IL BLOG DEL RICORDO... DALLA PARTE DEL CITTADINO

venerdì 3 aprile 2026

PROBLEMINO MAI RISOLTO

C'era una volta al Bivio un edificio con palestra che ospitava una scuola elementare.
Nei pressi sono stati realizzati un campo di calcetto e dei campi di padel... mentre l'edificio è stato abbandonato.
Non c'è manutenzione. 
La struttura è frequentata da bambine (danza e ginnastica), bambini e ragazzi (calcetto) e da ragazzi e adulti (padel).
Qualche bimbo non ha resistito alla tentazione di attraversare il laghetto.


Il post sottostante è stato pubblicato più volte: il 26 novembre 2022, il 2 gennaio 2023, il 3 giugno 2024 e il 17 settembre 2025.


Il 26 novembre 2022 avevamo scritto:

"Proprio dietro questa palestra stanno costruendo 2 campi di padel, per la cui realizzazione verranno spesi 100.000 euro circa.
L
'Amministrazione trova tale cifra, ma non trova qualche centinaio di euro per rimettere a posto le tegole spostate e le grondaie dentro le quali sta crescendo l'erba.
L'acqua piovana è entrata all'interno della palestra rovinando sia il pavimento sia il materiale custoditovi. 
Il tetto è stato rifatto ex novo... ma l'ultimo temporale ha prodotto questi guasti che, se sottovalutati, porteranno la palestra a fare la fine dell'edificio scolastico a lato.
Si ricorda che l'ex scuola elementare è destinata ad essere abbattuta perché non è stato preso alcun provvedimento serio quando dal tetto cominciava a filtrare l'acqua."

VIA CRUCIS 2017


In base a quanto scritto sulla pagina FB della Parrocchia e ai segnali di divieto di sosta nel Centro storico stasera c'è la processione del Venerdì Santo.


La Via Crucis del 2017 è stata una processione diversa.
Per via dell'inagibilità della chiesa principale a causa del terremoto, il sacro corteo parte dalla chiesa di San Giuseppe, scende la discesa della Caserma e, percorrendo via Roma, raggiunge Piazza Pie' di Corte. Poi percorrendo via Ricci e risalendo lungo Viale della Vittoria arriva nuovamente in piazza per rientrare nella chiesa da cui la processione era uscita.

Ad aprire il sacro corteo c'è la Confraternita di San Giuseppe, seguita dalla teca con il corpo del Signore portata a spalle da personaggi incappucciati vestiti di bianco e seguiti da 3 pie donne in nero. A loro volta seguite da 2 personaggi con un saio marrone che trasportano una grande e pesante croce.
Un numero straordinario di fedeli anima, con canti e preghiere, il corteo.
Per vedere il filmato premere su un'immagine.


CURIOSITA' ANAGRAFICHE


Se dovessimo attenerci all'anagrafe queste due persone in tenera posa non sarebbero padre e figlia, perché lui è Mariano De Sanctis e lei Rita De Santis.
Non è un caso unico a Corropoli. 
Avevamo anche segnalato il caso dei fratelli D'Addezio/Di Addezio e dei fratelli Pantoli/Pandoli.

CIAO, UBALDO - lutto


Un altro corropolese ci lascia.
E' Ubaldo Pizza, una persona gentile, sempre disposta a scambiare 2 chiacchiere con i suoi amici, amabile. Tutti lo chiamavano (ed era anche un suo desiderio) Balduccio
Originario di Controguerra, come tanti altri giovani del tempo, aveva affrontato l'emigrazione.
Era andato in Germania dove era rimasto diversi anni.
Aveva sposato Marisa Core e si era sistemato al Colle.
Essendo un gran lavoratore, dopo il rientro in Italia, ha fatto il muratore in una Ditta edile.
E quando, per limiti d'età, non ha più potuto esercitare questa attività ha riversato la sua voglia di fare e realizzare nella coltivazione di un orto.
Il 3 aprile 2026 è venuto a mancare una persona ammirevole.
Ci piace immaginarlo mentre incontra di nuovo la sua Marisa.
Ciao, Balduccio.



IL RITRATTO DELLA SERENITA'


Una casa dignitosa, un cane che circola libero sull'aia, un padre orgoglioso della sua primogenita, una moglie - Anna Di Basilio - che sprizza gioia da tutti i pori. Insomma quella di Pasquale Marinozzi è una bella e serena famiglia. 
Però, come succede abbastanza spesso, la serenità non è un valore duraturo. La scomparsa della moglie Anna, avvenuta il 3 luglio 2012 all'età di 65 anni, interrompe quell'atmosfera di placido e riservato incanto.
Il volto di Pasquale lo si associa immediatamente al Mangimificio Badia per avervi lavorato una vita.

RICORDANDO BRUNA


📌 Te ne sei andata il 3 aprile 2019... ma ti ricordiamo ancora.
La vita non è stata benigna nei tuoi confronti. Hai affrontato con dignità e coraggio gli ostacoli che, a volte, la società ti metteva di fronte. Tu hai sempre trovato un modo per superarli.
Sei stata sempre umile e non finivi mai di ringraziare le persone che si degnavano di tenderti una mano.
Hai inseguito costantemente un sogno di indipendenza... svolgendo dignitosamente i lavori, anche i più modesti, che ti venivano proposti. Anzi, ne hai trovato uno per il quale tutti ti ricorderanno: vendere i biglietti delle varie lotterie locali.
Hai contattato tutti, sempre con gentilezza. Se la risposta era negativa non hai insistito, ma hai cordialmente ringraziato e salutato.



giovedì 2 aprile 2026

SCONOSCIUTO IN PAESE


Perché questa persona, pur essendo nata a Corropoli e pur potendosi considerare corropolese doc, sostanzialmente è stato quasi uno sconosciuto nel suo paese?
Perché, negli anni '50, come tanti altri giovani corropolesi, Asmerino Di Domenico lascia il paese natio per imbarcarsi su una nave alla volta del Venezuela.
Qui resta, lavorando come meccanico, per 48 anni.
Poco dopo il rientro in Italia, una subdola malattia lo conduce presto alla morte.


SOLO PER PASSIONE


In questo filmato una neretese dà la voce - o meglio - le voci ai personaggi della lauda drammatica "Donna de Paradiso" di Jacopone da Todi.
La voce è quella di Gabriella Di Gaetano, ma - grazie ai cambiamenti di tonalità - ora è la voce dolente 
della Madonna, ora quella del Nunzio, ora dei popolani, ora di Cristo.
Siamo orgogliosi di aver collaborato con Gabriella per questo mix pasquale di poesia, teatro e pittura. Del resto Gabriella, a suo tempo, ha collaborato con Corropoli.
Gabriella ha portato e fatto amare il teatro a Corropoli. Con i suoi ragazzi - negli anni '80 - ha recitato in un piccolo locale del Bivio, al cinema Italia e alla Badia. Inoltre è stata la lettrice delle poesie partecipanti ad un concorso organizzato da Guido Rosati ed ha inciso un lungo e divertente spot pubblicitario per la 2^ sagra corropolese. 
Tanti auguri per una santa e serena Pasqua!


RAVIGLIANO : NIENTE SEPOLCRO

Post del 2023.
Transitando in zona San Giuseppe (Ravigliano) e trovando aperta la porta dell'omonimo oratorio campestre mi sono avvicinato. All'interno era stato preparato il sepolcro di una volta: una croce deposta per terra con Gesù crocefisso.
Si respirava aria di semplicità e di spontaneità e ho riprovato sensazioni simili a quelle percepite durante la lettura della poesia "Meracule" di Mario Eugeni, poeta corropolese... scomparso nel 1980.


MERACULE

Dumeneche matine
sobr'a la mundagne
na campanelle arracanite
mmezz'a nu tempurale
a s'à sperdute
coma nu jurne l'anema mi.
Ma je la sò' sendite
da luntane
e so' corse affannate
a llu rechiame...
e dendr'a na stanzie
nude e crude
so' viste a renasce Criste!

Mario Eugeni

OGGI  2 aprile 2026




QUANDO C'E' UN CAMPIONE


Sul piazzale della stazione di servizio BP di Loreto Pantoli un gruppo di persone posa per una foto ricordo con il campione ciclistico locale: Franco Gallieni.
Da sinistra riconosciamo Paolo Pantoli, Arduino Micozzi, Emilio Gatti, Franco Gallieni, Sabatino Medori, Leo Guercioni e Franco Tarquini.


TANTI AUGURI... DOPPI


A Corropoli, da quanto ci risulta esistono due 2 casi in cui padre e figlio sono nati nello stesso giorno.
Il 2 aprile festeggiano il loro anniversario Moreno Malavolta (1978) e suo figlio Marzio (2012). Tanti, tanti auguri doppi.

Marzio è uno studente, mentre Moreno è un autista della Tua.
Il tempo passa, i figli crescono e i padri inorgogliscono.

foto 2023

Se siete curiosi e volete conoscere l'altro doppio compleanno (che non è oggi) dovete CLICCARE QUI.


mercoledì 1 aprile 2026

STORIE DI EMIGRANTI


📌 Dante Consorti nasce nel 1931 in una modesta casetta di terra spersa nella campagna del Bivio corropolese. Unico maschio di una nidiata di figli.
Vive i tempi del fascismo, della 2^ guerra mondiale e del dopoguerra.
Come tanti altri giovani corropolesi anche lui è costretto ad imboccare la via dell'emigrazione.


Nella foto sottostante è appoggiato al parapetto della nave che lo porterà in Venezuela. Quindici giorni di navigazione e l'approdo in una terra sconosciuta, con una lingua diversa ma simile alla nostra.
Dante si adatta bene alla nuova vita e al nuovo clima. Si rimbocca le maniche e comincia a lavorare in una alfareria (fornace).
In fondo non è così isolato. In Venezuela ritrova tanti giovani compaesani con cui forma una grande famiglia.
Da italiano verace, anche se il Venezuela l'ha accolto bene, dopo decenni di lavoro torna in Italia e qui conclude il suo percorso terreno il 2 aprile 2014.

PIANO REGOLATORE CERCASI

L'opposizione comunale "Corropoli rinasce" la sera del 1° aprile 2026 propone questo comunicato: 

A.A.A.....PIANO REGOLATORE CERCASI !!

Cari Concittadini,
Vogliamo ricondividere con voi questa vecchia foto di repertorio datata dicembre 2024.
È trascorso oltre un anno da quando la giunta e il consigliere delegato all'urbanistica monopolizzavano l'attenzione mediatica con annunci trionfalistici e strette di mano sull'imminente ritorno del Piano Regolatore in Comune.
Tuttavia,ad oggi, l'unica cosa che è tornata sono le solite promesse.
È ora di smetterla con i falsi annunci !
L'urbanistica non si fa su Facebook o con i sorrisi davanti l'obiettivo!
I Cittadini meritano rispetto e, soprattutto, risposte chiare.

CLICCANDO QUI potete leggere il precedente post di "Corropoli rinasce" sul tema (25 settembre 2024).

IL COMUNE INFORMA


Com'era prevedibile la Sacra Rappresentazione della Passione di Cristo è stata rinviata al giorno successivo.
Anche questa decisione ci sembra azzardata tenendo conto che buona parte degli attori si presentano in scena con abiti leggeri e Gesù quasi nudo.
Anche se dovesse tornare il sole, questo non riuscirà ad asciugare la terra e a riscaldare l'aria.
Forse mi sbaglio, i nostri amministratori prima di questa decisione avranno ponderato la situazione.


ANCELLE, SOLDATI E POPOLANI


Una corropolese ci fornisce un'istantanea di una delle rappresentazioni corropolesi della Passione di Cristo degli anni 70/80.
La foto fa luce sui partecipanti di contorno della scena.
Dalla presenza di questi possiamo dedurre che siamo nella scena con Ponzio Pilato che fa scegliere al popolo tra Gesù e Barabba.
Nella foto riconosciamo il soldato Mino Capasso e l'ancella Gabriella Clementoni. I popolani sono Paolo Rasicci e Valter Capretta.