Era il 29 aprile 1950.
A Nereto si sta per celebrare un matrimonio che coinvolge il corropolese Calverino Clementoni.
La sposa è Maria Rasicci. Al suo fianco il fratello Ennio.
A seguire tutti i parenti più stretti, compresi quelli del futuro marito.
Tra gli astanti in posa sulla loggia c'è la madre della sposa, Iduccia, che non partecipa al corteo perché impegnata a preparare il pranzo.
Tra gli astanti in posa sulla loggia c'è la madre della sposa, Iduccia, che non partecipa al corteo perché impegnata a preparare il pranzo.
Tutti gli invitati sono sulla scalinata.
Lo sposo con i suoi parenti si recava in casa della sposa per il ricevimento.
Dopo la foto di rito, tutti in corteo raggiungevano la chiesa per la celebrazione del matrimonio.
Poi di nuovo a casa della sposa per il pranzo nuziale.
Poi di nuovo a casa della sposa per il pranzo nuziale.
Niente viaggio di nozze.
Dopo una settimana ci si ritrovava tutti per la messa di riuscita. Questa volta però si pranzava a casa dello sposo (a Ravigliano).
Dopo una settimana ci si ritrovava tutti per la messa di riuscita. Questa volta però si pranzava a casa dello sposo (a Ravigliano).
E' per ricordare questa giornata che fu scattata la foto sottostante.


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