Nel secolo passato in Val Vibrata era facile vedere donne anziane che indossavano una vistosa e pesante collana di corallo con "palle" che diventavano più piccole, man mano che si avvicinavano al collo.
La signora della foto si chiamava Paolina Liboni, nata nel 1877 aveva sposato Raffaele Sabini e aveva abitato una casa di mattoni nella campagna del Bivio di Corropoli (zona palazzo scolastico).
Dal matrimonio nacquero 5 figli: Antonio, Emidio, Francesco, Domenico e Giulia. Quest'ultima si sposerà con un Cardelli e resterà in zona San Donato. Emidio si sistemerà a Controguerra. Antonio in Ascoli per seguire la figlia che aveva sposato un ascolano; Francesco e Domenico restano nella casa paterna.
I primigeniti di questi 2 fratelli diventeranno dottori.
Il primo (Raffaele) a Controguerra, l'altro (Luciano) ad Ancarano...
Il dottor Raffaele Sabini (per gli amici "Lino") prende il nome dal nonno Raffaele, mentre il fratello minore (Paolo, insegnante di educazione fisica) rinnova il nome dalla nonna Paolina.
La tradizione di "rinnovare" (dare il nome dei nonni) nel corso del tempo è quasi scomparsa. Oggi vanno di moda nomi stranieri.
Dal matrimonio nacquero 5 figli: Antonio, Emidio, Francesco, Domenico e Giulia. Quest'ultima si sposerà con un Cardelli e resterà in zona San Donato. Emidio si sistemerà a Controguerra. Antonio in Ascoli per seguire la figlia che aveva sposato un ascolano; Francesco e Domenico restano nella casa paterna.
I primigeniti di questi 2 fratelli diventeranno dottori.
Il primo (Raffaele) a Controguerra, l'altro (Luciano) ad Ancarano...
Il dottor Raffaele Sabini (per gli amici "Lino") prende il nome dal nonno Raffaele, mentre il fratello minore (Paolo, insegnante di educazione fisica) rinnova il nome dalla nonna Paolina.
La tradizione di "rinnovare" (dare il nome dei nonni) nel corso del tempo è quasi scomparsa. Oggi vanno di moda nomi stranieri.
































