IL BLOG DEL RICORDO... DALLA PARTE DEL CITTADINO

sabato 7 novembre 2026

IO VAGABONDO



Può un caricaturista raccontare in un disegno i momenti salienti della vita di una persona?
Nando Perilli c'è riuscito. 
Il personaggio è Corrado Di Pietro, individuo alquanto irrequieto, poliedrico e concreto.
Impara il mestiere di barbiere da Giacinto Lelii a Nereto e poi torna a Corropoli, scegliendo la zona Bivio. Qui dà inizio al suo vagabondaggio.
Apre la sua barberia in viale Gran Sasso (palazzo Di Renzo), poi si trasferisce in via Ungaretti in una sede più grande per ospitare anche una parrucchieria per donna.
Ma non gli basta. Vuole un locale più grande. Lo trova in viale Adriatico di fronte al distributore IP. Ora può accontentare anche quelli che amano i tatuaggi.
Questi sono contenti, ma lui NO.
Cerca una sede più idonea e la trova in viale Adriatico in quella che fu la sede di un fornitissimo negozio di scarpe. Anche da qui, dopo qualche anno, deve spostarsi. Dalle scarpe passa all'abbigliamento, ovvero nella sede di Top Shop in via Boccaccio.
Quanto tempo si fermerà qui?
Chi può dirlo! E' un uomo c'atté li f'rmell'.
Tanto è vero che, insieme a degli amici, inventa la sfilata delle Barbe che nel giro di pochi anni coinvolge barbuti europei che vengono a sfilare a Corropoli.
Corrado non è una persona scocciante, ma Cocciante "Io non posso stare fermo con le mani nelle mani, tante cose devo fare prima che venga domani...
... e allora cosa ti ha inventato?
Il Torneo vibratiano di Briscola itinerante. Ogni mese una gara. Ogni mese si cambia sede...
Daniela! Dagli qualche calmante! o compragli un pezzo di terra più grande!
Quello intorno a casa è troppo piccolo!

SPRECARE... OH OH


E' il 6 novembre 2026.
Notiamo tanta luce dietro il palazzo scolastico di via San Giuseppe. Incuriositi ci avviciniamo. Staranno preparando per la castagnata di domenica.
Sul piazzale non c'è nessuno, solo 12 riflettori accesi (disposti su 3 pali molto alti). In basso i normali lampioni. 

💥

E' il 10 marzo 2025.
Passando sul retro del Palazzo Comunale scopriamo che di sabato e di domenica 
i 4 grossi motori dei condizionatori sono accesi... giorno e notte... mentre l'addizionale IRPEF per i cittadini raddoppia.
Avevamo segnalato anche l'anno scorso. Non è cambiato niente.


Nella notte del 21 luglio 2024 (domenica), dopo la serata delle barbe filmiamo....


... e chiediamo chiarimenti pubblici agli amministratori tramite Facebook.
Ci risponde, invece, u
n lettore:



Un altro cittadino (Ennio Bontà) su questo tema, nell'estate 2024 - tramite questo blog - ha scritto una lettera aperta al Sindaco.

Allora, caro sindaco, fa un caldo che si squaglia pure l'asfalto e noi cittadini ci stiamo sciogliendo come gelati al sole. Ora, visto che il palazzo comunale è un frigorifero 24/7, anche di notte e nei giorni festivi, perché non aprirlo a noi poveri mortali per un po' di refrigerio? Tanto, l'aria condizionata resta accesa...

Abbiamo segnalato il problema a vari impiegati, ma sembra che nessuno sia il responsabile. E dai, qualcuno che comanda ci sarà pure, no? 

Si risparmierebbe pure sul bilancio comunale, visto che questo problema si ripete anche d'inverno con il riscaldamento. Noi paghiamo le tasse, ma non ci godiamo né il fresco d'estate né il caldo d'inverno. Non è un po' ingiusto?

Quindi, caro sindaco, può delegare qualcuno a risolvere 'sto problema? Faccia regolare il termostato e programmarlo nella fascia oraria di effettivo utilizzo dell’impianto. Ci sono termostati programmabili. 

Dai, sindaco, contiamo su di lei! 


Un lettore ci invia questa foto e ci dice:

E' un giorno d'estate 2024. La porta d'ingresso del Comune è aperta e da essa fuoriesce aria fresca.
La porta può essere stata lasciata aperta anche per poco tempo. 
Il lettore aggiunge che, dopo aver sbrigato la pratica in Comune, ha trovato la porta ancora aperta... 

VERGOGNA DOPPIA


Vergogna per la presenza non certo entusiasmante del pubblico corropolese nell'Assemblea pubblica promossa dal Comitato per la Salute sull'antenna innalzata in via Ruggieri.
Vergogna per l'assenza totale degli amministratori e dei consiglieri (tranne la Grilli).
Ha moderato Alex Di Palo (per modo di dire). Non c'era la controparte.
E' intervenuto, apportando il proprio contributo legale, l'avv. Carlo Costantini che ha dato vari suggerimenti.
Imbarazzo della Presidente del Comitato, prof Daniela Piotti, che non sapeva a chi consegnare le 1.005 firme.
La seduta si è chiusa dopo ampia discussione "inter nos" su varie proposte di iniziative da portare avanti.


Sono 1.005 le firme raccolte dal Comitato corropolese contro l'installazione di antenne 5G in zone abitate e vicine a luoghi sensibili.
Le firme sono state già protocollate in Comune per chiedere lo spostamento dell'impianto di telefonia mobile di via Ruggieri prima che entri in funzione.
Alcune persone hanno lavorato sodo per raccogliere le firme e per superare tutti gli ostacoli burocratici e per incontrare degli amministratori da cui avere risposte chiare e concrete circa il futuro del nostro territorio.



Un po' di storia.

Il 23 agosto 2026 nasce il Comitato della Salute pubblica e dell'Ambiente.
Il 31 agosto 2026 viene annunciata la formazione del Direttivo. 
Il 16 settembre 2026 appare un manifesto che annuncia una raccolta firme (per il 19 e 20 settembre nelle piazze corropolesi) per dire NO ad Antenna 5G, vicino a scuole, asilo e abitazioni.

La presente raccolta firme, promossa dal Comitato per la Salute, l'Ambiente e il Territorio - Corropoli, chiede al Sindaco e all'Amministrazione Comunale di mettere in atto, nell'ambito delle proprie competenze e nel rispetto della normativa vigente, ogni iniziativa utile per favorire lo spostamento dell'impianto di telefonia mobile previsto in via Luigi Ruggieri, individuando, anche attraverso il confronto con il gestore, una diversa collocazione più lontana dal Polo scolastico, dalle abitazioni e dalle aree a maggiore concentrazione di servizi pubblici.
La richiesta nasce dall'esigenza di tutelare il più possibile la popolazione scolastica, la salute e la tranquillità dei residenti e la qualità del territorio, chiedendo all'Amministrazione di valutare ogni soluzione alternativa tecnicamente e giuridicamente possibile.

La raccolta firme viene chiusa il 10 ottobre.


L'antenna è già spuntata proprio dove c'è un avvallamento delle fronde degli alberi.
Gli alberi circostanti verranno abbattuti?


venerdì 6 novembre 2026

M'ngé d' V'cciandò


Di questa foto, che ha a che fare con Corropoli, sappiamo ben poco.
L'ambiente è smaccatamente agreste. Colpisce la presenza di un asinello con carretto.
Probabilmente è una foto scattata durante un evento che ha coinvolto una famiglia contadina (matrimonio, cresima, battesimo,...)
L'uomo al centro sul carretto trainato dall'asino è M'ngé d' V'cciandò (Vincenzo Di Monte). 


CI PIACE, CI PIACE



Riprendiamo la notizia di Giorgia Iampieri e divulghiamo.
L'iniziativa ci piace.
Da quanto ci sembra di capire c'è già una squadra femminile di calcio e si cerca di rimpolparla. Pertanto le donne, desiderose di praticarlo, possono avvicinarsi a questo sport e, con qualche talento in più, si potrebbe pensare ad un eventuale Campionato.
Vi lascio alle parole trascinanti e appassionate di Giorgia.





QUANTO LI PAGHIAMO


post del 2023

📌 Niente Befana nel 2026 per gli Amministratori.
Essa è stata molto generosa negli anni passati.
Nel 2020 lo stipendio da Sindaco a Corropoli era di 1570 euro mensili LORDI.
Il Ministro dell'Interno, Luciana Lamorgese, recepisce il decreto 4 aprile 2000, n. 119 e dal 2021 lo stipendio passa a 1.952 €, nel 2022 diventa di 2.334 €, nel 2023 arriva a 3.613 € e nel 2024 si ferma a 4.002 €.
Nello schemino sottostante gli stipendi lordi di tutti gli altri amministratori.



Agli 8 consiglieri vengono destinati dei gettoni. Uno per ogni riunione. Nel 2022 ci sono stati 6 Consigli Comunali. Nessun consigliere ha superato la somma di 100 euro annuali.
Nello schemino sottostante (determinazione n. 7 del 12 gennaio 2023, area contabile) le presenze e i relativi gettoni di presenza:


NOSTALGIA CANAGLIA


"Nostalgia, nostalgia canaglia di una strada, di un amico, di un bar..."
E quando, ciclisticamente parlando, i corropolesi sono presi da questa nostalgia il loro pensiero corre verso Ezio Falò.
La passione più grande di Ezio è stata il ciclismo (ne parliamo in fondo al post).
Ezio non ha disdegnato il calcio, dove si è dimostrato un giocatore più che valente.
Ora che il vigore giovanile si è attenuato, Ezio, classe 1946, ha abbracciato il gioco delle bocce. Una vita per lo sport.


Ma è nel ciclismo che Ezio ha raggiunto le vette più alte. Fra le innumerevoli vittorie ricordiamo i primo posto al "Giro del Cigno", gara ciclistica internazionale per dilettanti, organizzata a Casacalenda nel 1969 (23^ edizione).


Nella foto sovrastante lo vediamo - solo - al taglio del traguardo con le mani alzate dopo aver seminato gli avversari. 
L'auto ammiraglia a quei tempi è una ruspante 500. I marciapiedi sono stracolmi di spettatori. Il "giro del Cigno" nel corso delle varie edizioni ha visto la partecipazione di corridori che sono passati al professionismo come Vito Taccone, Palmiro Masciarelli, Ezio Casagrande....
Il "giro del Cigno" è una corsa estremamente dura per la sua ardua altimetria.





RICORDANDO MICHELINO


Il 5 novembre 2025 ci lasciava Michelino Cornacchia, una delle rare memorie storiche rimaste di Corropoli.
Questo blog deve tanto a questa persona che ci ha raccontato eventi, personaggi e modi di vivere corropolesi.
Ci ha raccontato di quando Corropoli non aveva il muraglione e lo spazio era occupato da una casa vicino all'altra, di quando i tempi erano miseri e sua madre Ester gestiva una cantina proprio all'imbocco del paese, di quando la sua famiglia tentò la via della produzione di gassose (era l'epoca delle bottiglie con la pallina di vetro all'interno), dei giochi dei ragazzi prima, durante e dopo la guerra, del primo cinema corropolese, di G'lò il vigile, terrore dei bambini.
Ci ha parlato della sua esperienza di emigrato in Venezuela, dell'accoglienza non certo calorosa, dell'acquisto dei giornali venezuelani per capire i tempi e il popolo di cui era ospite.
Tornato in Italia, ha formato una bella famiglia e si è dedicato al lavoro, non come manovale... ma come artista. Michelino amava le cose che faceva e realizzava. 
Si deve a lui l'accurato restauro della bella facciata del cosiddetto palazzo delle suore lungo via Nemesio Ricci.
Il rimpianto che, a volte, emergeva dai suoi discorsi era dovuto al fatto di non aver potuto proseguire negli studi. Il salotto di casa era una biblioteca.
Michelino, negli ultimi tempi, ci sei mancato e ci sono mancati i tuoi discorsi sul tempo che fu. Non ti dimenticheremo.
Ciao, Michele come preferivo chiamarti perché sei stato una grande e generosa persona.



giovedì 5 novembre 2026

NOMINE IN COMUNE


Da molti giorni si vociferava. Oggi è stato messo nero su bianco.
Attilio Ricci torna a sedere tra i banchi della Giunta.
E' facoltà anche del vicesindaco di nominare assessori e distribuire le deleghe.
E così il vicesindaco corropolese Massimo Micozzi gli affida la delega all'Urbanistica "comprendente le funzioni di indirizzo politico-amministrativo in materia di pianificazione urbanistica, governo e assetto del territorio e relativi procedimenti, ferme le competenze gestionali riservate ai responsabili degli uffici e dei servizi..."
Diciamo che se ne sentiva la necessità alla luce dei post che questo blog continua a pubblicare.
Ribadiamo che il territorio corropolese ci appare piuttosto trascurato.

Il defunto sindaco Dantino Vallese definiva il suo gruppo amministrativo come "attento, attivo e coeso". Ma è stato proprio lui, con una motivazione molto fumosa, a tirar fuori dal gruppo l'eletta più votata: Roberta Grilli.
Al suo posto, in base ai voti ricevuti dagli elettori, doveva entrare Attilio Ricci, ma per le "quote rosa" entra nella Giunta Laura Piccioni.
Con la morte del sindaco in carica si è aperto un varco... e adesso il Ricci rientra in Giunta e gli auguriamo un buon lavoro sul territorio.

ASSUNZIONI IN COMUNE

Il 30 ottobre 2026 questo blog pubblicava il post "Il Comune perde pezzi" in cui l'Amministrazione si affidava ad una Ditta milanese per trovare un'unità di personale cat. C per fronteggiare un'esuberante mole di lavoro tra ottobre e novembre.
Adesso nell'Albo Pretorio leggiamo di un'assunzione a tempo determinato di un'Unità lavorativa da utilizzare nell'Ufficio del Sindaco.
Ci sembra che sia la prima volta che questo accade. (Attendiamo eventuali precisazioni).
Se è così dobbiamo rivalutare il lavoro che il sindaco Vallese, nonostante i problemi di salute e il carico di deleghe (non affidate ai suoi collaboratori), ha espletato con stoica abnegazione senza alcun supporto.
Il compito di questo nuovo/a assunto/a a tempo pieno e determinato per la durata del mandato del Primo Cittadino (come da determinazione 929 del 3/11/2026) sarà quello di essere "alle dirette dipendenze del Sindaco con mansioni relative alla comunicazione, anche politica e con funzione di supporto all'esercizio delle funzioni dell'organo politico, alle attività di indirizzo, di controllo". 

Immagine AI

IL COMUNE PERDE PEZZI del 30 ottobre 2026

Nella determinazione del responsabile dell'Area amministrativa n. 887 del 20 ottobre 2026 si legge:
"l’Area Amministrativa/sociale di questo Ente risulta attualmente gravata da un notevole numero di procedimenti in corso e da attivare oltre al carico di lavoro ordinario riguardante i servizi amministrativi e sociali diretti alla cittadinanza; (...) la carenza di personale dell’Ente non consente di assicurare con continuità lo svolgimento delle mansioni di competenza dell’Area;" pertanto

SI DETERMINA

"di affidare alla ditta OPENJOBMETIS S.P.A., con sede legale in Milano, alla Via Assietta n. 19, P.I. e C.F. 13343690155, la fornitura di n. 1 unità di personale cat. C – contratto di somministrazione di lavoro - da assegnare alle mansioni dell’Area Amministrativa per n. 36 h/sett. dal 20/10/2026 al 13/11/2026; (...) di impegnare la somma complessiva pari a € 3.285,41, comprensiva di Iva sul margine di Agenzia e ulteriori altri oneri di legge inclusi al cap. 2459 del bilancio corrente;"
Che sta succedendo al Comune di Corropoli?
Una volta avevamo un Capo dei Vigili in pianta stabile... oggi lo condividiamo.
Una volta avevamo un Segretario Comunale a disposizione... oggi lo chiamiamo quando serve.
Corropoli sta progredendo o regredendo?

E' finita l'era Campitelli.
Il Comune ha fatto ambo
Non c'è due senza tre

Il cavaliere del lavoro 


UNA MESSA PER I DEFUNTI


Il Gruppo di Preghiera – Associazione Rosa di Maria Regina APS-ETS - invita di cuore tutti i soci, gli amici e l’intera comunità a riunirsi per un appuntamento speciale di fede e condivisione: la Santa Messa di Suffragio in memoria di tutti i defunti dell’Associazione e dei familiari dei soci.

​Sarà un’occasione preziosa per stringerci gli uni agli altri, custodire la memoria di chi ci ha preceduto e rinnovare insieme il senso profondo della nostra realtà l'8 novembre 2026, alle ore 19, presso la Chiesetta Oratorio di Ravigliano (Via Ravigliano 42, Corropoli – TE) vicino all'Agriturismo Gli Olmi 2 da Paola e Francesco.

​Al termine della funzione liturgica, saremo felici di trascorrere ancora del tempo insieme con un’agape fraterna, per scambiarci un sorriso, una parola buona e la gioia di stare insieme.

​La partecipazione è aperta a tutti coloro che desiderano condividere questo momento.

VAL VIBRATA: 1 SECOLO FA

Nella foto il Vibrata oggi, ma per immaginare il Vibrata di un secolo fa dobbiamo leggere....


...il libro del Prof. B. De Berardinis "La valle del Vibrata nella storia e nell'arte", stampato a Teramo nel 1908.
Di questo testo riportiamo l'incipit del Capitolo I - Aspetto geografico della valle del Vibrata.

Dalla montagna dei Fiori che, simile ad una gigantesca piramide, s'innalza a breve distanza da Teramo e da Ascoli Piceno, scende con dolce pendio fino al mare Adriatico una splendida e feracissima valle percorsa da cima a fondo dalla Vibrata o Ubrata, come si dice volgarmente e come chiamavasi nei bassi tempi l'antico Helvinum di Plinio.
E' la Vibrata un fiumicello che scorre fra il Tronto e il Salino, e sbocca nel mare a nord di Giulianova, anticamente Castrum Novum. Scaturisce da varii punti della pendice del Monte Fiore, e precisamente dal colle Appeso, all'altitudine di metri 1350.
Si dirige verso nord-est con andamento piuttosto rettilineo, e dopo breve percorso, nella vicina provincia di Ascoli, cambia direzione e piega a levante, per raggiungere quasi subito S. Egidio alla Vibrata. Quivi assume un andamento piuttosto tortuoso, e dopo aver bagnato a destra il territorio di S. Egidio, Sant'Omero e Tortoreto, a sinistra quello di Ancarano, Torano Nuovo, Nereto, Corropoli e Colonnella, con direzione dominante in principio est-sud, poi est, infine nord-est, si getta nell'Adriatico a 6200 metri a mezzogiorno dalla foce del Tronto.

Corrediamo questa descrizione con una antica cartina che traccia il percorso di questo fiumicello. 


Questo post è dedicato a Giacinto Sterlacchini che ci ha procurato il libro. 

TRATTORI D'EPOCA


Siamo ad una festa della Vendemmia degli anni '80.
E' l'occasione buona per tirare fuori dai capannoni agricoli vecchi pezzi da museo non più usati, come in questo caso un vecchio trattore con le ruote metalliche e che fa vibrare lo stomaco quando è in moto.
Un profano direbbe che il funzionamento non è proprio perfetto... vista la grossa macchia d'olio sotto il motore, ma un nostro lettore ci fa notare che...


DIVENTERA' UN'INSEGNANTE


La bambina, che appare intimorita nello studio del fotografo Lelii di Nereto, è Santina Ciavattini, insegnante della scuola elementare oggi in pensione. 
Siamo nei primi anni '50. Erano tempi in cui per avere una foto ricordo si doveva far ricorso necessariamente ad un professionista.

CADUTO PER LA PATRIA


Abbiamo la foto di un soldato corropolese caduto durante la prima guerra mondiale: Antonio Di Girolamo, nato a Corropoli il 19 luglio 1892, soldato del 47° reggimento artiglieria da campagna, morto il 5 novembre 1918 nell'ospedaletto da campo n. 056 per malattia.
Questo soldato lo possiamo considerare "importante" non solo perché ha dato la vita per la patria, ma anche perché fratello di Michele Di Girolamo (1905-1966) sindaco di Corropoli negli anni 1965-66.