IL BLOG DEL RICORDO... DALLA PARTE DEL CITTADINO

venerdì 9 dicembre 2022

IL TITOLARE


Questa foto ci proietta negli anni '50 al Bivio, quando la vita era piuttosto grama e l'industrializzazione era lontana.
Nella foto vediamo un artigiano, il falegname Livio Rosati (a destra) insieme ai suoi operai o meglio apprendisti.
Le lezioni di Livio saranno molto utili tanto è vero che Giuseppe De Ascaniis (il ragazzo più vicino "al maestro") diventerà un bravissimo e validissimo artigiano del legno. Si deve a lui la costruzione del nuovo portone della chiesetta di San Donato rifatto con gli ornamenti a sbalzo sul modello di quello vecchio.
Tonino Ricci, il ragazzo sulla bicicletta, anche lui metterà in pratica gli insegnamenti di Livio, ma verrà fagocitato dal mondo industriale. Seppur non abbandonando il mondo della falegnameria, si dedicherà al commercio di articoli inerenti il mondo del legno (vernici, attrezzi,....).
Ignoto il terzo giovanotto della foto.

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