IL BLOG DEL RICORDO... DALLA PARTE DEL CITTADINO

venerdì 14 agosto 2026

CIAO, PALMA - lutto


Il 14 agosto 2026 ci lascia Palma Esposito, una donna sorprendente ed eccezionale.
Pur essendo moglie del sindaco Primo Viscioni (due legislature) non ha partecipato alla vita politica del marito. Estremamennte riservata, ma amica di tutti, gentile all'ennesima potenza non ha mai alzato voce a quegli automobilisti che, dovendo recarsi negli ambulatori medici di fronte, parcheggiavano chiudendo la via d'accesso alla sua casa.
Donne ammirevole ed ammirata, molto devota e vicino alla chiesa.
L'abbiamo ritrovata in questa vecchia foto del 1965. Palma è la dama in nero con fiore bianco che avanza a lato della Madonna (lato destro).


E' un'istantanea della processione del 21 maggio della Madonna del Sabato Santo svoltasi nel 1965. Un'edizione straordinaria, non solo perchè vedeva la presenza di don Adolfo Binni, ex parroco di Corropoli e vescovo di Nola, ma perchè la statua abbandonava il suo vecchio e baroccheggiante trono per uno più moderno.
Padrini di questa nuova struttura sono Guglielmo Pompeo (vestito di nero, organizzatore della festa di San Donato e del 21 maggio insieme a Michele Scaramazza e Marino Esposito) e Palma Esposito, (la donna in nero sulla destra, figlia di Marino).

Davanti alla statua della Madonna avanza don Ermanno D'Adiutorio, circondato da un trio di chierichetti: Domenico D'Eugenio, ? e Romano Iustini.


Ciao, Palmina (come preferivano chiamarti i corropolesi).

A PIEDI SCALZI

Una processione a piedi scalzi era quella che si teneva alcune decine di anni fa a Corropoli il 15 agosto, la mattina di ferragosto dopo la messa delle 8.00 con la statua lignea della Madonnina di Mejulano.
Il rito sacro si celebra ancora, ma sono davvero poche le persone che percorrono il tragitto a piedi nudi.


In un salone annesso alla chiesa parrocchiale, seminascosta da imponenti librerie e murata ad una parete, fa capolino una lapide che racconta un po' di storia corropolese.
La lapide risale all'agosto 1955 e fu incisa per il centenario della pestilenza del 1855 che a Corropoli mietè 138 vittime tra cui il medico condotto Beniamino Manoja, morto il 20 agosto dello stesso anno colpito dal virulento morbo.
Trascriviamo il testo per una più agevole lettura.

Il 15 agosto 1855
il popolo di Corropoli
atterrito dalla pestilenza che vittime
numerose mieteva tra i suoi figli
con fiduciosa preghiera e pronunciando
VOTO PERPETUO DI UNA PROCESSIONE DI PENITENZA
da effettuare in detto giorno
si rivolgeva al cuore materno di
MARIA S.S. DI MAJULANO
ottenendo dalla di lei potente intercessione
sollecita liberazione da tanta calamità.
A ricordo
del prodigioso avvenimento e del solenne impegno
nella ricorrenza giubilare

Santuario di Maria del Sabato Santo 15 - 8 - 1955

Curiosità: nel 2019 l'antica statua lignea della Madonna di Mejulano, di recente restaurata, per la prima volta non è "uscita" dalla chiesa per timore di un eventuale deterioramento... al suo posto una riproduzione fotografica a grandezza naturale.
Soluzione rispettabilissima... ma nel giorno dedicato a lei dovrebbe essere esposta e visibile al pubblico... nel giorno dedicato a lei.


RICORDANDO GIANCARLO


📌 Nato e cresciuto sulle colline ferraresi, Giancarlo Bersanetti, conosciuto da tutti come Romano, si era trasferito nel nostro paese negli anni '60 per amore, dopo aver conosciuto la sua futura moglie corropolese in Svizzera.
Lo ricordiamo oggi perché il 14 agosto 2005 perdeva la vita in un grave incidente stradale. Aveva 66 anni.
Romano, sempre con il sorriso, era l'amico di tutti!
Ci piace ricordarlo con il suo indimenticabile accento emiliano e la battuta sempre pronta!
Riposa nella pace del nostro cimitero, insieme alle ceneri dei suoi genitori.


Giancarlo è tra i rari corropolesi che hanno preferito la sepoltura sotto terra.


giovedì 13 agosto 2026

RICORDANDOLI


📌 Il 14 agosto 2018 se n'è andata un'altra figlia di Corropoli.
Anche se ultimamente viveva ad Alba Adriatica da sua figlia Maria Grazia, Emilia Cintii (d' lu Marches') è tornata nella sua Corropoli per l'eterno riposo.
Emilia è stata una donna forte, che ha lavorato in Italia e all'estero insieme a suo marito Gabriele D'Ascentiis (1933-2015).
Nella foto li vediamo in giro per Berna (Svizzera) dove hanno lavorato dal 1960 al 1977.
Negli anni '50 Gabriele aveva portato al Bivio un grande soffio di modernità. Insieme a Giuseppe Bellagamba, alle dipendenze del panificio Baldini, dirigeva e mandava avanti  un avveniristico mulino a cilindri quasi al centro del Bivio.


IL PALIO E' ANCHE QUESTO

Il Palio delle Botti corropolese è sudore, ansia, spettacolo, coesione e tante altre belle parole che potete scoprire e aggiungere.
E' uno spettacolo che si rinnova ogni anno e che ci fa sgranare gli occhi.
Nel palio c'è il lavoro di tanti volenterosi che lo portano avanti da 44 anni, fin dalla prima edizione.
Dobbiamo soprattutto a questi stakanovisti se oggi possiamo rivivere la magia del Palio 2026 in 30 minuti. Basta cliccare QUI

BAMBINI D'ALTRI TEMPI


A prima vista potrebbe sembrare un vestito di carnevale, ma è un vestito per un evento religioso di fine anni '30 o inizio anni '40.
La bimba è Giuseppina Scaramazza fotografata sulla scalinata che, da viale della Vittoria, conduce alla casa parrocchiale. 
Fra non molto salirà sul camion a fare da cornice alla statua della Madonna che verrà portata in processione.
Se a 1931 (anno di nascita di Giuseppina) aggiungete l'età che mostra nella foto possiamo datare approssimativamente lo scatto.

E' NATO. ERA ORA.



Di fronte ad antenne che spuntano come funghi sul territorio corropolese, di fronte a distese di pannelli fotovoltaici che stanno scempiando il paesaggio locale, di fronte a promesse mai mantenute e a bugie dette con una disinvoltura disarmante... sull'esempio di altri comitati civici di altre cittadine vibratiane, alcuni corropolesi hanno costituito un "Comitato per la tutela della salute pubblica e dell'ambiente di Corropoli, con due obiettivi primari (per il momento) NO AD ANTENNE 5G e NO AD IMPIANTI DI PANNELLI FOTOVOLTAICI.
Il 22 agosto 2026, alle ore 21, presso il Cineteatro comunale di Corropoli ci sarà un'assemblea pubblica su questi temi.
Questo blog, che da anni è vicino a queste tematiche ambientali, invita i cittadini a partecipare.
Non riveliamo i nomi dei componenti del Comitato perché potete scoprirli o conoscerli sabato 22 agosto al Cineteatro Comunale di Corropoli, ore 21.

M.Z.

SENZA LUCE QUI (dove?)



C'è un comunicato comunale che annuncia che lunedì 17 agosto 2026 in contrada Colle a Corropoli mancherà la corrente.



Ancora una volta un annuncio non chiaro.
L'Enel usa la toponomastica delle contrade (usata nell'altro millennio), i corropolesi si sono abituati alla nuova toponomastica con la denominazione delle vie. 
Per ovviare al problema basterebbe che l'Enel adottasse la nuova toponomastica e un sollecito (anche incavolato) da parte dell'Amministrazione sarebbe auspicabile.
Sono passati circa 20 anni dal cambiamento.


UN CORROPOLESE NEL WEST


La foto di questo corropolese ci porta subito in un altro continente. La foto è così ricca di particolari storici che ci fa supporre che sia stata scattata tanto tempo fa in America. E' molto probabile perché Arduino Cichetti ha viaggiato molto sulle navi mercantili.
Oggi Arduino è in pensione ma la sua vita continua ad essere molto dinamica.
Dal mondo marino e passato a quello terrestre dedicandosi alla coltivazione dei campi e alla cura dei giardini. Instancabile, ci ha aggiunto un'impresa per la pulizia di appartamenti.


TEATRO AL BIVIO


Il 14 agosto 2026, serata teatrale in piazza Unità d'Italia.
Per la prima volta a Corropoli "Roseto in Scena". Questa giovane compagnia ha appena un anno di vita e già strappa applausi, risate ed emozioni a iosa.


Dopo l'imprevedibile sospensione del 23 luglio 2026 per fattori meteorologici, torna il teatro dialettale in piazza Unità d'Italia al Bivio di Corropoli,
5 agosto 2026. Sulla scena la compagnia teatrale "La Bottega del Sorriso" di Castellalto che quest'anno festeggia i 30 anni di attività.



23 luglio 2026 - Terza serata di teatro dialettale sotto le stelle.
Stasera teatro vibratiano.
Sul palco la compagnia "La lanterna di Diogene" di Martinsicuro che quest'anno festeggia il trentennale di attività.
Spettacolo rinviato per cause meteorologiche avverse.



16 luglio 2026 - La Compagnia Teatrale Atriana proprio sul palco di Piazza Unità d'Italia (ore 21) porta in scena per la prima volta Lu Mediche de Famije, commedia in 2 atti di Giancarlo Verdecchia.





3 luglio 2026 - Sul palco la compagnia teatrale "Il carrozzone" di Morro d'Oro che, con "Zà Eurape c'ha lasciate", trasporta gli spettatori in una storia surreale, improbabile quanto assurda, con frequenti spunti di riflessione sulle contraddizioni della politica attuale.




Le serate teatrali dell'estate 2026 si terranno tutte al Bivio.
Il debutto comincia bene, anzi benissimo. Tutte le sedie occupate e qualche biviese, rimasto senza, va a prenderla a casa.

CORROPOLI RICORDA PAMELA


Pamela Di Lorenzo, di cui trovate la storia cliccando qui, era figlia di una corropolese, Giuseppina Petrini, che negli anni '50 aveva frequentato la scuola elementare del Bivio.
Ritroviamo Giuseppina in due foto scolastiche insieme al maestro Palmarino Di Pasquale. Clicca QUI e QUI.
Questo blog condivide il dolore dei familiari e si impegna a ricordare la figura di questa sfortunata donna, così come fa ed ha fatto con la figura di Mariaelena e di Ilenia.
Gli organi di Pamela sono stati espiantati.
Grazie, Pamela

Di Giuseppina Petrini, madre di Pamela, sappiamo che era figlia di Annina e Culucc', emigrati in Svizzera. Giuseppina viveva con la nonna al Bivio di Corropoli.


LA MADONNA MEJULANA


📌 Nel trittico fotografico l'evoluzione della Madonna di Mejulano attraverso i secoli.
Nella prima immagine in bianco e nero la foto più antica che abbiamo trovato nel volume "Le Valli del Vibrata e del Salinello".
La Madonnina è una statua lignea di stile bizantino che si fa risalire al Duecento.
Sembra che abbia appoggiato sul ginocchio sinistro Gesù Bambino.
Il gruppo ligneo era ospitato nel convento dei Celestini (oggi Badia) sul colle Mejulano.
Con la seconda immagine siamo nel periodo del barocco. Una sedia dorata (o sorta di trono), accoglie le due statue lignee e, molto probabilmente, in questo periodo, viene posta sul loro capo una corona. 
Dopo la soppressione napoleonica degli ordini religiosi, la Madonna di Mejulano trova rifugio nella chiesa parrocchiale di Corropoli. A lei è dedicata la processione del 15 agosto dove 4 donne scalze la trasportano a forza di braccia. Quella dei piedi scalzi è una forma di devozione che sta scomparendo.
Passano gli anni e la statua si deteriora e imbruttisce. Nel 2018 interviene il FAI che fa restaurare l'insieme ligneo, che oggi appare splendente (terza foto).
Le corone metalliche non vengono riposizionate sul capo delle statue e al gruppo ligneo viene vietata la partecipazione alla processione del 15 agosto. 
Una foto "life size" sostituisce il gruppo ligneo. 

mercoledì 12 agosto 2026

LOTTERIE VIBRATIANE

Una lotteria va e un'altra arriva (la 3^ corropolese del 2026).
E' la lotteria estiva della Pro Loco corropolese che verrà estratta la sera del 12 agosto.
5 premi e 2,50 € a biglietto.
Grazie a questo biglietto abbiamo appreso che la Pro Loco ha una nuova sede, ubicata in via San Giuseppe, 23 - praticamente nel palazzo ex-scuola elementare. 




I numeri più fortunati sono (a cominciare dal 1* premio) 2913 - 1728 - 980 - 2494 - 614

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I 3 numeri fortunati della lotteria santomerese a partire dal più importante sono: 1.750 - 2.707 - 2.068.


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La seconda lotteria dell'anno è quella della "Festa d' lu Casò", ovvero di Casasanta di Alba Adriatica che negli anni della ricostruzione del ponte di via Ascolana vide la sua stretta strada delimitata da cipressi invasa da un traffico insostenibile.
Rispetto a quella di Santa Scolastica il costo del biglietto lievita pesantemente, ma bisogna contribuire per non disperdere le tradizioni.
L'estrazione è prevista per il 7 aprile 2026.


💥



Che bella lotteria quella di Santa Scolastica!
Una lotteria particolare. Il Comitato, da qualche anno a questa parte, esaurisce i biglietti sia per il costo irrisorio (1 €) sia per il grosso numero di spettatori che riesce ad attrarre (più possibilità di vendita).


Nelle colonne gialle il numero del premio vinto, nelle colonne a lato il numero del biglietto fortunato.


Sul palco ci sono nomi che hanno fatto la storia della canzone italiana.
L'anno scorso Bobby Solo e quest'anno Iva Zanicchi. 



I premi sono tanti: 26. Ci sono orologi, cene per 2 persone, buoni pasto da 50 euro, buoni spesa. confezioni regalo di birra artigianale, abbonamento per 3 mesi al CrossFit Val Vibrata.
"Che vuoi di più dalla vita? Un Lucano!"
Un Lucano non c'è, ma c'è tanto vin brulé!

ANONIMO 517 - LA TALPA


Purtroppo Corropoli ha fra i suoi abitanti - sottolineo presumibilmente - un individuo che non ha il coraggio di qualificarsi.
Il suo nome è ANONIMO 517.

L'anonimo esordisce così: 


Rispondo che darò una risposta dopo aver conosciuto le sue generalità (non mi va di dare spazio a persone che non hanno il coraggio di qualificarsi).
E lui risponde, dimostrando di avere a disposizione pochi neuroni, "Evviva l'omertà corropolese!"
Senza parole.

L'11 agosto 2026 con un'ironia velata di saccenza l'anonimo 517 sulla pagina di un gruppo insinua:


E' chiaro che se uno è cieco come una talpa e sbaglia post non può trovare i commenti che cerca.
Il post da consultare lo trova QUI, con tutti i suoi 38 commenti.
Adesso, se ha un briciolo di coraggio dovrebbe chiedere scusa e rivelare il suo nome... ma lei - lo sappiamo - trova ossigeno nel buio.

LA RICONOSCETE ?


La riconoscete o la ricordate?
Ha vissuto l'infanzia e la giovinezza a Corropoli, ma nel 1994 motivi di lavoro la portano in provincia di Bologna.
Dietro le spalle Annamaria Tarquini ha una carriera artistica (quella di voce solista nella Corale Folk di Corropoli e corista di cantanti come Dario Baldan Bembo, Bobby Solo, Rosanna Fratello, Alan Sorrenti, Nikka Costa, Drupi, ecc.).
Il trasferimento non tronca il suo rapporto col mondo musicale; viene subito ingaggiata nel coro "Collegium Musicum Almae Matris" dell'Università di Bologna e presto ricopre il ruolo di 1° soprano.
Oggi dirige un Ufficio postale e si diletta a fare musica jazz con noti musicisti di Roma.