All'età di 98 anni, il 27 ottobre 2026, ci lascia Amalia Pulcini, una corropolese esemplare, una lavoratrice instancabile.
La sua giornata cominciava molto presto la mattina per preparare il necessario per il marito Mario (che lavorava presso la fornace di Villa Rosa).
Pulita la casa, d'estate di corsa al lavoro presso i 2 "magazzini" ortofrutticoli del Bivio e di Ripoli, dove delle operaie selezionavano e mettevano nelle cassette i prodotti agricoli conferiti dagli agricoltori locali.
Poi, con l'arrivo dell'industrializzazione, al lavoro nella mitica fabbrica di pelletteria Fapel di Alba Adriatica. Amalia chiudeva la giornata aiutando una famiglia amica nei lavori domestici.
In mezzo a questo lavoro esterno, a quello casalingo (la casa e la cura di 2 figli) c'era quello "di dare una mano" in campagna.
Nonostante questa vita di lavoro frenetica Amalia si presentava sempre elegante, molto curata.
Una donna, moglie e madre fantastica.
La sua giornata cominciava molto presto la mattina per preparare il necessario per il marito Mario (che lavorava presso la fornace di Villa Rosa).
Pulita la casa, d'estate di corsa al lavoro presso i 2 "magazzini" ortofrutticoli del Bivio e di Ripoli, dove delle operaie selezionavano e mettevano nelle cassette i prodotti agricoli conferiti dagli agricoltori locali.
Poi, con l'arrivo dell'industrializzazione, al lavoro nella mitica fabbrica di pelletteria Fapel di Alba Adriatica. Amalia chiudeva la giornata aiutando una famiglia amica nei lavori domestici.
In mezzo a questo lavoro esterno, a quello casalingo (la casa e la cura di 2 figli) c'era quello "di dare una mano" in campagna.
Nonostante questa vita di lavoro frenetica Amalia si presentava sempre elegante, molto curata.
Una donna, moglie e madre fantastica.


Nessun commento:
Posta un commento
Se avete qualcosa da esporre servirsi della mail:
umbertopompilii@hotmail.it
Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.