IL BLOG DEL RICORDO... DALLA PARTE DEL CITTADINO

lunedì 15 giugno 2026

RICORDANDO FRANCO


📌 Francesco (per tutti Franco) Nepa era nato a Corropoli nel 1953 e, come tanti altri corropolesi, aveva affrontato l'emigrazione. Aveva scelto il Lussemburgo, e c'è restato tantissimi anni.
Nell'ultimo periodo della sua vita aveva scelto di ritornare in Italia, nella sua Corropoli circondato dall'affetto dei suoi famigliari.
Il 15 giugno 2016 la sua vita si spezza. La malattia ha il sopravvento su di lui, 62enne. 
Vogliamo ricordarlo con una giovanile foto scolastica, scattata sul nuovo campo sportivo corropolese nelle vesti di tedoforo nei "Giochi della Gioventù": una emulazione dei giochi olimpici tra i ragazzi delle scuole medie.
Giochi poveri di un tempo che facevano sognare e sviluppare l'ingegno.
Osservate come il braciere della fiaccola olimpica poggia sull'attaccapanni della sala dei professori. 


domenica 14 giugno 2026

TANTI AUGURI, VITTORIANO


📌 Vittoriano Cornacchia nasce a Corropoli il 15 giugno 1944 in un giorno particolare della storia corropolese.
Corropoli è occupata dai tedeschi che si accingono a far saltare il ponte situato all'imbocco del paese, a 2 passi dalla casa paterna.
Ancor oggi, seppur nella memoria di pochi, è vivo il ricordo di una donna con neonato, trasportata a forza di braccia da 4 uomini in una casa più sicura in contrada Ravigliano.
Nonostante le numerose traversie che la vita gli ha riservato (lavoro all'estero in Belgio, morte del padre minatore per silicosi, morte di un amatissimo nipote. non ancora sedicenne...) Vittoriano vive organizzando tornei di bocce per tenere viva la memoria del nipote che portava il suo nome.
Tanti auguri, Vittoriano.

RICORDANDO GIACINTO


📌 Il 15 giugno 2025 ci lascia Giacinto Di Lorenzo, nativo di Campli, quinto di 7 fratelli.
Da bambino cresce abituato al lavoro e alla fatica. A soli 10 anni aiuta il padre nei campi, in un tempo segnato da grandi sacrifici e povertà.
Pur essendosi nutrito anche di “canija”, lo scarto del grano. Quando si stabilisce al Bivio tutti lo considerano un gigante buono. 

A 19 anni incontra Ginetta, che sarebbe poi diventata la sua compagna di vita. Si sposano nel settembre del 1961, uniti dal desiderio di costruire un futuro migliore. Nel 1964, con la figlia Elisabetta di appena due anni, partono per la Germania, come tanti italiani dell’epoca, spinti dalla speranza di nuove opportunità. Lì, nel 1968, nasce la loro seconda figlia, Marisa.
Dopo alcuni anni la famiglia ritorna in Italia. Giacinto riprende il suo vecchio lavoro di muratore e carpentiere.
Con le proprie mani e tanta tenacia costruisce al Bivio la casa in cui avrebbe vissuto con la sua famiglia.

La vita gli ha riservato anche grandi dolori, come la perdita prematura dell’amata figlia Marisa, scomparsa a soli 34 anni. Ma nonostante il dolore, ha sempre continuato a vivere con forza e dedizione, circondato dall’affetto dei nipoti e dei pronipoti, ai quali non ha mai fatto mancare amore e sostegno.

E' stato un uomo orgoglioso e testardo, ma dal cuore buono. Amava raccontare la sua storia, le sue esperienze, i momenti belli e quelli difficili. E nel farlo, trasmetteva i valori di una vita fatta di lavoro, sacrificio, onestà e profondo attaccamento alla famiglia.

Ciao, Giacinto.


IL TORNEO DEI TIFOSI


In arrivo la IV edizione del "Torneo dei Tifosi" 2026.
I giorni della disputa sono 3. La passione è sempre la stessa.
Torna il torneo "Mamma mia", riservato alle donne.
In fondo al post il programma completo.

🏆


La III edizione (2025) è stata vinta dalla squadra "Resto del mondo".
Grande successo anche per le mamme che sono scese per la prima volta su un campo di calcio.
Il Torneo dei Tifosi 2025 (terza edizione) si è svolto in 5 serate. Per la prima volta hanno partecipato bambini, ragazzi e MAMME.

🏆


Il Torneo dei Tifosi 2024 viene vinto dalla Juventus che batte l'Inter per 3-2.
Per la seconda volta la Juventus vince il Torneo dei tifosi.

🏆

Il Torneo dei Tifosi 2023 viene vinto dai tifosi juventini.


Con questa iniziativa ci sembra di tornare - per certi aspetti - al  passato, a quel passato
 fatto di tornei fra contrade, tra gruppi di tifosi diversi, tra squadre all'interno della stessa contrada.

Una volta, se non c'era il campo sportivo a disposizione, ci si arrangiava. Bastava un campo di grano mietuto.
Per chi voleva qualcosa di più organizzato doveva raggiungere il campetto di calcio adiacente la Badia.
Il lungo e polveroso viale che bisognava percorrere non era un ostacolo.
Oggi le cose son cambiate e i corropolesi hanno a disposizione un bel campo con la tribuna coperta.


COMPLIMENTI


Probabilmente sarà stata fatta con scienza e coscienza, ma la scelta ci sembra proprio da dilettanti.
In una presumibile serata calda d'estate l'Amministrazione Comunale offre 2 spettacoli di richiamo e di notevole livello artistico in contemporanea: uno al Bivio e uno nel Centro Storico.
Che c'è di male!
Di fronte a serate vuote, senza alcun evento, si arriva in un giorno in cui ce ne sono 3, di cui 2 in contemporanea.
Quale scegliere?
Il saggio finale di Flex on Pointe (al Bivio) richiama non solo i genitori, i parenti e gli amici della famiglia di bimbi che fanno il saggio, ma anche gli amanti della danza e della tenerezza, che solo i piccoli sanno spargere a piene mani.
Il concerto di Roppopò (nel Centro storico) ha una notevole valenza artistica, la sua presenza a "La notte dei serpenti" pescarese è stata apprezzatissima, ma a Corropoli, in una serata estiva, viene confinato in un piccolo teatro al chiuso.
Ma a che cosa serve la restaurata Piazza Pie' di Corte?
C'è qualcuno che può spiegarmelo?

CIAO, LIDO - lutto

Contrariamente al suo carattere allegro e giocoso, il 14 giugno 2026 se n'è andato nel più assoluto silenzio Lido Giosia.
Per tanti anni è stato uno dei protagonisti della vita sociale di Corropoli, con il suo spirito satirico e, a volte sarcastico, che esprimeva con vignette.
Di giorno tutti lo conoscevano come impiegato delle Poste ma, di notte, diventava un animatore della "citizen band", cioé era un radioamatore CB che aveva amici sparsi in tutto il mondo. 
Appassionato di fotografia per alcuni anni aveva realizzato delle apprezzate mostre fotografiche lungo i vicoli del centro storico. Aveva anche una buona vena poetica. 
Un personaggio poliedrico.
Ciao, Lido.




ABBATTUTA


Questa antica casa contadina, a due passi dalla chiesetta di Santa Scolastica e dalla zona industriale corropolese, è stata abbattuta.
Ora è un ammasso di mattoni e calcinacci, accuratamente separati dalle travi di legno che reggevano il suo tetto, da pneumatici e friscoli.
La casa da tanti anni era fatiscente e, prima o poi, doveva essere abbattuta.
Intorno c'è tanta bella campagna dove dei contadini coltivano la terra per soddisfare le proprie esigenze gastronomiche e quelle degli abitanti delle grandi città.
Su quella bella e assolata campagna verranno costruiti nuovi capannoni industriali?
Verrà recuperato il terreno della casa e quello dell'aia per coltivarlo?
Circolano delle voci.
Se sono vere "lo scopriremo solo vivendo".

IL MIRACOLO DI GIANLUCA


Dopo la pubblicazione di post sulla pagina Facebook dell'opposizione corropolese che giustamente evidenzia un pericolo nascosto, riproponiamo - per analogia - un vecchio post che vede protagonista Gianluca Barulli, nel 2020 "l'angelo custode" del cimitero.
Al centro dell'ingresso sud-est del cimitero c'era 
il battente sporgente del cancello su cui varie persone erano inciampate e cadute (per fortuna senza grosse conseguenze).


Gianluca Barulli - constatata l'effettiva pericolosità - ha provveduto ad eliminare l'insidia, sostituendo il blocco ferroso con un semplice buco.
Complimenti a Gianluca che ha realizzato una piccola opera d'arte. Non c'è traccia della rimozione ed è difficile individuare il buco (che abbiamo evidenziato con una freccia rossa).


VANDALISMI AL BIVIO


Un cestino dei rifiuti è stato sradicato. Le telecamere - probabilmente - non hanno registrato niente. I vandalismi continuano. L'opposizione torna a parlare. (13 giugno 2026)
 
SICUREZZA SOLO SULLA CARTA: 
IL COMUNE FA I DECRETI, 
MA LASCIA I PERICOLI IN PIAZZA

Mentre l'Amministrazione Comunale firma ordinanze e decreti sicurezza per regolamentare la movida e il decoro urbano, la realtà del territorio racconta tutta un'altra storia.
In Piazza Unità d'Italia – proprio uno dei luoghi centrali inseriti nell'ultimo provvedimento – un cestino dell’immondizia è stato tolto, lasciando i ferri di fissaggio scoperti e taglienti a livello del terreno. Si tratta di una vera e propria trappola invisibile e pericolosissima.
Questo accade proprio ora, nel pieno della stagione estiva, con la piazza frequentata ogni sera da tanti ragazzi e famiglie attirati dagli eventi.
Consigliamo vivamente agli amministratori di frequentare le nostre piazze non solo per le passerelle istituzionali in concomitanza degli eventi, ma per fare i dovuti e necessari sopralluoghi di controllo. La sicurezza dei cittadini non si garantisce solo firmando fogli di carta.
Il Gruppo Consiliare di Minoranza
Corropoli Rinasce

UNA STORIA DI SANGUE


📌 Il 14 giugno è la giornata mondiale del donatore di sangue. E a Corropoli abbiamo un recordman: 104 donazioni. Ci sembra veramente tanto. 
Complimenti e congratulazioni ad Armando Cichetti che il 2 novembre 2019 ha effettuato la sua ultima donazione... ha dovuto lasciare per motivi d'età.
Lui stesso ci racconta la sua storia di donatore.

"2 novembre 2019, 104^ e ultima donazione da parte mia.
L'avventura è iniziata sotto il servizio militare il 10 dicembre 1972 a Portogruaro (VE).
Dal 1972 al 1980 ho continuato a Venezia e a Padova, dove mi trovavo per motivi di lavoro. Poi dall'80 al 2007 ho fatto donazioni a Teramo e da ultimo sono rientrato in Val Vibrata ed ho continuato a Sant'Omero.
Il momento più emozionante è stato quando il presidente dei donatori PT di Teramo mi chiese di andare ad Atri perché c'era da fare una trasfusione diretta per un 18enne incidentato.
Partiamo, sì... a 200 all'ora, sììììììì.... ma arrivati ad Atri il giovane era già deceduto. E' stata una delusione ma... purtroppo questa è la vita.
Ora mi duole il cuore ma non posso più poiché i 70 anni sono vicinissimi.
Un saluto.
E comunque voglio aggiungere che forse non so, ma forse salvando gli altri mi son salvato anch'io!"



RICORDANDO DANIELE


Quanto sangue sulle strade corropolesi. Quanti giovani hanno perso la vita! A volte per fatalità, altre per imprudenza e altre ancora innocentemente.
In questo 14 giugno è doveroso ricordare Daniele Velaj. La sua tragica e precoce morte dovrebbe farci riflettere sul fatto che un comportamento stradale sbagliato può spezzare - pur non volendolo - una vita e seminare intorno immenso dolore, difficile da lenire.
Chi era Daniele Velaj?
Era un 16enne pieno di brio e voglia di vivere, con una fitta schiera di amici, appassionato sfegatato di moto.
Di tutti i suoi sogni rimane un freddo trafiletto: "I
nvestito da un'auto che procedeva nella sua stessa direzione, Daniele Velaj, un ragazzo di 16 anni è morto la scorsa notte, mentre stava spingendo a mano il proprio ciclomotore rimasto in panne. La tragedia si è verificata poco prima della mezzanotte in Piane San Donato, a Corropoli."
Il sacrificio di Daniel e di tanti altri ragazzi periti possa far riflettere gli amanti della velocità che la considerano solo un'espressione della vita moderna.





sabato 13 giugno 2026

TERME CASERECCE


Mentre il Comune di Corropoli organizza le Terme a Tivoli dal 6 al 19 settembre 2026 in grande stile (55 posti disponibili), l'Associazione Spirito Santo offre l'opportunità in minibus di raggiungere stazioni termali più vicine senza soggiorno.
Si sta valutando l'opportunità di utilizzare 2 pulmini.
Benvenuta questa opportunità e ricordiamo che non è la prima volta che questa iniziativa va in porto.
Nel 2020, in pieno Covid, un pullmino del Centro Anziani (presidente Mario Balloni) partiva per raggiungere Acquasanta Terme. In quell'anno l'Amministrazione non organizzò il soggiorno termale.


RICORDANDO MARCO


Ciao, Marco, dopo l'anno scolastico alla scuola media di Villa Rosa del 1997/98 non ti ho più rivisto.
La tua strana e triste morte (avvenuta per un improvviso arresto cardiaco alla stazione di Alba Adriatica il 13 febbraio 2026) mi ha spinto a cercare tra i miei video quello girato nel 1997 con la tua simpatica e spontanea partecipazione.
Marco Torretta, un ragazzo tranquillo, educato, collaborativo, prese parte ad un filmato di 20 minuti circa sul "Natale di ieri e di oggi" (1997 - copione di Gabriella Di Nicola - lo scrivente alla telecamera). 
Dopo qualche esitazione, mi son deciso a pubblicare il video per ricordarlo.
Credo che Marco sarebbe stato contento nel rivedersi e spero che, nel posto in cui è, ci sia connessione.
Se qualche familiare/parente non è d'accordo con la pubblicazione, basta comunicarlo e il video sarà rimosso.


UNA GIORNATA PARTICOLARE


Arrivo a Corropoli Centro. Ore 11. Neanche un parcheggio in via Roma.
Un vigile cerca di districare il traffico in Largo Marconi. Imbocco via San Giuseppe e subito comincia un fuoco d'artificio (ogni occasione è buona!)
Entro dal fornaio e chiedo che sta succedendo a Corropoli.
Apprendo così che oggi ci sono 3 cerimonie tra matrimoni e promesse in Comune.
Informazioni scarse. Comunque vengo a sapere che 2 spose sono state mie alunne (a Fabia e a Serena va il mio augurio di una vita felice).
L'augurio lo estendiamo anche alla 3^ sposa, di cui non conosciamo l'identità. 
Che la vita vi sorrida sempre.

UNITI DALLA MUSICA


Ecco due cugini seduti al bar Ciavattini che, probabilmente stanno parlando di come movimentare la piatta vita corropolese.
L'uomo con la barba, Ennio Bontà, ha modernizzato Corropoli collaborando alla gestione de "La Spelonca", un rinomato dancing all'aperto degli anni '70. Tra gli ospiti di questo locale ricordiamo Nomadi, Perez Prado, Michele Pecora, Umberto Tozzi quando ancora non aveva ancora raggiunto la fama mondiale.
L'altro, Bruno Catini, è stato presidente del Comitato Festeggiamenti per il 21 maggio e sotto la sua dire
zione in piazza Pie' di Corte hanno cantato Fiorella Mannoia, Fiordaliso, Nilla Pizzi...