IL BLOG DEL RICORDO... DALLA PARTE DEL CITTADINO

martedì 14 aprile 2026

PROBLEMA RISOLTO

L'Amministrazione ha risolto il problema di via Santa Scolastica non asfaltandola ma istituendo un limite di velocita di 30 km/h necessario per arginare il dissesto del fondo stradale (causato da eventi meteorologici avversi).
L'ordinanza numero 9/2026 cita il periodo 31 marzo - 3 aprile 2026... ma la strada era già in condizioni pessime a dicembre 2025 (periodo degli scatti fotografici).
A Corropoli Pinocchio si troverebbe proprio a suo agio.






Post pubblicato il 3 dicembre 2025 e aggiornato il 14 aprile 2026.

L'ONOREVOLE E IL BAMBINO


📌 E' il 14 aprile 1966. Finalmente Corropoli ha un vero ufficio postale (quello di via Roma). L'edificio viene inaugurato alla presenza dell'onorevole Remo Gaspari, all'epoca Sottosegretario del Ministero delle Poste e Telecomunicazioni, un politico "vitale" per lo sviluppo di Corropoli.
Il bimbo, che porge un modesto mazzo di fiori all'onorevole, è Claudio Cantagalli.
L'uomo con gli occhiali da sole è suo padre Giuseppe, ovvero il Direttore dell'Ufficio.
Nel 1959 Giuseppe era arrivato da Montorio al Vomano e Corropoli aveva scoperto e trovato in lui una persona squisita sotto tutti i i punti di vista. 

3 CUGINI E LA BICICLETTA


📌 Siamo a metà degli anni '50. Ecco cosa accadeva quando in una casa contadina arrivava qualcuno con la bicicletta.
I
 piccoli erano attratti irresistibilmente. Il più combattivo dei tre è il più piccolo, per fortuna sostenuto con sobria eleganza da un cugino più grande per non farlo cadere. Sul lato sinistro la cuginetta ha già assunto la posa tipica delle bimbe davanti ad un obiettivo...
Oggi, i tre cuginetti (Silvana, Giuseppe, Leo) della famiglia Guercioni sono rimasti in due. Il piccolo dei tre il 14 aprile 2014 li ha lasciati.
Oggi riposa nel cimitero di Corropoli.
Ve lo riproponiamo nella versione "adulto" e molti di voi lo riconosceranno perché era amico di tutti e perché per anni aveva gestito una tabaccheria in zona Frattari, in territorio neretese.
Si tratta di Giuseppe Guercioni.


RICORDANDO GIOVANNA


📌 I fiori più belli vengono colti per primi.
Il 14 marzo 2023 la mano della cattiva sorte ci ha portato via Giovanna Mafrici, 64 anni compiuti da poco.
Un fiore dalle qualità rare: discrezione, altruismo, disponibilità.
Amava non apparire, si metteva al servizio degli altri nel silenzio. Ha collaborato con la Caritas parrocchiale al Bivio. Se un vicino aveva bisogno del suo aiuto non si tirava indietro, ma era lei che si offriva. Insomma era una persona che si faceva voler bene da tutti, anche dai bambini.
Lavorava come aiuto-cuoca alla Scuola dell'Infanzia del Bivio.
Ciao, Giovanna.


lunedì 13 aprile 2026

LA LOTTERIA DEI BUONI


Torna la lotteria della festa del 21 di maggio, quella dedicata alla Madonna del Sabato Santo.
L'estrazione avverrà il 23 maggio 2026.
E' la lotteria "dei buoni".


26 premi (4 in più rispetto a quella del 2025).
Il premio più importante è un diamante blisterato offerto da "Lo scrigno dei desideri".
Il costo del biglietto è rimasto invariato: 1 euro.
Vari premi in natura e tanti buoni-acquisti.

Negli anni '50 la festa del 21 maggio si chiudeva con l'estrazione della tombola.
Un grande cartellone veniva posto sul balcone del Comune per visualizzare i numeri estratti.
Per giocare bisognava comprare una cartella presso uno dei banchetti predisposti in piazza Pie'
 di Corte, indicando i 5 numeri con cui si intendeva fare "tombola".

Le migliorate condizioni economiche degli anni '60 provocarono un cambio di rotta. Si passò alla lotteria.
Dal premio in denaro della tombola si passò ai motorini e alle auto.
In qualche anno si arrivò a mettere in premio addirittura due auto.


La crisi economica degli anni '90 apportò dei cambiamenti: lotteria SI, ma premi piccoli e più numerosi.
Come vedete dall'immagine sottostante si è arrivati a 22 premi.
L'ultima lotteria estratta risale al 2019.


Nella foto d'apertura un particolare di un quadro della Madonna del Sabato Santo dipinto da Umbertina Cappelletti di Tortoreto.

MILITARI


Riconoscibilissimo nonostante la sua giovane età. 
Nato nel 1919, in questa foto Leo Esposito indossa la divisa di soldato.
C'è ancora qualcuno che in paese ricorda il suo fervore politico evidenziato nel 1937 nella partecipazione a Roma al gran raduno della gioventù del littorio.

Questa esperienza presumibilmente fu deludente e, in seguito, Leo abbracciò l'ideologia opposta, restandole fedele fino all'ultimo giorno.
La storia continua. Clicca qui

LA BADIA IN LETTERATURA


La Badia di Corropoli entra in un breve racconto fantastico (Miserere) di Matteo Di Natale (avvocato controguerrese).
Il racconto, che ha vinto il premio letterario "parole d'archivio" 2021, prende il via nel 1599 in una bettola di una Roma sordida. Due uomini confabulano. Uno di essi, guardiano notturno in un carcere papale, offre all'altro (Marino) del denaro a condizione che lo sostituisca nel suo turno di lavoro in modo da dargli la possibilità di vivere un'avventura amorosa.
Così Marino si ritrova a fare il guardiano ad un eretico. Tra i due si instaura una lunga conversazione.
L'incontro cambia radicalmente Marino, non più assetato di vino, ma di conoscenza.
Marino scopre che l'eretico era un certo Giordano Bruno da Nola ed entra nell'Ordine dei Celestini col nome di Fra Filippo. Dopo tanto vagabondare per il mondo, il suo cammino si ferma presso la Badia celestiniana di Corropoli, di cui viene nominato bibliotecario.

VISTI DA PERILLI


Se l'avete riconosciuto, oggi sarebbe il caso di fargli gli auguri. Infatti è nato il 13 aprile.
Nell'immagine è come l'ha visto Nando Perilli nel 1984.
I giovanottone è un corropolese purosangue, anche se gli amici lo indicavano come "lu fuggian'".
Ha gestito il distributore di benzina che una volta esisteva nel centro storico in largo Marconi.
Il suo hobby più grande è la pesca.
Il suo nome... Valter Tarquini.

AUGURI A MARCELLO

📌 Tanti auguri a Marcello per i suoi 91 anni.
Marcello Di Domenico ha lavorato una vita come dipendente di un Ente di Previdenza per dipendenti statali a Teramo.
Con la pensione è tornato alla sua Corropoli che l'aveva visto nascere il 13 aprile 1935.
E' conosciuto da tanti vibratiani per aver interpretato per alcuni anni la figura di Gesù Cristo nella rappresentazione teatrale sulla Passione che si svolgeva il Venerdì Santo in piazza Pie' di Corte.
La foto in alto è stata scattata il 5 aprile 2023 durante una riunione, voluta dalla Pro Loco, per riproporre la sacra rappresentazione della Passione.
La bellissima idea, nonostante la disponibilità di politici, di associazioni e di semplici cittadini, per 2 anni non va in porto.
Poi arriva l'associazione "Amici di Corropoli" che fa sua l'idea.
Il 4 aprile 2026 viene rappresentata e Marcello trova in Thomas Rosati un suo degno successore.
Tanti auguri.


domenica 12 aprile 2026

RICORDANDO SILVANO


📌 Era il 13 aprile 2015 quando "il chimico" ci lasciava.
I suoi amici più stretti certamente ricordano la spensieratezza e la cordialità che lo caratterizzavano.
Silvano Pantoli lavorava come perito chimico in una grande industria del teramano e riempiva il suo tempo libero con l'arbitraggio di partite di pallavolo.
Un'insidiosa malattia era in agguato. Questa gli avrebbe impedito di circolare liberamente ma non sarebbe riuscita ad abbattere la sua gioia di vivere.
Anni dopo, il crudele destino ci prova nuovamente, e questa volta ha avuto il sopravvento nel modo più beffardo. 
Silvano Pantoli viene strappato alla vita e all'affetto dei suoi cari mentre, circondato da medici, è all'Ospedale di Giulianova per un controllo di routine.

CHE SUCCEDE ?


Piazza Pie' di Corte deserta. Nel Centro storico non si trova un parcheggio. 
Chi arriva con un po' di ritardo in chiesa non trova un posto a seder se non a livello laterale.
Tutti i presenti stanno ascoltando con attenzione canti malgasci eseguiti da 17 Padri Trinitari. Presentazione agile dei canti che richiamano atmosfere africane, per intenderci quelle di Wimoweh o del Re Leone.
Il concerto non è solo musica, ma anche movimento che coinvolge tutti i presenti. E' semplice: basta seguire i movimenti dei coristi malgasci. Lo fa anche un porporato missionario presente al concerto (che è suddiviso in 3 tempi).
Tra un tempo e l'altro il Coro parrocchiale propone canti religiosi in italiano.


Tra un canto e l'altro viene narrata la  storia di 5 Missionari Trinitari che nel 1926 arrivarono in Madagascar per dedicarsi ad opere educative, assistenziali e di evangelizzazione.
L'ordine dei Padri Trinitari nasce ufficialmente nel 1198 grazie all'approvazione del Papa Innocenzo III.
Il principale obiettivo di quest'ordine era quello di liberare i prigionieri cristiani dalle carceri mussulmane all'epoca delle crociate.
Oggi i padri trinitari si dedicano alla liberazione dalle nuove schiavitù (povertà, dipendenze, persecuzioni). Gestiscono parrocchie, missioni ed istituti educativi.



I Padri Trinitari attualmente presenti a Corropoli sono
 padre Marcello, padre Giuseppe, padre Nicolas e padre Francesco.


MUSICISTI CORROPOLESI


Carlo Ricci (Corropoli 1866-1903) è un musicista sconosciuto alla maggior parte  dei Corropolesi.
Era sposato con Anna Maria Filomena Cesarini, proveniente da una famiglia benestante di Colonnella. I Cesarini erano proprietari terrieri, anche a Martinsicuro (al tempo, frazione di Colonnella), dove possedevano una villa, oggi Palazzo Cesarini in via Po, e la chiesa della Madonna della Consolazione, ubicata di fronte al palazzo.
Carlo Ricci, per la grande inondazione del fiume Tronto del 24 ottobre 1897, compose il valzer intitolato "Ai poveri di Martinsicuro colpiti dall'inondazione del fiume Tronto", Ed. G. Venturini, Firenze.


Dal Corriere Abruzzese di Teramo del 30 ottobre 1897 (Biblioteca "M. Delfico" di Teramo) leggiamo. "...il fiume straripava, trascinando un mare d'acqua, minaccioso e spaventevole, in mezzo alle grida di disperazione di centinaia e centinaia di abitanti. L'impeto della corrente non tardò a strappare il ponte a battelli, che univa la nostra provincia di Teramo alle Marche, le acque ingrossavano fino a raggiungere l'altezza di due metri, portandosi a diversi chilometri di distanza dal letto; famiglie intere chiedevano soccorso, sulle acque apparivano vittime, senza parlare dei molti animali trascinati dalla corrente. Era un grido solo, un fuggi fuggi generale, un continuo lamento. Ma ecco l'intervento di Carlo Ricci, grazie a lui si evitarono gravi e terribili disgrazie.
Carlo, si trovava nella propria abitazione a pochi metri dal fiume e in posizione dove, più che in un'altra, le acque si facevano temere. Consapevole della gravità del pericolo sovrastante, allontanò la sua famigliola, costituita dalla moglie e da sei figli, trasportò fra le acque i figlioli e subito, noncurante del pericolo si recò dovunque era reclamato il soccorso; insieme a lui il giovane Giovanni Tattoni, il suo cocchiere, che a rischio della propria vita salvò tre individui..
."

Stefania Pompeo


VAL VIBRATA SENZA PONTI


Chiuso il ponte di Campodino (tra Torano, Nereto e Sant'Omero), chiuso il ponte sul Vibrata tra Nereto e Sant'Omero, chiuso il ponte sul Salino di Collerenti tra Mosciano e Sant'Omero; chiuso il ponte della foto sul Salino tra Tortoreto e Giulianova (i più noti).
Adesso è stata realizzata una chiusura adeguata (foto in alto). Prima l'avevano bloccato con delle piccole transenne mobili che avevano fatto questa fine.



Stiamo vivendo l'era dei vandalismi impuniti o del buonismo ad oltranza.
C'è chi ci si trova bene e chi no?
E in base a certi risultati elettorali sono più numerosi i primi.


da "il Centro"


BIMBI DI IERI.


Lui è Umberto D'Annuntiis, Assessore regionale ai Trasporti e alla Mobilità, Lavori pubblici, Infrastrutture e Difesa del Suolo.
Siamo negli anni '60 e questo bimbo - per il suo compleanno - sfoggia un bel costume tirolese, quasi a presentire che il Sudtirolo occuperà una piccola parte della sua vita pubblica. Infatti il 29 ottobre 2017 era a Telve di Sopra a rappresentare i corropolesi e a rinsaldare il gemellaggio fatto con questa cittadina 30 anni prima.



I corropolesi nel 2014 lo hanno eletto con una percentuale bulgara (il 92%) e Umberto non ha deluso le aspettative, dimostrandosi sempre attento allo sviluppo del territorio e di conseguenza al benessere dei suoi abitanti.
E per questo suo impegno dimostrato è stato chiamato a responsabilità più impegnative.

CIAO, TONINO - lutto


Ciao, Tonino, ho avuto la fortuna di conoscerti e di apprezzare le tue qualità di lavoratore, il tuo senso pratico, la tua umanità.
Difficile dimenticarti. Eravamo soliti ritrovarci alla festa di Santa Scolastica.
Anche se abitavi a Tortoreto, per te ritornare a Santa Scolastica significava ritrovare le tue radici.
Mi dicevi: "Io sono nato a Corropoli, poco sopra Santa Scolastica.
E per dimostrare che ciò che dicevi era vero, mi facevi vedere una foto scattata con la tua classe nella scuola di Ripoli con la maestra Pescina.
Le poche volte che son venuto a casa tua sono rimasto abbagliato dalla tua ospitalità, dalla tua gentilezza, dalla voglia di mostrare ciò che avevi realizzato con il tuo lavoro e dalla immensa cura per gli animali che allevavi.
Amore che hai trasmesso a tuo figlio Sandro, che ho incontrato la sera del 17 gennaio 2026 nella chiesetta di Santa Scolastica per la festa di Sant'Antonio.
Sandro aveva allestito un carrozzino espositivo con tanti particolari animali da cortile per farli benedire. In quella serata avevo naturalmente chiesto tue notizie. Non erano preoccupanti ma neanche buone. Io ero rimasto ai problemi di deambulazione.
Credo che, per tutti quelli che t'hanno conosciuto, sei stato e resterai un uomo da ammirare.
Ciao, Tonino.