IL BLOG DEL RICORDO... DALLA PARTE DEL CITTADINO

mercoledì 11 marzo 2026

BUONA PENSIONE


E' ufficiale! Dal 1° luglio 2026 il Comune di Corropoli perde un altro dipendente di ruolo con la qualifica di "Operatore esperto", assunto a tempo indeterminato nell'agosto 1996.
Ora, Domenico Di Matteo, chiamato da tutti Paolo, potrà dedicare tutto il tempo alla bellissima nipotina Sofia e all'altra passione della sua vita: il cavallo.
Con questo suo amico ha animato e colorato la vita corropolese in tante occasioni...


ma Paolo ci tiene a precisare che...


Paolo Di Matteo, dipendente comunale e proprietario di un cavallo marrone con regolare tessera UISP che permette la libera circolazione per le strade del territorio, viene fermato da un consigliere comunale che gli intima di non poter circolare. 
Poco dopo interviene un vigile che fa altrettanto.
Alla fine della storia interviene anche il Sindaco Dantino Vallese:


Agli auguri di un felice pensionamento confermiamo che "Paolo non è un nomade".
I Nomadi sono stati visti ai mercatini mensili dell'usato al Bivio (vendevano televisori a 20 euro); ma non abbiamo visto forze dell'ordine o rappresentanti dei cittadini preoccuparsi del regolare svolgimento di esso.

1 commento:

  1. Lascio il mio commento, non per entrare nella diatriba o per parteggiare per qualcuno, ma per proporre un suggerimento che potrebbe accontentare tutti.
    Come detto nel post, chiunque possieda un’abilitazione nelle discipline di equitazione può circolare liberamente per strada purché rispetti il regolamento della strada anche quando si trova a cavallo. La FISE, che regolamenta ogni disciplina concernente l’equitazione, ha comunque adottato delle ottime politiche idonee a diffondere l’equitazione di campagna su tutto il territorio nazionale. In questo ambito sono nate le “Ippovie italiane”, ovvero dei percorsi stabiliti dall’accordo tra Federazione sportiva, società sportive ed enti locali, atti a promuovere sport, sviluppo del territorio e sostenibilità. Istituire una di queste ippovie sul territorio comunale, o in un itinerario più complesso che coinvolga anche l’Unione dei Comuni della Val Vibrata, permetterebbe di aumentare il turismo e l’occupazione, di promuovere un territorio green e sostenibile e di diffondere le pratiche sportive che si affiancano all’equiturismo, come il trekking e il cicloturismo.
    Un percorso creato ad hoc darebbe il giusto spazio a chi è appassionato di equiturismo (che spesso non ha la possibilità di cavalcare per mancanza di luoghi idonei), tranquillizzando anche coloro che si trovano ad esprimere le proprie perplessità circa la sicurezza dei cavalli sulle strade urbane.
    Ovviamente la mia è solo una proposta teorica; per essere realizzata si dovrebbero effettuare prima degli studi di fattibilità sul territorio. Ad ogni modo in diverse regioni italiane la pratica è molto diffusa da anni ed è stata anche da vettore per l’economia degli agriturismi, utilizzati come luoghi di sosta e di ristoro. E nel territorio di Corropoli di certo non mancano!
    Ornella Di Sabatino.

    RispondiElimina

Se avete qualcosa da esporre servirsi della mail:
umbertopompilii@hotmail.it

Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.