IL BLOG DEL RICORDO... DALLA PARTE DEL CITTADINO

mercoledì 22 aprile 2026

INAUGURAZIONE 2014


📌 Il 22 aprile 2014, con grande partecipazione dei cittadini, venne inaugurato in località Montagnola un nuovo parco giochi. Il 9° della serie "prima li faccio e poi li trascuro".
Da diverse visite fatte nel tempo non abbiamo visto il parco rimpolpato con nuovi giochi... eppure lo spazio c'è e i frequentanti pure.
Il parco si presenta (alcune volte) pulito e decoroso.
Peccato che alcuni frequentanti non conoscono le regole del vivere civile.
Il parco è dotato di cestini ma qualcuno preferisce abbandonare le cartace e bottiglie di vetro per terra.

Come già detto, il parco ha molto spazio e per la Festa dell'Albero 2020 fu scelto come luogo ideale per la piantumazione di un grosso abete.


Il Comune di Corropoli scriveva:



Il 2 novembre 2023 ci accorgiamo che l'abete rosso non c'è più.
Che fine ha fatto?


Si è seccato?
E' stato rubato?
E' stato trapiantato altrove?
E' dal 2023 che attendiamo una risposta da qualche amministratore.

martedì 21 aprile 2026

NOZZE D'ORO


💑 E' il 22 aprile 1976. Due ragazzi corropolesi decidono di intrecciare il destino delle loro vite. Lui, Alberino Di Ubaldo abitava lungo la Statale 259 in zona G'vit'. Lei, Giuseppina Monsignore risiedeva in zona Centurati.
Il loro è stato un matrimonio diverso dal solito. Si sono sposati di giovedì solamente per avere presente tra gli invitati un cugino (Francesco Guercioni) che, lavorando in Svizzera, poteva partecipare solo in questo giorno (il sabato doveva essere di nuovo presente al lavoro in Svizzera).
A quei tempi, per la foto-ricordo del proprio matrimonio, ci si accontentava dello scenario circostante. La foto di Alberino e Giuseppina è stata scattata nella villa comunale corropolese vicino l'albero piantato nel 1919 dagli sfollati di Telve di Sopra.
Oggi, invece, gli sposi vanno alla ricerca di locations le più disparate per una sorprendente foto d'effetto.
Tanti, tanti auguri.

LA GIORNATA DELLA TERRA


📌 Oggi, 22 aprile 2026 si celebra la giornata mondiale della terra.
Guardate bene questa foto scattata al Bivio nei primi anni '50.
Vi si respira amore. Generazioni diverse convivono felicemente in mezzo agli animali.
Il bimbo è Giovanni Di Addezio (junior) con il nonno Giovanni (senior). 
La cacca che si vede ai piedi della mucca non veniva consegnata alla Poliservice, ma veniva accumulata nel letamaio dove fermentava e diventava concime naturale.
Non c'era la chimica nei campi, non c'era la plastica. Non c'era la festa della terra.


Oggi, dopo aver maltrattato il pianeta per 364 giorni, ipocritamente dedichiamo un giorno alla sua improbabile salvezza seguendo le direttive multinazionali di quelli che inquinano il pianeta e accusano noi di distruggere la terra se non acquistiamo l'auto elettrica o non abbiamo la casa "green".
Sono le stesse persone che oggi ci dicono che le mucche, con i loro processi digestivi, rilasciano nell'ambiente una grande quantità di metano che compromette la vivibilità del pianeta.
Dobbiamo credere che sono le mucche che hanno rovinato il mondo, non i concimi chimici, non i diserbanti, non i jet privati, non le guerre, non i carrarmati che producono distruzione, non le industrie che inquinano, non le grandi navi...

Due anni fa, il 22 aprile 2024 il Comune festeggiò la Giornata della Terra piantumando nel parco di via d'Annunzio 8 gelsi bianchi.
Scoprite quanti gelsi bianchi oggi possiamo ammirare in questo parco CLICCANDO QUI.

LA VILLA COMUNALE


Il protagonista di questa foto (non proprio nitida) è un corropolese che non si vede in questo Comune da tanto tempo.
Questa foto, però, ci serve sia per ricordare il ragazzo, sia per ricordare uno scorcio dell'antica villa: una modesta fontana, delle palme, un'oasi di pace... 
Questa è stata la villa comunale di Corropoli, a due passi dal municipio e da piazza Pie' di Corte.
Nella foto uno dei giovani corropolesi che cercherà un futuro più sicuro in altri posti. Il suo nome di battesimo è molto particolare e rientra in quella categoria di nomi geografici che andavano di moda negli anni '40 e '50: pensiamo ad Italia, Trieste,  Argentina, Vienna, 
Asmerino (probabilmente da Asmara),...
Il nostro giovanotto solitario, che di cognome fa Carapucci, porta il nome di un mare: Egeo.



GITA : SAN GABRIELE - L'AQUILA


Continua senza sosta l'impegno dei componenti dell'Associazione "Spirito Santo". 
Oltre a costruire e realizzare, questo gruppo deve spendere energie e risorse per riparare i danni prodotti da persone irresponsabili come quelli arrecati al recinto della Chiesa.

Nel 2025 questo gruppo propose 2 gite (una a Roma per il Giubileo e una ad Assisi). Quest'anno come prima proposta abbiamo il Santuario di San Gabriele e L'Aquila, proclamata Città della Cultura 2026.
Per maggiori informazioni leggere la locandina.


Ci si può prenotare presso il negozio di Mimma o da Peppe d' Casciò.
L'anno scorso alcuni non potettero partecipare per esaurimento posti. Non si riuscì a riempire un secondo pullman,
Chi prima arriva, di sicuro parte!

UN ARTIGIANO


Questo signore dall'abbigliamento particolare è nato a Corropoli nel 1882 ed ivi è morto nel 1958. Durante la vita ha svolto l'attività di calzolaio.
Menotti Giosia, sposato con Barbara Esposito ebbe 5 figli tutti maschi: Nado, Nadir, Amelio, Enea e Osvaldo.
Di questi solo Nadir e Osvaldo restarono legati al loro paese d'origine. Gli altri si dispersero per l'Italia: Nado finì a Roma, Amelio a Foggia e Enea a San Benedetto del Tronto.

LE BELLE FAMIGLIE


Giugno 1955. Una bella famiglia posa per una foto ricordo nella Villa comunale. A sinistra, la madre Lidia Cavatassi, seguono Maria, Dorino, Renata e Giuseppe Bellagamba.
Sullo sfondo si intravede un'altra bella famiglia, quella di Sabatino Valentini con la moglie Teresa e una delle loro figlie.

IL BUCO


Corropoli ha avuto vari bar con flipper, biliardini, videogiochi, slot, ma non ha mai avuto una grande sala giochi.
Qualcuno - a suo tempo - ha provato ad espandersi ma la cosa non è durata nel tempo (ricordiamo una mini sala giochi ubicata nella attuale casa di Ennio Bontà o quella nei locali adiacenti il Mix Pub).
Ce n'è stata però una piccola, piccolissima che è riuscita a galvanizzare gli interessi dei giovani corropolesi. Era la sala giochi "Il Buco".
Chi riconosce il giovane affacciato sulla porta del locale?
Abbiamo delle risposte contrastanti: c'è chi dice Luca D'Annuntiis, chi Domenico Grilli. Aspettiamo altri pareri.

lunedì 20 aprile 2026

TANTI AUGURI


📌 Il 21 aprile 1968 Mario Graziaplena e Giuliana Di Diodoro coronavano il loro sogno d'amore non con una torta nuziale, ma con ben sette torte, disposte architettonicamente a mo' di cono.
L'Italia è in pieno boom economico, grazie anche alle rimesse economiche degli emigranti, di cui Mario è un valido rappresentante.
La neo famiglia emigrerà in Svizzera. Qui nasceranno le prime due figlie.


VERSO IL TRAGUARDO


Il ristagno d'acqua, evidenziato da questo blog il 3 aprile 2026, sembra essere stato risolto in maniera definitiva e in breve tempo.
Siamo nel Centro Sportivo ubicato dietro l'ex palazzo scolastico del  Bivio.
Là, dove una volta esisteva un laghetto formatosi in seguito ad abbondanti piogge, oggi c'è uno spesso strato di cemento punteggiato da 3 caditoie che dovrebbero convogliare le acque piovane nel sistema fognario relativo.


Il 3 aprile avevamo pubblicato questa foto ☝.


Il 14 aprile i lavori erano a questo punto.
Fra non molto
 bambini, ragazzi e adulti, potranno tornare ad utilizzare le strutture del centro sportivo (palestra, campo padel e campo di calcetto), senza alcun ostacolo nell'accesso.

NON C'E' PIU' POSTO


Incredibile! A malincuore l'Associazione "Spirito Santo" comunica che non ha possibilità di accogliere ulteriori richieste... e la favata è fissata per il 29 aprile.

Dopo il grosso consenso riscosso l'anno scorso torna la grande favata, iniziativa organizzata dall'Associazione Spirito Santo che si svolgerà il 29 aprile (mercoledì) nel seminterrato della Chiesa omonima al Bivio di Corropoli.
Piuttosto che lodare ancora una volta questo tipo di iniziative vi forniamo un link in cui parliamo di gita e favata, organizzata dall'Associazione Spirito Santo, presieduta da Cristian Graziaplena.

SEGNALI COPRI-MAGAGNA


In via Santa Scolastica è comparso questo segnale di zona 30 kmh che, per i cittadini, è un segnale copri-magagna.
La strada è in pessime condizioni da tempo.
In caso di rottura dell'auto a causa delle buche... il Comune non ne risponde. C'è un segnale che limita la velocità.
La strada è larga e non ha abitazioni private che si affacciano sulla via... e il cittadino si chiede il perché del 30 kmh.
Le buche "più profonde" sono state colmate con del catrame nero. Ma le buche scoperte sono ancora tante. 
La strada è in pessime condizioni non per i recenti temporali, ma già prima del dicembre 2025, data degli scatti sottostanti.






Post pubblicato il 3 dicembre 2025 e aggiornato il 14 aprile 2026.

commento del 14 aprile 2026

ORARI MEDICI


Il dottor Franco Sterpi lascia l'ambulatorio di via San Giuseppe e trasferisce tutta la sua attività sanitaria al Bivio di Corropoli, a lato della Farmacia Salvi.

Ecco il nuovo orario:

Lunedì        10.00 - 14.00

Martedì       12,30 - 16.00 NCP COLONNELLA
                  16.30 - 19.00

Mercoledì    10.00 - 14.00

Giovedì       15.00 - 19.00

Venerdì       10.00 - 14.00

Sabato e Domenica : CHIUSO




La dottoressa Lucrèce Biondi riceve in Viale Adriatico, 34 (Corropoli Bivio)

Lunedì - 10-13
             16-19

Martedì - 
10-13 
              16-19

Mercoledì - 10-15
                 17-19

Giovedì - 10-13

Venerdì - 8-10 UCCP Villa Rosa
              14-19



La dottoressa Laura Felicioni riceve in via San Giuseppe (Corropoli centro) su prenotazione.

Lunedì, Mercoledì, Venerdì  - 9-12

Martedì, Giovedì - 16-19

NCP - Colonnella
Lunedì - 16-19

UCCP - Villa Rosa
Mercoledì - 15-16

GIOCHI SENZA QUARTIERE


Come ci si divertiva una volta.
Al Bivio di Corropoli non c'era niente e si aspettava la fine della mietitura per avere spazio dove svolgere giochi di gruppi. Non c'era prato, ma c'erano stoppie e fantasia.
Da un'idea di Maria e Elsa Di Giovanni (madre e zia di Maurizio Di Renzo) nacquero "Giochi senza quartiere" sul modello di "Giochi senza frontiere".
Con semplici oggetti facilmente reperibili venivano inventati giochi: un libro serviva a fare il percorso dell'indossatore (bisognava camminare tenendo il libro sulla testa).
Non si vinceva niente, se non la gloria d'aver vinto e la gioia di aver trascorso un pomeriggio diverso.
Eravamo pressappoco a metà degli anni '80 e, senza conoscere il termine inclusione, i giochi erano inclusivi. 


La squadra della foto, capitanata da "Maurizio" Anastasio Di Renzo (il più alto), era composta da Tiziana Bartolone, Simona Gallieni, (in prima fila) Mariano Pantoli, Monica Bartolone e Adriano D'Ambrosio.

RICORDANDO PIA


Apprendiamo della scomparsa di Fiorella Pia D'Egidio, una donna molto importante per la storia del Bivio. Insieme al marito Mario D'Eustachio ha formato una coppia formidabile nella creazione e nella gestione dell'Euroflex, industria che - nata nello spopolato borgo del Bivio - ha raggiunto la fama mondiale (Olimpiadi di Los Angeles 1984).
Una coppia e un'industria di cui i biviesi e tanti operai vibratiani conservano buonissimi ricordi e dolcissime parole.
Ciao, Pia. 

Per saperne di più vi consigliamo questi link:

Una coppia formidabile
Grande marchio corropolese
Fabbrica internazionale