Nell'ultimo giorno della Festa della Madonna del Sabato Santo, a Corropoli è stato scoperto un focolaio di Vandellite acuta, che ha già colpito varie persone. La malattia, detta anche "sindrome del Principe", al contrario di altre, fa sentire bene, ringiovanisce, riempie di energia e ti porta a cantare. Particolarmente colpiti sono gli ultracinquantenni. Ne abbiamo rintracciati (e fotografati) alcuni colpiti inaspettatamente da questa malattia. Essi non temono il contagio, alzi lo cercano e, se trovano il focolaio, gli si attaccano e non vogliono lasciarlo. La Vandellite non è prodotta da un virus che si trasmette per via aerea, ma è un virus che d'improvviso ti prende il cuore, gli penetra dentro e ti spinge a cantare:
Innamorato Sempre di più In fondo all'anima Per sempre tu
Le persone contagiate a Corropoli possono mandarci una foto che dimostri di essere stati "attaccati" a questo virus.
📌 Da "Vita corropolese 2006" leggiamo che il 24 maggio 2006 al Bivio di Corropoli nasce il mercato settimanale.
"Nessun mezzo pubblicitario è stato usato per varare il 1° mercato settimanale nei pressi della chiesa del Bivio. L'iniziativa doveva partire il 3, poi il 10, poi il 17...poi il giorno fatidico è arrivato. Sono 6 le bancarelle presenti".
Al 31 maggio 2006 troviamo questa annotazione: "Secondo giorno di mercato al Bivio. Nessun manifesto o volantino segnala l'iniziativa, solo una targa che si confonde con le altre. Nonostante tutto il numero delle bancarelle aumenta: adesso sono 9 da 6 che erano."
Il mercato cresce rapidamente, ma dopo un primo periodo di soddisfacente frequenza i clienti cominciano a diminuire e le bancarelle pure. Il mercato si dissolve. Il 28 gennaio 2008 il quotidiano "Il Centro" titola: "Disertato il mercato settimanale"... e il sindaco Paolo D'Aristotile con ottimismo dichiara: "Ma noi lo rilanceremo". E dal 2008 un cartello stradale che annuncia qualcosa che non esiste più. Dopo 18 anni di inutilità sarebbe il caso di togliere quel cartello che confonde soprattutto i turisti... alla ricerca delle bancarelle!
In qualità di non-amante dei fuochi d'artificio, arrivo a casa al Bivio, oltre la collina stanno sparando a più non posso. Squilla il telefono. Sono amici che mi urlano: "Ma sono matti? Le sterpaglie hanno preso fuoco. Il volume della musica è altissimo. I bambini piangono. Vedi di rimarcare questa situazione! La musica non era sincronizzata e poi cosa c'entra Vasco Rossi!" Io non so come si sono svolti i fatti! Forse c'è qualche esagerazione nella descrizione, ma capisco che essere inseriti all'interno di una massa umana impaurita o in preda al panico con difficili possibilità di fuga può creare ansia. Mi è stato detto che un uomo è accorso con un estintore che però non è stato sufficiente. Comunque non ci sono feriti. Un altro corropolese mi dice che sono intervenuti i vigili con la jeep. Da questo blog parte l'invito alla riflessione sull'utilità dei fuochi d'artificio. La giornata di Festa della Madonna, dopo il bellissimo e graditissimo concerto di Maurizio Vandelli, si è conclusa in modo anomalo. La Madonna ha forse voluto dare un segno?
foto 2015
Era il 2001. Per la festa del 21 maggio, dopo l'esibizione dei Ricchi e Poveri, in piazza Pie' di Corte si inaugura un nuovo spettacolo pirotecnico, basato sulla sincronizzazione di brani musicali ed effetti pirici. Entusiasmo ed emozioni fra tutti gli spettatori. Per alcuni anni lo spettacolo si ripete in piazza Pie' di Corte, ma, a seguito di proteste popolari nel 2006 lo spettacolo viene spostato al campo sportivo... Questa location dura fino a quando l'Amministrazione comunale non ricopre il campo di calcio con uno manto di erba sintetica. E così, dal 2015, lo spettacolo si trasferisce nei pressi dell'edificio del Polo scolastico.
Sarà una nostra impressione, ma ci sembra che quegli effetti di sincronizzazione tra musica e fuochi (degli esordi) col tempo siano venuti meno. Nel 2017 viene trovata una nuova location per i fuochi d'artificio musicali: zona ultimo tratto della pista ciclabile corropolese (ex mattatoio).
Camillo Dezi torna, per la prima e l'ultima volta, nel suo paese natale dopo essere emigrato negli Stati Uniti (Philadelphia, Pennsylvania) insieme a sua sorella Vincenza (mai tornata in Italia).
In America Camillo riesce a conquistare una posizione agiata. L'Italia e la sua famiglia sono sempre nel suo cuore. A quest'ultima, per Natale, non faceva mai mancare il tradizionale pacco "from America".
Nella foto Camillo, con le due sorelle Maria e Lucia (rimaste in Italia), sembra trovarsi perfettamente a suo agio davanti ad una modesta pinciaia, lui abituato ai grattacieli.
E' la primavera di uno dei primi anni '80. Imboccando la strada che scende dietro la stazione di servizio, nei pressi del muraglione ci si trovava di fronte a questo lavatoio, già in cattive condizioni denominato "li fundanell'", poco distante da un altro lavatorio denominato "lu trocch".
Era lì che, nella prima metà del secolo scorso, le donne andavano ad attingere acqua, ma soprattutto a lavare i panni.
Il tempo non risparmia niente e nessuno, e di tutta la costruzione oggi non resta che un muretto.
La donna che sta lavando i panni è Iolanda Iachini, la cui casa si intravede sullo sfondo.
Una Messa per Peppino (Giuseppe Lamona) : il 24 maggio alle ore 18,30 presso la Chiesa dello Spirito Santo al Bivio di Corropoli.
La famiglia Lamona, commossa e riconoscente, ringrazia per la grande partecipazione al lutto che l'ha colpita.
Concetto Di Francesco, presidente dell'Associazione "Rosa di Maria Regina", ha dedicato un bell'articolo (da cui estrapoliamo dei passi e integriamo con dei filmati) a Giuseppe Lamona, grande collaboratore della citata Associazione.
La scomparsa di Giuseppe “Peppino” Lamona rappresenta per l’Associazione “Rosa di Maria Regina” APS-ETS una perdita immensa, un vuoto che tocca le corde più profonde della nostra storia. Peppino non è stato solo un collaboratore prezioso, ma il cuore pulsante e la mente lucida dietro le edizioni della “Festa de Lu Machenà ”, la grande rievocazione capace di ridare vita e dignità all’epopea rurale della Val Vibrata.
Peppino era riuscito a trasformare la cucina della trebbiatura in un racconto mitico, celebrando il legame ancestrale tra l’uomo, la fatica e la terra di una contrada da sempre baciata dall’abbondanza, come ricorda il leggendario detto “Rav’jà tant uije e tant rà ” (A Ravigliano tanto olio e tanto grano).
Nel 2025, la sua sete di futuro e la sua venerazione per le radici avevano trovato il culmine nella presentazione del libro di Vincenzina Cicconi, “Lu Bbellë Parlà ”. Peppino aveva colto immediatamente l’importanza cruciale di quel momento: il dialetto non era solo lingua, ma l’eco immortale dei nostri antenati, un patrimonio da difendere. Con i suoi interventi illuminanti e la sua energia travolgente, aveva trasformato la benedizione delle antiche macchine agricole in un momento di pura commozione e orgoglio identitario.
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Per l’Associazione “Rosa di Maria Regina”, Peppino rimarrà per sempre una figura mitica, un uomo ricco di bontà che con il suo sorriso e la sua immensa cultura ha saputo far brillare l’anima contadina vibratiana. Oggi il nostro dolore è immenso, ma la sua instancabile passione rimarrà la nostra guida. Ogni volta che la terra di Ravigliano profumerà di grano, e ogni volta che i motori dei vecchi macchinari torneranno a ruggire, la voce, lo spirito e il mito di Peppino Lamona continueranno a vivere accanto a noi.
Tutti gli iscritti dell’associazione assorti in preghiera si uniscono al dolore della moglie Ivana, nipote della Benefattrice Rosa, e alla Sua famiglia.
Dalla deliberazione di Giunta n. 38 del 17 aprile 2026 (pubblicata all'albo pretorio il 20 maggio 2026) apprendiamo che è intenzione del Comune realizzare un parco inclusivo rivolto agli anziani, per promuovere "L'invecchiamento sano e attivo". L'iniziativa è senz'altro lodevole. Per adesso siamo alla fase iniziale. Ancora non è stata individuata l'area.
Nella foto sotto la via che porta il nome di Giovanni Falcone. Una via di campagna che finisce in un gruppo di case denominato Mbamò.
Corropoli conosce il valore e il sacrificio di Giovanni Falcone. Nel 2022 fece realizzare un bellissimo mosaico composto con trucioli colorati da artisti di Torricella Sicura.
Il 23 maggio di ogni anno TV, giornali e politici condannano il vile assassinio del giudice, ma nessuno sottolinea che Giovanni Falcone si sia ritrovato solo, abbandonato dallo Stato, dagli amici e dalla stampa, come si sostiene in questo video sulla vita del giudice. La dura reazione dei familiari di Falcone sembra confermare quanto dichiarato nel video:
A Corropoli, Giovanni Falcone non merita una via così periferica, ma una via più dignitosa!
Finalmente, il 20 maggio 2026, i cittadini corropolesi conoscono i luoghi dove saranno sistemati i 4 defibrillatori donati e/o acquistati dal Comune, da Orthos, dal Lions Club e dalla Pro Loco. I luoghi prescelti sono: i portici di piazza Pie' di Corte, l'Asilo Nido Pollicino, gli impianti sportivi del Bivio e la Palestra Comunale.
Telve di Sopra (620 abitanti) ha risolto in modo semplice, pratico e geniale l'aspetto informativo dell'uso del defibrillatore in caso di emergenza. GUARDATE LA FOTO. Corropoli, invece, il 2 maggio promette "un incontro pubblico con una lezione informativa sull'utilizzo del defibrillatore" e sistema il defibrillatore in una cassetta chiusa a chiave.
Questo blog domanda a chi bisogna chiedere la chiave in caso di necessità o se bisogna rompere il vetro. Il Comune non risponde e il lucchetto scompare.
L'11 aprile 2026 nella sala consiliare è avvenuta la "consegna" dei 4 defibrillatori per la tutela della salute dei cittadini.
La dotazione di defibrillatori sul territorio corropolese attualmente dovrebbe essere di 6 unità . Ai 4 defibrillatori sopra menzionati si aggiungono quello installato all'ingresso esterno del palazzo del Polo scolastico...
Fausto Leali nel 2017 ha cantato a Corropoli per la festa del 21 maggio. Piazza Pie' di Corte era strapiena. Fausto aveva appena coinvolto il pubblico nell'attacco di "A chi", quando il Presidente del Comitato Feste sale sul palco ed annuncia che è venuta l'ora di andare ad assistere ai fuochi pirotecnici.
Mostrando disappunto Fausto Leali interrompe il concerto, ma non abbandona la piazza e rimane con i suoi fans a rammaricarsi, a parlare dei suoi progetti, a fare autografi... mentre la gente si sposta verso il mattatoio. Non ci si può credere. Fausto Leali, che si esibiva insieme alla compagna, non ha avuto modo di cantare uno dei suoi più grandi successi: "Ti lascerò". E' successo a Corropoli dove i fuochi artificiali sono più importanti di un grande artista. 7 anni dopo, il 25 agosto 2024, i fans hanno "recuperato" recandosi al concerto gratuito a Villa Rosa.
Come nasce (e muore) una manifestazione. Qualcuno ha un'idea e poi trova altri che la condividono. La si mette in pratica. Piace!
Si coinvolgono altre persone. Ognuno dà il proprio contributo di lavoro. Non ci si costituisce in Associazione. Ognuno partecipa secondo la propria disponibilità . Nasce così il "Gioco dell'oca" al Bivio.
Nella foto scattata durante i giochi vediamo 2 personaggi mitici del Bivio: sullo sfondo, in casacca arancione: Elvezio Rosati, che oggi calca palchi e palcoscenici, e in casacca blu Corrado Di Pietro che, invece, l'ha fatta in barba a tutti! Il gioco dell'oca, ovvero un pomeriggio spassoso e coinvolgente che non costa niente... grazie a degli sponsor.
L'ultima edizione si è svolta il 10 luglio 2016 (potete guardare il filmato sottostante). Dopo i giochi c'è stato un maxi picnic sull'erba gratuito per partecipanti e spettatori, grazie all'apporto economico di Ditte ed esercizi commerciali che hanno contribuito anche con prodotti in natura (prosciutto, pizze, dolci...)
Visto il paesaggio corropolese si potrebbe proporre un gemellaggio con Pisa. Siamo in zona Centurati, c'è un vecchio palo di una Compagnia telefonica che si è pericolosamente inclinato. Il problema viene segnalato. La Compagnia manda operai per un sopralluogo che sentenziano: "Il palo è da togliere". Arrivano altri operai per un ulteriore sopralluogo: il palo è da togliere, ma con spese a carico dei segnalatori (che naturalmente rifiutano). Terzo sopralluogo con la presenza di un Ispettore: il palo è da togliere... ma di operai all'opera non si sono visti. Il cavo telefonico retto dal palo (in caso di crollo) potrebbe produrre danni alla casa a cui è ancorato. Questo blog rende pubblico il problema, ma il Comune potrebbe sollecitare la Compagnia telefonica.
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Corropoli ama Pisa.
Scorre l'anno 2022. In largo Duchi d'Acquaviva ci sono dei lavori in corso. I lavori terminano e un lampione viene riconsegnato così. Il lampione corropolese era stato consegnato diritto. Qualcuno segnala una eventuale pericolosità in Comune... ma ne esce tranquillizzato.
Come la torre di Pisa, non c'è pericolo che il lampione possa cadere.
Post del 15 febbraio 2023
All'inizio del 2025 scopriamo che il lampione è stato riverniciato, raddrizzato... ma non perfettamente.
Di fronte alla scarsa partecipazione del popolo (dovuta a motivi vari) alla Festa religiosa del 21 maggio corropolese, si deve parlare di un calo di fede? Purtroppo, dal punto di vista di questo blog, la risposta è affermativa per la partecipazione, per la fede abbiamo qualche dubbio. Nella mattina del 21 maggio 1940 (martedì), in piazza Pie' di Corte era possibile assistere a questa cerimonia. Sul palco, davanti al simulacro della Madonna del Sabato Santo, una folla di personalità , tra cui cardinali e vescovi, ufficiali fascisti e carabinieri in grande uniforme.
Si celebrava il venticinquennale del miracoloso movimento delle pupille degli occhi della Madonna avvenuto nel 1915. Per questa ricorrenza sul capo della Madonna veniva posta una corona d'oro, tempestata di diamanti e di gemme.
Il 21 maggio 2015 (giovedì), in cui ricorreva il centenario, non è stata vista la stessa intensa partecipazione del popolo corropolese dell'anno 1940.
2026: una pietra miliare della musica alla Festa di Maggio a Corropoli. La sera del 23 maggio 2026 (sabato) a chiusura dei festeggiamenti salirà sul palco Maurizio Vandelli. La sera del 22 il palco, a grande richiesta, accoglierà i Regina, il gruppo cover dei Queen. Maurizio Vandelli sarà a Corropoli con i suoi 82 anni, portati da Principe. Dei componenti dell'Equipe 84 lui è il solo sopravvissuto. Cliccando sull'immagine sottostante li possiamo rivedere nella clip che ha consacrato il gruppo: "29 settembre" di Mogol-Battisti.
Si sono esibiti a Corropoli:
2026 - Maurizio Vandelli 2025 - Anna Tatangelo (dolce serata e vasto pubblico) 2024 - Gemelli di Guidonia (concerto divertentissimo)
2023 - Filippo Graziani
2022 - Lucio Dalla cover
2021 - Coronavirus/Covid19
2020 - Coronavirus/Covid19 2019 - Dodi Battaglia dei Pooh (serata freddina) 2018 - Cristina D'Avena (sotto la pioggia) 2017 - Fausto Leali (concerto interrotto) 2016 - Francesco SÃ rcina (concerto breve) 2015 - Stadio(vincitori di Sanremo 2016) 2014 - Gabriele Cirilli 2013 - Fabrizio Moro 2012 - Matia Bazar 2011 - Marco Carta 2010 - Alexia 2009 - Luca Carboni 2008 - Ivana Spagna 2007 - Massimo Di Cataldo 2006 - Marco Masini 2005 - Edoardo Bennato 2004 - Enrico Ruggeri 2003 - Umberto Tozzi 2002 - Nomadi 2001 - Ricchi & Poveri 2000 - Pupo
CRONACHE CANORE
MAGGIO 2026
L'ospite canora doveva essere Dolcenera che pochi giorni prima del concerto disdice l'impegno. I componenti del Comitato Festa modificano il programma e invitano Anna Tatangelo, disponibile per il giorno 25 maggio (e non il 24).
Il gruppo cover di Vasco Rossi (che doveva esibirsi venerdì 23 maggio) salirà sul palco sabato 24.