IL BLOG DEL RICORDO... DALLA PARTE DEL CITTADINO

mercoledì 27 maggio 2026

CITTADINI EDUCATI


Miracolo! Dopo quasi un anno sorprendo un altro cittadino che, dopo aver fatto fare la pupù al suo cane, tira fuori una busta di platica e la raccoglie.
Lo raggiungo, gli chiedo se posso scattare una foto. Risimuliamo l'atto e clic!
Ci troviamo vicino all'imbocco di via Giovanni XXIII.
Visto che per una passeggiata bisogna fare uno slaslom tra le cacche, visto che non si possono fotografare i cattivi cittadini... da tempo risottolineo il problema fotografando quelli corretti.



A Corropoli sembra che chi raccoglie le feci del proprio cane debba vergognarsi.


Chi lo fa non vuole apparire... ovvero non vuole essere fotografato.
Forse per non offendere "chi non lo fa"?



Rispolveriamo un vecchio post in cui elogiavamo una signora del Centro Storico corropolese che raccoglieva la pupù del proprio cane. 
Continuiamo a ricevere foto e messaggi. 



Forse, installando degli appositi cestini per la raccolta feci la situazione potrebbe migliorare.
Altrimenti i cittadini sono costretti a fare questo:


Il Comune di Corropoli ha approvato un Regolamento del Decoro urbano... ma è come se non l'avesse mai approvato.
Nonostante l'annunciata installazione di telecamere... sembra che nessun zozzone sia stato scoperto.

Vi invitiamo a leggere anche questo post.

CORISTI A RIPOSO


Siamo a Monaco di Baviera, 3 coristi della "Corale Folk" corropolese in tournée sono in relax in attesa che arrivi qualcosa da mangiare.
I corropolesi da sinistra sono: Leo Di Santo, Novello Bontà e Lina De Sanctis.
Purtroppo la persona a sinistra non c'è più. Leo se n'è andato il 1° ottobre 2020.
Lo ricordiamo come persona volenterosa e disponibile. Finché ha potuto, non si è mai tirato indietro e si è impegnato in varie attività sociali.
E' stato componente del coro fin dal momento della sua fondazione. Ricordiamo anche il suo impegno religioso; lo rivediamo sovrintendere e armonizzare il corteo dei fedeli nelle varie processioni corropolesi.

Lo ricordiamo anche come autore di composizioni poetiche semplici, dettate ed ispirate da avvenimenti della sua vita.


GRAZIE CORROPOLI


Campli, 1976. 
Fernando Di Angelo viene proclamato vincitore della XIII edizione della sagra della porchetta a Campli.
Cosa c'entra tutto questo con Corropoli?
La donna che vedete sullo sfondo è Claudia Ines Pantoni, la moglie di Fernando, una bella ragazza che per amore ha lasciato la sua natia Corropoli.
La passione per corropolese Claudia Ines, anche dopo la morte del marito, vede il figlio Salvatore continuare il lavoro del padre: quello della preparazione di ottime porchette.



DIPINGERE ALL'APERTO

Il 2 giugno 2026 torna "DIPINGERE ALL'APERTO" - IV edizione : concorso di pittura proposto dalla Galleria A&A Pascal di Martinsicuro e dal Gruppo di preghiera "Rosa di Maria Regina".
Le chiese rurali di Ravigliano sono il tema del concorso.
Alcune sono pericolose (La chiesa della Mirella per la vetustà, San Giuseppe e La Cona perché poste sulla strada). Le postazioni sicure sono la Chiesetta di Santa Scolastica e quella di "Rosa di Maria Regina". Quest'ultima sarà il centro di accoglienza e raccordo di tutti i partecipanti.
Possono partecipare tutti (per quanto riguarda l'età), ma non tutti per quanto riguarda il numero. Gli organizzatori sono vicini alla chiusura delle iscrizioni. 


Al termine della giornata tutti i lavori saranno esposti per una mostra ed un'asta di beneficenza.
Per maggiori delucidazioni vi consigliamo QUESTO LINK.


PROVATECI VOI


Provateci voi ad avere un fisico così intorno ai 60 anni.
Ma le qualità di preparatore atletico di Anastasio Maurizio Di Renzo non sono solo frutto di fisico, ma anche di cuore e di intelligenza.
Provateci voi a coinvolgere un figlio, facendolo appassionare nell'attività sportiva che è stata, insieme alla famiglia, il perno dell'esistenza.


Provateci voi, studiando impossibili traiettorie, a centrare con un pallone da basket il canestro.
Non perdetevi il filmato sottostante ed esclamate pure "Oooooh!"
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RICORDANDO LUCIO


Il 27 maggio 2020 ci lasciava Lucio Di Matteo, un uomo nobile d'animo, dedito quasi esclusivamente alla famiglia e al lavoro in campagna.
Nato in una famiglia contadina nel 1926, Lucio Di Matteo ha condiviso con il fratello Pietro il lavoro dei campi.
Orgoglioso della sua famiglia stravedeva per la figlia Agnese Carla, proteggendola come il più prezioso dei suoi gioielli.


Oltre all'agricoltura e alla famiglia, Lucio coltivava un'altra passione: quella della politica: non quella del mondo di oggi, ma quella della partecipazione per esporre i problemi sociali della sua contrada: Ravigliano.
E i corropolesi l'hanno voluto in Consiglio Comunale.


Presumibilmente questa foto è stata scattata dopo un Consiglio Comunale o dopo una cerimonia.
Dovremmo essere nell'anno 1964 o 1965, anni in cui l'uomo coi baffetti, Ettore Fabbiani, al centro della foto con le mani che quasi si toccano, è stato Sindaco.
Da sinistra troviamo Gerardo Ricci, Lucio Di Matteo, Adelmo Pelliccioni, Sante Ruggeri, Ettore Fabbiani (sindaco di allora), Donato Maddalena (segretario comunale), poi Natucc' d' Vrusciò al secolo Donato Ferrante; seguono Nicola Vallese e il maresciallo Giulio Simonetti.


martedì 26 maggio 2026

PUBBLICAZIONI 2026


Venerdì 29 maggio 2026, alle ore 18 presso il cineteatro di Corropoli ci sarà la presentazione del libro "Pane meraviglioso" del corropolese Gabriele Rosati.

Recensione della Casa editrice Duende:
Le sessantasei poesie che compongono 'Pane meraviglioso' scandiscono le tappe di un viaggio interiore che nasce dalla percezione di una mancanza, di un'incolmabile distanza da tutto e da tutti, e dunque anche da sé stessi. La crisi investe chi non vuole soltanto vivere, ma comprendere, e si ritrova a brancolare in un vuoto dal quale rifugge per non morire. Il dolore dell'anima penetra nelle fibre del corpo, accende l'ansia delle notti che non sanno dormire, quando tutto tace e i pensieri vagano tra ricordi, riflessioni e il desiderio di udire "quella voce" che, come scrive Büchner, "si cerca sempre e le altre sono tutte diverse". Soffrire per rinascere, per affrancarsi dalla matrice familiare e aprirsi a una prospettiva nuova. È un'erranza, una perdizione, un viaggio incerto e disperato lungo la via dell'anima alla ricerca della conoscenza di sé, di un senso che dia sostanza alla vita. Il dolore, la malattia, la rabbia, l'amore, l'anelito alla consapevolezza sono i temi che si inseguono lungo questo percorso condotto senza filtri né cedimenti, e che culmina con la nascita di un figlio. La visione cupa, il timbro talora crudo e tagliente, cedono a un dettato tenero e intenso, segno di una luce nuova: tutto è come prima e al tempo stesso diverso, perché il mondo conosciuto si riscopre entro le coordinate della paternità. Un padre disposto ad accogliere il proprio figlio, a proteggerlo e ad ascoltarlo, ad assecondarne la voglia di gioco, cogliendo ogni occasione per mostrargli come afferrare la verità del desiderio, come vivere con slancio e vitalità su questa terra. 


Chiudono la raccolta alcune liriche in cui prevale il dialogo con le presenze interiorizzate degli affetti di una vita, la riflessione sullo strappo del tempo, sull'umanità e le sue asprezze nei confronti del mondo. A più di quindici anni dall'ultima delle precedenti raccolte, 'Pane meraviglioso' rappresenta il libro della maturità di Gabriele Rosati: uno dei suoi più belli, senz'altro il più commovente.


LA SQUADRA VIBRATIANA


22 maggio 2026 (venerdì). Inizia la gara e la squadra corropolese, la One Piece Darts, parte alla grande. Imbattuta per tutta la giornata. Vince il proprio girone a punteggio pieno... e, la sera, si festeggia la brillante partenza.
23 maggio 2026 (sabato). Probabilmente l'allegra serata del venerdì ha giocato un brutto scherzo. La One Piece Darts non gioca bene e si piazza in 64esima posizione.
24 maggio 2026 (domenica). I giocatori di One Piece Darts affrontano la 1^ partita giocando con rabbia contro una squadra di Verona.
Stanno perdendo per 4-3, reagiscono, spingono e ribaltano il punteggio: 7-4 per loro!
"Oramai era tutto dalla nostra parte - ci dice Daniel Di Teodoro (il capitano) - gli avversari erano annichiliti, invece la paura e l'emozione di conquistare gli ultimi due punti ci manda in tilt e incredibilmente perdiamo 7-9 contro una squadra di Verona che se dovessimo rigiocarci non perderemmo mai. Comunque è stata una esperienza bellissima e abbiamo preso i complimenti da tutte le squadre che ci erano vicine!
L'anno prossimo andremo ancora più agguerriti certi di migliorare la posizione.
"





Ecco la squadra vibratiana che rappresenterà l'Abruzzo al Campionato Italiano di freccette che si disputerà a Caorle (Venezia) dal 22 al 24 maggio 2026.
La 3 giorni  si svolgerà al Palaexpomar di questa città e accoglierà squadre provenienti da tutte le regioni d'Italia. L'evento è organizzato dalla FIGeST (Federazione Italiana Giochi e Sport Tradizionali).
In che modo la squadra corropolese ha raggiunto questo obiettivo?
Arrivando seconda nel girone del Campionato in cui era inserita.
La squadra è composta da Davide Foschi (Corropoli), Annalisa Petrillo (Corropoli), Cristian Fioretti (Tortoreto), Pierluigi Di Benedetto (Tortoreto), dal capitano Daniel Di Teodoro (Corropoli), Andrea Graziaplena (Corropoli), Iacopo Lavalle (Corropoli) e Stefano Basile (Alba Adriatica).
Il gruppo si chiama One Piece Darts e ha come punto di ritrovo, di allenamento e sfida presso il Bar Golden di Viale Adriatico a Corropoli


Nel 2025 la One Piece Darts poteva contare sull'apporto (in piedi da sinistra) di Cristian Fioretti - Tortoreto; Daniel Di Teodoro (capitano) - Corropoli; Andrea Graziaplena - Corropoli; Jacopo Lavalle - Corropoli; Pierluigi Di Benedetto - Tortoreto; Jessica Cardelli - Sant'Omero e Annalisa Petrillo - Corropoli.
Il gioco delle freccette apparentemente è semplice, ma per i neofiti alquanto complicato e strano.
Per capire un po' i meccanismi vi consigliamo questo link.

GLI ESORDI DI ALFREDO


In questo post vorremmo parlarvi degli esordi musicali del giovane Alfredo Impullitti, alla ricerca della sua vocazione.


Questo manifesto per noi corropolesi, neretesi e vibratiani è di grande importanza, per il nome di uno dei componenti del complesso (l'ultimo della lista).
Ebbene quel nome, Alfredo Impullitti (alle tastiere) diventerà un nome apprezzato nel mondo della musica. Sarà compositore, direttore d'orchestra e pianista.
Rivediamolo e ascoltiamolo in questo filmato.
La sua prematura scomparsa, avvenuta il 30 agosto 2002, spezzerà le ali al suo estro e al suo genio. 
In Val Vibrata e a Corropoli  (dove ha trascorso l'infanzia e l'adolescenza) Alfredo vive grazie ad una manifestazione musicale denominata "Cinquecento Jazz" e ad un premio destinato a musicisti di caratura internazionale ora assegnato ad un "Giovane talento" ora "alla carriera".


RIAPERTURA LIMITATA - H16

Questo è il logo del gruppo dei gestori di distributori automatici di bibite e merendine H24 sito in via Giovanni XXIII al Bivio di Corropoli.
Dopo l'ordinanza del sindaco che ha impedito l'apertura notturna dovrebbe cambiare nome perché la sua apertura è stato ridotta : dalle 8 del mattino alla mezzanotte, per cui è diventato un H16.
Scherzi a parte, questa storia sta dividendo i biviesi in Pro-Comune o in Pro Dìade. 
Siccome il distributore è aperto dalle ore 8 alla mezzanotte, noi abbiamo immaginato il loro nuovo logo così:


LOTTERIE VIBRATIANE

Ho un amico che si diletta a vendere biglietti delle lotterie dei Comuni della Val Vibrata.
Ho promesso di comprargliene uno di ogni lotteria, escluse quelle di partiti politici (ormai scomparse).
E' stata appena estratta la lotteria del 23 maggio a Corropoli e l'amico mi ha proposto un biglietto santomerese, in onore del santo Patrono.
Qui il costo del biglietto è consistente (2,50 €) come i premi, che non sono numerosi (solo 3).


💥




La seconda lotteria dell'anno è quella della "Festa d' lu Casò", ovvero di Casasanta di Alba Adriatica che negli anni della ricostruzione del ponte di via Ascolana vide la sua stretta strada delimitata da cipressi invasa da un traffico insostenibile.
Rispetto a quella di Santa Scolastica il costo del biglietto lievita pesantemente, ma bisogna contribuire per non disperdere le tradizioni.
L'estrazione è prevista per il 7 aprile 2026.


💥



Che bella lotteria quella di Santa Scolastica!
Una lotteria particolare. Il Comitato, da qualche anno a questa parte, esaurisce i biglietti sia per il costo irrisorio (1 €) sia per il grosso numero di spettatori che riesce ad attrarre (più possibilità di vendita).


Nelle colonne gialle il numero del premio vinto, nelle colonne a lato il numero del biglietto fortunato.


Sul palco ci sono nomi che hanno fatto la storia della canzone italiana.
L'anno scorso Bobby Solo e quest'anno Iva Zanicchi. 



I premi sono tanti: 26. Ci sono orologi, cene per 2 persone, buoni pasto da 50 euro, buoni spesa. confezioni regalo di birra artigianale, abbonamento per 3 mesi al CrossFit Val Vibrata.
"Che vuoi di più dalla vita? Un Lucano!"
Un Lucano non c'è, ma c'è tanto vin brulé!

POLLICINO IN PROGRESS


foto di inizio lavori

I lavori di ampliamento dell'Asilo Nido "Pollicino" proseguono.
Nuovi spazi interni sono stati ricavati allungando il tetto di legno e tamponandolo ai lati. Ciò permetterà all'Asilo di accogliere 16 bimbi in più.
I lavori, iniziati il 2 febbraio, dovrebbero terminare entro il 30 giugno.
Quest'opera (che viene incontro alle esigenze di famiglie con bimbi) è stata realizzata coi fondi del PNRR per un importo di 384.000 euro.



SCHIAFFO ALLA MEMORIA



📌 Se oggi il Bivio ha un monumento all'emigrante lo si deve innegabilmente a queste 4 persone, tutte e 4 emigrate in Venezuela. 
Da sinistra: Gabriele Rosati (1928-2017), Camillo Rosati (1929-2001), Carino Di Addezio (1919-1999) e Mario Rosati (1932-2012).
La statua dell'emigrante venne inaugurata il 26 maggio 1991 e sistemata su un terreno privato, in attesa della realizzazione della piazza al Bivio che la doveva ospitare.
La piazza venne realizzata nel 2011, ma la statua non fu mai spostata.



La sua delocalizzazione avverrà il 12 ottobre 2023, ma non sulla piazza Unità d'Italia, ma all'interno di un'aiuola spartitraffico.
In questa occasione gli amministratori di maggioranza hanno postato le foto dell'evento su Facebook. Solo uno di essi ha messo in vago risalto l'impegno dei promotori per il reperimento dei fondi necessari per la realizzazione del monumento.
Agli emigrati va riconosciuto anche il merito d'aver dato una notevole spinta propulsiva all'economia del Bivio 
con le loro rimesse economiche, sopportando il grandissimo sacrificio di stare lontani dalla famiglia d'origine. 
Il primo a sinistra, Gabriele Rosati, si è sposato in Italia e poi è tornato in Venezuela dove sono nati i suoi 2 figli.
Camillo e Mario Rosati (il secondo e il quarto) si sono sposati dopo il rientro definitivo in patria.
Il terzo, Carino D'Addezio ha lasciato i figli piccoli per andare in Venezuela, ma per la forte nostalgia la sua permanenza all'estero non è durata molto.
Ebbene il 12 ottobre 2023 per queste 4 persone solo un ricordo impalpabile!
Nessuna commemorazione, nessun riconoscimento.


Bisogna ringraziare l'Associazione "Il 22" di Giulianova e aspettare il 30 agosto 2025 per avere un'inaugurazione degna di tale nome.
Per i particolari della serata aprire QUESTO LINK
L'Associazione giuliese ha dato l'input.
Mi è giunta voce che non cureranno la Festa dell'Emigrante 2026.
C'è un'Associazione corropolese disposta a gestire una  serata di festa per rivalutare la figura degl'emigranti, ai quali Corropoli deve tanto?


lunedì 25 maggio 2026

LA RUOTA DELLA FORTUNA



Stasera Corropoli è presente a "La ruota della fortuna" con la concorrente Monia Malizia, a cui andrebbe dato un premio per la grande pubblicità che ha fatto al suo Comune di residenza, "città del cuore" disegnandone la forma con le dita.
Se avete perso la puntata potete rivederla CLICCANDO QUI
Monia è originaria di Teramo, dove la madre gestisce un negozio di fiori. Persone molto umili, gentili e disponibili.

Che coincidenza! Ho conosciuto una mia dirimpettaia grazie alla "Ruota della fortuna". Che grande città... Corropoli!

Monia ha sposato un corropolese di nome Corrado, figlio di Cecchino (Francesco) più spesso chiamato col nome di Bob.
Vi serve un altro indizio?
Quella dei genitori di Corrado è stata la più grande rivendita di legna da ardere di Corropoli. Ora l'area è occupata da una rivendita di auto usate.

Per una vocale Monia non è la vincitrice della puntata. Peccato! Lo meritava.
Monia perde per un banale errore. Dice "panorama" al posto di panorami.
Gran bella partita! Complimenti e grazie. 

SPEZZIAMO UNA LANCIA

Qualcuno è felice! Qualcuno ha raggiunto l'obiettivo prefissato.
Ormai può giocare in un campo più largo.
Roberta Grilli, l'assessora corropolese detronizzata appena dopo Natale, ha scelto di andarsene non dal Consiglio Comunale (avrebbe deluso i suoi numerosi elettori), ma da Presidente del Circolo Fratelli d'Italia.
Non ci sono più i presupposti per proseguire serenamente ciò che aveva intenzione di realizzare!
Concretamente esisterà un Circolo FdI, ma  presumibilmente sarà senza sede.
Crediamo, conoscendo la coerenza di Roberta, che non metterà più a disposizione la sede del Circolo (in caso contrario rischierebbe di deludere parecchi suoi sostenitori). Comunque, penso, che Roberta ringrazierà di cuore il direttivo, i tesserati e tutti i simpatizzanti che le sono stati vicini in questa incredibile e nebulotica vicenda.
Personalmente, come ex insegnante di Roberta mi sento di spezzare una lancia in suo favore.


Dicembre 2025. A Corropoli si respira lo spirito natalizio, la piazza e il Centro Storico tornano a riempirsi di luci, di canti, di tante persone coi classici indumenti natalizi, creando una straordinaria atmosfera fatta di auguri e di "volemose bene".
Il 6 febbraio 2026 viene pubblicato il decreto sindacale in cui si estromette dalla Giunta l'assessora Roberta Grilli per una rimodulazione al fine di dare nuovo impulso all'azione politico-amministrativa e per assicurarsi il raggiungimento degli obiettivi prefissati.
La gente interpreta questa nebulotica affermazione come se la Grilli fosse una "lavativa".
Però il popolo durante il Natale corropolese ha visto l'assessora girare e correre per le strade di Corropoli in abito da elfo.
Non ci risulta che il Sindaco o altri amministratori abbiano indossato abiti particolari per caratterizzare il Natale.
Diciamo di più, "l'assessora detronizzata" ha coinvolto anche i suoi famigliari nella festa natalizia.


Gli altri amministratori hanno fatto altrettanto per amore del paese?
Noi non li abbiamo visti. Ma se ci siamo sbagliati (con tutta quella gente, può succedere) ne prendiamo atto e rettifichiamo.
Come non li abbiamo visti alla penosa processione del 21 maggio 2026 (tranne il vicesindaco Massimo Micozzi che, con la fascia tricolore, partecipava al rito sacro senza la tradizionale presenza ai lati delle forze dell'ordine).

Se scatteranno nuove segnalazioni-Facebook nei confronti di questo post allora i nostri sospetti diventeranno certezze.