IL BLOG DEL RICORDO... DALLA PARTE DEL CITTADINO

domenica 6 settembre 2026

UN'ATTIVITA' SCOMPARSA


Questa foto è stata scattata circa 40 anni fa. 
In questo lungo periodo temporale Biagino Scataglia ha lavorato nel mondo del legname.
Inizialmente produceva le classiche ed ecologiche cassette in legno, utilizzate soprattutto per contenere e trasportare ortaggi, pesce, frutta...
Con il successo (decretato dai consumatori) del polistirolo e della plastica Biagino ha convertito la sua attività: si è dedicato alla preparazione della legna da ardere per camini e stufe.
E' meno conosciuto come collaboratore dell'Associazione della "Civiltà contadina" che movimenta la vita della zona Scataglia con belle e ruspanti iniziative come la festa della trebbiatura, i pupazzi di paglia...
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POESIA P' SAVE'


Savè, all'anagrafe Saverio Esposito (l'uomo a destra) è stato uno dei personaggi più noti del centro storico corropolese. Muratore, campione di bocce, intenditore di vino e soprattutto marito di V'ruccia (Elvira Minora), cuoca sopraffina di una piccola trattoria invidiata e ambita non solo dai vibratiani.
Saverio diventa il protagonista di una poesia di Lamberto De Carolis, poeta in vernacolo originario di Bisenti, vissuto a Silvi e morto nel novembre 1978. Anche lui frequentatore della cantina di V'ruccia in via Speca.
La poesia non è in dialetto corropolese, ma in quello del paese dell'autore per cui si incontrano parole non sempre comprensibili, ma intuibili.
Nella foto Saverio (a destra) è con Galliano Barulli e con Costantino Carapucci.



BREVE VITA DI UN'ASSOCIAZIONE


📌 Era il 6 settembre 1987. 
A Corropoli, in contrada Colle, veniva inaugurata l'Associazione fotografica "Il diaframma". 
In due vani (mal tenuti) un gruppo di appassionati installa una camera oscura e arreda un salottino per le riunioni. Tutto è pronto. Si parte.
Ma come succede spesso in Italia... l'Associazione ha una vita molto breve.
La politica locale, se non può dominare, deve distruggere. Così sulla base di contestazioni banali, soci politicizzati minano la coesione del gruppo che, nel giro di pochi mesi, si... disintegra.

sabato 5 settembre 2026

VITA DI CAMPAGNA


Oggi per tonificare i muscoli si va in palestra.
Una volta i muscoli venivano tonificati lavorando in campagna... e se c'era l'obiettivo di una macchina fotografica veniva spontaneo dimostrare la propria vitalità.

Oggi, la bicicletta la si solleva con un dito, ma la bicicletta sollevata nella foto non è in fibra di carbonio.
Marje d' Raffò (Mario D'Eugenio 1919-1999) innalza la bici al  Cielo in un caratteristico ambiente agreste degli anni '60.


VIVA GLI SPOSI


Il fascino discreto di questa chiesetta di campagna è ancora forte.
Il piccolo edificio sacro di Santa Scolastica non solo apre le porte per la celebrazione di anniversari di matrimoni (come quelli di Armando-Lucia e di Sandro-Vania), ma anche per matrimoni più riservati ed intimi.
La chiesetta di Santa Scolastica, oltre alla grande disponibilità di parcheggio, ha il fascino del duplice filare di cipressi che offrono oltre una bella cornice di verde e tanta ombra (cosa preziosa in questa estate assolata).
Chissà se, quando questo luogo sacro sarà sovrastato da un gigantesco impianto di pannelli fotovoltaici, il richiamo sarà ugualmente forte?
Il 5 settembre 2026
 Franco di Alba Adriatica e Denise di Montesilvano,  circondati dall'affetto di  parenti e amici, hanno unito il loro futuro in questa chiesetta.


Ha celebrato il matrimonio il nostro parroco fra Giuseppe rientrato ieri dal Madagascar.


Al termine della cerimonia un rappresentante del Comitato Festa Santa Scolastica ha ringraziato gli sposi per aver scelto la Chiesetta di Santa Scolastica per la loro cerimonia religiosa augurando loro una felice e serena vita coniugale.  
Il brindisi con gli sposi ha concluso la cerimonia.


Le foto sono di Carmine Di Matteo



IL COMUNE COMUNICA...




e i cittadini rispondono...



Finalmente per la strada più importante che conduce alla zona industriale Santa Scolastica sono stati presi dei provvedimenti. Un nuovo manto d'asfalto calerà sul suo percorso.
I lavori sono già iniziati.


Non c'era piaciuta invece l'introduzione del segnale di 30 kmh che, per i cittadini, è/era un segnale copri-magagna (Se vi si sfascia la macchina, la colpa è vostra! Rispettate il limite!)
La strada è in pessime condizioni da tempo.
La strada è larga e non ha abitazioni private che si affacciano sulla via... e il cittadino si chiede il perché del 30 kmh.
La strada è in pessime condizioni non per i recenti temporali, ma già prima del dicembre 2025, data degli scatti sottostanti.




Post pubblicato il 3 dicembre 2025 e aggiornato il 14 aprile 2026.

commento del 14 aprile 2026

GRAZIE A ELDA e FRANCESCO


Il 5 settembre è la Giornata Internazionale della Beneficenza.
Questo blog vuole celebrare questa giornata ricordando Elda Pompeo e Francesco Di Silvestre.
Ambedue, grazie agli splendidi familiari, dopo il loro trapasso hanno visto devolute in beneficenza le offerte raccolte in occasione del luttuoso evento.
Giuseppina Monsignore, figlia di Elda Pompeo, deceduta il 25 novembre 2023, ci tiene a far sapere che i 435 euro raccolti sono stati donati all'AIL di Ascoli Piceno.
La stessa cosa è accaduta per la morte di Francesco Di Silvestre, deceduto il 20 gennaio 2024. Il fratello Franco comunica che la somma di 290 euro è stata donata sempre allo stesso Istituto "Alessandro Troiani" di Ascoli Piceno.



La storia di Alessandro Troiani.

Alessandro era un giovane commerciante di Ascoli Piceno, proprietario e gestore del negozio di abbigliamento Rattattù. Scopre ad un esame di routine del sangue di essere gravemente malato. 
Allora i suoi sogni si riducono a 2: quello di poter guarire e quello di vedere ad Ascoli Piceno un centro di ematologia.
Dopo la sua scomparsa, il suo secondo sogno si è avverato ed oggi persone affette da malattie del sangue e dell'apparato linfatico possono trarne beneficio.




RICORDANDO GIUSEPPINA


Il 6 settembre 2023 ci lasciava Giuseppina Pompeo.
Aveva vissuto la sua gioventù a Corropoli, ma - pur sposando un corropolese: Marcello Cornacchia - aveva abbandonato il suo paesello per seguire il marito che lavorava nelle Marche.
La si vedeva spesso a Corropoli, anche perché i parenti più cari risiedevano qui.
Giuseppina aveva 79 anni.
Noi ve la riproponiamo in una foto degli anni '70, quando p
iazza Pie' di Corte non era ancora lastricata con il travertino.
La fontana era un punto d'attrazione per i bambini... nella sua vasca nuotano vari pesci.
Sullo sfondo a sinistra si vede il maestro Manducc', Ermanno Tonelli.
I protagonisti di questa foto sono due giovani corropolesi, teneramente abbracciati, ma non sono fidanzati, sono cugini. Sono Luciano Di Matteo e Giuseppina Pompeo.



GRANDE EVENTO AL BIVIO


📌  E' il 5 settembre 1954. 
Al Bivio si tiene una grande cerimonia pubblica per inaugurare un'edicola sacra. Oltre ai carabinieri in grande uniforme sono presenti il cardinale Tedeschini e il parroco d'allora don Ermanno D'Adiutorio. Nella foto si riconoscono inoltre Enrico Tonelli (la guardia comunale) e il dott. Gaetano D'Aristotile.
L'edicola, sormontata da una croce con i simboli della passione, cambierà il nome della zona.
Prima essa veniva identificata col nome di Crucistrada, in seguito all'inaugurazione prenderà sempre più piede il nome de "la Croce" e in seguito allo sviluppo edilizio lungo la SS 259 prevarrà il termine Bivio.


25 maggio 2021

Effettivamente la nicchia con la Madonnina tutta dorata e tutta la struttura ci appare ben curata.


CIAO, PIERO - lutto

Ciao, Piero,
(per l'anagrafe Pietro) sei stato una persona con cui si stava bene: cordiale, simpatica, rilassante.
Eri capace di far svanire i problemi delle persone che ti circondavano con la tua bonarietà e la tua calma. Dai tuoi incontri le persone con cui venivi in contatto uscivano come sollevate.
Ma il tuo lavoro riguardava tutt'altro settore.
Sappiamo che sei nato a Pola in Croazia, che ti sei laureato alla Facoltà di Scienze Agrarie a Firenze, che sei diventato un Dirigente dell'Ispettorato provinciale dell'Agricoltura della Provincia di Teramo e che hai costruito la tua casa a Corropoli sulla cima della collina di Sfasciaportone.
I nostri incontri sono stati sporadici... ma belli.
A corredo di questo mio saluto aggiungo quello poetico di tuo figlio Alessandro.
Ciao, Piero.




PRECISAZIONE : La salma non sarà visibile domenica dalle 8 alle 10,30 per motivi burocratici (prelievi da effettuare per la cremazione).

venerdì 4 settembre 2026

"ALLA GRANDE, UN CORNO"


Riceviamo una contestazione relativamente al post "Si parte alla grande" sulle migliorie apportate all'Asilo Nido "Pollicino".
Siccome siamo contrari alla censura, riassumiamo e moderiamo il commento pervenutoci.


"Alla grande, un corno!
Il Comune ha apportato delle migliorie, ma ha taciuto sui peggioramenti che stanno per essere varati.
Accludo una foto aerea chiarificatrice.
Nel cerchietto giallo in alto a sinistra verrà innalzata un'antenna 5G che irradierà tutta la vallata.
L'antenna nascerà a distanza di sicurezza da luoghi sensibili?
La linea gialla più corta indica l'ubicazione del Polo Scolastico (scuola primaria e secondaria). Quella più lunga l'Asilo Nido Pollicino.
Il Comune non ha avvisato la popolazione di questo nuovo impianto da tanti ritenuto pericoloso.
Personalmente ne sono venuto a conoscenza dopo la sentenza del Tribunale a favore della Iliad installatrice e dopo che erano decorsi i 60 giorni utili per fare ricorso.
Mi chiedo se è stata effettivamente una dimenticanza.
Non so se ritirare l'iscrizione di mio figlio alle scuole corropolesi."

SI PARTE ALLA GRANDE


L'anno scolastico 2026/27 sta per cominciare (16 settembre).
L'asilo nido comunale "Pollicino" è pronto ad accogliere un numero più grande di bimbi in seguito all'ampliamento della struttura in legno.
La procedura dell'affidamento di gestione dell'asilo si è conclusa.
5 le Cooperative che hanno mostrato interesse, ma solo 2 hanno fatto pervenire le loro offerte.
La procedura si è conclusa con la seguente graduatoria.



Si aggiudica la gara la Società Cooperativa Leonardo di Avezzano (AQ).
La Virtus Coop (la Cooperativa uscente) di Ascoli Piceno, pur avendo fatto un'offerta economica più conveniente, viene scalzata dal punteggio tecnico.

Buon anno scolastico a tutti gli operatori e a tutti i piccoli fruitori.

ALLA GRANDE

💑 Il 4 settembre 2022 Giuseppe Di Giminiani, ideatore del Liceo Aeronautico corropolese (naufragato indecorosamente), aggiungeva un altro giorno felice alla sua vita fatta di successi.
Il 
Sindaco di Tortoreto Domenico Piccioni al Sayonara l'univa in matrimonio con Miriam Persico, dirigente dell'Istituto "Locatelli", che Giuseppe aveva creato a Bergamo.
E' stato il matrimonio dell'anno perché, oltre al numero straordinario di invitati (si dice 650), gli sposi sono arrivati su uno sfarzoso calesse trainato da 2 cavalli bianchi.
L'evento ha bloccato il traffico ed ha suscitato la curiosità dei tortoretani e dei turisti ancora presenti sul lungomare.



A quanto pare gli sposi hanno adattato il loro nido d'amore per l'estate in territorio corropolese.
Gli abitanti di questo Comune continuano, increduli, a chiedersi: "Come mai gli Istituti creati da Giuseppe Di Giminiani crescono a vista d'occhio, mentre il Liceo Aeronautico corropolese - dopo l'allontanamento del suo creatore - si è dissolto miseramente?"


ALTRI TEMPI


📌 E' il 4 settembre 1961. Mario Eugeni (detto d' Nué) sta per sposare Pina Potenza.
Mario viene da un'esperienza in polizia, ma ha trovato lavoro in Comune. Pina, educatrice, è in cerca di lavoro e collaborerà con amore e dedizione alla nascita del primo asilo infantile del Bivio, divenendone la prima maestra e guadagnando uno stipendio di ben 20.000 lire mensili (10 euro di oggi).
Mario è stato anche poeta, sferzante e ironico, ma anche dolce e mistico.
Pina e Mario si sono ricongiunti in un mondo ultraterreno.
Pina è deceduta il 17 agosto 2025. Mario invece il 17 luglio 1980.
19 anni di matrimonio terreno, 45 anni di separazione.
Adesso li immaginiamo felicemente ricongiunti per continuare la loro storia d'amore in una dimensione eterea.


giovedì 3 settembre 2026

UN MATRIMONIO DIVERSO


💑 Un matrimonio diverso è stato quello celebrato il 4 settembre 2021 nella piccola chiesa di San Giuseppe in contrada Centurati.
Un matrimonio diverso perché gli sposi non hanno cercato chiese sfarzose o sontuose.
Un matrimonio diverso perché lui è arrivato in divisa militare e lei con un elegante vestito da sposa (ma non bianco).
Un matrimonio diverso perché solo pochi parenti e amici son potuti entrare all'interno del luogo sacro, gli altri... all'esterno.
Un matrimonio diverso perché gli sposi non sono andati via su una lussuosa macchina scoperta, ma in Vespa.
Non sappiamo il nome degli sposi, né dove essi abitano o andranno ad abitare, ma apprezziamo enormemente il loro gesto che ha dato una "botta di vita" ad una chiesa di campagna che torna a "vivere" in occasione della festa di San Giuseppe.
Grazie e tanti auguri alla sconosciuta coppia di sposi.


Adesso capiamo la nostalgica motivazione. 
Suo nonno era Giuseppe Rosati, che abitava nella casa quasi di fronte alla chiesetta e che gestiva il negozio di alimentari della zona.
Comincio a collegare. Probabilmente... GUARDATE QUESTO LINK