colabrodo. Le fatiscenti o fragili condutture della Ruzzo Reti fanno acqua da tutte le parti. Ce n'è una in via Roma, ce ne sono diverse in contrada Ravigliano. 
Noi ne segnaliamo una all'imbocco di via Palma al Bivio. Qualche mese fa la Ruzzo Reti è intervenuta a risolvere il problema che si è ripresentato subito dopo.
Da circa un mese l'acqua fuoriesce e cade in un tombino. Da anni il Ruzzo ci ripete che non bisogna sprecare l'acqua.


I giovani tigli piantati con amore nel parco delle Rose e nel vicino parco Mirò sono morti... di sete... mentre l'acqua cade nei tombini.
Amen.

foto tratta dal sito comunale - 23 novembre 2021


UNA FAMIGLIA LONGEVA


Una bella foto di una famiglia contadina vissuta per buona parte a Corropoli.
A sinistra i capostipiti: Donato Di Pietro (Sant'Omero 1877 - Corropoli 1962) e Agnese Frattari (Corropoli 1887-1969).
Di seguito i loro 4 figli tutti maschi: Guido, Vincenzo, Giacomo e Martino (i primi due con le consorti).
Mentre i genitori (Donato e Agnese) presumibilmente resteranno a Corropoli; i loro figli lasceranno il loro paese d'origine: 3 di loro si trasferiranno sulla costa a Villarosa, mentre Vincenzo a Roma.
Caratteristica di questa famiglia è la longevità: Donato è vissuto 85 anni, Agnese 82, Guido 99, Vincenzo 97, Giacomo 72 e Martino 88.


Alessandro Lillie

CORROPOLI ASSETATA

Una lettrice delo Centro Storico ci ha fatto notare che Corropoli da 2 chioschi d'acqua oggi ne ha "zero".


Gli abitanti del Centro Storico sono arrabbiati.
Sono stati privati del servizio del loro chioschetto dal 
settembre 2017 quando un camioncino della Poliservice sbatté contro il chiosco riducendolo nelle condizioni della foto sotto.


Essi hanno visto i corropolesi del Bivio come dei privilegiati, perché li vedevano godere di un servizio a loro negato.
A suo tempo un amministratrice chiarì :


Nel mese di agosto 2026 anche il distributore del Bivio è fuori uso per il seguente motivo:



Ci fanno notare che tra i vari comunicati del Comune non hanno trovato quello relativo al chioschetto d'acqua del Bivio...
Ma il Comune sa che anche questo chioschetto è stato danneggiato da ladri vandali?
Se sa, perché non ha informato i cittadini?
Anche per questo punto di rifornimento bisogna intonare il "De Profundiis" ?

Oggi, c'è qualche amministratore che vuole chiarire?

CHE COS'E' ?


E' un modo facile per sprecare soldi pubblici.
Alla fine di luglio un nuovo strato d'asfalto veniva steso sulla provinciale che dal Bivio porta a Corropoli.
Ad un mese esatto (fine agosto) scopriamo che lo strato di asfalto è stato rotto per ritrovare, in 2 punti diversi, i tombini che erano stati sepolti.
Vi sembra una cosa normale?
Oggi i progettisti sono tutti laureati, e progettano opere del genere?
Hanno la laurea, ma scarseggiano di buon senso: il tombino non va nascosto, ma va rialzato per un libero e facile accesso.
Ora il manto è stato rotto e chissà quanto tempo dovrà passare prima che torni ad essere livellato. 
Una di queste buche è particolarmente pericolosa. Me ne sono reso conto quando l'ho impattata la sera del 28 agosto 2026. 





ERAVAMO PRIMI
Un lettore ci invia un link.
Vi invitiamo a visionarlo!

Il 28 luglio 2026 avevamo pubblicato il post "LAVORI FINITI ?" in cui presentivamo questo problema nella seguente frase: "Si vedono pochi tombini e quelli che si vedono sono rasoterra."

28 luglio 2026 - "post LAVORI FINITI ?"

I lavori di bitumatura del manto stradale di Viale Piane San Donato sono stati ultimati nell'ultima settimana di luglio 2026.
La strada appare più bella e più larga. Si vedono pochi tombini e quelli che si vedono sono rasoterra.

L'inizio dei lavori (non annunciato) aveva sorpreso e fatto arrabbiare qualcuno che ha distanziato le transenne per passare ugualmente, magari per consegnare della merce nei negozi all'inizio della strada.
Prevedere la presenza di un vigile era auspicabile.
Hanno trovato difficoltà anche quegli automobilisti che, provenendo da Nereto, si sono trovati la strada sbarrata nel girare verso Corropoli.
Comunque i lavori non sono finiti. Manca la segnaletica orizzontale.
Si spera che non si ripeta quanto è accaduto dopo la ricostruzione del ponte di via Vomano
.