Il 28 agosto 1937 veniva alla luce un bambino a cui venne dato il nome di Orlando, ma non era "furioso", anzi il contrario: allegro, aperto, disponibile, solare, collaborativo. Il cognome era Felice, e questo corrispondeva alla realtà.
L'ambiente di Corropoli non gli offriva grosse possibilità lavorative, ma lavoretti saltuari, per cui quando gli si presentò l'occasione di partecipare ad un concorso alle Poste... l'afferrò a volo.
All'interno dell'Azienda Poste Italiane si fece notare per le sue capacità, per la sua volontà di fare, per la sua empatia e, alla fine, da impiegato fu promosso a Direttore dell'Ufficio Postale di Porto Potenza Picena (Macerata). Tutti gli volevano bene e lui ricambiava.
Arrivò il 1999, l'anno della pensione.
Lasciare l'Ufficio Postale gli pesò, ma a casa trovò chi gli fece dimenticare il mondo delle Poste, ovvero la moglie Loretta Ciavattini, le figlie Cinzia (nella foto) e Vanessa, i nipoti Mattia e Andrea.



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