IL BLOG DEL RICORDO... DALLA PARTE DEL CITTADINO

venerdì 19 giugno 2026

ALL'AVANGUARDIA


Corropoli forse è l'unico Comune che ha previsto parcheggi per motociclisti con handicap.
Corropoli all'avanguardia. Non abbiamo riscontri di parcheggi simili in Val Vibrata.
A Corropoli si può parcheggiare l'auto sulla nuova pavimentazione di piazza Pie' di Corte.
Non si può negare ai cittadini la possibilità di fare un selfie con la proprio auto a ridosso della fontana.
Venite a Corropoli "dove si puote ciò che si vuole e più non dimandare".
E i vigili? 
- "T'ho detto: E più non dimandare!"


PER CHI AVESSE DIFFICOLTA' A LEGGERE IL COMMENTO SOPRA LO TRASCRIVIAMO NORMALMENTE:

Il Diritto Negato: Il Parcheggio Riservato che Non Esiste
Scrivo come persona direttamente interessata, profondamente indignato di fronte a una situazione che, per quanto apparentemente banale, rappresenta una chiara violazione dei diritti delle persone con disabilità. Il parcheggio riservato in piazza Piè di Corte, di fronte al Monumento dei Caduti, continua a essere sistematicamente occupato da veicoli e motocicli non autorizzati. E nessuno interviene. Le segnalazioni si sono ripetute nel tempo. Le promesse ricevute si contano a decine. Eppure, ogni volta che rientro con il mio veicolo, trovo quasi certamente il posto occupato illegittimamente. Privato di un servizio essenziale che la legge mi garantisce. Privato della mia autonomia, della mia libertà di movimento, della mia dignità di cittadino con diritti. Ciò che appare ancora più grave è che questa situazione persiste a pochi passi dagli uffici della Polizia Locale. Senza controlli adeguati. Senza interventi concreti e continuativi. Come se il problema fosse invisibile agli occhi di chi dovrebbe tutelare il diritto. Il parcheggio è segnalato solo verticalmente. Manca la segnaletica orizzontale con strisce gialle e il simbolo internazionale di accessibilità. Questa omissione non è neutra: alimenta confusione e legittima comportamenti illegittimi. Parlamenti, amministrazioni, aziende continuano a celebrare l'inclusione, l'accessibilità, la tutela dei diritti delle persone con disabilità. Campagne di sensibilizzazione, dichiarazioni di principi, comitati e tavoli di lavoro. Ma nella realtà concreta, non riusciamo nemmeno a garantire il rispetto elementare di un parcheggio riservato. I diritti non vivono nelle promesse. I diritti vivono nei controlli, negli interventi, nelle sanzioni. I diritti vivono quando qualcuno ha il coraggio di farli rispettare. Rammento che, occupando abusivamente lo stallo riservato ai portatori di handicap, la sanzione amministrativa è severa, può variare da 330 a 990 euro e la decurtazione di due punti della patente.


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