IL BLOG DEL RICORDO... DALLA PARTE DEL CITTADINO

venerdì 23 settembre 2022

IL POETA D'ARISTOTILE


Gaetano D'Aristotile, seppur nato a Penne nel 1901, a tutti gli effetti può considerarsi un corropolese, perché a Corropoli ha vissuto buona parte della sua vita e a Corropoli è morto nel 1986.
Di questo Comune non è stato solo il medico condotto, ma anche il poeta.
In questo post proponiamo non una poesia dedicata a Corropoli, ma una che sembra scherzosamente scritta per l'attuale situazione economica che l'Italia sta vivendo.
La voce recitante è quella di Gabriella Di Gaetano (di Nereto).



Peppine lu firrare tené na cambialette,
arrive la scadenza e non la po' pagà.
Se struie poveròme. "Come ai da fa?"
Ci penze, ciarpenze cente vote
e 'dovina mpò che ffa?
Se presente a llu patrone
che lu ferre javé date e j dice:
"Nnè lu vère che l'effètte t'aje firmate"
"Tti mmattite", dice quelle,
"la cambiale eccole qua."
E Peppine fa: "dovelle?"
Lu patrone je la dà e Peppine nche na botte
se l'acchiappe e se la 'nglotte.
Lu patrone: "Faccia nire, mo vaje da lu brigatire".

"Quel che avete raccontato scriverò sul mio verbale,
ma vi avverto può andar male senza il corpo del reato;
vi consiglio di tornare quando ne sarete fornito
per poter qui allegare l'effetto digerito."


Nessun commento:

Posta un commento