IL BLOG DEL RICORDO... DALLA PARTE DEL CITTADINO

mercoledì 8 luglio 2026

IL MOTOM


Se gli anni '40 vedono la diffusione della bicicletta, gli anni '50 quella del motociclo. Gli italiani sono particolarmente conquistati in primis dalla Vespa e poi dalla Lambretta, ma c'è anche chi si accontenta e apprezza il Motom 48 perché più parco nei consumi.
Il giovanotto della foto, Marino (o anche Mario) Graziaplena, non usa il motorino per diporto o svago, ma per andare a lavorare come muratore ad Alba Adriatica.


Ilario di Ubaldo ci invia un interessante commento:

Ciao Umberto. Ho visto il post di Marino Graziaplena con il MOTOM. Quel motom all'epoca faceva gola a molti giovani perché era un MOTOM SS prodotto dal 1956 al 1959. Era più aerodinamico e molto più veloce del modello classico. Costava anche molto di più e non tutti potevano permetterselo.

AMORE BATTISTIANO ?


📌 Galeotto fu il libro o la telecamera?
Nel 1999 Danilo Foracappa e Katiuscia Rosati (studenti di 3^ media) accettarono di prendere parte ad una clip basata sulle canzoni di Lucio Battisti.
Lui, nella parte di modesto sciupafemmine, lei di innamorata pazza. Lui sempre pronto a fuggire per svolazzare di fiore in fiore.
Ma dopo 18 anni lei corona il suo sogno. L'8 luglio 2017 i due mini-attori si sono sposati realmente... hanno realizzato un sogno in cui è entrata Carlotta.

Non sappiamo quanto abbia influito Battisti, ma ci piace sognarlo.
Per la cronaca diciamo che il filmato non fu ultimato per indisciplina di alcuni ragazzi e che il montaggio fu realizzato analogicamente (varie sbavature nel labiale).


Per vedere la clip intera clicca sotto.


martedì 7 luglio 2026

CHI STA ARRIVANDO ?


📌 E' l'8 luglio 1982.
Ai bordi del piazzale della stazione di servizio Api del Bivio si sono riunite delle persone in attesa dell'arrivo del corteo di macchine proveniente dall'interno della Vallata diretto ad Alba Adriatica per festeggiare l'ammissione dell'Italia alla finale del Campionato mondiale di Calcio in Spagna.
Fermi in attesa riconosciamo Berardo D'Ambrosio con la nipote Rita, Fernando Rosati, Mario Cardelli, Leopoldo Falò, Marcello D'Ambrosio, Giuliano Ferramini (detto B'ccitt') e Roberto Di Monte.

SON TORNATI


Ancora una volta i vandali si sono scagliati contro il recinto della chiesa dello Spirito Santo al Bivio di Corropoli, manomettendo pannelli di recinzione e scardinando le viti dei pali di sostegno.
Sembra l'aria di una ragazzata in un paese dove si può fare tutto.
Si tende, dal punto di vista di questo blog, a scaricare la colpa su un gestore di bibite, chiudendo l'occhio sulla mancanza di educazione delle persone e sulla scarsa presenza delle forze dell'ordine.
Ma fin quando c'è il paziente Zaré tutto si può sopportare. C'è lui che ripara.
Ulteriori foto sui danni arrecati le trovate cliccando qui.


Nazzareno Pantoli, classe 1944, sacrestano onnifacente nonché membro dell'Associazione Spirito Santo, 2 giorni dopo l'ultima azione vandalica che ha abbattuto un altro pannello della recinzione della chiesa del Bivio, era lì - insieme a Sandro De Annuntiis - per cercare di riparare il danno prodotto da persone senza rispetto.
Rotto e riparato. Quanto durerà?


Dobbiamo prendere  atto che, nonostante la sorveglianza delle Forze dell'Ordine, nonostante la presenza di tante telecamere installate, i vandalismi alla recinzione della chiesa continuano.
Il penultimo attacco risale all'8 marzo. 
Se prima la Chiesa dello Spirito Santo aveva un pannello della recinzione abbattuto, adesso ne conta 2.
L'Associazione Spirito Santo ha intenzione di sporgere denuncia contro ignoti.
Qualora i colpevoli fossero individuati... questi verranno puniti dalla Legge?
A quanto pare in Italia, sulla base di sentenze emanate, i ladri e i vandali sono specie protette.
Cosa c'è da aspettarsi?
Che l'area della chiesa adibita a parco diventi una discarica.
E vissero tranquilli e sereni senza problemi.



8 marzo 2026
Diamo spazio ad una pubblica denuncia da parte dell'Associazione Spirito Santo del Bivio.



Come si vede dalla foto è stato asportato uno dei pannelli della recinzione sud della chiesa dello Spirito Santo, sistemati nel luglio 2025, grazie all'interessamento dell'Associazione Spirito Santo.


Avevamo scritto che il muretto (senza protezione) era un comodo sedile per fare merenda da parte di persone scorrette che, a pasto ultimato, abbandonavano i resti sul muretto o li buttavano sul prato della Chiesa.
Hanno ricominciato.


Nell'agosto 2025 il presidente dell'associazione Spirito Santo, Cristian Graziaplena, ringraziava la ditta Asetka, nella persona del signor Abramo Tonelli, per aver contribuito, realizzato ed installato la recinzione.



Al Comune i biviesi chiedono: "Ma le decantate telecamere esistono solo sulla carta?"
Questa bottiglia ci dice che probabilmente i consumatori di merende non sono "ragazzi".


IL RICHIAMO DELLE RADICI


E' inevitabile. 
Si torna al paese di origine per ritrovare le proprie radici e i vecchi amici.
Questo capita anche a Corropoli e lo constatiamo in questa foto.
Il primo uomo a sinistra:
 Giuseppe Di Dionisio (1904-1975), è stato chauffeur del marchese Ottavio Flajani a Roma.
L'uomo a destra:  Giacomo Marocchi (1931-2011) è stato un emigrante in Svizzera.
Al ritorno immancabile l'incontro con l'amico di sempre in piazza Pie' di Corte davanti al bar.
Il loro amico è Saverio Esposito (1908-1979) muratore e marito della mitica V'ruccia, cuoca sopraffina.


ERRARE HUMANUM EST



Un nostro lettore, Massimo Piotti, ci fa notare di essere incappati in una svista. Di questo lo ringraziamo.
Nel post dedicato a Concezio Rosa avevamo scritto che era un paleontologo, ma in realtà è stato un PALETNOLOGO.
Il PALETNOLOGO studia la cultura delle civiltà umane preistoriche e protostoriche attraverso l'analisi dei reperti archeologici.
Il PALEONTOLOGO studia gli animali e le piante vissuti sulla Terra in epoche trascorse, rivelati attraverso i loro resti fossili.
Per semplificare il paletnologo si interessa all'uomo, il paleontologo all'ambiente preistorico.


In questo errore sono caduti anche Wikipedia...


e un Istituto Scolastico Superiore vibratiano (che ha attinto da Wikipedia).

UN FORNAIO INDIMENTICABILE


Ieri sposi. Siamo nel 1949, il gigante e bonario Giuseppe Bellagamba riesce a coronare il suo sogno d'amore con Lidia Cavatassi. Per molti anni sarà il primo fornaio del paese. Erano anni in cui in pochi si recavano al forno... perché era il fornaio che ti portava a casa il pane. La quantità di pane presa quotidianamente veniva registrata su una tessera e poi, a fine mese, si pagava.
Pur essendo stato un grande fornaio, il soprannome con cui veniva indicato era Pepp' lu mul'nar', appellativo derivatogli dal fatto che aveva gestito al Bivio un moderno mulino (a cilindri).


BELLEZZE ESPORTATE


Ecco un'altra bellezza che Corropoli ha perso.
Chi ha commesso cotal "delitto"?
E' stato un moscianese che nel 1974 colse questo fiore per coltivarlo in terre lontane (ma non tanto).
Da questo fiore sono nati 3 virgulti (Fabio, Stefano e Sergio), per cui possiamo dire che per "colpa" di un abitante di Mosciano Sant'Angelo, Corropoli ha superato in ritardo i 5.000 abitanti.
Naturalmente stiamo scherzando, ma non sulla bellezza di Crocetta Iustini... una incantevole realtà che Corropoli non ha saputo cogliere.


IN VACANZA


Questa foto l'abbiamo resa in bianco e nero perché è una foto triste, anche se il momento che stanno vivendo i 3 ragazzi è molto bello. Sono giunti alla realizzazione di un sogno: una gita in Grecia, destinazione: isola Mikonos. In realtà gli amici erano 4. Il quarto, Vincenzo Migliorati, stava scattando la foto alla stazione di Alba Adriatica in attesa del treno che li portasse a Brindisi.
Tutti giovani, tutti alla moda, tutti cuffiette-dotati. Era il 1992.
Da sinistra Marco Baldini, Valeriano Migliorati e Fredi Ricchioni. Quest'ultimo ci ha drammaticamente lasciati il 13 agosto 2009.

lunedì 6 luglio 2026

VENGO ANCH'IO


Il 19 luglio 2026 in piazza Pie' di Corte alle ore 17 iniziano le operazioni di preparazione all'8^ Sfilata di Barbe, organizzata dalle associazioni corropolesi Cultori della Barba e I Sentieri di ACF.
Ospiti speciali: Patrizio Vagelli, Franz Pezzucchi e, dalla Finlandia, Perttu Mäkitalo.


Ci si può iscrivere anche prima dell'inizio della gara.
"L'importante è partecipare" come sancisce il motto delle Olimpiadi... Altrimenti... 


CONOSCETE PATRIZIA CONTI ?


Patrizia Conti è una ragazza teramana a cui è stato rubato il profilo.
Se la conoscete potete informarla che la sua pagina Facebook viene usata per scopi religiosi: qualcuno vuole condividere con me benedizioni che vengono da Dio.
Però Patrizia è un Patrizio e si tradisce più volte:



Patrizia è felice di essere mio amico. E' cattolica ma era convinto di morire... ed è impegnato.
Dopo la pubblicazione di questo post blocco Patrizia/o.


 💥

Son cambiati i tempi.
5 anni fa mi offrivano altre cose.


Continua la mia collezione di belle ragazze che vogliono la mia amicizia. Sempre più lusingato... anche perché nell'ultima richiesta mi dice che ne ha due. A buon intenditor...

Cosa si cela dietro queste richieste?


NOTTI MAGICHE... na vodda!


E' il 1982. L'italia vince il Campionato mondiale di calcio in Spagna.
Orgogliosi, ci si ritrova a sventolare la bandiera italiana, indipendentemente dal paese di origine.
Così 4 corropolesi: Antonio Tarquini, Sandro Rapali, Mauro Pantoni e Andrea Ragnoli si ritrovano a festeggiare la vittoria dell'Italia con un gruppo di Nereto.
Ringraziando i suggeritori neretesi, nella foto ci sono anche Gabriele Sainato e Enzo Capretta.
Notate l'avventuroso tifoso inginocchiato sul tetto della macchina!


E LA NAVE VA


Precedentemente avevamo intitolato questo post "Che bel varo!"
Ora, dopo l'esibizione del 5 luglio alla Festa della S.S. Trinità a Silvi, è doveroso cambiarlo.
Abbiamo scelto "E la nave va" che ci sembra propizio per una navigazione tranquilla nelle acque della musica popolare, lasciando agli altri le acque mosse della musica rock & rap.
Il maestro Franco Costantini, sempre disponibile, e Marina Di Fabio, infatigabile, stanno concretizzando un sogno che fino a poco tempo fa sembrava un miraggio.
L'unione di due corali, apparentemente distanti ma molto vicine.
Sulla nave ci sono ancora tanti posti disponibili.
L'unione fa la forza. Buona navigazione.


28 giugno 2026. La nuova Corale Folk esce dal chiuso corropolese, per respirare aria vibratiana.
E' stata inserita tra le manifestazioni estive controguerresi. 
Il coro corropolese si è esibito insieme ai componenti del coro "Padre Giovanni Lerario" di Silvi.
Ha diretto il maestro Franco Costantini.
Riscontri molti positivi. Guardate il filmato.


Questo post è dedicato a Marina Di Fabio, a tutti i coristi, al maestro Costantini e a Rocco Ronca (fisarmonicista).
E' dedicato in primis a Marina perché con fatica, pazienza e tenacia è riuscita a ridare vita ad un nucleo solido e affiatato di belle voci che si propone di continuare la tradizione della mitica Corale Folk degli anni '80.
Scorrendo il programma estivo delle manifestazioni controguerresi con sorpresa ed enorme piacere apprendiamo che il coro corropolese riempirà la serata del


Nel corso del 2026 abbiamo ritrovato la Corale, seppure in formazione ridotta, il 17 gennaio alla Festa di Sant'Antonio.
L'11 aprile è alla Festa di San Giuseppe in contrada Ravigliano.
Il 14 giugno alla presentazione del libro "Gira & Rigira", un libro scritto dalla corista Cinzia Minora Bianconi.
Non so se ho omesso qualcosa.
Quella di Controguerra sarebbe la prima uscita ufficiale.
In bocca al lupo e tanti, tanti... lupi.


CONTROVENTO


Il modello di Fiat Cinquecento della foto è un modello particolare. Ha le porte che si aprono controvento, che gli inglesi definiscono "suicide doors"; ma che importa se questo tipo di auto ci permette di "conquistare le ragazze". 
Siamo a cavallo degli anni'60/70 e il giovanotto della foto, Mauro Rupilli, è perfettamente agghindato per colpire la preda. Sono gli anni dei capelloni, ma il nostro protagonista preferisce decisamente il look dei ragazzi "borghesi".

PER NON DIMENTICARE

📌 Senza annunci, senza strombazzamenti e senza fasce tricolori il 6 luglio 2023 viene riaperto il ponte di via Ascolana, un'opera pubblica a lungo desiderata.
Finalmente! 
Nella foto di rito non vediamo il sindaco di Alba. Strano.
Umberto D'Annuntiis, Sottosegretario alla Presidenza della Regione Abruzzo, racconta la storia dei ritardi.
Poi più brevemente racconteremo il punto di vista dei cittadini vibratiani.



Per i cittadini il ponte di via Ascolana sono stati quasi 3 anni di inferno, di traffico dirottato su strade interne strette e non adatte a fronteggiare la chiusura di un ponte importante.
Aggiungiamo poi che a settembre 2022 l'Anas chiude il tratto finale della SS 259 perché vuole abbattere i tigli (tutti) di via Risorgimento, ma viene ostacolata dagli ecologisti.
I cittadini vivono 25 giorni di follia pura, di intasamenti, di riscoperta di tratturi per poter raggiungere la costa oppure l'Iper.
Questo hanno vissuto i vibratiani che pagano le tasse per mantenere Uffici ed Enti che invece di snellire...
I cittadini non hanno potuto usufruire del ponte dal 10 ottobre 2020 al 5 luglio 2023... per quasi 3 anni e non per 9 mesi.