IL BLOG DEL RICORDO... DALLA PARTE DEL CITTADINO

sabato 9 maggio 2026

BRUTTE STORIE


Foto emblematica: sullo sfondo la natura che vorrebbe fuggire, ma non può e deve assistere impotente alla distruzione di acacie in fiore e ulivi da parte di un mostro meccanico arancione.
Il Comune non lo comunica, evidentemenete non ha a cuore il paesaggio, il turismo e il mondo agricolo corropolese.
Il Sindaco lo sa e, penso, anche gli amministratori (sennò chi dovrebbe saperlo?)
Perché non si comunica ai cittadini che è iniziato lo scempio per un "futuro green"? Il futuro è nero come i pannelli solari.
Il Sindaco di Nereto lotta con cittadini per salvare l'ambiente, l'Amministrazione corropolese tace e china il capo perché "vuolsi così colà dove si puote ciò che si vuole".
Per quelli che non conoscono il territorio siamo in zona lago di Cerulli, bellissimo e variato paesaggio verde che diventerà nero grazie agli specchi del fotovoltaico, nero come il futuro che state preparando per i vostri figli e nipoti.
Siamo lungo via Ennio Flaiano, la strada che dopo aver attraversato la campagna corropolese si spegne nella zona industriale di Santa Scolastica, dove si trovano in abbondanza capannoni con tetti a terrazzo che potrebbero sopportare senza impatti estetici l'installazione di pannelli.


Ieri erano alberi, oggi... tutti smembrati. Buona passeggiata tra i "cadaveri".
Se la Ditte chiamate dal Comune fossero così solerti e veloci... avremmo tanti edifici pubblici sistemati e accoglienti, ma a Corropoli si ama il "nero fotovoltaico".
Il Comune tace e non si vede alcun tentativo di evitare impatti ambientali.

RISCHIO CADUTE ?


Dei lettori ci inviano delle foto molto eloquenti sui recenti lavori del Centro Storico, non del tutto completati (mancano i cestini e i lampioni).
Per il momento la piazza è illuminata da riflettori attaccati ai palazzi d'epoca che la circondano.
La foto in alto è stata scattata in largo Marconi. E' un particolare della cornice che racchiude il mosaico dello stemma di Corropoli.
E' possibile che gli operai ad aprile 2025 abbiamo montato una cornice di travertino così degradata?



Il degrado lo riscontriamo in vari punti della piazza.


E' possibile che sia stato utilizzato del materiale scadente? 
O è una cosa forma artistica che i cittadini non riescono a capire?
In in basso a sinistra si notano anche impronte di pneumatici.


In questa foto la piazza "sà sgrugnata", ovvero comincia a perdere piccoli pezzi.

LA SQUADRA VIBRATIANA


Ecco la squadra vibratiana che rappresenterà l'Abruzzo al Campionato Italiano di freccette che si disputerà a Caorle (Venezia) dal 22 al 24 maggio 2026.
La 3 giorni  si svolgerà al Palaexpomar di questa città e accoglierà squadre provenienti da tutte le regioni d'Italia. L'evento è organizzato dalla FIGeST (Federazione Italiana Giochi e Sport Tradizionali).
In che modo la squadra corropolese ha raggiunto questo obiettivo?
Arrivando seconda nel girone del Campionato in cui era inserita.
La squadra è composta da Davide Foschi (Corropoli), Annalisa Petrillo (Corropoli), Cristian Fioretti (Tortoreto), Pierluigi Di Benedetto (Tortoreto), dal capitano Daniel Di Teodoro (Corropoli), Andrea Graziaplena (Corropoli), Iacopo Lavalle (Corropoli) e Stefano Basile (Alba Adriatica).
Il gruppo si chiama One Piece Darts e ha come punto di ritrovo, di allenamento e sfida presso il Bar Golden di Viale Adriatico a Corropoli


Nel 2025 la One Piece Darts poteva contare sull'apporto (in piedi da sinistra) di Cristian Fioretti - Tortoreto; Daniel Di Teodoro (capitano) - Corropoli; Andrea Graziaplena - Corropoli; Jacopo Lavalle - Corropoli; Pierluigi Di Benedetto - Tortoreto; Jessica Cardelli - Sant'Omero e Annalisa Petrillo - Corropoli.
Il gioco delle freccette apparentemente è semplice, ma per i neofiti alquanto complicato e strano.
Per capire un po' i meccanismi vi consigliamo questo link.

venerdì 8 maggio 2026

STRANE STORIE


Che bel paesaggio. Una bellissima prateria. Sullo sfondo biancheggia un capannone del Cavallino Nero.
Ci troviamo in via Ennio Flaiano, zona lago di Cerulli.
L'anno scorso, di questi tempi, quella vasta prateria era un grandissimo vigneto.
Verso la fine di giugno 2025 iniziò la distruzione sistematica della vigna in fruttificazione. 
Dovevano costruire un grande impianto fotovoltaico.




Quel vigneto corropolese, in nome del progresso, fu sradicato. 


Il 22 settembre 2025 siamo passati di nuovo presso il lago di Cerulli (zona del vigneto abbattuto) e abbiamo trovato questo paesaggio:


buche non riempite, viti non innestate che stanno rivegetando e proliferazione di piante di acacia.
Tramite questo blog avevamo chiesto agli amministratori se fossero informati di ciò che stava accadendo sul territorio corropolese (sradicamento del vigneto).
Nessuna risposta!
Avevamo ricordato la Legge Regionale del 25 marzo 2025 n.8 all'art. 3 che inserisce tra le superfici non idonee per gli impianti fotovoltaici: "aree agricole con colture permanenti quali: vigneti ad esclusione di quelli destinati all'autoconsumo, frutteti, tartufaie e oliveti, questi ultimi con densita' superiore a 70 piante per ettaro e una superficie superiore a cinquemila metri quadrati".
Qui i lavori, a quanto pare, si sono fermati... ma nella zona di Gabbiano procedono tranquillamente... 

UNA CLASSE TUTTA MASCHILE


Fine anni '50. Una classe tutta maschile guidata dal maestro Ettore Fabbiani.
La televisione è già arrivata nelle scuole e l'educazione civica ha un grande rilievo su una parete della classe.
Pensiamo di aver riconosciuto a partire dall'alto a sinistra Umberto Di Saverio, Antonio Ricci, (?), il maestro, Camillo Ciabattoni, Marcello Camaioni di Pr'pò, Giuseppe Di Giminiani, Arduino Grilli, Mario Tarquini, Gino Giosia, Crognali Nino, Mauro Censori; seduti: Luigi Ciarpelli, Francesco D'Angelo d' Pucc', (?), Alessandro Cardelli e Dino Di Berardino.


Mancano 2 nomi. Chi può aiutarci?

BOH ?


E' normale che un Comune, che si fregia del titolo di "Comune PlasticFree", per recapitare un depliant-invito ai suoi cittadini rinunci alla classica busta di carta e opti per una busta trasparente che sembra di plastica?
Se fosse "cellophane vero" non sarebbe male perché in quel caso ci troviamo di fronte a un materiale biodegradabile e compostabile... ma il cittadino sa riconoscere di che materiale è la busta trasparente? 
Internet suggerisce:


Dunque "Corropoli plastic-free" utilizza un materiale da smaltire nella plastica per spedire un invito (inutile).
Sembra solo uno sfoggio di eleganza.
Nella missiva si illustra un evento, ma non si indica la data, l'ora e il luogo del suo svolgimento.

Boh?

SOLO CONFUSIONE



Abito in via Filippo Flaiani, l'energia elettrica - oggi 8 maggio c'è - non è mancata come preannunciato.
Probabilmente, lo ripetiamo per l'ennesima volta, siccome a Corropoli ci sono 3 vie "F. Flaiani"... è stata tolta in una di esse, ma non a quella che il cittadino aveva pensato leggendo.
Da anni questo blog invoca una revisione nella intitolazione delle vie.

A proposito di questa sospensione energetica avevamo scritto:

8 maggio 2026. Ancora un giorno senza luce e ancora un annuncio da cui è difficile intuire se la nostra casa sarà soggetta all'interruzione.
L'Enel prepara i suoi annunci in modo promiscuo: ora cita le vie (metodo più semplice), ora utilizza le contrade, l'Ufficio tecnico prepara le piantine e a noi corropolesi tocca consultarle al link proposto dal Comune. CLICCA QUI.


Orientativamente le zone interessate sono quelle che riguardano il circondario di piazza Unità d'Italia compresa la parte nord della zona (piazza Martiri delle Foibe e parte di Viale San Donato); infine una zona di campagna che parte dall'imbocco della pista ciclabile del Bivio e s'inoltra tra i campi di via Michetti fino a raggiungere via Barnabei.


IL CAMPANILE FASCISTA


Se ci fate caso o la cercate ad occhio nudo da piazza Pie' di Corte si può vedere una piccola lapide marmorea, fissata sotto l'orologio (parete nord), alta 35 cm e larga 22.
Come fanno oggi gli stilisti più quotati, Mussolini - fin dagli anni '20 - firmò le sue realizzazioni con un fascio littorio (mazzo di bastoni di legno, tenuti insieme da strisce di cuoio, con una scure).
Il logo molto spesso era accompagnato da scritte che indicavano l'anno della realizzazione dell'opera (sia quello dell'era cristiana, sia quello dell'era fascista).
Grazie a questa documentazione, acquisita durante la ristrutturazione del campanile, sappiamo che il 2° orologio della torre risale al 1928 (anno VI dell'era fascista). 
Dopo la caduta del fascismo qualcuno pensò di far scomparire i simboli o loghi della dittatura.
Evidentemente questo logo sul campanile è sfuggito allo zelo disinfestatore del dopoguerra.
Nella foto a sinistra la piccola lapide prima del restauro (2018); a destra dopo il restauro (2023).


UN GRANDE UOMO


📌 Il soldato della foto nacque nel 1934 in una famiglia corropolese dedita all'agricoltura, ma lui non amava questo lavoro.
Nella foto lo vediamo in divisa da soldato mentre fa il servizio di leva a Gorizia negli anni 1952-53. E' un soldato della Folgore meccanica.
Al ritorno sceglie un'attività altrettanto faticosa se non più pericolosa. La esercita insieme a Domenico (detto Mimì), il fratello maggiore.
Personalmente ho avuto l'occasione di starci a contatto per vari giorni. A loro mio padre aveva affidato il compito di scavare un pozzo di quelli larghi (senza l'ausilio di mezzi meccanici). Erano gli anni '50.
Pur essendo bambino ho ammirato la prestanza fisica di Livio che entrava e usciva dal pozzo semplicemente servendosi di una corda.
A questo punto penso che abbiate capito che il soldato è Livio Boni (d' Middjiò).
Alla dote dell'amore per il lavoro univa quella della gentilezza, della disponibilità e della puntualità.
Ci ha lasciati l'8 maggio 2010.
Che grande persona!

giovedì 7 maggio 2026

STRANO NOMIGNOLO


Questa signora abitava nel cuore del centro storico. E' morta nel 1984. Quelli che ne conservano memoria la ricordano più con il suo soprannome che con il nome vero.
Aveva un nomignolo particolare: "Iella"... ma non si sa da che cosa sia derivato; non crediamo a "sfortuna" ma piuttosto ad un diminutivo di un nome. Ma quale?
All'anagrafe risulta come Antonietta Esposito, casalinga, coniugata con Pasquale Ricci, muratore.
La coppia ebbe 4 figli: Tonino, Peppino, Maria e Luciana. Quest'ultima conosciuta col nome di "Carota" per il colore dei suoi capelli.


MODA ANNI '50


Ma chi l'ha detto che l'eleganza è solo quella delle grandi firme?
Siamo negli anni '50 (1957 per la precisione) e queste due corropolesi dimostrano che con la semplicità si può essere ugualmente alla moda, raffinati e distinti.
E' il giorno della cresima del fratello di Loretta Ciavattini, la bimba in bianco. Al suo fianco c'è la sua madrina della prima comunione, Franca Carapucci che, all'età di 49 anni, nel 1984 purtroppo lascerà il mondo terreno.




GATTI SCOMPARSI AL COLLE


Circa 10 gatti sono misteriosamente spariti in Contrada Colle a Corropoli.
Decimati quelli della colonia felina "Il Mialloro". 
Case private di campagna non hanno visto rientrare i gatti a sera. 
Il tutto è avvolto nel mistero.
In passato ci sono stati attacchi di cani, sfuggiti al controllo dei padroni.
Si può pensare ad attacchi notturni delle volpi... ma non ci sono tracce di sangue.
Sono morti avvelenati da bocconi?
Però, fra tanti animali qualcuno per morire doveva tornare a casa. 
Né si trovano carcasse maleodoranti sparse per la campagna.
Saranno passati i cinesi che, secondo un detto popolare, vanno a caccia di gatti per mangiarli?

La Colonia Felina, regolarmente registrata, ricorda che: 

dalla pagina Facebook della Colonia Felina "Il Mialloro"

MADONNE DE LU SABBETE SANTE


E' il 26 giugno 1994. A Corropoli si tiene il 7° Ripolo d'oro, gara di poesia estemporanea in dialetto abruzzese.
Tra i componimenti presentati abbiamo scelto "Madonne de lu Sabbete Sante" di Lucio Marà che si aggiudica il Ripolo d'argento.
La poesia è scritta in dialetto giuliese.


La Madonne de lu Sabbete Sante
s'armuvesce l'ucchie 'n addra vodde

cchie le sa la ggende che curresse
coma 'llu Sabbete Sante ca s'arcorde
(storie quasce scancellate da lu prugresse)

Eppire madonna mì, mo coma allore
de guerre e malateie ce ne sta' tande

è ssa mane che cia 'nzagne angore
che l'addru monne è lu cchiù 'mpurtande

O madonne de lu Sabbete Sante, uje pire
dacce 'na mane ca Ti ti' core
Ti che ci'arcuie lacreme e delire
armuve ''ss'ucchie n'addra vodde angore

E vedaresce ggende maje veste 'n chijse
strescjà 'n genucchie nghe lacreme sencire
e prehire, pentemende, ca manghe 'n paradise
titte arvendesse sante, nu core de prehire.

                                                   Lucio Marà


BUGIE SINISTRE


Il 18 aprile 2026 in piazza Duomo a Milano c'è stata una manifestazione della Lega... (CLICCA QUI per il filmato)


... anche a Corropoli è accaduto qualcosa di simile 10 anni prima, nel 2016.
In ambedue i casi si f
alsifica la realtà per sminuire gli avversari e ingannare i cittadini-elettori.

A Corropoli il 4 gennaio 2016 accade questo: vengo accusato da una consigliera del PD di non essere obiettivo per non aver messo in rilievo lo scarso pubblico e l'assenza dell'Assessore alla Cultura al concerto di Capodanno.
Per sostenere le sue tesi la consigliera di minoranza pubblica delle foto che sembrano confermare le sue tesi... ma confermano le sue bugie.
La foto seguente infatti (che serviva a dimostrare la presenza di pochi spettatori) è stata scattata molto prima dell'inizio del concerto. In essa si vedono poche persone in attesa, distratte e confabulanti... tra le quali lo stesso direttore d'orchestra (il primo in piedi a sinistra).


LA VERA FOTO DEL CONCERTO E' LA PRIMA IN ALTO.

La consigliera, così presente ai concerti, è invece piuttosto assente ai consigli comunali. 
Alla luce dei dati 2017 prendiamo atto che la signora apre la classifica degli assenteisti (4 consigli saltati su 7... ovvero più del 50%).
Non è che il PD ha imparato da Corropoli come stravolgere la realtà?


mercoledì 6 maggio 2026

GITA : SAN GABRIELE - L'AQUILA


Continua senza sosta l'impegno dei componenti dell'Associazione "Spirito Santo". 
Oltre a costruire e realizzare, questo gruppo deve spendere energie e risorse per riparare i danni prodotti da persone irresponsabili come quelli arrecati al recinto della Chiesa.

Nel 2025 questo gruppo propose 2 gite (una a Roma per il Giubileo e una ad Assisi). Quest'anno come prima proposta abbiamo il Santuario di San Gabriele e L'Aquila, proclamata Città della Cultura 2026.
Per maggiori informazioni leggere la locandina.


Ci si può prenotare presso il negozio di Mimma o da Peppe d' Casciò.
L'anno scorso alcuni non potettero partecipare per esaurimento posti. Non si riuscì a riempire un secondo pullman,
Chi prima arriva, di sicuro parte!