IL BLOG DEL RICORDO... DALLA PARTE DEL CITTADINO

sabato 13 giugno 2026

UN MATRIMONIO TRISTE


📌 E' il 13 giugno 1951.
E' stato appena celebrato il matrimonio tra Giuseppina Scaramazza e Camillo De Fabritiis.

La sposa ha rinunciato al classico vestito bianco in segno di lutto per la morte prematura della madre, Maria Migliorati, scomparsa il 29 marzo 1951 all'età di 42 anni.

DIMENTICANZE


E' il 13 giugno 2020. Il ponte di Via Vomano è stato inaugurato.
Un'opera importante e necessaria è stata portata a termine in breve tempo.
L'Amministrazione fa notare che alla strada che passa sul ponte inaugurato manca la segnaletica orizzontale.


Pensate che in 6 anni l'Amministrazione sia riuscita a "concretizzare" la segnaletica orizzontale?
No, non ci è riuscita! Forse ha dimenticato di averla promessa.
Anche la Ditta appaltante ha avuto le sue dimenticanze!
Per rifare ex-novo il ponte la Ditta ha dovuto tagliare il condotto della fognatura... ma poi ha dimenticato di ricollegarlo procurando ulteriori disagi alle famiglie residenti nella zona sud del ponte.

venerdì 12 giugno 2026

NUOVO CIMITERO CORROPOLESE



Ecco il nuovo cimitero corropolese, sta sorgendo su un lato di via Ennio Flaiano, in zona lago di Cerulli.
Tempo fa era pieno di vita: c'erano tante acacie, ulivi, pini, cipressi... e in mezzo alle loro fronde i volatili crescevano la loro famiglia.
Poi venne l'uomo bisognoso di energia e portò la morte. E per ogni albero abbattuto oggi c'è un palo metallico che sopporterà il peso dei neri pannelli fotovoltaici.
E l'uomo è felice. Farà i soldi stroncando la natura. Non gli era sufficiente l'impianto già realizzato a lato.
Il committente della mattanza arriva da Controguerra, il progettista da Corropoli e l'esecutore materiale da Tortoreto.
Un delitto tutto vibratiano.
Complimenti! 



L'hanno chiamata "Transizione ecologica" o anche "Rivoluzione green", ma di ecologico e di green non ha niente.
I nostri politici si riempiono la bocca di frasi come la "salvaguardia dell'ambiente", ma non li vediamo mobilitare i cittadini a difesa dell'habitat naturale (come il sindaco di Nereto).
I corropolesi se ne stanno tranquilli. Hanno detto loro che ci sono le Leggi che rispettano l'ambiente... 
Guardate le foto! Secondo voi l'ambiente è stato salvaguardato?
Secondo voi gli amministratori vi hanno informato dell'inizio di questi lavori, vi hanno illustrato il progetto e vi hanno specificato i vantaggi?
A mio avviso NO. Li vediamo impegnati piuttosto a preparare le manifestazioni estive più che ad ascoltare l'opinione dei cittadini sul degrado dell'ambiente!
Quello che poteva essere un piccolo paradiso terrestre con un lago, con la sosta di vari uccelli migratori, con campi coltivati e produttivi diventerà un inferno nero, la cui ultimazione è prevista per la fine del 2026.

QUANDO LO SPORT AVVICINA


Foto di un gruppo di atleti poco prima della partenza di una gara podistica organizzata a Nereto per la festa dell'Unità 1977.
Tutte facce nuove... tranne una, quella di un riccioluto corropolese.
Lo troviamo accovacciato nella parte sinistra della foto. Si tratta di Paolo Sabini che, sui campi di calcio, è stato un ottimo portiere e che, nella vita, è stato un insegnante di educazione fisica anche al Liceo "Peano" di Nereto.
C'è qualcuno che si riconosce nel gruppo?


VERAMENTE INDECOROSO


Un corropolese ci manda 2 foto scattate all'interno della chiesetta del cimitero di Corropoli.
Per mostrare l'indecenza di un luogo sacro ne basta solo una.
L'interno è pieno di escrementi molto probabilmente di piccioni.
Questa è una segnalazione che evidenzia un problema che rischia l'indecenza.
Non è contro la Ditta che fa la manutenzione, né contro l'amministratore che ha in carica il camposanto.
C'è un problema che va risolto al più presto possibile.
All'interno della chiesetta c'è la lapide che ricorda nomi dei telvedesorati morti a Corropoli durante la prima guerra mondiale.
Non accade, ma se un abitante di Telve di Sopra dovesse capitare a Corropoli e visitare il cimitero per ricordare un loro caro... quale immagine avrebbe di questo Comune e che cosa potrebbe riferire ai propri concittadini di quanto riscontrato?

AVETE OCCHIO ?



Questa foto è stata scattata in un luogo pubblico a Corropoli.
Se avete individuato il luogo vuol dire che siete un buon osservatore. Complimenti!
Se avete dei dubbi e perplessità... esprimetevi!
Daremo dei suggerimenti per arrivare alla soluzione.
E' un'opera di alta ingegneria... ospedaliera.
Il luogo lo sappiamo, ma aspettiamo le vostre risposte.

E le risposte sono arrivate: esaurienti ed immediate.
Ne evidenziamo una:


I cittadini lo sanno, lo hanno notato... forse anche gli amministratori dovrebbero prenderne atto.
Come si fa a far passare un tubo di scarico su un gradino?
Per fortuna quel percorso è pochissimo frequentato!

CORROPOLI IRRORATA


Buongiorno, oggi 12 giugno 2026. Il cielo sopra Corropoli si presenta così.
Non sapevo che in Val Vibrata fosse stato aperto un aeroporto da dove partono tantissimi aerei per ogni direzione lasciando nel blu tante belle strisce bianche di vapore acqueo che non evaporizza.
Bisogna dire che è vapore acqueo e non scie chimiche, altrimenti si diventa complottisti.
Intanto è cominciato il Campionato mondiale di calcio.
Siamo sicuri e beoti che l'Italia uscirà imbattuta in questa kermesse.  



Questo è un capolavoro del pomeriggio del 12 giugno 2026. Comincia con una piccola scia (che potrebbe confondersi con quella di condensazione) che si allarga sempre di più fino a diventare una sciarpa.
Se trovate sporco il vetro anteriore o la capote dell'auto provate a raccogliere quella che potrebbe sembrare sabbia del deserto e avvicinarla ad una calamita.



MILITARI DI IERI


C'era una volta il servizio militare. Una volta si attendeva con ansia la cartolina rosa per evadere dalla routine familiare. Questo accadeva negli anni '50.
Negli anni '60 le cose cominciarono a cambiare. Il servizio militare non era più considerato un'evasione e i giovani cominciarono a mal sopportarlo... tanto che nel 2005 la "naja" è stata abolita.

Nella foto siamo nel 1963, a Centocelle dove il giovane corropolese, Mario Falò (d' P'lent'), assolve l'obbligo militare come autista di una campagnola Alfa Romeo. 

CAMPAGNA DI DERATTIZZAZIONE


11 giugno 2026. Il Comune avverte i cittadini che il 25 maggio è partita la campagna di derattizzazione e disinfestazione larvale.


Anzi, esse sono già partite il 25 maggio. 
La prossima ci sarà il 18 giugno 2026.

Il 3 giugno 2024 questo blog aveva evidenziato il problema dei ratti al Bivio con foto e filmato.  


Considerando che una femmina di topo per ogni cucciolata partorisce dai 6 ai 14 cuccioli e che in un anno i parti possono essere 7-8, possiamo immaginare che, senza derattizzazione, la via del filmato (via Binni) sarà invasa.

Riceviamo un commento da parte di Attilio Zuccarini, incaricato dal Comune per la derattizzazione.
Ci fa sapere che se i ratti escono allo scoperto è perché vanno alla ricerca di cibo.
Ci precisa che la zona è attenzionata in quanto lungo il suo percorso esistono aree private con rimesse abbandonate.
Ringraziamo Attilio Zuccarini per le preziose, chiare ed utili informazioni riguardo la disinfestazione (larvale e adulticida)...


UN REGALO PER ROBERTA


Da parecchie ore si discute del fatto che il capogruppo del M5S alla Camera ha detto che la Meloni abbia indossato delle ginocchiere per meglio inchinarsi di fronte a persone potenti (leggi Trump).

Un elettore di Roberta Grilli ci ha scritto che la stessa, qualche mese fa assessora e oggi consigliera, probabilmente non ha mai indossato delle ginocchiere per cui si è ritrovata in quella situazione... pertanto l'elettore sarebbe disposto a fornirgliene un paio così da riprendere felicemente la sua carriera politica.
Lui, come tanti altri corropolesi, ancora non ha capito la concreta motivazione del declassamento della Grilli. Ma se dipende da questo fattore (indossare o no le ginocchiere), lui suggerisce di adeguarsi.


Il discorso ci sembra un po' contraddittorio. 
Più che avanzare delle ipotesi, sarebbe il caso di sentire il parere dell'interessata.
Chissà se leggerà questo post?

Lo ha letto!


giovedì 11 giugno 2026

IL TORNEO DEI TIFOSI


In arrivo la IV edizione del "Torneo dei Tifosi" 2026.
I giorni della disputa sono 3. La passione è sempre la stessa.
Torna il torneo "Mamma mia", riservato alle donne.

🏆


La III edizione (2025) è stata vinta dalla squadra "Resto del mondo".
Grande successo anche per le mamme che sono scese per la prima volta su un campo di calcio.
Il Torneo dei Tifosi 2025 (terza edizione) si è svolto in 5 serate. Per la prima volta hanno partecipato bambini, ragazzi e MAMME.

🏆


Il Torneo dei Tifosi 2024 viene vinto dalla Juventus che batte l'Inter per 3-2.
Per la seconda volta la Juventus vince il Torneo dei tifosi.

🏆

Il Torneo dei Tifosi 2023 viene vinto dai tifosi juventini.


Con questa iniziativa ci sembra di tornare - per certi aspetti - al  passato, a quel passato
 fatto di tornei fra contrade, tra gruppi di tifosi diversi, tra squadre all'interno della stessa contrada.

Una volta, se non c'era il campo sportivo a disposizione, ci si arrangiava. Bastava un campo di grano mietuto.
Per chi voleva qualcosa di più organizzato doveva raggiungere il campetto di calcio adiacente la Badia.
Il lungo e polveroso viale che bisognava percorrere non era un ostacolo.
Oggi le cose son cambiate e i corropolesi hanno a disposizione un bel campo con la tribuna coperta.


CIAO, LUIGI - lutto

Era nato a Penne, in provincia di Pescara, aveva sposato una corropolese, Sandra Parisani.
E per amore si era stabilito a Corropoli, e per Corropoli si era candidato diventando pure assessore.
Ha messo al servizio della comunità corropolese le sue conoscenze ed esperienze. E' stato un ingegnere civile, ambientale e industriale.
Uomo mite mite, calmo, riflessivo, piuttosto schivo, ma sempre amico di tutti.
Qualità che traspaiono anche dal manifesto con cui la famiglia ci ha annunciato il suo trapasso.



SCIACCUTA' & SART'RILL'


Tanto tempo fa, entrando in quello che poteva essere considerato il salotto di casa, era possibile vedere delle foto di antenati, a volte accostati tramite un montaggio fotografico.
Erano volti di antenati che i discendenti tenevano a mostrare e di cui volevano conservare la memoria.
Ve ne mostriamo un esempio. Sono Rosa Persiani e Paolo Rapali, nati a Corropoli negli anni '80 del 1800. Rosa apparteneva al casato degli Sciaccutà e Paolo a quello dei Sart'rill'.
Paolo, come altri corropolesi avrà la sfortuna di andare in guerra (1915-1918) e di non ritornare. Sarà uno dei tanti dispersi.


UNA BELLA FAMIGLIA


Una bella famiglia... ma era solo l'inizio, perché dopo Teresa (la bimba) arriveranno Gabriella e Carlo.
Siamo nel 1953. C'è aria di festa in giro... basta guardare il sorriso orgoglioso di Calverino Clementoni e quello smagliante di Maria Rasicci; probabilmente si sta festeggiando l'acquisto della lambretta che negli anni '50 rappresentava uno status symbol di prestigio.
Il motociclo conserva ancora la bandierina, posta a lato del parafango anteriore, di cui alcuni modelli erano vezzosamente dotati.


PAGELLA D'ORO


In  questa foto c'è un solo corropolese (la persona adulta), gli altri sono i suoi alunni di una classe della scuola media di Colonnella in gita ad Urbino (con sosta al parco divertimenti di Rimini).
Ricevere questa vecchia foto da uno di essi, non solo ha scatenato ricordi ed emozioni, ma mi ha inorgoglito perché due di questi ragazzi si sono affermati nel mondo della medicina.
Samuela Bartolacci oggi risiede a Padova e lavora nel settore della medicina d'emergenza/urgenza.
Il secondo, quello che mi ha mandato la foto, dopo aver brillantemente lavorato in prestigiosi ospedali americani, inglesi e italiani, è riuscito a rientrare in zona.
Scoprite chi è da un articolo del Corriere Adriatico.



Il professor Salomone Di Saverio è Primario di Chirurgia presso l'Ospedale Madonna del Soccorso di San Benedetto del Tronto.
Nell'anno scolastico 1990/91 fu proclamato "pagella d'oro" presso il Liceo Classico "Leopardi" di questa cittadina.
Nella gita ad Urbino (foto d'apertura) fu l'unico che, invece di comprare le cianfrusaglie delle bancarelle, cercò una libreria e acquistò un libro d'arte urbinate.
Oggi sono diversi i corropolesi che lo ringraziano per aver risolto brillantemente e velocemente i loro problemi di salute.