IL BLOG DEL RICORDO... DALLA PARTE DEL CITTADINO

mercoledì 25 marzo 2026

SOLDATI DI IERI


Erano gli anni '30.
Emidio Di Sabatino (1916-1983)  posa per una foto-ricordo scattata a Cuneo durante il suo servizio militare durato 6 anni, come Guardia alla Frontiera.


DANTE... CHI?


foto 2022

Il primo Dantedì fu celebrato il 25 marzo 2021 e Corropoli c'era.


Nel 2022 Corropoli c'era.


Nel 2023 Corropoli c'era, ma si accorgeva verso le ore 20 della ricorrenza... e pubblicava.


Ma se c'era questa commemorazione... non era il caso di annunciarla prima?
In pratica non c'è stata nessuna iniziativa.

Nel 2024 e 2025 niente! Ma a Corropoli la piazza è inagibile per lavori, ma la pagina Facebook NO.
Nel 2026 NIENTE

25 marzo 2025 (ore 16,30) apro le pagine Facebook comunali vibratiani per vedere se qualche Amministrazione abbia ricordato la ricorrenza del DANTEDI'.
Nessuno dei 12 Comuni vibratiani ha commemorato Dante.
La Val Vibrata ne esce bocciata e condannata all'Inferno:


Per me si va ne la Valle dolente
per me si va ne l'eterno dolore
per me si va tra la perduta gente!

DOPO LA LAUREA


E' il 25 marzo 2015, presso l'Università di Lingue e Culture straniere (occidentali e orientali) di Macerata, 4 ex-alunne si laureano.
Sono queste le gratificazioni impagabili che un insegnante può ricevere dal mondo scolastico di oggi.
Colgo l'occasione per ringraziare 
Alessia Sciamanna, Francesca Cardelli, Chiara Palazzese e Serena Rupilli per questa straordinaria soddisfazione e per complimentarmi con tutti gli altri ex alunni laureati del loro felice percorso accademico.
Ma una laurea ti cambia la vita. 
Oggi Alessia (la prima a sinistra) si è sposata, ha una figlia (Gemma) e insegna; Francesca lavora come export Manager; Chiara e Serena insegnano.
Che la vita continui a sorridervi come nella foto nel giorno di laurea e che possiate trarre soddisfazione dal vostro lavoro che avete meritato impegnandovi nello studio.

DANTEDI' ALLA CORROPOLESE


📌 Questo blog celebra il Dantedì con una poesia in stile dantesco che racconta una vicenda corropolese: LA DI VINO COMMEDIA.
Questo prezioso gioiello poetico nasce dalla penna, dalla mente e dal cuore di Franco Regi, maestro elementare nativo di Civitella del Tronto (Piano Risteccio). 
Oggi, pur vivendo a Cupra Marittima, Franco non ha dimenticato l'atmosfera vibratiana.
Troppo forti i ricordi legati a Villa Rosa (dove ha insegnato) e troppo sentito il rapporto affettivo con il collega Guido Rosati, a cui è dedicato il gioiello poetico.

LA DI VINO COMMEDIA

Nel mezzo del cammin di nostra vita,
quando ver’ la discesa move il giro,
con la mente confusa et impazzita,
mi ritrovai, per sogno o per deliro,
in un loco selvaggio et aspro e forte
che somigliava a Piazza Pie’ di Corte.

Quivi molti diavoli assembrati
all’opra si trovavano, et intenti
a ragunare l’alme de’ dannati
per sottoporli a orribili tormenti;
E tai parole v’erano stampate:
Lasciate ogni speranza, voi ch’entrate!”.

E v’eran damigelle e cavalieri,
politici di tutti li colori
e persone di tutti li mestieri,
ploranti tra le fiamme, et altri orrori,
ma fra i tormentatori più spietati,
non v’eran neri o rossi, ma… Rosati!

Uno gridava: “Io sono il capo, io… Guido
tutti all’assalto in questa ria battaglia,
de lo vostro dolore me ne rido,
avanti! Al foco, perfida canaglia!
Et voialtri, poeti da strapazzo

(qui non posso ripetere la rima!)”

Si’ dicendo, aizzava le sue schiere
che infilzassero in un’unica inforcata
per lanciarli in quelle fiamme fiere
tutti i poeti della Val Vibrata!
E i musicanti, ché il brucior li scuote,
quivi comincian le dolenti note!

Ma all’improvviso vidi una gran face,
e una torma accorreva, tutta armata
di fiaschi pieni e che gridava: “Pace!
Portiamo i vini della Val Vibrata,
son così gustosi e così forti
da far resuscitar perfino i morti!


Sentendo tal notizia, ginocchioni
cademmo noi, de la salvezza certi;
e i diavoli buttarono i forconi,
essendo anch’essi bevitori esperti;
brindammo insieme, e volle il buon destino
che si finisse a tarallucci e vino.

(applausi)

Sentendo questo battito di mani,
ecco, mi desto, e parmi di vedere
d’esser ritornato tra gli umani
e di parlare a voi con gran piacere:
siamo stati in allegra compagnia,
perciò vi abbraccio tutti, e così sia!

Questa poesia fu letta ed applaudita il 10 giugno 2007, presso l’agriturismo “il Grillo”, in un convivio poetico organizzato dall'Associazione "Non solo Cultura".
Una dozzina di poeti locali si incontrarono, si conobbero, scambiarono le loro idee sull’ars poetica e, alcuni, declamarono le loro liriche.


PITTRICI DANTESCHE


📌 La notizia non è nuova, ma vogliamo riproporla perché ci riempie di orgoglio.
Dal 2020 il 25 marzo viene indicato come "Dantedì", perché il 25 marzo di più di 7 secoli fa il poeta Dante Alighieri iniziava il viaggio allegorico attraverso l'Inferno, il Purgatorio e il Paradiso.
Due pittrici corropolesi, sorelle gemelle, 
Teresa e Luigina Luzii, parteciparono al LXV Premio Basilio Cascella 2021 sul tema "A riveder le stelle" e furono entrambe selezionate.
La ragazza di sinistra, Teresa, ha attualizzato il dantesco "riveder le stelle". Siamo nel 2021 e stiamo uscendo dalla pandemia: il guanto, che impedisce il contagio, si sta sfilando dalla mano facendo rivedere le stelle.


Di più difficile interpretazione ci risulta il quadro di Luigina Luzii: un orologio, una ragazza con il volto coperto (mascherina?), una chiave a portata di mano, un arbusto (?).
Il quadro di Luigina supera la fase selettiva anche nel concorso "
Dante 700 sospira".


Come interpretate il quadro di Luigina?

L'OPPOSIZIONE DICE



L'opposizione torna sul caso Grilli, l'assessora "retrocessa", per dire la sua.

CARI CONCITTADINI,

Sono passati circa 40 giorni da quando abbiamo protocollato ufficialmente la richiesta di un Consiglio Comunale Straordinario, al fine di ottenere puntuali delucidazioni circa le motivazioni, le modalità e le conseguenze del sollevamento dall'incarico di un Assessore della Giunta Comunale.

Secondo quanto previsto dall' Art.39 del TUEL e dal regolamento Comunale, il presidente del Consiglio (nel nostro caso il Sindaco) è tenuto a riunire l'assemblea entro un termine non superiore a 20 giorni dalla richiesta.

Ad oggi, quel termine è ampiamente scaduto e l'amministrazione continua a tacere.

PERCHÉ QUESTO RITARDO? PAURA DI UN CONFRONTO? O COSA.......?

Non stiamo cercando un favore, ma l'applicazione di un diritto dei consiglieri e, di riflesso, di tutti i cittadini.

Chiediamo pubblicamente che il consiglio venga convocato senza ulteriori indugi.
LA TRASPARENZA NON È UN OPTIONAL, È UN DOVERE!!

martedì 24 marzo 2026

PATRIMONIO VIBRATIANO

Oggi vogliamo ricordare che Corropoli ha avuto tra i suoi abitanti un genio musicale che purtroppo non ha avuto tempo di librarsi a lungo nel mondo della musica colta. Ci riferiamo ad Alfredo Impullitti.


Pianista, direttore d'orchestra, compositore, Alfredo Impullitti nasce ad Atri nel 1968 e, seguendo i trasferimenti del padre, Domenico, medico condotto d'origine neretese, ha modo di vivere e trascorrere parte della sua adolescenza e giovinezza al Bivio di Corropoli.
Diplomato in pianoforte nel 1989 e in composizione nel 1998 (con il massimo dei voti), giovanissimo, inizia una brillante carriera che lo porta a collaborare con artisti già affermati nel mondo del jazz.
Una morte prematura causata da un male incurabile (30 agosto 2002) tronca i suoi sogni.
Oggi, una scuola di musica, a Pianoro (Bologna), porta il suo nome e associazioni lo ricordano per le sue capacità.
Corropoli lo ricorda con un premio che porta il suo nome, che viene assegnato ad un artista della musica, durante un concerto "Cinquecento Jazz" in piazza Pie' di Corte.

CONFUSIONE


Post leggero. Particolare di una panchina di piazza Pie' di Corte.
Osservate bene la foto. Sembra che qualcuno si sia confuso ed abbia scambiato la panchina per un attrezzo del Calisthenics.


Ci segnalano che al Bivio una delle paline piantate dall'Anas si trova in queste condizioni.
Probabilmente è stata utilizzata per misurare la propria forza!
Allora vorremmo ricordare a qualche forzuto che gli attrezzi su cui sfogare la propria energia si trovano nei pressi del campo sportivo, nel piano rialzato del muraglione che protegge la strada via V.U. Foschi.


L'area sportiva dedicata al "fitness outdoor" (ovvero il "calisthenics") è stata inaugurata il 27 settembre 2025.
Il calisthenics è un insieme di attrezzi ginnici posizionati all'aperto.
La sua realizzazione, come apprendiamo dai giornali, è costata 115.000 €.


LA MUSICA UNISCE


Il 4 maggio 1996 all'ex cinema Italia si svolse "la Corrida", ovvero "corropolesi allo sbaraglio".
In
 quella serata si verificò un fatto bellissimo: due concorrenti si unirono per formare un avvincente duo; Giovanni Foschi cantò insieme a Daniela Lelii "Ti lascerò", riproponendo la coppia Leali-Oxa e deliziando le orecchie del numeroso pubblico. 



UNA STORIA TERRIBILE


📌 Lui è Giuseppe Tarquini, lei Pasqualina Graziaplena nel giorno del loro matrimonio.
Il futuro sembra radioso. Lui lavora a Berna in Svizzera, fa il muratore e guadagna bene. Punto d'arrivo di questa famiglia sono i figli ed una casa che li possa accogliere e che possa far trascorrere una vecchiaia tranquilla.


L'orizzonte però non è dei più limpidi e sereni: il loro figlio, chiamato Giansivori per il tifo juventino del padre, morirà dopo 9 ore di vita.
La presenza di Loredana e Carlo lenirà lentamente il dolore dei genitori.
Un altro loro sogno si sta realizzando: sono iniziati i lavori per una bella e comoda casa al Bivio (l'edificio dove c'è stata la sede della Tercas).
L'uragano sta per scatenarsi. 
E' il 24 marzo 1978. Pasqua è alle porte (il 26 marzo). La famiglia decide di trascorrere questa sacra festività insieme.
Pasqualina con i 2 figli raggiunge in treno Milano dove l'attende il marito Giuseppe e via in auto verso la Svizzera. Il tempo di riabbracciarsi e di gustare il calore familiare... quando, durante il tragitto in territorio svizzero, forse a causa del maltempo, avviene uno tragico e disastroso scontro frontale.
La famiglia italiana viene sterminata completamente, mentre dell'altra auto muore un passeggero.
I corpi dei componenti di questa sfortunata famiglia, compreso quello di Giansivori, riposano tutti nel cimitero di Corropoli. 





lunedì 23 marzo 2026

DIPINTI SACRI CORROPOLESI


Entrando nella Chiesa di Sant'Agnese o Santuario della Madonna del Sabato Santo a Corropoli il secondo altare sulla destra reca questa pala di autore anonimo del XVIII secolo, dedicata alla Sacra Famiglia e alle anime del purgatorio.

L'architetto Michele Maria Sagona ce la presenta così :

"Il registro superiore centrato sulla figura del Bambino con Maria e Giuseppe con il bastone fiorito in mano, poco discosto in atteggiamento di supplica verso il Figlio, su nuvole popolate da teste alate e angeli che si affacciano a guardare.
Un angelo, in volo, avvolto in un turbinoso mantello rosso, si apposta ad aiutare un defunto, già libero dalle fiamme del purgatorio e con mano protesa verso la Vergine.
Nel registro inferiore altre anime colte in vari atteggiamenti, avvolte tra le fiamme elevano preghiere e suppliche affinché siano sciolte da quei tormenti, pronte a ricevere il dono di Maria o che l'hanno ricevuto; un altro angelo in volo sembra tuffarsi a sottrarre altre anime purganti..."

Michele Maria Sagona


REFERENDUM



Che strano! In questo referendum che non richiede il quorum, questo verrà raggiunto.
Dunque, gli italiani votano se sentono il problema.
Se raccogliessimo le firme per i quesiti come uscire dall'Europa, o accogliere anche gli immigrati clandestinifinanziare guerre che non ci riguardano... vedremmo l'afflusso salire a picco.
Nella giornata del 22 marzo Corropoli ha fatto registrare un afflusso medio del 44,92%.
La sezione più attiva è stata la n. 1 con il 47,31%.
In Val Vibrata invece il Comune più attivo è stato Ancarano con il 49,46%.
Lo precede solo Teramo con il 49,88%.

Alla chiusura dei seggi (ore 15)
l'Abruzzo raggiunge il 60,50%;
La provincia di Teramo il 59,62%;
Corropoli il 57,96;
Il seggio più attivo resta il n. 1 con il 61,95.
Il Comune vibratiano più solerte è Torano Nuovo con il 66,24%; I toranesi votano di lunedì è strappano il titolo di Comune più solerte ad Ancarano (64,48).

giugno 2022

Negli altri referendum col quorum l'afflusso alle urne è stato scarso come nel 2022.

Il 12 giugno 2022 si andò alle urne per esprimersi su 5 referendum sulla giustizia promossi dalla Lega e dai Radicali. L'affluenza fu scarsa.
In Val Vibrata s
olo a Martinsicuro e a Tortoreto (dove si votava anche per le amministrative) viene superato il 50% dei votanti, negli altri Comuni non si arriva al 16%.

Alba Adriatica - 14,59
Ancarano - 15,67
Civitella d. T - 15,44
Colonnella - 12,30
Controguerra - 15,88
Corropoli - 14,39
Nereto- 13,19
Sant'Egidio alla V. 12,93
Sant'Omero - 14,29
Torano Nuovo - 15,46

Pensate a quanti soldi sprecati inutilmente.
A Corropoli per gli addetti al seggio furono spesi 5.150 €, senza contare il lavoro straordinario di impiegati ed operai il cui costo supera di gran lunga quello degli scrutatori. 
Un bel FLOP.

Per ricordare i temi dei vari referendum 2022 forniamo questo link.

DUE POETI


"Amare l'Abruzzo era la sua vocazione, sostenere il prossimo la sua missione, vivere attivamente con i poeti, gli artisti, gli studiosi la sua forza" con queste parole Rino Fabiano, direttore della "Settembrata Abruzzese" dal 1952 al 1990 ha sintetizzato il meraviglioso mondo del medico condotto di Corropoli.
Nella foto vediamo il dottor Gaetano D'aristotile (a destra) in compagnia di  Alfredo Luciani, poeta dialettale abruzzese morto a Pescara nel 1969.
La foto dovrebbe risalire agli anni '60 e dovrebbe essere stata scattata a Corropoli, proprio nel giardino davanti casa D'Aristotile dove c'era il grosso pino, di cui si vede il tronco.



AVEVAMO RAGIONE


Alcuni anni fa su questo blog pubblicammo un post in cui si diceva che il segnale della foto in alto era sbagliato perché invitava obbligatoriamente a svoltare a destra lungo una strada che non esisteva.
Il post fu sommerso da commenti tipo questi:


Ebbene, nel 2025 il cartello è stato cambiato ed è diventato così (come suggerivamo):



Ebbene, signor Giorgio T. e Ettore P., a consigliare un ripasso del Codice della Strada stavolta sono io.
Avete negato persino l'evidenza di un esempio che avevo portato. 
Quello dell'immissione di una strada parallela sulla SS 16 in territorio di Martinsicuro.


CORNUTO E MAZZIATO

Avventura giudiziaria di un corropolese.

Questo è ciò che ci racconta Emidio Tarquini, un uomo che ha avuto 2 obiettivi nella sua vita: il lavoro di muratore e la famiglia.
Ha trasformato una casa abbandonata nelle campagne corropolesi in un castello, dove ha aperto un agriturismo gestito dai suoi familiari.
Emidio ha il pallino di riciclare, riadattare.
Da una delle case ristrutturate data in affitto iniziano i suoi guai.
La famiglia (non italiana) che abita un appartamentino di sua proprietà da 3 anni non paga più il dovuto.
Nel giugno 2020 Emidio decide di avviare le pratiche di sfratto.
Il giudice, alla prima udienza, concede 9 mesi di proroga. Si arriva cosi a marzo 2021.  
Alla 2^ udienza c'è un'ulteriore proroga di 3 mesi.
Alla 3^ udienza il giudice concede un'ulteriore proroga di 3 mesi per cui Emidio Tarquini suggerisce al giudice di offrire la SUA casa... e Emidio viene cacciato dall'aula del tribunale.

Potrebbe sembrare sfrontatezza, ma a noi sembra esasperazione.
Scaduti gli ulteriori 3 mesi interviene il Sindaco di Corropoli che concede un'ulteriore proroga di 2 mesi.

Questo sembra un caso da "Striscia la Notizia" o da "Fuori dal coro", a cui Emidio si è anche rivolto... ma non ha avuto alcuna risposta.

Agli anonimi che hanno chiesto se il contratto era registrato...
Tutto regolare. Altrimenti non si poteva avviare lo sfratto.