IL BLOG DEL RICORDO... DALLA PARTE DEL CITTADINO

lunedì 4 maggio 2026

RICORDANDO PAOLINO


📌 Molti l'hanno considerato un tortoretano perché ha vissuto gran parte della sua vita a Tortoreto, ma era un corropolese di nascita.
Era nato in quel di Gabbiano negli anni '30. E, nella foto sottostante, lo ricordiamo piccolino proprio davanti l'ingresso della chiesa di Gabbiano.
Era il 1935 e nella foto sembra una bambina. Sì, perché all'epoca i tempi non erano prosperi e la madre, Giuseppa Maraessa, per una foto ricordo gli aveva messo in testa un vezzoso cappellino e l'abitino più bello di una delle sue sorelle più grandi.
Paolino Rosini diventerà cittadino di Tortoreto perché costruisce la sua casa nella frazione di Terrabianca. Negli ultimi tempi era tornato ad essere cittadino corropolese, ospite stabile della figlia Annamaria che abita al Bivio.
Paolino ci ha lasciati il 4 maggio 2020.



RICORDANDO ANNITA

📌 Il 4 maggio 2025 è venuta a mancare Annita Vallese, una corropolese che ha abitato in zona Scataglia.
E' stata una moglie amorevole con il marito a cui non faceva mancare nulla.
Lei coltivava la terra con una precisione unica, lui, Attilio Scataglia, era titolare di una ditta di movimento terra .
Generosa Amica con chi ha avuto la fortuna di conoscerla.
Madre dolcissima con i suoi due figli Bruno e Luciana.
La sua Felicità era prendersi cura dei nipoti Paride, Giulia e Ilaria, cucinando i loro piatti preferiti come una vera cuoca.
La particolarità di Annita è che era così buona che si prendeva cura degli animali come se fossero bambini. I gatti dei vicini lasciavano le loro case per stare con lei.
Ciao, Annita.





domenica 3 maggio 2026

BANCARELLE ZERO


3 maggio 2026. Ecco come si presentava stamattina il mercato domenicale corropolese. La piazzetta, ad esso riservata, è tornata alla sua funzione primitiva: quella di area di parcheggio.


Desolazione!
1° marzo - una bancarella.
8 marzo - nessuna bancarella.
15 marzo - una nuova bancarella (di pesce).
Dopo la scomparsa della bancarella dei polli arrosto... la desolazione.



L'arrivo del camioncino di ortofrutta, gestito da Alberto Camilletti, durante l'estate 2025 ci aveva fatto ben sperare.


Ci siamo sbagliati.
Con la Ditta D'Isidoro Claudio è finita l'epoca dei polli arrosto e, forse, quella del mercato domenicale corropolese.
Una bancarella storica che, dopo 44 anni di onorato servizio in piazza Pie' di Corte, non ha trovato un'autorità locale che abbia ringraziato e salutato il commerciante.
Meno male che c'è stata Luigina Foschi!

ANCORA UNA VOLTA


Domenica 3 maggio 2026. Ancora una volta i rifiuti umidi in via Flaiani 14 non sono stati ritirati. 
Un sacco nero è depositato lungo la via tra le erbacce del bordo.
In altri casi simili verificatisi in precedenza qualcuno ha telefonato alla Poliservice, e nessuno ha risposto.
Altri hanno mandato una mail per far presente la situazione, invocando un riscontro.
Niente.
C'è un silenzio pauroso in tutti gli Enti e le Aziende al servizio dei cittadini.
Perché non facciamo un gemellaggio con uno dei Paesi africani, così pieni di risorse?
Si sottolinea che l'umido da venerdì sera sta a fermentare in queste giornate di sole!

Se c'è qualche amministratore che vuol verificare... la via F. Flaiani interessata è quella che si affaccia in viale Gran Sasso.

SPORTIVI CORROPOLESI


Il 30 ottobre 2016, Nino Di Fiore (la quinta persona da sinistra) dall'Ospedale Civile di Ascoli Piceno, all'età di 73 anni, parte per il suo ultimo viaggio senza ritorno.
In paese lo ricordano soprattutto come un grande sportivo, sempre in prima fila sia per animare eventi sia per organizzarli.
Riproponiamo questa vecchia foto fine anni '60 dove insieme a lui ritroviamo un altro grande sportivo corropolese: Francesco Nino Ricci (il primo a sinistra), seguono Umberto Capasso, Primo Rosati, Giovanni Flajani (ex sindaco di Corropoli), Giovanni Di Fiore e Sandro Di Teodoro.

LA SOLUZIONE

Una soluzione è già venuta fuori dai commenti su FB del precedente post.
Ci si chiede perché quelli che hanno elaborato il Progetto CER 
(Comunità Energetiche Rinnovabili) GABBIANO non hanno fatto alcun tentativo per attuare questi suggerimenti?
La vignetta è un prodotto dell'intelligenza artificiale.


L’attivazione della CER "Gabbiano" in Val Vibrata viene celebrata come una vittoria della modernità e del risparmio. Ma, al di là dei comunicati entusiasti, la realtà è amara: una distesa di specchi che divora il verde e l'identità del nostro territorio.
​Siamo sicuri che per salvare il pianeta si debba sacrificare la bellezza? 
Gli impianti a terra stanno trasformando la Val Vibrata.
L'impatto visivo è brutale: ettari di silicio soffocano l'identità rurale della valle, creando un "effetto specchio" che ha poco a che fare con la vera tutela ambientale.
​Il vero scandalo si consuma guardando la vicina zona industriale. Mentre si autorizzano "colate" di pannelli su terreni agricoli, migliaia di metri quadrati di coperture dei capannoni restano desolatamente vuoti.
​Scegliere il suolo anziché i tetti è spesso una scorciatoia legata al profitto rapido, ma il prezzo sociale è altissimo. 
Sfruttare i volumi esistenti permetterebbe di azzerare il consumo di suolo, di annullare l’impatto visivo e di riqualificare l'industria trasformando i capannoni in centrali elettriche urbane.
Una Comunità Energetica dovrebbe vivere in armonia con il paesaggio che la ospita. Se il progresso passa per lo sfregio del panorama vibratiano, la sfida è già persa.
​È ora che amministratori e progettisti inizino a guardare il territorio con rispetto.
La Val Vibrata merita di essere alimentata dal sole, non sepolta dai suoi pannelli.

RICORDANDO PAPOR'


📌 Il 3 maggio (data della sua dipartita) vogliamo ricordare Papor', un personaggio umile, semplice, disponibile...
A
ll'anagrafe risultava come Salvatore Di Filippantonio (1906-1984). 
Secondo di 5 fratelli, fin dalla più tenera età dimostrò interesse per la musica, ma dovette attendere il 12° compleanno per avere in regalo un 8 bassi o ddu bott'.
Suonava questo strumento ad orecchio. Le sue mani, seppure stanche e rovinate dal lavoro dei campi, diventavano farfalle quando si posavano sulla tastiera a bottoni.
Cominciò il suo percorso artistico col rallegrare la sgranatura delle pannocchie di mais e le feste sull'aia.
Il matrimonio e gli impegni di famiglia non riuscirono a spegnere la sua passione. Così era facile incontrarlo in feste casalinghe, in serenate alla sposa... e in concorsi (vinti in abbondanza).


sabato 2 maggio 2026

I DEFIBRILLATORI


Finalmente il defibrillatore è stato posizionato nella cassetta posta sotto i portici del Palazzo comunale, zona edicola.
Il presidio sanitario è stato donato dal Lions Club Val Vibrata.
La gente plaude all'iniziativa, ma si pone anche qualche dubbio.
Visto che c'è un lucchetto (freccia giallo-rossa)... a chi si deve chiedere la chiave?
In caso di urgente necessità si può rompere il vetro? 
La soluzione non ci sembra pratica.



L'11 aprile 2026 nella sala consiliare è avvenuta la "consegna" (a chi non s'è mai saputo) di 4 defibrillatori per la tutela della salute dei cittadini.


Corropoli avrebbe 6 defibrillatori. 3 nuovi e 3 installati. Quest'ultimi si trovano: uno sotto i portici, uno all'ingresso esterno del palazzo del Polo scolastico...


e uno negli spogliatoi del campo sportivo.
Data l'importanza di questi strumenti sanitari il cittadino dovrebbe essere informato sull'ubicazione degli altri tre (donati dall'Amministrazione, dalla Pro Loco e da Orthos)
L'Amministrazione come al solito non comunica.



CHE STRANO : la cassetta è stata rovesciata rispetto a questa prima installazione. (confrontare la foto d'apertura)
Abbiamo posto delle domande. Qualcuno risponderà?
In questo commento del Comune non abbiamo trovato le risposte alle nostre domande.



LA VALLATA DEI 2 MARI

Abbiamo avuto vari contatti coi lettori sul Progetto CER GABBIANO (Comunità Energetiche Rinnovabili). 
Tutti ci chiedevano qual era la nostra posizione di fronte a questa iniziativa.
Non è il nostro parere che conta, quanto il vostro. Informatevi, riflettete e giungete a conclusioni vostre.
Tra di voi ci sono posizioni a favore, posizioni contro e posizioni che abbiamo definito "non ci casco!".
Scartiamo quelle favorevoli al progetto e in questo post illustriamo quella "non ci casco!".
I concetti, espressi da voi, sono stati rielaborati dal blog.
La vignetta è un prodotto dell'intelligenza artificiale.



La Val Vibrata oggi è sempre più stretta tra due mari: il mare Adriatico e il mare Fotovoltaico.
Con l'approvazione del progetto "CER Gabbiano", pensato a Corropoli da un'Associazione costituitasi più di un anno fa, Corropoli tornerà ad essere il primo Comune della Vallata.
Infatti scrivono:
"L'oggetto sociale della nostra associazione è quello di fornire benefici ambientali, economici o sociali a livello di comunità agli Associati o alle aree locali in cui opera promuovendo e sostenendo lo sviluppo, l'uso e la diffusione delle energie rinnovabili e delle pratiche sostenibili, la tutela dell'ambiente, il miglioramento della qualità della vita e la riduzione dell'impatto ambientale mediante gli strumenti dell'Autoconsumo Diffuso".

Vantaggi, solo vantaggi!
CHIARO?

Com'era chiaro che, entrando in Europa, avremmo avuto vantaggi come l'abbattimento delle frontiere, la moneta unica, le misure economiche decise da Bruxelles e il tappo non rimovibile dalle bottiglie dell'acqua minerale.
PENTITI?

Pentiti d'aver fatto il vaccino?
Ci avevano detto che con un piccolo gesto avremmo salvato la nostra vita e quella dei nostri cari, mentre i vigliacchi fuggivano sulla spiaggia deserta inseguiti da poliziotti.
NORMALE?

Com'è normale che i pannelli fotovoltaici non vengano messi sui tetti. Così c'è più facilità di accesso in caso di guasti e si evita tutta quella burocrazia per chiedere i permessi d'installazione ai proprietari dei capannoni.
Si sbrighiamoci, se vogliamo salvare il pianeta.


Abbiamo un video aereo (CLICCA QUI), realizzato da Jonathan Impullitti per la pagina "Luce su Alba Adriatica", del grosso impianto di pannelli solari in via Ascolana.

Tra il marrone della terra arata, il verde dell'erba fresca e il nero degli specchi... quale colore preferisci?

VIA POZZOLANA


A Corropoli esiste una via che porta il nome di via Pozzolana. 
Su una pubblicazione del Comune troviamo  che il "Nome (è stato) assegnato a questa via perché la zona era ricca di cave di pozzolana, cioè quella polvere biancastra, in passato molto usata per ottenere gli impasti "cementizi" per le costruzioni. La pozzolana si usava quando il cemento non era diffuso come oggi."
Noi abbiamo scoperto il vero motivo che ha determinato l'assegnazione di questo nome. Se vedete il filmato potrebbe sembrare che invece di nome derivi da "pozze". 


A che serve dare un nome ad una via privata, neanche imbrecciata, interrotta da una frana da vari decenni e, soprattutto, non c'è una casa abitata.
Eppure a Corropoli succede anche questo.
Via Pozzolana è la via che porta al lago di Cerulli.
L'imbocco sulla SS 259 è sbarrato da alte transenne. L'altro imbocco (lungo via Flaiano) è quello che vediamo nel filmato.

LA FABBRICA DEL TALENTO


Ogni estate piazza Unità d'Italia al Bivio di Corropoli si riempie grazie ai sorprendenti saggi-spettacolo delle varie scuole di danza e di ginnastica presenti sul territorio.
Una di queste è la New Club Dance Academy, fondata nel 2011 e diretta da Fedra Ferrari che oggi rappresenta una realtà solida e riconosciuta nella formazione di talenti.
Dalla sua scuola sono emerse figure che oggi si stanno affermando anche a livello professionale. 
Citiamo Giorgia Pagliardini, prima ballerina professionista del maestro internazionale Johnny Vàzquez con spettacoli ed eventi in tutta Europa.
Citiamo Matteo Di Matteo, giovane ballerino con esperienze anche in ambito televisivo (Britain's got talent).
Citiamo Alessandra Guida, più volte vincitrice ai Campionati Italiani, nonché un gruppo di allievi emergenti che negli ultimi anni stanno conseguendo risultati importanti.

tutto lo staff

Il bello è che tutti questi artisti della danza, avviati verso una carriera professionale, continuano a collaborare con la scuola che li ha formati. E questo si deve alla professionalità e alla guida di Fedra Ferrari che ha costruito negli anni al Bivio di Corropoli un ambiente in cui gli allievi crescono non solo tecnicamente, ma anche a livello umano e artistico.


Nel panorama della danza il nome di Fedra Ferrari rappresenta oggi una realtà solida e riconosciuta nella formazione e scoperta di talenti.
Nel 2023 Fedra, nel suo saggio-spettacolo di fine anno, concesse lo spazio e il microfono per momenti di interpretazione teatrale a Thomas Rosati e, oggi, sappiamo tutti dell'emozione e commozione che Thomas ha saputo trasmetterci interpretando il ruolo di Cristo nella rappresentazione della Passione del Venerdì Santo.
Quella di Fedra Ferrari è una realtà che continua a formare, ispirare e far emergere nuovi talenti, con uno sguardo sempre rivolto al futuro.



Per il 2026 possiamo anticipare che il saggio si terrà sempre in piazza Unità d'Italia il 2 agosto e il filo conduttore sarà quello dei miti musicali mondiali: Marilyn Monroe, Michael Jackson, Raffaella Carrà, ecc.


Il 31 luglio 2025 in piazza Unità d'Italia il saggio finale di danza, ma dovremmo dire uno spettacolo fantastico di musica, luci, colori e bravura con gli allievi dell'Asd New Club Dance Academy sulle nostalgiche e ritmate canzoni degli anni '80.
L'artefice di questo spettacolo è Fedra Ferrari che, da 3 lustri, sa trarre e curare il talento coreutico nascosto nei suoi allievi.
Cliccando QUI potete vedere un piccolo anticipo (senza scenografie) dello spettacolo che verrà portato sul palco il 31 luglio, ma senza scenografie.




Il 31 luglio 2024 in piazza Unità d'Italia si festeggia un decennale. E' quello del 10° saggio della "New Club Dance Academy", scuola di danza mirabilmente diretta da Fedra Ferrari.
Sul palco i suoi allievi di età diverse dimostreranno il loro amore e la loro passione per la danza con balli classici e moderni, e con le immancabili danze caraibiche.
Non mancheranno sorprese come potrebbero essere immortali canzoni eseguite da cantanti vibratiani.



Giovedì 27 luglio 2023 alle ore 21 sul palco in piazza Unità d'Italia al Bivio di Corropoli salirà la scuola di danza diretta da Fedra Ferrari che ci sorprenderà e meraviglierà sia con le performance dei suoi allievi di danze caraibiche, sia con siparietti di interpretazione teatrale proposti dal corropolese Thomas Rosati.
Quando si dice far emergere talenti locali.
Fedra opera da un decennio circa al Bivio di Corropoli in viale Adriatico come Asd New Club Dance Academy.
Lo spettacolo del 27 luglio prossimo sarà il 9° della serie in piazza Unità d'Italia.

NOZZE DI DIAMANTE + 2


Era il 2 maggio 1964, Gianni Morandi cantava "In ginocchio da te" e Osvaldo Diotaiuti sposava Gabriella Sandroni... e oggi, insieme, festeggiano un matrimonio che va oltre le nozze di diamante. Tanti auguri.
Un matrimonio vibratiano.
Gabriella è di origine colonnellese e Osvaldo corropolese.
Si sono incontrati, conosciuti e amati sul posto di lavoro, ovvero presso la segheria di Aurelio Marsili di Martinsicuro.
Una vita serena e tranquilla li aspettava nella quiete della campagna di Ravigliano. In questo ambiente agreste sono arrivati anche 2 pargoletti di nome Giacomo ed Ada.
Una famiglia perfetta.


GIOCHI PER ADULTI


📌 Volentieri riproponiamo questo post in questo "blog del ricordo".
Oggi vogliamo ricordare la figura di Armando Rosa, scomparso il 2 maggio 2000 all'età di 56 anni.
Persona molto gioviale e cordiale, sempre disponibile a farsi coinvolgere in attività sociali.
Lo rivediamo nella foto a sinistra, è il tiratore di fune in primo piano.
La foto è stata scattata un 7 agosto degli anni '80, alla festa di San Donato.
I festeggiamenti per questo Santo una volta si svolgevano nei pressi della chiesetta campestre a lui dedicata e coinvolgevano prevalentemente persone adulte. 
Organizzatore di questa festa era Novello Pompeo, coadiuvato da Vincenzo Di Monte.
All'inizio di questo secolo la festa è stata spostata presso la Chiesa dello Spirito Santo. 

Cogliamo anche l'occasione per ricordare la figura di Corrado Grilli, il giovanotto in primo piano nella foto di sinistra. Era di Controguerra, ma lavorava in una fabbrica di Corropoli. E' rimasto vittima di un tragico incidente di montagna precipitando in un burrone.

venerdì 1 maggio 2026

ALBUM DI NOZZE

2 MAGGIO 1991
Cupra Marittima e Porto San Giorgio.
Matrimonio: Claudia Martinetti - Umberto Pompilii.

A RAPPORTO



LA GAFFE
"... e giuro di esserti fedele sempre nel saluto... emmh... nella salute..."


L'ANELLO CHE NON ENTRA


LA FIRMA DEL CONTRATTO


UNA RISATA o UNA RISAIA  ?


TUTTI INSIEME APPASSIONATAMENTE


IL BOUQUET DELLO SPOSO


NON ESSERE TIRCHIA


KLIMT


LIMITAZIONE DI LIBERTA'


Il Sindaco firma un'ordinanza che disciplina l'uso delle aree pubbliche, dei parchi, dei giardini pubblici comunali e di piazza Unità d'Italia con divieto di detenzione e consumo in loco di bevande alcoliche.
L'ordinanza, di fronte al degrado in cui versano questi luoghi, dovrebbe essere il toccasana per risolvere il problema.
CI CHIEDIAMO: Ma ci sono le autorità preposte a far rispettare l'ordinanza?
Non ci dilunghiamo per descrivere i disagi a cui sono sottoposti gli abitanti della zona.
Una volta intorno alla piazza c'era un viavai di biviesi.
Oggi sono pochi e sul calar delle tenebre scompaiono tutti.
I biviesi si sentono espropriati di un territorio a loro destinato e lo vedono maltrattato e vilipeso da persone di varia età, presumibilmente senza rispetto.

L'ordinanza prevede :
  • il divieto di consumo di bevande alcoliche di qualunque gradazione e contenitore.
  • il divieto di bivacco, campeggio e pernottamento.
  • il divieto di utilizzare dispositivi di diffusione sonora di ogni genere.
  • il divieto  di introdurre sedie, ombrelloni, sdraio e quant'altro non facenti parte dell'arredo urbano.
  • il divieto di qualsiasi attività ludica tra adulti.
  • il divieto di abbandonare contenitori vuoti di alimenti e bevande.
  • le attività commerciali della zona devono rispettare il seguente orario d'apertura: dalle 8 del mattino alle 23,59 della sera.
  • divieto di vendita e somministrazione di bevande alcoliche mediante distributori automatici.

CLICCA QUI  per leggere l'ordinanza completa.