Nella foto una famiglia del Bivio degli anni '60, quella dei Sandò.
L'uomo, Paolo Rosati, sembra avere una macchia sul bavero della giacca, ma è un bottone nero, cucito sull'abito in segno di lutto di famiglia.
Quando moriva un componente, negli anni '60 le donne vestivano di nero e gli uomini esternavano il dolore portando un bottone (o una fascia nera) sulla giacca.
L'uomo, Paolo Rosati, sembra avere una macchia sul bavero della giacca, ma è un bottone nero, cucito sull'abito in segno di lutto di famiglia.
Quando moriva un componente, negli anni '60 le donne vestivano di nero e gli uomini esternavano il dolore portando un bottone (o una fascia nera) sulla giacca.
Qualcuno arrivava a non accendere il televisore (per chi lo possedeva) per almeno un mese.
Nella famiglia di una volta si stava insieme, si affrontavano i problemi insieme e ci si aiutava a vicenda.
Nella famiglia di una volta si stava insieme, si affrontavano i problemi insieme e ci si aiutava a vicenda.
Poi è arrivato il progresso che, col suo consumismo basato su falsi bisogni, ha rotto l'equilibrio esistente, ha confuso i ruoli, ha cambiato i compiti nell'inseguimento di libertà individualizzate.
Oggi ci ritroviamo con varie famiglie frantumate in una società violenta, egoista e insensibile.
Riflettiamo.
Oggi ci ritroviamo con varie famiglie frantumate in una società violenta, egoista e insensibile.
Riflettiamo.

Nessun commento:
Posta un commento
Se avete qualcosa da esporre servirsi della mail:
umbertopompilii@hotmail.it
Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.