IL BLOG DEL RICORDO... DALLA PARTE DEL CITTADINO

mercoledì 1 luglio 2026

I SOCIAL DEGLI ANNI '70


Negli anni '70 non esistevano i social, ma i giovani avevano trovato un sistema che li metteva in contatto, li faceva comunicare e, qualche volta, incontrare.
Ma come comunicavano questi antesignani di Facebook?
Comunicavano via Radio, erano infatti radioamatori. 
i cosiddetti CB (Citizen Band), quelli dai nomignoli  e dagli pseudomini strani.
Ma, contrariamente ai social di oggi (dove a volte si finisce per litigare), negli anni '70 spesso gli incontri finivano con una festa con tanto di torta che - come nella foto - la ragazza sta tagliando.
L'incontro tra questi CB è avvenuto a Penne.
Nel gruppo ci sono 4 corropolesi: riconoscete Ennio Bontà dalla barba, alla sua sinistra c'è Giannino Clementoni e alla sua destra Mario Di Saverio (quello senza occhiali).
Il 4° corropolese è Lido Giosia che, in giacca scura, sembra seduto al tavolo.

LEONI DEL WEB DI IERI


Questo blog è nato per ricordare o non far dimenticare il passato.


Ha ragione il coraggioso ANONIMO che suggerisce di smetterla di pubblicare post sulla triste storia di Monia Di Domenico.
Ha ragione, ma il nostro blog non può far dimenticare un'atroce storia conclusasi nel sangue e nell'ingiustizia (quest'ultima secondo il parere della quasi totalità degli esseri umani).



Del resto da questo schemino datato 12 gennaio 2023 notiamo che ci sono state già 368 persone che hanno aperto il link, persone che forse non conoscono la storia di Monia o che non vogliono dimenticare.
Lo ammettiamo, questo blog discrimina gli anonimi da quelli che hanno il coraggio di firmarsi.


Come si fa a rispondere ad una persona che non ha identità, non ha indirizzo?... ma che pretende una risposta!
... come nel commento sottostante.


La risposta è stata già data... sopra!

IL MESE DEL PALIO


📌 Luglio è il mese del Palio delle Botti... e in questo mese la rotonda di Santa Scolastica veniva adornata con le botti delle varie contrada che preannuncivano l'imminente disputa.
Tutto questo è avvenuto fino al 2018.
Nel 2019, però, intervennero tecnici dell'ANAS che, adducendo motivazioni varie, fecero togliere le botti, che furono ospitate in un'area nella disponibilità dell'Associazionea Civiltà Contadina in zona Scataglia, lungo la SS 259.

Agli "ispettori" dell'Anas vorremmo far notare che in Italia ci sono molte rotonde che presentano decorazioni legate al tema del vino, ben più ingombranti.
Queste però sono tollerate e caratterizzano la zona.
Ecco alcuni esempi:


Grazie ad una nostra ricerca e a quella di Gianluca Marchesani ecco cosa si può trovare all'interno di una rotatoria. 


Un grappolo, struttura d'acciaio alta 5 metri, 800 kg. ↑
-


Questa è una rotonda di pubblicità commerciale. ↑


Questa è una rotonda dove il verde viene curato a macchie. ↑



Questa rotonda non ha le botti, ma il torchio sotto un pergolato.
Intorno ci coltivano pure le viti. ↑


Sullo stesso stile è quest'altra rotonda. Una bella vigna con un alambicco visto da qualche architetto moderno. 

A quanto pare l'Anas abruzzese è diversa.
Peccato che chi ha ricevuto la motivazione non abbia specificato i motivi della rimozione.
I pubblici ufficiali cambiano come le Leggi. Non sarebbe il caso di riproporre la domanda? 

SUMMER PRAY


Tra sagre, eventi, concerti, feste patronali e bailamme convulsi la nostra estate è piena di sagre, di eventi di svago, di occasioni di socialità e e di divertimento.
C’è però chi ama andare controcorrente: sottrarsi alla confusione generale.
Un'occasione è possibile trovarla dal 25 giugno (tutti i giovedì) presso la Chiesetta-Oratorio di Ravigliano della Parrocchia di Sant’Agnese (Corropoli).
Il Gruppo di Preghiera – Associazione “Rosa di Maria Regina” propone il “Summer Pray”, un’oasi di silenzio e frescura, non solo per il corpo ma soprattutto per lo spirito.
Ogni giovedì alle ore 21:30 c'è "un'ora con Maria": un momento comunitario di autentico ristoro interiore, scandito dalla recita del Santo Rosario.


martedì 30 giugno 2026

2026 - I POST PIU' CLICCATI

 "Corropoli come vivevamo" segnala il post più cliccato del mese appena trascorso.

Questo potrebbe servire a ricordare, attraverso i post più cliccati, gli avvenimenti che hanno colpito di più i lettori.
Cliccate sull'immagine per leggere il post.
Il numero sotto la foto è riferito ai clic.

GIUGNO
1.517

MAGGIO
2.290

APRILE
1.357

MARZO
1.490

FEBBRAIO
4.124

GENNAIO
1.087

Nel 2025 sono stati questi.

INDIETRO NEL TEMPO


MISTERO.
L'asdil Ginnastica Dominus propone, come tema per il saggio di ginnastica artistica un viaggio nel Medioevo, per cui trasferisce la location del saggio dalla moderna piazza Unità d'Italia alla più antica piazza Pie' di Corte. Qui, il 4 luglio 2026, tra creature leggendarie, castelli, figure mitiche e spettacolari acrobazie assisteremo ad un viaggio a ritroso tra miti e leggende medioevali.


2025


Il 5 luglio 2025 torna il saggio di fine anno della scuola Asdil Ginnastica Dominus, quest'anno dal titolo "Firmamento".
Come di consueto saremo sommersi dalla tenerezza, dalla bravura, dall'inaspettato.
Non siamo in grado di anticiparvi niente. A voi la sorpresa.
 
2024

Sabato 6 luglio 2024. Anche quest'anno il saggio finale degli allievi dell'Associazione Ginnastica Dominus è stato uno spettacolo che ha affascinato gli spettatori non solo per le luci, i costumi e le musiche (tratte da film famosi), ma soprattutto per la voglia di mostrare, da parte degli allievi, quanto appreso.
Sul volto di tutti si leggeva la soddisfazione d'aver ben eseguito l'esercizio. 
Ai più piccoli dedichiamo la foto del post.
Non abbiamo mascherato i loro volti perché ci sembra di offendere la loro bellezza e il loro impegno. Comunque se c'è qualche genitore che non è d'accordo con la linea del blog... basta segnalarlo e il volto verrà camuffato o la foto sostituita.
Tutti gli allievi hanno meritato la lode e i complimenti... Il 10° anno di attività dell'associazione non poteva essere festeggiato in modo migliore.
Un applauso anche alle maestre:
 Roberta Manucci, Martina Vittorii e Jasmine Fracassa.


2023

Domenica 9 luglio 2023 gli allievi della Ginnastica Dominus hanno proposto il loro saggio finale con cui ci hanno conquistato grazie alla loro spontaneità e voglia di fare, dimostrando
 d'aver appreso con gioia la disciplina, ovvero le regoline impartite dalle insegnanti Roberta Manucci e Martina Vittorii dell'Associazione Ginnastica Dominus.



Nel saggio 2023 il grande palco era come diviso in 2 parti. Gli esercizi si svolgevano in contemporanea sia sul proscenio che sul retroscena, creando straordinari effetti dinamici.

Se clicchi sulla foto puoi (ri)vedere la scena finale.



L'A.S.Dil Ginnastica Dominus è un'associazione nata nell'agosto 2014 a Corropoli per iniziativa dell'ex atleta Roberta Manucci, laureata in Scienze Motorie (indirizzo: educazione motoria e sport).
L'Associazione si rivolge prevalentemente a tutti i bambini dai 4 anni in su, offrendo corsi divisi per età e per livello, dall'attività ludico-motoria di base alla preparazione pre-agonistica e agonistica per un corretto e sano accrescimento psico-fisico e motorio. Vengono organizzati anche corsi fitness per adulti (Aerobica step e Total body workout).
Negli anni di attività l'associazione ha conquistato vari titoli nelle diverse categorie e qualificazioni per i Campionati regionali e nazionali con ottimi piazzamenti in classifica!


TREBBIATURA: LE MANSIONI


Questa foto degli anni '50 illustra il duro lavoro della trebbiatura.
Ad ogni lavoratore la sua mansione.
Non inquadrati nella foto ci sono persone che da una serra passano i covoni a quelli addetti ad inserirli  nella bocca della trebbia (sulla destra), Poi c'è qualcuno che sorveglia l'operazione e corre a rimediare ad eventuali intoppi. L'uomo vicino al mucchio si preoccupa di far arrivare, tramite l'alzapaglia, la paglia sulla sommità del grande mucchio dove varie persone la sistemano secondo regole tramandate da padre in figlio. Nella parte posteriore della trebbiatrice (che non vediamo) ci sono contadini che riempiono i sacchi di grano, e ci sono altri uomini che danno da fare per creare una serra di pula o "cama". Il tutto in un ambiente molto polveroso.
La trebbia viene mossa da una cinta fatta scorrere grazie all'ausilio di un trattore.
La foto è stata scattata sull'aia della famiglia contadina dei Tav'lett' (Graziaplena).

LEONI A CORROPOLI

 

Anche Corropoli ha i suoi leoni da tastiera. Uno di questi si fa chiamare "Partecipante anonimo 517".
Nella realtà questi leoni sono persone normalissime, non assumerebbero mai atteggiamenti offensivi o aggressivi, ma... L'anonimato
offerto dal web crea una falsa percezione di invincibilità e deresponsabilizzazione, permettendo loro di sfogare le proprie frustrazioni.
Il corsivo (sopra) e il riquadro sotto sono stati attinti dal web.



Il tutto nasce dal post pubblicato nella pagina di un Gruppo in cui viene descritto ciò che era accaduto in Consiglio Comunale del 25 giugno in cui la consigliera Roberta Grilli esce dal gruppo di maggioranza.
L'anonimo mi invita a non divagare e a parlare di uno vecchio fatto di cronaca corropolese (ciò m'induce a pensare che l'Anonimo 517 sia corropolese).
Ma lui dice di non esserlo e definisce il Palio delle Botti "quella pagliacciata delle botti".
No, l'Anonimo 517 non è corropolese... perché il palio delle Botti è il fiore all'occhiello di Corropoli. Nessun corropolese lo definirebbe così.
L'Anonimo 517 arriva ad accusare di omertà i corropolesi, lui che non ha il coraggio di dichiarare le proprie generalità.
A mio avviso l'Anonimo 517 è una persona che è stata catapultata a Corropoli o ha scelto la realtà corropolese, ma non riesce ad integrarsi. 
Percepisco un alto grado di insoddisfazione. Rientra perfettamente nel quadro descritto da Internet.
Uno psicologo potrebbe dare una mano.
Ringrazio Sandro Rapali e Augusto Di Berardino che hanno commentato sottolineando le incoerenze dell'Anonimo 517.



MACERIE IN CAMPAGNA

Percorrendo Via Santa Scolastica, sulla sinistra troviamo i capannoni industriali e sulla destra la verde campagna. In mezzo al verde delle macchie bianche. Sono cumuli di materiali di risulta di vecchie case contadine che, prima o poi, sarebbero cadute da sole.
Ma perché vengono abbattute una dietro l'altra?

La macchia bianca sulla sommità della collinetta è quanto resta dopo l'abbattimento di un'altra casa. Il lavoro è stato effettuato nonostante le bollenti temperature di questi giorni.
Vicino al cumulo dei rifiuti si vede un mezzo meccanico dotato di una benna.
Si dice  che qui verrà posizionato un impianto fotovoltaico... quanti ettari di terreno fertile e coltivato verranno distrutti tra l'indifferenza dei politici e dei cittadini?
Anche la foto sotto è stata scattata il 29 giugno 2026.


Ci pare di vedere un'altra casa prossima all'abbattimento.
I politici locali non hanno il coraggio di aggiornare i cittadini sul misfatto che molto presto verrà compiuto e di informarli sullo sfregio alla natura e al paesaggio? 
Non vedremo più scene come queste, immortalate da Google.


Non più mezzi  meccanici per la raccolta degli ortaggi, ma mezzi meccanici per abbattere case e montare pannelli neri.
Magari non avremo da mangiare, ma il telefonino funzionerà e potremo saziarci con le chacchiere di un amico o una parente dalla parte opposta del mondo.


LA SENTENZA

Un'ordinanza del Comune di Corropoli del 30 aprile 2026 impone ai gestori del distributore automatico di bibite e merendine H24 una riduzione di orario. L'attività può restare aperta dalle 8 del mattino alla mezzanotte successiva.
La decisione non piace ai gestori che decidono di far ricorso al Tar.
Il 24 giugno 2026 arriva la sentenza che, estrapolando, stabilisce: "L'ordinanza sindacale risulta carente di un'approfondita istruttoria e di un'adeguata motivazione... il Collegio ritiene di accordare prevalenza all’interesse imprenditoriale della società ricorrente e all’interesse della collettività ad usufruire dell’unico distributore automatico h24 installato nella zona...
Il Tribunale Amministrativo Regionale per l’Abruzzo - L’Aquila accoglie la domanda cautelare e sospende l’efficacia dell’ordinanza sindacale limitatamente al punto 7.
Condanna il Comune di Corropoli a rifondere alla parte ricorrente le spese di lite della fase cautelare, che liquida in euro 1.500,00 (millecinquecento/00) oltre accessori.
Fissa, per la trattazione di merito del ricorso, l’udienza pubblica del 14 aprile 2027."

La storia continua.


Precedentemente avevamo scritto:

Anche la testata web teramana I due punti scende in campo e pone interrogativi, tra cui "Chi pagherà i danni?"
Il Comune ha preferito lo scontro (succede molto spesso). 
Eventualmente a rimetterci sarà tutta la comunità corropolese.
Questo blog è per la "comunicazione" come ha già sottolineato in un commento sulla pagina del Comune il 13 maggio 2026.


Il problema degli schiamazzi o del disturbo della quiete pubblica non è d'origine recente. Affonda negli anni dopo la realizzazione della piazza.
E' un problema di educazione, problema sottovalutato.



La prima parte della storia la trovate QUI.
I cartelloni affissi sulle vetrina del distributore automatico H24 sito in via Giovanni XXIII al Bivio di Corropoli sono cambiati.
Questo blog invita i cittadini a recarsi sul posto, a leggerli e a riflettere.



lunedì 29 giugno 2026

QUANDO...


📌 Quando il palazzo comunale era circondato da una impalcatura in attesa che venisse ultimato il suo restauro;
quando era sindaco Paolo D'Aristotile;
quando la Pro Loco organizzava concorsi di pittura estemporanea sul territorio;
quando Antonietta Faraone, dopo aver abbracciato la politica, si era data all'arte pittorica evidenziando apprezzate qualità;
quando
3 quadri più belli di ogni concorso rimanevano di proprietà della Pro Loco. 
Questo "quando" porta la data del 30 giugno 2002.
Provate ad immaginare adesso se 
la Pro Loco avesse continuato a percorrere il solco tracciato. Oggi essa avrebbe gestito un "patrimonio artistico locale" unico, costituito da tele che mostravano vari angoli di Corropoli, visti da occhi di artisti.
Ebbene, di tutti i quadri raccolti nei vari concorsi di pittura pochi rimangono a disposizione della Pro Loco (si dice che alcune tele siano sparite ed altre vendute).
E' un vero peccato!


AUGURI TRIPLI


📌 Se l'anno scorso gli auguri erano doverosamente doppi, in quanto rivolti ai gemellini Serena e Matteo Rupilli, nati il 30 giugno... Quest'anno gli auguri diventano tripli perché, zitta zitta, Serena tra poco più di un mese si sposerà.
Tanti auguri per una vita doppiamente felice e serena.

Di compleanno in compleanno da piccoli mocciosi della foto in bianco nero te li ritrovi, belli ed eleganti, come nella foto a colori.
Gli altri bimbi della foto (compagnucci d'infanzia o di scuola) da sinistra sono: Michela Pirozzi, Veronica Esposito, la festeggiata Serena, Giorgio D'Annuntiis, Leonardo Ferretti, il festeggiato Matteo e, dulcis in fundo, i fratellini Sara e Fabrizio Rupilli.

CINQUECENTO JAZZ 2026


3 luglio 2026. Sulla pedana del Ristorante Zenobi sale Ulf Wakenius (1958, Halmstad), celebre chitarrista jazz svedese, noto a livello internazionale soprattutto per essere stato membro dell'ultimo quartetto del leggendario Oscar Peterson dal 1997.


Il 19 giugno 2026 s'inaugura la XV edizione del Cinquecento jazz a Colonnella presso il Ristorante Zenobi.
A riempire la serata sul palco ci saranno due giovanissimi artisti (locandina sopra) con una lunga strada davanti.
Per notizie più ampie sul Cinquecento Jazz CLICCA QUI.


C'era una volta a Corropoli il ristorante "Il Cinquecento" con una rassegna di musica jazz che traeva il nome dal locale dove era sorta l'idea.
Nel 2021 il ristorante chiude, e dal 2022 la rassegna musicale cambia ristorante e Comune. Si trasferisce a Colonnella presso il ristorante Zenobi.
Non cambia né la qualità della gastronomia, né quella della musica. Da un centro storico ci si trasferisce in aperta campagna. Due location diverse, ma ciascuna col proprio fascino.
4 appuntamenti da non perdere per la gioia degli occhi, dell'orecchio e del palato.

Per notizie più approfondite sulla manifestazione si invita a CLICCARE QUI.

IL MARE DI CORROPOLI


Il mare di Corropoli è un mare di immagini, di riflessioni, di sentimenti, di emozioni.
Tutte queste cose ce le ha regalate Grazia Romandini, una martinsicurese che da alcuni anni si è stabilita a Corropoli.


Questa bella poesia è arrivata 4^ al concorso poetico corropolese "G. D'Annuntiis" del 2018.


IO SONO IL MARE

Eccoti mare,
immensa distesa blu, gigantesco specchio eterno.
Parlami di te mare.

Io sono l'attesa...
di una barca partita da tempo
che porta con sé mariti, padri, figli.

Io sono la preghiera...
di un uomo in lacrime, impaurito
che osserva impotente la mia furia.

Io sono il sogno...
di un giovane immerso nel mio fondale,
incantato, estasiato dai miei misteri.

Io sono l'unione...
di due cuori innamorati,
che con i piedi bagnati affrontano la vita.

Io sono la solitudine...
di una donna abbandonata, disperata
che mi guarda da quello scoglio lontano,

Io sono la libertà...
del gabbiano che vola verso l'orizzonte
accarezzando con le ali le mie onde.

Io sono l'amore...
di madre e figlio che passeggiano sulle mie rive e
si stringono in teneri abbracci.

Io sono disperazione...
di uomini, donne, bambini
delusi, straziati, affamati
partiti per un sogno e mai arrivati.

Io sono il mare.

Grazia Romandini

GLI ALBORI D'UNA SAGRA


La foto è dell'agosto 1982.
Pur conservando tutta la sua bellezza architettonica, Corropoli appare alquanto trascurata. Notate i bidoni dei rifiuti sulla piazza.
Si sta organizzando il 1° Festival Internazionale Folk con ... contorno di Capra alla corropolese.
Gli stand sono abbastanza rustici e i tavoli piuttosto grezzi.
Il grosso stand è stato posizionato in maniera tale da oscurare il Monumento ai Caduti. Si vede soltanto la parte alta (il triangolo bianco).
Da questa iniziativa l'anno seguente prenderà il via la 1° Mostra-mercato dell'artigianato, dell'hobby e dei piatti tipici, più comunemente chiamata sagra estiva, che è stata interrotta dalla pandemia nel 2020.