IL BLOG DEL RICORDO... DALLA PARTE DEL CITTADINO

venerdì 16 ottobre 2026

TRUFFA DEL TELEFONINO ROTTO




Attenzione! Truffa del telefonino rotto.
Il messaggio, l'hanno mandato pure a me che non ho figli... per cui ci si accorge subito dalla truffa.
Ma chi ha un figlio/a, prima di formare il numero suggerito, farebbe meglio a formare il numero vecchio. Il figlio/a risponderà.
Non farsi prendere dall'ansia.
Se continuano a mandare questi messaggi, vuol dire che qualcuno abbocca.
Buona fortuna. Abbiamo cancellato le ultime cifre del telefono per evitare che qualcuno, incuriosito, lo formasse.
Non intendiamo fare pubblicità agli imbroglioni. 

LAVORI IN CORSO


Il 14 ottobre 2026 a Corropoli vengono innalzate 2 maxi colonne. 
Una è la colonna portante della stazione radio base dell'Iliad che è stata drizzata sul Colle di Corropoli, posizione strategica che permetterà di spandere le sue onde elettromagnetiche su tutta la bassa vallata del Vibrata.
L'altra è la colonna-serbatoio per gas metano liquido innalzata presso la stazione IP di Fabrizio Rosati che si sta ampliando. I lavori procedono alacremente.
La costruzione adibita, attualmente, ad ufficio e bar verrà abbattuta.
Il 29 luglio 2026 avevamo fotografato il grosso serbatoio che giaceva, disteso, dietro il bar.



Altri serbatoi più piccoli verranno invece sotterrati per creare punti di rifornimento di gas e metano, presso la stazione di servizio IP, ubicata lungo la SS 259 (zona supermarket Jumbo).


La stazione di servizio oggi è gestita da Fabrizio Rosati, figlio di Adornino (1941-2003) che la realizzò e l'inaugurò il 19 luglio 1999.
Dopo vari anni di emigrazione in Canada, Adornino tornò in Italia e utilizzò le risorse messe da parte per l'apertura di una stazione di servizio (visto che i 2 distributori al Centro del Bivio erano destinati alla chiusura).


Adornino arricchì la stazione di un moderno e grande autolavaggio. Ma quest'ultima attività non decollò.
Nonostante tutto, Adornino ha creato anche una invidiabile possibilità di lavoro per i suoi 2 figli: Fabrizio alle pompe e Lorena al bar.

CORROPOLESI ALL'ESTERO

Riproponiamo questa foto perché, imprevedibilmente, è tornata d'attualità.
Grazie alla pagina FB "Corropoli. Storia, attualità e dintorni" abbiamo rintracciato una discendente della coppia dopo più di 100 anni dall'arrivo di questi corropolesi negli USA.


"Corropoli come vivevamo" ha trovato un nuovo e attivo collaboratore. Si chiama Alessandro Lillie. Non risiede a Corropoli, ma nel Nord Italia. I suoi avi provenivano però dalla Val Vibrata. E' un appassionato di genealogia.
Grazie a lui, della coppia corropolese della foto, sbarcata in Pennsylvania, sappiamo varie cose.
Lui è Pio Felicioni (1891-1960), figlio di Nicola (1856) e di Maria Marziale (1859).
La ragazza è Lucia Palazzese (1893-1959).
Dalla coppia nascono Nicola (1916-1976), Maria (1920-1981), Luisa (1924-2004), Pasquale (1926-1983) e Marfalda (1931-1989).




Le radici non si dimenticano, ma si ricercano

CIAO, FABRIZIO - lutto



Il  16 ottobre 2026 ci lascia Fabrizio Boni, un grande lavoratore. Tutto suo padre Livio.
Come suo padre non sapeva stare con le mani in mano.
Cresciuto tra camion, trivelle e escavatori, da giovanissimo si appassiona alla guida di grossi camion. Il suo lavoro è faticosissimo e disagiato, ma viene affrontato con amore e passione.
Il male lo coglie d'improvviso all'inizio di ottobre e lo porta via precocemente all'età di 60 anni.
Fabrizio, uomo superattivo, sbrigate le faccende di casa, riempiva il suo tempo libero con lo sport.
Fin da piccolo aveva amato il calcio. Aveva ricoperto il ruolo di portiere nell'USAC Corropoli per vari campionati.
Poi aveva cambiato sport... e la bicicletta era diventata la sua nuova passione.



Nel frattempo intorno a sé aveva creato una fitta rete di amicizie. In fondo Fabrizio era un compagnone. Era amico di tutti.
La sua disponibilità era apprezzata e ricambiata da quanti entravano in contatto con lui.
Ciao, Fabrizio.


UN RICORDO DI PASQUALE


📌 Il 16 ottobre 2019 è morto Pasquale Rasicci, insegnante ma anche ricercatore accanito e appassionato studioso di storia locale.
Si deve a questa sua passione il gemellaggio con Telve di Sopra, la valorizzazione del corropolese Italo Foschi (1° presidente della Roma Calcio)... ma ci piace ricordarlo anche per la sua passione per la fotografia. 
Se oggi circolano innumerevoli foto di classi scolastiche lo si deve a lui che, puntualmente, ogni anno scattava foto a tutte le scolaresche delle elementari del Centro Storico.
Come insegnante ha proposto una scuola nuova "rivolta al passato". Ha cercato di far appassionare i suoi alunni all'archeologia illustrando le bellezze della civiltà della ceramica di Ripoli e portandoli in gite scolastiche che avevano come meta siti di antiche civiltà.
Lo ricorderemo per i suoi numerosi libri.
Corropoli con la sua morte è diventata più povera.
Pasquale Rasicci era nato a Controguerra il 20 dicembre 1926, ma la sua immagine appare legata a Nereto dove aveva trascorso la sua giovinezza. A Corropoli passa la maggior parte della sua vita in compagnia di Liliana Di Filippo e dei suoi due figli. 



giovedì 15 ottobre 2026

RICORDANDO ROSA E ORLANDO


📌 Il 16 ottobre 2021 ci ha lasciati Rosa Carletta, una donna spontanea, gentile, dolce...
L'avevo conosciuta al Centro Anziani del Bivio insieme a suo marito Orlando Cialini... una coppia affiatatissima... sempre insieme.
Lei per seguire lui aveva lasciato la campagna in quel di Ravigliano e s'era adattata a vivere in un appartamento del centro storico. 
Amavano stare insieme e stare insieme agli altri. Durante le serate estive erano i primi a prendere posto sotto i portici di piazza Pie' di Corte per godersi le manifestazioni.
Nel giorno dedicato alle donne, l'8 marzo 2019, Orlando l'ha lasciata non certo per sua volontà. E il 16 ottobre 2021 Rosa lo ha raggiunto per continuare a stare insieme per l'eternità.
Ciao, Rosa.

BUONO COME IL SUO PANE


📌 Il 16 ottobre è la giornata mondiale sia dell'Alimentazione che del Pane.
Quando una volta si diceva "pane" il pensiero volava a Peppe o a Nicola o a Fernando o a Iduccia o ai fratelli Quinzi.
Oggi a Corropoli è rimasto un nome solo: Luca.
Luca è un lavoratore instancabile che ci offre i suoi prodotti nel Centro storico corropolese.
Una volta aveva anche un punto vendita al Bivio, presso il Supermercato Tigre.
I suoi prodotti vanno dal pane aquilano ai dolci, ai panini imbotti, alle pizze... nei formati più diversi e gustosi.



Nel forno di Luca la meccanizzazione è ridotta al minimo e quel che ne esce fuori profuma di buono e rallegra la vista, come questa maxi pagnotta dal peso di 12 kilogrammi.


Luca Carrozzi è un fornaio aquilano che ha trovato a Corropoli il suo ambiente ideale.
Dopo il sisma del 2009 ha lasciato Paganica e si è fermato nel nostro Comune.
Da "Er principe" è diventato il "Re della Frittella".



A sostenere Luca in questo lavoro c'è la moglie Daniela, sempre pronta a consigliarvi quando avete l'imbarazzo della scelta.

LE DONNE RURALI

Il 15 ottobre è la giornata mondiale delle Donne Rurali


📌 Di questa foto sappiamo ben poco, ma ci hanno detto che è una foto corropolese.
C'è qualcuno che si riconosce o riconosce qualcuno?
Questo blog l'ha scelta per la giornata mondiale delle Donne Rurali, che dal 2007 si celebra ogni 15 ottobre per riconoscere il loro ruolo chiave nel mondo contadino.
Sulle donne rurali hanno gravato l'educazione dei figli, la cura della casa, l'assistenza dei familiari anziani e, abbastanza spesso, l'aiuto fornito ai mariti nei lavori dei campi. 
Forte era il suo senso della famiglia. In quei lontani tempi nessuno aveva pensato ad una festa dedicata a lei. Nei giorni di festa la donna rurale era in cucina a preparare il pranzo per i parenti invitati.
Con l'industrializzazione il suo ruolo cambia. Le dedicano una festa... l'8 marzo, le regalano la mimosa e, se proprio lo vuole, può andare a vedere uno strip maschile.
Qualche decennio fa, era lei che prendeva le decisioni per sé e i suoi cari.
Oggi sono altri che - tramite la pubblicità - indicano loro quello che devono fare, come devono vestire, cosa devono mangiare...
Contente loro, contenti tutti.

CIAO, DANTINO - lutto


Nel più assoluto silenzio se n'è andato il Sindaco Dantino Vallese, lasciando sgomento tutto il Paese.
Il suo lavoro di capo degli Amministratori non è stato dei più facili. Ha dovuto affrontare grandi eventi come la pandemia, piccoli eventi di cronaca locale e eventi personali che hanno complicato la gestione della cosa pubblica.
Non è stato l'uomo di potere che dall'alto del suo scranno ha dato ordini perentori, ma quando ha ritenuto opportuno si è opposto anche ai desideri dei cittadini.
Fin quando la salute glielo ha permesso saliva su in Comune per ascoltare i loro problemi e cercare di risolverli.
In Amministrazione dal 1999 come Assessore per un decennio con Paolo D'Aristotile, come vice sindaco con Umberto D'Annuntiis e come Sindaco dal 2019.
Sono tanti i corropolesi che lo rimpiangeranno per la sua umanità e disponibilità.
Personalmente con Dantino se ne va una parte della mia fanciullezza. Siamo stati, per 2 anni, compagni di classe alle elementari.
Ciao, Dantino. 



TANTI AUGURI, VIVIANA


Buon compleanno per i tuoi splendidi 81 anni Viviana!
Ci sono insegnanti che, anche a distanza di tanti anni dalla pensione, continuano a essere ricordati con particolare affetto, non soltanto per ciò che hanno insegnato, ma soprattutto per ciò che hanno saputo trasmettere sul piano umano. Tu sei sicuramente una di queste persone.
Per tanti anni, nella scuola media di Corropoli, hai lasciato un segno speciale grazie alla tua simpatia, alla battuta sempre pronta, alla tua ironia intelligente e, soprattutto, a quella grande sensibilità e umanità con cui sapevi avvicinarti agli alunni, comprenderli e farli sentire accolti.
Il tempo passa, gli anni trascorrono, ma certi ricordi e certe qualità restano intatti, perché appartengono alle persone capaci di lasciare un'impronta nel cuore degli altri. In questo giorno speciale, ti auguriamo di cuore tanta salute, serenità, affetto e tanti momenti felici da condividere con le persone a te care.
Che questi 81 anni siano un bellissimo traguardo da festeggiare con il sorriso che hai sempre saputo regalare agli altri!
Un abbraccio affettuoso e tantissimi auguri! 

Gianrico, Stefania, Francesco, Maria Sara ed Ermidia.



Anche il sottoscritto e la moglie Claudia si associano al bell'augurio familiare di cui sopra per Viviana, con la quale ho condiviso alcuni anni di insegnamento presso la scuola media corropolese. 


In questo fausto giorno vorrei fare gli auguri anche a Francesco, il nipote di Viviana, per la sua carriera di musicista.
La visione di questo breve filmato, oltre ad essere stata una sorpresa, è stata una rivelazione. Mi ha entusiasmato ed emozionato. Bravissimo.
Un grazie a Francesco e tanti auguri per la sua carriera artistica.

Scriveremo prossimamente più ampiamente di lui.

mercoledì 14 ottobre 2026

UNA PIAZZA COSI' COSI'



💑 Piazza Pie' di Corte non è proprio all'apice del proprio splendore. Tutt'altro. 
I bordi della fontana sono ricoperti di muschio, la piazza non è stata ancora lastricata... ma, tutto sommato, è un giorno felice.
Giannino Clementoni ha appena sposato Dora Trentacarlini e, dopo la cerimonia, eccoli in piazza per un ricordo fotografico con i vari parenti. 
E' il 15 ottobre 1964.
Nella foto gli sposi sono con Elisabetta (B'ttola) Clementoni (1899-1973) e con il marito Ferdinando Nepa (Nanucc' d' Nep') (1899-1991) un maestro nell'arte di intrecciare il vimine.

RICORDANDO PADRE CLAUDIO

      
Il 15 ottobre 2023 padre Claudio Testoni, per le conseguenze di una caduta del 3 ottobre, lascia per sempre la comunità dei fedeli da cui si è fatto amare. Particolarmente addolorati i Corropolesi che, per 30 anni a partire dagli anni '70, l'hanno avuto come officiante della Messa domenicale nella chiesa di San Donato prima, in una fabbrica dismessa poi e, infine, nella nuova chiesa dello Spirito Santo al Bivio .
Indimenticabili la sua umiltà, la sua coerenza e la sua disponibilità. Una persona che si faceva voler bene da tutti, anche dagli agnostici.
Altre notizie su padre Claudio (Vincenzo) Testoni le trovate in questo post.





I FAMILIARI DI PADRE CLAUDIO RINGRAZIANO I CORROPOLESI

Ringrazio di vero cuore i Confratelli Cappuccini che sono stati vicini al caro Zio e a noi famigliari.
Grazie a tutte le persone care del Santuario che hanno vissuto nella quotidianità lo Zio frate per la loro vicinanza e preghiera.
Ringrazio commossa tutte le persone che hanno conosciuto il caro Zio o hanno avuto una testimonianza o un aneddoto da raccontarmi e che naturalmente non potevo conoscere.
Ringrazio la comunità di Corropoli per essere stata presente a ricordare il loro Padre Claudio con amore e caro affetto.
Grazie a tutti gli amici che sono intervenuti.
Grazie Padre Wilson, Padre Orazio, il caro Padre Luigi, il mitico Padre Germano, tutti i Confratelli del Santuario e tutti i Sacerdoti che hanno partecipato all'ultimo saluto terreno di Padre Claudio.
Ancora ciao Zio mio, mancherai a tutti noi.


Simona Cardinali.

WORK IN PROGRESS


Mentre i lavori procedono spediti per l'antenna sul Colle di Corropoli, alcuni corropolesi preparano i ringraziamenti (i loro telefonini prenderanno meglio - pensano), altri  cominciano a rassegnarsi e altri (pochi) a consultare il calendario alla ricerca di Santi sconosciuti.
La maggior parte della popolazione, a quanto pare, o non è informata o è indifferente.


Nella foto il cerchietto giallo indica il luogo dove verrà innalzata l'antenna. La linea gialla più corta indica la zona dell'Istituto comprensivo. Quella più lunga la posizione dell'asilo "Pollicino".

Mentre i lavori avanzano i Comuni di Corropoli e Controguerra annunciano ricorso al Consiglio di Stato contro l'installazione di antenne 5G in zone abitate e a breve distanza da luoghi pubblici sensibili ("Il trafiletto").
A Corropoli il 
Comune non ha informato i cittadini che si sono accorti del problema-antenna sul Colle a lavori iniziati.
Il Comune di Corropoli non ha prodotto il doveroso ricorso entro i tempi concessi dalla Legge.
Cittadini sensibili stanno raccogliendo firme contro l'installazione... e il Comune di Corropoli annuncia che continuerà a seguire la vicenda nelle sedi competenti e a informare i cittadini sugli sviluppi.
Ma anche stavolta sono i cittadini, a quanto pare, che informano il Comune.
Buon lavoro.



3 VOLTE TRISTE


Questa foto è stata presa da Google (novembre 2022).
La parete esterna del cimitero ci appare veramente indecente.
Se poi dalla Statale 259 imbocchiamo via Dante Alighieri (che conduce al cimitero) ci rendiamo conto che questa via è disastrata come i muri esterni del luogo sacro.
Tra 2 settimane, andando a trovare i morti, lo scopriremo "dal vivo".
Se alziamo gli occhi al cielo notiamo delle strane strisce.
Alcuni sostengono che sono strisce di condensa, altri strisce prodotte da sostanze chimiche sparse  nell'aria.
Una volta la coda bianca di vapore degli aerei si dissolveva in breve tempo, oggi ad alcuni aerei invece si allarga e persiste.
Con le strisce che non si dissolvono è arrivata la grandine, ma non quella che hanno visto i nostri predecessori...




Se premi sull'immagine della palla di grandine vedi quello che è successo a San Benedetto del Tronto il 21 luglio 2026.

SCENARIO CINEMATOGRAFICO


Questa foto è stata scattata in via San Giuseppe. Sembra il fotogramma di un film neorealista o della serie Pane, amore e... 
Guardate l'ambientazione, guardate la prosperosa donna con la bimba piangente e con le eleganti scarpe bianche ma, soprattutto, guardate l'atteggiamento delle 4 donne sullo sfondo: icona perfetta delle "v'rn'cchjere", quelle che nel resto d'Italia si chiamano "pettegole".
La donna è Annina Iacovoni, la sorella di Pepp' d' Patratern', ovvero di Giuseppe Iacovoni. 
La bimba, invece, è la figlia di Pepp', ovvero Dorina.