
Mi ci vergogno. Non mi sento rappresentato né come vibratiano, né come abruzzese, né come italiano, né come europeo.
Ci troviamo davanti ad un Ufficio pubblico neretese e le bandiere che dovrebbero rappresentarci, come in una penosa metafora, sono in queste condizioni.
Eppure riusciamo a trovare i soldi per le armi di una guerra che non ci appartiene, riusciamo a trovare i soldi per le "risorse" non europee, troviamo i soldi per costruire piste ciclabili poco frequentate e poco curate, troviamo i soldi per i salari dei dirigenti che non sono proprio vicini a quelli dei lavoratori manuali...
E' una vergogna e, purtroppo, credo che questo sentimento non appartenga a tanti dirigenti.
Ci troviamo davanti ad un Ufficio pubblico neretese e le bandiere che dovrebbero rappresentarci, come in una penosa metafora, sono in queste condizioni.
Eppure riusciamo a trovare i soldi per le armi di una guerra che non ci appartiene, riusciamo a trovare i soldi per le "risorse" non europee, troviamo i soldi per costruire piste ciclabili poco frequentate e poco curate, troviamo i soldi per i salari dei dirigenti che non sono proprio vicini a quelli dei lavoratori manuali...
E' una vergogna e, purtroppo, credo che questo sentimento non appartenga a tanti dirigenti.
In questo ufficio pubblico, molto affollato al piano terra, se si cerca un bagno bisogna salire al 2° piano.
"C'è l'ascensore!" - ci spiegano.
Viva l'Italia!
"C'è l'ascensore!" - ci spiegano.
Viva l'Italia!

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