IL BLOG DEL RICORDO... DALLA PARTE DEL CITTADINO

venerdì 3 aprile 2026

IL RITRATTO DELLA SERENITA'


Una casa dignitosa, un cane che circola libero sull'aia, un padre orgoglioso della sua primogenita, una moglie - Anna Di Basilio - che sprizza gioia da tutti i pori. Insomma quella di Pasquale Marinozzi è una bella e serena famiglia. 
Però, come succede abbastanza spesso, la serenità non è un valore duraturo. La scomparsa della moglie Anna, avvenuta il 3 luglio 2012 all'età di 65 anni, interrompe quell'atmosfera di placido e riservato incanto.
Il volto di Pasquale lo si associa immediatamente al Mangimificio Badia per avervi lavorato una vita.

RICORDANDO BRUNA


📌 Te ne sei andata il 3 aprile 2019... ma ti ricordiamo ancora.
La vita non è stata benigna nei tuoi confronti. Hai affrontato con dignità e coraggio gli ostacoli che, a volte, la società ti metteva di fronte. Tu hai sempre trovato un modo per superarli.
Sei stata sempre umile e non finivi mai di ringraziare le persone che si degnavano di tenderti una mano.
Hai inseguito costantemente un sogno di indipendenza... svolgendo dignitosamente i lavori, anche i più modesti, che ti venivano proposti. Anzi, ne hai trovato uno per il quale tutti ti ricorderanno: vendere i biglietti delle varie lotterie locali.
Hai contattato tutti, sempre con gentilezza. Se la risposta era negativa non hai insistito, ma hai cordialmente ringraziato e salutato.



giovedì 2 aprile 2026

SCONOSCIUTO IN PAESE


Perché questa persona, pur essendo nata a Corropoli e pur potendosi considerare corropolese doc, sostanzialmente è stato quasi uno sconosciuto nel suo paese?
Perché, negli anni '50, come tanti altri giovani corropolesi, Asmerino Di Domenico lascia il paese natio per imbarcarsi su una nave alla volta del Venezuela.
Qui resta, lavorando come meccanico, per 48 anni.
Poco dopo il rientro in Italia, una subdola malattia lo conduce presto alla morte.


SOLO PER PASSIONE


In questo filmato una neretese dà la voce - o meglio - le voci ai personaggi della lauda drammatica "Donna de Paradiso" di Jacopone da Todi.
La voce è quella di Gabriella Di Gaetano, ma - grazie ai cambiamenti di tonalità - ora è la voce dolente 
della Madonna, ora quella del Nunzio, ora dei popolani, ora di Cristo.
Siamo orgogliosi di aver collaborato con Gabriella per questo mix pasquale di poesia, teatro e pittura. Del resto Gabriella, a suo tempo, ha collaborato con Corropoli.
Gabriella ha portato e fatto amare il teatro a Corropoli. Con i suoi ragazzi - negli anni '80 - ha recitato in un piccolo locale del Bivio, al cinema Italia e alla Badia. Inoltre è stata la lettrice delle poesie partecipanti ad un concorso organizzato da Guido Rosati ed ha inciso un lungo e divertente spot pubblicitario per la 2^ sagra corropolese. 
Tanti auguri per una santa e serena Pasqua!


RAVIGLIANO : NIENTE SEPOLCRO

Post del 2023.
Transitando in zona San Giuseppe (Ravigliano) e trovando aperta la porta dell'omonimo oratorio campestre mi sono avvicinato. All'interno era stato preparato il sepolcro di una volta: una croce deposta per terra con Gesù crocefisso.
Si respirava aria di semplicità e di spontaneità e ho riprovato sensazioni simili a quelle percepite durante la lettura della poesia "Meracule" di Mario Eugeni, poeta corropolese... scomparso nel 1980.


MERACULE

Dumeneche matine
sobr'a la mundagne
na campanelle arracanite
mmezz'a nu tempurale
a s'à sperdute
coma nu jurne l'anema mi.
Ma je la sò' sendite
da luntane
e so' corse affannate
a llu rechiame...
e dendr'a na stanzie
nude e crude
so' viste a renasce Criste!

Mario Eugeni

OGGI  2 aprile 2026




QUANDO C'E' UN CAMPIONE


Sul piazzale della stazione di servizio BP di Loreto Pantoli un gruppo di persone posa per una foto ricordo con il campione ciclistico locale: Franco Gallieni.
Da sinistra riconosciamo Paolo Pantoli, Arduino Micozzi, Emilio Gatti, Franco Gallieni, Sabatino Medori, Leo Guercioni e Franco Tarquini.


TANTI AUGURI... DOPPI


A Corropoli, da quanto ci risulta esistono due 2 casi in cui padre e figlio sono nati nello stesso giorno.
Il 2 aprile festeggiano il loro anniversario Moreno Malavolta (1978) e suo figlio Marzio (2012). Tanti, tanti auguri doppi.

Marzio è uno studente, mentre Moreno è un autista della Tua.
Il tempo passa, i figli crescono e i padri inorgogliscono.

foto 2023

Se siete curiosi e volete conoscere l'altro doppio compleanno (che non è oggi) dovete CLICCARE QUI.


mercoledì 1 aprile 2026

STORIE DI EMIGRANTI


📌 Dante Consorti nasce nel 1931 in una modesta casetta di terra spersa nella campagna del Bivio corropolese. Unico maschio di una nidiata di figli.
Vive i tempi del fascismo, della 2^ guerra mondiale e del dopoguerra.
Come tanti altri giovani corropolesi anche lui è costretto ad imboccare la via dell'emigrazione.


Nella foto sottostante è appoggiato al parapetto della nave che lo porterà in Venezuela. Quindici giorni di navigazione e l'approdo in una terra sconosciuta, con una lingua diversa ma simile alla nostra.
Dante si adatta bene alla nuova vita e al nuovo clima. Si rimbocca le maniche e comincia a lavorare in una alfareria (fornace).
In fondo non è così isolato. In Venezuela ritrova tanti giovani compaesani con cui forma una grande famiglia.
Da italiano verace, anche se il Venezuela l'ha accolto bene, dopo decenni di lavoro torna in Italia e qui conclude il suo percorso terreno il 2 aprile 2014.

PIANO REGOLATORE CERCASI

L'opposizione comunale "Corropoli rinasce" la sera del 1° aprile 2026 propone questo comunicato: 

A.A.A.....PIANO REGOLATORE CERCASI !!

Cari Concittadini,
Vogliamo ricondividere con voi questa vecchia foto di repertorio datata dicembre 2024.
È trascorso oltre un anno da quando la giunta e il consigliere delegato all'urbanistica monopolizzavano l'attenzione mediatica con annunci trionfalistici e strette di mano sull'imminente ritorno del Piano Regolatore in Comune.
Tuttavia,ad oggi, l'unica cosa che è tornata sono le solite promesse.
È ora di smetterla con i falsi annunci !
L'urbanistica non si fa su Facebook o con i sorrisi davanti l'obiettivo!
I Cittadini meritano rispetto e, soprattutto, risposte chiare.

CLICCANDO QUI potete leggere il precedente post di "Corropoli rinasce" sul tema (25 settembre 2024).

IL COMUNE INFORMA


Com'era prevedibile la Sacra Rappresentazione della Passione di Cristo è stata rinviata al giorno successivo.
Anche questa decisione ci sembra azzardata tenendo conto che buona parte degli attori si presentano in scena con abiti leggeri e Gesù quasi nudo.
Anche se dovesse tornare il sole, questo non riuscirà ad asciugare la terra e a riscaldare l'aria.
Forse mi sbaglio, i nostri amministratori prima di questa decisione avranno ponderato la situazione.


ANCELLE, SOLDATI E POPOLANI


Una corropolese ci fornisce un'istantanea di una delle rappresentazioni corropolesi della Passione di Cristo degli anni 70/80.
La foto fa luce sui partecipanti di contorno della scena.
Dalla presenza di questi possiamo dedurre che siamo nella scena con Ponzio Pilato che fa scegliere al popolo tra Gesù e Barabba.
Nella foto riconosciamo il soldato Mino Capasso e l'ancella Gabriella Clementoni. I popolani sono Paolo Rasicci e Valter Capretta.


SE ACCADE A NERETO...



foto di repertorio

Se accade a Nereto, può tranquillamente capitare anche a Corropoli e in Val Vibrata.
Una donna esce di casa in auto e, appena immessa in strada, sente strombazzare alle sue spalle.
Non ci fa caso e continua a guidare. L'auto alle sue spalle continua a clacsonare.
Stanca di quel frastuono decide di fermarsi davanti alle Poste per avere dei chiarimenti.
Dall'altra auto scende una coppia di stranieri che l'aggrediscono verbalmente "Brutta vecchiaccia che non sai guidare..." e l'incolpano di aver danneggiato la loro auto.
Le due risorse (un uomo e una donna) continuano ad inveire e la donna decide di recarsi nella vicina caserma dei Carabinieri. Le risorse la tallonano.
Intervengono i Carabinieri che ascoltano le due parti e constatano che il presunto danno non era compatibile con l'auto della signora e invitano le risorse a chiederle scusa.

Se la signora non avesse saputo farsi valere, probabilmente avrebbe pagato per un danno non arrecato.
Pertanto, lettori, se vi capita qualcosa del genere... prendete esempio dalla signora neretese.

UN CAST CORROPOLESE

Un colpo di fortuna. 
Siamo riusciti a recuperare il cast completo degli attori corropolesi che, il 20 aprile 1984, salirono sul palco di piazza Pie' di Corte per far rivivere la Passione di Gesù Cristo. Serata molto fredda.
Marco D'Annuntiis (Gesù), Melinda Cacciatore (Madonna), Bruna Persiani (Veronica), Antonella Di Monte e Manuela Di Domenico (pie donne), Luciano Falò (Caifa), Dino De Berardinis (Pilato), Alberta Caricilli e Rosanna Di Giminiani (ancelle), Renato Di Fiore (centurione), Ivan Eugeni, Fabrizio Capasso, Luca Di Domenico, Sergio Di Egidio, Agostino Schiavi, Vincenzo Del Toro, Umberto Piccioni, Gabriele Palaferri, Franco Rotini e Gabriele Di Diodoro (soldati), Walter Capretta, Umberto D'Annuntiis, Alveo Rotini, Osvaldo Diotaiuti (sacerdoti), Giovanni Luciano Bacà (accusatore), Arturo Capriotti e Luciano Bolis (ladroni), Mario Schiavi, Vincenzo Mario Di Egidio, Walter Di Domenico, Biagio D'Eusebio, Giacomo Diotaiuti, Vincenzo Di Sabatino, Carlo Iampieri, Carlo Clementoni, Ezio Cichetti, Bruno Di Luca, Roberto Di Matteo e Umberto Pandoli (apostoli), Deborah D'Ascanio (angelo) ed inoltre i vari popolani.
La regia della rappresentazione è di Dino Di Berardino, l'impianto fonico e delle luci di Egidio Catini, la voce fuori campo di  Cesarino Di Gennaro.
La Corale folk, a fine rappresentazione, esegue lo "Stabat Mater".


Pilato (Dino De Berardinis) giudica Gesù innocente e cerca in qualche modo di salvarlo. Il popolo gli preferisce Barabba e Gesù (Marco D'Annuntiis), dopo la flagellazione, con la sua corona di spine si avvia verso il monte Calvario trascinando la sua croce.






Le rappresentazioni della Passione di Cristo del Venerdì Santo in piazza Pie' di Corte si sono svolte dal 1977 al 1985. La prima il 17 aprile 1977 e l'ultima il 5 aprile 1985. Le foto si riferiscono a quest'ultima edizione.


                             

CIAO, ALBERTINA - lutto


Marzo 2026 se ne va portando via con sé Albertina Falò, vedova di Giulio Iampieri, di 91 anni.
Albertina è stata la classica donna corropolese vissuta all'insegna della famiglia, del lavoro e della casa.
Disponibile, umile, collaborativa, accogliente... Instancabile nelle faccende domestiche, ma anche come supporto del marito nella coltivazione dei campi.
Le sue abitudini e abilità agresti le ha espresse anche pubblicamente partecipando alla realizzazione delle Feste della vendemmia. Inoltre le ha animate ora eseguendo danze che una volta si facevano sull'aia, ora partecipando alla gara delle conche (portare una conca piena d'acqua in equilibrio sulla testa facendo il giro di piazza Pie' di Corte).
Ciao, Albertina. Ti ricorderemo. 


CORROPOLI ALL'AVANGUARDIA


Corropoli è all'avanguardia: strisce pedonali ben visibili, parcheggio disabili disegnato perfettamente, parcheggio auto (strisce bianche) ineccepibile.
Si siamo a Corropoli. Hanno pensato a tutto, anche al futuro.
Quel piccolo rettangolo bianco infatti ci sembra che sia un parcheggio per monopattino.

No, quel parcheggio non è per monopattini!
Visto che ci troviamo nel piazzale dell'asilo Pollicino, quel parcheggio è stato pensato per i tricicli.
Attualmente nel piazzale non può parcheggiare nessuno per via dei lavori in corso per l'ampliamento della struttura scolastica.
Oggi è il 1° aprile 2026 e la foto risale al 2021.