Riproponiamo un post del 2018.
Racconta l'avventura conclusasi felicemente di Nina.
Nina (la cagnolina della foto) è morta per cause naturali, ma ha rischiato di brutto per colpa dei fuochi d'artificio.
Racconta l'avventura conclusasi felicemente di Nina.
Nina (la cagnolina della foto) è morta per cause naturali, ma ha rischiato di brutto per colpa dei fuochi d'artificio.
"La mia disavventura inizia il 27 maggio 2018. Sono sola nel giardino di casa. I miei padroni sono andati in chiesa per assistere al riposizionamento della Madonna del 21 maggio nella sua nicchia.
Ad un tratto, l'inferno. Inizia un fragoroso sparo. Potenti botti arrivano anche nella mia zona Frattari. Sono sola, ho paura, cerco una via di scampo, salto il recinto, arrivo alla SS 259 e vengo investita da un'auto.
Un giovane automobilista si ferma, mi raccoglie e mi consola in attesa del personale Asl che, una volta arrivato, constata che non ho - per fortuna - ferite gravi e vengo trasferita al canile di Castelbasso in attesa di adozione.
I miei padroni, dopo un giorno di disperate ricerche mettono un annuncio su Facebook. Casualmente qualcuno ricorda l'incidente del giorno prima e ai miei padroni viene consigliato di rivolgersi alla Asl.
Ho potuto così riabbracciarli e non conoscerne di nuovi.
Ringrazio il ragazzo che mi ha assistito, colui che ha messo l'annuncio su Facebook, il personale della Asl e del canile di Castelbasso...
Ma mi chiedo: la Madonna del Sabato Santo è contenta dei fuochi d'artificio?"


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