IL BLOG DEL RICORDO... DALLA PARTE DEL CITTADINO

lunedì 19 gennaio 2026

RICORDANDO CALDA'


Corropoli sta diventando sempre più povera... di corropolesi veraci.
Gaetano Di Lodovico, per tutti Caldà d' Cirisc', ci ha lasciati il 19 gennaio 2024, a meno di un mese dalla morte della moglie Italia Migliorati.
Figlio di piccoli negozianti, trova nel commercio il suo futuro.
Corropoli gli riserva orizzonti limitati e lui si trasferisce sulla costa. Qui il commercio prospera. Il settore da lui scelto (distribuzione di arredamenti per mare, campeggio e spazi aperti) va alla grande.
Seppure preso dalla sua attività che svolge insieme alla moglie, Caldà non dimentica Corropoli. E' facile incontrarlo per le vie del paese (dove ha anche costruito una grande casa).
Puntuale è la sua partecipazione alla storica processione del Martedì di Pasqua dove, finché le forze glielo hanno permesso, ha ricoperto un ruolo molto pesante: quello di portantino della statua di San Giovanni che, durante il rito sacro, a tratti, comincia a correre.



NOZZE DI DIAMANTE


Capita raramente di vedere due coppie di sposi uscire insieme da una chiesa.



La chiesa è quella di Corropoli. Le spose sono le sorelle Liliana e Armanda Cretone... i mariti Armando Cichetti e Mario Balloni.
E' il 19 gennaio 1966.
Nel mondo contadino del 1900 molte coppie celebravano il matrimonio nel periodo invernale, perché la coltivazione dei campi in questo periodo non richiedeva grosse cure.
Nel caso di queste 2 coppie non è stata la tradizione contadina a determinare la data del matrimonio. 
Mario Balloni ci confessa che essa venne decisa dal proprietario del ristorante, perché così poteva riservare agli invitati un trattamento migliore e un servizio ineccepibile.


Nella foto sotto gli sposi 50 anni dopo: "nozze d'oro".
E' il 19 gennaio 2016.
La foto è stata scattata nell'ex edificio scolastico del Bivio, quando a Corropoli c'era un Centro Anziani.
Adesso le 2 coppie hanno raggiunto le "nozze di diamante".
TANTI, TANTI AUGURI

domenica 18 gennaio 2026

ORGANIZZATORI D'ECCELLENZA


Ciò che colpisce in questa foto è lo sguardo che intercorre tra il parroco e il fedele. Sguardo positivo, sguardo soddisfatto.
Il fedele è Guglielmo Pompeo, l'organizzatore dei festeggiamenti in onore di San Donato al Bivio, ogni 7 agosto degli anni 50/60.
La festa di San Donato era la festa del cocomero... era devozione acquistarne uno scegliendolo dal mucchio disposto sulla paglia.
Il dinamismo di Guglielmo non si fermava alla festa di San Donato, ma partecipava anche all'organizzazione della festa del 21 maggio. 

Queste ricorrenze religiose venivano realizzate secondo le direttive del parroco che a quei tempi era don Ermanno D'Adiutorio.


L'UOMO D'ORO


La partita del Corropoli Calcio con la Sannicolese si può catalogare come incontro al cardiopalma.
Corropoli va subito in vantaggio col suo goleador Lorenzo Neri. Ma la Sannicolese incalza e nell'intervallo negli spogliatoi si va sull' 1-1.
Bisogna attendere un po' per vedere ancora sbloccato il risultato dall'impareggiabile Lorenzo Neri.
Verso la fine della partita arriva il 3° goal.
Grazie! Si verifica quanto avevamo pronosticato e augurato nel commento sottostante.
Non abbiamo pronosticato che Lorenzo Neri avrebbe aperto la classifica dei marcatori. Congratulazioni.


Comincia il girone di ritorno.
La partita d'andata contro la Sannicolese finì male. Corropoli Calcio ne uscì sconfitta seppure di misura.
Il secondo incontro viene giocato in casa... ce la possiamo e dobbiamo fare. E' un imperativo categorico se vogliamo riaprire il campionato.
Per lo meno è questo che si aspettano i tifosi... perciò gambe e spalla e tanti palloni in rete.




Lorenzo Neri nella classifica dei marcatori occupa il 2° posto insieme a Leonardo Di Filippo della Sannicolese (11 goal segnati). Scontro tra titani.
Lorenzo è un attaccante completo, puo' ricoprire piu' ruoli sul fronte offensivo, forte tecnicamente, grande rapidita' sullo stretto, letale negli ultimi 15 metri, e una bomba, basta innescarlo e boom il suo mancino esplode a suon di goal.

Massimiliano Di Berardino





Nella foto sopra i goleador corropolesi prima della giornata di riposo del Campionato di 2^ Categoria.

La stagione calcistica corropolese 2025-26 parte con delle grandi novità.


La carica di Presidente dell'Asd Corropoli Calcio passa nelle mani di Marino Graziaplena.
Corropoli Calcio viene ripescata e passa in 2^ categoria (Girone D).
Lo staff tecnico è così composto:


UN POETA ALLA CORRIDA


Possiamo dire che a Corropoli ci sono state 3 Corride.
La prima fu quella promossa dall'amministratrice Antonietta Faraone il 4 maggio 1996 che vide la partecipazione di molti corropolesi.
A questa edizione, realizzata nella sala del Cineteatro corropolese, partecipò anche Carino Di Addezio che recitò una romantica poesia che si chiudeva a mo' di barzelletta e che rievocava un modo di vivere oggi completamente scomparso.
La seconda serie di Corride fu proposta per alcuni anni in piazza Pie' di Corte. Era una Corrida itinerante organizzata da un'agenzia di spettacolo che, d'estate, girava per le piazze della Val Vibrata.
La terza serie di Corride è stata organizzata dalla Pro Loco corropolese al cineteatro, ma la serie è stata interrotta dalla pandemia.


IL BAGNO IN CASA


Anticamente nelle case contadine il bagno (la pajara o la pajaretta) era ubicato lontano dalla casa e, il più delle volte, era uno spazio delimitato da una recinzione di canne intrecciate.
Con il boom economico il bagno comincia ed entrare in... casa.
Quando non è possibile lo si attacca alla casa.
Nella foto vediamo Giuseppe Cardelli con il figlio Gianni e la moglie Valentina Di Domenico. Sullo sfondo, indicato dalla freccia, il bagno.

IL FABBRO DEL SORRISO


📌 L'uomo della foto è Attilio Consorti (1926-2009).
Ha sempre lavorato come fabbro a Corropoli. E' opera sua il carretto dove viene posizionata la statua della Madonna per le tradizionali processioni.
Anche lui, come tanti corropolesi, ha tentato l'avventura di emigrante all'estero (Lussemburgo); ma non ha resistito molto. 
Il richiamo della famiglia (la moglie Velia e tre figlie: Palma, Katia e Sandra), dei parenti, degli amici, della sua Corropoli l'hanno riportato subito in patria dove ha ripreso gli antichi ferri del mestiere: quelli del fabbro. E' stato un grande e fantasioso artigiano.
E' mancato il 18 gennaio 2009. 


GIORNATA DELLA NEVE


Nella 3^ domenica di Gennaio si celebra la Giornata Mondiale della Neve, promossa dalla Federazione Nazionale Sci per incoraggiare i giovani a praticare sport invernali e a conoscere la montagna.
A Corropoli, nel 2017, proprio in questi giorni, ci fu un nevone terribile ed indimenticabile.
Tanta, ma tanta neve..., zone senza corrente elettrica, il sotterraneo della Chiesa del Bivio un punto di ristoro, mezzi di rimozione-neve al lavoro senza sosta, tecnici elettricisti venuti dal Nord a ripristinare le linee, case isolate, il terremoto... e tanti, tanti disagi.
Naturalmente le scuole vennero chiuse.
Riproponiamo dei filmati di Attilio Zuccarini, un corropolese che a suo tempo diede una grossa mano a ripristinare la circolazione stradale.
Il problema venne risolto nel giorno di Sant'Agnese dopo 5 giorni senza  luce (ma questo problema non fu per tutti i corropolesi).
Il tendone che vedete in piazza fu pesantemente danneggiato (schiacciato) dal peso della neve. 




sabato 17 gennaio 2026

ANNUNCIO COMUNALE


Quest'annuncio "vergognoso" risale a qualche anno fa, anche se l'omissione della data può far pensare a qualcosa di attuale.
In pratica non si accettano segnalazioni di disservizi se non tramite il centralino comunale...  come se il disservizio fosse qualcosa di secondario.
Il manifesto risale ad alcuni anni fa quando "Corropoli come vivevamo" segnalava (e segnala ancora) disservizi e cose che potevano (e possono) essere migliorate a beneficio del cittadino.
Dopo tanti anni non sembra che ci siano stati grossi cambiamenti.
Gli amministratori, più che solerti risolutori di problemi, appaiono come brillanti organizzatori di eventi.


SANT'ANTONIO RINNOVATO


Quest'anno la Festa di Sant'Antonio a Corropoli è stata diversa, più ricca.
Rispettati i capisaldi della celebrazione religiosa: l'accensione del falò, la Messa, la processione, la  benedizione degli animali e i dolci innaffiati da vin brulé. 
Nel 2026 vengono introdotte le figure di Sant'Antonio Abate e quella del Diavolo tentatore.



A vestire i panni del Diavolo c'era Marina Di Fabio che ha drammatizzato la storia di Sant'Antonio intorno al falò e che è l'anima della Corale Folk corropolese.
Il coro, diretto dal maestro Franco Costantini, quest'anno presentava 2 cantori illustri: l'Assessore regionale Umberto D'Annuntiis, componente della Corale Folk fin dal suo debutto, e Gabriella Di Monte (al centro della foto d'apertura) reduce dalla partecipazione al coro della prestigiosa "Notte dei Serpenti" del Maestro Melozzi del luglio 2025.
La temperatura incredibilmente mite ha reso la serata bella e straordinaria sotto tutti i punti di vista.
Un elogio al Comitato organizzatore che ha saputo non solo rinnovare la festa, ma anche fronteggiare l'inaspettato afflusso di pubblico.

SCHERZO... DA PRETE


Abbiamo scherzosamente giocato un tiro "mancino" a don Ivo Di Ottavio, scomparso il 28 marzo 2022.
Vi siete accorti del nostro tiro birbone?
Abbiamo semplicemente rovesciato orizzontalmente l'immagine di 180°.
La foto originale è quella sotto.
Sapete perché si adopera l'espressione "Scherzo da prete"?
Per il clamoroso voltafaccia di papa Pio IX che, inizialmente favorevole all'Unità d'Italia, si dimostrò, con sorpresa del popolo, ostile al Risorgimento.


UNA FOTO "POSITIVA"

Giustamente, ci hanno rimproverato di proporre molto spesso foto tristi che ricordano persone scomparse. Questa foto, nonostante sia stata scattata nei primi anni '80, è un inno alla vita.
In quegli anni al Bivio non c'era niente e qualcuno (Umberto Pompilii con le sorelle Elsa e Iolanda "Maria" Di Giovanni) prende l'iniziativa e si inventa i "Giochi senza quartiere" (anche perché al Bivio di quartieri non se ne parlava proprio).
I giochi si svolgono sui terreni di Flajani, momentaneamente incolti e nella zona pressappoco della piazza Unità d'Italia, con i ragazzi divisi in squadre. 


La squadra della foto è capitanata da Angelantonio Cretone (l'adulto) ed è composta da Marcello Ferretti, Lorena Vallese, Donatella Cretone.
In prima fila Sabina Graziaplena, Alessandro Farinelli e Gianluca Tarquini.

LA TROMBOSI


📌 Oggi, 17 gennaio, è la Giornata Nazionale del Dialetto e delle Lingue locali.
E' stata istituita dall'UNPLI nel 2013 con lo scopo di tutelare e valorizzare questi patrimoni culturali unici.
Questo blog lo fa in maniera particolare: trasformare una foto storica corropolese in una "barzelletta", con lo scopo di strapparvi "'na r'sata"... 
Abbiamo immaginato il dialogo tra le 3 persone sedute in piazza Pie' di Corte a Corropoli.
Uno dice: "Intanto Emidio è morto a novant'anni!"
Il secondo: "con una trombosi".
Il terzo: "Diamine! A 90 anni ancora andava fr'chènn'?"
E' solo un dialogo di fantasia, IN DIALETTO.
Questo blog si trova in perfetta sintonia con
 l'UNPLI (Unione Nazionale Pro Loco d'Italia): il dialetto non è una degradazione della lingua italiana.
Parlare in dialetto spesso significa parlare la lingua madre dei nonni o anche dei genitori. In ogni caso è un modo di restare in contatto con i luoghi d'origine, con le tradizioni, con un passato al quale, spesso, guardiamo con nostalgia.

Noi abbiamo già affrontato il tema del dialetto con questi post:
La voce di zia Mafalda

SPOSI ALLA MANO


In questa foto riconosciamo solo gli sposi, anche perché la foto è stata scattata a Mosciano Sant'Angelo e nella foto di corropolese c'è solo lo sposo: Marino Graziaplena. Giuliana Di Diodoro (la sposa) lo diventerà
Siamo sulla aia della casa della sposa.
I coniugi sono circondati da eleganti camerieri che si apprestano a servire il pranzo che verrà consumato in casa.
Ecco una delle rare foto matrimoniali in cui sposi si prestano a posare con gli addetti alla ristorazione degli invitati.

LA LOFFA



📌 Oggi, 17 gennaio, è la Giornata Nazionale del Dialetto e delle Lingue locali.
E' stata istituita dall'UNPLI nel 2013 con lo scopo di tutelare e valorizzare questi patrimoni culturali unici.
Questo blog lo fa in maniera particolare: trasformare una foto storica corropolese in una "barzelletta", con lo scopo di strapparvi "'na r'sata"... in dialetto.

"La loffa" in dialetto è una "scorreggia soffocata" (senza rumore).
I personaggi stanno dicendo:

Chi l'ha fatta?
Sento una puzza!
Non sono stato io!
Io, i fagioli non li mangio!
Io la sento vicina!


Chi è il presunto colpevole?
Guardate la sua faccia evasiva!


L'evento.
Si intuisce subito che sta per avvenire qualcosa di memorabile. Ci sono troppe autorità in giro. 
C'è il vescovo Abele Conigli, l'onorevole Remo Gaspari, il sindaco Gaetano D'Annuntiis e un colonnello del Distretto militare di Teramo.
E' il 22 dicembre 1974. Si sta per inaugurare il monumento ai caduti sistemato nei pressi di piazza Pie' di Corte (area della villa comunale). 
In fondo a sinistra con gli occhiali riconosciamo don Ermanno D'Adiutorio, parroco di Corropoli. La signora in grigio in primo piano è Elvira Speca, sorella di Francesco, medaglia d'oro al Valor Militare. La ragazza con trench bianco (a sinistra nella foto) è Simonetta Michetti.