Il 2 giugno 2026, all'età di 88 anni ci lasciava Ida Iachini, il prototipo di una donna all'antica, forte, tenace, intraprendente, vitale.
Amava la vita all'aria aperta e, di conseguenza, la campagna che coltivava insieme al marito Sortino Schiavi.
Aveva lavorato per l'azienda agricola Cerulli.
Con il marito condivideva anche il progetto di una bella famiglia: due figlie e 2 nipoti, tutte col suo stesso carattere deciso, non arrendevole... come lei.
Recentemente aveva avuto la gioia di diventare bisnonna grazie a Nicolò.
La sua vita si può condensare in 3C: casa, campagna e chiesa
Ida era molto devota alla Madonna del Sabato Santo e, fin quando ha potuto, era facile incontrarla in chiesa o in una delle gite religiose, a cui partecipava molto volentieri, insieme a tanti corropolesi con i quali stringeva facile e solida amicizia.
Purtroppo con il passare degli anni si diventa fragili (nonostante la sua forte tempra).
Ha affrontato con spirito cristiano la malattia.
Ciao, Ida.
IL BLOG DEL RICORDO... DALLA PARTE DEL CITTADINO
mercoledì 3 giugno 2026
CIAO, IDA - lutto
PUBBLICAZIONI 2026
Giovedì, 4 giugno 2026, alle ore 20,30 presso il cineteatro comunale di via San Giuseppe viene presentato il libro, scritto a 6 mani "A piedi da Ascoli al Ceppo. Diario di un territorio"
L'opera, edita da Edizioni Efesto, è scritta a sei mani dagli autori Domenico Cornacchia, Narciso Galiè e Gabriele Vecchioni.
Il libro (di 444 pagine) è un racconto-guida che alle descrizioni dettagliate di un percorso escursionistico (da Ascoli Piceno al Ceppo di Rocca Santa Maria) aggiunge storie, aneddoti e testimonianze.
💥

Venerdì 29 maggio 2026, alle ore 18 presso il cineteatro di Corropoli ci sarà la presentazione del libro "Pane meraviglioso" del corropolese Gabriele Rosati.
Recensione della Casa editrice Duende:
Recensione della Casa editrice Duende:
Le sessantasei poesie che compongono 'Pane meraviglioso' scandiscono le tappe di un viaggio interiore che nasce dalla percezione di una mancanza, di un'incolmabile distanza da tutto e da tutti, e dunque anche da sé stessi. La crisi investe chi non vuole soltanto vivere, ma comprendere, e si ritrova a brancolare in un vuoto dal quale rifugge per non morire. Il dolore dell'anima penetra nelle fibre del corpo, accende l'ansia delle notti che non sanno dormire, quando tutto tace e i pensieri vagano tra ricordi, riflessioni e il desiderio di udire "quella voce" che, come scrive Büchner, "si cerca sempre e le altre sono tutte diverse". Soffrire per rinascere, per affrancarsi dalla matrice familiare e aprirsi a una prospettiva nuova. È un'erranza, una perdizione, un viaggio incerto e disperato lungo la via dell'anima alla ricerca della conoscenza di sé, di un senso che dia sostanza alla vita. Il dolore, la malattia, la rabbia, l'amore, l'anelito alla consapevolezza sono i temi che si inseguono lungo questo percorso condotto senza filtri né cedimenti, e che culmina con la nascita di un figlio. La visione cupa, il timbro talora crudo e tagliente, cedono a un dettato tenero e intenso, segno di una luce nuova: tutto è come prima e al tempo stesso diverso, perché il mondo conosciuto si riscopre entro le coordinate della paternità. Un padre disposto ad accogliere il proprio figlio, a proteggerlo e ad ascoltarlo, ad assecondarne la voglia di gioco, cogliendo ogni occasione per mostrargli come afferrare la verità del desiderio, come vivere con slancio e vitalità su questa terra.
Chiudono la raccolta alcune liriche in cui prevale il dialogo con le presenze interiorizzate degli affetti di una vita, la riflessione sullo strappo del tempo, sull'umanità e le sue asprezze nei confronti del mondo. A più di quindici anni dall'ultima delle precedenti raccolte, 'Pane meraviglioso' rappresenta il libro della maturità di Gabriele Rosati: uno dei suoi più belli, senz'altro il più commovente.
AUTOFINANZIAMENTO
Quando la Pro Loco per autofinanziarsi organizzava una pesca di beneficenza durante la sagra estiva.
Quando la pesca costituiva un'attrazione in più.
A questa forma di autofinanziamento hanno fatto ricorso in anni diversi anche altre associazioni come la Croce Rossa e la Caritas.
La foto risale al 2002 quando a guidare la Pro Loco c'erano Carmine Di Matteo e Ennio Bontà.
Quando la pesca costituiva un'attrazione in più.
A questa forma di autofinanziamento hanno fatto ricorso in anni diversi anche altre associazioni come la Croce Rossa e la Caritas.
La foto risale al 2002 quando a guidare la Pro Loco c'erano Carmine Di Matteo e Ennio Bontà.
Nella foto riconosciamo Serena Danesi, Giorgia Fracassa e Ennio Bontà.
IL MESSAGGIO DI CINZIA
Pronti per la prossima data?
Sarà un evento particolare… per questo ho pensato ad un nome che potesse unire la musica ed i dolci in un unico sentimento, quello dell’amore per le nostre tradizioni…
da non perdere la presentazione del libro che sarà quindi in costume (non da bagno naturalmente) perché nel coro ci sarò anch’io…
al termine dell’evento piccola degustazione di dolcetti
…inutile dire che vi aspetto numerosi!!!
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RICORDANDO ELIO
Nato in una famiglia contadina in quel di Ravigliano, ai lavori dei campi aveva preferito quella più dura in una ditta di escavazioni. Aveva contribuito con il suo lavoro alla costruzione del ponte sul Salinello.
Poi si era trasferito al Bivio di Corropoli dove con la moglie Rita aveva messo su un negozio di fiori ed una lavanderia ed aveva contribuito al veloce sviluppo della zona.
Sempre disponibile e pronto alla battuta, con la pensione era ritornato alla coltivazione hobbistica della terra.
Oggi 3 giugno 2023 ci ha lasciati all'età di 76 anni con l'immagine di un uomo sereno, solare, bonario, collaborativo.
MENEFREGHISMO "IDROGEOLOGICO"
E' stato sufficiente un breve ma intenso temporale per farci accorgere che il cosiddetto "dissesto idrogeologico" dipende dall'intelligenza umana.
La pioggia del 1° giugno 2026 ha evidenziato che la rotonda sul Vibrata è stata costruita a livello inferiore del piano stradale, per cui l'acqua non ha possibilità di defluire.
La pulizia dei corsi dei fiumi, a guardare dal ponte sul Vibrata del Bivio, è inesistente.
Le canne stanno ricoprendo l'alveo e, se non ci fosse stato qualcuno a tagliare le punte delle canne, il ponte ne sarebbe stato invaso e diventato impercorribile. Le punte tagliate stanno già rigermogliando.
Sull'isola "vibratina" comincia a depositarsi la legna che, una volta, non si poteva prelevare.
Oggi, che buoni i nostri politici, ci danno il consenso. Cioè oggi scaricano su di noi il lavoro che dovrebbero fare loro.
Però, se riempi una buca sul marciapiede...
Di idiozia in idiozia, i politici di alcune Regioni hanno legiferato che non si può prelevare più di 250 quintali di legna l'anno...
Ci si chiede: chi è incaricato della pesatura?
La pesatura deve avvenire sul posto della raccolta?
Mio Dio, quanta imbecillità!
La pioggia del 1° giugno 2026 ha evidenziato che la rotonda sul Vibrata è stata costruita a livello inferiore del piano stradale, per cui l'acqua non ha possibilità di defluire.
La pulizia dei corsi dei fiumi, a guardare dal ponte sul Vibrata del Bivio, è inesistente.
Le canne stanno ricoprendo l'alveo e, se non ci fosse stato qualcuno a tagliare le punte delle canne, il ponte ne sarebbe stato invaso e diventato impercorribile. Le punte tagliate stanno già rigermogliando.
Sull'isola "vibratina" comincia a depositarsi la legna che, una volta, non si poteva prelevare.
Oggi, che buoni i nostri politici, ci danno il consenso. Cioè oggi scaricano su di noi il lavoro che dovrebbero fare loro.
Però, se riempi una buca sul marciapiede...
Di idiozia in idiozia, i politici di alcune Regioni hanno legiferato che non si può prelevare più di 250 quintali di legna l'anno...
La pesatura deve avvenire sul posto della raccolta?
Mio Dio, quanta imbecillità!
Vibrata, lato nord
Il ponte - lato sud
martedì 2 giugno 2026
NON C'E' 3 SENZA 4
Sono nati come "Cultori della Barba", poi sono diventati "Cultori delle nonne" e infine "Cultori delle carte".
Sono partiti da Corropoli il 19 marzo 2026 dal Bar Essenza , il 30 aprile sono arrivati a Controguerra presso la Terrazza Eden, il 28 maggio a Colonnella presso il Bar Good Luck e il 18 giugno, di nuovo a Corropoli, presso l'Agriturismo "Il Grillo".
In attesa di conoscere i nomi dei vincitori del 4° Torneo di Briscola vi riproponiamo i vincitori delle precedenti gare.
A Colonnella i vincitori sono stati Maurizio Foschi e Riccardo Bizzarri.
Sono partiti da Corropoli il 19 marzo 2026 dal Bar Essenza , il 30 aprile sono arrivati a Controguerra presso la Terrazza Eden, il 28 maggio a Colonnella presso il Bar Good Luck e il 18 giugno, di nuovo a Corropoli, presso l'Agriturismo "Il Grillo".
In attesa di conoscere i nomi dei vincitori del 4° Torneo di Briscola vi riproponiamo i vincitori delle precedenti gare.
A Colonnella i vincitori sono stati Maurizio Foschi e Riccardo Bizzarri.
Nella tappa di Controguerra del 30 aprile hanno mangiato il prosciutto da Lorenzo Cipolloni e Rebecca Scardozzi.
La tournée, iniziata dal Bar Essenza al Bivio di Corropoli il 19 marzo 2026, ha visto vincitori del Torneo Amatoriale di Briscola Marcello Ferretti e Nicola Cardelli (alle estremità).

Al centro della foto in alto gli organizzatori: Corrado Di Pietro e Antonio Micozzi dell'Associazione Cultori della Barba. Allo scatto manca il terzo organizzatore: Franco Tomassoni, ma lo trovate nelle foto delle premiazioni successive.
E' un torneo che piace e propone una serata trascorsa tra strategie, risate, battute e tanta cordialità.
Se hai perso e sei uscito dal gioco continui a giocare nel girone di consolazione o "girone dei perdenti".
Se hai perso e sei uscito dal gioco continui a giocare nel girone di consolazione o "girone dei perdenti".
Una manifestazione che coinvolge anche ragazzi, signore e persone anziane come Gabriele Vitale, sulla soglia degli 88 anni (foto sotto)
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PICCOLO MUSEO CORROPOLESE
Esiste in quel di Corropoli, in contrada Colle, un piccolo museo della civiltà contadina.
Il signor Giuseppe Marcocelli ha ereditato la maggior parte dei pezzi di questo museo dai suoi avi. Invece di affidare "questi antichi attrezzi" ad una discarica o al fuoco ha preferito conservarli e valorizzarli per ricordare meglio come si viveva una volta.
Il filmato è una sintesi di quello girato da 2 ragazzi inviati dall'UNPLI (Associazione Nazionale Pro Loco d'Italia) per cercare testimonianze di un modo di vita quasi del tutto estinto.
Il signor Giuseppe Marcocelli ha ereditato la maggior parte dei pezzi di questo museo dai suoi avi. Invece di affidare "questi antichi attrezzi" ad una discarica o al fuoco ha preferito conservarli e valorizzarli per ricordare meglio come si viveva una volta.
Il filmato è una sintesi di quello girato da 2 ragazzi inviati dall'UNPLI (Associazione Nazionale Pro Loco d'Italia) per cercare testimonianze di un modo di vita quasi del tutto estinto.
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CORROPOLI MONARCHICA
I portici di Piazza Pie' di Corte stranamente animati grazie ad una mostra allestita dall'Amministrazione comunale per l'8° decennale della nascita della Repubblica.
Il 2 giugno 1946 anche i corropolesi (con una percentuale record: 92,04%) si recarono alle urne.
Furono 2.764. A loro fu consegnata questa scheda:
Potevano scegliere tra Repubblica e Monarchia.
Dei 2.764 corropolesi, 103 scelsero la scheda bianca, 36 annullarono la scheda, 968 scelsero la Repubblica e 1.657 la Monarchia.
Una scelta in controtendenza perché in Italia il 54,27% degli italiani scelse la Repubblica.
Dei 2.764 corropolesi, 103 scelsero la scheda bianca, 36 annullarono la scheda, 968 scelsero la Repubblica e 1.657 la Monarchia.
Una scelta in controtendenza perché in Italia il 54,27% degli italiani scelse la Repubblica.
Per l'80° compleanno della Repubblica i portici si sono rianimati, ovvero c'è stata una motivazione per recarsi in piazza Pie' di Corte. E ad osservare le foto esposte non sono stati solo i corropolesi, ma anche facce nuove (di turisti).
Sotto i portici si è sentito parlare della proiezione di un filmato verso le ore 19... ma non abbiamo trovato nessuna comunicazione ufficiale.
Così avevamo presentato questa mostra:
L'Amministrazione Comunale annuncia che nella ricorrenza dell'80° anniversario della nascita della Repubblica Italiana sotto i portici del Palazzo Comunale, dalle ore 9 alle 21, verrà allestita una mostra fotografica (presumibilmente sulla storia della nostra Repubblica).
Finalmente un'iniziativa concreta per richiamare la gente in piazza e di farla sentire coesa in questa festa tricolore, che nelle recenti e precedenti ricorrenze ha visto la piazza deserta.
Finalmente un'iniziativa concreta per richiamare la gente in piazza e di farla sentire coesa in questa festa tricolore, che nelle recenti e precedenti ricorrenze ha visto la piazza deserta.
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ITALIANI IN... SVIZZERA
Si può dire che non ci sia stato cantone svizzero in cui i corropolesi non siano andati a lavorare.
Nella foto una famiglia di emigranti che ha scelto la città di Aarau dove lavorare e vivere per 15 anni.
E' la famiglia Marzarola.
Lui Gabriele, dopo il matrimonio con la corropolese Giuseppina Di Lorenzo, ha visto nascere in Svizzera i suoi due figli: Roger e Claudia. Siamo a metà degli anni '80.
Nella foto una famiglia di emigranti che ha scelto la città di Aarau dove lavorare e vivere per 15 anni.
E' la famiglia Marzarola.
Lui Gabriele, dopo il matrimonio con la corropolese Giuseppina Di Lorenzo, ha visto nascere in Svizzera i suoi due figli: Roger e Claudia. Siamo a metà degli anni '80.
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IL GRANDE NINO
Nato a Corropoli nel 1938 aveva fatto dei lavori campestri l'obiettivo della sua vita. In questi non aveva cercato la quantità, ma la qualità e la varietà.
Presso la sua azienda agricola si potevano acquistare prodotti genuini fatti in casa.
Aperto ad ogni innovazione, nel 1983 diventa uno dei principali sostenitori della sagra d'agosto corropolese. Il suo stand per molti lustri rimane un punto di riferimento e una tappa obbligata per i sagraioli.
Non contento dei risultati raggiunti, abbandona la sagra e, con l'apporto di familiari, rileva il ristorante "Il Cinquecento"... dove si possono gustare di nuovo sapori antichi.
Nino accoglierà con entusiasmo e con gioia l'idea di un festival jazz. Ogni anno presso il suo ristorante per 6 sere (non consecutive) si cenava sulla musica live di artisti del mondo jazz.
Grande Nino, hai portato novità e dinamismo nello stagnante mondo corropolese.
TANTI AUGURI
📌 E oggi sono 42 dal quel 2 giugno 1984 quando decideste di unire i vostri destini.
"Nuje javam' sguazz'n'jenn'" quando tu, Gabriella, sottraesti il nostro Alcide alla nostra compagnia.
Ma andò bene a tutti, perché voi avete formato una bella famiglia con due validi virgulti e noi, seppure in numero ridotto, abbiamo continuato a "sguazzonijare" (ma non più di tanto).
Così Alcide abbandonò l'ottocentesca casa dei suoi avi sulla collina (ricca di generosa frutta) e scese più in basso sulla Statale costruendo un moderno nido d'amore con un punto vendita di prodotti che lo tenevano vicino alla campagna, ma non in campagna.
Tu, Gabriella, abbandonasti il pescarese per piombare nel teramano. Ti ci trovasti subito bene, abbracciando anche gli interessi del tuo uomo con un lavoro complementare al suo. Ti abbiamo visto per tanti anni impiegata presso l'Ufficio Tecnico Agricolo di Nereto.
Tanti auguri.
Ma andò bene a tutti, perché voi avete formato una bella famiglia con due validi virgulti e noi, seppure in numero ridotto, abbiamo continuato a "sguazzonijare" (ma non più di tanto).
Così Alcide abbandonò l'ottocentesca casa dei suoi avi sulla collina (ricca di generosa frutta) e scese più in basso sulla Statale costruendo un moderno nido d'amore con un punto vendita di prodotti che lo tenevano vicino alla campagna, ma non in campagna.
Tu, Gabriella, abbandonasti il pescarese per piombare nel teramano. Ti ci trovasti subito bene, abbracciando anche gli interessi del tuo uomo con un lavoro complementare al suo. Ti abbiamo visto per tanti anni impiegata presso l'Ufficio Tecnico Agricolo di Nereto.
Tanti auguri.
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lunedì 1 giugno 2026
RICORDANDO RITA
📌 Il 2 giugno 2024 ci lasciava Rita Piccioni in Bonavita, una persona solare, altruista, simpatica, pratica... grande lavoratrice, ma soprattutto era un'enciclopedia vivente della coltivazione naturale e tradizionale dei campi.
I vicini la chiamavano spesso per un suo consiglio o consulto.
Da lei volevano sapere se "è bona la luna", ovvero se era il periodo adatto per piantare determinati ortaggi o se si doveva aspettare.
Altri la chiamavano per sapere se le coniglie erano incinte.
Per la sua saggezza pratica, distribuita disinteressatamente, Rita mancherà a molti, non solo ai famigliari.
DISSESTO IDROGEOLOGICO

La rotonda sul Vibrata (come da foto) è allagata. E' dissesto idrogeologico?
Da come ci riferiscono per arginare il dissesto non ci vuole molto perchè probabilmente c'è un condotto tappato sul lato destro di viale Vibrata.
L'acqua, proveniente dall'abitato del Bivio, fuoriesce dal canale di scolo all'altezza di una casa andando verso la rotonda, attraversa Viale Vibrata, raggiunge il lato sinistro e si riversa sulla rotonda.
Da come ci riferiscono per arginare il dissesto non ci vuole molto perchè probabilmente c'è un condotto tappato sul lato destro di viale Vibrata.
L'acqua, proveniente dall'abitato del Bivio, fuoriesce dal canale di scolo all'altezza di una casa andando verso la rotonda, attraversa Viale Vibrata, raggiunge il lato sinistro e si riversa sulla rotonda.
Ed ecco una bella foto con rotonda fiorita.
Questo è quanto questo blog si sente doverosamente di segnalare.
Si ringrazia il segnalatore.
E si vorrebbe ringraziare anche l'Amministrazione dopo la risoluzione del problema e la relativa comunicazione.
E' stato sufficiente un breve e intenso acquazzone per far emergere il "dissesto".
La risposta dell'Amministrazione è arrivata in un commento del Vicesindaco Massimo Micozzi :
Questo è quanto questo blog si sente doverosamente di segnalare.
Si ringrazia il segnalatore.
E si vorrebbe ringraziare anche l'Amministrazione dopo la risoluzione del problema e la relativa comunicazione.
E' stato sufficiente un breve e intenso acquazzone per far emergere il "dissesto".
La risposta dell'Amministrazione è arrivata in un commento del Vicesindaco Massimo Micozzi :
STORIA DI QUESTO BLOG
In questo grafico la storia di questo blog.
Gennaio 2012 - I primi passi e la pausa di rinuncia.
Gennaio 2014 - Ennio Bontà si propone di aiutarmi. Le visualizzazioni cominciano a crescere.
Settembre 2015 - Vengono superate le 20.000 visualizzazioni mensili.
Agosto 2016 - Raggiunte le 50.000 visualizzazioni.
Maggio 2018 - Superate le 60.000 visualizzazioni mensili. Il blog continua nella sua strada di rievocare il passato e di illustrare il presente per migliorarlo. Quest'ultimo aspetto non piace a qualche personalità (si presuppone politica), e si dà inizio ad una campagna di segnalazioni farlocche.
Novembre 2018 - Le visualizzazioni tornano a 20.000 (Facebook limita la visibilità dei post).
Lentamente le visualizzazioni tornano a crescere a maggio 2026 superiamo le 70.000.
Nonostante le false segnalazioni, nonostante i tanti tentativi di far chiudere il blog a Google ... il BLOG CRESCE.
Qualcuno tenta innumerevoli volte di centrare la password del blog... ma si arrende.
Qualcuno tenta innumerevoli volte di centrare la password del blog... ma si arrende.
Prima o poi questi malevoli riusciranno nell'intento, e sarà impossibile recuperare tutte le informazioni che CORROPOLI COME VIVEVAMO fornisce - gratuitamente - senza la presenza della fastidiosa pubblicità all'interno.
Chi può aver interesse a far chiudere questo blog con segnalazioni false?
Nonostante tutte le vigliacche segnalazioni di non-nobili individui CORROPOLI COME VIVEVAMO CRESCE.
G R A Z I E
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