IL BLOG DEL RICORDO... DALLA PARTE DEL CITTADINO

venerdì 4 settembre 2026

SI PARTE ALLA GRANDE


L'anno scolastico 2026/27 sta per cominciare (16 settembre).
L'asilo nido comunale "Pollicino" è pronto ad accogliere un numero più grande di bimbi in seguito all'ampliamento della struttura in legno.
La procedura dell'affidamento di gestione dell'asilo si è conclusa.
5 le Cooperative che hanno mostrato interesse, ma solo 2 hanno fatto pervenire le loro offerte.
La procedura si è conclusa con la seguente graduatoria.



Si aggiudica la gara la Società Cooperativa Leonardo di Avezzano (AQ).
La Virtus Coop (la Cooperativa uscente) di Ascoli Piceno, pur avendo fatto un'offerta economica più conveniente, viene scalzata dal punteggio tecnico.

Buon anno scolastico a tutti gli operatori e a tutti i piccoli fruitori.

ALLA GRANDE

💑 Il 4 settembre 2022 Giuseppe Di Giminiani, ideatore del Liceo Aeronautico corropolese (naufragato indecorosamente), aggiungeva un altro giorno felice alla sua vita fatta di successi.
Il 
Sindaco di Tortoreto Domenico Piccioni al Sayonara l'univa in matrimonio con Miriam Persico, dirigente dell'Istituto "Locatelli", che Giuseppe aveva creato a Bergamo.
E' stato il matrimonio dell'anno perché, oltre al numero straordinario di invitati (si dice 650), gli sposi sono arrivati su uno sfarzoso calesse trainato da 2 cavalli bianchi.
L'evento ha bloccato il traffico ed ha suscitato la curiosità dei tortoretani e dei turisti ancora presenti sul lungomare.



A quanto pare gli sposi hanno adattato il loro nido d'amore per l'estate in territorio corropolese.
Gli abitanti di questo Comune continuano, increduli, a chiedersi: "Come mai gli Istituti creati da Giuseppe Di Giminiani crescono a vista d'occhio, mentre il Liceo Aeronautico corropolese - dopo l'allontanamento del suo creatore - si è dissolto miseramente?"


ALTRI TEMPI


📌 E' il 4 settembre 1961. Mario Eugeni (detto d' Nué) sta per sposare Pina Potenza.
Mario viene da un'esperienza in polizia, ma ha trovato lavoro in Comune. Pina, educatrice, è in cerca di lavoro e collaborerà con amore e dedizione alla nascita del primo asilo infantile del Bivio, divenendone la prima maestra e guadagnando uno stipendio di ben 20.000 lire mensili (10 euro di oggi).
Mario è stato anche poeta, sferzante e ironico, ma anche dolce e mistico.
Pina e Mario si sono ricongiunti in un mondo ultraterreno.
Pina è deceduta il 17 agosto 2025. Mario invece il 17 luglio 1980.
19 anni di matrimonio terreno, 45 anni di separazione.
Adesso li immaginiamo felicemente ricongiunti per continuare la loro storia d'amore in una dimensione eterea.


giovedì 3 settembre 2026

UN MATRIMONIO DIVERSO


💑 Un matrimonio diverso è stato quello celebrato il 4 settembre 2021 nella piccola chiesa di San Giuseppe in contrada Centurati.
Un matrimonio diverso perché gli sposi non hanno cercato chiese sfarzose o sontuose.
Un matrimonio diverso perché lui è arrivato in divisa militare e lei con un elegante vestito da sposa (ma non bianco).
Un matrimonio diverso perché solo pochi parenti e amici son potuti entrare all'interno del luogo sacro, gli altri... all'esterno.
Un matrimonio diverso perché gli sposi non sono andati via su una lussuosa macchina scoperta, ma in Vespa.
Non sappiamo il nome degli sposi, né dove essi abitano o andranno ad abitare, ma apprezziamo enormemente il loro gesto che ha dato una "botta di vita" ad una chiesa di campagna che torna a "vivere" in occasione della festa di San Giuseppe.
Grazie e tanti auguri alla sconosciuta coppia di sposi.


Adesso capiamo la nostalgica motivazione. 
Suo nonno era Giuseppe Rosati, che abitava nella casa quasi di fronte alla chiesetta e che gestiva il negozio di alimentari della zona.
Comincio a collegare. Probabilmente... GUARDATE QUESTO LINK

COSI' CELESTIALI


I lettori segnalano e questo blog evidenzia, nella speranza che qualche amministratore riesca ad arginare il fenomeno dello scarabocchio.
Il luogo del misfatto è il parco D'Annunzio, in fondo all'omonima via, nei pressi del capannone di Tormenti.
Nella noia di queste calde giornate gli ignoti artisti hanno acquistato una bomboletta spray celeste per dare un po' di colore agli spenti giochi del parco.
Il Comune potrebbe, per esempio, fornire bombolette di diverso colore. Prima sarebbe opportuno un breve corso su come si usano i colori spray. Il tocco non ci sembra dei migliori.
Qualche insegnante in pensione potrebbe insegnare a questi aspiranti artisti come si divide una parola per andare a capo.
Vi lasciamo ai vari celestiali capolavori.
Non disprezzate gli autori. Può essere che tra di loro si celi un grande artista.
Buona visione.



FOTO TRISTE


Questa è una foto bella, ma debordante di tristezza.
I genitori portano evidenti segni di lutto. Il padre sembra stringere a sé la moglie che trova sollievo nel guardare il figlio che sembra consapevole del luttuoso momento che sta attraversando la famiglia.
La foto, datata 1958, mostra la famiglia Palaferri. A sinistra Adelina Ricchioni, la perfetta donna di casa di una volta, tutta dedita al proprio nucleo familiare per il quale ha ricoperto impeccabilmente il ruolo di mamma, nonna e bisnonna. Ci ha lasciati nel 2016.
A destra il padre Mario Palaferri, un valente artigiano meccanico che, tra i suoi hobby, coltivava il piacere del canto. Per la sua bella e possente voce veniva chiamato "Caruso". Ci ha lasciati nel 2014.
Il piccolo Gabriele ha brillantemente seguito le orme paterne per quanto riguarda il lavoro e vi ha coinvolto anche il figlio.


IERI SPOSI

💑 Il 3 settembre questa coppia festeggia l'anniversario di nozze, più di 4 decenni rallegrati e vivacizzati dalla presenza di 3 figlie.
La sposa è Patrizia Ciabattoni, ieri maestra elementare, oggi dirigente scolastica nel Veneto.
E' la figlia di 
'Ndò e Iduccia, mitici fornai del Bivio di Corropoli. 
Lo sposo Tito Nardi, originario di Ancarano, per un periodo ha ravvivato la vita sociale corropolese come Presidente della Pro Loco locale.
Tanti auguri.

RICORDANDO ALEANDRO


Il 3 settembre 2025, all'età di 73 anni, ci ha lasciati Aleandro Montani.
Originario di Colonnella, sposando Clara era entrato nella famiglia degli Amadio, mitici fornai corropolesi del Colle.
Amava ed ha amato questo lavoro, esercitato anche in Comuni diversi: Martinsicuro, Ancarano e ultimamente Bellante.
Due grandi passioni hanno caratterizzato la sua vita: il lavoro, ma soprattutto la famiglia.
"Tradizionalista" lo possiamo definire. Il suo unico figlio (che per lavoro non vive in Abruzzo) si chiama Alessandro. Il suo nipotino, arrivato da poco, porta il suo nome.
E' stato un uomo buono, mite, altruista, sempre sorridente; un uomo che potremmo definire "fuori dal tempo", ma in linea con la tradizione.
Lascia in tutti quelli che l'hanno conosciuto un grande vuoto.
Ciao, Aleandro. 



mercoledì 2 settembre 2026

AUGURI x 4

📌 Coincidenze. Cose strane da Corropoli.
Il 3 settembre segna la data di matrimonio di due ex-alunne, nonché amiche e compagne di scuola dall'Asilo.


Nella foto in alto Alessia Bruni bacia Andrea Di Emidio da Alba Adriatica (3 settembre 2021)
Nella foto in basso Erica Di Filippo e Stefano Tosti di Sant'Egidio alla Vibrata mostrano le fedi. (3 settembre 2017).



Sembra che la data sia stata scelta dal destino. Infatti Alessia voleva sposarsi il 4 settembre 2020, ma c'era il Covid. Il matrimonio è stato rinviato di un anno... ma il 4 era tutto occupato, così il matrimonio è stato spostato al 3 settembre. 

TANTI AUGURI

Ma non è tutto.
Abbiamo ritrovato le spose al palio delle Botti 2025, come figuranti nella sfilata della Pentecoste Celestiniana. 


Se poi CLICCATE QUI le vedete sfilare.
Inseparabili! 
Che bella amicizia!

La storia continua anche nel 2026.


CORROPOLI E IL GENERALE


📌 Ogni 3 settembre i mass media ricordano che in questo giorno nel 1982 a Palermo fu ucciso Carlo Alberto Dalla Chiesa, il prefetto di questa città. 
Aveva l'incarico di contrastare Cosa Nostra (mafia). 
Fu ucciso insieme alla moglie e a un agente di scorta.
Carlo Alberto Dalla Chiesa è stato un grande e, per ricordarlo, Corropoli gli ha intitolato una via.
Sì, la più brutta! E' una strada interpoderale, non è neanche asfaltata. Lungo questa via non c'è una casa. E' un'accorciatoia, piena di buche, che permette di raggiungere rapidamente il territorio santomerese in zona Scendella... 



Quando il Comune adottò la nuova denominazione delle vie, all'imbocco di questa strada fu messo un cartello con tanto di palo.
Nel 2009 il cartello era sparito ed oggi non c'è più neanche il palo. 

NUNTIO VOBIS...


Nuntio vobis gaudium magnum!
Et voilà, les jeux sont faits!
In due giorni hanno montato tutto.
Chi indosserà la fascia tricolore?
Il sindaco? Il Vicesindaco o un'Autorità più grande?
A quando il taglio del nastro?
Il futuro è qui, e il turismo pure.
Abbiamo trovato un cittadino piemontese nei pressi di questa avveniristica struttura.



Ma il suo sguardo era rivolto verso il lago di Cerulli e verso un canneto che brulicava di aironi.
I corropolesi saranno contenti. Corropoli ha preso il volo verso la conquista di Comune vibratiano più fotovoltaicizzato.
E mica finisce qui!


COMUNE IN FESTA


Giustamente, Cityrumors divulga la notizia che Corropoli avrà un'altra antenna 5G, nonostante che un Consiglio Comunale-burla avesse decretato: "mai antenne 5G sul territorio"
Questa antenna è frutto di una dimenticanza: hanno presentato un ricorso dopo i 60 giorni concessi per la sua presentazione.



Giustamente il Comune è in festa...
Il Comune ha raggiunto questi obiettivi grazie anche al suo silenzio. Si è guardato bene dall'avvisare i cittadini sia della nascita dell'antenna al Colle, sia di vari impianti di pannelli fotovoltaici in zona Lago di Cerulli, Santa Scolastica e Zona Industriale.
Se questo è un metodo per passare alla storia, dobbiamo ammettere che l'obiettivo è raggiunto.


A TUTTA BIRRA


foto 2023

Perché arrivare fino a Monaco di Baviera, quando Monaco è in Val Vibrata?
Le maestranze sono tutte pronte a prepararvi una degna accoglienza e tanti piatti bavaresi per andare a tutta birra!


"Al Corropoli Beer Fest arrivi con la voglia di assaggiare tutte le birre tipiche, poi arrivano il bretzel, i würstel, lo stinco, le costine… e improvvisamente la serata prende una piega molto più interessante."

INCOMPIUTE CORROPOLESI



Il manufatto cementizio della foto risale, più o meno, al 2009-2010.
Sta lì in viale Adriatico a deturpare la vista.
Qualcuno dirà: "Non è vero! Non si trova in viale Adriatico!"... eppure è vero!
La via che gli passa di lato si chiama viale Adriatico, così come il tratto urbano della SS 259.
Presumibilmente la Commissione incaricata di dare i nomi alle strade corropolesi era a corto di nomi. 
Ha dato lo stesso nome sia alla strada principale che ad una sua traversa con scarsissimo traffico. La via è molto larga e viene utilizzata per parcheggiare grossi camion su ambedue i lati.
Se gli abitanti delle villette retrostanti "l'incompiuta" non sono contenti della bella veduta che il manufatto offre, lo sono invece gli animali selvatici a cui offre riparo.
Lì stanno al sicuro... c'è persino la recinzione.


SPOSE CON LA CODA


💘 Nel secolo scorso se qualcuno avesse chiesto allo specchio magico della matrigna di Biancaneve: "Specchio, specchio delle mie brame, chi è la sposa con la coda più lunga del reame?"
Molto probabilmente si sarebbe sentito rispondere: "E' Mimma Di Lorenzo"
Infatti se prendiamo la foto intera del suo matrimonio con Nazzareno Pantoli ci accorgiamo che Mimma indossa un vestito da sposa con una lunghissima coda.


La foto è stata scattata sulla scalinata esterna della casa contadina dello sposo il 2 settembre 1967. 
Tanti Auguri.