IL BLOG DEL RICORDO... DALLA PARTE DEL CITTADINO

domenica 5 luglio 2026

LA VITA DI DON IVO



📌 Se nel marzo 2022 don Ivo Di Ottavio, monsignore, non fosse caduto rompendosi il femore oggi avrebbe compiuto 89 anni.

Don Ivo nasce a Corropoli il 5 luglio 1937 da Carmine e Maria Ciaffoni.

Compie i suoi studi nel seminario vescovile di Teramo e, poi, in quello di Chieti.
Nel 1961 viene ordinato sacerdote. Dopo alcune parrocchie di montagna, nel 1963 arriva a Mosciano Sant'Angelo.
Ricopre numerosi incarichi all'interno della Chiesa. 
Come direttore della Caritas favorisce lo sviluppo di gruppi Caritas parrocchiali, tra cui quello di Corropoli.
Fra i tanti impegni ci aggiunge anche quello di Docente di storia e filosofia al Classico di Teramo e allo Scientifico di Nereto.
Nel 1979 diventa Prevosto di Corropoli e, come tale, sollecita un restauro della Chiesa corropolese (affidato al maestro Guido Tentarelli), dopo averla messa in sicurezza. Si impegna a restaurare anche le numerose chiese minori di contrada.
La fine del secondo millennio lo vede  occupato a realizzare una nuova chiesa al Bivio, quella dello Spirito Santo.
Nel 2010 don Ivo viene elevato alla dignità di Monsignore.
Nel 2015, dopo aver celebrato il 1° centenario del miracoloso movimento delle pupille della statua della Madonna del Sabato Santo, va in pensione restando in contatto con i suoi fedeli corropolesi.

RICORDANDO MAURO


Sul suo ricordino c'è scritto: "La tua morte inattesa e rapida lascia un gran vuoto fra tutti coloro che ti amarono. Nel loro animo sarà sempre vivo il tuo ricordo".
Infatti Mauro De Annuntiis è ancora vivo nel nostro ricordo, nonostante che la sua morte, avvenuta il 5 luglio 2008, non gli abbia dato la possibilità di mostrare appieno le sue grandi capacità.
Lo ricordiamo come uomo di grande volontà e lavoratore instancabile.
Quando gli fu affidata la gestione del cimitero comunale i corropolesi videro il triste luogo, abbandonato a se stesso, rifiorire e trasformarsi in giardino.
Dopo la sua morte, che lo rapì all'età di 53 anni, i camp'santar' che presero il suo posto seguirono il suo esempio e il cimitero di Corropoli primeggiò in tutta la Val Vibrata.
Al suo amore per il lavoro Mauro aggiungeva grandi gesti di altruismo (era donatore di sangue ed era stato insignito della medaglia d'argento).

INAUGURAZIONI 2014

📌 Il 5 luglio 2014, alla presenza di 150 bambini della scuola calcio, il Sindaco Umberto D'Annuntiis insieme a Carla Carapucci (vedova Ricci) inaugura il nuovo campo sportivo corropolese d'avanguardia in quanto fornito di un "prato sintetico" di nuova generazione.
La struttura viene intitolata al prof. Francesco Nino Ricci, persona di grande umanità, la cui missione è stata quella di far appassionare i giovani allo sport del calcio e nel contempo di formarli.
Il campo corropolese dall'estate 2014, non senza disagi per i residenti della zona, attirerà varie società sportive vibratiane per le loro attività, ingolfando e ostacolando il traffico automobilistico.
Dal 19 marzo 2023 il campo corropolese è stato dotato di una tribuna coperta.


sabato 4 luglio 2026

RICORDANDO ORAZIO


Lo chiamavamo tutti Orazio (un uomo buono, gentile, sempre allegro, solare, disponibile...) ma per l'anagrafe era Pancrazio Foschi.
Come tanti altri giovani corropolesi, nel dopoguerra decise di lasciare il paese natio (a cui teneva tanto) e di emigrare in Venezuela.
A Caracas esercitò l'attività di barbiere e, dopo un ventennio circa, rientrò definitivamente a Corropoli, continuando a fare barba e capelli in una posizione, potremmo dire, privilegiata: sotto le logge del Palazzo Comunale.
Ci ha lasciati il 5 luglio 2023 all'età di 93 anni.


IL NUOVO COMANDANTE CC


Da "Abruzzo popolare" apprendiamo che:

"A Corropoli ha assunto l’incarico di Comandante della locale Stazione il Luogotenente C.S. Mario De Nicola cinquantanovenne di origine campana, sposato, laureato, si è arruolato nel 1989 quale allievo sottufficiale dell’Arma dei Carabinieri, al termine del corso formativo è stato promosso vice brigadiere classificandosi 25° su 1550 allievi e trasferito alla Stazione di Nereto quale sottufficiale in sottordine fino al 2002. Successivamente ha assunto il Comando della Stazione di Sant’Egidio alla Vibrata che ha retto sino al 2019. In seguito è stato trasferito alla Legione Carabinieri Abruzzo e Molise ove ha tra l’altro ricoperto l’incarico di Capo del Nucleo Relazioni con il Pubblico. Dal 2022 è rientrato a Teramo, dopo un passaggio al nucleo comando della locale Compagnia ha assunto il Comando della Sezione Radiomobile del Nucleo Operativo e Radiomobile della medesima compagnia. Al suo attivo ha numerosi riconoscimenti sia di carattere civile che militare per il servizio prestato."

CORROPOLI DEL FUTURO

Su "Sei di Corropoli se..." è stato pubblicato questo post, documentato con varie fotografie, che riprendiamo perché affronta un tema portato avanti anche da questo blog.


L'anonimo scrive:
"Mi chiedevo se qualcuno può dare un nome alla devastazione in atto in via Flaiano. La popolazione ne è a conoscenza? Provate a fare una passeggiata in quello che era un paradiso della natura. Sono stati sradicati decine di ulivi, una pineta e una vigna per dare spazio a quello che vedete. È questo il progresso? Il prezzo è alto e la natura chiederà il conto come sta già facendo.. Meditate gente. Meditate"

L'anonimo illustra:


Presto su questo schermo la verde collina sullo sfondo diventerà il nero colle con grande vista panoramica per i corropolesi che stanno preparando e sostenendo il futuro per i loro figli.

Il 26 giugno 2026 avevamo scritto il post sottostante.

Via Ennio Flaiano, una via che, grazie a ponti obsoleti, s'inoltra nella generosa campagna corropolese che, oggi più che mai, mostra aspetti antitetici della società e del mondo.
Nello scorcio della foto a sinistra c'è il mondo della tecnologia in inarrestabile sviluppo. Sul lato destro c'è il mondo della natura: degli uomini, degli animali e della vegetazione.
Gli alberi sulla destra a tratti scoprono la visione di un piccolo lago che raccoglie acque piovane che fanno vivere pesci e crescere alberi e piante che saziano la fame umana.
Quelli che apprezzano il lato sinistro vogliono solo denaro, sempre più denaro tanto che hanno pensato di recintare il loro bene per paura d'essere derubati.
Corropolesi, fate una passeggiata in via Flaiano per scoprire questi 2 mondi, fatela al più presto prima che la collina, da verde che era, diventi tutta nera.

MISS TORNEO


Siamo negli anni '60. In Italia si festeggia il ventennale di Miss Italia, a Corropoli si scimmiotta il concorso nazionale eleggendo la Miss Torneo di un torneo di pallavolo disputato dietro l'edificio scolastico di via San Giuseppe.
Nella foto riconosciamo Ezio Capolli, Dino De Berardinis, Antonietta Capolli e Luciano Di Matteo.


BELLE FIJOLE


Il 3 luglio 2026 nel suggestivo scenario della Chiesetta Oratorio di Ravigliano Concetto Di Francesco (presidente dell'associazione che cura il luogo sacro) apre la presentazione di “Belle Fijole – il repertorio orale delle cantrici d’Abruzzo” della “Di Felice Edizioni”, opera dell'appassionato ricercatore, musicista ed etnomusicologo Carlo Di Silvestre che ci ha riportato indietro nel tempo facendo riaffiorare canti della civiltà contadina, sepolti negli antri oscuri della memoria dei meno giovani.
Acclusa al libro c'è una chiavetta USB che racchiude più di 200 brani registrati sul campo, la maggior parte dei quali risalenti agli anni '80/'90. Una raccolta certosina durata decenni che contempla stornelli e canti devozionali, orazioni e scongiuri.
Questi canti vedono come protagoniste le donne e, alla presentazione del libro, non poteva mancare una cantrice nella persona di Graziella Guardiani, che ha magistralmente riproposto 2 antichi canti.




Ha armonizzato la serata il poeta Leandro Di Donato. L'ha impreziosita Valentina Coccia, delegata ai beni culturali di Martinsicuro. Presente anche Valeria Di Felice, l'editrice del libro.



L'etnomusicologo Carlo Di Silvestre fa ascoltare un antico canto a testistonianza del suo lavoro di ricerca di canti popolari durato decenni.


ALBERI MANGIAFERRO


E' una scultura vivente. Un'opera d'arte creata dalla indifferenza.
La foto è stata scattata sulla strada che dal Bivio porta a Corropoli. Appena superato il Bivio per Accattapane sulla destra troviamo dei marciapiedi protetti da una ringhiera. Poco distante c'è una quercia che, crescendo, ha inglobato la ringhiera e sembra che la stia divorando.
Ci chiediamo: se qualcuno avesse messo una tavoletta di legno tra l'albero e la ringhiera cosa sarebbe successo?


Lo stesso "fenomeno" si registra in viale della Vittoria, prima dei bagni pubblici sulla destra. 
Anche in questo caso forse sarebbe stata utile una tavoletta di legno.

Queste foto risalgono al 2023... oggi il curioso fenomeno avanza sempre più.

LA PRIVACY


Tra le ragazze di questa foto ci sono 2 corropolesi. Una di esse ci ha pregato di non pubblicare la foto perché non vuole apparire... e noi l'abbiamo accontentata oscurando il suo volto... ma non potevamo non pubblicare la foto che non è privata, ma storica.
La foto testimonia la diffusione di corsi di taglio e cucito nella seconda metà degli anni '60. Essa mostra delle insegnanti neodiplomate mentre indossano i vestiti da loro disegnati e realizzati. I vestiti  non erano di stoffa, ma di carta e, a guardare bene, non sono per niente brutti.
Il corso in questione venne tenuto a Giulianova dall'insegnante Nicola Di Domenico.
Avete riconosciuto la ragazza corropolese?
E' riconoscibilissima. E' al centro della foto con vestito monocromatico con fascia bianca e coccarda sul petto.
E' l'irrefrenabile Ivana Lelli che, però, non farà la sarta ma preferirà gestire attività commerciali o alberghiere.

venerdì 3 luglio 2026

DEBUTTO TEATRALE


Le serate teatrali dell'estate 2026 si terranno tutte al Bivio.
Il debutto comincia bene, anzi benissimo. Tutte le sedie occupate e qualche biviese, rimasto senza, ne approfitta per andarla a prendere a casa.
Sul palco la compagnia teatrale "Il carrozzone" di Morro d'Oro che, con "Zà Eurape c'ha lasciate", trasporta gli spettatori in una storia surreale, improbabile quanto assurda, con frequenti spunti di riflessione sulle contraddizioni della politica attuale.




ATTENTI ALL'ANGURIA TAGLIATA

foto dello scorso anno

ATTENTI non è riferito alla salute ma al portafoglio.
L'
11 settembre
2025 avevamo trovato cocomeri interi a 39 centesimi al chilo, mentre quelli tagliati a metà venivano venduti ad un prezzo che ci era sembrato esagerato: 1,29 al Kg.

Quasi un anno dopo, il 3 luglio 2026,  nello stesso supermercato abbiamo trovato il cocomero intero a 49 centesimi e invece quello tagliato a 1,29 €.
 

"Succede solo qua o anche altrove?" ci siamo detti.
Abbiamo fatto visita ad un altro supermercato vibratiano.
Il cocomero intero è a 0,79, mentre quello tagliato a 1,59 €.
La riflessione non riguarda la qualità dell'anguria, ma il rapporto con il taglio.
Nel primo supermercato il prezzo triplica, nel secondo raddoppia.
Il consumatore intelligente compra l'ANGURIA INTERA.
Ma quanto costano il taglio e la copertura del prodotto con una pellicola trasparente!?!?

Una volta, invece il taglio non costava niente e, per non farti acquistare un cocomero insipido, ti facevano anche lu tassill', un intaglio quadrato a forma piramidale, per farti assaggiare il prodotto.



ATTENTI AL TAGLIO


VICINI AL VENEZUELA

Questo blog è vicino ai venezuelani e al Venezuela squassati dal terremoto.
Il Venezuela ha dato a tanti italiani e corropolesi la possibilità di migliorare il loro futuro sopportando in molti casi grossi sacrifici, come quello di restare per anni lontani dalla famiglia come è successo nel caso di Camillo Cimini.



Considerando le foto che siamo riusciti a trovare sugli emigranti corropolesi dobbiamo prendere atto che uno dei passatempi preferiti è quello delle bocce. Lo abbiamo già riscontrato in quest'altra foto.
Dopo una settimana di duro e sudato lavoro cosa c'è di più bello che ritrovarsi e rilassarsi con una partita di bocce?
Notate l'abbigliamento dei 2 giocatori: sembrano fratelli vestiti a festa.
L'uomo a sinistra è Umberto Cianci di Giulianova; quello a destra è Camillo Cimini di Corropoli (zona Frattari), ambedue emigranti in Venezuela.

CINQUECENTO JAZZ 2026


3 luglio 2026. Sulla pedana del Ristorante Zenobi sale Ulf Wakenius (1958, Halmstad), celebre chitarrista jazz svedese, noto a livello internazionale soprattutto per essere stato membro dell'ultimo quartetto del leggendario Oscar Peterson dal 1997.


Il 19 giugno 2026 s'inaugura la XV edizione del Cinquecento jazz a Colonnella presso il Ristorante Zenobi.
A riempire la serata sul palco ci saranno due giovanissimi artisti (locandina sopra) con una lunga strada davanti.
Per notizie più ampie sul Cinquecento Jazz CLICCA QUI.


C'era una volta a Corropoli il ristorante "Il Cinquecento" con una rassegna di musica jazz che traeva il nome dal locale dove era sorta l'idea.
Nel 2021 il ristorante chiude, e dal 2022 la rassegna musicale cambia ristorante e Comune. Si trasferisce a Colonnella presso il ristorante Zenobi.
Non cambia né la qualità della gastronomia, né quella della musica. Da un centro storico ci si trasferisce in aperta campagna. Due location diverse, ma ciascuna col proprio fascino.
4 appuntamenti da non perdere per la gioia degli occhi, dell'orecchio e del palato.

Per notizie più approfondite sulla manifestazione si invita a CLICCARE QUI.

AL CENTRO ANZIANI


Questa foto è stata scattata qualche giorno dopo il Natale 2008 all'interno della sede del Centro Anziani del Bivio ubicata nel palazzo scolastico del Bivio.
E' una serata speciale non solo perché è presente il sindaco di Corropoli Paolo D'Aristotile, ma anche perché è presente Nduccio (Germano D'Aurelio), il cantante folk abruzzese che, partito da "Sotto la capanna", è arrivato al Bivio di Corropoli a rallegrare la serata degli arzilli associati.

Il Centro Anziani ha continuato a crescere fino al 2016. Ma il terremoto di Amatrice compromette la sede. Il Comune procura una nuova sede (non adeguata) e il Centro Anziani entra in una progressiva fase di deperimento.
Il Comune non paga più l'affitto e il Centro Anziani si dissolve.
Amen.

Nel 2026 rinasce nel centro storico. Il Comune offre la sede nell'ex palazzo scolastico delle elementari e la presidente è Marcella Figliola.