IL BLOG DEL RICORDO... DALLA PARTE DEL CITTADINO

giovedì 21 maggio 2026

PER LA FESTA DI MAGGIO


E' la festa del 21 maggio!
Tre donzelle, coi loro semplici ma eleganti vestiti a fiori, si mimetizzano tra le margherite e i fiori di camomilla dietro l'ex scuola elementare del centro storico.
Il suolo è coperto dalla breccia e, nonostante tutto le piante di camomilla abbondano.
Nel 2026 la zona è sede di un cantiere. Probabilmente l'area ci verrà restituita cementata.
La foto ha per soggetto le 3 figlie di Armando de lu Rré: la più piccola è Luciana Pantoni, segue Grazia, meglio conosciuta come Graziella e, infine, Ines chiamata più spesso Claudia.


VIDEO DI UNA LUNGA FESTA


📌 Rivedendo la parte del filmato della processione del 21 maggio 2005... quante persone sono andate via!
Quante parenti, amici, conoscenti ci hanno dato l'addio definitivo (clicca sull'immagine per vederlo).
La festa del 21 maggio 2025 fu una grande festa, ricca di inziative varie e nuove.
Dopo la pandemia per la festa del 21 maggio cominciano tempi magri.
E' finita l'epoca dei grandi fasti ed iniziative.
Non più visita in moto ai santuari mariani del teramano, non più sfilata di auto sportive e neanche la gara di briscola, sotto i portici.
Nel 2005 i festeggiamenti vengono chiusi dal concerto di Edoardo Bennato e dall'accensione dei fuochi musicali d'artificio al campo sportivo.
P
er vedere il video CLICCA QUI o sull'immagine.


RICORDANDO LIVIA


📌 Potremmo dire che Livia Dezi, la signora della foto che ci ha lasciati il 21 maggio 2025, non era molto conosciuta a Corropoli, sia perché abitava in territorio di Alba Adriatica (ma a qualche centinaio di metri dal Bivio), sia perché incarnava la classica figura della donna abruzzese, la cui vita era basata su tre cardini: la famiglia, la campagna e la chiesa.
Preferiva stare in casa perché quello era il suo regno. Qui la sua vita trascorreva serena grazie alla presenza dei suoi principini-nipoti (Marco, Martina, Germano e Giulia) e all'affetto dei figli (Giovanni e Lorena).
La sua casa era circondata dalla campagna che amava coltivare e che ha coltivato fin quando ha potuto.
Se accettava di uscire dal suo regno era quasi sempre per motivi religiosi. Livia Dezi era una persona molto devota.
Se lei era poco conosciuta, suo figlio Giovanni era conosciutissimo. Tuttora viene ricordato per aver aperto un autosalone nei locali dove oggi c'è il Roxy Bar.
Livia è seppellita nel cimitero corropolese.



mercoledì 20 maggio 2026

UNA CLASSE PARTICOLARE


Questa è una classe particolare, perché ospita temporaneamente Leo (al secolo Leopoldo), il figlio di uno dei giostrai che arrivavano a Corropoli nel mese di maggio per la festa della Madonna del Sabato Santo. E' il primo ragazzo seduto a sinistra.
Al suo fianco siedono Luca Di Ubaldo, Fernanda De Annuntiis, Francesca Pantoli e Simona D'Eugenio.
Apre la fila di mezzo la maestra Pina; seguono Giuseppe Paolini, Danilo Di Agostino, Guido Core, Alfonso Zarroli, Enrico Ronconi, Stefano Di Saverio e i maestri Maria Rasicci e Primo Viscioni.
Apre la fila in alto Mister X, Alessia Manucci, Sabrina Ciabattoni, Andrea Falò, Simone Tonelli e Alessio Di Diodoro.


Mister X è una persona a cui bisogna chiedere il permesso prima di pubblicare la sua immagine.
Si fa prima ad oscurarlo, altrimenti dovrei rintracciare Leo, il figlio dei giostrai per chiedergli il permesso.
E' una fotografia storica... ma se uno non desidera esaudiamo il suo desiderio.

A CHI TOCCA ?



Questa è una foto della parte nuova e commerciale del Bivio: zona Wyn Bar.
Sembra che gli spazzini ci siano, ma che non vedano le condizioni in cui si trovano i marciapiedi che girano intorno al condominio.
C'è stato qualche condòmino volenteroso che ha pensato di mantenere pulita la zona.
Poi, come succede alle persone di buona volontà, ci si chiede: "Perché proprio a me? A chi tocca?"
Tocca agli spazzini?
Tocca al proprietario del parcheggio?
Tocca all'autista che ci parcheggia?
Tocca al condominio?
Tocca al passante (estratto a sorte) che ha utilizzato il marciapiede?
In attesa della decisione, l'erba cresce e il cavallo campa.

NOVITA' DALLA CHIESA


Da un annuncio della Chiesa parrocchiale leggiamo: "Mercoledì 20 maggio: ore 21 Fiaccolata dal muraglione con recita del Santo Rosario. A seguire Santa Messa al termine della quale la Madonna verrà scesa dalla sua nicchia."
E inoltre "La Madonna verrà riposta nella sua nicchia domenica 24 maggio al termine della Santa Messa delle ore 18.30."

Ci sembra che la Madonna quest'anno ritornerà molto prima nella sua nicchia.
Ci sarà il tradizionale sparo?
Non a tutti piace, forse perché ricorda un triste episodio accaduto ad una cagnolina il 27 maggio 2018.


Nina (la cagnolina della foto) è morta per cause naturali, ma ha rischiato di brutto per colpa dei fuochi d'artificio.

"La mia disavventura inizia il 27 maggio 2018. Sono sola nel giardino di casa. I miei padroni sono andati in chiesa per assistere al riposizionamento della Madonna del Sabato Santo nella sua nicchia.
Ad un tratto, l'inferno. Inizia un fragoroso sparo. Potenti botti arrivano anche nella mia zona Frattari. Sono sola, ho paura, cerco una via di scampo, salto il recinto, arrivo alla SS 259 e vengo investita da un'auto.
Un giovane automobilista si ferma, mi raccoglie e mi consola in attesa del personale Asl che, una volta arrivato, constata che non ho - per fortuna - ferite gravi e vengo trasferita al canile di Castelbasso in attesa di adozione.
I miei padroni, dopo un giorno di disperate ricerche mettono un annuncio su Facebook. Casualmente qualcuno ricorda l'incidente del giorno prima e ai miei padroni viene consigliato di rivolgersi alla Asl.
Ho potuto così riabbracciarli e non conoscerne di nuovi.
Ringrazio il ragazzo che mi ha assistito, colui che ha messo l'annuncio su Facebook, il personale della Asl e del canile di Castelbasso...
Ma mi chiedo: "La Madonna del Sabato Santo è contenta dei fuochi d'artificio?"




MIRACOLO


📌 E' il 20 maggio 1963. I corropolesi, presi dagli imminenti festeggiamenti per la festa della Madonna del Sabato Santo (il 21 maggio), vengono scossi da una angosciosa notizia.
Un pullman di linea, carico di studenti, finisce fuori strada, ma non precipita nella grande scarpata sottostante nei pressi del Muraglione della Madonna del Sabato Santo.
Tutti illesi, si grida al miracolo.




RICORDANDO ADAMO


📌 Il 20 maggio 2004 il prof Adamo Zuccarini ci lasciava.
Era nato a Corropoli nel 1937. Dopo la laurea in Farmacia nel 1963, sceglie di dedicare la sua vita alla scuola, prima come Professore nelle Medie corropolesi, poi come Preside e Dirigente Scolastico in altri Comuni.

.
Partecipa attivamente alla vita pubblica ricoprendo la carica di Sindaco di Corropoli per ben due volte: 1965/70 e 1975/77.
Il suo paese natìo non ha mai dimenticato la sua opera e il suo impegno sociale e, dal 2011 lo ricorda più concretamente con l'intitolazione del Polo Scolastico corropolese.



PERSONAGGI MITICI


📌 Emidio Foschi (1916-1985), professione: funaio. Ma non era il solo a Corropoli ad esercitare questa attività. C'erano anche 3 suoi cugini.
Sposato con Domenica Carapucci, aveva trovato in lei la donna e l'assistente ideale per questo particolare lavoro.
Di carattere aperto, ma spesso critico, era molto orgoglioso del proprio lavoro, della propria famiglia e... dei suoi baffi.
Ve lo riproponiamo in una foto da giovane quando i suoi baffi erano più.... discreti.
Ci ha lasciati il 20 maggio 1985.


martedì 19 maggio 2026

CORROPOLI PIA IN DIRETTA



Evento insolito per i fedeli corropolesi.
Domenica prossima (26 maggio 2026) ci sarà un collegamento diretto con Radio Maria che trasmetterà la Messa delle ore 8 dalla Chiesa parrocchiale Sant'Agnese nonché Santuario Mariano della Madonna del Sabato Santo. 
Questo evento particolare vuole forse ricordare, con qualche giorno di ritardo,  il 111° anniversario del primo movimento delle pupille degli occhi della statua della Madonna corropolese?
L'evento miracoloso di riferimento si verificò il 21 maggio 1915.

COMPLIMENTI


Il 21 novembre 2025, per la festa degli alberi presso la scuola dell'Infanzia del Bivio viene piantato un ulivo, ma in realtà è nu pascill', ovvero un virgulto d'ulivo oppure un fuscello.
La pianta ha bisogno di un tutore. Nel tempo se ne aggiunge un altro. Peccato però che questi tutori (che dovrebbero sostenere lu pascill') non vengono legati alla pianta.
Il 19 maggio 2026 scopriamo che finalmente è stato capita la funzione del tutore. Complimenti.
Complimenti anche per uno dei faretti d'illuminazione della statua dell'emigrante. Infatti è stato rimesso a posto. Non è comprensibile se sia stato un atto di vandalismo e di sbadataggine.
Comunque posizionare un'illuminazione dal basso con faretti sporgenti dal pavimento è da .................





VA BENE LO STESSO


Fine anni '60. Lo sport più amato è il calcio. E anche se non ci sono le strutture... va bene lo stesso: un campo momentaneamente incolto diventa un prato verde su cui sfogare le proprie energie per coltivare un sogno.
Un modesto premio (una piccola coppa) diventa oggetto di orgoglio e di coesione, sotto la guida di Luciano Sabini, il più adulto della squadra (a destra).
In piedi ci sono: Nillo Carli, Fernando Ippoliti, Ascenzo Manucci. 
Accosciati: Giuseppe Di Giminiani, Paolo Sabini, Nereo Cretone, (?) e Patrizio Rosati.


CORROPOLI BELLA E...

foto del 18 maggio 2026

Corropoli bella, allegra, colorata, accogliente all'ingresso della Villa Comunale, ma appena si volta lo sguardo Corropoli diventa indecorosa.
Davanti al monumento ai caduti troviamo questo vaso di fiori: un vaso di crisantemi... spennacchiato.



Una pianta sopravvissuta all'inverno per onorare la memoria di persone che hanno dato la loro vita per il bene comune.
A questo punto era meglio non mettere il vaso di crisantemi e lasciar ammirare il vaso di ceramica di Castelli, magari modificando la scritta: "Corropoli ❤  Città senza cuore".
Se il monumento ricorda i nomi di persone che hanno sacrificato la vita per il bene comune, questo blog vuole ricordare le lotte di Bruno Catini per non far coprire la vista del monumento dagli stand della sagra.
Lotta che ha avuto ben poche soddisfazioni.

UNA BELLA GITA


Sempre sorprendenti le gite organizzate dall'Associazione "Spirito Santo".
Non gita stressante, ma spirituale e culturalmente interessante alla (ri)scoperta delle bellezze abruzzesi. Continua senza sosta l'impegno dei componenti dell'Associazione "Spirito Santo". 


Non poteva mancare una capatina a L'Aquila, Capitale italiana della Cultura 2026 e in particolare la Basilica di Collemaggio dove Celestino V fu incoronato Papa nel 1294.
A Corropoli c'è una Via dei Celestini e non per caso. E' la via che conduce alla Badia, dove i monaci celestini arrivarono nel 1497 per volere del Duca Andrea Matteo III d'Acquaviva e di sua moglie Isabella Piccolomini d'Aragona.
Questi nomi li sentiamo ripetere ogni anno, nell'ultima domenica di luglio, durante la Rievocazione della Pentecoste Celestiniana che precede il Palio delle Botti.



MAESTRI ANNI '50

.
Chi sono questi distinti signori, fotografati negli anni '50 dietro il palazzo scolastico di via san Giuseppe?
E' il corpo docente della scuola elementare del capoluogo. 
Siamo negli anni '50 e ce lo dicono le scarpe dell'unico maestro: Vincenzo D'Alonzo. In primo piano a sinistra c'è Rosetta Migliorati, Maria Di Filippo, Edda Marucci, Lucia Capuni, Gilda Di Giminiani e Maria Tarquini.