IL BLOG DEL RICORDO... DALLA PARTE DEL CITTADINO

giovedì 29 ottobre 2026

UNA VIA... CORROPOLESE



Ernesto Di Fiore nasce a Corropoli nel 1909. Qui trascorre la sua infanzia in contrada Colle.
A 13 anni si trasferisce a Cupramarittima, dove si sposa nel 1936.
Era un muratore... però creativo. Stanco dei consueti lavori di sistemazione o di riparazione, nel laboratorio sotto casa comincia a costruire botti in cemento, poi passa ai forni a legna.
Nel 1959 fonda la "Di Fiore forni" (forni a legna prefabbricati) che rapidamente si afferma. Sulla costa cominciano a fiorire come funghi le prime pizzerie.
La Ditta cresce rapidamente; la serietà le dà una fama mondiale. Le sue produzioni arrivano in tutte le parti del mondo. La Ditta coinvolge i 3 figli di Ernesto ed, oggi, anche i nipoti.
La morte ghermirà Ernesto nel 1998.
A Cupra era diventato un personaggio stimato ed amato, tanto che l'Amministrazione ha voluto dedicargli una strada: una traversa che dalla SS 16 porta al mare.



FORZA MATTEO


Domenica 1° novembre 2026 il corropolese Matteo Pantoni sarà a Padenghe sul Garda a disputare la mezza maratona, ultima prova del Campionato Italiano di Società Assoluto su strada.
Matteo corre per l'ASD Mistercamp di Castelfrentano.
Domenica, insieme a Domenico Campitelli e Silvio Di Crescenzo (atleti distintesi per impegno, risultati e spirito di squadra) correrà per l'Abruzzo e per la sua società sportiva, allenata da Camillo Campitelli.
Matteo, durante l'afosa estate 2025, ha contribuito alla vittoria della contrada Majulano, sia nel Palio delle Botti Corropolese sia nel Palio di Mosciano Sant'Angelo.
Il 19 settembre ha conquistato un secondo posto assoluto alla Corsa di San Gabriele 2026 ad Isola del Gran Sasso (a sinistra nella foto d'apertura).


Matteo mantiene sempre prestazioni alte che la stessa società gli riconosce. I fatti dimostrano la realtà.
La foto è stata scattata a Selinunte il 22 febbraio 2026 in occasione della disputa dei Campionati italiani di Società di corsa campestre.


Bravo Matteo! Facci sognare e volare!

UN BRINDISI

immagine AI

Un brindisi a questo blog che ha superato i 6 milioni di clic.


Un brindisi perché sembra finito il periodo in cui "Corropoli come vivevamo" veniva segnalato con accuse non veritiere.
Un brindisi perché sembra finito il periodo dei blocchi e delle restrizioni da parte di Facebook che, adesso, sembra apprezzare il mio lavoro e mi comunica che ci potrei anche guadagnare (cosa che a me non interessa).



Un brindisi perché le visualizzazioni dei post aumentano.
Forse Facebook dà maggiore visibilità ai post di questo blog?
Questo brindisi ideale lo dedico ai vari collaboratori che mi aiutano ad evidenziare le cose che potrebbero essere migliorate nel Comune di Corropoli e anche nella vallata.
Nel settembre 2026 avevamo raggiunto il massimo delle visualizzazioni, ma vedendo il grafico di oggi 29 ottobre appare chiaro che il massimo verrà superato:


Prosit.

A ricordo conservo l'avvertimento di Facebook

TRADIZIONI MATRIMONIALI


📌 E' il 29 ottobre 1964. 
Il corropolese Mario Rosati si sposa con Letizia Di Paolo, una ragazza di Poggio Morello, comune di Sant'Omero. E come era consuetudine a quei tempi ci si sposava nel paese dell'amata.
La sposa seguirà lo sposo e Letizia diventerà corropolese e aiuterà il  marito di un Consorzio agrario.
L'uomo che sta stringendo la mano allo sposo è il corropolese Guglielmo Pompeo.

RICORDANDO ROLANDO


📌 Un altro figlio di Corropoli, Rolando Guercioni, ci lascia. Era nato in questo Comune nel 1946. 
Come tanti altri giovani del luogo decide di emigrare verso il Nord. Dapprima lavora a Biella e poi, negli anni del boom economico, a Torino nella mitica FIAT di Gianni Agnelli.
Nel 1987 il richiamo delle radici e il ritorno a Corropoli con tutta la famiglia.
Nel suo Comune si fa subito conoscere ed apprezzare (soprattutto dai più giovani) perché diviene il gestore di una sala giochi.
Quando le sale giochi perdono l'attrattiva per l'arrivo dei computer, Rolando raccoglie l'invito dell'amico Pietro e mette il suo tempo a disposizione per l'Associazione Sant'Agnese/Caritas che distribuiva viveri ed abiti nel piano interrato della Chiesa dello Spirito Santo che l'accoglierà per l'ultimo saluto.
E' mancato all'affetto dei suoi cari il 29 ottobre 2024.


CORROPOLESI A LORETO


📌 Era il 29 ottobre 1961.
Ezio Iustini si sposava a Loreto con Francesca Stellini (anche lei corropolese). 
Il loro amore era nato sui banchi di scuola, ma il matrimonio li aveva in un certo senso separati. Lui lavorava come rappresentante di cosmetici in Ancona. Francesca  invece a Mestre alle Poste.
Ma alla fine si sono ritrovati e più strettamente saldati con l'arrivo di Roberta e con il ritorno a Corropoli.
Se oggi possiamo ricordare Ezio (deceduto nel 2018) è perché con gentilezza e disponibilità mise a disposizione di questo blog i suoi ricordi fotografici.
Come possiamo dimenticare il suo sorriso bonario e la sua solarità?



mercoledì 28 ottobre 2026

IN ATTESA DELLA PROCESSIONE


Una volta in occasione di processioni sui balconi e alle finestre delle case lungo il percorso venivano esposti dei drappi prevalentemente di colore celeste. Ora questa tradizione si è persa quasi del tutto.
Nella foto ci troviamo in via Roma dove i fornai del tempo, ovvero Giuseppe Bellagamba e Lidia Cavatassi, rispettavano rigorosamente questa usanza.


STORIA TRISTE


Una volta, entrando nel salotto di una casa era facile vedere, appeso alla parete, un grosso quadro con 2 volti (quello di un uomo e di una donna), in molti casi frutto di un fotomontaggio. Erano antenati di quella famiglia, orgogliosa di avere una loro foto nella stanza più bella della casa.
Quelle foto ricordavano i sacrifici affrontati dai loro avi e davano sollievo ai vivi nell'affrontare con più serenità le difficoltà della vita.
Questa foto ci racconta una storia molto triste.
Lui, Francesco Nepa, muore all'età di 34 anni dopo un intervento chirurgico per un'ulcera allo stomaco e lascia la moglie, Addolorata Capretta, sola ad affrontare la sua 4^ gravidanza. 
Un colpo terribile tenendo conto delle difficoltà del tempo. Eppure si trovò un rimedio. 
Il figlio Marcello con l'ultima arrivata rimasero con la madre, mentre Carmela e Enrica furono messe in collegio: la prima a Corropoli, l'altra a Teramo.
Addolorata Capretta, nonostante i disagi e le sofferenze patiti, morirà nel 1990, alla soglia degli 86 anni.


PROFILI FALSI ?


Secondo Facebook a Corropoli è nata una nuova Pro Loco: la Prolo Loco Corropoli Aps.
Per adesso ha 2 soli amici-iscritti, ma vedrete che presto insidierà quella presieduta da Stefano Di Renzo.
Peccato che sulla pagina FB non ci sia scritto niente.
E' strano, però! 
Mica sarà un profilo falso?
Un profilo falso come quello creato a nome del Sindaco Dantino Vallese?


Qualcuno incorniciò la foto del sindaco dentro un'anello con la scritta "Pride 2022".
La falsità del profilo mi venne confermata dal sindaco stesso che, nella sua grande bontà e saggezza, non volle perseguire l'autore del profilo derisorio.
Come lo scrivente, anche il Sindaco è stato vittima di telefonate con stacchetto musicale tratto dalla V sinfonia di Beethoven.
L'autore dei profili falsi su Facebook sarà lo stesso che invia messaggi musicali? 

CIAO, AMALIA - lutto


All'età di 98 anni, il 27 ottobre 2026, ci lascia Amalia Pulcini, una corropolese esemplare, una lavoratrice instancabile.
La sua giornata cominciava molto presto la mattina per preparare il necessario per il marito Mario (che lavorava presso la fornace di Villa Rosa).
Pulita la  casa, d'estate di corsa al lavoro presso i 2 "magazzini" ortofrutticoli del Bivio e di Ripoli, dove delle operaie selezionavano e mettevano nelle cassette i prodotti agricoli conferiti dagli agricoltori locali.
Poi, con l'arrivo dell'industrializzazione, al lavoro nella mitica fabbrica di pelletteria Fapel di Alba Adriatica. Amalia chiudeva la giornata aiutando una famiglia amica nei lavori domestici.
In mezzo a questo lavoro esterno, a quello casalingo (la casa e la cura di 2 figli) c'era quello "di dare una mano" in campagna.
Nonostante questa vita di lavoro frenetica Amalia si presentava sempre elegante, molto curata.
Una donna, moglie e madre fantastica.


VITA DA EMIGRANTI


Nella foto siamo nella seconda metà degli anni '70 in Germania, ad Amburgo.
Il gruppo, molto presumibilmente, è formato da tutti italiani e tra di essi riconosciamo dei corropolesi: la prima signora a sinistra (con  la busta di plastica) è la consorte di Giancarlo Bersanetti (1939-2005 l'uomo all'estremità opposta). Mentre le 3 bimbe della foto sono le figlie della coppia: Laila, Katia e Tania.
Accanto a lui in camicia bianca c'è Domenico Casavecchia.
Molto probabilmente è una giornata festiva e in questo giorno di riposo gli emigranti italiani amano ritrovarsi per passare delle ore con meno nostalgia nel cuore.
Ci segnalano: l'uomo con gli occhiali è Eugenio Caprioni di Giulianova con consorte.

UN VOLTO VIBRATIANO


Era il 28 ottobre 2023 quando questo volto, conosciuto da tanti vibratiani, ha intrapreso il suo viaggio verso l'eternità.
Un volto solare, simpatico, allegro, gioviale.
E' il volto di Umberto Scarpantonio, persona che ha risieduto in territorio santomerese, ha frequentato le scuole elementari al Bivio di Corropoli e ha fatto il postino di Nereto per tanti anni. Qui con il suo scooter, tra una battuta e un grande sorriso, ti consegnava la posta.
Nonostante una difficoltà motoria ha svolto la sua "gavetta postale" nella città di Ancona.
Al suo rientro in Abruzzo si è sposato ed ha messo su una meravigliosa famiglia.


martedì 27 ottobre 2026

ASSEMBLEA : 6 NOVEMBRE


Il Comitato corropolese per la tutela della Salute e dell'Ambiente convoca un'assemblea pubblica per il 6 novembre.
Quella del 18 ottobre era saltata per lutto cittadino (funerale del Sindaco Vallese).
Le firme raccolte verranno consegnate. A chi?
Nel frattempo l'antenna Iliad è stata innalzata e svetta su Corropoli.



La riunione è aperta a tutti i cittadini sensibili ai problemi ambientali.
Il numero di coloro che hanno firmato sembra soddisfare le aspettative dei componenti del Comitato.
I cittadini si sono espressi. Adesso tocca agli amministratori cercare una soluzione. 
Ricordiamo che a breve distanza dall'antenna c'è l'Asilo Pollicino e il Polo Scolastico (scuola elementare e media).



Un po' di storia.

Il 23 agosto 2026 nasce il Comitato della Salute pubblica e dell'Ambiente.
Il 31 agosto 2026 viene annunciata la formazione del Direttivo. 
Il 16 settembre 2026 appare un manifesto che annuncia una raccolta firme (per il 19 e 20 settembre nelle piazze corropolesi) per dire NO ad Antenna 5G, vicino a scuole, asilo e abitazioni.

La presente raccolta firme, promossa dal Comitato per la Salute, l'Ambiente e il Territorio - Corropoli, chiede al Sindaco e all'Amministrazione Comunale di mettere in atto, nell'ambito delle proprie competenze e nel rispetto della normativa vigente, ogni iniziativa utile per favorire lo spostamento dell'impianto di telefonia mobile previsto in via Luigi Ruggieri, individuando, anche attraverso il confronto con il gestore, una diversa collocazione più lontana dal Polo scolastico, dalle abitazioni e dalle aree a maggiore concentrazione di servizi pubblici.
La richiesta nasce dall'esigenza di tutelare il più possibile la popolazione scolastica, la salute e la tranquillità dei residenti e la qualità del territorio, chiedendo all'Amministrazione di valutare ogni soluzione alternativa tecnicamente e giuridicamente possibile.

La raccolta firme viene chiusa il 10 ottobre.


L'antenna dovrà spuntare proprio dove c'è un avvallamento delle fronde degli alberi.
Gli alberi circostanti verranno abbattuti?


IL SOGNO ITALIANO


Il sogno degli italiani negli anni '50, come abbiamo visto è la Vespa.
Chi non ha una Vespa sottomano si accontenta anche di una Lambretta ed è felice lo stesso.
Lo dimostrano Rita e Novello Bontà.


C'ERANO TUTTI


Alla messa "ranna" di domenica 27 ottobre 2024 c'erano tutti.
C'era padre Modesto che celebrava la Messa d'addio ai corropolesi.
C'erano gli amministratori che gli hanno fatto dono di una copia del libro di Franco Di Filippo sulla Madonna del Sabato Santo.
C'erano i cori delle 2 principali chiese corropolesi che hanno cantato insieme.
C'era il maestro Dino Cocchini che ha chiuso la funzione religiosa suonando l'ottocentesco organo del Santuario.
C'erano fedeli (la chiesa era più affollata del solito) e c'erano curiosi che sono rimasti delusi perché credevano che a quella Messa sarebbe stato presente il nuovo parroco.
Bisogna aspettare giovedì 31 ottobre ore 18.00 per conoscerlo ufficialmente.
Il nuovo parroco corropolese si chiama Henri Joseph Ralaiharo (padre Giuseppe), monaco trinitario, già parroco della Parrocchia della Madonna della Salute di Villa Mosca a Teramo (zona ospedale).


Per un quadro "sentimentale" della figura di Padre Modesto, che ha operato a Corropoli per 6 anni, vi invitiamo a cliccare qui.