IL BLOG DEL RICORDO... DALLA PARTE DEL CITTADINO

mercoledì 16 settembre 2026

LA SCUOLA CAMBIA

📌 Il 14 settembre 2026 è cominciato il nuovo anno scolastico e qualche timido cambiamento si avverte nell'aria.


A Nereto i 3 studenti del liceo "Peano", che la scorsa primavera avevano spintonato un insegnante di diritto di Controguerra, non sono diventati eroi e, se vogliono continuare gli studi, devono ripetere l'anno scegliendo un altro Istituto, ma non a Nereto.
Qualcuno dirà che è una punizione eccessiva, altri (come questo blog) un'azione di responsabilizzazione.
Nel settembre 2025 il ministro Valditara introduce il compito di cittadinanza.


La condotta diventa importante e nelle scuole superiori può impedire la promozione.
Il ministro ha introdotto il compito di cittadinanza, ovvero per i ragazzi scorretti un approfondimento di educazione civica che punti a trasformare gli errori in occasioni concrete di crescita.

Nella mia esperienza scolastica devo dire di aver sperimentato qualcosa di simile a questa norma nella scuola media e negli anni '80.
Insegnavo a Colonnella. Com'è normale in ogni classe c'erano ragazzi attenti e volenterosi e ragazzi poco interessati.
Quando il disinteresse si trasformava in disturbo invitavo il ragazzo/a ad abbandonare l'aula per mettere per iscritto delle considerazioni relative all'allontanamento momentaneo dalla classe e al comportamento da tenere in futuro.
Il ragazzo/a poteva rientrare a "compito di cittadinanza" concluso.
Si accludono 2 "esemplari" conservati a futura memoria (compresi gli errori).


Trascriviamo il 1° a sinistra:

Cerco di non fare più lo spiritoso è di preco di non cacciarmi più fuori dalla porta perchè i compagni che vedi è anche una grande svergogna cerco di non farlo più. E cercherò di perdonarmi per questa volta e non voglio andare più fuori e poi perche faccio tanto lo spirito perdonami ti prego tanto di non cacciarmi più fuori io mi chiamo .......... frequento la IIA nell'ora di francese alla terza ora Cerca di perdonarmi ed io devo fare un pò più li buono di stare attento alla lezione e non devo più uscire dalla porta.
Questa punizione per me c'è la voleva questa lezione per me.


L'altra riflessione a destra:

Tema. Per quale motivo ci ha caciato.
Io sono uscita perché o dato una bota a Stefano ma pero il Profesore se non uscivo mi meteva la nota e cosi sono dovuta uscire.
e adesso mi ero cazzata perchè ero uscita con la nota, e il profesore a fatto bene a caciarmi, ma però il Francese non mi piace perché e molto dificile è anche se mi dovrei prentere una nota a me non mi piace e il Francese non serve aniente perché a chi va a lavorare non serve mentre. L'Italiano serve perche e una materia che serve e con questo e chiuso.


Questa strategia didattica è stata applicata quasi esclusivamente in 2^ media e si è dissolta dopo 2 o 3 anni.


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