IL BLOG DEL RICORDO... DALLA PARTE DEL CITTADINO

mercoledì 20 maggio 2026

NOVITA' DALLA CHIESA


Da un annuncio della Chiesa parrocchiale leggiamo: "Mercoledì 20 maggio: ore 21 Fiaccolata dal muraglione con recita del Santo Rosario. A seguire Santa Messa al termine della quale la Madonna verrà scesa dalla sua nicchia."
E inoltre "La Madonna verrà riposta nella sua nicchia domenica 24 maggio al termine della Santa Messa delle ore 18.30."

Ci sembra che la Madonna quest'anno ritornerà molto prima nella sua nicchia.
Ci sarà il tradizionale sparo?
Non a tutti piace, forse perché ricorda un triste episodio accaduto ad una cagnolina il 27 maggio 2018.


Nina (la cagnolina della foto) è morta per cause naturali, ma ha rischiato di brutto per colpa dei fuochi d'artificio.

"La mia disavventura inizia il 27 maggio 2018. Sono sola nel giardino di casa. I miei padroni sono andati in chiesa per assistere al riposizionamento della Madonna del Sabato Santo nella sua nicchia.
Ad un tratto, l'inferno. Inizia un fragoroso sparo. Potenti botti arrivano anche nella mia zona Frattari. Sono sola, ho paura, cerco una via di scampo, salto il recinto, arrivo alla SS 259 e vengo investita da un'auto.
Un giovane automobilista si ferma, mi raccoglie e mi consola in attesa del personale Asl che, una volta arrivato, constata che non ho - per fortuna - ferite gravi e vengo trasferita al canile di Castelbasso in attesa di adozione.
I miei padroni, dopo un giorno di disperate ricerche mettono un annuncio su Facebook. Casualmente qualcuno ricorda l'incidente del giorno prima e ai miei padroni viene consigliato di rivolgersi alla Asl.
Ho potuto così riabbracciarli e non conoscerne di nuovi.
Ringrazio il ragazzo che mi ha assistito, colui che ha messo l'annuncio su Facebook, il personale della Asl e del canile di Castelbasso...
Ma mi chiedo: "La Madonna del Sabato Santo è contenta dei fuochi d'artificio?"



MIRACOLO


📌 E' il 20 maggio 1963. I corropolesi, presi dagli imminenti festeggiamenti per la festa della Madonna del Sabato Santo (il 21 maggio), vengono scossi da una angosciosa notizia.
Un pullman di linea, carico di studenti, finisce fuori strada, ma non precipita nella grande scarpata sottostante nei pressi del Muraglione della Madonna del Sabato Santo.
Tutti illesi, si grida al miracolo.




RICORDANDO ADAMO


📌 Il 20 maggio 2004 il prof Adamo Zuccarini ci lasciava.
Era nato a Corropoli nel 1937. Dopo la laurea in Farmacia nel 1963, sceglie di dedicare la sua vita alla scuola, prima come Professore nelle Medie corropolesi, poi come Preside e Dirigente Scolastico in altri Comuni.

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Partecipa attivamente alla vita pubblica ricoprendo la carica di Sindaco di Corropoli per ben due volte: 1965/70 e 1975/77.
Il suo paese natìo non ha mai dimenticato la sua opera e il suo impegno sociale e, dal 2011 lo ricorda più concretamente con l'intitolazione del Polo Scolastico corropolese.


PERSONAGGI MITICI


📌 Emidio Foschi (1916-1985), professione: funaio. Ma non era il solo a Corropoli ad esercitare questa attività. C'erano anche 3 suoi cugini.
Sposato con Domenica Carapucci, aveva trovato in lei la donna e l'assistente ideale per questo particolare lavoro.
Di carattere aperto, ma spesso critico, era molto orgoglioso del proprio lavoro, della propria famiglia e... dei suoi baffi.
Ve lo riproponiamo in una foto da giovane quando i suoi baffi erano più.... discreti.
Ci ha lasciati il 20 maggio 1985.


martedì 19 maggio 2026

CORROPOLI PIA IN DIRETTA



Evento insolito per i fedeli corropolesi.
Domenica prossima (26 maggio 2026) ci sarà un collegamento diretto con Radio Maria che trasmetterà la Messa delle ore 8 dalla Chiesa parrocchiale Sant'Agnese nonché Santuario Mariano della Madonna del Sabato Santo. 
Questo evento particolare vuole forse ricordare, con qualche giorno di ritardo,  il 111° anniversario del primo movimento delle pupille degli occhi della statua della Madonna corropolese?
L'evento miracoloso di riferimento si verificò il 21 maggio 1915.

COMPLIMENTI


Il 21 novembre 2025, per la festa degli alberi presso la scuola dell'Infanzia del Bivio viene piantato un ulivo, ma in realtà è nu pascill', ovvero un virgulto d'ulivo oppure un fuscello.
La pianta ha bisogno di un tutore. Nel tempo se ne aggiunge un altro. Peccato però che questi tutori (che dovrebbero sostenere lu pascill') non vengono legati alla pianta.
Il 19 maggio 2026 scopriamo che finalmente è stato capita la funzione del tutore. Complimenti.
Complimenti anche per uno dei faretti d'illuminazione della statua dell'emigrante. Infatti è stato rimesso a posto. Non è comprensibile se sia stato un atto di vandalismo e di sbadataggine.
Comunque posizionare un'illuminazione dal basso con faretti sporgenti dal pavimento è da .................





VA BENE LO STESSO


Fine anni '60. Lo sport più amato è il calcio. E anche se non ci sono le strutture... va bene lo stesso: un campo momentaneamente incolto diventa un prato verde su cui sfogare le proprie energie per coltivare un sogno.
Un modesto premio (una piccola coppa) diventa oggetto di orgoglio e di coesione, sotto la guida di Luciano Sabini, il più adulto della squadra (a destra).
In piedi ci sono: Nillo Carli, Fernando Ippoliti, Ascenzo Manucci. 
Accosciati: Giuseppe Di Giminiani, Paolo Sabini, Nereo Cretone, (?) e Patrizio Rosati.


CORROPOLI BELLA E...

foto del 18 maggio 2026

Corropoli bella, allegra, colorata, accogliente all'ingresso della Villa Comunale, ma appena si volta lo sguardo Corropoli diventa indecorosa.
Davanti al monumento ai caduti troviamo questo vaso di fiori: un vaso di crisantemi... spennacchiato.



Una pianta sopravvissuta all'inverno per onorare la memoria di persone che hanno dato la loro vita per il bene comune.
A questo punto era meglio non mettere il vaso di crisantemi e lasciar ammirare il vaso di ceramica di Castelli, magari modificando la scritta: "Corropoli ❤  Città senza cuore".
Se il monumento ricorda i nomi di persone che hanno sacrificato la vita per il bene comune, questo blog vuole ricordare le lotte di Bruno Catini per non far coprire la vista del monumento dagli stand della sagra.
Lotta che ha avuto ben poche soddisfazioni.

UNA BELLA GITA


Sempre sorprendenti le gite organizzate dall'Associazione "Spirito Santo".
Non gita stressante, ma spirituale e culturalmente interessante alla (ri)scoperta delle bellezze abruzzesi. Continua senza sosta l'impegno dei componenti dell'Associazione "Spirito Santo". 


Non poteva mancare una capatina a L'Aquila, Capitale italiana della Cultura 2026 e in particolare la Basilica di Collemaggio dove Celestino V fu incoronato Papa nel 1294.
A Corropoli c'è una Via dei Celestini e non per caso. E' la via che conduce alla Badia, dove i monaci celestini arrivarono nel 1497 per volere del Duca Andrea Matteo III d'Acquaviva e di sua moglie Isabella Piccolomini d'Aragona.
Questi nomi li sentiamo ripetere ogni anno, nell'ultima domenica di luglio, durante la Rievocazione della Pentecoste Celestiniana che precede il Palio delle Botti.



MAESTRI ANNI '50

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Chi sono questi distinti signori, fotografati negli anni '50 dietro il palazzo scolastico di via san Giuseppe?
E' il corpo docente della scuola elementare del capoluogo. 
Siamo negli anni '50 e ce lo dicono le scarpe dell'unico maestro: Vincenzo D'Alonzo. In primo piano a sinistra c'è Rosetta Migliorati, Maria Di Filippo, Edda Marucci, Lucia Capuni, Gilda Di Giminiani e Maria Tarquini. 

lunedì 18 maggio 2026

21 MAGGIO CORROPOLESE


Alla storia del 21 maggio corropolese s'interessa anche un controguerrese: Matteo Di Natale che, oltre a riproporci la storia della statua della Madonna del Sabato Santo, ci offre la foto di un "gadget" con l'immagine della Madonna distribuito prima del 1940.


Grazie, Matteo.

PROBLEMA RISOLTO : 6+



Se le erbe murarie sono state rimosse, non sono stati rimossi i rifiuti inseriti dentro le varie fessure esistenti sul muraglione.
Non vi diciamo quali tipi di rifiuti, ma vi invitiamo a gettare uno sguardo.
L'apparenza è salva (perciò 6+), ma il decoro è un'altra cosa. 
Questo post aveva segnalato due grossi cespi di erbe murarie sotto il balcone del palazzo comunale. Magicamente, dopo il post, sono scomparse.
La stessa cosa è successa per il muraglione di via Roma, ma è stata una pulizia superficiale.
E non è il solo posto corropolese dove le fessure vengono riempite di rifiuti.



I festeggiamenti per il 21 maggio sono iniziati con il  torneo di bocce!

NON ESCE PIU'



Là dove finisce l'asfalto e comincia il lastricato di sampietrini sgorga una consistente polla d'acqua (la potete vedere nel filmato). Sarà acqua di sorgente o acqua del Ruzzo?
Oggi è domenica (10 maggio), tutto è fermo! Ma avendo visto in piazza l'assessora Lupi l'ho informata del problema (non ne era a conoscenza).
L'acqua sgorga tranquillamente.
E dove finisce la Via Lattea comincia il fiume misterioso.




Se prima era una polla d'acqua, poi sono diventate 2.
Però, a quanto sembra, i lavori sono stati fatti dal Ruzzo... e abbastanza velocemente!
Per favore, Ruzzo, non tormentarci col ritornello che dobbiamo risparmiare l'acqua che è un bene prezioso, bla, bla, bla.

LADRI ACCHIAPPAGALLINE


Questa è la scala rubata e abbandonata poi dai ladri dopo aver tentato un furto in una casa in contrada Ravigliano-Centurati poco prima di Natale.
Più danni che bottino.
Nella  casa "attenzionata" hanno aperto un cassetto, rovesciato il contenuto, non hanno portato via nulla, forse disturbati dall'arrivo dei proprietari.
Ormai i cittadini non sono più sicuri nemmeno nelle loro case.



Corropoli sempre più immersa nell'insicurezza.
I ladri arrivano, entrano tranquillamente, devastano tutto quello che incontrano sul loro percorso e arraffano quello che trovano.
La contrada preferita è Ravigliano (per il momento). La prossima potrebbe essere la tua.
Se il bottino non li soddisfa c'è un'altra casa a portata di... furto.
Qualora venissero presi possono contare sulla clemenza della giustizia.

18 maggio 2026. Non commentiamo ulteriormente ed aggiungiamo la testimonianza del derubato (2 furti a distanza di poco tempo).


LA STORIA CONTINUA



La prima parte della storia la trovate QUI.
I cartelloni affissi sulle vetrina del distributore automatico H24 sito in via Giovanni XXIII al Bivio di Corropoli sono cambiati.
Questo blog invita i cittadini a recarsi sul posto, a leggerli e a riflettere.