IL BLOG DEL RICORDO... DALLA PARTE DEL CITTADINO

lunedì 14 settembre 2026

TUTTE AL LAGO


Ai nostri giorni, per una passeggiata domenicale si preferisce il lungomare.
Qualche decennio fa, invece, si andava al Lago Verde di Sant'Omero... e prima del Lago Verde al lago di Cerulli a Corropoli
Nella foto sottostante, scattata sul pendio del lago corropolese, riconosciamo Ersilia Cretone, Bettina Cardelli, Fulvia D'Addezio, Delfina De Ascaniis, Concetta Cardelli, Ermita Cretone e Viviana Di Addezio.

RIAPRONO LE SCUOLE


Il 13 ottobre 2026 riaprono le scuole.
Colonnella inaugura il nuovo edificio scolastico ristrutturato e rinnovato nell'arco di 3 anni. I ragazzi colonnellesi, in questi 3 anni, erano stati accolti nel Palazzo Museale di Ripoli dove avevano potuto continuare con tranquillità il loro percorso scolastico.
Nella foto un momento della cerimonia d'inaugurazione.

A settembre 2023 avevamo scritto:

Il 13 settembre 2023 l'edificio di Ripoli (nella foto) riaprirà i cancelli per accogliere non gli studenti del Liceo aeronautico corropolese, ma quelli della scuola dell'obbligo di Colonnella, rimasta priva della sua struttura scolastica che dovrà essere abbattuta e ricostruita.
Corropoli accoglierà circa 300 alunni di 14 classi colonnellesi.
Il Comune di Corropoli cede l'edificio in comodato d'uso (fino a quando l'edificio colonnellese non verrà ricostruito "a norma").
Il Sindaco di Colonnella, dott. Biagio Massi, dice "verosimilmente per un paio di anni"... vari corropolesi sono piuttosto scettici riguardo a questo pronostico, confortati dai lunghi tempi per la ricostruzione del ponte di via Ascolana.
Lo scopriremo solo vivendo!



E i cittadini hanno avuto ragione.
Gli anni necessari non sono stati 2, ma 3.

INAUGURIAMO ?


In questo post non si parla della Badia, ma delle 2 opere pubbliche nei pressi, pronte per l'inaugurazione, ovvero il campetto di calcio con manto erboso sintetico e la palestra.
Dai rumori e dagli schiamazzi che provengono dalla sua area - come ci riferiscono - le opere sono state già "inaugurate".


Nella foto le 3 opere in via di realizzazione.

Il 14 settembre 2021 gli amministratori corropolesi sulla pagina Facebook comunale annunciavano:


A 5 anni di distanza queste opere sono quasi ultimate.
Per l'ultimazione della Badia bisogna attendere un po'. I lavori sono iniziati il 14 maggio 2025. 
La Ditta ha scritto nero su bianco che i lavori saranno ultimati per il 4 maggio 2027.

PRIMO GIORNO DI SCUOLA


Dopo le vacanze estive la scuola riapre i suoi battenti.
Le 4 bimbe col grembiule nero sono Mariachiara Rosati, Alessia Sciamanna, Cardelli Francesca e Chiara Palazzese.

Per questo appuntamento atteso e felice (a giudicare dal loro sorriso) sono accompagnate dai loro fratellini: Mariachiara dal fratello Danilo, fa eccezione Alessia Sciamanna, Francesca ha accanto la sorella Giorgia e Chiara la sorella Marzia. 
Una curiosità: 3 delle 4 scolarette (quelle più a destra) discuteranno la tesi di laurea laurea in Lingue straniere occidentali e orientali a Macerata, nello stesso giorno.

PRIMO GIORNO DI SCUOLA


📌 Fino al 1977 la scuola per tutti i bambini italiani iniziava il 1° ottobre.
Il 4 dello stesso mese c'era il primo giorno di vacanza per la festa di San Francesco, patrono d'Italia (da quest'anno la festa soppressa è stata reintegrata).
Abbiamo scelto questa foto con Tania Cretoni scomparsa nel 2021 e con la sorella Luana perché ci permette di fare delle considerazioni.
Anni '60. I bambini andavano a scuola con un mazzo di fiori per la maestra. Scuola sentimentale.
Ai nostri giorni i bambini vanno a scuola con il cellulare. Scuola digitale.


RICORDANDO FRANCESCO


📌 Il 14 settembre 2011 Francesco Di Lodovico (Francì d' C'risc'), lasciava impietriti i suoi compaesani per l'impensabile notizia.
Se n'era andato in silenzio, lui che, quando consegnava i prodotti ortofrutticoli a domicilio, riusciva a strappare agli astanti delle sonore risate con le sue battute.
Amava oltremisura lo sport (
ma non quello alla moda), amava il karate così tanto da diventarne un maestro.
Il tempo lenisce le ferite. Col passare degli anni forse i corropolesi si sono adattati alla mancanza dei suoi stentorei interventi... ma non l'hanno dimenticato.
Del resto come si fa a dimenticare l'inesauribile effervescenza di Francesco.
Questo blog l'ha filmata (CLICCA QUI) in occasione della inaugurazione della piazza Unità d'Italia al Bivio. Era il 25 giugno 2011. 
Non avremmo mai potuto lontanamente immaginare che 80 giorni dopo, il 14 settembre 2011, Francesco di 59 anni avrebbe abbandonato per sempre la sua Corropoli.


domenica 13 settembre 2026

1° GIORNO DI SCUOLA ?


📌 Il bimbo della foto è Annunzio Manucci.
Giuliano Ferrante ci suggerisce che la foto è stata scattata nella scuola elementare di Terrabianca. Suggerimento impeccabile perché i Manucci, ai tempi della foto, abitavano nella prima casa colonica che si vede sulla sinistra andando verso Tortoreto (oggi la casa è in fase di crollo). 

Però, cambiando contesto e fantasticando un po', potremmo strapparvi un sorriso dicendo: "Ecco cosa facevano i bambini di una volta per affrontare meglio l'anno scolastico".
Naturalmente questa ultima versione non è vera, perché la presenza di rose dentro dei vasetti di vetro fa cadere questa fantasiosa ipotesi.

60 ANNI SOTTO I PORTICI

Mercato domenicale inesistente, ma portici affollati. 
Per non disturbare, meglio passare sulla strada che gira intorno alla piazza... ma ti senti chiamare... "Umberto, mi riconosci?"
Un attimo di indecisione, un lampo: "Ma sei Nillo, Nillo Carli? Come mai a Corropoli? Ti facevo in Svizzera!"
La memoria vola sui campi di grano mietuto, utilizzati come campi di calcio per i vari tornei estivi dei ragazzi del Bivio che negli anni '60 non disponeva di alcuna struttura sportiva.
"Ti ricordi Elena, mia sorella, oggi festeggia il 60° anniversario di matrimonio. Ha voluto festeggiarlo a Corropoli, lasciato all'età di 19 anni per matrimonio."
Si scatena uno tsunami di ricordi, perché oltre a Nillo e Elena, ci sono altri fratelli, altre domande, altri ricordi.
La famiglia Carli ha abitato a Corropoli fino alla morte dei genitori: il padre, Bruno Carli (1923-2004) un uomo imponente d'origine veneta; la madre, Rosalia (per tutti Rosina) D'Eugenio (1928-2005) dolcissima donna; i 5 figli - chi per matrimonio chi per lavoro - non sono restati a Corropoli.
La famiglia Carli veniva indicata con la casata dei D'Eugenio: lu Carrajat', il cui significato non scaturisce dalla traduzione del suono dialettale, ma da ben altra storia che potete leggere QUI.
Tanti auguri e complimenti alla coppia che ha raggiunto un traguardo invidiato.

TEMPO DI ANNIVERSARI



Tra questa foto e il ricordo che mi ha sbloccato ci sono 50 anni.
50 anni fa al Santuario di San Gabriele per la celebrazione del sacro rito.
Io incaricato di girare un "filmino" dell'evento con la telecamera che utilizzava pellicole 8 millimetri che dovevano essere spedite in laboratori particolari e che, opportunamente sviluppate, permettevano di ricordare l'evento "senza sonoro".
Si riparte da San Gabriele, ma per arrivare a Corropoli era doveroso passare per il lungomare di Giulianova, cittadina dello sposo Luigi Chiodi.
Da lì, direzione Corropoli per il pranzo nuziale consumato in casa Pelliccioni che l'11 settembre 1976 festeggiava un duplice matrimonio.
A sposarsi quel giorno non c'era solo Marianna (per tutti Anna, la donna in bianco davanti alla torta), ma c'era anche la sorella gemella Lucia, sposa di Luigi Cioffi.
Mentre Lucia va a vivere in Calabria, Anna resta sulla costa adriatica.
I ritorni di Lucia a Corropoli sono rari, più frequenti quelli di Anna-Marianna. L'ultimo: la serata lirica de "Le nozze di Figaro" (23 agosto 2026).


Il ritorno a San Gabriele 50 anni dopo.
50 anni di "2 storie d'Amore che si intrecciano in un'unica storia, quella delle gemelle Lucia e Anna, quella dell'amicizia tra Luigi e Gigi: storia di amore, di amicizia, di rispetto, di famiglia..." (Monica Cioffi).

TANTI AUGURI


CORROPOLI STRANA

7 settembre 2020

A Corropoli quando le bacheche sono piene, i manifesti s'attaccano al muro, nonostante che il regolamento comunale per la tutela del decoro urbano del 30 settembre 2019, all'art. 7, avverta: "E' proibito danneggiare, deturpare, imbrattare con scritte, affissioni, disegni, ecc. gli edifici pubblici e privati..."
Per questa violazione la multa oscilla da 1.000 a 10.000 €. 
(FOTO SOTTO). Chi avrà affisso i 4 manifesti fuorilegge a sinistra su un muro privato?

foto dicembre 2025

Può capitare che qualche mese dopo il fondo metallico della bacheca scompaia.
Pensate che 5 anni siano sufficienti per il suo ripristino? 
Domanda retorica perché la risposta è "NO"!

foto del dicembre 2025

Per fortuna c'è il "Palio delle Botti" e la contrada del Centro Storico ha trovato uno scopo pittoresco per la struttura.


UN DISASTRO


E' una foto strana... ma a qualcuno ricorda un fatto di cronaca avvenuto durante gli anni del boom economico a Corropoli.
Qualcuno chiamò quegli strani tubi che fuoriescono dal suolo i "Cannoni di Navarone", in ricordo dell'omonimo film dell'epoca.
Era un periodo in cui le fabbriche nascevano come funghi... ma lontane dal centro storico. 
Qualcuno pensò di costruirne una vicino al paese; bisognava però spianare una parte di collina. Si pensò di impedire smottamenti di terra tramite una palificazione. Evidentemente l'opera ingegneristica non fu realizzata bene e lo smottamento fu parzialmente fermato.
Il capannone della fabbrica di cui stiamo parlando lo si vede ancor oggi, sulla sinistra venendo dal Bivio, prima di superare il ponte che ci conduce al Centro storico.
Inizialmente è stata una fabbrica di confezioni (Simonetta).


REPERTI CULTURALI



Palma Consorti (a sinistra) ci ha inviato un "reperto culturale" che ha compiuto il mezzo secolo di vita: la sua tessera del Circolo-Culturale Ricreativo "Adolfo Borgognoni".
Quest'associazione nacque nel 1968  e si fece subito conoscere organizzando la 1^ Mostra-Mercato del Libro (a Corropoli non c'era una libreria); creando una biblioteca riconosciuta dal Ministero dell'Istruzione (con tanto di ispezione); organizzando gite, passeggiate ecologiche, concorsi fotografici...
Nel 1973 organizzò un convegno per onorare la figura di Adolfo Borgognoni.
Ma la creatura più bella nacque nel 1983: la Mostra-Mercato dell'Artigianato, dell'Hobby e dei Piatti Tipici durante la quale, su proposta di Guido Rosati, si disputò del 1° Palio delle Botti (ancor oggi la più grande e coinvolgente manifestazione locale).


CURIOSITA' : l'autore di questo post è colui che nel 1974 compilò la tessera (riconoscibile dal particolare modo di scrivere: raddoppio delle linee verticali).


CHE PIAZZA E'?


Qualcuno potrebbe provare un sussulto leggendo la didascalia della cartolina.
Quella che vedete è l'attuale piazza Pie' di Corte.
C'è stato un periodo storico in cui questa piazza è stata intitolata a Concezio Rosa, il medico condotto di Corropoli (e Controguerra), scopritore del villaggio neolitico di Ripoli. 

Nel Consiglio comunale del 13 settembre del 1900 fu proposto e approvato di intitolare la piazza a Concezio Rosa.
Dopo l'avvento del fascismo la piazza tornò al suo vecchio nome: Pie' di Corte.
All'inizio del 1900 il campanile non aveva nessun orologio. Presumbilmente prima della prima guerra mondiale il lato ovest fu arricchito di un orologio. Durante il fascismo è stato aggiunto l'altro (facciata nord).
Dove oggi c'è la villa comunale c'era uno spazio libero, privo di verde, praticamente un prolungamento della piazza.

sabato 12 settembre 2026

L'ALTALENA (di una volta)




Una corda, un cuscino e un ramo di ulivo ... ed ecco creata la felicità per la propria pargoletta.
Siamo nei primi anni '60, anni di non molte risorse ma di abbondante fantasia. Così Calverino Clementoni s'ingegna per far trastullare la sua Gabriella.
La piccola, divenuta grande, per lavoro e per matrimonio abbandonerà Corropoli... ma vi fa ritorno spesso perchè qui risiedono i suoi due fratelli: Teresa e Carlo, nonchè suo padre Calverino d' Ndr'nì.


50 ANNI INSIEME


Ormai è assodato, ci sono coppie che per riconsacrare la loro cinquantennale unione matrimoniale preferiscono le piccole, tranquille e intime chiese di campagna.
La preferita, a quanto pare, è la piccola chiesetta oratorio di "Rosa di Maria Regina", curata dall'omonima associazione e ubicata in contrada Ravigliano.
Il 12 settembre 2026 è stata la volta di Lucia Zarroli e Carlo Cichetti di Villa Rosa.
Tanti auguri a questa coppia che ha scelto, come le precedenti coppie, la chiesetta di Rosa Di Matteo (1937-2017).
Ha officiato il sacro rito Padre Giuseppe.


Il 6 ottobre 2024 è stata la volta di...


...Carmela Branciaroli (zia dei fratelli Branciaroli, i maghi degli arrosticini) e Nino Petrini.
Sono arrivati da Alba Adriatica per festeggiare il mezzo secolo di vita insieme nella chiesetta campestre di Ravigliano, curata dall'Associazione "Rosa di Maria Regina". E il piccolo luogo sacro, in questa mattinata di sole, mostrava tutta la sua recondita bellezza.


Con il consenso di Padre Modesto ha officiato la funzione religiosa Don Silvio Giampieri...


mentre, all'organo, il Maestro Dino Cocchini ingentiliva la sacra Celebrazione.


Poi sposi, parenti ed amici hanno pranzato presso il vicino agriturismo "Gli Olmi 2".


Comunque prima di Carmela e Nino a festeggiare i 50 anni di matrimonio in questa chiesetta ci sono stati Giovanna e Giorgio.


"C'è una chiesetta piccola così..."  (cantava - più o meno - Lucio Dalla) dove tutti vivono felici e si sentono fratelli.
In questa chiesetta di Ravigliano il 19 agosto 2023, rifuggendo fasti e flash, una coppia ha voluto festeggiare i 50 anni di matrimonio in un'atmosfera familiare, lontano da occhi curiosi.
I protagonisti di questa storia sono due pensionati teramani, che oggi vivono ad Alba Adriatica, ma amano straordinariamente Corropoli da quando hanno cominciato a frequentare la chiesetta spersa nella campagna e l'Associazione "Rosa di Maria Regina" che quivi ha la sede.
Lei è Giovanna Di  Giacinto, ex maestra elementare e lui Giorgio Angelucci, ex dirigente d'azienda.
E' la prima volta che nell'edificio sacro (voluto da Rosa Di Matteo) viene festeggiato un traguardo sempre più difficile da raggiungere: 50 anni di vita coniugale e cristiana.
Tanti auguri.