10 novembre 2025, un gruppo di 10 americani visita Corropoli.
Uno di essi, Alessandro Natali (il primo a destra), ha vissuto i suoi primi 2 anni di vita a Corropoli. Poi i suoi genitori sono emigrati negli USA. Dopo vari decenni il ritorno nel suo paese d'origine con il fratello Enzo e i suoi familiari per conoscere parenti e amici dei genitori.
Fa da Cicerone Umberto Pompilii. Punto di ritrovo la casa Giovanni Natali, un cugino.
Così dai grattacieli di New York, di Philadelphia e della Florida questi americani fanno un bel salto indietro nel tempo davanti alle case di terra (pinciaie) ancora visibili in via Roma.

E mentre gli adulti si divertono a scoprire ed ammirare gli oggetti artistici disseminati lungo la via, il più piccolo della compagnia gioca con un docilissimo ed affettuosissimo gatto.
Uno di essi, Alessandro Natali (il primo a destra), ha vissuto i suoi primi 2 anni di vita a Corropoli. Poi i suoi genitori sono emigrati negli USA. Dopo vari decenni il ritorno nel suo paese d'origine con il fratello Enzo e i suoi familiari per conoscere parenti e amici dei genitori.
Fa da Cicerone Umberto Pompilii. Punto di ritrovo la casa Giovanni Natali, un cugino.
Così dai grattacieli di New York, di Philadelphia e della Florida questi americani fanno un bel salto indietro nel tempo davanti alle case di terra (pinciaie) ancora visibili in via Roma.
Dopo aver potuto toccare con mano il muro di terra della pinciaia dei Caricilli grazie al crollo di un pezzo di cemento protettivo, tutti hanno osservato con curiosità e stupore le pareti semicrollate della pinciaia della famiglia Persiani.
Una passeggiata sul luogo della rimozione della Pinciaia dei Rincitt' e poi la scalata di via D'Adiutorio per approdare in largo Marconi, prima di ammirare la splendida piazza Pie' di Corte (dai lavori che non terminano mai).
Una passeggiata sul luogo della rimozione della Pinciaia dei Rincitt' e poi la scalata di via D'Adiutorio per approdare in largo Marconi, prima di ammirare la splendida piazza Pie' di Corte (dai lavori che non terminano mai).

Dalla piazza si va alla villa comunale per conoscere Remo Di Giovanni, parente dei genitori di Alessandro e di Enzo (questo, nella foto d'apertura, è accanto a Remo).
Il rubinetto dei ricordi torna ad aprirsi: emozioni, ricordi sopiti e offuscati, felicità diffusa di aver ritrovato delle radici.
Ci attende il Santuario della Madonna del Sabato Santo.
Dopo una visita (con relativa spiegazione) al corpo principale della chiesa una capatina alla sala dell'ex battistero per ammirare il bel mosaico che faceva da sfondo al fonte battesimale.
Per concludere il tour non poteva mancare la visita alla casa natia di Italo Foschi, passando per via IV Novembre, da questo blog denominata via dell'Arte, in quanto una dei suoi abitanti (Fedora Tarquini) espone "en plein air" le sue produzioni artistiche.
Il rubinetto dei ricordi torna ad aprirsi: emozioni, ricordi sopiti e offuscati, felicità diffusa di aver ritrovato delle radici.
Ci attende il Santuario della Madonna del Sabato Santo.
Nota dolente: la strada non appare pulita... è cosparsa di escrementi di piccioni.
Cerco di nascondere o dissimulare il mio disagio... che inevitabilmente si ripresenta davanti alla coloratissima casa di Italo Foschi (fondatore della Roma Calcio), con 2 piccioni sul lampione.
Risaliamo via Nemesio Ricci che troviamo sbarrata. Ripassando per via IV Novembre torniamo in piazza dove incontriamo un assessore che gentilmente vuole offrire un caffé agli ospiti americani.
Ma è tardi, e il "Cicerone per caso" abbandona la compagnia stringendo la mano a Marino Cardelli, il tour operator "Experience Bellavita" di Campli, organizzatore della mattinata nonché interprete.
Cerco di nascondere o dissimulare il mio disagio... che inevitabilmente si ripresenta davanti alla coloratissima casa di Italo Foschi (fondatore della Roma Calcio), con 2 piccioni sul lampione.
Risaliamo via Nemesio Ricci che troviamo sbarrata. Ripassando per via IV Novembre torniamo in piazza dove incontriamo un assessore che gentilmente vuole offrire un caffé agli ospiti americani.
Ma è tardi, e il "Cicerone per caso" abbandona la compagnia stringendo la mano a Marino Cardelli, il tour operator "Experience Bellavita" di Campli, organizzatore della mattinata nonché interprete.





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