IL BLOG DEL RICORDO... DALLA PARTE DEL CITTADINO

martedì 21 aprile 2026

IL BUCO


Corropoli ha avuto vari bar con flipper, biliardini, videogiochi, slot, ma non ha mai avuto una grande sala giochi.
Qualcuno - a suo tempo - ha provato ad espandersi ma la cosa non è durata nel tempo (ricordiamo una mini sala giochi ubicata nella attuale casa di Ennio Bontà o quella nei locali adiacenti il Mix Pub).
Ce n'è stata però una piccola, piccolissima che è riuscita a galvanizzare gli interessi dei giovani corropolesi. Era la sala giochi "Il Buco".
Chi riconosce il giovane affacciato sulla porta del locale?
Abbiamo delle risposte contrastanti: c'è chi dice Luca D'Annuntiis, chi Domenico Grilli. Aspettiamo altri pareri.

lunedì 20 aprile 2026

TANTI AUGURI


📌 Il 21 aprile 1968 Mario Graziaplena e Giuliana Di Diodoro coronavano il loro sogno d'amore non con una torta nuziale, ma con ben sette torte, disposte architettonicamente a mo' di cono.
L'Italia è in pieno boom economico, grazie anche alle rimesse economiche degli emigranti, di cui Mario è un valido rappresentante.
La neo famiglia emigrerà in Svizzera. Qui nasceranno le prime due figlie.


VERSO IL TRAGUARDO


Il ristagno d'acqua, evidenziato da questo blog il 3 aprile 2026, sembra essere stato risolto in maniera definitiva e in breve tempo.
Siamo nel Centro Sportivo ubicato dietro l'ex palazzo scolastico del  Bivio.
Là, dove una volta esisteva un laghetto formatosi in seguito ad abbondanti piogge, oggi c'è uno spesso strato di cemento punteggiato da 3 caditoie che dovrebbero convogliare le acque piovane nel sistema fognario relativo.


Il 3 aprile avevamo pubblicato questa foto ☝.


Il 14 aprile i lavori erano a questo punto.
Fra non molto
 bambini, ragazzi e adulti, potranno tornare ad utilizzare le strutture del centro sportivo (palestra, campo padel e campo di calcetto), senza alcun ostacolo nell'accesso.

NON C'E' PIU' POSTO


Incredibile! A malincuore l'Associazione "Spirito Santo" comunica che non ha possibilità di accogliere ulteriori richieste... e la favata è fissata per il 29 aprile.

Dopo il grosso consenso riscosso l'anno scorso torna la grande favata, iniziativa organizzata dall'Associazione Spirito Santo che si svolgerà il 29 aprile (mercoledì) nel seminterrato della Chiesa omonima al Bivio di Corropoli.
Piuttosto che lodare ancora una volta questo tipo di iniziative vi forniamo un link in cui parliamo di gita e favata, organizzata dall'Associazione Spirito Santo, presieduta da Cristian Graziaplena.

SEGNALI COPRI-MAGAGNA


In via Santa Scolastica è comparso questo segnale di zona 30 kmh che, per i cittadini, è un segnale copri-magagna.
La strada è in pessime condizioni da tempo.
In caso di rottura dell'auto a causa delle buche... il Comune non ne risponde. C'è un segnale che limita la velocità.
La strada è larga e non ha abitazioni private che si affacciano sulla via... e il cittadino si chiede il perché del 30 kmh.
Le buche "più profonde" sono state colmate con del catrame nero. Ma le buche scoperte sono ancora tante. 
La strada è in pessime condizioni non per i recenti temporali, ma già prima del dicembre 2025, data degli scatti sottostanti.






Post pubblicato il 3 dicembre 2025 e aggiornato il 14 aprile 2026.

commento del 14 aprile 2026

ORARI MEDICI


Il dottor Franco Sterpi lascia l'ambulatorio di via San Giuseppe e trasferisce tutta la sua attività sanitaria al Bivio di Corropoli, a lato della Farmacia Salvi.

Ecco il nuovo orario:

Lunedì        10.00 - 14.00

Martedì       12,30 - 16.00 NCP COLONNELLA
                  16.30 - 19.00

Mercoledì    10.00 - 14.00

Giovedì       15.00 - 19.00

Venerdì       10.00 - 14.00

Sabato e Domenica : CHIUSO




La dottoressa Lucrèce Biondi riceve in Viale Adriatico, 34 (Corropoli Bivio)

Lunedì - 10-13
             16-19

Martedì - 
10-13 
              16-19

Mercoledì - 10-15
                 17-19

Giovedì - 10-13

Venerdì - 8-10 UCCP Villa Rosa
              14-19



La dottoressa Laura Felicioni riceve in via San Giuseppe (Corropoli centro) su prenotazione.

Lunedì, Mercoledì, Venerdì  - 9-12

Martedì, Giovedì - 16-19

NCP - Colonnella
Lunedì - 16-19

UCCP - Villa Rosa
Mercoledì - 15-16

GIOCHI SENZA QUARTIERE


Come ci si divertiva una volta.
Al Bivio di Corropoli non c'era niente e si aspettava la fine della mietitura per avere spazio dove svolgere giochi di gruppi. Non c'era prato, ma c'erano stoppie e fantasia.
Da un'idea di Maria e Elsa Di Giovanni (madre e zia di Maurizio Di Renzo) nacquero "Giochi senza quartiere" sul modello di "Giochi senza frontiere".
Con semplici oggetti facilmente reperibili venivano inventati giochi: un libro serviva a fare il percorso dell'indossatore (bisognava camminare tenendo il libro sulla testa).
Non si vinceva niente, se non la gloria d'aver vinto e la gioia di aver trascorso un pomeriggio diverso.
Eravamo pressappoco a metà degli anni '80 e, senza conoscere il termine inclusione, i giochi erano inclusivi. 


La squadra della foto, capitanata da "Maurizio" Anastasio Di Renzo (il più alto), era composta da Tiziana Bartolone, Simona Gallieni, (in prima fila) Mariano Pantoli, Monica Bartolone e Adriano D'Ambrosio.

RICORDANDO PIA


Apprendiamo della scomparsa di Fiorella Pia D'Egidio, una donna molto importante per la storia del Bivio. Insieme al marito Mario D'Eustachio ha formato una coppia formidabile nella creazione e nella gestione dell'Euroflex, industria che - nata nello spopolato borgo del Bivio - ha raggiunto la fama mondiale (Olimpiadi di Los Angeles 1984).
Una coppia e un'industria di cui i biviesi e tanti operai vibratiani conservano buonissimi ricordi e dolcissime parole.
Ciao, Pia. 

Per saperne di più vi consigliamo questi link:

Una coppia formidabile
Grande marchio corropolese
Fabbrica internazionale


domenica 19 aprile 2026

AUGURI... 50 + 2


💒 Era il 20 aprile 1974.
A Morro d'Oro Franceschino Guercioni e Mariolita Di Remigio univano le loro vite e il loro futuro.
Davanti a loro, come tante altre coppie abruzzesi, c'era una vita da emigranti in Svizzera... Franceschino già vi lavorava dal 1963.
Nello Stato elvetico la famiglia s'ingrandisce con l'arrivo di Paola e Mary.
Mentre Mariolita si occupa prevalentemente della casa e della crescita delle figlie, Franceschino cambia lavoro: dal settore alberghiero (era stato anche panettiere) passa a quello di metalmeccanico galvanico.
Alla fine del 1982 il tanto atteso ritorno in Italia e l'inizio della costruzione al Bivio di un nido da cui oggi s'irraggiano serenità ed amore.
Tanti, tanti auguri.



RICORDANDO ANTONIO


Il 20 aprile 2025, in un giorno di festa (Pasqua), Corropoli perde un altro cittadino, un altra persona squisita, sempre disponibile, collaborativa, ma soprattutto di un umore che ti rallegrava e ti aiutava a vivere: sempre gioioso e positivo.
Se n'è andato Antonio Recchilongo.
La storia della sua vita è un inno alla famiglia, al lavoro e alla campagna.
Inizia come operaio alla Veco. Poi, come tanti, sceglie di emigrare in Svizzera. Ci resterà 10 anni.
Al ritorno lo aspetta una vita sempre attiva e l'immagine sottostante ne è l'emblema.


E' stato un appassionato di bocce e della partitella a carte, prima sotto le logge e poi a casa.
La sua giornata era piena di interessi fino allo scorso novembre quando, nonostante l'età, continuava a coltivare l'orto.
E' stato un assiduo frequentatore del Centro Anziani, a cui dava molto e riceveva altrettanto.
Una persona amabile sotto tutti i punti di vista.
Ciao, Antonio.



3 FUNZIONI


Eravamo tutti convinti che la pista ciclabile corropolese avesse solo 2 funzioni: un percorso per ciclisti e, nello stesso tempo, anche per pedoni. 
Con questa foto scopriamo la 3^ funzione: quella di ippovia, ovvero pista riservata anche ai cavalli.
Come i cani, gli equini ogni tanti chilomenti lasciano un consistente omaggio.
E se il gentil pensiero viene depositato nelle vicinanze della piazza e della chiesa del Bivio... non è proprio un bel vedere.
"L'omaggio" è stato portato via nella mattinata di lunedì 20 aprile.



MIDDJE D' CARDARILL'


Questa è la foto di Emidio Cardelli, nato a Corropoli il 26 novembre 1900.
Il suo destino era quello di coltivare la terra... ma la terra richiedeva tanto lavoro e rendeva poco, per cui a 18 anni emigrò in America (come tanti altri corropolesi).
Uomo amante del lavoro nessuna fatica lo spaventava. A Philadelphia (in Pennsylvania) diventò (grazie al suo fisico possente) lottatore.
La foto è del periodo americano.
Nel 1932, dopo 14 anni di emigrazione, decise di tornare in Italia e di mettere su famiglia.
Con i soldi messi da parte comprò la terra dove costruì la casa che condivise con la sua Rosina d' Bucc'.
Ma questo è argomento di un prossimo post.
Visse felicemente circondato dall'affetto della moglie Rosina (Rosalba Ferrovecchio), dei suoi 3 figli e dei vari nipoti, coltivando la campagna e vendendo i prodotti della terra nei mercati della zona.
Emidio Cardelli ha lasciato il mondo terreno il 20 luglio 1978.


4 AMICI MATTACCHIONI


4 ragazzi del Bivio nel pieno della loro gioventù.
Uno di loro, grosso talento musicale, abbandonerà presto il gruppo.
Un male incurabile la mattina del 30 agosto 2002 lo strapperà alla musica, alla famiglia, ai suoi amici, a Corropoli (suo paese adottivo). Era nato ad Atri.
Stiamo parlando di Alfredo Impullitti (il secondo in alto).
Era amico di tutti. Gli amici della foto sono Angelo Frezza, Agostino Marchegiani e Roberto Di Pietro.

UN'IDEA


Abbelliamo Corropoli.
A volte basta un'idea e il "quotidiano" diventa "straordinario". La nostra mente ne rimane colpita e l'ambiente abbellito.


Corropoli ha fatto qualcosa di simile con i testi delle canzoni su mattonelle maiolicate. Ma Corropoli ha vari grandi muraglioni in cemento (via Roma e via Foschi), che diventano - man mano che il tempo passa - sempre più sporchi.



A volte basta un'idea, un po' di colore per ravvivare il paese.
Prendiamo ad esempio Torano Nuovo. Tre piccole rampe di scale che  diventano motivo di ricordo di 3 grandi artisti canori.



PON = Programma Operativo Nazionale del Ministero dell'Istruzione... finanziato da Fondi Strutturali Europei.

Tanto per essere chiari: lo scrivente del post non sta denigrando il paese (natìo), ma sta stimolando (da tempo) l'amministrazione ad intervenire per migliorare l'aspetto del paese. La scorcio corropolese è preso da Google Map (novembre 2022).

NEMO PROFETA


Sulla pagina FB di "Sei di Corropoli se..." abbiamo trovato una locandina che annuncia la commemorazione di Francesco Speca, eroe partigiano corropolese.
Interviene all'incontro di studio la prof.ssa Stefania Pompeo, vissuta a Corropoli fino al matrimonio.
Finalmente si fa qualcosa per Francesco.
Il busto che il Comune ha commissionato è stato ultimato. - si pensa.
Ma guardando bene il manifesto ci si accorge che questa commemorazione non si svolgerà a Corropoli, ma a Mosciano Sant'Angelo.


Dalla documentazione trovata sul web bisogna sottolineare che Cogoleto, oltre al molo intestato a Francesco (Franco) Speca e al cippo elevato sul luogo dove venne ucciso dai tedeschi, gli ha dedicato anche una lapide:


La scuola poi mette il nome di Francesco (Franco) Speca accanto e prima di quello di Sandro Pertini, partigiano ed ex presidente della Repubblica.


Mah!