IL BLOG DEL RICORDO... DALLA PARTE DEL CITTADINO

mercoledì 28 gennaio 2026

VERE PIETRE D'INCIAMPO

Corropoli è disseminata di "vere pietre d'inciampo", sia al Bivio che nel Centro Storico,
Al Bivio il segnale (rasoterra) della foto, lungo la SS 259, probabilmente vuole avvertire del pericolo i pedoni.

Inciampare su queste mattonelle dissestate è facile.
Non bisogna distrarsi. 



E quando i marciapiedi non sono pericolosi ce li fanno diventare, come è accaduto in via Roma nel centro storico. Con soldi pubblici sono stati rifatti in pendenza.


Probabilmente questo post verrà segnalato con motivazioni fasulle perché a Corropoli c'è qualcuno che non sopporta che venganno sottolineati gli aspetti negativi della Realtà.
Su questi marciapiedi qualcuno è già caduto.
 

RICORDANDO GABRIELE


I corropolesi storici se ne stanno andando uno dietro l'altro.
Il 28 gennaio 2024 la sorte ha bussato alla porta di Gabriele Graziaplena che ha legato la sua immagine alla contrada di Accattapane.
Uomo mite, riservato ma socievole, ha dedicato la sua vita alla campagna. E' stato un grosso lavoratore  e ha cominciato a dedicarsi all'agricoltura fin da bambino.
Fino a qualche anno fa lo si poteva incontrare a Corropoli solo la domenica, dove andava nel bar delle logge a fare la partita a carte, altrimenti restava nella sua Accattapane. Qui aveva organizzato una casetta dove era solito ritrovarsi con i suoi amici per soddisfare la sua passione per le carte.
Nel corso degli anni questo gruppo di amici si era sfaldato e lui è stato uno degli ultimi ad abbandonare l'amichevole compagnia.
Ciao, Gabriele.



martedì 27 gennaio 2026

UNDER 18 - A SILVI CON ONORE


28 gennaio 2026.
Ultima partita da disputare della Prima Fase dell'Under18 femminile.
Si gioca fuori casa, nel palazzetto dello Sport a Silvi Marina.
Nella partita di andata in casa abbiamo vinto con fatica (3-2). Tutti i dati fanno pensare ad una probabile vittoria del Silvi.
Ragazze, ribaltate i pronostici. Con coraggio e determinazione affrontate l'avversario e tornate vincitrici.


SUOR AGNESE E' MORTA


Condividiamo il comunicato del prof. Michele Ciliberti nel quale annuncia che il 26 gennaio 2026, all'età di 93 anni, è scomparsa suor Agnese (nella foto), vissuta a Corropoli all'interno del brefotrofio "Santa Luisa".






Foto di grande valore sentimentale.
In essa riconosciamo, per il loro abito, 3 suore del locale Istituto "Santa Luisa"; (da sinistra) suor Agnese, suor Vincenza e suor Giuseppina.
Le altre persone sono sei ex profughi di Telve di Sopra che durante la 1^ guerra mondiale furono fraternamente accolti dai corropolesi.
Dopo più di 60 anni le vite dei corropolesi e dei telvedesorati tornano ad intrecciarsi grazie ad un gemellaggio tra i due Comuni firmato a Corropoli il 2 agosto 1987.
Nel corso degli anni ci sono state varie e reciproche visite.
L'ultimo incontro risale al 5-6 ottobre 2019 in occasione del 32° anniversario del gemellaggio.


CAPPUCCETTO ROSSO


Il giorno di Carnevale nel 2026 cade il 17 febbraio.
Riconoscete la bimba che in occasione del Carnevale degli anni '70 era orgogliosa di calarsi nei panni di Cappuccetto Rosso?
Per darvi degli indizi vi diciamo che, pur essendo i suoi genitori ambedue corropolesi, lei non è nata né a Corropoli né a Teramo, ma in un'altra provincia abruzzese.
Pur avendo vissuto infanzia, adolescenza e gioventù a Corropoli... oggi non vive a Corropoli... ma, di riffa o di raffa, è facile incontrarla in questo Comune.
Il suo nome è stato condizionato dal giorno della sua nascita (26 dicembre).
L'avete riconosciuta?
Se la risposta è negativa non vi diciamo "In bocca al lupo", ma vi invitiamo a leggere il suo nome... come fanno gli arabi.
ainafetS oepmoP 

IL POS


Tre anni fa proponevamo un quiz sul costo annuale di un POS (apparecchio per il pagamento elettronico) in dotazione all'Ufficio Anagrafe del Comune di Corropoli.
Isabella Centioli, che abita a Corropoli in contrada Ravigliano, vince rispondendo:


La cifra indicata era la più vicina alla soluzione:


Son passati 3 anni. C'è stato un aumento...
...e il costo del canone è arrivato a 500 euro. Più del doppio.
Il vostro stipendio o pensione è aumentata di pari passo?


UNA PIETRA D'INCIAMPO

📌 Martedì 27 gennaio 2026, sotto i portici di piazza Pie' di Corte verranno deposti fiori sulle 2 Pietre d'Inciampo, incastonate nel pavimento dei portici, davanti l'ingresso del Municipio.
Una di queste è dedicata a Domenico Ciarpelli.


Domenico Ciarpelli il 27 gennaio 2024 è stato insignito di una medaglia d'onore dalla Presidenza della Repubblica, ritirata dalla nipote Michetti Gemma, in occasione del "Giorno della Memoria", per essere stato deportato ed internato nei Lager nazisti.
Il 28 gennaio 2025 il Comune di Corropoli dedica una delle 2 Pietre d'Inciampo a Domenico Ciarpelli.


Il corropolese Domenico Ciarpelli (1919-1986) è stato un finanziere. Venne catturato in Albania e deportato nel lager di Dortmund dall'8 settembre 1943 al 1° maggio 1945.
Da prigioniero non volle aderire alla Repubblica Sociale Italiana e, nel lager tedesco, lui e gli altri deportati non furono trattati "coi guanti bianchi".
Domenico rientrò in Italia nel 1945 in condizioni fisiche scheletriche.


PERSONAGGI CORROPOLESI


E' stato un personaggio di Corropoli, anche se nato a Controguerra. 
Ci ha lasciati il 27 gennaio 2012. 
Prima di diventare impiegato comunale (dal 1969 al 2000) è stato insegnante di matematica nella neonata scuola media.
Stiamo parlando di Luigi Pirozzi. 
Nella foto lo vediamo mentre gioca a carte in piazza Pie' di Corte.


UNA PIETRA D'INCIAMPO

📌 Martedì 27 gennaio 2026, sotto i portici di piazza Pie' di Corte verranno deposti fiori sulle 2 Pietre d'Inciampo, incastonate nel pavimento dei portici, davanti l'ingresso del Municipio.
Una di queste pietre è dedicata a Domenico Di Berardino.


Il 2 giugno 2021, a Teramo, in occasione della 75° anniversario della Repubblica, al corropolese Domenico Di Berardino viene conferita la Medaglia d'onore alla memoria, quale riconoscimento morale per essere stato deportato e internato nel lager di Steinbach Eschenstruth, dove fu impiegato nel lavoro coatto presso una fabbrica d'esplosivi e fu sottoposto ad un trattamento punitivo in cui l'alimentazione era proporzionata alla produttività.
Militare di leva a Pola dopo l'armistizio dell'8 settembre 1943, avendo scelto di non combattere contro l'Italia, fu consegnato alla Wehrmacht, le forze armate tedesche.
Quando nel giugno 1945 gli americani liberarono i prigionieri dei lager, Domenico fu trovato in uno stato di terribile denutrizione.
La medaglia d'oro conferitagli rende onore all'uomo di umili origini contadine che non ha rinnegato la patria, ma l'ha servita con enormi sacrifici.
Ha lasciato la sua Corropoli il 16 gennaio 2018.


lunedì 26 gennaio 2026

LA CORRIDA IN PIAZZA


Se quasi tutti i corropolesi ricordano la prima mitica edizione de "la Corrida" del 1996, sono pochi quelli che ricordano le due edizioni (2006 e 2007), tenute in piazza Piè di Corte, facenti parte di uno spettacolo itinerante nelle varie piazze teramane.
Nello spezzone che vi presentiamo (tratto da uno di questi spettacoli) c'è il corropolese Francesco Giuseppe Di Paolo che, con la sua armonica a bocca, esegue "Lu maritiello".


FAMIGLIE ALL'ESTERO


La nazione europea che ha accolto il maggior numero di emigranti corropolesi è la Svizzera, mentre la città elvetica che ne ha accolti di più ci risulta Berna.
Anche la famiglia di Luigino Bartolone ha soggiornato per ben 13 anni, dal 1969 al 1982, in questa città. 

Nella foto il capofamiglia con la moglie Marina Nardi e le figlie Tiziana e Monica.


QUANDO LO SPORT UNISCE


Tra il Bivio e Corropoli Centro c'è stata e c'è ancora una certa freddezza, ma in questa foto sembra che il calcio sia riuscito ad appianare questo divario. Quasi tutti i ragazzi sono del centro storico... i primi 3 in piedi sono originari del Bivio.
Da sinistra troviamo Luigi Graziaplena, Marcello D'Ambrosio, Antonio Parisani, Emidio Di Emidio, Emidio Ciavattini; accosciati: Arcangelo Di Matteo, Gianni Ricci, Enzo Di Sabatino, Francesco Anastasi, Tonino Esposito e Franco Rotini.
Il ragazzo sullo sfondo è Enzo Cacciatore.

A VOLTE RITORNANO


Al Bivio qualche attività chiude, altre nascono, altre ritornano. E' il caso del "Bar Shop H24".
Per alcuni anni, fino al 31 dicembre 2024, ha già operato a Corropoli con una struttura diversa.
Adesso ritorna con una location più solida e in una zona più popolata.
Là, dove c'era un negozio di Calzoleria e Servizi (riparazioni scarpe, duplicazione chiavi e telecomandi, servizio fotocopie, ecc.), in via Giovanni XXIII presto aprirà il Bar Shop.
Il locale si trova proprio a lato di quella che è stata la pizzeria storica del Bivio (quella di Marcello Simula) e che diventerà la pizzeria "Rustichello".
Nell'aria tanti bei progetti di collaborazione che dovrebbero 
ravvivare l'atmosfera alquanto spenta del Bivio.
Tanti auguri.

domenica 25 gennaio 2026

PIETRE D'INCIAMPO


foto 2025

Martedì, 27 gennaio 2026, alle ore 10:45 il Comune di Corropoli deporrà fiori sulle Pietre d'Inciampo incastonate nel pavimento dei portici davanti alla porta d'ingresso del Municipio.


Lo svelamento delle due pietre si è tenuto il 28 gennaio 2025 alla presenza di autorità civili e militari.


Le Pietre di Inciampo (grossi sampietrini ricoperti 
nella parte superiore da una lastra di ottone) sono dedicate a Domenico Ciarpelli e a Domenico di Berardino, per ricordare sia i 2 militari corropolesi internati, sia le sofferenze dei prigionieri dei lager nazisti.
Ecco il programma della cerimonia.

 


NON VOGLIO MICA LA LUNA



Fiordaliso gioca con un cestino oscillante nel parco di via Giovanni XXIII al Bivio di Corropoli. E' il 7 agosto 2016.
Da anni il cestino della foto non c'è più, rovinato dai ragazzi più grandi che ci sono saliti a grappolo.
A rimetterci, come al solito, sono i più piccoli.
Mancano 2 mesi per la primavera. C'è tutto il tempo per prenotare un cestino nuovo e per puntare una telecamera di sicurezza nel predetto parchetto.


Riproponiamo una lettera di una mamma (che vuole restare anonima), indirizzata all'Amministrazione (27 settembre 2025).

LETTERA APERTA ALL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE

Con la presente sono a denunciare l’intollerabile stato di abbandono e degrado in cui versano i parchetti comunali del nostro territorio, in particolare quello situato al bivio, accanto alla chiesa e prospiciente la piazza, un tempo luogo di aggregazione per famiglie e bambini, oggi ridotto a un ambiente insicuro e invivibile.
I giochi presenti nel parco sono vecchi, maltenuti e in molti casi pericolosi, segno evidente di una mancanza totale di manutenzione ordinaria e straordinaria da parte dell’amministrazione. È inaccettabile che strutture dedicate ai bambini vengano lasciate in queste condizioni, mettendo a rischio la loro incolumità.
Oltre al degrado strutturale, è impossibile non denunciare anche l’uso improprio e incivile che viene fatto quotidianamente di questi spazi pubblici. In particolare, il parchetto del bivio è diventato un luogo di bivacco abituale per gruppi di stranieri che:
 stendono coperte sull’erba per pranzi e picnic,
 trasformano le sedute pubbliche in tavoli da gioco per tornei di carte,  
 utilizzano il gazebo in legno del parchetto come punto di raduno tra le mamme, creando assembramenti rumorosi e fuori controllo,
 permettono ai propri figli di scorrazzare in bicicletta e monopattino tra parchetto e piazza, attraversando la strada senza alcun rispetto del codice della strada né delle più elementari norme di sicurezza.

A peggiorare ulteriormente la situazione si aggiungono le corse notturne con scooter che si svolgono regolarmente nella zona, disturbando la quiete pubblica e creando ulteriore pericolo.
Tutto ciò ha portato alla progressiva scomparsa dei residenti locali da questi spazi, che non si sentono più sicuri o rappresentati in un luogo che una volta apparteneva alla comunità.

Mi domando come sia possibile che, di fronte a una situazione tanto evidente e ormai cronica, l’Amministrazione non abbia ancora preso provvedimenti seri e risolutivi.
Pertanto, chiedo formalmente:
✔ l’immediata messa in sicurezza e riqualificazione dei giochi e delle strutture dei parchetti,
  l’intensificazione dei controlli da parte delle forze dell’ordine,
 l’adozione di misure volte a ripristinare il decoro, la legalità e la vivibilità degli spazi pubblici.

In attesa di un riscontro formale e di interventi concreti, porgo distinti saluti.

Una mamma preoccupata