IL BLOG DEL RICORDO... DALLA PARTE DEL CITTADINO

venerdì 25 settembre 2026

TANTI AUGURI


E' il 25 settembre 1983 e Fiore Di Filippo, dopo aver conquistato il trofeo al 1° Palio delle Botti con la squadra della contrada di Pianagallo, si appresta a fare la conquista più bella della sua vita: Oriana Pantoni; conquista sancita, oltre che dal sacramento, anche da un lauto pranzo al "Baffo Rosso", quando il ristorante aveva ancora la sede nel centro storico di Controguerra.
Fra Oriana e Fiore non c'è stato un colpo di fulmine, ma un'amicizia che lentamente si è trasformata in amore all'ombra dei pini della Spelonca e sulle note di un juke-box.
Per chi non lo sapesse la Spelonca d'estate era un dancing all'aperto e, durante il resto dell'anno era un bar dotato di un aggiornato juke-box... per cui


agli sposi di ieri, ma nonni di oggi (di 2 splendidi nipoti) dedichiamo:


TANTI AUGURI


Isabella Centioli, di origini civitellesi, e Lino Di Matteo, corropolese, si incontrano a Giulianova. Fanno parte di 2 comitive diverse e quella sera Cupido aveva voglia di lavorare.
Inizia così un fidanzamento lungo un decennio s'interrompe nel 1993 perché il 25 settembre Lino e Isabella diventano marito e moglie nella Chiesa di Santa Maria dei Lumi.
Uno dietro l'altra, ad ingrandire la famiglia arrivano Luca e Silvia.
La vita trascorre felice e serena. Isabella è casalinga e Lino è autista di camion. 
Nel 2022 diventano nonni di Francesco.
Ma la tranquillità sta per svanire. Nel giorno di
ferragosto 2023 un terribile incidente.
La coppia è tenace. Lino sa lottare e Isabella sa sostenerlo. Oggi, dopo tanti sacrifici, la tranquillità è riapparsa.
Tanti, tanti auguri.



giovedì 24 settembre 2026

BRISCOLA SETTEMBRINA


24 settembre 2026.
Nella foto, insieme agli organizzatori della gara di briscola settembrina (senza prosciutto), ci sono i vincitori prosciuttodotati: Andrea Prosperi e Domenico Fracassa di Corropoli.
Serata allegra, inclusiva, socializzante chiusa da una piccante spaghettata collettiva presso il Roxy Bar.





Si chiude in allegria il torneo di briscola che anticipa la Festa di San Donato.
Sono corropolesi i vincitori: Luigi Palazzese e Mario Cardelli.
Contrariamente agli anni precedenti l'organizzazione non è più curata dall'Associazione Spirito Santo, ma da 2 associazioni "specializzate": i Cultori della Barba e i Sentieri di ACF.
Il prezzo di iscrizione è 10 € a persona, ma cambiano i premi. Non più prosciutti, pizze di cacio e insaccati... ma per la festa del Santo diventano "buoni".





La saga della Briscola prosegue anche d'estate. Siamo al 5° episodio ambientato in piazza Pie' di Corte. A vincere questa volta sono corropolesi del Bivio: Ilario Di Pietro e Vincenzo Micozzi (con il prosciutto tra le braccia) insieme agli organizzatori.


Eccoli qua i vincitori del 4° torneo di Briscola organizzato presso l'Agriturismo "Il Grillo" a Corropoli.
I vincitori col prosciutto in mano sono Marcello Ferretti e Claudio Di Teodoro.
Gli altri 3 sono invece gli organizzatori.




Sono nati come "Cultori della Barba", poi sono diventati "Cultori delle nonne" e infine "Cultori delle carte".
Il loro tour delle carte è partito il 19 marzo 2026 dal Bar Essenza di Corropoli, il 30 aprile era a Controguerra presso la Terrazza Eden, il 28 maggio a Colonnella presso il Bar Good Luck.
A Colonnella i vincitori sono stati Maurizio Foschi e Riccardo Bizzarri. 



Nella tappa di Controguerra del 30 aprile hanno mangiato il prosciutto da Lorenzo Cipolloni e Rebecca Scardozzi.




La tournée, iniziata dal Bar Essenza al Bivio di Corropoli il 19 marzo 2026, ha visto vincitori del Torneo Amatoriale di Briscola Marcello Ferretti e Nicola Cardelli (alle estremità).


Al centro della foto in alto gli organizzatori: Corrado Di Pietro e Antonio Micozzi dell'Associazione Cultori della Barba. Allo scatto manca il terzo organizzatore: Franco Tomassoni, ma lo trovate nelle foto delle premiazioni successive.
E' un torneo che piace e propone una serata trascorsa tra strategie, risate, battute e tanta cordialità.
Se hai perso e sei uscito dal gioco continui a giocare nel girone di consolazione o "girone dei perdenti".
Una manifestazione che coinvolge anche ragazzi, signore e persone anziane come Gabriele Vitale, sulla soglia degli 88 anni (foto sotto)


ERA IL TEMPO DELLE SUORE


C'è stato un tempo (anni '60) in cui per le bambine, che si avvicinavano per la prima volta alla Comunione e alla Cresima, era doveroso indossare un abito religioso, nella fattispecie un abito monacale. 
La tradizione era quella, ma ci si accontentava anche se l'abito quasi mai andava a valorizzare la persona che l'indossava.


Nella foto due sorelline del Colle. Non vi sveliamo i nomi perché li trovate sul retro della foto-ricordino.


11 VERSI PER CORROPOLI


Gli abitanti di Corropoli non sono come ce li descrive il poeta Roberto Roversi (autore dei testi di 3 album di Lucio Dalla).
Il poeta bolognese (1923-2012), nell'elegia intitolata "Corropoli" (che, insieme ad altre 9, fa parte del poemetto intitolato "La Terra"), descrive la comunità corropolese come insana sotto tutti i punti di vista.
Presumibilmente deluso da qualche avventura vagheggiata, il poeta così scrive:
(estrapoliamo dall'elegia)


...(Pace con voi, ragazze dell'Abruzzo,
una è sangue al mio cuore).
A Corropoli fumano i camini,
gli alberi difendono le case
dove i topi imperversano e la razza
degli uomini passati consumò 
nel rancore una vita vile.
Case per amori di monache,
per grida soffocate, per pugnali
cavati al frusciare di un uscio
o all'ombra di un cortile...

No, i Corropolesi non sono così. Forse non lo sono mai stati.
Se il poeta li descrive così sarà per motivi particolari e personali.

SIGNOR CAPITANO


📌 Il 24 settembre 2006 quest'uomo scompariva dalla vita comunitaria corropolese.
Seppure nato a
Tortoreto (1914), a Corropoli aveva una casa che si affacciava sulla Villa Comunale.
In questo Comune era stato maestro elementare.
Aveva frequentato la scuola Ufficiali dell'Esercito Italiano e ne era uscito col grado di Tenente. 
Durante la II guerra mondiale aveva combattuto in Grecia, in Albania e sui Balcani. 
Catturato dai tedeschi, su un carro bestiame era stato inviato nel campo di concentramento di Deblin Irena (Polonia). 
Nel 1950 aveva ricevuto la croce al merito di guerra e nel 1955 con decreto presidenziale era stato promosso al grado di Capitano.
Vi abbiamo parlato di Sabatino Valentini, maestro elementare in Corropoli.

PRIMA COMUNIONE


📌 Sinceramente stento molto a riconoscere in questa timida bimba (corropolese purosangue) la signora attiva, tenace, ferma, risoluta, precisa e nel contempo amorevole e materna che tantissimi corropolesi (come me) conoscono.
E' il 24 settembre 1967 e Lina Pompeo (praticamente bambina) affronta gli impegnativi passi della prima Comunione e della Cresima.
I due Sacramenti venivano amministrati nello stesso giorno.
In seguito prevarrà l'idea che è meglio attendere una maggiore maturità da parte dei cresimandi e i 2 Sacramenti saranno sdoppiati.


Di solito, oggi, i bambini fanno la prima comunione in quarta elementare e la cresima in seconda/terza media.
Una volta questa cerimonia restava nella memoria grazie ad un ricordino che, su una facciata conteneva la foto del bimbo/a e sul retro una preghierina.



RACCOLTA FIRME


Il 23 agosto 2026 nasce il Comitato della Salute pubblica e dell'ambiente.
Il 31 agosto 2026 viene annunciata la formazione del Direttivo.
Il 16 settembre 2026 ci perviene un manifesto di una raccolta firme (per il 19 e 20 settembre) per dire NO ad Antenna 5G, vicino a scuole, asilo e abitazioni.

E' iniziata la raccolta firme per chiedere lo spostamento dell'antenna che sovrasta le scuole corropolesi in contrada Colle.
La raccolta delle firme continua ancora.

La presente raccolta firme, promossa dal Comitato per la salute, l'Ambiente e il Territorio - Corropoli, chiede al Sindaco e all'Amministrazione Comunale di mettere in atto, nell'ambito delle proprie competenze e nel rispetto della normativa vigente, ogni iniziativa utile per favorire lo spostamento dell'impianto di telefonia mobile previsto in via Luigi Ruggieri, individuando, anche attraverso il confronto con il gestore, una diversa collocazione più lontana dal Polo scolastico, dalle abitazioni e dalle aree a maggiore concentrazione di servizi pubblici.
La richiesta nasce dall'esigenza di tutelare il più possibile la popolazione scolastica, la salute e la tranquillità dei residenti e la qualità del territorio, chiedendo all'Amministrazione di valutare ogni soluzione alternativa tecnicamente e giuridicamente possibile.



L'antenna dovrà spuntare proprio dove c'è un avvallamento delle fronde degli alberi.
Molto probabilmente gli alberi circostanti verranno abbattuti.


UNA BELLA COPPIA


💔 Che bella coppia!
... e quando arriva il 24 settembre non possiamo fare a meno di riproporre questa stupenda foto scattata il 24 settembre 1964, giorno delle nozze di Nino Cardelli con la sua bellissima sposa Adriana Cardelli.
Un matrimonio d'amore, di condivisione e di compartecipazione. Nino sapeva coinvolgerti e trascinarti verso orizzonti impensabili. L'ha sempre fatto, dapprima con i suoi familiari e poi con quelli che lo circondavano.
Così lui è stato uno dei principali promotori della mitica sagra corropolese degli anni '80.
La sua casa divenne il laboratorio dove venivano manualmente preparati gli arrosticini. Famigliari ed amici tutti intorno ad un grosso tavolo ad infilzare pezzetti di carne in un bastoncino, per ore ed ore.
Il tutto sotto la presenza premurosa e accondiscendente di Adriana e con la partecipazione attiva dei figli.
La sagra fu un successo... Ma questo non frenò il dinamismo di Nino che poco dopo puntò su un altro piatto: il formaggio fritto. Un'altra delizia.
Poi, Nino penso a qualcosa di più stabile e duraturo.
Rilevò il ristorante "il Cinquecento" nel cuore del paese e lo portò alla fama con l'apporto dei suoi familiari.
Anche in questa ultima attività volle lasciare la sua impronta personalizzando un'antica ricetta: così "la capra di Nino" si affiancò alla capra neretese.
Nino ci ha lasciati il 2 giugno 2017. Per gli amici era Nino, ma per l'anagrafe Annibale.

UN RICORDO DI PRIMO


📌 Il 24 settembre 2019 ci lasciava Primo Rosati.
Era nato a Corropoli nel 1939.
Personaggio dinamico, emergeva per impegno politico, sportivo e sociale.
In quest'ultimo campo era stato riconfermato recentemente 
alla carica di vicepresidente alla Asp (Azienda di Servizi alla Persona) di Teramo e in particolare si stava interessando alla sorte dell'ex asilo delle suore vincenziane.
Molti corropolesi speravano che il palazzo, inagibile in seguito al terremoto 2016, con il supporto di Primo Rosati alla Asp e di Umberto D'Annuntiis alla Regione, potesse riacquistare l'agibilità ed essere ancora utilizzato per scopi sociali.
Dalla morte di Primo nulla è cambiato.
L'ex palazzo delle suore è un punto di riferimento per ladri e piccioni.
Nonostante un finanziamento di 4.710.000 euro, annunciato dalla Regione il 12 ottobre 2021... tutto è fermo.


mercoledì 23 settembre 2026

UNA CASATA: V'cchiarill'


📌 Splendida foto di un matrimonio di campagna in contrada Colle. Vengono sfruttate spettacolarmente le risorse naturali che il territorio offre.
E' il 24 settembre 1951.
Sull'aia della famiglia Tonelli (Marcò) si scatta la foto-ricordo del matrimonio di Giovanni Di Saverio (V'cchiarill') e Concettina Tonelli.
La famiglia Di Saverio, originaria di Campli, era indicata con l'appellativo di "la monaca".  Ai primi del 1900 si trasferisce a Corropoli per coltivare in modo più produttivo la terra. Il patriarca della famiglia era un uomo molto vecchio, buono, affabile e disponibile... e i corropolesi cominciarono ad indicare la famiglia con il nomignolo "d' v'cchiarill'".

Nella foto vediamo tutti i componenti della famiglia d' v'cchiarill' e d' marcò. 


GRUPPO IN UN FRANTOIO

La caldissima estate 2026 ha anticipato i tempi di raccolta in campagna.
Nell'aria c'è odor d'uva e di mosto e a fine settembre un frantoio corropolese ha già rimesso in moto le macchine frangitrici, avviando la fase d'estrazione dell'olio.



Nella foto siamo alla fine degli anni '40. Molto probabilmente nel mese di Novembre quando nei frantoi si raggiunge il massimo dell'operatività. 
Siamo nell'oleificio di Nicola Migliorati (l'uomo con la sigaretta in mano), attorniato da sua moglie Maria Pantoli e dalla piccola figlia Viviana. Accanto a lei c'è una bimba più grande: Vincenza Camaioni.
Tre operai (Pietro Ricchioni, Mariano Micozzi e Concezio Iacovoni) sono vicino alla pressa nell'atto di sistemare i fiscoli.

ABBASSO LE GUERRE


Il 20 settembre 2026, al Parco della Scienza di Teramo, nella cerimonia organizzata dalla Prefettura di Teramo per la “Giornata degli Internati Italiani nei campi di concentramento tedeschi”, ai familiari dei militari catturati, deportati, internati o uccisi dalle forze tedesche dopo l’8 settembre 1943, vengono consegnate le Medaglie d’Onore di bronzo alla memoria.
Tra quelli che consegnavano le medaglie, oltre al prefetto Beatrice Agata Mariano, si distingueva il vicesindaco di Corropoli, Massimo Micozzi, con la fascia tricolore vicino ad un gruppo di corropolesi.


Erano i familiari di Alfredo Foracappa, nato a Controguerra nel 2015.
Era un artigliere. Fu catturato dai tedeschi in Jugoslavia il 14 settembre 1943. Fu imprigionato nello Stammlager IV di Hemer, in Germania.
Rifiutò di collaborare con i tedeschi e i repubblichini.



Alfredo Foracappa ha vissuto a Controguerra in zona Torretta. Nella vita civile è stato un agricoltore. Ha sposato Rosaria Lucidi. Ha lasciato dietro di sé 3 figli: Emilia (la donna in carrozzina), Rondino e Irma, nonché 8 nipoti.

C'ERA UNA VOLTA...


C'era una volta la Festa della Vendemmia (anni '80).
All'inizio di questo millennio la festa venne riproposta con un nome diverso: la Festa dell'Uva. Ma anche per quest'ultima festa bisogna usare l'espressione "c'era una volta..."
In questa foto il ricordo della festa più antica, quella della vendemmia, che riusciva a coinvolgere tutte le contrade, bambini e animali compresi.
Il bimbo è Francesco Piccioni e la ragazza Paola Graziaplena, poco prima della partenza della sfilata che dal Bivio di Corropoli li avrebbe portati in piazza Pie' di Corte.


OLTRE LE NOZZE D'ORO


💑Il 23 settembre 1973 due giovani corropolesi univano le loro vite: Anna Costantini e Mario Boni, due persone molto conosciute e apprezzate (Anna in modo particolare perché per tanti anni è stata al servizio dei corropolesi nell'Ufficio Postale locale).
Ambedue hanno inizialmente fatto una lunga gavetta in uffici postali del nord Italia.
Oggi festeggiano l'anniversario di matrimonio che va oltre le nozze d'oro. 
Tanti auguri Anna (d' Quartò) e tanti auguri Mario (d' M'ddjò) da Umberto (d' Marcò).
Una O' accentata ci accomuna ancora di più. 
Siamo vissuti in un epoca in cui la casata era più importante del cognome.