IL BLOG DEL RICORDO... DALLA PARTE DEL CITTADINO

giovedì 5 febbraio 2026

IL VULCANO PAOLA


Paola è la ragazza in carrozzina ospite del Centro Nazionale "Lega del Filo d'oro" di Osimo.
Paola in questo Centro ha trovato l'ambiente ideale per superare alcune sue difficoltà.
E lei è contenta, anzi contentissima. La sua giornata è densa. Ora scrive email o racconti, ora fa fisioterapia, ora va in piscina, durante le ore di laboratorio ora lavora la lana, ora recita nella Compagnia teatrale.
Personaggi famosi, che visitano il Centro osimano, (come Renzo Arbore) si soffermano a parlare con lei e diventano suoi amici.
Il vulcano Paola, nei momenti di noia, era solita telefonare al gentilissimo Toto Cutugno che le aveva dato il suo numero di telefono durante un concerto a cui lei aveva assistito.
A luglio 2023 il grande dolore: il suo amico Toto muore. Ma Paola, abituata a superare tante altre prove, con l'aiuto e il sostegno di persone sensibili e disponibili, esce fuori da questa non piacevole situazione.
E' l'attività che la carica di voglia di vivere. Ogni occasione è buona... e Paola colleziona anche un record: per 2 anni consecutivi vede selezionati i suoi disegni che saranno riprodotti sui biglietti della Lotteria Italia.
A questo suo duplice successo avevamo dedicato questo post.

 

VACCI PIANO, CARMINE


Che succede? 
Siamo su uno dei canali di Mediaset dove un corropolese vuole dare un bacio ad ogni costo ad Iva Zanicchi, conduttrice del programma "Facciamo un affare".
Il corropolese è Carmine Di Matteo, insegnante in pensione e componente del Comitato Festa di Santa Scolastica.
Dopo aver ricordato la partecipazione di Iva alla Festa del 21 maggio corropolese, Carmine si dice incaricato da alcuni residenti di darle un bacio.
Iva sembra alquanto restìa, ma non può sfuggire alla tenace presa di Carmine.
I due si incontreranno di nuovo l'8 febbraio a Santa Scolastica.
Che ci sia sotto qualcosa?
Chi vivrà, vedrà. Ecco il programma delle Feste campestri di Sant'Antonio Abate e di Santa Scolastica. 


Una chiesa di campagna, pochi metri quadri coperti per i fedeli e tanta devozione... ma anche un formidabile Comitato che cura nei minimi dettagli la festa di Santa Scolastica (Corropoli).
Precedentemente la festa si chiudeva al calar del sole.
L'attuale Comitato l'ha resa più lunga introducendo l'ospite artistico di prestigio che va a sostituire l'
orchestrina locale.
Un tendone (sempre più grosso) ha cominciato ad accogliere spettatori e curiosi che crescono di anno in anno, confortati nella fredda serata da
 tarallucci e vin brulé, gentilmente offerti dal Comitato.
Nel 2026 Santa Scolastica verrà celebrata prima (8 febbraio) con la partecipazione di Iva Zanicchi.
Nel 2025 l'ospite canoro è stato Bobby Solo.
Nel 2024 l'ospite fu Adriano Pappalardo.
Nel 2023 la festa è stata solo religiosa.
Nel 2022 e 2021 la pandemia ha impedito la festa.
Nel 2020 l'ospite fu Wilma Goich.
Nel 2019 ad impedire la festa arrivò la Burocrazia.
Nel 2018 gli ospiti furono Nduccio e Stefano Tisi.
Nel 2017 Alvaro Vitali e la consorte Stefania Corona.
Nel 2016 il complesso Tequila e Montepulciano Band.
Nel 2015 aprì la serie degli artisti di prestigio 
Vincenzo Olivieri.

UN ALTRO SUCCESSO

Il 7 febbraio 2026 è la giornata del ddù bott'.
Per la festa di Santa Scolastica il 7 febbraio è prevista la 2^ gara di Organetto - Memorial Carlo Scataglia.
Abbiamo riletto il post dell'anno scorso (lo ripubblichiamo nella parte bassa).
Grosso consenso di pubblico, spettacolo troppo lungo.
Troppi concorrenti o 2 brani sono troppi?
Sarà compito del magnifico Comitato valutare.


8 febbraio 2025.
Anche se il meteo non è stato molto propizio, la 1^ Gara di Organetto ha riscosso molto successo. Il gradimento del numeroso pubblico è stato alto. 
Unico neo: troppi concorrenti.
Lo spettacolo, curato da Massimo Lolli e Stefano Tisi (quest'ultimo ne è stato anche il brillante presentatore), si è protratto un po' troppo... ma l'evento si addice splendidamente alla festa campestre di Santa Scolastica.
I concorrenti (divisi in 3 categorie) provenivano non solo dalla Val Vibrata o dalle vicine Marche, ma anche dal più lontano entroterra teramano. C'era pure un aquilano.
Alla fine i 4 giudici hanno designato i vincitori della manifestazione. 
Al 1^ posto per la
categoria - 0/10 anni - Manuel Di Menco
categoria - 11/15 anni - Federico Tullii
categoria  - 16/oltre - Riccardo Di Nenno


Nel filmato l'esecuzione del concorrente corropolese: Valerio Di Girolamo.

SPIKERS - GIRONE DI RITORNO


L'Asd Corropoli, alias Spikers, ha chiuso il girone di andata all'insegna del "in medio stat virtus".
Le squadre del girone sono 7... 3 la precedono e 3 la seguono.

Alla prima partita de
l girone di ritorno viene riconfermato il risultato dell'andata: Vince Specola Volley di Teramo con una rimonta eccezionale.
Specola vince al Tie-break dopo aver perso i primi 2 set.
La prossima partita gli Spikers giocheranno ancora fuori casa contro i Thunder Balls.
Dalla classifica dobbiamo pronosticare una vittoria per il Corropoli: all'andata fu un 3-0 per il Corropoli e i Thunder Balls attualmente sono penultimi in classifica.


Nella foto d'apertura potete notare una freccia giallo-rossa. Indica una ragazza che ha conquistato fama nazionale nel mondo musicale.
E' Linda Valori... ai più giovani questo nome dice poco, ma i meno giovani associano questo nome a Sanremo, perché nel 2004 Linda conquistò il 3° posto della classifica sanremese con "Aria sole terra e mare" che potete riascoltare cliccando anche sulla foto in alto.
Un nuovo coach guida il gruppo: Luigi Nepa di Sant'Omero.



UN "PD" DIVERSO


Roma. Nella basilica di San Lorenzo in Lucina viene restaurato un dipinto.
Dopo il restauro (ultimato un anno fa), una figura alata sembra avere un volto rassomigliante a quello del Presidente del Consiglio: Giorgia Meloni.
Ciò scatena le ire del Capogruppo del Partito Democratico nella Commissione Cultura della Camera che chiede al Ministro della Cultura l'intervento della Soprintendenza di Roma che, eventualmente, disponga il ripristino dell'affresco alle condizioni originali.

Qualcosa del genere è avvenuto anche a Corropoli, ma non ha scatanato le ire di nessuno.
Durante la posa del lastricato in via D'Adiutorio (parroco di Corropoli), qualcuno si divertì a disegnare sul piano i simboli di 2 partiti politici.
Il primo riproduce 
lo "scudo crociato", simbolo della Democrazia Cristiana...


l'altro "la fiamma", simbolo del Movimento Sociale.



Da parte della sinistra non c'è stata alcuna protesta. Non li ha visti o non ha dato importanza alla cosa?

CI PIACE E NON CI PIACE



Fra non molto tornerà l'estate, tornerà il Palio delle Botti, torneranno i turisti.
Ci sembra che l'Associazione organizzatrice sia pronta ad accoglierli allegramente e con gusto. Infatti, i colori delle contrade del Palio fanno da splendida cornice cromatica all'ingresso della Mostra storica della manifestazione più importante di Corropoli.
Non ci piace però vedere scene come queste:



il monumento ai Caduti trasformato in comodo tavolo su cui fare cena in piedi.
Purtroppo ci vediamo una mancanza di rispetto, e chi ha scattato la foto non ha osato intervenire perché, privo di autorità, non vuole ritrovarsi "accoltellato".
C'è tutto il tempo per pensare a come rimediare a questa carenza da parte delle autorità preposte.
 

mercoledì 4 febbraio 2026

S'AVVICINA CARNEVALE


Nel 2026 Carnevale si celebra il 17 febbraio. Una festa che coinvolge tutti in particolar modo i bambini. 
La foto è stata scattata nel 1958, al Circolo Ufficiali di Falconara (AN). 

La radiosa coppia che balla è formata da Lilia Zavarelli e Gaetano D'Annuntiis... presto i due si sposeranno e da questa unione nasceranno tre figli: Umberto, Monica e Marco.
Il primogenito - Umberto - diventerà il Sindaco più amato  e più ammirato 
della Val Vibrata. La sua carriera politica non poteva che continuare in Regione dove viene nominato Sottosegretario alla Presidenza della Giunta Regionale e, nel quinquennio seguente, assessore.
Peccato che il padre Gaetano, deceduto nel 1996, non abbia potuto assistere e sentirsi orgoglioso di questa escalation del primogenito!

PERSONAGGI CORROPOLESI


Girolamo Foschi, detto "G'lò",  con la sua statura ciclopica incuteva terrore nei bimbi. E' stato vigile urbano a Corropoli prima e dopo la seconda guerra mondiale.
Di lui il dottor Emilio Tonelli ha scritto "Si picca di arte e di cultura classica di cui ha una sommaria infarinatura. Durante una conversazione conviviale Gilò, per mostrare la sua cultura, parla di Dante, Beatrice, Virgilio in modo tutto "sui generis". 
Binni, il Prevosto, ascolta e con sottile ironia lo prende in giro dicendo: (...) "Tu es maximus non magnus homo", cioé "Tu sei un uomo grande ma non un grand'uomo". 
Dopo un po' Gilò accorgendosi d'essere "preso in giro" esclama "Gnore Prepò, non est tibi fregare mihi" - tradotto "Signor Prevosto, non è da te prendermi in giro".
Il 18 ottobre 1902 sposerà la corropolese Ernesta Meloni.
Morirà il 17 febbraio 1949.



GITE SCOLASTICHE



Di questa foto ignoriamo tanto, tantissimo. Riconosciamo poche persone, ma non le identifichiamo perché speriamo che qualche partecipante ci dia delle informazioni sulla destinazione della gita, sul quando è stata fatta, su chi partecipava.
Bei tempi, quando eravamo più liberi.
Oggi questa foto verrebbe pubblicata coi volti "oscurati" dei ragazzi. 
"E' per il nostro bene! E' per proteggere i piccoli!..." - ci dicono, ma in realtà ci ritroveremmo con una foto inguardabile, dove viene cancellata una parte della nostra vita.
I genitori non potevano partecipare più alle gite scolastiche? 
Trovata la soluzione! Ce la spiega Claudio Del Toro.

Attendiamo le vostre osservazioni sulla foto. Grazie.


UN ITALO VENEZUELANO


L'uomo della foto nasce da genitori vibratiani in Venezuela. Ancora bambino (senza i genitori) torna in Italia (a Corropoli presso uno zio) per i suoi studi.
Da adolescente lo sport monopolizza i suoi interessi e la pallacanestro lo avvince. Diventa un eccellente cestista e gira l'Italia giocando in varie squadre di serie A.
A Casale Monferrato trova l'amore. Sembra destinato a rimanere in Italia, ma il richiamo della patria natia è più forte.
Torna in Venezuela e continua la sua scalata nel mondo della pallacanestro diventando vice allenatore della Nazionale del Venezuela.
Abbiamo brevemente accennato alla dinamica vita di Bruno D'Addezio.

ACCADDE IL...


Grazie ai 7 annuari di "Vita corropolese", elaborati col contributo dei ragazzi della Scuola media, oggi possiamo ricordare eventi e avvenimenti da tempo immersi nell'oblio.

film

4 febbraio 2000. Venerdì.
Presso l'ex cinema, curata dall'Associazione "Il Guiscardo", inizia la 2^ Rassegna cinematografica "Proiezioni" che propone film per ragazzi.
La sala è stracolma, sia perché la rassegna inizia con il bellissimo film di Roberto Benigni "La vita è bella", sia perché viene proiettato il filmato amatoriale (girato a Corropoli con alcuni ragazzi della scuola Media) che dà corpo ai personaggi di alcune canzoni di Lucio Battisti.

rotonda

4 febbraio 2001. Giovedì.
Su "Il messaggero" compare l'articolo intitolato "Una seconda rotatoria sulla statale della Vibrata".
Dopo la prima nei pressi del casello autostradale, il Comune di Corropoli prospetta la realizzazione di una seconda rotatoria sulla statale 259 nei pressi della zona industriale di Santa Scolastica.
C'è però il problema che bisogna abbattere 13 alberi e bisogna quindi sentire il parere degli ambientalisti. (Laura Felicioni)

miniconsiglio

4 febbraio 2001. Giovedì.
Presso l'ex palazzo delle Suore, ovvero nella sede del Consiglio dei Ragazzi, alle 10,30, presieduto dal Sindaco-Baby Andrea Di Diodoro, si tiene il Miniconsiglio dei Ragazzi.
Si decide di nominare dei vigili scolastici al fine di spingere le classi ad un maggior rispetto delle aule e di comprare, concorde anche l'opposizione, non appena saranno disponibili i 3 milioni concessi dall'Amministrazione, un videoproiettore, due dizionari di latino con cd-rom, cartine geografiche, compact disc, videocassette per uso scolastico e un fax. (Federica Zarroli)


neve

4 febbraio 2005. Venerdì.
Piazza Pie' di Corte viene - finalmente - sgomberata dall'abbondante neve caduta prevalentemente il 29 gennaio scorso.
Con l'ausilio di una ruspa e di un camion la piazza viene liberata per le imminenti feste di Carnevale.


UNA PERSONA UMILE


Ricordo pubblicato sulla bacheca di "Pasquino" il 12 febbraio 2000.

📌 Ci sono personaggi che irrompono nella vita di ognuno in modo rumoroso, ingombrante, quasi molesto e ci sono altri che arrivano in silenzio, di soppiatto: figure tenui che aleggiano sorridenti e divertite e che, quasi senza farsene accorgere, si prendono cura degli altri in misura umile e servizievole.
Certamente a quest'ultima schiera apparteneva IDUCCIA DI MONTE che, venerdì 4 ultimo scorso, ha lasciato questa vita.
Nel 1922, a soli 4 anni, entra come orfana nell'Istituto delle Suore Vincenziane di Corropoli e vi rimarrà ininterrottamente fino al 15/7/98, quando si trasferisce con tutte le suore a Valmontone (Roma) per chiusura della Casa di Corropoli. Nel 1964 si era "affiliata" alle Suore e viveva da suora, come aveva fatto fino ad allora.
Venerdì 4/2/2000, qualche ora dopo il suo trapasso a miglior vita, le Suore aprono una busta, loro affidata in precedenza dalla stessa Iduccia, con dentro un vero breve testamento spirituale da cui emerge il suo attaccamento alla comunità religiosa alla quale s'era votata, alla Chiesa di Corropoli e a tutti i corropolesi e, nonché la dichiarazione sconosciuta a tutti, perfino alle stesse Suore, che il 25/3/1964 aveva pronunciato i voti religiosi.
A questo brevissimo curriculum vitae, ogni corropolese, dai 6 ai 60 anni, può aggiungere qualcosa in più, perché Iduccia è stata presente nella vita di tutti quelli che hanno frequentato l'asilo delle suore. Era un personaggio che non voleva apparire; lavorava dietro le quinte. Aveva il compito di... tenere buoni i bambini e... ci riusciva.
Quante "storie", quante favole raccontate, inventate, recitate o lette ai bambini che, con occhi sgranati, ascoltavano in silenzio o chiedevano: "Ancora, ancora".
Oggi quella Casa è chiusa, anche se la Scuola Materna funziona ancora. E' sempre la stessa, grande, maestosa, solenne.
In ogni angolo (nel refettorio come nel giardino, in camerata come nei corridoi o per le scale) si sente l'incedere lento e cadenzato della voce di Iduccia che "tiene buoni i bambini".
GRAZIE IDUCCIA! Con il tuo esempio, come hanno evidenziato nell'orazione funebre don Ivo, Suor Angela e il sindaco dr. Paolo D'Aristotile, hai dato un senso alla nostra vita.


Michele Ciliberti


martedì 3 febbraio 2026

CIAO, MARCELLO - lutto


Marcello, i corropolesi ti ricorderanno così: abbronzato e sorridente mentre partecipi a varie edizioni della Sfilata delle barbe a Corropoli.
Hai più volte calcato quel palco e una volta sei arrivato terzo!
Gli organizzatori si chiedono il perché; soprattutto, il tuo personal barber: Corrado Di Pietro (con gli occhiali).



Eri un compagnone, socievole, scherzoso, amabile, di un amore smisurato per tuo nipote.
Peccato. Ci mancherai.


Non sei stato il primo e, probabilmente, non sarai neanche l'ultimo a togliersi la vita.
Ognuno di noi ha questa possibilità, ma "la vita è bella" e di solito non si pensa a questa soluzione finale.
Quando non si ha la forza di sopportare le avversità o le delusioni della vita forse allora si desidera correre incontro a quella che San Francesco ha chiamato "sorella morte".

Marcello Petrini, l'ha fatto da protagonista. Dal palco della vita è sceso da primo attore, non da comparsa. Ha recitato alla perfezione l'atto finale, nascondendo il suo vero stato d'animo che chissà da quanto tempo lo straziava. Era il 31 gennaio 2026.
Marcello Petrini, camionista, 61 anni, tortoretano, ha concordato una cerimonia funebre con l'impresa di pompe funebri per una zia morente e, solo poco prima dello sparo tragico, ha annunciato all'amico necroforo che quanto programmato serviva per lui.
Lo scenario di questa tragedia è stata via Binni al Bivio di Corropoli, sede dell'agenzia delle pompe funebri e stallo per l'auto parcheggiata nei pressi.
Ciao, Marcello! Che la terra ti sia lieve!




CONTA CIO' CHE SI FA


Un mese fa, il 26 gennaio 2026, moriva Suor Agnese Guglielmini.
La morte di questa suora, vissuta molti anni a Corropoli presso l'Istituto "Santa Luisa", ha risvegliato i sentimenti e i ricordi. Sono tanti quelli che hanno espresso i loro pensieri.
Fra i tanti ne abbiamo selezionato alcuni:






IL PURE'



UN CORROPOLESE DAL PAPA


Siamo in Vaticano, il 24 febbraio 1949.
Il papa Pio XII riceve in udienza il gruppo Unitalsi (Unione Nazionale Italiana Trasporti Ammalati a Lourdes e Santuari Internazionali). Tra di essi c'è una persona praticamente trapiantata a Corropoli. E' il dottor Gaetano D'Aristotile, medico condotto del Comune.
Per chi non l'avesse riconosciuto il dottore è la quinta persona con il volto interamente visibile sulla parte destra della foto.