IL BLOG DEL RICORDO... DALLA PARTE DEL CITTADINO

venerdì 22 maggio 2026

EPPURE E' ACCADUTO


Fausto Leali nel 2017 ha cantato a Corropoli per la festa del 21 maggio.
Piazza Pie' di Corte era strapiena. Fausto aveva appena coinvolto il pubblico nell'attacco di "A chi", quando i
l Presidente del Comitato Feste sale sul palco ed annuncia che è venuta l'ora di andare ad assistere ai fuochi pirotecnici.
Mostrando disappunto Fausto Leali interrompe il concerto, ma non abbandona la piazza e rimane con i suoi fans a rammaricarsi, a parlare dei suoi progetti, a fare autografi... mentre la gente si sposta verso il mattatoio.
Non ci si può credere.
Fausto Leali, che si esibiva insieme alla compagna, non ha avuto modo di cantare uno dei suoi più grandi successi: "Ti lascerò".

E' successo a Corropoli dove i fuochi artificiali sono più importanti di un grande artista.
7 anni dopo, il 25 agosto 2024, i fans hanno "recuperato" recandosi al concerto gratuito a Villa Rosa.


Non ripetiamo l'errore con Vandelli!

IL GIOCO DELL'OCA

Come nasce (e muore) una manifestazione.
Qualcuno ha un'idea e poi trova altri che la condividono. La si mette in pratica. Piace!
Si coinvolgono altre persone. Ognuno dà il proprio contributo di lavoro. Non ci si costituisce in Associazione. Ognuno partecipa secondo la propria disponibilità. Nasce così il "Gioco dell'oca" al Bivio.


Nella foto scattata durante i giochi vediamo 2 personaggi mitici del Bivio: sullo sfondo, in casacca arancione: Elvezio Rosati,  che oggi calca palchi e palcoscenici, e in casacca blu Corrado Di Pietro che, invece, l'ha fatta in barba a tutti!
Il gioco dell'oca, ovvero un pomeriggio spassoso e coinvolgente che non costa niente... grazie a degli sponsor.


L'ultima edizione si è svolta il 10 luglio 2016 (potete guardare il filmato sottostante).
Dopo i giochi c'è stato un maxi picnic sull'erba gratuito per partecipanti e spettatori, grazie all'apporto economico di Ditte ed esercizi commerciali che hanno contribuito anche con prodotti in natura (prosciutto, pizze, dolci...)


Clicca sull'immagine e buona visione

Anche se non più messa in pratica, l'idea del "gioco dell'oca" non è morta, ma sta in stand by.
Aspetta che qualcuno ritrovi la voglia di cercare altre persone di buona volontà.
Il gioco dell'oca nasce come espressione spontanea, non come "obbligo-dovere" perché alle spalle c'è una questua.


UN PO' DI PISA


Visto il paesaggio corropolese si potrebbe proporre un gemellaggio con Pisa.
Siamo in zona Centurati, c'è un vecchio palo di una Compagnia telefonica che si è pericolosamente inclinato.
Il problema viene segnalato. La Compagnia manda operai per un sopralluogo che sentenziano: "Il palo è da togliere".
Arrivano altri operai per un ulteriore sopralluogo: il palo è da togliere, ma con spese a carico dei segnalatori (che naturalmente rifiutano).
Terzo sopralluogo con la presenza di un Ispettore: il palo è da togliere... ma di operai all'opera non si sono visti.
Il cavo telefonico retto dal palo (in caso di crollo) potrebbe produrre danni alla casa a cui è ancorato.
Questo blog rende pubblico il problema, ma il Comune potrebbe sollecitare la Compagnia telefonica.


💥

Corropoli ama Pisa.


Scorre l'anno 2022. In largo Duchi d'Acquaviva ci sono dei lavori in corso.
I lavori terminano e un lampione viene riconsegnato così. Il lampione corropolese era stato consegnato diritto.
Qualcuno segnala una eventuale pericolosità in Comune... ma ne esce tranquillizzato.
Come la torre di Pisa, non c'è pericolo che il lampione possa cadere.

Post del 15 febbraio 2023

All'inizio del 2025 scopriamo che il lampione è stato riverniciato, raddrizzato... ma non perfettamente.


UN CALO DI FEDE ?


Di fronte alla scarsa partecipazione del popolo (dovuta a motivi vari) alla Festa religiosa del 21 maggio corropolese, si deve parlare di un calo di fede?
Purtroppo, dal punto di vista di questo blog, la risposta è affermativa per la partecipazione, per la fede abbiamo qualche dubbio.
Nella mattina del 21 maggio 1940 (martedì), in piazza Pie' di Corte era possibile assistere a questa cerimonia. Sul palco, davanti al simulacro della Madonna del Sabato Santo, una folla di personalità, tra cui cardinali e vescovi, ufficiali fascisti e carabinieri in grande uniforme. 
Si celebrava il venticinquennale del miracoloso movimento delle pupille degli occhi della Madonna avvenuto nel 1915. Per questa ricorrenza sul capo della Madonna veniva posta una corona d'oro, tempestata di diamanti e di gemme.

Il 21 maggio 2015 (giovedì), in cui ricorreva il centenario, non è stata vista la stessa intensa partecipazione del popolo corropolese dell'anno 1940.
 



TUTTI I BIG DEL 21 MAGGIO


2026: una pietra miliare della musica alla Festa di Maggio a Corropoli.
La sera del 23 maggio 2026 (sabato) a chiusura dei festeggiamenti salirà sul palco Maurizio Vandelli.
La sera del 22 il palco, a grande richiesta, accoglierà i Regina, il gruppo cover dei Queen.
Maurizio Vandelli sarà a Corropoli con i suoi 82 anni, portati da Principe.
Dei componenti dell'Equipe 84 lui è il solo sopravvissuto.
Cliccando sull'immagine sottostante li possiamo rivedere nella clip che ha consacrato il gruppo: "29 settembre" di Mogol-Battisti.


Si sono esibiti a Corropoli:

2026 - Maurizio Vandelli
2025 - Anna Tatangelo (dolce serata e vasto pubblico)
2024 - Gemelli di Guidonia (concerto divertentissimo)
2023 - Filippo Graziani
2022 - Lucio Dalla cover
2021 - Coronavirus/Covid19
2020 - Coronavirus/Covid19

2019 - Dodi Battaglia dei Pooh (serata freddina)
2018 - Cristina D'Avena (sotto la pioggia)
2017 - Fausto Leali (concerto interrotto)
2016 - Francesco Sàrcina (concerto breve)
2015 - Stadio (vincitori di Sanremo 2016)
2014 - Gabriele Cirilli
2013 - Fabrizio Moro
2012 - Matia Bazar
2011 - Marco Carta
2010 - Alexia
2009 - Luca Carboni
2008 - Ivana Spagna
2007 - Massimo Di Cataldo
2006 - Marco Masini
2005 - Edoardo Bennato
2004 - Enrico Ruggeri
2003 - Umberto Tozzi
2002 - Nomadi
2001 - Ricchi & Poveri
2000 - Pupo


CRONACHE CANORE

MAGGIO 2026

L'ospite canora doveva essere Dolcenera che pochi giorni prima del concerto disdice l'impegno.
I componenti del Comitato Festa modificano il programma e  invitano Anna Tatangelo, disponibile per il giorno 25 maggio (e non il 24).
Il gruppo cover di Vasco Rossi (che doveva esibirsi venerdì 23 maggio) salirà sul palco sabato 24.


RICORDANDO MARIA LUISA


📌 Il 22 maggio 2024, all'età di 81 anni è venuta a mancare Maria Luisa Summa, vedova Di Giannuario, una donna che nel suo piccolo ha reso grande il Bivio.
E' stata una grande madre di famiglia, un'ottima casalinga e una lavoratrice instancabile. 
Bastava una chiamata e lei accorreva per aiutare nei lavori dei campi.
Ci raccontano che non aveva esitato ad ospitare in affitto una famiglia nigeriana con un nugolo di bambini, facendo spesso loro da baby-sitter.
Aveva sposato Pepp' d' Balducc' da cui erano nati 2 figli, uno dei quali, Carlo Alberto, gestisce una rinomata officina meccanica al Bivio di Corropoli.
Negli ultimi tempi Maria Luisa aveva bisogno di essere assistita e si era trasferita a Sant'Egidio presso una nuora, ma per l'ultimo saluto ai corropolesi ha voluto che i suoi funerali fossero celebrati al Bivio.
L'immagine che rimane di lei è quella di una donna discreta, molto riservata e sempre gentile.


CROLLO VERTICALE


Nella mia vita non ho mai visto una processione del 21 maggio così "spopolata".
Piazza vuota, fedeli pochi, alcune autorità assenti...  commenti su Facebook sottolineano che il 21 maggio 2026  è un giorno lavorativo (giovedì).



Franco Di Filippo e altri lettori hanno anticipato una soluzione storica.
In un avviso sacro del 1918, firmato - stranamente - "l'Amministrazione" si annuncia tra l'altro:
"La sera, circa le ore 6, muoverà la processione del miracoloso simulacro di MARIA SS. DEL SABATO SANTO, con l'intervento di tutte le confraternite..."




Pertanto, se il 21 maggio capita in un giorno lavorativo, si potrebbe trasformare la processione mattutina in serale, dando maggiori possibilità di partecipazione a quelli che lavorano, non contravvenendo assolutamente alla tradizione, ma rifacendosi alla 3^ processione storica del 21 maggio 1918.
Da sottolineare che il documento descrive la processione ricca di alati inni e di canti di litanie e non di fragorose batterie pirotecniche.
A quei tempi non c'era la possibilità. C'era la fame e c'era la guerra che per l'Italia si concluderà pochi mesi dopo, il 4 novembre dello stesso anno.


Non finiremo mai di ringraziare Giacinto Sterlacchini di Villa Rosa che, alcuni anni fa, ci inviò il documento fotoriprodotto.



RICORDANDO PRIMO


Il 22 maggio 2023 se ne andava un doppio amico, amico di persona e amico di Facebook: Primo Cardelli.
Nato a Corropoli, come tanti cittadini di questo Comune, negli anni '60 era emigrato in Germania.
Al definitivo rientro 
aveva preferito sistemarsi a Villa Rosa, ma non era riuscito a staccarsi da Corropoli. E' qui che aveva creato la sua autofficina facendo la spola tra la costa e l'entroterra.
Aveva scelto la SS 259 a 
pochi metri dall'edificio che era stato "lu spacc' di lu Sant'm'res'".
E' qui che incontrava i suoi vecchi amici, mentre ne faceva dei nuovi. Era un amicone, sempre pronto ad accoglierti col suo sorriso, la sua disponibilità, la sua gentilezza, il suo calore umano, la sua allegria, la sua gioia di vivere.


giovedì 21 maggio 2026

GIORNO DI FESTA


📌 Questa foto è stata scattata il 21 di maggio di uno degli anni '40 e mostra il passaggio in via San Giuseppe di un gruppo di ciclisti partecipanti alla gara sportiva, immancabile per la festa del 21 maggio, dedicata alla Madonna del Sabato Santo.
Con qualche difficoltà sulla sinistra della foto si nota un'insegna "BIRRA VINO GASSOSA". 
In via san Giuseppe non c'era una cantina vera e propria. Era un locale, preso in prestito e occasionalmente adibito a cantina per la festa di maggio. 
Era gestito da Pasquale Cornacchia (l'uomo in nero davanti al negozio). Poco distante il figlio Michelino.

PIU' BOTTI CHE FEDELI


Immagine impietosa di quella che è stata la processione del 21 maggio 2026.
Tanti botti, pochissimi fedeli. C'era il vescovo, il vicesindaco, mancavano.......
No, i botti non sono mancati.
Alle 22,30 del 20 maggio 5 grandi botti hanno rotto il placido silenzio che avvolgeva la vallata.
I botti mattutini del 21 maggio volevano forse ricordare che c'era la festa della Madonna seguita dalla processione.
Grandioso sparo durante la risalita della processione lungo viale della Vittoria.
Quest'anno lo sparo è sembrato più lungo forse perché il corteo processionale era corto.
Prossimi fuochi d'artificio su Corropoli sono previsti nella notte del 23/24 maggio dopo il concerto di Maurizio Vandelli e la sera del 24 maggio dopo la messa vespertina delle 18,30 quando la statua della Madonna verrà riposizionata nella sua nicchia.
Si sparava tanto anche negli anni '60, ma erano altri tempi.
C'era più fede, più partecipazione e lo sparo era qualcosa che spezzava la monotonia delle  giornate tutte uguali.
I tempi son cambiati, viviamo in tempi frenetici.


"Tutti in fila!" sembra dire il sagrestano Mariano De Sanctis alle ragazze in questa processione svoltasi nella seconda parte degli anni '60, ma siamo indecisi se in un 21 maggio o un martedì di Pasqua.
Una volta - durante questi eventi - la piazza si riempiva, si saliva sopra i bordi della fontana per assistere meglio alla processione o ci si faceva invitare da un amico che aveva la casa lungo il percorso del rito sacro.
Le finestre e i balconi erano bardati da drappi di colore celeste con la scritta "Viva Maria". Si faceva a gara a lanciare petali di rosa sulla statua della Madonna. L'assenza del Vescovo era una rarità.
Vi invito a leggere l'anonimo commento di un lettore.

STORIA D'AMORE


📌  Storie d'amore e di compleanni.
Durante la festa del 21 maggio 1961, in piazza Pie' di Corte, Maria conobbe Giuseppe che proprio quel giorno festeggiava il 31° anniversario.
Fu immediata simpatia, trasformatasi subito in amore che, 2 anni dopo (28 dicembre 1963), venne benedetto sotto lo sguardo della Madonna del Sabato Santo. 
Giuseppe Di Francesco, controguerrese, nella foto ha appena sposato la corropolese Maria Tarquini, una bella ragazza molto devota alla Madonna a cui aveva chiesto un marito mite e lavoratore. 
E Maria fu accontentata.


LA STORIA CONTINUA


La storia continua... e la guerra sembra inasprirsi.
Anche la testata web teramana I due punti scende in campo e pone interrogativi, tra cui "Chi pagherà i danni?"
Il Comune ha preferito lo scontro (succede molto spesso). 
Eventualmente a rimetterci sarà tutta la comunità corropolese.
Questo blog è per la "comunicazione" come ha già sottolineato in un commento sulla pagina del Comune.


Il problema degli schiamazzi o del disturbo della quiete pubblica non è d'origine recente. Affonda negli anni dopo la realizzazione della piazza.
E' un problema di educazione, problema sottovalutato.



La prima parte della storia la trovate QUI.
I cartelloni affissi sulle vetrina del distributore automatico H24 sito in via Giovanni XXIII al Bivio di Corropoli sono cambiati.
Questo blog invita i cittadini a recarsi sul posto, a leggerli e a riflettere.



PER LA FESTA DI MAGGIO


E' la festa del 21 maggio!
Tre donzelle, coi loro semplici ma eleganti vestiti a fiori, si mimetizzano tra le margherite e i fiori di camomilla dietro l'ex scuola elementare del centro storico.
Il suolo è coperto dalla breccia e, nonostante tutto le piante di camomilla abbondano.
Nel 2026 la zona è sede di un cantiere. Probabilmente l'area ci verrà restituita cementata.
La foto ha per soggetto le 3 figlie di Armando de lu Rré: la più piccola è Luciana Pantoni, segue Grazia, meglio conosciuta come Graziella e, infine, Ines chiamata più spesso Claudia.


VIDEO DI UNA LUNGA FESTA


📌 Rivedendo la parte del filmato della processione del 21 maggio 2005... quante persone sono andate via!
Quante parenti, amici, conoscenti ci hanno dato l'addio definitivo (clicca sull'immagine per vederlo).
La festa del 21 maggio 2025 fu una grande festa, ricca di inziative varie e nuove.
Dopo la pandemia per la festa del 21 maggio cominciano tempi magri.
E' finita l'epoca dei grandi fasti ed iniziative.
Non più visita in moto ai santuari mariani del teramano, non più sfilata di auto sportive e neanche la gara di briscola, sotto i portici.
Nel 2005 i festeggiamenti vengono chiusi dal concerto di Edoardo Bennato e dall'accensione dei fuochi musicali d'artificio al campo sportivo.
P
er vedere il video CLICCA QUI o sull'immagine.


RICORDANDO LIVIA


📌 Potremmo dire che Livia Dezi, la signora della foto che ci ha lasciati il 21 maggio 2025, non era molto conosciuta a Corropoli, sia perché abitava in territorio di Alba Adriatica (ma a qualche centinaio di metri dal Bivio), sia perché incarnava la classica figura della donna abruzzese, la cui vita era basata su tre cardini: la famiglia, la campagna e la chiesa.
Preferiva stare in casa perché quello era il suo regno. Qui la sua vita trascorreva serena grazie alla presenza dei suoi principini-nipoti (Marco, Martina, Germano e Giulia) e all'affetto dei figli (Giovanni e Lorena).
La sua casa era circondata dalla campagna che amava coltivare e che ha coltivato fin quando ha potuto.
Se accettava di uscire dal suo regno era quasi sempre per motivi religiosi. Livia Dezi era una persona molto devota.
Se lei era poco conosciuta, suo figlio Giovanni era conosciutissimo. Tuttora viene ricordato per aver aperto un autosalone nei locali dove oggi c'è il Roxy Bar.
Livia è seppellita nel cimitero corropolese.