IL BLOG DEL RICORDO... DALLA PARTE DEL CITTADINO

lunedì 20 luglio 2026

CONCERTO JAZZ IN PIAZZA



Il CinquecentoJazz, martedì 21 luglio, propone in piazza Pie' di Corte un concerto per solo piano.
Al pianista statunitense Kenny Barron, 83 anni portati bene, verrà conferito il Premio Alfredo Impullitti per la carriera.
Oltre che pianista, Kenny Barron è un compositore e arrangiatore di jazz.
Nel suo linguaggio jazzistico spiccano il fraseggio, la vena boppistica mainstream, un'attenzione verso il suono e l'armonia, con tipici voicing aperti e la predilezione per i ritmi latini.
 

AUGURI DOPPI


Oggi, 20 luglio 2026, i giovanotti della foto compiono 81 anni. Ambedue hanno lo stesso cognome: Graziaplena.
Quello di sinistra per l'anagrafe si chiama Marino, ma tutti lo chiamiamo Mario.
Quello di destra per l'anagrafe si chiama Luigi, ma tutti lo chiamiamo Gino.
Ambedue abitano al Bivio.
Da grandi uno ha affrontato l'estero, divenendo un abile e apprezzato muratore, l'altro ha proseguito gli studi diventando geometra.
Nella vita hanno collaborato molto per riempire il Bivio di case ed edifici pubblici. Gino progettava e Mario realizzava.
Un tandem all'avanguardia. Il loro top architettonico lo vediamo nella chiesa dello Spirito Santo.
Il geometra Gino ha partecipato alla stesura del progetto e Mario l'ha realizzato.
Nel 1963 il Bivio era questo: poche case sparse e un rifornimento di benzina (quello di Loreto Pantoli) che stava per nascere insieme alla casa.



domenica 19 luglio 2026

E TU CI SEI ?


📌 Era il 20 luglio 1984. Su iniziativa di Carino Di Addezio al Bivio viene organizzata la prima (ed unica) Festa dell'Unità, evento legato al PCI (Partito Comunista). Tra le varie iniziative una corsa podistica, riservata ai ragazzi e divisa in categorie. Massiccia la risposta dei giovani. L'uomo attempato tra i ragazzi è Carino Di Addezio.
Nella foto riconosciamo i fratelli Graziaplena (Cristian, Ivan e Rina), i fratelli Farinelli (Gianmario e Alessandro), le sorelle Graziaplena (Sabina e Catia), i fratelli Rinaldi (Cinzia e Alessio). C'è anche Elvezio Rosati, Andrea Graziaplena, Cristian Cichetti, Danilo Biancucci, Fabio Falò, Morena Di Saverio, Marco Ferretti, Mariano Pantoli, Gianluigi Ricchioni, Monica Bartolone, Luca D'Alesio, Sabrina Gallieni, Gianluca Tarquini, Adriano D'Ambrosio, Cristian Rotini, Domenico Quinzi, Lino Falò, Primo Macrini, Cardelli Toni che alza la coppa.... e poi aspettiamo altre vostre segnalazioni.

Nel frattempo ringraziamo tutti quelli che hanno collaborato.

LA SAGA DELLA BRISCOLA



La saga della Briscola prosegue anche d'estate. Siamo al 5° episodio ambientato in piazza Pie' di Corte. A vincere questa volta sono corropolesi del Bivio: Ilario Di Pietro e Vincenzo Micozzi (con il prosciutto tra le braccia) insieme agli organizzatori.


Eccoli qua i vincitori del 4° torneo di Briscola organizzato presso l'Agriturismo "Il Grillo" a Corropoli.
I vincitori col prosciutto in mano sono Marcello Ferretti e Claudio Di Teodoro.
Gli altri 3 sono invece gli organizzatori.




Sono nati come "Cultori della Barba", poi sono diventati "Cultori delle nonne" e infine "Cultori delle carte".
Il loro tour delle carte è partito il 19 marzo 2026 dal Bar Essenza di Corropoli, il 30 aprile era a Controguerra presso la Terrazza Eden, il 28 maggio a Colonnella presso il Bar Good Luck.
A Colonnella i vincitori sono stati Maurizio Foschi e Riccardo Bizzarri. 



Nella tappa di Controguerra del 30 aprile hanno mangiato il prosciutto da Lorenzo Cipolloni e Rebecca Scardozzi.




La tournée, iniziata dal Bar Essenza al Bivio di Corropoli il 19 marzo 2026, ha visto vincitori del Torneo Amatoriale di Briscola Marcello Ferretti e Nicola Cardelli (alle estremità).


Al centro della foto in alto gli organizzatori: Corrado Di Pietro e Antonio Micozzi dell'Associazione Cultori della Barba. Allo scatto manca il terzo organizzatore: Franco Tomassoni, ma lo trovate nelle foto delle premiazioni successive.
E' un torneo che piace e propone una serata trascorsa tra strategie, risate, battute e tanta cordialità.
Se hai perso e sei uscito dal gioco continui a giocare nel girone di consolazione o "girone dei perdenti".
Una manifestazione che coinvolge anche ragazzi, signore e persone anziane come Gabriele Vitale, sulla soglia degli 88 anni (foto sotto)


ECCO LA PROVA



Ecco la prova!
In seguito a segnalazioni false, Facebook mi ha punito, sospeso, limitato.
Quando sono riuscito a dimostrare le false accuse, Facebook mi ha anche elogiato e premiato con una maggiore diffusione dei miei post.
Poi son tornate le false segnalazioni: provavo ad estorcere informazioni dai lettori (sicurezza informatica), che facevo truffe, che pubblicavo foto di violenza sugli animali, che facevo commenti razzisti, che pubblicavo foto a sfondo sessuale... insomma ignoti delatori hanno provato con tutte le accuse possibili.
Adesso Facebook che fa?
Insinua il dubbio: "Il link a cui hai provato ad accedere potrebbe essere sospetto".
Per la cronaca un lettore si è trovato questo messaggio (soprariprodotto) volendo maggiori notizie sul fatto che un gruppo di studenti di un'Università romana stava girando un cortometraggio nella chiesetta campestre di Ravigliano (Oratorio "Rosa di Maria Regina)"...
... e probabilmente questo sarà uno dei miei ultimi post su Facebook!

Per varie ore il mio account FacebooK è rimasto bloccato.

IL CORISTA DI ARISA



Stento ancora a crederlo!
Il corista del concerto di Arisa al Festival dei 2 Mondi di Spoleto era corropolese. Sua madre è nata in questo Comune e lui per un periodo vi ha frequentato la scuola.
Suo fratello Enzo continua a vivere a Corropoli. Lui, però, aveva bisogno di spazi più ampi dove potersi librare sulle ali del suo talento.
L'ho ascoltato per la prima volta nel 1992 ad un matrimonio. Lui cantava "Who wants to live forever" dei Queen e Alfredo Impullitti era alla tastiera.
Brividi a non finire eppure era d'estate.



Il suo nome è Raffaele Di Nicola, nato a Teramo nel 1973. Oggi è direttore, nonché titolare della SUONO MUSIC AND VOICE ACADEMY, accademia privata situata a Giulianova (TE), convenzionata con il conservatorio "A. Casella" dell’Aquila all’interno della quale ricopre il ruolo di docente in canto pop/jazz, musica di insieme ed ear training.

Ha conseguito il diploma accademico di I° livello e di II°livello in canto jazz ambedue con il punteggio di 110 e lode presso il Conservatorio Statale A. Casella dell’Aquila.

Raffaele si perfeziona negli studi della tecnica vocale sotto la guida di vari insegnanti continuando ad esibirsi nei music club di tutta Italia e all’estero.
Le sue collaborazioni con artisti affermati sono innumerevoli. E' stato corista di artisti quali Dario Baldan Bembo, Umberto Bindi, Goran Kuzminac... per non citare le numerose collaborazioni con artisti del mondo del jazz.

Per il momento lasciamo il ricco passato e diamo uno sguardo al futuro prossimo.
Il 12 agosto 2026 Raffaele Di Nicola sarà a Corropoli in occasione dell'ultimo giorno della "sagra dei piatti tipici", durante il quale presenterà il suo progetto "Terra mia", una produzione musicale, molto raffinata, dedicata alla grande canzone d'autore italiana.
Il gruppo, guidato dal nostro Raffaele, propone un viaggio musicale che attraversa oltre cinquant'anni di storia della musica.


NON CI RESTA CHE RICORDARE


Ma dove vanno questi, così bardati a festa?
La risposta è Alba Adriatica, per partecipare alla grandiosa festa-sfilata che si sta organizzando in maniera spontanea per la proclamazione dell'Italia Campione del Mondo 1982.
Infatti è la notte dell'11 luglio. Allo stadio Bernabeu di Madrid, battendo la Germania Ovest per 3 a 1, l'Italia è palesemente la squadra più forte del mondo.
Gli italiani impazziscono e i corropolesi non sono da meno. Tutti coinvolti: adulti e bimbi. Nella foto in alto riconosciamo Elvezio e Fabiola Rosati con in mezzo Lara Di Giampaolo. Alla guida c'è Camillo Rosati.

RICORDANDO PIETRO


Era il 19 luglio 2023 e Pietro Varanesi ci lasciava.
Un volto conosciuto e familiare in paese. Lo si poteva incontrare solo nei giorni di festa.
Era una persona schiva, riservata, tutta dedita al lavoro e alla famiglia. Una persona che istintivamente veniva apprezzata per la sua modestia e disponibilità.
La sua vita non è stata proprio rose e fiori.
Oltre al duro lavoro dei campi in quel di Accattapane, ha dovuto sopportare la morte della figlia Gabriella in un incidente stradale.



sabato 18 luglio 2026

FOTOVOLTAICO : INCENDI SPAVENTOSI


Un grandissimo impianto di pannelli fotovoltaici va a fuoco a Ottana (Nuoro).


Visto il paesaggio corropolese devastato, la natura stuprata, gli animali con l'habitat distrutto... dovremmo augurarci che la stessa tragedia di Ottana accada in quel di Corropoli che si sta ricoprendo di pannelli fotovoltaici? 
E' prevedibile che possa accadere visto che il 27 giugno 2026 "i due punti" titolava: BELLANTE. ANCORA A FUOCO L'IMPIANTO FOTOVOLTAICO...


17 giugno 2026 "Il Centro" scriveva: BELLANTE, A FUOCO CAMPO FOTOVOLTAICO: IN CORSO INTERVENTO DEI VDF


Se avete un po' di fantasia potete immaginare come diventerà la collina che sovrasta il lago di Cerulli una volta ricoperta di neri pannelli.
Forse allora ci renderemo conto che ci hanno fregato un'altra volta, così come è avvenuto con l'adesione all'Europa Unita (lavorerete di meno e guadagnerete di più)
A Corropoli è nata o, forse, è stata creata una super associazione fotovoltaica che "opera in modo totalmente democratico, partecipato ed indipendente e senza finalità di lucro al fine di portare benefici economici, ambientali e sociali alle comunità locali...."


I "benefici ambientali" finora visti sono stati l'abbattimento di tantissime acacie, di un uliveto di circa 70 piante, di pini e cipressi, e il deturpamento del paesaggio (bene di tutti)...
Dalla strage arborea - per adesso - si sono salvati 2 mastodontici pini marittimi.
Il nostro futuro sarà rosa? Sarà celeste? oppure avrà il colore della morte?


Precedentemente avevamo scritto:

La collina era piena di vita perché c'erano tante acacie, ulivi, pini, cipressi... e in mezzo alle loro fronde i volatili crescevano la loro famiglia.
Poi venne l'uomo bisognoso di energia e portò la morte facendo immaginare benefici economici e ambientali.
Il committente di questa distruzione arriva da Controguerra, il progettista da Corropoli e l'esecutore materiale da Tortoreto.
Un delitto tutto vibratiano.
Complimenti! 

I nostri politici si riempiono la bocca di frasi come la "salvaguardia dell'ambiente", ma non li vediamo mobilitare i cittadini a difesa dell'habitat (come ha fatto il sindaco di Nereto).
Avevamo un piccolo paradiso terrestre con un lago, con campi coltivati e produttivi, con una vista fantastica degli Appennini, con animali migratori che sostavano felici... e avremo ...
Provate ad immaginare!
Arriverà prima della fine del 2026!

MISS NONNA 2026



Corropoli ha la sua Miss Nonna 2026: Anna Mattiucci. Anna è corropolese, anche se è nata a Campli nel 1940. Oltre che nonna e anche bisnonna. E' stata giudicata da una giuria europea: tra cui 2 finlandesi, un tedesco e italiani provenienti da varie parti d'Italia.
Con i suoi 86 anni Anna Mattiucci ha contribuito ad animare uno spettacolo semplice, familiare che ha messo in risalto le varie sfaccettature del rapporto nonni-nipoti.
Formidabili i presentatori 
Aurora Barulli e Dino Iacovoni: sciolti, dinamici, divertenti e simpatici. 
Unico inconveniente ancora non risolto da anni: la sistemazione delle luci.
L'illuminazione pubblica (con fari da stadio) e quella del palco (sempre fari), invece di illuminare il proscenio erano puntati sul pubblico che assisteva alla sfilata in controluce.



Guardate la proiezione delle ombre.
Questa non è una critica, ma un invito a fare meglio.
L'anno scorso l'illuminazione, anche se laterale, era migliore.


Questa seconda sfilata delle nonne nasce nel ricordo di Santina Torzolini, purtroppo deceduta il 26 febbraio 2026 e vincitrice della prima edizione.

Ben 15 nonne salirono sul palco, orgogliose del loro ruolo e della loro età. Sfilarono con naturalezza. Qualcuna - per questo evento - trovò la motivazione per indossare l'abito più elegante.
La serata fu serena e divertente, senza pretese con una notevole rivalutazione del ruolo della nonna.
Non c'erano solo nonne corropolesi, ma anche di Torano Nuovo, Alba Adriatica, Sant'Omero e Nereto. Inoltre 2 di esse avevano origini calabresi e pugliesi, ma felicemente sposate in Val Vibrata.
Qualche difetto nella sistemazione delle luci, ma le battute di Donato (Dino) Iacovoni e l'immensa grazia di Aurora Barulli hanno fatto dimenticare gli inconvenienti che possono capitare in un debutto.
Per questi presentatori non è stato un debutto ma una reunion. 


Dino e Aurora nel 2018 avevano presentato insieme la Corrida. Lui era il salumiere del Centro Commerciale "Paradise", lei una spigliata bambina.
Aurora, qualche anno dopo, ha preso parte alla realizzazione del film di grande successo "L'arminuta" e in teatro è stata la protagonista di "Napoli Milionaria". Oggi è una splendida ragazza.


PERSONAGGI CORROPOLESI


Il dottor Emilio Tonelli, nel suo libro "la Madonna del Sabato Santo - 7° Ripolo d'oro", lo definisce così: "Unico vigile urbano di Corropoli, statura imponente, rispettoso delle leggi e regolamenti, che fa rispettare da tutti. Viaggia su di un calesse ed ha un bel cavallo, accudito da Riti Tommaso, detto "Tumasse de Cutte". 
Stiamo  parlando di Girolamo Foschi, detto G'lò.


CIAK, SI GIRA



I lettori più attenti, dalla foto, hanno individuato che il luogo corropolese scelto per girare un cortometraggio si trova in contrada Ravigliano ed è la chiesetta-oratorio di Rosa, curata e gestita dall'Associazione-Gruppo di Preghiera "Rosa di Maria Regina".
Gli operatori cinematografici non sono altro che studenti della NABA (Nuova Accademia Belle Arti) di Roma, un'Università che  offre corsi di moda, grafica, media e design. 
L'opera che stanno realizzando serve per la tesi di laurea del giovane studente-regista Alessandro Lazzarini.



Racconta il crollo del pregiudizio tra Simone, un ragazzo di 19 anni ed Ernesto, suo nonno marinaio, inizialmente bloccati in un rapporto di indifferenza e silenzio. 
Si ritroveranno a fare insieme un viaggio da soli in cui i due, conoscendosi man mano, abbandonano le etichette per scoprirsi realmente come persone oltre l'età.



Ulteriori informazioni le trovate cliccanso QUI.

AL LAVORO



Presso gli spazi esterni dell'Agriturismo "Gli olmi 2" sono già iniziati i lavori per la preparazione dell'occorrente per la IV Festa de lu Machenà (della trebbiatura).
Sul campo abbiamo trovato Giuseppe Tarquini che ci ricorda che la data dell'appuntamento è stata fissata al 30 agosto 2026. Giuseppe ha già cominciato a lavorare.
La festa, organizzata dal Gruppo di Preghiera "Rosa di Maria Regina", richiede grandi sforzi, come si può desumere da questa vecchia foto:



Guardate quante persone lavorano all'unisono, ben consapevoli che dovevano portare a termine il compito specifico assegnato ad ognuno di loro.
Nella foto siamo sull'aia
della famiglia Cardelli (la Tr'llona) in zona San Donato. E' l'estate del 1938.
Fabrizio Ippoliti ci segnala che il trattore, che fa girare la cinghia, è un Orsi a testa calda.
Giuseppe Tarquini vi ricorda che la festa è il 30 agosto.





CARTELLI SBA...DATI


Cosa aveva bevuto la commissione quando, nel primo decennio di questo millennio, approvò il progetto per l'intitolazione delle vie corropolesi?
Con un po' di buon senso si poteva fare meglio, molto meglio.
A Corropoli ci sono 2 vie intitolate ai fratelli Foschi, Italo e Vittorugo, nativi del luogo, che si sono affermati a Roma durante il fascismo.
Italo ha fondato la Roma Calcio; Vittorugo, ingegnere, è stato insegnante universitario ed altro.
Dovendo dare un nome alla strada che gira intorno al campo sportivo di Corropoli viene spontaneo dedicarla allo sportivo Italo Foschi.
No, la commissione l'ha intitolata a Vittorugo, sbagliando pure il nome; (dalla punteggiatura si capisce che Vittorugo è diventato Vittor Ugo).
La commissione comunale poteva facilmente accedere all'Ufficio anagrafe ed accertarsi, visto che l'ing. era nato a Corropoli.
Sbagliare è umano, non correggere è da ........... (completare a piacimento).

TANTI AUGURI


Negli anni '40-'50-'60 del Novecento le trecce non costituiscono una moda di massa, ma varie ragazze sono orgogliose di far allungare i loro capelli che poi vengono intrecciati.
Nella foto una bella ragazza corropolese che ha personalizzato la sua lunga chioma corvina, aggiungendovi anche un bòccolo, ovvero un ricciolo pendente.
La ragazza diventerà la moglie di Riv' d' Scinzije (Rivo Felicioni). Dunque, lei è Silvana Di Matteo e oggi, 18 luglio, è il suo compleanno.
Tanti auguri, Silvana.
Bellissima foto.