IL BLOG DEL RICORDO... DALLA PARTE DEL CITTADINO

domenica 25 gennaio 2026

CURIOSA, MA NON TROPPO

 

Cos'è?
La foto è stata scattata in piazza Unità d'Italia al Bivio il 24 gennaio 2026 e mostra un particolare dell'albero di Natale di plastica che ancora non è stato portato via.
In questo mondo di vandali qualcuno ha cominciato a rovinarlo. Sarebbe il caso di portare via il manufatto prima che i vandali continuino la loro opera di smantellamento.



sabato 24 gennaio 2026

POESIA PER LEI


Il dott. Emilio Tonelli, tra l'altro anche poeta, in una sua lirica ci descrive le gioie e i dolori, ovvero la vita di persone vissute in queste case (di terra) d'una volta.
Questa pinciaia, parzialmente crollata, si trovava in zona Centurati, ai bordi della strada che da Corropoli porta a Ravigliano. 
Oggi essa è stata abbattuta.
E' stata abitata da Antonio Bruni e da Pasqualina Covelli, deceduta nel 1998.

LA PINCIRE

S'ha spaccate tutte
la case de terre!
Quanne sudure
è custate a lu nunne!
S'allucave isse stracche
'nnanze a la porte,
mò tutte sgangharate,
e suffienne li quattre cippette
s'arscallave;
pane e fuje,
'mmezze a tante frichì,
la razza sù,
sparpaiate uje, pi lu nonne
ere tutte pe campà.
Stracche, ma cuntinte,
de notte, s'arpusave
sopra lu saccò, pine de sfoje, 
sott'a li linzole
tessute acce a acce,
prufumate de moscamericane...
sugnenne na casa belle
pe stacce dentre tutte.
Hirmaste tu, pincire,
'mbastate de terre e paja,
abbandunata;
ciarstà su la fenestrola
nu barattele de geranie
'mbastardite
p'arcurdà 'llu tempe belle
de nu sant'amore
che mai cchiu s'artruverà.
                      

Emilio Tonelli

LAVORI IN CORSO


Lavori in corso al Bivio. Corropoli verso il futuro.
In via di ultimazione la costruzione di 2 stalli per la ricarica di auto elettriche.
Le colonnine in costruzione sono ubicate in una via senza cartello di denominazione.
Molti pensano che sia via Pertini, ma non lo è... Solo facendo una ricerca più approfondita si scopre che la via è intitolata a V. Bindi, dove V. sta per Vincenzo, storico ed umanista nato a Giulianova.



IL TEATRO DEI BIMBI - 2 foto


E' incredibile! A Corropoli c'era questo bel teatrino, con il fondale dipinto, dove si esibivano soprattutto i bambini dell'asilo delle suore dell'Istituto "Santa Luisa", tra cui ricordiamo suor Silvia, suor Vincenza, suor Luisa, Suor Agnese, suor Giuseppina e Ida di Monte.
Vorremmo rimarcare la cura messa nella realizzazione delle scene e dei costumi. Nella foto sottostante in primo piano Marzia Menichelli Bernini, in secondo piano Arianna Bracalé, con aria triste. Non perché lo richiedesse la parte, ma per via degli spilli che tenevano fermi i fiocchi di ovatta sul vestito dell'inverno.


FACCIAMOLI... NERI!


La nostra prima vittoria in Campionato è stata contro il Tossicia 21. L'abbiamo battuta in casa per 3-1... dunque dobbiamo temere solo l'handicap del "fuori casa"?
No, non illudiamoci. Sarà una partita tosta perché il Tossicia 21 è al 2° posto e, se nel girone di andata, Corropoli Calcio non l'avesse battuta, oggi aprirebbe la classifica.
Un solo augurio dai tifosi corropolesi: "Facciamoli... Neri!"



Lorenzo Neri apre la classifica dei marcatori con 14 reti segnate. Ottima previsione quella di Massimiliano Di Berardino.
Lorenzo è un attaccante completo, puo' ricoprire piu' ruoli sul fronte offensivo, forte tecnicamente, grande rapidita' sullo stretto, letale negli ultimi 15 metri, e una bomba, basta innescarlo e boom il suo mancino esplode a suon di goal.

Massimiliano Di Berardino






Nella foto sopra i goleador corropolesi prima della giornata di riposo del Campionato di 2^ Categoria.

La stagione calcistica corropolese 2025-26 parte con delle grandi novità.


La carica di Presidente dell'Asd Corropoli Calcio passa nelle mani di Marino Graziaplena.
Corropoli Calcio viene ripescata e passa in 2^ categoria (Girone D).
Lo staff tecnico è così composto:


ALLA FONTANA


Corropoli, una volta, sprizzava d'acqua da tutte le parti.
La più nota era Fonte a Cippo, le cui acque alimentavano la fontana di piazza Pie' di Corte, nel cui bacino vivevano tranquilli i pesci.

Quella della foto è la fontana d' M'rill', ubicata una volta proprio di fronte alla statua di Padre Pio.
Alla fontana ci si andava con la conca per attingere acqua da bere, per lavare i panni e, molto più piacevolmente, per incontrare il moroso.
Le due ragazze sono Teresa Pompeo e Santina Clementoni.
C'è una canzone popolare anonima Tutte le fundanelle che forse nasce da questa situazione. La puoi ascoltare cliccando qui nella versione della Corale Folk di Corropoli. 


RICORDANDO LUISA


📌 Il 24 gennaio 2023 un'altra tessera del mosaico umano si staccava dalla comunità corropolese: Luisa Balloni. 
L'abbiamo conosciuta e incontrata al Centro Anziani del Bivio di Corropoli. 
Luisa è stata uno dei pilastri di questa Associazione, il sostegno morale e pratico del fratello Mario, Presidente del gruppo.
La vogliamo ricordare con il filmato sottostante che evidenzia la sua solarità e generosità.
E' il 1° maggio 2010 e al Centro Anziani è festa. Luisa è una delle cuoche che prepara il pranzo rituale per questo giorno: "le virtù teramane".
Nello spezzone evidenzia una grande voglia di partecipare, di fare e di essere utile, e un intenso desiderio di mettersi a disposizione degli altri.
Grazie Luisa per quello che hai fatto per la tua famiglia e per gli altri. 



venerdì 23 gennaio 2026

C'ERA UNA VOLTA

C'era una volta al Bivio... anzi, una volta c'erano 2 banche.
La più antica portava il nome di Tercas (Cassa di Risparmio teramana)... poi, negli anni 90, arrivò la Banca dell'Adriatico.


L'ingresso in Europa  - ci era stato detto - avrebbe portato un ulteriore sviluppo... non l'abbiamo visto!
La Tercas s'accorpa con la Caripe di Pescara e diventa Banca Popolare di Bari.

Anche la Banca dell'Adriatico cambia nome e diventa una filiale di Intesa San Paolo.
Va bene pure così!
Ma ben presto gli impiegati vengono spostati in altri uffici. Per consolazione rimane un servizio automatico bancomat.
Ma arriva il 16 ottobre 2021..
. e la Banca dell'Adriatico delocalizza come si direbbe oggi.


E con lei se ne va anche il servizio bancomat provocando disagi agli operatori economici e ai cittadini del Bivio di Corropoli. 


Con un laconico messaggio, fissato con un po' di nastro adesivo, la banca dell'Adriatico o Banca Intesa San Paolo dà l'addio al Bivio.
Il foglietto indica dove rivolgersi in futuro... insomma la banca non ha lasciato i clienti in mezzo ad una strada.
Anche ai clienti della Tercas era stato indicato il posto dove continuare ad utilizzare la stessa banca: piazza Pie' di Corte.



CIAO, DOMENICO - lutto


All'età di 70 anni il 22 gennaio 2026 si è spento Domenico Grilli, un personaggio corropolese, una persona dinamica, un uomo sempre disponibile ad aiutare un amico in difficoltà.
Molti lo ricordano come il geometra che aveva l'ufficio proprio a lato dell'ingresso del Comune, ma Domenico non è stato solo quello. Per un periodo ha gestito la mitica Spelonca dancing corropolese, poi ha aperto una sala giochi, poi ha restaurato case per renderle abitabili da affittare o vendere, inoltre ha gestito una fabbrica di salotti. Per non dire poi che, insieme a Guido Rosati, ha messo le basi per la nascita di una scuola calcio; gli allenamenti avvenivano nell'area dell'attuale chiesa del Bivio. Giuseppe Sciamanna ha poi concretizzato il sogno di Domenico e Guido.
Domenico: una persona poliedrica, attiva, generosa, difficile da dimenticare.
Ciao, Domenico.
Ora sei di nuovo con Elisabetta che ci aveva lasciati il 12 maggio 2024.



CALCIO, CHE PASSIONE !


Erano gli anni '80 e a Corropoli, d'estate, esplodeva la voglia di andare alla Badia per il torneo cittadino di calcio. Ci andavano necessariamente i giocatori, ma ci andavano volentieri anche gli spettatori (numerosi) per sostenere la propria contrada... perché a quei tempi il calcio era passione e sport puro.
Appoggiati alla rete che delimitava il piccolo campo i tifosi incitavano i giocatori, qualche sfottò volava, non c'erano però ultrà e il torneo cittadino finiva nella gioia per i vincitori e nella speranza di fare meglio al prossimo torneo per gli altri.
Nella foto abbiamo la foto della squadra vincitrice del V edizione del torneo datata 1985. E' la squadra di Ravigliano.
Tra supporter e giocatori nella foto troviamo in piedi da sinistra: Andrea Clementoni, Vittorio Di Egidio, Giuseppe Pantoli, Luciano Bolis, Giulio Consorti, Gianni Foschi e Gabriele Scarpantonio. 
Accosciati: Angelo Pantoli, Cristian Borghese (davanti), Fabrizio Guercioni, Guido Di Francesco, Gianluigi Ricchioni, Cristian Cichetti, Valerio Iustini e Roberto Di Felice.

RICORDANDO MAFALDA


📌 E' normale. Molti avranno dimenticato il volto di questa grande donna vissuta in disparte dalla vita sociale, ma al centro della vita familiare: 4 figli, un marito e la campagna non sempre a portata di mano.
Pur abitando al Colle la famiglia era proprietaria di un pezzo di terreno al Bivio... e allora negli anni '50 e '60 a piedi si partiva dal Colle, si lavorava tutta la giornata al Bivio consumando il desinare portato con sé e a sera si risaliva in paese con un fascio d'erba per gli animali domestici e dei prodotti della terra.
La vita non era facile, quando ad attenderti c'erano anche 4 pargoletti.
Il nome di questa donna: Mafalda Del Toro, nata a Tortoreto nel 1926. Aveva sposato Luigi Tonelli d' Marcò.
Nonostante la fatica che riempiva la sua giornata era sempre pronta ad accoglierti festosamente con qualche dolcetto preparato in casa. Sempre gentile e premurosa. Ho avuto la fortuna di averla come zia e per ricordarla è stato dato il suo nome alla voce che racconta in dialetto corropolese scene di vita paesana come quella della Festa di San Donato.

RICORDANDO MIRELLA



📌 Avere un'amabile vicina di casa e, al momento della sua morte, accorgersi di sapere ben poco della sua vita!
I giovani coetanei la conoscevano tutti per la sua bellezza e per il suo portamento signorile.
Non era corropolese, ma da Terrabianca (Tortoreto) veniva spesso a Corropoli durante le giornate di festa.
Un giovane del luogo (Paolo Sabini) fece subito breccia nel suo cuore. Due figlie. Una vita tranquilla. Una casa immersa nel verde... un sogno che si sperava non dovesse finire mai.
Aveva rinunciato persino al suo lavoro di assistente educativa per dedicarsi alla famiglia e alla madre che risiedeva nel Comune di Tortoreto.
Purtroppo il sogno si è interrotto. Mirella Ferrovecchio all'età di 65 anni ci ha lasciati. 


RICORDANDO LODIA


📌 Lui è Giulio Cardinali, della casata Cannò, corropolese di nascita.
Lei è Lodia Di Ubaldo, originaria di Colonnella.
S'incontrano. Scoppia l'amore. Nel 1975 si sposano ed arriva Cristiano. Si tocca il cielo con un dito. Il lavoro non manca.
Lodia è una delle migliori sarte sul territorio; è modellista presso la Zadian di Zappacosta; la sua casa è un viavai di persone che le chiedono piccoli lavori di sartoria.
Lodia, gentile e generosa com'era, non ha mandato mai nessuno indietro; anzi, quando ha trovato persone in difficoltà le ha aiutate professionalmente ed anche economicamente.
Sul finire del millennio la vita felice, assaporata in tutte le sue forme, per questa famiglia si dissolve.
Lodia, all'età di 46 anni, scopre di essere malata di leucemia, una leucemia fulminante che la distrugge in 3 giorni, ma che non è riuscita a distruggere il suo ricordo e il ricordo della sua gentilezza e generosità.
E' il gennaio 1999, tutta Corropoli si unisce compatta ai suoi funerali, intorno allo strazio del marito Giulio e del figlio Cristiano. Quest'ultimo ci tiene a raccontare un indelebile ricordo d'infanzia: "Io e mia madre eravamo al cimitero di Corropoli. Io trovo 100mila lire. Mia madre mi dice: "Te li ha fatti trovare Dio! Compraci dei fiori per tutti i morti del cimitero che non li hanno..." E così feci!"

Oggi è facile incontrare in piazza a Corropoli sia Giulio (ultimo custode del Lago Verde)  sia Cristiano che, pur risiedendo a Nereto, lavora come ragioniere in una Ditta corropolese.


giovedì 22 gennaio 2026

MA CHI E'?


Non siamo riusciti a definire l'anno dello scatto fotografico, ma siamo certi che questa bimba, tenacemente attaccata alla maniglia di una Cinquecento Fiat con portiera controvento, è corropolese della zona Colle/Badia.
L'avete riconosciuta?
Ha trascorso la prima parte della sua vita a Corropoli, ma poi - per amore - ha accettato di trasferirsi nella vicina Controguerra.
Riconoscibilissima, è Katia Consorti.

ONORANZE FUNEBRI


Corropoli 1951 : quasi 5.000 abitanti... un solo "casciamurtaro": Pasquale Serrani.
Corropoli 2023 : vengono superati di poco i 5.000 abitanti... 4 "casciamurtari".
Nell'arco di 70 anni le cose sono cambiate radicalmente.
Negli anni '50 si raggiungeva il cimitero a piedi formando una specie di processione. Oggi è impensabile.
Come è impensabile che in un mondo di nuove professioni, dopo varie generazioni, qualcuno torni al passato e svolga un lavoro esercitato da un lontano parente.
Questo è quanto capita alle 2 persone qui sotto.


L'uomo a destra, Pasquale Serrani, aveva un fratello (Giuseppe), marito di Anita Tavoletti, la cui nipote (Patrizia Tavoletti) genererà Davide Piotti, che oggi a Corropoli guida una delle 4 agenzie di "onoranze funebri".
Coincidenza? Richiamo del sangue? Non lo sappiamo... ma Davide oggi svolge l'attività del lontano parente Pasquale Serrani.
Il mondo evolve. E se Pasquale guidava un piccolo carro funebre Fiat oggi Davide può mettere a disposizione una Maserati, una Jaguar o un Mercedes.