IL BLOG DEL RICORDO... DALLA PARTE DEL CITTADINO

sabato 14 febbraio 2026

SAN VALENTINO D'UNA VOLTA


📌 Erano gli anni '40. Il telefono doveva ancora arrivare nelle case.
Per gli innamorati lontani che volevano comunicare c'era il telegramma... che costava un occhio della testa. Per cui si diffonde la moda della cartolina d'amore personalizzata.
La coppia della foto è formata da Grazia Di Monte (casalinga, 1921-2011) e da Germano Boni (impiegato comunale, 1920-1986).

REMO D' SANDO'


📌 Era il 14 febbraio 2015 e Remo Rosati (lo sposo) ci lasciava.
Remo d' Sandò (1937-2015) è vissuto al Bivio, diventa ragioniere a Nereto e viene risucchiato dallo sviluppo turistico e industriale della costa.
Ad Alba Adriatica trova lavoro e anche l'amore di Gabriella.
Gli impegni di lavoro e quelli della famiglia non gli permettono di essere spesso presente a Corropoli.
Il suo matrimonio non viene celebrato a Corropoli, i testimoni però sono corropolesi: Guglielmo Pompeo (a sinistra) e Mario De Gregoriis.
La salma di Remo oggi riposa nel cimitero corropolese.

TANTI AUGURI DOPPI


📌Il personaggio che vedete è un corropolese poliedrico, multiforme, caleidoscopico, polimorfo, proteiforme... insomma uno che nella vita ha fatto cento mestieri.
La sua attività lavorativa principale è stata quella di centralinista e portiere all'Eurocarbo (per oltre 40 anni), ma non ha disdegnato di riparare tv, radio ed elettrodomestici, di fare il disc jockey (quando a Corropoli c'era "la Spelonca" - locale da ballo all'aperto) o l'operatore cinematografico (quando c'era il cinema Italia). E' stato presidente della locale Pro Loco ed anche consigliere di maggioranza.


Oggi 14 febbraio, Ennio festeggia il suo compleanno e San Valentino (insieme a Santa Marta).
Tanti auguri doppi da questi blog che, nei momenti del bisogno, è stato puntellato dalle sue mani d'oro.

BUON SAN VALENTINO


📌 Questa foto è diventata l'emblema della Festa di San Valentino. Questa coppia sembra uscita dal film di Luigi Comencini "Pane, amore e....".


Sì, sono due innamorati e sono stati sempre vicini circondati dall'amore di 3 figlie.
Lei è Giuseppina Scaramazza, corropolese. Lui, 
Camillo (Mimì) De Fabritiis, lo diventerà.
Mimì, teramano, non disdegnava passare i mesi estivi a Tortoreto... ma Cupido era in agguato. E così Giuseppina e Mimì si ritrovarono sposati a Corropoli: lei in un ufficio postale e lui in banca. 
CURIOSITA': lui è il figlio di Nicola De Fabritiis che ha scritto la musica de La barchetta d'oro, una canzone che è entrata a far parte del folklore musicale abruzzese. Ve la riproponiamo interpretata nientemeno che da Ivan Graziani.


venerdì 13 febbraio 2026

CIAO, MILENA - lutto



Questo blog era nato per ricordare i personaggi corropolesi del passato, ma - purtroppo - si trova impelagato nel ricordare persone viventi che ci lasciano inaspettatamente e anche giovani, come nel caso di Milena Camaioni che ci ha lasciati a 47 anni.
Milena era una delle gemelle di Nicolino Camaioni, personaggio vulcanico corropolese, superconosciuto. Lo si può annoverare tra gli ideatori della sagra dei Piatti Tipici del 1983, del Palio delle Botti e, politicamente, della lista civica "La Bilancia".
Nicolino aveva due gemelle che, dopo un'esperienza lavorativa nell'ambito della ristorazione a Colonnella, avevano aperto a Controguerra un negozio di fiori.
Ragazze piene di volontà, attive... ma una brutta malattia colpisce Milena.
Un'operazione chirugica sembra risolvere la situazione... ma la malattia si ripresenta e questa volta è implacabile.
Ciao, Milena.


DUE OROLOGI


Questa è la foto di una cartolina "viaggiata" ovvero timbrata 1936.
Noi siamo propensi a datare lo scatto alcuni anni prima... e questo lo deduciamo dall'orologio del campanile. Appare "nuovo di zecca", brilla di luce propria, per cui lo scatto è molto vicino al 1928, anno in cui il campanile della chiesa fu dotato di un secondo orologio.
A questa data l'illuminazione pubblica di piazza Pie' di Corte non era più a petrolio ma elettrica. Non ci sono più i lampioni ma delle lampade sospese legate a dei cavi metallici.
L'abete, piantato dai telvedesorati nel 1919 nella Villa Comunale, in una decina d'anni ha preso il sopravvento e supera facilmente l'altezza delle altre piante.
Per contrastare lo sviluppo verticale all'albero verrà tolta la punta e si espanderà in senso orizzontale.
D'estate le panchine nei pressi sono sempre occupate grazie all'abbondante ombra che produce.


NON TI DIMENTICHEREMO


Durante l'estrema cerimonia funebre di Giuliana Di Feliciantonio sono stati letti 2 messaggi. Uno della nipote Cecilia Tonelli...

Nonna,
non sono lì oggi, non c'ero ieri, e altre volte. La vita ci ha tenute lontane. Ma so di essere stata sempre nei tuoi pensieri... e il telefono che squillava cinque volte al giorno me lo ricordava bene... come tu sei sempre stata nei miei.
I tuoi ultimi mesi sono stati difficili. Ma tu, come sempre quando la vita ti ha messa alla prova, non ti sei mai tirata indietro.
Chi ha avuto bisogno di te lo sa.
Avremmo voluto averti ancora con noi. Ma sapere che ora sei con nonno Vincenzo mi rassicura.
Grazie per tutto quello che hai fatto per me... per tutti.
Che la terra ti sia lieve.

Cecilia.

...e uno di Claudia Martinetti, una parente acquisita.

Ciao, Giulia... o, come preferivi farti chiamare, Giuliana: grande donna, regina della casa e della cucina, amica impareggiabile di tutti, generosa, sempre pronta a darti da fare senza guardare alla fatica o al tempo perché coloro che ti erano vicini stessero bene.
Il tuo adorato Vincenzo non ha voluto più stare lontano da te e ti ha chiamato. Possiate riposare insieme nella pace di Dio, ma a noi che restiamo e che ti abbiamo amato mancherai moltissimo, cara, cara Giuliana.


IL CARNEVALE E' DI TUTTI


Giovedì Grasso. Aria hippie all'interno della Lega del Filo d'Oro ad Osimo, dove tanti ragazzi sordociechi vivono in un ambiente che la società di oggi non avrebbe potuto riservare loro.
Potrebbero sembrare dei privilegiati, ma non lo sono. Sono ragazzi che la natura ha voluto così, ma che si accontentano della loro condizione e, a quanto pare, sembrano proprio felici.



Tra questi c'è Paola Rupilli, corropolese.
Che cosa ha offerto lo Stato a Paola quando frequentava le elementari?
Una scuola con barriere architettoniche (4 rampe di scale interne + 1 molto lunga esterna) che il genitore doveva superare caricandosi la piccola sulle spalle.
Ora Paola vive serena e seguita, con frequenti contatti con la madre che, per fortuna, abita a meno di 100 chilometri.


Paola è la ragazza in carrozzina ospite del Centro Nazionale "Lega del Filo d'oro" di Osimo.
Paola in questo Centro ha trovato l'ambiente ideale per superare alcune sue difficoltà.
E lei è contenta, anzi contentissima. La sua giornata è densa. Ora scrive email o racconti, ora fa fisioterapia, ora va in piscina, durante le ore di laboratorio ora lavora la lana, ora recita nella Compagnia teatrale.
Personaggi famosi, che visitano il Centro osimano, (come Renzo Arbore) si soffermano a parlare con lei e diventano suoi amici.
Il vulcano Paola, nei rari momenti di noia, era solita telefonare al gentilissimo Toto Cutugno che le aveva dato il suo numero di telefono durante un concerto a cui lei aveva assistito.
A luglio 2023 il grande dolore: il suo amico Toto muore. Ma Paola, abituata a superare tante altre prove, con l'aiuto e il sostegno di persone sensibili e disponibili, esce fuori da questa non piacevole situazione.
E' l'attività che la carica di voglia di vivere. Ogni occasione è buona... e Paola colleziona anche un record: per 2 anni consecutivi vede selezionati i suoi disegni che saranno riprodotti sui biglietti della Lotteria Italia.
A questo suo duplice successo avevamo dedicato questo post.
Puoi osservare Paola come lavora... cliccando qui.

DIETRO UN EVENTO


🎉 Dietro una manifestazione, in questo caso un Carnevale, c'è sempre un gruppo di lavoro che si attiva, s'ingegna, coinvolge...
La foto è stata scattata a evento finito a ricordo della sua buona - anzi ottima - riuscita.
Nella foto, scattata il 13 febbraio 1983, mostra il gruppo attivo del Comitato cittadino "Insieme" a conclusione del primo carnevale realizzato al Bivio di Corropoli dentro un'ex fabbrica, già mulino a cilindri.
Da sinistra troviamo Paolo Pantoli, Francesco Giuseppe Di Paolo, Umberto Pompilii (seminascosto), Enzo D'Alesio, Luigi Graziaplena, Fernando Rosati, Camillo Rosati e Armando Cichetti.


EFFETTO ELEZIONI


Era il 13 febbraio 2004. In vista delle elezioni europee, regionali, provinciali e comunali del 12-13 giugno a Corropoli si verifica un fatto stranissimo.
In via Roma vengono inaugurate nello stesso giorno - ma in orari diversi - 2 sezioni di partito (avverse), nella stessa via, nella stessa costruzione (praticamente separate da un muro).
Alla presenza del Consigliere regionale Augusto di Stanislao e del Presidente della Provincia Claudio Ruffini, viene inaugurata la sezione locale dei Democratici di Sinistra dedicata al militante comunista Leo Esposito (1919-1992).
Alla presenza dell'onorevole Pino Rauti viene inaugurata la sezione locale del Movimento Sociale-Fiamma tricolore dedicata al capitano di complemento Germano Cardelli (1910-1997).
Passate le elezioni... gabbati gli elettori e dissolte le sezioni.


RICORDANDO RANIERO


Lo ricordate questo corropolese, nato nel 1933 e deceduto il 13 febbraio 1986, quindi prematuramente?
Nella vita è stato un coltivatore diretto che ha partecipato attivamente alla vita politica e sociale della sua Corropoli.
E' stato un consigliere comunale con il Sindaco Mincarelli, ha fatto parte del Comitato festeggiamenti del 21 maggio ed è stato anche un donatore di sangue.
Abbiamo sinteticamente ricordato Raniero Pantoni (d' lu Rré), nella foto sottostante nel giorno del suo matrimonio.



RICORDANDO STEFANO

Il 13 febbraio 2023 finiva il suo percorso terreno l'avvocato Stefano Flajani.
Una lunga e prolungata malattia aveva vinto la sua forza di resistenza. 
Condividiamo le parole di Alby Anastasi da cui abbiamo appreso la triste notizia.


"Verso fine gennaio parlammo. Non ero a conoscenza della tua situazione. 
Ho avuto l'onore nel conoscere un uomo chiaro, limpido, intelligente, di una bontà incredibile. Sei stato l'essenza della genuinità. Tutto ciò mi lascia senza parole, anche se da un lato ero pronto a questa circostanza da come me ne parlasti l'ultima volta.
Ma sai, non si è mai pronti di fronte a queste situazioni.
Buon viaggio Stefano. Sei stato un combattente fino all'ultimo."



Riproponiamo un vecchio post:

Stefano Flajani vive tra di noi a Corropoli. E' stato anche candidato alla Presidenza della Regione Abruzzo del 2019.
Ha una bella e movimentata storia alle spalle.
Fatturista (addetto alla compilazione di fatture in un ingrosso ortofrutticolo), riprende gli studi giuridici laureandosi nel 2007. 
Tre anni di lavoro in Spagna, poi ritorno in Italia per esercitare la professione di avvocato.
Nel 2011 inizia la politica attiva ne "La Destra" di Francesco Storace; nel 2014, deluso, entra in CasaPound Italia. Il suo obiettivo è far emergere la verità in fatti locali (asilo Umberto I, esondazioni Vibrata, erosione marina, pista ciclabile Alba-Civitella, ecc.).
A proposito di quest'ultima (mancata) realizzazione, già nel 2012 l'avv. Stefano Flajani protestava contro l'utilizzazione di 12,5 milioni di euro, da parte dell'Unione dei Comuni, per una pista ciclabile in una vallata che invece doveva risollevarsi dalla distruzione procurata dall'alluvione 2011. (vedi video sottostante)
Nel 2020 la pista ciclabile non è stata nemmeno ultimata nel suo primo lotto.


Stefano ci ha lasciati all'età di 51 anni.

giovedì 12 febbraio 2026

CARNEVALE CORROPOLESE 2025


Il Carnevale corropolese 2026 quest'anno praticamente è la fotocopia dell'anno scorso. Cambia solamente il gruppo di animazione. 
Gli organizzatori sono gli stessi. L'ingresso è libero.


La pandemia ha cambiato il Carnevale corropolese. Esso non si celebra più in piazza Pie' di Corte, ma al chiuso: nel 2023 al Palazzo Ducale della Montagnola, nel 2024 al Baffo Rosso e ultimamente al San Paolo.
A "liberare" il Carnevale dagli ambienti chiusi (quelli della scuola o del cineteatro) fu Carmine di Matteo che, in qualità di presidente Pro Loco, decise di realizzarlo in piazza.
Quest'ultima soluzione si rivelò un successo e riscosse un notevole gradimento... che è continuato nel tempo.
Sì, perché i bimbi al carnevale corropolese vivono la giornata da protagonisti e non da spettatori; cosa che non succede nei carnevali affermati e di più forte richiamo, dove l'attenzione va ai carri e agli adulti mascherati.


Se clicchi sull'immagine puoi vedere un breve filmato del carnevale 2005 a Corropoli in piazza Pie' di Corte.

CIAO, GIULIA - lutto


Molti corropolesi non la conoscono perche lei, Giulia Di Feliciantonio, è albense. Per qualche decennio della sua vita ha seguito il marito Vincenzo, carabiniere, in varie stazioni delle Marche.
Con il marito in pensione ha scelto Alba Adriatica come luogo di residenza, ma ha voluto che il punto finale della sua esistenza terrena fosse Corropoli, il paese nativo del marito, Vincenzino d' Marco'.
Alcuni la chiamano Giulia, altri Giuliana, ma lei era unica.
Donna generosa fino all'inverosimile, interessata a tutto... anche alla politica, sempre allegra, gioviale, solare... ma la  sua qualità pratica in cui si realizzava era quella della cucina. 
I suoi piatti... migliori di quelli dei più rinomati ristoranti, i suoi dolci... da leccarsi i baffi (per questo non me li sono mai tagliati), i suoi timballi e cannelloni... da essere mangiati lentamente per degustarne appieno il sapore indescrivibile.
Giulia amava imparare. Sempre alla ricerca e sperimentazione di nuove ricette. Anche se era astemia, preparava un limoncello superlativo con i limoni (senza trattamenti) del suo orto.
Ciao, Giuliana, prima o poi ti raggiungeremo nel tuo ristorante tra le stelle.


CANTONIERI... ADDIO


C'erano una volta i cantonieri o gli stradini, persone utilizzate per la cura delle strade (creazione di canali di scolo, evidenziazione della presenza degli alberi, la loro potatura, ecc...)
Nella foto vediamo due cantonieri corropolesi al lavoro: Enrico Pompeo e Franco Cardelli.
La soppressione della categoria di questi importanti lavoratori ha trasformato le nostre strade in discariche e, dopo un temporale, in piste per aquaplaning; molti alberi sono stati abbattuti in quanto malati, altri si sono "abbattuti" da soli perché non potati per anni.
Nel 2015 i cantonieri hanno cambiato nome e sono diventati
: IDRAULICI FORESTALI.
Nel 2017 il corpo forestale, in seguito alla riforma Madia, è stato soppresso.
Poi, ci dicono che i disastri sono dovuti ai cambiamenti climatici.



Se CLICCATE QUI scoprite cosa hanno provocato due piccole alluvioni (7 ottobre e 8 novembre 2021) nel territorio corropolese lungo la pista ciclabile.