IL BLOG DEL RICORDO... DALLA PARTE DEL CITTADINO

mercoledì 13 maggio 2026

MALEDETTE MALELINGUE


Lei aveva 15 anni e veniva da Sant'Omero, lui qualche anno in più ed era corropolese.
Lei non aveva amici nel paese, ma c'era qualcuno che, casualmente, incontrava spesso nel negozio di Br'nà, quando andava a fare spesa.
Quel qualcuno un giorno la fermò nei pressi de la Cona e le dichiarò l'intenzione di mettere su famiglia con lei.
Lea, così si chiamava la ragazzina, aveva la giovinezza davanti e non diede alcuna importanza all'incontro che, invece, aveva invece colpito alcuni corropolesi che cominciarono a diffondere voci false, dicevano che l'uomo aveva 40 anni e non poteva sposare una ragazzina.
Amici di famiglia svelarono, come diremmo oggi, "la fakenews". Donato, il corteggiatore, aveva 29 anni e così Lea cominciò a maturare l'idea e, dopo 4 anni, il 4 settembre 1965 Lea divenne sua moglie. 
Nella foto è al pranzo di matrimonio consumato ai tavoli di un ristorante di Nereto.
In Donato Ricchioni, un sarto molto apprezzato, Lea Borghese aveva trovato una guida sicura e un uomo amabile con cui trascorrere i più belli anni della sua vita.
Donato ha lasciato la sua Lea e la sua Corropoli il 25 agosto 2023.

I FORNI DI CORROPOLI


Attualmente a Corropoli esistono 2 forni.
Uno per la grossa distribuzione (Forno Moderno) ed uno per una produzione di pani più caserecci (forno di Luca), produzione più vicina a quella che avveniva una volta nei forni di Pepp' lu mul'nar', d' Fernand' de Cacciabbev', d' N'cola d' lu Mor', d' R'cucc' de lu Mor' (centro storico), d' Ndò d' Truf' e di Rita Ciafré (al Bivio).

A Corropoli sono stati sempre prodotti pani di ottima qualità. La preferenza spesso dipendeva dalla vicinanza o dal servizio a domicilio. Una volta il fornaio forniva anche questo tipo di servizio.
Esistevano poi vari forni privati che non vendevano il pane, ma lo cuocevano.
Personalmente ricordo il forno di G'vit' e quello dei Cimini (zona Frattari) lungo la SS 259.
Poi ce ne saranno stati altri nelle varie contrade (aspettiamo testimonianze). Le case contadine provvedevano autonomamente: quasi tutte avevano un forno.

Oggi il pane è diventato una forma d'arte. Guardate la foto d'apertura del post. E' il pane di Luca Carrozzi.
Nel forno di Luca la meccanizzazione è ridotta al minimo e quel che ne esce fuori profuma di buono e rallegra la vista.


Beh! Luca è quello con la parnanza rossa.


In questo suo lavoro Luca non viene aiutato da Antonino Cannavacciuolo, ma dalla sua dolce metà Daniela, che cura la produzione dei dolciumi tradizionali dai sapori d'una volta.


UNA VOLTA ERA UN ONORE


In questa foto scattata a Corropoli a meta degli anni '70, il vescovo Abele Conigli visita la classe di Luigia Di Feliciantonio.
Nella foto abbiamo riconosciuto le bambine: (da sinistra) Rosita Foracappa, Teresa Palazzese, Enza Fanì, Domenica Pistilli e Annamaria Collina.
I maschietti sono: Roberto Baldini, Leo Di Sabatino e Franco Di Blasio.
L'aula non è altro che una stanza, presa in affitto, in un'abitazione del Colle. Era il tempo in cui non c'erano i pullmini, c'era una maestra sola ed in ogni contrada esisteva una piccola scuola. La bidella di solito era la moglie del proprietario della stanza adibita ad aula.




Il Vescovo Abele Conigli nella sua visita alla scuola elementare di Corropoli non trascura nessuna scuola e nessuna classe.
Qui è nella classe di Liliana Di Filippo e siamo nella seconda metà degli anni '70.
La terza ragazza in prima fila da sinistra è Marilena D'Annuntiis, l'ultima è Anna Rita Di Egidio. Il ragazzo a lei vicino è Riccardo Papa.
Riconoscete qualche altro scolaro?

UNA VOLTA ERA UN ONORE RICEVERE LA VISITA DI UN VESCOVO...
OGGI INVECE...


RICORDANDO PAOLO

 
📌 Paolo nasce nel 1937 a Corropoli da una nobile famiglia: quella dei D'Aristotile.
Il padre Gaetano è medico molto amato e stimato.
Altrettanto capita a Paolo: tanto amore e stima.
A fine secolo la svolta inaspettata.
Paolo abbraccia la politica e conduce alla vittoria la sua compagine di partito. Diventa Sindaco e viene riconfermato (il massimo consentito dalla Legge).
Dopo l'avventura politica torna alla vita privata e alla famiglia, alla sua Margherita e agli altri suoi fiori: Mariapaola, Raffaella e Gaetano.
Paolo D'Aristotile ci lascia il 13 maggio 2022.



martedì 12 maggio 2026

21 MAGGIO - PROGRAMMA


La Festa del 21 maggio 2026 comincia il 15 maggio con un torneo di bocce (da svolgere in 2 giorni) in memoria di Vittoriano Pompilii


La sera del 20 maggio (mercoledì) c'è la VEGLIA DI PREGHIERA


La sera del 21 maggio (giovedì) è il giorno della festa canonica.


La sera del 22 maggio (venerdì) il concerto dei Regina.


A chiusura della festa (24 maggio) doppio intrattenimento:
Nel pomeriggio...


A sera, il concerto di Maurizio VANDELLI (ingresso gratuito) seguito dall'estrazione della lotteria e dai fuochi d'artificio musicali... .


HANNO RICOMINCIATO


Hanno ricominciato con le segnalazioni farlocche... e Facebook obbedisce senza opportuna e riflessiva verifica.
Vuol dire che bisogna cambiare Social.
Profondamente deluso.


Facebook prende atto dei suoi errori, ma continua a bersagliarmi di minacce e sanzioni probabilmente dando seguito a segnalazioni farlocche.
Sono le 16,05 del 12 dicembre 2026. La farsa continua.


Facebook ti sanziona, poi ti reintegra.
Questo post dà fastidio a qualcuno che si diverte a segnalare senza motivo.
Facebook sanziona, ma poi su reclamo reintegra.
Sto prendendo in seria considerazione l'idea di abbandonare questo social.
E' ora che Facebook cominci a bloccare chi fa continue segnalazioni false.
Prima o poi chiuderanno INGIUSTAMENTE la mia pagina Facebook... 
ma forse si vive bene, anzi meglio, senza Facebook.

INFORMAZIONI DI-STORTE

Ci troviamo lungo la strada che dal Bivio di Corropoli porta a Tortoreto Alto e che per un tratto scorre parallela alla pista ciclabile Alba Adriatica - Bivio di Corropoli.
Un cartello stradale attira la nostra attenzione. E' un cartello-test. Chi sa leggere, legge il cartello anche in quelle condizioni.
Dopo aver immortalato il cartello proseguiamo la passeggiata sulla pista, la più tranquilla della Val Vibrata. Non s'incontra un'anima viva, né ciclista, né pedone. Via dalla pazza folla. Che bello!



Come non dire male dei vandali che hanno rovinato la staccionata di legno. Per fortuna è intervenuto qualcuno che ha messo un solido nastro bianco e rosso...

D'AMORE E DI GUERRA


Sembra impossibile che tanta eleganza e tanta bellezza abbiano avuto risvolti così difficili e dolorosi.
Siamo in un'estate del primi anni '40.
Lo sposo è Attilio Cardelli, 26 anni, soldato in Eritrea.
Attilio Cardelli torna dall'Africa a Corropoli per sposare la 20enne Giacomina Foracappa, chiamata da tutti Dorina.
La felicità non dura molto perchè Attilio deve ripartire. 

Torna presto in Italia perché malato di malaria.
Guarisce e nel 1943 nasce Rita Maria. La bimba però, a soli 2 anni di vita, morirà. Il dolore della perdita viene parzialmente colmato dall'arrivo di Rivo nel 1946 e di Francesco nel 1950.
La storia terrena dei due sposi si chiude per Attilio nel 1999 e per Dorina nel 2007.


RICORDANDO ELISABETTA

Il 12 maggio 2024 un'altra corropolese ci lasciava: la maestra Elisabetta Piccioni.
Un volto conosciuto ed amato soprattutto dai bambini di Alba Adriatica.
La sua vita è stata una missione, tutta dedicata al lavoro scolastico, nonostante l'insidiosa malattia che l'aveva ghermita.
Il 2023 è stato l'anno del suo pensionamento... ora poteva dedicarsi di più alla sua salute... ma la vita, a volte, è crudele soprattutto con quelle persone giuste e lavoratrici.
Ciao, Elisabetta.


lunedì 11 maggio 2026

UN EROE CORROPOLESE


E' il 12 maggio 1990. Siamo nella nuova caserma della Guardia di Finanza di Vasto (Chieti).
Alla presenza del ministro Remo Gaspari e di altre autorità militari e religiose la caserma viene intitolata a Nicola Rosati, finanziere corropolese, perito eroicamente durante la II guerra mondiale in Slovenia il 23 giugno 1943. Era nato a Corropoli il 5 aprile 1921.
Il 10 giugno 1949 il Presidente della Repubblica gli concesse la medaglia d'argento al valor militare alla memoria.
Alla cerimonia commemorativa è presente Edo Rosati (il giovane con gli occhiali in abito scuro a sinistra), nipote di Nicola Rosati.


 

CHE SUCCEDE AL BIVIO ?



In seguito all'ordinanza firmata dal Sindaco, i gestori di distributori automatici H24 devono chiudere il locale dalle 23:59 alle 8:00.
Praticamente i gestori di via Giovanni XXIII sono costretti a rinunciare alla gestione perché troppo costosa visto che non risiedono in loco.
Di seguito il loro messaggio scritto in grassetto affisso sulla vetrina:


Sulla seconda vetrina ci sono delle vignette ironiche che illustrano la situazione che s'è venuta a creare.



SUGGERIMENTO : Un problema (di disturbo), non contemplato nell'ordinanza, è dato dai botti e dai fuochi d'artificio che partono all'improvviso e, a giudicare dai commenti su Facebook, non sono assolutamente graditi e spaventano anche gli animali.
Il fuochi vengono fatti esplodere di sera e al 50% circa dopo le 23:59... e l'area di disturbo è molto più ampia.
DOMANDA : Potete integrare l'ordinanza?

VORREI RINGRAZIARE...



Una lettrice ci scrive per esternare il suo ringraziamento allo sconosciuto/a che ha compiuto un gesto nobile, molto raro di questi temi:

Ieri sono andata al Jumbo Tigre di Corropoli per fare la spesa. Ho rimesso il carrello a posto e sono partita per Nereto per un'altra commissione. Qui mi sono accorta di non avere più con me il borsello lasciato nel carrello.
Panico totale, non tanto per i soldi ma per tutti i documenti che c'erano.
Tornata al Jumbo, di corsa alla cassa: ERA STATO LASCIATO LI'.
L'ho aperto e mi sono accorta che non era stato nemmeno aperto.
GRANDE ONESTA' di questi tempi.
Vorrei tanto ringraziare, vorrei che lo facessi tu per me.
Chissà se era di Corropoli?


Effettivamente, come dice la distratta Elena Di Monte, un gesto "fuori dai tempi che corrono", un gesto inaspettato che lascia senza parole. Si ringrazia il nobile autore del gesto.

21 MAGGIO 1918


Grazie a Giacinto Sterlacchini (Villa Rosa) siamo venuti in possesso della foto di un avviso sacro datato 15 maggio 1918 in cui viene annunciata la festa (religiosa) in onore della Madonna del Sabato Santo, la cui statua, il 21 maggio 1915, aveva mosso le pupille degli occhi.
Estraiamo, per una più comoda lettura, un passo dell'annuncio.

"La fausta data anniversaria del gran prodigio verrà quest'anno celebrata con la solita grandiosità. Al mattino si seguiranno numerose messe basse, e, circa le ore 11, vi sarà la messa solenne con scelta musica. Dopo il Vangelo dirà il panegirico di circostanza l'illustre Can. Prevosto D. Giuseppe De Fabritiis che con la sua eloquenza vibrante di fede farà rivivere il momento solenne, in cui Maria, muovendo gli occhi ci chiamò a nuove e grandi speranze per le nostre anime, per la nostra Patria, per la civiltà dei popoli.
La sera, circa le ore 6, muoverà la processione del miracoloso simulacro di MARIA SS. DEL SABATO SANTO, con l'intervento di tutte le confraternite, e, durante il percorso, lo stesso Can. D. Giuseppe De Fabritiis saluterà, con alato inno, la Vergine benedetta....
"

E' doveroso da parte nostra ringraziare la bravissima pittrice Umbertina Cappelletti di Tortoreto che ha realizzato lo stupendo quadro con la Madonna del Sabato Santo sullo sfondo di Corropoli.



I DEFIBRILLATORI


Il 10 maggio 2026 notiamo che la cassetta contenente il defibrillatore non ha più il lucchetto.
Il 3 maggio 2026 avevamo scritto questo:



Finalmente il defibrillatore è stato posizionato nella cassetta posta sotto i portici del Palazzo comunale, zona edicola.
Il presidio sanitario è stato donato dal Lions Club Val Vibrata.
La gente plaude all'iniziativa, ma si pone anche qualche dubbio.
Visto che c'è un lucchetto (freccia giallo-rossa)... a chi si deve chiedere la chiave?
In caso di urgente necessità si può rompere il vetro? 
La soluzione non ci sembra pratica.



L'11 aprile 2026 nella sala consiliare è avvenuta la "consegna" (a chi non s'è mai saputo) di 4 defibrillatori per la tutela della salute dei cittadini.


Corropoli avrebbe 6 defibrillatori. 3 nuovi e 3 installati. Quest'ultimi si trovano: uno sotto i portici, uno all'ingresso esterno del palazzo del Polo scolastico...


e uno negli spogliatoi del campo sportivo.
Data l'importanza di questi strumenti sanitari il cittadino dovrebbe essere informato sull'ubicazione degli altri tre (donati dall'Amministrazione, dalla Pro Loco e da Orthos).
L'Amministrazione come al solito non comunica.



Abbiamo posto delle domande. 
Neanche in questo comunicato del Comune abbiamo trovato una risposta alle nostre domande.


GAUDIUM MAGNUM


I nuovi loculi dell'ampliamento cimiteriale sono sulla via dell'ultimazione.
E' stata abbattuta la barriera che nascondeva l'area del cantiere.
Finalmente il desiderio di vari corropolesi potranno trasportare le salme dei loro cari in loculi definitivi, realizzati ai seguenti costi.



Per la costruzione di queste strutture cimiteriali il Comune ha speso 420.000 euro (delibera di Giunta n. 39 dell'11 aprile 2025).
L'importante è che l'opera stia giungendo alla fine, anche se ci erano pervenuti sfoghi tipo: "
Vogliamo parlare dei loculi promessi da anni a chi aspetta una degna sepoltura per i propri cari?"