IL BLOG DEL RICORDO... DALLA PARTE DEL CITTADINO

martedì 25 agosto 2026

ANCORA UN LAMENTO


E' mai possibile che una Società in piena espansione (oggi si interessa anche di servizi cimiteriali) effettui la raccolta rifiuti (scopo per la quale era stata costituita) con questi risultati?
Constatazioni: vediamo che gli operatori ecologici lavorano alacremente. Può succedere che nel prelievo dal bidone e nel conferimento al camion-raccolta un sacchetto si rompa.
Ma perché i rifiuti caduti devono restare sull'asfalto a fare bella mostra di sé attendendo un inquilino disponibile a rimuovere tutto?
Alla Poliservice: per arginare questi frequenti "incidenti" fornite di scopa e paletta ogni camioncino e, soprattutto, non pressate i vostri addetti a compiere il loro lavoro nel più breve tempo possibile.


TEATRO AL BIVIO



Non poteva essere previsto nel calendario del programma degli eventi estivi. In piazza Unità d'Italia torna il teatro dialettale. Si recupera la serata del 23 luglio, quando la rappresentazione non poté avvenire per condizioni meteorologiche avverse.
"La lanterna di Diogene" di Martinsicuro, che quest'anno festeggia il trentennale di attività, presenta "La Fortuna, con l'EFFE maiuscola, una commedia in 3 atti di Eduardo De Filippo, tradotta in dialetto martinsicurese.


Il 14 agosto 2026, serata teatrale in piazza Unità d'Italia.
Per la prima volta a Corropoli "Roseto in Scena". Questa giovane compagnia ha appena un anno di vita e già strappa applausi, risate ed emozioni a iosa.


Dopo l'imprevedibile sospensione del 23 luglio 2026 per fattori meteorologici, torna il teatro dialettale in piazza Unità d'Italia al Bivio di Corropoli,
5 agosto 2026. Sulla scena la compagnia teatrale "La Bottega del Sorriso" di Castellalto che quest'anno festeggia i 30 anni di attività.



23 luglio 2026 - Terza serata di teatro dialettale sotto le stelle.
Stasera teatro vibratiano.
Sul palco la compagnia "La lanterna di Diogene" di Martinsicuro che quest'anno festeggia il trentennale di attività.
Spettacolo rinviato per cause meteorologiche avverse.



16 luglio 2026 - La Compagnia Teatrale Atriana proprio sul palco di Piazza Unità d'Italia (ore 21) porta in scena per la prima volta Lu Mediche de Famije, commedia in 2 atti di Giancarlo Verdecchia.





3 luglio 2026 - Sul palco la compagnia teatrale "Il carrozzone" di Morro d'Oro che, con "Zà Eurape c'ha lasciate", trasporta gli spettatori in una storia surreale, improbabile quanto assurda, con frequenti spunti di riflessione sulle contraddizioni della politica attuale.




Le serate teatrali dell'estate 2026 si terranno tutte al Bivio.
Il debutto comincia bene, anzi benissimo. Tutte le sedie occupate e qualche biviese, rimasto senza, va a prenderla a casa.

CON PAPORE


Il taglio dei capelli dei giovani ci fa capire che siamo negli anni '70.
La foto è stata scattata a Nereto alla festa de "L'Unità". Sul palco Salvatore Di Filippantonio detto Papor', accompagnato da Mario Anastasi alla batteria e da Luciano Falò al tamburello.


Il big della serata però è Papor', il suonatore del ddu bott', un autodidatta capace di riempire una piazza al pari di tanti big musicali della TV... e il suo cachet era formato non da una cifra con tanti zeri... ma molto spesso da prodotti alimentari casarecci.


UN RICORDO DI PEPPINO



Se le cose fossero andate diversamente, oggi, 25 agosto 2026 Giuseppe (Peppino) Lamona avrebbe compiuto 73 anni.
Noi vogliamo ricordarlo su questo blog in questa data storica, ma un ricordo più fattivo ci sarà il 30 agosto 2026 a Ravigliano, presso la chiesetta di Rosa, in occasione della "Festa  de lu Mach'nà".



Questa festa nacque nel 2023 sotto lo stimolo di Peppino Lamona che mise a disposizione dell'Associazione organizzatrice "Rosa di Maria Regina" non solo la trebbia e l'attrezzatura necessaria (di sua proprietà), ma anche una bottiglia Magnum di pregiato Prosecco per festeggiare il suo 70° compleanno.
La giornata del 30 agosto sarà interamente dedicata al ricordo di Giuseppe Lamona, figura indimenticabile e appassionato custode delle radici culturali della nostra comunità, grande enologo.

​Programma dettagliato dell’evento:

Presso la citata Chiesetta–Oratorio sita in via Ravigliano 42, Corropoli, alle ore 10:00 ci sarà la proiezione del Docufilm: "Un viaggio visivo ed emozionante alla scoperta dei riti storici della mietitura e della trebbiatura".
​A seguire una chiacchierata con Vincezina Cicconi, per ripercorrere aneddoti e memorie sulla vita contadina di un tempo.
Alle 11:30 ​Santa Messa per condividere un momento di preghiera e di raccoglimento.

​A seguire ci si trasferirà presso l’adiacente Agriturismo “Gli Olmi 2” da Paola e Francesco (Via Benedetto Croce 1, Corropoli) per la benedizione delle Macchine della Trebbiatura con rievocazione della Trebbiatura con macchine d’epoca funzionanti, curata dall’Associazione “ProTer” (Promozione del Territorio) di Gianfranco Di Luca.
Ore 16,00 estrazione del Quadro della Trebbiatura in concomitanza con l’estemporanea di pittura dell’artista Angelita Giustolisi che in mattinata, all’interno dell’area della Chiesetta, dipingerà dal vivo un quadro dedicato alla trebbiatura.
Per partecipare al sorteggio è possibile acquistare il biglietto al prezzo simbolico di 1€ durante la festa presso il gazebo dell’artista.


POLISERVICE, NO SERVICE



Siamo in via Ennio Flaiano. E' sera. Il sole sta lentamente calando dietro i Monti Gemelli illuminando un campo di girasoli in via di dissolvimento.
Un bel paesaggio naturale, guastato da un secchio di plastica nero, con un sacco celeste pieno di rifiuti.
Anche qui, a quanto pare, la Poliservice ritira quando gli pare.
Forse ritirerà domani! Mandando un furgoncino adatto al ritiro, o mischierà?
L'importante è che il cittadino faccia la differenziata e paghi la tassa dovuta.
Un angolo di Paradiso guastato da una dimenticanza.
Poco più oltre ci accorgiamo che il Paradiso è irrimediabilmente guastato dal progresso "green".
Per ampliare la distesa di neri pannelli fotovoltaici... 
in nome di un futuro green, hanno abbattuto ulivi, cipressi, folte ed alte siepi nel periodo della nidificazione .
Il futuro ecosostenibile lusinga solo quei corropolesi con il cervello in soffitta.
La speranza, oggi, non è più verde, ma black... come la morte, come i pannelli fotovoltaici!

RICORDANDO COSTANTINO


📌 Un fratellino e una sorellina si accingono a ricevere la loro prima comunione dalle mani di don Ermanno D'Adiutorio.
Sono Costantino e Milena, i figli di Nicola Carapucci, lo stagnino di Corropoli che, all'interno della Rievocazione della Pentecoste Celestiniana, per alcuni anni ha ricoperto la figura del marchiatore delle botti.
Questa foto però, pur ricordando un evento felice, ci introduce un ricordo triste.
Il 25 agosto 2017 Costantino è venuto a mancare prematuramente. Da decenni si era trasferito a San Benedetto del Tronto e in questa città riposano le sue spoglie.
Lo si vedeva raramente a Corropoli. L'ultima traccia risale al 2016 quando aveva partecipato alla rimpatriata di "Noi con il cuore corropolese" (vedi le 2 foto sotto).




lunedì 24 agosto 2026

UN SUGGERIMENTO IMPORTANTE


nella foto la Fortellezza di Tortoreto Alto con le antenne e gli alberi

Riguardo alle antenne 5G ci è arrivato un suggerimento che riteniamo IMPORTANTE da Michele Ferrante, ambientalista, scrittore ed altro.

"Dalle antenne per la telefonia o altre fonti di elettromagnetismo ci si può proteggere e schermarsi. Esempio di Tortoreto Alto: Antenne per telefonia sulla Fortellezza di Tortoreto. Se ci avviciniamo a queste antenne, l’elettromagnetismo, in una scala da 1 a 13, misura il massimo.
La fortuna è avere di fianco un parco pubblico con circa 30 alberi che fanno da schermatura e contrasto a queste onde elettromagnetiche. Difatti nelle abitazioni e nelle scuole che stanno vicino si ha una misurazione di 6 che è sufficiente e non dannosa. Per ogni antenna di telefonia bisogna piantumare in zona diversi alberi di alto fusto in modo da contrastare l’alto livello elettromagnetico." (Michele Ferrante)

Quindi l'azione immediata che devono fare l'Amministrazione e il Comitato contro l'Antenna è quella di non concedere (o far concedere) il permesso di abbattimento degli alberi d'alto fusto che circondano l'area dell'antenna del Colle.
Da questa azione si potranno valutare anche la capacità e il coraggio del Comune e dell'Associazione di affrontare il problema ambientale che non è solo corropolese, ma investe tutta l'Italia.

Vi forniamo alcuni link esplicativi, ma su Facebook ne trovate in abbondanza.
Esempio a Verona, dopo una strage di 62 alberi, ne vogliono tagliare altri per realizzare una rotatoria. GUARDA QUI.
A Ravenna, quando non possono abbattere... allora capitozzano anche d'estate. GUARDA QUI.
In pratica se vogliamo tutelarci e salvare il salvabile dovremmo fare come questi cittadini di Reggio Emilia. GUARDA QUI.



CLASSE 1989


Che bello! Rivedere dopo un quarto di secolo una classe ancora unita, che partecipa in massa ad un appuntamento gastronomico-sentimentale.
Non perché devo fare il commento alla foto (e bisogna farlo "positivo), ma questa era una classe veramente partecipe, attiva e volenterosa della Scuola Media di Corropoli.
Non c'erano elementi disturbatori, solo un alunno vivacizzatore... e che ti fanno questi sciagurati?
Lo eleggono sindaco Baby! 
In un mondo che va verso lo sfascio, rivedere questi ex alunni ancora empatici e uniti costituisce una grande gioia e una bella soddisfazione. Due hanno proprio esagerato: forse la scintilla è scoccata sui banchi di questa scuola (ma non si è notata), ma si sono scelti per la vita.
Tanti auguri ragazzi e un invito. Se mi incontrate "fateve riconosce", sulla via del tramonto le difficoltà aumentano!


Hanno fatto parte del cast: Mariano Rapali, Martina Migliorati, Sestiano Di Pasquale, Marco Capece, Cristofer Galantini, Carlo Pantoni, Federica Tarquini, Giordano Cistola, Alessia Bruni, Gilles Di Giacinto, Simone Muziani, Erica Di Filippo, Sara Esposito, Giovanni Di Lodovico, Guido Mancinelli, Alex D'Eugenio, Chiara Grilli, Mariangela Pantoli, Laura Di Diodoro e Michela Rosati.

RICORDANDO DONATO


Un altro corropolese verace se n'è andato il 24 agosto 2023.
Un altro corropolese che ha dato un apporto molto positivo all'immagine di Corropoli per la bravura dimostrata nel suo lavoro artigianale.
Donato Ricchioni ci ha lasciati con l'immagine di un uomo molto riservato nei rapporti sociali, ma molto aperto nel fornire consigli e suggerimenti riguardo al suo lavoro di sarto.
Per l'accuratezza e la precisione che metteva nella sua attività veniva chiamato l'Armani di Corropoli. Del resto le premesse c'erano tutte: era uscito dalla scuola di Fernando Latini.
Donato è stato uno dei pochi che ha portato avanti questa passione per tutta la vita ed ha lavorato fin quando le forze glielo hanno permesso. 




ORGOGLIO CORROPOLESE


Si è conclusa "alla grande" la V edizione di Abruzzo all'Opera con "Le nozze di Figaro".
Si è conclusa con la piazza affollata, con una standing ovation e con un lunghissimo applauso.
Bravissimi tutti, oltre ogni aspettativa. Cantanti, orchestrali, presentatori, organizzatori. Evitiamo di ripeterci e se volete potete leggere questo post
Vorremmo dedicare questo spazio a Elita Cistola, orgoglio corropolese, nonché artefice di questa meravigliosa e indimenticabile serata, fatta di voci liriche tutte meravigliose e di impasti corali trascinanti.
Elita, una combattente nata, una donna che non conosce scoraggiamento, è riuscita a realizzare un progetto che porta nelle piazze (gratuitamente) una musica non facile, una volta appannaggio delle classe borghese e aristocratica. 
Grazie, Elita!





UN BACIO AD AMATRICE


Il 24 agosto 2016 un tremendo terremoto rase al suolo Amatrice e paesi limitrofi.
I media ogni anno ci bombardano con il ricordo e con immagini che ci dimostrano come ben poco sia stato fatto per la ricostruzione... ma quest'argomento scompare durante gli altri 364 giorni.
 
Questo blog ricorda il 24 agosto con questa foto scattata al Ristorante Roma di Amatrice durante il pranzo di nozze di Valeria Valentini (di Accumoli) e Francesco Tarquini (di Corropoli).

Siamo negli anni '60 e il pudore, a quei tempi, è ancora un grosso valore che spinge lo sposo a coprire "la scena del delitto".
Nel triste evento tellurico Valeria ha perso un fratello.
Dopo il matrimonio Valeria diventa per i vibratiani un punto di riferimento in vista dell'inverno grazie alla sua abilità di legnaiuola (ridurre i grossi tronchi e rami di un albero in pezzi di legno da bruciare nel camino o nella stufa).

domenica 23 agosto 2026

ANTENNA ILIAD : seconda parte



Il 23 agosto 2026 Corropoli Rinasce (opposizione amministrativa corropolese) torna sul tema Antenna Iliad. Potete leggere la prima parte cliccando QUI o sull'immagine.
La seconda la trovate di seguito:


ANTENNA ILIAD: seconda parte

Ieri sera, durante l'assemblea pubblica, il vicesindaco ha preso la parola per arrampicarsi sugli specchi, dicendo che la colpa è della Regione e dell'ARTA e che il Comune "non può fare niente" per bloccare l'antenna. Comodo. La verità è che non possono più fare niente solo perché hanno dimostrato una totale incapacità amministrativa, sbagliando ogni singola mossa.

La sentenza del TAR Abruzzo è un'umiliazione per la nostra comunità. Se questa amministrazione fosse stata capace di governare anziché fare pura propaganda, avrebbe approvato da tempo un Piano Antenne Comunale per tutelare i siti sensibili, invece di tenere in vigore un Piano Regolatore (sul quale stendiamo un velo pietoso) che dava addirittura il via libera in quella zona. Se fossero stati competenti, non avrebbero commesso l'errore dilettantesco di chiudersi in un silenzio ostinato che ha fatto scattare il silenzio-assenso a favore di Iliad. E, soprattutto, l'intera giunta non avrebbe avallato e firmato un parere igienico-sanitario basato sul nulla, arrogandosi competenze tecniche e mediche che la legge assegna esclusivamente all'ARTA, e che i giudici hanno infatti demolito definendolo totalmente "erroneo".

Il risultato di questo dilettantismo è disastroso: l’antenna verrà installata esattamente dove voleva il gestore e, come se non bastasse, i cittadini si trovano ora a pagare di tasca propria per le spese legali di una causa persa in partenza.

Sentire la maggioranza che si giustifica in pubblica piazza dicendo che "la colpa è di altri" è un insulto all'intelligenza di tutti noi. L'antenna resta lì perché avete sbagliato tutto.

Il Gruppo Consigliare di Minoranza

L'ORA DEL RANCIO


Per la serie soldati d'Italia stavolta presentiamo un corropolese nell'ora del rancio, con indosso non una divisa particolare ma diremmo piuttosto... una tuta.
Siamo nel 1963 e Bruno Catini assolve il suo obbligo di leva a Viterbo presso la Scuola Avieri VAM (Vigilanza Aeronautica Militare). 


2 ORE DI SPETTACOLO


Filmato integrale del Palio delle Botti 2026.
Il Palio delle Botti corropolese è sudore, ansia, spettacolo, coesione e tante altre belle parole che potete scoprire e aggiungere.


Filmato riassunto del Palio 2026 (mezz'ora).
E' uno spettacolo che si rinnova ogni anno e che ci fa sgranare gli occhi.
Nel palio c'è il lavoro di tanti volenterosi che lo portano avanti da 44 anni, fin dalla prima edizione.

Dobbiamo soprattutto a questi stakanovisti se oggi possiamo rivivere la magia del Palio. 

2 PESI, 2 MISURE



In seguito alla riunione del Comitato Civico contro 5G e Fotovoltaico, svoltasi nell'ex cinema corropolese il 22 agosto 2026, un cittadino (che vuole rimanere anonimo) ci invia la seguente riflessione che condividiamo e pubblichiamo: 

Caro prof. Pompilii,
mi rivolgo a lei e al suo blog per condividere una riflessione che riguarda direttamente la trasparenza, la coerenza e il senso di responsabilità con cui viene amministrato il comune di Corropoli.
Negli ultimi tempi la nostra comunità si è trovata ad affrontare due battaglie cruciali per la tutela del territorio e della salute pubblica. Due vicende estremamente simili nell'impatto sulla vita di tutti noi, ma gestite dalle istituzioni locali con un atteggiamento diametralmente opposto. 
Mi riferisco alla Piattaforma per Rifiuti Liquidi: di fronte a un progetto d'impatto ambientale così gravoso, la risposta delle istituzioni è stata il silenzio. L'amministrazione comunale corropolese è rimasta del tutto inerte, boicottando gli incontri pubblici e rifiutandosi di esprimere un giudizio di merito. Se oggi quel progetto è momentaneamente bloccato, lo si deve esclusivamente alla determinazione del sindaco di Nereto e al comitato cittadino, che ha lottato in totale solitudine senza alcun supporto da parte di chi avrebbe dovuto rappresentarlo.
E alla Installazione dell’Antenna Telefonica: ieri sera, in occasione della presentazione del comitato nato per contrastare l'installazione del palo vicino alle abitazioni e ai luoghi sensibili come la scuola, l'amministrazione si è invece presentata puntuale. I suoi esponenti (ndr: uno solo, il vicesindaco Micozzi) hanno preso la parola, dispensando rassicurazioni e appoggiando — almeno a parole — le istanze dei presenti.
Detto ciò, mi chiedo, come sia possibile mostrare due volti così diversi di fronte alle preoccupazioni della stessa comunità. Perché per i rifiuti liquidi si è scelto di voltarsi dall'altra parte, lasciando soli i cittadini, mentre per l'antenna si è corsa a cercare la piazza e il microfono?
L'impressione è che la presenza di ieri sera sia soltanto un appoggio "per modo di dire", un'operazione di facciata per mostrare vicinanza quando il consenso politico lo richiede, evitando invece le responsabilità quando le decisioni si fanno sgradite o complesse.

BUONA RIFLESSIONE