IL BLOG DEL RICORDO... DALLA PARTE DEL CITTADINO

mercoledì 22 luglio 2026

GRAZIE MILLE


La pubblicazione del post "Neanche un annuncio" ha spinto vari vibratiani a porci delle domande che possono riassumersi in: "E' vero che c'è una grande corsa ciclistica? Stanno riasfaltando!"
Noi non sappiamo nulla, ma crediamo che da tempo questa strada avesse bisogno di essere riasfaltata. 
L'ultima volta è stata nel 2020 per il passaggio del Giro d'Italia.
I vibratiani ormai abbinano le nuove asfaltature alla disputa di importanti gare di ciclismo. 
In questi 6 anni la strada è stata rovinata per installare tubi di deflusso delle acque bianche, per far passare la fibra, per rotture (frequenti) delle tubature dell'acqua del Ruzzo, per il passaggio di fili elettrici sotterranei, per la presenza di tombini affossati...
Lo striscione della foto d'apertura risale al 2020 e fu preparato da tortoretani di Terrabianca per ringraziare le Autorità della nuova asfaltatura.

Sì, i cittadini avevano ragione a "pensare male".
A Corropoli si asfalta in occasione di grandi eventi ciclistici.
Ecco l'evento ciclistico a cui i cittadini avevano pensato: il giro d'Abruzzo con tappa a Controguerra ma passando anche per Corropoli.



Completamente fuori luogo lo slogan dell'evento "EMBRACE LA NATURE" (abbraccia la natura).
A Corropoli si sta perpetrando uno scempio immane: ettari di terreni agricoli sacrificati per inserire nel verde della natura i neri pannelli fotovoltaici e piantumazione di antenne 5G.
SENZA PAROLE.


IN NAVETTA AL PALIO


Anche per il 2026 il Palio delle Botti riconferma il servizio navetta che trasporta i visitatori dal Bivio al Centro storico di Corropoli per la sentita disfida medioevale (dalle ore 20 all'una. 
Si ringraziano gli organizzatori per questo servizio gratuito che evita a tanti disperate ricerche di posti di parcheggio.
Questo blog ringrazia gli organizzatori del Palio delle Botti e la Pro Loco (che è stata la prima ad attuare il servizio navetta per la festa della Birra dell'11, 12 e 13 luglio 2025).

Qualcuno suggerisce di fare altrettanto con le serate teatrali tutte dislocate al Bivio.
Anche il Centro storico ha degli appassionati di teatro dialettale e ci sono persone che magari vorrebbero andare... ma non possono.
Invitiamo gli organizzatori a valutare il suggerimento.



LA RAI PER IL PALIO - video


Siamo all'inizio degli anni 2000. La troupe di SERENO VARIABILE, guidata da Osvaldo Bevilacqua, è a Corropoli per filmare una ricostruzione primaverile del Palio delle Botti.
La Rai ha centrato bene il bersaglio scegliendo Corropoli che dal 2007 ha collezionato ben 4 titoli nazionali vincendo a Avio (TN), Vittorio Veneto (TV), Lanuvio (Roma) e Corropoli.
Oggi Corropoli non partecipa più al Palio Nazionale per ingiustizie subite durante il Palio nazionale a Serrone. Le prove delle scorrettezze messe in atto dagli spingitori corropolesi non sono state mai rese pubbliche.


CORROPOLI ASFALTATA



I lavori di asfaltatura a Corropoli raggiungono via Montagnola.
Qualcuno ci chiede: "Come faranno con i dossi? Saranno ricoperti o l'asfalto si fermerà alla base?"
Non sappiamo. Non siamo tecnici. Questo blog riporta le osservazioni dei cittadini.
Poco tempo fa qualcuno ci disse: "Quand'è che riasfalteranno via Dante Alighieri? E' impraticabile!"
Questo blog conferma: buche in quantità, abbassamenti di asfalto per lunghi tratti a causa di precedenti scavi, dossi rimovibili mancanti, ecc.."
Non ci resta che aspettare.


DIFFERENZE VIBRATIANE


Sulla pagina del Sindaco di Nereto del 21 luglio 2026 troviamo un lungo messaggio dal titolo: "𝗜𝗹 𝗖𝗼𝗺𝘂𝗻𝗲 𝗩𝗜𝗡𝗖𝗘 𝗹𝗮 𝗰𝗮𝘂𝘀𝗮 𝗮𝗹 𝗖𝗼𝗻𝘀𝗶𝗴𝗹𝗶𝗼 𝗱𝗶 𝗦𝘁𝗮𝘁𝗼: 𝘀𝗮𝗹𝘃𝗮𝘁𝗶 𝟴𝟯𝟬 𝗺𝗶𝗹𝗮 𝗲𝘂𝗿𝗼 𝗽𝗲𝗿 𝗹𝗮 𝗻𝗼𝘀𝘁𝗿𝗮 𝗰𝗼𝗺𝘂𝗻𝗶𝘁𝗮̀."
Un'ulteriore conferma di quanto affermato nel post sottostante, pubblicato il 12 luglio 2026.

A Nereto il Sindaco scende in piazza in corteo con i cittadini... e l'impianto di depurazione di liquidi non pericolosi NON SI FA.
A Controguerra il Sindaco e i cittadini si mobilitano contro l'installazione di un'antenna Iliad sul Colle Porcino e l'antenna NON VIENE INSTALLATA... come qualcosa di simile era precedentemente successo con la Sindaca di Torano Nuovo.
Ad Ancarano il Sindaco nega l'installazione di un antenna 5G e il Consiglio di Stato dà ragione al Sindaco vibratiano.
A Corropoli, dove gli amministratori dialogano poco con i cittadini, si realizzano impianti fotovoltaici a iosa su terreni agricoli in Zona industriale e nei pressi del lago di Cerulli.
Anche un'antenna trova posto in zona Colle.
Suggeriamo agli amministratori corropolesi di vedere bene come ha fatto il Sindaco di Ancarano a salvaguardare il territorio.


Certo è che, se si fa ricorso dopo la scadenza dei termini, il ricorso non può essere accolto.
Come si evince dalla deliberazione della Giunta Comunale corropolese n. 112 del 14 novembre 2025.

Corropolesi, se gli amministratori non sono al vostro fianco le multinazionali hanno campo libero.
Se avete paura di esprimere il vostro disagio, sopportatelo in silenzio.
L'unione fa la forza, ma il silenzio fa il vuoto. 

Ci sono pervenute delle foto che ritraggono il luogo del misfatto, ovvero il luogo dove sorgerà l'antenna.


Come potete constatare dalla terra non spuntano tronchi d'albero, ma tondini di ferro.


La zona è circondata da alberi di alto fusto. Adesso proteggono la zona, ma una volta impiantata l'antenna, questa determinerà la loro fine.
E' assodato che gli alberi schermano le onde elettromagnetiche...




TERZO APPUNTAMENTO


23 luglio 2026 - Terza serata di teatro dialettale sotto le stelle.
Stasera teatro vibratiano.
Sul palco la compagnia "La lanterna di Diogene" di Martinsicuro che quest'anno festeggia il trentennale di attività.


16 luglio 2026 - La Compagnia Teatrale Atriana proprio sul palco di Piazza Unità d'Italia (ore 21) porta in scena per la prima volta Lu Mediche de Famije, commedia in 2 atti di Giancarlo Verdecchia.





3 luglio 2026 - Sul palco la compagnia teatrale "Il carrozzone" di Morro d'Oro che, con "Zà Eurape c'ha lasciate", trasporta gli spettatori in una storia surreale, improbabile quanto assurda, con frequenti spunti di riflessione sulle contraddizioni della politica attuale.




Le serate teatrali dell'estate 2026 si terranno tutte al Bivio.
Il debutto comincia bene, anzi benissimo. Tutte le sedie occupate e qualche biviese, rimasto senza, va a prenderla a casa.

NON E' STATO UN SOGNO


📌 Era il 22 luglio 1995. Si coronava il sogno del folto gruppo di volontari della Croce Rossa di Corropoli. veniva inaugurata la sede messa a disposizione dall'amministrazione comunale. 
A tagliare il nastro c'era il sindaco di allora: Carmine Guercioni. A benedire l'evento don Ennio Di Giovanni.
Tra gli astanti riconosciamo sulla sinistra Novello Bontà, il responsabile graduato del gruppo CRI corropolese; sulla destra in divisa da volontaria Simona Gallieni.
La realtà del gruppo CRI corropolese continua tuttora.
La sede ha subito vari trasferimenti. Per alcuni anni è stata al Bivio presso l'ex scuola elementare, poi è ritornata in paese nell'attuale sede in via San Giuseppe.

martedì 21 luglio 2026

DON ANTONIO TONELLI


📌 Il nostro collaboratore Michele Cornacchia ci integra, grazie alla sua memoria storica, il ritratto di un corropolese singolare: don Antonio Tonelli per ricordare l'anniversario della sua morte sopraggiunta il 21 luglio 1966. 

Antonio Tonelli nacque a Corropoli l'11 ottobre 1878 in Contrada Colle. Suo padre Gabriele era il fratello di una figura mitica di Corropoli: Gn'succia che gestiva un negozio di generi alimentari nel palazzo che si scorge frontalmente varcando l'arco nella parte bassa del paese.
Don Antonio iniziò i suoi studi religiosi a Montalto Marche, per poi proseguirli a Ripatransone, nel cui Duomo venne ordinato sacerdote nel 1901.
Aveva un fratello gemello, Giuseppe, che emigrò in Argentina da cui non tornò più. Giuseppe aveva lasciato in Italia, oltre alla moglie, 3 figli: Emilio, Ermanno e Maria.
Don Antonio fece da padre ai nipotini e si preoccupò di farli studiare. Emilio diventò dottore e Ermanno insegnante di scuola elementare.
Don Antonio svolse la sua attività sacerdotale a Riano e a Canili di Rocca Santa Maria, e poi a Campli.
Nel 1926 tornò a Corropoli come vice prevosto di don Carlo Vallese; fino alla sua morte (avvenuta a Corropoli il 21 luglio 1966) curò le chiese di Santa Scolastica, Sant'Antonio a Gabbiano, quella della Montagnola e la chiesetta di San Donato.



VOTO : 1 meno meno


Che bello! Uscire al mattino e trovare il bidone dei rifiuti in queste condizioni.
E' passato l'addetto della Poliservice e l'ha lasciato così.
Ci sembra che gli addetti lavorino alacremente, probabilmente sono troppo pressati per rispettare i tempi dell'Azienda. E' una nostra impressione.
Abbassiamo, pertanto, il voto alla Poliservice: 1 meno meno.
Servizi sempre più scadenti.
Il 12 luglio 2026 avevamo dato: 1 meno.



Nella foto la dimostrazione pratica di come la Poliservice effettua il servizio di raccolta differenziata dei rifiuti. Una busta si rompe... i rifiuti restano sulla strada (via Flaiani) e la busta va in discarica.
Tutto questo nasce dal fatto che sabato, 11 luglio 2026, l'umido non è stato ritirato.
I bidoni sono rimasti là dove erano stati depositati sotto il sole cocente, dentro un contenitore che fa da forno. 
Con il caldo i rifiuti cominciano a fermentare, la busta a degradarsi ed è scontato che possa succedere quanto illustrato nella foto sotto.
A pulire deve essere lo spazzino della Poliservice e non l'inquilino conferente, considerando che la storia nasce da un mancato ritiro.
Solo per questo alla Società vibratiana di raccolta rifiuti diamo il giudizio : pessimo.



Mancato ritiro: i rifiuti biodegradabili cominciano a perdere i liquidi... e così basta un buco nella busta e si verifica quanto nella foto sopra.
Non ci è dato di sapere il motivo del mancato ritiro (2 mail inviate alla Poliservice non hanno avuto risposta), né sabato si poteva segnalare telefonicamente (il servizio non è attivo).
Se, giustamente, la Poliservice fa le multe a cittadini non corretti nel differenziare... chi fa le multe alla Poliservice per una raccolta fuori tempo debito, superficiale, negligente e sciatta?
Tralaltro per rimediare al mancato ritiro dell'umido di sabato sono stati mescolati i sacchetti dell'umido con quelli del nero. 
Alla faccia della differenziata! 
E' impossibile credere che dopo aver mischiato la Poliservice si mette a "ricapare".
Si faceva prima a mandare il furgone specifico.



NEANCHE UN ANNUNCIO



Il Comune di Corropoli, giustamente, quando ci sono degli eventi prepara degli annunci e li dirama sui media!
Ma anche quando ci sono lavori in corso sulla strada, che modificano il normale andamento stradale, è giusto informare.
Stamattina viale Piane San Donato era sbarrato.
Lavori iniziati all'insaputa?
Non abbiamo rilevato un annuncio sulla Pagina Facebook comunale. 
Ciò ha creato imprevisti, disagi e pericoli.
Chi venendo da Nereto e dovendo andare a Corropoli si è trovato di colpo la strada sbarrata.
Neanche un vigile per calmare l'autista arrabbiato che ha spostato le transenne ed è passato sull'asfalto da poco steso.
Qualcuno ha preferito passare per il cimitero di Corropoli in modo da bypassare i lavori in  corso su Viale Piane San Donato... ma anche sulla Statale 259 c'era un blocco regolato da un semaforo.
Bastava un annuncio, il Comune si scaricava la responsabilità, chi aveva ricevuto l'informazione si sarebbe organizzato meglio.


Da notare che il cartello che trovate sulla destra è sbagliato, perché non è lì che termina il territorio corropolese. Esso termina in zona Frattari.

PARTIVANO DAL BIVIO


Siamo nel 1983. 
Il Bivio è il luogo di partenza del Palio delle Botti. Vari equipaggi, a staffetta, devono arrivare in piazza Pie' di Corte spingendo una botte. 
Dopo 7 edizioni, la partenza dal Bivio verrà annullata e nel 1990 il palio diventerà una manifestazione che si svolgerà interamente nel Centro Storico.
Forse è prematuro dirlo, ma qualcuno comincia a chiedersi se i lavori in corso in piazza Pie' di Corte saranno ultimati prima dell'ultima domenica di luglio.

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TERRAZZANDO


🎯Al Bivio di Corropoli il 21 luglio 2016 si tenne una manifestazione che conciliava la bellezza e l'eleganza con qualcosa di tetro e di irreale.
L'evento si chiamava "Terrazzando" e si svolgeva sulla larga terrazza di 4 attività commerciali contigue: Green Viaggi, Ape Maia, Lo Scrigno dei Desideri e CF parrucchieri.
Fu una festa dell'eleganza e della bellezza con tanto di sfilata di moda (la ragazza in alto è la corropolese Federica Zarroli).
Ma Terrazzando non fu solo questo. Visto che tra gli organizzatori c'era qualcuno abile nel trucco, si pensò di realizzare un Halloween estivo... così tra bellezze naturali femminili circolavano strani individui, che sembravano usciti da recenti e feroci lotte con nemici.


Ed anche qui, sia per l'inaspettata idea sia per l'accuratezza delle realizzazioni, si registrò uno straordinario apprezzamento da parte del numeroso pubblico.
Nella foto sottostante trovate alcuni protagonisti del favoloso pomeriggio.


e, in quest'altra, gli ideatori e i realizzatori di questo evento che purtroppo non ha avuto un seguito.


lunedì 20 luglio 2026

RICORDANDO NINO


📌 Nino Di Renzo, come tanti altri giovani corropolesi del dopoguerra, è costretto ad emigrare. Sceglie il Venezuela.
Dopo un decennio (1952/62) trascorso a Merida (città andina a 1.600 metri sul livello del mare) torna in Italia, apre un'officina meccanica per riparazione auto, trattori, ecc. e sposa "Maria" Iolanda Di Giovanni.
Dall'unione nasceranno 2 figli: Anastasio "Maurizio" (preparatore atletico anche in serie A) e Stefano (attuale presidente della Pro Loco corropolese).
La vita scorre tranquilla e l'economia gira
 intorno al Bivio. In un raggio di 100 metri vi si trovano 2 distributori di benzina, due bar, tre falegnami, un fabbro, un meccanico, un legnaiolo, un barbiere, un negozio di alimentari, uno di tessuti ed una rivendita di televisori, elettrodomestici, ecc..
Il 21 luglio 1994, come un fulmine a ciel sereno, la morte lo ghermirà all'età di 62 anni privando il Bivio di un uomo che aveva consistentemente contribuito allo sviluppo della zona.

FESTA DI SAN DONATO



Il 20 luglio alla mia porta suonano 2 questuanti per la festa di San Donato del 7 agosto.
Come al solito non ho devoluto tutta la somma al Comitato feste. La maggior parte l'ho utilizzata per acquistare due sacchi di crocchette per la colonia felina "Mialloro" del Colle.
Perché questa scelta?
Perché non mi va di sovvenzionare i fuochi d'artificio. Ai costi di questi dovrebbero contribuire tutti quelli che li amano.
Io ho riservato 5 euro da destinare al decoro della Chiesa originaria del Santo che veniva lasciata in condizioni pietose, mentre si gioiva per i fuochi pirotecnici.
Dopo questo post del 2017 le cose son cambiate notevolmente.
Complimenti al Comitato. Il decoro non dà fastidio, mentre...

🐈



L'8 maggio 2026 son passati "alla cerca" 2 membri del Comitato Feste del 21 maggio.
Nella foto quello che ho messo nelle loro mani: 5 euro + uno scontrino.
Sono convinto che chi lavora per trovare i soldi per finanziare la festa debba decidere cosa organizzare, magari tenendo conto dei desideri della gente.
Siccome il sottoscritto è contrario ai fuochi d'artificio (e per il 21 maggio ne sono previsti 2), mi sono limitato al contributo di 5 euro, ma ho accluso lo scontrino dell'acquisto di crocchette donate alla Colonia Felina "Mialloro" di Corropoli.
Piuttosto che contribuire a "bruciare" soldi, preferisco contribuire al mantenimento di gatti randagi o abbandonati. Colgo l'occasione per ringraziare Mirella che si sacrifica e si prodiga per questo nobile scopo.
Dovremmo chiede alla Madonna se preferisce gli spari o il sostegno ad animali abbandonati dall'uomo.
Lascio a chi ama i botti la possibilità di contribuire a loro piacimento alla festa del 21 maggio.
A quelli che sostengono che gli spari sono "una tradizione" rispondo che "era anche una tradizione" dire la Messa in latino.
Che era una tradizione fare la Prima Comunione il 21 maggio.
Buon 21 maggio, anzi 23. Sul palco Maurizio Vandelli.


💥
-
Evviva! Non sono più solo a mal sopportare gli spari.


SI RIVOLTA NELLA TOMBA

Questo "blog del ricordo" vuol far notare che anche nel nostro Comune chi ha fatto beneficenza e si è impegnato nel sociale, post mortem (suam), non viene più considerato.
E' anche il caso di Livio Rosati.


Livio Rosati (1930-2014) si sarà rivoltato nella tomba nel vedere le condizioni in cui si trova la chiesetta campestre di San Donato. Era stato lui a trovare i fondi (buona parte provenienti dal suo portafoglio) per rendere di nuovo agibile il citato luogo di culto, chiuso perché il tetto era pericolante.
Era stato per la sua garanzia economica che l'impresa edile di Bruno e Attilio D'Annuntiis aveva rifat
to il tetto e l'impresa D'Ascentiis di Villa Camera aveva dotato di un nuovo portone (stesso stile di quello precedente) la rinata chiesetta.
Oggi, 25 luglio 2017, a meno di due settimane dalla festa per il Santo siamo andati a fare un giro intorno all'edificio sacro e siamo rimasti senza parole.

lato sud

lato ovest

lato nord

lato est

Per il portone nuovo neanche una mano d'olio protettivo.



Dopo questo post abbiamo notato che il Comitato festeggiamenti ha cominciato a curare di più questo luogo sacro (non solo in prossimità della festa del Santo).
Ringraziamo il Comitato per questa sua attenzione.