IL BLOG DEL RICORDO... DALLA PARTE DEL CITTADINO

sabato 10 gennaio 2026

UN APPASSIONATO


📌 Il 10 gennaio 2017 Umberto Granchelli ci ha lasciati.
Era partito dal pescarese per venire a lavorare a Corropoli. Era nato il 12 marzo 1933 a Loreto Aprutino. Negli anni '60 si era trasferito nel Comune vibratiano per diventare l'amministratore o, meglio, l'uomo di fiducia dell'Azienda Agricola Cerulli-Sanità.
Riservato, amante del lavoro, accurato, si inserisce facilmente nel tessuto sociale corropolese. Apprezza ed è apprezzato.
Con l'apporto del suocero lungo la SS 259 in zona Scataglia costruisce una casa con un possente ed originale arco in pietra.
Ha lasciato ai figli la sua passione per la natura e l'ambiente: il primo è dirigente responsabile di "Res Agraria", Centro di Ricerche agronomiche e ambientali; il secondo gestisce un rinomato vivaio.

UNA STORIA EMBLEMATICA

Nel 2026 in Italia c'è chi difende Maduro, ignorando presumibilmente quanto male Maduro e il suo predecessore Chavez hanno fatto ai venezuelani e anche agli italiani emigrati.
Vi raccontiamo la storia della famiglia Falò.


Negli anni '40-'50 tanti italiani scoprirono il Paradiso nel Venezuela. Fra questi c'era Armando Falò (a sinistra) che nel 1949 aveva lasciato Gabbiano per dirigersi verso una terra sconosciuta che si rivelò bella e ricca. 
Armando successivamente "chiamò" in Venezuela fratelli e parenti.  
Il fratello Silvio (seduto accanto) lo raggiunse nel 1953. Nella foto c'è anche un'altro fratello più giovane, Primo, che ha tra le braccia il piccolo Ilario, un altro Falò.
Il Paradiso venezuelano non è durato in eterno e si è dissolto alla fine del millennio con l'arrivo di Chavez, prima, e di Maduro, poi.
Il figlio di Silvio, Enzo (non presente nella foto), nel 2006 decide di abbandonare definitivamente il Venezuela e di trasferirsi - saggiamente - in Canada, a Calgary.

venerdì 9 gennaio 2026

L'IMPREVISTO * video


Era l'anno 2000. Alcuni ragazzi di una classe delle medie di Corropoli si accingono a girare lo stacchetto delle veline per una "Striscia che notizia" corropolese.
Qualcosa va storto durante il balletto. Accade qualcosa di non prevedibile.
Purtroppo la ripresa viene bloccata immediatamente dopo l'imprevisto. Peccato!
Clicca sull'immagine per vedere l'imprevedibile!


GOLEADOR


Ultima partita di campionato del girone di Andata.
Corropoli Calcio sembra che sia uscito dalla fase di torpore che aveva caratterizzato l'inizio del Campionato in 2^ Categoria. 
Dopo la giornata di riposo... solo risultati positivi... e domani si dovrebbe chiudere in bellezza. Contiamo sull'apporto di Lorenzo Neri e di tutti i suoi compagni


Lorenzo Neri nella classifica dei marcatori occupa il 3° posto insieme a Francesco Cargini del Tossicia '21 (9 goal segnati).
Lorenzo è un attaccante completo, puo' ricoprire piu' ruoli sul fronte offensivo, forte tecnicamente, grande rapidita' sullo stretto, letale negli ultimi 15 metri, e una bomba, basta innescarlo e boom il suo mancino esplode a suon di goal.

Massimiliano Di Berardino






Nella foto sopra i goleador corropolesi prima della giornata di riposo del Campionato di 2^ Categoria.

La stagione calcistica corropolese 2025-26 parte con delle grandi novità.


La carica di Presidente dell'Asd Corropoli Calcio passa nelle mani di Marino Graziaplena.
Corropoli Calcio viene ripescata e passa in 2^ categoria (Girone D).
Lo staff tecnico è così composto:


CIAO, ANGELO - lutto


Ciao, Angelo Di Giminiani. Te ne sei andato all'età di 70 anni l'8 gennaio 2026. Siamo stati amici, abbiamo giocato insieme, ma di te sappiamo ben poco. Sappiamo solo che eri nato a Philadelphia e dall'America avevi portato un nuovo modo di vedere le cose.
Alcuni tuoi amici non lo condividevano, altri ne restavano affascinati,
A volte ti abbiamo visto spesso girare solo, a piedi, con tuo zainetto dietro le spalle.
Altre volte circondato di amici e persone discutere appassionatamente di politica, scienza, religione, futuro.
Condivisibili o no, le tue osservazioni aprivano vedute insolite su un mondo e una società in piena evoluzione.
Te ne sei andato in silenzio da un letto di ospedale. Nemmeno una foto per ricordarti.
Ciao, Angelo.


I funerali si svolgeranno Sabato 10 gennaio 2026, alle ore 10 presso la Chiesa dello Spirito Santo al Bivio di Corropoli.


ASSESSORI


Dopo aver ricordato in questo post il compenso che i nostri amministratori ricevono per svolgere la loro funzione in Comune, abbiamo esaminato le rispettive partecipazioni alle riunioni di Giunta che, una volta avvenivano in presenza, oggi invece on line. Si è presenti stando comodamente a casa.
Partecipare alle riunioni è un dovere adeguatamente remunerato. Del resto "candidarsi" è un atto di volontà personale per il quale il candidato fa stampare volantini, regala gadget, gira casa per casa, chiede la fiducia, fa promesse... ma se si prendono in considerazione le presenze online degli assessori, saltano subito agli occhi dei dati sconcertanti che fanno sorgere ingenue domande spontanee:
- Com'è possibile essere assenti a una Giunta online?
- E' accettabile essere pagati senza garantire presenza e responsabilità?
- Chi accetta un incarico pubblico non dovrebbe esserci sempre?

Gli attuali amministratori si sono insediati il 22 giugno 2024. Abbiamo preso in considerazione la loro partecipazione alle Giunte che, dall'inizio del loro mandato a tutto il 2025, sono state 61.
C'è chi ha fatto 2 assenze, chi 14, chi 15, chi 26. In percentuale si oscilla dal 3,27% al 42,62%.

Naturalmente non abbineremo le presenze ai nomi degli assessori. Se siete incuriositi consultate il sito del Comune, dove i dati sono stati attinti.



Riproponiamo il post del 22 giugno 2024 quando ai 4 assessori furono affidati i settori di competenza (o deleghe).

Il vicesindaco Massimo Micozzi riceve le deleghe alla Manutenzione delle aree verdi, Sicurezza, Viabilità e Sport.

L'assessore Roberta Grilli riceve le deleghe alle Pari Opportunità, Manifestazioni, Commercio e Turismo, Rapporti con le associazioni e il volontariato, Servizio civile.

L'assessore Domenico Di Monte riceve le deleghe Affari legali, Pianificazione e assetto del territorio, Ambiente, Democrazia partecipata, Rapporto con i cittadini, Promozione, diffusione e valorizzazione delle iniziative delle attività dell'amministrazione comunale.

L'assessore Alessia Lupi riceve le deleghe: Istruzione, Cultura, Politiche sociali.

Non pensate a male.
Questo blog, nel 2019, ha fatto un altro post simile che prendeva in considerazione le presenze di tutti i componenti del Consiglio Comunale. 

SANT'ANTONIO 2026


La prossima festa corropolese è quella di Sant'Antonio Abate che si celebra nella chiesetta di Santa Scolastica il 17 gennaio.
Il programma, ormai standardizzato, quest'anno presenta una novità: la presenza della Corale Folk corropolese con i suoi canti popolari.
La festa inizia alle ore 18 con l'accensione della fochera. Seguono la Messa con la processione, la benedizione degli animali e, tra un taralluccio e l'altro, l'ascolto del Coro.
Non è la prima volta che un'esibizione musicale fa calare il sipario sulla festa.
Nel 2020 il corropolese Luciano Falò cantò "Sant'Antonio allu disertu", accompagnato al ddu bott' da un albense.


La festa di Sant'Antonio è la festa più breve (meno di 2 ore), ma è anche la festa più intensa, più coinvolgente e più socializzante.
Essa finisce puntualmente a tarallucci e vino (brulé).
Negli ultimi anni non ci sono stati fuochi d'artificio e nessuno ne ha sentito la mancanza.
Ancora complimenti al Comitato organizzatore.





SANT'AGNESE, UNA GAFFE


La festa di Sant'Agnese s'avvicina.
Ci sarà il vescovo di Teramo-Atri?
Non si sa!
Per evitare che si ripeta un errore involontario accaduto il 21 gennaio 2024 riproponiamo un vecchio post.
Nel 2024 dei parrocchiani (ne avevano tutto il diritto e la priorità) prepararono e vendettero dei taralli (benedetti dal Vescovo) ad offerta...
Probabilmente dimenticarono di avvisare la storica bancarella Porrà (sempre presente alla festa di Sant'Agnese) che, a causa dell'imprevista "concorrenza", alla fine della mattinata si ritrovò con gran parte dei taralli invenduti.
Se nel 2026 l'iniziativa parrocchiani dovesse di nuovo ripetersi, sarebbe opportuno avvisare.

foto di Lina Pompeo

EMIGRANTE IN VENEZUELA


Quando gli emigranti italiani partirono alla volta di qualche Paese straniero non trovarono nessuno ad aspettarli, ad accoglierli.
I più fortunati avevano un amico o parente che, già sul posto, li aveva "chiamati" perché aveva trovato loro un lavoro. Si iniziava così una "catena di Sant'Antonio" di solidarietà.
Anche Camillo Cimini (nella foto) entra in questo gioco.
Dotato di grande volontà e di immenso spirito di sacrificio (aveva lasciato la moglie con 2 figli piccoli a Corropoli), da Napoli s'imbarca sulla nave Andrea Doria alla volta di Caracas dove si fa subito apprezzare per la sua grande manualità.


Mette su una Ditta e in 8 anni raggranella quanto necessario non solo per ultimare la casa in zona Frattari ma anche per acquistare, in territorio di Controguerra dal proprietario Crescenzi, un terreno di 3,5 ettari con casa colonica. L'acquisto venne fatto con speciale delega conferita alla moglie Capretta Filomena.
Camillo Cimini ci ha lasciati il 9 gennaio 1988.

giovedì 8 gennaio 2026

GLI SPIKERS


L'Asd Corropoli, alias Spikers, torna in campo il 9 gennaio 2026 contro l'ASI Pineto Sport.
Partita aperta... ma il tabellino di marcia lascia ben sperare: tre vittorie secche (3-0) ed una sola sconfitta (3-2).
Purtroppo non è andata così e Corropoli Volley conquista un solo set.
Nella foto della squadra corropolese c'è una freccia giallo-rossa. Indica una ragazza che ha conquistato fama nazionale nel mondo musicale.
E' Linda Valori... ai più giovani questo nome dice poco, ma i meno giovani associano questo nome a Sanremo, perché nel 2004 Linda conquistò il 3° posto della classifica sanremese con "Aria sole terra e mare" che potete riascoltare cliccando sulla foto in alto.
Un nuovo coach guida il gruppo: Luigi Nepa di Sant'Omero.


ARCHITETTI FENOMENALI



Vi riproponiamo questo post perché lo riteniamo interessante. 
Cos'è?


Andrea Papa ci ha mandato le foto di questo nido di "testaferro" 
(gli abruzzesi chiamano così i "calabroni", quelle grandi vespe che hanno il corpo posteriore collegato alla testa da un sottile vitino). 


Il nido, attaccato al solaio della soffitta della casa di Gianni Cardelli, è un esempio di architettura naturale, realizzata da insetti da cui è meglio tenersi lontano. 
Nella foto sottostante il nido visto dalla parte nascosta, quella attaccata al muro.
Questa meraviglia della natura è stata donata alla Scuola media di Corropoli.


POETA A SUA INSAPUTA


Nella vita Ilario è una persona normalissima che per il giorno del suo matrimonio ha scelto di essere originale e insolito.
Nel lavoro è uno splendido dipendente che sa ottimizzare il tempo, non sprecando niente.
Il tempo libero lo dedica alla famiglia e alla ricerca di oggetti desueti, una volta comuni ma oggi distrutti dal progresso.
Oltre a questo, è uno specialista del restauro (oggetti antichi dopo le sue cure tornano in vita). Per non dire della sua creatività (ricordiamo i suoi maxipresepi meccanici).
Ma che Ilario Di Ubaldo si fosse cimentato anche nella poesia in dialetto (seppur per breve tempo e con successo) non l'avremmo mai immaginato.
Correva l'anno 1996 e Ilario, 19enne, frequentava l'Istituto Tecnico-Commerciale a Nereto.
A Teramo c'era un concorso di poesia dialettale estemporanea. Ilario, pur non conoscendo le tecniche poetiche, decide di partecipare e, seduta stante, scrive una poesia sul campanile di Corropoli.
Seppure principiante fu notato. Non ebbe l'onore di salire sul podio, ma ricevette un diploma di onore.


Il  componimento accrebbe l'astio o l'invidia dei compagni di classe che continuarono ad appellare Ilario col termine di "contadino".
Tutto scivolò addosso al nostro poeta.
Il bullismo già c'era, ma si faceva finta di non vederlo.
Oggi è diventato una piaga e, negli ultimi decenni, nonostante i progetti attuati nella scuola e nella società, è in piena espansione.



LU CAMBANILE DE CURUPPIE

Stu campanile è nu sentimente!
Sone la gioje de na messe, 
la cuntentezze de na feste,
lu dispiacire de nu funerale.
Sone la matine,
sone a mezzejurne;
a li otte fa r'sentì
li nducche de nu bronze ussedate
c'ha sunate pe anne
e sunerà anne ancore.
Stu cambanile, cumboste da piccule e grosse matune,
sta ferme, 
sta loche,
immobble, impassibble..... arguarde lu paese;
usserve la gende che va e vé.
La sù ........ ceveltà goteche de nu tempe arrète
ormaje è na mamme
pe li picciune che s'appose.
Chiu lu reguarde da lundane
e chiù me sembre che parle,
parle 'nda na persone istruite
de lu tembe annanze che verrà a purtà nuve sapire
e a dice che .........................
l'illusione è sembre chiù vicine.


Per esprimere appieno la sua vena artistica Ilario di Ubaldo acclude un disegno del campanile corropolese.


UN ALTRO SUCCESSO

Il 7 febbraio 2026 è la giornata del ddù bott'.
Per la festa di Santa Scolastica il 7 febbraio è prevista la 2^ gara di Organetto - Memorial Carlo Scataglia.
Abbiamo riletto il post dell'anno scorso (lo ripubblichiamo nella parte bassa).
Grosso consenso di pubblico, spettacolo troppo lungo.
Troppi concorrenti o 2 brani sono troppi?
Sarà compito del magnifico Comitato valutare.


8 febbraio 2025.
Anche se il meteo non è stato molto propizio, la 1^ Gara di Organetto ha riscosso molto successo. Il gradimento del numeroso pubblico è stato alto. 
Unico neo: troppi concorrenti.
Lo spettacolo, curato da Massimo Lolli e Stefano Tisi (quest'ultimo ne è stato anche il brillante presentatore), si è protratto un po' troppo... ma l'evento si addice splendidamente alla festa campestre di Santa Scolastica.
I concorrenti (divisi in 3 categorie) provenivano non solo dalla Val Vibrata o dalle vicine Marche, ma anche dal più lontano entroterra teramano. C'era pure un aquilano.
Alla fine i 4 giudici hanno designato i vincitori della manifestazione. 
Al 1^ posto per la
categoria - 0/10 anni - Manuel Di Menco
categoria - 11/15 anni - Federico Tullii
categoria  - 16/oltre - Riccardo Di Nenno


Nel filmato l'esecuzione del concorrente corropolese: Valerio Di Girolamo.

DOMENICA VENEZUELANA


Ma come trascorrevano il tempo libero le famiglie degli emigranti italiani in Venezuela? 

Molto spesso si riunivano presso una famiglia e altre volte andavano alla scoperta del territorio. 
In questa foto vediamo quasi tutti i componenti di 3 famiglie: quella di Mario Novello Lucci, di Marcello Foschi e di Asmerino Di Domenico, famiglie emigrate in Venezuela ma tutte rientrate in Italia.

Oggi si spera che il Venezuela ritrovi la serenità, la pace e la prosperità degli anni prima di Chavez e di Maduro.

UN RITO CRUENTO


📌 Vi proponiamo 7 foto che illustrano una giornata particolare della vita contadina: lo sgozzamento del maiale. Avvertiamo che il cruento rituale oggi è stato, per fortuna, modificato.
Si cominciava col trascinamento del maiale al "patibolo": una larga asse di legno, dove veniva adagiato e quindi sgozzato.



Notate come il bimbo rimane in disparte mentre avviene il cruento "rito", spaventato dalle urla dell'animale.

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E' tornato il silenzio. I bimbi si sono avvicinati incuriositi al corpo inerte dell'animale, dalla cui gola sgorga ancora caldo il sangue...
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Anche il sangue, cucinato, diventava cibo.
Sull'aia bolle l'acqua per pulire la pelle del maiale, dopo la bruciatura delle setole tramite dei piccoli fasci di "paglia lunga".



Dopo la pulitura della pelle bisognava togliere le viscere e dividere il corpo del maiale in due parti.


La dura giornata di lavoro si chiudeva intorno al camino dove, insieme al sangue cotto, si gustavano li z’ffricul’.


Il "rito" è stato fotografato sull'aia dei fratelli Stellini (Angelo e Loreto) e nella casa di Loreto.