IL BLOG DEL RICORDO... DALLA PARTE DEL CITTADINO

lunedì 12 gennaio 2026

V I T T O R I A


La squadra corropolese degli amatori chiude con una vittoria la fase di andata del loro piccolo campionato battendo Alba Adriatica per 3-0.
La partita è stata divertente e sorprendente. Ci sono stati dei recuperi di palla imprevedibili e anche fortunosi.
Complimenti a tutte e due le squadre.
Una partita più entusiasmante di tante altre.





E' bello vedere persone che giocano, si impegnano, lottano per passione e per amore di uno sport dove la vittoria o la sconfitta poco contano.
L'importante è partecipare, divertirsi, tenersi in forma e migliorarsi!
La 1^ e 2^ classificata disputeranno la finale, seguita dalla cena di chiusura del Campionato con la partecipazione di tutte le squadre.

CORROPOLI ANTICA


In questa foto più della fontana ci colpisce il lampione per l'illuminazione della piazza in stile liberty. Siamo dopo il 1900. 
Intorno alla piazza non circolano auto, ma carrozze trainate da cavalli. 
Radi e giovani alberi ornano il bordo di questo luogo pubblico dove, quasi al centro, è sistemata una grande fontana che si fa notare per il muschio che ricopre buona parte della sua umida superficie. 
Le mezze colonnine che la circondano sono isolate e non legate tra di loro da pesanti catene.
Il palazzo di destra (che diventerà comunale) ha un solo piano sopra il porticato e dal tetto spuntano 4 abbaini, per cui si deduce che il sottotetto sia abitato. Il palazzo non ha ancora il balcone centrale del 1° piano. 


MULINI DELLA VAL VIBRATA


Abbiamo ritrovato il numero di lancio (datato dicembre 1980) di una piccola rivista ideata da giovani vibratiani e diretta da Pasquale Rasicci.
La rivista non ebbe vita lunga, sebbene ben accolta dai vibratiani.
Tra gli articoli pubblicati ci sembra doveroso pubblicare un brano tratto da "I mulini idraulici da Garrufo al mare", a firma di Pasquale Rasicci.
L'autore elenca i mulini (alimentati ad acqua) in base alla loro ubicazione: quelli della Vallata del Salinello e quelli del Vibrata. In questo post ci interesseremo di questi ultimi.



Nella foto in alto la copertina della rivista e la foto di uno dei 2 mulini di proprietà di Virgilio Mazzoni ubicati a Villa Ricci di Sant'Omero.
La copertina invece riproduce "La Natività", affresco della chiesa della Misericordia di Tortoreto Paese.

NON CI CAPISCO PIU' NIENTE


Facebook prende atto dei suoi errori, ma continua a bersagliarmi di minacce e sanzioni probabilmente dando seguito a segnalazioni farlocche.
Sono le 16,05 del 12 dicembre 2026. La farsa continua.



Facebook ti sanziona, poi ti reintegra.
Questo post dà fastidio a qualcuno che si diverte a segnalare senza motivo.
Facebook sanziona, ma poi su reclamo reintegra.
Sto prendendo in seria considerazione l'idea di abbandonare questo social.
E' ora che Facebook cominci a bloccare chi fa continue segnalazioni false.
Prima o poi chiuderanno INGIUSTAMENTE la mia pagina Facebook... ma forse si vive bene, anzi meglio, senza Facebook.

VOCI CORROPOLESI


C'era una volta a Corropoli un coro, un bel coro. Lo chiamavano "Corale Folk" ed era composto prevalentemente da corropolesi.
Era diretto dal maestro Dino Cocchini (di Torano) che, oltre ad educare le voci, aveva cercato di esaltare quelle più belle, proponendole come voci soliste.
Tra questi cantanti ci sono Annamaria Tarquini e Francesco Nino Ricci. Mentre Annamaria ha lasciato Corropoli per Budrio (Bologna), Francesco Nino il 26 settembre 2006 ci ha definitivamente lasciati.
Cliccando sull'immagine possiamo riascoltare la sua voce e quella di Annamaria.


Se oggi possediamo questo documento-video dobbiamo ringraziare Bruno Catini che gentilmente mise a disposizione il filmato.

GITE ARCHEOLOGICHE


Quando le gite scolastiche si facevano a Ripoli... si evitavano pericolosi e costosi viaggi in pullman, si conoscevano meglio le proprie radici e ci si sentiva più integrati nel posto in cui si abitava.
Le due bimbe fotografate su un fondo di capanna del villaggio neolitico di Ripoli (più di 4.000 anni a.C.) sono Giorgia Di Domenico e Lucilla  De Fabritiis.
Per saperne di più su Ripoli consigliamo questo link.


DUE VOLTE EMIGRATO


📌 Un manifesto funebre annuncia ai corropolesi che il 12 gennaio 2017 in Lussemburgo, all'età di 87 anni, è deceduto Italo D'Eugenio.
Come tanti altri giovani corropolesi del dopoguerra Italo era stato costretto ad emigrare.
Aveva scelto il Lussemburgo ed aveva sposato Maria Giosia (nella foto durante lo scambio degli anelli durante il matrimonio celebrato da don Ermanno D'Adiutorio).
L'unione viene allietata dall'arrivo di due figli: Luca ed Enrico.
Con l'età della pensione Italo preferisce tornare in Italia. Qui, nel 2013, la sua sposa termina il percorso terreno ed Italo si ritrova solo e con qualche difficoltà motoria.
E' facile incontrarlo, su una sedia a rotelle motorizzata, mentre si reca sulla tomba della moglie.
Probabilmente per l'aggravarsi delle sue condizioni fisiche ritorna in Lussemburgo dove vivono i suoi figli. In questa seconda patria la morte avrà la meglio su di lui, ma il suo desiderio è stato quello di ritornare a Corropoli e il suo corpo oggi riposa nel cimitero corropolese, vicino alla compagna di una vita.

domenica 11 gennaio 2026

EDUCAZIONE CIVICA... IERI


Siamo nella seconda metà degli anni '50. I bambini si stanno esercitando in una lezione pratica di "educazione civica", con particolare riguardo all'educazione stradale.
Dagli anni '60 questa materia scolastica perse sempre più importanza e venne abbinata alla "storia". Praticamente, quasi tutti gli insegnanti si concentrarono su quest'ultima materia.
L'educazione civica col nome di "Cittadinanza e Costituzione" è stata reintrodotta nell'anno scolastico 2010/11... ma ci sembra che il maestro Ermanno Tonelli già negli anni '50 l'impartisse in maniera più concreta di quanto avviene oggi.
I ragazzi si trovano davanti all'ingresso del cinema Italia, ubicato nel seminterrato del palazzo scolastico.
Il 2° bambino a partire da destra è Dino Di Berardino.


CORROPOLI CAMBIA

NEL 1983


NEL 2014


La foto in bianco-nero è del 1983; quella a colori del 2014. 
Siamo nella piazzetta Largo Ottavio Flajani, proprio vicino alla porta d'ingresso del Centro storico.

UN RITO AGRICOLO


📌 E' il 1989 e sull'aia di una casa colonica del Colle si è da poco concluso il rituale dell'uccisione del maiale. Un maiale particolare visto che aveva raggiunto il peso di 357 chili.
Sull'aia gli fanno da contorno Palma Cardelli con il marito Adelino Spina. Accanto al maiale Marcello Nepa e, in ombra, Giuseppe Cardelli.
Accosciati Pasquale Moretti e Lido Speca.
Semicoperto da Annibale (Nino) Cardelli si intravede Francesco con a fianco Mario Cardelli. Chiude il gruppo Filippo Di Pietro.

GOLEADOR


L'inizio partita è stato traumatico. Il Pro Tirino va in vantaggio... ma poi Christian Di Pietro sblocca il risultato . Riporta la serenità le 2 reti di Lorenzo Neri.
Colpo di coda del Pro Tirino verso la fine della partita che segna il secondo goal.
Corropoli con fatica riporta a casa 3 punti.


Lorenzo Neri nella classifica dei marcatori occupa il 3° posto insieme a Francesco Cargini del Tossicia '21 (9 goal segnati).
Lorenzo è un attaccante completo, puo' ricoprire piu' ruoli sul fronte offensivo, forte tecnicamente, grande rapidita' sullo stretto, letale negli ultimi 15 metri, e una bomba, basta innescarlo e boom il suo mancino esplode a suon di goal.

Massimiliano Di Berardino





Nella foto sopra i goleador corropolesi prima della giornata di riposo del Campionato di 2^ Categoria.

La stagione calcistica corropolese 2025-26 parte con delle grandi novità.


La carica di Presidente dell'Asd Corropoli Calcio passa nelle mani di Marino Graziaplena.
Corropoli Calcio viene ripescata e passa in 2^ categoria (Girone D).
Lo staff tecnico è così composto:


V E R G O G N A


📌 L'11 gennaio 2017 Monia Di Domenico, psicologa corropolese, veniva colpita al volto 16 volte con un corpo contundente, scannata (termine usato nel verbale dell'autopsia) dal vetro del tavolino su cui il suo inquilino, moroso, l'aveva scaraventata. Avvolta in un lenzuolo e trascinata lungo le scale del condominio di Francavilla al Mare era stata abbandonata in un sottoscala. Monia impiegherà 33 minuti prima di esalare l'ultimo respiro.
Gli avvocati dell'assassino si appellano alla causa del raptus e all'incapacità di volere. Due perizie psichiatriche diranno che l'assassino era consapevole di quello che stava facendo.
L'assassino è condannato a 30 anni, e non all'ergastolo grazie al "rito abbreviato". 
Non contento di questo sconto di pena, i suoi legali presentano un ricorso alla Corte d'Appello dell'Aquila (giustificato dal fatto che Monia era consapevole delle condizioni economiche dell'inquilino e che poteva divincolarsi dalle mani del suo assassino).
Alla fine ha vinto il buonismo. Pena quasi dimezzata!

V E R G O G N A

La Legge italiana prevede che, con un po' di buona condotta, il giudice possa concedere la liberazione anticipata ad un assassino; in poche parole la Legge prevede 45 giorni di sconto di pena ogni semestre.
I giorni possono essere elevati a 75.
Tra 6 anni un assassino spietato potrebbe usufruire della semi-libertà, ovvero lavorare di giorno (e lo Stato gli procurerà il posto?) e dormire in carcere.
E mentre qualcuno dorme un sonno senza risveglio, un assassino tra 10 anni potrebbe camminare liberamente tra di noi.

ITALIANI IN VENEZUELA


Anna Maria Di Giampaolo (la donna sulla destra, deceduta nel 2019), trascorre la sua giovinezza in quel di Tortoreto dove incontra il corropolese Ferdinando "Dante" Consorti che, sposandola, la porta con sé in Venezuela dove lui lavora.
Qui Anna Maria mette in evidenza le sue qualità migliori: si inserisce facilmente in un ambiente completamente diverso da quello natìo e si cala in un ruolo a lei naturalmente congeniale: quello di moglie e madre tenera ed affettuosa.
Nella foto del 1973 vediamo Anna Maria e il marito Dante al battesimo di Asmerino jr Di Domenico nel ruolo di padrini.
Per la cronaca il piccolo Asmerino è tra le braccia della nonna corropolese, Scolastica Tonelli, volata a Caracas per partecipare al lieto evento di una nuova vita.

sabato 10 gennaio 2026

CHE BELLA LOTTERIA


Che bella lotteria quella di Santa Scolastica!
Una lotteria particolare. Il Comitato, da qualche anno a questa parte, esaurisce i biglietti sia per il costo irrisorio (1 €) sia per il grosso numero di spettatori che riesce ad attrarre (più possibilità di vendita).
Alla festa prevalgono le persone di una certa età (target ideale per l'acquisto dei biglietti) e sul palco ci sono nomi che hanno fatto la storia della canzone italiana.
L'anno scorso Bobby Solo e quest'anno Iva Zanicchi. 



Il segreto di questa lotteria non è quello di far vincere grossi premi, ma quello di far vincere (a qualcuno per la prima volta) un premio.
I premi sono tanti: 26. Ci sono orologi, cene per 2 persone, buoni pasto da 50 euro, buoni spesa. confezioni regalo di birra artigianale, abbonamento per 3 mesi al CrossFit Val Vibrata.
"Che vuoi di più dalla vita? Un Lucano!"
Un Lucano non c'è, tanto vin brulé!

TORNARE BAMBINI


Il 27 febbraio 2017, dopo penosa malattia ci lasciava Novello Pompeo... ma nella nostra mente è rimasto il ricordo delle sue barzellette e dei suoi aneddoti; nei nostri occhi il sorriso gioviale di uno che sapeva prendere dalla vita ciò che di bello essa potesse offrire; nei nostri cuori il ricordo della sua disponibilità: quando gli abbiamo chiesto delle foto per questo blog lui ci ha messo a disposizione tutte quelle che possedeva, invitandoci a scegliere.
Con gratitudine lo vogliamo ricordare con questa foto nella quale sa cogliere l'aspetto positivo di un evento atmosferico che per molti invece è "una tragedia".