IL BLOG DEL RICORDO... DALLA PARTE DEL CITTADINO

lunedì 30 marzo 2026

UN BENEFATTORE


Imboccando via Ruggeri (dal Centro Storico) sulla destra non si può far a meno di notare l'esistenza di una statua in bronzo di Padre Pio. 
Fu eretta per iniziativa di Livio De Berardinis col contributo dei cittadini ed inaugurata il 25 giugno 1989.
Come avviene per quasi tutte le statue essa era esposta alle intemperie. Questo non piacque a Fausto Di Monte (proprietario del Mangimificio Badia) 
che, a sue spese, provvide a proteggerla con un'elegante cappa.


LOTTERIE VIBRATIANE



La seconda lotteria dell'anno è quella della "Festa d' lu Casò", ovvero di Casasanta di Alba Adriatica che negli anni della ricostruzione del ponte di via Ascolana vide la sua stretta strada delimitata da cipressi invasa da un traffico insostenibile.
Rispetto a quella di Santa Scolastica il costo del biglietto lievita pesantemente, ma bisogna contribuire per non disperdere le tradizioni.
L'estrazione è prevista per il 7 aprile 2026.



Che bella lotteria quella di Santa Scolastica!
Una lotteria particolare. Il Comitato, da qualche anno a questa parte, esaurisce i biglietti sia per il costo irrisorio (1 €) sia per il grosso numero di spettatori che riesce ad attrarre (più possibilità di vendita).


Nelle colonne gialle il numero del premio vinto, nelle colonne a lato il numero del biglietto fortunato.


Sul palco ci sono nomi che hanno fatto la storia della canzone italiana.
L'anno scorso Bobby Solo e quest'anno Iva Zanicchi. 



I premi sono tanti: 26. Ci sono orologi, cene per 2 persone, buoni pasto da 50 euro, buoni spesa. confezioni regalo di birra artigianale, abbonamento per 3 mesi al CrossFit Val Vibrata.
"Che vuoi di più dalla vita? Un Lucano!"
Un Lucano non c'è, ma c'è tanto vin brulé!

LA SCUOLA PRATICA


La scuola elementare corropolese anche in passato ha proposto dei momenti di cultura viva facendo avvicinare i ragazzi a portatori di tesori immateriali, costituiti non da conoscenze scolastiche ma da esperienze di vita.
Siamo al Colle con le pluriclassi della contrada. 
La donna intervistata è Antonina Di Berardino (moglie di Nicola Baiocchi). Tra i ragazzi ci sono Massimo Di Sabatino, Alessandro Baiocchi, Patrizia Ricci, Teresa Di Biagio, Sestiana Lupi, Annamaria Piersimone, Gianluca Amadio, Francesco Palazzese ed altri ragazzi.

LA PANCHINA GIALLA


Il 30 marzo 2023, con una grossa manifestazione che vide la presenza di forze militari, politiche e scolastiche, all'ingresso del parco vicino alla chiesa venne posizionata una panchina gialla contro il bullismo e il cyberbullismo.
La panchina corropolese porta il numero 58 fra tutte le panchine inaugurate in Italia.
Corropoli all'avanguardia.
Non ci sembra però che questo stratagemma abbia risolto granché.
A Corropoli se non ci sono casi eclatanti di bullismo contro le persone, si registrano atti vandalici contro le cose.
Il vandalismo è un atto di bullismo contro beni materiali, perpetrato solo per il gusto di farlo.
Recentemente il Bivio ha visto per 2 volte i pannelli della recinzione della chiesa abbattuti; piazza Unità d'Italia e le panchine sporcate con vernice; l'ovale rialzato di piazza Pie' di Corte utilizzato come parcheggio; grossi vasi dipinti in ceramica di Castelli rotti, ecc..  


Passata la festa, gabbato lo Santo!
Nel 2025
 la panchina gialla (inaugurata nel 2023) si presentava così.

Dopo la pubblicazione del relativo post, la panchina fu riverniciata... ma, dopo un anno mostra già delle pecche.
Andate al parco e constatate.

domenica 29 marzo 2026

CORROPOLESI


Non riusciamo a determinare durante quale manifestazione corropolese sia stata scattata questa foto notturna. 
Gli spettatori da sinistra sono Giannino Iustini, Ezio Cichetti, Paolo Rosati, Tony Ricci e il maestro Giuseppe Tonelli che ha vissuto e insegnato a Corropoli per molti anni.
Dal loro abbigliamento (autunnale) possiamo ipotizzare che potrebbe trattarsi di una festa della vendemmia degli anni '80.

VANDALI FUORI DAL COMUNE



Ci troviamo sul ponte di legno che collega Tortoreto Lido a Giulianova.
Il ponte era sbarrato perché pericoloso.
Probabilmente dei baldi giovani hanno preso le transenne (che sbarravano il ponte perché ritenuto pericoloso), le hanno portate al centro del fiume e le hanno buttate in acqua.
Ecco, vorremmo congratularci con i loro genitori. Sono riusciti ad allevare dei figli dalla fervida fantasia, capaci di fare azioni impensabili. Per questo loro sforzo (trascinare le transenne al centro del ponte) non hanno chiesto compenso, lo hanno fatto completamente gratis. A loro è stato sufficiente la scarica di adrenalina avvertita nel sentire il rumore dell'impatto degli oggetti sull'acqua.
Che bravi ragazzi, che romantici... persone così se ne trovano poche.
Ora genitori, se potete, stimolate la fantasia dei vostri piccoli. Chissà cosa riusciranno ad inventarsi. Può darsi che, se la loro trovata sarà geniale, qualche regista la utilizzerà per qualche film di successo che trasmetterà agli spettatori quell'adrenalina tanto amata dai vostri pargoli.
Chissà se per qualcuno di loro non si apriranno le porte di Hollywood?


RIFLESSIONE


Giornata di riposo e di riflessione.
Le promesse fatte intravedere nel girone di andata sono state mantenute.
l goleador della Corropoli Calcio si riconfermano.


Esplode Lorenzo Neri che ha avuto l'onore di capeggiare la classica dei marcatori. Adesso è 2 reti sotto.
Si stacca dal gruppo dei secondi Christian Di Pietro che nelle ultime partite ci ha salvato da situazioni non piacevoli.
Gli altri sono stati stabili. Nel girone di ritorno hanno fatto come in quello di andata.
In questa giornata di riposo rischiamo di essere sbalzati fuori dall'area play-off. Un vero peccato!




💥

La stagione calcistica corropolese 2025-26 parte con delle grandi novità.


La carica di Presidente dell'Asd Corropoli Calcio passa nelle mani di Marino Graziaplena.
Corropoli Calcio viene ripescata e passa in 2^ categoria (Girone D).
Lo staff tecnico è così composto:


BELLISSIMO SCENARIO


Ecco come si presenta lo scenario corropolese della "Passione 2026". I sassi ci richiamano Matera e il film di Mel Gibson "la Passione di Cristo". Per la cronaca diciamo che sempre a Matera da poco sono iniziate le riprese del sequel "La Resurrezione di Cristo".
A Corropoli, dopo 41 anni grazie ad un'Associazione che si è assunta l'onere dell'iniziativa, viene riproposta in forma teatrale Passione vivente.
L'azione scenica si svolge su piccoli palchi, disseminati qua e là, nel grande parcheggio alle porte del paese e praticamente in mezzo alla gente.
Lo scenario è più bello di quello del 1985. 


PASSIONE 1985


Nel 1985, durante la "settimana santa", Corropoli si presentava così.
I corropolesi erano tutti in fermento, tutti fibrillanti per la preparazione della sacra rappresentazione della crocefissione di Gesù Cristo del venerdì Santo.
E quella fu l'ultima volta.
Negli anni seguenti si tornò alla tradizionale processione notturna.
Nel 2020 e 21, causa pandemia, la processione del Venerdì Santo è stata sospesa. 
Nel 1985... l'ultimo respiro della rappresentazione della Passione di Gesù. Questo teatro popolare se n'è andato alla grande, con una rappresentazione memorabile. Osservate il mastodontico palco.
Ad organizzare il tutto è il Centro socio-culturale "Leonardo da Vinci".


La manifestazione, fin dalla 1^ edizione, riceve grandi consensi provenienti da tutta la vallata e, in seguito, verrà imitata anche in altri Comuni.


La particolarità di questa rappresentazione è che gli attori sono quasi tutti corropolesi e con nessuna esperienza teatrale.
Nella foto sottostante la comparsa Bruna Persiani nelle vesti di una popolana.


Il coinvolgimento delle persone, la fede, la spettacolarità e l'originalità della rievocazione fanno sì che si veda una piazza Pie' di Corte stracolma...


...fino all'inverosimile.


Per assistere alla rappresentazione ci si arrangia in tutti i modi.
Il monumento ai caduti offre un buon punto di vista.
Tra gli spettatori riconosciamo Anna Celii (la prima donna a sinistra in basso) con il figlio Enrico Rosati (dietro). Sul monumento ci sembra di riconoscere Ferdinando Fioretti (dietro al ragazzino con gli occhiali). A seguire Fiorindo Spinelli e Nino Di Renzo. L'uomo in primo piano è il padre di Giustino Danesi: padre e figlio presenti ogni settimana in largo Marconi per vendere la porchetta da loro cucinata.

PASQUA SPECIALE


📌  E' il 29 marzo 1959. E' Pasqua, una Pasqua molto particolare.
Don Giuseppe D'Aristotile, chiamato familiarmente Peppino, dice la sua prima messa a Corropoli.
Tra la folla in prima fila notiamo una popolana con la classica collana di corallo per le grandi occasioni, Ermelinda Ciabattoni, don Ermanno D'Adiutorio, don Giuseppe D'Aristotile, Domenico Ciabattoni, un frate e Giannino Clementoni.


RICORDANDO EMILIO


📌 Nella foto una bella coppia corropolese che, però, è diventata albense, ma con il cuore a Corropoli. Lei Maria Gabriella Di Filippo, insegnante elementare, lui Emilio Tonelli, dottore.
I meno giovani li ricordano con affetto e simpatia. 

Il dottor Tonelli, di cui il 29 marzo ricorre l'anniversario di morte (2005), era una persona spontanea, alla mano, semplice, sempre disponibile, amante dello sport, dell'archeologia, delle tradizioni e della cultura popolare. 
Si è diviso tra due amori; Corropoli e Alba Adriatica. 
Di origini corropolesi, si è dato da fare per la nascita di Alba Adriatica, tanto che la seconda parte della sua vita l'ha trascorsa nel Comune costiero non tradendo o dimenticando Corropoli.
E' stato medico sportivo della squadra corropolese, prendeva iniziative per il Comune di Corropoli organizzando manifestazioni di spessore culturale, come il Ripolo d'Oro, o scrivendo libri.


HO UN ANNO DI PIU'


📌 Tanti auguri a Concetto (Ng'ttì) Ricci che oggi festeggia 90 primavere.
Alle sue spalle un'infanzia molto triste, ricompensata dall'amore di una famiglia fortemente unita.
Concetto nasce a Torano Nuovo. A 4 anni rimane orfano di padre a causa della guerra. Sua madre si risposa con un vedovo.
A 6 anni Concetto lavora nei campi e va a scuola fino alla quarta elementare.
Da Torano si trasferisce a Corropoli. Qui a 17 anni conosce Antonia Marinelli. A 18 si sposano e a 19 arriva la prima figlia Loriana. Poco tempo dopo arriva Marisa.
La famiglia è cresciuta, i tempi sono ancora difficili e Concetto decide di emigrare in Svizzera dove rimane parecchi anni. Qui lo raggiunge la moglie.
Con l'arrivo dell'estate inizia la stagione più bella. Appena finita la scuola Concetto con la sua auto torna in Italia per portare in Svizzera le figlie e riportarle in Italia con l'inizio del nuovo anno scolastico.
Con i soldi risparmiati costruisce una casetta in contrada Accattapane dove oggi vive circondato dall'affetto di 3 pronipoti. 
Tanti auguri, Concetto.



STORIA TRAGICA


📌 Era un 19enne corropolese che lasciava baldanzoso il suo Abruzzo, la sua Corropoli e la sua famiglia nella speranza di un futuro migliore.
Aveva scelto orgogliosamente di arruolarsi nella Guardia di Finanza.
La sera del 29 marzo 1985 si trovava a Passo Rolle (Trento) quando un lampo e uno sparo mettono fine ai suoi sogni, alle sue speranze, alla sua giovane vita (era nato l'11 giugno 1966). 
"Un incidente d'arma da fuoco" viene sentenziato e Luigi Tarquini torna nel suo Abruzzo, nella sua Corropoli, dalla sua straziata famiglia dentro una bara.

sabato 28 marzo 2026

TORNA LA PASSIONE


Dopo la morte di Cesarino Di Gennaro, la Pro Loco corropolese, presieduta da Stefano Di Renzo, ingrana la marcia volgendo lo sguardo al passato.
Il 5 aprile 2023, nel cineteatro corropolese, annuncia l'intenzione
 di riportare sulla scena la rappresentazione della Passione di Cristo... un'impresa ardua, ma l'assessore regionale Umberto D'Annuntiis garantisce il supporto della Regione Abruzzo.
La realizzazione del progetto era prevista per il Venerdì Santo 2024...
Le difficoltà sono state più grandi della volontà... e il progetto è naufragato.
Dalla deliberazione n. 92 del 29/10/2025 apprendiamo che il 3 aprile 2026 ci sarà la Rappresentazione della Passione di Cristo realizzata da un'altra associazione corropolese.
Nella stessa deliberazione si stanziano 5.000 euro a titolo di compartecipazione comunale.
Dopo 41 anni di intervallo torna la PASSIONE di Cristo.
La prof Stefania Pompeo ce ne dà l'annuncio.


LA CONTRADA DEI POLLI


Siamo alle porte degli anni '70.
In contrada Colle 4 giovani del luogo posano per una foto ricordo. Sono Antonio Ricci, Luciano Falò, Luciano Lolli e Attilio Baldini. Alle spalle di quest'ultimo si notano delle gabbie; servono per l'allevamento di polli curato da Attilio.
L'economia di questa contrada si regge prevalentemente sull'allevamento di questi animali e sono varie le famiglie che si dedicano a questa attività.


UN RICORDO DI DON IVO


📌 Il 28 marzo 2022 don Ivo Di Ottavio, ex parroco di Corropoli, ci lasciava in seguito ad una caduta con rottura di femore.
L'intervento chirurgico era riuscito bene e Don Ivo era stato trasferito a Pescara per delle cure riabilitative. Nonostante l'isolamento dovuto al Covid, il suo morale restava alto. 
Un fulmine a ciel sereno. Le sue condizioni peggiorano rapidamente e lo conducono inaspettatamente alla morte.


In ricordo di don Ivo vi riproponiamo un bel filmato (di 18 minuti) in cui parla della devozione dei corropolesi nei riguardi della Madonna del Sabato Santo, devozione che si può far risalire alla fine del 1400 dopo l'arrivo dei monaci Celestini presso la Badia di Mejulano.
Don Ivo spiega il perché la Madonna corropolese abbia questo particolare nome ed aggiunge che potrebbe essere anche chiamata la Madonna della Pasqua o della Speranza o della Pace.
Un interessante video che potete visionare cliccando sull'immagine o QUI.
Dalle argomentazioni si può dedurre che il filmato è stato girato in uno dei primi anni della seconda decade di questo millennio (2010-2013).