IL BLOG DEL RICORDO... DALLA PARTE DEL CITTADINO

domenica 7 giugno 2026

CORPUS DOMINI TORRICELLESE

"Tra le antiche tradizioni cristiane c'è anche quella di cospargere di fiori e foglie le strade o vicoli al passaggio del SS.mo Sacramento e delle Sacre effigi.
Dapprima i fiori venivano distribuiti alla rinfusa sui selciati, col tempo si passò a realizzare con gli stessi tappeti di ricercata fattura fino alla riproduzione di vere e proprie scene del Vecchio e Nuovo testamento.
Seguendo questa antica tradizione un gruppo di volontari della Parrocchia di San Paolo Apostolo del piccolo borgo del teramano ha dato origine nel 2006 alla prima edizione dell'infiorata del Corpus Domini di Torricella Sicura creando un infiorata alternativa al metodo classico, utilizzando per la composizione dei tappeti, non più fiori ma trucioli di abete bianco colorati ad arte mo' petali."
Truciolinarte

Ci sono cose da non fare
mai
né di giorno nè di notte
né per mare né per terra
per esempio la guerra



Noi ci siamo stati e Torricella Sicura ci è apparso un paese bello, pulito, attrezzato.
Meravigliosi i suoi abitanti e quelli dei paesi vicini che si adoperano per realizzare quadri con trucioli colorati per la festa del Corpus Domini. Opera d'arte su cui i fedeli poggeranno i piedi durante la processione, rovinandoli inesorabilmente.
La tradizione vuole così.



Le foto illustrano solo una parte di quello che abbiamo visto... e tra i visitatori abbiamo visto anche un personaggio televisivo teramano, molto conosciuto.


Il 16 giugno 2022 avevamo scritto:


Il 21 maggio Corropoli ha registrato la presenza di un gruppo di artisti di Torricella Sicura, venuti nel nostro Comune per realizzare un'opera che è piaciuta a tutti e da tutti è stata apprezzata. (Clicca qui).
E' un'Associazione di infiorate artistiche "TruciolinArte" che, al posto dei petali di fiori, utilizza trucioli di legno opportunamente colorati.
Peccato che le loro opere siano destinate a essere disfatte nel giro di breve tempo. E per meglio apprezzare il gradimento della loro arte vi ricordiamo e vi proponiamo un giro fuori porta (a pochi chilometri da Teramo) per ammirare i quadri che essi realizzeranno per il prossimo 11 giugno 2023 in occasione del Corpus Domini.


Per rendervi conto della bravura e delle capacità degli aderenti a questa Associazione vi proponiamo la visione di un loro video. (Clicca qui). 
Inoltre essi posseggono un'altra rara capacità (ormai scomparsa) quella di lavorare in gruppo senza esibizionismi.
Complimenti!

RICORDANDO TOMMASO

Il 7 giugno 2023 è venuto meno Tommaso Ferretti che, seppure nativo di Tortoreto (classe 1942), aveva scelto Corropoli per mettere su famiglia.
La sua casetta l'aveva costruita in zona Montagnola. Vi aveva cresciuto i figli, ma la sua consorte non l'aveva accompagnato a lungo nel percorso terreno.
Aveva trovato in una nuova compagna, nel Centro Anziani  e nella Croce Rossa (come volontario) un valido motivo per riempire le giornate.
Con l'avanzare dell'età però non lo si vedeva più in giro.
Dopo una vita da camionista T'mass' d' G'ditt' aveva preferito
 una vita piuttosto ritirata.


HA FONDATO LA ROMA CALCIO


📌 Dalla fusione di 3 squadre nella notte tra il 6 e il 7 giugno 1927, in via Forlì 16, nello studio di Italo Foschi viene firmato l'accordo che sanciva la nascita dell'Associazione Sportiva Roma.
Italo Foschi è il corropolese che ha fondato l'AS Roma.

Probabilmente se Italo non avesse avuto un fratello minore sarebbe stato un comune corropolese... ma suo fratello Vittorugo era un bambino prodigio, un genio. Il Provveditore di Teramo lo segnala al Ministero della Pubblica Istruzione che invita la  famiglia a trasferirsi a Roma per permettere a Vittorugo di sviluppare al meglio le sue potenzialità.
Qui, nella Capitale, Italo scopre le sue grandi passioni: lo sport e la politica. Pratica la lotta greco-romana, la scherma e il calcio. Nel periodo tra le due guerre si avvicina al mondo fascista; diventa rappresentante del CONI; riorganizza la FIGC; istituisce il campionato italiano unico di calcio (prima diviso in "Lega Nord" e "Lega Sud"). 
Per poter contrastare le grandi corazzate del Nord (Torino, Juventus e Genova) Italo pensa che era necessario fondere i vari club calcistici di Roma.
Presidente della Pro Roma, cerca di fondere la sua società con l'Alba Audace, il Roman e la Lazio.
Il tentativo non riesce con la Lazio. 


Curiosità: lo stemma (sopra riprodotto) è stato cambiato nel 2013. Al posto delle lettere intrecciate oggi c'è la data "1927".

sabato 6 giugno 2026

DIMENTICATO


E' stato un noto personaggio politico.
Non ha dimostrato grosse doti, ha fatto tante gaffe linguistiche, battute fuori luogo. Ma tutto questo gli ha fruttato una grande popolarità per vari anni.
E se Antonio Razzi, abruzzese, è presente in un ristorante tra i clienti... una corropolese coglie a volo la possibilità di una foto-ricordo.
Lui è 
Antonio Razzi, ex deputato e ex-senatore della Repubblica, nonché personaggio televisivo italiano. Ha impressionato gli italiani per le sue qualità di ballerino. 


Lei è Lella Di Monte, una corropolese che, dopo un'infanzia e una giovinezza trascorse tra le ruette di Corropoli, abbandona il paese che l'aveva vista crescere per seguire il suo amore: un rinomato arbitro di calcio.

NUOVI ORARI IN COMUNE



E' stato pubblicato un decreto sindacale (firmato D. Vallese) in cui si annuncia che a partire dal 15 giugno 2026 verrà applicata la modifica dell'orario di apertura al pubblico degli Uffici Comunali.
Il decreto fa propria "l'armonizzazione degli orari di servizio di apertura degli uffici con le esigenze dell'utenza e con gli orari delle Amministrazioni Pubbliche dei paesi dell'Unione Europea".
Tante belle parole per far digerire il "cornuto e mazziato".
Ecco il nuovo orario:



Non si lavora il sabato in Comune, ma vengono introdotti dei rientri pomeridiani.
Per i cittadini disoccupati - ci sembra - che non ci sono problemi.
Chi lavora, per avere un certificato o per rinnovare la carta d'identità, deve assentarsi dal lavoro.
Come trovate il nuovo orario?
I commenti più interessanti verranno pubblicati in questo post.


CORPUS DOMINI D'UNA VOLTA


In attesa dell'infiorata 2026 rivediamo le foto più significative delle edizioni precedenti.
I fedeli, con dedizione e devozione, con passione ed arte, hanno espresso così la loro religiosità, ben consapevoli che le loro creazioni, di lì a poco, sarebbero state rovinate dal passaggio dei fedeli in processione con il "Corpo del Signore", ovvero un'ostia consacrata racchiusa in un ostensorio.















Il Corpus Domini 2018 vede una sensibile diminuzione dell'infiorata (Via Roma appare completamente spoglia, solo lumini sui marciapiedi).
Comunque ci sono decorazioni degne di nota.







SANTA SCOLASTICA


Un quadro che unisce due associazioni nel segno dell'arte e della solidarietà. 

​L’arte che unisce, emoziona e stringe legami indissolubili tra le realtà del territorio. C’è tutto questo nella tela dipinta da Polina Komichenkova, una ragazza di soli 12 anni, che ha partecipato con il suo straordinario talento alla Quarta edizione di "Dipingere all'aperto". Un'opera che a prima vista celebra la bellezza della Chiesetta di Santa Scolastica di Corropoli, ma che nasconde tra le sue pennellate un dettaglio dal valore speciale, capace di raccontare una storia di profonda sinergia.
​Guardando con attenzione la tela, infatti, si nota un particolare inconfondibile: la presenza di Nerina, la celebre gatta di Paola degli Olmi 2. Nerina non è un felino qualunque, poiché nel tempo è diventata anche la mascotte ufficiale del Gruppo di Preghiera dell'Associazione "Rosa di Maria Regina" APS-ETS, organizzatrice dell'evento. La sua presenza silenziosa rivela che l'opera non è stata dipinta a Santa Scolastica, bensì presso la suggestiva Chiesetta Oratorio di Ravigliano. La giovane autrice infatti ha utilizzato una foto della Chiesa di Santa Scolastica come modello, fornita dagli organizzatori e ha aggiunto il gatto Nerina, la quale è nota frequentatrice della Chiesetta Oratorio di Ravigliano. 
Questo intreccio di luoghi, simboli e affetti ha toccato il cuore dei presenti durante la successiva Asta di Beneficenza. Il quadro è stato aggiudicato dal Presidente Concetto Di Francesco, protagonista di un gesto di grande generosità: la tela verrà infatti donata al Comitato di Santa Scolastica.
​Un dono che va ben oltre il valore materiale del dipinto, trasformandosi in un autentico simbolo di amicizia e in un ponte che unisce ufficialmente due associazioni nel segno del ringraziamento per la preziosa e fattiva collaborazione ricevuta. Attraverso gli occhi e le mani di una dodicenne, l'arte è riuscita ancora una volta a fare rete e a fare del bene.

C. d. F.

RICORDANDO PINO


📌 Il 6 giugno 2019, un altro corropolese verace, Pinamonte Ciavattini, se n'è andato all'età di 84 anni.
Come tanti giovani anche lui ha affrontato l'esperienza del lavoro in terra straniera: il Venezuela.
Al ritorno, mentre sogna di mettere su famiglia, dà vita ad un'impresa edile, ma gli affari non prosperano. Nonostante tutto è sempre disponibile a contribuire economicamente all'organizzazione di varie manifestazioni pubbliche.
La sua bontà e la sua semplicità, a volte, diventano motivo di gioco e di trastullo per i suoi amici... ma niente lo scalfisce.
Di indole mite e disponibile, lo si incontra sempre pronto al saluto con il sorriso sulle labbra.
Pino, qualcuno forse rimpiangerà la tua umanità.

RICORDANDO MARIO


📌 Il 6 giugno 1998 ci lasciava Francesco Mario Pistilli.
A 20 anni Mario (come lo chiamavano i suoi amici) abbandona il mondo agricolo della sua famiglia per affrontare l'incognita di una terra straniera: sceglie il Venezuela.
Qui diventa socio e lavora in una fornace, che lascerà nel 1971 per ritornare in Italia, dove non sa stare con le mani in mano, per cui collaborerà con il fratello Orazio nella produzione di ortaggi e diventerà socio della Mivv, un'azienda che produce marmitte esportate in 40 Paesi.
Purtroppo il suo dinamismo viene bloccato definitivamente e prematuramente all'età di 68 anni.

Vorrei esprimere qui un ricordo personale e la mia gratitudine a questa persona. Tra la fine degli anni '50 e l'inizio dei '60, ogni pomeriggio una frotta di bambini s'inoltrava nella campagna del Bivio e scalava la collina dei Pistilli per andare a vedere "la TV dei Ragazzi".
Sì, Mario aveva regalato un televisore ai suoi per rendere più lievi le giornate ad una congiunta costretta a letto... e noi bambini approfittavamo di questa manna caduta dal... Venezuela.
Mario non ti conoscevamo, ma ti ammiravamo per questa tua munificenza che, personalmente, non ho mai dimenticato.

Umberto Pompilii

venerdì 5 giugno 2026

UN RICORDO DI ROSALIA

📌 Il 6 giugno 2023 ci lasciava Rosalia Del Moro, una bella signora nativa di Civitella del Tronto che, in seguito a matrimonio, era venuta ad abitare al Bivio, zona Sant'm'res' (oggi Salvati Racing)... 
Aveva sposato Vincenzo (M'ngitt') Cardelli ed insieme formavano una bellissima coppia. Ambedue riservati e dediti alla famiglia arricchitasi con l'arrivo di Cristina.
Rosalia, oltre alla bellezza, possedeva doti umane poco diffuse: sapeva ascoltarti, sapeva consigliarti, sapeva aiutarti con spontaneità ed era sempre disponibile in caso di bisogno.
Una figura di donna diversa dalle altre, lontana dagli stereotipi, con un sorriso che si allargava quando incontrava qualche persona amica.
Rosalia, non ti dimenticheremo facilmente.


UNA VOLTA...


Una volta, e parliamo più di mezzo secolo fa, ai pranzi di nozze quasi sempre un bambino saliva su una sedia e diligentemente recitava la poesia imparata a memoria in onore degli sposi.
Era l'unica "animazione" di un pranzo dove gli invitati erano più interessati ai piatti che allo svago.
Dopo mezzo secolo la situazione si è rovesciata. Gli invitati vanno ai pranzi di nozze più per divertirsi che per mangiare. Per cui ai matrimoni del III millennio è importantissimo scegliere una buona "animazione" affidata a professionisti.
Nella foto siamo al matrimonio di Anna Maria Bartolone e di Pietro Di Ubaldo.
Il bambino, Romano Iustini, ha appena finito di recitare la poesia di rito e si appresta a ricevere il bacio della sposa.

TRUFFE A CORROPOLI


E' un raggiro che ogni tanto ricompare tra le inserzioni (a pagamento) di Facebook.
Un piccolo accrocco per tenere sotto controllo la nostra salute, grazie alle 11 funzioni svolte. Prezzo più che onesto - si direbbe.
Un corropolese ci ha creduto e, a casa, gli è arrivato l'oggetto della foto sotto.
Un comune saturimetro che possiamo trovare intorno ai 10 euro, ma lui l'ha pagato 45. 
Nella foto sotto il saturimetro ricevuto che esplica una sola funzione, non quelle pubblicizzate.


Il corropolese - deluso - scrive una lettera di reclamo ai suoi truffatori, ma la lettera non la riceveranno mai, perché l'e-mail fornita è falsa.

Diffidate!

PINO ABBATTUTO

Questo pino non c'è più. E' stato assassinato il 5 giugno 2026 nella Giornata Mondiale dedicata all'Ambiente lungo il rettilineo che porta alla rotonda di via Ascolana. Complimenti! 
Il pino non sembra assolutamente malato o pericoloso.
Nessuna cura invece per i giganteschi pini malati, i cui rami toccano terra e impediscono l'accesso al vecchio ponte su cui si transitava fino all'inizio degli anni '80. Più di 40 anni di totale abbandono.
Quanti pini sono stati abbattuti oggi?


O Anas, le vostre cure non ci piacciono. Avete disboscato (ormai siete alla fine del lavoro) quella che era la lunga galleria verde della SS 259.
Gli automobilisti oggi sono letteralmente accecati dal vostro lavoro, quando negli assolati pomeriggi estivi percorrono la statale direzione montagna.
Con il sole di fronte non si riesce a vedere se c'è qualcosa in mezzo alla strada. Pericolo altissimo di tamponamenti!
La luce, con gli alberi ai lati della strada, dava solo un fastidio minimo... ora stiamo vicino al massimo.
La Val Vibrata lo raggiungerà alla fine del vostro lavoro.
Buona Giornata Mondiale dell'Ambiente!

RICICLO


📌 Il 5 giugno è la Giornata Mondiale dell'Ambiente: in questo giorno di tanti anni fa una scuola intera si mobilitò per tenere più pulito l'ambiente.
Il filmato che questo blog vi propone parte da Colonnella e finisce a Corropoli.

E' il 1991. Nella scuola media di Colonnella si apre una "caccia alla lattina" finalizzata alla raccolta e al riciclo di questo materiale ferroso.
Vengono raccolte circa 7000 lattine che una Ditta di Roma avrebbe dovuto ritirare. La Ditta non si presenta, i sotterranei della scuola sono quasi colmi... bisogna trovare una soluzione.
Corropoli, grazie alla ditta La.Mec.Ferro, ne offre una. Le lattine verranno compattate sotto gli occhi dei ragazzi della scuola media.
Dalla compattazione si ottengono due pesanti e colorati parallelepipedi. Uno fu lasciato alla Ditta e l'altro riportato a scuola in quanto poteva trasmettere un messaggio ecologico.
Il Dirigente scolastico non capisce il messaggio delle lattine compattate e non vuole più a scuola "quella monnezza".
Il secondo blocco di lattine viene riportato a La.Mec.Ferro.
Ecco un rapido filmato della giornata di compattazione.



NEI SECOLI FEDELE


📌 Bella foto d'epoca che testimonia la presenza di Carabinieri anche nei luoghi più disastrati e poveri d'Italia, vicini alla gente non per multarla ma per aiutarla.
Il carabiniere, pardon brigadiere della foto, è il corropolese Carlo Foschi (1923-2007).
Non sappiamo dove sia stata scattata questa foto, probabilmente in uno dei paesini in cui ha prestato servizio durante la sua vita da militare. A quei tempi i carabinieri non venivano mandati in Comuni vicini a quello di residenza. Venivano sovente trasferiti e non potevano esprimere le loro opinioni politiche.