IL BLOG DEL RICORDO... DALLA PARTE DEL CITTADINO

giovedì 9 luglio 2026

QUALE EVENTO ?


Abbiamo trovato questa bella foto ma non sappiamo ricollegare a quale evento possa essere legata.
Possiamo fare delle deduzioni.
E' una cerimonia particolare: oltre agli alunni accompagnati dalle maestre e ai carabinieri, c'è anche l'avv. Ottavio Rotini, (il signore con cappotto grigio) sindaco di Corropoli dal 1951 al 1956.
Al suo fianco Gioacchino Di Filippo. Dietro di lui si scorge la figura possente di don Ermanno D'Adiutorio (parroco di Corropoli dal 1950 al 1979).
Ci è stato segnalato che fra gli astanti c'è anche il signor Enrico D'Eugenio.
Per quanti sforzi abbiamo fatto non siamo riusciti ad individuare il luogo dove è stata scattata la foto.
E' una bella giornata di sole d'inverno. Le ombre delle persone di destra sono lunghe. Allora ci piace immaginare che possa essere il 21 gennaio, festa di Sant'Agnese, patrona di Corropoli.
Questa foto ci permette di ammirare le linee architettoniche della Badia non ancora nascosta dalla vegetazione.

PROFILI FALSI


A Corropoli c'è qualcuno che si diverte a creare su Facebook evidenti profili falsi. Ha cominciato con quello del sindaco corropolese incorniciandolo dentro una cornice del Gay Pride.

E dopo il sindaco l'anonimo derisore (o gruppo) si è divertito a prendere in giro anche la Pro Loco corropolese, storpiandone il nome e facendo perdere tempo a chi va in cerca della vera pagina della Pro Loco locale.


Come lo scrivente, anche il Sindaco è stato vittima di telefonate con stacchetto musicale tratto dalla V sinfonia di Beethoven.
L'autore dei profili falsi su Facebook sarà lo stesso che invia messaggi musicali? 

BRAVISSIME

I corropolesi hanno conosciuto queste 13 tenaci ragazze in tuta "nazionale" la sera del 4 luglio 2026 in piazza Pie' di Corte durante il saggio dell'AsDil Ginnastica Dominus, presentate e dirette dall'insegnante Roberta Manucci.
Sono in tuta perché sono state convocate a Pistoia per l'EGFLC per rappresentare l'Italia.


L'EGFLC è l'acronimo di European Gym for Life Challenge, uno dei più importanti eventi europei dedicati alla Ginnastica per Tutti (Gymnastics for All), organizzato sotto l'egida di European Gymnastics.
A differenza delle tradizionali gare d'élite, l'EGFLC mette al centro la creatività, l'inclusione e il lavoro di squadra. Non si concentra su singoli attrezzi o classifiche rigide, ma su esibizioni coreografiche di gruppo (divise in piccoli e grandi gruppi, dai 12 anni in su) che fondono ginnastica, danza, acrobazia ed espressività teatrale.
Come funziona la "Sfida"?
Le squadre si esibiscono davanti a una giuria di esperti (evaluators). Invece dei classici punteggi centesimali, le performance vengono valutate per la loro originalità, tecnica, varietà e impatto visivo globale. Al termine della rassegna, a ogni gruppo viene assegnato un riconoscimento (medaglia d'oro, d'argento o di bronzo) in base al livello artistico e tecnico dimostrato, promuovendo uno spirito di condivisione più che di rivalità.
L'edizione 2026: L'Italia al centro d'Europa.
L'evento è di massima attualità: la 5ª edizione dell'EGFLC si svolge proprio in questi giorni a Pistoia (dal 9 all'11 luglio 2026), trasformando la città toscana nella capitale europea della ginnastica. L'edizione italiana è da record, con la partecipazione di ben 139 squadre provenienti da 21 nazioni diverse. L'EGFLC fa tradizionalmente da "apripista" a un altro colossale festival giovanile, l'EUROGYM, che inizierà subito dopo (dal 12 al 17 luglio 2026) sempre a Pistoia, portando sul territorio oltre 8.000 giovani atleti.
Oggi, 9 luglio 2026, scendete in pedana.
Tanti, tanti auguri. A Corropoli avete offerto un'ottima impressione.


mercoledì 8 luglio 2026

IN RICORDO DI PINA


Il 9 luglio 2021 è venuta a mancare Antonietta Pina Miliè, all'età di 69 anni.
Era conosciuta, apprezzata e stimata da tutti per il suo carattere aperto, gioviale, allegro. 
La sua risata squillante risuona ancora alle orecchie di molti corropolesi.
Ha vissuto all'ombra della sua famiglia, dei suoi due figli e del marito Peppino Rao, maresciallo dei Carabinieri per molti anni a Corropoli.
Pina era estroversa, ma nel contempo riservata. Della sua storia conosciamo ben poco. Se qualcuno di voi vuol comunicare un ricordo lo può fare sulla pagina Facebook.
I più belli li trasferiremo in questo blog a più duratura memoria.
Ciao, Pina.



SUMMER PRAY


Tra sagre, eventi, concerti, feste patronali e bailamme convulsi la nostra estate è piena di sagre, di eventi di svago, di occasioni di socialità e e di divertimento.
C’è però chi ama andare controcorrente: sottrarsi alla confusione generale.
Un'occasione è possibile trovarla dal 25 giugno (tutti i giovedì) presso la Chiesetta-Oratorio di Ravigliano della Parrocchia di Sant’Agnese (Corropoli).
Il Gruppo di Preghiera – Associazione “Rosa di Maria Regina” propone il “Summer Pray”, un’oasi di silenzio e frescura, non solo per il corpo ma soprattutto per lo spirito.
Ogni giovedì alle ore 21:30 c'è "un'ora con Maria": un momento comunitario di autentico ristoro interiore, scandito dalla recita del Santo Rosario.


MA I GENITORI... ?



E' sera. La SS 259 è molto frequentata. Nel traffico spunta un monopattino.
Un minorenne è alla guida. Ha il casco, ma circola senza luce.
Tremo per lui, mentre mi chiedo: "Ma i genitori...."
Non faccio un post su quanto visto, perché questo blog viene etichettato come "troppo allarmistico".


Ora i cittadini di via Giovanni XXIII (ma anche le altre vie sono interessate) si sono rivolti all'Associazione di Consumatori A.E.C.I. Roma Sud per richiedere un intervento alle autorità competenti per risolvere il problema.
Essi lamentano: disturbo intollerabile della quiete pubblica e minacce verbali se osano protestare.


Se cliccate QUI potete vedere cosa succede a notte fonda o poco prima dell'alba in via Giovanni XXIII.
Ma i genitori...?


Ai figli compriamo il motorino, la bici elettrica, il monopattino... ma abbiamo insegnato loro l'educazione civile e stradale?
Guardate questo incidente avvenuto a Genova, cliccando QUI.

CORROPOLI FREESTYLE

Premesso che come persona di una certa età non amo la musica rap, trap o freestyle, sono convinto però che una persona che voglia esprimere ciò che sente, debba farlo nella maniera più congeniale. 
Il tempo poi rivelerà il genio.
Affermo ciò per esperienza giovanile.
A Radio Andromeda tra i dischi da mandare in onda avevamo a disposizione "Fetus", "Pollution" di Franco Battiato, dischi molto diversi e diciamo anche incomprensibili per la comune sensibilità!
Poi Franco Battiato è diventato il grande maestro.


A Corropoli risiede un artista freestyle che esprime ciò che sente su un ritmo studiato e creato da lui.
Il suo nome è Eugenio Felicioni, ma si presenta al pubblico con lo pseudonimo di Zerouan.
Riportiamo alcuni passi della sua presentazione.


Zerouan è un artista indipendente che costruisce la sua musica da zero, con pochi strumenti, molta curiosità e una forte voglia di imparare sperimentando.
Il progetto nasce da ore passate a smanettare con suoni e idee, proiettando un piccolo "studio" casalingo verso un laboratorio creativo.
La musica entra nella sua vita fin da bambino, con lezioni di pianoforte e canto e le prime esibizioni informali tra amici e feste di famiglia.
Nel 2018, durante gli anni universitari, torna a sperimentare insieme a Gianmarco Tarquini, compositore e chitarrista.
Dopo alcuni anni di fermo, nel 2024 la scintilla si riaccende grazie al freestyle rap condiviso con Nick Belane.
Nel 2025 Zerouan decide di fare sul serio iniziando a produrre basi e costruendo il suo primo setup musicale.


Abbiamo sentito una sua composizione che ci ha colpito particolarmente per una tematica a noi vicina.
Cliccando la parola in rosso potete ascoltare il brano... e scoprire il suo tema.

 21 maggio sparano sti botti
La Pro Loco che non pensa ai cani nostri
Non è Napoli che ci sono i morti
Ma pensa agli animali che forse un po' ci soffri.
In parallelo spingono per strada
Chi si allena con la botte truccata
Per l'onore della propria contrada
Colle Mejulanus versus Vibrata
Botti dal Gattopardo
Il mio cane piange
E tu t'ingozzi d'alcol
Prospettive diverse che vuoi farci
Tutti ci spaventiamo ormai da anni
E tutti spingono che pu magnem a cen?
Sparem ddu bumbett su na att che sta pren?
Ma l'innocenza dei bambini...
La curiosità di genitori schivi
Pure mia sorella c'ha paura dei botti
Nella vita precedente era un soldato che fumava bossoli
E lei è umana coi diritti come i vostri.
Ci sono tanti modi per spendere i soldi.
Anche se spari non dimentichi i tuoi mostri
Poi a pensare che truccavano le botti
Siamo noi ad essere cani troppo sciolti...

E' successo oggi 8 luglio 2026


LA PRO LOCO SI SCATENA



Quando la Pro Loco corropolese, guidata da Stefano Di Renzo, si scatena... il successo è garantito.
I 3 giorni del Corruppolo hanno trovato la disponibilità di tanti collaboratori che hanno versato birra (artigianale e non) a fiumi.
C'è qualcuno che si è abbronzato a cuocere gli arrosticini.



Tanti food truck con gustose e variate specialità... ma soprattutto tante persone che già prima del tramonto cominciavano ad affollare piazza Pie' di Corte.
Ci è piaciuta la disposizione dei tavoli intorno all'ovale della piazza lasciandolo così libero per le corse dei bimbi.
Ci è piaciuta un po' meno la disposizione del palco davanti al monumento... ma ormai è diventata una consuetudine.
E i turisti, come tanti giovani dei Comuni vicini, sono arrivati numerosi.
Buona ed utile l'idea di bus navetta. S' po' r'fà!



Il Corruppolo 2026, ovvero 3 giorni di birra, buongusto e musica nel centro storico corropolese.
Il Cuore di Corropoli sta perdendo attività, abitanti e messe... e se si tolgono pure le feste, amen.


GRAZIE ANAS


foto Contrada Centurati

Grazie Anas. Così ci facciamo più bella figura! 
Il colpo d'occhio è migliore rispetto al posizionamento sulla rotonda (foto sotto).
Grazie per aver fatto spostare le botti.
Però Ispettori Anas, fareste meglio a controllare il lavoro dei vostri operai.
Nel mese di maggio 2026 avete sfalciato la 259 e spostato dei segnali che dopo 2 mesi restano lì a porre degli interrogativi agli automobilisti di passaggio perché restano posizionati in maniera assurda.
Non indico il punto esatto. Siete tanto bravi a dare ordini, siatelo altrettanto a trovare gli errori che avete fatto e che sono sotto gli occhi di tutti.


📌 Luglio è il mese del Palio delle Botti... e in questo mese la rotonda di Santa Scolastica veniva adornata con le botti delle varie contrada che preannuncivano l'imminente disputa.
Tutto questo è avvenuto fino al 2018.
Nel 2019, però, intervennero tecnici dell'ANAS che, adducendo motivazioni varie, fecero togliere le botti, che furono ospitate in un'area nella disponibilità dell'Associazionea Civiltà Contadina in zona Scataglia, lungo la SS 259.

Agli "ispettori" dell'Anas vorremmo far notare che in Italia ci sono molte rotonde che presentano decorazioni legate al tema del vino, ben più ingombranti.
Queste però sono tollerate e caratterizzano la zona.
Ecco alcuni esempi:


Grazie ad una nostra ricerca e a quella di Gianluca Marchesani ecco cosa si può trovare all'interno di una rotatoria. 


Un grappolo, struttura d'acciaio alta 5 metri, 800 kg. ↑
-


Questa è una rotonda di pubblicità commerciale. ↑


Questa è una rotonda dove il verde viene curato a macchie. ↑



Questa rotonda non ha le botti, ma il torchio sotto un pergolato.
Intorno ci coltivano pure le viti. ↑


Sullo stesso stile è quest'altra rotonda. Una bella vigna con un alambicco visto da qualche architetto moderno. 

Complimenti per l'incoerenza nazionale!

IL MOTOM


Se gli anni '40 vedono la diffusione della bicicletta, gli anni '50 quella del motociclo. Gli italiani sono particolarmente conquistati in primis dalla Vespa e poi dalla Lambretta, ma c'è anche chi si accontenta e apprezza il Motom 48 perché più parco nei consumi.
Il giovanotto della foto, Marino (o anche Mario) Graziaplena, non usa il motorino per diporto o svago, ma per andare a lavorare come muratore ad Alba Adriatica.


Ilario di Ubaldo ci invia un interessante commento:

Ciao Umberto. Ho visto il post di Marino Graziaplena con il MOTOM. Quel motom all'epoca faceva gola a molti giovani perché era un MOTOM SS prodotto dal 1956 al 1959. Era più aerodinamico e molto più veloce del modello classico. Costava anche molto di più e non tutti potevano permetterselo.

AMORE BATTISTIANO ?


📌 Galeotto fu il libro o la telecamera?
Nel 1999 Danilo Foracappa e Katiuscia Rosati (studenti di 3^ media) accettarono di prendere parte ad una clip basata sulle canzoni di Lucio Battisti.
Lui, nella parte di modesto sciupafemmine, lei di innamorata pazza. Lui sempre pronto a fuggire per svolazzare di fiore in fiore.
Ma dopo 18 anni lei corona il suo sogno. L'8 luglio 2017 i due mini-attori si sono sposati realmente... hanno realizzato un sogno in cui è entrata Carlotta.

Non sappiamo quanto abbia influito Battisti, ma ci piace sognarlo.
Per la cronaca diciamo che il filmato non fu ultimato per indisciplina di alcuni ragazzi e che il montaggio fu realizzato analogicamente (varie sbavature nel labiale).


Per vedere la clip intera clicca sotto.


martedì 7 luglio 2026

CHI STA ARRIVANDO ?


📌 E' l'8 luglio 1982.
Ai bordi del piazzale della stazione di servizio Api del Bivio si sono riunite delle persone in attesa dell'arrivo del corteo di macchine proveniente dall'interno della Vallata diretto ad Alba Adriatica per festeggiare l'ammissione dell'Italia alla finale del Campionato mondiale di Calcio in Spagna.
Fermi in attesa riconosciamo Berardo D'Ambrosio con la nipote Rita, Fernando Rosati, Mario Cardelli, Leopoldo Falò, Marcello D'Ambrosio, Giuliano Ferramini (detto B'ccitt') e Roberto Di Monte.

SON TORNATI


Ancora una volta i vandali si sono scagliati contro il recinto della chiesa dello Spirito Santo al Bivio di Corropoli, manomettendo pannelli di recinzione e scardinando le viti dei pali di sostegno.
Sembra l'aria di una ragazzata in un paese dove si può fare tutto.
Si tende, dal punto di vista di questo blog, a scaricare la colpa su un gestore di bibite, chiudendo l'occhio sulla mancanza di educazione delle persone e sulla scarsa presenza delle forze dell'ordine.
Ma fin quando c'è il paziente Zaré tutto si può sopportare. C'è lui che ripara.
Ulteriori foto sui danni arrecati le trovate cliccando qui.


Nazzareno Pantoli, classe 1944, sacrestano onnifacente nonché membro dell'Associazione Spirito Santo, 2 giorni dopo l'ultima azione vandalica che ha abbattuto un altro pannello della recinzione della chiesa del Bivio, era lì - insieme a Sandro De Annuntiis - per cercare di riparare il danno prodotto da persone senza rispetto.
Rotto e riparato. Quanto durerà?


Dobbiamo prendere  atto che, nonostante la sorveglianza delle Forze dell'Ordine, nonostante la presenza di tante telecamere installate, i vandalismi alla recinzione della chiesa continuano.
Il penultimo attacco risale all'8 marzo. 
Se prima la Chiesa dello Spirito Santo aveva un pannello della recinzione abbattuto, adesso ne conta 2.
L'Associazione Spirito Santo ha intenzione di sporgere denuncia contro ignoti.
Qualora i colpevoli fossero individuati... questi verranno puniti dalla Legge?
A quanto pare in Italia, sulla base di sentenze emanate, i ladri e i vandali sono specie protette.
Cosa c'è da aspettarsi?
Che l'area della chiesa adibita a parco diventi una discarica.
E vissero tranquilli e sereni senza problemi.



8 marzo 2026
Diamo spazio ad una pubblica denuncia da parte dell'Associazione Spirito Santo del Bivio.



Come si vede dalla foto è stato asportato uno dei pannelli della recinzione sud della chiesa dello Spirito Santo, sistemati nel luglio 2025, grazie all'interessamento dell'Associazione Spirito Santo.


Avevamo scritto che il muretto (senza protezione) era un comodo sedile per fare merenda da parte di persone scorrette che, a pasto ultimato, abbandonavano i resti sul muretto o li buttavano sul prato della Chiesa.
Hanno ricominciato.


Nell'agosto 2025 il presidente dell'associazione Spirito Santo, Cristian Graziaplena, ringraziava la ditta Asetka, nella persona del signor Abramo Tonelli, per aver contribuito, realizzato ed installato la recinzione.



Al Comune i biviesi chiedono: "Ma le decantate telecamere esistono solo sulla carta?"
Questa bottiglia ci dice che probabilmente i consumatori di merende non sono "ragazzi".


IL RICHIAMO DELLE RADICI


E' inevitabile. 
Si torna al paese di origine per ritrovare le proprie radici e i vecchi amici.
Questo capita anche a Corropoli e lo constatiamo in questa foto.
Il primo uomo a sinistra:
 Giuseppe Di Dionisio (1904-1975), è stato chauffeur del marchese Ottavio Flajani a Roma.
L'uomo a destra:  Giacomo Marocchi (1931-2011) è stato un emigrante in Svizzera.
Al ritorno immancabile l'incontro con l'amico di sempre in piazza Pie' di Corte davanti al bar.
Il loro amico è Saverio Esposito (1908-1979) muratore e marito della mitica V'ruccia, cuoca sopraffina.


ERRARE HUMANUM EST



Un nostro lettore, Massimo Piotti, ci fa notare di essere incappati in una svista. Di questo lo ringraziamo.
Nel post dedicato a Concezio Rosa avevamo scritto che era un paleontologo, ma in realtà è stato un PALETNOLOGO.
Il PALETNOLOGO studia la cultura delle civiltà umane preistoriche e protostoriche attraverso l'analisi dei reperti archeologici.
Il PALEONTOLOGO studia gli animali e le piante vissuti sulla Terra in epoche trascorse, rivelati attraverso i loro resti fossili.
Per semplificare il paletnologo si interessa all'uomo, il paleontologo all'ambiente preistorico.


In questo errore sono caduti anche Wikipedia...


e un Istituto Scolastico Superiore vibratiano (che ha attinto da Wikipedia).