IL BLOG DEL RICORDO... DALLA PARTE DEL CITTADINO

martedì 27 gennaio 2026

IL POS


Tre anni fa proponevamo un quiz sul costo annuale di un POS (apparecchio per il pagamento elettronico) in dotazione all'Ufficio Anagrafe del Comune di Corropoli.
Isabella Centioli, che abita a Corropoli in contrada Ravigliano, vince rispondendo:


La cifra indicata era la più vicina alla soluzione:


Son passati 3 anni. C'è stato un aumento.
Qual è la cifra che il Comune paga per il 2026?
Regaliamo un libro fotografico sul Bivio di Corropoli a chi indovina (per primo) o si avvicina di più!

UNA PIETRA D'INCIAMPO

📌 Martedì 27 gennaio 2026, sotto i portici di piazza Pie' di Corte verranno deposti fiori sulle 2 Pietre d'Inciampo, incastonate nel pavimento dei portici, davanti l'ingresso del Municipio.
Una di queste è dedicata a Domenico Ciarpelli.


Domenico Ciarpelli il 27 gennaio 2024 è stato insignito di una medaglia d'onore dalla Presidenza della Repubblica, ritirata dalla nipote Michetti Gemma, in occasione del "Giorno della Memoria", per essere stato deportato ed internato nei Lager nazisti.
Il 28 gennaio 2025 il Comune di Corropoli dedica una delle 2 Pietre d'Inciampo a Domenico Ciarpelli.


Il corropolese Domenico Ciarpelli (1919-1986) è stato un finanziere. Venne catturato in Albania e deportato nel lager di Dortmund dall'8 settembre 1943 al 1° maggio 1945.
Da prigioniero non volle aderire alla Repubblica Sociale Italiana e, nel lager tedesco, lui e gli altri deportati non furono trattati "coi guanti bianchi".
Domenico rientrò in Italia nel 1945 in condizioni fisiche scheletriche.


PERSONAGGI CORROPOLESI


E' stato un personaggio di Corropoli, anche se nato a Controguerra. 
Ci ha lasciati il 27 gennaio 2012. 
Prima di diventare impiegato comunale (dal 1969 al 2000) è stato insegnante di matematica nella neonata scuola media.
Stiamo parlando di Luigi Pirozzi. 
Nella foto lo vediamo mentre gioca a carte in piazza Pie' di Corte.


UNA PIETRA D'INCIAMPO

📌 Martedì 27 gennaio 2026, sotto i portici di piazza Pie' di Corte verranno deposti fiori sulle 2 Pietre d'Inciampo, incastonate nel pavimento dei portici, davanti l'ingresso del Municipio.
Una di queste pietre è dedicata a Domenico Di Berardino.


Il 2 giugno 2021, a Teramo, in occasione della 75° anniversario della Repubblica, al corropolese Domenico Di Berardino viene conferita la Medaglia d'onore alla memoria, quale riconoscimento morale per essere stato deportato e internato nel lager di Steinbach Eschenstruth, dove fu impiegato nel lavoro coatto presso una fabbrica d'esplosivi e fu sottoposto ad un trattamento punitivo in cui l'alimentazione era proporzionata alla produttività.
Militare di leva a Pola dopo l'armistizio dell'8 settembre 1943, avendo scelto di non combattere contro l'Italia, fu consegnato alla Wehrmacht, le forze armate tedesche.
Quando nel giugno 1945 gli americani liberarono i prigionieri dei lager, Domenico fu trovato in uno stato di terribile denutrizione.
La medaglia d'oro conferitagli rende onore all'uomo di umili origini contadine che non ha rinnegato la patria, ma l'ha servita con enormi sacrifici.
Ha lasciato la sua Corropoli il 16 gennaio 2018.


lunedì 26 gennaio 2026

LA CORRIDA IN PIAZZA


Se quasi tutti i corropolesi ricordano la prima mitica edizione de "la Corrida" del 1996, sono pochi quelli che ricordano le due edizioni (2006 e 2007), tenute in piazza Piè di Corte, facenti parte di uno spettacolo itinerante nelle varie piazze teramane.
Nello spezzone che vi presentiamo (tratto da uno di questi spettacoli) c'è il corropolese Francesco Giuseppe Di Paolo che, con la sua armonica a bocca, esegue "Lu maritiello".


FAMIGLIE ALL'ESTERO


La nazione europea che ha accolto il maggior numero di emigranti corropolesi è la Svizzera, mentre la città elvetica che ne ha accolti di più ci risulta Berna.
Anche la famiglia di Luigino Bartolone ha soggiornato per ben 13 anni, dal 1969 al 1982, in questa città. 

Nella foto il capofamiglia con la moglie Marina Nardi e le figlie Tiziana e Monica.


QUANDO LO SPORT UNISCE


Tra il Bivio e Corropoli Centro c'è stata e c'è ancora una certa freddezza, ma in questa foto sembra che il calcio sia riuscito ad appianare questo divario. Quasi tutti i ragazzi sono del centro storico... i primi 3 in piedi sono originari del Bivio.
Da sinistra troviamo Luigi Graziaplena, Marcello D'Ambrosio, Antonio Parisani, Emidio Di Emidio, Emidio Ciavattini; accosciati: Arcangelo Di Matteo, Gianni Ricci, Enzo Di Sabatino, Francesco Anastasi, Tonino Esposito e Franco Rotini.
Il ragazzo sullo sfondo è Enzo Cacciatore.

A VOLTE RITORNANO


Al Bivio qualche attività chiude, altre nascono, altre ritornano. E' il caso del "Bar Shop H24".
Per alcuni anni, fino al 31 dicembre 2024, ha già operato a Corropoli con una struttura diversa.
Adesso ritorna con una location più solida e in una zona più popolata.
Là, dove c'era un negozio di Calzoleria e Servizi (riparazioni scarpe, duplicazione chiavi e telecomandi, servizio fotocopie, ecc.), in via Giovanni XXIII presto aprirà il Bar Shop.
Il locale si trova proprio a lato di quella che è stata la pizzeria storica del Bivio (quella di Marcello Simula) e che diventerà la pizzeria "Rustichello".
Nell'aria tanti bei progetti di collaborazione che dovrebbero 
ravvivare l'atmosfera alquanto spenta del Bivio.
Tanti auguri.

domenica 25 gennaio 2026

PIETRE D'INCIAMPO


foto 2025

Martedì, 27 gennaio 2026, alle ore 10:45 il Comune di Corropoli deporrà fiori sulle Pietre d'Inciampo incastonate nel pavimento dei portici davanti alla porta d'ingresso del Municipio.


Lo svelamento delle due pietre si è tenuto il 28 gennaio 2025 alla presenza di autorità civili e militari.


Le Pietre di Inciampo (grossi sampietrini ricoperti 
nella parte superiore da una lastra di ottone) sono dedicate a Domenico Ciarpelli e a Domenico di Berardino, per ricordare sia i 2 militari corropolesi internati, sia le sofferenze dei prigionieri dei lager nazisti.
Ecco il programma della cerimonia.

 

NON VOGLIO MICA LA LUNA



Fiordaliso gioca con un cestino oscillante nel parco di via Giovanni XXIII al Bivio di Corropoli. E' il 7 agosto 2016.
Da anni il cestino della foto non c'è più, rovinato dai ragazzi più grandi che ci sono saliti a grappolo.
A rimetterci, come al solito, sono i più piccoli.
Mancano 2 mesi per la primavera. C'è tutto il tempo per prenotare un cestino nuovo e per puntare una telecamera di sicurezza nel predetto parchetto.


Riproponiamo una lettera di una mamma (che vuole restare anonima), indirizzata all'Amministrazione (27 settembre 2025).

LETTERA APERTA ALL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE

Con la presente sono a denunciare l’intollerabile stato di abbandono e degrado in cui versano i parchetti comunali del nostro territorio, in particolare quello situato al bivio, accanto alla chiesa e prospiciente la piazza, un tempo luogo di aggregazione per famiglie e bambini, oggi ridotto a un ambiente insicuro e invivibile.
I giochi presenti nel parco sono vecchi, maltenuti e in molti casi pericolosi, segno evidente di una mancanza totale di manutenzione ordinaria e straordinaria da parte dell’amministrazione. È inaccettabile che strutture dedicate ai bambini vengano lasciate in queste condizioni, mettendo a rischio la loro incolumità.
Oltre al degrado strutturale, è impossibile non denunciare anche l’uso improprio e incivile che viene fatto quotidianamente di questi spazi pubblici. In particolare, il parchetto del bivio è diventato un luogo di bivacco abituale per gruppi di stranieri che:
 stendono coperte sull’erba per pranzi e picnic,
 trasformano le sedute pubbliche in tavoli da gioco per tornei di carte,  
 utilizzano il gazebo in legno del parchetto come punto di raduno tra le mamme, creando assembramenti rumorosi e fuori controllo,
 permettono ai propri figli di scorrazzare in bicicletta e monopattino tra parchetto e piazza, attraversando la strada senza alcun rispetto del codice della strada né delle più elementari norme di sicurezza.

A peggiorare ulteriormente la situazione si aggiungono le corse notturne con scooter che si svolgono regolarmente nella zona, disturbando la quiete pubblica e creando ulteriore pericolo.
Tutto ciò ha portato alla progressiva scomparsa dei residenti locali da questi spazi, che non si sentono più sicuri o rappresentati in un luogo che una volta apparteneva alla comunità.

Mi domando come sia possibile che, di fronte a una situazione tanto evidente e ormai cronica, l’Amministrazione non abbia ancora preso provvedimenti seri e risolutivi.
Pertanto, chiedo formalmente:
✔ l’immediata messa in sicurezza e riqualificazione dei giochi e delle strutture dei parchetti,
  l’intensificazione dei controlli da parte delle forze dell’ordine,
 l’adozione di misure volte a ripristinare il decoro, la legalità e la vivibilità degli spazi pubblici.

In attesa di un riscontro formale e di interventi concreti, porgo distinti saluti.

Una mamma preoccupata


SOGNO INFRANTO


L'incontro con il Tossicia 21, perso per 2-0, ha infranto il sogno del Corropoli Calcio di inserirsi tra le grandi del Campionato.
La squadra corropolese non è riuscita a ritrovare la via del goal e così ora, nello spazio di 3 punti (23-24-25) si ritrovano in 4 (Corropoli, Ancarano, Martinsicuro e Paterno Tofo) a contendersi l'osso per entrare solidamente in zona promozione.



Lorenzo Neri apre la classifica dei marcatori con 14 reti segnate. Ottima previsione quella di Massimiliano Di Berardino.
Lorenzo è un attaccante completo, puo' ricoprire piu' ruoli sul fronte offensivo, forte tecnicamente, grande rapidita' sullo stretto, letale negli ultimi 15 metri, e una bomba, basta innescarlo e boom il suo mancino esplode a suon di goal.

Massimiliano Di Berardino






Nella foto sopra i goleador corropolesi prima della giornata di riposo del Campionato di 2^ Categoria.

La stagione calcistica corropolese 2025-26 parte con delle grandi novità.


La carica di Presidente dell'Asd Corropoli Calcio passa nelle mani di Marino Graziaplena.
Corropoli Calcio viene ripescata e passa in 2^ categoria (Girone D).
Lo staff tecnico è così composto:


TUTTI PAZZI PER IL CALCIO


L'argomento che ha monopolizzato le discussioni degli italiani nel primo semestre del 1982 è stata la disputa dei Mondiali di calcio in Spagna.
Questo tema non poteva sfuggire ai ragazzi delle elementari che, nella recita di fine anno scolastico, - come fossero preveggenti - inseriscono una scenetta in cui si celebra la vittoria della squadra italiana.
Nella foto (in alto), a partire da sinistra, riconosciamo Valeriano Migliorati, indossano la maglia azzurra Vincenzo Migliorati, Devis Menichelli Bernini (con la coppa), Gaetano D'Aristotile, (?), Cristian Rotini, Cristian Borghese e Valerio Balloni.



GETTONI COMUNALI


Nello schemino sottostante (determinazione n. 59 del 20 gennaio 2026, area contabile) le presenze e i relativi gettoni di presenza per i consiglieri nell'anno 2025.


Cifre esageratamente piccole se confrontate con gli stipendi lordi degli Amministratori:


Prima del 2021 anche gli stipendi degli amministratori erano bassi (colonna verde del 2021) poi c'è stata la corsa all'aumento, recepita dal ministro dell'Interno Luciana Lamorgese.
La Legge non ha previsto aumenti per i consiglieri.
Analizzando le presenze del 2025 si evince che, per le presenze, l'opposizione è stata molto più solerte: 3 consiglieri su 4 sono stati sempre presenti, mentre per la maggioranza solo 1.

CURIOSA, MA NON TROPPO

 

Cos'è?
La foto è stata scattata in piazza Unità d'Italia al Bivio il 24 gennaio 2026 e mostra un particolare dell'albero di Natale di plastica che ancora non è stato portato via.
In questo mondo di vandali qualcuno ha cominciato a rovinarlo. Sarebbe il caso di portare via il manufatto prima che i vandali continuino la loro opera di smantellamento.



sabato 24 gennaio 2026

POESIA PER LEI


Il dott. Emilio Tonelli, tra l'altro anche poeta, in una sua lirica ci descrive le gioie e i dolori, ovvero la vita di persone vissute in queste case (di terra) d'una volta.
Questa pinciaia, parzialmente crollata, si trovava in zona Centurati, ai bordi della strada che da Corropoli porta a Ravigliano. 
Oggi essa è stata abbattuta.
E' stata abitata da Antonio Bruni e da Pasqualina Covelli, deceduta nel 1998.

LA PINCIRE

S'ha spaccate tutte
la case de terre!
Quanne sudure
è custate a lu nunne!
S'allucave isse stracche
'nnanze a la porte,
mò tutte sgangharate,
e suffienne li quattre cippette
s'arscallave;
pane e fuje,
'mmezze a tante frichì,
la razza sù,
sparpaiate uje, pi lu nonne
ere tutte pe campà.
Stracche, ma cuntinte,
de notte, s'arpusave
sopra lu saccò, pine de sfoje, 
sott'a li linzole
tessute acce a acce,
prufumate de moscamericane...
sugnenne na casa belle
pe stacce dentre tutte.
Hirmaste tu, pincire,
'mbastate de terre e paja,
abbandunata;
ciarstà su la fenestrola
nu barattele de geranie
'mbastardite
p'arcurdà 'llu tempe belle
de nu sant'amore
che mai cchiu s'artruverà.
                      

Emilio Tonelli