Nella foto il terreno dove doveva nascere l'antenna INWIT.
Ecco la storia della sua gestazione.
Il 2 novembre 2026 all'Albo Pretorio corropolese viene pubblicata la deliberazione della Giunta Comunale n. 76 del 06/10/2026 che permette di ricostruire la storia dell'antenna INWIT da installare in zona Colle Porcino in territorio corropolese.
La deliberazione non specifica in quale data la INWIT fa richiesta d'installazione, ma dalla lettura si evince che il Comune rigetta la richiesta.
In seguito a questo rifiuto il 17 marzo 2026 la INWIT cita in giudizio presso il TAR dell'Aquila il Comune di Corropoli.
Il 18 luglio 2026 il TAR sentenzia come illegittimo il provvedimento del Comune che, il 23 settembre 2026 avvalendosi dell'operato dell'avv. Francesco Camerini, decide di appellarsi al Consiglio di Stato.
A questo punto il colpa di scena.
Ecco la storia della sua gestazione.
Il 2 novembre 2026 all'Albo Pretorio corropolese viene pubblicata la deliberazione della Giunta Comunale n. 76 del 06/10/2026 che permette di ricostruire la storia dell'antenna INWIT da installare in zona Colle Porcino in territorio corropolese.
La deliberazione non specifica in quale data la INWIT fa richiesta d'installazione, ma dalla lettura si evince che il Comune rigetta la richiesta.
In seguito a questo rifiuto il 17 marzo 2026 la INWIT cita in giudizio presso il TAR dell'Aquila il Comune di Corropoli.
Il 18 luglio 2026 il TAR sentenzia come illegittimo il provvedimento del Comune che, il 23 settembre 2026 avvalendosi dell'operato dell'avv. Francesco Camerini, decide di appellarsi al Consiglio di Stato.
A questo punto il colpa di scena.
Le vicende giudiziarie ritardano l'inizio dei lavori.
La INWIT perde ogni interesse per quanto richiesto al Comune di Corropoli, in quanto l'antenna non è stata realizzata entro il 31 agosto 2026 e la INWIT non può più beneficiare dei contributi europei.
In tutta questa vicenda la Inwit si rivela per quello che è. E' una Società italiana di infrastrutture digitali per trarre profitti secondo gli obiettivi prefissati.
Una nota di merito ci sentiamo di darla al Sindaco di Controguerra che, pur non essendo coinvolto direttamente, si è dato da fare per sensibilizzare i suoi concittadini (l'antenna sarebbe sorta ai confini del territorio controguerrese).
Ai cittadini appare strano il comportamento del Comune di Corropoli che, pur facendo di tutto per ostacolare l'impianto telefonico, ha considerato il problema come se esso non li riguardasse.
I cittadini sono stati lasciati all'oscuro di questa storia.
Non è la prima volta che questo succede.

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