IL BLOG DEL RICORDO... DALLA PARTE DEL CITTADINO

domenica 14 giugno 2026

CIAO, LIDO - lutto

Contrariamente al suo carattere allegro e giocoso, il 14 giugno 2026 se n'è andato nel più assoluto silenzio Lido Giosia.
Per tanti anni era stato uno dei protagonisti della vita sociale di Corropoli, con il suo spirito satirico e, a volte sarcastico, che esprimeva con vignette.
Di giorno tutti lo conoscevano come impiegato delle Poste ma, di notte, diventava un animatore della "citizen band", cioé era un radioamatore CB che aveva amici sparsi in tutto il mondo. 
Appassionato di fotografia per alcuni anni aveva realizzato delle apprezzate mostre fotografiche lungo i vicoli del centro storico. Aveva anche una buona vena poetica. 
Un personaggio poliedrico.
Ciao, Lido.



ABBATTUTA


Questa antica casa contadina, a due passi dalla chiesetta di Santa Scolastica e dalla zona industriale corropolese, è stata abbattuta.
Ora è un ammasso di mattoni e calcinacci, accuratamente separati dalle travi di legno che reggevano il suo tetto, da pneumatici e friscoli.
La casa da tanti anni era fatiscente e, prima o poi, doveva essere abbattuta.
Intorno c'è tanta bella campagna dove dei contadini coltivano la terra per soddisfare le proprie esigenze gastronomiche e quelle degli abitanti delle grandi città.
Su quella bella e assolata campagna verranno costruiti nuovi capannoni industriali?
Verrà recuperato il terreno della casa e quello dell'aia per coltivarlo?
Circolano delle voci.
Se sono vere "lo scopriremo solo vivendo".

IL MIRACOLO DI GIANLUCA


Dopo la pubblicazione di post sulla pagina Facebook dell'opposizione corropolese che giustamente evidenzia un pericolo nascosto, riproponiamo - per analogia - un vecchio post che vede protagonista Gianluca Barulli, nel 2020 "l'angelo custode" del cimitero.
Al centro dell'ingresso sud-est del cimitero c'era 
il battente sporgente del cancello su cui varie persone erano inciampate e cadute (per fortuna senza grosse conseguenze).


Gianluca Barulli - constatata l'effettiva pericolosità - ha provveduto ad eliminare l'insidia, sostituendo il blocco ferroso con un semplice buco.
Complimenti a Gianluca che ha realizzato una piccola opera d'arte. Non c'è traccia della rimozione ed è difficile individuare il buco (che abbiamo evidenziato con una freccia rossa).


VANDALISMI AL BIVIO


Un cestino dei rifiuti è stato sradicato. Le telecamere - probabilmente - non hanno registrato niente. I vandalismi continuano. L'opposizione torna a parlare. (13 giugno 2026)
 
SICUREZZA SOLO SULLA CARTA: 
IL COMUNE FA I DECRETI, 
MA LASCIA I PERICOLI IN PIAZZA

Mentre l'Amministrazione Comunale firma ordinanze e decreti sicurezza per regolamentare la movida e il decoro urbano, la realtà del territorio racconta tutta un'altra storia.
In Piazza Unità d'Italia – proprio uno dei luoghi centrali inseriti nell'ultimo provvedimento – un cestino dell’immondizia è stato tolto, lasciando i ferri di fissaggio scoperti e taglienti a livello del terreno. Si tratta di una vera e propria trappola invisibile e pericolosissima.
Questo accade proprio ora, nel pieno della stagione estiva, con la piazza frequentata ogni sera da tanti ragazzi e famiglie attirati dagli eventi.
Consigliamo vivamente agli amministratori di frequentare le nostre piazze non solo per le passerelle istituzionali in concomitanza degli eventi, ma per fare i dovuti e necessari sopralluoghi di controllo. La sicurezza dei cittadini non si garantisce solo firmando fogli di carta.
Il Gruppo Consiliare di Minoranza
Corropoli Rinasce

UNA STORIA DI SANGUE


📌 Il 14 giugno è la giornata mondiale del donatore di sangue. E a Corropoli abbiamo un recordman: 104 donazioni. Ci sembra veramente tanto. 
Complimenti e congratulazioni ad Armando Cichetti che il 2 novembre 2019 ha effettuato la sua ultima donazione... ha dovuto lasciare per motivi d'età.
Lui stesso ci racconta la sua storia di donatore.

"2 novembre 2019, 104^ e ultima donazione da parte mia.
L'avventura è iniziata sotto il servizio militare il 10 dicembre 1972 a Portogruaro (VE).
Dal 1972 al 1980 ho continuato a Venezia e a Padova, dove mi trovavo per motivi di lavoro. Poi dall'80 al 2007 ho fatto donazioni a Teramo e da ultimo sono rientrato in Val Vibrata ed ho continuato a Sant'Omero.
Il momento più emozionante è stato quando il presidente dei donatori PT di Teramo mi chiese di andare ad Atri perché c'era da fare una trasfusione diretta per un 18enne incidentato.
Partiamo, sì... a 200 all'ora, sììììììì.... ma arrivati ad Atri il giovane era già deceduto. E' stata una delusione ma... purtroppo questa è la vita.
Ora mi duole il cuore ma non posso più poiché i 70 anni sono vicinissimi.
Un saluto.
E comunque voglio aggiungere che forse non so, ma forse salvando gli altri mi son salvato anch'io!"



RICORDANDO DANIELE


Quanto sangue sulle strade corropolesi. Quanti giovani hanno perso la vita! A volte per fatalità, altre per imprudenza e altre ancora innocentemente.
In questo 14 giugno è doveroso ricordare Daniele Velaj. La sua tragica e precoce morte dovrebbe farci riflettere sul fatto che un comportamento stradale sbagliato può spezzare - pur non volendolo - una vita e seminare intorno immenso dolore, difficile da lenire.
Chi era Daniele Velaj?
Era un 16enne pieno di brio e voglia di vivere, con una fitta schiera di amici, appassionato sfegatato di moto.
Di tutti i suoi sogni rimane un freddo trafiletto: "I
nvestito da un'auto che procedeva nella sua stessa direzione, Daniele Velaj, un ragazzo di 16 anni è morto la scorsa notte, mentre stava spingendo a mano il proprio ciclomotore rimasto in panne. La tragedia si è verificata poco prima della mezzanotte in Piane San Donato, a Corropoli."
Il sacrificio di Daniel e di tanti altri ragazzi periti possa far riflettere gli amanti della velocità che la considerano solo un'espressione della vita moderna.





sabato 13 giugno 2026

TERME CASERECCE


Mentre il Comune di Corropoli organizza le Terme a Tivoli dal 6 al 19 settembre 2026 in grande stile (55 posti disponibili), l'Associazione Spirito Santo offre l'opportunità in minibus di raggiungere stazioni termali più vicine senza soggiorno.
Si sta valutando l'opportunità di utilizzare 2 pulmini.
Benvenuta questa opportunità e ricordiamo che non è la prima volta che questa iniziativa va in porto.
Nel 2020, in pieno Covid, un pullmino del Centro Anziani (presidente Mario Balloni) partiva per raggiungere Acquasanta Terme. In quell'anno l'Amministrazione non organizzò il soggiorno termale.


RICORDANDO MARCO


Ciao, Marco, dopo l'anno scolastico alla scuola media di Villa Rosa del 1997/98 non ti ho più rivisto.
La tua strana e triste morte (avvenuta per un improvviso arresto cardiaco alla stazione di Alba Adriatica il 13 febbraio 2026) mi ha spinto a cercare tra i miei video quello girato nel 1997 con la tua simpatica e spontanea partecipazione.
Marco Torretta, un ragazzo tranquillo, educato, collaborativo, prese parte ad un filmato di 20 minuti circa sul "Natale di ieri e di oggi" (1997 - copione di Gabriella Di Nicola - lo scrivente alla telecamera). 
Dopo qualche esitazione, mi son deciso a pubblicare il video per ricordarlo.
Credo che Marco sarebbe stato contento nel rivedersi e spero che, nel posto in cui è, ci sia connessione.
Se qualche familiare/parente non è d'accordo con la pubblicazione, basta comunicarlo e il video sarà rimosso.


UNA GIORNATA PARTICOLARE


Arrivo a Corropoli Centro. Ore 11. Neanche un parcheggio in via Roma.
Un vigile cerca di districare il traffico in Largo Marconi. Imbocco via San Giuseppe e subito comincia un fuoco d'artificio (ogni occasione è buona!)
Entro dal fornaio e chiedo che sta succedendo a Corropoli.
Apprendo così che oggi ci sono 3 cerimonie tra matrimoni e promesse in Comune.
Informazioni scarse. Comunque vengo a sapere che 2 spose sono state mie alunne (a Fabia e a Serena va il mio augurio di una vita felice).
L'augurio lo estendiamo anche alla 3^ sposa, di cui non conosciamo l'identità. 
Che la vita vi sorrida sempre.

UNITI DALLA MUSICA


Ecco due cugini seduti al bar Ciavattini che, probabilmente stanno parlando di come movimentare la piatta vita corropolese.
L'uomo con la barba, Ennio Bontà, ha modernizzato Corropoli collaborando alla gestione de "La Spelonca", un rinomato dancing all'aperto degli anni '70. Tra gli ospiti di questo locale ricordiamo Nomadi, Perez Prado, Michele Pecora, Umberto Tozzi quando ancora non aveva ancora raggiunto la fama mondiale.
L'altro, Bruno Catini, è stato presidente del Comitato Festeggiamenti per il 21 maggio e sotto la sua dire
zione in piazza Pie' di Corte hanno cantato Fiorella Mannoia, Fiordaliso, Nilla Pizzi...

UN MATRIMONIO TRISTE


📌 E' il 13 giugno 1951.
E' stato appena celebrato il matrimonio tra Giuseppina Scaramazza e Camillo De Fabritiis.

La sposa ha rinunciato al classico vestito bianco in segno di lutto per la morte prematura della madre, Maria Migliorati, scomparsa il 29 marzo 1951 all'età di 42 anni.

DIMENTICANZE


E' il 13 giugno 2020. Il ponte di Via Vomano è stato inaugurato.
Un'opera importante e necessaria è stata portata a termine in breve tempo.
L'Amministrazione fa notare che alla strada che passa sul ponte inaugurato manca la segnaletica orizzontale.


Pensate che in 6 anni l'Amministrazione sia riuscita a "concretizzare" la segnaletica orizzontale?
No, non ci è riuscita! Forse ha dimenticato di averla promessa.
Anche la Ditta appaltante ha avuto le sue dimenticanze!
Per rifare ex-novo il ponte la Ditta ha dovuto tagliare il condotto della fognatura... ma poi ha dimenticato di ricollegarlo procurando ulteriori disagi alle famiglie residenti nella zona sud del ponte.

venerdì 12 giugno 2026

CON UN PO' DI FANTASIA


Con un po' di fantasia potete immaginare quale sarà l'effetto finale quando la posa dei pannelli sarà ultimata.
Marcella Bella non canterà più "Montagne verdi", ma tornerà a Sanremo con "Colline nere".
I corropolesi non finiranno mai di ringraziare chi ha fatto tanto per il progresso del Comune e potranno sfottere i neretesi che se lo sognano un impianto così esteso di pannelli.
Per quanti sforzi faccia Alba Adriatica, il suo impianto in via Ascolana è ben misera cosa.
W CORROPOLI.



Ecco il nuovo cimitero corropolese, sta sorgendo su un lato di via Ennio Flaiano, in zona lago di Cerulli.
Tempo fa era pieno di vita: c'erano tante acacie, ulivi, pini, cipressi... e in mezzo alle loro fronde i volatili crescevano la loro famiglia.
Poi venne l'uomo bisognoso di energia e portò la morte. E per ogni albero abbattuto oggi c'è un palo metallico che sopporterà il peso dei neri pannelli fotovoltaici.
E l'uomo è felice. Farà i soldi stroncando la natura. Non gli era sufficiente l'impianto già realizzato a lato.
Il committente della mattanza arriva da Controguerra, il progettista da Corropoli e l'esecutore materiale da Tortoreto.
Un delitto tutto vibratiano.
Complimenti! 



L'hanno chiamata "Transizione ecologica" o anche "Rivoluzione green", ma di ecologico e di green non ha niente.
I nostri politici si riempiono la bocca di frasi come la "salvaguardia dell'ambiente", ma non li vediamo mobilitare i cittadini a difesa dell'habitat naturale (come il sindaco di Nereto).
I corropolesi se ne stanno tranquilli. Hanno detto loro che ci sono le Leggi che rispettano l'ambiente... 
Guardate le foto! Secondo voi l'ambiente è stato salvaguardato?
Secondo voi gli amministratori vi hanno informato dell'inizio di questi lavori, vi hanno illustrato il progetto e vi hanno specificato i vantaggi?
A mio avviso NO. Li vediamo impegnati piuttosto a preparare le manifestazioni estive più che ad ascoltare l'opinione dei cittadini sul degrado dell'ambiente!
Quello che poteva essere un piccolo paradiso terrestre con un lago, con la sosta di vari uccelli migratori, con campi coltivati e produttivi, con una vista fantastica sulla catena degli appennini, diventerà un inferno nero, la cui ultimazione è prevista per la fine del 2026.

QUANDO LO SPORT AVVICINA


Foto di un gruppo di atleti poco prima della partenza di una gara podistica organizzata a Nereto per la festa dell'Unità 1977.
Tutte facce nuove... tranne una, quella di un riccioluto corropolese.
Lo troviamo accovacciato nella parte sinistra della foto. Si tratta di Paolo Sabini che, sui campi di calcio, è stato un ottimo portiere e che, nella vita, è stato un insegnante di educazione fisica anche al Liceo "Peano" di Nereto.
C'è qualcuno che si riconosce nel gruppo?


VERAMENTE INDECOROSO


Un corropolese ci manda 2 foto scattate all'interno della chiesetta del cimitero di Corropoli.
Per mostrare l'indecenza di un luogo sacro ne basta solo una.
L'interno è pieno di escrementi molto probabilmente di piccioni.
Questa è una segnalazione che evidenzia un problema che rischia l'indecenza.
Non è contro la Ditta che fa la manutenzione, né contro l'amministratore che ha in carica il camposanto.
C'è un problema che va risolto al più presto possibile.
All'interno della chiesetta c'è la lapide che ricorda nomi dei telvedesorati morti a Corropoli durante la prima guerra mondiale.
Non accade, ma se un abitante di Telve di Sopra dovesse capitare a Corropoli e visitare il cimitero per ricordare un loro caro... quale immagine avrebbe di questo Comune e che cosa potrebbe riferire ai propri concittadini di quanto riscontrato?