IL BLOG DEL RICORDO... DALLA PARTE DEL CITTADINO

martedì 5 maggio 2026

E SE SI DIMETTESSE ?


E se Roberta Grilli si dimettesse?
Potrebbe presentare due importanti dimissioni: dal Partito Fratelli d'Italia e dal Consiglio Comunale.
Per qualcuno sarebbe motivo di gioia.
Ma la Grilli sarebbe disposta a concedere questa gioia a quelli che da amici, o meglio da fratelli, sono diventati nemici?
Abbiamo visto che senza una motivazione concreta Roberta Grilli, assessora a pochi voti dall'essere nominata vicesindaco, è stata retrocessa a consigliera con la particolarità di essere l'unico componente del Consiglio di maggioranza a cui non è stata affidata una delega.
Discriminata?
No, conoscendo Roberta, si dovrebbe dire delusa.
Abbandonare il Consiglio sarebbe fare un favore al Sindaco o a chi ha architettato tutto questo intrigo di palazzo.
Abbandonare il Consiglio, d'altra parte, significa anche dare uno schiaffo agli oltre 500 corropolesi che l'hanno scelta per portare avanti le loro istanze.
Non crediamo che Roberta Grilli potrebbe dimettersi dal Comune, ma potrebbe presentare le dimissioni al partito che, come Ponzio Pilato, s'è lavato le mani davanti al popolo, non sviscerando l'intrigo.
E' probabile che questo possa succedere!
E così il primo Partito a  Corropoli si ritroverebbe sfrattato, senza sede.
Ma non c'è problema perché i consiglieri di maggioranza (che hanno tutti aderito a Fratelli d'Italia) con la rimodulazione consiliare hanno ritrovato quel nuovo impulso per il raggiungimento degli obiettivi prefissati.
La Meloni  è salva!
E se la Grilli diventasse vannacciana?
La storia continua e la scopriremo solo vivendo!

UN TECNICO IN PRIMO PIANO


📌 Questa foto è stata scattata a Sant'Omero, nel giorno della inaugurazione del nuovo Ospedale, ovvero il 5 maggio 1985.
Sul palco una sfilata di notabili.
Riconosciamo a partire da sinistra il corropolese Gaetano D'Annuntiis, il vescovo Abele Conigli, Egidio Marinaro, presidente della Regione Abruzzo (al centro), Altobrando Chiarini, presidente della Ussl vibratiana, il ministro Remo Gaspari, ecc. ecc.
Ma chi ha in mano le redini dell'incontro è quella persona umile in primo piano: l'elettrotecnico e fonico corropolese Giannino Clementoni. A lui è stato affidato il compito "dare voce" a questo importante e storico consesso.

lunedì 4 maggio 2026

RICORDANDO IOLANDA


📌  Il 5 maggio 2023 Iolanda Falò (d' P'lent') ci lascia.
La gentilezza e la disponibilità sono le qualità di questa donna che ci hanno colpito di più. Quando le chiedemmo delle foto da pubblicare fummo accolti con grazia e squisitezza. Ce ne mise a disposizione varie. Ci piacque particolarmente una foto del suo matrimonio. 
Una improvvida pioggia cade prima della cerimonia. Iolanda trova difficoltà ad uscire dalla casa di campagna per raggiungere lo sposo in chiesa. 
Suo padre Gennaro e il cugino Alfonso risolvono il problema sollevandole il vestito da sposa ed evitando così un'antiestetica e facile inzaccheratura.
Così Iolanda, raggiante, va incontro al suo Sabatino Medori.
Dall'unione nasce Valter Fausto, apprezzato e stimato dottore ortopedico.




PROTESTE IN VIA FLAIANI

lunedì, 4 maggio 2026 - bidoni e buste dell'umido da venerdì 1° maggio


Domenica 3 maggio 2026. Ancora una volta i rifiuti umidi in via Flaiani 14 non sono stati ritirati. 

E' lunedì sera. L'umido è ancora là.
Servizio della Poliservice assolutamente non soddisfacente.
Sono vari quelli che sostengono di aver telefonato alla Ditta addetta... nessuna risposta!
Chi ha mandato una mail per presente la situazione, invocando un riscontro... anche qui nessuna risposta.
I bidoni qualche volta non sono risistemati nella zona predisposta, a volte vengono ritrovati rotti.
C'è un silenzio pauroso in tutti gli Enti e le Aziende al servizio dei cittadini.


CHIAMATE L'INTERPRETE


Il pedone, che si appresta a visitare il luogo dove si è svolta la rappresentazione della Passione di Cristo 2026, si trova davanti questi 2 segnali.
Come interpretarli?
Ci abbiamo provato: 2 segnali d'obbligo, per cui il pedone deve stare doverosamente sulla destra. Praticamente non deve invadere la parte sinistra!
Esatto? Boh!

PER CHI VUOL CAPIRE


Questo blog vuol offrire dei suggerimenti a quelli che vogliono e possono fare.
L'ha fatto nel 2020 suggerendo l'esempio di Azzinano.
L'ha fatto nel 2024 suggerendo una mostra fotografica.
Ci prova anche nel 2026 informando che in provincia de L'Aquila c'è Goriano Valli (una frazione di Tione degli Abruzzi) che dai 1300 abitanti è arrivato a contarne 58.
Anche in Centro storico corropolese ha subito un consistente spopolamento che ha prodotto case disabitate, case in abbandono, case senza o di poco valore.
Un ex-abitante di Goriano Valli, di nome Fausto (della Medical Sport di Tortoreto) ha ideato e realizzato il MUDI (MUseo DIffuso) per recuperare, custodire e tramandare la storia e le storie di questo borgo minore — la sua arte povera, la sua gente, la sua anima — e per aiutare questo piccolo paesino a non morire di spopolamento. 
La foto in alto è frutto del recupero di una bottega realmente esistita con arredamento dell'epoca. 


E' una delle 18 stazioni.
Questa iniziativa ha incrementato il turismo, ha trovato un lavoro (seppure saltuario) a 4 persone del luogo come guide turistiche e ha fatto conoscere una realtà dove non dominano gli streotipi ma la fantasia.

La vigna delle matite

Ci chiediamo: "C'è a Corropoli un gruppo di persone o un'associazione che voglia imitare il gruppo di Goriano Valli?"
Corropoli può contare su un bacino di utenze ben più ampio di quello di Goriano. 
Corropoli ha un grande collezionista di oggetti antichi: Ilario Di Ubaldo che potrebbe fornire tantissimo materiale d'epoca.
Ma bisogna lavorare gratuitamente. Qualche persona disponibile c'è. Ma sarà sufficiente?
In caso diverso non resta che scegliere la propria valigia...



una volta lo facevano scegliendo quella di cartone... oggi abbiamo i trolley.

Per chi vuol approfondire le conoscenze sul MUDI consigliamo QUESTO LINK.

FOTO D'ALLENAMENTO


Da maggio in poi, sul calar della sera, nelle vie secondarie a Corropoli è facile incontrare degli strani giovani che di corsa fanno rotolare una botte.
Niente di strano! Sono ragazzi che si allenano per il Palio delle Botti che viene disputato a fine luglio.
Nella foto (degli anni '80) vediamo 2 atleti del Centro Storico in allenamento in zona Cardarill'.
Da sinistra troviamo il coach Danilo Biancucci. Gli spingitori sono Roberto Felicioni di Villa Fiore  e Carlo Clementoni.


RICORDANDO PAOLINO


📌 Molti l'hanno considerato un tortoretano perché ha vissuto gran parte della sua vita a Tortoreto, ma era un corropolese di nascita.
Era nato in quel di Gabbiano negli anni '30. E, nella foto sottostante, lo ricordiamo piccolino proprio davanti l'ingresso della chiesa di Gabbiano.
Era il 1935 e nella foto sembra una bambina. Sì, perché all'epoca i tempi non erano prosperi e la madre, Giuseppa Maraessa, per una foto ricordo gli aveva messo in testa un vezzoso cappellino e l'abitino più bello di una delle sue sorelle più grandi.
Paolino Rosini diventerà cittadino di Tortoreto perché costruisce la sua casa nella frazione di Terrabianca. Negli ultimi tempi era tornato ad essere cittadino corropolese, ospite stabile della figlia Annamaria che abita al Bivio.
Paolino ci ha lasciati il 4 maggio 2020.



RICORDANDO ANNITA

📌 Il 4 maggio 2025 è venuta a mancare Annita Vallese, una corropolese che ha abitato in zona Scataglia.
E' stata una moglie amorevole con il marito a cui non faceva mancare nulla.
Lei coltivava la terra con una precisione unica, lui, Attilio Scataglia, era titolare di una ditta di movimento terra .
Generosa Amica con chi ha avuto la fortuna di conoscerla.
Madre dolcissima con i suoi due figli Bruno e Luciana.
La sua Felicità era prendersi cura dei nipoti Paride, Giulia e Ilaria, cucinando i loro piatti preferiti come una vera cuoca.
La particolarità di Annita è che era così buona che si prendeva cura degli animali come se fossero bambini. I gatti dei vicini lasciavano le loro case per stare con lei.
Ciao, Annita.





domenica 3 maggio 2026

BANCARELLE ZERO


3 maggio 2026. Ecco come si presentava stamattina il mercato domenicale corropolese. La piazzetta, ad esso riservata, è tornata alla sua funzione primitiva: quella di area di parcheggio.


Desolazione!
1° marzo - una bancarella.
8 marzo - nessuna bancarella.
15 marzo - una nuova bancarella (di pesce).
Dopo la scomparsa della bancarella dei polli arrosto... la desolazione.



L'arrivo del camioncino di ortofrutta, gestito da Alberto Camilletti, durante l'estate 2025 ci aveva fatto ben sperare.


Ci siamo sbagliati.
Con la Ditta D'Isidoro Claudio è finita l'epoca dei polli arrosto e, forse, quella del mercato domenicale corropolese.
Una bancarella storica che, dopo 44 anni di onorato servizio in piazza Pie' di Corte, non ha trovato un'autorità locale che abbia ringraziato e salutato il commerciante.
Meno male che c'è stata Luigina Foschi!

SPORTIVI CORROPOLESI


Il 30 ottobre 2016, Nino Di Fiore (la quinta persona da sinistra) dall'Ospedale Civile di Ascoli Piceno, all'età di 73 anni, parte per il suo ultimo viaggio senza ritorno.
In paese lo ricordano soprattutto come un grande sportivo, sempre in prima fila sia per animare eventi sia per organizzarli.
Riproponiamo questa vecchia foto fine anni '60 dove insieme a lui ritroviamo un altro grande sportivo corropolese: Francesco Nino Ricci (il primo a sinistra), seguono Umberto Capasso, Primo Rosati, Giovanni Flajani (ex sindaco di Corropoli), Giovanni Di Fiore e Sandro Di Teodoro.

LA SOLUZIONE

Una soluzione è già venuta fuori dai commenti su FB del precedente post.
Ci si chiede perché quelli che hanno elaborato il Progetto CER 
(Comunità Energetiche Rinnovabili) GABBIANO non hanno fatto alcun tentativo per attuare questi suggerimenti?
La vignetta è un prodotto dell'intelligenza artificiale.


L’attivazione della CER "Gabbiano" in Val Vibrata viene celebrata come una vittoria della modernità e del risparmio. Ma, al di là dei comunicati entusiasti, la realtà è amara: una distesa di specchi che divora il verde e l'identità del nostro territorio.
​Siamo sicuri che per salvare il pianeta si debba sacrificare la bellezza? 
Gli impianti a terra stanno trasformando la Val Vibrata.
L'impatto visivo è brutale: ettari di silicio soffocano l'identità rurale della valle, creando un "effetto specchio" che ha poco a che fare con la vera tutela ambientale.
​Il vero scandalo si consuma guardando la vicina zona industriale. Mentre si autorizzano "colate" di pannelli su terreni agricoli, migliaia di metri quadrati di coperture dei capannoni restano desolatamente vuoti.
​Scegliere il suolo anziché i tetti è spesso una scorciatoia legata al profitto rapido, ma il prezzo sociale è altissimo. 
Sfruttare i volumi esistenti permetterebbe di azzerare il consumo di suolo, di annullare l’impatto visivo e di riqualificare l'industria trasformando i capannoni in centrali elettriche urbane.
Una Comunità Energetica dovrebbe vivere in armonia con il paesaggio che la ospita. Se il progresso passa per lo sfregio del panorama vibratiano, la sfida è già persa.
​È ora che amministratori e progettisti inizino a guardare il territorio con rispetto.
La Val Vibrata merita di essere alimentata dal sole, non sepolta dai suoi pannelli.

RICORDANDO PAPOR'


📌 Il 3 maggio (data della sua dipartita) vogliamo ricordare Papor', un personaggio umile, semplice, disponibile...
A
ll'anagrafe risultava come Salvatore Di Filippantonio (1906-1984). 
Secondo di 5 fratelli, fin dalla più tenera età dimostrò interesse per la musica, ma dovette attendere il 12° compleanno per avere in regalo un 8 bassi o ddu bott'.
Suonava questo strumento ad orecchio. Le sue mani, seppure stanche e rovinate dal lavoro dei campi, diventavano farfalle quando si posavano sulla tastiera a bottoni.
Cominciò il suo percorso artistico col rallegrare la sgranatura delle pannocchie di mais e le feste sull'aia.
Il matrimonio e gli impegni di famiglia non riuscirono a spegnere la sua passione. Così era facile incontrarlo in feste casalinghe, in serenate alla sposa... e in concorsi (vinti in abbondanza).


sabato 2 maggio 2026

I DEFIBRILLATORI


Finalmente il defibrillatore è stato posizionato nella cassetta posta sotto i portici del Palazzo comunale, zona edicola.
Il presidio sanitario è stato donato dal Lions Club Val Vibrata.
La gente plaude all'iniziativa, ma si pone anche qualche dubbio.
Visto che c'è un lucchetto (freccia giallo-rossa)... a chi si deve chiedere la chiave?
In caso di urgente necessità si può rompere il vetro? 
La soluzione non ci sembra pratica.



L'11 aprile 2026 nella sala consiliare è avvenuta la "consegna" (a chi non s'è mai saputo) di 4 defibrillatori per la tutela della salute dei cittadini.


Corropoli avrebbe 6 defibrillatori. 3 nuovi e 3 installati. Quest'ultimi si trovano: uno sotto i portici, uno all'ingresso esterno del palazzo del Polo scolastico...


e uno negli spogliatoi del campo sportivo.
Data l'importanza di questi strumenti sanitari il cittadino dovrebbe essere informato sull'ubicazione degli altri tre (donati dall'Amministrazione, dalla Pro Loco e da Orthos)
L'Amministrazione come al solito non comunica.



CHE STRANO : la cassetta è stata rovesciata rispetto a questa prima installazione. (confrontare la foto d'apertura)
Abbiamo posto delle domande. Qualcuno risponderà?
In questo commento del Comune non abbiamo trovato le risposte alle nostre domande.



LA VALLATA DEI 2 MARI

Abbiamo avuto vari contatti coi lettori sul Progetto CER GABBIANO (Comunità Energetiche Rinnovabili). 
Tutti ci chiedevano qual era la nostra posizione di fronte a questa iniziativa.
Non è il nostro parere che conta, quanto il vostro. Informatevi, riflettete e giungete a conclusioni vostre.
Tra di voi ci sono posizioni a favore, posizioni contro e posizioni che abbiamo definito "non ci casco!".
Scartiamo quelle favorevoli al progetto e in questo post illustriamo quella "non ci casco!".
I concetti, espressi da voi, sono stati rielaborati dal blog.
La vignetta è un prodotto dell'intelligenza artificiale.



La Val Vibrata oggi è sempre più stretta tra due mari: il mare Adriatico e il mare Fotovoltaico.
Con l'approvazione del progetto "CER Gabbiano", pensato a Corropoli da un'Associazione costituitasi più di un anno fa, Corropoli tornerà ad essere il primo Comune della Vallata.
Infatti scrivono:
"L'oggetto sociale della nostra associazione è quello di fornire benefici ambientali, economici o sociali a livello di comunità agli Associati o alle aree locali in cui opera promuovendo e sostenendo lo sviluppo, l'uso e la diffusione delle energie rinnovabili e delle pratiche sostenibili, la tutela dell'ambiente, il miglioramento della qualità della vita e la riduzione dell'impatto ambientale mediante gli strumenti dell'Autoconsumo Diffuso".

Vantaggi, solo vantaggi!
CHIARO?

Com'era chiaro che, entrando in Europa, avremmo avuto vantaggi come l'abbattimento delle frontiere, la moneta unica, le misure economiche decise da Bruxelles e il tappo non rimovibile dalle bottiglie dell'acqua minerale.
PENTITI?

Pentiti d'aver fatto il vaccino?
Ci avevano detto che con un piccolo gesto avremmo salvato la nostra vita e quella dei nostri cari, mentre i vigliacchi fuggivano sulla spiaggia deserta inseguiti da poliziotti.
NORMALE?

Com'è normale che i pannelli fotovoltaici non vengano messi sui tetti. Così c'è più facilità di accesso in caso di guasti e si evita tutta quella burocrazia per chiedere i permessi d'installazione ai proprietari dei capannoni.
Si sbrighiamoci, se vogliamo salvare il pianeta.


Abbiamo un video aereo (CLICCA QUI), realizzato da Jonathan Impullitti per la pagina "Luce su Alba Adriatica", del grosso impianto di pannelli solari in via Ascolana.

Tra il marrone della terra arata, il verde dell'erba fresca e il nero degli specchi... quale colore preferisci?