IL BLOG DEL RICORDO... DALLA PARTE DEL CITTADINO

sabato 31 ottobre 2026

NUOVI MONUMENTI CORROPOLESI


Nella foto la romantica antenna Iliad innalzata sul Colle di Corropoli in via Ruggieri.
Molti cittadini ritengono il Comune responsabile dello scempio ambientale, in quanto non ha informato la cittadinanza della richiesta da parte di Iliad di innalzare un'antenna di oltre 30 metri sul Colle in via Ruggieri.
I cittadini della zona Colle Porcino, che sono stati più attenti al territorio, si sono allertati al primo sentore di una installazione di un antenna 5G ed hanno trovato collaborazione sia nel Sindaco di Controguerra che in quello di Corropoli, risolvendo positivamente il problema.
Se l'antenna di Colle Porcino non emetterà le sue onde elettromagnetiche è anche per una coincidenza di varie cause.
Se l'INWIT (la Società realizzatrice) fosse riuscita a realizzare l'opera entro la fine di agosto 2026, avrebbe ricevuto i contributi del PNRR.
L'opera non è andata in porto entro i tempi stabiliti dal Consiglio Europeo e l'INWIT ha visto sfumare "l'affare". Pertante si deduce che, dovendo investire in proprio e in toto, ha preferito rinunciare.  


Ricordarsi che le multinazionali non agiscono per fare il bene dei cittadini. Te lo fanno credere.

Ben diversa è la storia dell'antenna di via Ruggieri.
Il Comune non avverte i cittadini della realizzazione dell'opera. I cittadini se ne accorgono a lavori iniziati.
Essi scoprono anche che il Comune ha lasciato decorrere il tempo concesso per fare opposizione.
Cosa deve pensare il popolo? Quel popolo che riesce ancora a pensare?

LA GIORNATA DEL RISPARMIO


📌 La foto è del 31 ottobre 1971, scattata all'interno della scuola elementare corropolese su iniziativa del maestro Pasquale Rasicci. I bambini hanno in mano un opuscolo.
La classe sta festeggiando la giornata mondiale del Risparmio e i ragazzi in mano hanno un libretto bancario, per essere invogliati al risparmio. 
Da sinistra a destra sono: Rossana Cardelli, Donatella Mastropietro, Fedora Tarquini, Patrizia D'Eugenio, Donatella Pirozzi, Pasqualino Cornacchia, Anna Luisa Ricci, Federica Clementoni, Ivano Tarquini, Maria Pia Rotini, Teresa Marinozzi, Stefano Rapali e Stefano Ricci.
Il 31 ottobre è la GIORNATA MONDIALE del Risparmio. Fu istituita nel 1924 su suggerimento di un economista italiano a Milano, durante il primo congresso internazionale delle Casse di risparmio.

SEMPRE PEGGIO


📌 Che bello il cimitero di Corropoli!... ma era il 2009.
Se piombiamo nel 2022 la realtà è questa:


Deprimente. 
Oggi siamo nel 2026 e le cose sono peggiorate.
Per 3 lustri la struttura esterna del cimitero non è stata curata. Le strisce degli stalli del parcheggio sono svanite.
Quindici anni fa il cimitero era verde. Il duplice filare di cipressi, che fiancheggiava il vialetto che conduce alla chiesetta, è stato sterminato. Anche il cipresso che stava fuori le mura ha subito la stessa sorte. 
I nostri amministratori preferiscono realizzare grandi opere (magari, che neanche servono) e trascurare l'ordinaria manutenzione.
E adesso una foto datata 18 marzo 2025.


Si diventa saccenti se si dice che l'umidità della costruzione dipende dal tubo di scolo che non è sistemato bene e che bastava poco per evitare un danno?

RICORDANDO PEPPE

📌 Il 31 ottobre 2024 con Giuseppe Consorti è venuta a mancare una figura mitica.
Persona buona e aperta, di indole socievole e allegra, quand'era giovane aveva creato intorno a sé una schiera di simpatizzanti che lo ricercavano per il suo modo di rapportarsi con le persone.
Bravissimo sarto, aveva aperto una sartoria proprio all'inizio di via San Giuseppe nella casa dei Pucc', oggi abbattuta per far posto al condominio dove c'è il ristorante "da zio".
L'immagine che è rimasta nella mente di vari corropolesi è quella che lui ogni tanto si allontanava dal suo laboratorio per sventolare all'esterno un ferro da stiro, quando i ferri da stiro avevano la brace dentro.
Il suo modo particolare di raccontare barzellette o momenti di vita vissuta incontrava il favore delle persone che affollavano il suo laboratorio artigianale trasformandolo quasi in un locale pubblico.
Amico di tutti non aveva remore a rendere esplicite le sue idee politiche e le persone lo apprezzavano anche per questo.

BUON ANNIVERSARIO

📌 Il 31 ottobre 2024 (giovedì) la nuova guida spirituale dei corropolesi è Henri Joseph Ralaiharo (padre Giuseppe), monaco trinitario, già parroco della Parrocchia della Madonna della Salute di Villa Mosca a Teramo (zona ospedale).
Sostituisce padre Modesto a cui è stata assegnata la parrocchia di Rocchetta al Volturno (provincia di Isernia), un paesino di montagna con poco più di 1.000 abitanti.
Benvenuto padre Giuseppe e grazie di cuore a padre Modesto che è riuscito ad inserirsi e a farsi apprezzare per il suo servizio dalla comunità corropolese.
Il 31 ottobre 2024, oltre a segnare l'arrivo di padre Giuseppe, ricorre l'anniversario della celebrazione della sua prima Messa a Corropoli. 

HALLOWEEN CORROPOLESE


Questa è una foto scattata durante una celebrazione di Halloween all'inizio di questo millennio (forse 2003). Siamo sotto i portici di piazza Pie' di Corte, proprio davanti all'ingresso del Comune.
I primi due bimbi da sinistra sono Massimiliano e Cristian Mario Lucci, seguono Lorenzo Grilli, Alfredo Felicioni e Gabriele Nicodemi.


A prima vista potrebbe sembrare un Halloween solo maschile. Ma non è vero, guardate la foto sotto.



VINCITORI D'OTTOBRE


30 ottobre 2026
I giovanotti col prosciutto in mano sono i vincitori della gara di briscola del mese di ottobre 2026. Sono Michele Quinzi e Andrea Bonavita ambedue corropolesi.
A lato dei vincitori 2 degli organizzatori: Antonio Micozzi e Corrado Di Pietro.
Il torneo si è svolto al Bar Italia, il bar storico del Bivio, detto negli anni 1950 - 
Lu bbarr d'Arculin' (Ercolino).





24 settembre 2026.
Nella foto, insieme agli organizzatori della gara di briscola settembrina (senza prosciutto), ci sono i vincitori prosciuttodotati: Andrea Prosperi e Domenico Fracassa di Corropoli.
Serata allegra, inclusiva, socializzante chiusa da una piccante spaghettata collettiva presso il Roxy Bar.





6 agosto 2026
Si chiude in allegria il torneo di briscola che anticipa la Festa di San Donato.
Sono corropolesi i vincitori: Luigi Palazzese e Mario Cardelli.
Contrariamente agli anni precedenti l'organizzazione non è più curata dall'Associazione Spirito Santo, ma da 2 associazioni "specializzate": i Cultori della Barba e i Sentieri di ACF.
Il prezzo di iscrizione è 10 € a persona, ma cambiano i premi. Non più prosciutti, pizze di cacio e insaccati... ma per la festa del Santo diventano "buoni".





18 luglio 2026
La saga della Briscola prosegue anche d'estate. Siamo al 5° episodio ambientato in piazza Pie' di Corte. A vincere questa volta sono corropolesi del Bivio: Ilario Di Pietro e Vincenzo Micozzi (con il prosciutto tra le braccia) insieme agli organizzatori.



18 giugno 2026
Eccoli qua i vincitori del 4° torneo di Briscola organizzato presso l'Agriturismo "Il Grillo" a Corropoli.
I vincitori col prosciutto in mano sono Marcello Ferretti e Claudio Di Teodoro.
Gli altri 3 sono invece gli organizzatori.







28 maggio 2026.
Il torneo mensile di Briscola si sposta a Colonnella presso il bar Good Luck e i vincitori sono 
Maurizio Foschi e Riccardo Bizzarri. 






30 aprile 2026
Nella tappa di Controguerra presso la Terrazza Eden vincono il torneo Lorenzo Cipolloni e Rebecca Scardozzi.







19 marzo 2026
Si tiene al Bar Essenza del Bivio di Corropoli il torneo amatoriale di Briscola che proclama
 Marcello Ferretti e Nicola Cardelli (alle estremità) i vincitori.
Il successo riscosso spingerà gli organizzatori a continuare portando la gara in altri Comuni e in altri locali. 
Al centro della foto in alto gli organizzatori: Corrado Di Pietro e Antonio Micozzi dell'Associazione Cultori della Barba. Allo scatto manca il terzo organizzatore: Franco Tomassoni, ma lo trovate nelle foto delle premiazioni successive.
E' un torneo che piace e propone una serata trascorsa tra strategie, risate, battute e tanta cordialità.
Se hai perso e sei uscito dal gioco continui a giocare nel girone di consolazione o "girone dei perdenti".
Una manifestazione che coinvolge anche ragazzi, signore e persone anziane come Gabriele Vitale, sulla soglia degli 88 anni (foto sotto)


venerdì 30 ottobre 2026

UN BRINDISI

immagine AI

Un brindisi a questo blog che ha superato i 6 milioni di clic.


Un brindisi perché sembra finito il periodo in cui "Corropoli come vivevamo" veniva segnalato con accuse non veritiere.
Un brindisi perché sembra finito il periodo dei blocchi e delle restrizioni da parte di Facebook che, adesso, sembra apprezzare il mio lavoro e mi comunica che ci potrei anche guadagnare (cosa che a me non interessa).



Un brindisi perché le visualizzazioni dei post aumentano.
Forse Facebook dà maggiore visibilità ai post di questo blog?
Questo brindisi ideale lo dedico ai vari collaboratori che mi aiutano ad evidenziare le cose che potrebbero essere migliorate nel Comune di Corropoli e anche nella vallata.
Nel settembre 2026 avevamo raggiunto il massimo delle visualizzazioni, ma vedendo il grafico di oggi 29 ottobre appare chiaro che il massimo verrà superato:


Prosit.

TUTTI I SANTI


La prossima partita, da disputare a Pineto domenica 1° novembre, ci pone come avversaria una squadra forte. E' al 2° posto. Ha 5 punti più del Corropoli Calcio. Gioca in casa. Tutto ciò suona come un De profundis... ma noi crediamo nella combattività del nostro trio di punta (Croci, Marchetti, Neri) e nella attenta sorveglianza della porta da parte della difesa.




LADRI DI TUTTO


Al cimitero di Corropoli si ruba di tutto.
Un lettore ci invia la foto dei loculi della sua cappella da cui sono state asportate le cornici di bronzo. Sono state risparmiate le cornici troppo in alto e quelle con la foto dei defunti.
Personalmente dalla tomba dei cari è scomparso un mazzo di rose rosse disidratate. E' stato lasciato il mazzo di rose vere di colore bianco in via di appassimento.
Ogni anno sempre peggio.


Speravamo di non pubblicare più questa foto scattata qualche anno fa nel cimitero di Corropoli.
Novembre si avvicina e i ladri sono già all'opera.
Riportiamo la testimonianza di una corropolese.


A questo punto sorge spontanea una domanda:
MA LE TELECAMERE CHE VEDIAMO AL CIMITERO, FUNZIONANO ?


Invitiamo i nostri lettori (che hanno subito un furto) a descrivere il fatto. Più siamo e più possiamo fare pressione sulle autorità preposte.

COMUNE PERDE PEZZI

Immagine AI

Nella determinazione del responsabile dell'Area amministrativa n. 887 del 20 ottobre 2026 si legge:
"l’Area Amministrativa/sociale di questo Ente risulta attualmente gravata da un notevole numero di procedimenti in corso e da attivare oltre al carico di lavoro ordinario riguardante i servizi amministrativi e sociali diretti alla cittadinanza; (...) la carenza di personale dell’Ente non consente di assicurare con continuità lo svolgimento delle mansioni di competenza dell’Area;" pertanto

SI DETERMINA

"di affidare alla ditta OPENJOBMETIS S.P.A., con sede legale in Milano, alla Via Assietta n. 19, P.I. e C.F. 13343690155, la fornitura di n. 1 unità di personale cat. C – contratto di somministrazione di lavoro - da assegnare alle mansioni dell’Area Amministrativa per n. 36 h/sett. dal 20/10/2026 al 13/11/2026; (...) di impegnare la somma complessiva pari a € 3.285,41, comprensiva di Iva sul margine di Agenzia e ulteriori altri oneri di legge inclusi al cap. 2459 del bilancio corrente;"
Che sta succedendo al Comune di Corropoli?
Una volta avevamo un Capo dei Vigili in pianta stabile... oggi lo condividiamo.
Una volta avevamo un Segretario Comunale a disposizione... oggi lo chiamiamo quando serve.
Corropoli sta progredendo o regredendo?

E' finita l'era Campitelli.
Il Comune ha fatto ambo
Non c'è due senza tre

Il cavaliere del lavoro 


PARADOSSALE



"E' stata firmata l'Ordinanza sindacale n. 96 del 27/10/2026, che vieta su tutto il territorio comunale di Bellante il rilascio deliberato in volo di palloncini (anche se biodegradabili), lanterne cinesi/volanti, nastri, coriandoli in plastica e qualsiasi altro dispositivo aerostatico o luminoso che possa disperdersi senza controllo nell’ambiente.

Il divieto vale per qualsiasi evento pubblico o privato (matrimoni, compleanni, comunioni, cresime, feste scolastiche, sagre, manifestazioni). Gli organizzatori e i promotori sono invitati a informare partecipanti e fornitori, scegliendo alternative sostenibili che non danneggino la natura."

Come al solito si vede la pagliuzza, ma non si vede la trave.
Ci dispiace che associazioni ecologistiche inneggino a questa ordinanza, ma non abbiano visto la distruzione dell'ambiente a Corropoli causata dall'installazione di antenne che emettono onde elettromagnetiche e di distese di pannelli fotovoltaici.
Per l'installazione di quest'ultimi sono state sacrificate zone agricole produttive. Sono abbattuti ulivi, cipressi, siepi, acacie in un paesaggio paradisiaco qual è la zona del lago di Cerulli e la zona industriale.
Come al solito è la panda del contadino che inquina il mondo, non le navi da crociera che entrano a Venezia.





RICORDANDO ALFONSO


📌 Il 30 ottobre 2023 ci lasciava Alfonso Tarquini, uomo tranquillo, sereno, riservato, grande lavoratore.
La sua famiglia, caratterizzata dalla grande laboriosità di tutti i suoi componenti, proveniva da Bellante.
La sua Casata (3 quatrì) è stata resa famosa soprattutto da 2 fratelli: Gino, per la produzione e vendita di mobili; Francesco, per le costruzioni edilizie.
Alfonso non si accontentava di coltivare la campagna, ma lavorava anche presso l'opificio del fratello Gino. 
Dopo una lunga malattia Alfonso ha abbandonato il suo regno terrestre: aveva costruito una casa in piena campagna al Bivio, lontana dal traffico e dalla confusione del mondo moderno.


FOTO DATATE


📌 E' il 30 ottobre 1957. Non siamo nella villa comunale di Corropoli, ma all'hotel Arlecchino di San Benedetto del Tronto per la comunione/cresima di Emidio Ciavattini. Si stringono intorno al ragazzo i genitori e la sorella Loretta. 
Tra gli invitati al pranzo riconosciamo Liborio Felice (il terzo da sinistra), Manlio e Franco Tarquini con la madre, Quinto Cinì, il parroco don Ermanno D'Adiutorio, il fornaio Nicola Carapucci con la figlia Franca, Angelo Mincarelli (padrino) con la moglie Orsolina Cardelli, penultima è Maria Mincarelli, sorella di Angelo, infine il sacrista Mariano De Sanctis.
L'uomo più in alto è Pasquale Rasicci e la ragazza vicina è Rita Giosia.



A NINO DI FIORE


Tre fiammiferi accesi uno per uno nella notte
Il primo per vederti tutto il viso
Il secondo per vederti gli occhi
L'ultimo per vedere la tua bocca
E tutto il buio per ricordarmi tutte queste cose
Mentre ti stringo fra le braccia

Jacques Prévert

E questa foto per ricordare, o Nino, la tua vitalità
e che ci manchi dal 30 ottobre 2016.

La foto a Giovanni (Nino) Di Fiore è stata scattata nell'agosto 1990 in occasione della Rassegna Internazionale Folk.